Oggi la nostra Regione ha presentato ricorso alla Corte Costituzionale sul decreto legge 154 relativo al dimensionamento della rete scolastica sul territorio. E’ una scelta impegnativa, resa necessaria dalla decisione del Governo di prendere provvedimenti cruciali per le nostre comunità in assenza di qualunque confronto con le istituzioni locali che, secondo la Costituzione, sono competenti in materia.
Non si tratta di un semplice conflitto “tecnico” di competenze. In gioco c’è il futuro della scuola, cioè il nostro futuro, quello che saremo. Per questo seguiamo con grande preoccupazione l’inasprirsi dello scontro sulla scuola tra forze politiche, tra parti sociali e produttive e, purtroppo, anche tra i diversi livelli istituzionali. La polemica e il confronto, anche duro, su scelte così importanti è certamente naturale. Ma la preoccupazione deriva dalla sensazione che lo scontro si svolga in assenza di un quadro di valori condivisi, senza quel riconoscimento reciproco necessario a trarre il meglio dal confronto tra differenti interessi e posizioni.
E’ giusto e in certi casi doveroso opporsi a colpi di mano che travolgono i corretti rapporti con le istituzionali territoriali e con le forze politiche e sociali. Ma, al tempo stesso, è fondamentale lavorare da subito per ricucire il filo di un confronto positivo. In primo luogo facendo chiarezza sulle scelte in cantiere e costruendo una visione condivisa delle loro implicazioni per la continuità e la qualità dell’offerta didattica. Sono tante le questioni da chiarire. Due esempi, particolarmente rilevanti per il Mezzogiorno. Tempo pieno: che fine farà? Verrà caricato ancora di più sulle spalle degli enti locali con un inevitabile aumento delle disparità tra Nord e Sud? Piccole scuole: come si darà attuazione alle misure per la chiusura e l’accorpamento delle scuole più piccole?
Cerchiamo di trovare assieme risposte soddisfacenti a queste e ad altre domande, coinvolgendo le migliori energie. La scuola e l’università possono e devono cambiare. Per farle crescere dobbiamo eliminare gli sprechi, trovare margini di intervento e risorse per valorizzare professionalità e impegno, garantire che nuovi investimenti giungano dove sono necessari. E’ ora che le istituzioni e le forze politiche e sociali ritrovino la capacità di lavorare assieme. In questa prospettiva stiamo lavorando per fare degli Stati Generali della Scuola del Sud convocati a Castelvolturno una sede di puntuale critica di merito e di proposta costruttiva.


E’ sempre più complicato svolgere attività sportiva a Napoli. Poche le strutture pubbliche e troppo care quelle private. Davanti alla grande domanda anche le società private trovano difficoltà a esaudire tutte le richieste. I problemi sociali non si risolvono solo con la repressione, ma soprattutto dando l’opportunità ai giovani di poter impegnare il proprio tempo in altre attività, e lo sport è quella per antonomasia la più formativa. I governi, sia quello nazionale che quelli locali, devono concentrare i propri sforzi sulla realizzazione del maggior numero di strutture sportive nel nostro paese. A questo proposito servirebbe un’iniziativa legislativa che obblighi tutte le amministrazioni locali a realizzare palestre, piscine e campi polivalenti ogni qualvolta si costruisca un nuovo plesso scolastico e che preveda la distribuzione di fondi che permettano alle scuole già esistenti di acquisire locali e terreni adiacenti per realizzare le necessarie infrastrutture sportive. Rivolgo un appello anche al presidente della Regione Bassolino, affinché parte dei fondi europei 2007 – 2013 possano essere utilizzati per la realizzazione di strutture sportive.
Le parole di Bassolino sono solo aria fritta allo scopo unico di continuare a mantenere “assieme”, come dice lui, il suo personale sistema di gestione fallimentare della cosa pubblica,oramai mette bocca su tutto, arrampicandosi sugli specchi di una retorica convulsa e desueta, ritenendoci tutti dei cretini che pendiamo dalle sue labbra o dal suo sorridente schernire beffardo.
Egr. Sig. Presidente
Le risulta davvero così difficile dare una risposta a quanti di noi Le domandano legittimamente notizie sulla nostra assunzione?
In attesa di una Sua gentilissima risposta
Cordiali saluti Alessandra Di Rienzo
Comitato Idonei Regione Campania
vuoi dirci qualche cosa sul…. casale????
Esiste un solo modo per garantire il futuro della scuola: ricondurla alla missione della trasmissione di conoscenze, comportamenti positivi e valori, smettere di considerarla il luogo dove sviluppare progetti al di fuori delle sue competenze (la formazione professionale)e capacità (l’intervento nelle problematiche del disagio sociale e del recupero dell’abbandono scolastico che la scuola stessa ha causato). I dirigenti scolastici, oggi trasformati in presidenti di associazioni temporanee di scopo, direttori di progetto, coordinatori e docenti delle iniziative più disparate nei settori più vari, ritornino a fare i presidi e i professori di ruolo a fare i professori di ruolo. Ritornino, anche, a vivere di stipendio e la smettano di cumulare reddito su reddito, a discapito di altre categorie professionali (assistenti sociali, maestri di strada, formatori, tutor, operatori del terzo settore) e degli stessi precari della scuola, mai chiamati a collaborare nelle iniziative da centinaia di milioni di euro dei PON, Poli Formativi, dei Patti Formativi, degli stessi PAS – Progetti Alternativi Scolastici dove la quasi totalità delle attività viene gestito dai titolari di cattedra con le ore di eccedenza all’orario obbligatorio di servizio. Il bravo Giuseppe Formisano, che da tempo denuncia questa degenerazione, ha perfettamente ragione.
Ill.mo Presidente Bassolino,
noi del Comitato Idonei Concorsi Regione Campania di categoria C e D siamo ancora in attesa di una Sua risposta alle nostre legittime domande.
Certi che a breve Lei provvederà a risponderci almeno dalle pagine del Suo blog, Le porgiamo cordiali saluti
Buonasera a tutti, Governatore, cambiamo la scuola, si e vero bisogna cambiale la scuola, perché la scuola e una risorsa, e questa risorsa insegna tanti medici a effettuare le lori capacità, insegnare i banchieri a contare, insegnare a i tanti laureati del economia e commercio a come si può evadere le tasse, e quanti ce ne sono tutti professionisti, però secondo Lei non è uno spreco tenere un Dirigente Scolastico e un Direttore Amministrativo con un organico di 200 alunni, pensa che tenere 1 dirigente e un direttore lo Stato paga 7/8 mila euro al mese e un danno alle spese dei cittadini, a proposito le vogliamo chiuderei questi Centri territoriali per gli Adulti, e un enorme truffa migliaia e migliaia di euro buttati al vento, ed ancora più grave che usufruiscono dei beni dei alunni minori come banchi e WC, la scuola la deve cambiare chi è di destra e chi è di sinistra.
Avete visto l’Onorevole Brambilla a striscia la notizia, quanto non era Onorevole cercava le Tv per farsi intervistare, invece adesso che è un Onorevole non ha nemmeno il senso di rispondere alle domande più sciocche.
Si bisogna cambiare, ma è difficile, se il giorno 30 ci sarà un enorme adesione allo sciopero, e perché in prima fila ci sono i Dirigenti scolastici che non vogliono che lo Stato aggruppa le scuole e cosi facendo sarà un enorme spreco del denaro pubblico, ed ovvio che ormai bisogna essere seri, e guardare avanti con serietà. Giuseppe Formisano
Ciao lino, ti ringrazio con affetto e stima. Giuseppe Formisano
Partigiani e immigrati per salvare il Pd.
Ma una stoccata al Pd arriva da Fausto Bertinotti. L’ex segretario di Rifondazione comunista boccia Veltroni e compagni: «Oggi in Italia non c’è l’opposizione, perché non c’è la sinistra». L’ex presidente della Camera
su l’ultimo numero di Alternative per il socialismo scrive: «Abbiamo bisogno di costruire un’opposizione di sinistra. Il Pd non ha i fondamenti per essere un partito di opposizione»>>>>>
Governatore, allora una volta che è finito lo sciopero salviamo l’Italia, si parte ad organizzare il congresso del PD, trovare le nuove alleanze ma quelle serie, cosa ne pensa rimettere sul podio della segreteria nazionale del Pd l’Onorevole D’Alema.
Mi incuriosisce capire, a cosa ha organizzato dalla sua nomina fino al giorno di oggi il segretario provinciale On. Nicolais, e pensare che tutti si lamentavano tanto della prof.ssa Giammattei, bisogna che il partito cambia e di molto, altrimenti sono risate per le FUTURE elezioni sia della Provincia, e delle Sue elezioni Europee, caro Onorevole Bassolino. Giuseppe Formisano
Bene Presidente,
altro che aria fritta o retorica convulsa e desueta.
L’iniziativa e solo la prima risposta concreta all’immobilismo ed alla assoluta assenza di iniziativa politica della Opposizione ,sono piu che convinto che essa sarà destinata a far discutere e molto se ad esse si associeranno altre Regioni del Sud.
Il Ripristino del Dialogo giustamente auspicato dal Presidente Napolitano ormai è una necesita del Paese,speriamo che tutti riflettano prima che sia troppo tardi.
MA BUONASEEERAAAAAAAAAA
La Frase di Fausto Bertinotti citata da G.Formisano, sulla mancanza da parte del Partito Democratico dei fondamentali di una opposizione nel Paese è già vecchia,risale a Luglio 2007 anzi aggiunse qualche altra cosina che ripropongo ai lettori e su questo feci la seguente osservazione che riconfermo a distanza.
……Sulle Parole di Bertinotti, nessun commento,per Lui stare in un governo di Centrosinistra o non starci fa uguale, quello che però dispiace è che quando rompe un giocattolo,rovinosamente da la colpa agli altri anzichè riflettere.Non è vero che al Partito Democratico mancano i Fondamentali di una opposizione.Sarà molto difficile un dialogo con quella parte di Rifondazione che definisce la linea del Partito Democratico come la caricatura del meglio della tradizione del Partito Comunista Italiano.
Buonanotte
FUORI COSSIGA DAL PARLAMENTO, GUARDATE CHE GENTE DI xxx CI GOVERNA
“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito… Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì… questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l’incendio”.
Intervista a Francesco Cossiga. Presidente emerito della Repubblica Italiana e senatore a vita.
@ANTIBASSOLINO,
ma ciaoooooo
Già l’hai postata.
Caro Governatore, apprezzo le sue parole sulla scuola e condivido l’impegno preso. Soprattutto mi va di evidenziare un passaggio che, credo, sia lo specchio fedele della situazione di noi idonei, in attesa di cominciare la nostra vita professionale con l’assunzione in Regione.
Lei giustamente dice:
“La scuola e l’università possono e devono cambiare. Per farle crescere dobbiamo eliminare gli sprechi, trovare margini di intervento e risorse per valorizzare professionalità e impegno, garantire che nuovi investimenti giungano dove sono necessari. E’ ora che le istituzioni e le forze politiche e sociali ritrovino la capacità di lavorare assieme…”
Ecco questo è il punto cruciale, l’idea vera di una riforma (purché non rimanga sulla carta). Cambiare significa, da un lato, perseguire l’efficienza, ottimizzare, ed allo stesso tempo, dall’altro lato, investire in risorse nuove. Il tutto costruito attraverso una sincronismo costante fra le diverse forze istituzionali, sociali e politiche.
E’ questa la situazione che auspichiamo anche noi idonei per la Regione Campania. La Giunta ha varato da due anni un percorso di esodo agevolato per il personale vicino alla pensione, il quale ha portato fra i 1500 e i 2000 pensionamenti. Ciò si sposa con l’idea di ottimizzazione del personale in ruolo. Ora sarebbe il caso di continuare quel percorso d’investimento sulle nuove risorse di cui la Regione necessita e che si è interrotto 3 anni fa. Del resto, lei sa bene che esiste un’adesione totale delle forze sociali e politiche alla nostra causa. Assumere noi idonei significa valorizzare la professionalità e l’impegno di chi crede di poter contribuire ad una Pubblica Amministrazione moderna, efficiente ed attrezzata a venire incontro alle esigenze di una società che muta ad un ritmo imprevedibile, richiedendo una capacità di flessibilità mentale che solo 10-15 anni fa era impensabile.
Sappiamo che lei è una persona attenta al cambiamento, è per questo siamo convinti che, lei e il Vice-Presidente Valiante, non vi lascerete scappare la possibilità di perseguirlo anche attraverso l’assunzione di noi giovani idonei ai concorsi.
Restiamo fiduciosi in suo intervento.
Cordiali Saluti
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comitato.idonei@libero.it
@ E.L.
Bertinotti ha torto. A questo punto, rotto i ponti con di Pietro, meglio che il Pd si allei con Cuffaro
Escludo i militanti e gli elettori che ‘ci credono’, per il resto il Pd non è la caricatura, ma il contrario della stipsi del vecchio Pci.
Buongiorno a tutti, Governatore, allora che ne pensa di far un po’ la voce grossa, è di far visualizzare con un po’ di più attenzione i pass di invalidità, Lei non ci potrà credere, ma se ci sarà un controllo il 50% di questi pass sono tutti falsi, oppure coloro che ne abusano e ne approfittano, perché lo utilizzano anche senza la persona invalida a bordo.
Ieri al programma di Matrix, era vergognosa la rivelazione di un docente universitario,.in che dichiarava che il suo stipendio arriva tra 3000/3500 euro al mese, se lo Stato verifica le entrate dei docenti universitari, complessivo ai corsi extra per gli studenti, arrivano di sicuro tra le 6000/7000 euro al mese, in quanto poi chiedono alle strutture di scuole medie inferiore di accedere ai lori locali, per far corsi per i docenti di medie inferiore guadagnando ancora di più, almeno siano più seri, poco ci manca che sono poveri.
Allora la salviamo l’Italia, io credo che un componente di un partito, sia ufficiale quanto questa persona abbia la tessera del partito, a Napoli si è avuta la bravura di clonare i partiti, e questa e un’altra cosa vergognosa, però salviamo l’Italia mi esprimo con partecipazione alle manifestazioni contro il Governo, però una domanda a coloro che sono di sinistra, in che oggi partecipa alla manifestazione salviamo l’Italia, ma in questi 15/20 anni chi cavolo ha governato nella nostra Regione Campania, se ha Governato la sinistra, allora che cavolo vogliono salvare se in questi 15 anni l’hanno rovinata, mi viene da ridere quanto vedo dei conoscenti del partito democratico che si presentano in prima fila, urlando, “salviamo l’Italia” è chi ha governato in tanti anni “mio nonno”. Giuseppe Formisano
Governatore, ha visto con la crisi della scuola “giusta crisi” e con la situazione dell’Alitalia, la nazione si e dimenticata dell’emergenza rifiuti, nessuno ne parla nessuno più, nessuno si esprime più a dove lo state gettando adesso i rifiuti “in quale discarica abusiva”, che sprechi e tutto va come l’acqua nei fiumi, pochi giorni e ci si dimentica di tutto quello che è successo mesi fa, esempio mesi fa quei due dipendenti della Regione del Assessorato del Turismo presero tangenti come e andata li avete riassunti al lavoro, come quel consigliere del Comune di Napoli che fece in 24ore 7 mila euro di telefonate, cosa gli e successo e diventato Assessore, come quei nigeriani che vennero cacciati da Pianura, cosa gli avete fatti li avete trasferiti negli migliori alberghi, quante cose succedono e poi si spera che tutto ci si dimentica, Pianura cosa succederà la discarica si farà, con stima. Giuseppe Formisano
Rispetto all’emergenza rifiuti è ora la regione SICILIA ad avere problemi seri…..come mai a livello di network nazioneli NON se ne parla con l’attenzione dovuta???
NON ne facciamo una questione di politica regionale, qui ne parlavano perchè la giunta è di centro-sx. lì invece si astengono dai commenti perchè la giunta è di centro-dx.?????
Siate bi-partizan sull’informazione.
Saluti LUIGI ER ROMANO
La scuola e l’università devono effettivamente garantire un futuro alle migliaia, milioni di giovani che presto si affacceranno sul mondo del lavoro. Ma, a tale scopo, c’è bisogno anche che un mondo del lavoro vi sia. Per cui sarebbe opportuno cominciare a dare la possibilità di lavorare a chi già è stato ritenuto atto a farlo. Noi idonei siamo già lì, pronti per la nostra Regione. Ci chiediamo: «Cosa sta aspettando, dunque, la Regione Campania? Perché non attinge al suo bacino di forza lavoro già disponibile?».
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Ricalco le parole del mio “collega” Massimiliano e dico: noi idonei siamo già lì, pronti per la nostra Regione. Aspettiamo con fiducia una risposta del Presidente sulla nostra situazione.
@Massimiliano Inella – Comitato Idonei Regione Campania 25 Ottobre 2008, ore 13:55 et altri:
Te lo spiego io, Massimiliano, perché la Regione Campania non attinge al suo bacino di forza lavoro già disponibile:
http://resources.regione.campania.it/slide/files/Cittadini%20News/allegati%20alle%20news%202/file_8306_GNR.pdf
Voi, comunque, non disperate: le elezioni per il Parlamento Europeo sono prossime.
Chi lo ha scritto questo ricorso? Enrico Soprano?
Ma quando la smettiamo di dare credito professionale a questi personaggi che hanno svilito e infangato i valori della sinistra? Presidente, recupera un po’ di umiltà
@BUON GIORNO,
@ER ROMANO,
la Sicilia ebbe problemi,iniziò ad averne di seri,nello stesso nostro periodo.Si nu poco scurdariello.Perchè non ne parlano…forse perchè dopo decenni e ventenni si sono stufati di parlare della mafia, o forse la nostra è più potente.In Sicilia, comunque, hanno il THOR, essendo ‘isola sismico-vulcanica.
ANCORA:
x tutte le critiche e/o essere stata più volte ignorata.La mia tesi sul ‘turismo alternativo’ l’ho provato ieri -con un amico di Torino-,è estasiato.Solo mezzi pubblici gli ho fatto prendere.Da Montesanto-Vomero-Floridiana-Pozzuoli,tutto a piedi.Altro che i soliti giretti.Per di più la sera non memorizzo le strane,cosa molto frequente,è un difetto di vista che hanno molte persone.:).Gli ho promesso Baia e Bacoli,la prossima volta.La laurea, la questa, la quella.Ma quale laurea serve per fare buon turismo?per fare i giretti in pullman,vedere le solite cose????? V. Scarlatti chiusa al traffico,gli ha ricordato il viale di Torino e ieri c’erano polizia e finanza per un palco di Di Pietro.Gli ho fatto vedere la realtò,non quello che tv e giornali fanno vedere.Gli ho fatto vivere la città senza percorso turistico e sfogliatelle,diteglielo a sfogliatella che basta internet per sapere cosa pensano di noi e cosa gli piacerebbe.Es. sua sorella è terrorizzata da Napoli,per quello che vede in tv e sui giornali.Domani raccnterà cose diverse.Sti assessori del ######,che fanno sempre le stesse cose e i ‘poster’, ma facitece o piacere.Sono super-soddisfatta per aver avuto la diretta constatazione delle mie ragioni e ‘proposte’ sempre inascoltate.I percorsi turistici..e che 2 palle!!era qui per il premio dei racconti-fantasy ed altro della scuola al convitto a piazza Dante.Lui come scrittore.E’ il caso che parlino i cittadini non i ‘tour operation’ sempre con le stesse cose.
Che soddisfazione! alla faccia di sfogliatella.
BASTA CARTOLINA.
OPSS “STRANE =STRADE.
lA SAPETE L’ULTIMA CRETINATA? LA “DEBATTEZZIZAZIONE”,PAROLA DIFFICILISSIMA.oRA E’ MOLTO DI MODA. DELLA SERIE “NUN TENG’ NIENTE A FA,MI SBATTEZZO”!
Come diceva Pazzaglia” non siamo arrivati a basso livello, siamo sotto il livello”.Al disotto del ‘terra,terra’.
Grazie Lino per l’attenzione rivolta nei nostri riguardi, ma ancora una volta sono tenuta a fare delle precisazioni. Il file inserito (che per mestiere ben conosco) riporta ad una short list di figure che operano soprattutto nel sociale… e che probabilmente saranno impiegate per poco.
Noi idonei, invece, rappresentiamo altre figure, esperte in altri settori, ugualmente necessarie alla Regione per offrire un know how aggiornato e spendibile immediatamente nel mondo del lavoro (se ce ne fosse data l’occasione!).
Mi rivolgo ancora una volta al nostro Governatore affinchè sia artefice dell’impiego di tali professionisti.
una manifestazione non fa opposizione, e sembra così palese che in italia non ci sia più la sinistra.non è politica ma semplice osservazione dei fatti,di raziocinio.
Sognavo questa Roma e Roma c’è e NON mi manca niente al mondo….CHE C’E'….uniti ancora un’altra volta….ANTONELLO VENDITTI
OLTRE DUE MILIONI DI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE DEL CIRCO MASSIMO OGGI POMERIGGIO A ROMA.
ER CENTRO-DX. STA’ A DA I NUMERI AL LOTTO…!!!
ALTRO CHE FALLITO VELTRONI(leggi testata di LIBERO …) VI RICORDO COME AVETE LASCIATO LE CASSE DELLO STATO NEL 2005, CHIEDETE AD ANTONIO DI PIETRO CHE VI RISPONDE SACROSANTAMENTE!!!
LUIGI ER ROMANO
Dal discorso di WALTER VELTRONI: BERLUSCONI pensa ai suoi affari privati al governo, ROMANO PRODI pensava agli interessi di tutto il popolo italiano.
La lotta all’evasione fiscale di fatti è stata bloccata, ed è innegabile considerando il risultato dello scorso anno è quello attuale….!!!
FATTI NON PAROLE!!!!
SALUTI LUIGI ER ROMANO
ANCORA QUARCHE INCONVENIENTE SULLA LINEA INTERNET…CHE LA VERITA’ VE FA MALE!!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
Alla manifestazione ha parlato anche una rappresentante del sindacato SIULP di Polizia ed il sindaco di GELA…….SALUTI LUIGI ER ROMANO
Perchè gli scrutinatori di GELA , NUN SAPEVANO CONTARE???
L’attuale sindaco(ex COMUNISTI ITALIANI ora PD) risultò perdente nelle elezioni ufficiali con uno scarto di quasi 100 voti, poi con il ricorso al TAR vinse per ben quasi 500 voti.Da quarche tempo gira con il giubbotto antiproiettile poichè la mafia lo vuole far fuori…..!!!
SALUTI LUIGI ER ROMANO
BUONASERA,
@ER ROMA’,
scusa eh!ma non sei stufo del ‘circo massimo’? in italia la partita a tennis sta durando troppo, è una partita lunghissima:sx-dx-sx-dx, sono anni che palle! non ci sono neppure i raccatta palle.
Silviolino,ora, fa nuove leggi e riforme,alle prossime elezioni, ovviamente, la sx al governo farà nuove leggi e nuove riforme e noi stiamo a guardà.
Ma non sei stufo?
@ redazione del blog
serve a nulla, ma…sono vicino a Mario Bologna, portavoce di Bassolino, per la morte del giovanissimo figlio.
X tillj
NON sono stufo per niente, principalmente perchè qualcuno sbaglia a contare i partecipanti democratici della manifestazione di ieri al CIRCO MASSIMO.Stò parlando del comunicato della Questura di ROMA, dò un consiglio tecnico all’operatore di PS che ha effettuato il “conteggio”:LO RAFFRONTI CON I COMUNICATI DELLA STESSA QUESTURA DI ROMA DI QUANDO LA ROMA VINSE LO SCUDETTO ED ANTONELLO VENDITTI FECE IL CONCERTO PER GLI SCUDETTI DEI GIALLOROSSI…..NELLO STESSO LUOGO!!!!
LA MATEMATICA NON E’ UN OPINIONE….!!!
SALUTI SENZA RANCORE DA LUIGI ER ROMANO
CONDOGLIANZE SENTITE A MARIO BOLOGNA.
LUIGI ER ROMANO
Ill.mo Presidente Bassolino,
noi del Comitato Idonei Concorsi Regione Campania di categoria C e D siamo ancora in attesa di una Sua risposta alle nostre legittime domande.
Certi che a breve Lei provvederà a risponderci almeno dalle pagine del Suo blog, Le porgiamo cordiali saluti
comitato.idonei@libero.it
http://idoneicampania.blogspot.com/
………A NULLA SERVIRA’ IMPORRE LORO DI ALZARSI IN PIEDI QUANDO ENTRA L’INSEGNANTE, DI METTERSI IL GREMBIULE COL FIOCCO, DI IMPARARE IL PADRE NOSTRO PER OBBLIGO COME PROPONE L’ASSESSORE DEL VENETO, DI ANDARE TUTTI IL 4 NOVEMBRE ALLA PARATA COME SUGGERISCE LA RUSSA…………..IL TAGLIO DI 87 MILA INSEGNANTI NON HA NESSUNA MOTIVAZIONE CULTURALE.e’IL TAGLIO DI 87 MILA STIPENDI TUTTO QUA…………RISPARMIARE SULLA PELLE DEI BAMBINI E’ CRIMINALE…..
Concita de Gregori dalla Unità
I verbali del Prof.re PETRELLA confermano che BASSOLINO NON aveva nessun conto corrente occultato poichè andava al ristorante con il suddetto Prof.re, si dimenticava che lo aveva invitato lui, e faceva pagare er conto a PETRELLA.
Più chiaro di così si …..muore!!!
SALUTI LUIGI ER ROMANO
Viaggio nella centrale del falso. “Ma la camorra non c’entra”.
Per entrare in una centrale clandestina del falso bastano una domanda e una sigaretta. “Scusa, sei senegalese?” e lui si ferma, con un velo di diffidenza. Stazione centrale, ore 10. Rifiuta un mezzo toscano, accetta una Marlboro. Si fida, ha capito che non avrà grane, parla bene l’italiano, viene da Roma ma va a Bari dove vende borse contraffatte, cinture, portafogli>>>>>>
Quanti negozi in Campania e in Italia vendono merce contraffatta e la vendono per originale, quanti commercianti pagano di più al suo commercialista per evadere la tasse, ecco le tasse qualcuno sa rispondermi a questa mia domanda, come può un giovane che ha voglia di lavorare, ma allo stesso tempo non lo può trovare, perché lo STATO ha permesso a qualsiasi dipendente di lavorare altri due anni oltre la sua carriera lavorativa, ecco che i dipendenti dello Stato specifichiamo di qualsiasi ente dice so in ufficio e non faccio nulla so a casa e non faccio nulla tanto vale che me ne sto in ufficio per altri due anni e cosi i giovani si siedono fiori ai bar ad aspettare il lavoro che non c’è oppure aspettano i politici che gli offrono il caffè per parlare dei voti.
