Di seguito pubblichiamo l’intervista rilasciata dal presidente Bassolino a Simona Brandolini del Corriere del Mezzogiorno
NAPOLI – L’unico lumbard entrato a Palazzo Santa Lucia è il suo portavoce, Stefano Porro. Per il resto Antonio Bassolino, versione casual dopo una due giorni di fuoco, cerca di ridimensionare i titoli di ieri: «Acerra, provincia di Milano», «Acerra, si celebra il successo lombardo». Rispedisce al mittente l’immagine del governatore umiliato, in disparte, ferito. Altro che Napoli da bere, in versione berlusconiana. Rivendica parte del merito. Sì, avete capito, parte della costruzione di Acerra, denaro e lacrime, proteste e inchieste. E se Berlusconi, come ha lamentato Gaetano Cola ieri, non ha ringraziato gli imprenditori e i lavoratori che hanno costruito l’impianto, beh, lo fa lui, «tanto quelli del Nord sono stati abbondantemente apprezzati».
Presidente l’inaugurazione dell’inceneritore di Acerra è stata presentata come il colpo di grazia alla classe dirigente locale. Si sente umiliato? Amareggiato?
«Per nulla. Appena sono arrivato ad Acerra, pensando ai tanti avversari, mi sono detto: eccolo qui. È un moderno impianto industriale esattamente come si può vedere nel centro di Vienna, di Basilea, di Londra. Io stavo bene, casomai il magone lo avevano i politici, gli amministratori, i media che sono stati per tanto tempo contro quell’impianto. Eccolo qui, questo è il mostro di cui tanto si è parlato. Dal punto di vista dell’interesse generale è un passaggio cruciale per il nostro futuro. Per me questo è importante».
Le avrebbe fatto piacere vederlo realizzato sotto il governo Prodi?
«Certo, ma l’importante è che sia stato realizzato. Io sono abituato a pensare in positivo a differenza di altri nel mondo politico che ragionano solo in negativo. Pensando che più vanno male le cose meglio è».
A chi si riferisce?
«A parte del centrosinistra, della sinistra per le quali sarebbe stato meglio che non si fosse costruito l’impianto».
Berlusconi parla di altri quattro impianti. In tutto cinque. Anche per lei è così?
«Andiamo con ordine. Ieri ad Acerra è stata avviata la prima linea, ad aprile la seconda, a giugno Acerra andrà a regime. Poi c’è Salerno dove si sta andando avanti per cui sono stati stanziati 75 milioni di euro. Poi ci sarà l’impianto più dimensionato di Napoli est».
E poi?
«Poi si vedrà. Su questi c’è il pieno consenso».
Torniamo ad Acerra. Perché ora si è riusciti a completarlo?
«Grazie alle nuove leggi sulle quali non solo sono stato d’accordo, ma che ho sollecitato. Quei provvedimenti legislativi hanno consentito di superare tante difficoltà, l’impianto di Acerra e le discariche sono diventati siti di interesse nazionale, quei provvedimenti hanno rafforzato l’uso dell’esercito, già deciso dal governo Prodi e dal commissario De Gennaro. Poi l’istituzione della Procura regionale».
Quindi è vero che è tutto merito di Berlusconi?
«Attenzione, deve essere dato merito al governo attuale ma è anche giusto dare merito alla Regione, al commissario De Gennaro e ai tanti sforzi fatti in precedenza».
Mi scusi ma non è ancora chiaro, perché Berlusconi ci è riuscito e il centrosinistra no?
«Le differenze all’interno dello stesso schieramento hanno inciso, ma non è tutta la verità. Per esempio Berlusconi ieri ha detto una cosa vera in parte: in piazza è scesa non solo la sinistra, ma il suo partito, An. E, all’epoca, io ero commissario e lui era capo del governo. La verità è che Berlusconi ci è riuscito ora, ma ha governato anche per quattro anni prima di Romano Prodi».
Dunque, dove vuole arrivare?
«La crisi drammatica ha consentito a Berlusconi di poter spingere di più. Gli ha consentito di essere più forte rispetto al partito del no. Quindi anche altri pezzi di Stato ne hanno dovuto tenere conto. Ci voleva il polso fermo, ma perché il problema era enorme e dunque lo Stato ha fatto sentire doverosamente il suo ruolo».
È un’amara considerazione la sua. Come a dire che in Italia se non ci scappa il morto non si affrontano i problemi?
«Questa è una materia di riflessione che riguarda in un Paese come il nostro il tema delle grandi opere e il rapporto tra decisione e partecipazione, tra decisione e discussione. Per noi è stato evidente sul fronte dei rifiuti, in Piemonte su quello dei trasporti. Dunque certo che sarebbe stato meglio con il governo Prodi, ma va bene così».
Che effetto le ha fatto vedere sul palco rappresentanti dell’Impregilo?
«Per ragioni di stile, perché sono imputato in rapporto a Impregilo, con cui, scusate il gioco di parole, non ho avuto nessun rapporto, mi tengo fuori da ogni considerazione personale. Anche se sono fiducioso che verrà verificata la mia totale estraneità. Ma, certo, ieri faceva impressione il contrasto tra la rappresentazione dell’Impregilo dei mesi scorsi, di un’impresa con gravi responsabilità nei confronti dello Stato, e la definizione di Berlusconi che li ha chiamati eroi».
Lei si è affrettato a dire chapeau a Berlusconi. Dopo ieri si è pentito di averlo fatto?
«Sono semplificazioni. Il merito è indubbio, ma non è solo del governo attuale. Bisogna, però, avere la forza di riconoscere ciò che deve essere riconosciuto, il che non significa che su tante questioni non ci si confronti. Sul piano casa per esempio anche in maniera forte. Sul Sud ci vediamo a Bari, tutti i presidenti delle regioni meridionali, perché continua anno dopo anno il taglio ai finanziamenti destinati al Mezzogiorno. Ma il merito va riconosciuto senza problemi. È dal ‘94 che dico che l’antiberlusconismo ideologico e pregiuziale non sia il modo giusto per fare avanzare le forze di centrosinistra. Più si semplifica e si demonizza Berlusconi più lui vince».
E l’antibassolinismo cos’è? Il rovescio della stessa medaglia?
«Essere anti è sempre sbagliato. È un segno di debolezza non di forza. E penso che in diverse occasioni esponenti del centrodestra abbiano commesso lo stesso errore rovesciato. Non proporsi come alternativa è una delle ragioni per le quali da tempo il centrosinistra qui ha governato».
E l’antibassolinismo di sinistra, per esempio quello veltroniano?
«Per me resta un fatto singolare. Quando Veltroni venne qui a Napoli, al Mercadante, a tenere una lezione di politica è stato con me a lungo. Fui io a usare la frase di Troisi “scusate il ritardo”, nel senso che si costruiva il Pd con ritardo. Io con lui ne parlavo dal ‘96. Dunque avrebbero dovuto esserci più sintonie tra di noi, tanto che l’ho appoggiato durante le primarie con lealtà e determinazione».
E poi?
«E poi, e poi, e poi. Non so se per sua convinzione o per le informazioni che riceveva o per l’ambiente che frequentava ci siamo divisi sulla grave crisi dei rifiuti».
Però Veltroni non c’è più, lei sì.
«Ci siamo detti lealmente ciò che pensavamo e io mi sono assunto la responsabilità di attraversare la tempesta rimanendo sulla nave. Ma l’ho fatto per questa terra, il Pd viene dopo. E, siccome si può immaginare quanto ci abbia riflettuto, nel complesso direi che è stata una scelta giusta, anche guardando Acerra oggi, pensando allo Statuto, alla legge regionale, alla crisi economica che cambia tutto e purtroppo a mio avviso governo e partiti, maggioranza e opposizione si devono sintonizzare molto di più su questa novità. Il Pd avrà una prospettiva solo se comprenderà i bisogni del Paese».
Cosa pensa del regolamento Pd secondo il quale governatori e sindaci non si possono candidare alle Europee?
«Il regolamento è una riflessione autocritica perché evidentemente hanno capito che è stato incauto in Sardegna andare alle elezioni anticipate. Io, che sono rimasto, voglio rimanere un’ora in più, non una in meno. È così con le norme attuali, altrimenti molti di noi presidenti di Regione qualche sfizio ce lo saremmo tolto, ci saremmo confrontati con gli elettori. Ma la legge non è cambiata, dunque il problema non è più mio».
E di chi è?
«Del partito. Fatto il regolamento che vieta a presidenti e sindaci di mettersi in gioco, quali saranno le candidature con grande radicamento popolare che farà il Pd?».


“E’facile parlare quando non si è coinvolti in prima persona…il problema non è tanto il termovalorizzatore in sè, ma i rifiuti non adatti alla combustione che inevitabilmente inquineranno questa zona..già abbiamo una delle più elevate occorrenze di cancro..immagino cosa accadrà ai nostri figli che ora oltre a mangiare cibo inquinato dovranno anche respirare i fumi di 200 tonnellate di rifiuti al giorno…”.
