Qui di seguito gli auguri di buon anno del presidente Bassolino ai cittadini della Campania e ai blogger di questo sito
Qui di seguito gli auguri di buon anno del presidente Bassolino ai cittadini della Campania e ai blogger di questo sito
di Rosario Pesce
L’approssimarsi delle elezioni, previste per la primavera, non può non spingere la classe dirigente del Pd ad interrogarsi, seriamente, sulla questione delle alleanze, non solo in vista della tornata elettorale del 2010, ma soprattutto in prospettiva del futuro test politico, che reputiamo essere più vicino di quanto, ad oggi, non si possa credere. Leggi tutto »
di Alessandra Sacerdoti
Lettera aperta al Presidente Bassolino, agli Assessori della Giunta, ai Capigruppo consiliari. Sei anni di progetto politico hanno investito l’apparato amministrativo della Regione Campania. Dotazioni organiche rideterminate, politica del personale innovativa, un grande concorso pubblico nel nome della trasparenza, della modernizzazione, della qualificazione, del merito. Siamo alla fine del 2009, l’attuale Giunta si avvia a chiudere il proprio percorso e nessun segnale di chiarezza si profila per la dirigenza. Leggi tutto »
Il lavoro, la difesa del posto di lavoro – di fronte ad una crisi economica così lunga e difficile – è la nostra più grande preoccupazione e rappresenta il nostro principale obiettivo. Nei giorni scorsi è stato raggiunto un primo risultato importante su Pomigliano con la concreta prospettiva che quegli stabilimenti producano la nuova Panda, un’auto innovativa che saprà reggere alle esigenze di un mercato nazionale e internazionale sempre più improntato alla riduzione dei consumi e dell’inquinamento. Questa novità è di grande rilievo per le migliaia e migliaia di lavoratori di Pomigliano e dell’indotto auto. Ma la nostra attenzione è giustamente rivolta anche alla sorte dei 38 giovani lavoratori Fiat a cui domani scadrà il contratto e ai problemi dei circa 2000 lavoratori in mobilità da anni e anni. Oggi in Prefettura si è tenuto un incontro tra tutte le parti coinvolte, ma mancava la Fiat. Per quanto ci riguarda, la Regione stanzierà i fondi per il sostegno al reddito dei 38 lavoratori senz’altro fino al 22 gennaio, data prevista per un ulteriore incontro nazionale a Roma su tutta la vertenza. Siamo, inoltre, disponibili a continuare fare la nostra parte con i diversi e innovativi strumenti che la nuova legge regionale sul lavoro da noi approvata ci mette a disposizione: dall’integrazione al reddito attraverso i tirocini formativi agli incentivi per l’occupazione. Si tratta di opportunità importanti e lavoreremo affinché Fiat le faccia sue assicurando a questi 38 giovani il posto di lavoro. Per quanto riguarda i 2000 lavoratori in mobilità, stiamo in stretto contatto con il ministero del Lavoro che deve autorizzare l’Inps a consentire il versamento dei contributi mancanti per periodi variabili da 18 a 24 mesi. Le risorse ci sono e fanno parte del Fondo Sociale europeo. Si tratta di risorse nazionali per il 70% e per il 30% regionali. Questo iter permetterebbe a tanti e tanti di questi lavoratori da anni e anni in cassa integrazione di andare finalmente in pensione. Un obiettivo giusto che darebbe serenità a loro e alle loro famiglie. Su tutte e due le vicende il governo deve, a mio avviso, dare il suo contributo per una positiva soluzione delle vertenze. È davvero compito e dovere di tutti, delle istituzioni e delle forze sociali, fare in modo che il 2010 possa essere l’anno del lavoro, l’anno di uno straordinario impegno e di un patto per il lavoro.
di Aurelia del Vecchio
A volte, nel volersi adoperare per il bene a tutti i costi, si eccede fino a pensare ed a realizzare cose eccepibili e discutibili. Specificamente parlo dell’iniziativa del Cardinale di Napoli, Sepe, che ha lanciato la campagna “Adottate i bambini napoletani”. Leggi tutto »
Il sistema dell’industria automobilistica campana può guardare al futuro con più fiducia. Il nuovo piano Fiat che prevede la realizzazione della Panda a Pomigliano è una grande opportunità di innovazione e di crescita. Appena sei mesi fa, la situazione appariva drammatica. L’opportunità che oggi si prospetta è stata costruita grazie al lavoro di questi mesi ed è indubbio che la proposta della Fiat per Pomigliano è seria ed impegnativa.