Lo Stato non permette che esiste il lavoro nero e sono d’accordo, e allora perché nello Stato, ci sono persone che sono ufficialmente in pensione e lavorano facendo corsi di formazioni, e non pagando i contributi perché sono pensionati favoriscono “uguale” al lavoro nero, quanti dipendenti di qualsiasi ente, o docenti universitari, stanno in pensione e continuano la loro attività ma in modo illegale. Giuseppe Formisano
(da http://www.corriere.it):
Cronache I carabinieri: militari americani in altre 40 residenze dei clan
Ufficiali Nato in affitto nella villa del boss
Casalesi: é la proprietà di famiglia del latitante Iovine
DAL NOSTRO INVIATO
CASAL DI PRINCIPE (Caserta) — Via Toti numero 10. Sul confine tra la municipalità di Casal di Principe e San Cipriano. La villa è circondata e protetta da un alto muro, su di un ampio perimetro. Il portone e il cancello in ferro. Gli accessi sono sorvegliati dall’interno da telecamere ultima generazione. Potrebbe essere una delle tante villone che riempiono gli spazi di questa regione del casalese: costruite come fortini, ricordano la logica medioevale a difesa del clan, piegate su se stesse, affacciate su quello che viene chiamato «il luogo », la corte interna. Con una differenza però. Questa è una delle proprietà immobiliari note della famiglia di Antonio Iovine, classe 1964, detto «ninno» perché piccolo di statura, tra i più pericolosi boss d’Italia, ricercato da oltre 12 anni. E con una peculiarità ancora più curiosa: la villa è ormai da tempo affittata ad ufficiali americani in servizio nelle vicine basi Nato. «Paradossale e assurdo, no? Le casse della Nato, cui contribuisce anche il governo italiano, alimentano quelle della camorra organizzata», dice Franco Roberti, coordinatore della direzione distrettuale antimafia di Napoli. Un fatto noto al comando provinciale dei carabinieri di Caserta, che assieme alla magistratura da tempo cercano di mettere sotto sequestro i beni della camorra, comprese le ville affittate alla Nato.
Quante? «Probabilmente centinaia — commenta il colonnello Carmelo Burgio, ex comandante della missione dei carabinieri a Nassiriya che da oltre 4 anni dirige gli oltre 1.360 carabinieri della provincia —. Con introiti milionari per la malavita locale, che così riesce a riciclare in modo pulito gli introiti delle sue attività illecite. Solo l’anno scorso, nel marzo 2007, riuscimmo a sequestrare beni pari a cento milioni di euro del clan Bianco-Corvino e a localizzare una cinquantina delle loro ville, che erano state acquistate grazie ad un largo giro di truffe alle assicurazioni auto. Di queste oltre 40 erano state affittate a militari americani stanziati nelle basi Nato campane. Oggi quasi tutte sono ancora abitate da ufficiali Usa con le loro famiglie. Ma gli affitti, che sono alti per queste regioni e variano in genere dai 1.500 agli oltre 3.000 euro mensili, vanno ora ad un fiduciario dello Stato». Alla procura di Napoli sospettano tra l’altro che anche il clan di Giuseppe Setola, considerato tra gli autori del massacro di sei giovani di colore poche settimane fa, abbia affittato alla Nato. «Occorre capire chi sono gli intermediari della camorra presso gli americani », dice preoccupato Raffaele Cantone, magistrato di Cassazione esperto dei Casalesi. La villa di via Toti ha un iter molto particolare. «Antonio Iovine, assieme a Michele Zagaria, detto ” Capa storta”, e gli Schiavone è al comando della camorra casalese. Si arricchiscono anche con gli affitti alla Nato», dicono i carabinieri. «Calcoliamo che quella dove vive la famiglia di Iovine, sempre tra Casal di Principe e San Cipriano, valga almeno un milione di euro e quella molto vicina di via Toti oltre 800mila. Nell’aprile di quest’anno gli abbiamo sequestrato beni per il valore di 80 milioni di euro. Ma il giudice per le indagini preliminari ci ha negato i sequestri delle ville. In particolare, per quella intestata alla madre di Iovine e affittata agli americani, ci è stato detto che non ci sono prove sufficienti per dimostrare che è stata comprata con fondi sporchi», specifica il tenente dell’Arma Giuseppe Tomasi, da oltre trent’anni impegnato nella lotta alla camorra.
La scorsa estate i carabinieri hanno arrestato la moglie di Iovine, Enrichetta Avallone, 40 anni, accusata di aver garantito i contatti tra i il marito latitante e i camorristi. La villa venne intestata alla madre al momento del suo acquisto nel 1986: valore di allora 15 milioni di lire per oltre 500 metri quadri edificati. Come dimostrare che è stata acquistata con fondi illegali? Risponde il colonnello Burgio: «Sono maestri nella truffa. La moglie di Iovine aveva ideato un ottimo sistema per i beni più costosi. Vestiti, mobili, televisori, video erano tutti corredati dai bigliettini da cui risultava che erano regali di amici, conoscenti e parenti, così non doveva dimostrare con che soldi li aveva comprati». Persino le centinaia di scarpe con marchi costosi negli armadi erano contrassegnate come improbabili doni.
Lorenzo Cremonesi
26 ottobre 2008
Scusate ma approfitto anch’io di questo spazio per esprimere le mie più sentite condoglianze al Dr. Mario Bologna per la perdita del figlio. In questi casi non ci sono altre parole.
Carmine Attanasio
Esprimo le mie più sentite condoglianze al Dr. Mario Bologna per la perdita del figlio. Giuseppe Formisano
Il Presidente del Consiglio On. Berlusconi, aveva annunciato la candidatura del presidente Lettieri, è in quanto annunciava che aveva anche il programma per la sua candidatura alla Regione o al Comune di Napoli, c’è qualcuno che ha questo programma, mi vorrei fare un po’di risate come se le ha fatto il Governatore Bassolino, nel sentire la candidatura di Lettieri. Giuseppe Formisano
Chi organizza le FUTURE candidature alle elezioni Provinciali e Europee e anche le FUTURE Comunali, chi stabilisce le candidature? Qualcuno mi potrebbe dare una risposta, chi decide è con quale criterio? Forse si passerà il trono del fallimento da padre a figlio? Forse metteranno come capolista le persone che fino ad ieri hanno fallito e continueranno a fallire? Sceglieranno i cittadini? Sceglieranno i segretari Regionali e Provinciali?
Per coloro che credono in che il Governatore Bassolino, sarebbe il solo capo espiratorio commette un errore, sono tutti dai sindaci, Assessori, e Consiglieri di qualsiasi ente, che hanno fallito e bello far cadere tutto su una sola persona, altro che salviamo l’Italia (tutti) l’hanno rovinata. Giuseppe Formisano
Ill.mo Presidente Bassolino,
noi del Comitato Idonei Concorsi Regione Campania di categoria C e D siamo ancora in attesa di una Sua risposta alle nostre legittime domande.
Certi che a breve Lei provvederà a risponderci almeno dalle pagine del Suo blog,
Le porgiamo cordiali saluti
comitato.idonei@libero.it
http://idoneicampania.blogspot.com/
@Franco Tàmbaro
@redazione del blog
Serve a molto, invece, la tua vicinanza a Mario Bologna – che conosco solo di nome – per la morte del giovanissimo figlio. Anche una virgola di solidarietà di un conoscente o di uno sconosciuto, una virgola di umanità, può essere di sollievo in una simile tragedia. Mi associo con una mia virgola, segno grafico di una lacrima per un padre, che sostituisce al meglio ogni altra mia prolissa vanità, a commento di altrui vanità, che mi ero proposto di scrivere accedendo a questo blog.
la storia raccontata dal professor Petrella sui conti dei ristoranti e’ davvero miserevole,perche’ non la smentisce,vede non e’ un dettaglio ne emerge un suo attaccamneto al denaro una sua tendenza allo scrocco e sicuramente una scarsa propensione alla generosita’ che creano qualche dubbio sulla sua “purezza”…che miseria!
Non vi piace la ‘villa liberty’ di Montemarano?
raccontatemi un po’ di quella
Buonasera a tutti, Governatore, ha sentito le dichiarazione del segretario nazionale della CGIL dott. Epifani a “Domenica In”, in che dichiarava che il Governo sbaglia a non aiutare coloro che hanno i bassi redditi, i pensione, e gli ammortizzatori sociali, a un certo punto mi chiedevo di cosa stava parlando il dott. Epifani, se l’Italia l’ha rovinata Lui con tutti i sindacati, a non correggere lo spreco pubblico, chi è un RSU saprà che quanto si fa una contrattazione i sindacati lo sanno dove è lo spreco, ma firmano lo stesso tanto non pagano loro, è perciò anche loro sono i responsabili di questa rovina d’Italia, è poi visto che dott. Epifani si lamentava tanto, di coloro che saranno in cassa integrazione non guadagneranno più 1200 al mese, ma 800 euro al mese, ma lo sa il segretario nazionale della CGIL che l’80%dei docenti e lavoratori socialmente utili, fanno il secondo lavoro e intascano anche tutti i benefici come non pagare il Ticket, avere una casa popolare, e altri benefici che va soltanto a danni dello Stato, cosa sa Epifani, un altro esempio più pratico se l’assessore Velardi, ha messo in cassa integrazione il suo staff televisivo, secondo tutti noi, loro incassano soltanto 800 euro al mese e poi fanno la fame, non ci prendiamo in giro, per cui al segretario nazionale della CGIL dott.. Epifani, se vuole un mio consiglio si candidi anche Lui alle prossime elezioni, almeno avrà un posto sicuro. Giuseppe Formisano
Ciao Tillj, io non direi tanto se piace la villa che ha l’assessore della Sanità Montemaranno che è anche sotto inchiesta, io direi come è possibile che a Portici abbiano un cittadini che è niente di meno l’Assessore della Sanità della Regione Campania, e in questo non esiste un pronto soccorso, come sappiamo Portici e la città che ha più residenti d’Europa, è mi domando come è possibile che non ha un pronto soccorso e addirittura entra nella zona rossa pericolo per il Vesuvio, ma che razza di Assessore è se non pensa almeno alla sua città, ecco perché il Sindaco di Portici dott. Cuomo denunciai l’assessore Montemaranno con una lettera al Governatore Bassolino, in che questa lettera sarà nel cestino, in che chiedeva come mai a nel Asl di Portici ci sono parentele e clientele amichevole, altro che Villa di Montemaranno se pensiamo un po’che l’Ospedale del Mare ci viene a costare 1000 milioni di euro, dico mille milioni di euro, e chi paga i lori sbagli. Giuseppe Formisano
Azzzzzzzzz,
non lo sapevo.So,però che c’è una clinica ottima e convenzionata.Per accertamenti di ogni tipo è buona e la migliore.
Piuttosto, sai se il Policlinico ha almeno ‘cominciato’ a mettere in atto il Pronto soccorso? se ne parlava già nel 1997, quando ne fui ‘ospite’ non molto soddisfatta dal ’servizio ricoveri’.I particolari te li evito per decenza.
Giusè, nun me fa parlà.
Esprimo il mio personale e sentito cordoglio a Mario Bologna ,per l’assurda perdita del figlio.
che ti sia lieve la terra ragazzo
Governatore, come è possibile che tutti si lamentano per gli sprechi che vengono effettuati negli Enti, mi domando, a cosa servono tanti e tanti Revisori dei Conti, se tutto fanno i conti, cosa fanno dormono? Che cosa controllano, nulla? E mai possibile che non vedono quanti sprechi che effettuano in una Istituzione, in un Ente? Lo Stato quanto comincia a modificare anche la loro posizione, in che davvero si lavoro per davvero effettuando i veri controlli, cioè non far controllare gli stessi Enti agli stessi revisori, ormai e diventata una pagliacciata, si presentano e firmano senza effettuare a capire dove sono i veri sprechi. Giuseppe Formisano
Petrella sostiene che lei per abitudine non pagava mai i conti anche quado era con altri,certamente sono incombenze fastidiose specie per chi don da nessuna importanza al denaro ed è impegnato nel cambiare il mondo..preside’ perfavore ….secondo me lei e’ solo uno spilorcio attaccato non solo al potere ma nache ai soldi,la storia del casale e’ comunque una brutta storia ed ad dire il vero un po’squallida.tengo a dire prima che qualche dinfensore di ufficio si leva a difenderla,che non vedo nulla di male che lei acquisti case casali casaloni ecc e che non per questo bisogna pensare che ella e’ disonesto,magari e’ solo uno scroccone ed un grande rispoarmiatore e con quello che lei e consorte guadagnate avrete sicuramente disponibilita’ economica (altro che nullatenente),il fatto e’ che lei(pare alquanto spilorcio) vuole farci intendere che avrebbe sborsato (o era disposto a farlo) del danaro (tanto) per un immobile non suo,ma perche’ ci prende per i fondelli..suvvia un po’ di rispetto per noi sudditi
Scusate l’intromissione:qualcuno sa se l’assegno fu incassato?
ha firmato ma se non è stato incassato non ha senso discuterne.
Ve lo firmo anch’io un assegno,ma se non incassate e come se non avessi firmato nulla;se volete incassare, il conto,nel caso l’avessi,sarebbe scoperto.Vi firmo una cambiale, mi va in protesto, messa all’incasso.E che me fai? mi metti all’asta il p.c.?
Vogliamo parlare della villa di Montemarano, che è l’assessore alla morte per mal funzionamento sanitario?
E’ nulla tenente? mmmmmmhhhhhhh nà flebo a casa ce l’avrà, o almeno una siringa per far vaccini.
Resto sul tema della scuola. La Gelmini taglia secondo le necessità di Tremonti ovvero di bilancio. Non sono un ragioniere di Stato e non so dirvi se si può fare altrimenti. Quindi, non sto sul tema finanziario. Sto sul tema culturale.
Una volta si provava a riformare la scuola in sintonia con i tempi. Organizzazione didattica, programmi, gestione delle risorse umane in funzione di una visione culturale.
Cose nobili. C’era la scuola gentiliana, poi quella della Falcucci, ancora quella di Giovanni Berlinguer. Ora passa per riforma il grembiule e il maestro “solo” (come lo definisco io, visto che è rimasto tale per necessità di cassa). Anche questo è segno dei tempi.
La cosa che non va non è solo il taglio dei fondi, ma il fatto che non emerge nessuna visione culturale dell’improbabile scuola nuova che si vorrebbe creare.
Clamorosa smentita per il Ministro Gelmini,parlava di sola partecipazione della sinistra ai cortei studenteschi, in queste ore a ROMA stà sfilando un corteo di studenti che è composto da giovani di destra e da giovani di sinistra.
L’organizzazione di estrema destra FORZA NUOVA ha contraddetto pubblicamente la GELMINI, dichiarando ufficialmente la propria adesione al movimento di lotta degli studenti…..!!!
Questa per certi aspetti è una giornata storica.
SALUTI LUIGI ER ROMANO
E nell’inchiesta finiscono anche 4 assessori.
Coinvolti Di Mezza, Mola Balzamo e Paolucci.
Iervolino: l’Asìa serviva a dare lavoro, gli operai rifiutarono.>>>>>>>
Buongiorno a tutti, Governatore, ha visto che alla fine non è soltanto Lei il colpevole, ma comunque questi quattro assessori sono pochi, i giudici devono trovare altri mancano all’appello ancora molti Sindaci e Assessori a pagare la VERGOGNA che ci hanno messo in faccia, era troppo bello dire Bassolino in galera, Bassolino e un fallito, in poche parole sputavano nel piatto che mangiavano.
Qualcuno mi potrebbe darmi una risposta alle mie domande, chi sarà a scegliere i FUTURI candidati per le FUTURE elezioni? Si faranno le primarie? Chi sceglierà i capilista che si verificheranno una truffa? Hanno fatto imbrogli nelle primarie del 14 ottobre 2007? Grazie per le risposte, non vi affrettate a rispondermi. Giuseppe Formisano
Per tornare alle problematiche della ns. regione, ho verificato di persona la funzionalità della sanità in CAMPANIA e posso affermare che è assolutamente sufficiente il livello di professionalità degli operatori e l’accoglienza nelle strutture ospedaliere.
Per quanto riguarda il deficit è FISIOLOGICO, considerando quello che ha ereditato il Prof. MONTEMARANO con relative disfunzioni organizzative ed amministrative.
Lasciamo stare lo scandalismo da quattro soldi, per le notizie di esistenze di ville ed altro, che sono di pertinenza solo di eventuali verifiche della Guardia di Finanza, sino ad oggi ciò NON è avvenuto pertanto asteniamoci da congetture offensive.
SALUTI LUIGI ER ROMANO
X REDAZIONE: Aggiustate l’orologio ieri è terminata l’ora legale.LUIGI ER ROMANO
Ill.mo Presidente Bassolino,
noi del Comitato Idonei Concorsi Regione Campania di categoria C e D siamo ancora in attesa di una Sua risposta alle nostre legittime domande.
Certi che a breve Lei provvederà a risponderci almeno dalle pagine del Suo blog,
Le porgiamo cordiali saluti
comitato.idonei@libero.it
http://idoneicampania.blogspot.com/
Caro Presidente, mi unisco al coro di quanti, tra noi Idonei, La esortano a darci una risposta in merito alla nostra situazione.Cordiali saluti
A proposito del cosiddetto fenomeno del nepotismo nell’università che Angelo Peluso ha citato in un suo articolo sulla repubblica di Napoli di giovedì, è bene sapere che recentemente alcuni ricercatori italiani, rifugiati all’estero, hanno scoperto l’esistenza un gene presente solo nel DNA dei professori universitari, preposto al carattere della conoscenza innata. Tale ereditarietà è autosomica dominante, quando si dice il caso!
Ovviamente il carattere ereditario si trasmette verticalmente ai figli. Ma non solo!
Infatti per un meccanismo che in biologia si chiama trasformazione e/o per un altro meccanismo, detto fagico, questo gene, ed il relativo carattere, viene trasmesso anche orizzontalmente a mogli, amanti,nipoti acquisiti,amici intimi ecc.
L’indagine epidemiologica successiva alla scoperta, sempre effettuata da ricercatori italiani, ha evidenziato che il gene si ritrova maggiormente nei professori delle università del sud d’Italia. Palermo e Napoli conducono la graduatoria. I docenti di Medicina sono i più colpiti, pardon! , favoriti.
E’ solo una combinazione che queste due Università sarebbero tra le peggiori d’Italia.
In ogni caso il carattere è presente, anche se meno diffuso, su tutta la popolazione docente del territorio nazionale. Meno in altre Nazioni.
Non si sa perché la scoperta è stata tenuta segreta: forse per non allarmare gli studenti universitari che non provenendo, per nascita, da chi potrebbe trasmettere tale carattere ( che non si trova, se non sporadicamente, tra la popolazione extrauniversitaria) potrebbe perdere ogni speranza residua di laurearsi con poca fatica e, ciononostante, fare una brillante e rapida carriera universitaria.
Pare che un altro gene, quello che predispone ad un lavoro a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione, sia presente anche nel DNA dei politici ( tutti)
La ricerca continua e vi terrò aggiornati
Grande Napoli, presidèèè si vola
(a Pier Paolo Pasolini, ammazzato 33 anni fa):
da “La meglio gioventù di Pasolini”, di Giuseppe Mariuz, Campanotto Editore
Walter Bearzatti di San Martino e Marianna Leonarduzzi di Domanins
(WALTER) Noi, allievi “pasoliniani” della Scuola media di Valvasone negli anni 1947-48 e ‘48-49, ci ritroviamo ogni anno magari per una pizza. Lo facevamo anche quando il nostro professore era vivo, è lui che ci ha insegnato la solidarietà, il valore dello stare insieme.
[...]
Lo abbiamo sempre giudicato per quello che ci ha dato, veramente tanto. Era per noi il fratello maggiore. Qui, presso l’osteria della mia famiglia, lui qualche domenica veniva anche a cena, e poi si fermava a ballare. Aveva simpatia per una ragazza di nome Lida, che ora vive a Milano. Se gli veniva l’ispirazione, mollava il ballo, prendeva la borsa che portava sempre con sé a cavallo della bicicletta e andava a battere sulla macchina da scrivere che il prete gli prestava. Poi tornava a ballare.
Aveva tanta umanità e disponibilità. È lui che al pomeriggio, dopo scuola, ci ha insegnato a giocare al pallone, in particolare il doppio passo alla Biavati. Aveva ampia visione di gioco ed era velocissimo all’ala. Siamo andati con la nostra squadra in bicicletta, in fila indiana, a giocare a Sacile e anche al don Bosco di Pordenone; al ritorno, ai Tortiglioni di Casarsa, ha pagato di tasca propria il gelato a tutti noi.
Era contrario ai giocattoli comperati, preferiva che prendessimo un cartone o una tavola e ci applicassimo due ruote di legno, per sfruttare la fantasia, se no, lo diceva lui, si diventa idioti.
Ci rendeva la scuola leggera. C’era un alunno di nome Giancarlo Mantovani, noi lo chiamavamo Monte Grappa per la sua testa grossa. Un giorno Pasolini spiegava i complementi di argomento e lo aveva chiamato alla lavagna; gli ha fatto tradurre “Cicero disputavit de dura cervice Mantovani”. Insegnava il latino anche attraverso battute e vignette.
Aveva la poesia nel sangue. Durante un’ora di lezione. per esempio dalle undici a mezzogiorno, ci chiedeva di inventare dei versi.
(MARIANNA) Ci rimangono quei due anni completi [1947-49], un’esperienza indimenticabile, ricordi bellissimi. Per noi, fondamentalmente, era il professor Pasolini, con tutto il suo bagaglio di cultura. Lo ricordo ancora quando arrivò, in biclicletta e con i pantaloni alla zuava: era giovane e asciutto.
Un giorno ho scritto due poesie, ne ricordo ancora una:
A sùnin li ciampanis
a sùnin plan planin
e il siò sun al si spiert
come ussièi in ta l’aria
a sùnin li ciampanis
a sùnin plan planin.
(Suonano le campane / suonano pian piano / e il loro suono si sperde / come uccelli nell’aria / suonano le campane / suonano pian piano)
Questa l’avevo passata all’Annì, e io mi ero tenuta l’altra, ma lui si è accorto e le ha detto: “Ma questa non è tua, è di Mariannina!”.
(WALTER) Io ne avevo scritta una su un cardellino, chiuso in una gabbia dai ferri argentei. Lui mi ha detto che lo aveva colpito quel “ferri argentei”.
Ci spiegava anche la metrica.
[...]
Quando eravamo stanchi, ci leggeva dei brani di Cechov come La steppa, e di Tolstoi…
[...]
Ci spiegava anche i film che uscivano, come Ladri di biciclette; andava a vederli a Udine, con una bicicletta che avrà pesato due quintali.
(MARIANNA) A primavera ci portava fuori, in campo sportivo, a studiare. Noi stavamo seduti in circolo, e lui in mezzo ci faceva lezione. Non ci distraevamo, perché aveva un forte potere di attrazione e quasi ci incantava.
Non si creda che fossimo plagiati. Avevamo il piacere di studiare e il piacere di dargli soddisfazione, perché lui lo desiderava. Con qualche eccezione, s’intende. Un giorno ci aveva assegnato di comporre delle frasi, ma noi eravamo svogliati. Quando è passato per i banchi e si è accorto che nessuno aveva lavorato, si è trasformato: tremava la mascella, stava zitto a guardar fuori. Non si sentiva volare un mosca, e ci siamo vergognati per avergli dato un dispiacere. Era un metodo di insegnamento che ci coinvolgeva, perché non ci trattava solo da alunni, ma molto di più.
(WALTER) Aveva preparato un testo di teatro, che avremmo dovuto recitare. Eravamo pronti per la rappresentazione in estate, quando abbiamo saputo che non l’avremmo più avuto come insegnante.
(MARIANNA) Il soggetto era un allievo discolo e poco diligente, che una notte aveva fatto un sogno. L’allievo era interpretato dal compagno di classe, Masut, poi c’era la sua coscienza, impersonata dalla Benvenuti, ora morta e la madre, l’Annì. Io, forse per la statura piccola, ero la virgola che bisognava mettere dopo la parola e Walter rappresentava gli errori blu. Riassumendo la trama, il protagonista veniva assalito dagli incubi per non aver studiato: c’erano un castello, un sole forte e battente a mezzogiorno, dei rimbombi tutt’intorno.
(WALTER) Noi alunni vorremmo recuperare quel lavoro teatrale, chissà se esiste ancora tra le carte pervenute agli eredi.
Luigi (Gigion) Colussi “Socolari” di Casarsa
Io ero di famiglia contadina, possedevamo della terra e questa casa. Mio padre aveva anche ottenuto una licenza di osteria, grazie al fatto che era invalido di guerra.
I Pasolini venivano a Casarsa in estate, nella casa qui di fronte dei Colussi “Batistons” – della madre, delle zie e della nonna di Pier Paolo – e in pratica ci siamo sempre conosciuti. È da loro che ho ascoltato la prima radio, non ce n’erano altre. Io mi sedevo nel giardino esterno, non potevo entrare, perché ero vestito male e avevo un certo ritegno. Loro erano di famiglia più elevata, ma Pier Paolo stava bene con tutti, era sempre a torzeòn (in giro). Giocava anche al pallone, nella squadra del Casarsa; era allora molto giovane, non aveva compiuto vent’anni. C’era severità anche nello sport, entrava in campo solo una cerchia ristretta, e poi, chi aveva i soldi per comperare le scarpe da pallone? I giocatori, compreso Pier Paolo, si spostavano in trasferta in bicicletta, a Spilimbergo, San Daniele, Codroipo, San Vito. Suo fratello Guido, più giovane, era bonaccione, sempre sorridente, ma si vedeva più di rado. Il padre di Pier Paolo e di Guido, quando veniva a Casarsa, era piuttosto solitario, non integrato nell’ambiente. Nella stessa casa abitava anche il cugino Nico Naldini, che era spesso con noi, specie con mio fratello. Il padre di Nico era grande invalido della prima guerra mondiale e la madre, zia di Pier Paolo, gestiva un botteghino dove vendevano un po’ di tutto, dai quaderni ai reggipetti.
In tempo di guerra abbiamo formato il Coro. Eravamo una dozzina e facevamo le prove nell’asilo delle suore, in una sala presso la cappella, dove c’era un pianoforte. Pier Paolo Pasolini era il direttore e scriveva i testi, la Kalz componeva la musica e suonava il pianoforte. Era tutto inventato in casa, in friulano. Io ero allora il più giovane del gruppo, poi c’erano fra gli altri Jacumin Fantin, Bepi Castellarin, Angelin Bertùs, Onorio Vis’cia, Leo Vis’cia, quelli del Gialùt. Pier Paolo aveva scritto dei versi, segnando le nostre caratteristiche:
Il miej “prin” a l’è Gigiòn
cu na vous di gardilin;
il miej bas a l’è Angelìn
cu ‘na gola da canon.
(Il miglior “primo” è Gigion / con una voce da cardellino / il miglior basso è Angelin / con una gola da cannone.)
E poi:
La maestra a è pissuluta
ma a è duta di oro fin.
Ultin, un ch’a ti combina
li vilotis cun murbin.
(La maestra è piccolina / ma è tutta d’oro fino. / Ultimo, uno che ti compone / le villotte con morbino.)
Andavamo in giro, in particolare ricordo una volta a Zoppola, dove abbiamo tenuto uno Spetaculut durante un intero pomeriggio, presso il palazzo del conte in una gran sala piena di gente seduta a terra. Era una giornata piovosa, in tempo di guerra, ed eravamo partiti su un carro trainato da cavalli e coperto da frasche e da un telo, come i coscritti. Durante il percorso, di tanto in tanto guardavamo fuori, per controllare che non arrivassero aeroplani a bombardare. Il conte, felicissimo, ci ha portato da bere su boccali e scodelle. Non c’era altro, a quei tempi.
