Nelle ultime settimane diversi giornali hanno riportato analisi sul comparto turistico italiano che mettono in evidenza un momento di seria difficoltà in tante aree del Paese. Sabato 2 agosto Il Corriere dell’Alto Adige titolava: Turismo in crisi, camere vuote – Il tutto esaurito è solo un ricordo. L’ultimo allarme lo hanno lanciato Repubblica e La Stampa.
La sfida per rilanciare il turismo a Napoli in Campania si inscrive, dunque, in un quadro nazionale difficile. Le cause sono molteplici, tra esse ci sono gli effetti della crisi economica internazionale, dell’Euro forte, della concorrenza sempre più agguerrita di mete emergenti. E, soprattutto in Campania, gli effetti delle ultime crisi rifiuti.
Ma sappiamo tutti che un Paese come l’Italia può e deve recuperare il suo primato su questo terreno, valorizzando il suo patrimonio artistico e ambientale, con infrastrutture di trasporto efficienti, con un sistema di imprese dinamiche e innovative capaci di differenziare l’offerta di servizi e destinazioni, con politiche per l’ambiente e il territorio che proteggano e rendano fruibili le nostre città d’arte e tante aree naturali ancora da scoprire.
Di fronte a questo scenario la risposta migliore che possiamo dare è quella di coordinare gli sforzi dei diversi livelli di governo. Le Regioni, ma anche i Comuni con l’Anci, hanno già avviato una proficua collaborazione con il sottosegretariato al Turismo. Importantissima in questa prospettiva anche la cooperazione con i ministeri dei Beni Culturali, dei Trasporti e dell’Ambiente. In Campania, lavorando assieme, abbiamo raggiunto risultati importanti in questi mesi. Dall’accordo per la Napoli-Bari e per il sistema portuale, aeroportuale e viario campano all’avvio della rimozione della colmata di Bagnoli, dai lavori sulla Salerno-Reggio Calabria agli sforzi per migliorare le condizioni degli scavi di Pompei.
E’ ora fondamentale che il lavoro di preparazione della prossima stagione turistica possa essere portato avanti con questo spirito, intensificando il lavoro comune su tutti i fronti strategici. La nostra Regione ha già attivato con il Governo una cabina di regia ad hoc, uno strumento importante per lavorare assieme al rilancio dell’immagine regionale e del tessuto imprenditoriale del settore dopo le difficoltà di questi mesi.
Oltre alla cabina di regia regionale, credo sia utile avere una sede di concertazione nazionale. Se alla concertazione tra Governo, Regioni ed enti locali si aggiungerà sempre di più il contributo insostituibile di tanti imprenditori, si potranno raggiungere nuovi positivi risultati.


Come tutti in vacanza? Vuoi dirmi che i napoletani dopo un anno di protesta, guerriglia, manifestazioni di disoccupati, persone che oggi rischiano lo sfratto nel mese si agosto, che la cittadinanza napoletana per mancanza di soldi, vanno al mare nella completa fogna perché i depuratori funzionano a giorni alterni, e mi vuoi dire che tutta la classe politica della Campania a partire dal Governatore, alla Sindaca, agli Assessori ai consiglieri stanno in vacanza fuori dalla Campania, è poi mentre i napoletani con i lori piccini a fare il bagno nella melma.
Scusatemi, come in vacanza? Perché non gli bastano 11 mesi di ferie, è allora ditelo che i turisti in Campania sono i napoletani, quanto poi i politici della Campania i soldi guadagnati nell’anno, se li vanno a spenderli fuori dalla Campania, e vi chiedo ma? Il Presidente Berlusconi lo sa, che i suoi amati napoletani si fanno il bagno nelle acque inquinate, quando poi Lui li vuole salvare da quelli dei rifiuti.
E poi il Governatore vuole lanciare la sfida al turismo, quale sfida se i politici (chiamiamoli cosi), vanno fuori dalla Campania per trascorrere le ferie, come vuole salvare il turismo? Se quanto poi coloro che mangiano lo stesso piatto ci sputa dentro. Ciao da GIUSEPPE FORMISANO
Formisano non era necessario ripetersi , il senso del tuo intervento si è capito benissimo, la solita pappardella moralista secondo la quale il politico è un vampiro e il cittadino suddito una vittima, con questo schema ottocentesco perderemo decine di altre elezioni.Ma veramente credi che chi porta i calzoni con le pezze al C….è uno di sinistra mentre chi porta una grande firma è di destra????
Sul Turismo:
Occorrono strategie di medio e lungo periodo,la nuova collaborazione istituzionale tra Governo e Regione Campania può essere il grimaldello capace di far scattare un vero salto di qualità nella politica di programmazione turistica.
Le ammissioni di Velardi sulla evidente crisi sono da stimolo a traguardi sempre più significativi,le proteste degli operatori del settore siano essi pubblici funzionari ministeriali siano Imprenditori privati sono stucchevoli e strumentali tese a difendere uno status quo che non è più consentito.
La Campania deve imparare ad aprirsi a tutte le opportunità, lo so è difficile ma intanto bisognerebbe evitare quelle acide battute sulla natura antropologiga del Napoletano,successivamente creare un turismo di massa oltre quello di elite,su questo Velardi dice poco.
Velardi sa benissimo che che una uscita a Capri per una famiglia di 4 persone con aliscafo ,visita in grotta ed un pasto popolare con spaghetti ed alici fritte base 20 euro,un gadget e bibite ,costa 500 euro.
Velardi sa benissimo che con 500 euro in Riviera Romagnola la stessa famiglia si fa tre giorni di pensione completa con una accoglienza ed una cordialità difficilmente riscontrabili in altri posti del nostro bel paese.
E’ questo che manca ,persino allo stato embrionale,alla nostra Regione ,un grande investimento in recupero del la nostra costa e del territorio limitrofo, uno stop deciso a tutte le pressioni speculative,un piano per rilanciare un turismo di massa educando gli albergatori a trattenere i clienti anziché farli scappare…………..non bastava la sindrome del Rolex ,insomma occorrono patti chiari ,qui in Campania oggi è pura illusione.
@ E.L.
Questa storia della “collaborazione istituzionale tra Governo e Regione Campania” alla quale anche tu accenni, che è il motivo dominante dello scritto del Governatore, è diventato il tormentone estivo. Ma voi veramente credete che questi discorsi siano paganti, in termini politici? Alla fine, se la collaborazione è realmente fondamentale per sortire risultati positivi, tanto vale auspicarsi, nel breve tempo, una giunta di centro-destra in Campania: collaborerà meglio col governo nazionale. E questa è logica, non è politica. O no? Pertanto, giacché il governo nazionale ha cinque anni davanti a sé e quello regionale poco più di un anno, io non avrei firmato contro, così come non ha firmato Bassolino che con questa pubblicazione ha inteso nuovamente giustificare il suo rifiuto ad avallare la petizione contro Berlusconi.
TURISMO DI MASSA ED ELITARIO:
mi sembra di averne già parlato abbondantemente nel periodo:maggio-giugno credo,mentre Velardi sciorinava cifre di presenze turistiche,inesistenti-c’era Comicon che porta gente da tutto il mondo e subito dopo Salvator Rosa,quindi non faceva testo.Non so i numeri,ma non credo che Salvator Rosa abbia riportato grandi presenze.Poi maggio dei monumenti, la solita palla.
Gli suggerii,sul suo blog, di fare i conti post Comicon.
Riscontro approssimazione e poca conoscenza circa i gusti dei turisti o tante cose non accadrebbero.
Elitario e di massa,sono 2 tipi di turismo con esigenze ben diverse.L’elitario,certamente, preferisce la costiera che è tanto “in”e poi in città fanno il “mordi e fuggi”,ci sono miriadi di yacht,certo non li trovi in locali di massa.E’ turismo che porta ricchezza ma tolti alcuni alberghi e ristoranti, a Napoli,il resto lascia molto a desiderare.
Il turismo di massa porta ricchezza ai piccoli imprenditori, è un turismo più colto,dal mio punto di vista,perchè vogliono vedere:monumenti-strade storiche-giardini-gli scavi-i castelli- i musei- le chiese antiche-locali-concerti-spettacoli.
Ti ricordi E.L. quante volte ne abbiamo parlato delle ‘chiese antiche’?e là è rimasto.
Cosa offrono al turismo di massa?
-prezzi alti
-scavi non antichi ma moderni.
-chiese che cadono a pezzi per infiltrazioni d’acqua.
-affreschi che crollano
-spettacolini di 3° ordine
- strade impraticabili
-cartelli d’indicazioni inesistenti.
Questi fanno il turismo virtuale.Solo su carta.Nella pratica niente è mutato.Io son convinta che Velardi e soci, nemmeno sanno ne si sforzano di sapere dove vanno i turisti e cosa vogliono.Lo sanno i cittadini quando devono dare informazioni e non sanno cosa rispondere.
Questi giocano al “rosso e nero” la roulette che li vede perdenti sempre.Le intenzioni buone le avranno pure,molti dubbi in proposito, ma nei fatti non si riscontra nulla.
Meno male che siamo più puliti,ora,ma è solo un impatto visivo perchè se ti guardi intorno è ancora sporco e ancora sporcano.
Si fanno i grandi progetti e i piccoli?
Cosa vogliono davvero?vogliono che ora applaudiamo perchè hanno tolto le montagne di pattume dalle strade ma i bidoni traboccano, le aiuole non esistono perchè son discariche?pensano che togliere l’immondizia in eccesso gli dia il diritto alla medaglia d’oro?
Io non credo, affatto,che queste persone vivano davvero la città,credo che abbiano una visione del tutto personale del turismo, visto dalla prospettiva delle loro tasche e possibilità.
I collegamenti sono importanti ma su questo in città e provincia siamo perfetti, nulla da dire se non che ci vuole un po’ di pulizia e controllo in circumflegrea e circumvesuviana, un po’ di aria condizionata in metro e controlli per la sicurezza.Per il resto siamo più che ben collegati.
Il turismo, come scrisse un albergatore a settembre e ottobre è ancora alta stagione qui.Cosa offrono? sii felice, sta arrivando la Piedigrotta.Mentre a Salerno si preparano grandi concerti autunnali,Napoli prepara la Piedigrotta.
Ma il Presidente non voleva unirla alla “notte bianca”? mi auguro,da quel che so, che ci abbia ripensato.
Da persone che vivono fuori dalla realtà cittadina e di turismo giovane e di massa,non aspettarti mai nulla di buono.
Io turisti non ne vedo, almeno nel mio quartiere gli ultimi che ho visto furono a maggio, c’era COMICON.Meno male che c’è il Salone del Fumetto.
Io agosto me lo passo dormendo,non c’è nulla d’interessante da fare o vedere in città.Figurati un turista..
Andiamo per prospettive,sono decenni di prospettive che non diventano mai realtà quotidiana.
NON VOGLIAMO ATTACCARE IL GOVERNATORE A TESTA BASSA, SOLO PER IL GUSTO DI FARLO O PER RIBADIRE LA NOSTRA POSIZIONE, STRADATATA E STRAMOTIVATA SULLA NECESSITA’DELLE SUE DIMISSIONI.
VOGLIAMO CONFRONTARCI SUL MERITO DI QUESTA ANALISI DEL PRESIDENTE.
1/ VERISSIMO CHE LA CRISI INTERNAZIONALE HA RIPERCUSSIONI SUL TURISMO NAZIONALE. ALTRETTANTO VERO CHE IN CAMPANIA L’AGGRAVANTE E’ STATA L’EMERGENZA RIFIUTI. MA A NOSTRO AVVISO QUESTA DOPPIA DIFFICOLTA’ ( NAZIONALE E LOCALE) AVREBBE DOVUTO IMPORRE LA MASSIMA ATTENZIONE DELLE ISTITUZIONI SUL PRINCIPALE PROBLEMA: L’AMMINISTRAZIONE ORDINARIA DELLA CITTA’ E DELLA REGIONE.
SE NAPOLI E LA CAMPANIA FOSSERO AMMINISTRATI BENE E NON SOFFRISSERO QUOTIDIANAMENTE DI PROBLEMI/EMERGENZE COME IL TRAFFICO,LA SCIATTERIA URBANA,LA MANCANZA DI PARCHEGGI,I RIFIUTI,LA CRISI DELLA POLIZIA URBANA,LA MANCANZA DI SERVIZI MINIMI DI INFORMAZIONE E ACCOGLIENZA,LA DISATTENZIONE ISTITUZIONALE ALLA PROGRAMMAZIONE E AL MONITORAGGIO DI MOMENTI “CALDI”PER IL TURISMO ( VEDI MANCATI ACCORDI SINDACALI CON ADDETTI IMPEGNATI NEL TURISMO),AVREMMO UN’INVASIONE CONTINUA DI TURISTI. NONOSTANTE LA CRISI INTERNAZIONALE. NONOSTANTE L’INCAPACITA’DI ORGANIZZARE EVENTI DI LIVELLO.
COSA IL GOVERNATORE PUO’ RISPONDERE SUL LAVORO SVOLTO PER MIGLIORARE L’AMMINISTRAZIONE ORDINARIA DEL NOSTRO TERRITORIO?
2-A NOI SEMBRA UN GRAVISSIMO AUTOGOL ELENCARE , DA PARTE DI CHI RAPPRESENTA IL VERTICE DEL POTERE ISTITUZIONALE LOCALE DA OLTRE UN DECENNIO, UNA SERIE DI OPERE CHE DIMOSTREREBBERO IL LAVORO SVOLTO: SALERNO-REGGIO CALABRIA ( SIMBOLO ASSOLUTO DELLA PARALISI DELLE INFRASTRUTTURE)AREOPORTO DI GRAZZANISE (SE NE PARLA DA GENERAZIONI)COLMATA A MARE ( COME RIPORTATO SUL NOSTRO SITO TRE ANNI SOLO PER FIRMARE CARTE , MA L’OPERA NON E’ ANCORA COMINCIATA)SCAVI DI POMPEI (DA UN MESE COMMISSARIATI)
COSA HA FATTO IN QUESTI 10 ANNI LA REGIONE PER TALI INFRASTRUTTURE ASSOLUTAMENTE PRIORITARIE? PERCHE’ IL PRESIDENTE LE PRENDE ADDIRITTURA AD ESEMPIO COME BUON GOVERNO?NON E’ AUTOMATICO PENSARE CHE LO FA , PERCHE’ IL PIATTO E’ DESOLATAMENTE VUOTO?
3-PERCHE’ IL PRESIDENTE NON PARLA DI BAGNOLI, CHE IN QUALSIASI ALTRA CITTA’ SETTENTRIONALE SAREBBE DIVENUTA UN VOLANO ATTRATTIVO STRAORDINARIO E INVECE E’ STATA IMPRIGIONATA DA ASSISTENZIALISMO E ASSOLUTA MANCANZA DI UNA SERIA PROGETTUALITA’ PER IL SUO FUTURO RICETTIVO- TURISTICO.
INSOMMA ENNESIMA DELUSIONE PER QUESTO COMMENTO, PRESIDENTE BASSOLINO. VEDIAMO LA STESSA LOGICA CHE HA ACCOMPAGNATO I SUOI AUGURI AGLI ATLETI CAMPANI( SACROSANTI)ESALTANDO LO STATO DEGLI IMPIANTI CHE PERMETTONO AI GIOVANI DI PRATICARE DELLO SPORT( E LA SCANDONE? E IL PALAZZETTO MARIO ARGENTO? E IL PALABARBUTO? E IL COLLANA? E GLI IMPIANTI FANTASMA NELLE PERIFERIE?)!!
CI RISPONDA, ALMENO UNA VOLTA.
Due anni fa l’ex Assessore del Turismo Marco Di Lello ebbe una fantasiosa idea, che per tutelare i turisti dai ladri fece finanziare 500mila euro (soldi dei napoletani), per orologi della Word Disney.
Quest’anno l’Assessore Velardi Assessore al Turismo provenuto dalle dimissioni dell’ex Assessore di Lello, se ne esce che quasi alla fine delle ferie di Agosto, di aver un piano strategico per trattenere i turisti dopo le ferie estive mah.
Bene, anzi benissimo, credo che non sentire più gli albergatori lamentarsi vuol dire che vanno bene gli affari, oppure stanno talmente rovinati che non hanno né la voce che la forza per protestare.
Bene, anzi benissimo, verificare che la classe politica della Campania con il loro guadagno (chiamiamolo lavoro), anziché di pubblicizzare sul territorio della Regione Campania se ne vanno in altre Regioni, e non capisco come può chiedere che i turisti restano se il primo a stare per le vacanze fuori Regione e proprio il Governatore, che Si chiede di aiutare il Turismo.
Mi incuriosisce sapere quelle migliaia di consulenti voluti dagli amministratori della Campania, voluti soltanto perché non hanno nemmeno di idee di come si lavora in politica, è perciò se ne fruiscono di questi consulenti per fare il loro lavoro, comunque queste migliaia di consulenti dove sono in Campania o in altre Regioni a pubblicizzare il turismo, e cosa hanno prodotto per trattenere quei pochi turisti, e i Sindaci dopo 1 anno ai attività con la loro poltrona che era tutta intorno di munezza, dov’e stanno in Regione Campania o pubblicizzano il turismo delle altre Regioni.
