Venerdì il governo tornerà di nuovo a Napoli per fare il punto, tra l’altro, sull’emergenza rifiuti. I segnali di questi giorni ci dicono che siamo sulla strada giusta. Grazie al lavoro svolto in queste settimane da Bertolaso, dall’esercito e da tutte le altre strutture impegnate su questo fronte, si è intensificata la raccolta dei rifiuti dalle strade, le prime discariche costruite da De Gennaro sono entrate in funzione, si è manifestata la disponibilità concreta di diverse altre Regioni. Tutto questo è il risultato del positivo rapporto di collaborazione tra le varie istituzioni.
E’ passata finalmente la linea, che per primo ho sostenuto, che i rifiuti non sono né di destra, né di sinistra. Il partito del no è nell’angolo. Sono stati fatti passi in avanti importanti, ma abbiamo davanti un lungo cammino da compiere per risolvere strutturalmente il problema. Con meno rifiuti per strada, si può lavorare ora con un clima di maggiore fiducia e collaborazione, anche e soprattutto da parte dei cittadini. Adesso dobbiamo tutti impegnarci al massimo per incrementare la differenziata nei grandi centri (su questo fronte, una settimana fa, la giunta ha finanziato con 20 mln di euro i piani di 34 comuni con popolazione superiore ai 30mila abitanti, ulteriori 30 mln sono già a disposizione per gli altri comuni, mentre ulteriori 100 mln di euro sono stati stanziati per i siti di compostaggio), per individuare un numero di discariche  che ci garantisca una capacità di smaltimento superiore alla produzione regionale e, infine, per realizzare i termovalorizzatori.