di Paola Nugnes e Sergio Fedele

Bertolaso arruola un esercito di psicologi del nord che “scenderanno” ad insegnarci la differenziata. La notizia ha dell’orrido. Come può una regione, che non vuole abdicare, lasciare che tutto questo passi sulla testa dei propri cittadini, quando sa, e non potrebbe non sapere, dove sono le responsabilità e gli inganni? Reputo che l’offesa profonda che ci viene da questa “nuova” gestione governativa, e in questo includo le iniziative dei diecimila angeli, il concerto di pino daniele dell’8 di luglio, a braccetto con la Prestigiacomo, siano degradanti e intollerabili.

Sappiamo noi campani, che gridiamo da anni per le strade slogan per la differenziata, che ci siamo auto organizzati con compostiere domiciliari, che autonomamente raccogliamo gli oli esausti e l’ alluminio; che giriamo da anni presso aziende quali l’Erreplast, che “secutiamo” da anni Losa, e ora Fortini per sapere i motivi per cui non parte la differenziata, che fotografiamo bidoni nuovi e accatastati mai utilizzati dell’Asia.

Noi sappiamo perchè in Campania non si fa la raccolta differenziata; ma lo sanno anche tutti gli altri cittadini, che non ricevono il servizio, che non trovano i bidoni per strada, che non beneficiano della raccolta domiciliare. E ora che oltre al danno ci arriva la beffa, credo sia veramente troppo. Questi atteggiamenti possono essere catalogati come “istigazione alla secessione”.

Aspetto dalla Regione Campania un segno di sdegno, rigetto questa sudditanza pietosa, pretendo una voce chiara da parte del nostro Governatore, che metta fine a questo insulto continuo e intollerabile.

Questa la notizia fresca fresca . La vergogna, l’umiliazione, l’improvvisazione, il mettere in campo iniziative che portano a far aumentare il disprezzo per i campani, il non fare nulla affinché si mettano in campo iniziative come questa, il famoso silenzio napoletano.

Gridiamo no a psicologi del nord, gridiamo sveglia alle istituzioni e associazioni locali. Dove siete? Come impedire tutto ciò? Come mettere in campo nostre iniziative, nostri volontari e nostri psicologi?