Caro Governatore, perché non si dice la verità in che il Governo in carica non ha fatto nulla se non raccogliere quello che la sinistra ha seminato, mi chiedo perché Lei “Bassolino” insiste a rimanere sulla stessa linea del Presidente Berlusconi quanto poi il più “cretino” d’Italia era costretto a far costruire il termovalorizzatore, nel periodo dell’emergenza rifiuti io lo sempre scritto “lo Stato faccia lo Stato e cosi è stato”, ma adesso perché Lei non si carica le Sue responsabilità e senza paura altrui dice le cose come stanno, cioè che il Governo in carica si prende meriti di 20 anni di mala gestione di destra e di sinistra perché i guai li ha commessi sia la destra di opposizione che la sinistra in maggioranza ma è stata tutta una mala gestione Governativa, insomma con gli anni di esperienza politica che Lei ha può dire quello che e giusto senza paura che il “Governo” non regala benefici agli amici degli amici “Lei resta un politico”, con stima. Giuseppe Formisano
Il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, definisce una «scelta sbagliata» quella fatta ieri dalla prima commissione del Consiglio regionale, che prevedere il ripristino di alcuni benefit – rimborsi chilometrici e auto blu – per i consiglieri regionali. Si dice in merito «risolutamente contrario» e in un momento di crisi economica come questo invita tutti a fare proprio il senso della misura.>>>>>>
Uuueeee che bravo il Governatore non è d’accordo che i suoi amici di merenda si sono aumentati i benefici e gli sprechi alla faccia dei napoletani, Governatore una curiosa domanda è se domani i cittadini napoletani chi per disgrazia economica, chi per evasione fiscale “commerciale” decide di non pagare tasse sia allo Stato che alla Regione “VOI” amministratori Regionali cosa farete per tirare a campare senza i soldi dei cittadini, una considerazione personale, anziché di sperperare i soldi pubblici cioè degli “elettori” per far acquisire qualche altra villa a mare per i consiglieri e assessori Regionali, dateli questi fondi alle “casa famiglia” in che i minori rischiano di finire in mezzo a una strada per strafottenza politica, con stima. Giuseppe Formisano
dopo il business del forno della morte… ci sarà il business dei funerali, avranno già pensato lo spazio dei cimiteri? chissà? o ci butteranno direttamente nel forno voluto dal milanese?
La Bresso sua collega del Piemonte ha detto che il Pd farà una lista di nani e balelrine che si voteranno da soli. Io credo che ci sono persono che sono ossessionate da lei, un conto è la critica un conto sono le fisse! veltroni non voleva criticarla, voleva colpire lei per colpire tutta la storia politica da cui lei viene e che invece è una grande storia senza se e senza ma. Chi ripudia il padre è un ribbegato e Veltroni lo è, Franceschini idem. Fin quando si continua così Berlusconi vivrà decenni di gloria. Il Pd deve essere l’alternativa a Berlusconi vogliono capirlo o no?
una grande storia di fallimenti e disastri ambientali, gli unici frutti di questa STORIA SONO STATE nomine,consulenze e società pubbliche decotte.
E OGGI SI APRE IL LIBRO DEI CONTI, perfino le relazioni esterne di fibe facevano:viva gli eroi di berlusconi!
Presidente tutto dedicato a te:
http://www.youtube.com/watch?v=dy_mKUdKbP0
VERGOGNATI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Berlusconi, Bertolaso, bASSOLINO & Co
CHI SPUTA IN CIELO IN FACCIA GLI TORNA
http://www.youtube.com/watch?v=C9ckb2ZIjmY
il congresso del pdl si è concluso o sta per concludersi domani con il grande trionfo della destra e la promessa della lega che di fatto è l’unica capace di contrstare la destra e il berlusconi,l’ironia della sorte ,berlusconi fa l’interesse del nord e prende voti al sud alla faccia della sinistra messa in ginocchio dai politici di sinistra o dichiarati tali,che nostalgia…..che squallore nel leggere l’intervista di bassolino ad un certo punto non ho capito se tifa per destra o per la sinistra,veramente credo che sti alpplicando la regola muoia sansone con tutti i filistei!!!!!!meno male che Bossi ha alzato il pugno chiuso al congresso della destra questo lascia ben sperare.
Ma quale rinnegare il Padre! In questo caso è Bassolino che ha rinnegato le idee e gli ideali della sinistra per cui è ancora in tempo ad accettare una candidatura nel Partito di Berlusconi sarebbe la sua giusta conclusione. La sinistra campana non la vuol più sentire… ma se ne è reso conto o no? Vada nelle braccia del grande partito che sta nascendo lo vedo proprio bene per lei!
Presidente,devo riconoscerle un merito non di poco conto,questo blog ormai e’al 90%costituito da interventi che le chiedeono di farsi da parte e che con rabbia le contestao di aver sostanzialmente tradito i suoi ideali ed i suoi elettori arrecando danno a tutta la sinistra,ebbene potrebbe essere facile postare dei commenti di segno positivo e bilanciare in qualche modo quelli(quasi tutti) che la contestano.Pero’ viene il dubio che lei e la sua corte sono consapevoli del fallimento e delle ragioni di noi contestatori per cui evitano di manipolare questo blog per puro calcolo in quanto interventi favorevoli aumenterebbero il dissenso perche’ mostrerebbero chiaramente di essere ” manipolati”.Come sarebbe bello se ci dicesse se legge questo blog,ma noi siamo abituati ai suoi colpevoli silenzi.A quando il passaggio nel PDL? Suo figlio ha gia’ preso la tessera del nuovo partito della destra facedole da apripista?
L’intervista di Simona Bartolini al Presidente della Giunta Regionale della Campania, Antonio Bassolino, mette in risalto titoli del tipo, “Acerra, provincia di Milano”,”Acerra, si celebra il successo lombardo”. È il solito ritornello della Napoli debole che reclama il sostegno dello Stato, della Napoli che accusa lo Stato assente davanti ai delitti della camorra, ma pronta a al risentimento quando lo Stato interviene in maniera decisa ed evidente con le forme proprie dello Stato italiano: bandiere tricolori, banda militare, gagliardetti della Protezione Civile. Se non fosse stato per la presenza del Sindaco del Comune di Milano, in quanto azionista della A2A che gestisce il termovalorizzatore di Acerra, si sarebbe detta una Festa Italiana nel paese di Pulcinella. Ma la signora Moratti con l’impermeabile chiaro spiccava troppo tra tanti abiti scuri del corteo presidenziale,perché messa in evidenza dalle insistenti riprese televisive. Rilevo, come telespettatrice e lettrice di quotidiani, che non è stata fatta una rappresentazione esauriente e obbiettiva della manifestazione, in quanto tutto è stato tagliato sulla questione della povera Napoli ignorata dal Governo. Senza pregiudizi si sarebbe potuto cogliere l’occasione per sottolineare il ruolo che le istituzioni locali dovranno avere comunque per il prosieguo virtuoso del ciclo rifiuti. Si sarebbe potuto far vedere al mondo la mostra dei vasi ritrovati negli scavi del territorio acerrano; si sarebbe potuto cogliere l’occasione per introdurre la manifestazione con servizi televisivi per far conoscere al mondo quanto di storia e cultura esista ancora in quei territori che i vip della cultura napoletana, a spese dei contribuenti italiani, presentano come Campania infelix.
Alla regione i consiglieri del CS tentano di fare entrare dalla finestra ciò che era uscita dalla porta, auto blu e benefit ingiustificati,il governatore,sollecitato dal mattino interviene(non poteva non intervenire almeno sul giornale.)Mi domando come può un cittadino campano votare ancora stà gente certo sulle schede troverà questi nomi,ma è meglio non andare a votare almeno non si è complic,tanta la mala gente quando non ci sono regole democratiche e persone oneste che controllano si combate tra loro e si annullano,almeno spero.
Nelle dichiarazioni di fiducia di Berlusconi sulla IMPREGILLO e indirettamente anche per i ritardi della FIBE….vediamo che Silvio NON lascia MAI soli i suoi amici.
Saluti LUIGI ER ROMANO
Bravi franco e Formisano.
al di la dell’aspetto morale, c’è una legge dello stato che obbliga i dipendenti pubblici a risiedere nella città dove lavorano, per evitare che possano richiedere il rimborso spese o sia riconosciuta la sede disagiata. Però stiamo parlando di poveri mortali. loro sono dipendenti al di sopra dello stato. ma insomma volete capire che è solo un problema “io do una cosa a te e tu mi dai una cosa a me”. Consiglio e Giunta si stanno facendo la guerra, ma i morti di questa guerra saranno i cittadini campani, i dipendenti onesti , io assumo i miei e tu assumi i tuoi, se tu non mi fai assumere i miei o fare quello che voglio io ti tiro contro disoccupati, gente che aspetta un posto come gli idonei, ecc. Ecco questi sono i morti della guerra.
Presidente tutti i nodi stanno venendo al pettine
http://www.youtube.com/watch?v=lJc4ZOQ90S4
“Gli inceneritori? Morte e corruzione”
Prof.Connet: «L’inceneritore? Fa bene ai corrotti»
Di rifiuti bruciati si può anche morire»
http://www.pressante.com/ambiente-e-salute/826-qgli-inceneritori-morte-e-corruzioneq.html
Ecoballe di Paolo Rabitti – recensione di Guido Viale
da Il Manifesto 12/07/2008
L’emergenza rifiuti in cinque violazioni
di Guido Viale
Il libro Ecoballe di Paolo Rabitti, perito della Procura di Napoli nei procedimenti giudiziari sui rifiuti campani, permette di fare il punto sulle responsabilità di un disastro unico al mondo. Sulla vicenda sono in corso due processi a cui è demandato l’accertamento delle responsabilità penali degli imputati; ma sul meccanismo che ha portato a sommergere la Campania sotto cumuli di rifiuti non ci possono più essere dubbi. Questo meccanismo è la sistematica violazione dell’ordinanza con cui, fin dal marzo del 1998, l’allora Ministro degli interni Giorgio Napolitano aveva delineato i termini con cui avrebbe dovuto essere affrontata la crisi dei rifiuti nella regione.
