Vorrei tornare a parlare di rifiuti alla vigilia di una nuova visita del presidente Berlusconi. Rispetto al passato, quando tutto sembrava bloccato da veti, paure e proteste, finalmente si intravede una via di uscita. Cosa è cambiato?
Per prima cosa va detto che da settimane è in ritirata, a tutti i livelli, il partito del No. Nella Campania dei rifiuti come nel Piemonte dei NO TAV. Nel centrodestra e nel centrosinistra, nella società civile, nelle amministrazioni, nel mondo della cultura e persino nei media che talvolta hanno sostenuto e amplificato localismi e paure irrazionali.
In passato era difficile sostenere la necessità di costruire i termovalorizzatori, di aprire una rete di discariche attrezzate e ben dimensionate, e, assieme, di fare il massimo sforzo per la raccolta differenziata.
Io non ho mai smesso di lavorare per questi obiettivi, che ora, finalmente, sono condivisi da un “movimento”, un fronte istituzionale, politico e civile sempre più ampio.
Oggi l’esercito sorveglia gli impianti perché finalmente sono stati riconosciuti come elementi cruciali dell’affermazione dello Stato in Campania. Il difficile lavoro di dialogo con le comunità può procedere senza eccessive strumentalizzazioni politiche e più al riparo da infiltrazioni malavitose.
Prima il Governo con un decreto e ora il Parlamento stanno affrontando il problema del giusto equilibrio tra la rapidità di intervento richiesta dall’emergenza e il doveroso rispetto della complessa normativa ambientale.
Anche la Lega – e gliene va dato atto – parla del problema rifiuti con toni diversi dal passato. Perché ora è al Governo e perché l’apertura di nuovi impianti a Chiaiano e in altre località campane, assieme alla volontà di costruire un termovalorizzatore a Napoli, segnano una più forte assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni e delle comunità locali.
Restano tante difficoltà ma, da diversi punti di vista, sembra di essere in un altro mondo sia rispetto agli ultimi anni, sia rispetto a quando, da commissario del precedente governo Berlusconi, mi battevo per aprire il cantiere di Acerra, per costruire gli impianti di selezione, per trovare le discariche che servivano. Attenzione però. I segnali positivi non implicano che la soluzione sia a portata di mano.
La partita è tutta da giocare e coinvolge tutti, istituzioni, cittadini, imprese, chiesa, associazioni. Dobbiamo giocarla con lungimiranza e buon senso. Per completare il ciclo, è decisivo portare avanti la costruzione dei termovalorizzatori, incrementare la raccolta differenziata e, nell’immediato, contare su una disponibilità di discariche che ci garantiscano una capacità di smaltimento superiore alla produzione regionale, in modo da gestire i flussi anche in presenza di imprevisti e difficoltà inattese. Altrimenti un solo anello di questa grande catena, venendo meno per una qualsiasi ragione, magari anche solo per un giorno, rischia di mettere in crisi l’intero sistema.
Questa è la linea che abbiamo seguito, tra tante difficoltà, in questi anni. Su questa strada intendiamo andare avanti.
Tags: acerra, bassolino, berlusconi, campania, chiaiano, cittadini, discariche, governo, istituzioni, lega, rifiuti, termovalorizzatori


@ Presidente,
qualcosa, come dice Lei, è sicuramente cambiato. Si parla di rifiuti con toni più pacati, sembra esserci più volontà di risolvere la situazione, si ha la percezione che, chi ora è al governo, si renda conto delle difficoltà riscontrate dalle amministrazioni locali negli ultimi anni. Allo stesso tempo credo sia necessario sottolineare che le persone avranno davvero la possibilità di capire questo cambiamento solamente quando i rifiuti non invaderanno più le strade.
E’ la cultura che manca e per quella c’è bisogno di più tempo. Io appartengo al partito dei cittadini che dovrebbero passarsi una mano sulla coscienza. I sacchetti che invadono le strade sono ancora uno spettacolo difficile da digerire. Non a Napoli ma nei comuni limitrofi. Quello che mi spaventa è vedere chilometri e chilometri di strade di “periferia” letteralmente invase da cucine, divani, letti, frigoriferi, e rifiuti di ogni genere e tipo. Amianto depositato in strade della città, e tanto altro ancora sotto i ponti di circumvallazione esterna ed asse mediano.
I sacchetti ogni tanto si levano dalle strade. Questi rifiuti restano sempre lì e nelle emergenze addirittura aumentano. Segno di una cultura che non perdona, non supportata da azioni decisive a riguardo.
Basta rifiuti, Napoli ed il Napoli subito in Europa
diciamo la verità: c’è anche un po’ di rassegnazione che fa il paio con la stanchezza che si sta impadronendo di tutte le opposizioni sociali, a ragione o a torto, di destra o di sinistra che siano.
bassolino ha avuto la sfortuna di fare il commissario quando un certo tipo di opposizione era sulla cresta dell’onda. ora le sconfitte elettorali di alcuni e il ruolo di governo di altri hanno suggerito un atteggiamento più distaccato.
stiamo assolvendo ora all’abc dell’emergenza. uno degli effetti più deleteri del cosiddetto partito del no sta nel fatto di aver acuito l’emergenza e con essa la rigidità delle soluzioni, che in un clima più sereno sarebbero state meglio discusse (e in qualche caso anche cambiate). ora, invece, sembra che o si fa quello che era stato deciso più di dieci anni fa o si affonda nell’immondizia.
comunque la crisi va risolta. e la famosa collaborazione, ora che c’è, teniamocela stretta.
Certo Presidente hai ragione,
però è impensabile realizzare un inceneritore ad Agnano in una zona che dovrebbe veder valorizzate le proprie bellezze naturali, “termovalorizzare” oserei dire vista la presenza di acque termali. Ritengo che l’inceneritore di Acerra basti ed avanzi se facciamo una seria raccolta differenziata. E per fare una seria raccolta differenziata bisogna conferire un valore economico ai rifiuti differenziati realizzando centri di raccolta per la carta, la plastica, i metalli e rifiuti speciali. Ti segnalo che le isole ecologiche ancora non si vedono e che in via Pigna è rimasto solo il cartello di inizio lavori affisso un anno fa. Ma non dovevano essere lavori da realizzarsi in pochissimo tempo vista l’emergenza? Caro Presidente purtroppo in passato sei stato consigliato male e paghi anche per le colpe non tue. Infine in riferimento alla legge sulle aree metropolitane devi convenire che Napoli è ormai una grande metropoli che comprende ben 92 Comuni. pertanto potremmo convenire che il suo inceneritore, quello che miei ex colleghi hanno osteggiato in maniera strumentale a fini anche ricattatori, Napoli già lo sta realizzando ad Acerra. Spero che i “Verdi per caso” o per “convenienza” si preoccupino di quello che che non può essere avviato all’incenerimento: le ecoballe.
Carmine Attanasio
@ primofrancesco
Il problema che siamo ancora a discutere sull’abc dell’emergenza, intanto Noviello primo
ricercatore del Cnr di Roma, dichiara che la cittadina lombarda avrebbe proposto di di vendere l’intero impianto alla Campania. Il famoso inceneritore, il più famoso al mondo, dicono gli esperti, sta inquinando l’intera Lombardia…Troveremo una soluzione? I termovalorizzatori sono nocivi o no? Ai posteri l’ardua sentenza
ACERRA: IL GOVERNO CON L’ESERCITO GETTA LA DEMOCRAZIA NELLA SPAZZATURA
Il 28 giugno reparti dell’esercito (intervento umanitario?) hanno preso possesso dell’inceneritore di Acerra dimostrando che sui territori campani ormai si vive un clima da “sospensione della democrazia”( in proposito su http://www.ambientefuturo.org vedi intervento di Tommaso Esposito).
Questa ostentazione di “muscoli” è però del tutto incapace di avviare qualsiasi effettiva soluzione alla tragedia dei rifiuti che continuano minacciosamente (con la calura in corso) a stazionare “AI BORDI DELLE STRADE”. In realtà il tentativo (puerile, se non fosse in gioco la democrazia) è quello di (tentar) far vedere che “tutto è sotto controllo” e che le soluzioni verranno da li’ a poco
“grazie” all’impegno diretto del “premier”. Ma i soldati ad Acerra RIESCONO SOLO AD UMILIARE UNA CITTA’ FERITA DA ANNI E PUNITA CON UN IMPIANTO POSTO SOTTO SEQUESTRO DALLA MAGISTRATURA, REALIZZATO (ma che dopo quattro anni non è –per fortuna- ancora terminato) senza alcuna valutazione di impatto ambientale da un consorzio di imprese sotto processo “per truffa ai danni dello Stato”. ALTRO CHE ESERCITO A GUARDIA DI INCENERITORI E DISCARICHE! Le soluzioni per venir fuori davvero dal disastro sono altre e per fortuna molto più congeniali alla democrazia: OCCORRE METTERE AL BANDO GLI IMBALLAGGI PLASTICI INUTILI (che senso ha autorizzare l’”usa e getta” nei bar e nei supermercati quando ai bordi delle strade ci sono rifiuti che aumentano di ora in ora!)… SUBITO, CON ORDINANZE DEI SINDACI, CON MOTIVAZIONE SANITARIA (visto che le plastiche a “cielo aperto” favoriscono la possibilità di incendi). OCCORRE INIZIARE SUBITO IL PORTA A PORTA CON IL SISTEMA DEI DUE CONTENITORI A PARTIRE DALLA RACCOLTA DELLA FRAZIONE ORGANICA PUTRESCIBILE. OCCORRE REALIZZARE IMMEDIATAMENTE IMPIANTI DI COMPOSTAGGIO PARTENDO DA PICCOLI IMPIANTI MODULARI DA REALIZZARE NELLE CAMPAGNE. IN CITTA’ E NELLE AREE INDUSTRIALI OCCORRE REALIZZARE PIATTAFORME DI SELEZIONE DEI MATERIALI SECCHI (CARTA, METALLI, VETRO, PLASTICHE) DANDO LAVORO A CENTINAIA DI DISOCCUPATI. A fronte di questi semplici ma capillari interventi in grado di portare in pochi mesi tutto il comprensorio napoletano oltre il 50% di RD INVECE si continua a “partorire mostri” come nel caso della decisione della Sindaca Jervolino (ma cosa hanno fatto di male i napoletani a meritarsi la “coppia Bassolino-Jervolino!) che vuole realizzare l’inceneritore ad Agnano in piena area BAGNOLI ancora quasi tutta da bonificare. FARE CIO’ SIGNIFICA NON VOLER FAR NIENTE DI VERAMENTE CONCRETO. Crediamo che tutto l’ormai ampio movimento per rifiuti zero italiano, che in questo anni si è enormemente diffuso DEBBA CONCENTRARSI SU NAPOLI PER CONTRIBUIRE A VENIR FUORI DAL DISASTRO IN CORSO. INFATTI COME PIU’ VOLTE GAIA INTERNAZIONALE HA AFFERMATO, DALLA SITUAZIONE DISASTROSA DELLA CAMPANIA SI PUO’ VENIR FUORI SOLO ADOTTANDO IL MASSIMO DI INNOVAZIONE. E l’innovazione, nel campo della gestione dei rifiuti poggia sul coinvolgimento forte e diffuso dei “comuni cittadini”e della “società civile”. Non è un caso che, se c’è un dato positivo collaterale al disastro campano è proprio IL RUOLO SEMPRE PIU’ ATTIVO CHE LA SOCIETA’ CIVILE NAPOLETANA STA ASSUMENDO NELL’INDICARE SOLUZIONI BASATE SULLA PARTENZA QUI ED ORA DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA. L’AUTORITARISMO IMPOTENTE MA PERICOLOSO DI BERLUSCONI-BASSOLINO-JERVOLINO NON E’“PARTE DELLA SOLUZIONE DEL PROBLEMA” MA IL PROBLEMA VERO, CHE APPUNTO LA SOCIETA’ CIVILE CON L’AIUTO DI TUTTO IL “MOVIMENTO RIFIUTI ZERO (e non solo) DEVE POTER RISOLVERE RIPRISTINANDO DEMOCRAZIA E CAPACITA’ DI AUTOGOVERNO.
INCREMENTARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA??
SEI RIDICOLO
MA QUALE DIFFERENZIATA SE GLI OPERAI ADDETTI STANNO A SPASSO DA ANNI
E TU NE SAI QUALCOSA…RIVEDITI REPORT
VISTO CHE PARLI D’EUROPA
LA PAROLA TERMOVALORIZZATORE NON ESISTE
E IN EUROPA L’HANNO DETTO CHIARAMENTE
INCENERITORE
ABBI IL CORAGGIO DI CHIAMARLO INCENERITORE
E’ UN BRUCIATORE SFORNA SOLDI E MALATTIE!!!
@ al Presidente
(ennesimo, spudorato comunicato stampa, non un post: uno spot, il tuo, un omaggio deferente, in vista del ritorno di Berlusconi……..
Sei ormai in malafede, ma ti abbiamo ampiamente ’sgamato’ da tempo e molti hanno abbandonato il blog. Ma, tanto, che ti frega?)
- “i partiti del no”… Rifondazione? Ma se è rappresentata in Giunta, con Assessori da te nominati e che ti tieni stretti!!!!!!!!!!!!!!
- vai a Capri da Napolitano, goditi Posillipo ma recati, di persona, anche ad Arco Felice e nella zona flegrea. Constaterai che qualcosa è cambiato…in peggio!!! NON SI RACCOGLIE LA SPAZZATURA E, ISTITUZIONALMENTE, ANCHE LA REGIONE DOVREBBE TUTELARE LA SALUTE DEI CITTADINI!!!!!!!!!!
-su Acerra, etc., vedremo al processo (se si farà……………..), sempre con la presunzione d’innocenza.
Se puo servire a rafforzare un clima di fiducia , in molti centri delle varie province campane già da qualche mese è partita la differenzita a firma Ganapini,per molti di noi l’incubo delle montagne di rifiuti è finito ,mi Auguro che anche Napoli e soprattutto la sua provincia possa quanto prima liberarsene.
x Attanasio C.
Vorrei porre una domanda al Sig Carmine ed indurlo ad una piu attenta riflessione,abbiamo tanto discusso della sindrome Nimby,forse evidentemente ne ha ancora degli strascichi.
Che significa,il Termovalorizzatore di Acerra basta ed avanza?
Dice di preoccuparsi delle Ecoballe da Bruciare appunto ne sono 6 milioni impariamo a distribuirli un po per parte per favore.
X il Presidente Bassolino
In Campania Silvio Berlusconi si sta impegnando, ocorre lo sforzo di tutti indistintamente, la crisi dei rifiuiti ha radici profonde ed affondano nel lontano 1994, sento però ancora troppi distingui a Destra, forse qualcuno come giustamente Lei disse nella trasmissione di Telenapoli, non ha ancora smaltito la sbornia del succeso elettorale.
Caro Presidente,
e i dubbi di tanti che dicono che quattro inceneritori in Campania sono troppi e sovradimensionati?
@ E.L., quali distinguo, a Destra? Dov’è finita la mozione di sfiducia che avrebbero dovuto presentare al Senato, nei confronti di Bassolino? Dal 1994, la “torta” l’hanno mangiata anche loro, come TUTTI, dico TUTTI, nell’àmbito del sistema di potere, politico e non, costruito da Bassolino, che ora sta deflagrando (v. anche elezione di Nicolais).
Ma Bassolino ritiene che in questi 15 anni è stato in Giamaica, non al Comune di Napoli (Sindaco 2 volte), non alla Regione (Presidente, 2 volte), non nelle strutture commissariali, bonifiche (??????????????) dei suoli compresa.
il tuo post pietoso….
QUALCOSA STA CAMBIANDO
si è vero + di qualcosa sta cambiando,
irreversibilmente
Vi aspettavate un commento politico a quanto è successo ieri? Illusi…il nostro vuole un salvacondotto. Punto.
Qualcosa è finita.
impegno per la raccolta differenziata.
ma come è possibile avere una tale faccia di bronzo? speriamo in nicolais, che almeno ha una laurea (a differenza del presidente bassolino).
NICOLAIS È IL NUOVO SEGRETARIO PROVINCIALE DEL PD
La mia considerazione, è che dopo la formazione dei Circoli territoriali il Segretario Provinciale On. Nicolais, insieme al Segretario Regionale On. Iannuzzi, organizzano un Assemblea per programmare un percorso da dimostrare ai cittadini, con le proposte per le eventuali elezione Regionali e Comunali.
Ps. Governatore Bassolino, cosa ne pensa della vittoria del Onorevole Nicolais? un saluto al Assessore Cozzolino.GIUSEPPE FORMISANO
Si è appena conclusa la manifestazione svoltasi a Bagnoli contro l’inceneritore. Il corteo è arrivato puntulissimo alla sede della 10ª Municipalità, dove si svolgeva il consiglio convocato su quest’argomento.
Erano presenti i Consiglieri Signoriello, Diodato, Moxedano, inoltre i consiglieri regionali Cammardella, Amato, e il cons. Prov.Fragna, inoltre era presente il sindaco di Pozzuoli accompagnato dal proprio ass/re Tozzi e da un consigliere comunale. Erano inoltre presenti decine di comitati, di associazioni alcune nate per l’occasione. Tra mille difficoltà di origine di ordine pubblico si è proceduto alla votazione di un documento avallato dai voti della sola maggioranza 16 contro l’installazione dell’impianto di termovalorizzatore nella zona di Agnano. Anche gli altri documenti prevedevano tale ipotesi.
Non si capisce, nonostante la sottolineatura di tutti i consiglieri intervenuti sulla necessita di non costruirlo ad Agnano, perchè si sono presentati tre documenti.
Inoltre si è chiesto con forza l’inizio della raccolta differenziata.
Tutto questo mentre il sindaco di Pozzuoli comunicava che nella propria città ci sono 15 casi di Salmonella, probabilmente legati all’emergenza rifiuti.
Mia considerazione: ma se Agnano non fosse stato scelto, la 10ª Municipalità avrebbe ugualmente affrontato il discorso sugli impianti di termovalorizzazione???
Bhoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
Pd, Bassolino: “Clima costruttivo, buon lavoro a Nicolais”
Buon lavoro a Gino Nicolais. E’ questo l’augurio che gli ho già rivolto telefonicamente subito dopo il voto e che rinnovo pubblicamente a lui e al PD napoletano.
La civile competizione tra Nicolais e Cozzolino, all’assemblea provinciale, è il segno di un clima diverso e più costruttivo rispetto allo scontro dello scorso autunno.
Radicare in modo unitario il partito nel territorio, portare avanti un serio confronto di idee e di programmi sul futuro di Napoli e della Campania, rilanciare e rinnovare l’azione di governo nelle istituzioni: è questa la strada da percorrere con la più ampia partecipazione di tutte le energie disponibili.
30 Giugno 2008 – 18:20
Presidè: a seguito dell’ultima disfatta politica, l’elezione di Nicolais alla segreteria del PD, non è che lei è intenzionato a passare dall’altra parte…con i vincitori insomma, la stessa cosa che hanno fatto tantisssimi compagni che prima l’hanno sfruttato e poi abbandonato.
Presidè se questa e la strada che è convinto di perseguire…mi consenta di, dopo tantissimi anni al comando della nave dell’amministrazione comunale e REgionale, di dissentire in modo preoccupato per le sue iniziative che rimangono fumose, fantasiose e dettate solo mediaticamente.
Risponda concretamente:
QUANTO PARTE LA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA.
COSA NE PENSA DI AGNANO PER LA COSTRUZIONE DELL’INCENERITORE.
COSA NE PENSA DELL’ASIA CHE CONTINUA A PROPORSI NELLA GESTIONE DELLA RACCOLTA E DELLO SMALTIMENTO.
COSA NE PENSA DELLA SUA MAGGIORANZA CHE PRIMA FIRMA LA REALIZZAZIONE AD AGNANO E POI LOTTA CON I COMITATI PER OSTACOLARLA.
LEI ANDREBBE AD ABITARE AD AGNANO.
NON SI SENTE ESAUTORATO DALLA SUA FUNZIONE DAI TANTI COMMISSARI NOMINATI DA BERLUSCONI.
COSA FARA DA GRANDE??
Risponda a queste domande, lo faccia adesso, tanto i magistrati gliè le faranno comunque.
Particolari dal piano della raccolta porta a porta di Napoli
Carlo D’Auria Martedì, 24 Giugno 2008
ANSA
A partire dalla settimana prossima, e fino alla fine di settembre, in uno dei quartieri collinari della città saranno rimossi tutti i cassonetti dell’immondizia dalle strade, sostituiti con quelli della differenziata in ogni condominio. Ieri il sottosegretario Guido Bertolaso, dopo il vertice per il via libera alla discarica di Chiaiano, aveva nuovamente sottolineato l’urgenza di un piano “serio” su questo fronte. Il progetto, realizzato da Comune di Napoli e Asia, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti, prevede – tra via Nicolardi, viale Colli Aminei, via Pietravalle e il parco del Poggio – l’installazione in tutti i condomini di quattro contenitori per la raccolta di plastica, carta, indifferenziato secco e indifferenziato umido. Ad ogni famiglia sarà invece singolarmente consegnata una ‘biopattumiera forata’, un modello sperimentale in Italia che dovrebbe evitare l’accumulo di cattivi odori. Le buste di raccolta per questa particolare pattumiera saranno create con un materiale in grado di distruggersi insieme ai rifiuti. “Il progetto sperimentale – spiega Alfonso Principe, presidente della III Municipalità – coinvolgerà più di 17.000 persone, a cui sarà consegnato un vademecum per spiegare il ciclo dei rifiuti e dove saranno indicate tutte le destinazioni finali del materiale differenziato. E’ l’ultima occasione per uscire dalla situazione impossibile degli ultimi annI
cara Tillj, Nino C., lo ricordi? Ha capito l’antifona e ha lasciato questo blog. Bene ha fatto. Così, peppe.
Si può discutere di sociale, di politica, di qualsiasi altra cosa, in altre sedi, in altri blog, dove, almeno, i titolari non prendono in giro (opinione personale) gli utenti.
Proprio Nino C., scrisse un giorno – non testualmente ma condivido tuttora in pieno il senso, se la mia interpretazione è corretta -”Provo allergia per gli ex democristiani, tipo la Iervolino, la sorpresa negativa, invece, è Bassolino”.
Si possono e si debbono esprimere giudizi sui “cittadini incivili”, sui Presidenti delle Municipalità, su Consiglieri (di ogni ‘parte’) e Assessori,sui “Commissari”, persino su Prodi e Berlusconi: “ciechi” in questi anni.
Ma ormai mi è chiaro che le responsabilità politiche PRINCIPALI cadono tutte su Bassolino, l’uomo che, tra l’altro, ha voluto fortemente nel suo “sistema” proprio l’ ‘ectoplasma’ e che ora cerca un “salvacandotto”, come ha acutamente osservato in precedenza Piero D’Agostino.
La laurea in munnezza?
A Napoli 4 cretinate ci vuole la laurea per risolverle?
Mi stò attenendo al post sulla munnezza.
Sulla monnezza, il napoletano, potrebbe far congressi in giro per il pianeta.
La pesiamo a occhio e da un po’ “a naso”.
@E.L.
tesoro, quella notizia del quartiere collinare “Colli Aminei”è vecchiotta, la settimana è passata.Comunque non abbiamo bisogno di far prove e nemmemo la “prova” del secchiello.Lo sappiamo usare.
La mia paura, fondata vista la serietà dimostrata in tanti anni,è che tolgono i cassonetti e non ci forniscono di tutto il “kit” e che, soprattutto, non vengano a raccogliere. Come del resto continuano a non fare.
“FARE PROVE”, significa “prendere tempo o,meglio, perdere tempo”.I cassonetti andrebbero tolti man mano che i quartieri aumentano la percentuale di differenziata.
Io ho imparato a fidarmi poco di chi parla con “dolcezza”, soprattutto se veste bene, poi.
Temo che la differenziata venga portata avanti lentamente,i cassonetti tolti in tempi più brevi;il tutto per creare un’ulteriore stato di crisi, sempre peggiore per poter arrivare tra 2 anni(tempo termovalorizzatori)alla città sfiancata e moribonda che dice un si ai 4-6-20 termovalorizzatori, per disperazione.
Il pollaio lo conosciamo e anche le uova che fanno.
Non la vogliono far partire la differenziata.Fanno finta, in modo che ti stufi di differenziare a vuoto, perchè vedi che finisce tutto in discarica.
Sei vuoi un “si” alla tua richiesta cosa fai? sfianchi l’altro,no?o lo torturi o lo pikki o lo annichilisci,per avere un “si!”.
NO!
ATTANASIO dice bene, Acerra basta! ne basta 1, non abbiamo bisogno di 3-4-inceneritori con una differenziata fatta da persone serie.
Il problema vero è che LORO non sono persone per bene.Si eleggono e si declassano a piacere, è un gioco “faccio finta di cambiarti l’assessore”.Infatti fanno finta!
Come un amico che è in blog sa,mi fido più del “chiappariello”, perchè è apertamente disonesto,impone le sue idee guardandoti negli occhi.Te lo dice che fai schifo e lui viene a pulirti casa.Lo dice che deve pulirci casa per l’economia del paese.Quindi è sottinteso, ma mica tanto, che ti sta dicendo “altrimenti me ne fregherei altamente”.
Preferisco un uomo così, un nemico che ti dice “eccomi qua,combattimi e vincimi!”
Sai con chi hai a che fare.Qui no!no,no quì ti allisciano, ti danno i regalini,le festine in piazza “NON A NORMA”,gli eventi, un cashemire che spara cazzate, gente che non si sa da dove viene e dove andrà, a parare, soprattutto.