L’asilo, poi, è crollato sotto i bombardamenti. Anche un pezzo di casa nostra è andato bruciato il 20 febbraio del ‘45, e un’altra parte è stata buttata giù. Qui siamo sfollati tutti, noi prima dai Colussi “Socolaris” in Via Pordenone, poi il 4 marzo nel borgo Majaroff tra i campi. Pier Paolo e famiglia erano a Versuta, e non ci siamo visti per un pezzo.
Dopo la guerra la loro casa qui di fronte, con annessa distilleria, è stata rimessa a posto, comunque non aveva subito gravi danni e aveva mantenuto la stessa impronta. L’Academiuta aveva sede in una stanza un po’ tetra, con qualche tavolino e alcune seggiole. Eravamo in parecchi, quindici sedici: facevamo traduzioni, leggevamo e imparavamo a scrivere e a comporre in friulano, con accenti, virgole, punteggiature.
Un fine carnevale, subito dopo la guerra, abbiamo organizzato una mascherata su un carro. Pier Paolo ha scritto il testo di una piccola rappresentazione: io, lungo e magro, impersonavo la quaresima, con una gonna lunga di mia nonna; Bepi Castellarin, grosso e imbottito, faceva il carnevale, caccando frìssis (cicciole) e bevendo, poi c’era Vis’cia con aringhe appese. Giravamo per piazze e paesi intorno, interpretando ognuno la parte che ci era stata preparata. La gente scoppiava dalle risate. Le strade e le piazze erano piene di giovani, non c’erano macchine né altri divertimenti. E abbiamo continuato a girare anche fuori stagione, in quaresima.
[...]
Dopo la partenza dal Friuli, Pier Paolo Pasolini ha mantenuto contatti amichevoli, come sempre. Quando tornava a Casarsa veniva sempre qui a trovarci, un giorno è arrivato con la Callas. Io di politica non mi sono mai interessato, parlavamo del più e del meno, ricordavamo quegli anni.
Dino Peresson di Ligugnana
[...]
Ce l’ho ancora davanti agli occhi al Tagliamento: piccolo, atletico e muscoloso, peloso come una ruga. In estate ci trovavamo spesso a nuotare, tra Rosa e Carbona, in dieci, quindici, venti. Per noi era un periodo transitorio: non studiavamo più e lavoro non ce n’era. Lui era il più anziano, gli altri della sua età erano all’estero, avevano il peso d’una famiglia. La sera, al ritorno, rubavamo qualche pesca, un po’ d’uva aspra, quel che si poteva trovare nei campi, e via.
Pier Paolo cercava di farci capire quello che non sapevamo, di letteratura, di pittura. Con noi parlava sempre in friulano.
Solo in caso di necessità, con altra gente che non capiva, usava il dialetto [veneto di terraferma] o l’italiano. Era un comunista per cercare l’uguaglianza, perché questa gente potesse vivere meglio. La chiesa allora difendeva i padroni, non di certo noi. Pier Paolo non ce l’aveva su con la religione, ma con quelli che la predicavano male. Gli piaceva stare con noi semplici, ci sentiva di sentimenti sinceri, sani da cima a fondo, onesti anche se rubavamo una zucca, era per non morir di fame. Se c’era una scodella di vino, si divideva fra tutti.
Faceva le battaglie per i contadini perché li ha visti soffrire, nella loro miseria e anche nella sottomissione ai padroni. Non voleva eliminare i padroni o la proprietà, ma che tutti potessero vivere con dignità. Non l’ho visto partecipare direttamente alle lotte contadine, ma si informava e forse guidava il movimento assieme ai responsabili sindacali e politici, in particolare a Galante, grande trascinatore.
Io ho partecipato alle lotte, all’occupazione di palazzo Rota, di palazzo Alborghetti e di palazzo Tullio. A palazzo Rota si è verificato qualche saccheggio ed è stato causato qualche danno: hanno rotto un sacco di zucchero, portandone via un po’ ciascuno, han dato fuoco alle palme. Galante, Guardabasso e gli altri responsabili hanno subito bloccato queste azioni, per non passare dalla parte del torto. Volevamo solo lavorare, essere occupati anche solo stagionalmente come braccianti nelle opere di miglioria dei fondi. Tullio è stato il primo a firmare il patto. Abbiamo anche invaso il palazzo del Comune. Ero presente a Cordovado alle cariche della polizia, ho soccorso uno dei nostri, Giacomo Zannier, colpito col calcio del fucile. Io, mio fratello e Dario Scodeller l’abbiamo preso nella strada e portato nella villa dei Sigalotti che non volevano riceverlo. Quel giorno eravamo di ritorno da Palazzolo dello Stella, dove avevamo scioperato a sostegno di quei braccianti rovinati dai crumiri arrivati proprio da San Vito. E anche là c’erano stati scontri con la polizia.
Il giorno seguente a San Vito c’è stata una manifestazione imponente. È arrivato anche l’esercito a presidiare i palazzi, ma non si sono verificati altri scontri.
Guglielmo Susanna di San Giovanni
Quando hai conosciuto Pier Paolo Pasolini?
Credo a Versuta, dove è arrivato come sfollato, ma fors’anche prima a Casarsa, dove andavo a lavorare con mio padre pittore. Ma l’amicizia vera è venuta dopo, quando avevo diciott’anni.
Tuo padre, a suo tempo, riferì d’aver mandato i suoi figli a lezione da Pier Paolo…
Sì, durante la guerra, prendevamo lezioni a Versuta, in una casa che credo fosse dei Cicuto. Lui aveva una stanza, ci faceva scrivere poesie, in italiano e anche in friulano; e poi ci insegnava a scrivere in prosa, a comporre dei temi, a leggere, un po’ di tutto…
In quanti eravate?
Mediamente, credo, dieci-dodici, di San Giovanni e soprattutto di Versuta, perché i ragazzi di lì avevano più comodità di frequentarla.
Era un scuola gratuita?
Mah, gli davamo qualcosa, generalmente in natura. Mio padre, credo sia andato a imbiancargli le stanze. Della mia famiglia, ha frequentato quelle lezioni anche mia sorella. Con noi veniva Pompeo Ricci.
Come funzionava?
Eravamo seduti intorno a una grande tavola, lui si alternava dai più giovani ai più vecchi, non era una lezione unica. Ai più preparati e ai più grandi, tra i quali c’ero anch’io, insegnava cose più impegnative.
Era molto chiaro nelle spiegazioni, ci faceva entrare i concetti…
Ci ha insegnato a capire la poesia, la sua atmosfera. E l’arte. Ci lasciava parlare, esprimere il nostro punto di vista, poi interveniva, con molto rispetto. “Tu esageri sempre”, mi diceva, quando tentavo di estremizzare.
Poi, siete diventati amici…
Bisogna saltare due tre anni, quando anch’io ho incominciato ad andar a ballare, e abbiamo formato un’unica compagnia.
[...]
Erano begli anni, ma presto tutto s’è disciolto. Qui non c’erano prospettive per i giovani senza mestiere, né per i contadini. E chi aveva un mestiere, dopo anni e anni di garzonato, si trovava con paghe misere. Non restava che andare all’estero. Molti sono partiti subito, poi è stata la nostra volta: Archimede in Svizzera, io in Sudamerica, altri in Canada.
@MASSIMO,
ti ripeto la domanda:
ma il POLI-CLINICO è un bipolare o un borderline?
Quello di Napoli, ovviamente.
Oggi compio gli anni! Auguri a tutti i nati il 27 ottobre.
Ueeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
tanti auguri a te
tanti auguri aa tee
tanti auguriii feeliiciiiii
tanti augururiii aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
TEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Quanto sei vecchio?
stai scadendo eheh.
@ Kevin
sei nato nel mese della “Rivoluzione” russa…
AUGURI!!!!, che tu possa festeggiare, per altri 60 anni (non di più, dovremo “lasciare spazio”) e che intanto…rinasca la Sinistra!
@KEVIN,
devi fare il tagliando
@ Franco:
in effetti, l’anniversario che hai citato, influisce notevolmente anche sul mio nome di “battesimo”, che naturalmente non è Kevin.
Grazie per altri 60 anni…ma vivere fino a 110 anni mi sembra un tantino eccessivo.
@ Tillj:
il tagliando lo effettuo ogni inizio di febbraio, anche se qualcuno spera nella rattomazione anche dei 50enni.
Baci affettuosi
@KEVIN,
ci rottamano anche a 40 anni.Ma non sanno che si perdono :O).
Anch’io il tagliando lo faccio spesso.
Coraggio! io a dicembre festeggio(?) i 42,che belli.
Caro Presidente
mi associo alle parole dei miei spero futuri colleghi esortandola a rispondere alle richieste di noi idonei.
Nell’attesa di un suo cenno le porgo i miei più distinti saluti
Marina Soria
comitato.idonei@libero.it
http://idoneicampania.blogspot.com/
ai difensori d’ufficio del presidente anche in merito ai conti del ristorante girati agli amici per il pagamento ,consiglio di dare uno sguardo al fondo di Paolo Macry sul corriere del mezzogiorno di ieri e forse capiranno che non si tratta poi di sottolinea anche questi aspetti(un po squallidi in verita’)
date anche uno sguardo all’articolo di Nino Fermiani sempre sul corriere del mezzogiorno sullo “scrocco” di Bassolino, forse aiutera’ a capire perche’ l’argomento non e’ di poco conto ed aiuta a comprendere come tuttosommato il “nostro” uomo del rinascimento napoletano e’ solo un bluf
La scuola e l’università devono effettivamente garantire un futuro alle migliaia, milioni di giovani che presto si affacceranno sul mondo del lavoro. Ma, a tale scopo, c’è bisogno anche che un mondo del lavoro vi sia. Per cui sarebbe opportuno cominciare a dare la possibilità di lavorare a chi già è stato ritenuto atto a farlo. Noi idonei siamo già lì, pronti per la nostra Regione. Ci chiediamo: «Cosa sta aspettando, dunque, la Regione Campania? Perché non attinge al suo bacino di forza lavoro già disponibile?».
http://idoneicampania.blogspot.com/
comitato.idonei@libero.it
«Cosa sta aspettando la Regione Campania? Perché non attinge al suo bacino di forza lavoro già disponibile?».
Ci risponda Signor Presidente e provveda ad assumerci per dare nuovo slancio alle risorse umane della Giunta Regionale!!!
Caro Presidente
La esortiamo a risolvere il prima possibile la nostra situazione di giovani in attesa di sapere se potranno continuare a vivere nella propria terra o se devono davvero iniziare a pensare di emigrare per garantirsi un futuro più dignitoso.
Nell’attesa di un suo cenno le porgo anch’io i miei più distinti saluti
Giuseppe Sorrentino.
comitato.idonei@libero.it
http://idoneicampania.blogspot.com/
BUON GIORNO,
@REDAZIONE,
perdona la volgarità ma è necessaria:
PRESIDENTE CHE MARCA DI MUTANDE PREFERITE? KALVIN K.? VANNO MOLTO.
Perchè ‘BASSOLINO 2000′,c’interessa molto ed è pure gratis
@TUTTI,
ma fin’ora dormivate con la ‘pupatella di zucchero’?
Vi è venuta la compulsione da ‘ricerca scrocco’? ma nun tenite proprio nient’ a fa’ da mattina a sera!?
Vi ricordate il gruppo comico “I SADICI PIANGENTI”?
VI STATE ISPIRANDO A LORO NOME?
Buongiorno a tutti, ciao Tillj, Governatore, si vuole fare una risata per un prossimo futuro spreco inutile? Pochi giorni fa la Sindaca Iervolino e il consigliere Borriello della Municipalità n°6, comunicarono che il ponte in via Repubblica Marinare era una priorità, è che verrà una bella strada urbana, anche io sono d’accordo con la Sindaca che verrà una bella strada, anche perché sono stati spesi milioni di euro, oltre a tanti miliardi di lire per costruirlo quel ponte, infatti ci è voluta una legislatura per costruirlo, e una legislatura per demolirlo, cioè miliardi di lire e milioni di euro buttati al vento, comunque il prossimo spreco che la Municipalità n°6 vuole effettuare è, che a 2 anni che hanno effettuato i lavori per la piazza di Barra in che ci sono voluti milioni di euro per farla bene, oggi stanno raccogliendo le firme dei cittadini per rifare come era prima, cioè spostare il monumento dove stava prima, e questo sarà il prossimo spreco che la municipalità n°6 sta per effettuare al futuro, i cittadini ridono per non piangere, infatti ci sono davvero altre priorità più urgente e non queste sciocchezze. Giuseppe Formisano
Governatore, ha visto ha sentito i commenti della manifestazione “salviamo l’Italia”, io credo che adesso bisognerebbe “salvare il Partito Democratico” con quel poco che n’e rimasto, Lei crede che come leader del Partito Democratico l’On. Veltroni ha una percentuale superiore dopo la perdita delle elezioni, la mia considerazione, è che dopo rifatto il congresso per scegliere il leader del Partito Democratico, bisognerebbe rifare anche le assemblee perchè risultano falsate, come poche settimane fa era nelle intercettazioni, ma i nuovi membri delle assemblee non devono essere con le primarie, ma devono essere scelti tramite i titoli culturali, cioè devono avere le qualità di scegliere e decidere. Giuseppe Formisano
Non sono ne di destra ne di sinistra, però una cosa è sicura, BASSOLINO TORNA A ZAPPARE LA TERRA
VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE, VATTENE,
Egregio Presidente,
nel suo ultimo post sottolinea l’importanza di concertare e discutere insieme questioni importanti. Lei dice che le istituzioni e le forze politiche e sociali assieme devono agire per trovare le giuste soluzioni. Ebbene, anche noi del Comitato vogliamo discutere “assieme” a Lei le sorti del nostro futuro lavorativo. Pensiamo che attraverso tale modalità si possa dimostrare che l’Istituzione che Lei rappresenta è attenta ai bisogni dei cittadini.
In attesa di una Sua risposta, La saluto cordialmente
http://idoneicampania.blogspot.com/
comitato.idonei@libero.it
@ENZO DE LUCA,
nemmeno io sono di destra o sinistra,sono un po’ d’accordo con le idee di uno e un po’ dell’altro.
Su “tornare a zappare la terra” non son d’accordo,non mi risulta che facesse il coltivatore diretto.O mi son persa qualcosa?
I viaggetti del Ministro della Programmazione Economica
Quando era Ministro dell’ interno l’Alitalia istituì un volo diretto Albenga-Roma Fiumicino, che – ovviamente – fu immediatamente cancellato, alle dimissioni di Scajola dal Viminale; il volo ha registrato un quantitativo max di passeggeri pari a 18 (diciotto!) con un passeggero fisso : il ministro Scajola Claudio.
Col governo Berlusconi-3 il volo è stato immediatamente ripristinato ( grazie a un finanziamento – straordinario – di un milione di euro ) all’aeroporto di Albenga (che è minuscolo e sta a ben 50 km da quello di Genova! ).
Ora l’aereo è un Atr 47 e tre giorni a settimana sta fermo sulla pista ; i passeggeri sono otto nella migliore delle ipotesi e il passeggero fisso è – sempre – Scajola Claudio.
L’ATR 47 costa all’Alitalia (all’incirca) 100.000 (centomila) euro a settimana. Così il fatto che a Scajola non piaccia andare in macchina da Albenga a Genova , per quest’anno, costa agli italiani (dato che tutti i debiti dell’ azienda Alitalia sono stati accollati alla popolazione) la notevole cifra di € 6.200.000 (sei milioni e duecentomila euro ). E questo qui è il Ministro della Programmazione Economica (!!!)
Presidente Berlusconi,
ascolti il consiglio di Eduardo De Filippo e sulla scuola inserisca la retromarcia .
Non sia testardo.
MOBILITAZIONE PER IL TAGLIO DI RISORSE AL COMPARTO “SICUREZZA”.NON E’ QUESTA LA STRADA PER IL GRANDE PROGETTO CONTRO LA CRIMINALITA’PROMESSO DA BERLUSCONI A NAPOLI>>>>>>
Che sia il Governo di Prodi, che sia il Governo di Belusconi, bisognava dare in dotazione alle Forze del Ordine un auto da 10 mila euro, proprio per le strade pericolose sia per i pedoni che per gli automobilisti, è no una 159 da 50 mila euro, in quanto gli altri 40 mila euro restanti li potevano compensare agli stipendi di tutte le Forze del Ordine, infatti in questo caso la vera sicurezza non l’ha avuto i cittadini, ma l’ha avuto la Fiat. Giuseppe Formisano
SCARSE NOTIZIE SULLA VENUTA A NAPOLI DELLA BRAMBILLA. CHIEDIAMO ALL’ASSESSORE VELARDI SE LA CABINA DI REGIA AFFRONTERA’ 2 PRIORITA’: “SALVIAMO BAGNOLI” E GEMELLAGGIO PER EXPO 2015>>>>>
Si parla di Turismo e mi domando: se per una volta da quanto si sono svolti i Consigli dei Ministri a Napoli, oppure in queste 10 volte che è venuto a Napoli il Presidente del Consiglio On. Berlusconi sono andati a passeggiare per il lungomare di Mergellina, se si sono resi conto che il lungomare e un scempio, grasso dei motorini su tutto il marciapiede del lungomare, non esiste una panchina e per potersi rilassare per un paio di minuti, e se ce la necessità bisogna stare seduti su quel muretto che e pieno di sporcizia, per non parlare del marciapiede che è pieno di buche, mi domando cosa vogliono organizzare l’Assessore Velardi, e il sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega al Turismo Michela Vittoria Brambilla, se per i turisti la prima materia e scadente. Giuseppe Formisano
Restando al Post
Secondo l’Onorevole di Forza Italia presente stasera a Ballarò la protesta del mondo della scuola è Demagogica e non affronta il problema.
Cari amici osi non va.
La tanto annunciata miracolistica finanziaria approvata anzitempo e firmata da Giulio Tremonti pone limiti enormi di spesa ecco da dove derivano i tagli ,dal tetto finanziario imposto senza una accurata discussone in Parlamento sulla scuola e non sapendo dove prendere i soldi per eventuali opportune modifiche ,tentano di mettere il bavaglio alle voci dissonanti ma operanti nel settore.
Crozza è stato il più lucido di tutti quando ha ricordato che anni fa il Governo Berlusconi ritirò la riforma delle pensioni dopo la mobilitazione nazionale del Sindacato.
Un vero Premier deve saper anche ascoltare e se proprio non le piace la Piazza si faccia consigliare da qualche suo amico un po’ più illuminato………..
capisce a me……!!!!!!!!!!!!!! LETTA scritto e sottoscritto da E.L.
con simpatia.
Il campione del mondo Diego Armando Maradona e’ stato nominato nuovo allenatore della nazionale argentina>>>>>
E Lei Governatore, sarà nominato dal Presidente Berlusconi una volta eletto alle urne Europee, il deputato europarlamentare per la Campania, in tale modo lo aggiorna di tutte le altre disgrazie passate della Campania. Giuseppe Formisano
@FORMISA’,
la cabina non so se c’è ma la regia è scarsa! stù film nun me piac’
Berlusconi, professionisti in Europa
Visti i precedenti, consiglio questi come professionisti per l’europa:
http://www.fbi.gov/wanted/topten/fugitives/fugitives.htm
Attendiamo fiduciosi il giorno in cui si potrà tornare a votare come in tutti i paesi democratici. Quel giorno sarà ricordato nei libri di storia così come adesso viene ricordata la data della morte di mussolini, sarà una giornata di festa nazionale.
(ANSA) – ROMA, 28 OTT – Berlusconi difende il no alle preferenze nella legge elettorale europea, sostenendo la necessita’ di ‘professionisti della politica’. Cesa (Udc) commenta: ‘Immagino la schiera di professionisti che mandera’ al Parlamento Europeo…’. Il segretario del Pd Veltroni loda Napolitano: ‘Ha detto cose molto sagge’ sulla necessita’ di ampio consenso e ‘la posizione del Pd e’ la stessa: siamo contrari ad una soglia di sbarramento troppo alta e all’eliminazione delle preferenze’.
Foto professionisti della politica
vadoooooooooooooooooo!!!!!
Pozzuoli: “Un altro modo è possibile…”, al Cinema Sofia il 23 ed il 30 ottobre
Alcune associazioni dell’area flegrea hanno contribuito alla organizzazione della manifestazione “un altro modo è possibile” che si svolgerà al Sofia il 23 ed il 30 ottobre, per proporre un alternativa al piano governativo e al piano regionale fatto essenzialmente, anche quest’ultimo, di discariche ed inceneritori, (5 per il governo! Due, no tre, ..forse 4…. per la regione!!). La giornata del 23 prevede la proiezione del film di Al Gore “una scomoda verità”, ci saranno due proiezioni, una alle 18,30 e l’altra alle 20,30.
La giornata del 30 prevede la presenza di Paul Connet, massimo guru della strategia “Rifiuti zero” e Carla Poli, un imprenditrice di Treviso che “guadagna” con il riciclo, riuscendo nella sua azienda a riciclare fino al 99%, perfino i famosi pannolini non riciclabili, rendendoli sabbia da costruzione per manti stradali, panchine e materiale per l’edilizia. Quindi niente inceneritori e solo un 5% di inerte in discarica! ( E’ importante valutare il fatto che che l’imprenditoria campana non è chiamata al “banchetto” degli inceneritori e quindi è molto “sensibile” ad alternative imprenditoriali quali l’impianto di vedelago della Poli…..infatti la signora avrà un incontro con gli industriali tramite il forumrifiuticampania il giorno 22)
Prima del dibattito ci sarà un apertura comica con teatro satirico di Edoardo Ammendola, sono previste installazioni artistiche a tema e un “laboratorio” per i bambini…..foto, video e punto informativo.
Sono stati invitati i sindaci dei comuni flegrei, la provincia di napoli e l’assessore Ganapini.
(da cirobiondi.wordpress.com)
Egregio Presidente,
nel suo ultimo post sottolinea l’importanza di concertare e discutere insieme questioni importanti. Lei dice che le istituzioni e le forze politiche e sociali assieme devono agire per trovare le giuste soluzioni. Ebbene, anche noi del Comitato vogliamo discutere “assieme” a Lei le sorti del nostro futuro lavorativo. Pensiamo che attraverso tale modalità si possa dimostrare che l’Istituzione che Lei rappresenta è attenta ai bisogni dei cittadini.
In attesa di una Sua risposta, La saluto cordialmente
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comitato.idonei@libero.it
Caro Presidente la mia richiesta come quella degli altri colleghi del comitato di fare chiarezza sulla nostra situazione non si è ancora concretizzata, La prego di darci almeno un segno di interessamento.
Nell’attesa, Le porgo cordiali saluti.
Angela Amato
http://idoneicampania.blogspot.com/
comitato.idonei@libero.it
Il film è del 2000, la storia di Al Gore è un po’ confusa,fu anche tacciato di razzismo per aver definito “uomo primitivo” i neri.Si occupa di tecnologia web-internet,laureato in non si sa cosa è un’ecologista convinto come tanti.A mio parere, questo non fa di lui un uomo ‘importante per il cambiamento di vita dei ‘terrestri’.E’ necessario tener presente la differenza culturale americana,rispetto a quella europea e soprattutto italiana.La questione del ‘riscaldamento terrestre’ è in fase di studio,come diceva Vasco Rossi “c’è chi dice si,c’è chi dice no”.Alcuni scienziati e studiosi di questa materia dicono ’si’,per il buco dell’ozono,altri astromi dicono ‘no’,perchè sono fasi naturali del sole.Tempeste solari che si ripetono.Difatti nell’anno 1000 e nel medioevo,le stagioni erano 2,in pratica:inverni freddissimi che gelavano i terreni, ed estati caldissime che spaccavano i terreni.Leggendo il sito ‘METEO’,quest’estate -postai il link,(lì si trovano video del pianeta visto dal satellite),non risultava un grande riscaldamento.Leggendo un giornale di ’scienza’ in web,giornale americano di nuove scoperte mediche,climatiche ecc.non risulta un grande riscaldamento.Un cambiamento climatico si,ma non di allarme ‘rosso’ come molti affermano.C’è molta confusione:chi dice ‘riscaldamento,chi dice’raffreddamento’.Del resto abbiamo constatato che da anni le estati non sono più ‘bollenti’,gli inverni non più ‘rigidi’.Sono fasi che si alternano, nel 1987 a Napoli le temperature estive raggiunsero i 42°.E chi la dimentica più quell’estate.Un inverno sotto lo zero, a Napoli, ci fu nel 2000, e chi lo dimentica più.La Campania, è l’unica regione d’italia che non viene toccata dal grande caldo estivo che,invece,soffoca il nord italia.Forse siamo meno inquinati.Possiamo notare,tutti,e chi resta in città d’estate, che le temperature-compreso quest’estate-non hanno superato i 33° max.la sera scendevano anche a 20°.Teniamo presente che le temperature vengono misurate sempre in un ounto del centro città.Noi possiamo vederlo su un display a p. Garibaldi,ma il centro è più inquinato,rispetto ad altri quartieri.Basta andare sul sito METEO e vedere i video dal satellite,d’italia e tutta europa e occidente e asia ecc.Gl’inverni son più caldi,almeno al centro-sud, ma al sud è normale in quanto ‘godiamo’ dello scirocco,abbiamo anche venti sabbiosi e piogge sabbiose.Ma questo non afferma un ’surriscaldamento’.Fin quando i metereologi non si metteranno d’accordo non si può affermare una verità assoluta.Per un esempio,pratico, ho passato l’estate con un cardigan di lana;così come inverni in magliettina.Cambiamenti climatici, ma non ne farei tanto allarmismo.Il pianeta è super-popolato.La Campania è sempre fuori dai grandi sbalzi di temperature, il sud,da sotto la Puglia in giù -escludendo la Sicilia più vicina all’Africa-è esclusa,ripeto,dal grande caldo e grande freddo.Siamo meno inquinati,probabilmente.Cerchiamo di non inquinarci.Del resto siamo una regione meno industrializzata e che non ‘gode’ancora’ di inceneritori,centrali nucleari e altro.I terreni sono inquinati e lo sappiamo.
Dobbiamo fare ogni sforzo per non inquinarci ma pulirci.Un paragone con gli USA e i suoi uragani,sempre esistiti,mi sembra fuori luogo.Non riterrei giusto fare allarmismi senza avere esatti studi meteorologici.Soprattutto perchè non sono cambiamenti climatici ‘a tappeto’in tutto il pianeta.Che i ghiacci si stanno sciogliendo si!Però il sole ha fasi alternate, tempeste ed altro del tutto normali, è un pianeta e cambia.Ogni Stato dovrebbe provvedere ad abbassare il livello d’inquinamento,cosa un po’difficile vista la corsa al consumismo che porta a moltiplicare industrie su industrie, quindi inquinamento atmosferico.La Campania, con le sue iniziative non salverà il mondo.Un uomo non cambierà il mondo,né salverà il pianeta.Ognuno deve avere un suo ruolo e perseguire, seriamente,una vita pulita e non inquinante.Questo è possibile, se lo si vuole è possibile.Opterei per cominciare,seriamente, a pulirci.
