L’apertura del termovalorizzatore di Acerra è una importante vittoria dello Stato e delle istituzioni democratiche. E’ un segno tangibile che la nostra regione lavora per uscire definitivamente dall’emergenza, dotandosi di un sistema di smaltimento avanzato e rispettoso delle normative ambientali. In questi anni abbiamo affrontato tante difficoltà, spesso in totale solitudine. Ricordo bene l’estate del 2004, i giorni dell’apertura del cantiere, le continue manifestazioni di protesta, i presìdi con i gazebo, gli scontri di piazza, i blocchi dell’autostrada e della linea ferroviaria. In quella fase la comprensibile preoccupazione dei cittadini, le strumentalizzazioni politiche di destra e di sinistra e gli interessi criminali della camorra avevano dato vita a un mix esplosivo che impediva qualunque tipo di soluzione. Il sistema era come impazzito: da un lato il “fronte del no” si batteva per bloccare qualunque passo in avanti, dall’altro lo Stato non riusciva ad attuare le decisioni assunte per uscire dall’emergenza. Quanta preoccupazione, riunioni, incontri, scontri, proposte, per superare le difficoltà.Ci sono volute leggi speciali – come quella che ha equiparato gli impianti di smaltimento ai siti militari – l’impegno di commissari di grande valore come Catenacci, Pansa, De Gennaro, Bertolaso, la determinazione del presidente del Consiglio Berlusconi, il lavoro costante delle istituzioni locali. Ma quei giorni di crisi acuta, dove ogni soluzione sembrava impossibile, oggi sembrano essere superati. Il termovalorizzatore di Acerra, completato grazie anche ai 30 milioni di euro stanziati dalla Regione, è un anello fondamentale dell’intero ciclo di smaltimento integrato. Nel giro di un anno, è stato possibile aprire le prime discariche attrezzate, avviare le procedure per il termovalorizzatore di Salerno – che la Regione finanzia con 75 milioni di fondi europei – mentre tantissimi comuni campani stanno innalzando in modo significativo la percentuale di raccolta differenziata. Secondo gli ultimi dati che arrivano dai capoluoghi, Caserta è passata dal 7 al 40%, Benevento dall’8 al 23%, Avellino dall’8 a oltre il 40%, Napoli dal 13 al 19%, la provincia di Salerno intorno al 35%. Buone notizie arrivano dal fronte dei comuni più piccoli, dove la differenziata in molti casi supera il 50%. Per sostenere questi sforzi la Regione ha finanziato con 100 milioni di euro di fondi europei la realizzazione di 10 impianti di compostaggio su tutto il territorio regionale, con l’obbiettivo di rendere la Campania sempre più autosufficiente nello smaltimento dell’umido.
Termovalorizzatori moderni e sicuri, differenziata, discariche attrezzate. La strada che abbiamo sempre indicato è ora la via su cui convergono tanti che in passato la pensavano diversamente. E’ un segnale positivo. C’è ancora tanto lavoro da fare, diverse difficoltà da superare. Ma l’incremento della differenziata – ormai a livelli di gran lunga superiori rispetto al resto del Mezzogiorno – e l’apertura di Acerra dimostrano all’Italia e al mondo che anche qui con l’impegno dei cittadini e la collaborazione tra le istituzioni si superano i problemi e si costruisce il futuro.


Alla faccia di Pecoraro Scanio e di Alemanno – giusto per ricordare due che marciavano volentieri. alla faccia di quei finti contadini allevatori che mostravano alle tv le loro pecore che morivano di diossina come se fossero vittime di un termovalorizzatore che NON C’ERA, che non essendo stato costruito non poteva nuocere neanche in potenza. Erano vittime invece dei loro padroni e dei loro parenti che si saranno venduti terreni alla camorra dei traffici di rifiuti tossici. Lasciamoci alle spalle tutto questo e proviamo a entrare in Europa
La stessa vittoria delle istituzioni, tantissime persone, come me, le aspettavano quando al governo c’era il centro sinistra e il commissario era un certo Antonio Bassolino divenuto famoso per le sue battaglie di legalità e contro i poteri forti. Purtroppo dobbiamo inchinarci a quanto fatto dal presidente Berlusconi, anche se per certi aspetti raccoglie solo i frutti seminati da altri. Sicuramente e grazie a lui che l’immagine di Napoli e della Campania ha ripreso ad incidere positivamente nella coscienza dei cittadini turisti di tutto il mondo. Domani si inaugura il termovalorizzatore. L’unica mia raccomandazione è che i controlli sulla qualità degli scarichi sia monitorata continuamente per dare quella sicurezza ai cittadini. Impegnatevi su di una seria raccolta differenziata e su di un ciclo di rifiuti che non sia soltanto business o mercato. Spero solo che la magistratura vada avanti per la sua strada senza guardare in faccia a nessuno, nonostante il suo patto fatto con il presidente Berlusconi. Si impegni ad arginare gli sprechi in regione, a risolvere la questione sulla efficienza della sanità, di non assumere i comandati”raccomandati” insomma cercate di farci illudere di vivere in una città….diciamo normale. Inoltre ci informi sulle case di proprietà di enti pubblici a lei fittate e ristrutturate da quel Romeo amico suo……insomma faccia un post più INFORMATIVO.
Presidente,
In effetti la descrizione di ciò che è successo, viene da Lei descritta, secondo me, correttamente.
Quello che mi rattrista invece è che ci è voluto Berlusconi per poter andare avanti nell’ “industrializzazione” del ciclo rifiuti.
E ciò non è avvenuto quando il centrosinistra governava a Roma e a Napoli, fondamentalmente perchè all’interno della sua coalizione i Pecoraro e i Sodano hanno marciato dal Garigliano a Sapri dicendo sempre di no, mettendo in essere del terrorismo ecologico o dell’ecologismo idiota, scelga Lei.
Quello che a Lei invece non perdono, politicamente, è che non li ha mandati a quel paese quando la spazzatura non veniva, per colpa loro, ritirata per settimane in quanto non c’erano discariche aperte, non c’erano impianti aperti, non c’erano più soldi per inviarli da qualche parte in Europa. Non l’ho ha fatto, credo io, perchè mandare a quel paese Pecorina e Sodano probabilmente significava mandare a casa Prodi ancor prima di quello che la storia ci ha poi detto. Conclusione: per non rompere la coalizione nazionale di centrosinistra ha fatto si che i suoi concittadini si vergognassero di essere campani e hanno vissuto nella munnezza per un anno intero. Questo politicamente non glielo perdono. Nella sua scala di priorità, ha ritenuto più importante il bene della Coalizione che la vita dei campani.
peccato che il vescovo non darà la sua benedizione!
pss …ma chi se ne frega????
Mi suona stonato e curioso che come esempio di “modernità” e civiltà si prenda ad esempio il bruciatore di acerra.Obsoleto quando fu commissionato(saranno le analisi strumentali a stabilirlo),Molto poco civile semplicemente perchè quell’impianto,che dovrebbe rendere energia e ricchezza,attraverso la megatruffa del cip6 ,viene TOTALMENTE pagato da noi(sulle bollette)oltre la tassa sui rifiuti.Alcuni grandi censori(ed anche qui c’è ne sono a iosa)su questo argomento tacciono,in maniera strumentale oppure perchè non sanno di cosa parlano,ignorano molto semplicemente.
ma non volevo parlare di questo.volevo parlare della immensa sconfitta dell’agronomo Sodano, della sua pubblica sconfitta,delle sue manifestazioni da deputato,quindi pagate dai contribuenti.e dalle cause delle sue manifestazioni,ovvero permettere al capo del consiglio di diventare salvatore della patria,ovvero di far apparire il partito che lui rappresentava inaffidabile,ovvero di aver concorso da protagonista(era forse quel che cercava?)al disfacimento del centrosinistra.
Tra tecnici mi sento di dargli un consiglio,faccia una campionatura a macchia di leopardo della presenza di famiglie di nematodi presenti nei terreni agricoli e pubblichi i suoi studi,in modo da rimanere lontano,per molto tempo,dalla politica.Bisogna sapere sempre cosa fare e cosa volere quando si dice no.
Finalmente! Anche per me l’unico rammarico è che Berlusconi userà a suo vantaggio l’apertura del termovalorizzatore, ma d’altronde come dice Peppe e come ormai appare chiaro a molti la regione Campania ha dovuto subire la vergognosa pagina dell’emergenza rifiuti per non rompere la fragile e striminzita coalizione che reggeva il governo Prodi.
Tutta l’Italia di sinistra dovrebbe ringraziare e scusarsi con la Campania che in primis fu determinante per la vittoria del centrosinistra e poi proprio dal quel governo, che per i suoi precari equilibri non riusciva a decidere nulla, abbandonata e condannata allo scandalo rifiuti.
Mentre invece, rovesciando le carte in tavolo, a molti è apparso che la causa della sconfitta del centrosx alle ultime elezioni sia stata la monnezza di Napoli.
Infine, anch’io credo che Bassolino abbia sbagliato omettendo di spiegare ai cittadini della Campania come stavano effettivamente le cose, indicando le responsabiltà di quel disastro che si stava materializzando a chi dovevano essere addebitate anche se questo avrebbe compromesso lo stesso governo Prodi.
Tanto dopo un pò Prodi è caduto lo stesso e per Bassolino dopo il danno anche la beffa, che tuttora perdura, di essere ritenuto l’unico responsabile dello scandalo rifiuti.
Sulla raccolta differenziata si è fatto parecchio, ma ritengo che, almeno a Napoli, ci sia ancora molto da fare, si vedono ancora molti negozianti non rispettare le più elementari norme, invadendo mrciapiedi e strade con i loro cartoni senza avere neanche la cura di ripiegarli come si dovrebbe.
Lo stesso dicasi per molti cittadini che ancora buttano i loro rifiuti indifferenziati a qualsiasi ora del giorno. Qualche opportuno controllo sarebbe auspicabile.
Analisi lucida ed onesta del governatore,purtroppo,il cittadino comune si domanda perchè si è dovuto aspettare Berlusconi e il suo governo,eppure quando in regione c’era Bassolino ,il capo del governo era Prodi,Bertolaso,Catenacci,ecc,ecc.erano gli stessi uomini di adesso.Intanto non è vero che il caso munnezza sia un caso risolto,forse,al centro di napoli ma nella cintura della città ci sono discariche a cielo aperto e nessuno vigila eppure abbiamo una polizia provinciale!Penso che il governatore e i suoi collaboratori dovrebbero avere delle proprie iniziative per questo annoso problema e non beatificarsi di quello che fa Berlusconi e cercare di autoeloggiarsi per le decisioni degli altri pur di non pestare i piedi agli amici come è successo con pecoraro.
lei porterà per sempre il peso nella storia e la maggiore responsabilità di questa tragedia immane dei rifiuti senza scuse e senza giustificazione alcuna.
Si è lasciato colonizzare dal sistema Italia con la scusa che mancava il tempo e si dovevano chiudere tutte le discariche.
Il sistema Italia delle scatole cinesi della fibe-impregilo contiene il gotha di tutte le imprese, nessuna del sud: gruppo-romiti,famiglia-agnelli, benetton, merloni e dulcis in fundo, fininvest, altro bel conflitto di interesse.
Il sotto-sistema prevedeva l’uso di
di discariche, movimento terra e trasporto rifiuti di provenienza locale e totalmente egemonizzate dalle camorre.
La scelta dei suoli per discarica era soggetta all’agiotaggio delle camorre attraverso la compravendita forzata che aumentava di centinaia di volte il valore a tutto vantaggio dell’intermediario, potente alleato criminale.
La polemica di un generale sul perchè nessuno si era accorto dello sversamento abusivo di amianto dimentica che il nostro territorio è
taglieggiato da sessantaquattro bande armate.
Per permettersi lo stesso livello combattivo bisogna solo sparare, altro che fiaccolate simboliche, denunce e raduni pacifici.
Lo scontro armato lo può fare solo la polizia e l’esercito, in democrazia sono loro che hanno il monopolio della forza, un generale lo dovrebbe sapere.
Le bande armate sono strettamente collegate con le forze politiche, molto spesso delinquenziali e tutto si tiene, questa è l’Italia, lo abbiamo capito tutti, altro che Saviano.
Difatti è proprio il connubio politica-camorra che il libro non tocca, il famoso terzo livello di Falcone e Borsellino.
La casa editrice di Saviano è Mondadori e con questo ho detto tutto, diceva Totò: niente stallieri, rappresaglie violente sessuali con mazze di scopa al presidente del gruppo bo.bi., boicotta il biscione (e non c’era ancora nemmeno il partito), all iberian, ripetitori televisivi in Sicilia, ecc.,ecc.
La nostra regione è l’ammalato di Italia, come si diceva per l’impero Ottomano all’inizio del secolo scorso, “gode” di mantenimento in vita artificiale e accanimento terapeutico grazie ai buoni uffici della collaborazione istituzionale di gianni letta-letta, la quale generò le nomine trasversali di Tricarico e Catenacci, nonchè di marcello fiori, già collaboratore di rutelli e attuale collaboratore di bertolaso.
Colonia siamo, grazie a lei e al suo governo provvisorio collaborativo, altro che riscatto e rinascimento meridionale.
Ho saputo da amici immobiliaristi che la società a2a-partenope cerca locali prestigiosi per insediarsi a Napoli, soldi del cip6
per arricchire milanesi e bresciani sulla nostra monnezza e sulla nostra pelle.
Ma nessuno considera la collaborazione ormai consolidata tra Berlusconi e Bassolino. Non mi meraviglierei se il Capo del Governo facesse una proposta di candidatura al nostro governatore. Lo vedrei bene ormai …..
Prodi era più serio!
Anzi,visto che vi trovate, perchè non gli affittate l’albergo romeo alla a2a?
Così salvaguardate le maestranze,si insediano proprio dove c’era partenope e la palazzina coloniale dell’ammiragliato spagnolo, oggi complesso universitario partenope e corte dei conti.
In fondo si insedia una nuova colonia, alla faccia del federalismo fiscale, con le nostre tasse si fanno la loro accumulazione!
“E per fortuna che non doveva puzzare, perché puzza di cane morto”. Questo il commento di uno degli operai addetti al trasporto del primo carico di immondizia, direttamente dal cdr di Caivano. Si tratta di un’ecoballa pronta a finire nel tritacarne di Acerra. Era martedi 17 marzo, una settimana fa, nove giorni prima dell’inaugurazione… .