Chiappariello ha comprato mezza italia e te lo dice, ti fa la lista.Ti dice pure che con le sue tv da lavoro a 5000mila e più persone e mai ha licenziato. Lui te lo dice con orgoglio che è potente e stramiliardario e tu no!e te lo mostra e se ne pasce.
Altri no!sono tutti buoni,sai perchè? perchè”il re Borbone è nato a Roma”.
L’hai capita questa, vero E.L.? hai letto il “benvenuto”della lavandaia, che non è del vomero.
QUALCOSA E’ CAMBIATO!!!!!!!!
TENSIONI DURANTE LA MANIFESTAZIONE CONTRO L’INCENERITORE AD AGNANO
Momenti di caos e tensione si sono vissuti oggi pomeriggio a Napoli all’arrivo nella sede della X Municipalità, nel quartiere Bagnoli, di un corteo di manifestanti che protestano contro l’ipotesi di realizzazione del termovalorizzatore ad Agnano. I rappresentanti dei comitati hanno affisso striscioni e interrotto la seduta del consiglio della Municipalità. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto di prendere la parola da parte del presidente della Municipalità Bagnoli-Fuorigrotta, la seduta è stata sospesa per 10 minuti. Successivamente un rappresentante dei manifestanti ha preso la parola per invitare la gente alla calma e la seduta è ripresa senza problemi. Sono alcune centinaia le persone che hanno preso parte alla protesta. I manifestanti criticano anche chi ha preso a modello l’inceneritore di Brescia: “Viene usato come modello ma omettono di dire che Brescia ha già avuto due sanzioni dall’Unione Europea” afferma una delle voci del corteo. In strada c’é il coordinamento comitati associazioni e cittadini dell’area Flegrea, le assise di Bagnoli, il comitato Agnano Nuova, i comitati di Chiaiano, del centro storico, di Pianura e il Wwf. I manifestanti chiedono di avviare la raccolta differenziata “che non è compatibile con l’incenerimento dei rifiuti”.
@FRANCO,
ehilà :O).
Io passo…che spasso.Sono stufa, te lo dico pure in blog.
Ricordo Nino C. vedessi quanti in quest’ultimo anno sono andati via.L’unico che è ritornato a singhiozzo è E.L.
ma anche perchè, non c’è stimolo di confronto.Non ha nulla da dire, e che deve dire?! la città parla per lui..
C’è il giochetto, -ti ricordi?- del cucù zettè dietro il Chiappariello.Perchè è vero che non brilla in altezza, però brilla in alter-ego.E’ una montagna di autostima.Un enorme ego, da dietro il quale è facile fare “cucù zettè”!
Io chiudo.
baci e abbracci.
@ Daniela – SVEGLIATI APRI GLI OCCHI!!!!!!!!
La mano sulla coscienza dovrebbe passarsela chi ci
ha governato in tutti questi anni:
http://it.youtube.com/watch?v=JnSjKha2wcE
ECCO GLI ESPERTI SULLE PATOLOGIE PROVOCATE DAGLI
INCENERITORI:
http://it.youtube.com/watch?v=-1QvpQvdO1U&NR=1
Bassolino, Iervolino & Berlusconi:
VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
vorrà dire che è uscito natra volta o sole…
che la stagione turistica è salva…
che la monnezza è sparita…
che l’emergenza rifiuti è finita…
bla.
bla..
bla…
c’è puzza di aria fritta… forse era meglio che non si tornava a parlare di monnezza, ormai fa parte del paesaggio.
grazie presidè.
ECCO COME GIOCATE SUL NOSTRO FUTURO:
http://it.youtube.com/watch?v=6lk938IaLdQ
VERGOGNATEVI SIETE RIDICOLI!!!!!!!!!!!!!!!
@LUCA,
sopo l’attacco isterico-compulsivo da ricerca video in rete e dopo aver detto a “Grillo il censore,- che viola anche la privacy nel suo blog-,di comprare lui il microscopio a quei ricercatori visti i miliardi che guadagna ogni anno,invece di far colletta in rete;si può essere seri o con te non c’è possibilità di ragionare? come con tutti i grillini-pacifisti-intolleranti, del resto.
L’immondizia è il male del millennio che non si ridurrà ma aumenterà sempre con la crescita della popolazione, quindi con il consumismo.
La differenziata è obbligo ma non è risolutiva.
Diminuire l’indifferenziato all’origine è poco credibile per una questione di industrie produttrici che sarebbero, poi, costrette a chiudere a meno che non convertano la produzione di plastica e altro in materiale biodegradabile.Questo significherebbe, per loro,cambiare macchinari ecc. quindi spese enormi per un’entrata di guadagni incerta.La competitività salirebbe e non sempre è sicuro che i prezzi calerebbero.
Io la vedo così.Molto difficile e non certo risolvibile entro il millennio.
Possiamo solo ridurre, ma il miracolo della sparizione delle materie inquinanti è chimera finquando la tecnologia non arriverà a ricerche molto avanzate e ci vogliono decenni.
Cerchiamo di essere realisti.
Nessuno vuole gl’inceneritori ma nemmeno malattie infettive, ratti e insetti veicolanti malattie di ogni genere.Per quanto la ricerca medica sia avanzata, non riesce quasi mai a stare al passo con nuove tipologie di malattie e tumori.Siamo, comunque cavie,informate o meno che molte cure sono tentativi.
L’animale più simile all’uomo, quello che ha il DNA più simile (riviste scientifiche in rete) è il ratto(la scimmia ha poco in comune con noi per DNA),difatti il ratto è usato nei laboratori di ricerca, poi anche criceti, ma il ratto soprattutto.
La ricerca sugli animali, però, non da certezze di guarigione al 100%,perchè non siamo uguali,solo simili.Già nella razza umana, non trovi essere uguale all’altro.A pari malattia, la cura potrebbe guarire te ma non me;potrei reagire in modo diverso.
Io la mia vita la devo ad un gattino,che è vivo.E’ stato usato per ricerche con materiale radioattivo che cura tumori al corpo e varie malattie del cervello :cobalto=raggi gamma,i più potenti innatura.Il gattino è vivo e io pure.Grazie gattino.Ma, comunque,non da sicurezza di guarigione e dipende sempre dallo stadio della malattia e dal corpo come reagisce.E’importante sottolineare queste cose.Ci sono tumori rari, pochi casi al mondo, ma in alcuni si è riscontrato un anticorpo che lo tiene a bada.Lo stesso si è notato, anzi rilevato per l’ AIDS, non tutti lo prendono anche se inoculato.Provarono su una coppia gay che si offrì liberamente a questa ricerca.Nessuno dei 2, pur avendo subito l’inoculazione del virus,sviluppò la malattia.
Luca, meglio il realismo e chiarire alcune cose che qualsiasi medico può confermarti, così come, il fatto che alcuni tumori sono ereditari.
Ritorniamo al problema immondizia:
fai ricerche in rete e troverai un link che ti spiega come la carta, riciclata, viene sbiancata.Ci sono 2 metodi, uno dei quali è il cloro, altamente inquinante.
Il problema è :
cosa vogliamo inquinare?
aria?
acqua?
terra?
perchè uno di questi 3 elenti non sfuggirà all’inquinamento.
Cerco di essere più chiara:
ACQUA: sbiancamento e trattamento di carta riciclata
TERRA: discariche
ARIA:inceneritori e fabbriche.
Dunque:
le FABBRICHE, non possiamo eliminarle per ovvi motivi
INCENERITORI,purtroppo,Luca servono ma possiamo solo volendolo rendere il loro uso al minimo.
DISCARICHE, senza inceneritore che brucia l’indifferenziabile e il non riutilizzabile(80% dei consumi) saranno sempre strapiene.Meno inquinate certamente, perchè è secco e non umido e schifezze varie.
RIDURRE AL MINIMO, il pattume si può.E’ fattibilissimo, ma il miracolo non è qui ed ora.Anche se,ora h. 1,28 di martedi 1 luglio,smettiamo di comprare plastica, comunque il problema non si risolverà.Ci vorranno decenni e fabbriche adatte al riutilizzo.Non ricordo come viene trattata, ma verrà sciolta in qualche modo, quindi inquina lo stesso.
Dobbiamo ,prima di tutto, cambiare il nostro modo di pensare, cambiare le nostre abitudini.
Ho trovato una soal persona, in blog che non c’è sempre, che è stato d’accordo con me.
INFORMAZIONE LUCA: ci sono già case produttrici che hanno diminuito la carta degli imballaggi piccoli e grandi.Carta riciclata in buste di plastica biodegradabili.A Venezia hanno trovato anche il modo di recuperare suppellettili, mobili e p.c. e cellulari.Uno scambio pubblico.Grandi contenitori trasparenti.Invece di buttare si mette lì dentro e a chi serve qualcosa lo prende e può lasciare altro.
A questa persona,di cui ho scritto su,ho fatto l’esempio del mio problema adesso:scheda grafica p.c.,ma oggi ho visto che è il monitor che è partito o forse la scheda madre boh!ha fatto più appelli di aiuto qui, ma ovvio si vede che preferite buttare.Ho comprato una scheda grafica usata ma ottima 15 euro.Ma domani riprenderò i soldi e riporterò la scheda al negozio perchè il problema non è quello.Il mio ex p.c. che comprai per 600 euro nel 2005,è sicuramente riassemblato con parti di p.c. recuperate.
Date i p.c. vecchi ai negozi= non create più immondizia e fate un favore a chi non può spendere molto.Vabbeh che, ora, il mercato è crollato e un buon portatile si compra anche a 450 euro,nuovo.
Bisogna cambiare mentalità,comprare le cose per quello che davvero abbiamo bisogno.Non credo che a casa si ha bisogno di un p.c. da 180Giga di memoria,se ci si lavora solo.Esistono i c.d da masterizzare e i floppy.Il cellulare deve per forza fare:foto-filmati-musica e varie? per poi buttarli perchè ne esce uno che ti fa pure il caffè? non buttate, regalate.Aggiustate non buttate, altrimenti che parliamo a fare di recupero-riutilizzo-differenziata?il p.c. si rompe? recuperate il recuperabile:lettori dvd-floppy-anche scheda grafica se funziona, insomma recuperate=risparmio e riutilizzo,li conservate non si sa mai si rompe un pezzo avete già il sostituto.
Ma non avete, e dico “avete” perchè io dal vecchio p.c. ho recuperato tutto il recuperabile e ho risparmiato un bel po’ di soldi.Il resto l’avrà preso il negoziante, lo lasciai a lui.
Se non cambia la mentalità, tra 10 anni, altro che inceneritore ad Agnano…
Gli uffici son quelli che non differenziano.Una tv girò per un ufficio regionale fuori orario di lavoro.Tutto indifferenziato nei sacchetti.Tanto chi li controlla?immagino in regione e comune che finisce nei sacchettoni, tra toner e carta e schifezze varie.Poi è sempre colpa dei cittadini.
Cerca ancora in rete, parola “immondizia”, dopo 10 pagine e più, di link su Napoli arriverai ad un link che ti farà vedere un grafico sul pattume:il 20% è cittadino, 80% di fabbriche.Che facciamo?le chiudiamo ste fabbriche?chiudiamole.Inutile il NO a tutto.Cerchiamo di essere seri e concreti ed avere obiettivi seri.Con i detersini ce l’abbiamo fatta a far ridurre gl’inquinanti, oggi son quasi tutti biodegradabili-non inquinanti e non hanno quasi più agenti acidi molto inquinanti.
Come scriveva DANIELA:divani per strada e roba così.Questa è roba che finisce in discarica e in inceneritore.Eppure c’è la fiera del baratto e dell’usato, negozietti che fanno baratti, prendi questo e lasci quello.A Milano una birreria si fa pagare con baratti, paghi con libri-sedie quello che vuoi.
In rete, cerca siti di scambi(non di coppia)ne troverai tanti.
Il BODY SHOP è durato poco, in Inghilterra non è mai fallito, si recuperava tutto, plastica soprattutto e ti davano in cambio plastica profumata, poi la riportavi e potevi prendere palline di legno profumate e così via, riempire le bottiglie di plastica con nuovo olio o profumi per corpo ecc. è durato poco lo sfizio.
Perchè siamo consumisti e con l’euro tutto costa di più e a pari prezzo lo ricompri.Invece bisognerebbe incentivare abbassando i prezzi.
Ma non lo faranno mai,a meno che non smettiamo di comprare.Quando smetteremo di comprare?boh!
Ora bisogna battere per avere il KIT differenziata,differenziare tutto e poi dirgli “mò che bruci nell’inceneritore?????
Altrimenti son chiacchiere e di parte.Perchè da quel che vedo parlate, fate bordello e basta.Dite NO ma non date vere soluzioni.Ogni scusa è buona per far bordello.
Fate na cosa, dormite sull’amaca, così ci evitate di bruciare materassi e letti vecchi.Il sacco a pelo no, finirebbe nell’inceneritore.
Spero che sostituirai le crisi isterico-compulsive da link, con proposte fattibili.
(notizia comunque bella e importante. La riporto, anticipando, probabilmente, l’ennesimo post specifico-divagatorio del Presidente Bassolino…………….)
Camorra; Trentadue ordinanze per esponenti clan Casalesi
Associazione a delinquere, omicidio, traffico droga e armi
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Napoli, 1 lug. (Apcom) – Trentadue ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse nei confronti di appartenenti al clan camorristico dei Casalesi. Gli arresti, compiuti all’alba, sono stati eseguiti nelle province di Caserta, Roma, Modena, Arezzo e Firenze dai carabinieri del comando provinciale di Caserta. Le persone coinvolte nell’operazione appartengono ai gruppi Bidognetti e Tavoletta-Cantiello operanti nell’agro aversano e soprattutto nei comuni di Casal di Principe, Villa Literno e Parete. Tutti sono accusati di associazione per delinquere di stampo mafioso, omicidio, tentato omicidio, porto e detenzione illegale di armi, traffico di droga, ricettazione e illecita concorrenza. (segue)
il lungo commento di Tillj “riassume” anche il mio pensiero. si può solo operare per “riduzioni”. aggiungo: occorre solo scegliere il modo. e qui viene la questione politica: il no a tutto ha acuito l’emergenza e ha costretto a scegliere col cappio alla gola. 1-10-1000 inceneritori chi li contesterà più? la classe politica locale abbiamo provveduto a delegittimarla. viene il “mago” di arcore e trova la strada spianata dalla guerra civile campana. e nessuno può dire di no.
per me il nodo di tutto è l’”affaire” industriale. un sistema europeo di smaltimento prevede l’ingresso in campo dell’industria. qui in italia le imprese si sono fatti due conti e in campania hanno proposto la soluzione a loro più conveniente (incenerimento e basta, diciamo la verità).
poteva la politica fare qualcosa? con l’emergenza no. siamo stati per forza di cose supìni al potere industriale, al punto che la stessa Fibe, accusata di aver fatto il gioco delle tre carte, è dovuta correre in aiuto ai commissariati.
facciamo il gioco dei se. …se ci fosse stata la possibilità di discutere tranquilli si poteva scegliere sistemi meno invasivi di smaltimento e fare della campania semmai una regione sperimentale. tra le altre cose, per esempio, la differenziata io la farei più semplice possibile, sgravando il più possibile le famiglie e le macchine comunali (i soldi per il personale dove sono?).
l’emergenza: è questa che ci ha inguaiato, che ci ha impedito di discutere, che ci ha fatto fare la “guerra civile”, che si è mischiata con i calcoli politici e le voglie elettorali.
Una sola cosa bisognava fare e sarebbe stata la meno dannosa: aprire discariche (come, e nessuno lo dice a sufficienza, si fa ancora in tutt’italia) e guadagnare tempo per impiantare un sistema di smaltimento, il più razionale, il più adatto a Napoli e il meno invasivo, semmai anche ridiscutendo il vecchio piano rastrelli.
se pressata in questa direzione e non dicendo no a tutto, la regione avrebbe potuto avere un ruolo positivo. sarebbe stato anche un fatto democratico, una questione civile su cui confrontarsi.
ma senza la monnezza fuori casa, senza pensare che i rifiuti scompaiono per magia e senza pretendere di risolvere tutto con la babele della differenziata nelle case.
se la campania si riappropriasse dei propri rifiuti…
Rifiuti; A Napoli tensioni e proteste per arrivo Berlusconi
Ordigni rudimentali a Chiaiano, disoccupati in piazza Plebiscito
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Napoli, 1 lug. (Apcom) – Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è a Napoli per la quarta volta in 40 giorni, ma ad attenderlo ha trovato tensioni e proteste in diverse parti della città. La tensione che non si è mai placata coinvolge non solo chi si oppone alla realizzazione della discarica nelle cave di Chiaiano, ma anche chi abita nelle zone vicine ad Agnano dove è prevista la realizzazione del termovalorizzatore cittadino.
ORDIGNI ARTIGIANALI A CHIAIANO: Nel corso della notte tre bombe artigianali sono state lanciate contro le cave di tufo del quartiere a nord di Napoli presidiato dalla Polizia. I tre ordigni rudimentali non hanno, fortunatamente, provocato feriti ma danneggiato un’auto delle Forze dell’ordine. In mattinata le proteste sono proseguite in città con il cosiddetto ’soft walking’ organizzato dai comitati in difesa delle cave di Chiaiano e Marano. Un gruppo di manifestanti hanno attraversato ripetutamente la strada sulle strisce pedonali paralizzando il traffico nel centro della città.
DISOCCUPATI IN PIAZZA: Intanto, prima ed immediatamente dopo l’arrivo del premier in piazza del Plebiscito, un gruppo di disoccupati ha inscenato una protesta. Si è verificata anche una carica di alleggerimento da parte degli agenti per allontanare un gruppo di manifestanti che chiedeva lavoro proprio nei pressi di Palazzo Salerno, la sede del Comando logistico del Sud dove Berlusconi sta svolgendo il suo primo appuntamento della giornata a Napoli. Un disoccupato si è anche arrampicato su un’alta struttura allestita in piazza per il concerto di Zubin Metha in programma per domani sera minacciando di buttarsi. La sua protesta è però terminata dopo pochi minuti. I poliziotti, in tenuta antisommossa e con manganelli alla mano, hanno però iniziato ad allontanare il gruppo di disoccupati che manifestano in piazza. Attualmente sono circa un centinaio le persone in piazza. Soprattutto le donne quelle che urlano slogan contro Berlusconi e il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino.
Nel pomeriggio alle 17 è previsto un incontro pubblico con il presidente dell’Asia (azienda che provvede allo smaltimento dei rifiuti, ndr) Pasquale Losa e il presidente della X municipalità, Balzano. Nel pomeriggio di ieri un corteo di oltre 200 persone ha protestato contro la realizzazione dell’inceneritore nella conca di Agnano chiedendo l’immediato avvio di una seria raccolta differenziata, la riconversione degli impianti di Cdr in impianti per il trattamento meccanico biologico e la realizzazione di una seria filiera per il riciclo.
PREMIER ANDRA’ Ad ACERRA: Nel pomeriggio Berlusconi si recherà ad Acerra dove è in costruzione il primo termovalorizzatore in Campania. Anche qui, soprattutto nei mesi scorsi, la popolazione si è opposta lungamente contro la realizzazione dell’impianto.
Arresti a raffica e bombe contro la polizia alla cava di Chiaiano, zona Marano,che strano…il Presidente Bassolino lo sta dicendo e scrivendo,qui, da anni chi manovra i fili, ma sempre viene deriso.Son 2 anni che chiedo l’esercito in città pro-cittadini e per guerra aperta alla camorra e mi hanno bollato come fascista.Es eccoci qui, con le strade piene d’immondizia, il litorale Flegreo:Pozzuoli-Arco felice con cumuli di sacchetti sulle spiagge sotto il sole cocente.Non sono malattie queste?
In fondo il progetto Berlusconi per pulire la Campania e Napoli è il progetto che Bassolino voleva portare avanti, più volte ostacolato.Non ha mai chiesto l’esercito,non gliel’avrebbero dato.Oggi è importante che Bassolino e Berlusconi lavorino assieme, il motivo è semplice=teoria e pratica.Il Presidente Bassolino, conosce bene il sub-strato regionale e come la camorra invade e comanda-e lo stiamo vedendo come ringhia davanti allo stato;Berlusconi pratica inviando:alpini,bersaglieri, addirittura psicologi per aiutare i cittadini.Non protestate,ci siamo abituati alla continua emergenza, a strade sporche e dissestate a cantieri decennali per sostituire 4 basolati.Visto da fuori, tutto questo equivale al dopoguerra, al disastro TSUNAMI,alla guerra in Iraq.Rendetevi conto, per favore,che la situazione è grave.Oggi, accanto allo slow-walking sulle strisce pedonali cittadine(che danneggiano la cittadinanza che lavora fuori Napoli o chi da Napoli lavora fuori città e regione)si sono aggiunti i “disoccupati organizzati che chiedono “o post’”.Scusate ma cosa c’entrano loro con l’emergenza? vedete che quando Berlusconi parla di anarchia non ha torto? riuscite a guardare la realtà fuori dalle ideologie che ,ora, non servono? se fosse stato Prodi ad inviare “esercito”-manco fossero incursori dei marines o nostri o cingolati-avreste criticato?Berlusconi non è stato votato dai Campani, soprattutto della provincia? il popolo è sovrano sempre, non solo quado vota a sinistra.Non dmenticatelo questo.Cosa ha fatto Berlusconi? prima di tutto ha fornito alle discariche rilevatori di radioattività e messe a norma antincendi, che prima non c’erano.Grazie ai militari sono stati fermati in pochi mesi:2-3 mesi- 5 camion con materiale radioattivo, gli ultimi partiti da Acerra,direzione discarica Benevento.E’ poco questo? non credo.Perchè prima non sono stati controllati? non ho votato, nessuno mi rappresentava,avrei votato se nelle liste c’era il nome BENITO MUSSOLINI, ma non c’era.Rendiamoci conto che con l’indifferenza, le inutili lamentele, governi assenti e mani legate,abbiamo lasciato libera strada alla mafia e gli abbiamo permesso di “governare la regione” al posto del Presidente Bassolino.Perchè, poi, è semplice puntare il dito contro un uomo, quando la popolazione si è risvegliata solo alla parola “inceneritore”.Le uniche cose che leggo qui sono :Berlusconi è imbroglione, si fa le leggi a modo suo, timbrano i bambini ecc. cosa c’entra?oltretutto Napoli ha cominciato a prendere impronte ai bimbi rom,al nord no!iniziamo a fare i distinguo.Ditemi la Lega, in cosa davvero ha torto? per me che sono al disopra delle parti,non trovo torti nelle loro richieste, trovo solo modi beceri.Hanno torto nel dire “anche i topi votano”, riferendosi alla mafia e chi la serve?NO!Hanno torto nel dire che l’Italia è falsamente buonista, che ora si difendono i rom e le impronte digitali ma intanto nessuno gli da dignità e case, ma vengono solo cacciati?NO!Ha torto quando dice che i governi italiani che si susseguono creano solo danni e loro vogliono uscire dall’Italia?NO!Hanno avuto torto nel dire “l’immondizia napoletana non la vogliamo, perchè noi paghiamo con le nostre tasse e i soldi sono stati sprecati e nulla è cambiato?NO!ora la Lega ha lasciato libero arbitrio alle regioni e comuni per decidere se prendere o meno la nostra spazzatura e perchè? perchè vedono che si sta cercando di risolvere davvero.Hanno torto?NO! PASSATEVI LA MANUZZA PER LA COSCIENZA.Immaginatevi cittadini di altre regioni, mai arrivate a questo schifo, e chiedetevi se sareste stati daccordo di pagare per una regione che ha bruciati miliardi di euro senza risolvere nulla se non inviare immondizia altrove “E FARLA BRUCIARE”.Sareste stati buoni e comprensivi per 15 anni?NO!
Cercate di avere una visione ampia e senza idee partitiche.Guardate con occhi da cittadini,guardate il sociale.Le ideologie non ci sono più e non hanno mai risolto nulla.L’immondizia non ha colore, ha solo coordinate geografiche =marciapiede sinistro-marciapiede destro-spesso al centro strada, oggi sulle spiagge e in mare.
Frasi stupide “il nord ci ha riempiti d’immondizia se la riprendessero invece di criticare”,perchè è stato il signor MARIO ROSSI tipo cittadino del nord?è stato GENNARO ESPOSITO, tipico cittadino del sud a volere scorie qui?NO!
INUTILE BLOCCARE STRADE-FERROVIE ecc. danneggiate i vostri concittadini che hanno tanti di quei caz per la testa per il lavoro che arranca, per un appuntamento di colloquio o per un affare da chiudere e VOI gli create danni.State certi che con stì chiari di luna di soldi che non ci sono, se ne fottono dell’inceneritore e dei vostri modi “dittatoriali” di protesta.Non state beneficando i cittadini, toglietevi dalla testa sta stronzata.Ve lo dice una vittima di uno sciopero “anticipato” all’Intendenza di Finanza, per 3 giorni consecutivi.Cartello:SCIOPERO DALLE 9.00 ALLE 13.00, alle 8.00 già erano in sciopero.Il giorno dopo alle 7,30 ero lì, stavano già in sciopero.Dovevo ritirare un documento urgente.Una mano nel cassetto dovevano mettere.RISPOSTA “CERCAT’ E CE CAPI’!”, “NO!”gli dissi,”IL GIUDICE NON ASPETTA ME, NE TE.MI FAI SALTARE LA CAUSA PER LA 5A VOLTA”.Feci il nome di uno che lavora lì.Mi disse questo, quando portai il documento, di dire che mi mandava lui(si vede che la settimana prima era già deciso lo sciopero improvviso), subito lo SCIOPERANTE MISE LA MANUZZA NEL CASSETTO.Eh no! questo è da denuncia.Io me ne fotto del tuo stipendio, se mi fai perdere una causa che deve farmi avere soldi per diritto.