Questa signora che ricicla tutto,l’ho vista in tv,non capisco,perchè non spiegato, come ricicla i pannolini per bambini.Ogni materiale viene trattato in modo diverso e a modo suo inquina.La plastica per essere ‘riciclata’ bisogna scioglierla,anche se triturata per diventare altre cose:panchine-maglioni in pile ecc. va trattata, uguale la carta.Però c’è da dire che molte industrie,cosmetiche soprattutto, stanno producendo carta da imballaggio cosmetico ‘pulita’,cosmetici dagli astucci ‘biodegradabili’,non saranno belli esteticamente ma cosa importa.Hanno,addirittura, fatto-e va sottolineato-astucci di rossetto che una volta finito può essere ‘piantato’ e produce fiori.Linkai questo sito.Ma la volontà c’è? c’è la volontà di cercare la cosmesi ‘biodegradabile’? le case produttrici hanno questa volontà? qui sorge, a mio parere, il problema.Vendono cosmesi ed altro griffate,conviene alle industrie? questo è uno dei problemoni.I cittadini possono scegliere ed evitare inquinanti,saper leggere gli INCI dei prodotti che usano ed evitare quelli inquinanti.Opporsi agli inceneritori,soprattutto a quelli di numero’ eccessivo’,come ben sappiamo, ridurre l’uso di materie inquinanti, ma ci vorrà tempo.Non spariranno in un mese o 2 di riciclaggio.Sbiancare la carta inquina.Ieri, comprando un cosmetico-gli esempi ci vogliono-lo scatolino riporta la scritta “carta riciclabile,non è stato usato cloro.Del resto cosmetici – ed insisto perchè molto venduti-non hanno grandi differenze negli INCI tra i ‘griffati’ e quelli di larga distribuzione.Contengono petrolio,cercare in rete significa imparare a leggere gli INCI e vedere le percentuali di petrolio ed altre cose :cancerogene ed inquinanti.Evitare quelle inquinanti.Come comvincere milioni di donne e uomini a scegliere le giuste cose? si devono tradurre i ‘nomi chimici’ e scriverli in italiano.Già così, se si decidono,molti prodotti-saponi compresi e detersivi-avendo un calo di vendite, saranno costretti(?) a non usare inquinanti. Ma ci credete davvero? ho molti dubbi dubbi in proposito.
In pratica negli INCI cosmetici, sapendoli leggere, vediamo che ci spalmiamo sul viso e corpo e capelli :petrolio e acongelanti per auto,che cosa bella.Molti sono cancerogeni.
Iniziamo a diminuire l’immondizia, però qui sorge un altro problema:”no ai mono uso”,non è fattibile.Non lo è perchè si fa tanto per difendersi da :AIDS-EPATITE A,B,C,- ERPES SIMPLEX e robetta varia.Dovrebbero fare i mono uso biodegradabili e/o riciclabili.Non si può essere drastici.Escludere a priori una cosa, comporta ammalarsi di altro. La bottiglina di plastica per acqua da ‘asporto’ ce la possiamo portare da casa e farcela riempire,fattibile anche con un bikkierino di plastica per caffè, fregandocene altamente, anche mentendo,per farci mettere il caffè lì dentro.Ma lo si farà? vi sembrerà una cretinaggine ma non lo è.Io la bocca vicino alle tazzine del bar,bicchieri compresi, non ce la metto a costo di portarmi il mio bicchierino di plastica e la mia bottiglina.
Non si risolverà tutto in pochi mesi, ci vorranno anni e siamo pure ottimisti.Opponiamoci, anche e soprattutto, nel far tagliare alberi,ne abbiamo bisogno,puliscono l’aria.Imponiamoci per avere più verde nelle città e usare mezzi pubblici.Noi siamo ben collegati,molto;possiamo fare a meno di auto,almeno in città.
Io non sono per allarmismi e spaventare le persone, è violenza e terrorismo psicologico,inutile.Più informazione ma senza violenza.
Decreto Gelmini è legge
Tutti i senatori dell’Idv hanno deciso di scendere in piazza Madama e “trasferire simbolicamente l’aula del Senato qui per scrivere insieme agli studenti la riforma della scuola”. Lo annuncia il senatore dell’Idv, Stefano Pedica, che già si trova in mezzo ai manifestanti.>>>>>
Finalmente adesso per davvero si può cominciare a mettere fine di scontri tra i giovani di destra e di sinistra, si può e si deve cominciare con il dialogo, adesso con questa legge non vorrei che sarebbe una buona scusa per impedire agli altri di continuare a studiare, i Senatori di qualsiasi partito devono con serietà far calmare gli animi, e con il tempo si può ripartire con proteste, ma in modo di evitare con questo giorno di gettare acqua sul fuoco, ora si godano questi giorni di festa “tutti i santi”, poi con la menta fresca si potrebbe ricominciare a dialogare su come fare per abrogare la legge Gelmini, e poi siamo seri il 80% degli ITALIANI, si e stancato di vedere un spreco inutile. Giuseppe Formisano
Da Lydia Mastrantuoni consigliere della Municipalità Arenella-Vomero ricevo una indignata lettera che pubblico con piacere perchè mette in discussione una delle icone intoccabili di una certa sinistra : il prof Veronesi. Uno dei primi a fare il salto della quaglia e passare, molti anni or sono, dal pubblico al privato. Per motivi ideali? boh! E’ anche famoso per aver sponsorizzato, in piena crisi rifiuti e con Fabio Fazio sorridente e consenziente, gli inceneritori da lui definiti innocui. Con quale competenza poi…..
La parola a Lydia:
E’ veramente vergognosa la spudoratezza con la quale oggi viene annunciata la “clamorosa” scoperta del pomodoro anticancro, transgenico naturalmente.
Tra le sue vantate qualità c’è quella di contenere una sostanza antiossidante che rallenterebbe o impedirebbe(?) la formazione di tumori nell’organismo. Ora tutti sanno, perchè ce lo ripetono da sempre, che le verdure,i vegetali soprattutto rossi sono già potenti antitumorali; ma al prof.Veronesi questo colore non basta e allora via alla produzione del pomodoro violetto ogm.Credo che sia noto a tutti la vicinanza tra il prof. Veronesi e la potente lobby del transgenico alla quale non basta aver inondato il pianeta e in primis il sud del mondo di soia,mais,cotone,riso ogm;ora per convincere l’occidente restio al transgenico s’inventa la storiella del pomodoro anticancro.
Spero che la società scientifica,libera e indipendente, riesca a smascherare coloro che speculano sulle paure dei cittadini,sopratutto se ammalati,per assicurarsi profitti
giganteschi.
Ci basti il pomodoro così com’è:ROSSO
Lydia Mastrantuoni consigliere Comunisti Italiani municipalità Arenella Vomero
(www.perunabuonasanita.it)
Governatore, e come l’ha preso l’Assessore Gabriele della approvazione della Legge Gelmini, cosa ne dice si e ancora in tempo a chiedere agli studenti di sfasciare le scuole in modo da dichiarare che la Regione Campania, in 15 anni di sinistra ha pagato miliardi di lire, e milioni di euro per tenerle a norma, a proposito, siete andati insieme agli Assessori del Istruzioni, a verificare le strutture scolastiche che sono in uno stato di abbandono e di degrado, gli riferisca agli Assessori che anziché di organizzare le rivolte, si precipitassero a effettuare almeno i lavoro di giardinaggio, e di illuminazione esterna e interna degli edifici, in poche parole che cominciassero a lavorare per davvero, con stima. Giuseppe Formisano
Ricordiamo che poco tempo fa ai quartieri cade un palazzo abbandonato, la cittadinanza si lamentava che il Comune di Napoli se ne fregava del abbandono del palazzo, alla fine si venne a verificare che il palazzo era di proprietà privata, allora io mi domando, perché oggi che il Governo ha abolito la tassa sul ICI, la Regione Campania non obbliga ai proprietari di tenere i palazzi condominali a norma di sicurezza e pulizia esterna, si verifica che la meta dei palazzi non sono del tutto a norma, cadono calcinacci dai tetti e da sotto i balconi, e i proprietari se ne fregano, allora perché la Regione non delibera una norma, in che obbliga i proprietari a metterli a norma. Giuseppe Formisano
@MASSIMO,
l’ho letta quella ca@@ata!molti cibi sono antitumorali vedi THE VERDE,molto usato in Asia e dimostrato che in Cina e Giappone i tumori, anche ai polmoni sono in percentuale minore,se ne deve bere tanto.NON CURA IL TUMORE MA AIUTA A PREVENIRE, NEL POSSIBILE,POICHE’ CONTIENE AMINOACIDI E ALTRE COSE -LEGGERE IN RETE- CHE AL NOSTRO CORPO SERVONO MA CHE NON RIUSCIAMO PIU’A PRENDERE DAI CIBI INQUINATI E SCHIFOSAMENTE TRATTATI.
Io ne ho avuta prova,vera ed effetiva,su di me.Non per il cancro,ma per altri benefici,es:anemia e colesterolo(anche se questo è genetico),miglioramenti ne ho avuti tanti ed è già qualcosa.Ogni medico può affermare la validità del the verde. Chiusa parentesi.
Il pomodoro, come tutti i frutti e verdure rosse-gialle,contengono vitamica C (da mangiare anche la buccia)che rinforza il nostro corpo,oltre ad essere cibi:pomodori e agrumi:antiinfiammatori-cicatrizzanti.
Sugli ogm:ce ne sono tanti in giro nei supermercati, soprattutto,dovrebbe esserci la scritta OGM.Ve lo devo ripetere della spiga di mais che portò il mio criceto a morte per tumore(un pancione enorme e puzzava di formaggio(probabile necrosi in corso)e a me asma violenta-mai avuto asma-solo buttando il mais,anche sabbietta topo,passò. Quello che non mangiano gli animali non deve mangiarlo l’uomo.
Mais-soia e compagnia sono tutti OGM, come hai scritto su.Ancora li pubblicizzano come cose’naturali’,ma quale naturali!?
Il pomodoro anti-cancro è bello!soprattutto quelli coltivati in Campania,il cancro te lo fanno venì solo a guardarli,per inquinamento terre.Vitamina E e A è meglio del pomodoro.
MASSIMO,
c’era pure un’altra p@@tanata di cibo anticancro.Te lo ricordi per caso?
vabbeh che stanno a fa’ il vaccino
Ce facimm’ e cure condominiali.Chiediamo alla signora del piano di sotto come s’è curata il cancro o l’epatite e facciamo da noi.
Ma andassero a………svuotarsi il cranietto.
Vado alla mia ciotola non OGM,non coltivazioni italiane,Campane soprattutto.
Baci e abbracci.
@FORMISANO,
calata ICI-aumentata TARSU.L’ho letto su “il Napoli” il free press.Solo i titolini, perchè sembrava una guerra per le notizie che riportava.
Giustamente siamo talmente puliti che la TARSU deve aumentare.Poi come viene calcolata a quadratura di appartamento? la mia casa è grande, ma facciamo un sacchetto ogni 2 giorni, a volte 3 giorni,non siamo mangioni e la bolletta è alta.Perchè non ce la pesano?
Ora parte la differenziata al Vomero.Grazie Gesù Grazie.
Così vediamo l’effettiva munnezza ‘nostra’.
Siamo 4 famiglie e il bidoncino carta si riempie solo a metà e non in una settimana,ci vorrebbe un mese.
Alloggi popolari nelle mani della camorra.
Denuncia di Comune e Iacp: da gennaio occupate 600 abitazioni, spunta la vendita di documenti falsi.>>>>>>
Governatore, perché non si abolisce tutte le graduatorie delle future case popolari, le graduatorie si posso fare nel momento che ci sono le case popolare, in legalità di bando per chi ha davvero i criteri di alloggio, ora in verità non tutti hanno i benefici di avere l’alloggiare popolare è di stare nelle graduatorie, e per questo motivo si devono abolire, è anche perché in futuro ci sarà qualche dipendente che non fa altro il suo interesse personale, e no quello del Comune, altrimenti tante mani della camorra non ci fossero in queste graduatorie, per cui facciamo vincere la legalità, abolite le graduatorie delle case popolari e che si aggiornano al momento delle consegne delle future case.
@Tillj, con stima e molta amicizia. Giuseppe Formisano
(dal “Corriere del Mezzogiorno”, oggi):
Facebook sceglie il sindaco di Napoli:
De Luca, Macry, De Laurentiis in «pole»
Velardi è il più dibattuto, Lettieri è il prescelto dagli elettori di centrodestra, ma c’è anche Antonio D’Amato
NAPOLI — C’è chi si autopropone come successore della Iervolino, chi invece spera che il patron del Calcio Napoli possa bissare in campo amministrativo i successi raccolti allo stadio e chi, nostalgico, afferma che in città «ci vorrebbe un democristiano sindaco e un socialista vicesindaco ». Accade su Facebook, all’interno del gruppo (così si chiamano le aree tematiche promosse dagli iscritti al social network) «Chi ritieni che possa essere il prossimo sindaco di Napoli?». Circa trecento i partecipanti, coinvolti in questa causa, ma il numero cresce di minuto in minuto. Ed è così che il forum di discussione, promosso dall’ingegnere vomerese Gennaro Capodanno, si presta ad essere letto quasi come il materiale di un sondaggio, per di più permanente. Ma veniamo alla parte più interessante: fuori i nomi. Perché, visto che di totosindaco trattasi, i nomi fioccano, eccome. In cima alla top-ten si piazza, a dispetto di chi propone nomi della cosiddetta «società civile», qualcuno che politico già lo è, e da un po’: Vincenzo De Luca, sindaco- sceriffo di Salerno, è visto bene alla guida di Palazzo San Giacomo perché, motiva ad esempio l’avvocato Maria Alessandra Masucci, «ha una lunga esperienza nell’amministrazione del territorio, sa attuare scelte “impopolari” e inoltre ha sempre contrastato Bassolino», e dunque, visto il calo di consenso del governatore, sarebbe l’unico a poter portare il centrosinistra alla vittoria.
Seguono in classifica il politologo Paolo Macry, gli imprenditori Gianni Lettieri – già lanciato dal premier Berlusconi – e Antonio D’Amato, indicato, tra gli altri, da Vittoria di Napoli, la stessa che «magari Berlusconi fosse sindaco e anche governatore, perché sta già facendo per la città quello che nessuno ha fatto». Molti a dispetto di quel che lui stesso ha dichiarato ieri al Corriere), puntano su Aurelio De Laurentiis, quinto, o sul rettore dell’ateneo federiciano, Guido Trombetti. Nomination anche per Mirella Barracco, unica donna, insieme alla giornalista Serena Albano e a Barbara Contini, a figurare tra le proposte. Molti consensi, ma anche decisi niet, per l’attuale assessore regionale al turismo, Claudio Velardi, molto noto tra gli utenti di Facebook, dei quali da tempo fa parte. Così come Luigi Nicolais, altro politico gradito a molti, oltre che possessore di un profilo sul social network. I simpatizzanti del centrodestra lanciano anche il cardiologo e senatore Raffaele Calabrò e il militante di An Angelo Romano, già capogruppo in Provincia, del quale tre partecipanti al gruppo elogiano la dedizione «al lavoro con tutto se stesso».
Nel campione autoselezionatosi su Facebook figurano giovani, giovanissimi, ma anche professionisti già noti e cittadini un po’ più avanti negli anni. Quasi tutti napoletani doc, in molti, però, sostengono la necessità che a guidare Palazzo San Giacomo nel post Iervolino ci sia qualcuno, come suggerisce Anna Petrazzuolo «che arriva da lontano, capace di considerare la città nel suo insieme, senza parenti sul territorio, senza legami radicati per non incorrere nella tentazione dei favoritismi e dei nepotismi». Selezione di assessori e collaboratori in base al merito, indipendenza, capacità di compiere scelte impopolari: sono questi i requisiti che gli iscritti individuano come assenti nella sindaca in carica e, per converso, indispensabili nel Dna del prossimo candidato. C’è, anzi, chi, come Marco Maraviglia, pubblica un interessante (e divertente) elenco dei 20 presupposti fondamentali, dal primo, «Non è mai stato un politico», all’ultimo, «va in trasmissioni televisive massimo una volta al mese».
Chiara Marasca
29 ottobre 2008
Ill.mo Presidente Bassolino,
noi del Comitato Idonei Concorsi Regione Campania di categoria C e D siamo ancora in attesa di una Sua risposta alle nostre legittime domande.
Certi che a breve Lei provvederà a risponderci almeno dalle pagine del Suo blog,
Le porgiamo cordiali saluti
comitato.idonei@libero.it
http://idoneicampania.blogspot.com/
«Cassa integrazione, servono 10 milioni»
Lettera di Bassolino al ministro Sacconi: in Campania le richieste di mobilità sono cresciute del 20%.»»»»»
Governatore, ma come? Lo STATO vuole risparmiare sulle spese, è Lei vuole far aumentare il deficit, a cosa servono 10 milioni d’euro per cassa integrazione, il bello della vita è che uno lavora e poi alla fine si ritrova a lavorare a nero, è incassa anche la cassa integrazione, ma La vuole mettere la legalità in questa Regione. Giuseppe Formisano
Buonasera a tutti, Governatore, ho letto delle lettere in che parlavano dei componenti del Partito Democratico che si dimettono dal Partito Democratico, il motivo che non esiste una guida sicura, che ce del marcio, in che doveva essere il cambiamento, cioè lo svecchiare per ringiovanire il Partito, ma ciò non e stato, è molti ma molti sostenitori e politici giovani ne sono tristemente delusi, allora Le dico, cosa ne dice la vogliamo raccogliere questa palla al balzo, ridate la fiducia e fate davvero un partito di giovani, però se dovrebbe essere queste selezione di giovani, vi consiglio di farlo con persone che hanno i titoli e le qualità di decidere, cioè devono avere le idee e anche le palle per metterle in pratica, senza pensare al potere, con stima Giuseppe Formisano
I black blok made in italy=BLOCCO STUDENTESCO hanno causato incidenti a ROMA, malmenando studenti di sx. e semplici cittadini,e secondo un autorevole testimone CURZIO MALTESE sotto lo sguardo annoiato di agenti di P.S. che affermavano che questi der BLOCCO STUDENTESCO erano studenti de SX……
Afferma CURZIO MALTESE che dopo la risposta sibillina del funzionario P.S. ha pensato a GENOVA 2001….!!!L’intervista di CURZIO MALTESE è disponibile INTEGRALMENTE su LA REPUBBLICA pagina WEB di questa sera.
Domani mi auguro che nelle manifestazioni per lo sciopero della scuola ci siano funzionari P.S. che sappiano distinguere politicamente i NERI dai ROSSI altrimenti…cè sara da ridere….!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
@GIUSEPPE,
BACIONI.
Face book,
mi fu sconsigliato tempo fa per ‘ruberie dati personali’.E’ pari merito con my space.
Quindi ‘Sfogliatella’ è anche lì?
azzzzzzzzzzzzzzz batte il campo a tappeto
Ma qualche ‘cattivone’,qui, insinuò un desiderio Regionale di sfogliatella.E’ cominciato “asso piglia tutto”?
VOTA TILLJ SUI NETWORK
di una cosa potete essere sicuri:sono una dissociata del parentado, li schifo in massa,quindi,non avrebbero un bel nulla!
e con il senso dei soldi che ho, non mollerei un euro sensa aver verificato tutto.
Finirebbe ‘a pazziell’.
A parte gli scherzi, l’italia e la Campania e Napoli, nel nostro caso, è un popolo di sognatori,onesti sognatori.Il soldo fa gola e corrompe.Giuda non vi ha insegnato nulla? eppure,pover’uomo,è un esempio in forma di ‘racconto’,di come l’uomo è corrompibile.
Presidente Berlusconi non sia testardo,
il Paese è in rivolta e Lei soffia sul fuoco,si inventi qualcosa subito ad esempio una ennesima smentita sarebbe salutare oppure una capriola delle sue come il caso Alitalia, capisco che Lei ha le spalle grosse ma da un po di tempo ogni sua presa di posizione,pensi a quella assunta sul clima in Europa crea solo scompiglio.
I consensi al suo Governo ed alla sua Persona sono in netto calo,ma questo a Lei poco importa in quanto le elezioni non sono alle porte e forse dal suo punto di vista ha perfettamente ragione,Lei batte il ferro perchè è caldo cosi in modo continuo e sistematico mostra i muscoli ai Sindacati ,all’Europa,al Parlamento sulla Riforma Elettorale senza preferenza dimenticando che non abbiamo ancora modificato la nostra Costituzione in senso Presidenzialista comunque mi auguro che abbia la stessa determinazione nell’ aiutare il Sud del Paese le sue aziende ed i suoi lavoratori liberandole dalla morsa della criminalita organizzata.
@Tillj, mi tranquillizzi quanto mi chiami GIUSEPPE, e non FORMISANO, da Te lo preferisco essere chiamato per nome, bacioni. Giuseppe Formisano
Governatore, Le ha viste le immagine della rivolta per il decreto legge Gelmini, io credo che le Forze del Ordine devono stare sull’allerta per il motivo che questi studenti oltre al immagine di protesta civile, cercano e vogliono la guerra civile, spero che l’alto grado del Arma, e delle Forze del Ordine siano anche sul allerta perché non facciano incrociare persone che non hanno nessun interesse verso la protesta, immaginate persone che hanno una sola idea, e grave, per cui bisognerebbe mettere ordine adesso, cioè farli allontanare da ROMA, per motivi di sicurezza, non si devono incontrare in queste manifestazioni persone che sono di Milano, di Napoli, di Torino, di Sicilia, insomma non si devono incrociarsi persone che possono organizzarsi ed è pericoloso, chi vuole manifestare lo faccia nella sua città, ma non in una sola città, dove si possono incontrare tante teste matte, come i no global. Giuseppe Formisano
@GIUSEPPE,
l’altra volta,quando ti chiamai ” FORMISA’”,era per dirti (non ricordo + cosa)in dialetto.
Senti ma ’sta cabina e la regia non ti sembra un po’ scarsulella?
A te stù film te piac’?
A me no!:)
‘gruppo organizzativo’, mò si chiama ‘cabina di regia’.
L’ufficio del sindaco si chiama ‘gabinetto’.
Il segretario si chiama ‘capo di gabinetto’.
Ma nun te pare nu poco,poco nu c@@@o?
ooooooopppppsssssssssssss, però dai! chi l’inventa questi nomi? dovrebbe vincere il nobel alla demenza o l’oscar per il miglior sfottò.
L’ufficio di Silviolino come si chiama???????
Ho visto il face book di Sfogliatella,certo che per ‘evento’ si sta SPALMANDO bene in rete.
PRESIDENTEEEEEEEEE,
faccia concorrenza su MY SPACE,è più bello.Mette foto-video- linka video da youtube e si vede il link-foto in slider – musica e tanti amici,anche TOP amici.
Poi è a gratisse,quindi niente più polemiche.Fa tutto da sé perchè non è difficile.
Fi fidi.
No “FI”FIDI
SI FIDI.
Io nei TOP amici, però
@GIUSE’,
sull’articolino sul free press ‘Il Napoli’, c’era scritto “ragazzo arrestato per aver sputato su un poliziotto”.Della serie “mo te sput’ ‘nfaccia”!
era napoletano? non ho letto il giornalino perchè mi son bastati i titoli per farmi venì l’angoscia.
Ogni occasione è buona pe tirar fuori la violenza repressa.Dove sono le argomentazioni giuste e valide?
x TILLJ (nostra esperta d’arte)
x quella che fu purtroppo la velina rossa-fondatore del Riformista.L’ineffabile CLAUDIO VELARDI
x il MINISTRO BONDI brava persona ma continuamente avversato da esponenti del suo stesso Partito.
x la Soubrette prestata alla politica Gabriella Carlucci.
TILLJ GRADIREI UN TUO COMMENTO GRAZIE.sempre se ne hai voglia,ricordati che ho una figlia neolaureatasi in Turismo nei Beni Culturali all’Istituto Suor Orsola Benincasa.
Tratto dalla Unità- CONDONO PER LADRI D’ARTE?
Il Parlamento vuol sapere.
Apollo con grifone, restituito dal Getty all’Italia nel 2007, foto della mostra “Nostoi. Capolavori ritrovati”Il Pdl prepara due emendamenti alla Finanziaria a firma Gabriella Carlucci che, in sostanza, scaricherebbero da ogni rischio chi ha traffica illegalmente reperti archeologici o monete antiche? Che depenalizza il possesso illecito di pezzi anteriori al 476 dopo Cristo? Un condono per chi smercia o trafuga pezzi d’archeologia? Sì, denuncia la Uil Beni culturali, abbiamo i documenti. Non è vero, ribatte l’onorevole che indignata smentisce e minaccia azioni legali: «Non ho mai presentato nessun emendamento alla Finanziaria avente ad oggetto sanatorie, più o meno mascherate, a favore di tombaroli e ladri di opere d’arte». In realtà, li ha ritirati. Lo segnala nel resoconto della riunione del 28 ottobre il presidente della quinta commissione bilancio e tesoro Giancarlo Giorgetti.
Sia come sia, la vicenda ha suscitato un indignato articolo del direttore della Normale e presidente del Consiglio superiore dei beni culturali Salvatore Settis su Repubblica, ha provocato un’interrogazione parlamentare del deputato Pd Ermete Realacci e di altri parlamentari dell’opposizione e una petizione di Legambiente sul sito http://www.lanuovaecologia.it.
Nelle pieghe della Finanziaria 2009 starebbero per filtrare dunque due emendamenti per «la riemersione di beni culturali in possesso di privati». Tenete conto che, dalla legge di tutela del 1909, ogni testimonianza della cultura e d’arte trovata sotto terra appartiene al Demanio e dunque allo Stato e va prontamente denunciata.
Stando al provvedimento, finora rimasto negli uffici parlamentari, basterebbe dichiarare di avere, magari in cantina o in un armadio, un reperto entro 180 giorni dall’entrata in vigore del decreto, dire di esserne in possesso in buona fede e pagare le spese di catalogazione (che oscillerebbero tra i 300 e i 10mila euro) per diventare legittimi proprietari di quel pezzo di statua etrusca o romana o di quel capitello della Magna Grecia. Secondo la denuncia tale disegno depenalizzerebbe i reati di furto, ricettazione e incauto acquisto (cioè l’aver comprato senza sapere la provenienza del pezzo).
Nel 2004 un parlamentare dell’allora Forza Italia, Conte, tentò di inserire un emendamento analogo ma fu stoppato dopo la denuncia pubblica del direttore della Normale di Pisa Salvatore Settis, con l’intervento dell’allora ministro dei Beni culturali Giuliano Urbani. Anche stavolta l’attuale ministro di settore, Bondi, sarebbe estraneo all’idea.
Un’idea devastante o sensata per portare a galla quanto è nascosto? «Ci sono due livelli – risponde Pier Giovanni Guzzo, archeologo, soprintendente di Pompei e Napoli, passato anche per la Soprintendenza di un territorio a rischio come la Calabria – In teoria l’acquisizione di conoscere quanto c’è potrebbe essere positivo, in realtà l’esperienza insegna che dall’autodenuncia non escono pezzi eccezionali, quelli vanno all’estero tranquillamente in modo illecito.L’eventuale teorico vantaggio sarebbe di fatto soffocato».
E depenalizzare reati così potrebbe servire? «Un’idea lontanissima dal costume generale. Inoltre, con le restituzioni del Getty e di altri musei americani, si è parlato così tanto di opere trafugate che chi ha qualcosa non può far finta di non sapere di avere qualcosa che appartiene allo Stato. La verità – conclude – è che se vogliamo combattere gli scavi clandestini bisogna ampliare le risorse delle soprintendenze perché possano condurre indagini archeologiche. I tombaroli se la vedrebbero più brutta se potessimo essere davvero presenti».
@E.L.
si mi ricordo di tua figlia, quindi è stata allieva di Spinosa :O).
