Tam tam

A.B.
26-04-2008 | 18:40
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Il tam tam lanciato ieri su questo blog e ripreso dai giornali napoletani comincia a funzionare. Arrivano messaggi di diversi cittadini che hanno invitato a Napoli e in Campania amici, parenti, colleghi, da ogni parte d’Italia e del mondo. Io, per il momento, ho invitato Romano e Flavia Prodi a venire a Napoli per un week-end e lo stesso ho fatto con il fratello di Annamaria, che vive a Reggio Emilia, con la moglie e i due figli. 

Mariano Anniciello dell’Arci di Napoli ci ha fatto sapere che al prossimo Consiglio Nazionale presenterà d’intesa col presidente nazionale, una serie di convenzioni, promozioni e iniziative culturali dedicate alla “riscoperta” di Napoli, che saranno proposte dalla rete dei 5000 circoli Arci  diffusa in tutto il Paese.

Geppino Fiorenza ci ha scritto che, oltre ad aver invitato qui tanti amici di Libera, sta lavorando per portare a Napoli e in Campania, prima dell’estate, alcune iniziative nazionali e internazionali dedicate all’associazionismo antimafia.

Insieme a loro, tra i primi messaggi che ci sono arrivati:

Fabio Tirelli, che ha invitato i suoi familiari che vivono in Veneto, Lello Esposito, che ha invitato amici dall’Inghilterra, Franco Porzio, che ha invitato parenti dalla Liguria, la cantante Gloriana, che accoglierà amici da Torino, Antonio Nappi, che ha invitato amici tedeschi, Alberto Patruno, che ha invitato amici da Grosseto, Carmine Attanasio, che ha invitato amici francesi, Genni, che ha 13 anni e ha invitato i suoi cugini di Firenze, Amedeo Cortese, che invita i suoi amici che non conoscono Napoli, Lorenzo Crea che ha invitato amiche piemontesi, Anna Altieri, che  ha invitato il fratello e la sorella che stanno a Bologna…

Forza, diamoci tutti da fare.

Turismo, una sfida da vincere

A.B.
25-04-2008 | 14:02
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Comincia oggi la vera sfida di Napoli e della Campania per la stagione turistica 2008, dopo la Pasqua più “bassa” che si ricordi da quasi cent’anni.

E’ bello e significativo che questa stagione si apra con il 25 aprile. Una giornata di festa, per Napoli e per l’Italia, densa di sentimenti di giustizia, di riscatto civile e di unità.

Già in queste ore cominciano a circolare i primi dati sull’arrivo dei turisti. E’ importante e giusto che ci sia grande attenzione su questo tema, vista la grande importanza dell’industria turistica per la Campania. Proprio per questo, per il 2008, la Regione ha deciso di monitorare i flussi turistici attraverso il supporto di un’autorevole istituzione scientifica, e cioè il Laboratorio di Statistica del Turismo della Federico II. L’università, che è in costante contatto con le strutture ricettive, ci fornirà via via la situazione più aggiornata sul territorio, così da avere una mappatura precisa di come vanno le cose. Questi dati saranno molto utili per fare un primo bilancio con gli operatori del settore subito dopo il 4 maggio.

Il primo rapporto (scaricabile qui), aggiornato a stamane e relativo ai ponti 25-27 aprile e 1-4 maggio, rileva per Napoli città e Ischia un’occupazione pari, rispettivamente, al 65 e al 60%. Questo dato è ovviamente parziale, perché è basato soltanto sulle prenotazioni effettuate presso le strutture alberghiere e non tiene conto dei last minute e del turismo “fai da te”, in costante crescita negli ultimi anni. Da oggi per esempio, grazie anche alla presenza del ponte 1-4 maggio, lo studio prevede “una crescita significativa rispetto al 2007″, quando il tasso medio di occupazione si fermò al 60%.

Lo studio prevede che, se il trend positivo fosse confermato, avremmo fatto un importante passo in avanti per recuperare la Pasqua bassa, avvicinandoci alla media di arrivi del 2007.

Per quanto riguarda le altre zone della regione, sappiamo che Capri e le località della costiera sorrentina e amalfitana si stanno avvicinando al tutto esaurito, e anche l’andamento delle prenotazioni nelle zone interne delinea un quadro molto positivo.

La presenza massiccia di turisti italiani e stranieri nelle nostre località più belle ci ricorda che sono davvero tanti coloro che condividono con noi, in Italia e nel mondo, l’amore per questa terra.

