Tanti lavoratori alla Stazione Marittima per il Primo maggio. Abbiamo riflettuto assieme sulla dignità del lavoro, sulla necessità di avere più diritti nel lavoro e più diritti al lavoro, sull’urgenza di tutelare ogni lavoratore senza discriminazioni di sesso, etnia, età, tipologia contrattuale, e al tempo stesso, di allargare le opportunità di crescita rivolte soprattutto ai giovani e alle donne. E’ la grande priorità per l’impegno tutti noi.
Di ritorno dal porto, una lunga passeggiata. Passando dal Maschio Angioino, pieno di visitatori, da piazza Plebiscito, gremita di famiglie e di bambini incuriositi dalle auto d’epoca, e poi dal Duomo, da San Gennaro, assieme a tanti altri, italiani e stranieri. Piazza Dante e il centro storico, pieno di persone.
Come in una grande manifestazione, una mobilitazione, pacifica e colorata, di persone che si godono la città inondata di sole. Vicino al mare, davanti ai ristoranti con i tavoli all’aperto, ancora tanta e tanta gente ad aspettare il proprio turno, fino al pomeriggio inoltrato.
Fa bene al cuore passeggiare per Napoli. Fa bene anche perché sappiamo che ad attenderci, alla fine della passeggiata, ci sono tanti problemi, tante sfide. C’è la delicata fase di superamento dell’emergenza, a cui sta lavorando con impegno De Gennaro, con la nostra piena collaborazione. C’è la violenza della camorra, che ancora stamattina ha sparato contro il padre di un boss pentito, a Castelvolturno.
Per affrontare queste sfide dobbiamo avere anche la consapevolezza di quali sono i nostri punti di forza, di quanto prezioso sia il patrimonio di idee, uomini, cultura e civiltà che abbiamo il dovere di difendere e di promuovere.
Per questo fa bene camminare per Napoli, attraversarla con gli occhi ben aperti sulle luci e sulle ombre.
Per far prevalere le luci serve il lavoro di tutti. Per il turismo, la ripresa, che è cominciata, va costruita e consolidata con l’impegno di ogni istituzione, sovrintendenza, museo, impresa, operatore del settore. Tanti, come i vigili urbani e altri lavoratori in questi giorni, si stanno attivando con nuovo slancio e la Regione è al loro fianco. In questo senso voglio rivolgermi ai lavoratori dei siti archeologici che attendono ancora le spettanze dovute per Natale 2007 e Capodanno 2008: l’assessorato al Turismo è pronto a liquidare quegli straordinari non appena riceverà i rendiconti dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e l’assessore è disponibile ad aprire subito un tavolo con i rappresentanti dei lavoratori del settore per concordare nuove iniziative.
Avanti dunque, lavoriamo assieme per Napoli e la Campania.
ps. Leggo i vostri commenti e quando non posso chiedo aiuto ai miei collaboratori. Proposte e segnalazioni non cadono nel vuoto, ne tengo conto nel mio lavoro e le inoltro agli interlocutori più coinvolti. Succede da tre anni e ancora in questi giorni, per temi che vanno dalla segnaletica turistica alla valorizzazione dei Campi Flegrei, dai mutamenti del centrosinistra all’emergenza rifiuti. Se il blog è qui è perché siamo in ascolto.