Quell’ordinanza prescriveva il raggiungimento del 35% di raccolta differenziata; l’affidamento per 10 anni della gestione di tutti i rifiuti urbani prodotti in Campania a valle della raccolta differenziata; la realizzazione entro l’anno degli impianti di selezione e trattamento delle frazioni secca e umida del rifiuto indifferenziato e, entro il 2000, di due inceneritori predisposti per il trattamento del solo Cdr (la frazione secca del rifiuto indifferenziato, trattata perché raggiunga un tot potere calorifico). Per evitare indebiti accumuli di Cdr fino alla realizzazione degli inceneritori, lo stesso doveva essere bruciato in altri impianti, anche fuori regione; e per non pregiudicare la raccolta differenziata, il Cdr non doveva eccedere la metà dei rifiuti complessivamente prodotti in Campania. L’elettricità prodotta dagli inceneritori avrebbe goduto, per un periodo di 8 anni, degli incentivi Cip6 cioè di un prezzo di cessione dell’elettricità generata con i rifiuti 4 volte superiore al costo di produzione di un ordinario impianto termoelettrico. Il decreto Napolitano era in perfetta linea con le esperienze all’epoca più avanzate di gestione dei rifiuti urbani e ne riproduceva le fasi e le caratteristiche principali.
La prima violazione del decreto avviene con il bando di gara indetto dal Commissario straordinario ai rifiuti, l’allora Presidente della giunta regionale di centrodestra, Rastrelli. Il bando viene dimensionato per il trattamento di tutti i rifiuti prodotti dalla regione e non solo della parte che residua dalla raccolta differenziata; le prescrizioni del capitolato d’oneri riguardano solo l’inceneritore, senza alcun riguardo per gli impianti di selezione e trattamento a monte dell’incenerimento; non una parola viene fatta sugli impianti di compostaggio (processo che trasforma la frazione organica in un ammendante per i suoli agricoli), senza i quali la raccolta differenziata dei rifiuti urbani non ha senso. Una scelta a favore del «tutto fuoco» che rispecchia l’orientamento della giunta regionale dell’epoca, ma che viene poi confermata dalle successive giunte Bassolino di centrosinistra. Per di più si affida all’impresa vincente il compito, pubblico, di scegliere i siti dove costruire gli impianti.
La seconda violazione è con l’aggiudicazione del servizio. Viene scelto il progetto del raggruppamento Fisia-Impregilo, che la commissione tecnica giudica il peggiore tra quelli presentati (era obsoleto già 10 anni fa); inoltre in esso si prospetta la produzione di compost senza fare la raccolta differenziata della frazione organica, ma ricavandolo dal rifiuto indifferenziato, e in quantità superiori alle capacità di trattamento degli impianti: è evidente che non si intende né produrre compost, per il quale ci vuole la raccolta differenziata, né stabilizzare – cioè rendere inoffensiva – la frazione «umida» del rifiuto indifferenziato; ma solo chiamare compost tutto ciò che viene scartato nella preparazione del rifiuto combustibile per l’inceneritore. Non basta, l’impresa proponente subordina la validità della sua offerta all’accettazione da parte della stazione appaltante di una nota del tutto illegale dell’Abi che «mette al bando» la raccolta differenziata di plastica e carta – gli unici materiali combustibili che possono alimentare un inceneritore – attraverso la formula deliver or pay: i comuni devono pagare a chi gestisce gli impianti la stessa tariffa sia che facciano la raccolta differenziata o no. Lo scopo è quello di massimizzare gli incassi da produzione di energia elettrica: più rifiuti ci sono, più si guadagna. Molti economisti sostengono che gli incentivi per le fonti rinnovabili alterano i meccanismi di mercato. E’ vero, ma promuovono il futuro: cioè l’unica alternativa energetica in un’era post-fossile. Gli incentivi per l’incenerimento finanziano il passato: la dissipazione, con rendimenti insignificanti, di tutta l’energia utilizzata e contenuta nei materiali distrutti; uno spreco concepibile con un’offerta di combustibili fossili illimitata e senza l’assillo dell’effetto serra: un’epoca ormai alle nostre spalle.
La terza violazione del decreto Napolitano si verifica cancellando dolosamente dal contratto le clausole che obbligano l’appaltatore a bruciare i rifiuti combustibili in altri impianti fino al completamento dell’inceneritore e quelle che limitano il materiale da bruciare alla metà dei rifiuti prodotti in regione. Quelle clausole obbligherebbero l’appaltatore a pagare il servizio a altri operatori, perdendo gli incentivi Cip6. Meglio allora impacchettare quel tesoro in migliaia di «ecoballe», in attesa di poterle bruciare nel proprio forno. Se poi la realizzazione dell’inceneritore tarda e le ecoballe diventano milioni, che importa? Valgono tant’oro quanto pesano, tanto è vero che le banche (ecco che torna in campo l’Abi) le accetteranno a garanzia dei prestiti concessi, come fossero tanti barili di petrolio (quelle accumulate l’anno scorso valevano già un miliardo e mezzo di euro).
Se poi questi stoccaggi illeciti – dopo un anno gli stoccaggi cessano di essere depositi temporanei, autorizzati dalla legge, e diventano discariche, per le quali sono necessari presidi ambientali mai realizzati – costano troppo, si mette a carico del Commissario, cioè di tutta la nazione, la differenza tra il prezzo pagato alla camorra, proprietaria delle aree di stoccaggio, e quello che l’appaltatore aveva indicato nella sua offerta al ribasso. E’ la quarta violazione del decreto: una porta spalancata alla camorra che affitta camion per portare le ecoballe in giro per tutta la regione e i terreni dove accumularle.
Quinta violazione: per produrre più ecoballe si fanno lavorare i Cdr al di sopra delle loro capacità; si sospende la manutenzione e li si mette fuori uso, anche perché non c’è più un solo buco dove conferire la parte più molesta del loro output: la frazione umida non lavorata e puzzolente che dovrebbe essere compost. Sembra che rovinando i propri impianti i titolari dell’appaltato danneggino se stessi; ma non è così. Con quegli impianti fuori uso e le discariche piene, i rifiuti si accumulano per le strade e l’emergenza torna a farsi pressante. Tanto da giustificare nuove ordinanze e nuove deroghe: cioè l’autorizzazione a produrre compost che non è compost e Cdr che non è Cdr. E nuovi impianti con lucrosissimi incentivi: non più un solo inceneritore e nemmeno 2, ma 4; e tutti con gli incentivi Cip6, aboliti nel resto dell’Italia e fuorilegge per la Commissione europea. «Da diverse conversazioni intercettate – scrive Rabitti – emerge il sistematico ricorso al blocco della ricezione dei rifiuti come strumento di pressione per avere le autorizzazioni agli stoccaggi e per giustificare i provvedimenti». Ecco spiegata l’emergenza rifiuti.
Inceneritore di Brescia
Parola agli esperti:
1. http://www.youtube.com/watch?v=HatbPRyOx2E
Ecco quando brucia i rifiuti:
2. http://www.youtube.com/watch?v=jWXnHMgEUR8&feature=related
Caso: INCENERITORI E NANOPATOLOGIE:
http://www.nanodiagnostics.it/Caso.aspx?ID=12
Trovo che il ripristino delle auto blu e del rimborso chilometrico sia una schifosa porcata, qualcosa di immorale e di inaccettabile,di squallido e disonesto.Ancor più dopo che nel 2008 questi privilegi erano stati cancellati.Non sono però d’accordo con chi dice “che i consiglieri del cs”.Mi dispiace ma non è così,gli autori di questa schifezza sono tutti quelli appartenenti alla prima commissione,da D’Ercole a Scala.Di sicuro questo emendamento verrà ritirato ma vorrei vederlo sottoposto al voto del consiglio.Mi preme rivolgere un invito ai consiglieri di “Sinistra e Libertà” Rosania Gerardo e Scala Tonino:vergognatevi!!!Siate vera sinistra se ne siete capaci.
INCENERITORI A CIELO APERTO
http://www.laterradeifuochi.it/
nella cava di Chiaiano i “militari” interrano rifiuti speciali
http://it.youtube.com/watch?v=VYCs3SnD9VQ
http://it.youtube.com/watch?v=PAreg9Asqyc
una volta i militari servivano la Patria, oggi servono per la munnezza tossica di questo schifoso governo
NICOLAIS APRE ALLA LISTA DI SOMMESE.>>>>>>
E cosi che il candidato alla Provincia “On. Nicolasi” si inchina dovunque purché di raccogliere qualche voto in più, mi chiedo, ma adesso la direzione Regionale del PD quanto deciderà di presentare la lista dei candidati tale da decidere se conviene fare propaganda per il PD, auguro per la serietà dei elettori che il PD di farla finita di inserire tanti “nullafacenti” “pregiudicati” ignoranti di materia politica” nella liste, in quanto dovrebbero vedere l’esempio del PdL al quale presenteranno una sola lista. Giuseppe Formisano
Perché ci dovremmo lamentare degli sprechi che stanno effettuando i consiglieri Regionali con auto blu, ed altri vari sprechi che sono bravissimi ad effettuare, perché lamentarci se poi vediamo che gli SPRECHI più enormi vengono effettuati nelle 10 MUNICIPALITA’ di Napoli, al quale la maggioranza dei consiglieri si prendono il gettone e non si presentano alle delibere del consiglio, Governatore Bassolino, ci può illustrare e dirci a cosa servono tenere 10 MUNICIPALITA’ se non producono nulla, ma che sono bravi a far danni verso i cittadini, non è meglio che i fondi “gettone di presenze” anziché di destinarli a questi “sciacalli consiglieri” vengono destinati alle vere emergenze di quartiere, con stima. Giuseppe Formisano
Mi stava venendo voglia di votare SInistra e Libertà… ma se questi sono i consiglieri regionali che votano per quello schifo di proposta (rimborso di 600 euro), mi cadono le braccia!!!