Questa è anarchia,delinquenza, dittatura,stronzaggine e voglia di far nulla.Uguale la metro, che all’improvviso-e senza preavviso- è in sciopero e quale tratta? VANVITELLI-MUSEO.ALTRA LITIGATA.a che me ne fotte a me che non ti pagano, io le tasse per il tuo stipendio le pago, vai da Jervolino o Bassolino,non rompere le palle a me,tanto non mi schiero con te.
Uguale per voi, signori del NO A TUTTO!bloccate strade, fate casino.Me ne fotto!la città si deve pulire.La provincia vive nell’immondizia, i bambini vanno tutelati e anche gli anziati, soprattutto dal vostro egoismo e “verdi per caso”.Andate a lavorare e lasciate lavorare i cittadini.Oltretutto tra di voi, alcuni non fanno un cazzo negli uffici e gli fate un favore.Lo stipendio l’hanno preso e ne prenderanno un altro a fine mese.E noi ne subbiamo i danni!
L’inceneritore verrà fatto e sapete perchè?
perchè siete davvero una minoranza, vi si conta.Non arrivate nemmeno al numero di abitanti di un quartiere.Innestate il cervello e trovate una mediazione col governo.
Quanta munnezza avete prodotto da stamattina ad ora? avete differenziato? quanti di voi? su 100 quanti avete differenziato?
Ma annatevelo a prendere in saccoccia per dirlo alla romana.
@ Tillj
Io voto per te alla carica di governatore campano, finalmente qualcuno che dice le cose come stanno
Non esiste NESSUN partito del No.
Esistono movimenti per il bene comune, per l’ambiente e la democrazia partecipata; che PROPONGONO SOLUZIONI, eque ed eco-compatibili, NON ascoltate da chi ha come obbiettivo l’AFFARE ECONOMICO, il BUSINES. IL POTERE.
Ciò che sappiamo è che al di là del potere economico e politico, al di là della manipolazione dell’informazione VOI vi muovete CONTRO, contro l’ambiente e la gente, contro il bene comune, la partecipazione.
A NOI resta la consapevolezza di muoverci PER l’UOMO e l’AMBIENTE, per la VERITA’. CONTRO ogni interesse che sia personale e contingente.
Questa è e resterà sempre la nostra forza, la cosa che NON POTRETE TOGLIERCI MAI
VOI non potete capire e questa è la vostra DEBOLEZZA.
L’INCENERITORE DI BRESCIA INQUINA? LO SI CEDE A NAPOLI
NAPOLI – L’inceneritore più grande del mondo da Brescia a Napoli: secondo Ennio Italico Noviello, primo ricercatore del Cnr di Roma, la cittadina lombarda avrebbe proposto di vendere l’intero impianto alla Campania. “L’ho saputo proprio stamattina – ha spiegato Noviello in un incontro a Napoli – La proposta era di cederlo per 25 milioni di euro, cioé meno di quanto serve per completare quello di Acerra”. Una proposta, secondo Noviello, giustificata dal fatto che “quell’impianto sta inquinando l’intera Lombardia. A Brescia non c’é un solo allevamento di bovini che sia senza diossina”.
A chi dice che l’inceneritore di Brescia sia il migliore al mondo, Noviello risponde così: “Quell’impianto ha vinto un premio, certo. Ma nel comitato scientifico di chi gli ha dato il premio c’é una delle aziende che ha fatto l’impianto. Brescia è il punto più inquinato del mondo, basta guardare il satellite”. L’inceneritore di Brescia è capace di bruciare 750mila tonnellate all’anno ma, conclude Noviello, “i disastri ambientali lì sono stati documentati, dimostrati e accertati sotto tutti i punti di vista. Perfino la Commissione Europea è intervenuta. E’ incredibile che qualcuno proponga quell’inceneritore come modello”.
Termovalorizzatore Energonut: raccolta di firme per la VIA
2007-12-30 15:43:06
Sabato mattina a Venafro più di 500 persone in appena due ore hanno firmato la petizione per chiedere la valutazione di impatto ambientale per l?impianto ENERGONUT di Pozzilli.
Per sapere quali inquinanti saranno immessi in atmosfera dall?incenerimento dei rifiuti,
per valutare se questo secondo inceneritore (dopo il cementificio) sarà compatibile con la salute delle popolazioni locali, che da anni pagano un tributo forte in tumori, leucemie?.
La gente ha aderito spontaneamente e in massa. La raccolta delle firme continuerà nei prossimi giorni in tutti i comuni della vallata.
Cosa si teme a non fare questa procedura, peraltro obbligatoria per legge; perché le legittime richieste dei cittadini non vengono ascoltate da quest’azienda che a parole ha dichiarato di volerla fare?
La preoccupazione nella gente è viva e anche giusta.
Non tutti sanno che l?impianto Energonut farà parte di una filiera per risolvere l?emergenza rifiuti della Campania. Infatti la multinazionale francese Veolia (che detiene il 60% delle azioni Energonut) si è proposta per la gara indetta dal Prefetto di Napoli per la gestione nei prossimi 25 anni dei 3 impianti CDR di Giugliano, Caivano e Tufillo e del termovalorizzatore di Acerra.
Il Molise fa parte di una strategia più grande, decisa altrove?
Certamente non possiamo far finta di non sapere che in Campania ogni giorno vengono preparate 2.200 ecoballe da accatastare non più e non solo a Villa Literno ma anche nel Molise, in attesa di essere smaltite.
L?affare rifiuti della Campania è grosso.
Il colosso Veolia, che da qualche mese si è unita alla più potente multinazionale dell?acqua (la Ondeo) già oggi gestisce tramite la società Tecnoborgo (di cui ha il 49% del capitale) il termovalorizzatore della provincia di Piacenza e tramite la società Sigea gestisce la discarica di San Donà di Piave. Ora prepara il suo ingresso in Campania.
Una situazione che desta viva preoccupazione tanto che Alex Zanotelli in un appello lanciato il 19 dicembre scorso ha denunciato il rischio che Napoli e la Campania stiano per cadere nelle mani dell?alta finanza delle multinazionali.
Comitato Valle del Volturno
Sig. governatore della regione,
il fronte del NO non si è affievolito… così può apparire, se si sta a quel che dicono i media, ma basta calarsi nelle realtà di cui si sta parlando per capire che così non è. Tutt’altro: grazie ad internet le strategie si stanno evolvendo, comitati di tutta l’Italia si uniscono, studiano, e soprattutto propongono. Propongono decine e decine di alternative che puntualmente rimangono inascoltate.
Mega discariche? Inceneritori? No, grazie! Abbiamo la soluzione, sono anni che la proponiamo, dateci ascolto e vedrete che le proteste finiranno… non dateci ascolto, e si continuerà così, a protestare, ed informare… soprattutto informare.
L’emergenza è creata ad arte, questo va detto e stradetto. Ne sono la conferma le “scoperte” dell’assessore regionale all’ambiente W. Ganapini – assessore della SUA regione – e ne sono la conferma inchieste giornalistiche come quella di RaiNews24 “L’emergenza che non c’era”.
Lei, governatore, piuttosto… pensi al processo che le pende sul capo e che la vede coinvolto nell’emergenza di cui stiamo parlando. A domani, in tribunale.
Intanto, Monica Frassoni, europarlamentare Verde dalle pagine del suo sito si dice sgomenta per la velocità e le modalità con cui il decreto è stato approvato (si attende ora il via definitivo del Senato l?8 luglio):
Non capisco bene che cosa sia successo dalle undici di questa mattina alle quattordici, so solo che il decreto in esame alla Camera e al Senato, anche nella versione emendata, non modifica in alcun modo le sezioni palesemente in contrasto con la normativa comunitaria, in particolare gli articoli 8, sulle discariche, 9, sulla valutazione d?impatto ambientale, e il 18, che contiene il lungo elenco di deroghe alle più importanti direttive in materia di rifiuti, discariche e qualità dell?aria. In altre parole, è ancora possibile aprire discariche senza chiamarle con il loro nome, considerandole tutte per rifiuti tossici senza nemmeno prendere le precauzioni necessarie per le discariche ordinarie, ed effettuare delle improbabili valutazioni d?impatto ambientale in sette giorni! L?affermazione del sottosegretario Bertolaso, secondo cui ?Il decreto legge sui rifiuti accoglie le modifiche richieste dalla Commissione? è dunque, allo stato, destituita di ogni fondamento.
Edited by paola nugnes on Jul 1, 2008 3:25 PM
P.S. Mi perdoni Presidente, aleggere che la tenzione è calata mi è venuto il sosspetto che abbia sospesa l’informazione e allora mi è venuto l’obbligo di tenerLa maggiormente aggiornata.
Riprenderò più tardi per dare spazio anche agli altri di intervenire,
sentitamente
Signora,
la crisi isterica è rivolta al Presidente Bassolino? perchè ,qui, usiamo mettere “@”davanti al nome della persona contro la quale sputiamo invettive.
E’ la NETIQUETTE,che abbiamo creato DEMOCRATICAMENTE,noi partecipanti del blog.
ops! mi è scappata anche questa:
Emergenza rifiuti? Si risolve in un mese”. Intervista a Franco Ortolani
pubblicato: mercoledì 25 giugno 2008 da Marina in: Inquinamento Rifiuti Persone
E’ un continuo parlare in queste ore dell’acuirsi dell’emergenza rifiuti in Campania, complice il caldo che fa temere le peggiori malattie. Si temono nuovi roghi e nuove proteste e sale la pressione per far iniziare immediatamente i lavori nella cava di Chiaiano. Ma una voce fuori dal coro, una voce esperta, tecnica dice:
l’emergenza è una scusa. Il problema si può risolvere in un mese e la cava di Chiaiano non è idonea a diventare discarica.
La voce è quella di Franco Ortolani, ordinario di geologia e Direttore del Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio dell’Università Federico II di Napoli , nonché membro, scelto dai Comitati, della Commissione che ha eseguito i rilievi nella cava di Chiaiano e che ho intervistato al telefono.
Ortolani spara dritto al cuore del problema:
E’ una questione che vuole solo la volontà per essere risolta. E non solo la volontà dei cittadini. Ho dimostrato che la Cava di Chiaiano non è idonea a diventare discarica. Già due anni fa avevo indicato il sito militare di Persano in provincia di Salerno come possibile soluzione. A monte del sito c’è l’oasi, mentre a valle il sito militare, sicuro e stabile che non interferisce con quanto si trova più sopra. In due anni avremmo avuto il tempo di farla e di dare respiro alla Campania.
D.:Cos’altro occorrerebbe, secondo Lei, per risolvere l’emergenza?
E’ un emergenza che dura da 14 anni. Non c’è la volontà di risolverla. E’ possibile che la raccolta dei rifiuti ad ogni scadenza di mandato del Commissariato straordinario diventi emergenza? e poi al rinnovo del contratto tutto venga messo a tacere? Va avviata assolutamente la raccolta differenziata. Vanno prodotti meno rifiuti a Napoli e in Campania. Questo è un dato certo. Così da non avere necessità di costruire continuamente discariche o altro. E se proprio si devono costruire che vengano fatte in siti idonei. E Chiaiano non lo è.
D.:Perchè?
C’è una falda a 23 mt sul livello del mare e il rilievo del laser scanner ha evidenziato la forte fratturazione del tufo e la presenza di discontinuità tettoniche. Le piogge del 6-7 giugno 2008, ad esempio, sono state completamente assorbite dal substrato della cava e dunque nel sottosuolo non ci sono né terreno, né rocce impermeabili.
D.:Dunque cosa manca per risolvere definitivamente il problema?
La mia domanda, invece è: a chi giova quest’emergenza? Chi trae profitto da questi decreti? da queste leggi? dalle attivazioni di questi impianti? Forse innanzitutto andrebbe riattivata la fiducia tra istituzioni e cittadini attraverso il fare il bene comune. Oggi andare a dire che si apre una discarica significa dichiarare guerra. La gente è sfiduciata. Affidarsi al buon senso e alla tecnica e agire per il bene della collettività. Ma credo che siano proprio questi presupposti a mancare.
Nessuna crisi isterica, io sto benissimo. E’ questa la prova di quando si sta nel giusto: si sta benissimo
TILLJ,
anziché dare agli altri degli isterici, prova a vedere e commentare quest’inchiesta: L’emergenza che non c’era.
# maria e il pappece il 30 Giugno 2008, ore 19:12 scrive:
INCREMENTARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA??
SEI RIDICOLO
MA QUALE DIFFERENZIATA SE GLI OPERAI ADDETTI STANNO A SPASSO DA ANNI
E TU NE SAI QUALCOSA…RIVEDITI REPORT
VISTO CHE PARLI D’EUROPA
LA PAROLA TERMOVALORIZZATORE NON ESISTE
E IN EUROPA L’HANNO DETTO CHIARAMENTE
INCENERITORE
ABBI IL CORAGGIO DI CHIAMARLO INCENERITORE
E’ UN BRUCIATORE SFORNA SOLDI E MALATTIE!!!
gentile signora le suggerisco di rivedere lei la puntata di report e si accorgerà che la gabanelli ha fatto vedere l’ inceneritore di barcellona in piena città e quello del regno di montecarlo addirittura alle spalle della casa del principe ranieri………dalla gabanelli non ne ho sentito parlare male. Mi aiuta eventualmente a vedere dove li attacca?
POZZILLI,
a Pozzilli c’è il più grande istituto neurologico.Fa parte, mi dicono, del Gemelli; lì alla NEUROMED, si fanno operazioni al cervello per varie malattie. Leggere in rete.
Un inceneritore accanto ad un complesso neurologico, non è proprio salutare dal momento che per il operare il cervello, si usa:tagliare,spostare i muscoli,toglierel’osso temporale o altro(dipende cosa si deve operare e dove)agire in microchirurgia, poi riposizionare l’osso, i muscoli e ricucire la pelle.Le polveri nane o meno,sono poco adatte per adagiarsi su ferite aperte, seppur fasciate.Credo che anche questo(la presenza dell’ EUROMED-migliore struttura italiana- sia uno dei motivi dell’opposizione.
Parere del tutto personale.
Se non condividete non me ne fotte proprio.
Su quanto esposto da Tillj nel Post poco piu sopra sono pienamente d’accordo,abbiamo il diritto di vedere le srade ripulite peche paghiamo le tasse per questo ed abbiamo il diritto di tutela della nostra salute ed anche per questo paghiamo altrettante piu salate tasse e il fatto che adesso arrivano anche altri come di seguito indicato significa che l’impegno c’è ed è grande ,altro che incendiare la spazzatura o distruggre i cassonetti o addirittura coprirsi la testa e la faccia con un passamontagna e da un motorino lanciare bombolette esplosive.
Corriere del Mezzogiorno- GLI ANGELI DELLA MONNEZZA? sono 3000 ALPINI in arrivo a Napoli per la differenziata.
NAPOLI — Anche gli alpini, come volontari della Protezione civile, saranno mobilitati sul fronte dell’emergenza rifiuti in Campania. Ad annunciarlo è stato il presidente della loro associazione nazionale (Ana), Corrado Perona: «Siamo stati interpellati — ha detto — per recarci in Campania e dare il nostro contributo al problema dei rifiuti. Ce l’ha chiesto il presidente del Consiglio e noi abbiamo risposto positivamente. Il presidente ci ha detto: ‘‘gli alpini non hanno mai detto no alla Patria” e per servirla noi andremo in Campania purché sia rispettato il nostro ruolo di uomini- soldato. Siamo solo in attesa di indicazioni». Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, ha confermato che «gli alpini andranno a Napoli sapendo che quella città è una stanza della casa comune in cui tutti noi italiani viviamo. Con la loro organizzazione — ha poi aggiunto — il loro entusiasmo e il loro altruismo sapranno svolgere al meglio il compito che gli sarà affidato: spiegare agli amici napoletani come organizzare con senso civico la raccolta differenziata ».
Qualcuno ha visto il video sull’emergenza che non c’era? Pregasi commentare, anziché fare propaganda disinformativa, grazie…
Da un rapporto V.I.A. per la costruzione di un inceneritore si legge nel bilancio costo per la popolazione: “si valuta una riduzione della speranza di vita di 9 mesi/capite. Aumento delle spese medico sanitarie per l’insorgere di patologie inerenti l’impianto”
In Francia oltre 500 medici hanno recentemente firmato un documento che è stato alla base della decisione del Procuratore di non far partire il progetto di un impianto di inceneritore.
Greenpeace in uno studio di questi giorni sull’inceneritore di Vienne ed in special modo sulla discarica che “riceve” i fanghi e le ceneri dellinceneritore ha concluso dicendo che la discarica in questione appare come “una bomba” ecologica e consiglia nel breve periodo la chiusura dell’impainto.
Su Brescia ho già postato.
per quanto riguarda la germani che Fortini tanto bene conosce ricordo che brucia solo il 5% , noi se volessimo fare come la germania dovremmo “accontentarci” di un inceneritore di 125.000 t/anno ( quello di Acerra è tarato sulle 600.000t/ANNO, ed il bilancio totale dei 4 inceneritori è pari a 2.000.000 t/annue, senza contare i cementifici già attivi, che portano il bilancio a 3.5000t/ANNO.
I CONTI VI TORNANO?
@PRESIDENTE,
Grazie di tutto
x Paola Nugnes
La trasmissione su Telenapoli di qualche sera fa è servita proprio a mettere a nudo tutta una serie di posizioni sino ad ieri ritenute condizioni off limits; la collaborazione richiesta necessita una fermezza soprattutto delle istituzioni locali, le dichiarazioni dell’illustre geologo Ortolani sono apparse di parte e fragorosamente strumentali. Vietare i carotaggi a Chiaiano allo Stato e accontentarsi di una descrizione apocalittica quale quella fatta da Ortolani è il peggior modo di affrontare una emergenza.
Ortolani sostenendo che lo scarico dei rifiuti nella cava di Chiaiano sarebbe come innestare un tumore maligno all’interno di un corpo umano del tutto sano ha solo l’obbiettivo di creare un terrorismo psicologico
…premesso che nessuno, né il sottoscritto e nemmeno la mia carissima amica Tillj, ha le chiavi della verità in tasca e che il diritto di manifestare (in maniera NON VIOLENTA) è sancito dalla Costituzione e questo punto, PER FORTUNA, non può modificarlo nessuno: né il sottoscritto, né Tillj, né Berlusconi, né Bassolino (che,del resto a suo tempo, anni Ottanta e precedenti, “manifestò”, eccome!!!)
- penso che siamo arrivati ad un punto di non ritorno, la gente NON PUO’ e NON DEVE STARE ZITTA. Ho commesso infrazioni amministrative (multe stradali) che ho regolarmente pagato. Non vedo perché non debbano pagare i Governanti che abbiano commesso infrazioni BEN PEGGIORI.
Pago le tasse, monnezza compresa. Così, migliaia di concittadini.
I responsabili di questo disastro non dovrebbero pagare? Ma, carissima Tillj, siamo veramente fessi, secondo te? Abitando ad Arco Felice, che faresti, con i sacchetti a terra: continueresti a dire “Bravo Bassolino, bravo Berlusconi!”. Idem a Chiaiano, ad Acerra, con il materiale radioattivo rinvenuto?
QUESTI, SONO STATI, E SONO, LAUTAMENTE STIPENDIATI CON I SOLDI NOSTRI, HANNO RESPONSABILITA’ PUBBLICHE E NON PRIVATE, NON SONO A CASA LORO!!!!!!!!
Io, ma non sono un avvocato, valuterei, con gli “interessati” anche altre forme di protesta: CHIEDERE ALLO STATO IL RISARCIMENTO PER SERVIZI PUBBLICI NON USUFRUITI, CHE ATTENGONO ALLA SALUTE.
@ Fabio A.
…domani nuova puntata del processo a Bassolino? Altro rinvio…………?
I carotaggi sono stati fatti in concertazione con l’ARPAC, i tecnici di stato.
Non ci si è accontentai di nessuna valutazione di parte. Il professore che era stato chiamato dalla commisione Ambiente del Comune di Napoli ha fatto due relazioni, la prima dopo un sopralluogo e la seconda a seguito delle visione del progetto. A queste sono seguite le indagini accurate con l’ARPAC e la conferma dei dati edelle considerazioni. Il prof. Ortolani era insieme ancora a l prof. De Medici e all’arch. Loris Rossi, tutti docenti dell’Università Federiciana, e le loro considerazioni coincidono.
Abbiamo chiesto di poter visionare le relazioni tecniche dell’ARPAC, e la relazione tecnica di fattibilità che deve essere alla base della scelta di fattibilità del sito di Agnano.
Sarà interessante leggere le considerazioni.
A rtiguardo del primo e del secondo pèunto La rimando a quanto ho scritto ed è stato pubblicato in questo sito nella sezione RIFIUTI
Grazie
(attenzione alle ultime righe: ‘armata di striscioni e scandendo slogan’. E’ lecito, Tillj?):
RIFIUTI: BERLUSCONI IN PREFETTURA A NAPOLI PER INCONTRO CON SINDACI
postato 2 ore fa da ASCA
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(ASCA) – Napoli, 1 lug – E’ durata circa un’ora la riunione che il presidente del Consiglio ha tenuto nella sede del Commiliter dove e’ allocata la struttura guidata da Bertolaso. Il premier e’ uscito in auto, protetto da vetri scuri ed ha attraversato Piazza del Plebiscito per entrare direttamente nel cortile della Prefettura di Napoli. Qui insieme con il sottosegretario Bertolaso, e’ previsto un incontro con tutti i sindaci dei comuni interessati dai provvedimenti del decreto sui rifiuti: discariche, siti per discariche, termovalorizzatori. Dall’altro lato della piazza (dove si trova il Caffe’ Gambrinus) una quarantina di disoccupati da questa mattina manifesta armata di striscioni e scandendo slogan.
BASTA CON I NO! Quei NO delle istituzioni che si oppongono alle VERE SOLUZIONI, attuabili in pochi mesi, a costi molto inferiori e senza nessun problema di inquinamento e nessuna opposizione popolare, per portare avanti lo sconsiderato business dell’incenerimento (l’inchiesta che tutti dovrebbero vedere e nessuno vi mostra: http://it.youtube.com/watch?v=LEQjyxFHNBQ ).
Trattamento Meccanico Biologico: http://it.youtube.com/watch?v=BYaC3EqsGyQ
Centro Vedelago, riciclare il 99%: http://it.youtube.com/watch?v=VJ7ZWkSPqOM
Io penso e ce lo siamo detti tante volte ma evidentemente il dialogo gira gira poi svanisce travolto e sommerso dalla solita valanga accusatoria intrisa di odio la quale non riuscendo più a volte a distingure il grano dall’oglio se la prende anche con gli spazzini(ricorderete le reazioni alla trasmisione Report? il verbo era licenziamoli)
Non è il momento della individuazione delle responsabilità, bisogna liberare le strade e risolvere in via definitiva questa piaga ,serve lo sforzo di tutti, quando saremo usciti dal tunnel ognuno di noi potra serenamente giudicare .
@E.L.
Serve liberare le strade dalla munnezza, dici… d’accordissimo! Ma a che costo? Liberare le strade per inquinare aria, terra ed acqua?
Non è che perché una cosa appare apocalittica vuol dire che non sia vera… Lo so che ad alcuni risulta difficile da credere, ma non dovete credere a me, piuttosto ai dati tecnici e scientifici, ai medici e scienziati che parlano e denunciano.
Tra un politico che vi dice che l’inceneritore non fa male e 511 medici che fanno bloccare un inceneritore in Francia a chi decidete di dare credito?
Basta con i NO, sono d’accordo! Ma basta ai NO delle istituzioni! Sono anni che diciamo SI, SI, SI, ma non ci danno ascolto. SI alla raccolta differenziata subito, SI al riciclaggio, SI al compostaggio, SI al trattamento meccanico biologico.
E’ difficile? No affatto.
E proprio perché è così semplice che loro non lo fanno. Quando ti un’ingegnere sottoposto a De Gennaro, in palazzo Salerno, dirti che “‘a munnezza adda resta’ per terra”, tu che pensi?
@ E.L.
Berlusconi ha tutto il potere per farlo. Lo faccia!
Solo che, non concepisce il dissenso democratico (inteso, complessivamente: nelle forme parlamentari – Di Pietro, più che il Pd; quello dei magistrati; quello dei vescovi; quello dell’Ue, etc.,etc.).
Lo faccia, Berlusconi (finora, che ha fatto?), ma sui rifiuti, dovrebbe ricordarsi pure che la SUA Milano è considerata tra le 10 città più sporche del mondo, che il modello-Brescia (inceneritore) viene ora ‘discusso’ anche a destra, etc., etc., che negli anni scorsi l’ “intercettato” Bertolaso è stato – con Bassolino, Pansa etc. – tra i ‘Commissari’ che non hanno risolto nulla.
Si potrebbe concludere che E’ TUTTA COLPA DELLA CAMORRA e che Berlusconi, con il ‘malaffare’ non c’entra nulla…………………………….???????????????????????????????????????????????????????????????
Si potrebbe concludere che NESSUN politicante ‘locale’, in questi anni, abbia chiesto voti in ambienti…oscuri, per rafforzare il SISTEMA che ha gestito il potere campano negli ultimi 15 anni, così com’era accaduto, in precedenza, all’epoca di DC/PSI…………………………………….??????????????????????????????????’
