di Gianpaolo Grazioli

Sono napoletano e vivo per grazia di Dio in Nuova Zelanda, dove ho il mio lavoro, la mia casetta e la mia raccolta differenziata, fatta semplice dal comune dove vivo, Auckland. Sì io vivo ad Auckland, la citta delle vele, del mare, della coppa America e dell’aria pulita, e voglio raccontare come la raccolta differenziata è organizzata qui.

La mia piccola famiglia, io mia moglie e mio fratello, riesce a riciclare quasi l’80 per cento dei nostri rifiuti. Diciamo che ci impegniamo, ma non tantissimo perché le autorità stanno davvero facendo il massimo per farci riciclare il piu possibile. Ogni casa, ogni appartamento, ha avuto in uso dal comune 2 piccoli contenitori di 250 litri con ruote. Molto managgevoli, leggeri e pratici. Un contenitore con il coperchio rosso viene utilizzato per i rifiuti non riciclabili, quei materiali che ti piaccia o no vanno verso un processo di smaltimento standard, e l’altro contenitore cassonetto con il coperchio blu per la differenziata, che poi tanto differenziata non è perché è usato per contenere alla rinfusa, e dico alla rinfusa (l’hanno fatta semplice), vetro, plastica (non buste), carta, alluminio, bottiglie, etc che durante una giornata si consumano normalmente.

Il comune, dopo diversi tentativi, ha pensato di farla facile per il cittadino, gli ha chiesto di mettere tutto il riciclabile in un solo contenitore e di darlo in dotazione ad ogni casa in citta.  Quello che non è riciclabile o in dubbio va nell’altro contenitore con il coperchio rosso. Questi contenitori dati in uso alle abitazioni vengono raccolti settimanalmente dagli operatori addetti. Ogni zona di Auckland ha il suo giorno di raccolta immondizia, ad esempio dove vivo io è il mercoledi. La raccolgono solo un giorno a settimana.

E come nel mio caso alla fine della settimana, il contenitore con il coperchio blu è pieno fino a sopra, pieno di cose riciclabili, quello con il coperchio rosso meno che semivuoto, non so che metterci se la maggior parte va nel contenitore blu. Mi domando e dico: chissà quando riusciremo a vedere una cosa del genere in Italia? C’è una guida brochure di come fare la raccolta differenziata smooth and easy scritta dal comune di Auckland. Qui  tutti l’hanno capita senza bisogno di fare corsi a scuola, sono solo quattro pagine. Questo è tutto quello che dobbiamo sapere per
riciclare l’80 per cento dei rifiuti. Io sono napoletano e ti garantisco che con impegno e le dovute
modifiche operative e logistiche funzionerebbe anche a Napoli. 

Spero che Bassolino, la signora Jervolino, Berlusconi, tutti i sindaci d’Italia, i nostri dipendenti tutti, possono prendere spunto da come la Nuova Zelanda e il comune di Auckland hanno deciso di affrontare il problema rifiuti in maniera totalmente radicale.