La chiesa dei due pesi e due misure

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17-06-2008 | 18:01
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di Aurelia del Vecchio

Da diversi settori del mondo cattolico vengono spesso citati i cosiddetti valori cristiani della destra italiana, in evidente contrapposizione con la presunta mancanza di essi per quanto riguarda il settore laico del nostro Paese, rappresentato, al momento, preminentemente dal Partito Democratico. Leggi tutto »

Non solo emergenza, anche incuria

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12-06-2008 | 18:26
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di Salvatore Ghezzi

Caro Presidente, vedo con mio dispiacere che le strade di Napoli e provincia sono sporche di rifiuti, bottiglie, carte, erbacce mai tolte; da anni, quando viene qualche mio collega del nord Italia, e capita spesso, mi vergogno di andare a Gianturco, vicinissimo al centro direzionale: buche, immondizia, incuria di anni, mai pulizia, zone industriali, raccordi uscita di Casoria. Insomma, ne avrei tantissime da citarne. Leggi tutto »

Il miracolo non c’è stato

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12-06-2008 | 12:34
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di Lino d’Antonio

Vorrei che tutti i napoletani, soprattutto coloro che, alle ultime elezioni politiche, hanno votato per Berlusconi, prendessero atto che, intorno all’emergenza rifiuti, l’annunciato miracolo, al momento, non si è ancora realizzato. E tanti ostacoli e imprevisti si predisporranno lungo la strada della definitiva ripresa. Quindi, è azzardato formulare date precise, con il rischio di essere poi, puntualmente smentiti. Leggi tutto »

Farsi male

A.B.
11-06-2008 | 20:16
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RIFIUTI: BERLUSCONI, IN CAMPANIA CALO TURISMO 50-60%

(ANSA) – NAPOLI, 11 GIU – ”In Campania, mi hanno riferito gli operatori turistici, c’e’ un calo delle prenotazioni del 50-60%. Me lo hanno riferito i rappresentanti degli albergatori che ho incontrato stamattina in prefettura e che sono molto preoccupati”. Lo ha detto il premier Berlusconi nel corso della sua conferenza stampa. (ANSA).

50-60% in meno? Questi dati sono del tutto fuori dalla nostra pur difficile realtà. Ma a chi giova dipingere un quadro tanto nero? Chi e perché ha dato al Presidente del Consiglio questi numeri sballati? Chiunque lo abbia fatto, irresponsabilmente ha fatto del male a Napoli, alla Campania e al Paese.

Grazie Prefetto

A.B.
10-06-2008 | 19:30
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De Gennaro e BassolinoOggi ho incontrato il prefetto Gianni De Gennaro, che in queste ore conclude il suo lavoro a Napoli. Lo ringrazio per la dedizione e l’alta professionalità con cui ha affrontato la grave crisi dello scorso gennaio e il difficile percorso di questi mesi. De Gennaro si è battuto per superare tanti ostacoli e situazioni critiche, dimostrando equilibrio e un forte senso dello Stato. Grazie prefetto. Auguri di buon lavoro per il suo nuovo incarico.

Gli utili Fibe, ma tu che c’entri?

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10-06-2008 | 19:06
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di Roberto Fanna

Caro Antonio, nel corso della trasmissione Anno Zero è stata mostrato l’andamento degli utili di FIBE in Campania nel periodo 2002-2007 (mi sembra). Mi ha particolarmente colpito come gli stessi utili siano stati debolmente crescenti fino al 2002, decrescenti per il 2003 e poi abbiano mostrato una crescita esponenziale (veramente imponente) a partire dal 2004. Leggi tutto »

Io tra gli elettori abbandonati…

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10-06-2008 | 18:54
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di E. L.