Sarà un quadretto d’altri tempi, riporterà la memoria alla politica taglia nastri, quella delle inaugurazioni in pompa magna.
…Silvio Berlusconi e Guido Bertolaso inaugurano il primo inceneritore della Campania, in quella stessa regione strozzata dai rifiuti e che non riusciva a smaltirli, per la verità con leggero ritardo sulla tabella di marcia delineata dal Presidente del Consiglio Berlusconi nel luglio scorso, nel corso di una conferenza stampa tenuta proprio nell’hangar del termovalorizzatore. Secondo le scadenze annunciate in quell’occasione dal sottosegretario Bertolaso, infatti, sarebbe dovuta partire ai primi di gennaio la prima delle tre linee dell’impianto e ad aprile avrebbe dovuto essere realizzato il successivo graduale completamento. Ma anche in questa sorta di festa dell’efficienza berlusconiana c’è una nota stonata: l’assenza della Chiesa.
Il vescovo di Acerra, monsignor Giovanni Rinaldi, ha deciso però di non partecipare neanche alle marce contro l’”ecomostro”, pur facendo sapere di condividere le proteste. “Mi hanno chiesto di benedirlo questo inceneritore, ma non me la sento”, ha confessato il vescovo alla stampa, spiegando che “la mia scelta è frutto di una decisione presa in accordo con l’intero consiglio episcopale, col quale mi sono confrontato. Non posso condividere qualcosa contro cui ho lottato anche io. E tuttavia, non me la sento di andare alla marcia del no”. “Non ci rassegniamo alla routine del quotidiano incenerimento. L’accettazione del termovalorizzatore deve passare attraverso il controllo e la valorizzazione di questa ingombrante presenza”, ha rincarato la dose il Consiglio pastorale diocesano, sottolineando come la maggior parte dei fedeli si senta vicina alla scelta del Vescovo. Il pericolo, fanno notare, è soprattutto quello sanitario, susseguente alla mancata partenza della raccolta differenziata e al non aver costruito impianti di compostaggio per i rifiuti umidi, così che i cosiddetti Cdr si sono dovuto limitare a imballare l’immondizia dopo una sommaria tritatura. Eppure, la presidenza del Consiglio ha invitato anche il carismatico cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, anche per “parare” il colpo in qualche modo, oltreché per naturale opportunità. C’è anche chi immagina possibili spaccatura nella Chiesa campana, con un fronte che da Rinaldi arriva al già discusso (dai prelati) Zanotelli, anch’egli presente in queste manifestazioni.
Insomma, non sarà facile…per il premier restare indenne alle critiche e alle contestazioni.
Si annunciano marce di protesta contro il termovalorizzatore che dovrà inghiottire tonnellate di rifiuti, selezionati e triturati, forte dei test dello staff di Bertolaso, che hanno registrato per ora emissioni “al di sotto degli standard”. I più agguerriti sono quelli di “Rifiuti Zero”, già pronti con un picchetto nei pressi dell’inceneritore, dove si ironizza con scritte tipo “Berlusconi aiuta le imprese. Quelle funebri”, come recita un macabro striscione… . Dalle 10, comincerà la lunga giornata con un presidio a piazza Castello. In realtà è tutta la città di Acerra a minacciare rivolte e a gridare che la città “morirà per Berlusconi, o non solo per colpa sua”, invitando il premier a sequestrare ville e Ferrari delle famiglie di Acerra che hanno avvelenato i terreni.
Vicino a loro anche un gruppo di medici, tra i quali Felicetta Parisi, medico vicino al padre comboniano, che ha denunciato in queste ore i rischi per la salute. “Si capisca che i miei colleghi medici hanno il dovere di scendere in campo. Così, domani, i loro figli e i loro nipoti non gli diranno: cosa avete fatto. Dobbiamo dire no a questa bomba ecologica. Che va ad aggravare una strage che è già in corso….”.
[...] molta più gente. All’ hotel Vesuvio, ovviamente. Ché trattavasi di festeggiare una vittoria dello stato, come certificato anche dal nostro Gov. Così, per l’occasione, il Cav ha premiato i presenti [...]
Allora… Vorrei dire tante cose. La rabbia è enorme. L’apertura dell’inceneritore è la sconfitta dello stato e la vittoria del potere. Le ricordo che grazie a Lei, a Prodi e Berlusconi questa regione subisce le conseguenze di leggi incostituzionali. E poi Lei è politicamente finito. Si inchina a Berlusconi per evitare che la PDL impugni la legge elettorale appena approvata (legge che presenta alcuni punti evidenti di incostituzionalità), che le consente di candidarsi alle Europee senza far cadere la Regione. In questo giorno nefasto in cui tutte le belle parole spese sulla differenziata vanno farsi fottere la prego di tacere e meditare sul disastro che ha compiuto.
sup 73 condivido in pieno quanto tu dici e sono sicuro che la magior parte dei votanti di sinistra la pensano cosi’.Comunque non credo che si presentera’ alle europee se cosi’ fosse ci sarebbe da scendere in piazza uniti a contestare questo politico di quattro soldi che tratta berluscoi con palese defereza e non perche’ rappresenta un istituzione,ma solo perche’ e’un opportunista ed un venduto (intento politicamente).Si presentera’ anche perche’alla scadenza del mandato cosa potrebbe fare,cosa sa fare? NIENTE!!!! Ma a privileggi soldi onori ci si abitua in fretta cosi’ come se si viaggia in Aston Martin poi risulta difficile salire su un’utlitaria…..si vergogni per i danni che ha combinato nascondendosi dietro il vessillo dell’interesse pubblico mentre in realta’ il suo unico scopomera e rimane il potere con i suoi immeritati privileggi
Il Presidente, ancora una volta, non sottolinea che, a livello istituzionale, solo il c.d. “fronte del no” gli consente di governare la Regione! Il Presidente Bassolino (ex-Commissario),inoltre, dovrebbe fare autocritica sulla mancata bonifica dei suoli, in primis quello inquinatissimo di Acerra.
Ma è storia vecchia.
Oggi,’festeggiamo’ il ‘termovalorizzatore-gioiello’, evento annunziato da trionfanti cronisti di regime come Bruno Vespa (v. “Il Mattino” di oggi),che ad Acerra non vive.
Massima fiducia, allora, in Bertolaso e nel grande premier (…)! I vari Marfella, Parisi, Zanotelli vanno definitivamente annoverati tra i’pazzi’ e anche il “Berlusconi aiuta le imprese. Quelle funebri”(dal commento di Alessandro) è frutto di un personale delirio.
…O no?
a tutti quelli che stanno applaudendo a quanto è avvenuto oggi e alle parole dell’inquisito bassolino, posso solo consigliare la lettura di “ECOBALLE”, il libro dell’Ing/Arch. Paolo Rabitti (perito della Procura di Napoli per il processo che oltre a bassolino vede inquisiti la impregilo e tutti i commissari e sub-commissari).
Solo chi ha letto quel libro può esprimersi su quanto è accaduto in questa regione negli ultimi 16 anni.
Altrimenti si resta nell’ignoranza e si diventa vittima di una disinformazione dilagante e manipolante.
Poi già che ci siete prendete un libro di fisica e leggetevi la legge di Lavoisier (in natura nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma) e chiedetevi dove infileranno le ceneri prodotte dagli inceneritori (il 30% di quello che viene buttato dentro) che sono altamente pericolose e cancerogene.
Poi anche una lettura alle intercettazioni telefoniche raccolte per l’inchiesta Rompiballe potrebbero farvi capire tanto.
AH…BEATA IGNORANZA!!!!
Oggi, Giovedì 26 marzo alle ore 21 – RAI2 “annozero”
Partecipa Nichi Vendola
Domani, venerdì 27 marzo alle ore 17.00
Hotel Ramada, Via Galileo Ferraris 40 Napoli
Assemblea pubblica
DOPO LE PRIMARIE, PER PROSEGUIRE IL VIAGGIO “SINISTRA E LIBERTA’”
Bertolaso ha risolto (nei limiti del possibile) il problema della “monnezza”. Tuttavia non possiamo dimenticare che questo abile tecnico, collaborava anche con Prodi, e allora?
Bertolaso ha potuto lavorare con Berlusconi e non con Prodi; mentre Bassolino che c’è sembre stato, evidentemente, è ininfluente: lui magna e basta alla faccia di tutti gli italiani, soprattutto dei residenti a Napoli che pagano, per la “monnezza”, più tasse di tutti!
Meditate gente, meditate …….
Presidente, quanto i quelli che scrivono qui si ricordano dov’era lei nell’agosto del 2004? Se prmette, glielo ricordo io: ad aprire il cantiere del termovalorizzatore di Acerra… Mentre gentaglia come Tommaso Sodano e Paolo Russo, già parlamentari, aizzavano le proteste di piazza… Questa è beata ignoranza.
Era dicembre 1993, si attacchinavano i manifesti per il ballottaggio (di domenica 5 dicembre) e il compagno Antonio Curatoli in anteprima ci disse che il capo della segreteria di Bassolino, se avesse vinto il ballottaggio, sarebbe stato Dario Scalabrini… E così fu, si vinse il ballottaggio (noto che non riesco più a dire vincemmo il ballottaggio!)e Scalabrini divenne plenipotenziario di Bassolino. Poi l’EPT, Piedigrotta che manco Canale 21 ed Angelo Manna sono riusciti a resuscitare negli anni tra il 1975 e il 1985….Quello che non sapevo, e l’ho saputo oggi è la chicca che vi posto da Il Mattino edizione odierna. Leggete pure:
Dario Scalabrini, oggi direttore dell’Ept di Napoli, per due anni addetto alle pubbliche relazioni di Fibe, è stato ascoltato nel processo che vede imputate ventotto persone, tra cui gli ex vertici di Impregilo e il governatore Bassolino.
Rispondendo alle domande sulle assuzioni, Scalabrini ha ammesso: «Qualche volta dagli enti locali mi segnalavano persone da assumere. Li prendevo solo per cortesia, spesso li stracciavo o li consegnavo dopo diversi mesi. Solo un paio di volte li ho girati».
Dunque, quando Bassolino trasloca alla Regione e al Commissariato Rifiuti ed ipso facto diventa il controllore di Impregilo, il suo ex segretario passa a lavorare con …Impregilo. Senso delle istituzioni e dello Stato e dell’opportunità….
Ma di quale vittoria parla, Presidente? Ma chi glieli scrive questi post? Qualche altro fedelissimo con la cultura piedi-grottesca?
Si, certo c’è uno sconfitto, in questa vicenda, ed è lei.
P.s.: Ma se aumenta la differenziata, cosa brucerà un inceneritore?
tratti da wikipedia
Gli inceneritori sono impianti principalmente utilizzati per lo smaltimento dei rifiuti mediante un processo di combustione ad alta temperatura (incenerimento) che dà come prodotti finali un effluente gassoso, ceneri e polveri.
Negli impianti più moderni, il calore sviluppato durante la combustione dei rifiuti viene recuperato e utilizzato per produrre vapore, poi utilizzato per la produzione di energia elettrica o come vettore di calore (ad esempio per il teleriscaldamento). Questi impianti con tecnologie per il recupero vengono indicati col nome di inceneritori con recupero energetico, o più comunemente termovalorizzatori.
Impianto di incenerimento sito nell’area di Forlì , capace di trattare 18 t/h di rifiuti domestici.
Inceneritore di Vienna, decorato da Friedensreich Hundertwasser, collegato ad una rete di distribuzione di calore.
Inceneritore di Thun situato nei pressi dell’omonimo lago nel cantone di Berna.
Il termine termovalorizzatore, seppur di uso comune, è talvolta criticato in quanto sarebbe fuorviante. Infatti, secondo le più moderne teorie sulla corretta gestione dei rifiuti gli unici modi per “valorizzare” un rifiuto sono prima di tutto il riuso e poi il riciclo, mentre l’incenerimento (anche se con recupero energetico) costituisce semplice smaltimento ed è dunque da preferirsi alla sola discarica di rifiuti indifferenziati. Si fa notare che il termine non viene inoltre mai utilizzato nelle normative europea e italiana di riferimento, nelle quali si parla solo di “inceneritori”L’incenerimento è una tecnologia consolidata che permette di ottenere energia elettrica e fare del teleriscaldamento sfruttando i rifiuti indifferenziati o il CDR. Questi vengono bruciati in forni inceneritori e l’energia termica dei fumi viene usata per produrre vapore acqueo che, tramite una turbina, genera energia elettrica. La quantità di energia elettrica recuperata è piuttosto bassa (19-25%), mentre quella termica è molto maggiore. Tale energia è tuttavia minima a confronto con l’energia che si può risparmiare mediante il riciclaggio, che resta sempre l’opzione da preferire e incentivare rispetto a tutte le altre.
http://www.inceneritori.org
marzo 1998
Come funzionano gli inceneritori?
Che cosa entra nell’inceneritore
L’inceneritore comunica un’illusione: i rifiuti vi entrano e, magicamente, scompaiono.
Non è così. L’inceneritore non distrugge i rifiuti, ne cambia solamente la composizione chimica e la tossicità.
Se parliamo degli inceneritori per RSU (Rifiuti Solidi Urbani) entrano rifiuti domestici: carta, rifiuti di giardini, avanzi di cucina, metalli, tessuti, plastica, vetro, legno. La natura e la composizione dei rifiuti è naturalmente molto variabile, non prevedibile a priori.
Che cosa succede dentro l’inceneritore
Il processo di combustione rompe i legami chimici delle sostanze in entrata, ricombinandole.
Durante questo processo, anche quando si svolge in condizioni ottimali, hanno luogo reazioni casuali in cui si producono migliaia di nuovi composti chimici chiamati PIC (Prodotti di Combustione Incompleta).
Solo un centinaio di questi PIC sono stati individuati. Le altre migliaia di sostanze sono sconosciute, anche nei loro possibili effetti sulla salute.
Nella fase di raffreddamento, in uscita dal forno, si formano, tra gli altri PIC, le diossine (PCDD), i furani (PCDF) e l’esaclorobenzene, che sono tra le sostanze più tossiche e persistenti mai studiate.
Che cosa esce dall’inceneritore
Quanto viene immesso nell’inceneritore non sparisce, ma ne esce in forma di :
• emissioni gassose dal camino ( che vanno nell’aria);
• ceneri residue (che devono essere smaltite);
• acque di scarico (che devono essere trattate).