Ellino,
tu hai letto i miei commenti,qui, sull’uscita metro a LARGO DI PALAZZO,lì sotto uscirà di tutto e sparirà tutto, solo le mura greche e 700sche o che resteranno.Lì c’erano conventi poi abbattuti,sicuramente precedenti il 700.Sparirà tutto come al solito.La Sovrintendenza ai Beni Archeologici, che poi è a Pompei,è contro lo scavo proprio perchè uscirà di tutto lì sotto.
Ma dove son finiti i ritrovamenti degli scavi metro di p. 4 giornate, dove fecero,costretti, la deviazione e la metro fa una curva da panico? non sono certo in italia.I furti su commissione, vedi i pastori del 600 a santa Brigida,vanno all’estero che il committente sia o no italiano.
Ma Ellino, il problema della nostra regione e di tutte quelle del sud,è la stratificazione di epoche e, quindi, ritrovamenti in mura e oggetti.Secondo te, quando è stata costruita la città nuova,diciamo la collina di Napoli, non è uscito nulla? una parte della Floridiana è chiusa per reperti archeologici ed è di un privato, non si sa chi,il Vomero sarà pieno di cose antiche,chissà dove son finite.
A me sta legge Silviolino mi sa tanto di auto-denuncia,nel senso che cerca di ‘pararsi’ in caso di guai.
Noi abbiamo avuto tante dominazioni e ognuna di loro ha distrutto e anche arricchito con varie cose,ed è per questo che m’incazzo. Si! è vero,allora non costruiamo più,chiudiamo la città?
la domanda è legittima, ma lo è pure la risposta:
vanno tutelate le antichità che siano:oggetti,mura,palazzi.Io quando lessi che gli affreschi nel palazzo dello Spagnolo son stati imbiancati non potevo crederci.Se è vero Morra è un folle? ha fatto la sua galleria d’arte moderna lì.Mi sembra un po’ strano.
Vai su questo sito, cerca :patrimonios
è beni culturali.C’è anche :Napoli-Unesco
da lì ho stampato un bel po’ di cose,poi su Unesco, trovi un video girato da Giulio Pane.Il sito che ti ho indicato è moolto istruttivo.Sparisce di tutto qui, persino portali.
Ma non controlla nessuno quando aprono cantieri? ci vorrebbero i carabinieri dei Beni Culturali.
Poi la storia del “non sapevo che…ero in buona fede” a chi la vogliono raccontare?
Io ho sempre scritto qui, che Benito con l’oliva deve andar via, ci vuole Sgarbi.Sgarbi che ha fatto di Mazzara del Vallo un paesino bellissimo,costretto i proprietari di antichi palazzi al restauro.Ho visto le foto su un giornale, è meravigliosa.Ora vuole cambiarle nome,beh! su questo non sono molto d’accordo,i nomi dei luoghi antichi sono importanti,però non è che sarebbe un danno rilevante,sarebbe un pro-forma,verrà sempre chiamata Mazzara del Vallo.
Ma perchè gli stupidi dobbiamo prenderceli tutti noi? Benito con l’oliva, allestisce mostre senza filo conduttore, di Velazquez se non conoscevi artista e periodo non capivi nulla.Lui allestisce per chi sa non per chi vorrebbe sapere.
Ellino, credimi,quando toccano l’arte antica io m’incazzo assai.
Ormai mi sfottono tutti,dicono che son fissata,anche Spinosa indirettamente mi ha preso in giro qualche volta con le sue occhiatine’furbe’ e “a qualcuno,qui, non piacerà”.Ma è obbligo amare Sol Lewitt? non credo.
Vai a vedere quel sito, credo interesserà pure a tua figlia,per gli scempi fatti e quelli non fatti e quelli che non verranno mai e dico MAI restaurati.
@E.L.
quella gente non la conosco.La Carlucci no comment,a pazziell’ mane e criature.Di Velardi, puoi leggere sul suo blog,l’ho chiamato “Giano bifronte”che da un lato non vede e dall’altro è cieco, che vuol far turismo distruggendo il turismo.Per non farmi venire un ulcera dovrei fuggire dall’europa e dimenticare che esiste la mia città.Ma come dice Erri De Luca, siamo “Nàpolidi”.
@E.L.
tu mi conosci,vero?
Il decreto gelmini è passato, ed è già partita la raccolta delle firme per un referendum abrogativo, per il lodo alfano approvato da questo governo sono già state raccolte centinaia di migliaia di firme per il relativo referendum, se passa l’idea di berlusconi circa la legge elettorale per le europeee(sbarramento al 5% e niente preferenze) ci sarà una ulteriore raccolta di firme per indire altro referendum…e via così.
E meno male che i ns politici avevano iniziato questa legislatura con ottimi propositi, promettendo la ricerca del dialogo e cercare, almeno su temi fondamentali le più ampie convergenze, memori dei reciproci fallimenti dei rispettivi governi. Non c’è che dire quì si và di male in peggio e loro sembrano non accorgersene.
Scusate l’OT, ma non sapendo se e quanto durerà…
il NAPOLI è al comando della classifica insieme all’Udinese, lasciandosi alle spalle i soliti squadroni super miliardari.
@CIAO PABLO
SANTA NOTTE.
Ciao Tilly,
Buona giornata a te.
INCONTRO A ROMA BASSOLINO- BERLUSCONI PER LA CRISI DELLA CAMPANIA. ALLEANZA SOSTANZIALE,ALLEANZA DI FACCIATA,SEMPLICE RAPPORTO ISTITUZIONALE.>>>>>
Buongiorno a tutti, Governatore, scusatemi qualcuno ha una risposta a questa mia domanda: Se queste crisi sia di rifiuti, che di economia, si sviluppano per ignoranza di gestione amministrativa Regionale e Comunale, o per mano dei cittadini, la mia versione, credo che la maggior parte proviene dai cittadini, per il motivo,
che il cittadino e bravo a far dichiarare il reddito annuale “modello isee” reddito 0, in quanto lo revoca dal pagamento del Ticket, avere tantissimi benefici Comunali e Regionali, come la casa popolari, come assegni familiari per il mantenimento, reddito di cittadinanza, tanti altri benefici che non gli toccherebbe, ma alla fine hanno riportato un GRAVE danno nelle casse sia Regionale, che Comunali, come l’emergenza rifiuti, in quanto il Governo l’abbia risolta l’emergenza, il 50% dei cittadini rigetta tutto nel contenitore dei rifiuti come prima, per cui la domanda e questa, siamo noi cittadini che hanno rovinato la Regione e il Comune con strafottenza, o è stato l’amministrazione che non hanno saputo gestire. Giuseppe Formisano
domani, venerdì 31 ottobre ore 17,00
Sala multimediale del Consiglio Comunale
via Verdi 35, 4° piano
Iniziativa a sostegno del
Referendum contro il “lodo” Alfano
coordina:
Giovanni Montefusco, Rifondazione Comunista, Napoli
intervengono:
Nicola Quatrano, Magistrato
Vincenzo Siniscalchi, Avvocato membro del CSM
Alfredo Guardiano, Segretario provinciale Magistratura Democratica
Elena Coccia, giuristi democratici
Francesca Prisco, segreteria provinciale RC Napoli Napoli
conclude
Giovanni Russo Spena, responsabile Giustizia RC Napoli
X MASSIMO
l’iniziativa di domani è da NON perdere, gli autorevoli interventi saranno sicuramente interessanti, sia sul piano politico che su quello giudiziario.
SALUTI LUIGI ER ROMANO
Rispetto agli incidenti di ieri a ROMA alla pag. 3
di REPUBBLICA di stamane il giornalista CURZIO MALTESE è ancora più esplicito:CELERINI FERMI PER CINQUE MINUTI, MENTRE A POCHI METRI SUCCEDEVA IL FINIMONDO.
Altra testimone oculare agli incidenti: E’ SUCCESSO TUTTO SOTTO GLI OCCHI DELLA POLIZIA.
SE NON L’AVESSI VISTO CON I MIEI OCCHI MA LETTO SUL GIORNALE NON CI AVREI CREDUTO.
Quello che mi chiedo, è come sia possibbile che un camion carico di spranghe vada in giro in tutta tranqullità per ROMA e senza controlli….!!!!
LUIGI ER ROMANO
@LUIGI ER ROMANO,
è stato esternato tutto il basso livello culturale degli studenti(?)italiani,e la grande cultura,nonchè gigantesco talento alla violenza stupida sempre,ma in questo caso doppiamente stupida.Che belle le ideologia:fascisti e comunisti,uguali nelle violenze.
Hanno fatto solo danni,ieri,distrutto sedie di una caffetteria.Chi pagherà i danni? i danni ad un bene privato e di utilità pubblica. I danni emotivi,psicologici per chi era lì per caso. Ma sono questi i vostri figli? sono questi i cittadini civili? son questi gli universitari? son questi quelli che fregiandosi di un foglio con timbro si elevano a gente di cultura, per aver letto qualche libro e aver avuto il voto sul libretto? sappiamo leggere tutti.
Le argomentazioni dov’erano? argomentano con la violenza? allora Silviolino ha ragione.
Hanno rafforzato le ragioni di Berlusconi.
I “giovani che sono il nostro futuro”,non sanno argomentare, son sanno mettere assieme due parole per far valere le proprie ragioni e contrastare quelle che non ritengono giuste.Reagiscono come i gorilla nella giungla,quando viene invaso il loro territorio, battendosi il petto con i pugni e urlando suoni inarticolati.La differenza, è che il gorilla difende il territorio per la procreazione e difende il gruppo.
I vostri figli non sanno difendere nemmeno la formica a casa loro.Folle violenza, inutile,danneggia solo gli altri;non danneggiano sé stessi perchè son già danneggiati e assunti a santi patroni dai loro partiti.
Bravi, veramente bravi,complimenti a chi li ha messi al mondo e cresciuti come violenti in nome del nulla.Stupidi oltre ogni limite dell’umana coscienza.Ignoranti oltre ogni limite della fantasia umana.
Io non li farei più entrare all’università,non abbiamo bisogno di laureati in violenza ‘ideologica’;ci bastano già i loro genitori e i loro politici laureati con il “6″ politico,quel voto che, oggi, sta dando i suoi frutti nei governi che si susseguono in quest’italia ignorante,superficiale,stupida,violenta e incapace.Nonchè volgare nei costumi e incapace di orgamentazioni valide.
X Tillj
Questo dei provocatori di dx. nei cortei è un copione vecchio e stantio, io che stò in politica dall’inizio degli anni settanta sò a memoria il copione…..e gli attori e le comparse….!!!
Quando il MOVIMENTO CRESCE NUMERICAMENTE E POLITICAMENTE c’è bisogno di ridurlo creando incidenti ad hoc,creando paura e magari l’intervento duro della celere, in pratica proprio come i BLACK BLOCK di ieri a ROMA.
Negli anni 70 ed 80 c’era un bel servizio d’ordine del PCI e della CGIL che sconsigliava ad i malintenzionati di avvicinarsi ad una distanza di sicurezza…..purtroppo ieri il servizio d’ordine della CGIL NON c’era, e purtroppo NON c’era nemmeno il pronto intervento della P.S. come ha ricordato il Segretario della CGIL EPIFANI dalle colonne di REPUBBLICA stamane alla pag. 2.
Ieri mi sono finalmente incontrato con FRANCO TAMBARO che si è ricordato di me…..!!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
per i/il webmaster:
ho necessità di rileggere un vecchio post di questo blog, quello relativo alla morte di michele gargiulo, ma il link “il mio blog 1.0″ non funziona, nè c’è un indirizzo per scrivere alla redazione.
Vi prego di rispondermi sulla mia e-mail, grazie
Battersi contro la Riforma Gelmini è un dovere di tutti i padri che NON hanno un conto in banca con 5 o 6 zeri….I tagli colpiscono le famiglie meno abbienti che hanno la fortuna di avere un figlio che vuole andare all’UNIVERSITA’con profitto e diligenza.
Creare i presupposti per una UNIVERSITA’ ad immaggine e somiglianza di un’azienda è uno sfregio a chi ha voglia di studiare anche se è figlio di un operaio o di un disoccupato.
La cultura è alla base della crescita di una nazione, discriminare le classi meno abbienti è un grave errore politico del centro-dx. e gli si ritorcerà contro……!!!!
Ricordo CONTESSA di PAOLO PIENTRANGELI ….anche l’operaio vuole il figlio dottore….chissà che ambiente ne può venir fuori…non c’è più morale contessa…..!!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
Cantati contessa.
@Michele,
se non riesci a trovarlo nel blog, ti consiglio di cercarti su google in vari modi,anche mettendo il nome Michele Gargiulo.
L’indirizzo per scrivere alla redazione c’è.
Buona ricerca
Governatore, @ciao a tutti, avete sentito ce uno sciopero in giro, e se non ho capito male, questo sciopero vale per andare contro a una legge in che dice anziché di tenere tre maestre che parlano insieme nei corridoi, che se ne approfittano della Legge 104, di usufruire di un giorno libero settimanale, dopo aver lavorato per tre ore al giorno se tutto va bene, se il caffé non dura meno di mezzora, e di gridare ai genitori impauriti “IO LAVORO”.
Bene, anzi benissimo, allora io farei una riflessione a tutti coloro che sono docenti, ò Dirigenti Scolastici, oppure a quei tantissimi sindacalisti che non servono a nulla, tra poche settimane si arriva a Natale, è vorrei tanto che la Guardia di Finanza andrebbe a visualizzare in tutte le Istituzioni Scolastiche se i 15 giorni di fine attività didattica per gli alunni, i docenti staranno in servizio oppure a casa, ò addirittura a fare la settimana bianca a spese dello STATO, vorrei tanto vedere tutti queste persone che nel periodo di Natale siano in servizio, chi ci crede?
Anche se oltretutto lo spreco enorme previene dai progetti PON e POR per milioni d’euro buttati al vento, io credo che per questo motivo i Dirigenti Scolastici hanno paura dei tagli, in che loro non vedono più tanti benefici economici, in tante attività inutili a danni dei cittadini, e non in difesa dei minori scolastici, è poi diciamoci la verità, chi non sta nel merito delle Istituzioni, non può dare un netto giudizio se la Legge e giusta oppure NO. Giuseppe Formisano
X Tilli per fortuna che nessuno la pensa come te
Una cifra enorme sfugge alle maglie dell’erario. Risorse preziose che, in tempo di crisi, sarebbero fondamentali per sostenere e rilanciare la crescita
Nel 2007 è stato un record. Dai contribuenti pizzicati dagli ispettori del fisco sono arrivati 6,3 miliardi di euro. Il 50% in più rispetto al 2006. Ma non basta. Nei primi quattro mesi di quest’anno, altro record: 800 milioni recuperati dall’Agenzia delle entrate, il 24% in più rispetto all’anno prima.
Eppure questo cifre sono briciole rispetto all’evasione fiscale. Che secondo i dati del ministro dell’Economia ammonta a circa 100 miliardi di euro all’anno. Si calcola che l’economia sommersa conterebbe per almeno il 20% del prodotto interno lordo, ovvero 280 miliardi.
Può un paese permettersi un simile sperpero di risorse? Che potrebbero essere dirottate nella scuola. O nella sanità.
Fonte: Virgilio.it
Non credete che questo sia uno dei principali problemi Italiani ??
@ Kevin. Sono assolutamente d’accordo con te. Altro che tagli della Legge Gelmini (e alle Forze dell’Ordine)!
Aggiungerei:
- dimezzare i compensi FARAONICI agli eletti, nelle Istituzioni e da esponenti delle Istituzioni
- dimezzare gli investimenti sugli armamenti
ed evitare quelli, futuri, sul nucleare, previsti da Scajola (gli Italiani bocciarono il nucleare, a suo tempo con un referendum)
- esportare le nostre ricchezze (o schifezze alimentari?) più che importare le altre ricchezze (o schifezze alimentari).
Lo Stato ne ricaverebbe, in primis dall’evasione fiscale, cifre sufficienti a rendere i salari più accettabili, le pensioni più dignitose; a creare un minimo di occupazione.
A tutelare i poveri cristi.
Ma non lo faranno. Figurati se, sull’evasione fiscale, Berlusconi s’impegnerà più di tanto. Non mi pare abbia alcuna voglia di ’suicidarsi’.
@ Giuseppe Formisano.
Insisti con i giorni di ferie attribuiti agli insegnanti. Ma i parlamentari, MOLTO più retribuiti degli insegnanti, quanti giorni di ferie hanno (e per fare che?).
Non sono d’accordo sul fatto che chi sta nelle Istituzioni non possa dare un giudizio sulle Leggi: lo facciamo, tutti, quando andiamo alle urne, a votare. O quando non votiamo.
Caro @Franco Tàmbaro, i parlamentari lasciamoli stare, tanto le leggi se li fanno tra loro, l’hai sentita l’ultima “Ritorna la norma salva manager”, è una VERGOGNA.
Caro Franco, come ci puoi insegnare, l’Italia la facciamo noi, e come sappiamo, con i voti si può pagare la luce è una questione vecchia, mentre invece caro Franco, quante persone conosciamo che scendono la mattina per andare a lavorare in fabbrica, e farsi un cuore grande, lavorando ore e ore vicino a un macchinario, senza avere il lusso di un caffé o di chiacchierare come fanno tanti docenti, persone che non possono permettersi di fare un giorno di ferie, o malattia, altrimenti non arrivano a fine mese per mangiare, caro Franco, quante persone conosciamo che lavoro per davvero una Santa giornata senza lamentarsi, mentre invece adesso ci sono persone che non fanno nulla “in modo lavorativo” e non fanno altro che protestare e chiedere aumenti soltanto perché lavorano con lo Stato, con stima. Giuseppe Formisano
Intanto la Fp-Cgil conferma gli scioperi regionali del 3, del 7 e del 14 novembre e si prepara ad uno sciopero generale nel pubblico impiego con manifestazione nazionale a Roma. “Iniziamo le procedure per lo sciopero generale”, ha detto il segretario generale, Carlo Podda.
Statali, firma separata sul protocollo Cisl, Uil e Ugl siglano, Cgil no.>>>>>>
Avete una risposta alle mie domande? Se un sindacalista Regionale guadagna tra le 2000 e 2500 euro, un segretario Nazionale quanto guadagnare?
Se nella giornata di sciopero il dipendente pubblico e privato perde la giornata di lavoro, la perde ugualmente anche il sindacalista?
E possibile, che i sindacati forniscono l’esonerò sindacale a spese dello Stato, sempre alle stesse persone? Giuseppe Formisano
Piero Calamandrei – discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l’11 febbraio 1950
Ci siano pure scuole di partito o scuole di chiesa.
Ma lo Stato le deve sorvegliare, le deve regolare; le deve tenere nei loro limiti e deve riuscire a far meglio di loro.
La scuola di Stato, insomma, deve essere una garanzia, perché non si scivoli in quello che sarebbe la fine della scuola e forse la fine della democrazia e della libertà, cioè nella scuola di partito.
Come si fa a istituire in un paese la scuola di partito? Si può fare in due modi.
Uno è quello del totalitarismo aperto, confessato. Lo abbiamo esperimentato, ahimè.
Credo che tutti qui ve ne ricordiate, quantunque molta gente non se ne ricordi più. Lo abbiamo sperimentato sotto il fascismo. Tutte le scuole diventano scuole di Stato: la scuola privata non è più permessa, ma lo Stato diventa un partito e quindi tutte le scuole sono scuole di Stato, ma per questo sono anche scuole di partito.
Ma c’è un’altra forma per arrivare a trasformare la scuola di Stato in scuola di partito o di setta. Il totalitarismo subdolo, indiretto, torpido, come certe polmoniti torpide che vengono senza febbre, ma che sono pericolosissime… Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio.
Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private.
Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private.
Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico.
Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico”
Caro Giuseppe (Formisano), guarda che lo stipendio mensile degli insegnanti non è chissà quanto superiore rispetto a quello di un operaio.
E poi, vale per tutti, basta che vai in fitto o ‘accendi’ un mutuo per comprare una casa e, addio: non si vive decentemente, soprattutto se hai dei figli. ù
Lo scrivevamo io e Kevin prima: perché lo Stato non recupera soldi e perché (questo l’ho scritto io, ma credo che Kevin sia d’accordo), non li dà a operai, impiegati, pensionati che, invece, devono dare, per cominciare, “alla fonte” (in busta-paga) i soldi allo Stato? Perché non si crea un sussidio per i disoccupati?
Non piangessero miseria, e comunque se hanno sprecato soldi, la colpa è dei politici, di chi ha governato, anche gli Enti Locali. La colpa, quindi, è anche di Bassolino e delle “consulenze d’oro” (MILIARDI SPRECATI) e non certo degli insegnanti, o degli operai, o degli studenti!!!
Attenzione: mia sorella insegna. Ma io,equiparo allo scienziato il netturbino, che consente allo scienziato e a tutti i cittadini di camminare su strade pulite.
Di sindacato, non mi sono mai occupato, ma non dubito di quello che scrivi.
Insamma, è un problema di nullafacenti che va attiene a: operai; insegnanti, etc.
Ma
…ma non prendiamocela con una ‘categoria’, in particolare! Quanto guadagna un insegnante? 1300 euro mensili? Certa gente li guadagna in un giorno, anzi in un’ora!
spesso leggo,
con dispiacere commenti brutali e attacchi
sfegatati alla scuola e ai suoi operatori.
Credo che quanti ce l’abbiano con la scuola in maniera così feroce, ne abbiano un triste ricordo.
Qualcosa si evince dalle allegre consecutio temporum, dal lessico primitivo e dai banali errori grammaticali che infarciscono molti commenti.
Poveri insegnanti disperati e malpagati ai quali è toccato correggere i vostri “fantasiosi” compiti di italiano.
Certo è che, con la nuova riforma,
molti di voi rischierebbero di non superare i test d’ammissione per la conoscenza della lingua italiana.
Andreste nelle classi per immigrati!
scrivete di meno e leggete di più
@ maria el pappece
sì, ma a volte dipende pure dalla fretta, che non consente di rileggere il commento. Mi hai colto in ‘flagranza’, in precedenza!
Anche se un “X” scrivesse ‘male’, potrebbe comunque trasmettere efficacemente il suo pensiero: è’ decisiva l’interpretazione degli altri, che vale anche per chi scrive ‘bene’!
…Ma hai/avete visto la Gelmini, Ministro della Pubblica Istruzione (!!!), pronunziare in Parlamento il termine “egìda”?
Ecco i rimborsi d’oro per i politici pendolari.
Regione, fino a tremila euro al mese per il tratto casa-Centro direzionale. Solo quattro consiglieri risiedono a Napoli >>>>>
Che Vergogna, lo Stato vuole tagliare i posti di lavoro, è invece nella nostra cara Regione cosa si fa? Li spreca per pagare i nostri cari consiglieri per andare da casa al lavoro. Giuseppe Formisano
ecco l’egida la giustifico invece dall’emozione di un discorso tenuto in pubblico…
non è quello lo scandalo della gelmini
il peggio è quello che verrà!
ma gli errori reiterati
i congiuntivi improbabili e che cavolo !!
e proprio chi scrive cosi’ condanna la scuola?
sarebbe meglio consigliargli un serale
visto bassolo non è andato a roma con i suoi ex della sinistra
il nostro governatore trasformista mira all’europa con il pdl …..
che schifo!!!
Queste manifestazioni contro la riforma Gelmini, e la minaccia di referendum abrogativo da parte di Veltroni, non hanno senso. La maggior parte delle azioni contestate sono nella legge finanziaria, contro la quale poco fu agitata la piazza nel mese di giugno e contro cui non è possibile alcun referendum abrogativo.
Un solo senso hanno queste manifestazioni, il più importante, col quale io convengo: dimostrare che l’Italia non è il Cile, che in Italia c’è un popolo che difende la democrazia.
I responsabili della situazione attuale, in ogni caso, sono i politici del centrosinistra e il peso del loro errore più grande (che dovrebbe opprimerli fino a costringerli al prepensionamento o al pensionamento) è l’ignoranza della Storia.
La Storia insegna che quando i ceti medi vengono impoveriti e quelli operai sottoproletarizzati, allora è tempo di nazismo, di fascismo, di qualunquismo, di populismo peronista, di berlusconismo.
La Storia – siccome la nostra scuola non funziona già da molto tempo – i dirigenti del centrosinistra successivi a Berlinguer e a Moro non la capirono: perciò essi si fissarono sui temi cari a Pecoraro Scanio, a Luxuria, a Pannella, a Francesco Caruso e a Corrado Gabriele ultimo sopravvissuto dei disobbedienti.
Quando i ceti medi vengono impoveriti e quelli operai affamati, quando le marmaglie sottoproletarie urbane diventano soggetto politico oggetto di ogni attenzione a discapito della maggioranza silenziosa, è tempo dei Berlusconi, tempo di mazzieri fascisti pronti a marciare su Roma. La colpa, però, è sempre di quelli che ignorano la Storia e si rifugiano sul proprio Aventino.
@ maria. è la società delle immagini quella che ci domina. quanto valore, secondo te, si dà alla scrittura? allo scrivere bene? che non è un vezzo, ma serve per capirsi meglio? quasi niente. nelle tv si sceglie la scrittura e l’approfondimento di una notizia o la bella presenza? stai sicura, la bella presenza. con questo non sto disprezzando le immagini (e nemmeno la bella presenza). ma sono un altro linguaggio. anch’esse vanno trattate bene e hanno la loro autonoma forza. oggi sono preferite rispetto a un testo. il che non vuol dire che la scrittura non è importante. in fondo è la cosa più a buon mercato che abbiamo per capirci. la più “democratica”. temo che anche nella scuola si sia abbandonata troppo in fretta la strada del latino, dell’analisi logica, della costruzione della frase. non era roba vecchia. viaggiava bene insieme alle materie scientifiche, che non presuppongono ignoranza umanistica. ora abbiamo a che fare con la frettolosità della scrittura e delle immagini. è questo il vero problema e la soluzione è quella di gestirle entrambe senza far perdere di significato le due cose.
credo che scientemente si faccia perdere l’apprezzamento di queste capacità, o meglio si impoverisca il lessico, si abbandoni il piacere di leggere ascoltare e produrre.
trasformare il pensiero in comunicazione
e comprendere attraverso l’elaborazione.
credo che l’ impoverimento di queste capacità,
l’ immiserimento vocabolario,
si trasformi in depauperamento delle proprie possibilità
e crei subordinazione sociale
senza ritorno!
X lino
come stravolgi la verità e la storia tu NON la stravolge nessuno.
Impara prima cosè un bilancio consuntivo e poi incomincia a parlare di colpe del centro-sx., ricorda che le casse vuote dello stato le ha lasciate nel 2005 proprio il centro-dx.
NON parlare del Cile poichè chi affosso Allende e la democrazia furono le forze della destra reazionaria e fascista con PINOCHET, assassinando lo stesso SALVADOR ALLENDE.
NON AVENDO ARGOMENTI MATEMATEMATICI PER LA GRANDE MANIFESTAZIONE DI OGGI AL ROMA, IL GOVERNO TENTA PER L’ENNESIMA VOLTA DI RIDURRE LE CIFRE…..OSTENDANDO GRAVI LACUNE IN MATEMATICA!!!
SALUTI LUIGI ER ROMANO
@ lino
sì, ma – come sai meglio di me – in democrazia, in Parlamento, si dovrebbero aprire confronti specifici con l’opposizione, fare qualche passo indietro e non IMPORRE, con DECRETI GOVERNATIVI. Questa è la storia dell’oggi, il resto è dietrologia. Berlusconi-dux, aizza la piazza, dove può accadere, purtroppo, di tutto.