Caro Presidente
sento, con estremo piacere, la determinazione del sindacalista nelle sue parole.
Io penso che sia finito il tempo della mediazione.
E’ arrivato il tempo in cui con chiarezza e con determinazione assoluta bisogna pretendere il rispetto per la nostra terra ed i suoi abitanti.
Fra spazzatura e camorra buona parte degli italiani ha nei confronti della campania e del sud l’atteggiamento di chi pensa che questi sono problemi nostri di una realtà fatta di sottosviluppo ed inciviltà.
Solo poche persone intelligenti capiscono che mafie e rifiuti sono problemi per tutta l’italia.
Io sarei felice che per le prossime elezioni chiunque si presenti abbia il coraggio di parlare di mafie e di rifiuti come di problemi che travalicano sicuramente i confini della regione e anche della nazione.
Ho visto Fortapasc e mi ha lasciato una amarezza profonda perchè penso che dopo venti anni nessuno si è occupato in maniera seria di questi problemi.
Spero che questi possano essere considerati seri argomenti elettorali.
Filippo Di Carlo
Caro Formisano,
non credo che Bassolino debba rispondere e sia delegato a rispondere sulle municipalità. Noi dobbiamo fargli domande sulla Regione, questo sfascelo che sotto gli occhi di tutti. Consulenze a iosa, consiglieri che si aumentano le indennità, assessori che si nominano dirigenti e consulenti propri in barba ad ogni regola. Assunzioni di persone in società miste senza concorso che sono il prologo per poi passarli in automatico in regione a tempo indeterminato. Comandati da altre amministrazioni o in mobilità su nominativi senza un criterio.
Concludo nel dire negli anni 70 il discorso politico era tra destra e sinistra, oggi è tar legale ed illegale. Solo ceha la parte legale oggi non esiste o è sommersa.
Pdl, Berlusconi eletto presidente: «Sinistra faziosa. Più poteri al premier»
Sfida a Franceschini: «Si candidi anche lui alle Europee Basta parentopoli nelle università. Case alle giovani coppie»>>>>>
Mi auguro che noi napoletani come tutto il meridione sono sentiremmo da parte del Presidente Berlusconi le solite chiacchiere e false promesse che hanno fatto i politici della sinistra in questi ultimi 15 anni, le solite promesse “case per i giovani”, “niente parentopoli nella politica oltre nell’università”, mi chiedo se il Premier riuscirà a mantenere le sue promesse, oppure vuole fare come ha fatto la Sindaca Iervolino, in che ha ottenuto i potere speciali dal Governo Prodi è poi non ha fatto nulla se non che sprechi e danni, se il Presidente Berlusconi vuole fare qualche cosa per noi cittadini della Campania deve evitare che la classe politica sia seduta alle poltrone senza risultato per la cittadinanza e per il territorio, insomma il Presidente Berlusconi deve ottenere risultati SERI dai politici è non chiacchiere e sprechi da parte dei politici di destra e di sinistra. Giuseppe Formisano
Caro merlo rossonero “che strano uccello”, è vero il Governatore non se ne interessa delle Municipalità ma ho la sensazione che la maggior parte dei consiglieri di Municipalità provengono dalle sue labbra, che poi a mio avviso sono consiglieri senza dignità nel quale parlano male anzi malissimo di “Bassolino” si lo chiamano proprio cosi “Bassolino” poi quanto si trovano a pochi passi gli rivolgono parole come “Onorevole” “Presidente” “Governatore” ma quanto stanno lontano per fare la bella faccia davanti ai cittadini, rivolgono dichiarazioni come queste “Bassolino a rovinato questa Regione” “Bassolino non sa ne leggere ne scrivere” “o figl e Bassolino tiene a macchin ecc..” per cui credo che la mancanza di dignità politica proviene proprio dalle Municipalità oltre ad effettuare enormi sprechi, con stima. Giuseppe Formisano
Formisano, se quello che tu dicicorrisponde al vero (io credo di si) e’ la riprova della pochezza e della incapacita’ di Bassolino e el suo carattere si e’ circondato,infatti, di ruffiani ,magari a discapito di chi osava dirgli la verita’ o peggio di opporsi.E poi il dicorso e’ un altro quello di cui viene accusato anche da parte dei suoi cortigiani e’ vero o no? Bassolino con i suoi errori(processi pendenti) ed il suo attaccamneto al potere ed ai relativi privileggi ha fatto danni o no alla Regione ed alla sinistra in generale? Il suo leccaculaggio a Berluscoi e’ vero o no? Il figlio ha un auto costosissima e si e’ arrichito con commissioni milionarie vendendo strumenti finanziari discutibili (la magistratura sta indagando) alle amministrazioni pubbliche italiane vendite facilitte dal nome che gli consentiva entrature precluse ad altri per il suo cognome e non certo per capacita’ particolari professionali ed umane? Questa e’ la sostanza delle cose il resto e’ un fil che si ripete i cortigianoi si sa da sempre sono adulatori e traditori e noi anche per questo chiediamo che se ne vada perche’ in questo modo ci liberermmo anche di tutti questi incapaci
Caro capomiseno,
è vero che un giorno ci libereremo di questi che tu definisci incapaci, ma purtroppo non ci libereremo dei danni che hanno fatto.
Buon compleanno a Pietro Ingrao, uno che Bassolino conosce(va)bene!
http://www.unita.it/news/83440/s_la_sinistra_non_sta_bene_ma_nel_mondo_oggi_c_una_grande_novit_obama
Ingrao, chi sa cosa pensa questo grande vecchio del ”nostro” Bassolino, lui si che e’ nullatenete o ha accumulato qualche cosa grazie ai numerosi ed interessanti libri che ha scritto,sicuramente non sa cosa sia un Aston Martin
ed i suoi cinque figli sono ttti dei professionisti(veri) con impegno nel sociale e non certo degli arricchiti con la finanza facile e fasulla che ha rovinato il mondo intero e frguentatori di Corina ,Capri ecc…..come si puo’ essere ottisti accostando solo per un paragone Bassolino ad Ingrao ? Siamo andati indietro ed e’ per questo che abbiamo Berlusconi e le destre sempre piu’ forti al governo del paese…..ma cosa aspetta per andarsene
Adesso mi spiego anche perchè la nascita del
sandwich corrmezz in pompa “ magna ”, è il caso di dirlo, a Castel dell’Ovo.
Sembrava una big opera cafarda, cesarone romiti in cravatta nera a farfalla, la presidente pivetti di gran gala, vestita come biancaneve per fare la reginetta della festa, il direttore, fresco dell’unità e i mastri di festa, i quali si occupavano di sponsorizzazioni prima, sembrava il festival bar.
Ma questo è il livello italiota, industrie scadute e personale politico arretratissimo, gregario e subalterno, che rifiuta ogni sviluppo endogeno, non si devono fare favori ” a nisciuno “, solo ai pezzi presunti da novanta e si è visto, oppure ai soliti rampanti dell’hinterland a caccia di servizi globali solo parassitari, inefficienti e speculativi.
Anzi, ripeto, potete fargli affittare l’albergo alla marina alla a2a dell’inceneritore,la quale è in cerca di locali prestigiosi, così tutto si tiene, anche il prossimo libro sputtanante per tutti noi,”hotel cancro”.
Colonia siamo perchè chi ci ha venduto non tiene auto-stima personale e non onora e non conosce quello che che amministra solo pro- tempore, cercano solo i soldi, anzi chercher l’argent alla “bel ami”.
Auguroni all’…irripetibile Pietro Ingrao!
Mi associo a FRANCO TAMBARO per gli auguri a PIETRO INGRAO….ancora cento di questi giorni caro PIETRO.
LUIGI ER ROMANO
Comuni, la carica dei dipendenti ma Napoli non è al primo posto.