Più precisamente, per ogni tonnellata di rifiuti bruciata, un inceneritore produce :
• 1 tonnellata di fumi immessi in atmosfera;
• 280/300 Kg di ceneri “solide”;
• 30 Kg di “ceneri volanti”;
• 650 Kg di acqua di scarico;
• 25 Kg di gesso.
Complessivamente, come si vede, la materia in uscita è maggiore di quella in entrata in quanto l’inceneritore addiziona ai rifiuti ossigeno (la combustione è un processo di ossidazione) e acqua per il raffreddamento.
I composti chimici contenuti negli effluenti sono tipicamente :
• vapore acqueo;
• anidride carbonica;
• polveri fini (*);
• ossido di carbonio (*);
• acido cloridrico (*);
• acido fluoridrico (*);
• anidride solforosa (*);
• metalli pesanti (piombo, cadmio, mercurio) (*);
• diossine (*);
• furani (*);
• idrocarburi policiclici (*).
(*) l’asterisco indica che la/le sostanza/e è/sono tossico-nocive.
Va sottolineato che molti dei PIC emessi sono più tossici e difficili da distruggere dei rifiuti da cui sono derivati.
Per avere un raffronto sulle quantità, si possono citare due fatti:
• in Germania la quantità di piombo rilasciata in atmosfera dall’incenerimento dei rifiuti contenenti plastica PVC è superiore a quella emessa dalle auto che usano benzina super;
• negli Stati Uniti gli inceneritori sono considerati la maggior fonte di emissioni di diossina.
I sistemi di controllo e misura dell’inquinamento
I fautori dell’incenerimento vantano spesso l’efficacia degli apparati tecnologici per l’abbattimento dei fattori inquinanti.
Questi apparati sono costituiti da estintori, depuratori, filtri, precipitatori elettrostatici.
Obiettivo comune di questi strumenti è catturare gli inquinanti prima che vengano immessi nell’aria attraverso il camino.
Va sottolineato che gli inquinanti così catturati non vengono distrutti, ma semplicemente concentrati nei residui solidi (ceneri) o liquidi (acque di scarico) anziché in quelli gassosi.
In altre parole l’effetto dei sistemi di controllo è di decidere dove distribuire gli inquinanti, se nell’aria, nel suolo o in acqua.
Peraltro tutti questi sistemi operano in un ambiente ostile, costantemente minacciati nella loro efficienza ed integrità dai composti altamente corrosivi generati dalla combustione.
Sono quindi facilmente soggetti a guastarsi, ostruirsi, bruciarsi.
Richiedono quindi una attenta e costante manutenzione, che può portare anche alla necessità di spegnere l’inceneritore.
Spesso si fa inoltre affidamento sui sistemi di “monitoraggio” per tenere sotto controllo l’emissione delle sostanze tossiche, per assicurarsi che siano entro i limiti stabiliti dalle leggi.
Tuttavia i sistemi di misura esistenti non misurano tutte le possibili emissioni tossiche.
E le misure sono spesso o sempre effettuate in condizioni di funzionamento ideale dell’impianto.
Nel funzionamento corrente, invece, intervengono guasti, disattenzioni, errori, che hanno frequentemente la conseguenza di rilasciare quantitativi di inquinanti molto superiori a quelle misurate in situazioni ottimali.
Peraltro gli stessi standard di emissioni degli inquinanti sono molto diversi da paese a paese, riflettendo una situazione di conoscenze ancora allo stato iniziale sulla loro pericolosità per la salute (ad esempio i limiti sulla diossina in Gran Bretagna sono dieci volte più alti che negli Stati Uniti, Germania, Olanda e Giappone).
Questo è particolarmente vero per gli effetti di lungo termine, gli effetti cumulativi per l’esposizione contemporanea a diversi tipi di inquinanti, le conseguenze sulle future generazioni.
Le emissioni solide e liquide
Come detto la combustione residua circa il 30 % del peso dei rifiuti immessi in ceneri.
In esse sono presenti :
• metalli, tra cui antimonio, arsenico, cadmio, cromo, rame, piombo, mercurio, nickel, zinco;
• sali inorganici;
• diossine (PCDD) e furani (PCDF).
Per le loro elevate caratteristiche di tossicità, le ceneri residue devono essere smaltite in discariche speciali (denominate di tipo B1 secondo la legge nazionale – decreto Ronchi).
Le acque di scarico vengono disperse nell’ambiente circostante.
Che cosa succede di questi inquinanti una volta dispersi, come gas, come acque di scarico, come percolato delle discariche speciali ?
Tipicamente entrano nella catena alimentare e si depositano nei tessuti degli organismi viventi, con tempi di persistenza molto lunghi e grande capacità di accumulo.
Ad esempio un solo bicchiere di latte preso da una mucca vicina all’inceneritore contiene tanta diossina quanta può essere respirata nello stesso posto in otto mesi.
Studi compiuti da agenzie governative in Danimarca, Svezia, Canada, Olanda, Gran Bretagna e Stati Uniti riconoscono che gli inceneritori sono la sorgente maggiore di diossine e furani.
L’agenzia governativa svedese stima che gli inceneritori siano responsabili del 55% delle emissioni di mercurio.
Conseguenze sulla salute
Non esistono studi epidemiologici completi sugli effetti sulla salute causati dalla vicinanza ad inceneritori.
Esistono studi sufficientemente approfonditi solo sugli effetti di alcune sostanze, tipicamente le diossine e i metalli pesanti (soprattutto piombo e mercurio), che non considerano eventuali effetti combinati.
Si ricordi inoltre che l’Agenzia governativa di protezione ambientale americana (l’EPA) stima che il 90% delle emissioni di un inceneritore non sono state identificate.
Le diossine – Sempre secondo l’EPA le diossine sono il più potente cancerogeno sintetico.
Danneggiano il sistema immunitario, il sistema nervoso centrale ed il sistema riproduttivo.
Possono inoltre attraversare la placenta, danneggiare il feto e contaminare il latte della madre.
Possono persistere per migliaia di anni.
Lo studio più completo sugli effetti della diossina è stato compiuto in seguito al noto incidente di Seveso.
La conclusione era che gli abitanti dell’area avevano “probabilità 3 volte maggiori di prendere il cancro al fegato, nelle donne 5,3 volte di prendere una forma di mieloma, tra gli uomini 5,7 volte di prendere alcune forme di cancro al sangue”.
Il piombo – Esercita effetti tossici sul sistema nervoso, sui reni, sul sistema immunitario e riproduttivo.
Il mercurio – E’ nocivo per il sistema nervoso, per i reni ed il sistema immunitario.
Inoltre molti metalli pesanti sono conosciuti o sospettati di essere cancerogeni.
Gli studi cui si fa riferimento sono molto recenti e le loro implicazioni non sono ancora chiaramente comprese. Non si conoscono soprattutto gli effetti di lungo termine dell’accumulo di quantità anche molto piccole, ma si sa che entrano nel corpo umano e vi persistono anche per decenni, trasferendosi nel caso delle puerpere ai feti.
Dovrebbe valere in queste situazioni il criterio, di puro buon senso, del “principio di precauzione” : dove non si ha conoscenza sufficiente, ma i rischi sono elevatissimi, è ragionevole non correrli.
In poche parole meglio non giocare alla roulette russa.
Gli inceneritori sono la soluzione più economica?
Gli inceneritori sono di gran lunga la soluzione più costosa per affrontare il problema dei rifiuti
Quali sono i costi di un inceneritore ?
# La realizzazione dell’impianto : non esistono dati attendibili e aggiornati, ma la stima è che un inceneritore da 400 tonnellate/giorno costi da 200 a 300 miliardi; peraltro i costi sono destinati a lievitare in conseguenza di norme e standard di emissione e di sicurezza più severi. Per questo ogni stima è comunque soggetta ad essere corretta verso l’alto;
# I costi di realizzazione della discarica speciale per i residui solidi dell’inceneritore, che sono circa 10 volte superiori a quelli di una discarica normale di pari capacità;
# I costi della differenziazione alla fonte dei rifiuti, in quanto alcuni rifiuti non bruciano affatto (es. vetro e lattine), altri rischiano di abbassare la temperatura del forno (i rifiuti umidi), altri invece sono ottimi combustibili (carta e plastica).
Oltre ai costi di realizzazione l’inceneritore ha anche alti costi di gestione, sia per la complessità dell’impianto, sia per la manutenzione costantemente necessaria degli apparati di filtraggio, depurazione e controllo.
La struttura di costi di un inceneritore è inoltre caratterizzata da un altissimo rapporto tra costi fissi e costi variabili.
Le fonti di ricavo per chi gestisce l’inceneritore sono :
# Eventuali contributi pubblici a fondo perduto per la realizzazione dell’impianto (quindi prelevati dalle imposte versate da tutti noi);
# I proventi assicurati dal conferimento dei rifiuti (quindi prelevati dalla tassa sui rifiuti che paghiamo);
# I proventi derivanti dalla vendita di calore o energia elettrica.
Come si vede, a parte il primo, le entrate sono proporzionali alla quantità di rifiuti bruciati.
In altre parole un inceneritore tanto più guadagna quanti più rifiuti brucia.
Ciò significa che il rientro economico dall’investimento può esserci solo a due condizioni:
# che l’inceneritore bruci una quantità di rifiuti sempre superiore ad una certa soglia;
# che rimanga in esercizio un numero di anni sufficienti a rientrare dall’investimento iniziale e a realizzare il profitto atteso.
Per queste ragioni i gestori di questi impianti stipulano contratti di lungo termine (20 o 25 anni) e che prevedono un quantitativo di rifiuti garantito.
Gli inceneritori sono alternativi ad altre forme di gestione dei rifiuti (recupero, riutilizzo, riciclaggio) perché :
• concentrano enormi investimenti che non sono quindi più disponibili a finanziare le altre iniziative (piattaforme di raccolta, impianti per il compostaggio, sensibilizzazione dei cittadini, incentivi alla riduzione dei rifiuti, ecc.);
• competono per la materia prima, vale a dire i rifiuti, che sono il combustibile dell’inceneritore.
E’ tipico, ad esempio, ciò che sta succedendo da tempo in Germania. Nel decennio passato fu dato corso ad un imponente piano di costruzione di inceneritori, progressivamente entrati in funzione. Dall’inizio degli anni Novanta è stato però avviato un impegnativo programma di recupero degli imballaggi e di incoraggiamento della raccolta differenziata e del riciclaggio.
Le due iniziative sono entrate in diretta collisione, con il risultato che ora parecchi inceneritori funzionano molto al di sotto delle loro capacità o sono addirittura inattivi. La conseguenza è un aumento continuo della tassa dei rifiuti per far fronte a costi divenuti così insostenibili.
Altri paesi (è il caso per esempio di Finlandia e Svizzera) ricorrono all’importazione di rifiuti per sostenere il sovradimensionamento degli impianti.
Spesso i fautori degli inceneritori avanzano l’argomento del risparmio energetico, derivante dalla produzione di energia, calorica o elettrica, dalla combustione.
Alcuni dati contraddicono in pieno questo argomento.
Tabella 1. (da: J. Morris, D. Canzonieri – “Recycling versus incineration. An Energy conservation Analisys, Seattle, USA)
La tabella 1 confronta l’energia conservata dal riciclaggio con quella generata da un inceneritore, misurata in unità BTU (British Thermal Units): come si vede per qualunque tipo di rifiuto l’energia risparmiata usando materiali riciclati è mediamente cinque volte superiore a quella prodotta da un inceneritore.
La Figura 1, ripropone lo stesso confronto con dati tratti da un’altra fonte.
Figura 1: produzione e consumo di energia
In questo caso vengono confrontati i bilanci energetici dei tre diversi sistemi di gestione dei rifiuti (discariche, incenerimento e riciclaggio) misurati in BTU per tonnellata di rifiuti.
Come si vede :
• le discariche sono un consumatore netto di energia;
• l’incenerimento produce energia in forma di calore (o di energia elettrica);
• il riciclaggio induce risparmio energetico.
Questi ultimi due sono infatti indicati con valori negativi.
Il valore del risparmio conseguito con il riciclaggio è però superiore di circa quattro volte alla produzione di energia ottenuta dall’incenerimento.
Che benefici porta all’economia locale ?
L’inceneritore ha:
# un indotto molto limitato;
# genera pochissima occupazione (poche decine di addetti) e per lavori pericolosi (perché sono costantemente esposti alle sostanze tossiche)
# vanifica lo sviluppo di iniziative imprenditoriali centrate sulle attività di raccolta differenziata, recupero, riciclaggio;
# porta svalutazione degli edifici ad uso abitativo e scoraggia la localizzazione di attività economiche, in una zona a forte inquinamento ambientale.
Diversamente un’impostazione basata sul recupero dei rifiuti può far nascere interi settori produttivi e di servizio, ad elevata occupazione ed anche ad elevato contenuto tecnologico, specie nel campo del riciclaggio.
Alcune città degli Stati Uniti hanno fatto nascere parchi tecnologici per l’incubazione di aziende specializzate in tecnologie di recupero e riciclaggio.
Come conclusione, si può citare addirittura il Wall Street Journal dell’11 agosto 1993 che, testualmente, afferma :
“Molto semplicemente, il conto economico attuale (ndr. degli inceneritori) è terribile, richiedendo a utenti domestici e commerciali – in quanto contribuenti – di sborsare centinaia di milioni di dollari all’anno, ben oltre il costo attuale di smaltimento dei rifiuti”.
“Col senno di poi, il settore pubblico si è preso gran parte dei rischi ed il settore privato la gran parte dei benefici costruendo gli impianti di termoutilizzazione. Tipicamente l’ente pubblico ha fornito i finanziamenti; le società private hanno garantito che le cose avrebbero funzionato; l’ente pubblico ha garantito una certa quantità di rifiuti ad un prezzo determinato”.
Queste due frasi, tratte dal più riconosciuto giornale del mondo degli affari, dovrebbero essere conosciute e meditate da amministratori e cittadini.
Che cosa succede nel mondo?
Come prova dell’innocuità degli inceneritori vengono spesso portati ad esempio impianti localizzati nel centro di grandi città europee (Copenhagen, Zurigo, Montecarlo).
Significa che I cittadini di quelle città possono dormire sonni tranquilli ?
