di Luigi D’Amato

Le vicende degli ultimi tempi in merito alla questione dei rifiuti hanno gettato una luce cattiva sulla politica regionale perseguita da lei e dalla sua giunta, che pure ha avuto innegabili meriti; tra tanti mi piace citare la politica regionale dei trasporti che ha nell’assessore Ennio Cascetta il suo mentore.

Io credo che per ribaltare la situazione e non concedere anche la Campania alle destre, così come ieri Roma, è necesario uno scatto d’orgoglio. Una politica che parli di nuovo alla gente nel linguaggio che la gente comprende. Una politica che sappia volare in alto e che offra finalmente un progetto da condividere e di cui, così come avvenne all’epoca del su primo mandato a sindaco di Napoli, andare orgogliosi.

Oltre alla necessaria e quotidiana presa di distanza dalla associazioni malavitose occorre pensare a una gestione della vita pubblica che fissi finalmente una serie di regole inderogabili e condivise, che possano permettere la creazione di un humus di legalità e rispetto oggi del tutto assente.

Affrontare la questione rifiuti mettendo al centro la raccolta differenziata molto spinta nel senso che non dobbiamo accontentarci di percentuali “comuni”, ma dobbiamo puntare ad una rivoluzione. Infine prendendo spunto dall’articolo di Repubblica occorre lanciare da subito una nuova politica energetica che metta al centro l’idrogeno. E’ possibile, è ambizioso, è quello che ci serve per ritrovarci.