Per il Procuratore della Repubblica dott. Lepore, non se la prende più di tanto, tanto non pacherà nessuno se non solo i napoletani questo e quello che io dicevo da mesi, anzi nel 2009 il Governatore sarà addirittura Onorevole. GIUSEPPE FORMISANO
Tutte considerazioni giuste , ma mi accontenterei delle cose minime , quelle che fanno la quotidianità nei posti civili . Un esempio : Stamattina , all’altezza della galleria umberto ( lato toledo ) all’uscita c’erano delle bottiglie vuote che facevano bella mostra e il camion dei rifiuti lì vicino . Ho domandato il perchè non raccogliessero quelle lattine : “non è di nostra competenza raccogliere il vetro ” ; “eh già , vi ciongate le mani se non le raccogliete ! “. Infatti , ritornando dopo alcune ore , non le hanno raccolte . Non vi dico i commentini di alcun i turisti del nord ..
Ha ragione tilli , i politici sono quelli che sono , ma siamo noi delle MERDE !
PS
Più avanti , all’altezza di santa brigida, fa bella mostra di sè una carcassa di un motorino . Ho allertato vigili, finanza , mi mancano solo i marines ! ma il motorino sta sempre là.
BUONA SERA,
CICCIO CONTINUO IO CON”LE CRONACHE DEL VOMERO”,SON TORNATA ORA A CASA.
1)I MILITARI NON CI SONO ED ERA PREVISTO IL VOMERO
2)ANGOLO SANFELICE-VIA PALIZZI(SANTARELLA X CAPIRCI)C’E’ UN MUCCHIO D’INGOMBRI:LEGNI DI 1 METRO E MEZZO O PIU’E SCHIFEZZE VARIE.DA 2 GIORNI(LEGGERE L’ALTRO POST)A 2 METRI DOPO VILLA HERTA(V.SANFELICE VERSO LE SCALE DEL PETRAIO)CONTINUANO AD ESSERE IN “BELLA MOSTRA” INGOMBRI-BIDONI DIFFERENZIATA PIENI CON SACCHETTI ATTORNO,CI SARA’ ANCORA IL FRIGORIFERO E VARIE.
PERCHE’ IL CALL CENTER(CICCIO HO POSTATO NUMERO TEL. E GIORNI E ORE)E’ ATTIVO FINI AL VENERDI?IL CALL CENTER “ASIA” E’ ANCORA ATTIVO PER INGOMBRI?
STRADE:VIA SANFELICE(ERA LA PASSEGGIATA PREFERITA DAI TURISTI,QUANDO C’ERANO)E’ PIENA DI FOGLIE SECCHE SOPRA E SOTTO I MARCIAPIEDI,TRA IL MARCIAPIEDI E I BIDONI CAIAMO IL VELO DELLA PIETA’.E’ STATO ADDIRITTURA RIEMPITO D’ASFALTO IL PICCOLO QUADRATO DOVE C’ERA UN ALBERO.UN ALBERELLO HA FATTO FIORI MA STANNO GIA’ CADENDO.POTETE DARGLI DA BERE?L’AIUOLA ‘BONSAI’ATTORNO GLI ALBERI E’ SECCA,STRADA SPORCA DA INCIVILTA’ MASSIMA.MENO MALE CHE NON HANNO ASFALTATO TUTTO IL MARCIAPIEDE,I MATTONCINI SON LAVABILI E NON ASSORBONO.CI VUOLE UNA DQUADRA DI SPAZZINI CON SECCHIO E RAMAZZA E ACQUA CON DISINFETTANTE E SPAZZOLONE.I MURETTI SON DA AGGIUSTARE.I TOMBINI BISOGNA ‘CHIUDERLI’ S’INCIAMPA.C’E’ UNA CENTRALINA DI NON S’E CAPITO COSA CHE E’ DIVELTA ALLA BASE, FILI ELETTRICI IN EVIDENZA,L’ACQUA VA DENTRO.
IO VORREI CAPIRE SE AVETE NEURONI O VE LI PRESTANO.
COMPRATELI USATI,PEZZOTTATI AL MERCATO,MA FATENE SCORTA.CON QUALE FACCIA TOSTA:SINDACO-PRESIDENTE-OSSESSIONE AL TURISMO,SI PERMETTONO DI PARLARE DI TURISMO QUANDO NON SI SCOMODANO A FARE 2 PASSI IN CITTA’. A PIEDI.VEDERE CON I PROPRI OCCHI LO SCHIFO CHE C’E’.
POI ‘ IL NAPOLETANO’ SI OFFENDE QUANDO IL CAVALIERE DICE CHE BISOGNA “FARE EDUCAZIONE CIVICA AI NAPOLETANI”.
QUALCUNO HA LA COSCIENZA DI DARGLI TORTO?
IO SPERO SI DIA UNA MOSSA A FAR AVERE IL KIT DIFFERENZIATA,COSI’ VEDIAMO LE PERCENTUALI DI CIVILI E INCIVILI.HO LETTO SU REPUBBLICA ONLINE,QUALCHE GIORNO FA,CHE UN POLIZIOTTO HA DETTO “NON DURERA’ MOLTO LA DIFFERENZIATA.ALL’INIZIO SI FARA’ PER ENTUSIAMO, POI NON SI FARA’ PIU’”.UN ALTRO CHE LA PENSA COME ME,IMMAGINO CHE SIAMO 2 CRETINI.IL NUOVO CALL CENTER IN 2 GIORNI HA AVUTO 250 TELEFONATE PER INDICARE DOV’E’ IMMONDIZIA.MA GLI ADDETTI DOVE SONO?GLI ADDETTI ALLO SVUOTAMENTO DIFFERENZIATA?OLTRE QUELLI CHE HA VISTO CICCIO E NON ERANO PER VETRO,GLI ALTRI DOVE SONO?
ALTRA INCIVILTA’ TUTTA NAPOLETANA:QUI ABBIAMO 2 RACCOGLITORI:PLASTICA-ALLUMINIO(SEMPRE ALLA SANTARELLA)UN CASSONETTO,POI CE N’ERA UNO BLU(ORA COPERTO DA INGOMBRI,QUINDI NON L’HO VISTO),PER VETRO NON C’E’ CONTENITORE.BEH,QUEI 2 RACCOGLITORI SONO SFASCIATI.LI APRONO PER METTERE LA PLASTICA DENTRO,PERCHE’DA SOPRA NON ENTRA PIU’NULLA.MA ORA SONO ROTTI.
UN CALL CENTER DEVE FUNZIONARE 24 ORE SU 24 E 7 GIORNI SU 7,L’IMMONDIZIA SI ACCUMULA ANCHE DI SABATO E DOMENICA.
QUANTO STIAMO SPENDENDO?
@CICCIO,
HO LETTO SU UN GIORNALE CHE AI QUARTIERI,VIA SPERANZELLA,SONO STATI ACCUMULATI MATERASSI.PERCHE’?CHI E’ L’”ORGANIZZATORE”? IO NON CREDO CHE CHI VIVE IN STRADE STRETTE VOGLIA VIVERE NELLO SCHIFO.MA PRIMA O POI FARETE UN INSURREZIONE O NO? PERCHE’ SE NON VI RIBBELLATE PRIMA VOI NESSUNO VI POTRA’ AIUTARE.NON FACCIAMO LE SOLITE COSE “IO LI’ CI DEVO VIVERE”!TANTO CHI SONO LO SAPETE,CONOSCETE IL VOSTRO POLLAIO.E ORA DI COMINCIARE A DIRE “NO”!O SUBIAMO SENZA LAMENTARCI.ANCHE IO QUI CI VIVO E TI ASSICURO CHE NON CI SON TUTTE ‘BRAVE PERSONE’. S’IMPRESSIONANO PER NULLA.MANCO LI CONOSCI,TE NE ACCORGI DOPO.
NON SIA MAI PASSI MENTRE STANNO RUBANDO UN AUTO,APRITI CIELO TI ‘SCORTANO’ PER VEDERE DOVE VAI.OGNI MONDO E’ PAESE.
IL CAVALIERE UN GIRO AI “QUARTIERI ALTI”NON SE LO FA?
COMUNQUE:TURISTI NON CE NE SONO.QUI NE VENIVANO TANTI.
Gentile Presidente,
le politiche del turismo ancora una volta sono prioritariamente se non esclusivamente discusse fra gli enti pubblici e le maggiori organizzazioni di categoria ma tanti altri soggetti associativi operano direttamente o indirettamente nel turismo, incidono sull’offerta turistica della regione dando spesso un forte e generoso contributo alla sua qualificazione, operano con grande impegno ed entusiasmo, ed è pertanto giusto ed opportuno che trovino una sede appropriata ove rappresentare il loro punto di vista, le idee, le proposte, le critiche, come ulteriore apporto alla definizione della politica turistica cittadina. (Basta ricordare, per esempio, le migliaia di associazioni e organizzazioni che da circa 15 anni partecipano al Maggio dei Monumenti)
Si tratta di associazioni ambientaliste, culturali, dei consumatori e degli utenti, di categoria e di spontanea aggregazione, del volontariato sociale e culturale parti importanti della società civile.
Questo intervento, vuole essere anche il segno del loro contributo al dibattito sulla futura Legge sul turismo in Campania
La crescita del turismo moderno è legata al soddisfacimento del criterio di autenticità del contesto territoriale (intreccio di arte, natura e cultura) in cui è inserita una comunità.
L’amore per la propria terra, il rapporto dei residenti col territorio, è una qualità importante, alla base della capacità attrattiva di un luogo. “Voler bene” alla terra in cui si vive significa riappropriarsi del proprio territorio, curandolo e valorizzandolo, comunicando il piacere e la voglia di viverci, il che equivale anche a promuoverlo evidenziando le caratteristiche di autenticità e bellezza.
Credo che la Campania non deve darsi l’obiettivo, velleitario e illusorio, di essere la prima destinazione al mondo per arrivi e presenze; deve darsi un altro obiettivo, quello di essere la Regione dove si sta meglio al mondo, dove stanno meglio sia i residenti che gli ospiti, e deve trasmettere a tutto il mondo questa percezione e questa realtà; i risultati arriveranno di conseguenza.
Questo è un obiettivo ambizioso e richiede non solo investimenti finanziari ma anche un grande e pesante impegno di tutti; non solo degli enti pubblici e degli operatori privati ma anche e soprattutto dei cittadini e delle tantissime associazioni che operano da anni in Campania.
Non basta offrire il vasto patrimonio artistico, storico e monumentale e le bellezze naturali, bisogna invece mettere in campo la formidabile componente della cultura materiale, costituita dalla cucina, l’artigianato artistico, la vita culturale, il folclore e le tradizioni, lo stile di vita dei nostri concittadini
Bisogna investire sugli aspetti immateriali del turismo, elevare gli standard dell’accoglienza e dell’ospitalità, accrescere la sicurezza, formare opportunamente e adeguatamente gli operatori e tutti coloro che entrano in contatto con i nostri ospiti, arricchire il rapporto fra turisti e residenti.
E’ necessario continuare a lavorare come si è fatto negli anni scorsi e aprire ai visitatori (graze alle tantissime associazioni campane) progressivamente l’intero patrimonio monumentale, anche attraverso accordi con le proprietà, offrire alla visita tutto ciò che può risultare di interesse e che appartiene alla storia e alla cultura della nostra Regione
E’ importante compiere gli investimenti ulteriori in un quadro di sostenibilità, di rispetto ambientale, di attenzione alla bellezza e al paesaggio, e con analogo spirito procedere al risanamento e al recupero delle zone degradate, nei grandi comuni come nei piccoli, sul litorale come nell’entroterra. I parchi italiani possiedono caratteri unici a livello continentale, che tengono insieme territori e comunita’, biodiversita’ e tipicita’, tradizioni, cultura e modernita’.
I parchi italiani possiedono caratteri unici a livello continentale, che tengono insieme territori e comunita’, biodiversita’ e tipicita’, tradizioni, cultura e modernita’; per questo motivo è necessario ed improcrastinabile garantire la gestione amministrativa, cioè dotare, finalmente, gli Enti Parco di personale e fondi adeguati, in attuazione della normativa vigente, perché possano, come loro compete, svolgere la loro missione di conservazione della natura, di tutela della biodiversità, di vigilanza dei vincoli di salvaguardia,attraverso l’istituzioni dei CTA/CFS (coordinamenti territoriali ambientali) come avviene per i parchi nazionali. Il nuovo bando per i Presidenti dei Parchi della Campania, dunque, non fa altro che creare ulteriore confusione, accumulare ritardi e creare incertezze sui territori. I parchi hanno bisogno, soprattutto, di governo e di attenzione, e di una azione coordinata su tutto il territorio Regionale e la nostra Regione, mai come in questo momento, ha bisogno di Parchi.
I parchi hanno bisogno di continuita’ gestionale: basta allora con la pratica dei commissariamenti, triste esempio di lottizzazione e di espropriazione delle fondamentali funzioni di partecipazione democratica
Legambiente ritiene che siano necessarie scelte urgenti e strategie condivise, che la Regione Campania deve attuare, per recuperare anni di attesa e di aspettative da parte dei cittadini, soprattutto giovani, e degli enti locali, che guardano ai parchi e al turismo sostenibile e responsabile come ad una grande occasione di tutela dei territori e di sviluppo locale sostenibile, incentrata su una forte azione di conservazione della natura.
Per questo motivo è necessario che la Campania debba continuare a puntare il più possibile a valorizzare gli aspetti di identità e di autenticità della propria offerta turistica, e debba mettere al centro delle sue politiche la componente umana, la persona. Questa sembra una strada vincente per attivare un canale di comunicazione continuativo tra i cittadini, le associazioni, gli operatori del settore e gli enti pubblici.
Interveniamo nel dibattito sulla nuova legge regionale sul turismo perché crediamo sia giunto il momento di considerare il volontariato e l’associazionismo non come accessorio ma come attori importanti per lo sviluppo del turismo responsabile, sostenibile e durevole in Campania. Crediamo insomma che con la nuova legge sul turismo si debba dare dignità e forza a tutte quelle associazioni che da anni operano per lo sviluppo turistico regionale e spesso, come ricompensa, vengono accusati di essere “abusivi”. Accusa certamente non proveniente dai cittadini, dagli amatori, da un certo target che cerca un turismo di qualità fatto di acquisizioni di saperi, di conoscenze di incontro sia dal punto di vista della storia che delle culture del luogo.
Governatore, siamo tutti in vacanza (cosi dicono), ma leggiamo i giornali e vediamo i TG per tenerci informati delle disgrazie odierne, mi sono incuriosito quanto ho letto un articolo, è mi sono chiesto perché una volta era la Chiesa che aiutava i poveri, mentre adesso sono i poveri che aiutano la chiesa, mi spiego meglio, io sono cattolico al 101% non esiste una Chiesa che io passo e non farei il segno della croce per rispetto del Signore, ma mi incuriosiva la notizia che il Sindaco di Napoli ha deliberato alla Basilica della Chiesa della Madonna della Neve di Ponticelli, la somma di 2milioni e 150mila euro per i lavori di ristorazione alla Chiesa, e allora mi chiedevo Lei lo sa che ha poche centinaia di metri della Chiesa, ci sono dei bibiani di alluminio che ci vivono i Napoletani, i Nigeriani, Rom, persone di tutte le nazioni, che vivono nella completa sporcizia, vivono nelle case di alluminio, di amianto, e Le chiedo come e possibile che la Sindaca si preoccupa di far fare i lavori per la Chiesa.
Per non parlare della Municipalità n°6 di Napoli est, infocano la cittadinanza a protestare contro l’inceneritore e poi aspettano i soldi della bonifica della zona Est, invece di preoccuparsi è di cominciare a bonificare l’area dove prima esistevano le baraccopoli, hanno lasciato tutto com’era, tutto bruciato, come si intravede che le Istituzioni superiori a queste Municipalità, non hanno mai effettuati controlli sul territorio. GIUSEPPE FORMISANO
@FORMISANO.
Ciao Giuseppe,la Madonna della neve non è a Torre Annunziata?non ho mai saputo perchè ha questo nome.
Non ho letto quest’articolo,hai scritto “ristorazione”?per i cibi?
forse “restaurazione”,sei più cecatello di me?
Ti ripeto non ho letto l’articolo però,se ha dato soldi per la mensa,probabilmente la chiesa ha una mensa per i poveri.Le suore di Calcutta ai Tribunali non vogliono soldi ma cibo e aiuti pratici,perchè fanno mensa per i poveri.
Se è “RESTAURAZIONE”,ovvero un restauro alla chiesa,il Comune, al quel che so, non ha specifiche competenze.Se è un restauro di chiesa antica i soldi arrivano da Roma.
Mi spiego meglio:per la chiesa di “SANTA BRIGIDA”, così detta santa Brigida ma non è la chiesa per la santa,sono anni che il parroco e altre persone, persino una giornalista di Roma,fanno appelli,ovunque, per salvare gli affreschi di Luca Giordano,affreschi fatti per devozione, quindi non pagati, in quella chiesa c’è la sua tomba.Niente! a ROMA non avevano soldi,la Sovrintendenza di qui, disse il parroco,non aveva soldi.Comunque è da Roma che arrivano soldi per i grandi restauri.Io so così,perchè per santa Brigida ci stanno facendo sgolare.
se è un restauro,non credo siano soldi del Comune,ma avuti, su richiesta, da Roma.Dovrebbero chederne di più.
Ti dico un’altra cosina:il DUOMO, il tesoro e cappella di san Gennaro, tanto s’è salvato perchè l’hanno sempre avuta in cura una famiglia nobile napoletana.Altrimenti….Questa notizia la trovi in rete,sul sito del DUOMO c’è il nome della famiglia.Hai letto su IL MATTINO? se mi permetti un consiglio,leggi anche il ROMA.Un po’ destra, un po’ sinistra,REPUBBLICA che non scontenta mai nessuno ponendosi nel mezzo e avrai una visione d’insieme più ampia.