Citiamo il caso delle emissioni del moderno inceneritore di Copenhagen (impianto di Verstforbraending) che tratta ogni anno 325.000 tonnellate di rifiuti, preventivamente selezionati alla fonte per ridurre la quantità di plastiche clorurate e metalli pesanti :
• Ossido di Carbonio 43 tonnellate/anno
• Carbonio organico 3,7 tonnellate/anno
• Polveri 6 tonnellate/anno
• Acido cloridrico 3,9 tonnellate/anno
• Anidride solforosa 70 tonnellate/anno
• Piombo 0,4 tonnellate/anno
• Acido fluoridrico 0,5 tonnellate/anno
• Mercurio e cadmio 0,08 tonnellate/anno.
Queste sono solo le emissioni in atmosfera delle sostanze misurate, cui si devono aggiungere quelle rilasciate nelle ceneri residue e nelle acque di scarico.
In realtà, dopo gli entusiasmi degli anni ’80, l’opposizione di cittadini, associazioni e municipalità ha rallentato, talvolta bloccato del tutto, progetti di costruzione di nuovi inceneritori ed imposto la chiusura degli impianti più vecchi.
Negli Stati Uniti, almeno 280 proposte di inceneritori sono state bocciate o abbandonate.
Ad esempio in molte città come Philadelphia, Seattle, Portland, Austin, San Diego e Boston. Lo Stato del Rhode Island ha bandito la costruzione di inceneritori, il Consiglio di Baltimora ha approvato una moratoria di cinque anni.
Anche lo Stato dell’Ontario, in Canada, ha bandito la costruzione di impianti di incenerimento, dopo una lunga fase di studio, conseguente soprattutto all’analisi dei danni ambientali provocati dall’incenerimento nell’area dei Grandi Laghi.
In Gran Bretagna ugualmente molte proposte sono state respinte, compresa una nel Sud-Est di Londra, per la costruzione di quello che sarebbe stato il più grande inceneritore del mondo (1,2 milioni di tonnellate/anno).
In Europa Flanders, Hague e Amsterdam hanno cancellato progetti di inceneritori.
Nel Belgio di lingua fiamminga la pressione pubblica ha portato ad una moratoria di cinque anni nella costruzione di inceneritori.
Tutto questo è avvenuto, non bisogna dimenticarlo, nonostante la straordinaria forza della lobby degli inceneritori, che, smuovendo enormi capitali, è in grado di esercitare una pressione a tutti i livelli per accreditare l’incenerimento come la soluzione ottimale, vantaggiosa economicamente ed innocua per la salute e per l’ambiente.
Fonti
(1) Deliberazione del Consiglio della Regione Lombardia n. VI/0557,del 9 aprile 1997
(2) Piano provinciale per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e assimilabili (L.R. n.21)
(3) Decreto Legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 – Supplemento Gazzetta Ufficiale 15-2-97
(4) Osservatorio Provinciale Rifiuti – Maggio 1997 – Analisi del 1996
(5) Analisi merceologica dei rifiuti solidi urbani di Varese – Piano Provinciale rifiuti
(6) Provincia di Varese – Lezione n. 5 del corso per docenti sul Piano Provinciale rifiuti
(7) Il cancro in Italia – I dati di incidenza dei Registri Tumori – R. Zanetti, P. Crosignani
(8) Dockery et al. – citato in: Regione Lombardia – Primo rapporto Salute e Ambiente ’96
(9) Analisi osservazioni meteorologiche della Stazione di Brebbia – a cura di C. Dragone
(10) Dati della rete italiana deposizioni atmosferiche – Ministero Ambiente – Airone n. 151
(Greg Smith – Incinerator health hazards – WWWellness
(Phil Davis – Report on Municipal Waste Incineration
# Times Union and Professor Breyman – The Green Island Incinerator : pros and cons.
# Waste Not 306 – Waste to dioxin Incinerator
# Waste not 300 – EPA’s ‘Jekyl $ Hyde’ approach to dioxin.Times Beach Incinerator update.
# New Study shows incinerator ash more dangerous.
# Barry Johnson – Health impacts of incineration.
# Municipal Solid Waste thermolysis – http://www.ic.be/incin/leignon2.htm
# Bill Eyring, Kevin Greene and Franklin Lomax – An alternative to the North West incinerator – http://www.cnt.org/sus_man/incinerator.htm
# Anti-incineration campaign in Poland – http://www.rec.hu/poland/wpa/anti-inc.htm
# Greenpeace – Playing with fire – http://www.rec.org/Poland/wpa/pyro2.htm
# International Air Quality Advisory Board (IAQAB) – A policy statement on the incineration of municipal waste.
# Steven Reynolds – The German recycling experiment and its lessons for United States policy – http://www.law.vill.edu/vls/journals/elj/volume6_1/reynolds.htm
# Federico Valerio – Demistificazione della retorica a favore degli inceneritori sulla base della legge di Lavoisier. – http://www.freeworld.it/peacelink/tematich/ecologia/rifiuti4.htm
# Work on waste USA – Municipal waste incineration banned in Rhode Island -
# Joe Thornton – The incineration-chlorine connection -
http://www.fish.com/ ~jym/greenpeace/incineration-cl-connection.htm
# John Ruston – Advantage recycle – http://www.edf.org/pubs/reports/advrec.htm
# Mike Lehman – The correlation between heavy metals and dioxin emissions in a municipal waste incinerator – http://http://bigmac.civil.mtu.edu/public_html/classes/ce459/projects/t11/r11.htm
# World Resource Foundation – Ash handling from waste combustion – http://www.wrfound.org.uk/wrftbash.htm
# Rachel’s hazardous waste news#351 – “Wall Street Journal” warns its readers : incinerators are financial disasters – http://www.environlink.org/pubs/rachel/rhwn351.htm
# Greenpeace – Alternative resource management strategies for MSW – http://www.rec.hu/poland/wpa/pyrox1.htm
# James Simmons – The burning question; trash, hazardous waste and incineration -
http://mcni.net/ ~mitch/copa/burning.htm
# Jennifer Lynn Reidy, Mark Owens, James Waldron – Incineration Tutorial
# World Resource Foundation – Fluidised bed combustion – http://www.wrfound.org.uk/wrftbfbc.htm
# Work on waste – Since the 1980’s a minimum of 280 proposals to buildmunicipal waste incinerators in the u.s.have been defeated or abandoned
http://ecologia.nier.org/english/level1/wastenots/wn283.htm
http://http://ecologia.nier.org/english/level1/wastenots/wn294.htm
# Tom Webster – Dioxin and human health : a public health assesment of dioxin exposure in Canada – http://ecologia.nier.org/english/level1/wastenots/wn310.htm
# Lois Gibbs – Dying from dioxin – http://ecologia.nier.org/english/level1/wastenots/wn356.htm
# US EPA’s final emission standards & guidelines for Municipal Solid Waste incinerators – http://ecologia.nier.org/english/level1/wastenots/wn351.htm http://ecologia.nier.org/english/level1/wastenots/wn352.htm http://http://ecologia.nier.org/english/level1/wastenots/wn353.htm
# Paul Connett – Incineration foe argues for alternate approaches – http://www.news.cornell.edu/Chronicles/9.26.96/incineration_foes.htm
questi sono alcuni esempi delle conoscenze nel settore dei rifiuti presenti in wikipedia e quindi non avanzate ma di base
Basterebbe copiare la politica della germania sui rifiuti ed allora si che si entrerebbe in Europa:
il fatto è che in Italia gli interessi della comunità e quindi il futuro del paese più che subordinati agli affari sono ormai completamente assenti nella gestione degli interessi publici.
Sarebbe necessario riportare lo stato alcentro dello stato.
Per tutti i sostenitori entusiasti e soprattutto europei convinti della soluzione della questione rifiuti.
da Angelo Agrippa, Corriere del Mezzogiorno:
…A poche ore dall’inaugurazione dell’inceneritore di Acerra è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale anche l’ordinanza della presidenza del “Consiglio dei ministri con la quale si stabilisce che «sarà possibile conferire rifiuti imballati e non imballati» e «ovunque stoccati» provenienti dagli impianti di Caivano, Tufino, Giugliano, Santa Maria Capua Vetere, Pianodardine, Battipaglia, Casalduni, «prescindendo dalla qualifica di destinazione già attribuita ai rifiuti stessi e dallo stato di conservazione prodotto dalla data di risoluzione dei contratti con le società ex affidatarie del servizio di gestione dei rifiuti in Campania». ”
Presidè, un’altra vittoria dello stato che contraddice con ordinanza addirittura le sue leggi e i suoi decreti.
Se il tenutario di questo blog dovesse per caso (molto per caso!) candidarsi alle Europee, è nostro dovere creare dei comitati contro la sua elezione…è vero cha a Strasburgo è difficile fare danni, ma pensiamoci!
E’ vero Presidente quante cose buone fatte. Perchè rovinare tutto con tanti altri provvedimenti che hanno il solo sapore dell’acchiappavoti. Altri direbbero dell’inciucio. Un uomo come lei non avrebbe mai dovuto temere di perdere voti e consenso. Dal momento che l’ha fatto si è instradato su una deriva impopolare e questo in fondo non è giusto. Comunque è un combattente e regge bene la battaglia
Buongiorno a tutti, Governatore.
Mi sembrava più un pulsante per l’accensione alla bomba atomica che l’avvio di un termovalorrizatore che ci deve inquinare, insomma e stato emozionante vedere il NOSTRO Presidente con tutti i 400 invitati vestiti già di “nero” che applaudivano i milioni/miliari spesi nei ultimi 15 anni di emergenza, infatti, mi auguro che quanto il Presidente Berlusconi premerà il pulsante dei altri 4 termovalorizzatori io sarei già lontano da questa Regione inquinata. Giuseppe Formisano
“importante vittoria dello “stato” e delle istituzioni democratiche”
Napoli e la Campania per risorgere deve liberarsi di queste “istituzioni DEMOCRATICHE”, come lei le definisce, meglio ancora alzare un muro e mandare via gli invasori dal nostro territorio…
http://www.chiaianodiscarica.it/?p=708
Acerra – E’ di qualche giorno fa la notizia, rimbalzata sulle agenzie campane,
che il pastore di Acerra Andrea Gerlando, deceduto un anno fa di cancro
al polmone, e parente del pastore Cannavacciuolo morto anch’egli di
canco per contaminazione elevata, era contaminato dalle diossine con
valori medi ematici di 40 picogrammi per grammo e alti livelli di
metalli pesanti (specie Cromo, Piombo e Alluminio, gli stessi ritrovati
nella discarica di Calabricito). Il Dott. Antonio Marfella, oncologo e
tossicologo del Pascale, aveva prelevato il sangue del pastore al suo
capezzale chiamato dai parenti disperati e aveva pagato le analisi di
tasca propria insieme ai contributi delle associazioni
dell’Assocampaniafelix, che in un anno hanno raccolto una congrua somma
per finanziare lo studio a favore della Lega Italiana per la lotta
contro i Tumori di Napoli. Oltre al Gerlando è stata analizzata
nuovamente anche Bruna Gambardella, l’insegnante di Saviano già trovata
contaminata da elevati livelli di diossine e policlorobifenili, tali da
causarle una endometriosi. Entrambi i prelievi hanno mostrato un alto
livello di Alluminio e Cromo, metalli pesanti che sono stati ritrovati
più volte nella discarica di Calabricito e nelle campagne di Acerra e
Nola, nel corso di vari carotaggi compiuti dall’Arpac e dalla ASL NA4.
“Vogliamo proporre le stesse analisi all’ex sindaco di Acerra Espedito
Marletta – ha dichiarato ironicamente Marfella – per determinare quanto
alluminio e cromo ha nel suo sangue, dopo che in tv era stato ripreso a
mangiare una foglia di cavolfiore vicino alla discarica di
Calabricito… così, per stabilire il nesso….”. E affonda con un’altra
provocazione amara che fa riflettere: “Quindi, per chi vive nelle
vicinanze della discarica di Calabricito, propongo di impiegarlo per
fare i motori in alluminio della FIAT a Pomigliano D’Arco, così aiutiamo
l’azienda ad uscire dalla crisi… NE TROVIAMO TANTO DI ALLUMINIO NEL
SANGUE DEGLI ACERRANI CHE RISOLVEREMO I PROBLEMI DEGLI OPERAI DELLA
FIAT!!”. Maggiori dettagli delle nuove e sconcertanti analisi fatte
dall’oncologo napoletano sui cittadini dell’agro acerrano-nolano saranno
rese note nel corso della trasmissione televisive che andrà in onda
domani sera alle 22.30 su TELEAKERY, a cui parteciperanno, oltre a
Marfella, Gennaro Esposito, delegato della Federazione
Assocampaniafelix, e Tommaso Esposito, portavoce del Comitato Contro il
Megainceneritore di Acerra. Conduce Raf Tagliamonte. In attesa delle
manifestazioni del 25 e 26 marzo ad Acerra contro l’impianto di
incenerimento.
Romeo, perchè ti chiami Romeo? Cambia il tuo nome. In fondo, che cos’è un nome? Quella che noi chiamiamo una rosa, con qualsiasi altro nome, profumerebbe altrettanto dolcemente.
Anche quello che noi chiamiamo inceneritore, con un altro nome sarebbe altrettanto pericoloso per la salute. Allora chiamiamolo termovalorizzatore. Anzi no: visto che non valorizza niente, dato che il bilancio tra l’energia consumata e quella prodotta è negativo, chiamiamolo termoutilizzatore, così ci limitiamo a dire che stiamo genericamente utilizzando qualcosa senza essere costretti a specificare come.
Il Termoutilizzatore di Brescia, un mega impianto da 800.000 tonnellate l’anno, produce un decimo dell’energia erogata da una normale centrale turbogas. Di contro, il suo costo impiantistico per MegaWatt è cinque/sei volte tanto. Solo il 20% del potere calorifico presente nei rifiuti viene recuperato, contro il 55% di una centrale turbogas. Per di più, i vantaggi derivanti dalla poca energia ricavata, 570 milioni di chilowatt ora – ma le centrali si sfidano a colpi di GigaWatt – vengono annullati dallo spreco di materiali preziosi. Nella fattispecie, ogni anno vanno in fumo 5 o 6.000 tonnellate di ferro, 6.000 tonnellate di alluminio e centinaia di tonnellate di rame. Peccato che i minerali e i giacimenti fossili disponibili nella crosta terrestre non siano eterni, ma soprattutto abbiano tempi di formazione che vanno oltre la durata della vita umana. Quindi, per evitare di compromettere le riserve minerarie e fossili disponibili, dobbiamo riciclare, non incenerire.
