Anche quest’anno il Maestro Riccardo Muti ha voluto dedicare il Festival di Pentecoste di Salisburgo alla Scuola Napoletana, a “Napoli, capitale della memoria”.
Nel modo più semplice, vorrei esprimere la mia affettuosa gratitudine a Muti, per il lavoro che sta portando avanti valorizzando, con una giovane orchestra, una delle pagine più vivaci e interessanti della nostra storia artistica, presentando alla platea mondiale di Salisburgo il volto di una città affascinante di storie e di cultura.
E’ un intento nobile e prezioso, che condividiamo pienamente e che vogliamo portare avanti sempre di più. In queste settimane, per esempio, stiamo lavorando per portare a Washington, alla National Gallery, diverse opere del Settecento napoletano, tra cui preziosi spartiti di Pergolesi e Cimarosa. Successivamente, la collaborazione con la National Gallery si trasferirà a Napoli con nuovi eventi artistici e musicali.
In questo senso, credo che l’inizio del 2009 sarà per Napoli e per la sua cultura un momento davvero importante. Saranno ultimati i lavori di rinnovamento del San Carlo, sostenuti dalla Regione con l’investimento più rilevante nella storia del nostro Massimo, 50 milioni di euro. Il San Carlo, oltre ad essere uno dei più bei teatri del mondo, sarà così anche tra i più attrezzati e competitivi. A febbraio il Massimo riaprirà alla città e al mondo e sul podio ci sarà Riccardo Muti.
Grazie di tutto, Maestro.

