di Giovanni Hoffmann
In questi giorni mi sono interessato molto alla questione termovalorizzatore a Napoli. Ho letto vari articoli sull’argomento e sono rimasto basito dal fatto che si parli anche di Bagnoli e del parco urbano che lì dovrebbe sorgere.
Non solo perché reputerei inutile imbrattare il nostro litorale o perché credo che con quel sito si affossi tutto lo sviluppo turistico che si voleva dare all’area, ma soprattutto perché sarebbe un suicidio economico per regione e comune. Mi spiego: la Stu (società di trasformazione urbana) Bagnolifutura, di cui siamo in quanto cittadini soci, puntava a rientrare dei costi dell’intervento di bonifica e rivalutazione con la vendita dei suoli, suoli che con un termovalorizzatore nei pressi calerebbero drasticamente il loro valore. Si arriverebbe quindi ad un aggravio per il Comune e per la Regione che non rientrerebbero affatto, anzi dovrebbero invece rifondere con le proprie casse alle perdite della Stu. Quindi mi chiedo come non si può subito smentire una simile scelta che peserebbe solo sulle tasche dei cotribuenti?

