Vi segnaliamo due interviste ad Antonio Bassolino pubblicate oggi sui quotidiani La Repubblica e Il Mattino
- “Le mie responsabilità le ho ammesse, ma ora lasciare sarebbe un disastro” (file pdf)
Il giorno dopo il comizio di Napoli, il governatore riconosce le sue colpe, ma indica anche i risultati
di Alberto Statera
La Repubblica, 11 aprile 2008, pag. 9
- “Dopo di me nuove alleanze e nuovi nomi” (file pdf)
Bassolino: il cambiamento riguarda tutti
di Paolo Mainiero
Il Mattino Napoli, 11 aprile 2008, p.3
Tags: bassolino, il Mattino, interviste, la-repubblica


** La Regione campania sarà il prossimo laboratorio politico Italiano ?
Per carità presidente stia fermo. Non faccia più esperimenti sulla pelle delle nostre città.
Non sono daccordo sulle cose che lei detto nelle interviste appena lette, ma spero che quest’anno che siamo costretti ad aspettare passi velocemente.
Con la speranza che: per usare terminologie affine alle citazioni Veltroniane, ” Jatè àrricchì a tutti gli Europei.
Governatore mi auguro che da martedì (con orgoglio) per la vittoria del Partito Democratico ci sia la spinta da dare per il futuro della Regione, ma no in modo di pensare a come costruire solo le metropolitane o inaugurare una di quelle sedi costose, mi auguro che Lei in questo tempo in Regione dia modo di dare alla gente lavoro e casa e Le indico una considerazione che per fare una casa ci vogliono i gli operai e in questo modo esce anche il lavoro (ha capito vero), se poi ogni persona che lavora da il suo contributo la Regione incrementa anche il bilancio,
Già La intravedo che in questo tempo in carica Istituzionale che Lei si toglierà molte soddisfazioni a cominciare dai Sindaci a finire agli Assessori che hanno lasciato in bocca ai lupi nel momento del pericolo (è cosi non si fa), se è vero che anche la Regione deve produrre fatti concreti e non chiacchiere allora credo che avrà un bel lavora da fare perché in Campania nessuno e soddisfatto del lavoro che produce gli amministrati della Regione della Provincia e dei Comuni. GIUSEPPE FORMISANO
A tutti i visitatori del Blog Votate e fate Votare per il Partito Democratico.
VENETO LIBERO E INDIPENDENTE
Voi al sud tenetevi la mafia, la vostra cultura del compromesso mafioso, tenetevi Mr Spazzatura, votatelo fatelo presidente a vita, fatelo santo, fate quello che vi pare, MA FUORI DAL NOSTRO STATO.
CON VOI NON ABBIAMO NIENTE IN COMUNE
—> NOI VOGLIAMO L’INDIPENDENZA <—
Avanti così presidè, la destra usa il Sud, a pensare al Mezzogiorni ci siete rimasti solo tu e d’alema
ps. qui sopra un esempio – precario – della linea del PDL..
e poi, caro Precario, la mafia tenetevela voi
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/ndrangheta-1/voti-estero/voti-estero.html
al mio caro collega:
egregio,
non ti conosco,fortunatamente.probabilmente sei figlio di qualche mio parente che megli anni 60 è venuto li a prestarvi braccia,e a questo punto desumo liquido seminale.ma tralasciamo questo aspetto squisitamente biologico e concentriamoci sul tuo profilo psichico.
intanto sarebbe l’ora che vi pigliaste questa benedetta indipendenza,sono oramai anni che lo dite,siete dei bugiardi allora?oppure incominciate a prendervi l’indipendenza da mammà,da papà.insomma uscite un poco sennò poi date segno di squilibrio.ammazzate donne indifese,torturate bambini,vi suicidate in modo poco plastico,fate un uso eccessivo di droghe ed alcol,insomma siete il disagio cari parenti.noi vorremmo aiutarvi ma voi siete spocchiosi,poco solidali,estremamente razzisti,poco colti e vi relazionate in modo da far schifo.vi abbiamo tollerato tutte le schifezze chimiche che abusivamente ci avete scaricato nelle nostre terre.ti voglio rassicurare,i mafiosi li combattiamo da soli,il vostro aiuto sarebbe d’impaccio,considerando la vostra bassa intelligenza e scaltrezza.magari vi serve un po di sole,per le artriti che vi colpiscono troppo precocemente,siete ospiti graditi,ovviamente a pagamento e anche molto caro.ti sbagli caro collega abbiamo tanto in comune,le stesse fidanzate!
Avrei preferito vivere in una regione con un’areoporto in mano pubblica, un sistema metropolitano meno capillare ed efficiente, con meno alta velocità, con meno luci per le strade, ecc. ecc. ma con un’aria respirabile, con meno tumori tra la gente, meno fumi nell’aria, meno diossina sui cibi, meno sofferenze per la popolazione. Ma mi rendo conto che la vita è fatta di priorità ed abbiamo visto quali sono state quelle di Bassolino.
Tutti quelli che continuano a difendere strenuamente Bassolino cercando di convincere gli elettori campani che la responsabilità della crisi dei rifiuti è da dividere tra tanti soggetti, dovrebbero leggere questa notizia di alcuni giorni fa:
“Nella discarica di Ferrandelle, nel casertano, ricavata da un bene confiscato ai clan, l’alt di De Gennaro ha bloccato due ditte, la Simont e la Acsa Spa. La prima perché ha ricevuto un’interdittiva antimafia, per sospetti legami con il clan Zaza. La seconda perché aveva realizzato le vasche in maniera da provocare fuoriuscite di percolato, il liquido altamente inquinante e pericoloso per i terreni derivante dalla giacenza dei rifiuti.
L’allarme è derivato dalle verifiche dei tecnici, che dopo una serie di controlli hanno riscontrato queste irregolarità, portando De Gennaro alla decisione di un cambio di mano: esce dunque dalla gestione della discarica il consorzio Caserta 3 (e la Acsa, che lavora alle sue dipendenze), ed entra il Caserta 2 (che opera con un’altra ditta, la Geoeco).
Con l’ordinanza 124 il Commissario ha revocato quindi l’appalto alla Simont e qualche giorno dopo ha disposto che le piattaforme di stoccaggio di Ferrandella siano completate dall’Ati Nuove Infrastrutture srl e Ponteco. La Simont, però, ha anche altri appalti: dal precedente commissario aveva ottenuto l’incarico per i lavori del sito di Casalduni, che sono quasi del tutto completati. Ma dovrebbe anche allestire le piazzole della Manifattura Tabacchi, dove però continuano i rilievi. Se si deciderà di dare il via ai lavori, bisognerà quindi affidarli a una nuova impresa (Il Mattino). ”
Una cosa del genere dimostra che le istituzioni se vogliono, riescono a controllare ed impedire che i privati, nella gestione dei loro affari, facciano soldi ai danni dei cittadini. Le istituzioni che vogliono fare il loro dovere, no si fanno fermare dalle proteste di piazza o dagli interessi particolari, che diventano alibi per costruire il castello di sprechi solo dietro il quale si può adeguatamente celare la distribuzione di privilegi.
De Gennaro ha estromesso la società che si occupava di allestire il sito di Ferrandelle senza pensarci due volte.
Invece dov’era Bassolino quando la Impregilo produceva cdr taroccato che si è accumulato in milioni di balle sul nostro territorio e ora non sappiamo dove smaltirle? Perchè nessuno si è accorto che gli impianti di cdr erano fuori norma? Perchè il commissario Bassolino, non ha imposto alla Impregilo di smaltire a proprie spese, fuori regione, i rifiuti che non potevano essere trasformati in cdr, come prevedeva il contratto? Tutto il problema nasce in quegli anni, quando la Impregilo inizia a curare in modo irregolare i propri affari, confidando che tanto la struttura commissariale di Bassolino avrebbe lasciato fare. Questo è stato Bassolino. L’uomo che per non pestare i piedi a nessuno, per distribuire privilegi a chiunque, ha dilapidato un patrimonio che se impiegato a dovere, avrebbe evitato di vedere un solo sacchetto per le strade. Invece abbiamo visto la nascita dei consorzi di bacino con personale che non lavorava, le consulenze milionarie agli amici, i call center che non servivano a niente, i milioni dati ad una società per produrre cdr che in realta non produceva, mentre intanto i rifiuti in strada aumentavano, le ditte incaricate di installare gli impianti di compostaggio non venivano pagate e la nostra salute è stata decisamente compromessa. Non so cosa farmene delle scuse e dell’ammissione di responsabilità di Bassolino. Chissà cosa ne pensano delle scuse di Bassolino gli abitanti di Giugliano i cui ragazzi nascono con malformazioni o prendono tumori o la famiglia Cannavaciuolo. Per certe nefandezze le scuse non saranno mai sufficienti. L’unico atto decente possibile sarebbe quello di scomparire dalla politica regionale e nazionale.
De Gennaro ci sta dimostrando che le istituzioni hanno il potere di imporre il rispetto dei contratti ai soggetti privati, senza guardare in faccia a nessuno, ma pensando solo al bene della comunità. Veltroni ha dunque commesso un errore gigantesco a non condannare apertamente l’operato di Bassolino. Se Veltroni appoggia uno come Bassolino, ho paura per quello che può combinare al governo. Anche lui è uomo del compromesso, altro che autonomia. Mi auguro vivamente in una presa di coscienza da parte degli elettori della Campania. Esiste una sola possibilità per portare Bassolino alle dimissioni e poter eleggere un nuovo governatore in breve tempo: non votare per il PD. Solo con una sonora sconfitta del PD in Campania, si potrà avviare una fase davvero nuova e di rinnovamento. Le dimissioni di Bassolino sarebbero cosa certa e noi avremmo la possibilità di sceglierci un nuovo governatore, un uomo della sinistra, mi auguro, ma dallo spessore ben diverso rispetto a Bassolino, come un Nicolais o il sindaco di Salerno, De Luca.
Vi prego, pensateci quando sarà il momento: astenetevi o annullate la scheda e se proprio volete votare a sinistra votate per Bertinotti, ma non mettete quella benedetta croce sul simbolo del PD. Solo così, domani ci potremo risvegliare guardando al futuro con una rinnovata speranza.
Chi non conosce la storia emblematica di Cannavacciulo, la può leggere qua
http://altocasertano.wordpress.com/2007/10/06/campania-allarme-diossina-regione-presenta-campagna-di-sensibilizzazione/
@I 2 PRECARI,
per favore non offendete l’intelligenza dei miei amici e amiche Venete che non pensano, assolutamente, come il precario Veneto. E già definirsi “precario” la dice lunga sul RICCO nord.
Caro Veneto, io rifarei il regno delle 2 sicilie, però i clan, con i quali fate affari e vini all’acido muriatico, teneteveli a casa vostra.Anche se questa volta con i vini ben miscelati, leggi Brunello di Montalcino che di quell’uva non ha nulla,noi non c’entriamo ma avete fatto affari con i clan Pugliesi.
Ma complimenti tantissimi, finito qui, passate alle altre vittime dei vostri scarti che muoiono da 20 anni di cancro per”non si sa cosa ci sia nella discarica”.Staccatevi e tenetevi :clan come cittadini onorari- munnezza e veleni vari.
Tanto mo’ con “vinality” siete nella merda, quella che si scambia il posto con le alghe nella vostra laguna.Dev’essere bello vedere la munnezza essere trasportata in laguna.Ma c’è pure il gondoliere?
Povera amichetta mia di Venezia che non ne può più della microcriminalità che ha definito “altro che Napoli”.
Buona vita e portatevi pure il P.D. per favore.
@MANBASSADOR,
la croce che metteranno sul P.D. sarà quella che resterà sulle loro tombe. Ma vaglielo a spiegà.
Un uomminicchio che per riempir piazze e salvarsi il culo chiede dimissioni a chi poi, bacerà in piazza, non mi da mica tanta fiducia!!!
Il nemico è sincero. L’amico ti usa come gli garba e a noi non garba.
PRESIDE’ complimenti per le sue amicizie, i suoi assessori, la “PULZELLA,il GANAPINI, improvvisamente pro inceneritori, che s’è fatto la pubblicità con i 4 kili di munnezza dei LOVING GREEN,per VElARDI e il suo video pezzottato che ha stravolto di risate giornalisti e direttori e bloghisti e cittadini, purtroppo anche noi,il “comunicatore” che conosce la differenza tra: ACCUSA e RIPORTARE NOTIZIE.
Beh certo! perchè meravigliarci dopo un video taroccato.
SCUSATE MAAAAAAAAA……… che ha fatto di buono fin’ora VELARDI, oltre far lavorare gratis x 100.000 euro l’anno la PULZELLA?
Mi fate la lista?
E pure Ganapini che ha fatto?
MI fate la lista?
Tra tutti questi geni, ho perso il filo.
grazie e buona cena.
Rete di pensiero politico e democratico. Oltre l’APD
Adesso sta a noi
4 luglio 2006, Roma, Hotel Radisson: sembra un secolo fa, ma non sono passati neppure due anni. E’ in quella occasione che, per la prima volta, leader politici e intellettuali hanno accettato l’invito dell’APD (Associazione per il Partito Democratico) di partecipare tutti insieme ad un convegno nazionale sul Partito Democratico, il primo interamente dedicato a questo. Sembrava ancora un’utopia, se non addirittura un’eresia. Eppure, i fatti hanno dato ragione, e alle prossime politiche, sulla scheda elettorale, troveremo il simbolo del Partito Democratico.
E’ stata una sfida lunga e faticosa, con una serie di stop and go che avrebbero scoraggiato chiunque. Ma il progetto per un Paese migliore meritava di essere perseguito.
Quel progetto è il motivo che ci deve spingere ad insistere anche oggi, a pochi giorni dal voto del 13 aprile, votando PD.
E’ vero, non tutto ci piace nel nuovo partito: non ci sono piaciute certe scelte, né ci sono piaciute certe liste. Ma occorre essere realisti: il PD ha solo pochi mesi di vita, e ha dovuto affrontare subito una scadenza elettorale imprevista ed impegnativa. Votare PD significa dargli fiducia, e dargli fiducia significa consolidarlo e metterlo in grado di realizzare quel processo di rinnovamento, pulizia ed efficienza, per il quale è nato.
Si poteva fare di più e meglio? Sicuramente. Ma il PD, altrettanto sicuramente, ha già fatto di più e meglio di tutti gli altri partiti, condizionando questa campagna elettorale sin dall’inizio, con quella scelta di andare da solo che ha stupito tutti e costretto gli avversari alla rincorsa.
E’ vero anche che non si può votare sempre “per il meno peggio”: siamo tutti stanchi di farlo, soprattutto nell’area di centrosinistra. Ma il PD non è “il meno peggio”: da quella domenica di ottobre, con i suoi tre milioni e mezzo di elettori delle primarie, è uscito l’unico soggetto politico che ha i numeri, le capacità e soprattutto un vero progetto per ridare vita ad un Paese al collasso.
Anche non potendo fare miracoli, il PD, se avrà tanti voti, avrà la possibilità di dimostrare quanto e cosa sa fare. E noi finalmente potremmo giudicare sui fatti, e dare il nostro voto su essi. Sarà alle elezioni successive che il PD potrà essere valutato effettivamente sul suo operato.