Ci sono ancora diverse difficoltà da superare e molto lavoro da fare, ma abbiamo imboccato la strada giusta. L’importante adesso è continuare a fare sistema e impegnarci a fondo. Ciascuno di noi deve fare la sua parte, con spirito imprenditoriale, capacità di rilanciare il territorio attraverso un’attenta programmazione, politiche mirate allo sviluppo del settore turistico. E, anche, con creatività. Lancio, per esempio, una proposta. Perché ciascuno di noi non invita un suo amico a Napoli e in Campania in vacanza? In questo modo tantissime persone potrebbero verificare coi loro occhi i passi in avanti compiuti in queste settimane e passare qualche giorno in una delle regioni più belle del mondo.

Infine, vorrei rassicurare il soprintendente Spinosa. Ancora una volta, grazie al supporto della Regione, Capodimonte potrà restare aperto per il primo maggio.

Il modello Sarno non va disperso

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23-04-2008 | 18:14
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di Attilio Ronga

Sono da anni impegnato come corrispondente di un quotidiano irpino nel Vallo di Lauro, nel cui territorio ricade il comune di Quindici, uno dei più colpiti dai tragici eventi del maggio ‘98. A quasi dieci anni di distanza mi permetto di fare due valutazioni. La prima è relativa al modello creato per affrontare questa emergenza. Strutture studiate a Trento, opere idrauliche meta di visitatori e studiosi anche dall’Estremo Oriente. Leggi tutto »

Ritorno al 25 aprile

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23-04-2008 | 18:01
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di Lino D’Antonio

E’ più che mai necessario ritornare ad una celebrazione solenne, esaltandone il significato profondo, del 25 aprile, festa della Liberazione e dell’insieme dei valori, fondanti della nostra democrazia, dopo il buio del regime fascista e della conseguente sciagurata guerra. C’è attualmente un attacco furioso contro il 25 aprile e la Resistenza da parte di una destra, che non ha memoria eroica e pregnante di libertà da condividere in condominio con le migliori tradizioni politico-culturali del nostro Paese. Le quali, in piena unità di intenti, stilarono la Costituzione, che fu un alto esercizio morale ed istituzionale, da parte di uomini e donne finalmente liberi, i quali ebbero come solo scopo il bene ed il progresso dell’Italia.

Se solo riuscisse l’inganno di equiparare le ragioni dell’odio e dell’oppressione a quelle proprie della libertà, cadrebbe del tutto l’anomalia italiana, consistente nel fatto di avere appunto una destra, non certo liberale e non comparabile alle altre destre europee. Non so fino a che punto ci si possa spingere nella manomissione della storia per meri fini politici dell’oggi, ridicolizzando, ridimensionando ed ammantando di vetustà gli ideali ispiratori della lotta al nazi-fascismo.

Eppur succede ed eminenti personaggi di destra, che non perdono occasione di inneggiare a mafiosi, smarrendo ogni senso dello Stato, dichiarano apertamente di voler riscrivere la storia d’Italia, per quanto riguarda il periodo della Resistenza, quasi fosse essa un falso operato dai vincitori. Perché forse, in tal modo, troverebbe giustificazione il ventennio fascista, ovvero l’unico regime dittatoriale, che mai abbia avuto l’Italia. Ed assumerebbero giustificazione perfino le odiose leggi razziali del 1938. E così le guerre di aggressione e di rapina contro inermi popolazioni e tutto ciò che di nefando italiani fascisti commisero contro altri italiani.

Comprendo ed avverto una specie di scoramento per quello che potrà avvenire dopo la vittoria della destra, con tutta una serie di implicazioni, che già, solo al pensiero, appaiono dolorose. A cominciare dall’attacco, che sarà portato, mediaticamente, al cuore delle nostre convinzioni più radicate.

E se invece proponessimo con grande forza il nostro calendario civile, cadenzato in modo così significativo, partendo proprio dal 25 aprile? Ciò sarebbe per noi tutti un formidabile sprone. Nel frattempo, raccontando ai giovani, coinvolgendone sempre di più, nel tentativo di sottrarli ad un nulla eterno culturale ed ideale e contribuendo a disegnare il futuro, che non ha ragion d’essere, se manca la percezione di un degno passato.

Libera stampa in libero Stato

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23-04-2008 | 17:49
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di Aurelia del Vecchio

Dopo il risultato elettorale del 13 e 14 aprile, si pone, ancora più drammaticamente, il problema di un’informazione libera ed indipendente. Questo perché Berlusconi, uscito vincitore dalle urne, rimane un formidabile proprietario di mezzi di comunicazione di massa. Leggi tutto »

E ora si pensi alla Questione meridionale

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23-04-2008 | 17:36
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 di E.L. Lasciando stare la politica dei salotti, che a Napoli ed in Campania fortunatamente non ha mai attecchito (qui si offre solo un caffè), nelle sedi istituzionali è arrivato il momento di parlare di politica e di problemi dei cittadini, superando le sterili polemiche e guardando avanti. Abbiamo bisogno di un partito così come lo ha concepito Romano Prodi dalla sua nascita, denso di valori e adeguato al nuovo pensiero della società, in grado di unire culture e radici e di superare gli steccati delle ideologie del secolo scorso. Leggi tutto »

A quando i nuovi concorsi per guide turistiche?

