Ecco il decalogo dello smaltimento compatibile

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02-07-2008 | 13:22
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di Paola Nugnes

Come risovere la situazione senza megadiscariche ed inceneritori? Facile: 1) mettere in funzione tutti gli impianti già presenti sul territorio; tra i 7 impianti di tmb con relative linee di compostaggio (pronti in un mese), discariche pronte (vedi Ganapini), tritovagliatori e compattatori, impianti di compostaggio inutilizzati (la provincia di Caserta, per esempio, ha fatto un censimento e ha riscontrato una capacità di smaltimento pari al 130% della sua produzione);

2) sbloccati i fondi per gli impianti di compostaggio (100.000.000) di euro, attivarli subito, in sei mesi;

3) isole ecologiche con laboratori del recupero ed annessi mercatini;

4) prevedere con provvedimenti opportuni la riduzione degli imballaggi;

5) superare la privativa dei Comuni per la raccolta differenziata; con la provincializzazione ciò accadrà e si potrà permettere ai Comuni di sottoscrivere convenzioni con le aziende di riciclo che a loro volta potranno servirsi di cooperative private per la raccolta, sul “modello torinese” (Cartesio);

6) provvedere subito alla raccolta differenziata domiciliare quanto più estesa possibile, con tutti gli sforzi e gli intendimenti possibili, di comunicazione, organizzazione, diffusione;

7) chiudere il ciclo, con tutto ciò che non si è riusciti a riciclare, con uno o più impianti a freddo tipo arrowbio, o similari, che a fronte di un impatto pari allo zero, con il tal quale, recuperano ancora un 70, 80% di materiale (materiale ferroso, plastica, vetro…), insieme ad un compost di qualità (nei modelli di ultima generazione), producono biogas, il più ecologico dei carburanti, in un rapporto significativo (con 0,07 kwt, si ottengono fino a 3,5kwt.). Il residuo è inertizato, può finire in discarica e non fa male a nessuno, può essere utilizzato in edilizia (fondi stradali, mattoni, panchine…); con costi pari ad 1/10 dei costi economici di un inceneritore e tempi di montaggio sotto l’anno solare!

Ecco la soluzione, vi invito alla replica motivata

Rifiuti, spiegare meglio quello che sta avvenendo

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02-07-2008 | 13:03
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di Maurizio Laguardia

Leggo, da napoletano trapiantato in Sicilia da oltre 30 anni, le difficolità ad attivare una normalità nella gestone dei rifiuti in Campania. Anche se i segnali positivi non mancano, il governatore dovrebbe secondo me pubblicizzare di più quello che sta avvenendo, spiegare perchè i termovalorizzatori non inquinano, spiegare ai napoletani che tutto il turismo perso quest’anno sarà difficile recuperarlo, spiegare come intendono smaltire le ecoballe e in che tempi. Leggi tutto »

Italia, un paese impermeabile

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02-07-2008 | 12:49
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di Lino d’Antonio

Se qualcuno mi intervistasse intorno alla scelta di un aggettivo per definire come è oggi questo nostro Paese, istintivamente mi verrebbe da dire: “L’Italia è un Paese impermeabile”. Questa definizione perché tutto sembra scivolare sulla pelle della gente in una colpevolissima indifferenza, se non addirittura tra il plauso ed il consenso per scelte ed eventi non edificanti. Leggi tutto »

Differenziata: ho visto come si fa a Treviso

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02-07-2008 | 12:35
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di Giuseppe Cristoforoni

La campagna trevigiana si presenta come la ricordavo: appena varcata la soglia provinciale un cartellone stradale dà il benvenuto, recitando, più o meno: “Treviso, se la vedi t’innamori”. Imboccando la famosa statale Postumia, già strada consolare romana, mi dirigo verso il Centro Riciclo Vedelago. Questa è la zona del Veneto, se non d’Italia, dove la raccolta differenziata funziona e bene. In certi comuni, i dati parlano di un 70% di raccolta, ma c’è chi punta al 90% e oltre. Leggi tutto »

Io sto col governatore

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02-07-2008 | 09:00
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di Giuseppe De Rosa

Noi campani dovremmo dimostrare più affetto verso il presidente invece di giocare a chi lo scarica con più velocità. Io dico che il presidente è un uomo che si muove con passione e gli errori che può aver commesso sono stati fatti non con cattiveria o per rendiconto personale ma per troppo amore per la sua terra. Gli amici che ora scappano si ricordino sempre che il tempo è galantuomo e che la Campania ama Bassolino e amava loro perchè stavano con lui, ora non più.