Ora, però, la palla è in mano nostra, e sta a noi la responsabilità di decidere dove tirarla. Se il PD potrà governare, e così misurarsi davanti ai cittadini, dipenderà dal voto di ciascuno di noi, responsabile – ora molto più che il 14 ottobre – del destino di un progetto politico indubbiamente di valore..
Gregorio Gitti, Paola Caporossi, Isabella Sorgini
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Precari cercate di VOTARE e fare VOTARE al PARTITO DEMOCRATICO altrimenti con il PdL sarete precari a vita. GIUSEPPE FORMISANO
LA PALLA veramente ce l’abbiamo noi, ma non dico dove!!!!
Appello al voto: “noi facciamo una scelta di parte”
NOI FACCIAMO UNA SCELTA DI PARTE
Noi sosteniamo le liste de “La Sinistra, l’Arcobaleno”, e il candidato-premier Fausto Bertinotti, per quattro buone ragioni.
1. Perché è un voto utile alla democrazia italiana e alla rinascita della politica. La contesa elettorale non può ridursi a una partita a due, o a un referendum tra leadership spettacolari. E il futuro del paese non può essere affidato al “modello americano” , che per definizione e vocazione storica cancella la sinistra dalla rappresentanza istituzionale. Per battere la destra, la sinistra resta essenziale. Per vincere la sfida della pace che muove milioni di persone, ci vuole una sinistra forte. Per superare la crisi di fiducia, e i pericoli di declino morale dell’Italia, le idee e la forza della sinistra restano imprescindibili.
2. Perché è un voto di parte. Dalla parte dei lavoratori e dei diritti del lavoro, operaio, precario, intellettuale, sfruttato, sottopagato, umiliato. Dalla parte delle donne, dei giovani e dei nuovi cittadini e cittadine migranti in cerca di libertà. Dalla parte del rispetto per l’ambiente, minacciato da un’idea di sviluppo cieca e squilibrata. Dalla parte del valore non mercificabile del sapere e della conoscenza. Fuori da questa parzialità, che rivendichiamo come una risorsa preziosa, non c’è vera possibilità di cambiamento. E tutto si “concilia”, si omologa, si appiattisce, in un clima di conformismo dilagante.
3. Perché è un voto laico. Per fermare l’invadenza interventista delle alte gerarchie vaticane e le tentazioni neo-temporaliste della Chiesa cattolica. Per arginare le insorgenze fondamentaliste, che attaccano leggi come la 194, bloccano l’allargamento dei diritti civili, diffondono omofobia, tentano di ricondurre le donne ad un ruolo antico di soggezione. Noi non vogliamo né “guerre di religione” né antistorici steccati tra credenti e non credenti. Crediamo piuttosto che la laicità dello Stato e il primato del Parlamento siano il fondamento più solido della libertà di tutti.
4. Perché è un voto di speranza: per una sinistra capace di rigenerare se stessa, il suo modo di essere e di agire, i suoi progetti. Un obiettivo difficile, ma assolutamente necessario, che può cominciare un percorso positivo nel fuoco di queste elezioni, il 13 e 14 aprile. Noi, a questa speranza non possiamo rinunciare.
Primi firmatari
Pietro Ingrao; Marco Bellocchio, regista; Luciana Castellina, giornalista e scrittrice; Mario Ceroli, scultore; Marcello Cini, filosofo della scienza; Luciano Gallino, sociologo; Paul Ginsborg; Margherita Hack, astronoma; Lea Melandri, saggista e femminista; Mario Monicelli, regista; Achille Occhetto; Valentino Parlato, giornalista; Tamar Pitch, docente Univ. Perugia; Rosanna Praitano, presidente circolo Mario Mieli; Giuseppe Prestipino, filofoso; Marco Revelli, storico; Gianni Rinaldini, segretario generale Fiom; Rossana Rossanda; Paolo Rossi, attore, da anarchico; Edoardo Sanguineti, poeta e saggista; Aldo Tortorella; Mario Tronti, flosofo; Dario Vergassola, attore.
Arti, letteratura e mondo dello spettacolo
Francesco Baccini, cantautore; Nanni Balestrini, scrittore; Achille Bonito Oliva, critico d’arte; Edoardo Bruno, critico cinematografico; Sergio Cammariere, musicista; Ascanio Celestini, regista e attore; Pippo Delbono, regista e attore teatrale; Marco Gastini, pittore; Leo Gullotta, attore; Wilma Labate, regista; Citto Maselli, regista; Lea Massari, attrice; Roy Paci, cantante; Paolo Pietrangeli, regista; Paolo Poli, attore; Andrea Rivera, attore e musicista; Pasquale Scimeca, regista; Tiziano Sclavi, scrittore; Daniele Segre, regista; Daniele Silvestri, cantautore; Ambrogio Sparagna, editore e vignettista; Statuto, gruppo musicale; Bebo Storti, attore e autore teatrale; Tiziana Donati Tosca, cantante; Daniele Vicari, regista; Gilberto Zorio, scultore; Uccio Aloisi, musicista; Carmine Amoroso, regista; Fabrizio Apolloni, attore; Gianluca Arcopinto, produttore cinematografico; Marcello Argilli, scrittore; Giorgio Arlorio, sceneggiatore; Gino Auriuso, attore e presidente FedItArt; Davide Barletti, regista; Paolo Benvenuti, regista; Mauro Berardi, produttore cinematografico; Cloris Brosca, attrice; Sylvano Bussotti, musicista; Francesca Calvelli, montatrice cinematografica; Enrico Capuano, musicista; Giuseppe Casa, direttore artistico Martelive; Pasquale Catalano, compositore; Daniele Cenci, critico letterario; Nando Citarella, musicista; Anna Cochetti, critico d’arte; Ludovico Corrao, presidente Orestiadi; Ninni Cutaia, direttore ETI; Maria Rosa Cutrufelli, scrittrice; Toni D’Angelo, regista; Felice De Maria, direttore della fotografia; Ivan Della Mea, cantante; Ugo Delucchi, artista e vignettista; Marco Dentici, scenografo; Francesco Di Giacomo, cantante Banco del Mutuo Soccorso; Pippo Di Marca, regista teatrale; Gaspare Di Stefano, attore; Don Pasta, musicista; Ennio Fantastichini, attore; Andrea Frezza, regista e scrittore; Roberto Giannarelli, regista; Francesco Gnerre, scrittore; Giovanni Greco, direttore artistico Teatro Lido; Fabio Grossi, regista e attore; Giovanni Guidi, musicista; Alessandro Kokocinski, pittore; Alessio Lega, musicista; Giampiero Lisarelli, attore; Sebastiano Lo Monaco, attore; Fabiomassimo Lozzi, regista; Carla Marcotulli, cantante; Pino Marino, cantautore; Gerardo Mastrodomenico, attore; Magda Mercatali, attrice; Lucia Mirisola, costumista; Raffaella Misiti, cantante Acustimantico; Vincenzo Monaci, Teatro Eliseo; Elisa Montessori, disegnatrice e pittrice; Nidi d’Arac, gruppo musicale; Antonio Nocera, pittore e scultore; Alessandro Occhipinti, scrittore e autore teatrale; Mirko Pagliacci, pittore; Rocco Papaleo, attore; Fausto Paravidino, regista; Renzo Paris, poeta e critico letterario; Parto delle nuvole pesanti, gruppo musicale; Ulderico Pesce, attore e autore teatrale; Luigi Pestalozza, musicologo; Carlo Pestelli, cantautore; Massimo Piesco, regista; Rocco Quaglia, ballerino; Radici nel cemento, gruppo musicale; Fausto Razzi, compositore; Alessandro Rossetti, sceneggiatore; Giuliana Ruggerini, scrittrice; Nino Russo, regista; Massimo Sani, regista; Andrea Satta, musicista dei Tete de Bois; Paola Scarnati, dirigente Unione Circoli Cinematografici Arci; Angelo Schiavi, musicista; Pino Strabioli, regista e conduttore tv; Aldo Terlizzi, regista; Barbara Valmorin, attrice; Netta Vespigani, artista.
Saperi, università e ricerca
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Giorgio Airaudo, segr. gen. Fiom Piemonte; Gian Franco Benzi, dirigente Cgil; Marco Bersani, Attac Italia; Massimo Brancato, segr. gen. Fiom Napoli; Giuseppe Chiarante, ARS; Susan George, presidente onorario Attac Francia; Giuliano Giuliani, Comitato Verità e Giustizia per Genova; La Karl du Pignè, drag queen; Fabrizio Nizzi, Action; Mimmo Pantaleo, segr. gen. Cgil Puglia; Bianca Pomeranzi, Rete femminista; Carla Ravaioli, giornalista e ambientalista; Massimo Serafini, dirigente Legambiente; Paola Agnello Modica, segretaria nazionale Cgil; Vittorio Agnoletto, parlamentare europeo; Andrea Agostani, Legambiente Genova; Mario Agostinelli, unaltra lombardia; Andreina Albano, dirigente Arci; Giancarlo Albori, segreteria nazionale Slc – Cgil; Andrea Allamprese, dirigente Cgil; Roberto Allotta, dirigente Arci; Andrea Amaro, dirigente Cgil; Andrea Amendola, segr. prov. Fiom Napoli; Franco Argada, coordinamento ARS; Vincenzo Argentato, segr. gen. Fiom Benevento; Luigi Attenasio, presidente Psichiatria Democratica Lazio; Fulvio Aurora, Medicina Democratica; Asghari Bahram, dirigente Cgil; Carlo Baldini, dirigente Cgil; Gino Barsella, dirigente Punto Critico; Paolo Belloni, dirigente Cgil; Giovanni Berlinguer, europarlamentare; Rosalinda Brucculeri, ecologa; Antonio Bruno, Comitato Verità e Giustizia per Genova; Franco Bruno, segr. prov. Fiom Napoli; Cesare Caiazza, dirigente Cgil;Silvio Canapé, Spi – Cgil Piemonte; Elisabetta Cancellieri, dirigente Cgil; Michele Cappiello, dirigente Arci; Wilma Casavecchia, dirigente Cgil; Sergio Caserta, ARS; Salvatore Cavallo, Rsu AnsaldoBreda Napoli; Lilli Chiaromonte, dirigente Cgil; Raffaella Chiodo, operatrice cooperazione internazionale; Carmen Cordaro, dirigente Arci; Renzo Craighero, mediatore culturale; Roberto Cresca, ambientalista; Michele Curto, presidente ong Terra del Fuoco; Roberto D’Andrea, segr. nazionale Nidil – Cgil; Ferruccio Danini, dirigente Cgil; Luciano De Vescovi, dirigente Arci; Sandro Del Fattore, dirigente Cgil; Gianni Di Cesare, dirigente Cgil Abruzzo; Mario Di Costanzo, Rsu Fiat Pomigliano; Angelo Di Gennaro, Psichiatria Democratica Lazio; Andrea Di Stefano, direttore di “Valori”; Tommaso Fattori, ambientalista; Marco Fenaroli, segr. gen. Cgil Brescia; Antonio Filippi, dirigente Cgil; Maurizio Filipponi, Comitato 1° maggio; Alfio Foti, dirigente Arci; Luigi Giannattasio, Libera associazione; Roberto Giordano, dirigente Cgil; Sergio Giovagnoli, dirigente Arci; Patrizio Gonnella, Ass. Antigone; Stefania Grasso, Ass. Familiari vittime di mafia; Dino Greco, dirigente Cgil; Renato Grimaldi, ambientalista; Sally Kane, dirigente Cgil; Rachid Khay, dirigente Arci; Adriano Labbucci, presidente consiglio provinciale Roma; Enzo Lacorte, dirigente Cgil; Gaetano Lamanna, dirigente Cgil; Maurizio Landini, segr. naz. Fiom; Rita Lavaggi, Forum Ambientalista Genova; Salvo Leonardi, Ires – Cgil; Nicola Maiolino, segr. naz. Fisac – Cgil; Gigi Malaroda, glbtq Torino; Francesco Manganiello, Rsu Fiat Pomigliano; Michele Mangano, presidente naz. Auser; Maurizio Mascoli, segr. gen. Fiom Campania; Eugenio Melandri, Chiama l’Africa; Filippo Miraglia, dirigente Arci; Emilio Molinari, Contratto mondiale per l’acqua; Andrea Montagni, dirigente Cgil; Luisa Morgantini, europarlamentare; Franco Mungari, Spi – Cgil Calabria; Pasquale Nappa, segr. gen. Spi – Cgil Verona; Antonio Nasti, Rsu Alenia Pomigliano; Nicola Nicolosi, dirigente Cgil; Diego Novelli, ex sindaco di Torino; Gaia Pallottino, ambientalista; Massimo Paolicelli, presidente ass. Obiettori non violenti; Francesco Percuoco, Rsu Fiat Pomigliano; Ciro Pesacane, presidente Forum Ambientalista; Ornella Pucci, dirigente Arci; Bruno Ravasio, dirigente Cgil Lombardia; Gian Franco Riccò, dirigente Cgil; Riccardo Rifici, esperto acque; Paolo Righetti, segreteria Cgil Verona; Tiziano Rinaldini, dirigente Cgil; Alessandro Rizzo, Sinistra Rossoverde; Angela Ronca, dirigente Cgil; Maria Letizia Sabatino, ambientalista; Giancarlo Saccoman, segreteria nazionale Spi – Cgil; Mario Sai, dirigente Spi – Cgil; Umberto Saleri, dirigente Cgil; Antonio Santorelli, Rsu Avio Pomigliano; Anna Schiavoni, giornalista e esperta di cooperazione internazionale; Maria Luisa Severi, Rialto occupato; Piero Soldini, dirigente Cgil; Anita Sonego, Libera Università delle Donne; Massimiliano Sport Bianchini, dirigente Arci; Claudio Stacchini, segr. Cgil Torino; Stefano Sylos Labini, Ass. Nuovo Municipio; Cecilia Taranto, dirigente Cgil; Leopoldo Tartaglia, dirigente Cgil; Salvatore Tassinari, Ass. per la Sinistra unita e plurale; Laura Testoni, dirigente Arci; Croce Teti, dirigente Cgil; Sergio Tosini, dirigente Cgil; Claudio Treves, dirigente Cgil; Rita Turati, segreteria nazionale Spi – Cgil; Vincenzo Valentino, segr. gen. Spi – Cgil Puglia; Rossana Vallino, ambientalista e animalista; Luciano Vecchia, segr. gen. Fiom Avellino; Stefano Vicini, operatore sociale; Ugo Zamburru, dirigente Arci; Giovanna Zunino, dirigente Cgil.