IL MATTINO è lecchino per antonomasia, va dove lo porta il cuore.Il ROMA è di destra e non fa sconti,REPUBBLICA già ti ho detto è centrale,un po’ qua, un po’ là,mazzea a tutti quanti.
Se vuoi notizie certe vai direttamente dal parroco.Non può mentire, lo sai :O).Se vai fai appello a lui per chi vive in quel modo che hai descritto.
Qui si stanno confondendo le competenze, se hai fatto caso.Dove devono intervenire le amministrazioni, interviene la chiesa ma le parrocchie son povere,non hanno molto da scialare,per nulla.
Poi è la Caritas che aiuta,la parrocchia di per sè,può far collette per i poveri,può cercare di trovare lavoro agli extracomunitari,mettendo annunci in bacheca o mandando direttamente le persone a chi chiede, in parrocchia, se ci sono persone che cercano lavoro come badanti o altro.Almeno la mia funziona così,poi le altre non so.Credo che sia lo stesso però.
Giuseppe dalle parrocchie chi la vuole cotta e chi la vuole cruda,ma mica hanno tutti ’sti soldi che molti credono?
Per i disagi che hai descritto credo che sia Sepe ad avere voce in capitolo.Qui e a Roma.
Purtroppo le MUNICPALITA’ non servono a nulla, se le sciogliessero,risparmieremmo tanti soldi.Tanto hanno doppio lavoro, triplici incarichi.4 fetenti e fanno tutto loro nelle MUNICIPALITA’, ovvero nulla.Hai visto sul sito del Comune?per ogni MUNICIPALITA’ ti dice chi si occupa di cosa e son sempre 3 fetienti con più incarichi.I tuttologi.E nun fann mai niente.
Datti pace.
Ciao TillJ, hai ragione è restaurazione, e il Comune di Napoli ha stanziato per i lavori nella Chiesa, mentre fuori e un completo degrado, ciao. GIUSEPPE FORMISANO
Ciao Tillj, quanto hai tempo prova a leggere questa delibera, e vedrai quanto il Comune di Napoli paga per fare i lavori di restauro alle Chiese…
ALLEGATO Aggiornamento Elenco Annuale dei Lavori Pubblici 2006.
(Legge 109/94 e s.m.i. – Art. 1 – comma 11)
1. Elenco Annuale 2006 (pagg. da 1 a 36)
2. Elenco Annuale 2006: interventi Elenco Annuale 2005 non appaltati (pagg. da 1 a 16)
Approvato con delibera di Consiglio comunale n. 55 del 30 novembre 2006
Archivio PDF: EA 2006 agg3011 e nonappaltati.
Ciao da GIUSEPPE FORMISANO
Ha sentito solo il tintinnio di moneta.
A quando il tintinnio di altro metallo?
Tutto è fare la faccia, nel lessico napoletano, dire: “tiene a faccia de zoccole vecchie” equivale a dire che si ha la faccia di bronzo. Mai nessuno prima di Bassolino ha meritato tanto senza riserve. Lui che ha fatto tutto quello che si poteva fare di negativo, lui che è l’incarnazione della disamministrazione della cosa pubblica continua con la sua presenza ad offendere, più della “munnezza” da lui stesso prodotta, l’immagine di Napoli e della Campania. Mentre per molto meno, non necessariamente una persona pubblica, ma un uomo qualsiasi, munito di micro-dignità, avrebbe provato vergogna a mostrarsi, lui no. Imperterrito, senza curarsi di nessuno, continua a restare abbarbicato alla poltrona che tanto indegnamente ha occupato per tutti questi anni. Lui, la sua famiglia e la sua “paranza”, non paghi delle devastazioni prodotte, continuano ad occupare tutti
i posti di potere possibili. La cosa triste però e che il popolo napoletano che, come la storia ci insegna, per il passato e per molto meno è ricorso anche alle rivolte in armi (10 giornate di rivolta con Masaniello, quattro giornate contro l’esercito tedesco) continua a tollerare questa indecente presenza ai vertici della regione Campania. O l’amor proprio di questo popolo, un tempo risoluto e determinato, si è affievolito con gli anni o questo stesso prova tanto ribrezzo per la natura del soggetto che ne rifugge addirittura il contatto e la visione. Un altro aspetto lascia interdetti, in Abruzzo Del Turco, omologo dell’anzidetto, per qualcosa che come diceva Totò sono quisquiglie, sta marcendo in carcere, lui è ancora a piede libero. Ancora perché, a lui che ha detto di essere nulla tenente e che il solo bene sequestrabile è lo stipendio, non si vanno a fare gli stessi accertamenti che vengono fatti per scoprire i tesori della camorra? Speriamo che è solo un tempo tecnico che si sta dando la nostra Magistratura, altrimenti veramente ci sarebbe da credere al Berlusca ed ai suoi teoremi sulla magistratura, cosa a cui non vogliamo credere.
Questo Post è pubblicato su “IL BLOG DEL CONFRONTO” all’indirizzo http://www.blogdelconfronto.it
Per rilanciare il turismo bisogna lavorare.
La casta politica italiana di lavoro non ne parla proprio, chi invece lavora viene:
SCHIAVIZZATO
PERSEGUITATO
MINACCIATO
AMMAZZATO
http://www.beppegrillo.it/2008/08/nel_libro_morti.html
@FORMISANO,
Giuseppe ci sono solo date 2005-2006, non c’è descritto nulla ne i soldi stanziati.forse non hai messo il link.
Da quel che ne so io, per i restauri delle chiese antiche,tutti i restauri d’arte da fare all’interno:tele ecc. i soldi vengono da Roma.
I lavori di manutenzione all’interno delle chiese,ti assicuro, vengono fatti una chiavica.Non esisteva cemento armato.Nel 700 si cominciò ad usare la ‘ pozzolana’,usata anche a Venezia, perchè impermeabile.Ma il cemento vero e proprio non c’era.Insomma Giuseppe, sono costruzioni che subiscono infiltrazioni d’acqua continue,grazie anche a lavori fatti male, al risparmio quindi le infiltrazioni sono continue.Molti marmi che vedi non sono veri marmi;almeno nel 600 Napoli ne ha tradizione e in Toscana anche c’è una scuola,si facevano:tavoli e tante altre cose con tarsie con la scagliola,non la schifezza che vendono oggi,(devi pure saperla riconoscere la buona).
Oggi alcune ditte edili usano:cemento di second’ordine,scagliola con colla di pesce che fa schifo,basta un po’ d’umidità che si azzecca tutta,basta sentire la puzza quando si raffredda.E si spacca, si sbriciola,tocchi una crepa e se ne viene un pezzo di muro,perchè sono lastre fatte una chiavica,armate con la sputazza,quando vengono armate.I lavori costano e vengono fatti na munnezza.Poi è ovvio che si buttano soldi di continuo per i restauri.Sarebbe meglio far fare ’ste cose agli artigiani e non alle ditte edili.E le parrocchie spendono per i lavori di ripristino per poi ritrovarsi acqua che cola nella chiesa.L’ultima è stata la chiesa del Gesù,ricordi?colava acqua da un terrazzino del palazzo affianco;trovi dei commenti in vecchio post nel vecchio blog.Ovviamente tutta l’acqua su una tela di Luca Giordano.
Giuseppe, questi sono sprechi:appaltare a ditte che non sanno fare nulla, che non vogliono fare nulla e che chissà di chi sono.Tanto chi li controlla?te lo sta dicendo un adecoratrice che scagliola e gesso li conosce come le sue tasche-anche perchè ci faccio forme per sculture e intaglio con coltello da formatore e so bene come va preparato gesso e scagliola,-basta una paglioccola nell’impasto ed è meglio che butti tutto- e come vanno trattati i muri e le macchie di umidità lo so bene.Tolto qualche operaio,il resto perde tempo perchè lavora a cottimo,quindi, più perdi tempo più guadagni.E i cantieri durano decenni e fatti male.Ti meravigli delle spese?-in quel che hai postato non c’è scritto nulla,né per cosa-hai mai visto su un cantiere un addetto alla sicurezza o simili?hai mai visto un cantiere a norma?gli operai, tolti molti, poco c’entrano,se il capo mastro è incompetente i lavori vengono fatti una chiavica.Al Comune non importa nulla perchè non manda nessuno a controllare.I palazzi cadono,le nostre chiese vanno in rovina e poi si esaltano volendo il turismo,per far cosa?vedere gli “scavi della città”, in città?
Metti il link Giuseppe, che da quello che hai scritto non viene fuori nulla.
@REDAZIONE,
l’ha fatto ancora:come ho inviato si è aperta la pagina:”WORDPRESS,è UN POST DUPLICATO.SEMBRA CHE QUESTO POST TU L’ABBIA GIA’ INVIATO”.
Sarà ora di punta in wordpress :O).
@ANTIBASSOLINO o Luca o chi sei della banda di Grillo,poi anche tralasciare il titolo “la casta”,libro che sicuramente non hai letto.Io no perchè non m’interessa, ma giusto per informarti,gli stessi autori ne hanno scritto un altro,il continuo.Cercalo in libreria così puoi cambiare parola.
CHI LAVORA, SUBISCE TUTTE QUELLE COSE?
CASPITA!
DICCI QUALI LAVORATORI, SE VI HA FORNITO DI UN ELENCO.NON MI RISULTANO IMPIEGATI COMUNALI ‘VESSATI’. ANZI…VESSANO NOI.
TILLJ o meglio chi si nasconde dietro questo pseudonimo non provi vergogna a fare il mestiere che fai? Meglio mendicare per la strada che nelle cloache di Bassolino.
Che c’entro io con le cloache di Bassolino?
tu o chi si nasconde dietro il tuo nome,lavoro per privati, su contratto e con fattura se la vogliono,per legge i lavori saltuari non hanno dovere alla fattura.
Vergognati tu ad ingiuriare chi non conosci.Imbecille.
Dietro questo nome c’è una donna che non si è mai nascosta davanti a nessuno.In web vige la legge dell’anonimato.Nessuno può pretendere.La Redazione ha il mio nome e cognome e basta e avanza.
Imbecille 2 volte sei e ti ho fatto lo sconto.
Tu chi sei,ANTIBASSOLINO CON IL 3°NICK?
Ciao Tillj, vai nel sito del Comune di Napoli copia e inserisci questo link nella voce cerca:
“Archivio PDF: EA 2006 agg3011 e nonappaltati”. ciao GIUSEPPE FORMISANO
Mia cara dal frasario da bettola che usi si evince che senza ombra di dubbio hai le qualità per svolgere altro mestiere. Sarebbe molto più dignitoso che quello che fai al soldo del “Faraone della Nunnezza”. Consiglio gratis quindi esente da fattura.
Due milioni per restaurare la chiesa PONTICELLI
Attenzione incentrata sulla zona est per due nuovi, importanti, risultati che l’area orientale ha messo a segno. Lo ha sottolineato il capogruppo consiliare del Pd, Antonio Borriello, evidenziando che la Giunta Iervolino, su proposta dell’assessore all’Edilizia Felice Laudadio, ha approvato due delibere, una riguardante il restauro e il risanamento conservativo della Chiesa di Santa Maria della Neve di Ponticelli per un importo di 2.153.000 euro e l’altra relativa alla perizia suppletiva dei lavori di ristrutturazione del Cinema Maestoso nel quartiere di Barra.
Santa Maria della Neve è una delle basiliche più importanti della città ed era la Cattedrale di Ponticelli prima che questo, sotto il fascismo, divenisse parte integrante del capoluogo campano. È la più antica basilica della zona vesuviana. Dopo il Santuario della Madonna dell’Arco è anche la più ricca di opere d’arte che si trova in quella zona.
La struttura religiosa risale al XIII secolo. Nell’anno dell’ultimo giubileo è stata una delle mete religiose dove si sono recati i devoti a Maria Santissima della Neve. All’origine, la chiesa, era una cappella rurale sottoposta nel corso dei secoli, a vari interventi di ampliamento e arricchimento che le hanno donato l’aspetto attuale. Il primo vero e proprio intervento ebbe luogo nel 1520 per volere di Papa Leone X; i successivi abbellimenti, si ebbero tra il 1733 e il 1788. Il 29 luglio 1788 la Madonna della Neve fu proclamata Santissima protettrice di Ponticelli. Il 27 luglio 1988 il Santuario fu elevato a Basilica Pontificia. «Si tratta di due importanti iniziative per l’area orientale, volte a restituire alla sua comunità due importanti strutture per la crescita sociale, civile e culturale dell’intero territorio» ha concluso Borriello……
E a pensare che a 500 della Chiesa, vivono nei bibiani “case di alluminio e di amianto” centinaia di persone con bambini che vivono peggio degli animali. ciao da GIUSEPPE FORMISANO
GIUDICATE NAPOLI CON DUE OCCHI
Grazie ai dubbi ed ai tormenti di Sansonetti su Liberazione,si sono risvegliati i fantasmi i del passato,eccoli ad uno ad uno come in una processione raccontare la loro versione dei fatti,relativamente a quella che fu la esperienza della Democrazia Cristiana in quegli anni. E’una maledizione, sia che si parli di centro sia che si parli di destra ,si finisce sempre col criticare la sinistra .E che critica si è concesso il quotidiano di liberazione.
Allora diciamo subito una cosa,quando un dirigente come Gennaro Migliore o Niki Vendola parla di indiscussa Storia morale e Politica di Antonio Bassolino,ci sara un motivo? La risposta se la faccia dare da chi lo conosce anzichè alimentare un dibattito di ferragosto magari giusto per farsi notare visto il buio che c’è da quelle parti
Ma restiamo al tema del Post il Turismo facendo proprio un paragone tra la Napoli di oggi con quella degli anni ottanta.
Chi autorizzo la costruzione de Villaggio Coppola?
Chi ne autorizzo la demolizione?
Chi ha creato lo scempio edilizio alle falde del Vesuvio?
Chi ha cercato di creare le basi per una sua riqualificazione territoriale?
Tangentopoli è esistita o è stata un sogno?
Chi la combattuta?
La Campania di ieri era una colata di cemento contro ogni logica urbanistica asservita alla criminalità organizzata.
La Campania di oggi investe e realizza anche se con quindici o venti anni di ritardo rispetto alle regioni del Nord opere di grande portata infrastrutture che hanno già trasformato e continueranno a trasformare il volto della nostra Terra.
Impariamo a giudicare Napoli con un occhio che guarda al passato ed uno che guarda al presente e quando avremo la giusta dimensione del reale allora potremmo riaprirli ambedue e guardare con ottimismo al Futuro.
Nuovo “no” di Ponticelli all’inceneritore che dovrà sorgere in via De Roberto. Ieri, nel corso della processione per la Madonna della Neve, i muri sono stati tappezzati da manifesti con l’immagine di uno scheletro e le motivazioni dell’opposizione dei comitati civici all’impianto. Intanto, il presidente della I Municipalità Fabio Chiosi (An ) propone la concessione della cittadinanza onoraria di Napoli al premier Berlusconi. «Se non dovesse farlo la Iervolino – dice – lo farà la Municipalità che presiedo»…….
Caro presidente delle I Municipalità Fabio Chiosi, le piacerebbe avere questo potere di scavalcare la delega di Sindaco di Napoli, lei piacerebbe dare al Presidente Berlusconi un onore che spetta alla Sindaca Iervolino, ma si è chiesto se il Presidente Berlusconi vuole accettare da Lei questo onore, le vorrei donare una considerazione, anziché di occuparsi di dare onori che possono offendere i superiori, si occupa di tutelare la sicurezza dei cittadini, che le strade che percorrono nel suo territorio cioè della sua Municipalità non sono del tutto sicure, come dici almeno dopo tanti anni seduti in Municipalità è arrivato il momento di cominciare asfaltare Via Posillipo fino al capo Posillipo.
Per quanto riguarda l’inceneritore di Ponticelli, non c’è nessuno della Municipalità n°6, nessun Consigliere, nemmeno il presidente di Municipalità, nemmeno Peppe Russo che e Consigliere della Regione voluto dai cittadini di Ponticelli, nessuno di loro si è incatenato in via De Roberto dove devono inserire l’inceneritore, e allora credo che loro si nascondono dietro a tante voci, ma non hanno il coraggio di manifestare per non perdere la poltrona. GIUSEPPE FORMISANO
@TILLJ
Io lavoravo presso una nota banca però ero assunto a progetto presso l’azienda del figlio di uno del consiglio di amministrazione della banca. Prendevo una miseria al mese tale figlio di banchiere prendeva 7000 euro al mese.
La banca ovviamente mi faceva lavorare come uno schiavo anche oltre 10 ore al giorno (con tutti i soldi che spendeva lo credo…).
Non avevo ferie non avevo malattie retribuite ero costantemente minacciato di licenziamento se non arrivavo prima di tutti gli altri dipendenti e se non uscivo dopo tutti gli altri dipendenti.
Mi è stato diagnosticato il cancro, dopo 2 interventi chirurgici mi hanno licenziato con un fax.
Poi ho scoperto che per colpa loro non posso avere nemmeno una pensione di invalidità (grazie cocopro grazie legge biagi).
Ho iniziato una causa di lavoro e come risposta mi sono preso una querela per cose false inventate da loro.
