di E. L.
E’ vero che in Campania, ma soprattutto a Napoli, a volte amiamo piangerci addosso. Abbiamo un polo scientifico all’avanguardia nel settore aereospaziale eppur si parla di case sgarrupate. La Campania è considerata nel nostro paese una culla del Diritto eppur si parla di avvocati di cause perse. Sinceramente mai si era sentito di ragionieri o contabili napoletani incapaci di leggere dei numeri, noi che i numeri li diamo a tutto il mondo.
Esempio: l’assessore al bilancio del Comune di Napoli, per quanto limitato nel fare cassa -ci riferiamo alla ennesima figurella fatta dall’ente nel predisporre la quota di 250 euro a persona da destinare al personale in trasferta a Brescia in visita dell’inceneritore, fortunatamente risolto- non credo che sia incapace di leggere un bilancio comunale essendone il diretto responsabile. Quindi, non credo nel caso del Comune di Roma sia necessario ingaggiare un mago per conoscere la verità sui conti. Gli assessori del Comune succedutesi in questi anni, conoscendo il tipo di opposizione , sarebbero stati crocefissi dalla destra pataccara e populista a suon di revisione di bilanci e messi a testa in giù come San Pietro, soprattutto tenuto conto delle dichiarazioni rese dallo stesso Alemanno sulle cause che hanno determinato la vittoria elettorale.
La Destra di Alemanno è riuscita a raccogliere i sentimenti di paura e di insicurezza. Le risposte del centrodestra sono sempre piu convincenti di quelli del centrosinistra se si affronta il tema in termini repressivi. Per questo hanno vinto le lezioni. La sinistra invece deve in materia di immigrazione perseguire la strada della regolamentazione dei flussi migratori, favorendone la integrazione contro ciò che propongono Alemanno e company con la riforma di Bossi e Fini. Questo appena esposto è il terreno sul quale il centrosinistra è scivolato con Rutelli, che ha scelto di rincorrere la Destra sul tema della sicurezza.
L’altro argomento, peccato che nessuno lo abbia evidenziato, è una grande figurella fatta dall’ex ministro Alemanno: si andava vantando durante le elezioni che lui, quando perse il primo round al Comune di Roma, aveva contro tutti, però si mise a fare l’opposizione dai banchi comunali attaccando la maggioranza su qualsiasi provvedimento di finanza locale, conscio che prima o poi avrebbe presentato fattura alla maggioranza. Ora, se è vero che il sindaco Alemanno stava effettivamente su quei banchi a fare l’opposizione, come è stato possibile non accorgersi della bufala dai capezzoli ciechi e che non produceva latte? Come mai il sindaco di Roma, sebbene fosse nelle grazie di Silvio Berlusconi, ha messo in crisi la già debole credibilità del nostro paese in Europa, istigando quasi il Premier a prendere le distanze da Veltroni in quel modo senza che la notizia fosse giustamente verificata? Meno male che adesso non c’è Nerone e meno male che adesso c’è l’Europa.