Mondo delle professioni
Ritanna Armeni, giornalista; Loris Campetti, giornalista; Sandro Curzi, cda RAI; Manuela Fraire, psicoanalista; Roberto Tesi Galapagos, giornalista; Aldo Garzia, giornalista e scrittore; Darwin Pastorin, giornalista e scrittore; Piero Sansonetti, direttore di Liberazione; Giuliana Sgrena, giornalista; Carlo Amabile, giornalista; Fabrizio Ammirati, primario cardiologo; Sergio Arena, primario cardiologo; Angela Azzaro, giornalista; Alba Balestra, presidente Associazione Internazionale Incisori; Roberto Balma, dirigente aziendale; Paolo Berdini, architetto; Carlo Bianchini; Patrizia Bianconi, libero professionista; Stefano Bocconetti, giornalista; Luca Bonaccorsi, editore; Stefano Cardinali, giornalista; Paolo Ciofi, saggista; Wilma Cipriani, psicologa arteterapeuta; Simonetta Cossu, giornalista; Anubi D’Avossa Lussurgiu, giornalista; Ercole De Masi, primario gastroenterologo; Fiore De Rienzo, giornalista; Aldo Del Vescovo, primario chirurgo; Piero Di Siena, giornalista; Massimo Fagioli, neuropsichiatra; Antonella Fantò, giornalista; Laura Gallucci, architetta; Michele Gallucci, primario urologo; Giuseppe Gentili, dirigente RAI; Franca Gonella, imprenditrice; Carlo Guglielmi, avvocato; Claudio Jampaglia, giornalista; Luigi Lalloni, medico; Gianni Lanzinger, avvocato; Carlo Lefevre; Gianni Lucini, giornalista e autore; Piero Manni, editore; Elisa Marincola, giornalista; Paolo Mazzotto; Loredana Mozzillo, architetta; Nello Pacifico, giornalista e saggista; Pierluigi Panici, avvocato; Fausto Pellegrini, giornalista; Elma Pierantoni, documentarista; Anna Pizzo, giornalista; Jean Marie Pouget, editore; Bia Sarasini, giornalista; Donatella Scatena, architetto; Pier Scolari, giornalista; Ettore Torregiani, tecnico informatico; Gianfranco Turchetti, primario malattie vascolari; Rino Vaccaro, giornalista e ambientalista.
Sior Pantani,
Velardi doveva prendere lei come assistente, così 1 parola di senso compiuto forse sarebbe uscita.
E poi,2 grandi comunicatori.Avremmo fatto risparmio energetico,p.c. spento e blog vuoto.
LA PALLA.
@SUDISTA,
LA PALLA non parla più contro i cattolici, forse perchè il papa gli sta facendo una poco silente campagna elettorale?
Se L’ARCOBALENO, non mi piace una cosa:strumentalizzazione della donna totale. La legge 194 è molto chiara – se qualcuno ha preso lo scomodo di leggerla.La RU è importante ma c’è pericolo che sostituisca l’aborto clandestino che non è mai finito. STRONZATE DEI RADICALI confutate dai dati reali.La “pillola del giorno dopo” esiste, è sempre esistita, basta andare in ospedale o farsela prescrivere dal ginecolo,sono 2 pillole anticoncezionali da prendere assieme, non danno effetti collaterali in donne che possono usare la pillola, si prende entro 48 ore, il tempo che lo spermatozoo riesca a raggiungere l’ovulo e fecondarlo.In pratica mette in condizioni di sterilità momentanea l’ovaio e gli ovuli.Credo che basti e avanzi.
Comunque, la legge 194 prevede l’aborto a 5 mesi se è in pericolo la vita della maddre o del bambino, ma comunque dopo averlo ucciso con una pillola DOBBIAMO ESSERE SINCERI CON NOI STESSI “UCCIDE” dopo l’espulsione la donna deve ,comunque, essere sottoposta a raschiamento, ovvero pulizia dell’utero. Quindi perchè la RU se si può abortire, come previsto dalla 194 se la gravidanza può portar danni alla madre fisicamente e psicologicamente? e poi, oggi, ci sono oltre l’ecografia, nuove tecniche che si fanno già alla 2a settimana che al 100% indicano se il bambino “futuro” sarà affetto da gravi patologie.
Mettere al mondo una creatura, costringendola alla sofferenza solo per la voglia di “figliare” non è giusto. Ma non è giusto nemmeno che le madri spieghino alle figlie che c’è la prevenzione e che è errata “la scopata libera”, oltretutto ci sono malattie infettive come AIDS, per contatto che rendono infertili lui e lei :papilloma,herpes genitale, lue (che è ancora in giro), candida, anche se questa non porta danni se non fastidi locali.
Ho letto il programma di Ferrara,non ci trovo nulla di “castrante”, lui chiede informazione.I consultori ci sono, inutile andare contro Ferrara se i comuni e le ASL non provvedono.Le “signore da visite ginecologiche private che pagano 90 euro e più per…non dico cosa, DEVONO TACERE.Io non vado più dai privati da 9 anni e con ottimi motivi, le ASL funzionano benissimo, i medici sono bravissimi, i consultori funzionano più che bene.A Napoli tutti al Policlinico si son laureati e, scusate se è poco, preferisco il medico dell’ ASL che ha più esperienza perhè ha maggiori clienti,e i medici del Cardarelli, nulla da ridire su loro, anzi.
Le starnazzanti e quelle che si firmano “femministe” andassero a farsi fottere.
Ma davvero venite da Marte o credete che gli altri vengano da Marte?
La libertà delle donne:perchè non siamo libere?
forse ci sarà ancora qualche ignorante padre padrone, fidanzato padrone, marito padrone.Ma cari miei l’autodeterminazione dov’è?Le donzelle non sanno denunciare?
Piuttosto cambiate le leggi, tagliate il pisello a chi violenta donne e bambini “è un arma impropria, senza porto d’armi”. Buttate le chiavi della cella:crimine contro l’umanità.
Inutile la propaganda politica usando la donna come scambio voto. “ti difendo se mi voti”.
Essùùùùù, ma chi vi crede più? avessero abortito le vostre madri era meglio. Ha ragione Ferrara la RU sostituirebbe il vecchio metodo del prezzemolo, lo conoscete? è velenoso in alte dosi ma…..non tutti i feti muoiono manco se ti prendi la pancia a pugni.Partorisci e lo dai in adozione o usi precauzioni.
Io in rete ho sentito da donne giovanissime dire ” ma lui non vuole usare il preservativo, e se poi mi lascia”? lo mandi affanculo!
Siamo a questo e voi fate critiche a Ferrara!Le madri di queste dementi, dove sono?
Ma vi rendete conto?
Che si faccia prevenzione, come fu fatta per l’ AIDS e non usate LA DONNA per aver voti.
Mi fate girare i coglioni di brutto, voi e quelle 4 galline starnazzanti, inutili e dannose.
l’Italia:NO ALLA PENA DI MORTE – SI ALL’ABORTO COME MI PARE ANCHE A 9 MESI-
MA DAVVERO ANDATEVELO A PIGLIA’…..
@SUDISTA,
operai – casalinghe-disoccupati – precari ecc. non ci sono? vanno dove vien promesso lavoro?
@ tilly: ho visto al tgr che ganapini oggi è andato a molinara..hanno lavorato per riaprire l’impianto di compostaggio e ci sono riusciti. Hanno elevato gli standard di funzionamento di tutti gli altri impianti di compost campani. Puoi dire tutto ma non che non stia lavorando intensamente e con buon senso. Io ci spero. e anche l’arrivo di Fortini all’asia è un bel segnale, aria nuova, competenze. almeno questi ci provano
ELEZIONI SUI GENERIS
ma FIDIAMOCI.
Presidente ,questa è stata una campagna elettorale particolare,coloro che attendevano la novità del Partito Democratico si sono visti catapultati nella competizione elettorale troppo in anticipo rispetto alla tabella di marcia della fase costituente con candidature forzate o meglio non scelte con i criteri che avremmo voluto creando un clima di freddezza tra la vecchia e nuova classe dirigente che speriamo non incida significativamente sul risultato elettorale.
I cittadini che attendevano una svolta soprattutto per quel che riguarda il coinvolgimento ed il riavvicinamento alla politica ed al Partito sono stati posti praticamente in Stand By e non nascondo che per molti di essi ho registrato una vera e propria frustrazione,sentivo amici interessati come me al PD chiedersi,ma come mai non ci chiamano nelle sezioni? Come mai non ci coinvolgono nelle iniziative di Partito ma sono pazzi?Non siamo stati con le mani in mani abbiamo dato il nostro contributo.
Tutto questo mentre Veltroni veramente con una straordinaria forza e novità visitava l’Italia con impegno ,serietà e successo.Tantissimi giovani sicuramente rispoderanno al messaggio di Walter non solo per l’apertura di una nuova stagione politica a cui affidare le nostre speranze ma soprattutto perchè essi sono come Lui,questo ho sentito forte a Piazza Plebiscito la vicinanza di tantissimi giovani.Tantissime donne risponderanno altrettano positivamente al messaggio politico del Partito Democratico perche esso ha certificato non solo la quantita con il 35% di quota ma soprattutto per la qualità delle donne inserite all’interno delle liste,la scelta della Picierno una ventiseienne,che io nemmeno conoscevo, sono sicuro che saprà ben rappresentare e con anticipo la nuova classe dirigente del Partito Democratico.Anche e soprattutto Lei Presidente in silenzio ha dato il suo contributo forse ancor piu forte delle altre volte e per due motivi uno perchè avendo nel suo DNA la passione per la politica non poteva starsene con le mani in mano ,due perchè Lei è insieme a Prodi uno dei padri fondatori del Partito Democratico.
Una cosa che non quadra c’è in queste elezioni ed è un comportamento anomalo dei Sindaci e degli ex iscritti sia ai DS che alla Margherita i quali prima si sono fatti eleggere nei comitati e negli organi dirigenti proviciali e regionali trascurando i livelli inferiori poi non hanno fatto campagna elettorale tenendosi cautelativamente in acque neutrali confine in attesa del risultato elettorale e forse pronti a fare un ennesimo salto della quaglia.Per dirla breve i Candidati si sono sostenuti quasi in solitudine , i politici che dovevano supportarli o non hanno fatto nulla o hanno fatto pochissimo ,la prova di quanto è rappresentata dalla assenza assoluta di comizi elettrali a sostegno dei candidati, non si era mai vista una campagna elettorale per il governo del Paese senza comizi, solo qualche riunione in qualche ristorante per un brindisi tanto per far vedere il loro impegno e ciao.Il piu collaboratore ha preso carta e penna senza metterci tanto la faccia ed ha scritto due riga con allegato una sola scheda elettorale tsnto per far conoscere il simbolo ancge questo è di per se un fatto gravissimo perchè la novità si sta nel Partito ma è il simbolo che bisognava far conoscere con una politica porta a porta e volantinaggi di massa.
Ma oggi alla vigilia delle elezioni mettiamo da parte ogni incertezza fidiamoci di Walter che è una bella persona fidiamoci soprattutto del Partito Democratico che costruiremo insieme ci sara tempo per farlo e spero con una partecipazione piu ampia.
IN BOCCA AL LUPO-andate in tanti e buon lavoro.
@ Formisano
Stai rovinato
In questo momento, con una legge elettorale del genere e il rischio serio di consegnare il paese in mano a chi, non solo ha già fallito dopo cinque anni (2001-2006), ma dimostra di voler tornare peggio di prima – annientando le ultime sicurezze che abbiamo, ovvero i nostri baluardi istituzionali – è il caso di prendere atto che l’unico modo per fermare questo pericolo è
VOTARE PER IL PD.
Al Senato per IDV, così da dimostrare il dissenso sulle scelte filo-bassoliniane (anche se ora gli riconosciamo l’onore delle armi per avere ammesso finalmente gli errori).
Nessun onore politico, nessun privilegio acquisito, nessuna immunità.
Non parliamo di Boris Ielsin, che qualche merito lo ha pure avuto, non so se mi spiego.
Le dimissioni non si annunciano, si danno e basta e non sono il vettore per il parlamento europeo.
Ma per rappresentare cosa? Il cimitero degli elefanti di antica memoria è finito.
Si invece al ricambio immediato, facciamo spazio a Gino Nicolais attraverso le primarie, aria nuova al Comune di Napoli, prima che sia troppo tardi.
La istituzione cittadina è una nave senza nocchiero in gran tempesta, il sindaco è una equilibrista senza rete di protezione, senza più coesione interna nella maggioranza e nella giunta, deve realizzare ASSOLUTAMENTE la raccolta differenziata altrimenti altro commissario in arrivo, come per il Sancarlo, il sottosuolo, i rifiuti,le bonifiche,le bufale, ecc.
Noi faremo come suggerisce l’amico qui sopra, ma siamo nati per aprire una fase nuova in Italia, una Italia Unita, non per salvare l’inconsistenza del vecchio ceto politico che ci ha portato al disastro civile, morale, economico, politico, salutare e alimentare.
Insomma la diossina nelle mozzarelle si è trovata e non è un caso isolato.
Sono di ieri le notizie di altre cose terribili, incidenti, violenza diffusa, giovani morti.
Se continua questo svacco istituzionale siamo alla fine.
Ci vuole una serie di homines novi in campo, una nuova autorevolezza che inponga i cambiamenti, la vecchia politica è deligittimata.
Dopo il terremoto politico in arrivo questi nodi li scioglieremo, tutti quanti insieme, ci vorrà altro sacrificio, una altro periodo conflittuale, ma continuare così non è possibile, lo capite anche voi.
x redazione. Personalmente ignoro se in un blog si possa (anche) continuare a fare ‘pubblicamente’ (?) campagna elettorale, non rispettando il c.d. “silenzio”, prescritto dalla Legge, da qui a domenica, anzi a lunedì.
Attendo cortesi chiarimenti, in pubblico o in privato. Grazie.
@Paolo Pantani.
Ti do pienamente ragione.
E sono contento che sul voto condividi il mio pensiero.
In questo momento non possiamo permetterci di.
Ma di cammino da fare per il rinnovamento reale ce n’è molto.
VOTIAMO ED ANDIAMO A VOTARE.
NO A BERLUSCONI.
VOTO UTILE.
L’editoriale del direttore del «Corriere del Mezzogiorno»
“Bassolino? Meritava una fine migliore”
di MARCO DEMARCO
Bassolino meritava una fine migliore. Il sipario sta invece per chiudersi davanti a una platea solo in parte immalinconita, per il resto distratta o alla ricerca di rivincite. Apprezzato regista di tante messe in scena, il governatore rischia di fallire alla prova più importante: l’ultima. Colpa sua e della sua decisione di non troncare di netto, ma non solo sua. Senza gli alleati di una volta, con un partito nuovo, confuso sulle gerarchie che saranno definite dal prossimo voto e nel vivo di una vicenda giudiziaria ormai nella fase conclusiva, Bassolino è piombato nell’incertezza. Voleva sfidare Veltroni, ma ci ha ripensato. Voleva continuare a governare, ma ha dato comunicazione delle future dimissioni.