Miracolosamente intanto ho trovato un altro impiego. Dopo pochi giorni è arrivata una telefonata e sono stato licenziato anche da lì. Mi hanno consigliato di scrivere una lettera di licenziamento, durante il colloquio con il direttore del personale mi hanno detto chiaramente che conoscono il signore sopra citato ovvero il figlio del pezzo grosso di questa banca (che è anche un loro cliente), e che me ne dovevo andare oppure venivo trasferito in giro per l’italia a mie spese.
Aggiungo anche questo in banca dopo il primo intervento avevo un grave difetto fisico…ebbene una segretaria per tutto il giorno mi imitava e mi prendeva in giro.
-> I LAVORATORI ITALIANI NON HANNO NESSUN DIRITTO.
-> GLI AMMALATI DI CANCRO VENGONO MINACCIATI E DISCRIMINATI.
-> LE BANCHE E LE ASSICURAZIONI CON I SOLDI DEI VOSTRI STIPENDI FANNO LA BELLA VITA. I FIGLI DEI BANCHIERI PRENDONO 7000 EURO AL MESE PER OGNI SCHIAVO A PROGETTO CHE RIESCONO A METTERE DENTRO.
I SOLDI DEI CORRENTISTI DIVENTANO IL LORO PATRIMONIO PRIVATO, A VOI NON DANNO UN CAZ.O.
-> LA VERA MAFIA SONO LE BANCHE.
@ antibassolino
Ho diretto per anni aziende e consorzi, carissimo. Oggi, purtroppo, le cose sono molto cambiate ma se tu, essendo stato assunto a progetto e non come dipendente da un’azienda collaterale, hai prestato servizio continuativo presso una banca, essendo coordinato e organizzato da personale bancario, l’azienda del figlio del Consigliere si è posta come intermediaria di rapporti di lavoro subordinato. Di là di ogni altra discussione, non pochi giudici avrebbero sentenziato la costituzione di un rapporto di lavoro tra te e la banca. Hai intentato un’azione legale?
@antibassolino, ora si capisce perché stai incazzato, e una grande stronza la SEGRETARIA che per tutto il giorno ti imitava e ti prendeva in giro, spero che un giorno troverai ciò che ti rende soddisfacente nel mondo del lavoro, ciao GIUSEPPE FORMISANO
Certo che ho intenetato un’azione legale.
Però per il momento ho solo speso soldi per niente, ho guadagnato:
- una querela da parte del galantuomo sopra citato.
- il licenziamento dal nuovo lavoro.
Tale persona leggo adesso su internet che gestisce un portale per un’associazione di malati di cancro.
Ha un contratto quadro con una nota spa italiana che si occupa di energia.
Lavora ancora per la stessa identica banca di prima.
Inoltre su internet è pieno di annunci di lavoro messi da lui, cocopro ne cerca sempre ci guadagna 7000 euro al mese.
Insomma fa la bella vita, è il vero imprenditore italiano di successo.
A NESSUNO GLIENE FREGA UN EMERITO CA..O
Ci trattano come sterco, noi cocopro siamo carne da obitorio, peggio dei servi della gleba, senza diritti.
Le denunce non servono a niente dobbiamo pagare pure per quelle e non risolvono niente.
Se faccio il nome della banca o dell’imprenditore mi querelano di nuovo, a loro tutto è concesso, noi dobbiamo solo stare zitti… lavorare e crepare
CIRINO POMICINO RINGRAZI SANSONETTI
Oggi è toccato a A Paolo Cirino Pomicino dalle pagine del Mattino una analisi del fenomeno Democristiano ,naturalmente enfatizzato alla ennesima potenza. In quel tempo, un pò come la parabola domenicale del pastore ,il figliuol prodigo pare sia rappresentato nell’articolo dalla Politica intesa nelle sue più alte Forme ed Autorevolezza attorno a nomi eccellenti quali Gava Andreotti Forlani Scotti Di Donato,nell’Articolo si cita anche il Presidente Napolitano allora del PCI tra costoro,parentesi(forse Pomicino crede che oggi si sia svalutato anche il ruolo del Presidente Napolitano rispetto al suo passato politico?
(Una Gaffe inaudita per una penna di prestigio come quella di Geronimo.)
L’Altro figlio invece,sembra essere rappresentato sempre secondo l’opinione di Cirino Pomicino da tutto ciò che è poi succeduto a Tangentopoli,la politica ha perso la sua Autorevolezza si sarebbe verificato in questi ultimi 15 anni l’annientamento dei Partiti democratici,si sarebbe inoltre selezionato una classe dirigente non all’altezza dei bisogni ,con il culto della personalità ed annunci virtuali e roboanti oltre un dilagare del clientelismo di massa .
E Cirino sembra quasi misticamente voler indicare al figlio smarrito, la nuova strada da perseguire.
E di quale strada si tratterebbe?
Rifondare i Partiti e con essi i gruppi dirigenti mescolando il vecchio ed il nuovo e dismettendo le pratiche presenti in quasi tutte le forze politiche della cooptazione e della cortigianeria,definite dallo stesso quali fonti inesauribili di una mediocrità opprimente,
proprio così Paolo Cirino?
Uguale ai tempi dei ritiri purificatori a Sant’Ignazio Di Loyola?
o attorno ad una tavola imbandita alla frescura delle Correnti del Golfo Napoletano?
o ancora meglio in un Villaggio per Ragazzi in Provincia di Caserta.?
Ma Sansonetti quanti anni ha?
Forse era troppo piccolo per ricordare o non ha studiato abbastanza?
Questi Sessantottini si fanno trovare sempre impreparati, ha ragione Tremonti si ritorni allo zero Spaccato!!!!!!!!!
ma la smetta per cortesia ,cosa intende dire :aver compagno ecc, la nostra povera Campania e’ anni luce lontano dal Trentino Alto Adige per strutture senso civico professionalita,certo non e’ che lei poteva fare miracoli,ma cosa ha fatto in tutti questi anni per il turismo? Davvero molto poco se non essere corresponsabile dello scempio rifiuti e consolidare il suo potere rifacendosi a sitemi e metodi di quella DC che lei tanto avversava prima di imborghesirsi ed innamorasi come un borchesuccio qualunque del potere.Cero ha anche sistemato sua moglie a senatrice della repubblica donna di cui tutti conosconoi il grande passato poltico,poi ha aiutao il figliolo ad essere assunto (niente di male) in un banca ma poi facendo fare a questa ultima affari vantaggiosi per essa e per suo figlio (avanzamenti di carriera,bonus milionari ecc) ed ora che il ragazzo e’ accusato di truffa aggravata (sic) lei pateticamente vuol far credere che suo figlio e’ impegnato ed attivvo nella finanza internazionale(Dubai Singapore),preside; ha lavorato solo e soltanto e sempre in Italia con gli enti pubblici guadagnando cifre a piu zeri utilizzando il cognome che porta…per favora se ne vada,so che non lo fara mai,deve sicuramente metter in pratica l’inglese che sta studiando e fare bella figura al parlamento europeo……..ma lo ha capito che i campani non sopportano piu’ lei e famiglia?
Sonetto popolare
Io nun capisco cchiù ‘e che parlate
cu ‘stu turismo nce state ammurbanno,
nun magne ‘a ggente, campa cu l’affanno,
costano assaje ‘a pasta e ddoje pelate,
cu ‘e ffeste e cull’alberghe ve pariate
e quant’’e lloro se stanno abbuffanno,
ccà l’inflazzione saglie, saglie ogn’anno,
e vuje arraggiunate d’’e strunzate.
‘O posto ‘e chillu cesso ‘a cinche stelle
mettìtece n’industria ‘e vermicielle,
ch’’e solde ca spennite p’’a canzone
è mmeglio si facite ‘o maccarone,
si nun succere ampressa ccà scumpare
tutt’’a munnezza ‘nzieme c’’o magnare.
E brav à @lino, bella poesia, mò ci a fai na cortesia, vat a butta a mar. GIUSEPPE FORMISANO
Al di là di ogni ragionevole dubbio, preferisco sempre i partiti ed i politici che ci guidavano nella Prima Repubblica, almeno i partiti erano espressione di volontà e democrazia popolare e NON emanazioni di lobby affaristiche come purtroppo è OGGI!!!!
I politici avevano la capacità di NON fare affondare la “barca” inventandosi spoatamenti di “denari” e “lavoro” che accontentavano tutti.
Ed ora invece egregi signori cosa c’è fatemi degli esempi…..se ci riuscite.
Saluti e buone vacanze a tutti….meno che ad UNO!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
@ formisano_giuseppe
Partirò martedì, per il mar di Sicilia.
Comunque, Formisano, mi spieghi il sintagma “vat a butta a mar” in che linguaggio è scritto? Perlomeno il napoletano, Formisano, perlomeno il napoletano, quando cacchio tenterai d’impararlo, visto che in italiano scrivi uno schifo? Mica, siccome ti hanno istallato Internet, devi scrivere per forza, diseducando i ragazzi che qui capitano per caso! Non è per la tua ignoranza che ti sbeffeggerò d’ora in poi, naturalmente, ma per la tua maleducazione.
Che tristezza tutto questo! Comunque mi fa tristezza tutta l’Italia. Al parlamento abbiamo mafiosi affaristi venditori businessmen… che ci possiamo aspettare per una rinascita di valori e di orgoglio? All’estero siamo ancora visti come un grande Paese ma c’è chi non riesce proprio a spiegarsi come certe cose riescano ad avvenire appunto in un grande Paese occidentale. Abbiamo bisogno di rinnovarci in tante cose. Abbiamo bisogno di buoni manager e nuovi politici. La Campania e Napoli sono bellissimi e pieni di cultura e fascino. Ci invidiano! Non lasciamo che le brutture di casa nostra abbiano il sopravvento su quanto di assolutamente unico abbiamo nelle nostre città!
Zona verde, acqua nera
di Claudio Pappaianni e Paolo Tessadri
Coliformi fecali in un terzo dei rubinetti delle case campane. Idrocarburi in quelli di Vicenza. E nelle basi Usa scattano i divieti
Dovrebbe essere acqua da bere ma dai rubinetti sgorgano coliformi fecali. È l’ultima emergenza campana, anche se nessuno ne vuol sentir parlare. Nemmeno il comando americano che pure da sei mesi ha commissionato analisi sui rischi per la salute dei propri militari che vivono tra Napoli e Caserta. L’imperativo resta: nessun allarmismo.
Ma i primi risultati ufficiali sono inquietanti: nel 30 per cento dei casi analizzati, si registra un’elevata eccedenza di contaminazione batteriologica. Valori di coliformi totali anche 50 volte superiori la norma e la presenza massiccia di coliformi fecali. Si tratta di batteri presenti nelle feci animali e umane: è come dire che dal rubinetto di casa scorre acqua di fogna. A scoprirli sono stati i test ordinati dalle Forze armate statunitensi, sempre e solo loro, che già un mese fa avevano riscontrato in sette case abitate da loro connazionali presenze ‘inaccettabili’ di sostanze chimiche nell’acqua da rubinetto potenzialmente cancerogene come la diossina.
Allarme in caserma
Ma la scorsa settimana, nella guerra dell’ambiente che i generali americani stanno combattendo in Italia per tutelare la salute dei loro militari (ed evitare richieste di risarcimenti record), si è aperto un secondo fronte. Nella contestatissima base di Vicenza gli esami hanno rilevato quantità anomale di idrocarburi. È scattato subito il divieto di bere e di cucinare con quell’acqua, disponendo la distribuzione gratuita di bottiglie di minerale per tutti i 1.200 soldati.
Ma quale emergenza
Napoli, Caserta, Vicenza: rubinetti avvelenati per i marines e i parà a stelle e strisce ma ottimi per gli italiani. Possibile che solo la loro acqua sia sporca e contaminata? O che i loro laboratori siano meno capaci di nostri? Nella città veneta i tecnici della municipalizzata e quelli centro idrico di Novaledo negano emergenze e puntano il dito sui pozzi che alimentano parte della base statunitense. Ricordano poi la grande falla nell’oleodotto Nato che a marzo provocò una perdita di kerosene nel terreno alle porte dell’installazione militare: ma all’epoca era stata esclusa la contaminazione dell’acqua cittadina. Potrebbe quindi trattarsi, secondo loro, di un problema di manutenzione di depositi e condotte della caserma Ederle, base dei parà della 173ma brigata appena rientrati dall’Afghanistan, che hanno subìto lavori proprio nelle scorse settimane. Ma i tubi della base sono connessi a quelli della città: anche un problema interno al fortino può allargarsi a tutto il comune.
Solo minerale
Ancora più difficile circoscrivere il problema campano. Anche perché gli esami fanno parte di una grande campagna sull’inquinamento di aria, terra e, appunto, acqua nella zona compresa tra Napoli e Caserta dove vivono circa 10 mila tra militari e civili statunitensi. Dal comando della Sesta Flotta, dopo i primi imbarazzati silenzi e le stizzite repliche alle indiscrezioni, trapelate sulla rivista ‘Star & Stripes’, ora arrivano conferme. Segno che il dato è più preoccupante di quanto si potesse immaginare e ci sia poco da nascondere.
Le analisi batteriologiche, condotte tra lo US Naval Hospital di Napoli e i centri specializzati in Virginia, parlano di contaminazione delle acque in 48 dei primi 160 appartamenti monitorati. Può essere anche in questo caso un problema di pozzi e cisterne, ma difficile pensare che i batteri preferiscano gli americani ai napoletani. E a preoccupare di più, ora, sembrano essere i dati delle analisi chimiche commissionate a un laboratorio in Germania.
La base di Vicenza
Dovrebbero essere pronti per ottobre, ma le premesse non fanno ben sperare. E per il personale l’invito è perentorio: fuori dalle basi, usare bottiglie di acqua minerale per cucinare, bere e lavarsi i denti. Perché solo dentro il muro di cinta della ‘zona verde’, che ricalca il nome dell’area sicura di Baghdad, è tutto sotto controllo – acqua, aria, terra – altrove no.
Allacci abusivi
I 48 ‘casi’ riscontrati dallo studio americano riguardano una decina di comuni, perlopiù casertani: Caserta, Casal di Principe, Casapesenna, Gricignano d’Aversa, Pozzuoli, San Maria Capua Vetere, San Cipriano D’Aversa, Villa di Briano e Villa Literno. E, oltre ai cittadini statunitensi, in quell’area vivono almeno 300 mila persone, tutte potenzialmente a rischio. Dai loro rubinetti potrebbero uscire le stesse sostanze che la ‘Phase One’ della ricerca ha evidenziato. Ma nessuno controlla. O, almeno, chi dovrebbe garantire la qualità di quell’acqua, evidentemente non lo fa fino in fondo.
(13 agosto 2008)
Parte 2a dall’Espresso.
Zona verde, acqua nera
di Claudio Pappaianni e Paolo Tessadri
Tutti dichiarano di effettuare puntuali verifiche: dal gestore del servizio (in molti dei casi in esame sono i Comuni, ndr), alle Aziende sanitarie locali, alla Regione attraverso l’Agenzia regionale per l’Ambiente. Ma, intanto, dai tubi sbuca di tutto ed è un palleggio continuo di responsabilità. L’acqua fornita da Acquacampania, società dell’Eni che gestisce l’Acquedotto della Campania Occidentale, è controllata costantemente anche grazie a uno degli impianti tecnologicamente più avanzati in Italia.
Antonio Bassolino
Il problema è nelle reti cittadine e, soprattutto, nei condomini dove nelle condotte finisce anche acqua di pozzo. A Casal di Principe, come a Villa Literno, Lago Patria e Santa Maria Capua Vetere, ma anche a Pozzuoli e Caserta, negli anni sono sorti palazzoni e villette come funghi, spesso con allacci abusivi alla rete fognaria e a quella idrica. “È una situazione drammatica, perché i comuni non sono in grado di monitorare le acque”, denuncia Legambiente Campania. Ma non fanno nulla nemmeno le Province e la Regione. Eppure i segnali di allerta c’erano tutti da mesi e mesi.
C’è voluto lo studio americano per rovesciare un pentolone che nessuno aveva osato nemmeno scoperchiare: dopo un anno di emergenza rifiuti continua, il rischio sanitario in Campania è ormai reale. Diossina sprigionata dai roghi di spazzatura, moltiplicarsi di insetti e ratti, percolato che penetra nei terreni fino a inquinare la falda acquifera. Secondo dati ufficiali dell’Arpa Campania, solo il 18 percento delle acque sotterranee presenta una qualità ‘elevata’, a fronte di un 40 percento definita ’scarsa’.
Investimenti colabrodo
Questo, nonostante in Campania sul sistema integrato delle acque la Giunta Bassolino abbia investito, dal 2000 a oggi, oltre 265 milioni di euro di fondi europei e altri 270 sono previsti per i prossimi cinque anni. Soldi, i primi, gestiti senza soluzione di continuità da uomini imposti da Clemente Mastella. Almeno fino allo scorso gennaio, quando l’ultimo assessore all’Ambiente indicato da Ceppaloni, Luigi Nocera, è finito agli arresti nell’ambito dell’inchiesta di Santa Maria Capua Vetere che ha decapitato il Campanile e portato alla caduta del governo Prodi.
Il suo posto in giunta è stato preso da Walter Ganapini, impegnato in questi mesi quasi esclusivamente sul fronte rifiuti. Ma nulla è cambiato nella macchina amministrativa. E nemmeno nella gestione delle acque e degli appalti di manutenzione in Campania, che sembrano il vero assillo di Palazzo Santa Lucia. Più che la qualità delle acque, si bada alla quantità degli interventi. L’ultimo appena una settimana fa. Per due giorni e due notti gli operai delle ditte incaricate dalla Regione Campania hanno lavorato alla condotta DM 1300, una sorta di autostrada dell’acqua partenopea che in un anno aveva ceduto ben 52 volte, praticamente una volta a settimana.