Un dipendente comunale che costa 565 euro a cittadino, il doppio rispetto alla media nazionale. Sorpresa: il record spetta ad Ascoli Piceno e non a Napoli, secondo un’inchiesta del Sole 24 Ore. Nel capoluogo partenopeo un dipendente costa 476 euro a cittadino: dodicesimo posto in Italia.>>>>>
La colpa dei costi non deve avvalersi sui dipendenti Comunali che al quale bene o male lavorano, la colpa dei sprechi economici cioè si “REGALANO” i soldi sono da parte dei consiglieri Comunali e anche delle Municipalità, in che non hanno nulla da consigliare ma altrettanto abusano dei crediti dei cittadini per nulla, consiglierei di provate a cominciare a tagliere le classe di consiglieri e verificare di quanti milioni dico milioni di euro si risparmiano all’anno. Giuseppe Formisano
Mi associo per gli auguri a PIETRO INGRAO.
http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2009/30-marzo-2009/englaro-entra-palazzo-don-santoro-contro-betori-1501132377058.shtml
(l’accanimento del PdL contro Beppino Englaro per me, è inspiegabile)
una lettera lunga ma, a mio avviso, molto bella…
comunque la pensiamo:
(da http://www.aprileonline.info)
Fulvia Bandoli
30 marzo 2009, 15:45
Ecco la lettera aperta “integrale” (l’Unità ne ha pubblicato solo una sintesi estrema) che ho indirizzato ad Ingrao a cui mi lega una amiciza di oltre venticinque anni. “Caro Pietro tu sai quante volte, nella nostra lunga storia politica, sei riuscito a persuadermi. E io so quanto grande sia il mio debito nei tuoi confronti. Ma tra le cose importanti che mi hai insegnato c’è anche la franchezza del confronto nei momenti cruciali. E oggi ti scrivo per dirti che la tua bella intervista di sabato scorso sull’Unità contiene un punto di sostanza che proprio non mi persuade. Tu vedi sempre il mondo,i suoi cambiamenti,le novità e le nuove contraddizioni. E su quell’analisi nulla potrei aggiungere perchè concordo appieno. Ma quando il tuo ragionare si sposta alla sinistra italiana mi pare che le tue risposte perdano in efficacia. Dopo la nascita del Pd, (che secondo te e anche secondo me non è e non vuole essere una forza di sinistra) per le donne e per gli uomini che non condividevano quell’approdo (in qualsiasi luogo politico fossero collocati) si apriva una sfida inedita. Dare corpo e pensiero (e organizzazione) ad una nuova sinistra popolare, critica, capace di parlare al paese e non solo a se stessa. Per fare questo serviva generosità ma soprattutto comprensione della fase: spariva o meglio si trasfigurava in qualcosa di indeterminato quello che era stato fino a quel momento il più grande partito della sinistra…non si poteva allora, e non si può oggi,rispondere rimanendo chiusi nei propri perimetri. Le liti,come le hai chiamate tu, erano discussioni politiche su di un punto sostanziale: la nascita del Pd cambiava tutto anche per chi ne restava fuori,nessuno poteva pensare di uscirne difendendo solo il suo pezzetto,perchè in questo modo la sinistra rischiava di scomparire. E infatti come rappresentanza politica è scomparsa. E non solo dal parlamento ma sul territorio,nei luoghi di lavoro e di ricerca,nelle scuole, nel mezzogiorno.
La sinistra che è fuori dal Pd non sono i piccoli partitini, quella è la parte minore. Sono alcuni milioni di persone che si sono astenute alle ultime elezioni, o che hanno votato Pd non per convinzione ma perché il desiderio di battere Berlusconi e una legge elettorale assurda sembrava rendere “utile” solo quel voto. A questi si aggiungono oggi tanti elettori che avevano creduto nel Pd ma che, dopo un anno, provano un cocente e visibile senso di delusione e di abbandono. Non lo dicono solo i sondaggi (spesso sballati), lo dicono le persone in carne ed ossa, i lavoratori, gli insegnanti, i giovani precari, i sempre più numerosi disoccupati. Io non credo che a tutte queste persone si possa parlare ripartendo dall’identità e dai simboli. Tu sai che io non posso che dirmi comunista (che altro potrei essere dopo aver militato per oltre venti anni nel Pci?) e non me ne vergogno affatto. Ma proprio perché non rinnego ciò che sono, so altrettanto bene che il senso profondo di quei simboli è stato mortalmente colpito: non accettare quell’esito e quel giudizio storico è un errore. Il punto non è come far sopravvivere in Italia una forza comunista. Il punto è come dar vita iad una sinistra popolare che sappia tenere insieme coloro che vengono dalle tradizioni storiche della sinistra e tutti quelli che sono sinistra,in altro modo, con altri percorsi e culture. Una sinistra autonoma e critica, che avversa la destra ma che compete apertamente con il Pd, capace di rimettere al centro il lavoro, la qualità dello sviluppo e la ricostruzione di nuove alleanze sociali.
Ma non ti sembra assurdo che proprio nel momento di maggior crisi del liberismo e del capitalismo manchi in Italia una grande forza della sinistra? Io penso che i primi responsabili di questa mancaza siamo/sono tutti coloro che ancora non hanno saputo raccogliere la sfida che la nascita del Pd ci ha messo davanti. Ecco perchè io, Vendola e tante e tanti altri, proviamo oggi a mettere in campo non tanto una lista elettorale ma il progetto di un nuovo soggetto politico della sinistra. Con il tempo che ci vorrà,e il lavoro e l’umiltà che serve nelle imprese difficili. Sapendo che nessun Obama verrà a salvarci. E che dovremo fare tanta strada. Perchè la sconfitta è stata bruciante e duplice: è stato sconfitto il Pd perchè non è solo un amalgama mal riuscito ma si sta rivelando un progetto politico sbagliato, e siamo stati sconfitti noi perchè non siamo stati in grado di coprire il vuoto che il Pd lasciava alla sua sinistra. Tu mi inviti ad andare a fare la mia battaglia politica dentro Rifondazione Comunista, che sarebbe più utile. E motivi il tuo voto,pur dissentendo in tante cose da Ferrero, dicendo che quella è adesso l’unica realtà organizzata. Temo caro Pietro che non sia così, anzi ne sono certa. Non ci sono luoghi più organizzati di altri, è illusorio pensarlo. Abbiamo perso tutti ed è da rifare tutta la sinistra. Nessuna delle sue parti, così com’è ora, è in grado di essere un riferimento per gli altri. Io ti chiedo solo di guardare con fraterna vicinanza anche a ciò che molti compagni e compagne che hanno fatto tanta strada con te stanno cercando di costruire.
Buon compleanno con l’affetto di sempre Fulvia
Sto con Fulvia, e “dissentendo” da Pietro lo abbraccio con tutto il cuore.
Bella la lettera di Fulvia Bandoli, convincente il contenuto.
A TUTTI I TIFOSI DI ingrao/SE VERAMENTE SENTITE VOSTRO IL PENSIERO DI INGRAO E CREDETE CHE LE SUE IDEE,I SUOI IDEALI NON SONO SUPERATI BISOGNA CHE SCENDETE IN PIAZZA IN MEZZO ALLA GENTE E VI TOGLIATE QUESTA MALEDETTA GRAVATTA CHE VI STRINGE LA GOLA E VI INFIAMMA LA CAROTIDE LA CLASSE OPERAIA QUELLE DELLE FABBRICHE DEVE ESSERE IL VOSTRO TERRENO COME LO E’ STATO PER BERLINGUER E LAMA TUTTO IL RESTO SONO CHIACCHIERE,AL CONGRESSO DEL BERLUSCA HO VISTO TANTI GIOVANI E’POSSIBILE CHE SIANO TUTTI FIGLI DI PAPA’?NON CI CREDO.
lA SINISTRA HA DIMENTICATI I GIOVANI,GLI HA TOLTO GL’IDEALI CON I SUOI TENTENNAMENTI E FIDANDOSI DI d’ALEMA E PRODI E CERCANDO DI AVERE I PIEDI IN UNA SCARPA SEDENDOSI AL TAVOLO DEGL’IMPRENDITORI SI E’ LASCIATO CONVINCERE NEL COINVOLGIMENTO E SI E’ LASCIATO ATTRARRE DAL POTERE REGALANDOLI PRIMA LA SCALA MOBILE E POIM I 3/4 DELL’IRPEF ULTIMO REGALO DI PRODI.
Se la gioventù è quella che è, è perchè è stata narcotizzata da modelli culturali televisi impropri, narcisistici, individuali e consumistici.
Conta l’aspetto fisico, soprattutto per le ragazze, la fama e il successo A TUTTI I COSTI e l’arricchimento personale, tutto qui.
La vocazione e la professione non contano, il processo formativo è un optional, la scienza e la ricerca sono noiose e non paganti.
Il massimo dell’agonismo e dell’appartenenza è una squadra di calcio, la passione civile e il riscatto sociale sono roba dei preti o dei “comunisti”.
La scuola, l’università e le istituzioni non sono riuscite a trasmettere valori, escluso quello della corsa al denaro, all’incarico, all’appalto e alla nomina di parte, senza durissima competizione e senza meritevolezza, cosicchè si sono sfiduciati e rassegnati a simulare atteggiamenti acritici e subalterni, al solo scopo di entrare nella società.
I partiti invece non selezionano più classi dirigenti, solo giovani staffisti apprendisti,
gregari a servizio personale di qualcuno.
Un Omaba non lo lascierebbero neanche avvicinare alla sede di un partito italiano.
Non credo che sia la sinistra ad aver dimenticato i giovani, mi spiace dirlo ma la maggior parte di questi, come dice pantani, “subiscono” senza alcuna protezione o senso critico quello che gli propinano televisioni, radio,la maggior parte dei media, che in definitiva sono i modelli di questo schifo di società, mettici pure una buona dose di disarmante ignoranza, nel senso che ignorano addirittuta cos’è accaduto appena l’altroieri in questo Paese ed ecco …il prodotto.
lei dice che demonizzare Berlusconi e’ un grave errore,BRAVO!!!!! Le fa piacere avere come primo ministro e probabilmente presidente della repubblica,chi ha definito Mangano(condannato per mafia ed pluriomicidi) un eroe ed enfaticamente eloiato Dellutri, definendolo un perseguitato ,quel Dellutri che e’ stato condannato in primo grado per mafia? Ma lei ha ma ascoltato l’intervista in cui Borsellino parla dei legami tra Berlusconi e la cosa nostra? Ha mai capito perche’ Berlusconi e’ sceso in politica e d il perche’ delle leggi ad personam? Suvvia la smetta e dica che lei insieme ad altri esponenti della cosidetta sinistra ammiccate a berlusconi perche’ siete degli incapaci e dei politici di serie d anzi dei dilettanti spesso,purtroppo,in malafede. Impari a stare zitto qualche volta,e poi essere contro non e’ debolezza e’ invece terribile invece accettare e circondarsi di incapaci ed adulatori e yes men(non devo tradurre lei parla correttamente l’inglese,non e’ cosi?) al fine di mantenere e conservare il potere.