Qui casca l’asino. I Termoutilizzatori sono investimenti fruttuosi. Mentre le direttive che arrivano dall’Europa, della quale siamo diversamente membri, considerano energia rinnovabile solo la parte organica dei rifiuti, ovvero gli scarti vegetali, da noi l’energia prodotta dai rifiuti viene considerata tutta rinnovabile, alla stregua del solare, dell’eolico, dell’idroelettrico e del geotermico. Attraverso questo giochetto, una specie di Lodo Alfano della spazzatura, gli inceneritori beneficiano dei cosiddetti CIP6, finanziati estorcendo un sovrapprezzo del 7% sulle nostre bollette elettriche. Per l’impianto di Brescia, nel 2006 ASM Spa ha ricevuto contributi per oltre 71 milioni di euro. Più si termoutilizza, più si guadagna.
Per termoutilizzare, però, ci vuole la materia prima: i rifiuti solidi urbani (RSU). Perché l’investimento renda al massimo, è necessario trovare circa 800.000 tonnellate di munnezza l’anno. A Brescia cercano disperatamente di buttare qualsiasi cosa, anche oggetti nuovi, ma in tutta la provincia, in base al Rapporto Termoutilizzatore 2006/2007, non raggranellano che la metà della spazzatura necessaria. Il resto bisogna importarla. Ecco perchè riciclare non conviene: un aumento di efficienza della raccolta differenziata diminuirebbe la pur già esigua disponibilità di rifiuti da bruciacchiare. Più riciclaggio = meno dividendi alla fine dell’anno.
Poco importa se nel latte di alcune aziende nei dintorni della città si è recentemente scoperta una presenza di diossine fuori norma. Chissenefrega se si nota un’elevatissima incidenza di tumori al fegato. Il Registro Tumori dell’ASL tranquillizza tutti: è colpa dell’abuso di alcolici. Se lo dice il Registro Tumori dell’ASL, finanziato da tale Ing. Renzo Capra il quale è anche Presidente di ASM nonchè Presidente del Consiglio di Sorveglianza di A2A – nella quale l’ASM è co nfluita – allora a Brescia si possono dormire sonni tranquilli. Direi tra due guanciali. Anzi, visto che le nanopolveri possono percorrere anche 300Km prima di depositarsi, vorrei lanciare un monito ai lombardi tutti: respirate a pieni polmoni, l’importante è non esagerare con i grappini!
A titolo di informazione, in Lombardia ci sono 13 impianti che fanno l’aerosol ai padani, e che tra l’altro non contribuiscono che per il 2% al fabbisogno energetico nazionale. Ora si spiega perchè Bossi è un po’ iperteso. Ma il meglio deve ancora venire!
Nel 2006 il WTERT– Waste to Energy Research and Technology Council 2006 (Il Consiglio per la Ricerca e la Tecnologia della Termovalorizzazione) ha conferito al termoutilizzatore di Brescia il premio ‘Industry A ward 2006′ per il miglior impianto di termovalorizzatore al mondo.
Il WTERT, della Columbia University, annovera la Martin GmbH tra gli Sponsors and Supporting organizatons. Indovinate chi figura tra i costruttori dell’inceneritore premiato?
Bravi, avete vinto una fialetta di nanoparticelle da inalarvi per aerosol nel caso abbiate bevuto un goccio di troppo.
Grazie a Lucia Piancastelli,
studentessa presso la facoltà di economia di firenze
IL VIDEO:
http://www.youtube.com/watch?v=oydjtqVJZMo
Il Presidente della Municipalità di Napoli 5(Vomero-Arenella)MARIO COPPETO stà per ritirare le proprie dimissioni tecniche, un nuovo accordo è stato raggiunto tra i partiti del centro-sx.
Quarcuno de centro-dx. de quartiere è rimasto MOLTO MA MOLTO ATTAPPIRATO!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
Questa e una bella notizia “MARIO COPPETO sta per ritirare le proprie dimissioni tecniche” ormai la politica e diventata una porcheria oltre ad essere una corruzione d’incarichi politici. Giuseppe Formisano
La porcheria è tutta di chi NON sà da che parte..STA!!!LUIGI ER ROMANO
Domani pomeriggio all’hotel RAMADA di Via Galileo Ferraris – Napoli ore 16.30 “LA SINISTRA” organizza il primo INTERPARTITICO(PARTITO SOCIALISTA-VERDI-SINISTRA DEMOCRATICA-MOVIMENTO PER LA SINISTRA) per creare la struttura organizzativa per le prossime scadenze elettorali.
Presiede SALVATORE VOZZA.
SALUTI LUIGI ER ROMANO
Presidè : ma li legge gli interventi su questo blog ?
Interventi, commenti, considerazioni prese da gente comune, da ex suoi elettori, da professionisti seri. Certamente tutta gente che poco hanno a che fare con quel potere che lei e risuscito a creare nella costruzione di questo regno, che per fortuna si sta disgregando.
CI USI LA CORTESIA, NEL SUO PRECEDENTE POST AUSPICAVA IL RIAVVICINAMENTO DEI CITTADINI ALLA VITA POLITICA E AMMINISTRATIVA, CI DIA PROVA, SE NON LO VUOLE FARE LEI PERSONALMENTE…DICA A QUALCHE SUO “GIANNIZZERO” DI RISPONDERE AI TANTI COMMENTI CHE INONDANO QUESTO BLOG. RISPONDA AL prof. SALVATORE DE MARTINO, RISPONDA A PIERO D’AGOSTINO, RISPONDA A PAOLO PANTANI E FRANCO TAMBARO.
CI DIMOSTRI QUESTA SUA VOLONTA’ DI DIALOGO.
sì..sì….risponda….eh eh, come se di cazzate oggi non ne avesse già dette abbastanza (tra questo post e l’inaugurazione di Acerra).
Durante lo spot pubblicitario all’inceneritore trasmesso dal tgR alle 14:00 ha detto che era una bella giornata…eccerto, vede concretizzarsi il criminoso piano che ha contribuito a portare avanti in 16 anni.
Poi hanno intervistato anche Cosentino, entrambi coinvolti nel processo sulla monnezza, del resto…..
Leggete “Ecoballe” e capirete pure chi sono tutti gli altri compagni di merenda. La creme de la creme!
Chi ha vinto? lo stato?le istituzioni democratiche? le lobby legate alla politica????
La gente in campania muore e continuerà a morire di cancro: è questa la vittoria delle istituzioni.
La vittoria di Berlusconi, di Bassolino.
E per piacere…finiamola di dire che così Berlusconi porterà a casa piu’ voti. Cosa importa?Di cancro moriremo lo stesso con o senza Bassolino con o senza Berlusconi, ormai il guaio è fatto (sono 15 anni di guai).
Il pensiero di dover, obbligatoriamente, lasciare la mia terra, le mie radici per non essere ucciso dai veleni di cui loro (i politici) sono responsabili mi provoca rabbia e disgusto.
IL NORTRO CARO GOVERNATORE ha addirittura aperto un blog per far sfogare la gente….blog che ovviamente è opportunamente controbilanciato dai post dei “risponditori” di partito….tanto a lui che gli frega, ha una bella poltrona e dopo le elezioni europee continuerà ad averla.
E allora non mi resta che fare gli auguri al governatore Bassolino affinche’, tra qualche mese, continui, da una poltrona di Strasburgo, a lottare per la vittoria delle Istituzioni…ricordando sempre però, come finora ha fatto, di non intestare alla propria persona alcuna proprietà immobile in ossequio alla sua immagine di uomo di sinistra, materialmente povero, che lotta non solo per il bene dello stato ma anche per gli interessi del cittadino.
Governatore ma cosa vogliono da Lei “risposte”, a me sembra che Lei le risposte le ha già date stamattina con l’inaugurazione del termovalorizzatore, io non sono contrario al termovalorizzatore ma preferivo che veniva istallato lontanissimo dalla città, invece adesso credo che bisogna agire in altri modi cioè allontanare tutti i cittadini di Acerra in un’altra città prima che il fumo li contaminano di veleno, è il veleno non è di una o due auto come dice il Presidente Berlusconi, mi auguro che la politica “SERIA” allontana la cittadinanza di Acerra da quel orrore. Giuseppe Formisano
Ma finiamola con i commenti strumentali! Ho letto, invece, il commento del prof. De Martino. Ha la sua dignità come quelli di altri prof. che sostengono il contrario. Ma voglio tornare al problema politico. La giornata di oggi rappresenta in maniera plastica quello che è successo tra nord e sud. Governo, capitale industriale ed editoria che conta (tutti di un’altra parte del paese) si sono impadroniti della monnezza della Campania e giustamente ne stanno facendo un loro affare. Durante l’inaugurazione non ha potuto parlare un uomo o donna di questa terra. E’ Garibaldi che ancora una volta si consegna a Vittorio Emanuele. Hanno parlato ad Acerra Bertolaso, la Moratti, gli “eroi” dell’Impregilo e Berlusconi. La storica famiglia del nord che è scesa al Sud per farlo diventare civile e guadagnarci pure. Come sempre. Perché è successo? Perché ancora una volta ci siamo azzannati tra noi per beghe meschine ed estremismi vari. Il risultato è che l’inceneritore che non si è permesso a Bassolino alla fine lo si è dovuto concedere a Berlusconi.
Vi faccio una sola domanda: che differenza c’è tra le ecoballe accumulate in superficie qui in Campania e la monnezza non confezionata che nelle altre regioni viene accumulata nelle discariche? Nessuna, eppure qui l’immondizia non riciclata o non incenerita ha fatto scandalo, altrove no. Come nel calcio: il petardo a Napoli vale di più che a Milano. La spiegazione sta nel potere politico (da quando c’è la Lega si è spostato a nord) e in quello mediatico (da quando c’è Fininvest pure si è spostato a nord). Non è uno scandalo. E’ una questione politica. Anzi direi una “questione meridionale”. Che dite, vi sembra una questione vecchia? Non vi sembra il caso di illuderci un po’ meno con le frasi ad effetto su Bassolino e guardare un po’ più in là a tutto il centro-sinistra e a come ha guardato al Mezzogiorno?
caro Giuseppe Formisano,
mi sa che ignori la completezza della questione. Qui non si parla di fumi e basta (immagino tu ti riferisca alle diossine). Hai mai sentito parlare della legge di Lavoisier? “in natura nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”.
In virtu’ della legge fisica appena enunciata, quando immettono nell’inceneritore i rifiuti (e dio solo sa quali), non distruggendosi ma al massimo trasformandosi, possibile che non ti sia chiesto in cosa si trasformano? Beh, il 30% diventa ceneri ultranocive, cancerogene, che chissa’ dove verranno infilate (forse non sai che non esiste ancora un piano per il loro smaltimento). E il restante 70%? Diventa diossina, nano-particelle, policlorobifenili, furani, idrocarburi policlici aromatici, insomma, tutte sostanze che inaleremo e che provocheranno tumori, ictus, infarti, sterilita’, malformazioni neonatali.
MA, notizia delle notizie, tra queste, forse le piu’ insidiose, le nano-particelle, in quanto infinitesimamente piccole, viaggiano trasportate dai venti per decine e decine di chilometri. C’è chi dice centinaia (e del resto pensa alla sabbia, che è molto più pesante, del deserto africano che ci ritroviamo sulle auto).
A questo aggiungi che secondo i “loro” piani, è previsto ancora un inceneritore a Salerno, un altro a S. Maria La Fossa e quello nostro cittadino a Ponticelli.
Secondo il tuo discorso, dovrebbero trasportare tutta la campania sulla luna per non avere problemi.
Se vuoi maggiori informazioni sulle nano-particelle (grandi quanto un virus, quindi non bloccabili da nessun filtro per quanto tecnologicamente moderno) leggi il libro del dr. Stefano Montanari “Il girone delle polveri sottili”.
Usciamo dall’ignoranza.
@Antonio T, qui c’è poco da usare il termine ignoranza di ceneri ultranocive, cancerogene, in pratica piccole o grandi che siano sono sempre fumi velenosi e non rappresentano uguale al inquinamento di due o tre auto, che i termovalorizzatori verranno costruiti in varie città è scritto solo sulla carta ma infine dovremmo vedere in quale millennio verrà messo in condizioni di funzionare, leggo che da ieri a oggi sono usciti i migliori DOTTORI della Campania che lasciano commenti “mi fa piacere” perché ne sanno sempre più degli altri, caro Antonio T, possiamo leggere tutti i libri che ci vuoi proporre ma alla fine la “diossina” le “polveri sottili” alla fine aggraveranno sempre sulla cittadinanza di Acerra, e con il tempo piano piano quella città di Acerra verrà spopolata da sola per chi tiene alla sua salute “diventerà zona rossa”, con stima. Giuseppe Formisano
@ Kevin
Grazie. Io poco ci vengo in questo blog del soliloquio, avevo pure promesso per solidarietà agli idonei che non avrei postato più e avevo lanciato l’idea del silenzio oppure dell’alluvione dei commenti da parte degli idonei… ma il troppo stroppia! Con questa notizia su Scalabrini siamo nei paraggi del giudice Metta estensore della sentenza Lodo Mondadori che va a lavorare con Previti. O di Berruti(della GdF) che dopo la verifica fiscale va a lavorare in Fininvest. Cosa c’è di strumentale in questa arrabbiatura? Io so che il signor Bassolino Antonio tra noi, suoi governati oltre che suoi elettori, e la famiglia Romiti, ha scelto la famiglia Romiti. Poi ha scelto pure Romeo, lui che doveva ripulire il partito dalla banda di Berardo Impegno
@ Kevin
Ho appena visto al TG1 Barack Obama rispondere online agli americani. Come ha scritto Piero D’Agostino, questo, invece, è il blog dei soliloqui!
NASCE OGGI “OFFICINA DEMOCRATICA NAPOLI”
forse non tutto è finito……………
è il blog della logorrea, si sciorinano le parole, si lasciano ad asciugare e si aspetta il nuovo tema, presentato con le solite frasi fatte e stantie, sembrano i rapporti al soviet supremo.
Quando ci fu il congresso del PCUS che denunciò i crimini di Stalin, il XX, se non erro, si capì che era cambiato qualcosa perchè dopo i soliti noiosi rapporti sull’aumento della produzione dei cavoli e delle patate dei Kolkoz, non si fece nessun omaggio al piccolo padre.