L’incertezza è in lui e intorno a lui. Ci sono assessori convinti che nulla cambi e altri che hanno già avvertito la campanella dell’ultimo giro. Bassolino ha annunciato la ritirata senza che nessuno abbia battuto ciglio: non gli industriali, non i sindacati, non il mondo delle associazioni e delle professioni. Se c’è o non c’è è lo stesso, con una indifferenza che non si può giustificare solo con la cautela pre-elettorale. L’impressione è che si reciti a soggetto. Ognuno per sé, senza trama. Bassolino deve fare la cosa giusta, cioè lasciare, ma merita anche un grazie per quello che ha fatto. Non deve salire sul palco di piazza Plebiscito, dove c’è posto perfino per la diciannovenne Cristina Mastropasqua da Pomigliano, ma gli è dovuto un abbraccio plateale tra la folla. Grazie al ma-anchismo veltroniano ora ognuno potrà pensare ciò che vuole: è stato valorizzato, diranno i bassoliniani; macché, è stato messo da parte, risponderanno gli altri. A suggellare l’ambiguità c’è stata la metafora eduardiana scelta dal leader del Pd. Adda passa’ ‘a nuttata, ha detto. I bassoliniani hanno applaudito. Ma perché? Se dopo quindici anni di bassolinismo ‘a nuttata deve ancora passare, che cosa c’è da applaudire? Proviamo a metterla in bocca a Berlusconi, quella battuta, e ne capiremo il senso vero. Resta poi il dubbio di quanto lunga debba essera questa notte, perchè nessuno sa se Bassolino si dimetterà fra un mese o fra un anno. Un’oscillazione francamente intollerabile, da monarchia assoluta.
Ma Bassolino meritava comunque una fine migliore, perché contro di lui si sta usando il non detto e non l’accusa esplicita; il sospetto e non il giudizio politico; l’insinuazione e poi la solidarietà formale; il malinteso e non il diritto-dovere della politica di dire la verità. C’è qualcosa di antico in questo modo di liquidare un leader. E anche di tragico nel metterlo al bando costringendolo a fare buon viso a cattiva sorte. In fondo si vota per le politiche, Veltroni avrebbe potuto evitare di sollevare il caso-Napoli, ma lo ha fatto, e di ciò gli va dato atto, di fronte ai disastri evidenti di un ultradecennale sistema di potere. È indubbio però che lo abbia lasciato sospeso a mezz’aria, tra le altezze morotee di un possibile rinnovamento e la banalità dorotea di una convenienza elettorale.
11 aprile 2008
Credo che Velardi quando ha scritto-detto “i giornali mi accusano che….” si riferisse a IL ROMA, ieri sera ho letto Il Roma e Il Mattino, li leggo tutti in rete,e lì c’era scritto che ha preso con se la “pulzella” sua impiegata. Ma Velardi deve imparare ad accetare critiche, oltre ad apprezzare complimenti.Ha il dovere di citare le fonti che, secondo lui, lo accusano.Non agendo così crea il sospetto, giustificato, di voler essere “l’uomo giusto non criticabile.Ancora mi crea – e credo anche ad altri – il dubbio che non sia un buon comunicatore.Avrebbe potuto comunicare che:IL QUOTIDIANO NAPOLETANO “IL ROMA” MI ACCUSA(accusa o riporta?)CHE HO PRESO COME ASSISTENTE UNA MIA STIPENDIATA DI 25 ANNI, LAUREATA LO SCORSO ANNO, MA COSI’ NON E’ PERCHE’…ECC.ECC.
Quante affermazioni e smentite.I giornali dicono che è una sua stipendiata,e laureata l’anno scorso, lui aferma che la ragazza non è stipendiata ma lavorerà gratis come lui, che ha esperienza nel settore e via così.La verità, si dice, è sempre nel mezzo.In questa città e regione, il giusto mezzo non l’ho mai visto.Addirittura la nmina dirigente.Ma un assessore non deve avere il placet di chi è su di lui, inteso come potere decisionale?
Non è una critica alla ragazza, che non conosciamo,sarà anche esperta ma davvero dopo la laurea ,così fresca, si è esperti al punto da essere nominata dirigente?
L’articolo è su IL ROMA di ieri, basta cercare “politica” e si trovano tutti gli articoli per data.Di norma, dopo la laurea si prendono specializzazioni, si fanno master; non credo che basti la laurea “fresca” per avere tali,presunte, esperienze nel campo da essere nominata, addirittura, dirigente.Il problema, se così lo possiamo definire, non è la così chiamata “pulzella da 100.000 euro l’anno = 3000 eur al mese, ma la verità che è dovuta ai cittadini che pagano gli stipendi.
Fate voi,per me può essere esperta o inesperta, poco m’interessa.Dovrebbe interessare tutta la comunità della regione.E’ necessario leggere i pro e i contro per farsi una giusta idea.I giornalisti hanno il dovere di citare le fonti, se richieste.Lui, si limita a giustificarsi parlando di grande esperienza nel campo.Io mi e vi chiedo:perchè tutta questa emorragia di soldi? davvero non c’è nessuno in città o regione con l’esperienza dovuta?
Passo!
LEGGETE QUI.
UN MOTIVO IN PIU’ PER ANDARE A VOTARE. E BENE.
OVVIAMENTE CONTRO IL RITORNO DEL NANO.
OGNI POLEMICA RIPRENDIAMOLA Da MARTEDI’
Aperta inchiesta a Reggio Calabria. Il senatore di Forza Italia: “Letta sui giornali”
“Ho solo parlato con una persona che voleva occuparsi del voto degli italiani all’estero”
La ‘ndrangheta traffica in voti
Dell’Utri: ‘Non ho avvisi di garanzia’
Amato: “Si tratta di materia coperta da segreto istruttorio. Il Viminale è una casa di vetro”
di GIUSEPPE BALDESSARRO
REGGIO CALABRIA – E’ Marcello Dell’Utri il parlamentare coinvolto nell’inchiesta sull’intervento della ‘ndrangheta sul voto degli italiani all’estero: “Non ho ricevuto alcun avviso di garanzia” ha detto all’Ansa. Dell’inchiesta “ho letto sui giornali”.
Poi ha spiegato: “Non conosco personalmente Aldo Micchichè ma l’ho sentito per telefono” e l’ho messo in contatto con Barbara Contini perché “lui si è offerto di occuparsi dei voti degli italiani all’estero”. Barbara Contini è l’ex governatore di Nassiriya, candidata per il Pdl al Senato in Campania.
Dell’Utri respinge qualsiasi ipotesi di coinvolgimento in vicende di presunti brogli: “Stiamo scherzando? Stiamo dando i numeri! Se vogliono sollevare un polverone elettorale, io questo putroppo non lo posso impedire. Ma – ripete – stiamo dando i numeri”.
Sul merito, Dell’Utri aggiunge: “Con Micciché ero entrato in contatto qualche mese fa per ragioni di energia. Lui in Venezuela si occupa di forniture di petrolio. Io ero in contatto con una società russa che ha sede anche in Italia, per cui – spiega Dell’Utri – conoscendo questi russi ho fatto da tramite”.
“Questo signore si è interessato di organizzare il voto degli italiani all’estero come si sono attivate tutte le persone di tutti i partiti e di tutte le latitudini. Quindi non vedo dove sia la materia del contendere”.
Miccichè – prosegue il senatore di Forza Italia – “non lo conosco fisicamente. E’ un personaggio peraltro notissimo in Italia. E’ stato amministratore della Dc negli anni ‘60-’70. Credo che a suo tempo abbia avuto delle vicende giudiziare legate a Tangentopoli. Per il resto è un cittadino che vive da molti anni in Venezuela, con famiglia. Non vedo cosa ci sia di strano”.
La sconcertante ipotesi dell’intervento sulle elezioni delle cosche calabresi sulla quale sta lavorando la Dda di Reggio Calabria, nasce da un’intercettazione nella quale si fa esplicito riferimento alla possibilità di “controllare” cinquantamila voti, in cambio di una contropartita in denaro di 200 mila euro.
L’inchiesta di Reggio. I magistrati reggini avrebbero ascoltato una conversazione tra esponenti della cosca Piromalli ed il parlamentare siciliano candidato al Parlamento Italiano. Nell’inchiesta è coinvolto un uomo d’affari, Aldo Micciché, da tempo residente in America Latina.
Il tentativo d’inquinamento del voto avrebbe mirato a condizionare l’esito della consultazione elettorale facendo risultare come votate circa 50mila schede bianche.
Un meccanismo piuttosto semplice. Corrompendo le persone giuste al posto giusto, infatti, i clan avevano intenzione di apporre sulla scheda un segno di preferenza proprio a vantaggio del partito dell’esponente politico siciliano. Un lavoro “pulito” quindi, che non avrebbe lasciato tracce grazie a “manine amiche” che avrebbero barrato le schede di ritorno.
Un piano che evidentemente avrebbe potuto falsare l’esito elettorale. Pochi i dettagli sull’inchiesta. E’ certo che gli investigatori stavano controllando alcuni telefoni sulle tracce dei soldi dei Piromalli, per cercare di capire come la cosca riuscisse a riciclare i milioni di euro del traffico di stupefacenti. Da qui la scoperta.
Micciché, da tempo residente in Venezuela, parla con il politico definito “un pezzo grosso”. Oggetto del colloquio è la mobilitazione dei consoli onorari, che avrebbero avuto un ruolo determinante nel controllo del voto.
La notizia è stata confermata dal procuratore della Repubblica facente funzioni, Francesco Scuderi, che non ha inteso però fornire ulteriori particolari. “Il momento, visto che siamo ad appena due giorni dal voto – ha detto Scuderi – è delicatissimo, anche perché negli articoli riportati sui giornali ci sono molti dettagli che avrebbero dovuto rimanere riservati, e sarebbe irresponsabile da parte nostra in questo momento rivelare ulteriori particolari”.
“Dopo il voto – ha aggiunto Scuderi – potremo fornire qualche notizia in più. Al momento non è il caso di dire alcunché”.
Nei giorni scorsi lo stesso Scuderi ed il pm della Dda Roberto Di Palma, titolare dell’inchiesta, avevano incontrato il ministro dell’Interno Giuliano Amato per informarlo sulle risultanze dell’inchiesta.
Come si ricorderà, già alle scorse elezioni furono segnalati alcuni casi di brogli legati proprio alle schede del voto estero.
Amato: “Il Viminale sarà una casa di vetro”. Sulla vicenda è intervenuto il ministro dell’Interno Giuliano Amato. “Nei giorni scorsi ho ricevuto una comunicazione da parte della Procura di Reggio Calabria su tentativo di broglio per il voto all’estero”. “Si tratta di materia coperta dal segreto istruttorio. Dopo aver ricevuto la notizia ho subito attivato il ministero degli Esteri che ha provveduto con particolare attenzione a garantire che quelle schede non vengano mai perse di vista”. Sapere, ha aggiunto, “che ci sono persone che scambiano denaro per il voto non è mai una soddisfazione, ma le misure adottate dal ministero degli Esteri possono aver prevenuto il danno”. Il ministero ha allertato i consolati.
Amato ne ha approfittato per dire che durante le operazioni di voto “il Viminale sarà una casa di vetro”. “A questo proposito ho invitato gli ex ministri come Maroni, Scajola, Pisanu ed Enzo Bianco.
(11 aprile 2008)
Buongiorno, Tillj. Prendo la fine del tuo post e confermo quanto ho forse già scritto in questi mesi: Napoli è stata “desertificata”, i migliori ‘cervelli’, o se ne sono andati, oppure, non contano nulla se non “portano voti…o altri ‘benefici’ politici”. Tutto questo è avvenuto al Comune, in Provincia e in Regione: per quanto attiene alla cultura, alle mostre d’arte, etc. Sull’arte, in particolare, da profano dico: avrei aiutato, “promosso” tanti artisti napoletani, piuttosto che affidarmi esclusivamente a quelli non napoletani che però portavano “immagine”. Insomma, sì uno sguardo ai grandi (?),bellissima la mostra di Caravaggio a Capodimonte, ma bisognava promuovere ed aiutare pure gli artisti napoletani, meno noti. Mi riferisco a pittori, scultori, etc. Ce ne sono, di validi, come sai molto meglio di me, ma alcuni li hanno ‘oscurati’, sempre quelli che non portavano “immagine” e voti.
alla redazione ripeto: oggi, domani e lunedì si può continuare, nei blog, a discutere di elezioni, di indicazioni politiche (per qualsivoglia partito)o bisognerebbe rispettare il c.d. ’silenzio’, previsto dalla Legge, prima del voto?
Chiedo perché non conosco, in questo caso, le…regole dei blog.
E’ di queste ore la notizia della comprvendita di 50.000 schede elettorali del voto degli italiani all’estero, con il coinvolgimento della ndrangheta. Per compendere la gravità e l’entità del fatto basti ricordare che,alle scorse elezioni, l’Unione ha vinto per uno scarto di 24.000 voti.
Il senatore coinvolto è il solito Dell’Utri che a sua volta dice di aver messo in contatto alcuni personaggi con Barbara Contini, candidata in Campania per il PDL.
Alla luce di queste nefandezze che purtroppo continuano, le cose di cui dibattiamo su questo blog seppur importanti, mi appiono meno prioritarie.
Ora, a poche ore da voto, c’è bisogno che tutti noi ci adoperiamo per dissuadere quegli elettori tendenti verso la destra ma che riconoscono di essere indecisi/confusi dinnanzi a tali ignobili operazioni, se ognuno di noi riuscisse a persuaderne uno a votare per chi ritiene tranne il PDL, faremmo un grande servigio al Paese.
EH NO!
E’ FINITA LA CAMPAGNA ELETTORALE, ORA SILENZIO.NEI BLOG PRIVATI SI FA CIO’ CHE VUOLE, IN QUELLI DI POLITICI E’ ANTICOSTITUZIONALE.
@PRESIDENTE,
PROPRIO PERCHE’ LEI E’ DI PARTE DOVREBBE OSCURARE I COMMENTI DI PUBBLICITA’ ELETTORALE.DA DOMANI SI VOTA, LE ASTENSIONI SARANNO TANTE. DIA UN FORTE SEGNO DI SERIETA’:OSCURI I COMMENTI DI PROPAGANDA POLITICA.E’ CONTRO LE NORME DEL VOTO LIBERO.
caro Pablo,leggiti un mio post di ieri, in cui ti ho coinvolto, dandoti appuntamento, non solo a te, sul blog, a lunedì. Ricordami dell’…appuntamento, se dovessi scordarmi.
Visto che si può ancora fare campagna elettorale sul blog, almeno voi la state facendo, mi permetto di ‘copiare’ l’appello del “Sudista” che, del resto, gira a livello nazionale:
NOI FACCIAMO UNA SCELTA DI PARTE
Noi sosteniamo le liste de “La Sinistra, l’Arcobaleno”, e il candidato-premier Fausto Bertinotti, per quattro buone ragioni.
1. Perché è un voto utile alla democrazia italiana e alla rinascita della politica. La contesa elettorale non può ridursi a una partita a due, o a un referendum tra leadership spettacolari. E il futuro del paese non può essere affidato al “modello americano” , che per definizione e vocazione storica cancella la sinistra dalla rappresentanza istituzionale. Per battere la destra, la sinistra resta essenziale. Per vincere la sfida della pace che muove milioni di persone, ci vuole una sinistra forte. Per superare la crisi di fiducia, e i pericoli di declino morale dell’Italia, le idee e la forza della sinistra restano imprescindibili.