@E.L.
ma ti rendi conto a cosa siamo arrivati? l’esercito, un corpo militare che difende uno stato, fa lo spazzino.Io credo che molti concittadini e correggionali, non si rendano conto della gravità della situazione.Un generale non darebbe mai i suoi uomini per fargli fare gli spazzini!ma scherziamo’sono ragazzi altamente specializzati.Per concederli significa che la situazione è più grave di quello che sappiamo.Se così non fosse, basterebbero quei 4 nulla facenti, ancora stipendiati.Andrebbero licenziati.Fanno pure gli attori “non ci fanno lavorare” e onestamente ritirano stipendi.Come se non li conoscessimo.Concittadini! tra di noi non prendiamoci per culo!
L’esercito per fare la differenziata, a pulire strade dall’immondizia,a sorvegliare discariche e cantiere assieme alla polizia.
Se l’avessi letto su un libro, mi sarei srotolata dal ridere, sarebbe stato il mio libro s.o.s. depressione.
E’ una commedia surreale, tra il comico,il grottesco e la tragedia.Abbiamo inventato un nuovo filone teatrale, una nuova collana editoriale.
Si rendono conto, gli sfilanti,che la situazione sta più che sfiorando il ridicolo.Io credo che il resto del mondo non sa più se pensare “poverini o delinquenti”, di noi.
E l’Ectoplasma che si è incollata alla sua sedia.Senza vergogna! ma fate all’americana:legatela sulla sedia e portatevela così,la buttate in una stanza e gli date l’ergastolo per aver creato una situazione di DISASTRO AMBIENTALE. Che vuoi bonificare? ci vorranno decenni e decenni e qualche miracolo.Abbiamo più di 50 anni di rifiuti da smaltire e scorie e veleni.Urlano “RIFIUTI ZERO”.mA QUA’ RIFIUTI ZERO? Campiamo di rifiuti gratis per altri 50 anni.Dobbiamo solo non crearne altri,ma ridurre e ridurre del 50% e non ci vuol nulla.C’è bisogno di controllo del territorio, controllare che non siano i soliti furbetti che buttano tutto in un sacchetto.
C’è bisogno che passate l’emergenza, perchè presto o tardi passerà,il territorio verrà ancora controllato e monitorato.L’esercito stanziale.
E.L.
siamo arrivati a questo per l’immondizia.Fosse stata un’eruzione,un ciclone, un maremoto, un’epidemia che devo dire..sarebbe giustificato.Questa è immondizia, semplice immondizia cittadina e ci vuole l’esercito???
Ma che vergogna.
LEGGO LEGGO LEGGO
QUASI CHE LA RESPONSABILITA’ DI TUTTI I MALI NAPOLETANI POSSA ESSERE ATTRIBUITA A QUESTI DISCOLI CITTADINI PARTENOPEI.
A pochi intenditor poche parole. Ma seriamente crediamo che l’invio dell’esercito possa migliorare la situazione o addirittura risolverla? Ma veramente ci illudiamo che con scelte particolari fatte dal governo che vanno dalla trasformazione di siti logisticamente sensibili, all’invio di psicologi militari, dall’esercito buono fatto di solo vontari, insomma: sogniamo che queste decisioni possano servire alla risoluzione dei mille problemi?
Certo che non bisogna prendersela con Berlusconi , con Bassolino Iervolino o Giacobbe(il sindaco di Pozzuoli), la responsabilità e mia che faccio da sempre un’accurata raccolta differenziata ed in cambio mi fanno pagare una tassa, arrivata stamattina, altissima. La responsabilità è di quel commerciante Bagnolese che ha ancora il negozio chiuso, dopo che il raket lo ha distrutto con un incendio, a seguito delle coraggiose denunce. Le incombenze ricadono sui cittadini su come organizzare al meglio la raccolta differenziata, nonostante i milioni di euro spesi in consulenze per arricchire decine di società di destra e di sinistra. E diventato comodissimo, semplicissimo,quasi naturale attribuire responsabilità al “partito del NO” anche quando era fondato, organizzato e gestito da coloro che negano solo adesso ogni forma di manifestazione anche quelle più civili. Quando si gridano a squarciagola garanzie sulla salute dei cittadini. Chi dovrebbe dare oggi queste assicurazioni a migliaia di cittadini, forse a milioni. BASSOLINO che e indagato anche per le bugie che ha detto ? E’ che fortunatamente per tutti noi vede tramontare la sua gestione basata solo sulòla costruzione di quel potere che ci ha portato alla rovina? IERVOLINO : che oggi dice no alla cava di Chiaiano e domani sostiene il contrario? Che firma, insieme a TUTTA la giunta, l’individuazione di Agnano come sede per la costruzione dell’inceneritore ed invece ieri gruppi della sua maggioranza gliè ne hanno detto di tutti i colori ? GIACOBBE, il sindaco della mia città condannato a 8 mesi poco prima della sua Elezioni? E’ poi c’è SILVIO BERLUSCONI, che fino ad oggi ha pagato parecchi soldini per pagare le parcelle ai suoi avvocati affinchè lo potessero difendere dalle accuse fatte da quei sporchi magistrati comunisti.
Ma rendetevi conto quando parlate, passamontagna, incendiare la spazzatura, teppisti. Io sono sempre andato allo stadio a vedere la partita, ma non mi sono mai sentito chiamare teppista a cusa di quattro stronzi che lanciano pietre o attaccano la polizia. Anzi ho sempre difeso le istituzioni. Perciò calmi calmi quando fate queste affermazioni. I manifestanti sono persone perbene, che ci possono essere infiltrazioni pilotate ………mi sembra che stia indagando la magistratura.
Il problema, mi rendo conto è paradossale, le elezioni si sono appena svolte, ma abbiamo bisogna di gente nuova, fatta con una politica nuova, con un sistema elettorale nuovo. Il Napoletano deve ritornare ad essere un cittadino che ogni suo diritto e un diritto è non una cortesia concessa dal potente di turno.
Dimenticavo: risposta su 100 ho differenziato più del 40 % ma mi sono accorto, che al contenitore vicino casa mia, giacciono ancora sulla pubblica via ancora il miei tre sacchetti della CONAD depositati circa 5 giorni fa. A terra perché era pieno ovviamente.
attenzione, Tillj: “l’Ectoplasma”, che io sappia, NON risulta attesa a processo, a differenza di Bassolino. Non sostituirti ai magistrati.
(confermando, da parte mia – s’intende – tutte le critiche possibili e immaginabili all’Ectoplasma).
@ Franco
BRAVO FRANCO; MI HAI LETTO NEL PENSIERO.
ADESSO SULL’ONDA LIBERIAMO LE STARDE DALLA MONNEZZA, PUNTUALE E L’EMERGENZA CONCEDIAMO TUTTO.
A TUTTI GLI SCETTICI. VENITE AD ABITARE AD AGNANO; TANTO TRA POCO SCATTERA’ L’IMMANCABILE SPECULAZIONE IMMOBILIARE:::E” CASA LA TROVERETE.
@ Franco
intendo il post dell 16,14
E’ ormai chiaro che dentro i giornali italiani si combatte una battaglia durissima tra i direttori e un pugno di giornalisti che si rifiutano di tacere sempre e comunque.
Così abbiamo delle piccole soddisfazioni: alcune notizie bomba finalmente vengono pubblicate. Non le vedete in prima pagina, non hanno titoli a 9 colonne, non sono correlate da interviste e commenti. Però le notizie escono.
Ad esempio vengono pubblicate sul numero 1052 del Venerdì di Repubblica (16 maggio) a pagina 90 (coincidenza o magia alchemica il fatto che la paura nella Smorfia napoletana corrisponde al numero novanta?).
Ecco l’articoletto, secco secco (scannerizzazione a fine post). Un grande pezzo di sintesi giornalistica, probabilmente contrattato parola per parola in riunioni infuocate dei caporedattori, oppure sfuggito per errore alla penna rossa dei censori…
Questo articolo credo che alla fine sia uscito perchè protetto dalla Divina Provvidenza in persona, è comunque stato stampato, nero su bianco, e ci dice che 435 (QUATTROCENTO TRENTACINQUE) ricerche scientifiche internazionali provano un aumento di tumori e nascite malformi spaventoso in prossimità dei termovalorizzatori.
GUARDA E LEGGI IL BREVE ARTICOLO
Quei 4 nullafacenti sono stati messi a lavorare nei cosiddetti bacini presumibilmente da uno dei tanti consulenti superpagati che hanno studiato profondamente la materia affinchè questi operai potessero ripulire i campi senza gli attrezzi, trasportare il materiale senza camion, lavorare senza organizzazione alle spalle.
(in questi casi, la sospensione del traffico E’ OBBLIGATA, viste le normative vigenti, ma non comprendo la fascia d’orario stabilita):
Smog: giovedi’ pomeriggio stop traffico a Napoli
Dalle 17 alle 20. Escluse auto euro 4, a Gpl e a metano
(ANSA) – NAPOLI, 1 LUG – Giovedi’ 3 luglio dalle ore 17 alle ore 20, e’ previsto il blocco della circolazione autoveicolare a Napoli. Dal divieto sono escluse le auto euro 4 e alimentate a GPL e a metano. La decisione del Comune in seguito a 5 superamenti dei valori di PM10 riferiti alla giornata di lunedi’ 30 giugno nelle cinque centraline presso il Museo Nazionale, presso le Ferrovie dello Stato, presso l’Osservatorio Astronomico, presso il Primo Policlinico e presso l’ITIS San Giovanni.
@ Tillj
50 anni ? Sai, a Pozzuoli esiste un posto meraviglioso, il RIONE TERRA, sgombrato a seguito della crisi bradisismica del 1970. Dopo 38 anni non è stato recuperato neanche il 50% quindi….càmmà fà ? Speramme.
E poi.Ma il presidente della regione non era anche commissario per la bonifica ??
Vogliamo chiedere all’ex commissario quanti chilometri quadrati di territorio, specialmente del Casertano è stato bonificato?
@ Kevin
un mio carissimo amico, ‘estraneo’ alla politica: Gianni si chiama, lo conoscerai almeno di vista, nato e cresciuto nel Rione Terra, si buttò…in Marina, poi si e sposato trasferendosi…a Quarto, dove vive, con 2 figli.
Pozzuoli…Quarto… Chissà, ora, qual’ è la “padella” e quale la “brace”……………………
Governatore Bassolino, cosa ne pensa di questo Governo? Esempio con il Governo Prodi per fare l’indulto, tutto il paese volevano la testa di ex Ministro della Giustizia Mastella, invece con questo Governo si premia a uscire coloro che hanno ben 13 omicidi e anche oltre?
Perché con il Governo Prodi, era mai usare la forza dello STATO, invece con il Governo di oggi c’è una guerriglia ogni al giorno, per i rifiuti, per la disoccupazione,per la criminalità, per gli sfratti, per la povertà, per la malagestione politica?
Perché quando c’era il Governo Prodi si stavano effettuando 27mila assunzioni per il a ruolo nella Pubblica Istruzione, invece adesso con questo Governo si perdono 14mila cattedre solo in Campania.
Ma la domanda più curiosa perché Lei di sinistra con il Governo Prodi non c’era simpatia, e invece con il Governo Berlusconi (di destra) c’e cordialità e simpatia? GIUSEPPE FORMISANO
Anche nel Napoli qualcosa sta cambiando. Calaiò al Siena e Garics all’Atalanta.
Totò le avrebbe detto “ma mi faccia il piacere!”
Lei non dice che la produzione campana di rifiuti è di gran lunga inferiore ai volumi di fuoco previsti con quegli inceneritori (che funzionano solo a pieno regime) e quindi, come ammesso da Fortini dell’Asia, “la differenziata non vi serve, BASTA BRUCIARE TUTTO”…
Lei non dice che senza il CIP6 nessuno voleva gestire gli inceneritori perchè solo quel furto dalle nostre bollette rende vantaggioso il bussiness
Lei non dice che le Ecoballe della FIBE sono OGGETTO di un processo per truffa (in quanto contenenti materiale da non bruciare)e che incenerirli significa far scomparire il corpo del reato dal processo.
Lei non dice che Cava Mastroianni è Lo Uttaro (altro processo per disastro ambientale e sottoposto a sequestro) con un altro nome e finge di ignorare che Lo Uttaro fu fatta consapevolmente nascondendo una discarica abusiva della camorra.
Lei usa il termine Termovalorizzatore, pur sapendo che la Corte Europea ha già condannato come ingannevole, mentre l’unico termine usabile è inceneritore.
La differenza, parlando di inceneritori, tra i disonesti e gli onesti, è facile delinearla: il disonesto parla della “riduzione al 30%” dei rifiuti fatta con un inceneritore… gli altri fanno notare che “in natura nulla si crea o si distrugge, tutto si trasforma” e quindi l’inceneritore evidentemente non riesce a trattenere il 70% della materia bruciata che viene DISPERSA NELL’AMBIENTE.
Quello che resta è CENERE, perdipiù TOSSICA per la quota nei filtri della ciminiera; il Decreto Legge che Lei loda permetterà lo sversamento di quelle schifezze nelle discariche
Lei non dice che lo stesso Decreto autorizza a sversare il percolato nelle fogne (impianti di acque reflue, comma 10), nonostante sia altamente tossico. A Lei non preoccupa che il mare verrà devastato?
Quante cose Lei sa tacere. Complimenti.
A proposito… il premier disse che entro due mesi la Campania sarebbe uscita definitivamente dall’emergenza (i fiori a Napoli, ricorda?). siamo nel secondo mese ma ad un punto zero. Chiaiano e Agnano avranno potuto anche rallentare NapoliCittà, non tutta la Campania.
O forse era tutta propaganda che Lei continua a supportare facendo finta di nulla?
@FRANCO,
OZZUOLI E ARCOFELICE, vai a vedere.
ci conosciamo e lo sai come la penso e con me i discorsi vertono solo sul sociale e lo sai.Non hai letto con attenzione quello che ho scritto.
Non difendo il Presidente Bassolino, non posso fare pollice verso perchè non ho letto i 100 e più faldoni che hanno i giudici,ho scritto solo che ora deve continuare a lavorare con Berlusconi senza defilarsi, perchè uno è teoria=Bassolino, uno è pratica=Berlusconi. Poi ho scritto che Berlusconi,alla fine, non ha fatto altro (e già ce lo dicemmo) che riproporre il progetto Bassolino per uscire dall’eterna emergenza, creata all’interno della nostra regione.
Il sindaco, per la Costituzione Italiana, è responsabile della salute dei cittadini o rischia il carcere.L’ectoplasma se ne frega altamente.La differenziata diventa “domenica in piazza” con lavoratori ASIA(che subiscono attacchi delinquenziali-intimidatori-nella loro sede, e addetti alla differenziata non sanno davvero come si fa.Notizie di giornali, durante la 1a “differenziata in piazza”,l’operatore ASIA, chiese l’anonimato.
Non amo Berlusconi, però si sta attivando ed è importante, perchè ora anche regioni del nord che non volevano aiutarci, ci aiuteranno (Torino ci ha sempre aiutati.Torino è civile anche con i ROM.)
Che per avere aiuto dalla Lega,Berlusconi abbia fatto patti e accordi con la LEGA non ci deve interessare ora.
L’inceneritore nessuno di noi lo vuole e credo che si stia facendo pre-casino.Comunque ci vorrà ancora 1 anno e più per Acerra=2010, per Agnano ancora di più.Non ce l’accendono domani.Abbiamo tutto il tempo per PRETENDERE E COSTRINGERE LOR SIGNORI E ECTOPLASMA,SOPRATTUTTO(E’ ROBA COMUNALE LA MONNEZZA)AD AVERE IL “KIT” PER LA DIFFERENZIATA.Io sono più che certa, che i napoletani, se davvero vogliono, superano il 50% a quartiere in pochi mesi,3 mesi.Sono sicura.
Lanciai qui la sfida a Bassolino o no? e tu Franco,sai il metodo che avrei usato:banale :O).Se
Ectoplasma da Jervolino entro domenica 13, domenica l’altra-gli diamo l’ultimatum- ci consegna tutto, vedrai che per fine agosto saremo già al 25% di differenziata SE LA RACCOLGONO.
Io ne sono certa.Pur di non avere l’inceneritore siamo capaci di arrivare al 90% di differenziata in 2 giorni.Quando ci mettiamo d’impegno siamo da oscar.
L’urgenza, ora, è pulire.Franco, vai su REPUBBLICA ONLINE ci sono foto del litorale Flegreo
Se ci diamo da fare davvero e controlliamo i nostri concittadini, nell’inceneritore non avranno un granchè da bruciare, quindi sarebbero inutili o sarebbero costretti al fornetto da poki kili.
Sai pure cos’è? ci annoiamo d’informarci.Invece di buttare divani(è ignobile buttarli x strada)si potrebbero smontare.Il legno lo prende ASIA,l’ombottitura non si sa se la recuperano e chi,boh! la stoffa la portiamo a donna Rosa che ancora non ha organizzato la raccolta vestiti.
I vestiti:lavati e stirati, dateli alla Caritas che fate prima, dolo se in buono stato.
Se aspettiamo ste larve ce ne faranno 10 d’inceneritori.
ORA SI DEVONO PULIRE LE STRADE e l’inceneritore non è roba di oggi o domani,se si mettono daccordo- cosa improbabile-se ne parla nel 2013.Inutile far casini ora.
Siamo capaci di fare bene e di più.Per la differenziata stò casino non si è fatto.Lo si faccia per quello.Allora si! che ci sarà tutta la città.
Ho letto su IL MATTINO di ieri o l’altro ieri che Berlusconi ha detto “SE VOGLIONO RIFARE LE ELEZIONI,IO SONO PRONTO”.Nessuno ha accettato la sfida, perchè?Lui l’ha detto perchè, perchè vincerebbe dinuovo,s’è fatto i calcoli.Stai certo che questa volta vincerebbe anche al nord, dove aveva perso.L’ha fatto vincere la Campania.
Non ti arrabbià inutilmente.I disoccupati che si accodano per “vulimm’ o post’”non ha diritto a far casino, quando si sta protestando per altre cose.
Che poi chiedi a me, se è lecito protestare pacificamente è stupido.Lo è perchè è lecito si! ma ora la priorità è ben più grave.
Ci sono delle priorità, ora c’è quella di pulire e costringere quella cosa che regna a san Giacomo, a dare il KIT differenziata.Gli hanno dovuto mandare l’esercito per aiutarla.Ma che siamo pazzi?la faccia è tosta, manco se ne va.
La dovrebbero mettere nel Museo Nazionale nel reparto egiziano, dove ci sono le mummie,anche se stonerebbe.Le mummie sono beni dell’umanità, quella no!
@ Tillj
…………………..!
Considerato che il governatore lo fa solo con i potenti, permettetemi di ricordare l’operaio albanese KOCI BURIM di 36 anni, morto in quel maletto scavo ad Afragola. Burim evidentemente era scappato dalla sua Albania per emigrare nella vicina Italia, ambita meta di tanti. Ora ci saranno le dovute indagini, il sequestro del cantiere, le solite scene viste ormai troppe volte.
Dopo la tragedia della Tyssen Krupp, proposi di anteporre due asterischi prima di ogni commento. Consentitemi con questo post di ricordare l’ennesimo lavoratore ammazzato dal suo stesso miraggio: lavorare in Italia .
@EL POCHO,
sei tu elpocho su EMULE ADUNANZA? ti ho beccato dinuovo nei commenti ai film :O).
@ Tillj
Io sono ilpocho no el pocho, diffida dalle imitazioni
@LUCA,
…………..! cos’è una parolaccia?
scrivila, io ti ricambio e la redazione ci censura, ma intanto la leggi.
@Pochino,
ho sbagliato a scrivere.Mica è vergognoso Emule Adunanza,sai…. io scarico nà bellezza :O).
Si continua sempre e solo a fare polemiche e solamente a far vendere quotidiani….adesso basta.
Il problema deve essere risolto subito e senza visibilità mediatica. Non mi interessa il come si sia arrivati a questo punto in Campania e ne come si potrebbe risolvere il problema: SI DEVE RIDARE LA DIGNITA’ AI NOSTRI CONCITTADINI.
peccato, Tillj, che la Iervolino, che non voglio e non posso difendere, sia il Sindaco di NAPOLI (ripeto: non atteso a processo). E i Sindaci delle altre città, degli altri comuni, della provincie? Forse, guardiamo solo in casa nostra.
Quanto alla Regione, tra l’altro, ha, naturalmente, un MERAVIGLIOSO Assessore alla Sanità. Montemarano, nominato da Bassolino e non dalla Iervolino.
Infine, come, da ultimo, Kevin ha ricordato, Bassolino è stato l’ultimo Commissario alle bonifiche (???????????) dei suoli: qualcosa che attiene alla salute pubblica…ma forse sbaglio.
@KEVIN,
conosco Pozzuoli, il rione terra non l’ho mai visto, anche se un operaio mi stava facendo entrare,stavano facendo dei lavori, ma tanti tanti anni fa.
Il progetto c’è.Su carta c’è tutto, il problema è che rimane lì.
correzione: “province”
@ Tillj
Tu puoi. Sei una delle poche persone che scrivono cose giuste. Un bacio
P.S. @ Tillj, ancora, scusa.
Nel tuo post precedente hai scritto, tra l’altro: “Bassolino=teoria……”
Credo che, in 15 anni, abbia, invece, fatto molta………………’pratica’!!!!!!
@ Franco
A proposito di MONTEMARANO, ieri il sindaco di Pozzuoli, durante il consiglio della municipalita di Bagnmoli ha affermato che ci sono già 15 casi di salmonela riscontrata nell’ultima settimana.
Considerato che la stampa locale non riposta tale notizia volevo chiedere a qualcuno in alto, se siamo in preallarme sanitario.
GRAZIE
Accussì c’hà’ttrzzàmm .
@FRANCO,
si! ma Costituzionalmente, il Sindaco è responsabile della salute dei cittadini.Posso scrivere(ovviamente censurata) o urlare tutte le maledizioni e invettive varie contro il Presidente,ma che ho risolto? mi querela? ha questa facci atosta? poi se vuole farlo, la redazione ha il mio nome e cognome e se cerca in blog anche il mio indirizzo, se cerca bene in web anche il numero di cellulare.
Quindi,
se avesse voluto avrebbe già provveduto.
Ma non possono, Franco,perchè son 2 anni che le testate giornalistiche di tutto il mondo ci sponsorizzano.Nessun giudice potrebbe condannarci per invettive, quando per le strade ci sono tonnellate d’immondizia e gravi pericoli per la pubblica salute.
In altri secoli,starebbero ancora a scondinzolare appesi alla corda.
Il mondo s’è civilizzato.
@KEVIN,
solo salmonella?
2 anni fa, sai, ci fu un “emergenza rifiuti” a Napoli e facevano vaccini gratis per la salmonella.Cominciai ad usare monouso.A costo di portarmelo da casa, ma la bocca vicino alle tazzine nel bar non la metto :O).
Sta’ tranquillo che tra un po’ Montemarano smentirà, come l’estate scorsa smentì casi di colera. trezzea pure.
@POCHO,
è legale scaricare dal web, c’è una sentenza della cassazione.Non puoi vendere, ma uso personale si.Poi io scarico film vecchi, li vedo e li butto.Non ho il masterizzatore.Poi sai, mica tutti i musicisti sono come Pino Daniele che è contro il libero” download” dal web?! basta andare sui siti, esempio Gianna Nannini e ti fa scaricare gratis le sue canzoni.Lo fanno per protesta.
Poi capirai…..oggi il p.c. è andato in “terapia intensiva” al negozio :O).Questo non è il mio.
Forse non lo sai, ma EMULE ADUNANZA è controllata dalla finanza.Basta andare in chat e i gestori lo dicono chiaramente che è vietato scaricare programmi per rivenderli o cose con copyright.
Tanto se tenti di scaricare film che sono al cinema, son criptati,escono certe scene porno che impallidirebbe anche chi si prostituisce.Na roba da infarto :O))))))))))
PM10?
le polveri sottili degli inceneritori?
(ma nel dispaccio, a differenza del titolo, non si parla di ‘provincia’: forse ho sbagliato il copia-incolla):
Rifiuti;Berlusconi: Entro 2 settimane libere Napoli e provincia
Emergenza passerà a fine luglio
postato 37 min fa
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Roma, 1 lug. (Apcom) – “Entro due settimane” l’emergenza rifiuti potrebbe essere considerata chiusa. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante la conferenza stampa di Acerra. “Entro fine luglio”, ha aggiunto Berlusconi “libereremo la città di Napoli” dai rifiuti.
“Siamo vicinissimi alla firma di accordi con imprese private – ha concluso – e in due settimane dovremmo liberarre Napoli”.
@FRANCO,
franchetiè, concentrati.
Ho detto che raccolta immondizia e differenziata sono cose del comune.
Forse tu non vai mai sul sito del comune, alias TELEVICOLO, ogni tanto appare il vademecum differenziata, notizie sui consigli comunali. Sta differenziata doveva partì 6 misi fa, l’hai vista? io no!
Vogliamo scagionare tutti?
Allora è colpa nostra, fcciamo un mega processo ai cittadini. Verremo accusati e condannati per:
-aver pagato, a vuoto, tasse x l’immondizia.
-Differenziato,inutilmente, creando sporcizia attorno a campane piene.
-aver creduto alle frottole di 4 scombinati.
-non averli costretti a far il loro lavoro
-non aver invaso palazzo Sangiacomo con la differenziata
-essere stati servi di inetti padroni
ecc. ecc.
Frà,
mi sono stufata di scrivere.
