di Massimo Popolo

Mio caro Presidente Bassolino, le ragioni dell’antibassolinismo, della sconfitta della sinistra, della perdita dei voti da parte dei lavoratori stanno tutte nella perdita di conoscenza dei problemi quotidiani da parte sua e degli altri amministratori. Lei, quando divenne sindaco, conosceva bene i problemi e la realtà di Napoli e della Campania e per questa ragione vi seppe porre rimedio.

Oggi, Lei e i suoi guardate Napoli dalle auto blu e dai vostri palazzi “incantati”. I problemi, e le soluzioni ad essi, le vengono esposti dalla nomenklatura radical-scic che la circonda ed alla quale interessa più la consulenza, il lavoro o una piccola fessura per entrare in qualche affare.
Nell’azione pubblica occorronno i controlli, l’assunzione delle proprie responsabilità ed i ricambi.
Forze nuove portano poca esperienza, ma molta volontà ed entusiasmo, e lei sa bene quanto contano.

Ci si interroga, all’interno della sinistra e del Partito Democratico soltanto sull’opportunità o meno delle sue dimissioni. Nemmeno una parola su come affrontare il futuro coniugando conoscenze ed esperienze con volti nuovi ed entusiasmo. Non è forse per questo che la Lega corre? Ringraziandola per il tempo rubato la saluto cordialmente. Un elettore