2. Perché è un voto di parte. Dalla parte dei lavoratori e dei diritti del lavoro, operaio, precario, intellettuale, sfruttato, sottopagato, umiliato. Dalla parte delle donne, dei giovani e dei nuovi cittadini e cittadine migranti in cerca di libertà. Dalla parte del rispetto per l’ambiente, minacciato da un’idea di sviluppo cieca e squilibrata. Dalla parte del valore non mercificabile del sapere e della conoscenza. Fuori da questa parzialità, che rivendichiamo come una risorsa preziosa, non c’è vera possibilità di cambiamento. E tutto si “concilia”, si omologa, si appiattisce, in un clima di conformismo dilagante.
3. Perché è un voto laico. Per fermare l’invadenza interventista delle alte gerarchie vaticane e le tentazioni neo-temporaliste della Chiesa cattolica. Per arginare le insorgenze fondamentaliste, che attaccano leggi come la 194, bloccano l’allargamento dei diritti civili, diffondono omofobia, tentano di ricondurre le donne ad un ruolo antico di soggezione. Noi non vogliamo né “guerre di religione” né antistorici steccati tra credenti e non credenti. Crediamo piuttosto che la laicità dello Stato e il primato del Parlamento siano il fondamento più solido della libertà di tutti.
4. Perché è un voto di speranza: per una sinistra capace di rigenerare se stessa, il suo modo di essere e di agire, i suoi progetti. Un obiettivo difficile, ma assolutamente necessario, che può cominciare un percorso positivo nel fuoco di queste elezioni, il 13 e 14 aprile. Noi, a questa speranza non possiamo rinunciare.
Primi firmatari
Pietro Ingrao; Marco Bellocchio, regista; Luciana Castellina, giornalista e scrittrice; Mario Ceroli, scultore; Marcello Cini, filosofo della scienza; Luciano Gallino, sociologo; Paul Ginsborg; Margherita Hack, astronoma; Lea Melandri, saggista e femminista; Mario Monicelli, regista; Achille Occhetto; Valentino Parlato, giornalista; Tamar Pitch, docente Univ. Perugia; Rosanna Praitano, presidente circolo Mario Mieli; Giuseppe Prestipino, filofoso; Marco Revelli, storico; Gianni Rinaldini, segretario generale Fiom; Rossana Rossanda; Paolo Rossi, attore, da anarchico; Edoardo Sanguineti, poeta e saggista; Aldo Tortorella; Mario Tronti, flosofo; Dario Vergassola, attore.
Arti, letteratura e mondo dello spettacolo
Francesco Baccini, cantautore; Nanni Balestrini, scrittore; Achille Bonito Oliva, critico d’arte; Edoardo Bruno, critico cinematografico; Sergio Cammariere, musicista; Ascanio Celestini, regista e attore; Pippo Delbono, regista e attore teatrale; Marco Gastini, pittore; Leo Gullotta, attore; Wilma Labate, regista; Citto Maselli, regista; Lea Massari, attrice; Roy Paci, cantante; Paolo Pietrangeli, regista; Paolo Poli, attore; Andrea Rivera, attore e musicista; Pasquale Scimeca, regista; Tiziano Sclavi, scrittore; Daniele Segre, regista; Daniele Silvestri, cantautore; Ambrogio Sparagna, editore e vignettista; Statuto, gruppo musicale; Bebo Storti, attore e autore teatrale; Tiziana Donati Tosca, cantante; Daniele Vicari, regista; Gilberto Zorio, scultore; Uccio Aloisi, musicista; Carmine Amoroso, regista; Fabrizio Apolloni, attore; Gianluca Arcopinto, produttore cinematografico; Marcello Argilli, scrittore; Giorgio Arlorio, sceneggiatore; Gino Auriuso, attore e presidente FedItArt; Davide Barletti, regista; Paolo Benvenuti, regista; Mauro Berardi, produttore cinematografico; Cloris Brosca, attrice; Sylvano Bussotti, musicista; Francesca Calvelli, montatrice cinematografica; Enrico Capuano, musicista; Giuseppe Casa, direttore artistico Martelive; Pasquale Catalano, compositore; Daniele Cenci, critico letterario; Nando Citarella, musicista; Anna Cochetti, critico d’arte; Ludovico Corrao, presidente Orestiadi; Ninni Cutaia, direttore ETI; Maria Rosa Cutrufelli, scrittrice; Toni D’Angelo, regista; Felice De Maria, direttore della fotografia; Ivan Della Mea, cantante; Ugo Delucchi, artista e vignettista; Marco Dentici, scenografo; Francesco Di Giacomo, cantante Banco del Mutuo Soccorso; Pippo Di Marca, regista teatrale; Gaspare Di Stefano, attore; Don Pasta, musicista; Ennio Fantastichini, attore; Andrea Frezza, regista e scrittore; Roberto Giannarelli, regista; Francesco Gnerre, scrittore; Giovanni Greco, direttore artistico Teatro Lido; Fabio Grossi, regista e attore; Giovanni Guidi, musicista; Alessandro Kokocinski, pittore; Alessio Lega, musicista; Giampiero Lisarelli, attore; Sebastiano Lo Monaco, attore; Fabiomassimo Lozzi, regista; Carla Marcotulli, cantante; Pino Marino, cantautore; Gerardo Mastrodomenico, attore; Magda Mercatali, attrice; Lucia Mirisola, costumista; Raffaella Misiti, cantante Acustimantico; Vincenzo Monaci, Teatro Eliseo; Elisa Montessori, disegnatrice e pittrice; Nidi d’Arac, gruppo musicale; Antonio Nocera, pittore e scultore; Alessandro Occhipinti, scrittore e autore teatrale; Mirko Pagliacci, pittore; Rocco Papaleo, attore; Fausto Paravidino, regista; Renzo Paris, poeta e critico letterario; Parto delle nuvole pesanti, gruppo musicale; Ulderico Pesce, attore e autore teatrale; Luigi Pestalozza, musicologo; Carlo Pestelli, cantautore; Massimo Piesco, regista; Rocco Quaglia, ballerino; Radici nel cemento, gruppo musicale; Fausto Razzi, compositore; Alessandro Rossetti, sceneggiatore; Giuliana Ruggerini, scrittrice; Nino Russo, regista; Massimo Sani, regista; Andrea Satta, musicista dei Tete de Bois; Paola Scarnati, dirigente Unione Circoli Cinematografici Arci; Angelo Schiavi, musicista; Pino Strabioli, regista e conduttore tv; Aldo Terlizzi, regista; Barbara Valmorin, attrice; Netta Vespigani, artista.
Saperi, università e ricerca
Piergiovanni Alleva, giuslavorista Univ. Politecnica Marche; Vezio De Lucia, urbanista; Angelo D’Orsi, storico; Gianni Ferrara, costituzionalista Univ. La Sapienza; Carlo Flamigni, docente Univ. Bologna; Francesco Garibaldo, sociologo; Augusto Graziani, docente Univ. La Sapienza; Francesco Indovina, urbanista; Gianni Mattioli, fisico Univ. La Sapienza; Giorgio Parisi, fisico Univ. La Sapienza; Franco Piperno, docente Univ. Cosenza; Giuliano Pisapia, giurista; Edoardo Salzano, urbanista; Amos Andreoni, giuslavorista Univ. La Sapienza; Andrea Bagni, insegnante; Vincenzo Bavaro, giuslavorista Univ. Bari; Piergiorgio Bellagamba, docente Univ. Ascoli Piceno; Fabio Bentivoglio, filosofo e scrittore; Piero Bevilacqua, docente Univ. La Sapienza; Flavia Bianchi, urbanista; Francesco Bilancia, docente Univ. Chieti-Pescara; Olivia Bonardi, giuslavorista Univ. Statale Milano; Bruno Bosco, docente Univ. Milano Bicocca; Caterina Botti, docente Univ. Roma; Emiliano Brancaccio, docente Univ. del Sannio; Sergio Brenna, urbanista; Yuri Brunello, docente Univ. Federal de Bahia; Luca Cafiero, filosofo; Maria Grazia Campari, giurista e avvocata; Pietro Paolo Cannistraci, docente storia dell’architettura; Francesco Carchedi, ricercatore sociale; Aldo Carra, osservatorio IRES Cgil; Valerio Cerretano, docente Univ. Glasgow; Lido Chiusano, storico della filosofia; Stefano Ciccone, docente Univ. Tor Vergata; Nicola Cipolla, presidente CEPES; Federico Coen, direttore “Lettera Internazionale”; Gastone Cottino, docente universitario; Marco Cuniberti, giuspubblicista Univ. Statale Milano ; Alessandro Dal Lago, docente Univ. Genova; Paolo De Nardis, sociologo; Fabio De Nardis, sociologo; Elisa Del Chierico, ricercatrice universitaria; Elena Del Grosso, biologa femminista; Arturo Di Corinto, docente universitario; Alfonso Di Giovine, costituzionalista; Ferdinando Di Orio, rettore Univ. L’Aquila; Andrea Fasullo, docente Univ. Camerino; Pino Ferraris, sociologo; Franco Focareta, giuslavorista Univ. Bologna; Carlo Formenti, docente Univ. Lecce; Mauro Gamboni, CNR; Mario Giovanni Garofalo, giuslavorista Univ. Bari; Fausto Gentili, L’officina della memoria Foligno; Monica Giansanti, insegnante; Massimo Ilardi, sociologo; Carlo Innocenti, ricercatore; Eugenio Iorio, docente Univ. Bari; Andrea Lassandari, giuslavorista Univ. Bologna; Fabrizio Lemme, docente Univ. Siena; Guido Liguori, storico del pensiero politico; Paolo Lucchesi, docente Univ. Roma Tre; Giorgio Lunghini, economista; Fabio Marcelli, docente Univ. La Sapienza; Oscar Marchisio, economista; Graziosi Marina, insegnante femminista; Carlo Marino, docente Univ. Palermo; Grado Marletto, economista; Luigi Mascilli Migliorini, storico; Pietro Masina, docente Univ. Orientale; Corrado Mauceri, Ass. Per la Scuola della Repubblica; Giovanni Mazzetti, economista; Danielle Mazzonis, ricercatrice; Monica Mc Britton, giuslavorista Univ. Salento; Lodovico (Lodo) Meneghetti, urbanista; Sandro Morelli, direttore rivista “Quale Stato”; Giovanni Naccari, giurista; Luca Nivarra, giuslavorista Univ. Palermo; Alberto Olivetti , docente Univ. Siena; Maurizio Oliviero, docente Univ. Perugia; Guido Ortona, docente Univ. Piemonte Orientale; Stefano Ossicini, fisico Univ. Modena e Reggio Emilia; Renzo Paris, poeta, narratore e saggista; Tonino Perna, docente Univ. Messina; Riccardo Petrella, docente Univ. Lovanio; Roberto Felice Pizzuti, economista; Gabriella Poli, presidente IRES Verona; Alessandro Portelli, docente Univ. La Sapienza; Michele Prospero, docente Univ. La Sapienza; Enrico Pugliese, sociologo; Emilio Raimondi, docente Univ. Strasburgo; Giulietta Rak, ricercatrice; Riccardo Realfonzo, docente Univ. Sannio; Massimo Roccella, giuslavorista Univ. Torino; Bernardo Rossi Doria, urbanista; Massimo Ruffini, economista; Marino Ruzzenenti, insegnante; Raffaele Salinari, docente Univ. Urbino; Antonia Sani, Ass. Per la Scuola della Repubblica; Mario Santostasi, pubblicista; Enzo Scanduzza, docente Univ. Sassari; Ernesto Screpanti, docente universitario; Carla Sepe, giurista; Luigi Spedicato, docente Univ. Sannio; Marcello Strazzeri, preside Scienze sociali e Politiche Univ. Sannio; Claudio Strinati, sovrintendente Beni culturali Roma; Francesca Stroffolini, docente universitario; Massimo Taddia, formatore; Gianni Tamino, docente Univ. Padova; Maria Vittoria Tessitore, docente Univ. Roma Tre; Monica Toraldo di Francia, Comitato Nazionale di Bioetica; Carlo Vallauri, storico; Roberto Veneziani, docente University of London; Bruno Veneziani, giuslavorista Univ. Bari; Pasquale Voza, docente Univ. Bari.