(la zona è off-limits, ma, dopo tutto quello che è accaduto lì in questi anni e anche di recente, credo che gli acerrani -si scrive così? – abbiano TUTTO il diritto di ‘manifestare’, anche se il termovalorizzatore, NON a NORMA, verrà IMPOSTO da chi ha varato…….LA NORMA SALVA-PREMIER!!!!!!!!!!!!):
RIFIUTI/ BERLUSCONI: DA 1/1/09 PRIMA LINEA ACERRA, AD APRILE PRONTA
Rimossi ostacoli, in poco tempo riusciti a ripartire
postato 44 min fa da APCOM
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Roma, 1 lug. (Apcom) – Dal primo gennaio del 2009 “entrerà in azione la prima linea del termovalorizzatore di Acerra” a cui seguiranno le altre due “per far giungere a piena operatività la struttura entro la fine di aprile”. Lo ha anticipato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa che sta tenendo nell’impianto del comune del napoletano.
Il premier ha ricordato l’importanza dell’ordinanza presa “che rende impegnativo l’ultimo percorso della nostra azione” sottolineando anche che grazie ad una “agenda cronologica vediamo come in poco tempo siamo riusciti a ripartire”.
Berlusconi ha anche ringraziato pubblicamente “chi ha rimosso gli ostacoli” e ha dedicato in particolare ad Impregilo un ringraziamento particolare per la sua presenza “nonostante tutte le cose che ha dovuto subire anche se non sto a dire qui se giuste o ingiuste”.
@ Tillj sono concentratissimo, sta pure rinfrescando. Scrivo quello che ritengo opportuno scrivere e che, ovviamente, è opinabilissimo. Ma scrivo.
@ in particolare a Giuseppe Formisano, che ha più volte sollevato il tema. A mio avviso, Berlusconi incrementa la disoccupazione, discredita la scuola pubblica, scoraggia gli studi e la Ricerca, annienta le speranze di tanti che hanno scelto quel percorso, una volta ritenuta “sicuro”. Come non dare ragione ai Sindacati?
L’Italia rimarrà deserta, resteranno gli anziani.
Scuola; Governo taglierà in tre anni non più di 130.000 posti
Anche meno se crescono studenti:ne erano stati annunciati 190mila
postato 35 min fa
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Roma, 1 lug. (Apcom) – I tagli agli organici della scuola conseguenti l’approvazione del decreto legge n. 112 saranno inferiori a quelli pubblicati dagli organi di informazione: il dato è contenuto nella relazione tecnica allegata al dl, dalla quale risulta che,per ridurre il rapporto docenti-studenti,complessivamente saranno 130.000 i posti tra docenti e personale Ata da cancellare nei prossimi quattro anni.
Sinora erano invece circolate stime ben più alte: addirittura si era ipotizzato l’annullamento di 190.000 posti. La differenza si deve al fatto che nella manovra finanziaria decisa dal nuovo Governo sono compresi anche i tagli approvati in quelle di Prodi (30.000 docenti in tre anni). In realtà nel decreto legge sulle “disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” si prevede una riduzione di “sole” 87.341 cattedre: la somma dei tagli riguardanti 32.105 insegnanti nel prossimo anno scolastico, 15.560 in quello successivo e 19.676 nel 2011/2012.
Confermato invece il dato sul personale non docente: il taglio del 17% sui 250 mila posti in organico, che corrisponde a 42.500 tra amministrativi, tecnici ed ausiliari. I quali sommati a quelli dei docenti vanno a costituire un annullamento complessivo di 129.841 posti.
I numeri contenuti nel dl n. 112, pubblicati in Gazzetta ufficiale lo scorso 25 giugno, sono tuttavia suscettibili di cambiamenti: sempre negli allegati del decreto legge c’è scritto anche che i tagli sono stati calcolati sulla base dell’attuale numero di alunni e studenti iscritti (7.768.506). Eventuali cambiamenti muteranno, di conseguenza, anche il numero di posti da sopprimere. E negli ultimi anni, soprattutto a causa della presenza di alunni stranieri, il numero è sempre cresciuto.
Il prevedibile ridimensionamento del numero di posti da cancellare che il governo opererà nei prossimi anni non soddisfa comunque sindacati e associazioni dei precari: queste ultime, in particolare, sono rivolte al ministro chiedendone le dimissioni. Senza dimissioni – spiegano dal Forum precari scuola – Gelmini avrà una opposizione durissima: nelle graduatorie sono iscritti circa 300.000 docenti precari. Queste persone non si faranno cacciare così facilmente, non si faranno buttare via dopo essere stati spremuti come limoni quando – concludono i precari – servivano al buon funzionamento delle istituzioni scolastiche”.
(Il Cavaliere, oggi, ha proprio dato ’spettacolo’. Con le intercettazioni telefoniche, pubblicate o non…quanti indagati e poi, quanti arresti eccellenti…la stragrande maggioranza degli italiani, dalle intercettazioni, non ha nulla da temere. Ed, invece, altro colpo ai magistrati, forse quello definitivo, mentre, per altri aspetti, credo che all’interno del CSM le posizioni di Mancino e di Napolitano, purtroppo, siano un pò diverse):
Intercettazioni; Berlusconi: ci sono requisiti per un decreto
“Stiamo vivendo un momento di emergenza”
postato 1 ora fa
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governo; berlusconi: il popolo mi dà…
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Roma, 1 lug. (Apcom) – Il governo potrebbe intervenire per decreto legge sulle intercettazioni telefoniche. Lo dice il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, rispondendo ad una domanda sulla recente pubblicazione di conversazioni telefoniche intercettate. “Probabilmente ci sono termini di necessità e urgenza per intervenire non con un disegno di legge che richiede tempi lunghi ma con un decreto legge”, afferma il premier.
“Stiamo vivendo un momento di emergenza – dice Berlusconi – perchè siamo fuori da una società che abbia comportamenti civili. Non credo che un Paese possa permettersi ciò che sta accadendo, che è accaduto, che si prospetta possa accadere, cioè che dei privati cittadini si vedano sottratto il loro diritto alla privacy con interventi violenti che possono portare danni irreparabili alla loro immagine: questo uno stato liberale democratico questo non lo può permettere”.
1) CSM lettera di Napolitano:
» 2008-07-01 16:26
Napolitano al Csm, basta polemiche
Consiglio non e’ giudice costituzionale, ora leale collaborazione
(ANSA) – ROMA, 1 LUG – Al plenum del Csm il vicepresidente Mancino ha letto una lettera del presidente della Repubblica che invita ad una leale collaborazione. Napolitano in sostanza,ricorda la titolarita’ del Csm ad esprimere pareri sui provvedimenti legislativi. Non spetta invece a palazzo dei Marescialli la valutazione sulla costituzionalita’ degli stessi.Non puo’ esservi ‘dubbio od equivoco sul fatto che al Csm non spetti in alcun modo quel vaglio di costituzionalita’ cui sono legittimate altre Istituzioni’.
2) CSM – Mancino:
2008-07-01 19:27
Mancino, il Csm non ha sconfinato
Vicepresidente, non vogliamo essere una terza Camera
(ANSA) – ROMA, 1 LUG – Il Csm ‘ha ben presenti’ confini e portata delle sue competenze e non vuole essere una terza Camera. Lo sottolinea il vicepresidente Mancino.’Non siamo un organo istituito per decidere la legittimita’ costituzionale delle leggi’, osserva al plenum, ma ‘non possiamo non tener conto dell’impatto che una legge puo’ avere rispetto all’organizzazione giudiziaria. Rivendichiamo il diritto di essere cio’ che il legislatore ci impone di essere’, dando pareri ‘anche quando non siano richiesti’.
( E VAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!)
CSM: APPROVATO A MAGGIORANZA PARERE CONTRARIO A ”SALVAPREMIER”
postato 17 min fa da ASCA
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giustizia: bozza csm, norma blocca…
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(ASCA) – Roma, 1 lug – Il Consiglio superiore della magistratura ha approvato il parere sul decreto sicurezza e in particolare sull’emendamento cosiddetto ‘’salvapremier”, quello che sospende alcuni processi per reati considerati minori, con i voti contrari dei due laici di centrodestra, Michele Saponara e Gianfranco Anedda, proposto dai consiglieri Livio Pepino (Md) e Fabio Roia (Unicost). Come anticipato dall’Asca, i relatori hanno accettato alcuni degli emendamenti proposti da Antonio Patroni di Magistratura indipendente e una parziale soppressione proposta da Vincenzo Siniscalchi, laico del Pd. Nel dare il via alle votazioni il vice presidente del Csm, Nicola Mancino, ha preso la parola con un intervento molto duro in cui ha respinto le critiche arrivate dal centrodestra: ”Sembra che un parere autonomo dia fastidio al potere costituito. Se la giustizia non funziona le responsabilita’ sono forse della mancata razionalizzazione degli uffici giudiziari. La verita’ e che il Capo dello Stato ha fatto bene a scrivere una lettera di precisazione ma una parte del Parlamento se ne e’ immediatamente appropriato. La crisi della giustizia non si risolve con dichiarazioni da fanatici”. L’intervento di Mancino e’ stato accolto dagli applausi di tutto il consiglio, esclusi i laici del centrodestra.
2008-06-30 20:51
L’INCENERITORE DI BRESCIA INQUINA? LO SI CEDE A NAPOLI
NAPOLI – Sopralluoghi, incontri, ricognizioni. Il presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi torna tra poche ore a Napoli per fare
nuovamente il punto sull’emergenza rifiuti. Arriva quando oltre 6mila
famiglie, in città, hanno dato il via alla raccolta differenziata e
quando un ricercatore del Cnr lancia un allarme sulla validità del
termovalorizzatore. Il Cnr prende le distanze dalle sue posizioni, ma
lui intanto dice: “l’inceneritore, anche quello di Brescia, inquina”. E
dire che il premier farà il punto sulla situazione proprio ad Acerra,
nel cantiere del termovalorizzatore che dovrebbe rappresentare una
svolta in questa lunga emergenza.
Una logica, quella dell’incenerimento, che viene bocciata senza riserve
da Ennio Italico Noviello, primo ricercatore dell’area ricerca del Cnr
di Roma dal quale Sesto Viticoli, direttore del Dipartimento
progettazione molecolare Cnr, prende le distanze precisando che “non
rappresenta la posizione dell’Ente”. “L’incenerimento trasforma i
rifiuti da solidi in aeroformi, ma restano tossici e nocivi – ha detto
Noviello – E, infatti, in Giappone, uno dei primi paesi a utilizzare
questa tecnologia, stanno rapidamente facendo marcia indietro”. Poi,
lancia ancora un altro allarme. Secondo Noviello “Brescia avrebbe
proposto di vendere l’intero impianto alla Campania”. “L’ho saputo
proprio stamattina – ha spiegato Noviello in un incontro a Napoli – La
proposta era di cederlo per 25 milioni di euro, cioé meno di quanto
serve per completare quello di Acerra”. Una proposta “giustificata dal
fatto che quell’impianto sta inquinando l’intera Lombardia.
A Brescia
non c’é un solo allevamento di bovini che sia senza diossina”.
GRAZIE TRAVAGLIO
Che ci ricordi che i veri malavitosi italiani non stanno in galera, ma sono tutti fuori alla faccia della legalità di cui il galantuomo proprietario di questo forum si riempie la bocca
Segnalo il link con l’ultimo intervento di Marco Travaglio:
http://www.beppegrillo.it/2008/06/passaparola_lun_4.html
Hai perso totonno,,
Viva Nicolais.
E’ meglio che il tuo delfino si ritiri! A casa Andrea Cozzolino! Via, Via, lasciateci respirare, bassoliniani!
(della lista nera: listata a lutto, il primo è proprio George W…………………):
Usa: Mandela non piu’ in lista nera
Leader sudafricano tra i sospetti dalla Guerra Fredda
(ANSA) – WASHINGTON, 1 LUG – Il presidente americano George W. Bush ha firmato una legge che rimuove il nome di Nelson Mandela dalla lista dei sospetti terroristi. Il leader sudafricano potra’ recarsi negli Stati Uniti senza che il dipartimento di stato debba certificare ogni volta che non e’ un terrorista. Rice aveva detto mesi fa che era imbarazzata da questa situazione. Durante la Guerra Fredda il governo sudafricano era considerato filo occidentale mentre il partito di Mandela era ritenuto vicino ai comunisti.
SERAAAAAAAA,
@FRANCO,
forse io e te ci capiamo solo quando parliamo da vicino.Qui non troviamo un linguaggio comune per il quale bastano 2 parole per capirci.Quando dico “concentrati” non stò dicendo che stupido,ti sto dicendo “ricorda”.Io parlavo di Agnano, non di Acerra.Facciamo un’altra prova,vediamo se troviamo un “imput”che ci permette di capirci senza fare un discorso.C’è un processo che Bassolino deve affrontare, prima o poi dovrà affrontarlo.Punto.
Il signor Berlusconi, vuole per se,giudici non di parte, non politicizzati, un processo equo;come se un giudice non segua un iter “pulito” al di là del pensiero politico.Forse dimentica che un magistrato non è avvocato,non fa arringhe ma applica leggi e le conosce bene, non si attacca a cavilli.
Sono qui da 2 anni, dal dopo NOTTE BIANCA.Usando la logica deduttiva o chissà avrò poteri paranormali, perchè fin’ora non ne ho sbagliata una.Copiati questo commento:
Acerra non andrà mai in funzione.
Il Presidente esce pulito dal processo.
La cava a Chiaiano si farà(su questo non c’è dubbio,già ne parlammo del perchè e ne parlò anche IL MATTINO)
L’Impregilo non uscirà pulita dal processo, dovrà anche risarcire.
Entro il 15 luglio ci daranno il “KIT” differenziata a tutti(con i tempi xò, non sono brava).
Perchè Acerra non andrà mai in funzione?perchè la prima prova fallirà, troveranno molti problemi, non funzionerà bene e non gli converrà ricostruirlo o modernizzare l’impianto.
Napoli non avrà mai l’inceneritore.
Salerno lo avrà, questa è cosa ovvia, lo vuole il sindaco e i cittadini non si sono opposti.
Qui succederà un altro casino.Si vorrà bruciare lì e non vorranno.
Riusciremo in poco tempo ad arrivare ad un’alta percentuale di differenziata.
Elezioni amministrative:vince la sinistra.
Copia-incolla e conserva.
Ti ricordi quel sogno? ti scrivo dopo in e-mail cos’era.Era reale, notizia avuta il giorno dopo.
Te ne dò un’altra-sono molto prolifica dopo aver dormito-:Cachemire lascia prima della fine del mandato.
Ti mando una e-mail.tra 5 minuti apri la posta che ti spiego cosa significava quel sogno.
Tillj,intanto ti rispondo, punto per punto
- Acerra non andrà mai in funzione? Benissimo, è una vicenda che mi sta notoriamente a cuore. Ma ho seri dubbi….ormai è territorio militare…anche perché, quel “coso” che fine farà? Come fai, ora, ad eliminarlo?
- Chiaiano verrà aperta? Abito a 15 minuti di macchina da lì…e sia, altrimenti passo per “no global”. I chiaianesi e per altri aspetti i flegrei, i puteolani, i bacolesi…i campani tutti, valutino, però, tutte le eventuali ‘contromosse’ legali, anche risarcitorie.
- Bassolino innocente? Glielo auguro. Ho sempre scritto di GRAVISSIME, IRREPARABILI RESPONSABILITA’: POLITICHE
- “Cachemire” ha più volte pubblicamente detto che ‘lascerà’ ad inizio del 2009. Sarà così? E, soprattutto, Bassolino, che dovrebbe ‘chiudere’ nel 2010 ….concederebbe le elezioni anticipate di 1 anno?
- Napoli, secondo me, avrà l’inceneritore. Non so dove, ma l’avrà.
- d’accordo su Salerno. De Luca segue…piste proprie, se ne frega delle Istituzioni. Il personaggio, indubbiamente efficiente, non mi ha personalmente mai convinto a fondo….
- il KIT-differenziata entro il 15 luglio? Quando molta gente è in vacanza, le scuole sono chiuse, si consumano meno rifiuti? Grazie tante! L’ineffabile Assessore Mola, chi l’ha preceduto e l’Ectoplasma non potevano pensarci prima?
Poi….parliamo sempre e solo di Napoli. Altrove, in Provincia nel Caseretano, etc. che accade, in proposito? Che accadrà?
- alle amministrative vincerà la Sinistra? Figuriamoci, ne sarei strafelice! Ma… “quale” Sinistra? E con “quali” uomini e donne? Con “quali” giovani? Vi sarà rinnovamento REALE,a partire dalla “moralità berlingueriana” (il che,sia chiaro, non contrasterebbe con eventuali, specifiche e legittime ambizioni di “carriera politica”)?
Da quest’ultimo punto di vista, non sono ottimista, a livello nazionale, figuriamoci a Napoli.
Ho quasi…. monopolizzato il blog, anche oggi…in assenza (atavica) del titolare.
Scusate tanto.
Bush???????
lo uccidono prima che attacchi l’Iran.Dall’interno del paese non persone del mediooriente.
@FRANCO,
tesoro bello, vuoi pure i numeri all’otto?se mi vengono te li dò.Ho già fatto vincere un po’ di gente.
Non leggo più Velardi e leggo solo IL MATTINO ONLINE e non sempre.Ho tagliato i ponti con la tv dal disastro delle torri gemelle.
Magari avessi il potere dei particolari.Non lo sò.
Per Bassolino ti dico di si, chiude prima.
Hai mail.
l’intervista
SALVO SAPIO «Napoli non può essere sinonimo di disordine, non è possibile che nelle giornate di blocco del traffico nessuno rispetti il divieto e non ci siano controlli. Così non si può andare avanti». Luigi Sementa, da ieri nuovo comandante dei vigili urbani di Napoli, ha ancora indosso la divisa da colonnello dei carabinieri. Ha i toni decisi di chi nell’Arma ha rivestito incarichi delicati e importanti. Adesso cambierà la divisa. «Sono contento, mi fa piacere. Non mi resta che impegnarmi a fondo per realizzare qualcosa di bello per la città». Da dove partire? «Dal buon senso, dalla capacità di fare squadra con i miei uomini. Mi è sempre stata riconosciuta una profonda conoscenza del territorio, ho fantasia e determinazione e non mi spavento dinanzi alle difficoltà. Ai miei uomini dirò che sarò sempre in prima linea, pronto ad assumermi tutte le responsabilità». Come si ricostruisce il rapporto tra i vigili e i cittadini? «Ognuno deve assumersi la propria responsabilità. Anche i professionisti devono dare il buon esempio, non credo che tutte le infrazioni vengano compiute da chi vive in quartieri difficili. Io vivo a Napoli e l’altro giorno ho incrociato un’auto in senso vietato alle 4 del mattino. Che senso ha? Bisogna recuperare il rispetto delle regole». Andiamo per emergenze. I parcheggiatori abusivi? «Linea durissima. Anche nei confronti di chi affida la propria auto agli abusivi. Ci sono estremi per denunce penali». Il caso dei vigili esentati dal servizio? «L’organizzazione va studiata e, se necessario, corretta. Penso sia importante poter contare su giovani da immettere nel corpo e da utilizzare in strada. Voglio confrontarmi con i sindacati per capire l’orientamento rispetto all’organizzazione del lavoro». L’uso delle telecamere? «Importante per non sprecare risorse. In una zona controllata da mezzi elettronici si possono dislocare in maniera più funzionale le pattuglie». Nei giorni dello stop al traffico ci sono tantissimi trasgressori. Ed è sempre bufera sulla polizia municipale. «Un brutto segnale e, anche in questo caso, non penso che chi viola il divieto siano unicamente coloro che vivono nei quartieri più malfamati. I controlli devono essere rigorosi, ci vuole coraggio da parte di chi indossa l’uniforme». Coraggio? «L’altro giorno ho assistito ad una scena. Un ragazzo aveva parcheggiato sul marciapiede di via Toledo. Due vigili non solo l’hanno sanzionato ma, con calma e pazienza, gli hanno spiegato che c’era un parcheggio poco distante. Eppure il ragazzo protestava, accampava ragioni che non aveva. Ci vuole coraggio a scendere in strada e, giorno dopo giorno, imporre le regole».
———————————————-
Speriamo che non si “napoletanizzi” come schettino…
PS
Presidè, ma quando parte questo stramaledettissimo piano di videosorveglianza ?
@CICCIO,
le telecamere ci sono,non le fanno funzionare.Poi ci sono le lamentele cittadine e non, per la violazione della privacy, come accadde per i controlli della velocità, che facevano foto.Ce n’è una all’angolo funicolare Chiaia,”arredo urbano”.
Bisognerebbe mettere ordine nella testa di queste persone che spendono soldi per lasciare i lavori a metà.
Caro Presidente, parliamoci col cuore in mano come usava tra compagni…dunque era il marzo 1993 e si organizzò alla sezione Bertoli del PDS un’iniziativa sui referendum elettorali promossi da Mario Segni. Eri responsabile alla cultura del partito Venimmo a prenderti in via dei Fiorentini Rino D’Alessandro (segretario di quella UdB) ed io (segretario della Gramsci del Rione Alto)e ti dicemmo come eravamo stati schierati ai congressi fondativi…”Facevate parte della banda di Berardo Impegno, quindi” …chiosasti. Io ti risposi di no e precisai di non aver votato il capocorrente Impegno alle politiche del 1992, ma di aver votato e di aver fatto campagna elettorale per quella limpidissima persona che si chiamava Ada Becchi Collidà (sacrificata , ben prima di Isaia Sales, per Rocco Papa, vuoi mettere!). Dicesti che non avresti mai fatto bande, il partito era di tutti… Ho visto! Chiesi un impegno anti concordatario, in sezione, sparai a zero sul compagno Carlo Cardia che difendeva l’8 per mille IRPEF inventato da Giulio Tremonti e ti dicesti d’accordo, forse anche per non sentire le urla di Dolores Madaro…poi in prima fila a baciare la teca col sangue di San Gennaro.
Altro flash, nella mia sezione nella campagna elettorale del 1993, eri candidato sindaco, si parlava del post-terremoto e hai detto che con i soldi che aveva gestito la DC tu “…avresti rivoltato la Campania come un calzino, non Napoli, ma la Campania…” ne hai gestiti molti di più comme Commissario non solo ai rifiuti…Ho visto!
Franco, Tillj, Maria questo è il nostro presidente…Se solo mi dicessi, caro presidente, a chi dovremo chiedere il voto illustrando le promesse mantenute….sarei contento!
Caro Piero D’Agostino, presto lo faremo da vicino, però: “Ma che parlammo ‘a fà…sempre de stesse cose… Pe ce intossicà…….” (Pino Daniele, ‘Je sto vicino a te’).
Talvolta, avviene lo stesso in questo blog, con altri utenti.
Tuttavia, andrà a finire così: ‘parleremo’ (per ore ed ore) e ci ‘intossicheremo’.
Come ai bei (???) tempi.
Come risovere la situazione senza megadiscariche ed inceneritori?
FACILE:
1)Mettere in funzione tutti gli impianti GIA’ presenti sul territorio; tra i 7 impianti di TMB con relative linee di compostaggio (pronti in un mese), discariche pronte (vedi Ganapini),, tritovagliatori e compattatori, impianti di compostaggio INUTILIZZATI
(La Provincia di Caserta, per esempio, ha fatto un censimento e ha riscontrato una capacità di smaltimento pari al 130% della sua PRODUZIONE)
2) Sbloccati i fondi per gli impianti di compostaggio 100.000.000 di euro, attivarli SUBITO: IN SEI MESI
3) ISOLE ECOLOGICHE con laboratori del RECUPERO ed annessi mercatini
4) Prevedere con provvedimenti opportuni la RIDUZIONE DEGLI IMBALLAGGI
4) SUPERARE LA PRIVATIVA dei comuni per la raccolta differenziata, con la provincializzazione ciò accadrà, e si potrà permettere ai comuni di sottoscrivere CONVENZIONI con le aziende di riciclo che a loro volta potranno servirsi di cooperative private per la raccolta, sul “modello TORINESE” ( Cartesio)
5)PROVVEDERE SUBITO alla raccolta DIFFERENZIATA DOMICILIARE quanto più estesa possibile, con tutti gli sforzi e gli intendimenti possibili, di comunicazione, organizzazione, diffusione.
6) Chiudere il ciclo, con tutto ciò che NON SI E’ RIUSCITI A RICICLARE, con uno o più IMPIANTI A FREDDO TIPO ARROWBIO, o similari, che a fronte di un impatto pari allo zero, CON IL TAL QUALE, RECUPERANO ancora un 70, 80% di materiale,( materiale ferroso, plastica, vetro…) insieme ad un COMPOST DI QUALITA’ ,( nei modelli di ultima generazione), PRODUCONO BIOGAS, il più ecologico dei carburanti, in un rapporto significativo, (con 0,07 kwt, si ottengono fino a 3,5kwt.)
Il residuo E’ INERTIZATO, può finire in discarica e non fa male a nessuno, PUO’ essere UTILIZZATO IN EDILIZIA (fondi stradali, mattoni, panchine ….)
Con COSTI PARI AD 1/10 dei costi economici di un INCENERITORE, e tempi di montaggio sotto l’anno solare!
ECCO LA SOLUZIONE, VI INVITO ALLA REPLICA MOTIVATA
paola…
c’è poco da convincere, purtroppo
i napoletani ancora una voltasi sono fatti fare fessi
ancora una volta
pensando anche di essere progressisti…
( come brescia…come vienna…)
due terzi della popolazione, anche di +,
l’inceneritore ,
non sa cosa è
ma lo vuole
PENSA ALLA STUFETTA DI CASA!
Centro Riciclo Vedelago –
Trattamento rifiuti, impianti …
Centro Riciclo Vedelago gestisce impianti di smaltimento e stoccaggio rifiuti .
http://www.centroriciclo.com/
e rosetta l’inetta va a brescia in delegazione
a fare che???
