Dare un futuro alla scuola

A.B.
30-08-2008 | 17:44
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Sono giorni di grande preoccupazione per chi ha a che fare con il mondo della scuola. Alla più importante delle nostre istituzioni viene chiesto, giustamente, di rinnovarsi e di recuperare terreno sul fronte della qualità, delle strutture e dei servizi offerti ai giovani, avendo però sempre meno risorse a disposizione. Non c’è ancora alcun dato definitivo, ma è scontato che, per effetto delle decisioni del precedente e dell’attuale governo, ci saranno ingenti tagli di organico nel sistema scolastico.

Solo per quanto riguarda la Campania, potrebbero essere oltre tremila i posti in meno tra insegnanti, bidelli, personale amministrativo. Una riduzione di personale significativa, che toccherà soprattutto i precari, e quindi coloro che sono più deboli sul mercato del lavoro. Una situazione delicata. Perché un conto è razionalizzare il sistema scolastico, ridurne gli sprechi, intervenire sulle inefficienze. Un altro è metterne in crisi le fondamenta e impedirgli di compiere quel recupero di competitività che tutti auspichiamo.

Penso che su questo fronte serva una riflessione seria da parte di tutti. Negli scorsi mesi, la Regione ha stanziato 100 milioni di euro per diverse iniziative nel campo dell’istruzione pubblica, grazie ai quali il Ministero può impiegare circa 800 insegnanti. Altri 300 milioni, è decisione di questi giorni, sono stati destinati alla costruzione o alla ristrutturazione di edifici scolastici presenti sul nostro territorio (uno stanziamento pari a tre volte quello nazionale nello stesso settore). Ma anche a livello nazionale è necessario un grande impegno per modernizzare e potenziare il sistema scolastico.

Nelle prossime ore, insieme all’assessore Gabriele, chiederemo un incontro al ministro dell’Istruzione Gelmini, per fare il punto della situazione campana e per decidere insieme quali correttivi mettere in atto, a partire già dalla prossima finanziaria. Di grande importanza sarebbero iniziative e interventi dei parlamentari campani, così da sensibilizzare direttamente parlamento e governo su questo grande tema. La scuola ha il compito di costruire il futuro del nostro Paese. Per questo dev’essere compito di noi tutti fare in modo che la scuola abbia un futuro.

La sfida del turismo

A.B.
09-08-2008 | 16:13
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Nelle ultime settimane diversi giornali hanno riportato analisi sul comparto turistico italiano che mettono in evidenza un momento di seria difficoltà in tante aree del Paese. Sabato 2 agosto Il Corriere dell’Alto Adige titolava: Turismo in crisi, camere vuote – Il tutto esaurito è solo un ricordo. L’ultimo allarme lo hanno lanciato Repubblica e La Stampa.

La sfida per rilanciare il turismo a Napoli in Campania si inscrive, dunque, in un quadro nazionale difficile. Le cause sono molteplici, tra esse ci sono gli effetti della crisi economica internazionale, dell’Euro forte, della concorrenza sempre più agguerrita di mete emergenti. E, soprattutto in Campania, gli effetti delle ultime crisi rifiuti.

Ma sappiamo tutti che un Paese come l’Italia può e deve recuperare il suo primato su questo terreno, valorizzando il suo patrimonio artistico e ambientale, con infrastrutture di trasporto efficienti, con un sistema di imprese dinamiche e innovative capaci di differenziare l’offerta di servizi e destinazioni, con politiche per l’ambiente e il territorio che proteggano e rendano fruibili le nostre città d’arte e tante aree naturali ancora da scoprire.

Di fronte a questo scenario la risposta migliore che possiamo dare è quella di coordinare gli sforzi dei diversi livelli di governo. Le Regioni, ma anche i Comuni con l’Anci, hanno già avviato una proficua collaborazione con il sottosegretariato al Turismo. Importantissima in questa prospettiva anche la cooperazione con i ministeri dei Beni Culturali, dei Trasporti e dell’Ambiente. In Campania, lavorando assieme, abbiamo raggiunto risultati importanti in questi mesi. Dall’accordo per la Napoli-Bari e per il sistema portuale, aeroportuale e viario campano all’avvio della rimozione della colmata di Bagnoli, dai lavori sulla Salerno-Reggio Calabria agli sforzi per migliorare le condizioni degli scavi di Pompei.