Movimenti sociali e politici
Giorgio Airaudo, segr. gen. Fiom Piemonte; Gian Franco Benzi, dirigente Cgil; Marco Bersani, Attac Italia; Massimo Brancato, segr. gen. Fiom Napoli; Giuseppe Chiarante, ARS; Susan George, presidente onorario Attac Francia; Giuliano Giuliani, Comitato Verità e Giustizia per Genova; La Karl du Pignè, drag queen; Fabrizio Nizzi, Action; Mimmo Pantaleo, segr. gen. Cgil Puglia; Bianca Pomeranzi, Rete femminista; Carla Ravaioli, giornalista e ambientalista; Massimo Serafini, dirigente Legambiente; Paola Agnello Modica, segretaria nazionale Cgil; Vittorio Agnoletto, parlamentare europeo; Andrea Agostani, Legambiente Genova; Mario Agostinelli, unaltra lombardia; Andreina Albano, dirigente Arci; Giancarlo Albori, segreteria nazionale Slc – Cgil; Andrea Allamprese, dirigente Cgil; Roberto Allotta, dirigente Arci; Andrea Amaro, dirigente Cgil; Andrea Amendola, segr. prov. Fiom Napoli; Franco Argada, coordinamento ARS; Vincenzo Argentato, segr. gen. Fiom Benevento; Luigi Attenasio, presidente Psichiatria Democratica Lazio; Fulvio Aurora, Medicina Democratica; Asghari Bahram, dirigente Cgil; Carlo Baldini, dirigente Cgil; Gino Barsella, dirigente Punto Critico; Paolo Belloni, dirigente Cgil; Giovanni Berlinguer, europarlamentare; Rosalinda Brucculeri, ecologa; Antonio Bruno, Comitato Verità e Giustizia per Genova; Franco Bruno, segr. prov. Fiom Napoli; Cesare Caiazza, dirigente Cgil;Silvio Canapé, Spi – Cgil Piemonte; Elisabetta Cancellieri, dirigente Cgil; Michele Cappiello, dirigente Arci; Wilma Casavecchia, dirigente Cgil; Sergio Caserta, ARS; Salvatore Cavallo, Rsu AnsaldoBreda Napoli; Lilli Chiaromonte, dirigente Cgil; Raffaella Chiodo, operatrice cooperazione internazionale; Carmen Cordaro, dirigente Arci; Renzo Craighero, mediatore culturale; Roberto Cresca, ambientalista; Michele Curto, presidente ong Terra del Fuoco; Roberto D’Andrea, segr. nazionale Nidil – Cgil; Ferruccio Danini, dirigente Cgil; Luciano De Vescovi, dirigente Arci; Sandro Del Fattore, dirigente Cgil; Gianni Di Cesare, dirigente Cgil Abruzzo; Mario Di Costanzo, Rsu Fiat Pomigliano; Angelo Di Gennaro, Psichiatria Democratica Lazio; Andrea Di Stefano, direttore di “Valori”; Tommaso Fattori, ambientalista; Marco Fenaroli, segr. gen. Cgil Brescia; Antonio Filippi, dirigente Cgil; Maurizio Filipponi, Comitato 1° maggio; Alfio Foti, dirigente Arci; Luigi Giannattasio, Libera associazione; Roberto Giordano, dirigente Cgil; Sergio Giovagnoli, dirigente Arci; Patrizio Gonnella, Ass. Antigone; Stefania Grasso, Ass. Familiari vittime di mafia; Dino Greco, dirigente Cgil; Renato Grimaldi, ambientalista; Sally Kane, dirigente Cgil; Rachid Khay, dirigente Arci; Adriano Labbucci, presidente consiglio provinciale Roma; Enzo Lacorte, dirigente Cgil; Gaetano Lamanna, dirigente Cgil; Maurizio Landini, segr. naz. Fiom; Rita Lavaggi, Forum Ambientalista Genova; Salvo Leonardi, Ires – Cgil; Nicola Maiolino, segr. naz. Fisac – Cgil; Gigi Malaroda, glbtq Torino; Francesco Manganiello, Rsu Fiat Pomigliano; Michele Mangano, presidente naz. Auser; Maurizio Mascoli, segr. gen. Fiom Campania; Eugenio Melandri, Chiama l’Africa; Filippo Miraglia, dirigente Arci; Emilio Molinari, Contratto mondiale per l’acqua; Andrea Montagni, dirigente Cgil; Luisa Morgantini, europarlamentare; Franco Mungari, Spi – Cgil Calabria; Pasquale Nappa, segr. gen. Spi – Cgil Verona; Antonio Nasti, Rsu Alenia Pomigliano; Nicola Nicolosi, dirigente Cgil; Diego Novelli, ex sindaco di Torino; Gaia Pallottino, ambientalista; Massimo Paolicelli, presidente ass. Obiettori non violenti; Francesco Percuoco, Rsu Fiat Pomigliano; Ciro Pesacane, presidente Forum Ambientalista; Ornella Pucci, dirigente Arci; Bruno Ravasio, dirigente Cgil Lombardia; Gian Franco Riccò, dirigente Cgil; Riccardo Rifici, esperto acque; Paolo Righetti, segreteria Cgil Verona; Tiziano Rinaldini, dirigente Cgil; Alessandro Rizzo, Sinistra Rossoverde; Angela Ronca, dirigente Cgil; Maria Letizia Sabatino, ambientalista; Giancarlo Saccoman, segreteria nazionale Spi – Cgil; Mario Sai, dirigente Spi – Cgil; Umberto Saleri, dirigente Cgil; Antonio Santorelli, Rsu Avio Pomigliano; Anna Schiavoni, giornalista e esperta di cooperazione internazionale; Maria Luisa Severi, Rialto occupato; Piero Soldini, dirigente Cgil; Anita Sonego, Libera Università delle Donne; Massimiliano Sport Bianchini, dirigente Arci; Claudio Stacchini, segr. Cgil Torino; Stefano Sylos Labini, Ass. Nuovo Municipio; Cecilia Taranto, dirigente Cgil; Leopoldo Tartaglia, dirigente Cgil; Salvatore Tassinari, Ass. per la Sinistra unita e plurale; Laura Testoni, dirigente Arci; Croce Teti, dirigente Cgil; Sergio Tosini, dirigente Cgil; Claudio Treves, dirigente Cgil; Rita Turati, segreteria nazionale Spi – Cgil; Vincenzo Valentino, segr. gen. Spi – Cgil Puglia; Rossana Vallino, ambientalista e animalista; Luciano Vecchia, segr. gen. Fiom Avellino; Stefano Vicini, operatore sociale; Ugo Zamburru, dirigente Arci; Giovanna Zunino, dirigente Cgil.
Mondo delle professioni
Ritanna Armeni, giornalista; Loris Campetti, giornalista; Sandro Curzi, cda RAI; Manuela Fraire, psicoanalista; Roberto Tesi Galapagos, giornalista; Aldo Garzia, giornalista e scrittore; Darwin Pastorin, giornalista e scrittore; Piero Sansonetti, direttore di Liberazione; Giuliana Sgrena, giornalista; Carlo Amabile, giornalista; Fabrizio Ammirati, primario cardiologo; Sergio Arena, primario cardiologo; Angela Azzaro, giornalista; Alba Balestra, presidente Associazione Internazionale Incisori; Roberto Balma, dirigente aziendale; Paolo Berdini, architetto; Carlo Bianchini; Patrizia Bianconi, libero professionista; Stefano Bocconetti, giornalista; Luca Bonaccorsi, editore; Stefano Cardinali, giornalista; Paolo Ciofi, saggista; Wilma Cipriani, psicologa arteterapeuta; Simonetta Cossu, giornalista; Anubi D’Avossa Lussurgiu, giornalista; Ercole De Masi, primario gastroenterologo; Fiore De Rienzo, giornalista; Aldo Del Vescovo, primario chirurgo; Piero Di Siena, giornalista; Massimo Fagioli, neuropsichiatra; Antonella Fantò, giornalista; Laura Gallucci, architetta; Michele Gallucci, primario urologo; Giuseppe Gentili, dirigente RAI; Franca Gonella, imprenditrice; Carlo Guglielmi, avvocato; Claudio Jampaglia, giornalista; Luigi Lalloni, medico; Gianni Lanzinger, avvocato; Carlo Lefevre; Gianni Lucini, giornalista e autore; Piero Manni, editore; Elisa Marincola, giornalista; Paolo Mazzotto; Loredana Mozzillo, architetta; Nello Pacifico, giornalista e saggista; Pierluigi Panici, avvocato; Fausto Pellegrini, giornalista; Elma Pierantoni, documentarista; Anna Pizzo, giornalista; Jean Marie Pouget, editore; Bia Sarasini, giornalista; Donatella Scatena, architetto; Pier Scolari, giornalista; Ettore Torregiani, tecnico informatico; Gianfranco Turchetti, primario malattie vascolari; Rino Vaccaro, giornalista e ambientalista.
NO! VABBEH BASTA! E’ UN BLOG TAROCCATO E ANTICOSTITUZIONALE. FOTTETEVI VOI E IL P.D.
POI DITE CHE LA GENTE NON VOTA. IERI SU 10 PERSONE, 10 PERSONE SI ASTENGONO. NON STATE QUI A MENDICARE VOTI, SIETE COSI’ DEBOLI? IL VOSTRO “NEMICO” NON STA MENDICANDO.
PRESIDE’ E’ SERIETA’ QUESTA?
SE LEI LA RITIENE SERIETA’ ALLORA, MI PERMETTA DI RIMANGIARMI TUTTE LE DIFESE VERSO DI LEI.
SI DIMETTA E SUBITO!
LUNEDI SI CHIUDONO LE URNE E LEI CHIUDA LA SUA PRESIDENZA QUI, COSI’ FACCIAMO TUTTA UNA MINESTRA DI VOTI ANCHE QUI E VI TOGLIETE TUTTI DAI COSI’ DETTI.
MI CONSENTA, SI DIMETTA!
P. S.
SI PORTI VIA ANCHE VELARDI E NEO LAUREATA.
ciao Franco, ho letto proprio un attimo fa. Ti ringrazi del coinvolgimento. A lunedì allora, ad urne aperte?
@ Tillj
ma perchè te la prendi sempre col PD?
Qualsiasi cosa si affermi su questo blog e chiunque ne sia l’autore, ti scagli sempre contro il PD.
Lo trovo ingiusto, a meno che non sia …una questione di pelle, ma in tal caso anche se comprensibile, sarebbe ancor di più immotivato.
Gentilissimi amici e amiche,
ha ragione Franco non bisognerebbe fare campagna elettorale in queste ore. Una sola preghiera votate chi volete ma andate a votare nel rispetto di coloro che sono anche morti per questo sacrosanto diritto. Vi ricordo che in tanti paesi del mondo questo diritto, nel 2008, è ancora negato.
@PABLO,
PERCHE’ BASSOLINO NE E’ COINVOLTO, TANT’E’ CHE HA ANNUNCIATO DI DIMETTERSI PER NON FARGLI PERDERE VOTI.LA CAMPAGNA ELETTORALE E’ CHIUSA E CONTINUARE SUL BLOG DI UN POLITICO LEGATO AL P.D. E’ ANTI COSTITUZIONALE.
AVEVO DECISO DI VOTARE PER L’ARCOBALENO, MA RITORNO ALLA DECISIONE DI 2 SETTIMANE FA. RIFIUTERO’ LE SCHEDE, NEL CASO CHE ABBIA VOGLIA DI USCIRE O ABBIA COSE MIGLIORI DA FARE.
LO SAI QUANTO LO DIFESO E CON QUANTA PASSIONE, MA ORA SI STANNO FACENDO QUI,COSE CONTRO LA COSTITUZIONE E ALLORA:
PRESIDENTE A CHIUSURA SEGGI SI DIMETTA.
SE VUOLE FAR DI MEGLIO,ANNUNCI OGGI CHE NON SI DIMETTERA’.COSI’ LA FINIAMO QUESTA SCENEGGIATA PRO QUESTO E PRO QUELLO.
POI SE NE VADA, COSI’ ANDIAMO AD ALTRE ELEZIONI E CAMBIAMO PURE IL SINDACO, TANTO NON VERRA’ PIU’ VOTATA.
@CARMINE ATTANASIO(metto il cognome x non confenderti con l’altro Carmine). I diritti civili base, ci son stati negati anche qui.
Basta con la pubblicità pro-voto qui.La costituzione sotto i piedi, al solito.
Tillj, come Franco anch’io non so se sui Blog si possa parlare di politica, sai sono strumenti nuovi. Ma ti assicuro che su tutti i blog politici sta continuando ad imperversare la propaganda elettorale, sui quotidiani usciti stamane continuano ad esserci spazi con pubblicità elettorali, poco fa affacciandomi alla finestra ho visto i muri dei palazzi della mia zona letteralente coperti da un’ultima massiccia ondata di manifesti giganteschi di Berlusconi, anche laddove sarebbe vietato e che, soprattutto, nessuno più si occuperà di rimuovere.
E tu in questa totale baraonda che fai? Te la prendi col PD, naturalmente.
Sarà lo strabismo di venere?
un blog dovrebbe avere una redazione attiva: ho chiesto 2 volte stamattina se si poteva continuare a fare campagna elettorale, vedi i miei 2 post sopra. Nessuna risposta. Ho visto che gli altri continuano a farla e ho “copiato” l’appello al voto per L’Arcobaleno.
Chiedo scusa. Ma una redazione perché non risponde a chi, ignaro come me delle leggi del blog, chiede per 2 volte spiegazioni?
Chi non ha visto ieri l’ulima prodezza di berlusconi a Matrix, che in tutti i modi ha tnetato di infrangere la regola della par condicio, addirittura rientrando in scena dopo aver già salutato? Mentana ha dovuto faticare non poco per contenere l’invasione.
Embè, in quel caso, l’aspirante capo del governo, ha licenza di calpestare le leggi?
Vabbè, torniamo a parlare di DIFFERENZIATA.
Dal sito ASIA
11/04/2008
Differenziata in tribunale, siglato l’accordo tra Ministero e Asìa
E’ stato siglato l’accordo che vede impegnati l’Asia, e la direzione generale del ministero che cura la gestione e la manutenzione degli edifici giudiziari di Napoli, in un piano per la raccolta differenziata della carta negli uffici giudiziari di Napoli.
Azz, sono anni che nel mio piccolo ufficio, riciclo e differenzio la carta, coinvolgendo in questo anche i colleghi più riottosi, senza siglare alcun accordo con chicchessia.
Anche in questo, la differenza tra pubblico e privato(soprattutto se piccolo) è abissale.
Ad ogni modo, speriamo che questo accordo dia i frutti sperati.
Pablo, se non lunedì (faccio il rappresentante di lista, gratis, ovviamente e temo che si farà tardi), ricordami martedì, quando, comunque, si spera, la situazione sarà definita, al di là, cioè, delle proiezioni errate.
Quanto al mio post di prima, l’appello al voto: censuratelo, senza problemi, se fuori-legge e richiedo scusa. Ma ho letto verso le 5 AM un post di Pantani, probabilmente anche lui inconsapevole, poi ho chiesto e richiesto…nessuno della redazione mi risponde… a Tillj: ‘che ce pozzo fà’?
Purtroppo la situazione politica è quella che è, non abbiamo molta scelta. Sinceramente è la prima volta che arrivo al voto con tanti, tanti dubbi, dopo troppe delusioni.
Purtroppo l’unica forte motivazione per andare a votare VELTRONI e il PD, è la prospettiva di ritrovarmi Berlusconi e la sua giungla di animali al governo. Non voglio spendere commenti, bastano le deliranti parole dei giorni scorsi su Mangano “eroe” (della mafia sicuramente!!!), sulle dimissioni di Napolitano, sul test di sanità mentale ai pm. Questo infido nano spara ca**ate a più non posso e lo fa con una sfrontatezza ed una mancanza di rispetto, nei confronti dell’intelligenza delle persone, che sono davvero uniche!
Mi auguro che l’Italia, con un sussulto di orgoglio e lucidità, possa mandare definitivamente a casa questa gentaglia da 4 soldi, che al governo farebbe solo i propri sporchi interessi, fregandosene del bene pubblico e della condizione del popolo italiano.
terzo post quotidiano per la Redazione del blog: la campagna elettorale sta continuando. Che si fa?
@PABLO,
forse non sei attento quando leggi.Non ce l’ho col P.D. lo ignoro da 2 anni, da quando Pantani me ne parò la prima vlta.Ce l’ho con Bassolino che essendo coinvolto in questo partito, tant’è che per aiutarlo ha detto con largo anticipo che si dimeterà,trovo anticostituzionale la continuazione della sceneggiata italiana “mendica voto” che continuano a fare tutti.Tra poco ci pagheranno.Non credo, affatto, che su blog di politici si possa continuare la propaganda.I poster per strada ci son sempre stati, i giornali ne parlano ma più che altro cercano di spiegare bene come si vota, perchè è facile sbagliare – altra chicca per rubar voti-ieri sul sito Berlusconi ho visto il video dove spiega come si vota senza sbagliare. E’ il suo sito ed è più che ovvio che l’esempio cada sul suo simbolo, ma non è un blog.Poi c’è la parte dove i lettori possono lasciare richieste e molti erano del sud,puglia, campania.Ma quel che sta accadendo qui è anticostituzionale e poi, PABLO, vi accanite talmente che sembra che il destino dell’Italia dipenda da questo blog.
Sai, c’è una legge del giornalismo, e l’hai vista in atto, che dice che se vuoi far stufare la gente di una situazione e ignorarla, devi parlarne, parlarne, parlarne…..sarà per questo che molti son stufi del P.D., vedi “il nemico”come conosce bene le tecniche di comunicazione? non per nulla ha 3 t.v.
Non ce l’ho col P.D. mi stufano quelli che chiamiamo ” pittime”, si dice così?na zecca, insomma.Sai, è un o’ come le persone che parlano sempre di se “io dico, io sono, io faccio ecc”,l’auto-propaganda;non gli credi.Chi fa non ne parla, e chi non fa che ne parla, giusto?