A tuo avviso, tutti gli italiani dovrebbero dire ‘SIGNORSI’ ‘?
Io, non sono d’accordo e tanto per cominciare, visto che non vi sono, al momento alternative, firmo per il referendum CONTRO il “Lodo Alfano”!
Sempre per quanto mi riguarda, condivido pienamente i temi cari a Luxuria ma, in passato, ho condiviso pur votando Pci, i temi cari a Pannella: fu lui, non Berlinguer, ad avviare la battaglia per il divorzio e per la Legge contro l’aborto clandestino. Ed è stato Pannella a sollevare il problema della “fame nel mondo”, che personalmente, mi è caro.
…Per ‘esplorare’ anche altri ‘orizzonti’. Laicamente. L’ho appreso proprio da Berlinguer, ma anche da Ingrao, da Togliatti e da Gramsci. Non da Stalin.
Dopo la bufala sulle 300.000 mila presenze alla menifestazione del 25 OTTOBRE, ecco l’ennesima riduzione forzata dei presenti alla manifestazione di oggi a ROMA sulla scuola, dicono 100.000 mila ma in realtà sono più di 650.000 mila.
IL CENTRO-DX. STA’ DANDO i NUMERI AL LOTTO, considerando la presenza irrisoria di studenti ai loro gazebo a Milano, roba da sghignazzare per un intera giornata senza fermarsi MAI!!!
LUIGI ER ROMANO
@ Franco Tàmabaro
Ti rispondo, Franco, e lo puoi rileggere nel mio commento sopra: “Un solo senso hanno queste manifestazioni, il più importante, col quale io convengo: dimostrare che l’Italia non è il Cile, che in Italia c’è un popolo che difende la democrazia”. A mio avviso, quindi, non si deve dire: “Signorsì”.
Il senso dell’affemazione di cui prima, per la tua esperienza, dovrebbe esserti chiaro: l’economia è struttura, tutto il resto è sovrastruttura, perlomeno per le faccende di questo mondo. Le lotte del PCI in tema di diritti civili furono collaterali alle lotte per i diritti del lavoro e salariali, non si sostituirono ad esse.
@ Luigi Er romano
Il bilancio consuntivo, Luigi, io lo vedo nelle tasche dei lavoratori, non nelle casse dello Stato. Che cosa ci sia dentro nelle casse dello Stato, e dove io ne abbia parlato nel mio commento, soltanto tu riesci a scorgerlo nei bilanci da Berlusconi Primo passando per Prodi fino al Berlusconi Secondo. Lo so che possiedi una tastiera, Luigi, siccome pubblichi nel blog: hai anche un video, però e, in relazione al mio commento sul Cile, leggi meglio. Quello che hai risposto non ci azzecca un cacchio.
Volgarità e bassezza di costumi è il sottolineare errori di scrittura di alcuni amici del blog.Che siano per sbadataggine o per non conoscenza non vanno sottolineati.L’educazione e la nobiltà d’animo,aiutano riprononendo la frase in modo indiretto.
Ma la scuola è volgarità e lo è ogni giorno.
Chi ha la coda di paglia capirà a chi è diretto il mio messaggio.
O.T.
i k.b. sono più leggeri dei mega?
la memoria della penna è in mega e non contiene foto che non raggiungono un mega! è possibile?
lo so lino, ma bisogna contestualizzare. A mio avviso, OGGI:
- o uno aderisce
- oppure, se ne fotte
- ovvero, dice o scrive un ‘Signor SI’
- …scende in piazza in maniera non violenta
- intanto, firma contro il “Lodo Alfano”.
Sono molto ‘disincantato’, ma la mia firma per il referendum CERTAMENTE si aggiungerà presto alle altre. Indipendentemente dai promotori.
Perdonami, ma mi viene da scriverti un “Hasta la victoria, siempre!” (antistorico, inattuale, improbabile, impossibile, ma a me è…restato nella capa!)
P.S. (però, non mi hai risposto, ‘laicamente’, su Luxuria e Pannella!).
@ Franco Tàmbaro
Luxuria e Pannella? Da quale punto di vista, Franco? Luxuria mi è simpatica, Pannella antipatico. Pannella lo considero un politico di razza, Luxuria una comparsa, un parvenu da isola dei famosi. Fintantoché li abbinerai, non saprò rispondere. Gli abbinamenti sempre causano queste indecisioni di voto.
P.S.
Naturalmente firmo contro il “Lodo Alfano”: una firma deve avere un senso. Una firma contro la riforma Gelmini, perciò, non la darei: mica firmo contro un decreto di otto ridicoli articoli che poco o nulla aggiungono a tolgono al marasma generale della scuola! Ma li avete letti?
http://www.camera.it/parlam/leggi/decreti/08137d.htm
torno dopo molto tempo e sono davvero sconcertata. ma avete chiesto conto al nostro caro presidente anche di quanto ha scritto Macry sul corrierino? ma si può continuare così?
un saluto a tilly e a tutto il blog
Governatore, Le chiedo, quanto tempo resta ancora per vedere piazza Garibaldi in una città vivibile, oppure via Marina che è completamente pericolosa per il motivo che non si capisce qual è il senso di marcia, cosa ne pensa per il 2030 la faranno via Marina, oppure delle altre strade di Napoli che sono pericolose per mancanza di sampietrini, lo sa Governatore, ormai a Napoli sta diventando una moda, si fa gara a chi fa più cause al Comune di Napoli per mancanza di sicurezza stradale, cosa ne dice quante legislatura dovremmo aspettare per camminare sulle delle strade a norme europee, con tanti di marciapiedi, a pensarci non mi ricordo più come era fatta piazza Municipio, mi ricordo soltanto che aveva quel bel prato, dove ogni giorno il giardiniere cambiava il numero e il giorno con i fiori, quanti anni sono sembrano decenni, e secondo Lei o qualcun altro alla Regione, o al Comune, non è una cosa vergognosa metterci tanti anni per ripristinare un area, anche se si scopre che archeologica, ciao Tillj un abbraccio. Giuseppe Formisano
@ELE,
ciao, ben tornata
@GIUSEPPE,
ciao
ma davvero i fiori sul prato indicavano i giorni?
a me quel prato è sempre piaciuto nei giorni in cui si riunivano le donne immigrate.Lo chiamavo “il prato dell’ ONU”
@LINO,
io avevo letto su ANSA i vari punti del decreto sulla scuola,ne parlammo pure qui.Ho letto dal link che hai messo,cosa ha fatto di orrido? ha riproposto i voti e i giudizi,molto importanti,questi ultimi del mio punto di vista.
Il maestro unico o ‘principale’,al quale verranno uniti insegnati di religione e inglese.Credo pure ginnastica.
I libri quinquennali mi sembrano ottima cosa.
L’iscrizione all’ordine dei medici, dopo la laurea, mi risulta cosa ovvia.Specializzazione o meno sei un medico generico e fai l’abilitazione.Tutti quelli che conosco io,hanno fatto l’abilitazione e iscrizione subito dopo la laurea.Cosa c’è da far diventare degli scalmanati?
Ora sta lavorando sulla riforma universitaria,una settimana e chissà che accadrà.
Qual’è il problema, i licenziamenti? non credo che accadrà,magari avranno ruoli più definiti.
Fammi un riassunto del perchè le guerriglie perchè il motivo mi sfugge.Sarà stanchezza o avvilimento, ma riesco più a seguire certe logiche di guerre a tutti i costi.
VI RICORDATE “TILLO”?
l’imbecille che mi attacava in modo offensivo qui,usando il mio nick al maschile e,anche, firmandosi con il mio nick?
E’ comparso da Velardi.
Sono dell’opinione che quando non si hanno idee si attaccano quelle degli altri pur di essere presenti.O soffre di complesso d’inferiorità.boh!
peccato che si fa riconoscere.Ha usato la sua famosa parola “papiello”,per indicare i miei commenti.Poverina, non ha nulla da dire se non tentare l’offesa.
Ma io mi diverto.Come diceva un famoso “parlatene,anche male ma parlatene.”
Non credevo di godere di tanta considerazione.
Così ti hanno definito
in un altro blog.
Perché sei presuntuosa
quella che non sa scrivere
sei proprio tu
non ti rendi conto
dei tuoi limiti
non accetti
le motivazioni diverse dalle tue
Sei una abituata
a non dire ho sbagliato.
Ti piace la legge Gelmini?
Dove c’è gusto
non c’è perdenza
Come scienziata
magari daresti lezioni
a Rita Levi di Montalcini
Nella vita
ci vuole umiltà
non arroganza
un consiglio
non difendere
i tuoi idoli
di te
se ne fregano
NON TI CURAR DI LORO,MA GUARDA E PASSA.
Dai continua che mi sto divertendo.
@MAESTRA,
si chiama RITA LEVI MONTALCINI, non ‘DI’Montalcini.
MAESTRAA,
il “di” minuscolo è titolo nobiliare,non ci risulta che la signora Montalcini abbia natali nobili. Maestra se proprio vuole insistere, deve scrivere “Di” -maiuscolo- Montalcini.
Maestra presuntuosa e onniscente, continua dai! che sorridere prima di dormire fa bene.
sei tu
che fai sorridere
e non capisci nemmeno
che
alcuni ti attaccano
per non compiangerti
altri non ti attaccano
forse ti compiangono
altri ti prendono in giro
sempre per
la tua arroganza
la tua aggressività
la tua presunzione
il tuo militarismo
il tuo servilismo
il tuo disprezzo
nei confronti di chi
non è d’accordo con te
e cioè mille su uno
Gli idonei continuano a chiedersi: «Quand’è che la Regione Campania si avvarrà del contributo che essi possono dare con la loro forza innovativa?»
http://idoneicampania.blogspot.com
comitato.idonei@libero.it
Presidente, attendiamo sempre con fiducia una Sua risposta in merito alla nostra situazione di Idonei pronti a mettere il proprio entusiasmo e le proprie competenze al servizio della Regione Campania
Comunicato stampa LeggoSaviano a Torre Annunziata:
‘Leggo Saviano’ è un’iniziativa che prevede la lettura collettiva, a più voci, del libro Gomorra.
E’ nata in maniera spontanea nelle ultime settimane, in varie città italiane (Torino, Napoli, Roma,
Prato, Bologna, etc.,), dopo che Roberto Saviano è stato nuovamente minacciato di morte dal clan dei
casalesi.
La scorsa settimana la trasmissione di Radio 3 Farenheit ha realizzato, in segno di solidarietà con lo scrittore, una maratona con la lettura integrale del libro.
Perchè ‘LeggoSaviano’ a Torre Annunziata.
A Torre Annunziata l’iniziativa è promossa da cittadini, da alcune associazioni (Radio Nuove Voci,
Torreinrete, Movimento Giovani, Arci Oplonti, Oratorio di Maria S.S della Neve, Amaci)
e dalla parrocchia della SS. Trinità. Persone convinte che Roberto Saviano è ormai un
simbolo. Egli ha dato un esempio straordinario, ha tracciato una strada. Ha invitato a
restare uniti e andare avanti con coraggio. La sua storia ha insegnato che la parola può
scuotere, coinvolgere, aggregare, costruire. Ha insegnato che il problema delle mafie
non è solo meridionale. Ha mosso Nobel, chiese, coscienze.
Perciò, STASERA, a partire dalle 17.30, ci ritroveremo per esprimere solidarietà allo scrittore e a quanti ogni giorno, anche a Torre Annunziata, rischiano la vita nel silenzio e nell’anonimato, facendosi portatori sani di ordinaria legalità; per fare memoria di quanti sono morti in questa città e per questa città, facendo il proprio lavoro senza chinare il capo di fronte ai soprusi e alle prepotenze: Giancarlo Siani, Raffaele Pastore, Luigi Staiano;
perchè non vogliamo andare via da Torre e ci sembra inaccettabile che Saviano, per le minacce
della criminalità organizzata, sia stato costretto ad andare via dalla sua terra; per ricordare che non uccide solo la camorra ma l’indifferenza, il perbenismo, il farsi i fatti propri, la rassegnazione di fronte ad una città che muore;
perché le minacce a Saviano, colpevole solo di essere uno scrittore e di aver raccontato e
denunciato, sono minacce alla libertà di ciascuno di noi e alla possibilità di ogni cittadino di
parlare, di scrivere, di essere dalla parte dello Stato; per essere insieme, in tanti, perché solo intenti, sogni, azioni, speranze comuni, possono essere incisivi. Tutti siamo responsabili di ciò che accade.
“A chi appartiene la vita di Roberto? Soltanto a lui che può perderla? Il destino di Saviano – quale
saranno da oggi i suoi giorni, quale sarà il luogo dove sceglierà, ‘per il momento, di scrivere per
noi le sue parole necessarie – sono sempre di più un affare della democrazia italiana.
La sua vita disarmata – o armata soltanto di parole – è caduta in un’area d’indistinzione dove
sembra non esserci alcuna tradizionale differenza tra la guerra e la pace, se la mafia può
dichiarare guerra allo Stato e lo Stato per troppo tempo non ha saputo né cancellare quella
violenza sugli uomini e le cose né ripristinare diritti essenziali. A cominciare dal più originario dei diritti democratici: il diritto alla parola. Se perde Saviano, perderemo irrimediabilmente tutti.” (Giuseppe D’Avanzo)
Partecipano tra tanti: le vedove Pastore e Staiano, l’assessore alla cultura Maria Elefante, il prof. Nicola Di Prisco, la scrittrice Carola Flauto, il giudice Michele Del Gaudio, la scrittrice Carola Flauto, insieme a giovani, esponenti del mondo della scuola, della chiesa, del lavoro, delle forze dell’ordine.
Il testo sarà letto nelle sue parti salienti ed alla fine è prevista la proiezione di uno “slideshow” a cura del fotoreporter Salvatore Sparavigna.
Dal Cdm nuove norme sui rifiuti in Campania si rischia l’arresto.
Chi abbandona materassi, elettrodomestici o altri oggetti ingombranti potrà essere condannato dai tre e fino ai sei anni di reclusione.
Governatore, se Lei cominica con il sottosegretario Guido Bertolaso, gli riferisca di andare a controllare di persona fuori alle ASL, è di far controllare nei comuni rifiuti, che li di sicuro troverà nei rifiuti comuni anche quelli ospedaliere, per cui prima a Roma prima di fare le leggi, andassero a verificare se i Dirigenti Statali almeno loro rispettano la raccolta differenziata, e poi dopo con i cittadini per i rifiuti ingombranti, in che poi se i rifiuti ingombranti ci sono, è nessuno li viene a ritirare e giusto che lo gettano al primo angolo che trovano. Giuseppe Formisano
MA QUAND TE NE VAI?
Stamane una vicina di casa notoriamente di destra, stava parlando dell’articolo della Repubblica di stamani dedicato ai pentiti del clan dei casalesi e dei nomi dei politici che questi ultimi avevano fatto e diceva che i primi dovevano tornare a scuola, ad alta voce gli ho chiesto perchè e lei non ha saputo rispondere…..A TITTA MA STATTE ZITTA!!!!Forse era collegata con il mio personal computer???
A Tillj ma che scrivi con questi errori AGGRESSIVITUBR/
PERCHE NON VIENI ALLA MANIFESTAZIONE DI VIA VERDI CON MAGISTRATURA DEMOCRATICA CONTRO IL LODO ALFANO…FATTE VEDE IO CE VADO….
Saluti LUIGI ER ROMANO
Intervista a MassimO D’Alema: “Veltroni coinvolga tutti, il profilo riformista va alzato”
“Walter prenda l’iniziativa altrimenti non ci si lamenti se nascono le fondazioni”
“Tra Berlusconi e il paese idillio finito nel Pd si deve aprire una nuova fase”
E il congresso straordinario che fine ha fatto? Ormai si farà dopo le europee.
“Non ho mai chiesto che si tenesse un congresso straordinario. Il congresso com’è previsto dallo statuto, si terrà dopo le europee.>>>>>>
Se per davvero la direzione del PD, aspetta come è scritto nello statuto del Partito Democratico che il congresso del PD si deve effettuare dopo le Europee, allora credo che abbia ragione il Presidente Berlusconi, in quanto dice, “vi consiglia un riposo di 5 anni”, e questo vale per tutto i componenti del Partito Democratico anche al Onorevole D’Alema, in quanto vuole che tutto resti come è oggi, cioè persone di vecchia data, con la falsa promessa di ringiovanire il Partito che non ci è stato, e anche in quanto esce dalle intercettazioni che sono state falsate le primarie del 14 ottobre. Giuseppe Formisano
SIAMO TUTTI ROBERTO SAVIANO!!!!!
BELLO QUESTO SLOGAN….!!!!
QUARCHE AMICO DE DX. LO VEDO UN PO DEPRESSO VE CAPISCO… CADONO I MITI….BLACK BLOCK COMPRESI!!!!
CONSIGLIO AI VIGILI URBANI DEL VOMERO DI VERIFICARE GLI SPAZI PUBBLICITARI DEL COMUNE DI NAPOLI, SONO OCCUPATI DA MANIFESTI POLITICI DEL CONSIGLIERE MANZO (ALLEANZA NAZIONALE)DA DOMENICA SCORSA,MI AUGURO CHE ABBIA PAGATO LA REGOLARE TASSA PUBBLICITARIA…
LUIGI ER ROMANO
noi intanto aspettiamo….
@ Tillo 31 Ottobre 2008, ore 00:41
Perché, con sequenza sillabica casuale, senza aver raggiunto il margine destro del format, vai a capo nei commenti? Hai fuso il tasto “invio” della tastiera, il quale invia impulsi “random”?
@ Tillj
Questi versi che vanno a capo senza ragione pur devono avere una causa efficiente. Che ne pensi?
@ER ROMANO,
leggi bene,quell’errore è del signor “TILLO”,noto ‘fire’ dei blog.
@LINO,
tu che scrivi bei strambotti,qui,mi spieghi quella metrica ‘che io non la capisco.
Il noto “fire” ‘TILLO’,si diverte ad insultarmi qui e da Velardi,dove passo ogni tanto.
Forse si è offeso perchè ho scritto che è volgarità e mancanza di nobiltà d’animo insultare,pubblicamente, chi fa di battitura voluti o casuali
Che pena.
LINO,
ho saltato una parola:errori
(…SI SAPEVA?!):
Gelli, Berlusconi bene per mio piano
Avevo fiducia in Fini ma oggi non sono dello stesso avviso
(ANSA) – FIRENZE, 31 OTT – Sul Piano di rinascita democratica ‘l’unico che puo’ andare avanti e’ Berlusconi’. Lo ha detto l’ex Gran maestro della P2, Licio Gelli. Questo e’ possibile non perche’ Berlusconi ‘era iscritto alla P2, ma perche’ ha la tempra del grande uomo che ha saputo fare’, ha proseguito Gelli parlando a Firenze in occasione della presentazione della trasmissione televisiva ‘Venerabile Italia’ su Odeon Tv.
«Questa volta mi ha aiutato la volontà del Governo di intervenire per risolvere definitivamente il problema, con l’aiuto delle Forze armate. Probabilmente, se mi avessero concesso nella precedente esperienza con Prodi di utilizzare i militari, la situazione si sarebbe risolta diversamente »»»»»»»
Governatore, ha sentito ieri la polemica del Sindaco di Salerno dott. De Luca, in che diceva “che ha molta simpatia” verso il Presidente Berlusconi, ma però ancora oggi non ha spedito nemmeno un euro per la costruzione dei termovalorizzatore di Salerno, oggi invece la dichiarazione del sottosegretario Bertolaso, in che dice che con il Governo PRODI si poteva risolvere l’emergenza rifiuti in altro modo, allora mi domando: l’emergenza è stata causata dalla politica, se è cosi allora fa capire che coloro che sono Sindaci e hanno la tessera del Partito Democratico, hanno tradito e hanno fatto di tutto per far cadere il Governo PRODI, cioè far cadere il proprio partito, bene, è ora che il Governo PRODI non c’e più cosa ci hanno guadagnato in tutto questo, io spero che entro il 2009 il Presidente del Consiglio On. Berlusconi, e con il sottosegretario Bertolaso, ai Comuni della Campania, li commissaria giorno per giorno, in modo da metterli la vergogna in faccia, a coloro che hanno tradito la politica usando la fascia da Sindaco. Giuseppe Formisano
Alitalia, Cai non presenta l’offerta La compagnia verso il fallimento.
allisce la mediazione presso la presidenza del Consiglio Riggio: “Se cade offerta scade licenza provvisoria e aerei a terra”>>>>>
GRAZIE a coloro che hanno votato questo Governo, se solo vogliamo pensare il Governo precedente cosa voleva fare per risolvere la situazione economica Italiana, era quella di trovare milioni di Italiani che evadono le tasse, ma non quelli che non hanno pagato la tassa della macchina o una multa, ma quelli che sono per lo Stato davvero dei RE degli evasori, e anche un pericolo dell’economia, mi domando: se adesso se non si trovano questi VERI evasori delle tasse, lo Stato in carica come farà a risolvere i problemi del Alitalia, della Scuola, è degli altri enti pubblici, bravi, veramente bravi a coloro che hanno votato a questo Governo nella speranza di non pagare più le tasse, è di evadere sempre di più . Giuseppe Formisano
@TILLJ
Metrica? Perché, è metrica? Non lo avevo capito.
Allora deve trattarsi di un aderente a un movimento letterario nato negli anni settanta coi primi home computer. I versi di questo movimento sono detti “versi a invio libero” nel senso che gli autori si ritengono liberi di pigiare il tasto invio quando gli pare e piace. Quando lo pigiano troppo spesso, essi sono anche definiti “poeti verticalisti”.
Segnateli questi concetti: le Facoltà Letterarie non li hanno ancora acquisiti nei testi e nei manuali di metrica e poetica.
@LINO,
si credo metrica rap
ha tentato qualche rima,non è riuscita.
Dici che è “versi a invio libero”?
Mi piace la tecnica poetica dell’Aretino, ma ho desistito
SONO INCAZZATO NERO!!!!!
Scusate l’intervento a gamba tesa.
mi meraviglia che non sia stato aggiunto alcun commento all’ultima chicca Berlusconiana una cosa che offende la nostra dignità, una cosa inaccettabile sotto tutti i punti di vista , non bastavano le leggi ad Personam ora parliamo anche di leggi ad Regionam !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Presidente Bassolino, Berlusconi si qui ha fatto ed operato bene ma questa poteva risparmiarcela,i Campani degli zozzoni la sola idea è insopportabile.
Un cittadino padano che getta i rifiuti non rischia l’arresto in Campania si, è lo stravolgimento della legge e rappresenta nel contempo una gravissima offesa .
Dove è finita la voce della intellighenzia campana???????
Tillj ma ti pare possibile una cosa del genere?
Ma gli onorevoli campani come hanno potuto votare a favore di un provvedimento del genere con quale faccia si presenteranno alle prossime elezioni ti , è un fatto indignante .
@Tillj
L’Aretino, Tillj?u
Lui avrebbe scritto così:
Tillo, v’ho letto eppur mica l’intendo
il vostro verticale componendo
ma pur s’io l’afferrassi
nei suoi sbilenchi passi
a non dirvi bugia
io vi profferirei ch’è un’idiozia
andare con il tasto invio a capo
ché non lo fece Dante o Gianni Lapo
e se lo dico in rima
è per fissar quello ch’ho scritto prima:
mi pare una stronzata
creder che poesia sia una ditata.
@ E.L.
Hai già un link a supporto del tuo commento, E.L.?
La cosa sarebbe gravissima perchè, al di là della monnezza locale, tutti i cittadini (d’Italia) sono uguali davanti alla Legge.
@LINO,
sarei andata sul pesante,l’Aretino delle poesie ‘vietate ai minori’
Gli dedicherò un passo di Erasmo da ‘L’elogio della follia’. A buon intenditore,conosce pure il latino.Capisc’ a ‘mme! ;O).
Hai letto sul blog Velardi,cosa mi ha dedicato?
dice, in pratica che nemmeno qui,son molto criticata.Mah!
Poverina, che pena, vero?
sarà la menopausa che crea problemi neuronali.
Per quello che ha scritto E.L. ci sono i link,c’è ANSA di oggi(30-10-08) o se non c’è più su Repubblica web ci sarà di sicuro.
@E.L.
,ancora eccessiva, ma il cadaverino nel cassonetto,verso il porto c’era.La puzza di cadavere è inequivocabile. Vuole portarci allo stremo del SI A 5 INCENERITORI,perchè non può più usare i militari in quel modo.Ma quel si non lo abrà mai.5 inceneritori no.Non ci servono.Lo vedi che la differenziata non parte mai? al Vomero dobrebbe cominciare a breve,ma breve quando? e poi,finiti i sacchetti dovremmo comprarli noi? abbiamo un servizio talmente efficiente che è ‘nostro dovere’ comprare i sacchetti a prezzo maggiorato dai commercianti.Tanto, chi li controlla? il paraculo,come venne a Napoli,andò subito dai neoBorbonici,andò per farseli amici, probabilmente.Proprio da loro che anni fa,fecero la cosa più giusta:per strada volantinavano, incitando a comprare solo prodotti del sud,per sollevare la nostra economia.
.Magari Ellino,sarebbe l’unica salvezza.Io me ne voglio andare dall’italia,straccerei la carta d’identità se non mi servisse per andar via.
.
questa volta ha le prove.Il call center di Bertolaso funziona, ho chiamato anch’io 2 volte.Lui parla d’ingombri e Ellino,ci sono stati, non tutti hanno rispettato i servizi del call center e dell’ ASIA.Ho le fotografie, tutto documentato, almeno per quanto riguarda:inizio v.Palizzi(dov’è la santarella-l’ex torretta di Scarpetta) e pochi metri dopo villa HERTA,quindi verso il Petraio.Ho le prove Ellino e non solo in questa strada, vedessi cosa c’era un paio di mesi fa a p.Fuga. Se mi dai la tua e-mail ti mando le foto.Chiamavi il call center,loro chiamavano(come si chiamano quelli che aiutano nei disastri?)e il giorno dopo gl’ingombri non c’erano più.Però le leggi ‘regionali’ non si fanno, non sono accettabili da un delinquente.Un delinquente che sa bene che Milano, gode di mini discariche ai lati delle strade.Foto(di cui già parlai)fatte da Francesco Jodice e pubblicate su un numero di Marie Claire(rivista femminile) prima dell’estate.
Fa finta di non sapere che non sono i cittadini ma sono i suoi amichetti.Non è possibile- e ho foto a iosa-che l’immondizia vien tolta la sera e il mattino dopo è raddoppiata.Ti ricordi durante la ‘tragedia’ che ci ha crocifissi davanti al mondo,quanti mobili e materassi e varie,comparivano di notte sui cumli d’immondizia?
Per usare le loro ’stupide parole’ “dietro c’era una regia”.
ELLINO, preparati per Natale, siamo ciclici tornerà l’immondizia, a Pozzuoli già c’è.Io andrò lunedi per altre cose, ma per la piazzetta devo passare per forza, farò foto.Non è,almeno quando portai il mio amico torinese,il Savoia
Chissà, sarà andato anche dai Savoiardi.Fanno bene in Sicilia che stanno cambiando i nomi a strade e piazze.Stanno togliendo Garibaldi e mettendo altri nomi.Ha ragione la Lega quando ci incita a fare la ‘lega sud’ e staccarci come vogliono far loro.