INTERCETTAZIONI/ SIDDI (FNSI): IN PIAZZA SE SARA’ DECRETO
Così si mette in prigione l’informazione
postato 1 ora fa da APCOM
ARTICOLI A TEMA
intercettazioni/ siddi (fnsi): in…
intercettazioni/ berlusconi: ci sono…
intercettazioni: berlusconi, ci sono…
Altri
Roma, 2 lug. (Apcom) – Se il governo dovesse intervenire sulla materia delle intercettazioni per decreto “noi andremo in piazza”. Lo ha assicurato il segretario della Fnsi, Franco Siddi, intervenendo ad un dibattito, ‘Etica e diritto di cronaca: no alla censura’.
Pur sottolineando che la piazza “di per sé non risolve il problema”, Siddi ha spiegato che è inevitabile il ricorso alla piazza nel caso di un decreto sulle intercettazioni che avrebbe come effetto quello di “imbavagliare l’informazione e metterla in prigione: sarebbe un segno grave di illiberalità, una malattia grave per la nostra democrazia”.
(segue)
QUINDICI ANNI, ZERO BONIFICHE. qualcosa sta cambiando….si, gli organi delle persone devastati dalle malattie
Scuola/Politica
Se il Segretario Provinciale del Partito Democratico On. Nicolis vorrebbe inserire gli 21 e gli under 40 per la futura politica, allora sarebbe meglio prelevarli dalla scuola Politica si terrà a settembre nella sede centrale del Partito Democratico, almeno sarà formato una classe dirigente con persone che hanno idee e anche istituzionalmente informati da una scuola che si occupa soltanto di politica. GIUSEPPE FORMISANO
@ Franco – Piero
Effettivamente: che parlamm’à ffà.
Purtroppo, come me, siete legati ancora a quell’ideale, quell’ideologia, quella storia che ci ha visto protagonisti nei migliori anni della nostra vita. L’attaccamento al partito, che qualcuno decise di sciogliere, non esiste più, nonostante gli sforzi fatti attraverso trasformazioni verificatesi inutili ed anche dannose.
Mi rendo conto, per chi viveva la politica come una missione da compiere, gli spazi si sono ristretti, oggi i pochi militanti lo fanno evidentemente per altri scopi, altrimenti non si spiegherebbero queste lotte costruite allo scopo di distruggere. Il Potere ! Questo è stato il vocabolo che ha trasformato un partito di lotta e di governo in una organizzazione di opinione dove sono sempre in meno a decidere.
Ognuno di noi potrebbe raccontare migliaia di episodi, io personalmente potrei narrare una infinità di aneddoti, storielle, tantissimi potrebbero essere gli episodi anche piccanti che hanno accompagnato la mia esperienza politica…..ma a che serve rievocare o fare riferimenti ? Ormai non c’è più niente. Zero assoluto.
Vi saluto con affetto dicendovi che tantissimi di noi non devono abbassare gli occhi a terra per la vergogna, cosi terminavano i comizi di Bassolino. Noi possiamo ancora farlo …..forse lui un pò meno!
Dici bene tilli ; “arredo urbano”. Anche se nel centro storico : piazza del gesù e tintorni , non sono accette per ragioni …”ideologiche”, chiamiamole così !
@ Kevin, attualmente, spero almeno in… costui che non ho votato e che non voterei…”ideologicamente”. Per la cronaca, Napolitano ha dato l’ok alla presentazione alla Camera del “lodo Alfano”:
Di Pietro: se passa ddl su sicurezza la dittatura e’ alle porte
“Con aggravante clandestinità via a discriminazioni razziali”
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Roma, 2 lug. (Apcom) – Il disegno di legge per la conversione del decreto sicurezza “ha in sè tutti i parametri per una dittatura alle porte”. Antonio di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, è durissimo nei confronti del “presidente del Consiglio che non c’è” e, illustrando le pregiudiziali di costituzionalità al dl alla Camera, dice chiaro e tondo che Berlusconi “ha raggirato il presidente della Repubblica” facendo inserire la norma blocca-processi “da un suo dipendente” in un testo “con cui non c’entra niente”. Di Pietro contesta l’articolo 2 ter del testo del ddl di conversione in quanto presenta “palesi” violazioni dell’articolo 77 della Costituzione “e poi – aggiunge – quale sarà mai stata la ratio per fissare al 30 giugno 2002 il giorno dello spartiacque fra i reati che si possono perseguire e quelli per i quali i processi vanno bloccati”.
L’ex pm, poi, contesta anche l’aggravante di clandestinità per i reati commessi da stranieri irregolarmente presenti in Italia. “Così facendo – dice – si apre la via a norme discriminanti. A quando un’aggravante perchè uno è di colore nero e non di colore bianco, perchè uno è di razza ebrea e non di razza ariana…?”. Di Pietro, concludendo il suo intervento, non si nasconde il fatto che “quest’Aula non concederà le pregiudiziali” e quindi la sospensione della trattazione del decreto 92/08, ma “noi le presentiamo lo stesso perchè resti agli atti, quando la Corte Costituzionale prenderà atto della norma, di come qualcuno ha usato il proprio mandato”.
@CICCIO,
hanno tenuto in “ostaggio”(diciamo così) per mesi-con i lavori per la telecamera-un piccolo localino dell’ ARCI il KOESIS,appena dopo l’angolo funicolare Chiaia-inizio Sanfelice.Chiesi al ragazzo del localino che erano tutte quelle masserizie e impalcature, se avevano problemi “strutturali”.Mi disse che erano settimane, un mese e più, che c’era il “cantierino” per la telecamera, che però non è in funzione.
Poi, sai, per i cittadini napoletani la “privacy” è sacra, altrimenti è violenza.Ti dovessero filmare con l’amante o mentre fai pipì nell’angoletto? non sia mai…la pipì è sacra,come dicevano una volta, per i bambini, “è acqua santa” :O).Lo scippo, a Napoli, non è un atto delinquenziale è un gioco “il gioco del fazzoletto”, te lo ricordi? chi correva più veloce lo prendeva e vinceva.L’amante…..e che miseria! l’amante è segreta,ma solo per la moglie, agli amici si danno particolari.E poi vuoi mettere, che in una strada stretta come Sanfelice e Palizzi, con parcheggi su di un lato e a doppio senso,si fanno “prove” per la PARIGI-DAKAR.Non si devono vedere, e che miseria…vuoi dare notizie all’altra squadra? e ma insomma…che vuoi che sia un pedone spiaccicato da un auto in corsa e pure jastemmato ,perchè non cammina sul marciapiede invaso da auto parcheggiate, motorini, pattume, buche e cacchette varie? e che schifezza di società..il cagnolino deve pur fare i bisognini da qualche parte eh! non c’è molta terra sotto gli alberelli morenti.
Cittadini per favore, portatevi una bottiglia, da casa, piena d’acqua e date da bere alle piante assetate.Innaffiate i cagnolini randagi che rischiano di morire sotto il sole cocente.
Comunicazione sociale
Da oggi, grazie al decreto legge varato dal governo Brlusconi da oggi la Carta D’Identità ha una validità di 10 anni.
Il provvedimento è retroattivo, per cui tutti coloro che avevano il documento scaduto entro il 26/6/2008 possono recarsi agli uffici comunali, ove si provvederà ad apporre una postilla inerente alla validità. I costi rimangono inavariati così come le modalità per il primo rilascio o sprovvisti di altro documento identificativo.
Il premier Silvio Berlusconi, durante la sua conferenza stampa di ieri ha ringraziato la FIBE, scusandosi anche con la IMPREGILO per gli attacchi subiti dalla magistratura.
Queste affermazioni sono state contrastate e criticate solo dai comitati civici nati a difesa della salute dei cittadini.
Nessun politico di nessuna parte politica, o nessun amministratore di alcun ente ha commentato tali notizie.
Sarà……vero regime ?
Ritorno. E’ finito lo sciopero.
Sono passati 3 giorni fa a ritirare la spazzatura. Ho aspettato qualche giorno per vedere se fosse soltanto un “caso”. Stamattina, dopo dunque tre giorni, sono ripassati. Pertanto mi sento in emergenza come tutti voi.
@Kevin, non so tu, ma ieri tramite SKY ho ascoltato integralmente tutta la conferenza stampa di truffolo. Non si è scusato con la FIBE. Ha detto che nonostante fosse sottoaccusa dai magistrati ha dato comunque il suo ok per proseguire i lavori completati al 90%.
Sai quanto poco lo ami, ma diamo a cesare quel che di cesare. La notizia che hai riportato tu, non è veritiera. A meno che non lo abbia pronunciato in qualche altra occasione o da qualche altra parte.
Che lo abbia pensato, forse… ma faremo un processo alle intenzioni. E non mi sembra il caso.
Si sta giocando la faccia, ragazzi. Il Berlusconi decisionista che risolve i problemi di fronte a tutta l’Italia sorpassando tutto e tutti, è nel suo DNA. Francamente: se risolve il problema rifiuti, sarà anche truffolo, ma io glinedoatto!
I nostri sono stati al potere e non hanno combinato un cavolo. Legge quest’ultimo intervento di Bassolino. Se la prende con il partito del No. Lui, che con il partito del No, ci ha fatto la coalizione e ci ha governato e ci governa da 15 anni.
Io i nomi del partito del No glieli ho fatti spesso su questo blog. Gli ho scritto tutti i limiti politici della sua azione. Adesso se ne esce che il partito del no è in ritirata. Se si ritirasse anche lui, avremmo completato il cerchio per quanto mi riguarda.
@ Franco
Riguardo a quello che dicevamo…guarda il concetto di cambiamento che declamava Bassolino appena 15 anni fa.
http://it.youtube.com/watch?v=b3wNieM4vKg
@ Peppe
spero solo che il datore di lavoro non si sia già trattuento le giornate di scipero.
scherzi a parte, la notizia l’ho riportata come letta da aluni quotidiani, è da didascalie lette al tg oggi di canale 21.
@ peppe bentornato sul blog!!!!!!!!!!, finalmente, vi hanno “liberati”.
‘Maltornato’, per altri motivi, principalmente i post dell’ineffabile Governatore.
Quanto a ‘truffolo’ resta ‘truffolo’ (eufemismo), se hai seguito la giornata politica di ieri (non mi riferisco alla monnezza, ma al decreto salva-premier. Domani, comizio (spero in un ‘contrappeso’) televisivo – contro i Giudici? _ in TV a ‘Matrix’, da ‘truffolo’ STESSO convocato. Come sempre, fà SEMPRE, SOLO, TUTTO lui: IL PADRONE………………
.. e non ti dimenticare che parlerà su un canale di suo proprietà, intervistato da un giornalista suo dipendente sul suo libro paga, con la pubblicità che interromperà ogni 15 minuti a far si che Mediaset incassi altri soldini. E farà la parte di colui che trova mille ostacoli e non lo fanno parlare: mitico truffolo…… quando fa cosi è un grande Truffolo!
@ Kevin, leggi i giornali ma prima di crederci a quello che scrivono, fatti sempre una bella ricerca. Giusto per non trovarti a divulgare cose non vere. Altra grande pecca di questo paese: un’informazione da terzo mondo! Spalla ideale per una politica da quarto mondo!
@ Kevin.
1)Su ‘Impregilo’, etc., hai letto “Monnezzopoli”?
2) avrai forse appurato che QUALCUNO ha parlato, in campagna elettorale ultima, pubblicamente, più volte, con un ex Senatore nato in Pomigliano D’Arco (Tommaso Sodano dell’ ex Arcobaleno), citato ampiamente proprio su “Monnezzopoli” per le sue ripetute denunce (e minacce subite),agli atti giudiziari.
Il processo a Bassolino è ripreso, stando a quanto ho letto stamane sui giornali. In questo mese, 2 udienze settimanali, poi se ne riparlerà a settembre (sempre secondo i giornali). Non mi pare dunque il caso di riprendere il discorso, in questa fase, da parte di alcun esponente politico
Se poi, il Sindaco di Acerra (sempre dell’ex Arcobaleno), si fa fotografare, sorridente con Berlusconi – ieri – ………..
sono tornato in Francia, a Marsiglia, dopo 3 anni di assenza.
Ricordo che anni fa’ quando dicevo che ero di Napoli, tutti mi dicevano “ah Napoli e’ come Marsiglia, qui ti sentirai a casa”
Oggi, nessuno piu’ mi dice questo, ma – tra l’ironico o il compassionevole – mi si fanno domande sullo stato della spazzatuta per le strade, di come sia stato possibile arrivare a questo… Cosa rispondere? Che – purtroppo – oggi mi sento piu’ a casa mia all’estero.
Anche di questo, “grazie”, Bassolino.
Berlusconi: ” la crisi dei rifiuti a napoli ha pesato enormemente sulle esportazionie e sul turismo..” Giusto, presidente , ma c’è un piccolissimo particolare che le è sfuggito : A MMUNNEZZ’ in Campania c’è stata ( e c’è ) dappertutto fuorchè a napoli e zone turistiche ( tranne che per pochissimi giorni ) . Tre anni fà , a parigi , durante la crisi delle “banlieu parigine”( una storiella che racconto spesso), ci fu da parte degli albergatori e agenzie di viaggio parigine , una campagna stampa internazionale per specificare che quel fenomeno era circoscritto alle periferie della capitale francese . Da noi , invece , come spesso succede , si è sbattuto il “mostro Napoletano” in prima pagina. E i suoi TG sono stati i più solerti …
@ ciccio: forse vivi a Copenaghen. Che io sappia, l’area flegrea è “zona turistica”, idem Arco Felice. Io abito a Napoli.
Nell’area flegrea e nella stessa Napoli, ma direi OVUNQUE (tranne, forse, a Posillipo e a Via Duomo…), posso assicurarti che la monnezza si è vista, eccome, e per MESI.
L’ho appena… rivista, all’Arenella. Però, era…”poca” (!!!)
ECCO COSA CAMBIA IN ITALIA (…ASSOLUTAMENTE NIENTE SIAMO IN ANARCHIA TOTALE)
- Oltre il 40% della ricchezza nazionale è illegale (rapporto Alto Commissariato ani-Corruzione)
- Lavoro nero e sommerso: 27% del Pil (fonte Ocse)
- Evasione fiscale: 200 miliardi di euro (fonte Secit e Revue de droit fiscal)
- Grandi aziende con un fatturato superiore a 50 milioni di euro, che evadono il fisco: 98,40% (fonte Agenzia delle entrate fiscali)
- Esportazione illecita di capitali: 85-90 miliardi di euro (fonte Confcommercio, Eurispes, Procura Nazionale Antimafia, settimanale Economy)
- Beni consolidati delle mafie: 1.000 miliardi di euro (fonti Confcommercio, Economy, Procura Nazionale Antimafia)
- Affiliazioni alle mafie, esclusi i colletti bianchi che utilizzano il denaro riciclato: 1.800.000 persone (fonte Dia e relazione Commissione Parlamentare Antimafia 2003)
- Percentuali delle estorsioni per regione sul totale per Campania 14,9%, Sicilia 12,9% e Lombardia 10,4% (fonte Ministero dell’Interno)
- Nella sua ultima relazione il Commissariato contro la Corruzione ha affermato: siamo peggio che in Tangentopoli, la corruzione piega ogni settore e la sanità è terra di conquista.
A questo aggiungo che quando vengono arrestati e condannati all’ergastolo 4 ladri di polli c’è pure chi esulta e parla del trionfo della legalità
UN COMPLEANNO INDIMENTICABILE IL SEGNALE “SOS” COMPIE 100 ANNI. NE APPROFITTIAMO E NE MANDIAMO UNO AI NOSTRI GIOVANI CHE DEVONO SCENDERE IN CAMPO IN POLITICA E NELLE ASSOCIAZIONI PERCHE’SENZA DI’ LORO NON PARTE IL CAMBIAMENTO CAMPANO
E come faranno i Segretari Nazionali, Regionali, Provinciali, a dire pubblicamente a coloro che fino a ieri che hanno governato fino a oggi, che hanno fallito in politica è che ci vogliono i giovani con idee nuove, prendiamo un esempio, l’Onorevole Nicolais dovrebbe dire a Peppe Russo e company, mi dispiace stai fuori lista, perche abbiamo bisogno di giovani con idee nuove, cosa potrebbe succedere dopo questo annuncio? Credo che dopo si dovrebbe rifare un nuovo segretario Provinciale. GIUSEPPE FORMISANO
Rifiuti: processo a Napoli, cambia collegio giudicante
Uno dei giudici aveva chiesto trasferimento
(ANSA)- NAPOLI, 2 LUG – E’ cambiato il collegio giudicante del processo a Napoli per presunte irregolarita’ nella gestione dello smaltimento dei rifiuti in Campania. Tra gli altri imputati, il presidente della Regione, Antonio Bassolino. Oggi il processo e’ stato assegnato al collegio A della quinta sezione. Il collegio e’ stato cambiato perche’ uno dei giudici aveva chiesto il trasferimento.Diversi avvocati si sono opposti alla nuova assegnazione, ma il Tribunale l’ha disposta con un’ordinanza.
@ Giuseppe Formisano. Dire a Peppe Russo di star fuori da qualsiasi Lista… potrebbe, effettivamente, lasciare la politica e dedicarsi alla sua professione, ma, a volte, i “voti” provengono proprio… dalle ‘professioni’!
LIBERATA INGRID BETANCOURT
L’AZIONE E’ STATA SVOLTA DAI REPARTI SPECIALI DELL’ESERCITO COLOMBIANO. SONO STATI LIBERATI ANCHE OSTAGGI AMERICANI E MILITARI COLOMBIANI.
TUTTO IL MONDO TIRA UN SOSPIRO DI SOLLIEVO.
RIMANE IL PROBLEMA CREATO DALLE FORZE ARMATE RIVOLUZIONARIE COMUNISTE le FARC RISPETTO IL GOVERNO COLOMBIANO E TUTTI GLI STATI RAPPRESENTATI DAI PROPRI CITTADINI IN QUEL PAESE.
COMUNQUE: BENTORNATI TRA NOI!
Hai ragione Franco Tàmbaro, per questo motivo la mia considerazione e che i nuovi volti, vengano scelti dalla Scuola/Politica che si fare da settembre, e non dagli amici degli amici, che di politica non ne capiscono nulla, ciao da GIUSEPPE FORMISANO
Buona sera,
@PEPPE,
circa Chiappariello e Impregilo,molti mesi fa, in vecchio post, scrissi che c’è una legge precisa-la trovi in web-che dice che chi ha creato danni,come quelli dell’Impregilo nel nostro caso,deve finire i lavori e bonificare. Chiappariello stà applicando una legge.Non ho letto la notizia data da Kevin,comunque, questa legge è in web.Chiappariello si farà pure le leggi per lui, ma almeno applica quelle già esistenti.Almeno questo..
X franco tàmbaro
L’area flegrea è bellissima ma sottostimata in primo luogo da chi ha amministrato quelle terre . Potrebbe diventare il nostro tesoro ( turistico) più prezioso , ma siamo stati i primi che non hanno creduto in questo . Uno dei paradiso del gran tour : la fonte battesimale di tutta la cultura europea continentale ( cuma) ; paesaggi mozzafiato con ruderi dell’antichità e gli aneliti vulcanici come sottofondo . Invece, ne hanno fatto un area a vocazione industriale, canteristica pesante, e un incontrollato boom demografico. Mi dispiace , amo immensamente quelle zone come ho decantato , ma non rientrano nel turismo che conta. E un territorio marginale da questo punto di vista . Per quanto riguarda i rifiuti A “napoli” , tranne i giorni di crisi nera , nel centro-città non si sono quasi mai visti . Ed è lì che vanno la gran massa dei turisti , non a cuma ( conosciuta , forse , solo da qualche appassionato di archeologia o studioso del ramo ) .
inceneritore di brescia
Ambientalisti contro la Jervolino
mercoledì 02 luglio 2008
(red.) Venerdì 4 luglio intorno alle 9,30, un manipolo di associazioni ambientaliste indipendenti – Coordinamento comitati ambientalisti della Lombardia, Comitato Ambiente Città di Brescia, Cittadini per il Riciclaggio, EnergEtica, Comitato contro la Centrale Turbogas di Lamarmora, Co.Di.SA. – Comitato Difesa Salute e Ambiente di San Polo, AltraBrescia, Gruppo Meetup “Amici di Beppe Grillo di Brescia” e Associazione “Ricomincio da Grillo”
- ha organizzato un presidio davanti al termoutilizzatore A2A di via Codignole. La manifestazione è stata organizzata in contemporanea alla visita del sindaco di Napoli, Rosa Russo Jervolino, all’impianto di incenerimento (la delegazione sarà accompagnata anche dal sindaco Adriano Paroli). “Ci siamo dati appuntamento là davanti proprio perchè è il gesto più grande di solidarietà che possiamo dimostrare a Napoli e alla Campania”, si legge in un comunicato sampa delle associazioni. “Organizzeremo un presìdio pacifico, nel nome della non violenza, della conoscenza, dell’informazione libera e della voglia di cambiare”.
Secondo i cittadini bresciani, infatti, i veri “modelli” di riferimento sulla gestione dei rifiuti sono fuori dalla nostra città “e prendere spunto da loro farebbe un gran bene anche a Brescia, che con Napoli ha molto in comune”.
“Il Modello Brescia”, si legge nella nota, “suggerisce che l’inceneritore sia in grado di far progredire in maniera efficace la raccolta differenziata (r.d.) locale. Eppure, dalla costruzione dell’impianto (1998) ad oggi, la r.d. a Brescia è cresciuta di un misero 9%, assestandosi al 35%. Nello stesso periodo, invece, i rifiuti inceneriti sono aumentati del 300%, sintomo di una produzione a monte divenuta quasi inarrestabile. Altrettanto sconcertante è l’entità dei finanziamenti pubblici (Cip6) percepiti dall’azienda fino ad oggi, grazie alla crescente produzione di energia elettrica dai rifiuti: circa 400 milioni di euro, con vergogna sottratti a ‘norma di legge’, tutta italiana, dal loro ben più auspicabile destino, quello delle vere energie rinnovabili, che ancora stentano a decollare. Semplici valutazioni già sufficienti, di per sé, a riconsiderare questo ‘modello’ per ciò che in realtà è: il simbolo di una città ultima in Lombardia per differenziata e prima per costo di gestione dei rifiuti e utilizzo di discariche; una città che vanta attualmente il tasso di incenerimento più alto d’Europa e che da anni versa in un’emergenza sanitaria per le emissioni in atmosfera e di gas serra. Brescia non vuole e non deve continuare a fungere da pattumiera d’Italia”.
Dunque, secondo le organizzazioni, gli esempi virtuosi non si trovano da noi, ma in altri luoghi d’Italia, “il Consorzio Priula, ad esempio, nel trevigiano, raggiunge quota 80% di r.d. su un bacino d’utenza di 200.000 persone (la stessa dimensione di Brescia), tramite la raccolta domiciliare con metodo porta a porta. Novara, passata dal 50 al 70% di r.d. nell’arco di soli 18 mesi, sempre con raccolta differenziata porta a porta, rimozione dei cassonetti stradali e istituzione di una tariffa puntuale, nel principio di chi meno differenzia più paga. O ancora, si potrebbero citare le esaltanti esperienze del Centro Riciclo Vedelago, anch’esso in provincia di Treviso, che riduce la frazione indifferenziata al minimo essenziale, rendendo eccessive perfino le discariche, o del comune di Capannori, in provincia di Lucca, primo municipio itliano ad aver deliberato Rifiuti Zero entro il 2020. O perfino San Francisco, città statunitense da 800 mila abitanti volata oltre il 70% di raccolta differenziata”.
La solidarietà tra le due città, può comunque servire, “ma Brescia deve ricevere temporaneamente i rifiuti da Napoli solo se separati accuratamente alla fonte, per tipo, per poterli valorizzare e destinare alle varie filiere del recupero di materia minimizzando impatti ambientali, economici ed energetici. A tale scopo devono essere attivate sinergie tra industriali del settore del riciclo, selezione e trattamento meccanico biologico per accorciare i tempi di installazione in territorio campano dell’impiantistica necessaria alla selezione e riciclo in loco del 70% almeno dei rifiuti urbani prodotti, riducendo al minimo la quota da destinare a smaltimento nella regione di produzione”. (per maggiori dettagli sull’iniziativa http://altrabrescia.ning.com/)
http://www.quibrescia.it//index.php?/content/view/6866/1/
__._,_.___
@PRESIDENTE,
visto che i miei “persecutori” mi allegarono il mio articolo in e-mail, preso da c.stampa e Lei c’era…
Ma quel progetto resterà su carta? eppure è un gran bel progetto sull’area Flegrea.
Comunque è di pubblico dominio.Chi legge i giornali lo avrà letto.C’erano pure date d’inizio e termine e tante cose belle.
Ciccio ne ha citato una parte, non so se per caso o per conoscenza del progetto.
@PRESIDENTE,
la parola Escalona non Le ricorda nulla?
Non per essere antipatica e non per mettere carne a cuocere, ma…?
DIFFERENZIATA:
SUL SITO DEL COMUNE DI NAPOLI,SI CONTINUA A DAR COLPA AI CITTADINI. PRETENDONO, ANCORA, DINSEGNARCI COME SI DIFFERENZIA:
http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/7567
(LA PAROLA “BLOB” E’ PERFETTA PER QUEL SITO.
SCUSATE IL MAIUSCOLO,MA COSI’ VEDO MEGLIO COSA SCRIVO.
SCUSATE l’O.T. ma pino daniele e’ fuori di testa.
Prima dice che non ha chiesto soldi al comune, per il concerto,perchè s che il comune non li ha;prima và verso destra, ora pensa al CHE.Su wordpress,trovate tutti gli articoli di Vacalebre che ha scritto quasi ogni giorno le novità del concerto.
