di Francesco Gianpaolo

Il 2 luglio 1993 alcuni reparti italiani impegnati nella missione di pace in Somalia stavano svolgendo un rastrellamento a Mogadiscio alla ricerca di armi. La missione era delicata, ma importante per portare la pace nella zona. Ad un certo punto in una zona denominata “CHECK POINT PASTA” le milizie dei ” signori della guerra” con l’ausilio della popolazione civile, facendosi vigliaccamente scudo con donne e bambini, attaccarono le nostre truppe di pace. Queste ultime pur avendo le armi per difendersi dovettero subire gravi perdite per non colpire donne e bambini. La trama è la stessa degli eventi che si sono verificati nella nostra Somalia che si chiama Napoli, e specificamente Chiaiano, Marano , Mugnano, Calvizzano.

I “signori della guerra” camorristi per difendere i loro luridi interessi ovvero 400 appartamenti abusivi e poi condonati (da chi?) appartenenti al clan Nuvoletta, nei pressi della futura (chissà) discarica hanno aizzato la popolazione con eroica avanguardia di donne e bambini e retroguardia gloriosa di molotv.

Bertolaso ha fiutato le difficoltà e si accinge a compiere una eroica avanzata in retromarcia, senza dare nell’occhio, fra 20 giorni se ne riparla, poi chissà quando si discuterà ancora, poi con l’inceneritore si dirà che a Napoli non ci sarà bisogno della discarica, intanto le discariche nelle zone dei fessi (Salerno, Avellino, Benevento, Caserta), dovranno continuare a sorbirsi i vostri rifiuti come peraltro fanno da 14 anni, però i sacri luridi interessi dei camorristi saranno salvi e Napoli come sempre l’avrà scampata (alla faccia dei fessi).

E’ bene che gli Italiani sappiano che nella zona Chiaiano, Marano, etc. non sono granchè preoccupati per la salute, se lo fossero stati per davvero non avrebbero fatto utilizzare le cave come sversatoi abusivi di rifiuti tossici dal clan camorristico della zona.