Salvatore Cacciapuoti sorpreso e presente, esclamò, lazzaronescamente: a faccia do’ cazzo!
Anche noi faremo il XX congresso, denunciando i crimini di questo periodo, ma non lo lasceremo celebrerare a loro, per se stessi.
Per fortuna il mondo va avanti,migliora,nonostante tutto.
Ma tra le tante truffe, con il federalismo fiscale le tasse dei soldi guadagnati termovalorizzando andaranno alle regioni del nord? se fosse così, caro governatore, cornuti e mazziati. Ma si rende conto che oramai ha svenduto tutto un patrimonio di lotte popolari? Mi può chiarire se è un fesso, un disonesto, un massone illuminato o semplicemente uno sprovveduto? Comunque sia credo che lei sarà citato nei libri di storia assieme a Bava Beccaris.
E’ lecito sperare è che un tumore dovuto all’incenerimento dei rifiuti possa colpire tutti coloro i quali oggi han festeggiato per l’apertura del cancrodiffusore di Acerra?
Vi spazzeremo via, un giorno.
Giovanni
Bava Beccaris era un signore, tutto sommato un militare leale ottocentesco, è vero, cannoneggiò Milano, ma era il comandante della piazza solo pro-tempore, c’era lo sciopero generale, uno dei primi, la Celere non era stata ancora inventata.
Qui siamo bloccati da un ” pacco ” elettorale da quindici anni e non esistono oggi esempi simili al mondo, solo noi!
Ma non moriremo bassoliniani, questo è certo, tutte queste cose ignobili finiranno presto, molti si stanno già facendo le valigie, ci saranno molti che imiteranno Massimo Paolucci, lasciando un pesantissimo deficit di democrazia e una eredità tremenda di servilismo di stato, ma quale sepazione dei poteri e federalismo alle vongole.
Oggi 27/03/09 alle ore 7,30 ho visto su rai 3 il servizio sull’innaugurazione del termovalorizzatore di Acerra,credevo di vedere un servizio onesto e reale,invece ho visto solo delle foto animate che hanno tagliato la protesta del popolo acerrano,sul palco non è stato modo di vedere un politico cittadino sono riuscito a vedere le facce di Bertolaso e di Berlusconi ogni tanto l’operatore inquadrava la platea che in primis mostrava una donna con un cappellaccio da operaio e qualche militare sparso nella platea,mi ha dato la sensazione di un servizio fatto a Kabul ma è sicuro che quel servizio è staot girato all’inaugurazione del termovol.ad Acerra?
Ieri sera ho visto LA7 ascoltando il nostro governatore che oltre a tessere le lodi del capo del governo ci ha informato che in Campania sotto la sua guida va tutto bene. Il problema sta nel fatto che milioni di cittadini della Regione non se ne accorgono anzi la pensano proprio diversamente. Visto che anche la sua intenzione di candidarsi alle Europee è sfumata dopo la presa di posizione di Franceschini essi si augurano proprio che lei si riposi un poco dopo tutto questo lavoro per il bene della Regione e dei loro cittadini! Facciamo volentieri a meno del suo senso di responsabilità nei confronti di chi l’ha votata, tra questi anch’io,purtroppo! e si conceda un meritato riposo nel fresco delle bellezze dell’Alto Adige, perchè sicuramente il 95% dei suoi vecchi elettori non la voterà più!
ho la sensazione che il governatore si stia giocando la carta sistema berlusconi per rimanere a galla,infatti tramite le sue conoscenze e la sua autorità politica,sta servendosi dei mezzi mediatici per fare opera di convincimento alla plebe,che si difende guardando solo i reality e soffre per Corona,quindi penso proprio che prima o poi,se non passa nelle fila dei vincitori avrà qualche problema.
ancora una volta su lA7 lei si e’ come si dice parlato addosso,ancora una volta autoreferenziale,i soliti toni tibunizi,insomma caro presidente direi che ormai e’ diventato patetico,ma questo non attenua la mia ,e di tanti come,delusione rabbia per il fatto che l’ho sempre votata e che davvero speravo in lei per un reale e non mediatico risorgimento di napoli e dellanostra regione.I suoi interventi su questo blog davvero sembrano comunicati di un soviet sicuramente qualcuno li scrivera’ per lei,ma sono sconcertanti hanno sempre un toni e contenuti propagandistici e totalmente scollati della realta’.Da piu’ parti si scrive e si parla del fatto che suo figlio ha acquistato(con le ingenti commissioni guadagnate con la vendita di prodotti finanziari discutibili agli pubblici italiani) una Aston Martin (auto da milionari),se questo e’ vero ,anche se e’ naturale e giusto distinguere tra i comportamneti suoi a di suo figlio, nel caso specifico pero’ questa la direbbe lunga sull’imborghesimento della sua famiglia e sui privileggi di cui gode che sono anni luce lontani dalle persone comuni e di quelle che lei ipocritamente dice di voler difendere ,per recuperare un po della sua dignita’ perduta dovrebbe solo dimettersi ed andarsene in Alto Adice localita’ che lei tanto ama
Capperi! Siamo in tantissimi a non votarti più. Ah! come sono lontani i tempi in cui venivi a fare le riunioni nelle sezioni con quella “127 scassata”. Pensaci caro Antonio, dimettiti!
E’ l’unica cosa buona che puoi fare per aiutare la Campania
il particolare della 127 e’ notevole,non vorrei scadere nella meschineria,ma immagino ,visto il suo cambiamento di valori,come sara’ contento di salire sull’Aston Martin (si ragazzi Aston Martin capito? )del rampollo (chiamrlo figlio sarebbe troppo proletario),e pensare che combatteva,almeno cosi’ diceva, i ricchi ed i parassiti e cosa e’ il figlio diventato milionario in pochissimi anni vendendo in modo non sempre limpido (la magistratura gli ha inviato un avviso di garanzia per truffa aggravata!)prodotti finanziari agli enti pubblici italiani.Ricordo che quando il ragazzo fu accusato di truffa il papa’ in modo patetico per accreditare un’immagine internazionale del figlio ed il fatto che opera sui mercati internazionali e non solo in Italia,disse ,mio figlio e’ persona perbene ed opera in estreomoriente,dubai ….ma quale manager internazionale opera solo e soltanto in Italia e con gli enti pubblici propio perche’ ualche anno fa questo cognome era una garanzia…se ne vada
C’era una volta un giovane di Afragola,che non aveva voglia di studiare e allora insieme ad un paia di amici incominciò ad interessarsi di politica ma visto che molti partiti cittadini lo snobbavano perchè aveva grossi problemi di dizione s’iscrisse ad un partito dett”partito dei lavoratori”e incominciò a fare battaglie per i braccianti agricoli delle terre intorno ad Afragola,poi essendo un tipo combattivo fu notato dai dirigenti di quel partito e allargò la sua presenza su terra da lavoro prima poi tutta la Campania.Poi con gli anni conobbe un sacco di persone chi gl’insegnò la dizione chi a vestire,solo il barbiere era una chiavica perchè non gli seppe indicare un taglio ed un colore adeguato.Comunque nel tempo conobbe tanti bei salotti e salottieri che s’innamorò e decise che quella era la vera vita e insegnò anche ai suoi figli che la terra è sporca,la gente è ingrata e solo la finanza accompagnata da una grade politica fa bene allo spirito ma sopratutto al corpo.
http://www.sinistranapoli.org/index.php?option=com_content&view=article&id=190:acqua-il-grande-diritto-negato-brutta-fine-per-il-forum-mondiale-di-istanbul-&catid=42:contributi
Il primo Processo(rito abbreviato) per i gravissimi incidenti di PIANURA è terminato con due condanne ad 8 anni di reclusione.
Ora come logica, presumo che nel secondo processo, in cui è coinvolto anche l’ex consigliere comunale MARCO NONNO di Alleanza Nazionale, e che si svolgerà con rito normale, questa sentenza peserà NON poco su tutto il dibattimento e sulla sentenza finale….!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
Perchèèèè i miei figli e non solo i miei, devono ammalarsi ????? non bastava l’aver martoriato in tutti i sensi questa regione, con la complicità dei “civilissimi” imprenditori del nord? siamo stati umiliati nel modo più schifoso, con i rifiuti fin sotto ai balconi,NON VE LO PERDONERò MAIIIIIII, i fratelli, di quell’(i)talia che per me NON esiste più, ci hanno derisi, umiliati, offesi, disprezzati in tutti i modi, ieri, è stata VERGOGNOSAMENTE “FESTEGGIATA” con i piemontesi, l’apertura della macchina della morte, morte per i cittadini, ma rigonfiamento del portafogli dei presenti allo show sul nostro territorio. Ahh come mi piacerebbe avere una bacchetta magica in questo momento… per far scomparire tuttttta la classe politica locale e nazionale!!!!!!!!!
Ripristino delle auto blu e del rimborso chilometrico per i consiglieri regionali. Lo ha deciso, come riferisce il consigliere regionale del Mpa Salvatore Ronghi, la prima commissione del Consiglio della Campania. «È politicamente e moralmente grave – sottolinea Ronghi, portavoce campano del Mpa – che la I commissione regionale, contrariamente alla volontà del Consiglio, abbia ripristinato le auto blu e il rimborso chilometrico di 600 euro mensili per i consiglieri regionali della Campania».>>>>>>
Bella questa veramente mi e piaciuta, anzi sono contento per tutti gli amministratori Campani sono riusciti a prendere quello che gli spetta e ciò che avevano perduto cioè riprendere ad effettuare gli sprechi questo è il premio del termovalorizzatore, allora Governatore per chi votiamo alle prossime elezioni agli stessi spreconi oppure ai cosiddetti “camorristi/politici” che ci indicate prime delle elezioni, VERGOGNA lo togliete ai cittadini per intascarvelo voi e poi prendete che i cittadini vi pagano le tasse. Giuseppe Formisano
Cmq inutile commentare…..il “povero” Anotonio, eh si povero! non è proprietario di nessun bene immobile (tipica pratica degli imprenditori che fanno bancarotta), i nosrtri commenti manco li legge….tanto lui sta comodo nella sua poltrona…..
Caro Michele, il Governatore i commenti li legge, e come se non li legge, ma purtroppo non può rispondere perchè gli hanno nascosto la tastiera del computer, con stima. Giuseppe Formisano
IERI
«Un duro colpo alla criminalità»
«L’alternativa alla termovalorizzazione è il disastro ambientale prodotto dai cumuli di rifiuti in fiamme. Ma è anche quella delle discariche clandestine gestite dalla camorra. Per questo, dotarsi di strutture all’avanguardia vuol dire salvaguardare la salute dei cittadini e soprattutto ripristinare la legalità in un territorio dove la criminalità organizzata ha fatto affari».
OGGI
Caserta, denunciato il sindaco Petteruti «Discarica abusiva su terreno comunale»
Su segnalazione di un cittadino, i militari, nel corso di un sopralluogo effettuato nel pomeriggio di ieri, hanno rinvenuto all’interno dell’area di proprietà comunale 600 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi e non, tra lastre di eternit, materiale di demolizione, manti di asfalto e rifiuti ferrosi.>>>>>>
Ma forse si credono che la criminalità ha tolto le mani da dentro alla spazzatura, quanto incassano per ogni camion dei rifiuti di quartiere? Forse il Governo vuole far pensare ai cittadini che la criminalità e stata bloccata per un termovalorizzatore, invece devono pensare quanto è il costo e il tragitto del carico fino al termovalorizzatore eccccccc……..statev buon. Giuseppe Formisano
Si chiude una pagina dolorosissima nella storia della nostra terra.
Ne restano però aperte altre. Questioni importantissime, come quella delle bonifiche, dopo decenni di sversamenti illegali, di scarso rispetto del territorio, la questione del controllo delle emissioni di questo termovalorizzatore, su cui non ci dovranno essere negligenze. La qualità delle discariche che si stanno utilizzando, su cui vige pochissima trasparenza.
Su tutte questioni sarebbe bene che il popolo, o almeno la sua parte più attenta e avvertita, si dimostri capace di vigilare, in nome di una battaglia per la qualità della vita e dell’ambiente nella nostra regione che è appena all’inizio.
@Formisano
Carissimo, perchè non chiedi anche tu una risposta al governatore sul perchè non interviene energicamente per eliminare la scellerata decisione del ripristino delle auto blu e del rimborso chilometrico, da te puntualmente segnalato????
Scusate la mia insistenza, ma se non risponde su queste cose……….dobbiamo solo sorbirci i suoi post ricchi di luoghi comuni e qualunquismo??
Caro Formisano, con tutto il rispetto…….
Caro Governatore, ha visto che congresso ha presentato il partito della Libertà, credo che ormai e diventato il partito UNICO in Italia, Le chiedo dove vuole parare il partito Democratico con questa stessa casta politica, con questa corruzione “clientela” che in futuro al posto dei padri ci metteranno i figli, non è che il PdL non fa quello che hanno fatto la sinistra nei ultimi 15 anni, anzi, ne faranno di peggio ma per farlo avranno di sicuro l’appoggio dell’opposizione che non esiste nel Parlamento a Roma figuriamoci in Regione in Provincia e nei Comuni Campani, altro che Nicolais se il partito Democratico non avrà un’altra batosta “finale” non capirà mai che il partito in questa nazione non c’è. Giuseppe Formisano
@Kevin, carissimo Kevin anche io ti rispetto e ti stimo, ciao.
Franceschini: «Berlusconi guardi avanti, stesse cose e stessi slogan dal ‘94»>>>>>
Non vorrei pensare che il segretario nazionale del PD Onorevole Franceschini vorrebbe inserirsi allo stesso livello del Presidente Berlusconi, consiglierei che per avere un congresso “serio” come quello di oggi il PD deve aspettare anni anzi decenni, una domanda al dirigenti del PD, il partito di IdV cosa farà per le prossime elezioni Europee e Provinciali darà man forte al PdL, oppure andrà da solo visto che con il PD non ragionano e non programmano nulla se non che litigare, è se non programmano perché stanno ancora nella stessa coalizione. Giuseppe Formisano
Enrico Morando, il commissario provinciale del Pd dice no alla defenestrazione del capogruppo in Consiglio comunale Antonio Borriello ma ammette con altrettanta chiarezza che «per ora il mio appello nessuno lo ha ascoltato, e me ne ricorderò». >>>>>>
Mi chiedo se il consigliere Emilio Montemarano sia all’altezza del incarico che ha svolto il consigliere capo gruppo Borriello, consiglierei a Borriello di restare al suo incarico è che tutti i suoi colleghi “falsi e traditori” terminassero la loro legislatura con le nomine assegnate senza pretendere nulla di più, evitando di fare la figura dei sciacalli tradendo gli amici di partito per incassare un pò di soldi in più, importante gli auguro di pensare un po’ di più ai cittadini che ai lori interessi personali. Giuseppe Formisano
Bene, e allora dicci qualcosa su tale Enrico Soprano.