Ti racconto sta cosa che forse ti sarà sfuggita:quando venne Carlo di Borbone,quest’estate, i neo Borbonici gli chiesero di annettere il sud alla Spagna
Io la vedo brutta assai,qui finisce a guerra civile e il nano lo vedo proprio messo male,perchè l’italia non ne può più.Il nord in cassa integrazione e licenziamenti, il sud ancora più povero del nord e porcile d’italia.I partiti, son partiti nel senso che si son dileguati,si fanno guerra non più l’un l’altro,ma ognuno contro se stesso.Fanno di tutto per metterci l’uno contro l’altro.Mangiamo veleni e beviamo colibatteri, son più i politici in tribunale che negli uffici.
ELLINO, i gabbiani son tornati e quando tornano è perchè c’è ommondizia, pascolano nella piazzetta di Pozzuoli come galline. Oggi è 1° novembre, un mese e mezzo per Natale, mò vedrai come salirà l’immondizia.Se i nostri amministratori non si oppongono a certe leggi contro 1 sola regione:LA CAMPANIA,la loro regione,quella che dovrebbero amministrare è grave.La camorra, la camorra, leggiamo Saviano.Non voglio leggere niente,è sempre la camorra e loro dove sono quando la camorra agisce contro di loro?
ELLINO,
siamo brutti-sporchi e cattivi e dobbiamo avere 5 inceneritori.Vedi..dicono i nazisti, si! hanno fatto cose mostruose,ma i forni li usavano per bruciare i cadaveri(come si fa ora x la cremazione, erano morti non vivi),questo nuovo Hitler vuole bruciarvi vivi.Non ha capito che il vento gira e arriva al nord,dove già ne hanno tanti.Io non leggo più i giornali, mi prende l’angoscia,quindi non so quando viene a Napoli.Ma mi basta alzare gli occhi e vedere il golfo,se c’è la ‘zattera’ lui è qui.Un zattera di molti metri.Col cattivo tempo non so se arriverà ,ancora, con la ‘zattera’,ma certo non gira per la città.
Si sta ripetendo la storia,vuole mettere in pratica una nuova dominazione, distruggere la poca economia che ci resta e importare la sua.
Il Presidente Bassolino è l’unico nostro scudo,dopo di lui ci sarà un compare di destra in Trgione, uguale per il sindaco.E allora Ellì,meglio fuggire prima che chiudono le frontiere
E’ stata colpa nostra,dovevamo essere severi con chi sporcava, abbiamo vissuto nell’anarchia amministrativa e ci abbiamo sguazzato tutti.Le periferie hanno votato Silviolino e mò da chi lo vogliamo? o costringiamo sindaco e Presidente-assessori e amici al loro dovere o prepara la mappatella.Io, in mano a ’sto stronzo di nano non voglio rimanere.E’ trasut’ e sicc’ e s’è mise e chiatto.Si dice così? sta esagerando,ha ragione su molte cose,però contro il sud sta esagerando.
Bonne chance.
@LINO,
il link ANSA.sotto la notizia di Bassolino c’è la televisione in blu,clikka lì e senti la notizia:
http://www.ansa.it/
non porta un link preciso.
spè scrivo su una nuova paginetta
@LINO,
prova qui,in fondo la pag.c’è la tv.
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_813969263.html
@UNO STRALCIO:
Il provvedimento interviene inoltre contro il fenomeno – anche questo tipicamente campano – dei cumuli di rifiuti. Si tratta, spiega Bertolaso, ”di spazzatura che non poteva essere rimossa dall’esercito o dagli altri enti perche’ poteva contenere materiale pericoloso. Con il dl ora siamo autorizzati a prendere questi scarti presenti nelle periferie e nelle campagne, da sempre discariche a cielo aperto e trasferirli nelle piazzole di conferimento dove operare la selezione”.
Ora possono, però ASIA,quando chiamano per gl’ingombri,i rifiuti pericolosi non li prendeva, ovvero:1 lattina,piccola,di vernice-chiusa mai usata- che rientra in 3 fasce di pericolosità.
DOMANDONE:
gl’ingombri che ASIA, raccoglie su appuntamento, dove li porta? io devo andare all’isola ecologica ai Colli Aminei a portare il barattolino.Isola dove puoi portare anche ingombri.Allora,loro, dove portano questi ingombri? li usano per far carne alla brace? hanno il camino e usano il legno dei mobili? e il mio p.c. vecchio dove l’hanno messo, se lo son venduto per nuovo, anche senza scheda madre e scheda video ecc.?
SCUSATE:’quando chiamavo’.
@LINO,
link da REPUBBLICA.IT
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/rifiuti-campania/rifiuti-campania/rifiuti-campania.html
Come dice il giornalista ANSA “dopo il bastone la carota.”
SANTA NOTTE
Napoli Punto A Capo
IL “NOSTRO ZOMBIE” – MENTRE SI SUSSEGUONO AVVISI DI GARANZIA E INDAGINI DELLA CORTE DEI CONTI, ECCO L’ENNESIMA MULTA A BASSOLINO.CHE PAGHEREMO NOI.
sabato 1 novembre 2008
Purtroppo troverete sul sito,in questi giorni tanti episodi che riguardano le peripezie che vedono coinvolto Bassolino dalla magistratura e dalla Corte dei Conti.
Chi ci segue sa che questo argomento,collegato al ruolo complessivo del Governatore,è prioritario per la nostra associazione, dal primo giorno della sua costituzione.
Infatti ripetiamo ancora una volta che nessun cambiamento sara’ mai possibile avviare in questa regione se il sistema di potere che ha generato un fallimento economico,politico,sociale,etico non venga definitivamente azzerato.Senza se , senza ma, senza quando.
Le vicende giudiziarie che piovono sempre piu’ fitte sono solo un aspetto di questo problema che pero’ testiminiano l’arroganza assoluta delle istituzioni locali nella gestione della cosa pubblica.
Nell’intervista rilasciata al Mattino, Antonio D’amato, con un’espressione forte,definisce i plitici del Sud “Zombi”.
Voleva intendere che non muoiono mai pur essndo di fatto ” morti”?
Certo se questo era il significato, Bassolino , a nostro avviso, lo conferma in pieno.
Leggete l’ennesima sciagura che viene pubblicata oggi sui giornali.
1 NOVEMBRE: Sanzioni alla Regione Campania per 8 milioni di euro. La sanzione è stata applicata dall Unita’ di verifica degli investimenti pubblici perche’ il piano di completamento delle opere pubbliche nella nostra regione ha segnato il passo.Il giudizio non si ferma sui ritardi ma si estende al merito delle opere realizzate perchè “l’opera quando c’e’ serve a poco”.
Ogni giorno un conto da pagare per la nostra Regione; e i debiti saranno tutti i nostri,destinati ad aumentare, perche’ chi li ha determinati non solo rimane attaccato alla poltrona ma abituato a far pagare i conti agli altri come ha testimoniato la vicenda Petrella”.
Pendolari d’oro, è bufera Bassolino: basta sprechi.
Rivellini iscritto all’anagrafe nel Cosentino.
A leggere i tabulati del 2007 e 2008 salta fuori un altro dato. Riguarda il consigliere di An Enzo Rivellini, che dal febbraio 2008 è capogruppo e da allora ha diritto all’auto di servizio. E prima? Per l’intero 2007 e per gennaio 2008, l’esponente di An ha ottenuto un rimborso di 3.578 euro al mese. Una bella cifra dovuta al fatto che Rivellini risultava residente a Falconara Albanese, in provincia di Cosenza, distante da Napoli ben 350 chilometri.>>>>>
Governatore, mi fa piacere che Lei si impugna a dire basta con gli sprechi, per il motivo che ROMA vuole tagliare, mentre invece la Regione Campania vuole sprecare, ma il motivo che farebbe incazzare migliaia e migliaia di cittadini, specialmente coloro che sono dipendenti Statali, Regionali, Provinciali, e Comunali, anche coloro che lavorano in tutti i Ministeri dello Stato, e pure io, che ogni mese la Regione Campania si preleva dallo stipendio la tassa Regionale, si, ogni mese dal cedolino dello stipendio esce questa voce, è allora mi chiedo chi è questo Rivellini? che con i miei soldi e di tutti coloro che pagano la tassa Regionale, fa un abuso del genere, come si può permette il Consigliere Rivellini, oltre tutto a tutto quello che la Regione gli passa a fine mese, allunga anche la mano per prendersi anche i 3.578 per chilometri inesistenti, chi e? questo ignorante napoletano che ha votato Rivellini, sapendo in quanto ha la residenza a Cosenza, per cui Governatore, già ogni giorno i Giudici vi consegnano un avviso di garanzia, dica a tutti i suoi consiglieri e assessori di non sprecare, e di lavorare con onestà, con stima. Giuseppe Formisano
e cosi’ un altro avviso di garanzia,che anche questa volta non vuol dire che lei e’ colpevole,ma una sola considerazione che a mio modo di vedere dovrebbe spingerla per dignita’a dimetersi.Lei sostanzialmente ha detto che non sapeva quello che firmava diamo credito a questa sua affermazione ,pero’ dobbiamo dire che con questo lei ammette di essere un incompetente ed un pessimo gestore della cosa pubblica e responsabile della tragedia rifiuti.L’emegenza rifiuti in un amministratore attento e responsabile avrebbe dovuto avere un altissima priorita’ ed avrebbe dovuto spingerla ad esercitare tutti i controlli possibili e prima di apporre una firma farsi spiegare bene cosa firmava.La sua firma non era un atto formale ma era un’assunzione di responsabilta per cui ora non puo’ fare l’ingenuo.A mio avviso quindi ci sono tutti gli elementi in base ai quali un politico ” diverso” avrebbe dovuto dimettersi da tempo.Vede la mia rabbia nei suoi confronti nasce propio dal fatto che lei ha deluso perche in tanti si pensava che alla gestione della cosa pubblica a Napoli e in regione finalmente era arrivato un politico onesto e capace e lontano anni luce dalla mentalita’ dei democristiani che avevano in prima e seconda linea gestito il nostro territorio e che lei aveva sempre combattuto.lei invece dimostra di essere peggio in quanto trincerato dietro l’affermazione di essere una persona onesta (che vuol dire preside’?)in realta’ e’ solo attacato al suo potere ed ai suoi privileggi e come Berlusconi ritiene che, essendo stato eletto con una notevole maggioranza,e’ non solo legittimato (ovviamente) a governare ma anche immune da qualunque critica o autocritica.per cortesia se ne vada per molti di noi sarebbe come una boccata di aria fresca e di ottimismo allo stesso modo come quando lei fu eletta sindaco di Napoli.
Licio Gelli che va in TV e parla del suo piano, come se fosse una cosa lecita, indicando che Berlusconi è il più indicato a proseguirlo. Libri e film che tendono a fare revisionismo e a confutare la Storia. Le aggressioni fasciste ai liceali in piazza Navona…, consentite dalla Polizia di Stato. Un governo che, di fatto, ha esautorato il Parlamento, andando avanti a colpi di decreti senza dare ascolto e soprattutto senza rispettare opposizione e minoranze.
Tira una brutta aria, ragazzi. Temo che l’Italia si appresti ad attraversare un gran brutto periodo della sua recente storia.
BUON GIORNO
@GIUSEPPE,(prima di tutto auguri x l’onomastico
)
I nostri politici regionali, e italiani in genere,governo davanti a tutti, la mattina dovrebbero andare in tribunale(loro vero ufficio),poi timbrare per uscire e andare nei loro uffici di lavoro ;qualcuno ha detto lavoro?????
Così non perdono tanti giorni lavorativi per improvviso-avviso di garanzia.La mattina si recano nei loro ‘veri uffici’ in tribunale,fanno “tavola rotonda” con i loro avvocati.Fanno la ’super giunta-congiunta’ di avvocati per allestire una “cabina di regia” e se fann’ nu bello film.
@PABLO,
i ragazzi che si son picchiati non li giustificherei né da un lato,né dall’altro.Protestavano fianco a fianco, poi cos’è successo? boh! tra loro, sicuramente ci saranno stati ‘i soliti noti’ ad appiccare fuoco.Anche le proteste nelle università si stato disgiungendo,c’è chi vuol entrare e far lezione e viene ostacolato da chi,e sono in numero minore, vuol continuare le occupazioni.Vedi che casino? come vogliamo (nel mio caso solo appoggiarli)se tra loro non sono coesi? quando ci sono le prossime sessioni d’esame?
c’, qui, la lettera di un ragazzo da poco laureato.La prossima sessione quando ci sarà? perchè non credo vogliano perderla. Su! che tra una settimana, la tipa presenterà la proposta sulla riforma universitaria.
Io direi che sia il caso di decidere che tipo di università vogliamo,se vogliamo essere pari all’Europa e U.S.A.,soprattutto,dove si va per meriti e i risultati, ottimi, si vedono anche nella ricerca, o vogliamo continuare ad essere il ‘paesotto appendice’ dell’Europa e occidente.
Abbiamo ottime università con tanto di Campus e interattività tramite web con i professori:vedi università di Pescara,che costa di più,ma in tanti vanno lì per specializzarsi.Costa e non poco, ma la preparazione è alta,o restare nella confusione delle nostre università.
Il ragazzo della lettera, che trovate qui,si è laureato ad ingegneria-la migliore d’italia, li chiamano fuori italia prima ancora della laurea.Ovvio che vanno via dall’italia,che ci fanno qui?
I ragazzi devono decidere cosa vogliono e poi agire di conseguenza, altrimenti è solo casino.
(da http://www.repubblica.it.)
Scontri di Piazza Navona
la verità monca del governo
Una serie di immagini dimostrano che prima i giovani di estrema destra
picchiano a sprangate alcuni studenti medi senza che nessuno intervenga
di ANDREA DI NICOLA
ROMA – Uno scontro, anzi un assalto dei centri sociali contro i ragazzi pacifici di Blocco studentesco. La verità costruita dalla polizia e confezionata dal governo è bell’e pronta per andare in onda su Tg e televisioni. Tutto vero: gli universitari sono entrati in piazza Navona ed hanno affrontato i neofascisti di Blocco studentesco. Tutto vero, ma solo una parte della verità. Una parte perché non dice cosa è successo in quella piazza romana prima dello scontro. Non dice insomma, come ricostruito da un ragazzo che ha scritto a Repubblica e come testimoniato da decine di foto che, prima dell’azione degli universitari, un camioncino pieno di mazzieri aveva aggredito a cinghiate e a sprangate gruppi di quindicenni che fino a quel momento avevano giocosamente, accompagnati dai loro professori, contestato il decreto Gelmini.
Dal famigerato pulmino bianco sono scesi studenti, molti evidentemente fuoricorso, che a botte e calci si sono posizionati nel cuore dell’assembramento di ragazzini delle medie superiori spargendo violenza e terrore allo scopo di connotare a destra la protesta studentesca. Solo a questo punto intervengono gli universitari chiamati dai più giovani per cercare una difesa che la polizia non ha saputo offrire. Dal corteo della Sapienza arriva un gruppone, a mani nude tanto che per attaccare usano i tavolini e le sedie dei bar che trovano in piazza e inizia il confronto con i neofascisti.
Per motivi oscuri le forze dell’ordine si accorgono solo di questa seconda fase della prima, dell’attacco ai liceali da parte di Blocco studentesco non si accorgono. I funzionari di polizia, che pure non erano distanti da dove avveniva il macello dei diritti, dicono di non essersene accorti e non ne fanno cenno nelle loro ricostruzioni. Tanto meno ne fa cenno in Parlamento il sottosegretario Nitto Palma vendendo al Parlamento e al Paese una verità monca che però le tecnologie smontano nel giro di poche ore. Le foto parlano chiaro e, a meno che questo non sia un Paese di maestri di Photoshop, ci dicono che quella del governo e della questura è una verità monca. Quasi una menzogna.
(31 ottobre 2008)
(pubblicato sull’ “Espresso”, in edicola):
Così la scuola diventa un affare privato
di Piergiorgio Odifreddi
Il governo ha scelto la strada dei tagli. Con il risultato di aggravare i problemi dell’istruzione e di penalizzare solo il settore pubblico
Piergiorgio Odifreddi
“Gli scioperi e le occupazioni che in questi giorni scuotono le scuole e le università italiane sono la reazione all’ormai famigerata legge 133 del 6 agosto 2008, che in realtà non è affatto una riforma dell’istruzione: piuttosto, contiene “disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”. Si tratta, cioè, di una legge di riordinamento economico che ha lo scopo principale di tagliare i costi e le spese dovunque, e affonda dunque la sua lama in tutti i tipi di servizi sociali.
Gli articoli che interessano l’istruzione e la ricerca sono pochi: sostanzialmente, il 15 sul costo dei libri scolastici, il 16 sulla facoltà di trasformazione in fondazioni delle università, il 17 sui progetti di ricerca di eccellenza, e il 64 sulle disposizioni in materia di organizzazione scolastica. E lo scopo, dichiarato espressamente nel comma 6 di quest’ultimo articolo, è di ottenere risparmi che vanno dal mezzo miliardo di euro per il 2009 ai 3 miliardi per il 2012.
Ora, poiché la scuola è uno dei servizi fondamentali che giustificano l’esistenza stessa dello Stato, insieme alla sanità, ai trasporti e alle comunicazioni, e i servizi per loro natura richiedono costi economici per poter offrire benefici sociali, è chiaro che mettere mano agli innegabili e gravissimi problemi che affliggono la scuola, badando soltanto e unicamente a risparmiare dal lato economico, significa fraintenderne le cause e rischiare di aggravarli invece di risolverli.
E invece è ormai evidente che la strategia del governo in questo campo si riduce a una e una sola azione: il taglio radicale dei finanziamenti alle scuole pubbliche di ogni ordine e grado, dalle elementari alle università, e il loro drastico ridimensionamento in termini di numero di classi, ore di lezione, indirizzi, sperimentazioni, piani di studio, insegnanti e personale non docente. Vanno in questa direzione, ad esempio, la reintroduzione del maestro unico (e trino, visto che il maestro generalista sarà affiancato dai due maestri di inglese e di religione), e il rapporto di uno a cinque fra le entrate e le uscite, cioè fra le assunzioni e i pensionamenti, dei docenti universitari.
Di fronte allo strangolamento economico della scuola e dell’università mi sono tornate in mente le parole che Piero Calamandrei pronunciò di fronte al Terzo Congresso dell’Adsn (Associazione a difesa della scuola nazionale) a Roma, l’11 febbraio 1950: data non casuale, essendo l’anniversario della firma dei Patti Lateranensi e dei benefici che lo Stato accordava, e continua ad accordare nonostante la congiuntura economica, alla Chiesa in generale e alle scuole cattoliche in particolare.
Rileggiamo dunque le sue parole, così antiche eppur così moderne: “Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli, ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza: in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada: comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, a impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole Una manifestazione studentesca
davanti al ministero della Pubblica Istruzioneprivate. E allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare in queste scuole, perché in fondo sono migliori, si dice, di quelle di Stato. E magari si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli, invece che alle scuole pubbliche, alle scuole private. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata.
Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in questo modo: rovinare le scuole di Stato, lasciare che vadano in malora, impoverire i loro bilanci, ignorare i loro bisogni, attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private, non controllarne la serietà, lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare, e dare alle scuole private denaro pubblico”. C’è bisogno di aggiunger altro?”.
(30 ottobre 2008)
Ciao TILLJ, con STIMA e AFFETTO. Giuseppe Formisano
LA SCUOLA DEL FUTURO
Odiffredi ha perfettamente ragione.
Eccola qui la scuola del futuro: http://www.siveformazione.it
Il figlio del banchiere in bella mostra in giacca e cravatta, e la sua bella azienda… di dipendenti cocopro.
Camorra/ Saviano conferma: via dall’Italia “prima possibile”
Intervista al Guardian: mio destino mi sta facendo impazzire
postato 3 ore fa da APCOM
Roma, 1 nov. (Apcom) – Roberto Saviano non fa marcia indietro. Lascerà l’Italia “il più presto possibile”, forse già a inizio 2009, per sfuggire a “un destino” che lo sta “facendo impazzire”. L’autore di Gomorra è fermo nelle sue intenzioni, che ribadisce in un’intervista a Guardian: solo problemi logistici, al momento, hanno impedito la sua partenza. “La maggior parte dei problemi delle mie ultime settimane è stata provocata da una banda di camorristi che gira per tutta la Campania. E’ un gruppo tra le sei e le dieci persone – dunque piuttosto esiguo – che in sei mesi ha provocato 18 vittime”, ha spiegato l’autore di Gomorra.
John Hooper, che ha intervista lo scrittore al telefono, ricorda come ormai sia diventato assai difficile incontrare Saviano o addirittura concordare un’intervista telefonica. Dopo le ultime minacce, il livello di sicurezza attorno allo scrittore è cresciuto: le sue guardie del corpo sono diventate cinque. “Tutte le volte che” il clan dei casalesi “ha colpito, sono stato portato via dalla Campania, il più lontano possibile”, ha riferito Saviano.
Ma lo scrittore campano adesso è stanco. “Se all’inizio pensai di potercela fare e avevo accettato che questo era il mio destino, adesso mi sta facendo impazzire”, ha confessato, spiegando che “vivere come un animale trasforma le persone in animali”. Si diventa “diffidenti” e si pensa che “le persone vogliono ingannarti”, ti trasformi in un “invidioso della libertà altrui”, di “tutti coloro che sono stati zitti mentre tu hai avuto la forza – o la stupidità – di parlare”, ha commentato ancora Saviano.
E così anche la scrittura diventa difficile, quella stessa scrittura che lo ha messo “in pericolo”. “Perché ciò che mi ha messo a rischio è il fatto che, a causa mia, milioni di persone hanno deciso di interessarsi a delle cose che hanno interessato me”, ha detto Saviano, che spera, un giorno, di poter vivere al sicuro fuori dall’Italia. “Non ne sono sicuro, ma lo spero”, ha affermato, pur nella consapevolezza che una condanna a morte della Camorra non può essere revocata ma “solo posticipata”.
Certo! ora è vittima della “mania di persecuzione” ben conosciuta in psichiatria.Malattia che i Campani e Napoletani,soprattutto, conoscono bene.Non ci fidiamo più di nessuno anche se ci sforziamo di aver fiducia in qualcuno.Eh Frà,quante volte ce lo siamo detti? e questa paura sta invadendo anche il nord italia.Quello che stiamo chiamando ‘razzismo’ è solo “mania di persecuzione” paura,mancanza di fiducia.
Capisco bene questo ragazzo,ne capisco la tragedia psichica,tragedia che potrà portarlo alla follia se non lo portano subito fuori dall’italia e con uno psichiatra di supporto.
Come sapete e più di tutti Franco,per 1 settimana son stata perseguitata da un imbecille in mail e sul mio space nei commenti e mail-space private.Paura di uscire anche di casa,nessuna minaccia ma tanta politica, che chi cazzo ne capisce nulla.Poi ho capito chi è stato, ma la mania di persecuzione ti prende e non ci dormi la notte.Lui che è stato ‘condannato a morte’ è sul filo della pazzia.Io sono fermamente convinta che le ‘letture pubbliche’ di Gomorra possono solo peggiorare la sua situazione,ora.Quando il cane ribghia è meglio non guardarlo negli occhi,poi si calma e allora puoi passare.Lo stanno danneggiando i reading,molto.
Davvero non capisco perchè, conoscendo il grande pericolo,abbia scritto un libro così,tutto assieme invece di spezzettarlo in più libri.Devo pensare che l’abbia fatto perchè già sotto pressione di qualcuno? già perseguitato da qualcuno e,allora, ha scritto una denuncia liberatoria comunque vada?così, da solo, senza prima prendere precauzioni? o forse è stato tradito proprio da quelle ‘precauzioni’? ecco! le mie manie di persecuzione! del resto,bisogna stare attenti anche a cosa si dice, a chi e soprattutto perchè dirle.Ma vi sembra di vivere una vita normale?
Vi sembra che questo ragazzo sia, davvero, difeso dal governo? ma c’è un governo?
Io non mi fido nemmeno più della polizia.Se dovessi calarmi nei suoi panni,penserei:vado da un chirurgo plastico, mi faccio cambiare tutto il viso.Ma il dubbio mio sarebbe” e se è uno di loro”?
Le mie son manie di persecuzione gravi,ma questa è la sua realtà.Però, fossi in lui tenterei,voglio dire:condanna per condanna,meglio provarci.Cambiar viso, nome e sperare che vada bene.La libertà non ce l’ha più,quindi che non si dica che sarebbe togliergli la libertà.
Continuiamo con le manie di persecuzione e sospetti e paure:forse sa chi sono e dove e loro hanno paura che lo dica?che sono su, molto su e “non sia mai,questo ha le prove”? perchè il ‘fuggi-fuggi’, dei così detti “pentiti”, meglio dire “collaboratori di giustizia”,si susseguono,quindi la cosa è pericolosa si sta andando troppo su. Son domande a se stessi, supposizioni, fantasie normali per chi vive qui.
Viviamo in pieno “IL GRANDE FRATELLO TI OSSERVA”.
CHE BELLEZZA!
Può essere tutto e il contrario di tutto,qui è la pericolosità e dunque, se davvero provate un po’ di bene per questo ragazzo o un po’ di pietà,smettetela con questi reading.Non è questo il modo per aiutarlo.Voi leggete e loro s’incazzano ancora di più,ma la vittima è quel ragazzo,non chi legge ad alta voce.
Pensateci un po’.
Vi posto una delle tante e-mail dell’imbecille di My Space.Quelle sul sito son sparite quando ha cancellato il suo profilo.
Si parlava dei Savoia e Garibaldi a Napoli.Questa risposta me la spiegate voi?
“tillj, mia bella adorata,
avrei il grandissimo desiderio di leggere un tuo articolo su un quotidiano, perhcè non me ne mandi una copia in allegato, oppure, se qui lo posso trovare in edicola consigliami la testata.
Per motivi che conosci sono costretto a rinviare la rivoluzione, ma stai trnquilla ho già avvisato la colonna napoletana (COLONNA IMPASTATO) di risparmiare te e la tua abitazione nel centro ultraborghese della città.
ciao amore mio, Franco
Vi sembra uno normale?
manco sò chi è la persona citata.
“incredibile ho dovuto cercare nel mio archivio ma il tuo nome mi diceva qualcosa…”
Questo dopo che, stò Franco,aveva scritto peste e corna di me sul blog di “napolipuntoacapo”.
Peccato che quelle in myspace son sparite con lui.Pure il video con la canzone “che guevara”.
Vi rendete conto,questo blog da chi è frequentato? gente totalmente fuori di testa.
Poi dicono:le manie di persecuzione.E’ in queste e-mail è normale, si comporta in modo normale.
X TILLO
che già stai a trema??? Sai dove voglio arrivare, BRAVO…. allora mi conosci bene sai, me sveglio e ve provoco e voi NUN ME RISPONDETE….CODA DE PAGLIA….perchè???Sai conosco i registi…gli attori e le comparse de certi film….e tu te stai a rode er fegato….
I BLACK BLOCK A GENOVA(2001) ED A ROMA HANNO OPERATO CON LA STESSA MATRICE IDEOLOGICA PROVOCATORIA DI ESTREMA DESTRA, IL COMUNICATO CONGIUNTO DI IDV E PARTITO DEMOCRATICO NEGA CHE LA PROVOCAZIONE SIA PARTITA DALL’ESTREMA SINISTRA A ROMA….E ANCHE SE NON ERO TESTIMONE OCULARE CREDO IN LORO!!!!