Ieri ero presente all’assemblea pubblica “a SUD: la forza per rilanciare i paese”, erano presenti On.Nicolasi, On.Iannuzzi, Amendola, Peppe Russo, Oddiati, Luisa Bassa, Mola, il senatore Angius, Sorrentino, tutti hanno espresso il loro giudizio politico e le lori opinioni, ma quello che mi ha colpito molto è stato che tutti non hanno fatto altro che parlar male del Governo Berlusconi di quello che ha fatto, e di quello che intende fare, allora mi chiedo, visto che sono stati “LORO” per ben 15 anni ad amministrare questa Regione come questa Nazione, per quale motivo parlano male del Governo Berlusconi in quanto loro di sinistra non hanno MAI fatto nulla se non sprechi e favorire la corruzione, io non sono iscritto a nessun partito ma mi sento di essere di sinistra, ma molte delle volte ascoltando i dirigenti del PD che non fanno altro che lamentarsi del partito contrario quanto poi sono proprio loro “PD” i colpevoli di questo disastro amministrativo politico, fa venir voglia di votare ad altro partito che forse sotto sotto loro il “PdL” riuscirebbero ad effettuare i lavori come Bagnoli, lavori edilizi come Via Marina oppure altre strade che sono un pericolo per i cittadini, infine forse riuscirebbero ad effettuare costruzioni di case popolari, con stima. Giuseppe Formisano
MONTEMARANO JR CONTRO BORRIELLO SFIDA NEL PD.
Montemarano junior al posto del bassolinano Borriello o rinvio di ogni decisione a dopo il voto sul bilancio. Oggi pomeriggio si riunisce il gruppo comunale del Partito democratico per una resa dei conti tra il gruppo legato all´assessore regionale Angelo Montemarano che, alleato dei fedelissimi di Luigi Nicolais, proverà a mettere in minoranza i bassoliniani avendo nel mirino il capogruppo Antonio Borriello, grande macchina da voti di San Giovanni a Teduccio. >>>>>>
Qualcuno mi potrebbe dire quanto guadagna oppure “cosa” guadagna un capogruppo di partito, chi è Emilio Montemarano? cosa ha fatto in tutta la sua legislatura Comunale? Cosa ha costruito di produttivo tale da voler essere eletto capogruppo? chi sono questi sciacalli consiglieri Comunali che anziché di pensare a come hanno ridotto questa città con un bilancio disastroso, pensano a come cambiare le poltrone politiche.
Si legge che il capogruppo Borriello, è una macchina di voti per San Giovanni a Teduccio, ma per essere una macchina di voti vuol dire che ha fatto tante cose per il quartiere San Giovanni, invece unica cosa che ha saputo fare e quella di far costruire un ponte con miliardi di lire e farlo demolire con milioni di euro, facendo infine perdere la causa civile a danni del Comune di Napoli al quale deve pagare anche i danni ai cittadini, quale macchina di voti sarebbe che se ci rechiamo a San Giovanni con l’auto si rischia di distruggerla perché l’asfalto e inesistente, quale macchina dei voti può essere se i cittadini di San Giovanni la maggior parte sono disoccupati ed essendo capogruppo poteva almeno pensare a loro, quale macchina di voti è se nessuno crede più alla politica, una considerazione ai consiglieri Comunali e quelli delle Municipalità, se avete la dignità “dimettetevi” è non vi candidatevi più per amore della città. Giuseppe Formisano
per tutti quelli che s’illudono ancora.stamane camminavo per via crispo,davanti a me l’assessore Oddati con un suo leccapiedi,la gente saliva e scendeva ma nessuno se lo filava,e voi parlate di macchina di voti vi illudete ancora,ma quando la finite d’illudervi il pd è morto nicolais prenderà i voti anche se sono migliaia ma saranno pattume perchè anche chi non vota pdl andrà a votare contro pd e se la sinistra che si ritiene tale farà seriamente il suo mestiere alcuni voteranno sinistra se no quel giorno si va a positano perchè sarà un giorno accessibile perchè i ruffiani e i leccaculo saranno impegnati a farsi vedere sui seggi e noi ci godremo il nostro territorio alla faccia loro.
Sono d’accordo con Te FRANCO, e ti dirò che molti dico moltissimi della sinistra voteranno per il PdL per vedere una vera svolta a questa città, con stima. Giuseppe Formisano
Un saluto a tutta la Redazione del Governatore.
@ pablo
La Sinistra italiana, come sai, è nata per stare anzitutto dalla parte dei più deboli. Altrimenti, non è Sinistra.
Dall’opposizione, ai tempi della c.d. “sovrastruttura”, la Sinistra seppe guadagnare consenso, a partire dalla presenza sul territorio, voluta da Togliatti (“per ogni campanile ci dovrà essere una casa del popolo”), il quale conosceva come pochi la realtà italiana – ricordiamoci che i Partiti comunisti dei Paesi dell’Est, a partire dal PCUS, non erano stati concepiti per ’stare’ sul territorio -.
I campanili, caro pablo, ci sono ancora. E le case del Popolo?
All’Arenella, e altrove, negli anni Settanta, in ogni famiglia vi era almeno un iscritto al Pci. I giovani, a quei tempi difficili, votavano a Sinistra e, comunque, ‘partecipavano’, anche con atteggiamento critico (v., ad es., il periodo del “compromesso storico”).
E comunque, giovani e non giovani, comunisti o non comunisti, ricordi, a mo’ di esempio, la Festa Nazionale dell’Unità a Napoli (Valenzi Sindaco) e il discorso conclusivo di Berlinguer? Ricordi la folla oceanica formatasi a Roma, il giorno delle esequie dello stesso Berlinguer?
Poi… “E’ ora, è ora, è ora di cambiare, il Pci deve governare!”, ma, alla prova del governo, sia pure considerando le grandi trasformazioni sociali intervenute e gli inevitabili mutamenti imposti da eventi internazionali clamorosi (caduta del Muro, etc.), i “ragazzi di oggi” in qualche caso hanno rilevato il pervicace attaccamento alla poltrona di qualche “maiale” (v. “La fattoria degli animali” di Orwell) sinistrorso; un progressivo, generale ammosciamento “ideale”; il tentativo (mal riuscito) di mettere assieme pezzi di sinistra nell’ “Arcobaleno”, e quello (maldestro) di mettere su un Pd improbabile ed improponibile, anche perché contraddistinto in gran parte dagli apparati e da decine delle vecchie componenti dei DS e della ‘Margherita’, due Partiti molto diversi tra loro: l’alleanza era naturale e scontata, mentre ‘quella’ fusione in un unico contenitore è risultata incomprensibile, dal soprascritto e non solo.
Nel contempo, paradossalmente, decaduta la Politica, molti giovani si sono avvicinati ai partiti e sono stati adeguatamente ‘ammaestrati’ dai c.d. ‘capibastone’.
Le ambizioni personali dei giovani (e dei meno giovani)eletti sono legittime, ma in primis ed in ogni caso la Sinistra deve tutelare gli interessi della collettività, meglio di un Berlusconi: impresa facilissima in teoria. Com’è, allora, che il premier attualmente sembra invincibile…?!
Mi chiedo, se l’On. Nicolais sia tanto convinto che la Sindaca Iervolino con tutta la classe politica del Comune di Napoli voterà per Lui oppure lo tradiscono come hanno fatto nelle primarie, che pensandoci bene molti e moltissimi iscritti in quanto elettori gli voteranno contro. Giuseppe Formisano
Napoli, abusi edilizi nell’hotel Tiberio Il gip convalida il sequestro.
Convalida del sequestro per l’Hotel Tiberio a Napoli: la struttura alberghiera di via Galileo Ferraris, ha ora 15 giorni per effettuare lo sgombero. >>>>>>
Ma cosa sequestrano se ormai l’attività a già avviata, chi si assume la responsabilità di licenziare quei dipendenti dell’Hotel, perché la magistratura, la polizia Municipale prima della costruzione non è intervenuta è lo fa proprio adesso, “alla TOTO” ormai l’attività è stata gia avviata con clienti che entrano ed escono a natale e pasqua portano il panettone o la colomba, insomma quanto finisce lo Stato interviene dopo e non prima di questi abusi edilizi. Giuseppe Formisano
cOME CHI è EMILIO MONTEMARANO? è l’illustre figlio dell’illustre padre assessore regionale alla sanità che guarda caso è stato eletto con una barca di preferenze ( di medici?) Ora il super papà ambisce un posta in Europa … e io pago diceva Totò…ma se la regola è niente sindaci niente governatori allora niente assessori!