Un intervento programmato, che ha interessato una quindicina di comuni vesuviani e costretto mezzo milione di cittadini, anche nella Costiera amalfitana, a file interminabili davanti alle autobotti nelle giornate più torride dell’anno. Un mese prima era andata peggio. Il guasto alle condutture era stato improvviso e il black-out idrico inatteso. In poche ore i prezzi di taniche e bottiglie di minerale erano schizzati in l’alto come un indice di Borsa impazzito.
(13 agosto 2008)
Criticate il governo? Preparatevi a essere querelati
Dopo il divieto assoluto di pubblicare indagini e reati di mafia dei nostri cari politici, ecco un nuovo traguardo della democrazia (ovviamente secondo il testa d’asfalto style)
CHI CRITICA VIENE QUERELATO
(ANSA) – ROMA, 13 AGO – E’ polemica aperta ormai tra il governo e Famiglia Cristiana, specialmente dopo l’attacco di oggi sull’ipotetico ritorno al fascismo. ‘Di fascista ci sono solo i toni da manganellatore che Famiglia Cristiana consente di usare a Beppe Del Colle’, replica Carlo Giovanardi, sottosegretario con delega per la Famiglia. Intanto, per il direttore del settimanale, don Antonio Sciortino, arriva la querela del capogruppo Pdl al Senato Gasparri per le dichiarazioni in una intervista a La Stampa.
@lino, Mica siccome ti hanno istallato Internet, devi scrivere per forza……..haa, haa,
Ciao lino, ti auguro una buona vacanza, è ritorna con qualche idea da regalare all’Assessore Velardi, un abbraccio GIUSEPPE FORMISANO
@ formisano_giuseppe
) per il poco tempo che ho disponibile traslocherò sul blog di Velardi. Perlomeno è interattivo lui, oltre che più simpatico, e veramente fa il blogger.
Ciao, Giuseppe, statte bbuono, ricambio l’abbraccio. Sì, hai ragione: da settembre (siccome mi hanno istallato Alice e pur dovrò anche io utilizzarla scrivendo qualcosa di utile all’umanità intera, presente e futura
Zona verde, acqua nera.
Coliformi fecali in un terzo dei rubinetti delle case campane. Idrocarburi in quelli di Vicenza. E nelle basi Usa scattano i divieti
E la magistratura ha anche restituito i 750milioni di euro come premio di consolazione a chi ha effettuato questo grave inquinamento, possiamo già immaginare che con la partenza dei termovalorizzatori, ci troveremmo inquinati peggio della storia di Chernobyl. GIUSEPPE FORMISANO
@ formisano
per essere precisi la magistratura non ha restituito 750 milioni di euro, ma ha fatto sì che 750 milioni di euro di crediti che l’Impregilo aveva nei confronti della Regione Campania, potranno essere pagati alla Impregilo.
Una cosa sola devi fare carissimo On. Antonio Bassolino se vuoi vincere la sfida del turismo
togliere immediatamente l’incarico al tuo assessore ” virtuale ” al turismo altrimenti sarà una continua disfatta peggiore di quella di adesso.
Un consiglio disinteressato ” più spazio al turismo sociale” l’unico in grado di destagionalizzare le vacanze perchè si rivolgono ai pensionati, ai diversamente abili, ai giovani, agli anziani. Tutte persone che non hanno problemi con le ferie. L’associazionismo di turismo sociale fa principalmente incoming mentre il tuo assessore ” virtuale ” continua a rivolgersi a coloro che fanno solo outgoing e non hanno contatto con le organizzazioni nazionali di pensionati, di Crall, di Turismo, di Tempo Libero ecc.ma semplicemente con i loro clienti i quali preferiscono offrirgli vacanze alle Maldive, Cancun,Sharm el Sheik ecc. ecc. dove il guadagno è di gran lungo rispetto a far soggiornare 10-20 persone a Napoli o dintorni.
A presto
Pino Vitale
Assessore VELARDI
io non invoco le sue dimisioni anzi rispetto le sue scelte e decisioni però sul terreno stretto della politica la consiglierei di evitare alcuni giudizi + o – svarioni avventati.Dalla Velina Rossa e Fondatore del Riformista , ci si può aspettare di tutto tranne il contraddirsi. Da un pò di tempo, oltre al tempo brillantemente impiegato nella carica di Assessore al Turismo della Regione Campania,Lei rilascia dichiarazioni che lasciano qualsiasi tipo di cittadino elettore alquanto perplesso,infatti non molti mesi fa dichiarò che gli unici uomini politici che erano riusciti a scrollarsi di dosso il peso della eredità comuista erano Veltroni e D’alema oggi li da già per Bolliti.Anche il giudizio nei confronto del Presidente Bassolino sembra essere cambiato,solo qualche mese fa mi sono complimentato con Lei per una brillante intervista nella quale a suo modo elogiava l’operato del Governatore Sostenendo che in fondo è rimasto sempre un ragazzo del PCI ,un istintivo,insofferente degli aspetti burocratici,ma per questo amato dalla gente ,un giacobino del 900 che pur di non vedere sporca la sua Città invasa dai rifiuti contro tutti organizzò la partenza dei treni verso la Germania,oggi lo acusa perchè?
Va beh!! Lasciando da parte le polemiche,il mio vuole essere un ulteriore contributo alla ricerca di soluzioni utili allo sviluppo turistico della nostra Regione, un po più lunghe rispetto al tempo che Lei ha disposizione, e riguardano una nicchia di mercato particolarmente interessante:IL TURISMO SPOPRTIVO.
Nell’Appennino Tosco Emiliano a soli 800 metri di altezza esiste un Centro Residenziale Polivalente dotato di Impianti sportivi all’avanguardia,170.000 metri quadrati a disposizione della cultura e dello Sport uno scenario appenninico dove lo Sport è a diretto contatto con una natura incontaminata, come lo ha ben descritto mia figlia Luisa , neolaureatasi questo luglio in Turismo all’Istituto Suor Orsola Benincasa di Napoli nella sua tesi IL CASO SPORTILIA .
Mi chiedo come mai la Campania non ha mai pensato di investire in questo settore,a parte sagre e sagrette passeggiate ecologiche o pseudo sportive per accontentare quel Sindaco o qualche personaggio utile a scopi elettorali ?Eppure in Campania non mancano altitudini apprezzabili,si pensi al Faito, al Matese ,al Taburno al Partenio ed ancora più.
E’ tanto difficile progettare e realizzare una struttura di 100-200 camere suddivisa in blocchi per consentire una utilizzazione differenziata,una sala ristorante per 300/400 persone,un po di attrezzature ricreative,salette ritrovi con televisione e sala giochi?Una ampia biblioteca e videoteca sportiva?
Una struttura che offra una gamma di opportunità coinvolgendo sia il livello Professionistico che quello Dilettantistico,5-6 campi di calcio anche con la pista atletica ai bordi,un Palazzetto dello Soprt adatto al Basket,Volley,Scherma e arti Marziali.
Perchè le nostre squadre sportive di qualsiasi sport e di qualsiasi livello o categoria devo andare sempre verso altre Regioni per le preparazioni?
Nei periodi non estivi questo centro potrebbe risultare utile per stage preparatori corsi di formazione ed aggiornamento sportivo e magari perche no, con accordi CONI coinvolgere tantissimi giovani amanti dello sport.
Pensaci Claudio……e Buone Vacanze a te e la tua famiglia.
Governatore Bassolino, si legga questa BELLA cronaca.
La piccola di 10 giorni viveva in un garage pieno di topi e insetti insieme con i genitori e 5 fratellini: ha rischiato la vita.
Niente cibo, solo afa e insetti in uno scantinato di via Dante Alighieri ad Afragola, per cinque bambini e una neonata che ha rischiato di morire di stenti: ha appena 10 giorni, ed è denutrita. Una telefonata anonima al 114 segnala lo stato di miseria e di degrado di una famiglia di Afragola, il 6 agosto scorso. La voce è di una signora che, come spesso accade in casi del genere, non vuole dire chi è. È la donna che chiede aiuto. E lo fa in un modo tutto particolare – dice solo che è necessario che il Telefono azzurro intervenga immediatamente in via Dante Alighieri, in una zona di estremo degrado – senza spiegare più approfonditamente il perché di questa richiesta. Scatta, per fortuna subito, la ”rete”: e vengono allertati i servizi sociali. A dire la verità, l’assistente sociale è in ferie, ma rientra in servizio e va sul posto insieme ai carabinieri. Lo scenario è desolante, proprio come denunciato dalla donna che ha permesso il salvataggio della piccola. «Più che una casa, in una palazzina abitata da altre famiglie, un garage» racconta chi fa il sopralluogo. Le condizioni igieniche sono davvero insostenibili: gatti morti, topi, insetti, condividono una stanza con sei bambini. C’è anche la neonata, di 10 giorni: la piccolina è denutrita e il suo corpicino
è coperto di piaghe. «Non ce l’avrebbe fatta a superare la notte», prosegue il racconto degli operatori di Telefono azzurro. La piccola viene soccorsa in ospedale, dove si riprende nel giro di poche ore.!!!!!!!!!
Governatore Bassolino Le chiedo? Con tanti milioni di euro “regalati” ai consulenti, secondo Lei quante famiglie avrebbero avuto la possibilità di un affitto e un sussidio economico.
Governatore Bassolino Le chiedo? Con tanti milioni di euro “regalati” per i progetti PON e POR da “regalare” soldi ai Dirigenti Scolastici, ai Direttori amministrativi, e sempre agli stessi docenti, secondo Lei quante famiglie avrebbero avuto la possibilità di un affitto ò di un sussidio economico.
Governatore Bassolino Le chiedo? Con tanti milioni di euro “regalati” alle Chiese per fare i restauri, secondo Lei quante famiglie avrebbero avuto la possibilità di un affitto e un sussidio economico.
Governatore Bassolino Le chiedo? Con tanti milioni di euro stanziati per delle sciocchezze, Le faccio un esempio, abbattimento del ponte di Via Repubblica Marinare tra Barra e San Giovanni a Teduccio, chi l’aveva costruito 15 anni fa sapeva cosa serviva il ponte e perche costruirlo, invece questa classe politica purché di sperperare i fondi Europei, si sono inventati l’abbattimento del ponte, una considerazione quel ponte rappresenta anche la sicurezza urbana, è secondo Lei quante famiglie avrebbero avuto la possibilità di un affitto e un sussidio economico, se non era stato finanziato per abbattere il ponte.
Governatore Bassolino, mi permetta di darle una considerazione amichevole, tra poche settimane Lei ricomincia a lavorare per il nuovo anno di lavoro, la mia considerazione e di TOGLIERE ai consulenti, ai Dirigenti, alle Chiese “che una volta era la chiesa che aiutava i poveri”, e di DARE alla povera gente come tante famiglie che hanno bisogno, credo che le persone possono sempre aspettare il Bassolino di 15 anni fa. Buon ferragosto a tutti. GIUSEPPE FORMISANO
Formisano hai un bel modo di affrontare i problemi,prima le persone le uccidi e dopo le vorresti resuscitare…….ma scusa le responsabilità in questo caso sono della indifferenza sociale di tutta una intera collettività,in questi casi preferisco il silenzio alla vergogna delle parole, ma se proprio volessi cercare un caprio espiatorio la prima cosa che vi verrebbe in mente sarebbe quella di chiederti …Ma un Sindaco ed un Comandante dei Vigili Afragola c’è l’ha????????
Il Governatore Bassolino ha già dichiarato per quale motivo non ha firmato, ed è giusto che abbia fatto cosi, per il motivo che viaggia nella stessa carrozza con il Governo di destra, e cioè con il Presidente Berlusconi, lo avrebbero fatto anche tutti i politici della Campania, cioè di prendere la decisione che ha intrapreso il Governatore Bassolino.
Io credo invece, non è tanto il Governatore Bassolino il problema politico, ma e l’unione del partito democratico ognuno va per i fatti suoi, come la formazione dei circoli territoriali, dove è il segretario Regionale Onorevole Ianuzzi? dove è l’Onorevole Nicolais, quanto vorranno dare le direttive per i prossimi FUTURI circoli?
E possibile che sia l’onorevole Veltroni a lanciare la sfida alle prossime elezioni da premier, mi sembra che gli Italiani gli hanno detto già di no, hanno confermato il Presidente Berlusconi, secondo Lei non ci vorrebbe un nuovo Premier come l’Onorevole D’Alema, o Bersani, o Letta, che ispirano più fiducia. GIUSEPPE FORMISANO
L’Ici. Il ministro delle Riforme è intenzionato a reintrodurre l’Ici. “La rimettero” dice spiegando che bisogna passare da un sistema di finanza derivata, in cui è lo Stato a dare i fondi agli enti locali, a una forma di autonomia finanziaria, in cui loro stessi prendono direttamente le tasse. “I cittadini – aggiunge il leader del Carroccio – sono disposti a dare, se le tasse vanno ai loro Comuni, perché vedono i risultati: strade, aiuole”.
E pensare che i cittadini, li hanno VOTATO per questo motivo. GIUSEPPE FORMISANO
MODELLO CAMPANIA ?
Se Avessimo vinto le lezioni sarebbe stato questo o NO!!!!!!!!!!
Si Odono e Volano, con sempre più insistenza a destra a centro e persino a sinistra, parole grosse del tipo ROMA COME NEW YORK?
ALEMANNO COME NICOLAIS SARKOSY?
ALEMANNO L’UOMO DEL DIALOGO?
Fino a ieri alla testa della rivolta dei Taxi contro le liberalizzazioni di Bersani e contro il Governo Prodi,
fino a ieri a fare comizi insieme ai suoi colleghi di partito Campano , unendosi al coro nella richiesta di dimissioni del Governatore della Regione Campania Antonio Bassolino e addirittura andando oltre una prerogativa costituzionale e cioe iuna richiesta unica oltre che assurda, nella storia Republicana Italiana un Commissariamento per decreto di una istituzione dello Stato,questione delicata alla cui base giace da parte della Destra Italiana il non rispetto della democrazia del consenso altro che dialogo.
Si Alemanno prprio Lui ,fino a ieri contro la costruzione dell’inceneritore di Acerra insieme a Forza Italia ed ai partiti della Sinistra Massimalista e Ambientalista ed io aggiungo una certa Sinistra brava a sedersi ma difficile ad alzarsi e che poi anziché puntare il dito a destra diventano giustizialisti a sinistra.
Oggi non esiste un Modello Roma da seguire semmai esiste un modello Campania, si è proprio cosi.
Questa sera con interesse ho ascoltato sul tg2 un commento del Direttore del Mattino Mario Orfeo sulla questione Napoli e Silvio Berlusconi,l’attenzione attorno alla città ed al problema dei rifiuti è stata massima come è stata massima e leale la collaborazione tra Istituzioni dello Stato,intanto Alemanno dovrebbe motivare questa richiesta di collaborazione Bypartisan su un tema tra l’altro che non ha alcun carattere di urgenza, I rifiuti sono una cosa la nuova architettura della capitale Roma nel Futuro è un’altra.Vuole forse il Sindaco di Roma già candidarsi a Commissario Europeo o a Futuro Leader del nuovo PDL o forse a futuro capo di Governo o addirittura fare da apripista a future elezioni Presidenziali che vedrebbero Silvio Berlusconi candidato alla Presidenza della Repubblica??? Un pò Alemanno c è l’ha nel DNA ,Lui è sempre pronto a correre per qualche cosa ,mesi scorsi si parlò del dopo Bassolino e spunto il suo nome, poi spuntò la Candidatura a Sindaco di Napoli poi intervenne Roma dove aveva già corso e perso,Va beh li una mano gli è stata data dalle divisioni anti PD del popolo di Rifondazione e dagli amici di nuovo ma già vecchio di Francesco Rutelli,oltre naturalmente alla impostazione nettamente sbagliata della campagna elettorale dallo stesso.
Napoli e la Campania per anni chiedeva collaborazione sulla questione rifiuti e mai la Destra ha dato un solo segno di Dialogo anzi hanno cavalcato la protesta fino al giorno antecedente le elezioni politiche , il giorno dopo hanno scoperto toni concilianti e la fattiva e necessaria collaborazione con le Istituzioni locali.
Alemanno farebbe bene intanto ad amministrare la Città a partire dalla sostanza anzichè giocare a fare il poliziotto,Roma ha bisogno di potenziare le sue infrastrutture e lo deve fare con le sue forze cosi come in Campania siamo abituati a fare tagli compresi.Se invece Alemanno teme un Flop allora può continuare a parlare di Dialogo e Cabine di Regia .Forse .Alemanno vorrebbe ripercorrere l’esperienza Campana da Lui messa sotto accusa strumentalmente con consulenze ad iosa incarichi di caratura internazionale ,può farlo se vuole ma dia conto al suo Partito ed al suo Governo di quanto farà senza coinvolgere le Opposizioni su temi assolutamente non classificabili Bypartisan.
E poi caro Sindaco di Roma la sparata sul mostruoso buco nei conti del Comune che Veltroni e le Amministrazioni di Sinistra avrebbero accumulato ,senza che Lei ,nonostante facesse parte del Consiglio Comunale si accorgesse di nulla salvo alzare un polverone il giorno successivo all’esito elettorale, non le fa assolutamente onore e pregiudica gravemente il suo futuro politico come amministratore locale ma soprattutto inteso sul piano sociale ed umano.
