Utenti
10-03-2009 | 17:39
di Gustavo Valle*
Voglio segnalare la situazione attuale delle imprese, soffocate da una stretta creditizia senza precedenti:
1)Monte dei Paschi di Siena non delibera pratiche garantite da Confidi da circa 9 mesi;
2)Banca Popolare di Novara idem;
3)Unicredit, invece, con l’operazione Progetto Italia si é impegnata ad erogare per la Campania circa 230 milioni di euro, che sono solo una operazione di recupero immagine;
4)Banca Popolare di Ancona ha ridotto le erogazioni di circa l’80%.
E’ necessario che la politica riprenda il suo ruolo, anche perché alla Banca di Italia non c’é Fazio, ma un tecnocrate che ha svenduto con ardite privatizzazioni modello russo le ricchezze dello Stato italiano. Quindi, bisogna immediatamente procedere per decreto alle nazionalizzazioni delle banche in difficoltà, previa ispezioni straordinarie alle banche piu esposte, pagare immediatamente le forniture delle aziende verso stato ed enti pubblici, consentire anche attraverso condoni e rateizzi alle imprese di uscire dalla morsa del fisco e degli enti previdenziali, erogare indennità di disoccupazione a tutti i disoccupati. In poche parole inondare di liquidità il sistema.
*Amministratore delegato consorzio fidi Conaga
A.B.
03-03-2009 | 18:36
Caro Presidente, siamo i ragazzi di radio onda pazza, volevamo ringraziarla per l’aiuto e per l’interessamento che ci hanno permesso di tirare ancora avanti senza dover chiudere il circolo. Vogliamo ringraziarla perché, al di la di quello che si può dire, si è dimostrato molto più che un semplice uomo delle istituzioni. Oggi inizieremo a risistemare un po’ la radio e a prepararci per ritornare in onda la settimana prossima, in queste settimana però ci tenevamo ad informarla che abbiamo avviato una serie di attività, del tutto gratuite sul quartiere, che vanno dall’osservatorio sulla camorra fatto da giovani laureati e non insediato nella nostra sede ad un sostegno scolastico per i ragazzi del 5° anno dell’istituto magistrale di San Giovanni (Don Milani). Come vede al di là dei problemi economici quando c’è la passione e voglia di cambiare tutto si riesce a fare e a portare avanti. I giovani di questa terra molte volte sono etichettati come nulla facenti, ma quando essi incontrano le istituzioni e gli uomini giusti riescono a dimostrare il contrario. Ora abbiamo inviato un po’ di mail ad aziende per vedere se almeno ci regalano 4 computer per permetterci di fare attività con i ragazzi, anche se ancora nessuna ci ha risposto. Nel salutarla con immensa stima la invitiamo a venirci a trovare, assieme ai suoi collaboratori che ci hanno seguito in queste settimane, in modo da presentarvi le attività e gli altri ragazzi del circolo. Con Immensa stima i ragazzi e le ragazze di Radio Onda Pazza
@ ragazze e ragazzi di radio onda pazza
Pubblico la vostra lettera qui sul blog perché credo che la vostra voce e l’esperienza che state portando avanti possano dare fiducia a tanti giovani. E’ una testimonianza che può spingere tanti a mettersi in gioco, ad esprimere la loro “voglia di cambiare tutto”. Come avete fatto voi, cominciando magari dalle cose più vicine: dal quartiere, dalla scuola, dalla propria città. E’ importante che intorno a voi troviate sempre di più l’appoggio, oltre che della Regione e degli enti locali, di aziende, cittadini e altre associazioni. Perché progetti come il vostro possono mobilitare intorno a obiettivi “vicini” e condivisi tante energie sociali e civili.
La camorra si combatte anche così. Con forze dell’ordine e magistratura sempre più determinate a espugnare i fortini dell’illegalità. Con le istituzioni al lavoro ogni giorno per contrastare gli effetti della crisi economica e per valorizzare le iniziative che nascono dalle energie sane della nostra società. Assieme a queste energie daremo vita, il prossimo 21 marzo, alla Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie che quest’anno vedranno la nostra regione accogliere partecipanti da tutto il Paese. Radio onda pazza potrà dare un contributo rilevante per mobilitare tante persone e raccontare a tanti ragazzi e ragazze la ricchezza di esperienze che daranno vita a questa iniziativa così importante. In bocca al lupo, ragazzi, siamo al vostro fianco contro la camorra che è il nostro principale nemico.