Uomo distante dalla sinistra almeno quanto te.
ritengo che bassolino sia una persona finita. responsabile del più grande scempio fatta ai cittadini campani e napoletatani.
Grazie a lui ed alla collaborazione del p2ista nano i rifiuti tossico-nocivi e le scorie accumulate saranno bruciati nell’inceneritore.
Respireremo l’aria inquinata e moriremo gradualmente devastati da tumori provocate dalle invisibili particelle provenienti dall’inceneritore.
sogni d’oro presidente
thankyou presidente
ECCO IL COMUNICATO DEL COMUNE SUL CONSIGLIO MONOTEMATICO SU BAGNOLI. VERGOGNA.IGNORATE LE NOSTRE PROPOSTE E SI PROCEDE NEL MODO PEGGIORE.>>>>>
Mi chiedo, perchè il Presidente Berlusconi in quanto ci tiene che gli imprenditori agevolano le imprese ad effettuare impieghi di lavoro non decreta la procedura effettiva di iniziare e terminare i lavori di Bagnoli come li ha ottenuti con la costruzione del termovalorizzatore di Acerra, una consideraziona al presidente Berlusconi per ottenere voti sicuri e anche lavoro per le imprese del nord faccia agevolare l’inizio dei lavori di Bagnoli. Giuseppe Formisano
PAOLO PANTANI ha scritto:
March 27th, 2009 alle 9:28 pm
E’ un mistero per me di come si possa vincere nella capitale del sud un tale record di salto in basso.
Napoli nella sua Storia millenaria ha affrontato tragedie immani: eruzioni,terremoti, maremoti,pestilenze,guerre,invasioni,carestie, inquisizioni, romane e spagnole, scorrerie saracene, sbarchi dei turchi, servaggio straniero, OCCUPAZIONE AMERICANA, ecc.
Ma mai nessuno si era permesso di offenderci così, ci siamo sempre riscattati, liberati da SOLI, abbiamo un carattere forte, tutto sommato, orgoglioso, abbiamo inventato le rivoluzioni come Spartacus, Masaniello,ecc.
Io non saprei come accettare di vivere dopo essere stato offeso così, come diceva il capo-mafia quando il Capitano dei Carabinieri lo arrestava nel romanzo di Leonardo Sciascia ” il giorno della civetta “.
Ma come, si inaugura l’inceneritore e consentiamo alla presenza delle nostre istituzioni, sedute in platea, come i ragazzi del coro, di parlare e spiegarci cosa hanno fatto, al sindaco di Milano?
Ma come si tollera una vergogna simile?
Una cosa simile non si è mai vista!
Il berlusca dice che lui ha fatto lo stato e non lo hanno fermato e i nostri? Ma che dicono?
C’è la separazione dei poteri o no?
E dove è il federalismo?
Io vi dico una cosa, non sono molto verace come Napoletano, ma farò tutto il possibile per favorire il cambiamento, tutto questo non è sopportabile, è veramente disonorevole!
Ieri si è chiusa una pagina vergognosa, neanche in un Bantustan sud-Africano della vecchia aparthaid si sarebbero mai permessi il leader afrikaner Botha e il Town-Mayor di Cape-town di prenderci così per le mele a casa nostra.
La Tribù Bantu è, tutto sommato, più fiera e orgogliosa di noi, nella autonomia tribale, i nostri tre capi-tribù, no, preferiscono il compromesso a ribasso: voi comandate e apparite, pregiudicando gli esiti prossimi elettorali dei nostri successori di parte e noi tiriamo a campare, invece di tirare le cuoia.
Ci vorranno lustri di buona amminstrazione per riscattarci da questa vergogna, solo questo ci tocca di fare.
Nel 1951, il governo di Daniel Francois Malan, di origine valdese, ufficializzò i bantustan con il Bantu Authorities Act. I bantustan costituivano circa il 13% del territorio sudafricano. I capi tribali locali furono costretti a governare sui bantustan, le entrate maggiori derivavano dai CASINO’ e dai LOCALI PER SOLI ADULTI, considerati immorali sul territorio boero dalla bacchettona chiesa riformata olandese.
Potrebbe essere una idea, almeno possono darci Las Vegas e donnine allegre, invece che discariche tossiche e inceneritori per tutta Italia e vengono pure per farci anche la morale meneghina con il ditino alzato, che VERGOGNA!
e cosi’ in regione tornano auto blu’ ,rimborsi ecc sono contento perche’ contro il nostro moralismo il nostro qualunquismo ha prevalso la giustizia e la correttezza che impone di concedere qualcche privileggio ai nostri amministratori che con dedizione,sacrificio,abnegazione,lavorano per noi.Tra l’altro pare che Mr Bassolino dopo aver visto l’auto del figliolo vorrebbe con delibera urgente sostituire le auto blu’ con fiammanti Aston Martin che verrebbero acquistate con uno strumento finanziario elaborato dal figlio per la banca in cui lavora e che consentirebbe di pagarle il doppio,ma e qui sta il vantagio per la Regione , con rate che partirebbero dal 2001..che pena!!!!!E che incazzatura…
@ Tutti i blogger, alla redazione, al presidente.
Che ne pensate della pubblicità progresso che viene mandata in onda sui principali canali Italiani che mostrano le immagini; in bianco e nero, di una donna che viene salvata da un cumulo di “monnezza” da cittadini/volontari, i quali riescono a far ridiventare a colori quell’immagine prima mostrata in bianco e nero???
p.s.
naturalmente commissionata dalla presidenza del consiglio dei ministri.
PD, SCOPPIA LA GUERRA DELLE LISTE.
«Alla fine comprenderà. Altrimenti sarò costretto ad andare avanti lo stesso, chiedendo che sia il candidato Nicolais a farne comprendere le ragioni». E se pure Nicolais si opponesse? Sommese replica: «Da solo non sono niente, rappresento la voce dei territori. Riunirò i rappresentanti. E a quel punto si può arrivare a qualunque decisione». Anche correre da soli con un proprio candidato alla presidenza? «Non lo escludo».>>>>>>
Mi chiedo per quel motivo Sommese non lascia spazio ai giovani, perché tutti i dirigenti del PD non si rendono conto delle condizioni disastrose al quale hanno impostato al PD, perché i dirigenti del PD non si prendono una pausa di riflessione tale da lasciare che il partito si formi di una forza più giovane tale da stare alla parità e “non superiorità” del partito della Libertà, credo che sarebbe più giusto per il partito se alle prossime elezioni Provinciali nessuno del PD in carica si candidasse, lasciando la possibilità e la serietà ai cittadini di decidere la sorte del PD. Giuseppe Formisano
ed ora a parte le amenita’ come le auto blu,e per restare nell’argomento di questo suo intervento sulla innagurazione del termovalizzatore di Acerra lei e’ stato umilato da Berlusconi che in questo modo ha ancora una volta attraverso lei umiliato tutti noi elettori del PD ,e la nostra rabia e’ megagalatica perche’ poi lei da perfetto ?ruffiano” ha in serata magnifivato l’operato del cosidetto premier, per cortesia se ne vada non meritiamo noi sinceri democratici di essere umiliati in questo modo.piu’ di uno ricorda il suo passato di comunista e la sua deriva in termini di idelai e di onesta intellettuale e non solo che la fanno peggiore del peggiore democristiano di un tempo,ma cosa apetta da Berlusconi,un invito a cena ad Arcore con tutta la sua famiglia? Che vergogna!
Visto che il PD presumibilmente non lo candiderà più può sempre accettare una eventuale candidatura nel PDL. Sarebbe la felicità di loro due ma soptattutto quella delle persone che non se lo troverebbero più nelle liste della sinistra!
Non si riesce a capire come mai Napoli e la Campania siano divenute una colossale esposizione di monnezza, in arte trash, con tutti gli esperti che ora sentenziano sui blog. C’è da chiedersi dove erano finiti quando dilagava l’irrazionalità dei gruppi politici che mostravano i muscoli per il sostegno alle varie amministrazioni di centro-siistra. Certo, erano necessari per il mantenimemnto del consenso, ma le conseguenze sono state catastrofiche per Napoli e la Campania. Mi riferisco anche al gotha degli esperti e intellettuali che hanno affiancato l’amministrazione Bassolino, succhiandone ogni linfa vitale e costruendo intorno all’uomo della provvidenza un muro d’isolamento a salvaguardia degli interessi di casta che la Sinistra avrebbe dovuto spazzare via, come era nelle premesse teoriche. Invece, come tutte le cose di questo mondo terreno, il ciclo politico si è deteriorato ed esaurito per cui bisogna dare atto ad Antonio Bassolino, in qualità di Presidente dell Giunta Regionale, di averlo capito ritirandosi dalla competizione elettorale e dichiarando di lavorare per dovere istituzionale. Anche se sono sempre stata molto critica nei confronti del Presidente Bassolino per varie questioni che non elenco nel rispetto della netiquette, non nascondo il mio apprezzamento per il sostegno all’intervento
governativo che, se contrastato dalle istituzioni locali, potrebbe trasformarsi in grave conflitto sociale nel contesto della crisi economica e finanziaria in atto. Le mie sono considerazioni da semplice cittadina che potrebbero coincidere con quelle dei tanti napoletani di buona volontà.
Tuttavia, l’esperienza mi suggerisce una cruda riflessione sulla questione termovalorizzatore di Acerra, che è quella dei 200 posti di lavoro che dovrebbero derivare dalla sua gestione. Che faranno gli oppositori? Rinunceranno a farsi avanti per occupare posti di lavoro grazie all’inceneritore tanto deprecato? Che faranno il Sindaco di Acerra e il Vescovo? Vedremo.
Après moi, le déluge!! Così disse Luigi XV pronosticando un periodo di tempesta rivoluzionaria dopo il suo regno, questo gli conviene di dire visto che non gli hanno tolto lo sfizio europeo, malgrado il tempo e i soldi spesi per imparare l’inglese.
Ma conviene finire il corso ormai, c’è sempre l’ONU,come “disaster-manager”.
Chiacchiere , chiacchiere , chiacchiere , bisogna fare fare fare fare ,basta , basta ,basta .
Mentre parliamo centinaia dei nostri giovani quotidianamente , la migliore forza lavoro ed intellettuale , lascia la nostra terra sfruttata , inquinata e martoriata da noi stessi .Per non parlare di professionisti e imprenditori seri per niente collegati al mondo politico degli affari a mezzo intrallazzi e clientele di amici e parenti.
Caro presidente , sono un suo elettore decisamente amareggiato e profondamente deluso , ma che ora attendo solo con sollievo che si tolga di mezzo e dalla scena lei e tutto il suo codazzo di gentucola che in decenni ha saputo organizzare per rafforzare sempre di piu il suo potere.E non dimentichi di portare con se la sua appendice vergognosa della Iervolino . Per le Vs. incompetenze unite però a spirito di onnipotenza avete decisamente contribuito alla mattanza delle persone morte di cancro ed alla continua emigrazione delle forze sane copevoli solo di non avere “agganci” con la sua organizzazione o meglio “sistema” . Ma l attenderà a lei ed ai suoi un tribunale in un altra vita dove avrà modo di incontrare le loro anime .( Peccato per noi che lei essendo comunista non ci crede).
Come non si fa a non capire che le prime due cose da fare per la Campania sono : la guerra totale alla criminalità , un controllo ossessivo del territorio per il rispetto di tutte , dico , tutte le leggi e la risoluzione dell enorme problema della giustizia .
Lei mi risponderà …e che centro io che sono il governatore e non il ministro degli interni o della giustizia.
…tralasciando la spiegazione sulla camorra ..affermo la conseguenzialità del problema giustizia…Le faccio un semplicissimo esempio : oggi con una crisi paurosa dove noi la stiamo vivendo molto piu drammaticamente del centro o del nord ( sempre grazie a lei )…la mancata onorabilià delle fatture d pagamento emesse dalle imprese e quindi mancata circolazione del danaro , dovuta anche e sopratutto a motivi di speculazione , sta arricchendo le società recupero crediti della camorra , poichè se si intende causa non basta una vita per arrivarne alla fine .
Centra caro governatore… centra col semplice fatto che anche un euro speso sul territorio con la presunta causa di aiuto alle imprese , favorire il turismo , aumentare il benessere …etcc .. è inutile ed è stato sperperato .
Abbiamo solo la carta turismo da giocarci e lei lo sa benissimo … ed i turisti e gli imprenditori torneranno a napoli solo quando certi che i problemi inquinamento,rifiuti,camorra,microdelinquenza,sensocivico ,che sono alla base della qualità della vita della gente , saranno dimenticati . Intorno al 1500 qualcuno la identificò col termine di “Utopia” ..un certo Thomas….
Io sono uno dei prossimi emigranti che a breve lascerà Napoli con la sua famiglia e ricomincerà daccapo… dopo avere dedicato e sprecato tempo e danaro tempo a trovare casa , lavoro, scuole per i figli etccc in un altra realtà che ad appena 180 km sembra atro pianeta . ..e volevo ringraziarla pubblicamente per quello che ha fatto per me e la mia famiglia.. sono una delle persone persone perbene che toglie il disturbo e lascia il terrorio nelle mani sue e del suo esercito … non è quello che voleva ?? …attendo ringraziamenti .
saluti
Mauro Girardi
p.s. io vado a vivere a roma la pregherei non riciclarsi anche li !
PD, RIBALTONE AL COMUNE. NUOVO CAPOGRUPPO.
RIVOLUZIONE nel gruppo del Pd: dopo una giornata ad altissima tensione, passa la sfiducia ad Antonio Borriello – bassoliniano – e al suo posto viene eletto con dieci voti Fabio Benincasa, vicino a Emilio Montemarano, figlio dell’assessore regionale alla Sanità.>>>>>
Buonasera Governatore.