E pure con questa cronaca, diranno che è colpa sua Governatore Bassolino.
È un aggravio di spesa che nel Bilancio del 2009 viene quantizzata addirittura in oltre due milioni di euro. Per quest’anno invece, la Provincia di Napoli ha disposto un milione e ottocentomila euro a fronte dei pagamenti per gli stipendi degli Lsu.
Il problema è che da luglio dello scorso anno, per 430 di loro lo stipendio, direttamente a casa, arriva senza svolgere alcun tipo di lavoro.
A denunciarlo, e non solo ora, è il capogruppo di An alla Provincia, Luigi Rispoli, che già lo scorso aprile presentò un’interrogazione all’assessore competente Bernardino Tuccillo, «senza mai avere risposta – ha precisato – Ma la cosa gravissima è che in un momento in cui, per fattori di congiunture internazionali poco favorevoli, l’economia nazionale soffre e costringe il Governo a varare una manovra di tagli e sacrifici esistano ancora sacche di privilegi ed assistenzialismo clientelare?
La risposta, secondo Rispoli è un sì senza riserve «visto che la Provincia di Napoli paga 430 Lavoratori Socialmente Utili per non fare nulla». Un controsenso. «Una situazione vergognosa che va avanti da un anno e rispetto alla quale l’amministrazione non ha mai voluto porre rimedio anche quando, come nei mesi scorsi, ha messo a rischio gli stipendi dei lavoratori dell’ente».
Gli Lsu normalmente hanno riconosciuta una indennità fissa da parte dello Stato che può essere incrementata con una integrazione oraria in base all’effettiva presenza sui luoghi di lavoro, e soprattutto quando gli enti pubblici li utilizzano in specifiche attività progettuali. Gli enti pubblici, in questo caso la Provincia di Napoli, hanno a loro carico, come pagamento, circa 7 euro e 67 centesimi l’ora, che diventano circa cento euro da corrispondere ad ogni lavoratore ogni settimana.
Il calcolo è presto fatto: sono 43mila euro ogni sette giorni.
Governatore Bassolino, perché non invia tre o quattro di questi lavoratori socialmente UTILI, è li utilizza per pulire dalla strada del cimitero di Barra fino alle Scuola elementare di via Ciccarelli, ci sta rifiuti da per tutto, mi chiedo? Ma come Napoli ha bisogno di spazzini e Lei Governatore le tiene a giocare a carte questi 430 spazzini, bene, anzi benissimo, è il Presidente Berlusconi,cosa dice e d’accordo di tenerli a casa e pagarli direttamente alloro domicilio. GIUSEPPE FORMISANO
FORMISANO,
la questione dei Lavoratori Socialmente Utili è solo uno dei tanti problemi, non è il problema, pensa a quanti miliardi sono stati dati a Manager delle Ferrovie dello Stato,Inps,Alitalia, altri ancora nel tentativo di raddrizzare per cosi dire i conti di Istituti Importanti Banche Aziende a Partecipazioni Statali con conti in Passivo,le stesse nomine di Commissari Straordinari di Enti fallimentari o con Bilanci passivi ,soldi a palate che servono solo ad alimentare altre ed alte speculazioni finanziarie.
Come disse tempo fa un amico Blogger su questo sito, a volte si rischia nella foga di non distinguere il loglio dal grano,accusare Bassolino era diventato sport nazionale e quando non bastava neanche Lui c’è la prendevamo pure con gli spazzini o LSU.
Formisano forse Lei non se ne accorto ancora ma al Governo del Paese c’è il Centrodestra , chieda dunque un intervento al Governo Berlusconi che in questa fase attraverso il Ministro Sacconi puo risolvere il suo dramma sulle LSU che secondo Lei giocherebbero ancora a carte, magari lo può chiedere assieme al suo affezzionatisimo Onorevole Di Pietro per il quale si è speso moltissimo nelle ultime elezioni, ma si cosa aspetta? chieda di licenziarli tutti questi cosiddetti fannulloni !!!!!!!!!non dimentichi però che anch’essi hanno famiglia e non potranno pagare per tanti altri veri e propri mariuoli.
Simpaticamente Buonanotte
Il Partito della Libertà si sta organizzando in Campania, a formare un ottima squadra per le future elezioni Provinciali del 2009, invece il Partito Democratico non ha nemmeno realizzato i circoli territoriali, il Partito della Liberta si sta avvicinando alla cittadinanza per recuperare il territorio perso, per la fallita gestione politica di destra che di sinistra, invece il Partito Democratico non ha nemmeno il senso dell’unione all’interno del partito, lo si capisce dal fatto che a gestire il partito centrale non è il segretario Regionale, ma di tanti che si credono di sostituirlo.
In tanti si sono lamentati perché il Governatore Bassolino non ha firmato, e gli do ragione che non ha firmato, se il partito del Governatore cioè il partito Democratico, non è stabile e forte come si dimostra il Partito della Libertà perché il Governatore dovrebbe scontrarsi con un partito che lo sta aiutando nella amministrazione politica?
Una considerazione per il partito Democratico, fin quanto avrete nel vostro cerchio persone della vecchia gestione politica che hanno fallito, anche senza il Governatore il partito Democratico fallirà, per cui e il momento di far decidere ai giovani, è di dare a loro il dimore per la FUTURA gestione politica. GIUSEPPE FORMISANO
SONO D’ACCORDO FORMISANO,pienamente d’accordo.
poi oggi si è toccato il fondo senti che editoriali!!
L’OPPOSIZIONE NON CONTA (Furio Colombo)
TANTI MAESTRI E POCHE IDEE (Paolo Franchi)
Malessere a parte dei Sindaci dei Presidenti di Provincia e di Governatori del PD,lo stato confusionale è troppo alto e mette a rischio l’integrità del Partito,tutto è affidato alle inperscrutabili dinamiche del Loft siamo costantemente sotto giudizio delle migliori penne del Giornalismo Italiano oggi è toccato a Paolo Franchi evidenziare forse la cosa piu grave mettendo il dito in una piaga ancora aperta ,la fine di una Storia ,quella delle FESTE DELL’UNITA’.
Mai si era vista una FESTA DELL’UNITA o come la si vorrebbe chiamare oggi dei DEMOCRATICI Senza il saluto conclusivo del suo Segretario,cosa di una gravità inaudita per la Storia di un Partito composto da milioni di cittadini.
Mi dispiace dirlo ma la scelta di Veltroni di preferire la chiusura della scuola estiva di politica al posto del discorso conclusivo alla Festa dell’Unità ,rappresenta un gesto anzi uno schiaffo direi quasi l’epigono di un atteggiamento volutamente perseguito,quasi di abbandono di tutto ciò che è legato alla tradizione della Sinistra Italiana.
Franchi giustamente si chiede cosa è migliore?
Il Discorso conclusivo di una Festa Popolare con migliaia di militanti di Partito e di Cittadini?
Oppure un intervento di chiosa fra intellettuali ad una scuola estiva?
Congresso subito! Ma questo lo consiglio io E.L.
muore pinin farina ed il titolo del’omonima azienda va alle stelle ,muore sensi ed il titolo as calcio roma viene sospeso per eccessivo rialzo,e’ questo il cinismo della finnaza un mondo fatto di speculazione di arricchimenti facili,spesso o quasi sempre a danno dei piu’ deboli finanza in cui operano giovani che guadagnano grosse cifre ,giovani quasi sempre privi di qualunque ideale se non quello del denaro.Ebbene in quel mondo opera suo figlio di cui lei anche se cerca di celarlo e’ particolarmente orgoglioso orgoglio manifestato anche da sua moglie che parlando di suo figlio disse con molta retorica che opera nel mondo,lei poi dichiaro’ che opera a singapore a dubbai ecc intendendo che il giovane ha respiro internazionale,mentre e’ noto che pur se di base a Londra lavora esclusivamente per il mercato italiano enti pubblici (strano,no?) >Il mio punto e/\. come concilia i suoi ideali con tutto questo, e poi come facciamo noi a fidarci di uno come lei che non vogliamo certamente essere un don chisciotte ,ma almeno vorremmo che fosse un po piu’ coerente non da ripudiare suo figlio,ci mancherebbe,ma almeno non sentirsi orgoglioso ,ai tempi della rivoluzione ad uno come suo figlio non avrebbe nemmeno rivolto la parola e lo avrebbe con disprezzo definito servo dei padroni affamatore dei popoli,piccolo borghe ecc ,mi sbaglio?
Ecomostri e fiumi inquinati
La Campania maglia nera
La Campania conquista un poco invidiabile doppio primato: è la regione d’Italia dove si registra il maggior numero di violazioni ambientali sui litorali. Non solo. Come se non bastasse, ora scatta anche l’allarme per le foci inquinate dei fiumi, per le quali la Campania risulta di nuovo al primo posto nella graduatoria delle regioni d’Italia.
I dati sono contenuti nella campagna 2008 della Goletta Verde di Legambiente, al termine delle analisi condotte su 361 campioni prelevati da acque di balneazione e foci di tutta Italia. La campagna di monitoraggio sullo stato di salute
del Mediterraneo evidenzia una situazione nera al Sud per quanto riguarda i cosiddetti ecomostri consegnando alla Campania la maglia nera con 673 illeciti accertati.
Governatore Bassolino, ci può illuminare perché l’ex Ministro delle Infrastrutture On. Di Pietro ha stanziato 1 milione di euro per far abbattere l’ecomostro di Vico Equense, e invece il Comune di Vico Equense non ha fatto nessun abbattimento per i soldi avuti? GIUSEPPE FORMISANO
Stupisce il commento di un albergatore Sorrentino che sul Blog di Velardi Mission Impossible, consiglia,dato il notevole aumento del prezzo dei carburanti,all’Assessorato Campano il rimborso del Biglietto del Trasporto in treno a scopo incentivante nel raggio almeno di 200/300 kIlometri,citando come esempio il trasferimento di un turista dalla Città di Roma alla Città di Sorrento.Questo sostiene l’Albergatore Sorrentino sarebbe il giusto modo per ringraziare tutti quelli che, a fronte della l’emergenza rifiuti,si sono impegnati a non perdere quote di mercato.
L’Imprenditore cita l’Esempio di Riccione riportato sul sole 24 ore del 9 agosto pagina 20, Io aggiungerei a questa proposta anche un’altra: non ho nulla in contrario a Trenitalia ma perché rimborsare il biglietto del treno anziché dell’Auto?Cosi si potrà effettivamente avere quell’incremento sperato,uno presenta la ricevuta autostradale e la ricevuta del Distributore Carburanti ed è fatta.
Ancora ,rendiamo i prezzi praticati dagli Hotel più chiari,c’è poca trasparenza ed informazione su tutto quanto è definito Opzionale,conosco amici che dopo 2 giorni hanno lasciato hotel in costiera Amalfitana ,nonostante provenissero dalla Svizzera,per spese collaterali da capogiro.
Si parla tanto di superamento del turismo MORDI E FUGGI,mettiamoci però d’accordo su chi non deve mordere e su chi non dobbiamo far fuggire.
Grazie Buonanotte
ROMA – Riscaldamento, alimentari, libri di scuola, spazzatura, luce e gas. Una brutta sorpresa attende sulle famiglie italiane di ritorno (chi è riuscito a permetterselo) dalle vacanze: il rischio di una maxi-stangata. Secondo Adusbef e Federconsumatori, i rincari potrebbero arrivare a 600 euro su base annua……….!!!
Caccia a furbi per recuperare l´Ici “perduta”. Una campagna a tappeto contro occupazioni abusive di suolo pubblico, passi carrabili “in nero” ed evasori fiscali. Ecco il piano straordinario del Comune.
Napoli dice no alla reintroduzione dell´Ici per la prima casa, ma chiede al governo più autonomia finanziaria e inaugura la linea dura contro chi non paga le tasse, per recuperare i mancati introiti. Napoli incassava per l´Ici (solo per la prima casa) 49 milioni di euro. Con l´abolizione della tassa questi soldi dovrebbero essere reintegrati nel bilancio comunale dai fondi compensativi dello Stato, che però arrivano in ritardo e spalmati in rate su 10-12 mesi. …………….!!!
Assessore Cardillo, se vuole cercare per davvero gli evasore fiscale, deve cercare quelli commerciali, che oltre a fare il danno di aumento tra lire/euro non pagano nemmeno le tasse evadendo il scontrino fiscale, i cittadini li lasci stare sono già abbastanza poveri. GIUSEPPE FORMISANO
PRESIDEEE’ !!!!, il motorino sta sempre llà !
( via santa brigida , angolo via toledo )
Lei che può , provveda .
Prima hanno tolto l’ICI ai comuni italiani, poi i “soliti noti” danno la colpa agli stranieri che NON pagano le multe ai comuni italiani, per il previsto dissesto finanziario.
Leggete sulla prima pagina del GIORNALE di oggi….!!!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
lei persona di buone letture,almeno cosi’ dice,appassionato di tennis,almeno cosi dice,di arte moderna,almeno cosi’ dice,perche’ non si ritira potrebbe ‘coltivare meglio le sue passioni,poi magari scrivere un bel saggio su come un comunista diventa un bel borghesuccio e come approfitta del suo potere per fare arricchire il figlio ,credo che i soldi non le mancheranno(per la verita’ escludo che lei abbia rubato direttamente) ,tra l’altro puo’ contare sullo stipendio (di fame) di sua moglie emerita senatrice della repubblica e poi sicuramente avra’ messo da parte del denaro e maturato una pensione e magari anche suo figlio la potra’ aiutare….insomma se ne vada please come direbbe lei che mastica l’inglese
PS quando era un giovane rivoluzionario come avrebbe giudicato uno come lei? In cosa lei e’ diverso da un democristiano di allora almeno di quelli che della politica ne facevano una facceneda personale,per il resto credo che lei al cospetto a personaggi come Moro,Zaccagnini ecc oggi divrebbe solo inchinarsi,in attesa delle sue dimissionila saluto,
dica la verita’ sotto sotto Berlusconi le piace e le piacerebbe frequentarlo,io invece lo manderei in galera e per questo ch vi ho votato….
Dalla prima pagina dell’UNITA’ di stamani: il nuovo governo ha abolito gli studi di settore e la tracciabilità, praticamanete è finità la lotta all’evasione fiscale.Visco invità il PD ha reagire!!!Quanti introiti aveva portato sino a Dicembre del 2007 nelle casse dello Stato…., se NON ricordo male il 78% in più rispetto all’anno precedente, record assoluto degli ultimi 16 anni!!!!
A ridateme PADOA SCHIOPPA!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
Ps
A fianco la chiesa di San lorenzo c’è una scritta ( “MAStiff”) che imbratta quella facciata da anni. Mi sono chiesto che se passa ancora del tempo , sarà impossibile rimuoverla perchè diventerà un reperto !
“La città d’arte”…..
Governatore Bassolino cosa dirle, stamattina mi recavo a Sorrento per questi ultimi giorni di mare, mi sono incuriosito quanto con un traffico di 2chilometri percosi con la moto intravedere tante macchine blu che sono intestte alla Regione alla Provincia ai Comuni, mentre percorrevo ho intravisto una bella ragazza “bionda, carina, seduta dietro tutta sola con l’autista, nel vedere la targa vicino c’era un simbolo significativo cge e di proprietà
Chiedo scusa ci e stato un errore di partenza.
Governatore Bassolino cosa dirle, stamattina mi recavo a Sorrento per questi ultimi giorni di mare, mi sono incuriosito quanto con un traffico di 2chilometri percorsi con la moto, ho intravisto tante macchine blu che sono intestate alla Regione alla Provincia e ai Comuni, mentre percorrevo ho intravisto una bella ragazza “bionda, carina, seduta dietro tutta sola con l’autista che la portava al mare, nel vedere la targa più da vicino si notava c’era un simbolo significativo che la macchina è di proprietà del Comune, Governatore ci può illuminare a capire come fa a stare in giro tante macchine blu, ma gli Assessori non stanno in vacanza, questa vicenda mi e capitata anche in un’altra occasione, ho intravisto una macchina blu, con dentro due piccioccini figli di qualche Assessore che si facevano trasportare con i soldi dei contribuenti alla faccia dei napoletani. GIUSEPPE FORMISANO
Recuperare il rapporto con il centro di De Mita e Mastella. Questa la strada che Felice Iossa, consigliere regionale e presidente di Alleanza Riformista, la componente socialista del Partito democratico, indica al Pd in vista dell’assemblea autunnale del partito….!!!