Vi dò il link,commentate voi.
AH PRESIDENTE,
ora la vuole in piazza con la Prestigiacomo. A me quel “VOGLIO”,non è che mi piace tanto, mi ha infastidito.VUOLE,ma si rende conto che è un cantante, un musicista e niente più?
VUOLE! ORA VUOLE! poi..????? cosa VORRA’ PIU’?????
Vero che ROMA è rischio 3, per il caldo, ma questo mi sa che sta un po’ esagerando.Confonde le cose.Sulla presenza di Nino D’Angelo, dal nord al sud, nessuno si è lamentato.
Poi mi domando:perchè Sal Da Vinci e Gigi Finizio-2 bravissimi e moderni cantanti,dalla bella voce e belle canzini e musica, eccelsi interpreti anche dei classici (cercare sito Sal Da Vinci o in rete e sentirete la stessa canzone -un classico- cantata da loro e dal cantante contestato! un baratro.Forse troppo bravi e non piagnoni e senza cadenza Partenopea, quindi non adatti? e questo non va bene,Sal Da Vinci, fece un pezzo con Senese che,poi, non fu inserito nel c.d. (sito Sal Da Vinci-biografia).
Non mi piace questa cosa.Meglio che sia il concerto pre-pensionamento.
Forse non gli è andato giù che son stati richiesto-fino a 3 giorni fa-3000 richieste di rimborso.As oggi non lo so e non m’interessa, io non vado.Per me ha chiuso.
http://blog.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&friendID=256436203&blogID=411166997
(attenti al…mare!) :
Acque balneabili, alla Campania e a Caserta la maglia nera
Rapporto 2008: al top Toscana, Marche, Molise, Basilicata
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scuola/ pronto calendario 2008/2009,…
scuola: in classe il 15 settembre
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Roma, 3 lug. (Apcom) – Se le coste italiane sono fra le più pulite d’Europa con il 96,2% delle acque balneabili, la Campania e la provincia di Caserta brillano un po’ meno: a loro tocca la maglia nera delle peggiori acque di balneazione, secondo il rapporto 2008 presentato al ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali. Le regioni che vantano il 100% di balneabilità sono Toscana, Marche, Molise, Basilicata; al 99% si piazzano Emilia Romagna, Sicilia e Sardegna; segue il Friuli Venezia Giulia con il 98% a pari merito con la Puglia, al 97% c’è la Liguria, al 96% l’Abruzzo, al 95% il Veneto, al 93% sia Lazio che Calabria, e fanalino di coda la Campania con l’81% di acque balneabili e il restante interdetto per inquinamento. La mappatura per province evidenzia che nella metà delle province costiere controllate il 100% della costa è balneabile e che in ben 40 province la balneabilità è superiore alla media nazionale del 96,2%. Soltanto in 5 province la media è inferiore al 90%, pari a circa 94 chilometri di costa inquinata; di questi 28,7 sono in provincia di Caserta.
In ogni caso si assiste a un miglioramento della qualità, se si considera infatti l’andamento dell’inquinamento e della balneabilità negli ultimi 15 anni, si scopre che dal 7,4% delle coste inquinate del 1993 siamo passati al 3,7% del 2007 e, per converso, dal 92,6% di costa balneabile del 1993 si è arrivati al 96,3% del 2007.
L’inquinamento del 3,7% delle acque di balneazione italiane è in larghissima parte dovuto ad inquinanti biologici – evidenzia il rapporto sulle acque di balneazione 2008 – i dati infatti rilevano che i coliformi (totali e fecali), gli streptococchi e le salmonelle sono alla base dell’84% delle interdizioni alla balneazione, mentre la restante parte è dovuta ad inquinamento chimico o fisico. I rifiuti che galleggiano, come buste di plastica, bottiglie – sottolinea il rapporto – non è invece indice di inquinamento, ma spesso solo dell’affollamento estivo.
In conclusione, il ministero precisa che i dati del Rapporto fotografano la situazione acque marine del 2007. Non si escludono quindi cambiamenti durante questa stagione estiva, positivi o meno. Per essere sempre aggiornati basta consultare il sito web del dicastero (www.ministerosalute.it/balneazione), dove sono rese note eventuali ordinanze comunali che vietano alla balneazione dopo i nuovi e costanti controlli delle Agenzie regionali per l’Ambiente.
Il litorale Domizio è sempre stato sporco a memoria d’uomo, non so come all’inizio del 1993 arrivò un piccolo delfino poco vicino alla spiaggia e giocò con noi.:O).Quant’era bello.Su ANSieri, ho letto quello che hai scritto,Caserta-Miseno-Miliscola.Ma Miseno è sempre stata sporca,galleggiavano cosette poco “simpatiche”.Mò vai a capì se erano “produzioni” fresche di bagnanti o di fogna.Però c’è da dire(ed è stato anche denunciato su giornali,che soprattutto grandi imbarcazioni buttano immondizia in mare.Ma li ho visti anch’io più volte gozzi e simili,vicino Procida-dov’è il ponte- e a Ischia, pulire le sentine in mare e non nei moli.Uscivo dall’acqua col costume nero di petrolio.Non andava via nemmeno lavandolo più volte.Non è solo una questione di fogne, sono pure i proprietari di barche da piccole a grandi a buttare immondizia di ogni tipo in mare, buste soprattutto.Sai il cibo lo mangiano i pesciolini.Se butti una mollichina di pane, arrivano a frotte.Siamo incivili,usiamo il plurale è più democratico perchè in modo o nell’altro sporchiamo tutti in qualche modo.
La laguna di Venezia è storicamente sporca, ogni tanto si riempie di alghe e puzzano in modo indecente.Ultimamente, mi sembra, è accaduto in Giappone.Il lago di Bacoli, peggio del peggio.Quando muore non si può stare, pure i pesciolini li vedi saltare fuori dall’acqua, forse un tentativo di salvataggio e scarafaggi a frotte.I laghi puzzano da schifo.Che peccato! abbiamo cose bellissime che nessuno cura.Pulire un lago non ha bisogno di scienziati.C’è un indifferenza atavica,strafottenza da parte di chi dovrebbe curare quelle zone.Ma nell’ultimi decenni è peggiorato tutto.Negli 80 laghi e mare di Miseno e Domiziana erano puliti.
Io credo che non ci sia il senso della pulizia e nemmeno del bene comune,basta avvicinarsi ad un bagno di un lido per fuggire.Ora non lo so, perchè il mare lo posso solo vedere, però..basta andare sugli scogli al molo o quelli dov’è Giuseppone a mare, per vedere lo schifo.Abbiamo un lungomare dalla nostra città a Caserta che potrebbe competere con il Brasile…ma non c’è la voglia da parte di chi dovrebbe occuparsene.Hanno fatto la spiaggetta alla rotonda Diaz,ma che hanno fatto?ma che hanna fa’? iniziano e non finiscono mai.
Tilli , non mi parlare dei campi flegrei e dei “progetti per bagnoli” ( la “porta” dei campi flegrei),altrimenti mi si risveglia la mai sopita gastrite nervosa !
Ci facciamo solo del male…
cara Tillj, la spiaggetta alla ‘Rotonda Diaz’, che io ricordi, è semplicemente ridicola.
E’ verissimo che le imbarcazioni “sporcano” i mari…incivilmente. Ne sono testimone oculare, – acque decisamente più pulite di quelle campane.
Ho 46 anni, non ho mai visto, almeno di questi tempi, acque almeno decenti, in Varcaturo o in Baia Domitia. Senonché, come ben sai, anche le acque si possono e si devono depurare (competenza, se non ricordo male, della Regione). Sempre se ricordo bene, ci dovrebbe essere almeno un depuratore a Cuma, credo per la zona Miseno-Lucrino-Arco Felice. Non so se questo depuratore funzioni, prendo atto dei dati ufficiali che abbiamo appreso dalle agenzie di stampa.
ULTIMI!
Presidente ho visto il video sul suo sito della inaugurazione della mostra al San Carlo, c’era anche la Cucinotta. Presidèè qualcosa sta cambiando ma la Cucinotta è sempre uno spettacolo altro che Zubin Metha.
http://www.presidente.campania.it/index.cfm?m=15&a=video&video=419
inceneritore di brescia
Ambientalisti contro la Jervolino
mercoledì 02 luglio 2008
(red.) Venerdì 4 luglio intorno alle 9,30, un manipolo di associazioni ambientaliste indipendenti – Coordinamento comitati ambientalisti della Lombardia, Comitato Ambiente Città di Brescia, Cittadini per il Riciclaggio, EnergEtica, Comitato contro la Centrale Turbogas di Lamarmora, Co.Di.SA. – Comitato Difesa Salute e Ambiente di San Polo, AltraBrescia, Gruppo Meetup “Amici di Beppe Grillo di Brescia” e Associazione “Ricomincio da Grillo” – ha organizzato un presidio davanti al termoutilizzatore A2A di via Codignole. La manifestazione è stata organizzata in contemporanea alla visita del sindaco di Napoli, Rosa Russo Jervolino, all’impianto di incenerimento (la delegazione sarà accompagnata anche dal sindaco Adriano Paroli). “Ci siamo dati appuntamento là davanti proprio perchè è il gesto più grande di solidarietà che possiamo dimostrare a Napoli e alla Campania”, si legge in un comunicato sampa delle associazioni. “Organizzeremo un presìdio pacifico, nel nome della non violenza, della conoscenza, dell’informazione libera e della voglia di cambiare”.
Secondo i cittadini bresciani, infatti, i veri “modelli” di riferimento sulla gestione dei rifiuti sono fuori dalla nostra città “e prendere spunto da loro farebbe un gran bene anche a Brescia, che con Napoli ha molto in comune”.
“Il Modello Brescia”, si legge nella nota, “suggerisce che l’inceneritore sia in grado di far progredire in maniera efficace la raccolta differenziata (r.d.) locale. Eppure, dalla costruzione dell’impianto (1998) ad oggi, la r.d. a Brescia è cresciuta di un misero 9%, assestandosi al 35%. Nello stesso periodo, invece, i rifiuti inceneriti sono aumentati del 300%, sintomo di una produzione a monte divenuta quasi inarrestabile. Altrettanto sconcertante è l’entità dei finanziamenti pubblici (Cip6) percepiti dall’azienda fino ad oggi, grazie alla crescente produzione di energia elettrica dai rifiuti: circa 400 milioni di euro, con vergogna sottratti a ‘norma di legge’, tutta italiana, dal loro ben più auspicabile destino, quello delle vere energie rinnovabili, che ancora stentano a decollare. Semplici valutazioni già sufficienti, di per sé, a riconsiderare questo ‘modello’ per ciò che in realtà è: il simbolo di una città ultima in Lombardia per differenziata e prima per costo di gestione dei rifiuti e utilizzo di discariche; una città che vanta attualmente il tasso di incenerimento più alto d’Europa e che da anni versa in un’emergenza sanitaria per le emissioni in atmosfera e di gas serra. Brescia non vuole e non deve continuare a fungere da pattumiera d’Italia”.
Dunque, secondo le organizzazioni, gli esempi virtuosi non si trovano da noi, ma in altri luoghi d’Italia, “il Consorzio Priula, ad esempio, nel trevigiano, raggiunge quota 80% di r.d. su un bacino d’utenza di 200.000 persone (la stessa dimensione di Brescia), tramite la raccolta domiciliare con metodo porta a porta. Novara, passata dal 50 al 70% di r.d. nell’arco di soli 18 mesi, sempre con raccolta differenziata porta a porta, rimozione dei cassonetti stradali e istituzione di una tariffa puntuale, nel principio di chi meno differenzia più paga. O ancora, si potrebbero citare le esaltanti esperienze del Centro Riciclo Vedelago, anch’esso in provincia di Treviso, che riduce la frazione indifferenziata al minimo essenziale, rendendo eccessive perfino le discariche, o del comune di Capannori, in provincia di Lucca, primo municipio itliano ad aver deliberato Rifiuti Zero entro il 2020. O perfino San Francisco, città statunitense da 800 mila abitanti volata oltre il 70% di raccolta differenziata”.
La solidarietà tra le due città, può comunque servire, “ma Brescia deve ricevere temporaneamente i rifiuti da Napoli solo se separati accuratamente alla fonte, per tipo, per poterli valorizzare e destinare alle varie filiere del recupero di materia minimizzando impatti ambientali, economici ed energetici. A tale scopo devono essere attivate sinergie tra industriali del settore del riciclo, selezione e trattamento meccanico biologico per accorciare i tempi di installazione in territorio campano dell’impiantistica necessaria alla selezione e riciclo in loco del 70% almeno dei rifiuti urbani prodotti, riducendo al minimo la quota da destinare a smaltimento nella regione di produzione”
per la serie
rosetta statt’ a casa ch’ è meglio!
Lettera aperta al Sindaco di Napoli
Rosa Russo Jervolino
_Brescia non è un modello virtuoso da seguire
nella gestione dei rifiuti_
Gentilissimo Signor Sindaco Jervolino,
siamo davvero impressionati dal fatto che sia venuta a Brescia a
visitare il mega inceneritore ASM/A2A !!!!
Ciò che può scoprire, al di là della cortina fumogena della propaganda
Asm non è molto istruttivo:
- un inceneritore da 800.000 tonnellate che produce molti più rifiuti
(150.000 tonnellate di scorie e 30.000 tonnellate di polveri pericolose,
più 2-3 milioni di tonnellate di aria contaminata) di quelli che
rimarrebbero da smaltire (100.000 tonnellate) se si facesse la raccolta
differenziata porta a porta con tariffa puntuale;
- uno spreco di risorse energetiche incredibile rispetto al riciclaggio:
1) si buttano nel forno 150.000 tonnellate di umido (cioè acqua, che
idiozia!), che potrebbero diventare compost per una pianura bresciana in
deficit di materia organica;
2) si buttano via, nelle scorie, 5.000/6.000 tonnellate all’anno di
ferro e di alluminio, centinaia di tonnellate di rame, ………. però, si
recupera acqua calda, Le dirà Asm!!!!!!!!! ………………peccato che così la
città viene teleriscaldata anche in estate, in piena calura,
costringendo i bresciani a ricorrere ai condizionatori!!!!!
- 3)una “raccolta differenziata” con mega cassonetti stradali, al 35%,
in realtà “truccata” e “drogata” dai rifiuti speciali, che, assimilati,
raddoppiano i rifiuti urbani raggiungendo il record di 2
kg/abitante/giorno, e mandando allo smaltimento esattamente la stessa
quantità di rifiuti della Campania, che non fa la differenziata: 1,2
kg/abitante/giorno.
Sindaco Jervolino,
se voleva davvero imparare come risolvere il problema dell’emergenza
rifiuti della Sua terra, Le sarebbe stato più utile un viaggio in quel
di Treviso al Consorzio Priula, a Novara, Asti, nel trentino, ed al
Centro Riciclo di Vedelago (Tv) ovvero dal Suo Collega di Padula, nel
salernitano, che è portato ad esempio per la raccolta differenziata che
sta attuando!!! Lo sa che oltre 2000 Comuni italiani hanno superato il
50% di raccolta differenziata?
Con la raccolta differenziata “porta a porta” secco umido e con una
tariffa puntuale si riduce il rifiuto prodotto a 1 kg/abitante/ giorno
(metà di quello di Brescia) e il rifiuto da smaltire, a 0,2
kg/abitante/giorno (un sesto di quello bresciano!).
Nel Centro riciclo di Vedelago, poi, si recuperano tutti i materiali
della parte secca (l’umido diventa compost per fertilizzare i campi),
per cui il rifiuto da smaltire è quasi 0 (sì, zero). Si figuri che
arrivano a riciclare anche i pannolini dei bambini, ricavandone una
finissima sabbia, richiestissima all’estero!!!! Ma, in questo caso, la
lobby dell’incenerimento ed il business (anche quello criminale) dei
rifiuti storcerebbero il naso!
Ma un’altra domanda ci viene spontanea: come mai Padula, vicinissimo a
Napoli effettuta la raccolta differenziata? Ma forse, sindaco Jervolino,
è un altro il motivo che l’ha spinta a Brescia: un gemellaggio
Campania-Brescia in nome dei rifiuti!
Forse Lei non lo sa, ma Brescia è il “distretto nazionale dei rifiuti”,
che può fare invidia alla Campania: oltre al più grande inceneritore
d’Europa, qui si producono quasi 4 milioni di tonnellate di rifiuti
speciali all’anno, prevalentemente scorie di fonderia, a cui se ne
aggiungono oltre 1 milione di importazione; sono state interrate in
passato, spesso in discariche non controllate, decine di milioni di
tonnellate di scorie di fonderia.
Da qui deriva la “vicinanza” alla Campania: come da voi abbiamo
un’elevata incidenza di diversi tumori e la medesima anomalia rispetto
al resto del Paese, un’incidenza doppia dei tumori al fegato; senza
dimenticarci di aggiungere che abbiamo avuto nei mesi scorsi il “latte
alla diossina” in 18 stalle dell’hinterland di Brescia, nella zona a sud
dell’inceneritore, esattamente come il vostro “caso” del latte di bufala
alla diossina.
Insomma un gemellaggio apparirebbe più che giustificato!!!!!!!Diossina
per diossina……….
Quindi La preghiamo vivamente e, con il cuore in mano, di dar voce anche
a noi, semplici ed oneste associazioni ambientaliste che si battono per
un interesse comune e cioè, il diritto alla salute.
Restando quindi in attesa di una Suo cortese cenno di riscontro in
merito, l’occasione ci è gradita per porgerLe i nostri più cordiali saluti.
Coordinamento comitati ambientalisti della Lombardia
Comitato Ambiente Città di Brescia
Cittadini per il Riciclaggio
EnergEtica
Comitato contro la Centrale Turbogas di Lamarmora
Co.Di.SA. – Comitato Difesa Salute e Ambiente di San Polo
AltraBrescia
Gruppo Meetup “Amici di Beppe Grillo di Brescia”
Associazione “Ricomincio da Grillo”
@ILPOCHO,
ma non stai in ritiro? :O).
ma se non sbaglio c’era anche lei,qui, quabdo la Wertmuller girò il reportage su Napoli e l’immondizia difendendo la città.Si, mi pare che fosse proprio la Cucinotta una delle interpreti.
Ma il reportage non s’è mai visto.Sai dov’è? sul Mulo non c’è :O)
(da La Repubblica.it”:
POLITICA MobileInviaStampa
In forse l’appuntamento annunciato per questa sera
Voci di un outing su presunte telefonate sexy
Mentana: “Non sarò il megafono”
premier potrebbe annullare Matrix
di CARMELO LOPAPA
Enrico Mentana con Berlusconi sullo sfondo.
ROMA – Infastidito dalle voci e dal chiacchiericcio su intercettazioni private a rischio pubblicazione, Silvio Berlusconi starebbe valutando la possibilità di una sorta di outing, o qualcosa che gli somigli. Se davvero il premier andrà stasera in diretta tv – perché la puntata di Matrix ha iniziato a vacillare – lo farà non solo e non tanto per scagliare l’ennesimo attacco alla magistratura, ma anche per “spiegare agli italiani” quelle intercettazioni “penalmente irrilevanti” che stanno sulla bocca di tutti. La strategia l’ha messa a punto per tutto il pomeriggio col suo staff a Palazzo Chigi. Dossier sui temi roventi di giustizia e ddl intercettazioni, sull’acerrimo nemico Di Pietro, certo, un incontro col ministro Tremonti per rinfrescare la manovra economia, anche. Ma ai suoi il premier ha spiegato che intende anche raccontare cosa ci sarebbe in quelle telefonate finite “indebitamente” in un’inchiesta giudiziaria. Un modo per disinnescare la mina. Pronto a spiegare che, “come tutti gli italiani, al telefono posso aver fatto delle battute, delle ironie che nemmeno ricordo, magari anche con riferimento alle donne del mio partito, che considero mie creature comunque stimatissime”.
Un’ora e mezza di faccia a faccia che Enrico Mentana vive come un personalissimo “esame”. Per prepararsi al quale si è intrattenuto a lungo, in serata, negli studi del Palatino con il presidente Mediaset Fedele Confalonieri (l’agenzia Agi lo dava a Palazzo Grazioli, lui smentisce). “Non sarò lì a reggere li microfono, a fare da megafono – avverte Enrico “Mitraglia” – gli chiederò conto di tutto quello che un cittadino interessato ha letto sui giornali nelle ultime settimane. Non ci sarà una domanda che non gli farò”. Niente clack in stile campagna elettorale, spera, ma “un pubblico qualificato”. “Sarò da solo, consapevole del rischio, mi assumo come sempre le mie responsabilità, ben sapendo che subito dopo qualcuno dirà che sono stato troppo buono. L’ultima volta che l’ho intervistato si sa com’è finita, con il suo oscuramento quando ha tentato di sforare. Ritengo di avere le carte in regola”.
Sulla puntata in diretta grava una prima incognita. “So bene che da qui a qualche ora potrebbero anche essere pubblicate delle anticipazioni di nuove intercettazioni – spiega il direttore – Saremo pronti anche a quest’eventualità”. D’altronde il nodo intercettazione sarà il piatto forte. “Sono consapevole di rappresentare anche le preoccupazioni di una categoria, quella dei giornalisti, che avverte il rischio di una pesante restrizione qualora dovesse passare il giro di vite con ddl o decreto”.
Invitare Berlusconi è stata una sua iniziativa, spiega Mentana. Mercoledì prossimo sarà la volta di Veltroni, già invitato. Sempre che il primo round di stasera vada in onda. Eh sì, perché la strategia “morbida” che nelle ultime ore avrebbe indotto il premier a ripensare il ricorso al decreto sulle intercettazioni – complice anche il via libera del Quirinale al lodo Alfano – lo avrebbe portato a ipotizzare anche una rinuncia al Matrix di stasera. “E’ una voce che circola, l’ho sentita anch’io – confessa a tarda sera Mentana – Ma sono qui con Confalonieri e non ci risulta. Domattina (oggi, ndr) contatterò lo staff del presidente e sapremo cosa c’è di vero”.
(3 luglio 2008)
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@ Tillj
Magari sapessi dove sta la Cucinotta, ci andrei di corsa
sono qui anche perchè, in fin dei conti, il presidente mi è simpatico. Lo reputo un uomo onesto, che ha commesso tanti errori, sicuramente ha tante colpe, se siamo nella monnezza è anche colpa sua, ma quanti come lui hanno tante ma tante colpe e stanno lì zitti bravi a scaldare le loro poltrone. Presidè la vedo motivato come ai bei tempi, vada avanti
RIFIUTI: WWF, VISITA JERVOLINO NON E’ UNA RISPOSTA ADEGUATA
(ANSA) – MILANO, 3 LUG – La ”gita” a Brescia ”non e’ una
risposta adeguata alla crisi campana, per avere informazioni
sulla reale situazione di Brescia e del suo inceneritore”. E’
quanto sostiene il Wwf Lombardia spiegando che ‘’sarebbe stato
meglio leggere i dati relativi al ciclo dei rifiuti bresciano,
valutare la procedura di infrazione che pende sull’Italia per
l’impianto tanto acclamato e dare il giusto peso ai risultati
della raccolta differenziata e della produzione di rifiuti in
Lombardia in cui Brescia e’ rispettivamente all’ultimo e tra i
primi posti.
”Del resto – si chiede Ornella Capezzuto, presidente del Wwf
Campania -, vorremmo capire quale soluzione illuminante potra’
venire al sindaco e ai suoi consiglieri dalla visita guidata
all’impianto di incenerimento. Vista la situazione disastrosa
delle casse del comune napoletano i soldi faticosamente raccolti
dal sindaco e investiti per questa escursione, potevano essere
risparmiati e usati per piu’ impellenti necessita’ dell’
amministrazione”.
Una delegazione del Wwf sara’ presente domani davanti all’
impianto e distribuira’ una scheda riassuntiva della ”reale
situazione” della gestione dei rifiuti a Brescia. (ANSA).
RIFIUTI. WWF A IERVOLINO: INCENERITORE BRESCIA NON RISOLVE CRISI
AMBIENTALISTI IN PIAZZA IN LOMBARDIA PER TOUR SINDACO NAPOLI
(DIRE) Roma, 3 lug. – Il Wwf Lombardia scende in piazza per
spiegare al sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino che la ‘gita’
nella citta’ lombarda “non e’ una risposta adeguata alla crisi
Campana, per avere informazioni sulla reale situazione di Brescia
e del suo inceneritore”. Secondo l’associazione ambientalista,
“sarebbe stato meglio leggere i dati relativi al ciclo dei
rifiuti bresciano, valutare la procedura di infrazione all’Italia
per l’impianto tanto acclamato- spiega- e dare il giusto peso ai
risultati della raccolta differenziata e della produzione di
rifiuti in Lombardia in cui Brescia e’ rispettivamente all’ultimo
e tra i primi posti”.
Osserva la presidente del Wwf Campania, Ornella Capezzuto:
“Del resto- dice- vorremmo capire quale soluzione illuminante
potra’ venire al sindaco e ai suoi consiglieri dalla visita
guidata all’impianto di incenerimento. Vista la situazione
disastrosa delle casse del comune napoletano- sottolinea- i soldi
faticosamente raccolti dal sindaco e investiti per questa
escursione, potevano essere risparmiati e usati per piu’
impellenti necessita’ dell’amministrazione”. La delegazione del
Wwf presente domani dalle 10 davanti all’impianto distribuira’
una scheda riassuntiva della reale situazione della gestione dei
rifiuti a Brescia.
