di Mariasilvia Rossi
Egregio Presidente, dopo i suoi autorevoli interventi nei mesi precedenti in favore della legalità e in favore delle assunzioni in Regione mediante concorsi pubblici, di fatto abbiamo visto tutt’altri comportamenti da parte della Giunta e dei Consiglieri.
Mediante atti amministrativi e progetti di legge sul personale, la Regione si accinge a stabilizzare definitivamente nel ruolo dirigenziale altre categorie, ovvero coloro che non hanno mai superato concorsi pubblici, ma hanno avuto la fortuna di godere per anni di favori politici, comandati, dirigenti a contratto, forse anche coloro che non avevano requisiti all’atto del concorso pubblico e sono stati esclusi definitivamente con provvedimenti giurisdizionali e chi più ne ha più ne metta. Cosa verrà fuori da questa sbandierata legge sul personale che probabilmente verrà approvata troppo tardi, ovvero quando tutte le gradutorie dei concorsi per dirigenti saranno oramai scadute? Gli idonei dirigenti Le hanno chiesto più volte un incontro chiarificatore sull’argomento. Attendiamo risposte. Grazie.