Ma il Consigliere Iossa non gli è bastato il Governo PRODI, come può chiedere a Mastella di formare una nuova squadra, ma allora non si e capiti che il Partito Democratico non ha bisogno di persone precedente, che hanno portato la Regione Campania nella completa immondizia, forse con De Mita alleato con UDC allora si, ma Mastella NO, per piacere Consigliere Iossa. GIUSEPPE FORMISANO
Senza parole…
Scandalo rifiuti in Campania: lo Stato protegge chi sbaglia e guadagna e da botte a chi paga
L’informazione diffusa dai mass media circa l’emergenza-scandalo rifiuti ha fatto credere ai cittadini italiani che il problema sia causato dalla inciviltà dei campani e dall’incapacità degli amministratori locali condizionati dalla malavita organizzata e che solo negli ultimi mesi, grazie al governo di centro destra, è finalmente intervenuto lo Stato che in pochi giorni ha efficacemente avviato la risoluzione dell’annoso problema imponendo la costruzione di inceneritori e discariche. Gran parte degli italiani, stanchi di subire gli effetti delle immagini negative degne di un paese sottosviluppato immerso, in parte, nell’immondizia, crede a questa versione mediatica. Le cose non stanno così. In realtà, l’emergenza rifiuti è un’invenzione governativa di 14 anni fa! Non ho sbagliato! Lo Stato Italiano è stato l’artefice principale di quanto avvenuto in Campania, certo con il sostegno di persone che hanno rappresentato e tuttora rappresentano le Istituzioni locali, con l’indifferenza “omertosa” di persone elette dai cittadini, con la distrazione e incredulità dei cittadini stessi che hanno stentato a comprendere il progetto ben coperto giuridicamente che ha trasformato la Campania in terra da depredare spietatamente. Complimenti a coloro che hanno avuto la “criminogena” ispirazione iniziale di avviare l’operazione “Emergenza rifiuti in Campania” protetta giuridicamente dalla legge 225 del 24 febbraio 1992 (Istituzione del servizio nazionale della protezione civile”) in quanto basata sulla continua persistenza dello “Stato di emergenza”, ritenuto irrisolvibile in quanto causato dalla ingovernabilità dei campani condizionati dalla malavita organizzata, che ha autorizzato il Presidente del Consiglio dei Ministri di turno (espressione di maggioranze partitiche diverse) a ricorrere sistematicamente al “potere di ordinanza” avvalendosi di “commissari delegati” ai quali sono stati conferiti poteri straordinari da usare in deroga alle leggi vigenti. Questo “peccato originale” è consentito anche dal fatto che la legge 225 non indica la durata massima dello stato di emergenza ed è comprovato dalle ordinanze del Presidente del Consiglio e del Commissario di Governo di turno relative all’emergenza rifiuti che iniziano sempre con la frase “Visto l’art. 5 della Legge 24 febbraio 1992, n. 225. Infatti solo se si verificano le condizioni previste all’articolo 2, comma 1, lettera c (tutelare la integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi), il Consiglio dei Ministri può deliberare lo stato di emergenza.
Riflettendo scientificamente su quanto accaduto, appare strano che lo Stato Italiano in 14 anni non sia riuscito a risolvere la raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti in Campania. Si prospettano due soluzioni. Una prima soluzione, buonista, impone di credere che per 14 anni lo Stato Italiano, impiegando poteri speciali, non sia riuscito a risolvere il problema della raccolta e smaltimento dei rifiuti in Campania. Ciò sarebbe stato possibile solo se i poteri speciali fossero stati sistematicamente attribuiti da Presidenti del Consiglio dei Ministri incapaci di controllare l’operato delle persone, di loro fiducia, rivelatesi sempre assolutamente non idonee a risolvere l’emergenza rifiuti. Un’altra soluzione, sconcertante, si basa sulla possibilità che si sia fatto un malizioso e improprio uso della legge 225 per ottenere benefici a scapito dei cittadini campani. In particolare sarebbe stato artatamente mantenuto in vita uno stato di emergenza con la conseguente necessità di intervenire con poteri speciali, spendendo risorse finanziarie pubbliche in maniera fuorilegge secondo le leggi ordinarie che regolamentano la spesa pubblica; in altre parole se un sindaco avesse speso i soldi pubblici come hanno fatto finora i vari Commissari di Governo, senza la loro copertura giuridica speciale, sarebbe stato immediatamente perseguito dalla magistratura e irrimediabilmente condannato per il reato. Varie indagini della magistratura hanno evidenziato che sotto la protezione del Commissariato di Governo sarebbero stati commessi vari abusi e attività non lecite come si evince dal processo in corso contro 28 imputati, tra cui ex vertici Impregilo e del Commissariato e il governatore Antonio Bassolino; vari alti funzionari del Commissariato sono stati interessati dall’attività della magistratura. I Commissari di Governo nominati direttamente dal Presidente del Consiglio dei ministri di turno hanno sempre rappresentato direttamente lo Stato Italiano. Si può dire che lo Stato ha agito male, nel senso che ha consentito la realizzazione di interventi che nonostante le ingenti somme spese non si sono rivelati idonei a risolvere l’emergenza rifiuti anzi, l’hanno sapientemente mantenuta viva e vegeta per non chiudere il lucroso “Pozzo di San Patrizio” rappresentato dal potere speciale che consente di spendere grandi quantità di soldi pubblici in maniera fuorilegge secondo le leggi ordinarie. Non si può certo affermare che lo Stato Italiano sia stato assente nell’emergenza-scandalo rifiuti in Campania. A questo punto è lecito chiedersi: “ma quale Stato Italiano è stato ed è presente in Campania?”. Finora si è caratterizzato per favorire e proteggere coloro che hanno speso disinvoltamente i soldi pubblici e coloro che hanno realizzato interventi non idonei a risolvere lo scandalo rifiuti danneggiando le risorse ambientali e idriche e con esse l’assetto socio-economico regionale. Si è distinto anche per avere fatto credere agli italiani che l’emergenza rifiuti è solo un problema campano dove amministratori incapaci governano cittadini sporchi e cattivi e per di più sottomessi alla malavita organizzata. A simili cittadini devono essere imposti dallo Stato, solo con la forza e le botte, gli interventi per salvare la faccia anche al resto dell’Italia. Anche se lo scandalo rifiuti non si chiude, anche se gli interventi non sono adeguati, anche se i cittadini hanno ragione a protestare contro opere pericolose per la salute e l’ambiente, è importante divulgare un’immagine di efficientismo governativo militarizzato e nel frattempo continuare a usare i poteri speciali. Tanto pagano i cittadini, anche quelli campani (praticamente “cornuti e mazziati”), per sostenere le sorti finanziarie delle lobbies parassitarie.
17 agosto 2008
Prof. Franco Ortolani, Ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II
L’Assessore Velardi è in Sicilia, i suoi collaboratori a Ibiza fino al 25 agosto. Ma dal blog l’assessore rassicura tutti: «Ricomincerò a pensare al da farsi, farò un bilancio di questi mesi e progetterò le azioni future»
Tra i corridoi degli uffici dell’assessorato regionale al turismo, intanto, aleggia un’aria surreale. Tutto è immobile. L’intero staff dell’assessore Velardi è in vacanza. «Molti sono andati ad Ibiza – spiega il segretario – tutti sono fuori Italia.
Ma come possibile Governatore Bassolino? Loro dovrebbero stare qui a risolvere i problemi dei turisti invece pubblicizzano il turismo nelle altre Regioni, ma secondo Lei, non era meglio l’ex Assessore al turismo Di Lello, almeno Lui stava in Campania nei periodi estivi, e va ben anche questa andrà come acqua nei fiumi.
E poi già lo immaginavo, che da settembre il bravo Assessore cominciava a lavorare con i turisti che non ci sono, e forse non ci saranno. GIUSEPPE FORMISANO
Il Partito democratico deve darsi la carica. Una sorta di sveglia e prepararsi, come sta già facendo il Pdl, ad affrontare i prossimi appuntamenti elettorali, a cominciare dalle consultazioni provinciali, comunali e regionali. È quanto afferma Pasquale Sommese, consigliere regionale e vicesegretario provinciale di Napoli del Partito democratico.
E vero consigliere Regionale Sommese, il partito Democratico deve svegliarsi, ma deve però stabilire anche dei criteri seri, e cioè NO come ci sono state le primarie del 14/ottobre per eleggere l’Onorevole Veltroni premier, se Le ricorda le primarie, tutte organizzate in modo errate, e cioè come andava andava, dovevano vincere sempre i capolista, e secondo Lei o voi questa e legalità elettorale anche se sono primarie, cioè far vincere coloro che i cittadini non vogliono.
In quanto al l’Onorevole Veltroni, credo che dovrebbe lasciare l’incarico di segretario Nazionale per diventare il futuro premier, per il motivo che i cittadini ITALIANI hanno deciso alle precedenti elezioni di aprile il Presidente Berlusconi premier, e poi credo che oggi come oggi, un vero politico dovrebbe cominciare a lasciare spazio ad altri se i cittadini non lo vogliono come politico. GIUSEPPE FORMISANO
Lo Stato Italiano non è in Sicilia, non è in Campania, non c’è in Calabria ……. dove si trova lo Stato professore Ortolani? Forse non c’è dove ci sono pochi italiani e tanti delinquenti! Dove da tre lustri si elegge un governatore incapace, che degnamente rappresnta i suoi abitanti e un partito corrotto che ha rinnegato tutti i suoi valori? …. Non Le parla uno della lega, ma un cittadino della più povera regione d’Italia: povera, ma onesta e di centro-sinistra!
Il consigliere Iossa ha pienamente ragione quando afferma che bisogna riannodare il discorso con DE MITA e MASTELLA da parte del PD.Infatti, nonostante la caduta del Governo Prodi, ad opera INDIRETTA di MASTELLA, nè MASTELLA e tantomeno DE MITA sono passati sul carro del vincitore, per cui ci sono tutti i presupposti per ricreare le basi di un NUOVO CONFRONTO POLITICO.
Saluti LUIGI ER ROMANO
Presidente Bassolino, pur non avendo MAI avuto risposta su questo Blog alle nostre domande/considerazioni Le chiediamo di valutare ti evitare qualsiasi forma di manifestazione propagandistica verso gli atleti campani vittoriosi a Pechino e di concentrare l’intervento delle istituzioni locali in un semplice GRAZIE E SCUSATE.
Non una parola o un gesto in piu’.
Le scuse pubbliche sono dovute a :
DISASTRO DEL PALAZZETTO MARIO ARGENTO , DEL COLLANA,DELLA SCANDONE, DEL PALABARBUTO.BLUFF DELLO STADIO DI CALCIO NUOVO.FALLIMENTARE E MORTIFICANTE SITUAZIONE DELL’IMPIANTISTICA SPORTIVA A DISPOSIZIONE DEI GIOVANI IN CITTA’ MA SOPRATTUTTO NELLE PERIFERIE. INCAPACITA’ E IMPOSSIBILITA’ DI OSPITARE EVENTI SPORTIVI INTERNAZIONALI PER LA PESSIMA CONDIZIONE DEGLI IMPIANTI “DI PUNTA” ( GLI ALTRI SONO INESISTENTI”) COME ’ANNULLAMENTO DEL CAMPIONATO MONDIALE DI PALLAVVOLO A NAPOLI DIMOSTRA. CONFUSIONE SULL’ANNUNCIATO( ATTENZIONE ANNUNCIATO E DA REALIZZARE) INVESTIMENTO DEL COMUNE DI NAPOLI DI COSTRUIRE UN IMPIANTO IN OGNUNA DELLE 10 MUNICIPALITA’CON IL SINDACO CHE HA DICHIARATO SUI GIORNALI COME AMPIAMENTE DOCUMENTATO SUL NOSTRO SITO PRIMA L’IMPORTO DI 300.000 MILA EURO COMPLESSIVI E POI DI 300 MILIONI DI EURO, NON RISPONDENDO, AD OGGI, ALLA NOSTRA DOMANDA SU QUAL’E’ L’ESATTA CIFRA ESATTAMENTE STANZIATA.
Insomma dopo le scuse il silenzio e’ d’obbligo anche perche’ ricordiamo le sue, ci consenta, imbarazzanti parole il giorno della cerimonia d’apertura:”In questi anni abbiamo lavorato per fare in modo che la pratica sportiva diventasse un’opportunità reale per un numero sempre maggiore di giovani”.
«Turismo, Velardi sbaglia tutto
È ormai tempo di bilanci e, sottolinea il presidente del consiglio regionale della Campania Sandra Lonardo, anche di esami di coscienza
Un suggerimento all’assessore Velardi?
«Visto che le cose rivoluzionarie che ha fatto non hanno funzionato gli consiglio, con tutto l’affetto e la stima che provo per lui, di cambiare il modo imperioso di fare e venire a più miti consigli, sfruttando le sue grandi capacità e competenze, lavorando
con dedizione, umiltà e soprattutto ascoltando tutti».!!!!!!!
Mi chiedo? Se la colpa è del Assessore Velardi, il resto del staff Regionale a partire proprio dal Presidente della Regione compreso il Governatore Bassolino, e a finire agli Assessori e consiglieri, Le loro responsabilità quali sono, io credo che si arriva alla resa dei conti come l’emergenza rifiuti, tutti puntavano il dito contro il Governatore Bassolino ma però tutti galleggiavano intorno all’immondizia compreso i sindaci, e cosi sarà anche per l’Assessore Velardi, verrà puntato il dito contro mentre gli altri hanno festeggiato le vacanze in altre Regioni.
Un consiglio al Governatore Bassolino, è arrivato il momento di mettere in pratica e visualizzare chi e davvero valido al suo fianco, è chi ha venduto la Sua immagine alla cittadinanza mondiale per quattro soldi. GIUSEPPE FORMISANO
La festa del Pd campano si svolgerà dal 18 al 21 settembre a Napoli. Appuntamento alla Mostra d’Oltremare, nel piazzale antistante la Fontana Esedra: alla fine Fuorigrotta è stata preferita alla location che inizialmente veniva ipotizzata nel centro storico (si parlava di piazza Mercato). I temi principali della riflessione: il federalismo fiscale e la situazione politica regionale. Di sicuro ci saranno i leader nazionali, fra i quali il segretario Walter Veltroni, Dario Franceschini, Massimo D’Alema, Giuseppe Fioroni e Paolo Gentiloni, accanto ai vertici locali il segretario regionale Tino Iannuzzi, quello provinciale Luigi Nicolais, il governatore Antonio Bassolino, il sindaco Rosa Iervolino………….
E cosi il Governatore Bassolino sta per avere un anticipo del congresso del Partito Democratico, e sarà proprio il congresso del Partito Democratico che gli dirà quale sarà la Sua FUTURA politica per le Europee. GIUSEPPE FORMISAN0
L’inizio dell’anno scolastico si avvicina e scatta l’operazione anti-speculazioni. Da domani, infatti, unità speciali della Guardia di Finanza effettueranno controlli nelle librerie di Napoli per monitorare i prezzi dei testi che tra pochi giorni verranno utilizzati dagli studenti…………..
La Guardia di Finanza, dovrebbe svolgere anche un controllo costante per verificare le condizioni delle strutture scolastiche, molte scuole sono in condizione disastrose a cominciare proprio dal illuminazione esterna, a finire ai giardini che portano allergie e infezioni, mi auguro che il Sindaco di qualsiasi Comune non spreca denaro nelle mani dei tecnici del Comune, è usufruendo della manutenzione interna e del personale in servizio dei istituti facendolo passare per manutenzione dei operai esterni. GIUSEPPE FORMISANO
Regione, Berlusconi cala il jolly De Laurentiis candidato del Pdl.
Per il dopo Bassolino il cavaliere propone il patron della società azzurra……
Il Presidente Berlusconi vuole candidare alla Regione De Laurentiis.
La Chiesa vuole candidare per il Comune di Napoli il cardinale Sepe.
Mi chiedo per la Provincia chi vogliono candidare Massimo Boldi.
Ma siano seri la politica va fatta con risultati avuti negli anni, non bisogna fare politica soltanto per portare i voti a chi gli fa pubblicità televisiva per i films. GIUSEPPE FORMISANO
Ciao a tutti e ben ritrovati!,
sono appena tornato dalle vacanze (??? Peripezie varie). Velocemente ho letto qualche vostro commento e il post di Bassolino.
Non esprimo per ora valutazioni sul turismo in città e in regione: Sono stato un pò di giorni in terra… vendoliana (!) e poco o nulla ho letto od ascoltato di quanto è accaduto in Campania e a Napoli.
Petizione nazionale del Pd contro Berlusconi: a mio avviso, assolutamente velleitaria, politicamente debolissima e concepita in tempi sbagliati.
Bassolino non l’ha firmata? Non ci voleva… la zingara, così come non ci voleva la zingara, che ‘indovinasse’ la mancata presentazione della mozione di sfiducia nazionale contro il Governatore da parte dei Senatori del PdL!
A presto.
tutti ancora in vacanza. bravi bravi.
Articoli 1
NAPOLI. Pioggia di euro per l’edilizia scolastica campana, ma per i plessi del territorio c’è da sopportare ancora un anno di inferno. Il botto, infatti, arriva in ritardo, e gli alunni cominceranno le lezioni in aule decrepite ed a rischio di cedimenti. Sono 300 i milioni che la Giunta regionale ha messo ieri a disposizione delle strutture locali, quasi 600
miliardi di lire che potranno però essere utilizzati soltanto dalla prossima annata. Riferisce il governatore Antonio Bassolino – metteremo il punto a tutti i disagi del settore, perché qui possiamo beneficiare di ottimi insegnanti ma di edifici non altrettanto virtuosi».
Soddisfatto per lo sforzo della Regione si è infine detto il direttore scolastico regionale, Alberto Bottino.
Giuseppe Formisano
Per quando riguarda le strutture sono mesi che scrivo che non ci sono controlli dirigenziali, a cominciare da qualsiasi Assessore dell’Istruzione, e di qualsiasi Comune che dovrebbe dal 1 settembre di persona verificare in che stato sono le strutture scolastiche, alla fine credo che questi 300 milioni di euro andranno persi per la strada, a cominciare dai Sindaci che incaricano i tecnici dei Comuni, che poi alla loro volta pareggiano con i Dirigenti scolastici a economizzare con i manuali interni, e alla fini saranno stati spesi altri 300 milioni senza nessun risultato.
