di Michele Inserra

Caro Presidente, confesso che anch’io sono stato tra quelli che ad un certo punto ha pensato che le tue dimissioni ci avrebbero aiutato a recuperare terreno per le elezioni politiche. Ho ammirato “grandemente” la tua capacità di resistenza di fronte a tutti quegli attacchi e ho dovuto ammettere che una persona normale avrebbe ceduto di schianto. Un cavallo di razza, che guida con la barra dritta, invece no!

Sostengo da tempo che o si recupera unità nel PD a Napoli e in Campania senza ostracismi oppure si è destinati tutti ad un deriva pericolosa. Il tuo intervento sulla situazione politica campana e nazionale mi convicne e credo sia la strada giusta per dire che non tutto è perduto. Conferenza programmatica, primarie vere (spero senza farci male in contrapposizioni personali) e infine un segretario espressione dell’unità più vasta possibile sono scelte che ci potrebbero mettere in sintonia con quella parte del nostro elettorato che si astiene e non va più a votare. Perchè il nostro principale avversario è proprio l’astensione.

Ti scrivo queste cose perchè penso che il PD più di prima ha bisogno di te e della tua capacità politica di guida e di direzione, soprattutto per quanto riguarda le alleanze e le scelte future della regione. Sono convinto che senza di te non si va da nessuna parte, e che solo con te sarebbe un ritorno al passato. Ho fiducia che tu sappia tirare furoi la sintesi giusta al momento giusto.