@ redazione del blog:
alle ore 16,06 ho scritto (e ’salvato’) un post. Sullo schermo del mio p.c. – sono le ore 21,20 – leggo che il suddetto post “è in attesa di essere moderato”. Sono trascorse 5 ore, credo siano tante, anche per……..”moderare”!!!!
Non sarebbe opportuno pubblicarlo o censurarlo ?
@ Franco
Miricordo di averlo letto il tuo post. Infatti sono andato a leggermi le affermazioni fatte dal fido Marciano sull’articolo da te indicato.
@ Kevin. Bene, grazie per la segnalazione, ma ripeto che non l’avevo visto, in tempo reale – ore 16,06 – né successivamente, nella rubrica ULTIMI COMMENTI.
Sinceramente mi viene ,lo diceva anche la canzone, una profonda nostalgia di quegli approfondimenti cosi interessanti sulla storia della nostra Città della nostra Regione,quando si parlava del Barocco Napoletano e della città dalle mille chiese, di Luca Gordano e delle bellezze Vanvitelliane,delle canzoni di Caruso e della Canzone Napoletana nel Mondo.
Ieri sera guardando quelle immagini irripetibili di Piazza Plebiscito mi sono quasi comosso quando Arbore che non è Napoletano ma si sente piu Napoletano di Noi,intervistato insieme a tantissimi artisti Italiani inntervenuti al Concerto ha detto “Napoli sempre quando ha un momento di difficoltà ha trovato la strada per riparire piu forte di prima, la cura è sempre la stessa, riscoprire se stessa la sua storia che è una storia unica al Mondo. Una volta ogni tanto cerchiamo di PENSARE POSITIVO.
@ E.L d’accordo,
ma se dall’….alto,in questi anni, i politici locali eletti dal Popolo Sovrano e dal Popolo Sovrano PAGATI, ci avessero dato…………un buon esempio, che non può limitarsi certo al concerto di ieri (ovviamente, mi tolgo il cappello rispetto a cotanti Musicisti e alla “Nona”)…………non saremmo a QUESTO punto, rispetto al quale persino un Grande come Beethowen e i suddetti Grandi Musicisti, a mio avviso, servono a poco. A nulla.
Efficienza amministrativa quotidiana, tutela della nostra SALUTE e non concerti, sia pure splendidi, per “toglierci il lutto”!!!!!!!!!!!!!
Bisogna guardare avanti e non voltarsi indietro,soprattuto tu che dici di appartenere e con orgoglio alla scuola di Enrico Berliguer, dovresti sapere cosa era Napoli prima di Bassolino,checche ne dica e ne pensi Geronimo,in quel tempo si moriva di trasfusioni mentre altri sotterravano tesori negli scantinati,in quel tempo la prima pietra era anche l’ultima.
Quella storia MAI PIU.
Buonanotte.
@ Franco Tàmbaro
il tuo commento è stato eliminato poichè contrario alla netiquette di questo blog (che ti consigliamo di rileggere http://www.antoniobassolino.it/index.php/netiquette/)
Governatore Bassolino, Lei cosa ne pensa delle affermazioni del Presidente del Consiglio Berlusconi, e del sottosegretario Bertolaso, sulla questione lavorativa dei fannulloni dell’ASIA, mi chiedo come si può incolpare delle persone che erano state ordinate, di essere pagate per non lavorare dalla direzione sono (dichiarazioni fatte in TV dai dipendenti), e adesso queste persone che vengono chiamate fannulloni, oltre ad avere il timore che possono essere licenziati, devono essere chiamati anche fannulloni perche l’azienda ha pensato soltanto ai suoi interessi, detto questo, Lei cosa ne dice in difesa di queste persone che poi alla fine anche i sindacati non sono stati capaci di difenderli e per questo motivo si devono VERGOGNARE, mi auguro che almeno Lei li possa difenderli.
Ps. In Italia ci sono molti fannulloni, che vengono pagati molto bene e fanno anche lavori meno pesanti degli operai dell’ASIA. GIUSEPPE FORMISANO
@ redazione del blog. Credo vi riferiate a questo ‘passaggio’ della netiquette:
“I messaggi diffamatori, scritti con linguaggio offensivo della dignità della persona, razzisti o lesivi della privacy, pertanto, saranno rimossi nel più breve tempo possibile”.
Prendo atto, naturalmente, della cancellazione, tardiva: molti bloggers lo hanno letto, quel post……mentre voi, forse, dormivate. Credevo di aver rispettato la “netiquette”,ma questa, paradossalmente, al di là del blog, varrebbe, fra l’altro, anche per il titolare del blog stesso ET SIMILIA, nei confronti almeno del sottoscritto, in qualità di…”cittadino-suddito” e anche di utente del blog, che invano attende risposte, da MESI, a proposito di istanze di interesse collettivo.
Sono abituato all’autocritica, la faccio anche stavolta per essere stato, anche in quel post, troppo…reticente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Alla redazione del Blog, non sò cosa abbia scritto Franco Tàmbaro, però io mi sono letto la netiquette di questo blog e non e per niente vero che viene cancellato tutti i messaggi volgari diffamatori ecc.., per il motivo che non avete rimosso il messaggio del….
11 Aprile 2008, ore 20:58 scrive: nella sezione
il PdL e Partito della Lega.
Un saluto da GIUSEPPE FORMISANO
non ho letto il commento e non potrei giudicare…
però
le insulsaggini dette da antonio
le non risposte
le stupidaggini dei commenti di paperina….
visto che queste non potete censurarle
allora, forse,
sarebbe il caso che tutti tacessimo
tutti!
e che questo blog
in osservanza alle regole del buon senso
rimanesse silenzioso
cosi, come è silenzioso il suo autore
@ Franco Tàmbaro e altri. Rivedendo la successione dei commenti, dalle tue parole delle 21,23 del 3 luglio emerge che su questo blog, prima della pubblicazione, si rimane “in attesa di moderazione”. Non è il nostro caso, perché qui operiamo senza filtri preventivi, ma solo con l’eventuale rimozione ex post di commenti offensivi. Forse si è fatta confusione con un altro spazio d’autore.
Aggiungiamo, a motivazione di un commento rimosso, che finalità di questo spazio è sviluppare un confronto, anche crudo e critico, ma che resti sui binari di un dibattito pubblico. Preferiamo per questo, nei limiti del possibile, evitare di pubblicare invettive personali, immaginando che anche le critiche più aspre possano fare a meno di esse.
ribadisco,
non ho letto il commento e non potrei giudicare…
però
le insulsaggini dette da antonio
le non risposte
le stupidaggini dei commenti di paperina….
visto che queste non potete censurarle
allora, forse,
sarebbe il caso che tutti tacessimo
tutti!
e che questo blog
in osservanza alle regole del buon senso
rimanesse silenzioso
cosi, come è silenzioso il suo autore
E allora perchè non avete rimosso il messaggio del…. 11 Aprile 2008, ore 20:58 nel post deò il PdL e Partito della Lega.
Un saluto da GIUSEPPE FORMISANO
@ Redazione
Mi dite cosa significa che il mio commento delle 16, 48 è in attesa di essere moderato ?
Non sapete quale delle parti censurare ?
Allora non sapete più neanche scindere le prese in giro dalle cose serie !
Chi censura le 1000 pu@@@@@@ che l’ideatopre scrive su questo blog ?
Per fortuna che: per quelle che dice pubblicamente sarà censurato dall’elettorato alla prima occasione utile.
Censurate – Censurate
Ormai vi state Berlusconalizzando, bisogna dire cose solo positive altrimenti……..ZAC !
@ Redazione
Dimenticavo una cosa importante.
Non tirate troppo la corda che se i blogger si scatenano riescono a mettere in difficolta qualsiasi sistema di potere.
@ Formisano
evidentemente il post da te segnalato è stato rimosso. Almeno sul mio pc, nella voce archivio del 11/4/08 ore 20,58, non risulta alcun commento.
E chi è paperina?, come ha scritto Maria e pappace?
Bisogna censurarla, lo trovo offensivo!
Kevin e Franco, ma che avete scritto di offensivo?
)
Scrivetelo in olandese, cosi lo capisco solo io
DOMANI ORE 18,30 RIONE PENDIO AGNANO SI DISCUTERA SUI TEMI DEI RIFIUTI E’ SULLA EVENTUALITA’ DELL’INSTALLAZIONE DELL’INCENERITORE AD AGNANO. PARTECIPANO G.BALZAMO, PRESIDENTE X MUNICIPALITA’ – G.GIACOBBE, SINDACO DI POZZUOLI – G.LUONGO, VULCANOLOGO.
@ peppe, maria, Formisano e agli altri che non avessero letto il mio post.
Avevo commentato un’intervista, che Antonio Marciano aveva concesso (!) al “Mattino” nei giorni scorsi, esprimendo una mia valutazione politica, ritenendo che Marciano avesse preso,in giro, nell’intervista, chi ha seguito la politica in questi anni e che, purtroppo, ha (“a gratis”) portato, tra gli altri, proprio Marciano ad assumere posizioni di potere. Con i risultati che conosciamo.
Niente turpiloquio, nel mio post. Solo una citazione, tratta da una celebre frase del pittore Apelle che, probabilmente, ha urtato la suscettibilità dei “reduci”, tra cui Marciano e/o chi gestisce REALMENTE la redazione di questo blog.
Posterò altrove le stesse identiche considerazioni: come ha scritto chi mi ha preceduto “i bloggers riescono a mettere in difficoltà qualsiasi sistema di potere”. Nel ’sistema di potere’, probabilmente rientra la redazione di questo blog che, a quanto pare, “funziona” non benissimo, alla stregua degli Uffici regionali/comunali. Naturalmente.
@ redazione del blog
Nel censurare, almeno siate coerenti, rispetto alla ‘netiquette’, che dovrebbe valere per tutti!
- chiedo scusa all’interessato, ma, tanto, il suo post è pubblico (peraltro, lo condivido completamente): non è stato, dunque, censurato, a suo tempo, questo ‘post, la cui parte iniziale cominciava così:
ellenico il 24 Giugno 2008, ore 21:26 scrive: la cosa che francamente deprime in tutta questa vicenda rifiuti è la totale INCAPACITA’ ,MORALE,CULTURALE E INTELLETTIVA DI TUTTO IL PERSONALE POLITICO NAPOLETANO!!!NESSUNO ESCLUSO DALLA IERVOLINO RUSSO ROSA A PIERINO DIODATO.Cialtroni,tamarri,ignoranti,stracciafaccende,
- non avete censurato, a suo tempo, post (cercateli) che auspicavano…malattie gravi e la galera per Bassolino
- avete censurato (chi se ne frega, in fondo: ripeto,lo riproporrò oggi stesso altrove – vedremo se sarò censurato anche in ‘quelle’ sedi -)la mia critica ad Antonio Marciano (in democrazia, che io sappia, si può criticare pure il Presidente della Repubblica….)e relativo paragone, che dovrebbe gratificare Marciano, con i ‘calzolai’, bravissimi artigiani che lavorano (o lavoravano), loro sì!, duramente e, forse, a suo tempo, elettori, come me, proprio degli ormai…”reduci”!
Effettivamente, la redazione del blog, visto che, tra l’altro, manca l’indirizzo nell’ ‘Index’, sarà…’casa-Marciano’……………………?!
RIFIUTI: NON E’ L’INCENERIMENTO LA RISPOSTA
IL WWF ILLUSTRA AL SINDACO JERVOLINO OGGI A BRESCIA
COME FUNZIONA IN REALTA’ L’INCENERITORE
Successo del comitato di accoglienza al sindaco Jervolino oggi in visita guidata all’impianto di incenerimento di Brescia, erano presenti molte persone tra cui gli attivisti del WWF Lombardia a sostegno di quelli Campania che hanno distribuito una scheda con i dati relativi alla raccolta dei rifiuti nella provincia lombarda.
Più raccolta differenziata e riduzione a monte dei rifiuti. Questi i suggerimenti del WWF al Sindaco Jervolino in visita oggi all’inceneritore di Brescia.
“La delegazione campana, invece di recarsi in “gita” presso l’inceneritore bresciano, avrebbe dovuto semmai visitare il Consorzio Priula del Veneto, realtà modello nella gestione dei rifiuti, basata su
una concezione del prodotto diretta a prevenire la produzione stessa del rifiuto fin dall’origine.
Siamo solidali con i cittadini campani tanto più che anche in Lombardia, con tutti i progetti di nuovi inceneritori, la strada non è certo quella dell’aumento della raccolta differenziata (che per esempio a Milano è ferma al 44,6%). “ ha detto Paola Brambilla Presidente WWF Lombardia.
Per fare chiarezza sul tanto decantato inceneritore di Brescia, che secondo l’amministrazione comunale di Napoli andrebbe preso ad esempio, il WWF Lombardia, presente oggi davanti i cancelli dell’inceneritore, ricorda:
• Sull’inceneritore, e quindi sull’Italia, pesa una condanna europea per mancata applicazione della normativa sulla Valutazione d’Impatto Ambientale;
• I livelli qualitativi e quantitativi di raccolta differenziata della provincia di Brescia sono piuttosto deludenti, solo del 34,2%, rispetto a Bergamo (49,8%), Lodi (50,3%), Lecco (52%), Varese (53,8%), Cremona (54,9%). La stessa Milano, che pure è una grande metropoli, riesce a fare meglio attestandosi su un 44,6%. Ovviamente non mancano in altre regioni esempi ancora più virtuosi: è il caso, ad esempio di Novara (in Piemonte) che supera il 61% di raccolta differenziata o di Treviso che già supera il 66%;
• Aumento della produzione pro capite e complessiva dei rifiuti: visto che l’inceneritore, una volta costruito, deve continuare a funzionare e a bruciare questo mal si concilia con una virtuosa gestione del rifiuto che preveda la riduzione a monte. Lo dimostrano le cifre: il sovradimensionamento dell’impianto di incenerimento di Brescia non solo a prodotto una stagnazione quali-quantitativa della raccolta differenziata, ma ha di fatto impedito di conseguire obiettivi di riduzione della produzione dei rifiuti che vedono la città di Brescia attestarsi ad un poco invidiabile valore di 713 kg pro capite/anno, quando città come Treviso, che ha puntato fortemente sul sistema porta a porta, ne producono meno di 400 kg;
• Inefficienza complessiva del sistema di teleriscaldamento. A fronte di un potenziale utilizzo del teleriscaldamento per 365 giorni all’anno, nella realtà poi esso serve solamente nella stagione invernale, quindi per circa 1/3 dell’anno. A Napoli, il termoriscaldamento sarebbe ancora meno efficiente, viste le temperature medie più alte rispetto a Brescia;
• Produzione di elevati quantitativi di rifiuti speciali, anche pericolosi, da smaltire sotto forma di ceneri e scorie; è interessante notare come circa un terzo dei rifiuti prodotti a Brescia e per lo più trattati dall’inceneritore debbano comunque essere conferiti alla fine in discarica: questo dimostra come l’incenerimento dei rifiuti non sia sostitutivo delle discariche ma piuttosto di serie politiche di riduzione e di recupero di materia (tramite le raccolte differenziate). Se il “modello Brescia” fosse applicato in Campania, dove la produzione di rifiuti solidi urbani si attesta oggi sulle 2.800.000 tonnellate, avremmo da conferire in discarica oltre 900.000 tonnellate di rifiuti speciali e in buona misura pericolosi;
• È un sistema rigido: alcuni quartieri di Brescia sono sorti senza la possibilità di utilizzare il metano per riscaldarsi e cucinare in quanto già teleriscaldati dall’impianto di incenerimento. Questo ha costretto questi quartieri a utilizzare energia elettrica per cucinare, cosa che ha portato a un incremento di consumo di energia elettrica venduta, tra l’altro dalla stessa società di gestione dei rifiuti, con un danno ambientale non indifferente, vista l’inefficienza del sistema di produzione di questa energia ricavata dai rifiuti.
Ciao Kevin, sul post il PdL questo messaggio c’è ancora.
TILLJ il 11 Aprile 2008, ore 20:58 scrive:
@formisano,
PRODI S’E’ COMPLIMENTATO CHE LAVORI? E CERTO! VISTO CHE CI HANNO MESSO A CULO A TERRA.
IO SPERO CHE BASSOLINO VENGA A CHIEDERE A ME????
TU:
O TI DROGHI
O SEI UBRIACO
O HAI L’INVIDIA DELLE PALLE CHE NON HAI.
TU SEI UN FRUSTRATO DELLA POLITICA.
IO NON CHIEDO NULLA A NESSUNO, SONO ABITUATA AD ESSERE RINGRAZIATA NON A RINGRAZIARE.
IL GOVERNATORE PUO’ CHIEDERE DI CHI GLI PARE, QUESTO NON IMPLICA UNA RISPOSTA.
HAI 35 ANNI E TI SENTI UN UOMO FATTO, E’ L’ETA’ DEGLI UOMMENICCHI FRUSTRATI.
FORSE NON FAI IL LAVORO CHE AVRESTI VOLUTO FARE VISTO CHE TI VANTI DELLA LETTERA DI UN COGLIONE.
STAI AL TUO POSTO E NON TI PERMETTERE MAI PIU’ DI RIVOLGERTI A ME CON QUEL TONO E QUELLE STRONZATE.
NON HAI A CHE FARE CON UNA DONNETTA COME TANTI UOMINI SONO ABITUATI, TE COMPRESO.
FRUSTRATO.
TANTO IL P.D. PUO’ AVERE VOTI SOLO DA UN LECCHINO COME TE.
IO BASSOLINO NON L’HO MAI VOTATO, DELLA POLITICA ME NE FOTTO.
FATE QUELLO CHE VI PARE IO SONO LIBERA ANCHE NEL MIO LAVORO, NON OCCUPO SEDIE INUTILI E COSTOSE.
HAI DIMOSTRATO CIO’ CHE SEI NU MUCCUSIELLO.
Ciao da GIUSEPPE FORMISNAO
boicottaggio silenzioso per tutto il fine settimana e poi si vedrà?
potrebbe essere un’idea:
il blog silenzioso
del presidente silenzioso!
nessuno scrive + al presidente?
stanchi di non ricevere risposte anche i + fedeli mollano??
il presidente dopo la tinta parla da solo?
abbandonato anche dai + fedeli supporter?
che dite?
io proverei a lasciarlo vuoto,
senza commenti il prossimo post
proviamo?
Franco Tàmbaro il
Il tuo commento è in
attesa di essere moderato.
3 Luglio 2008, ore 21:51 scrive:
@ ad Antonio Marciano, giovane (ma
“vecchio?”)
‘bassoliniano’, responsabile regionale Organizzazione del
Pd.
Caro
Antonio,
ho letto la lunga intervista che hai…concesso al
“Mattino” e
pubblicata oggi, p.39:
http://www.ilmattino.
it/mattino/page_view.php?
pbk=1&Date=20080703&Edition=NAZIONALE&Section=NAZIONALE&Number=39&vis=G
—————————————————
Alla domanda del giornalista, Paolo Maniero:
- Per
la seconda volta in sette mesi un candidato dell’area bassoliniana è
stato sconfitto.
rispondi:
“Non so perché si continui ad insistere su
queste categorie. Nei giorni scorsi c’è stato un confronto vero, tipico
di un partito riformista….Mettere ora questi argini, è bassoliniano o
non è bassoliniano, è roba che appartiene ad un ciclo che non esiste
più”.
—————————————————
Caro Antonio (Marciano),
è vero che non si ’
sputa nel piatto’, che ti ha permesso di mangiare (sia chiaro: stipendi
mensili percepiti… A NORMA), ma…avresti detto lo stesso se a vincere la
sfida con Nicolais fosse stato il buon Andrea Cozzolino, l’ “asso di
cuori” che Bassolino ha voluto ‘giocare’ pur essendo ormai, anche nel
Pd, ‘incudine’ e non più ‘martello’?
A chi vuoi prendere in giro? E
complimenti per l’intervista, tutta “dorotea”!!!!!!!!!
Permetti,
Antonio Marciano, di ricordarti, mutuando il pittore Apelle:
“Calzolaio, non oltre la scarpa”.
Nel massimo rispetto tuo, di Apelle e
dei calzolai in particolare
Maria per una volta sono d’accordo con te. Sciopero al prossimo intervento del presidente!!!
Io ci sto.
Kevin è daccordo con lo sciopero dei commenti al prossimo post del presidente.
Come ho detto ieri dimostriamo al controllore o controlliri di questo spazio che senza gli interventi di blogger sono costretti a cambiare atteggiamento. Tanto non riescono più a trovare neanche chi scrive per conto loro.
OK ALLORA SILENZIO PER IL PROSSIMO POST.
VI CHIEDO DI PRONUNCIARVI, NATURALMENTE CHI NON LO HA ANCORA FATTO.
@ Formisano
Sai: quel commento adesso riposrtato mi era sfuggito. Commenti?? Bhooooooooooooooooo
AL PROSSIMO POST
SILENZIO
FORSE SOLO LE VOCI DEI PREZZOLATI
DI QUELLE CHE SCRIVONO DAL PC DELL’UFFICIO
E DI PAPERINA….
sh………
maria e il pappece ci sta!
Riporto il link con la lettera di Alex Zanotelli
http://www.beppegrillo.it/2008/07/napoli_korogoch.html
“ Solo falsità l’uno all’altro si dicono:
bocche piene di menzogna,
tutti a nascondere ciò che tramano in cuore.
Come rettili strisciano,
e i più vili emergono,
è al colmo la feccia.”
ARTICOLO SUL ROMA, 13AGOSTO2009, LETTERA A BASSOLINO.
LA VERGOGNA NEL TEATRO, BENE I TAGLI AL FUS!
Gentile Governatore,
faccio appello alla sua sensibilità verso la cultura, il teatro.
La invito a navigare su facebook.
Nel giro di soli “20 giorni” un gruppo nato sotto la dicitura “ALBO DEGLI ATTORI” già porta oltre le 1000 adesioni.
Vorremmo essere riconosciuti come categoria, vorremmo che si rispettino delle regole.
NON CE LA FACCIAMO PIU’, VOGLIAMO ESSERE SOSTENUTI
SERIAMENTE, VOGLIAMO ESSERE PAGATI SECONDO IL ONTRATTO NAZIONALE! VOGLIAMO GLI ASSEGNI FAMILIARI.
VOGLIAMO UNA PAGA OLTRE ALLA BRAVURA, ANCHE PER L’ANZIANITA’!
Mi fanno ridere queste manifestazioni di protesta contro i TAGLI AL FUS.
Faccio il mestiere dell’attore da più di 10 anni e dico che i tagli al Fus sono più che giusti.
I meccanismi per chi è all’interno del mondo teatrale sono palesemente conosciuti.
Si fanno borderò falsi per avere i contributi ministeriali e a noi attori invece, soprattutto a Napoli, ci fanno navigare nell’illecito.
Il primo contributo, spesso parte il giorno del debutto, e l’Inps o l’Enpals, quando controllano i versamenti (se li controllano) pensano che andiamo in scena a memoria, senza provare?
Non ci viene pagata la prova generale; ci fanno un contratto a prestazione (illecito) non riconosciuto
dalla legge; ci danno una diara al di sotto del sindacale; a volte una paga come allievo apprendista; gli assegni familiari poi, non li vediamo nemmeno col binocolo, le prove
vengono pagate con un “piccolo forfait”…e tante altre piccole truffe!
CONTROLLATE UN POCO QUESTO MONDO, ANDATE A FONDO, SIAMO STUFI, NON CE LA FACCIAMO PIU’… I TAGLI AL FUS SONO GIUSTISSIMI, bisogna eliminare coloro
che a danno nostro si dividono la torta senza essere nella legalità.
AUMENTARE I FONDI AL FUS NON SIGNIFICA PAGA PIU’ ALTA A NOI ATTORI.
Mi spiazza molto quando sono anche gli attori che scendono a manifestare per i datori di lavoro che non ci rispettano..anzichè manifestare per se stessi, per un Albo, per diventare una categoria riconosciuta a tutti gli effetti.
GENTILE PRESIDENTE AIUTATECI
E nel frattempo il nostro sindacato che fa? Nicchia!! Da secoli…E’ vergognoso.
Andate su facebook per leggere i commenti e le segnalazioni fatte dagli iscritti.
Cordialmente.
A PROPOSITO DELL’INTERVISTA PUBBLICATA DAL MATTINO SULL’AGENZIA DEL SUD.
Invece le c….e che spara lui cosa sono delle novità? E’ incredibile questo soggetto ha ancora la facia di c…o di sputare sentenze. La sua politica è stata espressione del peggior clientelismo democristiano, fatta di sprechi ruberie malversazioni. Nonostante la valanga di denaro messa a disposizione dall’UE l’economia campana è crollata, aumentano i disoccupati, strade dissestate e sporche, abusi ed illegalità ovunque, corruzione e clientelismo. Maledetta faccia di culo
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Examine the soles of your shoes. Note where UGG Mini wear has occurred. Most people seem to be amazed that their shoes wear at the rear outer corner. Most UGG Mini boots rearfoot strikers will wear at this part of the shoe. The reason for this, which someday, somewhere a funded study will prove, is that for most heel strikers it is the point Mini ugg boots of first contact of the shoe with the ground. Most people walk and run with their feet slightly rotated from center. Runners, however, also have what is called a narrow base Mini uggs of gait. A narrow base of gait means that the feet contact close to the midline of your body. This creates additional varus (tilting in) of the limb. This results, for the rearfoot striker, in the first point hitting the ground being the outer corner of your shoe. Forefoot wear ugg 5854 may point to an individual who is a sprinter, runs fast, contacts the ground with the forefoot first or all of the above. Uneven forefoot wear may show where one metatarsal is plantarflexed relative to the others or where one metatarsal may be longer than the others. In the presence of significant forefoot wear, you are at risk of stress fractures.
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