E’ ora fondamentale che il lavoro di preparazione della prossima stagione turistica possa essere portato avanti con questo spirito, intensificando il lavoro comune su tutti i fronti strategici. La nostra Regione ha già attivato con il Governo una cabina di regia ad hoc, uno strumento importante per lavorare assieme al rilancio dell’immagine regionale e del tessuto imprenditoriale del settore dopo le difficoltà di questi mesi.

Oltre alla cabina di regia regionale, credo sia utile avere una sede di concertazione nazionale. Se alla concertazione tra Governo, Regioni ed enti locali si aggiungerà sempre di più il contributo insostituibile di tanti imprenditori, si potranno raggiungere nuovi positivi risultati.

Il Pd e la non-firma del governatore

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07-08-2008 | 13:35
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di Lino D’Antonio

Molto scalpore ha suscitato sui media la non firma di Bassolino alla petizione, lanciata dal PD “Salva l’Italia”, contro il governo di destra, retto da Berlusconi. Dovrebbe essere convincimento generale ed insito il fatto che il governatore della Campania abbia più di altri presidenti regionali e sindaci una maggiore responsabilità istituzionale, fino a che realmente si sarà conclusa l’emergenza rifiuti. Per la qual cosa molto resta da fare, nonostante la roboante propaganda del Presidente del Consiglio. Leggi tutto »

Caro Presidente, ha fatto bene a non firmare

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07-08-2008 | 13:18
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di Sergio Palma

Caro Presidente, in riferimento alla mancata sottoscrizione da parte Sua del documento contro il governo, ritengo la Sua posizione corretta ed irreprensibile. Infatti è illeggittimo pensare e pretendere che le istituzioni siano subordinate alle scellerate ragioni della politica, anzicchè essere osservanti degli interessi e della volontà dei cittadini.
Ancora una volta conferma di essere un amministratore che mira prima di ogni altra cosa all’ottimizzazione degli interessi dei cittadini campani. Buon lavoro

I disordini degli “uomini d’ordine”

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06-08-2008 | 15:07
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di Lino D’Antonio

Da cittadino democratico, auspicherei che una “Alleanza Nazionale”, sdegnata, smentisse quanto riportato da “La Repubblica” del 30 luglio, in pagina locale e nazionale e cioè il fatto che, dietro ai disordini di chiara marca xenofoba, di questi giorni a Napoli, precisamente a Pianura e a Scampia, contro gli immigrati africani rimasti senza alloggio, vi siano politici riconducibili al suddetto partito. Leggi tutto »

Tributi locali e Comuni ko

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02-08-2008 | 15:07
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di Q.I.

Il sindaco della città di Sarno (SA) ha rischiato di tornare a casa prima del tempo e per la gioia dei sarnesi, poiché il consiglio da mesi non riusciva a riunirsi per l’approvazione del bilancio di previsione 2008. Il sindaco Mancusi (FI) pur di non lasciare la sua poltrona non ha lasciato nulla di intentato e questo a scapito dei contribuenti. Il decreto del ministro Giulio Tremonti, che ha bloccato l’aumento dei tributi locali, tra cui la tassa sui rifiuti, per i comuni che non hanno ancora approvato, almeno in giunta, lo schema di bilancio preventivo, ha messo in difficoltà l’amministrazione comunale sarnese poiché con il blocco dell’aumento della Tarsu mancavano tre milioni di euro per presentare il bilancio in pareggio. Leggi tutto »

Viva il Molisannio

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02-08-2008 | 12:30
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di Emilio Spiniello

Qui ribadisco il mio sì alla futura regione del Molisannio per evadere dal Napolicentrismo che purtroppo è esistente e rischia di sopprimere le nostre zone. Certo, vengono inviati finanziamenti alla nostre zone; però si esclude la città di Benevento dalle zone franche dando la precedenza ad altre città. Cosi non si può andare avanti e quindi slacciamoci dalla Campania. Viva il Molisannio.