Articolo 2
Inizia alle nove la carica di assistenti amministrativi e collaboratori scolastici (graduatorie I e II fascia) convocati per le supplenze annuali. La sede è l’istituto Ipsar Cavalcanti di via Taverna del Ferro, le aule sono gremite.
Intanto iniziava a diffondersi la voce di una possibile sospensione degli appelli per i ritardi nelle operazioni. Il malumore era palpabile, le proteste dei presenti hanno iniziato a farsi sempre più pressanti, si è sfiorata la ressa. Basta questo a scatenare il caos, tanto che nel pomeriggio il dirigente Luigi De Filippis.
«Ogni volta si ripete la stessa situazione – commenta Francesco Buccino (Cgil scuola) – le persone attendono anche ore prima di essere chiamate. Bisognerebbe rivedere l’intera organizzazione».
Giuseppe Formisano
Sono cose inaudite, persone che entrano con l’ansia e escono confuse, ci vuole poco per dare una regolarizzazione alle nomine, a cominciare che i candidati potrebbero visualizzare tramite un video le scuole che sono state scelte, cosi al momento del loro numero di scelta del candidato si presenta già convinto e sicuro, e uno schifo e alla fine chi esce da quel CAOS ne capisce, che non tutto l’oro e quello che lucida, ci vuole poco per dare serenità e legalità, solo un video che i candidati verificano quali sono le scuole ancora disponibile. GIUSEPPE FORMISANO
La mia considerazione oltre a mettere il voto finale, si dovrebbe procedere a mettere fine ai bulli scolastici, è la mia opinione è che i Dirigenti Scolastici insieme ai responsabili del dirigenti, dovrebbero alzare il sedere dalla sedia della Presidenza scolastica e dirigersi verso le aule in continuazione, a volte avere anche il coraggio e la forza di battere il pugno sulla scrivania, per fare capire agli alunni chi comanda nella Istituzione scolastica, bisogna comunicare come ai vecchi tempi ai ragazzi quanto bisogna scherzare, è quanto bisogna essere seri.
Se poi si verifica che già oggi del 1 settembre, saranno chiusi nella presidenza scolastica sempre gli stessi docenti con i Dirigenti, a decidere a chi deve spartirsi la nomina di sostituzione del Dirigente, e chi deve fare il tutor, e a chi deve fare l’esperto dei progetti allora già si parte male.
Il mio consiglio, e che i Dirigenti scolastici devono girare in continuazione per le aule, e far valere la loro autorità, che per questo motivo guadagnano 5mila euro al mese, e avrebbero anche il diritto e il dovere di far rispettare i ruoli tra docenti alunni e Dirigenti. GIUSEPPE FORMISANO
Alla riunione di ieri erano presenti dirigenti del provveditorato (c’era De Filippis) e i rappresentanti sindacali Pasquale Petrazzuolo (Cgil), Salvatore Margiotta (Snals), Luigi Bifulco (Cisl), Luigi Panacea (Uil), Gaetano Mattera (Gilda). Anche per medie e superiori si prevedono tagli, complessivamente 800 supplenze. Il dirigente ha consegnato i calendari delle convocazioni per le assegnazioni per le supplenze di scuole medie e superiori (2-5 settembre). Martedì fornirà i dati ufficiali che comparati con quelli dell’anno scorso daranno conto del numero ufficiale dei tagli….
Lo schifo più grande e che viene dai sindacati, non volgono nulla, se per prima a guadagnarci devono essere prima loro, lo dimostra quanto i candidati si sono presentati per il ritiro delle nomine del personale ATA, i sindacalisti tutto pensavano se non alle loro richieste personali, lasciando i candidati confusi e allo sbando a delle scelte improvvise, e uno schifo, è poi pensare che i sindacati oltre a essere dei accaniti (propri), si siedono intorno al tavolo con il Direttore Regionale della scuola che afferma ai lori ricatti. GIUSEPPE FORMISANO
Cosentino (Fi): solco enorme con i cittadini, si torni a votare. An riporta in Parlamento la mozione di sfiducia.
Il sindaco di Napoli ha fallito. Ne prenda atto e si dimetta subito. Attendere la fine del mandato significa danneggiare ulteriormente la città». Dopo l’affondo di Gianni Lettieri in un’intervista al Mattino è il Popolo della libertà a puntare il dito contro Rosa Russo Iervolino, sulla quale pende ancora una mozione di sfiducia con quaranta firme presentata alla Camera da Amedeo Laboccetta…..
Mi chiedo, cosa vorranno portare in Parlamento se quanto hanno vinto le elezioni nazionali il Presidente Berlusconi li aveva raccomandati di non precipitare con la situazione elettorale Comunale che Regionale, mi sà che i componenti del Partito della Libertà saranno richiamati di nuovo dal Presidente Berlusconi, che dirà che la Sindaca Iervolino non si dovrà muovere dal suo incarico.
Una curiosità perché tutto il centrodestra vuole le dimissioni della Sindaca, ma non hanno idea a come risolvere i problemi del Comune di Napoli, il mio consiglio è che invece di chiedere le dimissioni della Sindaca, perché tutti i componenti del centrodestra e centrosinistra si alzano dalle loro poltrone, e si dirigono verso nelle istituzioni sanitarie, scolastiche, e centri degli impieghi, è cercano di capire quali sono i veri problemi reali di questa città. GIUSEPPE FORMISANO
(dal blog di Di Pietro):
Il Los Angeles Times il 30 agosto ha pubblicato un articolo sulla situazione dei rifiuti in Campania. Tremonti qualche giorno fa in una sua dichiarazione tuonò che il governo Prodi aveva lasciato in eredità al governo Berlusconi IV due problemi: quello della monnezza e quello di Alitalia. Uno è stato risolto solo attraverso i giornali e i media di proprietà, quello dei rifiuti campani, l’altro è stato risolto con una soluzione porcata, quello di Alitalia.
Ora non voglio parlare di Alitalia, ma della monnezza campana perché questo articolo, che non dice nulla di nuovo a chi è informato sui fatti, lascia molta amarezza in chi lo legge. Questa classe politica ci stà riportando ai livelli di un Paese del terzo mondo vendendoci un immagine di un Paese finalmente al passo con i tempi. Menzogne, solo menzogne. Nella questione campana, come riporta l’articolo, ci sono stati morti ammazzati dalla camorra, nessun politico arrestato, nessun camorrista arrestato, nessuna responsabilità ancora accertata. Questi sono i soli fatti. Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi che la vicenda campana è stata risolta è semplicemente una menzogna di Stato.
Riporto l’articolo del Los Angeles Times dal titolo “I mafiosi italiani bloccano i tentativi di ripulire mucchi di rifiuti tossici”:
“I residenti della zona di Napoli hanno un tasso di cancro e di altre malattie più alto. Gli attivisti che combattono sono stati minacciati e i testimoni uccisi.
Santa Maria Capua Vetere, Italia – Raffaele del Giudice era un crociato. Chiuso in una giacca sportiva e una Fiat scassata, si aggirava per le discariche illegali del sud Italia, coprendosi il naso contro il fetore ed esponendo quello che lui considera il crimine ecologico del secolo.
Poi la gente ha cominciato a essere minacciata. Ostracizzata. Uccisa. Del Giudice ha disdetto la sua crociata.
Perché quando ti scontri con l’immondizia qui nella regione Campania, ti scontri contro una mafia potente e brutale conosciuta come Camorra. La Camorra, basata a Napoli, controlla l’importo, il trasporto e l’eliminazione di milioni di tonnellate di immondizia, un giro di affari estremamente lucroso nel quale il gruppo segue le sue regole, ignora le leggi sui rifiuti tossici e contamina quella che una volta era fertile terra agricola, campagna, foreste e fiumi.
A parte la sgradevolezza di tutto questo, prove suggeriscono ora che la spazzatura sta avvelenando la catena alimentare e potrebbe causare cancro, difetti al feto e altri problemi di salute. Del Giudice la chiama la Chernoyl d’Italia.
Ci sono altri simboli drammatici e putridi del persistente potere della mafia, e dell’impotenza – alcuni dicono volontaria – del governo di affrontarla. E’ quasi un cliché: Tony Soprano, dopo tutto, si occupava di “smaltimento rifiuti”. (personaggio di una serie televisiva, The Sopranos, sulla mafia italo-americana, N.d.T.)
Per la maggior parte dell’anno scorso, la Campania è stata soffocata sotto toreggianti montagne di spazzatura suppurante e non raccolta. Le discariche, legali e illegali, erano piene fino a debordare. Fino a quando squadre di pulizia si sono finalmente mosse in luglio, mari di spazzatura bloccavano strade e portoni, e inghiottivano marciapiedi e parchi. La Camorra periodicamente pagava ragazzini zingari per dare fuoco a porzioni dei rifiuti, creando scene dantesche di una terra a fuoco, villaggi e paesi pieni di fuoco tossico.
La piaga del sud Italia si è meritata sanzioni dall’Unione Europea e la condanna da organizzazioni internazionali sulla salute. Ha risvegliato violente proteste quest’anno e ha contribuito alla caduta del governo del Presidente del Consiglio Romano Prodi in primavera.
Questo non è un problema nuovo. Per più di 15 anni, con il governo che ha speso più di un miliardo e 300 milioni di euro e che ha nominato sette “zar della spazzatura”, il problema non è scomparso. Non si risolve perché i mafiosi, e i politici che tengono in pugno, non vogliono che lo sia.
“Per anni i rifiuti si sono accomulati, non è stato fatto niente per ripulirli, e le conseguenze sono letali.” dice Donato Ceglie, il principale Pubblico Ministero che si occupa della “eco-mafia” in questa regione. “Hanno avvelenato la terra. Hanno avvelenato l’acqua. E sta peggiorando. La spazzatura sta ancora arrivando.”
Il racket funziona così. Centinaia di fabbriche, complessi industriali e aziende di ogni tipo nel ricco nord Italia e in altre parti d’Europa contattano il mediatore per avere i loro rifiuti rimossi. Per ridurre i costi, questi mediatori si rivolgono a circa 20 ditte di smaltimento in Campania, quasi tutte, dicono i Pubblici Ministeri, controllate dalla Camorra.
La Camorra ha entusiasticamente reso il povero sud Italia la discarica del mondo, o almeno parte del mondo. Camion trasportano i rifiuti al sud di giorno e di notte, per tutto l’anno, e lo depositano principalmente in discariche illegali e senza regole.
Nessun tipo di spazzatura è troppo orrenda: scorie metallurgiche, liquami di concerie, pneumatici, frigoriferi e cucine economiche scartate, carcasse putride di animali, rifiuti medici – un nauseante pozzo nero di schifezze.
I camorristi hanno gradualmente cacciato via gli agricoltori e hanno ottenuto il controllo di sempre più terra, dove scaricano la roba. Ma la Campania si sta riempiendo.
E così la Camorra è diventata globale.
Enormi containers, che arrivano dalla Cina pieni di giocattoli scadenti e abbigliamento firmato falso, scaricano e poi si riempiono di spazzatura, dicono i Pubblici Ministeri. In un intervento della polizia di due anni fa, gli agenti della dogana hanno confiscato 9 mila tonnellate di rifuti che erano stati messi di contrabbando su navi da carico, la metà destinate alla Cina.
Gli ambientalisti sono particolarmente preoccupati degli effetti sulla produzione del cibo e sulla salute. Sostanze tossiche sono filtrate dai rifiuti nelle falde acquifere, inquinando i ruscelli da cui le mucche e le pecore bevono e l’erba di cui si nutrono. Ancora più veleno viene vomitato nell’aria quando si brucia spazzatura.
La Campania ospita i greggi di bufale il cui latte è utilizzato per produrre la miglior mozzarella. Livelli inaccettabili di diossina, agente cancerogeno, sono stati trovati quest’anno in qualche mozzarella, minacciando l’esportazione di uno dei migliori prodotti italiani, un giro d’affari da 350 milioni di euro.
Gli scienziati continuano a studiare il nesso tra i rifiuti e la salute, ma stanno già indicando tendenze allarmanti, secondo l’Organizzazione Mondiale della Salute, incluso un tasso che eccede le norme regionali o nazionali per i cancri allo stomaco, reni, fegato e polmoni e anche malformazioni congenite. In alcune zone fra Napoli e la città di Caserta, i residenti hanno da due a tre volte più possibilità di sviluppare un cancro al fegato che quelli nel resto del paese, secondo il Consiglio Nazionale di Ricerca italiano.
Ad una delle molte proteste contro la spazzatura quest’anno, molte donne si sono avvicinate ai giornalisti per lamentarsi di quella che loro chiamano la piaga dei cancri e tumori che affligge le loro famiglie. Alcune hanno mostrato le fotografie di bambini malati, una donna ha mostrato le cicatrici di quella che lei ha descritto come un’operazione chirurgica per cancro alla tiroide.
Il disgusto pubblico è finalmente diventanto tanto grande quanto la spazzatura e, con Del Giudice in testa, i cittadini hanno deciso di sconfiggere la Camorra e di tentare di reclamare la terra e di ristabilire una normale vita familiare.
Hanno installato recinti per reclamare la proprietà della campagna e bloccare i rilevamenti della Camorra. Gli agricoltori hanno organizzato mercati per vendere i loro prodotti e migliaia di residenti hanno considerato importante frequentarli. Le scuole hanno organizzato recite anti-mafia in classe.
“Vedere questo tipo di vita e di unità ha dato fastidio alla Camorra,” ha ricordato con soddisfazione Del Giudice, 40 anni, un ambientalista facilmente eccitabile con occhiali e una zazzera di capelli che si stanno ingrigendo.
Ha continuato ad aggirarsi per la campagna, concentrandosi nel cosidetto triangolo della morte fra Napoli e Caserta, un’area dove lui è nato e dova la sua famiglia una volta coltivava la terra. Ha documentato le discariche abusive e l’orripilante inquinamento, fotografando segretamente quello che scopriva. E’ stato il protagonista di un documentario che raccontava le sue scoperte e ha raccolto testimonianze di agricoltori assediati e residenti disgustati.
Si stava creando lo slancio, e Del Giudice e i suoi compagni attivisti si aspettavano che la polizia e gli ufficiali statali gli dessero sostegno nella sfida alla Camorra.
Invece, apparentemente la Camorra decise di prendere l’iniziativa. Killer della mafia cominciarono a eliminare sistematicamente diverse persone che stavano cooperando con i magistrati in indagini contro la Camorra. Quattro persone furono uccise nel giro di poche settimane, fra cui l’uomo d’affari Michele Orsi.
Orsi gestiva una compagnia di smaltimento dei rifiuti e lavorava con la Camorra. Ma dopo anni al soldo dei mafiosi e a dover prendere ordini da loro e dai loro padroni politici, ha deciso di diventare un pentito per lo stato. E’ stato ucciso da una raffica di 18 proiettili poco prima di testimoniare in tribunale su presunti legami fra la Camorra e i politici.
L’intimidazione degli agricoltori e degli altri che stavano lavorando con Del Giudice è stata più subdola. Gli agricoltori arrivavano nei loro campi e trovavano alberi abbattuti nel corso della notte, o macchinari distrutti. Uomini armati sparavano contro fienili e serre.
Diversi agricoltori e residenti apparsi nel documentario con Del Giudice sono scappati dalla regione, abbandonando le loro proprietà; altri hanno visto i loro affari ridursi a zero.
Si rivolsero a Del Giudice: tu ci hai promesso che saremmo stati aiutati; ci hai mentito. E Del Giudice ha ricevuto avvertimenti passati attraverso conoscenze: stai lontano.
“E’ la mia terra, sono nato qui, e adesso mi viene detto che non ci posso andare,” ha detto, sull’orlo delle lacrime, nel suo disordinato ufficio di Napoli, dov’è il capo regionale del gruppo ambientalista Legambiente. “Non è solo paura; è avvilimento.”
La Camorra ha sofferto una grande scofitta. Una corte di appello di Napoli ha confermato sentenze a vita per quattro dei maggiori boss di uno dei gruppi più potenti della Camorra, concludendo una indagine di dieci anni chiamata Operazione Spartacus.
Ma pochi qui pensano che farà molto per rallentare le attività della Camorra. Ci sono già altri mafiosi pronti a prendere il posto di quelli che vanno in prigione.
“La Camorra mi ride dietro adesso,” ha detto Del Giudice. “Hanno vinto”.”
Postato da Antonio Di Pietro
Buongiorno, leggere tutti i commenti non è semplice ma il post si quindi mi si perdonerà se ripeterò qualcosa. Collaborazione? Concertazione? Cooperazione? Rilancio? Accidenti “che belle parole” come diceva un certo signor Rispoli. Un portale come italia.it 40 milioni di euro e 4 per chiuderlo….con tutti quei soldi prendevi i turisti ad uno ad uno e li portavi in Italia ma polemica generale a parte, nello specifico dico: io e mia moglie con sacrificio, dispendio di soldi (nostri, non pubblici) e coraggio, abbiamo iniziato un avventura che doveva interessare tutta l’Italia ed era basata in modo particolare proprio sulla collaborazione. Avremmo inserito e tradotto “gratis” in “russo” il materiale che le province italiane ci potevano mandare, al fine di far conoscere piccole e grandi realtà italiane. Bene, ci hanno risposto fino ad oggi quasi 70 province, pochi dal sud e NESSUNO dalla Campania e dalla Calabria. Fax, raccomandate, mail, telefonate e posta prioritaria. Comune, Provincia, Regione e quant’altro. Gratis no….ma buttando via i soldi si. Bravi tutti, questo è il modo giusto di fare.
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