Bene, anzi benissimo, e cosi ci è stato il ribaltone nel Comune di Napoli, ma mi chiedo, se c’è stato il ribaltone per i cittadini oppure soltanto per quelli che non hanno nulla a che fare che pensare al potere politico, è cosi Montemarano con tanta forza politica “solo per suoi interessi” è diventato capogruppo del PD, ma cosa intende fare adesso che è diventato capogruppo? Cosa intende fare per i cittadini e non soltanto per i lori interessi personali? Giuseppe Formisano
UNA VERGOGNA LA PARTECIPAZIONE DI BASSOLINO AL CORTEO CGIL.DOPPIA VERGOGNA L’ALLEANZA CAMPANA BASSOLINO-GRAVANO.
E’ una vergogna che la Cgil non abbia mai organizzato in Campania una sola protesta contro la Regione Campania che in questi anni e’ stata la principale responsabile nello spingere la Campania tra le regioni più povere d’Europa, molto prima che esplodesse la crisi internazionale.
Nessuno sciopero, nessuna protesta, nessun allarme contro i clamorosi sprechi, la scarsa trasparenza,i costi della casta locale, lo scempio dell’utilizzo clientelare dei fondi europei a danno dello sviluppo,le emergenze ambientali e sanitarie,l’assenza di una politica locale di sviluppo.>>>>>>
Governatore, ma come? Adesso si allea con fare cortei con sindacati che poi sono la categoria dei “truffanti”, da quanto a cominciare proprio dai grandi sindacalisti hanno fatto qualche cosa per i lavoratori se non per i lori interessi personali, hanno “ragione” le associazioni civiche in che dicono che è una VERGOGNA, al quanto la vergogna più grande e che a partecipare sia proprio il Governatore, con stima. Giuseppe Formisano
Piano casa, il premier: «I proprietari possono già chiamare i progettisti»
Il premier: «Costruiremo nuove abitazioni per chi non le ha» Franceschini: «Dal governo totale retromarcia»>>>>><
Chissà se le nuove FUTURE costruzioni di case saranno assegnate per davvero ai giovani in che avrebbero diritto, oppure andranno agli amici degli amici degli amici dei politici, infatti, se vogliamo pensare che l’On. D’Alema e intestatario di 5 appartamenti di case popolari a Roma figuriamoci adesso tutti i politici della Campania e anche delle altre Regioni si saranno già organizzando a come spartirsi le future case, oppure fare la vendita delle case che non gli spettano, mi auguro che il Presidente Berlusconi in tante chiacchiere che “è bravo in questo” inserisca nella norma di legge che le case da assegnare siano legalmente assegnate a chi è di diritto. Giuseppe Formisano
SAN GIORGIO A CREMANO ADESSO IL PRIMO CITTADINO HA 20 GIORNI PER ”RIPENSARCI” E TENTARE DI RICOMPATTARE LA SUA MAGGIORANZA
Il sindaco Giorgiano si dimette, la crisi ”uccide” l’amministrazione,>>>>>>
Mi chiedo, dove vuole parare il Partito Democratico se il Sindaco di una città importante come San Giorgio a Cremano si dimette per la male amministrazione “la maggioranza governativa sul territorio è di sinistra”, ma l’Onorevole Bruno Cesario dov’è? cosa comunica ai superiori del PD in quanto Lui è l’unico l’onorevole l’eletto a San Giorgio a Cremano nel PD “al posto di D’Alema”, io non credo che il sindaco Giorgiano arriva a 20 giorni per ripensarci e a riprendersi il potere politico, oltre a pensare a come spendere nel mal maggiore i fondi dei cittadini. Giuseppe Formisano
http://www.movimentoperlasinistra.it/index.php?option=com_content&task=view&id=692
tutti possiamo e dobbiamo essere capaci di modificare le nostre idee,ma passare , come faceva il nostro eroe ,dal fare comizi e cortei in favore della rivoluzione di Pol POT e dei Khmer rossi o ad opporsi alla creazione del parco walt Disney ad Afragola ,alla pratica di valori e stile di vita borghesi ( da piccolo borghesuccio arricchito,lui e familiari)mi pare un po troppo e la dice lunga sull’uomo che ipocritameente dice di battersi per i deboli mentre in realta e’ solo pervicacemente attaccato alla poltrona…..menomale che silvio c’e’ (,verrebbe da dire),ma non si puo’ ed allora dobbiamo noi ingenui di sinistra mangiarci il fegato
La capacità camaleontica dei pseudo politici napoletani di coprire poltrone cruciali per lo sviluppo e la crescita del nostro territorio è proverbiale ed in un certo senso inammissibile.Stamane girando per napoli ho letto un manifesto che a annunciava a napoli un convegno su chi frena lo sviluppo regionale sul territorio e come tema da discutere vi era la domanda se caso mai erano le baronie a osteggiare lo sviluppo;fra i vari partecipanti vi era l’assessore al turismo nonchè imprenditore affermat regionale il sig.velardi;più avanti un altro manifesto che pubblicizzava ed anche il giornale lo scriveva la partecipazione di bassolino alla manifestazione sindacale a napoli.Ma come mi domando ma quà c’è qualcuno che bara abbiamo i massimi esponenti del governo della regione coadiuvati da tutti i loro collaboratori che partecipano alle manifestazioni della povera gente ma se non sono loro i colpevoli o meglio i responsabili chi sono?ecco la risposta, questi non hanno un credo per loro esiste la poltrona e basta!l’importante è resistere seduti poi,il resto è letteraura spicciola dare ragione a tutti e non fare niente per cambiare le cose tanto siamo noi a gestire i benefici che ci sono vanno a noi i ai nostri cari quindi alterniamo, le attività, un giorno facciamo le leggi e le regole contro la povera gente il giorno dopo mettiamoci in mezzo a loro e siamo solidali con loro;tanto chi ce lo vieta?tagliamo la spese per i servizi ai cittadini il giorno dopo partecipiamo al corteo di protesta,tagliamo i posti di lavoro nelle scuole il pomeriggio facciamo il telegramma di solidarietà,diminuiamo i posti negli ospedali e neghiamo la assistenza sanitaria poi la sera inviamo i commissari e sostituiamo i manager che avevamo nominati tanto gli pagheremo lo stesso ed in più pagheremo nuovi amici,per poi rimettere i vecchi manager dopo una rotazione.La regione spende troppo per i consiglieri regionali,tagliamo le spese poi il giorno dopo facciamo una legge che rimette tutto a posto come prima!
ho appena visto il presidente su rai 2 intervenire in una trasmissione sul federalismo,non capisco perche’ usa sempre toni enfatici, gesti tribunizzi e la voce e’ sempre alta anzi altissima .segno di cattiva educazione o di debolezza? Forse entrambe le cose
Napoli, truffa ai danni dello Stato arrestato il consigliere regionale Conte.
L’accusa contestata è di associazione per delinquere finalizzata ai danni della Regione Campania. >>>>>
Chissà quanti politici della Campania hanno il timore di ritrovarsi nella stessa situazione del ex consigliere Regionale Conte, ma purtroppo c’è da pensare che il caso Conte e un caso unico in Campania che sta pagando per tutti e tutti coloro che hanno TRUFFATO lo STATO, infatti se immaginiamo che i superiori dei PM tentano di togliere l’incarico giudiziario dei rifiuti al Procuratore della Repubblica dott. Lepore fa capire che non ci sarà mai nella storia un eccellente arresto per i rifiuti, questo vale con il tempo vedremo e sentiremmo che anche il generale Sementa sarà stato messo in condizioni di non lavorare onestamente e seriamente per colpa altrui, in che questi altrui sono persone che lavorano per lo STATO. Giuseppe Formisano
tutti questi scandali,si dira’ che e’ un complotto dei magistrati,ma dove ea il nostro presidente in tutti questi anni? Veltroni veva capito che Beassolino era dannoso al PD , e la consorte di quest’ultimo la senatrice Carloni sentenzio’ le dimissioni di Veltroni erano segno di vigliaccheria,la Carloni altra grande statista con un grande consenso sul territorio,che associazione di …..a voi definirli
Incassa i soldi delle multe con falsi bollettini. Arrestata nel Napoletano dipendente Comunale.>>>>>
Ecco oggi come oggi non ci basta che ci pensano i POLITICI a compiere sprechi e corruzioni con i soldi dei cittadini, adesso ci pensano anche i dipendenti del Comune come quelli dello Stato, infatti, non potremmo mai pensare che le nuove case popolari in futuro siano assegnate ai veri destinatari per il motivo che i “camorristi” dipendenti del Comune gli assegnano agli amici degli amici, per non parlare che all’interno degli uffici Comunali come quello Statali ci sta una enorme corruzione di clientela e di regalini che la magistratura e le Forze del Ordine non potranno MAI e dico MAI verificare perché i cosiddetti “ragionieri Casoria” conoscono bene il codice penale e non si fanno trovare mai con le mani nella marmellata, mi auguro che la magistratura verifica ogni singolo “dipendente” e di qualunque Ente, se quel dipendente e un TRUFFATORE o un SERVITORE SERIO dello STATO, con stima. Giuseppe Formisano
Napoli, clandestina denunciata dopo parto Il medico: «Trattato come una spia»
Obbligo di denunciare? Non lo farò mai, piuttosto mi faccio arrestare». Eppure, paradossalmente, Piero Iacobelli, il primario di ginecologia del Fatebenefratelli di Napoli che in 27 anni di professione ha fatto nascere centinaia di bambini, ora è accusato di essere un poliziotto in camice bianco: uno che denuncia gli immigrati irregolari.>>>>>>
Pochi giorni fa è stato premiato “con orgoglio” Claudio Vitale il neurochirurgo napoletano che qualche settimana fa fu colto da infarto mentre operava con una medaglia della città di Napoli, mentre oggi esce allo scoperto un altro caso questo “umiliante” di un dottore che denuncia una clandestina ma che allo stesso tempo ha messo in vita una bimba, non c’è che dire, lo STATO Italiano, il Parlamento, il Presidente della Repubblica devono revocare e non approvare la legge sulla clandestinità/ medica. Giuseppe Formisano
E AD ACERRA PIOVE DIOSSINA.
Undici milioni e mezzo di metri cubi di fumi, 600 tonnellate di ceneri e scorie pericolose, 550 milioni di picogrammi di diossine. Ad Acerra ogni giorno il nuovo inceneritore spargerà nell’aria dosi di veleno.
Silvio Berlusconi lo ha inaugurato una settimana fa, come simbolo concreto della sua operazione pulizia.>>>>>>
Ecco cosa hanno inaugurato il governo Berlusconi con tutti i nordisti, hanno inaugurato la MORTE dei cittadini napoletani, se c’è la verifica che davvero c’è la pericolosità della diossina e dei fumi velenosi nel aria allora lo STATO cioè il Parlamento per tutela dei cittadini e per loro che stanno seduti in parlamento devono fare di tutto ò che lo spengono che si spegne oppure che i cittadini vengano allontanati dal termovalorizzatore, se in caso non c’è l’intervento del Governo in che dicono che il termovalorizzatore di Acerra è sicuro, allora i cittadini mensilmente consegnano frutta e latte a ogni parlamentare per verificare se hanno CORAGGIO di mangiarlo e di berlo. Giuseppe Formisano
Brunetta alle impiegate statali: «Niente shopping nelle ore di lavoro»
Niente shopping durante l’orario di lavoro. Ancora una volta il ministro Brunetta scende in campo per bacchettare i dipendenti. >>>>>
Mi chiedo se il Ministro Brunetta ha la visione di quale pubblica amministrazione sta gestendo, forse si crede di gestire la pubblica amministrazione come esiste in altre nazioni, a che tutti i dipendenti sono precisi come un orologio e la serietà e disponibilità verso gli utenti e la priorità assoluta, chiederei tanto al Ministro Brunetta, perché prima di lanciare messaggi accuse verso la pubblica amministrazione “accuse giustissime” non verifica nel suo Ministero se tutto il personale rispetta il suo orario, e poi dopo lancia le sue “accuse giustissime” ad altri Enti ministeriali, ricordo al Ministro Brunetta, che i dipendenti stipendiati dallo Stato in sei ore di lavoro un ora la spendono per la spesa, un ora la spendono per il caffè e chiacchiere, due ore le spendono per internet ma a giocare e visualizzare cose che non riguardano l’ufficio, e la ciliegia sulla torta è un ora di telefonate verso i figli gli amici e gli amante, e tutto a spese dello Stato cioè dei contribuenti, con stima. Giuseppe Formisano
arrestato conte,consigliere regionale,ho la sensazione che i politici napoletani non abbiano capito ancora che la crisi mondiale ha coinvolti anche loro,e che prima o poi chi cerca o a truffato i cittadini andraà in galera o al minimo sarà distrutto politicamente,perchè il fenomeno francia si estenderà anche in italia e visto che in italia i manager non contano molto il popolo se la prenderà con i politici loro referenti e poi c’è la magistratura che vigila come un falco su tutto il marciume che esce fuori ,quindi i politici sono avvisati chi ha fatto a fatto chi no! no!si attaccasse al tram.
Ed ancora il figlio di Bassolino.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=188626
http://www.youtube.com/watch?v=rJ9xobcOPek
http://www.youtube.com/watch?v=Pl2J_REd_zs
Perchè nessuno ne parla in questo paese.
Se Bassolino si candida alle Europee penso che a Napoli bisogna passare alle maniere forti con questi politici corrotti.
Ma non credo proprio che questo avverrà.
A meno che il PD non abbia deciso di abbandonare la vita politica Italiana e di autoannientarsi senza l’aiuto di Berlusconi.
Io mi vergognerei, è il fallimento dello stato, null’altro!
E la violenza vera alla democrazia ed alla civiltà.
Avete fallito tutti, avete sperperato i risparmi dei cittadini!
La spazzatura e’ MATERIA che deve essere recuperata:
RIDUZIONE+RICICLO+RIUSO+ COMPOSTAGGIO+TMB(trattamento meccanicoBiologico tipo Vedelago che ricicla il 99%)
Risultato==> piu’ “materia seconda” per l’industria, piu’ opportunita di lavoro:GreenJobs, meno inquinamente dell’ambiente, meno malattie!!
Questo rappresenta la soluzione al problema dei rifiuti.
Non servono discariche ed inceneritori perche’ inquinano. (Il diavolo brucia…Dio ricicla!)
DIFENDIAMO LA VITA!!!
.. La disinformazione nuove gravemente alla salute!
…. Meditate gente.. meditate!!!!
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