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23-04-2008 | 17:22
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di Maurizio Paolillo

Approfitto del Blog per chiedere una risposta alle domande di molti giovani operatori nel settore turistico e culturale, che da anni aspettano di poter valorizzare le proprie competenze attraverso i concorsi per guide turistiche. In Campania tali concorsi, previsti se non erro ogni 3 anni dalla legge, sono bloccati da tempi immemori. Leggi tutto »

Ad Auckland si fa così

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23-04-2008 | 12:28
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 di Gianpaolo Grazioli

Sono napoletano e vivo per grazia di Dio in Nuova Zelanda, dove ho il mio lavoro, la mia casetta e la mia raccolta differenziata, fatta semplice dal comune dove vivo, Auckland. Sì io vivo ad Auckland, la citta delle vele, del mare, della coppa America e dell’aria pulita, e voglio raccontare come la raccolta differenziata è organizzata qui. Leggi tutto »

Lettera a “Il Giornale”

Mario Bologna
18-04-2008 | 16:54
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Nei giorni scorsi, alcune testate si sono occupate di questo blog. Di seguito pubblichiamo una lettera che Mario Bologna, Portavoce del Presidente della Regione Campania, ha inviato al quotidiano “Il Giornale” in cui vengono precisate le cifre relative ai costi di questo spazio e della comunicazione multimediale della Giunta.

La Redazione

Egregio direttore,
su “Il Giornale” di giovedì scorso si sostiene che il Presidente Bassolino “finanzia il proprio sito internet” con fondi pubblici per “295mila euro“. E’ un’informazione errata. Questa cifra si riferisce al tetto massimo annuale che l’intera giunta regionale ha stanziato per la sua comunicazione e informazione multimediale per il 2008 e il 2009.
Le attività previste sono molteplici: da un service audio-video che, sette giorni su sette, riprende e distribuisce gli eventi e le iniziative istituzionali dei 12 assessorati e della presidenza della giunta, alla produzione di spot audiovisivi, documentari, notiziari televisivi e radiofonici di pubblica utilità, campagne di comunicazione integrata…

Per quanto riguarda l’online invece, i progetti in corso sono la gestione della community dei campani nel mondo e, ovviamente, il blog e le pagine istituzionali della Presidenza. La stragrande maggioranza di queste iniziative, come ben si legge nella delibera da voi citata (qui in formato pdf), sono state finanziate recuperando fondi regionali residui ed economie dei bilanci precedenti che, diversamente, sarebbero andati perduti. Quando un progetto viene terminato, l’ufficio Comunicazione della Regione controlla in modo approfondito i costi sostenuti e solo successivamente emette il mandato di pagamento. Sul budget stanziato, l’incidenza del blog del Presidente è pari a circa 3000 euro, che servono per la manutenzione tecnologica e l’aggiornamento.

Negli ultimi anni la Regione Campania ha quasi dimezzato i fondi per la comunicazione istituzionale e spende molto meno su questo fronte rispetto ad altre regioni, ministeri e a diverse altre amministrazioni. Infine, basta frequentare il blog di Bassolino e leggerne i commenti (tutti rigorosamente senza filtro) per accorgersi di come tanti cittadini usino questo spazio per rapportarsi direttamente col Presidente, dando vita a un confronto aperto sui temi che riguardano la nostra comunità regionale.

Spesso inoltre vengono pubblicate, e quindi discusse, informazioni e documenti di pubblica utilità. Sono sempre più gli uomini di governo e i rappresentanti delle istituzioni che si servono di Internet per dialogare in modo trasparente con i cittadini. E’ esattamente quello che Bassolino fa, ogni giorno da quasi 5 anni, con il suo blog.

Mario Bologna
Portavoce del Presidente della Regione Campania

Manca la rappresentanza dei territori

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18-04-2008 | 12:18
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di Nicola Castaldo

La lunga fase politica del centro sinistra ha rappresentato solo in parte un momento di trasformazione del territorio che inizialmente si intendeva rappresentare. Io credo che i militanti che hanno creduto e che credono in questo partito non possono piu’ accettare solo il collante dell’anti-berlusconismo, ma vogliono essere protagonisti del cambiamento. Leggi tutto »

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