di Rosario Cuomo
Jesce sole, caro Antonio, cantavi sotto la pioggia di una Pasqua piovosa e triste per lo tzumani spazzatura e rifuti tossici che si abbatteva su Napoli e sulla Campania. L’ imbonitore di Arcore grida al mondo che non c’è piu’ spazzatura, ma cio’ vale anche per le periferie e per i siti vesuviani? Ho i miei dubbi, avendo visto troppa spazzatura in giro per la Campania.
Il prezzo da pagare è il costo elevato del cp6 a carico della citadinanza a prezzi fuori dal mercato e il termovalorizzatori in Campania usati come bruciatori, perché un decreto del governo attuale ha autorizzato che tutto puo’ essere bruciato in Campania, anche quello che non si puo’ bruciare in tutto il resto d’Italia.
La scelta di Chiaiano come discarica, provocherà paralisi di mobilità urbana, in quanto le strade che collegano Capodimonte, Vomero, Colli aminei, Circumvallazione esterna, gia’ poco consentono una mobilità veicolare dignitosa; quando poi ci saranno i compattatori di spazzatura da sversare queste zone saranno praticamente irraggiungibili. E’ vero, i cittadini di Chiaiano e Marano non hanno diritto alla protesta perche’ la loro coscienza si è addormentata quando si attuava lo scempio edilizio dei Camaldoli, ma le Istituzioni democratiche erano dormienti anch’esse.
Il fronte del no è scomparso dalle cronache mediatiche, milioni di voti della sinistra antagonista e ambientalista, non hanno portato una rappresentanza in Parlamento, ma tutti i suoi votanti non possono non essere piu’ presi in considerazione, soltanto perchè oggi è in voga il pensiero unico: l’apparire, anzichè l’essere come persona ed individuo! …… e a Napoli qualcuno ha voluto apparire anziche’ essere, anche davanti alla CNN, come nel suo costume, e lo scimmiottamento di uno stile obsoleto dell’apparire a tutti i costi deve essere preso non come esempio.
Caro Antonio, la tua cultura ingraiana, anche se non ti appartiene piu’ da tempo, deve essere comunque un punto di partenza per un distinguo tra l’essere e l’apparire . Auguriamoci che la crisi sia davvero dietro l’angolo, ne parleremo tra un anno per cantare definitivamente Jesce sole, e questa volta invitami a correre insieme a te, anche se non ho’ il passo del runner man.