Abbiamo, dunque, fatto bene a credere in Pomigliano e ad investire risorse importanti per integrare il reddito dei lavoratori attraverso un programma impegnativo di formazione. Siamo ora di nuovo disponibili a fare la nostra parte insieme all’azienda e al governo. Dentro questo programma di rilancio di Pomigliano è giusto consentire ai giovani contrattisti di poter proseguire la loro attività e noi siamo pronti a contribuire, insieme alla Fiat, ad una soluzione positiva.
di Costantino De Cristofaro
Mi sono avvicinato alla sua politica quando tutti l’hanno attaccata. Ritengo che è stata e, spero, rimarrà una voce per il “Sudd”, al quale chiedo le modalità per aderire. Vivo ed opero nella zona del Matese e sono un vecchio socialista ormai senza casa. Ai miei figli lascio una eredità disastrosa non avendo migliorato alcunchè della situazione politica e sociale lasciatami da mio padre. Mi occupo di Pro Loco ed anche con questa associazione non riusciamo a decollare, perchè troppo succubi delle grandi realtà che incamerano tutti i contributi disponibili. E’ il caso di riprendere il cammino? Auguri e buone feste.
Sulla prima pagina de Il Giornale di Vittorio Feltri campeggia oggi un grande titolo: “Ecco gli ingrati della politica”. Nel sottotitolo, si dice: “Devono tutto a Berlusconi, gli avevano giurato fedeltà, ma ora sono diventati i suoi più feroci detrattori”. Dentro il quotidiano, poi, una pagina e mezza di articoli e commenti.
Penso sia sbagliato ritenere che la politica sia fatta di patti di sangue e di giuramenti di fedeltà. La politica è confrontarsi e mettersi insieme per realizzare programmi condivisi.
Però, se penso al titolo di Feltri e ripercorro la mia esperienza degli ultimi anni, avrei bisogno di un’edizione straordinaria, di un intero numero di giornale…
di Maria Milano
Il progetto IN.LAV.2, così com’ è strutturato, non supera la logica amministrativa- burocratica e non si dimostra strumentale all’obiettivo primario della lotta alla disoccupazione. Sarebbe utile eliminare alcuni step, per velocizzare e favorire concretamente l’effettivo inserimento dei giovani nel mercato del lavoro.
Stamattina ho incontrato in sala Giunta i 55 idonei appena assunti in Regione. Era il loro primo giorno di lavoro e ho voluto fargli un caloroso in bocca al lupo. Diversi di loro, in questi mesi, mi hanno in più occasioni avvicinato e legittimamente “torturato” su questo blog per essere immessi in ruolo. Abbiamo lavorato intensamente per raggiungere questo obiettivo. Ora restano in attesa dell’assunzione altri 74 idonei. Stiamo lavorando per risolvere anche la loro situazione: 24 saranno chiamati nei prossimi giorni, mentre per i restanti 50 aspettiamo che il Consiglio Regionale approvi la legge per l’esodo incentivato. In questo modo, contiamo di immettere in ruolo tutti gli idonei della categorie C e D del concorso svolto nel 2004. Si tratta di un fatto molto importante per quest’amministrazione. E’ il primo grande concorso pubblico fatto dalla Regione Campania. Un’operazione di grande trasparenza e di concreta innovazione. Entrano così in Regione altre forze fresche: ragazze, ragazzi, laureati, tecnici, specialisti della pubblica amministrazione, che si integreranno con le esperienze già consolidate e daranno un ulteriore contributo alla modernizzazione della macchina amministrativa. A tutti loro, auguri di buon Natale e di buon anno e soprattutto auguri di buon lavoro.