POPOLO AVUTATE…A DESTRA O A SINISTRA..MA M’ARRACCUMANNO..METTITE PRIMMA A FRECCIA!!
Donna Tillj omaggi pomeridiani,estesi a tutti ,pure a formisano_giuseppe!!
Sui blog non esiste legislatura in materia e la rete è libera per “antonomasia”, non è una battuta.
Io la penso come ogni liberale ( si può dire liberale? Boh!), che si rispetti: tutto quello che non è vietato è consentito.
Per i cultori dello stato etico, dello stato di diritto, dello Stato e basta, tutto quello che non è regolamentato è vietato.
Fate un po’ come vi pare, ma andate a votare che è meglio, dove non si può ci sono i carri armati che stritolano la gente in piazza, io non ci vivrei o sarei alla macchia come combattente… ( si può dire democratico? Boh!)
la legge dice che la propaganda pubblica deve terminare alle 24 del venerdì precedente le elezioni. Quindi i manifesti attaccati ieri entro le 24 e tuttoora visibili sono…validi. Ne avrò attaccati migliaia, in tanti anni, io stesso entro le 24 del venerdì.
Del rapporto tra ’silenzio’ e blog non so nulla. Ho visto che anche toki fa ancora propaganda, io più di chiedere notizie, inevase, alla redazione non posso. E’ chiaro se X partito continua a fare propaganda, la continua anche Y partito. Una redazione dovrebbe pronunciarsi, visto che il blog è di Bassolino.
Evidentemente, avranno altro da fare! Staranno facendo campagna elettorale, quella “vera”, quella “decisiva”, in privato???
sior pantani,vi vedo pieno di dubbi,su su non fate accussì,poi passa anche questa buriana!
@TOKI,
anche per i giudici di pace si chiede l’attestato di sanità mentale dallo psichiatra dell’ ASL.
te lo posso assicurare.Conosco chi l’ha fatto perchè gli era stato richiesto.
@sior Pantani,
“se tutto ciò che non è vietato è consentito”, allora non si farebbero leggi.
Se è tutto consentito ciò che la legge non mi vieta:una sputazzata in faccia per lei.Al veleno però.
PANTA’
ci metta la legge qui che un blog di un politico è libero di continuare la sceneggiata anticostituzionale. Lei non è credibile.
CI POSTI LA LEGGE SU! O TACCIA!!
@DON CARMINE,
buona sera, ho piacere che sia presente.Io tornerò a commentare quando avranno detto i risultati.Qui si parla con i ciechi, sordi e muti perchè scrivono.Hanno intenzione di continuare fino a lunedi a chiusura votazioni? poi avranno il panico e poi la smetteranno.
Franco, i manifesti che citavo prima, stamane non cerano, sono stati attaccti qualche ora fà, ed ho idea che non sia finità quì, la guerra dei manifesti.
Tillj, confesso che talvolta faccio fatica a seguire il tuo pensiero.
c’erano. Naturalmente
Ho trovato un bel post su un blog, è lungo vi do il link:
http://www.primapaginanews.com/2008/03/elezioni-2008-non-c-par-condicio.html
CREDO CHE VALGA ANCHE PER BLOG POLITICI:
http://www.repubblica.it/2004/f/sezioni/politica/preselezioni/leggeelettorale/leggeelettorale.html
è COMUNQUE DIFFUSIONE DI NOTIZIE DI PROPAGANDA DI PARTITO.
@PABLO,
forse perchè non è politicizzato come il vostro.Troppo legati al politichese che non capite più la semplicità di un pensiero?
altro su divieto propaganda:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/02/Scadenze-voto.shtml?uuid=a1ebbf22-d992-11dc-864a-00000e251029&DocRulesView=Libero
Sicuramente vale, sprattutto, per i blog politici e credo anche privati.La rete è molto più ampia di tv e giornali.
“vietato ogni tipo di propaganda, significa ” stop con la propaganda in ogni sua forma”. se poi le leggi e l’italiano son diventate cose da tradurre a modo proprio.
buon divertimento. a dopo i risultati elettorali.
vi leggerò a tempo perso.
comunque, Pablo, da tempo i manifesti elettorali non SERVONO ASSOLUTAMENTE A NULLA,non servivano anche negli ultimi “miei tempi” d’impegno politico quotidiano (1984-2003). Questa, come sai bene, è l’era mediatica, dei pacchetti di voti camorristici, della gente che non arriva a fine mese con i soldi, della recessione, dei disoccupati, degli stipendi d’oro, della malasanità, della monnezza, di certo razzismo e del ‘quotidiano’ in generale.Sono chiuse le sezioni, finito il “partito di massa”. Rispetto a tutto questo, il “simbolo” o il programma, che DEVONO restare attaccati, dal venerdì al lunedì, davanti ai seggi, purtroppo, è pura archeologia.
Questo mi preoccupa molto, moltissimo. PER LA DEMOCRAZIA. Confermo, naturalmente, il mio voto, ma………a martedì. Credo che, a questo punto, comunque vada a finire, chiunque vinca, rimarrò un pò…schifato!
Stavo leggendo i giornali stranieri 2 francesi e 1 americano.Ovviamente si parla di noi come al centro, ovvio, delle elezioni.Stanno giocando tutto su noi.Senza far nomi c’è il sempre nominato che ultimamente ne ha dette delle grosse, l’amico-nemico è poco citato, messo in ombra dall’uomo + ricco d’italia. Comunque andateveli a leggere.Sono divertenti, siamo la barzelletta non solo d’europa ma di tutto il mondo. Ovviamente l’arabo non lo conosco, dovrei farmi tradurre i loro giornali e non voglio uscire. Mi limito all’europa.
Buon divertimento. Azzzzz hano nominato pure le mozzarelle di bufala che non l’hanno ucciso.Chissà da dove veniva quella mozzarellina.Come il bicchiere d’acqua di mare di Prodi.
Ciao.
@FRANCO,
con “schifato” rientri nell’alta percentuale degli italiani dei forum di giornali in rete.Nessuno è soddisfatto perchè non piace questo metodo di voto.
Vi prego invece di votare con i tappi nel naso è meglio non votare. Non fate guai, non siete obbligati. Se volete x forza, pur non piacendovi ne questo né quello, vi prego di non mettere tappi nel naso ma vivere la puzza.
Tanti bacetti, vi leggerò ogni tanto. A martedi.
@DON CARMINE,
si faccia leggere. aspetto quell’invito, siete pronti??????? :O)
ciao Tillj
com’ è ormai noto e per citarti….”vivrò la puzza” !
Non condivido gli appelli all’astensionismo, bisogna votare contro l’infido nano, altri 5 anni con lui e nel baratro ci finiamo tutti!
Andiamo a votare con la legge elettorale
definita dagli estensori di centro-dx. un
PORCELLUM.
NON facciamo tornare “l’infido nano” ricordate…LA DEVOLUTION, CIRAMI, CRESCITA ZERO PER 3 ANNI.
Leggi fatte a suo uso e consumo, IL CENTRO-SX. ha fatto un miracolo nel riempire di nuovo le casse dello stato, lasciate vuote dai politicanti di CENTRO-DX.
FATTI NON PAROLE!!!
I VOTI DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO GIA’ SONO SOTTO LA LENTE D’INGRANDIMENTO DI UN MAGISTRATO, CHE E’ NEL SUO PIENO STATO Di SANITA’ MENTALE!!!!
LUIGI ER ROMANO
Il “TIMES” di Londra ha definito la dichiarazione del BERLUSKA su FRANCESCO TOTTI ….UNA GAFFE PAUROSA!!!
SECONDO IL BERLUSKA CHI NON VOTA PER LUI HO LO INDAGA(MAGISTRATO) E’ PAZZO!!!
PERCHE’ QUESTA SMANIA DI FARE IL MEDICO(SENZA LAUREA) DEI…..PAZZI???GATTA CI COVA!!!
LUIGI ER ROMANO
Claudio Velardi
QUESTI SONO I MORALIZZATORI – VOTATELI
così garantirete ai vostri figli un magro avvenire
Già dirigente politico del Partito Comunista Italiano (all’inizio degli anni ‘90 è segretario regionale dell’ancora PCI della Basilicata), nell’XI Legislatura è il capo ufficio stampa del gruppo parlamentare del Partito Democratico della Sinistra. Nell’estate del 1994, con l’elezione di D’Alema alla carica di segretario del PDS, Velardi è chiamato dal nuovo segretario a guidare il suo ufficio. Antonio Bassolino, nell’ottobre del 1995, lo chiama a ricoprire la carica di assessore alla cultura della città di Napoli, ma durerà soltanto un mese. Nell’ottobre 1998, a seguito della mancata soluzione della crisi del primo governo Prodi, “segue” D’Alema a palazzo Chigi. A seguito della caduta del governo D’Alema nel maggio 2000, abbandona per qualche anno l’attività politica; vi ritorna nel febbraio 2008, essendo nominato assessore al Turismo della Regione Campania.
Una “pulzella” da 100mila euro l’anno
di Barbara Casalegno
7/4/2008
Prodi chiama Veltroni sul podio, Veltroni chiama D’Alema per difendere Bassolino, Bassolino dà la delega del Turismo regionale all’alunno di D’Alema di cognome Velardi, Velardi prepara un contratto di consulenza per “dirigente staff” ad una venticinquenne che guadagnerà, sommando varie voci, circa centomila euro l’anno. La montagna ha partorito il topolino d’oro.
Per le referenze della signorina, la quale si accoda ad una lunga fila di dirigenti esterni della Regione Campania, si sa solo che è impiegata della “Rete spa” di cui è socio Velardi.
Centomila euro, l’equivalente di otto stipendi di un impiegato sposato e con due figli.
Quelle famiglie che non arrivano alla terza settimana e che inconsapevolmente offrono le ragioni di questuare voti.
D’Alema è andato in giro per Napoli e dintorni con giornalisti della stampa estera, per dimostrare che la città è pulita e che, evidentemente, a denigrarla sono stati i cronisti di casa nostra, perché incapaci, bugiardi o legati al carro della cattiva politica.
E’ stata scelta Ischia, dove si mangia bene e non si fischia…per ragioni politiche amiche, come campione di luogo turistico, e non Capri perché forse l’isola azzurra è un po’ milionaire e il troppo poi stroppia.
Ma a Ischia c’è stata una scossa di terremoto (2-3 gradi di magnitudo Richter), con epicentro sotto il Monte Epomeo che ha determinato tanta paura per un boato avvertito anche sulla costa puteolana e parte di Napoli. E’ stato Berlusconi a dare la spallata ala montagna…
Mentre i giornalisti esteri convocati dal Ministro degli Interni giravano nel salotto di Partenope, dall’altra parte della città gli sfrattati di Melito erano barricati nella Chiesa del Carmine in Piazza Mercato.
Una piazza, tante storie, certo uno spazio con degrado ambientale ma non palcoscenico del teatrino avvilente di Piazza del Plebiscito requisita dal governatore Bassolino e data in pasto ai falsi profeti del falso illuminismo.
Piazza Mercato segna pagine di eventi tragici di storia napoletana, come racconta Vittorio Paliotto giornalista e scrittore sul primo quotidiano di Napoli: nel 1268 fu decapitato Corradino di Svezia, nel 1947 fu giustiziato Masaniello, nel 1799 andarono a morte esponenti della Repubblica Partenopea tra i quali Eleonora Pimentel Fonseca e Luisa Sanfelice.
Per carità, i napoletani, e sono tanti quelli che hanno sofferto per l’immondizia, che ancora soffrono e chissà per quanti anni ancora dovranno soffrire, vogliono solo che da Piazza Mercato Bassolino parta felice e contento per casuccia sua.
Articolo riportato sul portale informatico napoli.com
Questo Commendo è pubblicato su “IL BLOG DEL CONFRONTO” all’indirizzo http://www.blogdelconfronto.it
SE INVECE VOLETE ABBATTERE IL SISTEMA
L’unico voto utile contro
“La Casta”
Non soggiacere al ricatto del
Veltro-Berlusconismo
Il loro vero interesse è il
bipolar-affarismo
Fininvest – Coop
Mi hanno bannato
Ripeto, tutto quello che non è vietato è consentito per me, per la legge e per il senso comune, tutto quello che non è autorizzato non è consentito solo per gli statalisti e gli adoratori del dio stato.
E’ la differenza fra conseguenzialisti e proceduralisti, dibattito arcano, se non conseguiamo risultati la forma è inutile, noi lo sappiamo benissimo e più degli altri, con tutti ’sti commissariati inutili e mangia-soldi, che teniamo solo noi, tra l’altro.
I paesi anglosassoni non hanno il diritto amministrativo, hanno il
“common-law”, càmpano benissimo lo stesso, non sanno nemmeno cosa è un notaio e nemmeno voglio sapere cosa è il nostro diritto amministrativo, noi abbiamo fin troppe leggi, leggine e regolamenti, sempre aggirabili per gli amici e gli amici degli amici, dobbiamo disboscare le leggi necessariamente, altrimenti manco un capannone apriamo,i giovani italiani non lavoreranno mai, seguiamo solo le procedure di sicurezza, urbanistiche e ambientali.
Ma resta il punto fondamentale, conosco procedimenti amministrativi correttissimi dal punto di vista formale, molto spesso decreti commissariali monocratici, ma sostanzialmente fuori dalla ” graziadidio”, non neutrali, non imparziali e non giusti.
Vi ricordate del giudice ammazza-sentenze Carnavale? Io si e non dimentico, mafiosi che uscivano per un vizietto di forma, un cavillo procedurale formalmente correttissimo, sostanzialmente ingiustissimo.
Comunque prima di sputare sentenze, please, leggete e imparate, io non ho dubbi “doncarminiello bello”, ero ironico, non si capiva?.
Le leggi sono gli strumenti per raggiungere il fine, non il fine stesso.
Presidente
e frequentatori del blog
attendo con ansia il risultato elettorale per vedere se la mia scelta astensionista ha senso o è stato un errore.
Ho sentito tante belle cose ma nessuna mi ha convinto.
Quello che potrebbe cambiare le mie idee è la continuità.
La continuità nell’impegno di eliminare la distinzione tra politici e gente fino ad annullare il concetto di politico come mesterie.
Nell’era tecnologica è sempre meno necessaria la delega e le aspettative dell’essere umano sono diventate sempre più alte.
Insomma, la circolazione dell’informazione e l’interattività della comunicazione rendono necessaria la compartecipazione popolare delle decisioni sul bene comune e il controllo sulla correttezza dell’esecuzione di tali scelte è strettissimo.
Solo se si percorre una tale strada si ha, forse, la speranza di potersi fare interprete della volontà comune.
Il PD ha mostrato di aver capito che questa è la strada giusta con la costituente, le primarie e tutto il resto.
Che vinca o perda non è tanto importante quanto la capacità di farsi interprete di una fetta consistente della popolazione italiana alla quale chiunque vinca le elezioni dovrà comunque rendere conto del proprio operato.
Perchè tutto ciò accada devono scomparire il concetto di “noi politici” e di “mestiere politico” e tutto ciò lo dico a tutti coloro che come lei hanno deciso di aprire un blog.