Hai ragione Maria, è credo che questo vale anche per l’On. Nicolais per la Provincia, ma come si sa, nessuno dico nessuno ha intenzione di lasciare la poltrona politica che porta soldi facili e senza dare nulla in cambio, con stima. Giuseppe Formisano
Crisi, Berlusconi: «Siamo preoccupati, 20 milioni di posti in meno nel 2010»>>>>>
La preoccupazione è che finché la povertà non prende il sopravvento il governo o i governi possono stare tranquilli, ma si ha la sensazione che con questa crisi il futuro “mondiale” sarà guerra civile a che nemmeno più i ricchi si sentiranno tanti ricchi perché ci sarà un enorme povertà che lo Stato stesso non saprà più cosa fare, altro che G8 oppure altre incontri mondiali se si pensa che il prossimo G8 a Napoli lo Stato Italiano spenderà la cifra di 800 milioni di euro per un incontro di pochi giorni, mi chiedo di cosa si preoccupano se poi spendono la cifra vecchia di 1600 miliardi di vecchie lire per dire cose che non si faranno mai, male e chi non ha nulla, ma specialmente chi ha qualche cosa è sa di perderla come esempio di tanti cittadini che hanno un mutuo, e non sanno come pagarlo. Giuseppe Formisano
@Franco Tambaro
Naturalmente concordo con la tua “analisi” e condivido i tuoi bei ricordi(tiemp’ bell e nà vota). Ma nonostante tutti gli errori fatti a sinistra e negli ultimi tempi nel centrosx, io non so rispondere alla tua domanda finale. Non mi spiego com’è che la maggioranza degli italiani, che presumo sia composta da gente che lavora, che non evade, che non è dedita ad attività illecite, dia quest’enorme consenso a Berlusconi. In taluni casi, vedi tra i lavoratori dipendenti o tra le classi più povere(che tra l’altro aumentano sempre di più) dev’esserci una tendenza al masochismo all’autodistruzione direi. Proprio non me lo spiego. Ecco che allora subentra anche l’aspetto “culturale”, il lavoro incessante dei media che con la loro sistematica disinformazione riescono a deformare qualsiasi valore e a “formare” intere leve di patuti berlusconiani.
Ma,caro Franco, detto questo, bisogna pur riconoscere che in Italia la sinistra non ha mai avuto i numeri sufficienti per governare senza subire i sistematici ricatti, vuoi da una parte che dall’altra, dei c.d. partiti minori che facendoti mancare i loro voti ti fanno cadere i governi(è già successo troppe volte, col risultato di resuscitare un Berlusconi già morto).
Quindi i gloriosi ricordi che abbiamo del monolitico PCI si riferiscono cmq ad una forza che, nonostante i suoi strepitosi numeri e la statura dei suoi leader, era relegata in eterno a fare opposizione e questo non può essere l’ambizione di una forza di sinistra, riformista, progressista in un Paese moderno nell’Europa attuale. Almeno io non sarei soddisfatto di ciò.
xfranco tambaro e compagni(parola fuori moda x molti ma non per me!)la teoria di togliatti(tante chiese tante case del popolo) i compagni l’hanno attuato negli anni 70/80 poi sono saliti al governo della città e della nazione quelli che in nome di una sinistra moderna hanno tradito non solo gl’ideali ma anche l’impegno sociale sedendosi nei salotti più IN della città e si sono creduti di avere la stessa pelle dei salottieri che gli accoglievano e hanno creduto che con la loro cazzimma e conoscenza dei sentimenti del popolo potevano gestire la massa,ma hanno fatto un errore hanno sottovalutato l’intelligenza del popolo e non hanno capito che finchè avranno i soldi che hanno accumulato siederanno in quei salotti ma se no!saranno cacciati a calci in culo,adesso fanno la corsa alle europee per mantenere un posto al sole ma se la vera sinistra non si lascia ingannare penso che qualcuno di loro rimarrà deluso.Al nord la lega ha sostituito la sinistra e Berlusconi farà il galletto finchè non pesterà i piedi alla lega. Al sud l’occasione della vera sinistra deve essere quella di fare un partito come la lega del nord.le anime cattoliche e laiche possono stare nello stesso teatro politico ma non possono essere la stessa cosa.
bERLUSCONI QUESTO L’HA CAPITO E SE CI FATE CASO TENTA DI NON TOCCARE LA SUSCETTIBILITà DI BOSSI,E MOLTE COSE CHE DICE SONO DI SINISTRA SETTENTRIONALE(fatemi passare questo termine).qUANDO PARLA DEI LAVORATORI DEL NORD NON LI HO OFFENDE COME FA AL SUD,PERCHè SA CHE LA LEGA NON GLIELO PERDONEREBBE,MENTRE AL SUD DICE CHE CHI PERDE IL POSTO DI LAVORO SAREBBE BENE TROVARSENE UN ALTRO.
@ pablo
sui media-pro Berlusconi, io ho qualche perplessità. Certo, la questione esiste (esisteva anche quando vinse Prodi), ma, a tuo avviso, le trasmissioni TV di Santoro e di Fazio; “Blob”; o giornali come “La Repubblica” e “L’Espresso” sono filo-berlusconiani? E poi, tutto è diventato relativo, nell’era di Internet e dei blog (Marco Travaglio, ad esempio, imperversa online ovunque e certo non è tenero con il Cavaliere!).
Il Pci, a mio avviso, non era “monolitico”, come sostieni. Le ‘correnti’ esistevano anche allora ma, rispetto all’oggi, ben altro era lo spessore politico e ben altra la serietà dei dirigenti di tutta la Sinistra (non solo i Comunisti: v. anche, per restare a Napoli, Compagni Socialisti come Francesco De Martino, Arfè, etc.). E poi, il Pci era talmente forte e popolare da governare città come Roma, Napoli, Bologna e Firenze. Paradossalmente, quel Partito (temuto, osteggiato, ma rispettato), dall’opposizione ‘governava’ in qualche modo l’Italia tutta, anche in virtù della “trasmissione” con una fortissima Cgil.
Non sono un nostalgico comunista (a suo tempo votai, e rivoterei sùbito, la mozione di Occhetto che fondava il Pds), anche se al Pci sono stato iscritto e l’ho pure quasi sempre votato, non provando, tuttora, nessun rimorso specifico.
Non generalizzerei, ma mi sento di condividere alcune delle osservazioni fatte dal mio omonimo (FRANCO).
Per ri-cominciare, la prima strada da ripercorrere sarebbe quella che ri-porta all’UNITA’, a Sinistra e a sinistra del Pd. Una strada smarrita da anni. Lo hanno capito, in particolare, gli italiani “astensionisti” e, naturalmente, lo ha compreso lo stesso Berlusconi che, con facilità, affonda la lama nel burro (il Pd).
Mi fa piacere incontrare qui dei Compagni,con i quali condivido molte osservazioni,.io mi opposi allo scioglimento del PCI sostenendo Ingrao,oggi ritengo vitale l’unità e provo a rimettere insieme La Sinistra.
E’inutile recriminare sui partiti che non ci sono,la anomalia era che esistevano ancora e solo in Italia, per di più anche divisi in due tre pezzi,anacronistici e confusi.
l’unica cosa che condivisi Veltroni la scelta saggia di andare a soli, ero stufo di Giordano,Migliore,Pecoraro,Ferrero,di quell’altro che manco mi ricordo che fece il guardasigilli e a volte anche il presidente della Camera ai cortei di protesta contro il governo per qualsiasi pretesto e pure per qualche sciopero.
Era il massimo dei governi possibili ma per loro ci volema sempre ” benaltro “.
pecoraro,giordani,ferrero,migliore,li ho visti sempre come politici di mezza tacca,sempre pronti ad occupare posti di rilievo e mai a prendersi le proprie responsabilità,per esempio ferraro è stato ministro avrebbe potuto fare delle leggi o almeno delle proposte concrete di sinistra invece cazzeggiava in televisione tra porta a porta ed altre trasmissioni e promettendo bla,bla,ecc mentre prodi filava con gl’imprenditori e vendeva al privato padoa schioppa offendeva i giovani ed aumentava le tasse in modo sbdolo ai lavoratori,bersani pubblicizzava riforme (leggi taxi)che alla popolazione comune non serviva ad un cazzo,mentre i collaboratori della iervolino e bassolino si facevano i cazzi loro tra sistemare in modo silenzioso e esenza opportunità per tutti i loro amici e gli amici degli amici leggi municipalizzate.Cardillo ecc,ecc,ne sono un esempio concreto.Pertanto parlare di sinistra con questi personaggi è un poco dura,dai giornali ho letto che pecoraro scanio cerca in qualche partito una candidatura alle europpee,senza potere non c’è la fanno proprio a stare!Per questo l’unico luogo per fare politica sono le piazze poi vorrei vedere se si perdono milioni di posti di lavoro.
Franco,la tua e’ un’analisi che condivido in pieno e condivido anche la profonda incazzatura che emerge tra le righe.La sola consolazione (magra) che siamo in tanti di sinistra che nonostante questi piccoli uomini e donne) che ci rappresentano a sinistra continuiamo a credere in certi vaalori che i politici di sinistra hanno abiurato diventanto in molti casi peggiori dei vecchi democristiani (vi ricordate di Darezzo?ad esempio).Cosa possiamo fare? Scendere in piazza? Io sono vecchio e mi auguro davvero che si venga fuoi da questa crisi altrimenti ne potrebbero accadere cose diciamo usando un eufemismo molto spiacevoli.Ma come fa Bassolino a non capire che ha quasi tutti i suoi ex elettori contro? L’uomo non so se e’ intelligente ,ma sicuramente e’ scaltro per cui lo sa molto bene ,ma attaccato a potere e poltrona resiste in attesa di trovare una futura sistemazione prima che sia poi troppo tardi,intanto ci insulta con considerazioni discorsi ecc demagogici,paternalistici e sempre volgarmente autoreferenziali.
http://www.movimentoperlasinistra.it/index.php?option=com_content&task=view&id=678
Alla faccia della questione morale è stato arrestato un consigliere regionale del PD. emplice adesso dire : la magistratura deve fare il suo corso. E’ nà canzona canusciuta!
