E’ una Pasqua difficile, segnata dagli effetti della crisi internazionale e, in Italia, dal cordoglio di un Paese intero che si stringe intorno alle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma.Una Pasqua che però vede prevalere la voglia di ricominciare, di ricostruire, di rimboccarsi le maniche e affrontare i problemi.
A vincere non sono né la rabbia cieca, né la rassegnazione, né la polemica, ma piuttosto la speranza caparbia e il desiderio di lavorare uniti.
In questo clima di forte consapevolezza delle difficoltà, la nostra terra accoglie, come ogni anno, tanti ospiti affezionati, tanti amici e tante personalità illustri.
Innanzitutto è a Napoli il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ringraziamo per essere di nuovo tra noi e per aver rappresentato in questi difficili giorni della tragedia abruzzese, con slancio e dedizione, l’unità del Paese.
Un saluto e un ringraziamento particolare rivolgiamo alla cancelliera tedesca Angela Merkel, che è tornata a soggiornare a Ischia.
La sua presenza discreta e affettuosa rinnova il rapporto speciale che unisce da secoli la nostra Regione alla cultura tedesca e della mitteleuropa, allo sguardo colto e appassionato che tanti studiosi, viaggiatori, intellettuali e normali turisti tedeschi hanno riservato alla bellezza dei nostri paesaggi.
In queste stesse ore giungono in tutta la regione tanti lavoratori, che tornano per ritrovare le famiglie d’origine, le tradizioni, i luoghi dove mantengono le loro radici.
A tutti loro va il nostro affettuoso “bentornati a casa”.
Voglio infine esprimere il mio apprezzamento per gli operatori del settore turistico che stanno mettendo in campo nuovi sforzi e iniziative di fronte alle difficoltà dovute alla crisi e anche alla tragedia del terremoto.
I primi dati dicono che il turismo in Campania tiene, che la scelta di mettere in campo offerte più vantaggiose e pacchetti turistici diversificati sta dando risultati, contenendo gli effetti negativi della congiuntura.
Al loro impegno si affianca quello delle istituzioni locali, che per i prossimi giorni hanno dato vita a un ricchissimo programma di rappresentazioni, spettacoli e performance rivolte ai turisti e ai cittadini di Napoli e di tante località delle isole e della costiera.
Da questo settore così importante per la nostra Regione, da cui dipende il futuro di tanti lavoratori, viene un segnale importante. Lavoriamo insieme, mettendo da parte le divisioni e puntando a dare il meglio di noi.
A tutti gli ospiti e a tutti i cittadini della Campania l’augurio più sentito che questa Pasqua difficile sia per tutti noi una Pasqua di impegno e di speranza.