LICIO GELLI E’ USCITO ALLO SCOPERTO ED HA EFFETTUATO LA LOGICA CHIAMATA DI CORREO IDEOLOGIGA PER BERLUSCONI E PARTE DEL CENTRO-DX., PERCHE’ MERAVIGLIARSI, CHI HA VISSUTO QUEGLI ANNI CONOSCE COSA ERA LA P2 E LE INFILTRAZIONI NELLE MAGLIE DEI SERVIZI E DEGLI ORGANI DI CONTROLLO DEGLI APPARATI DELLO STATO.
L’incontro di ieri sera LA LEGGE E’UGUALE PER TUTTI di RIFONDAZIONE COMUNISTA sul LODO ALFANO è stata interessantissima alla Sala Multimediale del Comune di Napoli, hanno dato il loro autorevole contributo:
AVV. VINCENZO SINISCALCHI membro CSM
MAGISTRATO DOTT. NICOLA QUADRANO
MAGISTRATO DOTT. GUARINO segretario di MAGISTRATURA DEMOCRATICA
GIUDICE DOTT.SA COCCIA ELENA
Scusate er disturbo LUIGI ER ROMANO
@ Franco Tàmbaro 1 Novembre 2008, ore 14:09
Non so, Franco. Al di là dell’ottimo giudizio sull’opera, ho sempre creduto che l’autore, una volta licenziato un suo libro, si debba mettere da parte, debba tacere il più possibile per non inficiarlo.
“Gomorra”, oltre che essere un capolavoro letterario, ha un grande valore didascalico, morale e sociale, non c’è dubbio. Ora, però, il suo autore sta lanciando messaggi devianti: “una condanna a morte della Camorra non può essere revocata ma solo posticipata”, “Se all’inizio pensai di potercela fare e avevo accettato che questo era il mio destino, adesso mi sta facendo impazzire”. La Camorra diventa quasi invincibile, insomma, quasi se ne deduce che è meglio non contrastarla. Un pessimo messaggio questo, per i giovani, ai quali occorrerebbe invece spiegare che la Camorra non è un monolito, che si tratta di “famiglie” malavitose e che la più potente di venticinque anni fa – grazie a Sandro Pertini – finì in ceppi all’Asinara e di là non s’è più mossa.
Se il prossimo libro di Saviano dovesse essere incentrato sulla sua vita da scortato o sulla camorra d’oltralpe ci sarebbe da incazzarsi. Spero proprio di no.
Caro Governatore credo che t’hanno rifatto le SCARPE!!!, anche se parliamo de peculato….poca cosa, però io rimarrei al tuo posto e li farei deperire de rabbia, tanto se NUN t’hanno fatto la mozione de sfiducia sino ad oggi NUN te la fanno più….!!!
IL TONO E’ SCHERZOSO MA CREDIMI PIENO DI RISPETTO per il tuo difficile compito istituzionale.
Saluti LUIGI ER ROMANO
X tillo
a tillo se ce sei batti un colpo…..fatte vede se no me passa lo sfizio…..!!
DAIE PARLIAMO DE P2, delle liste, dei nomi pubblicati tanti anni fà, me dispiace solo che purtroppo c’erano anche quelli dei Compagni Socialisti, che c’è finirono de mezzo pe fa da SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE…..come dimostra politicamente l’intervista attuale di GELLI!!!!
FATTE RIVEDE SE NO NUN ME FAI RIDE!!!
LUIGI ER ROMANO
Ciao, lino
Naturalmente siamo tutti in discussione, compreso Roberto Saviano.
Tuttavia:
- non giudicherei un ragazzo che è costretto a vivere isolato da Dio e dagli uomini e che, pertanto, rischia, molto comprensibilmente, di andare al di là (o al di qua) del suo pensiero. Peraltro, io non considero “deviante” l’incipit odierno di Saviano, anzi lo considero pertinente da un punto di vista storico, anche perché…
- Cutolo è all’Asinara; Riina e Provenzano all’Ucciardone, a Ponza, a Vattelapesca? Benissimo!!! Ma…
a tuo avviso, lino, la camorra è stata ‘debellata’? Magari saranno stati ‘debellati’ i cutoliani.
Ma, visto che la camorra è nello Stato e che lo Stato è un non-Stato (e un non-stato), basta un niente… . Resta a piede libero un cutoliano? O un bardelliniano? O un esponente dei Nuvoletta? O un…politicante potente? O un…”X”? La ‘lucertola’(non voglio ripetere: “La Piovra”) si rigenera e/o si autorigenera, trova legami anche internazionali e riecco una, o più camorre: sempre le stesse, o riciclate, o aggiornate.
… Ho scoperto l’acqua calda!
Conosco personalmente Gigi Di Fiore, da ragazzi abbiamo condiviso un’esperienza lavorativa. Sui “casalesi”, Gigi ha pubblicato un bellissimo libro (“L’impero”, Rizzoli 2008), che (ri)consiglio.
Gigi, conserva un ricco archivio personale: fonti, testimonianze (M.R.Capacchione; Giancarlo Siani, etc.); carte giudiziarie; libri da lui stesso scritti precedentemente; “Gomorra”. Materiale sufficiente per ricostruire, da giornalista (non da scrittore: con impostazione e metodologia ’scientifica’ rispetto a quella ‘emotiva’ scelta di Saviano)la storia dei “casalesi”, dagli inizi.
” A prescindere”, forse arresteranno pure Zagaria, o come si chiama questo boss criminale “casalese” ancora libero. Ma i “casalesi”, oggi, chissà chi altri domani, pur se decimati risorgeranno.
Saviano ha ragione, sempre a mio modesto avviso, anche perché alle nuove generazioni non bisogna nascondere nulla. Saranno loro a ragionarci su ed a trarne, alla luce, chissà, di nuovi, antistorici eventi, conclusioni magari diverse dalle mie: io, da quando sono nato, da quanto ho visto, ho letto, e ho immaginato, ho solo appurato che…i ciucci, purtroppo, non volano.
Buonasera a tutti, Governatore, vorrei anche capire che Lei non sa leggere è per cui ha firmato dei atti senza leggere, però mi domando: perché tutti quei Sindaci, Assessori, e Consiglieri di qualsiasi Comune, in quanto loro sapeva e sanno e dove venivano gettati i rifiuti illegali, perché la LEGGE non entra in questi meriti, io credo, che il Procuratore della Repubblica dott. Lepore dovrebbe mandare un avviso di garanzia a tutti i Sindaci, delle città dove sono stati trovati i rifiuti tossici, e poi tutte in riguardo a quelle ecopalle che dovrebbero essere bruciate nei termovalorizzatori, io credo che in causa ne dovrebbe rispondere anche i Presidenti del Consiglio in carica, è anche quelli precedenti in quanto non si sono interessati a dove la Regione Campania depositava la spazzatura, per cui, in tutto questo caro Governatore non si deve preoccupare degli attacchi, anzi si prepari per le FUTURE elezioni Europee in che dovrà diventare Onorevole “Europarlamentare”, in questo modo dal Unione Europea potrà far arrivare altri tanti miliardi di euro, da poter far sfamare tanti Dirigenti Statali e Privati, con stima. Giuseppe Formisano
@ER ROMANOOOOO,
GUARDA BENE IL NICK. IO SONO “TILLJ”
“TILLO” E’ UN FALDO NICK E NON,RIPETO ‘NON’ SONO IO.
CAPITO?
“TILLJ
T-I-L-L-J
SONO IO.
QUEL ‘TILLO’ E’ UN FALSO CHE VUOLE ‘PROVOCARE’, E’ UN FIRE.NON RISPONDERGLI.
X tillj
ho capito stai tranquilla,ho compreso già da ieri sera, saluto FRANCO TAMBARO e TE.
CHI PROVOCA SONO DA SEMPRE IO A LORO E DA TEMPO COME VEDI,HO TUTTE LE CARTE IN REGOLA PER POTERLO FARE E PURE LE…..FOTO!!!
SALUTI LUIGI ER ROMANO
SALVE, BUONASERA
@LINO,
hai ragione, non l’avevo notato quel particolare, il ‘messaggio deviato’.
Comunque, Saviano scrisse un altro libro,mi sembra l’inverno scorso,lo vidi su REPUBBLICA ON LINE,con foto.Ma era un romanzetto che parlava di 2 ragazzini, lei del nord e lui di Napoli.In pratica(x quel mezzo paragrafo che c’era)lui la va a prendere alla stazione in vespa.da qui parte la descrizione intimistica,tipica della sua scrittura,sulla situazione urbanistica di p.Garibaldi, i pericoli, la vergogna ecc.Poi,parlava do queste storie di periferie, tutto ben corredato da foto molto brutte.Brutte nel senso di cercate,per forza, nelle strade dell’incuria.Sembrano quasi finte e ‘in posa’per l’occasione.Strano che non sia stato pubblicizzato molto, è passato in silenzio schiacciato da Gomorra,come in ‘quasi’ silenzio è passato “opera di periferia” di Peppe Lanzetta.Opera teatrale,bellissima,(che ha tenuto cartellone 5 mesi a Roma)con non-attori,son ragazzi di periferia e non e di ‘attori veri’ solo 2.Ma Lanzetta è un ‘icona’ dei racconto di periferia,molto crudi e realistici,mai splatter,mai intimistici.Da giornalista,molto cronaca.
Si è come dici, ha mandato un messaggio ‘discutibile’,che i giovani possono fraintendere.Quindi,qui sorgerebbe la domanda ovvia:ha quale fascia di lettori è proposto “Gomorra”? perchè,qui,sorgono altri problemi.Se i ragazzi delle periferie abbandonate a questi personaggi,crescono con la mentalità dei loro ‘padri’ in senso largo e stretto,possono avvertire “Gomorra”,come esempio di ‘forza della malavita’ e assurgerlo a ICONA a BIBBIA per diventare dei capi invincibili.Perchè il libro dice questo,se vai al dunque ti dice che la Mafia è anche il governo.Un’adulto ha senso critico, un ragazzo e ragazzino no,non ne può avere se è nato in quella mafia.
Ora Saviano è nei guai e,ripeto, secondo me devono smettere con i reading e cosette così.Continuare a fare spettacolo è dannoso, non stanno facendo l’esorcismo al demonio,stanno aizzando ancor più contro Saviano violenza e troppa attenzione.Ovviamente,non si saprà mai se e quando lo porteranno via.Non possono dirlo,magari è già lontano da mesi.Io direi di abbassare il volume su di lui per un po’.
@ER ROMANO,
il TILLO, scriveva qui e da Velardi contro di me, che dici avrà un esaurimento nervoso?
Forse è il tipo delle e-mail.Un estremista di sinistra che ce l’ha con me senza motivo.
Che peccato che quelle e-mail son sparite con lui.
Baci e abbracci ER ROMANO
X TILLJ NON so se sia un estremista di sx, da quello che scrive sembra più un “provocatore” che un estremista di sx.
La differenza è sostanziale dal mio modestissimo personale punto di vista….!!!
CIAO TILLJ HO DETTO A FRANCO CHE STAVOLTA MI PIACEREBBE CONOSCERTI IN SUA PRESENZA…!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
PRECARISCUOLANEWS
La Newsletter dei precari della scuola
E’ un’iniziativa del FORUM PRECARISCUOLA ( http://bru64.altervista.org )
Questa newsletter non rappresenta una testata giornalistica, perché viene pubblicata senza alcuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001
A cura di: Brunello Arborio ( earbori@tin.it )
SOMMARIO
1) I PRECARI DELLA SCUOLA NON ESISTONO: PIU’ INVISIBILI DEI FANTASMI, PIU’ TRASPARENTI DEL VETRO
2) PROPOSTA ASSEMBLEA NAZIONALE DEI PRECARI PER IL 30 NOVEMBRE
3) LETTERA APERTA AGLI ONOREVOLI
4) SCUSE AL PRESIDENTE BARACK OBAMA
5) L’ANGOLO DEL BUONUMORE: DIFFERENZE TRA TE ED IL TUO CAPO
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I PRECARI DELLA SCUOLA NON ESISTONO: PIU’ INVISIBILI DEI FANTASMI, PIU’ TRASPARENTI DEL VETRO
I precari della scuola non esistono: lo hanno detto chiaramente il premier Berlusconi, il ministro Gelmini e diversi esponenti politici della maggioranza spiegando che i 140.000 tagli agli organici previsti dalla Finanziaria 2008 “non comportano nessun licenziamento”.
Il fatto che 140.000 precari della scuola non lavoreranno più evidentemente è un dato statistico che non ha alcuna rilevanza per l’attuale governo.
140.000 lavoratori in meno equivalgono alla chiusura della FIAT, eppure di questo non si parla: i precari della scuola sono più invisibili dei fantasmi, più trasparenti del vetro.
Il Parlamento aveva approvato nella Finanziaria 2006 un piano triennale di 150.000 assunzioni: di queste solo 75.000 sono state effettuate…e le altre 75.000?
Non solo non se ne sa nulla, ma nessuno ne parla più…eppure le leggi approvate dal Parlamento dovrebbero essere rispettate dal governo!
Ma i precari non esistono nemmeno nelle televisioni e sui giornali, a parte pochi sparuti accenni e qualche servizio pietistico sul caso singolo.
In questi ultimi giorni si è parlato di scuola in tanti telegiornali e programmi d’approfondimento, sono stati intervistati politici e politicanti, alcuni veramente di quart’ordine, presunti opinionisti che non mettono piede in un’aula da quarant’anni, giornalisti tuttologi sbalzati dalla cronaca alla scuola, studenti di sinistra e di destra, eppure nessun precario è mai stato invitato in uno studio televisivo, nessun’associazione di precari ha mai potuto esporre le proprie proposte per risolvere il problema del precariato: perfino ottime trasmissioni d’informazione come Ballarò ed Annozero hanno appena accennato ai problemi dei precari della scuola.
E’ venuto il momento che i precari si facciano sentire contro i 140.000 tagli agli organici previsti dalla Finanziaria 2008 con una propria newsletter aperta ai contributi di tutti.
Tutte le associazioni, i movimenti, i forum ed i singoli precari sono pregati di inviare all’indirizzo earbori@tin.it i loro contributi, che saranno vagliati per la pubblicazione.
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Proposta di una assemblea nazionale aperta all’intero movimento dei precari
Dopo la manifestazione del 30 ottobre, nella quale eravamo presenti con uno spezzone di insegnanti precari, riteniamo sia essenziale far emergere con una maggiore visibilità ed un crescente grado di organizzazione il movimento degli insegnanti precari, con le sue specifiche ragioni ed i suoi problemi. Se vogliamo affermare con forza le nostre rivendicazioni dobbiamo aumentare il livello di coordinamento e, con esso, la capacità di organizzare una nostra mobilitazione. L’emergenza della situazione ci spinge ad invitare tutte le organizzazioni e i singoli precari a costruire collettivamente una assemblea nazionale, che proponiamo per il giorno 30 novembre (luogo da stabilire).
Il Movimento Insegnanti Precari
Resoconto dell’assemblea romana del Movimento Insegnanti Precari del 4/11/08
Dopo la manifestazione del 30 ottobre, a cui gli insegnanti precari hanno partecipato con un loro spezzone, ci siamo incontrati in via Hortis per elaborare una proposta da presentare all’intero comparto dei docenti precari e alle strutture di riferimento. Poiché riteniamo fondamentale tenere viva l’attenzione sulle problematiche del precariato all’interno della mobilitazione generale in difesa della scuola pubblica, e per aumentare la sensibilizzazione sul tema, abbiamo deciso di promuovere una assemblea nazionale, aperta a tutti i precari, che ha come fine quello di decidere le tappe delle future mobilitazioni. L’urgenza dei fatti ci ha spinto a proporre come data dell’assemblea nazionale domenica 30 novembre (in luogo da decidere). La necessità di elaborare una piattaforma condivisa, di gestire ed allargare la comunicazione, e di organizzare al meglio l’evento, ci ha portati a suddividere il lavoro in tre gruppi. I primi risultati che ne scaturiranno saranno aperti a nuovi contributi e discussi nella prossima assemblea del Movimento Insegnanti Precari, che si terrà, nella stessa sede di via Hortis n. 38, martedì 11 novembre alle ore 18.30.
Il Movimento Insegnanti Precari
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LETTERA APERTA AGLI ONOREVOLI
Cari Onorevoli,
La riforma della scuola in questi giorni, furoreggia in tutte le televisioni.
E in egual modo d’occupazioni, atti di forza, inviti alla prudenza, smentite o precisazioni.
Gli unici di cui non si parla più sono i precari della scuola.
In mezzo ad una strada eravamo, ed in mezzo ad una strada siamo.
Ebbene si, per noi malgrado l’articolo 4 della Costituzione “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.”, malgrado i concorsi vinti, malgrado una legge Finanziaria, malgrado tante parole di comprensione, malgrado SIAMO STATI I PRIMI A PROTESTARE (lo sapete bene voi e i giornalisti che hanno taciuto volontariamente, è da mesi che ricevete le nostre mail), per noi NIENTE!
Si tratta per l’Università, si apre il dibattito con gli studenti, PER NOI NIENTE!
La legge 133, è stata posta come una lapide sul problema precariato.
Ma quelli che avete sepolto, o meglio coperti, nascosti, sono persone vive.
Con famiglie, impegni, mutui, figli, rate.
Noi siamo in crisi E NOI siamo la crisi per capirci.
E’ la società che ha perso e continuerà a perdere!
Ha perso gente preparata che faceva un lavoro per il quale aveva competenze, gente che pagava le tasse, gente che “comprava” facendo girare l’economia.
Fiducia in uno Stato (di diritto) che non ha interesse a gettare per strada gente che lavora e paga le tasse (perché non combattete gli evasori?), senza scatti d’anzianità, che lavora la dove serve, pagata 10 mesi l’anno!
Fiducia che chi saliva al potere avrebbe sempre e comunque cercato di “occupare” chi non lavorava!
Non esistono fannulloni nella scuola sapete perché?
Perché siamo gli unici che 5 ore su 5 sono al contatto con un’utenza media di 25 persone!
Alle quali DEVI fare lezione, semplicemente perché con i ragazzi di oggi non si può abbassare la guardia!
Sono critici, informati consapevoli, già dalle elementari.
Voi parlate di merito e valutazione, bene noi siamo valutati giorno per giorno, da loro, giudici inflessibili, ai quali non puoi raccontare barzellette!
E comunque il termine “stabilità” che tanto contestate ricordate che è garante di diritti inviolabili:
-il diritto di lavorare fino alla pensione (garanzia di non essere soppiantato da uno più giovano ed economico).
-la tutela delle lavoratrici madri (garanzia di non trovarsi per strada perché hai usufruito dei 3 mesi di congedo).
-il diritto a fare bene il proprio lavoro in orari UMANI (bisogna lavorare il massimo NEL PROPRIO ORARIO).
Un’ultima cosa voglio ricordarVi, che Voi come noi siete servitori dello stato e PRECARI (con la differenza che il vostro periodo di precariato vi assicura il benessere di una vita intera di lavoro nostro). Vi prego perciò di ASCOLTARE IL POPOLO SOVRANO, perché un GRANDE MAESTRO, NON UN FANNULLONE ha scritto “le leggi sono fatte per gli uomini, non gli uomini per le leggi”!
Cordialmente
P.S. TROVATE IL MODO DI FERMARE LA MATTANZA DEI PRECARI
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SCUSE AL PRESIDENTE BARACK OBAMA
Il FORUM PRECARISCUOLA si scusa con il Presidente degli USA Barack Obama per le vergognose affermazioni razziste del premier Berlusconi che ha definito Obama “giovane, bello ed abbronzato”.
Come cittadini italiani vorremmo essere rappresentati meglio, purtroppo anche noi siamo vittime di un premier che dimentica troppo spesso il suo ruolo istituzionale per indulgere a battute da bar venate di razzismo.
Al Presidente Obama vanno tutti i nostri auguri di buon lavoro e la speranza che mantenga le promesse fatte in campagna elettorale: abbiamo apprezzato che un politico di tale rilievo abbia promesso investimenti per 18 miliardi di dollari nell’istruzione e l’assunzione di un “esercito” d’insegnanti, mentre in Italia si parla solo di tagli agli organici ed ai finanziamenti.
I politici italiani dovrebbero essere più umili ed imparare dal Presidente Obama che investire nell’istruzione equivale ad investire nel futuro di un paese.
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L’ANGOLO DEL BUONUMORE: DIFFERENZE TRA TE E IL TUO CAPO
- Quando ci metti molto tempo, sei lento.
Quando il tuo capo ci mette molto tempo, è accurato.
- Quando non lo fai, sei pigro.
Quando il tuo capo non lo fa, è troppo occupato.
- Quando fai un errore, sei un idiota.
Quando il tuo capo fa un errore, anche lui è umano.
- Quando fai qualcosa senza che ti venga detto, è presunzione.
Quando il tuo capo fa la stessa cosa, è iniziativa.
- Quando ti impunti, è testardaggine.
Quando lo fa il tuo capo, è fermezza.
- Quando non osservi una regola di etichetta, sei maleducato.
Quando lo fa il tuo capo, è un tipo originale.
- Quando dai ragione al tuo capo, sei un lec..no
Quando il tuo capo da ragione al proprio capo, è collaborativo.
- Quando sei fuori ufficio, sei andato a spasso.
Quando il tuo capo è fuori ufficio, è per affari.
- Quando prendi un giorno di malattia, sei sempre ammalato.
Quando il tuo capo prende un giorno di malattia, deve stare veramente male.
- Quando prendi un giorno di permesso, sei andato a fare un colloquio.
Quando il tuo capo manca per un giorno, è perché lavora troppo.
Bello
“Caltagirone lo definisce “un piano di riorganizzazione in presenza di crisi”. In realtà ha deciso lo smantellamento del quotidiano più importante del Mezzogiorno. E’ singolare che proprio mentre si ricorda il lavoro di Siani, il giornalista ucciso nel 1985 dalla camorra per le sue inchieste sulla criminalità nella città, “Il Mattino” sia ridotto ad un ruolo marginale nel suo fondamentale compito d’informazione e di presidio democratico.
L’editore lo definisce “un piano di riorganizzazione in presenza di crisi”. In realtà Francesco Gaetano Caltagirone ha deciso lo smantellamento de ‘Il Mattino’, il giornale storico di Napoli, il quotidiano più importante del Mezzogiorno.
Vediamo poche cifre. Sono previsti ben 37 esuberi fra i giornalisti (25 pensionamenti e prepensionamenti più il taglio di 5 contratti a tempo determinato, 2 corrispondenti e 5 collaboratori fissi) su un organico di 110 persone (erano 160 fino al 1994).
Non solo. Verranno accorpate la maggior parte dei servizi (tipo gli esteri con gli interni), chiuderà i battenti la redazione romana, cesseranno di esistere gli uffici di corrispondenza di Milano e di Reggio Calabria. E ancora: sarà cancellata l’informazione politico-parlamentare che verrà appaltata ai giornalisti de “Il Messaggero” (altra testata del gruppo Caltagirone, assieme al “Gazzettino” di Venezia, a “Leggo” e a “Il Corriere adriatico”).
E’ il progetto per ridurre “Il Mattino” ad un ruolo ancillare nel panorama dell’informazione nazionale.
C’è la crisi, annuncia Caltagirone e cala la mannaia. Dà le cifre. Le vendite tengono (77 mila copie diffuse) e il deficit del 2008 è di appena 380 mila euro, ma la pubblicità è caduta del 35%. Misteri dei bilanci confezionati dagli editori. I giornalisti de “Il Mattino” hanno proclamato 3 giorni di sciopero. Il Comitato di redazione è ricorso anche ad Internet per lanciare su Facebook la battaglia del gruppo “Salviamo il Mattino”.
La recessione internazionale, certo, colpisce duramente pure in Italia, come nel resto del mondo, anche l’informazione. Sembra che siano in difficoltà anche le “corazzate” della stampa italiana, come “Il Corriere della Sera” e “la Repubblica” che potrebbero annunciare 70-80 esuberi a testa.
Ma il caso del “Mattino” è qualcosa in più: è un giornale mortalmente ferito che rappresenta una metafora del declino di Napoli e del Sud. Il quotidiano di via Chiatamone, con questi tagli, cesserà di avere una proiezione nazionale e ripiegherà al ruolo di piccolo foglio locale. I napoletani che vorranno leggere un giornale di valenza nazionale compreranno il “Corsera” e “Repubblica”.
Napoli, negli ultimi venti anni, ha perso gran parte delle poche importanti realtà produttive di cui disponeva. Ha chiuso l’acciaieria Italsider di Bagnoli e la Olivetti di Pozzuoli, due fabbriche che erano il fiore all’occhiello della città. Ora è in pericolo anche Pomigliano d’Arco. Lo stabilimento della Fiat, per la crisi economica e per la carenza di modelli di auto da produrre, rischia addirittura la chiusura e da mesi il sindacato dei metalmeccanici ha lanciato l’allarme.
Nella crisi produttiva, occupazionale e sociale la criminalità organizzata sguazza. Proprio ieri l’Associazione Stampa Romana e l’Associazione Napoletana della Stampa hanno ricordato in un convegno a Roma Giancarlo Siani, il giovane giornalista precario del “Mattino”, ucciso nel 1985 dalla camorra per le sue inchieste sulla criminalità nella città.
E’ singolare che proprio mentre si ricorda il coraggioso lavoro di Siani, “Il Mattino” sia ridotto ad un ruolo marginale nel suo fondamentale compito d’informazione e di presidio democratico. Editori e direttori dovrebbero interrogarsi: i giornali perdono copie forse non solo per la crisi, ma perché si somigliano troppo tra di loro e sembrano lo specchio della televisione. Mancano le inchieste e le analisi sui grandi e i piccoli problemi, forse per questo i lettori disertano le edicole di tutta Italia e, in particolare, del Sud.
“La lettura dei giornali è la preghiera del mattino dell’uomo moderno”, sosteneva Georg Wilhelm Friedrich Hegel. Il filosofo tedesco parlava all’inizio del 1800, quando si stava affermando la rivoluzione industriale e l’informazione cominciava ad essere sentita come un bene essenziale. Ebbene i lettori di Hegel, due secoli dopo, almeno nell’Italia meridionale, rischiano di non poter avere più “la preghiera del mattino dell’uomo moderno”. Se questo è l’anticamera del federalismo voluto dalla Lega e dal governo Berlusconi…”.
SCUSATE:’quando chiamavo’.
A Casaaaaaaaaaaaa!
Examine the soles of your shoes. Note where UGG Mini wear has occurred. Most people seem to be amazed that their shoes wear at the rear outer corner. Most UGG Mini boots rearfoot strikers will wear at this part of the shoe. The reason for this, which someday, somewhere a funded study will prove, is that for most heel strikers it is the point Mini ugg boots of first contact of the shoe with the ground. Most people walk and run with their feet slightly rotated from center. Runners, however, also have what is called a narrow base Mini uggs of gait. A narrow base of gait means that the feet contact close to the midline of your body. This creates additional varus (tilting in) of the limb. This results, for the rearfoot striker, in the first point hitting the ground being the outer corner of your shoe. Forefoot wear ugg 5854 may point to an individual who is a sprinter, runs fast, contacts the ground with the forefoot first or all of the above. Uneven forefoot wear may show where one metatarsal is plantarflexed relative to the others or where one metatarsal may be longer than the others. In the presence of significant forefoot wear, you are at risk of stress fractures.
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