VERGOGNA
Napoli, consiglio regionale sott’assedio mazze e sassi, lavoratori Recam in rivolta.
Segnali stradali come spranghe contro le macchine dei consiglieri regionali all’uscita dai garage.>>>>>>
Che i consiglieri Regionali sono dei “sciacalli” dei “corrotti esempio l’ex consigliere Conte” non sono da meno ad altri consiglieri Comunali e Provinciali questo e ovvio, ma che i lavoratori “delusi” usufruiscono della violenza per ottenere i lori comodi benefici questo e contro ogni ragione, guarda caso alle coincidenze Gabriele e al estero per motivi familiari e la coincidenza e che si deve deliberare una legge proprio a favore o a sfavore di questi lavoratoti e colui che è il responsabile e all’estero, ormai le prossime elezioni andranno nelle mani della destra (PdL) e quelle saranno che faranno commissariare il Comune di Napoli e prossimamente metteranno in difficoltà la Regione, una considerazione al Governatore Bassolino, per la Sua dignità politica faccia di tutto e l’impossibile che nessuno dei CORROTTI e dei FARABUTI politici si ricandidano alle prossime elezioni Provinciali ed Europee che rovineranno la Regione, con stima. Giuseppe Formisano
MERCOLEDÌ 25 MARZO 2009
Verso l’apertura dell’inceneritore di Acerra. L’opinione di Medici per l’Ambiente
Comunicato Stampa dei Medici per l’Ambiente
Impegnati per la tutela dell’ Ambiente e della Salute riteniamo che la costruzione e la prossima accensione del megaimpianto di incenerimento di Acerra rappresenta un grave atto di irresponsabilità scientifica e sanitaria e un molto discutibile intervento industriale.Le nostre neomamme e i loro figli subiranno un molto probabile danno di salute irreversibile con l’accumulo degli invisibili contaminanti ambientali che si produrranno dall’ incenerimento di ogni tipo di materiale, anche di plastiche,gomme,assemblaggio di sostanze chimiche.più o meno pericolose che si accumulano nel nostro organismo producendo danni al DNA.
Studi scientifici documentati e resi evidenti anche dal nostro comitato scientifico dell’ International Society Doctors for Environment (isde.it) dimostrano il pericolo che l’ incenerimento industriale di questo livello arreca alla salute. Il controllo ambientale è mancato,a volte è stato nascosto oppure sottovalutato in questi anni nonostante i 15.000 animali abbattuti nel territorio acerra-nola-caserta,perché avvelenati da diossina nel 2003, il rilievo nelle erbe e nei terreni di furani,pcb e diossine e metalli pesanti come si vede dalle mappe dell’ arpac.e il riscontro di Diossina e PCB diossino-simili nel latte di 100 donne di Caserta e Napoli. Le corrette modalità di funzionamento dell’impianto e soprattutto il monitoraggio di salute che si prevede non sono state ben illustrate non consentendo ad esempio alla nostra associazione scientifica di partecipare alla fase di controllo.
Le innumerevoli risorse economiche impegnate in questa scellerata gestione,( si tratta di 1,5 miliardi di Euro di soldi pubblici! ) dovevano essere spesi per il benessere e la Salute dei cittadini della Campania evitandoci l’ umiliazione della spazzatura e la patologia ambientale che sta crescendo nella nostra popolazione con un netto aumento di malattie endocrine e tumorali.
Dr Gaetano Rivezzi
Vice presidente per il Sud-Italia
Medici per l’Ambiente
La Procura di Napoli si compatta contro BERLUSCONI.
Dalla pagina 5 della “LA REPUBBLICA-NAPOLI” di ieri.
IL CSM deve tutelarci dagli attacchi, dopo le tensioni firma anche il PROCURATORE LEPORE.
Il consigliere ROBERTO CONTE da tempo fà parte del gruppo INDIPENDENTE ed è stato estromesso dal Partito Democratico.Cerchiamo di fare informazione CORRETTA!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
un altro scandalo alla regione,intando una curiosita’ :suo figlio quello che e’ diventato ricco in pochissimo tempo vendendo prodotti finanziari fasulli agli enti pubblici italiani durante le manifestazioni di ieri alla city di Londra era assrragliato in palzzo o era in strada a manifestare con chi e’ incazzato nero per la situazione economica?(Lei sarebbe stato con i manifestanti,una volta si si ricorda) Ma no forse era ed e’ a Cortina con la sua fiammante Aston Martin ,ma si pero’ sappiamo che e’ una persona perbene….e Bruto e’ un uomo d’onore !Dimenticavo e’ una persona perbene ed un manager internazionale,opera anche a Dubai in estremo oriente come ci fece sapere lei quando ricevette l’avviso di garanzia per truffa aggravata,mentendo perche’ il ragazzo lavora solo e soltando sul mercato italiano dove forse a turluoinato tanti enti pubblici grazie alle entrature che aveva per il suo gognme,ma su questo la magistratura indaga staremo a vedere……e lei va in televisione a fare discorsi anzi comizi ….se ne vada!
Antonio,qualche giorno fà su un giornale di destra napoletano, scrivevano che tu avevi SCARICATO IL PD, ora ti invitano ad andartene…… ma hanno qualcosa da temere???
Saluti LUIGI ER ROMANO
Luigi,nessuno ha da temere nulla se non che si crei una situazione irreversibile per il PD e per la sinistra in generale in Campania per l’accanimento a conservare il potere nonostante il palese fallimento della gestione
Stamane un tuffo al cuore,aprendo il giornale il mattino una strana foto mi ha colpito c’era ventola con bassolino e sembra che bassolino strizzi l’occhio a vendola se è così che significa che bassolino passa con la sinistra di vendola?ma allora che sinistra è quella di vendola?chi sa qualcosa me lo dica se no!sto male.
Franco e di che ti meravigli,l’uomo e’ un opportunista ormai allo sbando senza un briciolo di dignita,a lui interessa solo il suo potere e di restare a galla per usufruire dei privileggi della classe ai quali ne lui ne tantomeno la famiglia sanno rinunciare.E non ce’ da meravigliarsi se Vendola coopta questo piccolo borghese,ce solo da sperare che gli italiani prima o poi capiscano il trucco e lo cacciano a pedate
Dove evete letto dell’alleanza Vendola Bassolino? A me pare uno scenario possibile,l’afragolese ha sgobbato per imparare l’inglese per cui in qualche modo deve fare pratica, hai capito che furbastro,ci sarebbe da digli bravo ci hai preso per il c..o ed ora ritorni a fare il comunista per continuare ad usufruire dei vantaggi immeritati della casta:povera la nostra Italia…..
http://www.cgil.it/speciali/20090404/default.aspx
Non mi pare che dopo 17 anni di gestione di potere del centro-sx. in Campania si possa parlare di FALLIMENTO, forse è la REGIA MEDIATICA del centro-destra che vuole solo….portare acqua al suo mulino elettorale..!!!Se no l’opposizione in questi 17 anni addò stava…dormiva o approvava i bilanci…!!!
LUIGI ER ROMANO
Il Magistrato RAFFAELE CANTONE è candidato con il PD alle prossime elezioni europee, un nome storico del pool napoletano antimafia ed anticamorra.
Saluti LUIGI ER ROMANO
Governatore, ottima scelta di far delibera il “disegno di legge in Regione più basse indennità consiglieri e assessori”, bravo anzi bravissimo li metti a pane e acqua che non meritano nemmeno di essere accompagnati a casa con “auto blu” dopo una giornata a non far nulla se non sprechi, questa delibera che venga estesa anche nei consigli Comunali e nelle Municipalità, anzi le Municipalità revocatele che non servono a nulla, con stima. Giuseppe Formisano
Quando andrà a casa il governatore sarà una festa per napoli.
http://www.youtube.com/watch?v=rJ9xobcOPek
Ed ecco il figlio di Bassolino. Il genio della finanza.
http://www.youtube.com/watch?v=Pl2J_REd_zs
Ed ancora il figlio di Bassolino.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=188626
http://www.youtube.com/watch?v=rJ9xobcOPek
http://www.youtube.com/watch?v=Pl2J_REd_zs
Perchè nessuno ne parla in questo paese.
Se Bassolino si candida alle Europee penso che a Napoli bisogna passare alle maniere forti con questi politici corrotti.
Ma non credo proprio che questo avverrà.
A meno che il PD non abbia deciso di abbandonare la vita politica Italiana e di autoannientarsi senza l’aiuto di Berlusconi.
http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=56153&sez=NAPOLI
Examine the soles of your shoes. Note where UGG Mini wear has occurred. Most people seem to be amazed that their shoes wear at the rear outer corner. Most UGG Mini boots rearfoot strikers will wear at this part of the shoe. The reason for this, which someday, somewhere a funded study will prove, is that for most heel strikers it is the point Mini ugg boots of first contact of the shoe with the ground. Most people walk and run with their feet slightly rotated from center. Runners, however, also have what is called a narrow base Mini uggs of gait. A narrow base of gait means that the feet contact close to the midline of your body. This creates additional varus (tilting in) of the limb. This results, for the rearfoot striker, in the first point hitting the ground being the outer corner of your shoe. Forefoot wear ugg 5854 may point to an individual who is a sprinter, runs fast, contacts the ground with the forefoot first or all of the above. Uneven forefoot wear may show where one metatarsal is plantarflexed relative to the others or where one metatarsal may be longer than the others. In the presence of significant forefoot wear, you are at risk of stress fractures.
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