Da quando la Fondazione Italiani Europei ha inteso approfondire un tema generale quale quello del rapporto tra religione e democrazia è iniziata a montare una polemica di cui francamente nessuno sentiva il bisogno. Le elezioni sono alle nostre spalle, il seminario era e rimane uno degli spunti più interessanti di approfondimento culturale che sicuramente servirà al Partito Democratico di fronte alla crisi della cultura laica, come ben definita da Claudio Sardo sul Mattino. Leggi tutto »

Da villa del boss a simbolo del riscatto

Redazione
09-06-2008 | 13:41
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Nell’ex villa di Walter Schiavone, ora confiscata e simbolo del potere criminale, il presidente Bassolino ha incontrato Walter Veltroni, venuto a Casal di Principe per una manifestazione anti-camorra, organizzata dal Partito democratico. E’ stata l’occasione per inaugurare una mostra delle opere d’arte che entro settembre segneranno gli spazi pubblici delle città più esposte alla criminalità organizzata e per rafforzare la risposta civile delle comunità locali. Prima dell’incontro con il leader del Pd il presidente Bassolino si è soffermato lungamente sulla situazione di Casal di Principe, sui fenomeni malavitosi e sulle strategie di contrasto che occorre adottare.
Di seguito le dichiarazioni integrali del presidente.


Nelle pagine interne di www.presidente.campania.it le foto, i video dell’incontro e della mostra, le immagini dell’ex villa di Walter Schiavone.                              

La borghesia cortigiana di Napoli

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05-06-2008 | 12:21
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di Giacinto Ciminello

Esatta l’analisi fatta da Nicola Pagliara nel suo articolo pubblicato sul Mattino. In effetti a Napoli le cose vanno da sempre così e le maggiori responsabilità di una condizione sociale, morale della popolazione così degradata sono addebitabili sopratutto a quell’alta borghesia cittadina che al potere, qualunque esso fosse, si è asservita senza scrupoli e senza dignità. Leggi tutto »

Non dare tregua ai Casalesi

A.B.
03-06-2008 | 17:44
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- 2 maggio: ucciso a Castelvolturno Umberto Bidognetti, padre del pentito Domenico.
- 14 maggio: bruciata a Santa Maria Capua Vetere la fabbrica di Pietro Russo, imprenditore antiracket della zona.
- 16 maggio: Domenico Naddeo, collaboratore di giustizia, ucciso a Baia Verde di Castelvolturno. Nello stesso giorno e sempre a Castelvolturno, viene ucciso Domenico Noviello, imprenditore che aveva denunciato il racket.
- 30 maggio tentata esecuzione di Francesca Carrino, nipote di una collaboratrice di giustizia legata al boss Francesco Bidognetti.

E’ un bollettino di guerra, a cui si aggiungono – negli stessi giorni – nuove minacce nei confronti di magistrati come Raffaele Cantone, giornalisti come Rosaria Capacchione, scrittori come Roberto Saviano e le devastazioni di alcuni beni confiscati, a Casal Di Principe e a Pignataro Maggiore. Domenica, infine, l’omicidio Orsi.

Una settimana fa, su questo blog, avevo invitato a non abbassare la guardia di fronte ai clan dei Casalesi che reagiscono contro il tentativo dello Stato di espugnare roccaforti prima ritenute inattaccabili. Qualcuno, qui sul blog, ci aveva accusato di andare fuori tema, di usare pretesti per non parlare di rifiuti… Purtroppo, invece, il tema è anche e soprattutto questo. Bisogna parlare, discutere, riflettere, anche in modo critico, su come contrastare la criminalità organizzata. Da fine 2006, la camorra, nelle province di Caserta e di Napoli, ha ricevuto colpi, talvolta anche molto duri. Arresti, sequestri, confische di beni, smantellamento di piazze di spaccio, nuove indagini sugli intrecci tra criminalità e politica. La recrudescenza di questi giorni ci spiega chiaramente che, se da un lato l’azione di magistratura e forze dell’ordine sta facendo saltare i nervi ai clan, dall’altro il potere camorristico  è ancora molto forte e gli strumenti per contrastarlo, spesso, inadeguati. Penso all’incertezza della pena, ai programmi di protezione per i collaboratori di giustizia, alla lentezza dei processi, alle lungaggini per il riutilizzo dei beni confiscati – un tema, questo, a cui il nuovo Guardasigilli ha dedicato uno dei suoi primi provvedimenti. In questo senso l’attivazione immediata di una task force della polizia a Casal di Principe è un segnale positivo. Contro i clan dei Casalesi è decisivo fare un salto di qualità e mettere in campo – come nei momenti migliori di lotta alla mafia e ai suoi capi – tutte le energie dello Stato.

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