Filippo
@TILLY
Questo non è un blog taroccato né anticostituzionale. Il sottoscritto è il primo a contestare gli errori di Bassolino e del CSX locale.
Ma ora dobbiamo unire le forze per impedire l’ascesa al potere della più grande iattura per la nostra democrazia.
LO PSICONANO!
ALLORA,
LE POLEMICHE DOPO LUNEDI’.
ORA ANDIAMO IN MASSA ALLE URNE PER SCONGIURARE IL RITORNO DEL NANO.
VOTO UTILE.
PER LA DEMOCRAZIA.
Leggete un po’. Scongiuriamone il ritorno!
11 aprile 2008
DA La Repubblica.it
Aperta inchiesta a Reggio Calabria. Il senatore di Forza Italia: “Letta sui giornali”
“Ho solo parlato con una persona che voleva occuparsi del voto degli italiani all’estero”
La ‘ndrangheta traffica in voti
Dell’Utri: ‘Non ho avvisi di garanzia’
Amato: “Si tratta di materia coperta da segreto istruttorio. Il Viminale è una casa di vetro”
di GIUSEPPE BALDESSARRO
REGGIO CALABRIA – E’ Marcello Dell’Utri il parlamentare coinvolto nell’inchiesta sull’intervento della ‘ndrangheta sul voto degli italiani all’estero: “Non ho ricevuto alcun avviso di garanzia” ha detto all’Ansa. Dell’inchiesta “ho letto sui giornali”.
Poi ha spiegato: “Non conosco personalmente Aldo Micchichè ma l’ho sentito per telefono” e l’ho messo in contatto con Barbara Contini perché “lui si è offerto di occuparsi dei voti degli italiani all’estero”. Barbara Contini è l’ex governatore di Nassiriya, candidata per il Pdl al Senato in Campania.
Dell’Utri respinge qualsiasi ipotesi di coinvolgimento in vicende di presunti brogli: “Stiamo scherzando? Stiamo dando i numeri! Se vogliono sollevare un polverone elettorale, io questo putroppo non lo posso impedire. Ma – ripete – stiamo dando i numeri”.
Sul merito, Dell’Utri aggiunge: “Con Micciché ero entrato in contatto qualche mese fa per ragioni di energia. Lui in Venezuela si occupa di forniture di petrolio. Io ero in contatto con una società russa che ha sede anche in Italia, per cui – spiega Dell’Utri – conoscendo questi russi ho fatto da tramite”.
“Questo signore si è interessato di organizzare il voto degli italiani all’estero come si sono attivate tutte le persone di tutti i partiti e di tutte le latitudini. Quindi non vedo dove sia la materia del contendere”.
Miccichè – prosegue il senatore di Forza Italia – “non lo conosco fisicamente. E’ un personaggio peraltro notissimo in Italia. E’ stato amministratore della Dc negli anni ‘60-’70. Credo che a suo tempo abbia avuto delle vicende giudiziare legate a Tangentopoli. Per il resto è un cittadino che vive da molti anni in Venezuela, con famiglia. Non vedo cosa ci sia di strano”.
La sconcertante ipotesi dell’intervento sulle elezioni delle cosche calabresi sulla quale sta lavorando la Dda di Reggio Calabria, nasce da un’intercettazione nella quale si fa esplicito riferimento alla possibilità di “controllare” cinquantamila voti, in cambio di una contropartita in denaro di 200 mila euro.
L’inchiesta di Reggio. I magistrati reggini avrebbero ascoltato una conversazione tra esponenti della cosca Piromalli ed il parlamentare siciliano candidato al Parlamento Italiano. Nell’inchiesta è coinvolto un uomo d’affari, Aldo Micciché, da tempo residente in America Latina.
Il tentativo d’inquinamento del voto avrebbe mirato a condizionare l’esito della consultazione elettorale facendo risultare come votate circa 50mila schede bianche.
Un meccanismo piuttosto semplice. Corrompendo le persone giuste al posto giusto, infatti, i clan avevano intenzione di apporre sulla scheda un segno di preferenza proprio a vantaggio del partito dell’esponente politico siciliano. Un lavoro “pulito” quindi, che non avrebbe lasciato tracce grazie a “manine amiche” che avrebbero barrato le schede di ritorno.
Un piano che evidentemente avrebbe potuto falsare l’esito elettorale. Pochi i dettagli sull’inchiesta. E’ certo che gli investigatori stavano controllando alcuni telefoni sulle tracce dei soldi dei Piromalli, per cercare di capire come la cosca riuscisse a riciclare i milioni di euro del traffico di stupefacenti. Da qui la scoperta.
Micciché, da tempo residente in Venezuela, parla con il politico definito “un pezzo grosso”. Oggetto del colloquio è la mobilitazione dei consoli onorari, che avrebbero avuto un ruolo determinante nel controllo del voto.
La notizia è stata confermata dal procuratore della Repubblica facente funzioni, Francesco Scuderi, che non ha inteso però fornire ulteriori particolari. “Il momento, visto che siamo ad appena due giorni dal voto – ha detto Scuderi – è delicatissimo, anche perché negli articoli riportati sui giornali ci sono molti dettagli che avrebbero dovuto rimanere riservati, e sarebbe irresponsabile da parte nostra in questo momento rivelare ulteriori particolari”.
“Dopo il voto – ha aggiunto Scuderi – potremo fornire qualche notizia in più. Al momento non è il caso di dire alcunché”.
Nei giorni scorsi lo stesso Scuderi ed il pm della Dda Roberto Di Palma, titolare dell’inchiesta, avevano incontrato il ministro dell’Interno Giuliano Amato per informarlo sulle risultanze dell’inchiesta.
Come si ricorderà, già alle scorse elezioni furono segnalati alcuni casi di brogli legati proprio alle schede del voto estero.
Amato: “Il Viminale sarà una casa di vetro”. Sulla vicenda è intervenuto il ministro dell’Interno Giuliano Amato. “Nei giorni scorsi ho ricevuto una comunicazione da parte della Procura di Reggio Calabria su tentativo di broglio per il voto all’estero”. “Si tratta di materia coperta dal segreto istruttorio. Dopo aver ricevuto la notizia ho subito attivato il ministero degli Esteri che ha provveduto con particolare attenzione a garantire che quelle schede non vengano mai perse di vista”. Sapere, ha aggiunto, “che ci sono persone che scambiano denaro per il voto non è mai una soddisfazione, ma le misure adottate dal ministero degli Esteri possono aver prevenuto il danno”. Il ministero ha allertato i consolati.
Amato ne ha approfittato per dire che durante le operazioni di voto “il Viminale sarà una casa di vetro”. “A questo proposito ho invitato gli ex ministri come Maroni, Scajola, Pisanu ed Enzo Bianco.
Sogno di una notte di mezza primavera.
————————————–
So che sto sognando ad occhi aperti, ma immagino(auspico) che lunedì pomeriggio il PD abbia almeno un voto in più rispetto al PDL, alla Camera e al Senato, e che l’Arcobaleno sfondi abbondanerebbetemente quota 10%, in modo da far confluire i suoi voti su tutti i provvedimenti che riterrebbe giusti(me ne auguro molti), e non debba soffrire nè “snaturarsi” a votare quelle leggi o decreti che non rientrebbero nel loro DNA.
D’altro canto il Governo, composto da PD+IDV, non avendo bisogno di altri voti oltre ai propri, non sarebbe “ricattabile”.
Condivido in toto tutto quello qui sopra. L’unica fonte del diritto è la legge, punto.
Sono proprio i fondamentali di diritto.
Questo è un blog politico, libero, aperto a tutti, scrivono tutti qui:
competitòris, aemuli, adversarii, concertatòris, plaudentis, etc, etc.
Insomma è la funzione che sviluppa l’organo.
“Se nun ve garba” spegnetelo durante le elezioni e buonanotte, ce ne faremo una ragione.
Ci sono tanti blog, questa è la libertà ragazzi, non abbiate paura, siate gente libera, responsabile e soprattutto tollerante.
x NO A BASSOLINO SI’ ALLA COSTITUZIONE, ETC.
E’ nata, stamattina, una discussione interna, provocata dal sottoscritto: si poteva, da oggi a lunedì, far propaganda elettorale in questo blog?
Ho chiesto per 3 volte info alla redazione, nessuna risposta. Tillj, non da sola, sostiene che anche in blog sia vietata la propaganda, in questa fase di silenzio. Nessun chiarimento, anche da questo punto di vista, Dopo di che, la propaganda continua ed è tra l’altro caratterizzata dall’ossessivo messaggio mediatico del ‘voto utile’, messo in discussione, tra gli altri, dal Capo dello Stato che, custode com’è della Costituzione (art. 49 e non solo), ha più volte dichiarato che ‘il voto è sempre utile’. Se, in questo blog esiste una persona che, giustamente, ha difeso lo stesso blog che ci permette di discutere è Tillj, la stessa Tillj che, ad esempio, sulla questione della monnezza, ma non solo, ha quasi sempre difeso Bassolino. Quindi, informati, prima di emettere giudizi su (presunte) valutazioni altrui.
Secondo le informazioni assunte da Tillj, non dovremmo fare propaganda in questo blog, da un punto di vista legale. La redazione, in ogni caso, non ha dato risposte, che io sappia.
Tillj, infine, è completamente disinteressata alla politica, è appassionata ai temi del territorio ed è un’antica frequentatrice del blog e ci ha invitato a rispettare le regole di queste ore. Nessuno ci controlla e Tillj ritiene che il titolare del blog, o la redazione, dovrebbero intervenire a tutela della normativa del silenzio, che varrebbe anche per il blog.
Ma tanto, certi “giochi” sono stati già fatti o si stanno facendo in queste ore. “Giochi” che potrebbero risultare decisivi per le elezioni. “Giochi” che ignoriamo completamente, almeno una buona parte di quelli che postano.
Non tutti.
Ma per favore, non fate i legalitari alle vongole, fra insulti, sputazze, scorie azotate, veleno e odio politico, fate veramente ridere.
E’ vero, la rete ride, ha ragione l’amico ercolanese ebbro.
Sulla rete c’è di tutto, ci sono le zozzerie e anche i crimini.
Anche volendo non è possibile limitare le libertà, si può solo raccomandare un codice etico di auto-regolamentazione, ma si deve descrivere e dichiarare esplicitamente, senza interpretazioni capziose e restrittive solo per alcuni, i più antagonisti in genere e reprimere i crimini ex-post, non ex-ante.
Non abbiate paura della libertà, siate liberali, libertari e liberisti.
Il libero mercato è una costruzione artificiale che può e deve essere controllato da uno Stato vero, tollerante, equo.
Essendo questo un blog politico, non un club di ” aficionados ” di calcio, tutto è politica, anche chi sostiene di non farla.
In Italia abbiamo i rivoluzionari alle vongole, i giacobini alla matriciana, i liberali al tartufo, i democristiani ai sette peccati e i puritani all’acqua pazza.
Fin da ragazzo ricordo le domeniche elettorali con i giornali quotidiani di partito con i titoloni grandi in tutti i colori che non si potevano portare nemmeno nei seggi, tanto erano espliciti.
La quaresima elettorale, la cosidetta pausa di riflessione è una ipocrisia italiota, tutti lavorano nelle ultime ore, le sezioni e i comitati elettorali sono aperti durante le elezioni e anche dopo, ricordate? Alla fine vincevano tutti, anche domani diranno tutti così.
Se vi fate scrupoli oscurate il blog oppure non scrivete e amen.
Pantani, qui ognuno fa quello che vuole, senza dover dare conto a nessuno e tutti noi dobbiamo stare attenti prima di esprimere certi giudizi. Nessuno è il depositario della verità. Mi ero messo anch’io in discussione, ma tu, con valutazioni HRATUITE sugli altri (“GIACOBINI ALLE VONGOLE”,”RIVOLUZIONARI ALLE VONGOLE” altri al tartugo ETC.), provochi, ed allora…confermo. In questo blog c’è di tutto. Anche i servi viscidi.Persino i “clienti” dei… cavalli!
Finita la campagna pubblicitaria elettorale è giusto riflettere sul da farsi.
Nella pausa di riflessione c’è chi riflette in silenzio e chi riflette a voce alta
che sia vietata la propaganda in generale è un discorso. Ma propaganda è anche uno striscione al balcone di una sezione di partito no? Così come propaganda è cercare di convincere qualche amico o conoscente indeciso. In realtà il divieto riguarda i mezzi di propaganda pubblici (affisioni di manifesti, comizi pubblici ecc). Qui nel blog o in rete si esprime il proprio pensiero. La libertà di pensiero tutelata dall’ art. 21 della Costituzione non tollera limiti o silenzi preelettorali nella sua espressione. Per cui franco puoi tranquillamente dire la tua sul voto o altro che riguardi le elezioni.
SI A BASSOLINO, SI ALLA COSTITUZIONE, SI ALLA FESTA DEL 25 APRILE, SI ALLA COOP, SI ALL’UNIPOL,SI AI MAGISTRATI, SI A FRANCESCO TOTTI, NO A BERLUSCONI ED AGLI STALLIERI…..SANTIFICATI!!!
BUON VOTO LUIGI ER ROMANO
Se domani (oggi) l’Inter batte la Fiorentina e la Roma perde con l’Udinese, il distacco tra le due arriva a sette punti. Ogni riferimento alle elezioni è puramente voluto.
Veramente io cavalco e mi misuro con tutti e con le leggi alle quali ho giurato, altri sono i serventi alle stalle, sempre preoccupati e insicuri di tutto, ossessionati dallle regole anche quando non ci sono, soprattutto di compiacere il padrone.
Ripeto siate gente libera, aperta, responsabile e non insultate, che quello si che è grave e vi qualifica.
io non insulto, per te, Pantani,l’insulto sarebbe già un onore, replico alle menzogne, rivolte al sottoscritto e agli altri.
Mescalero, tra poco vado ad esprimere la mia opinione, al seggio in cui faccio…il rappresentante di lista. Quindi, mai voto meno “segreto”…..per quanto riguarda le “nostre” percentuali, a quanto mi risulta….sei un mago.
Intanto, sono in pausa-Lavezzi!
… già e senza sondaggi disponibili. Solo a naso.
Sperare è lecito, ma farsi troppe illusioni potrebbe portare alla disperazione. Da una parte e dall’altra.
Calmatevi e godetevi lo spettacolo. Tanto questo è.
X Jena
UDINESE – ROMA
1 a 3
Momentaneamente la Roma è a -1 dall’Inter
Aspettiamo stasera per l’Inter e domani sera per noi di centro-sinistra!!
saluti luigi er romano
@ luigi. I punti di distacco in classifica sono sette, vabbé se siamo buoni facciamo sei. Non so se è chiaro il concetto.
Si sono sei, ma io non mi fido della ” sondaggiologia”, non è una scienza esatta, la verità è che ADESSO STA A NOI.
Sono contento come uno che si è liberato di una compagna schiacciasassi che recrimina sempre:
1)e tu perchè
2)te lo avevo detto io
3)un’altra volta ci pensavi prima
4)tutta colpa tua
5)ben ti sta
E poi il trend è positivo, malgrado quel menagramo di Scalfari e avendo fatto trend…
E’ notizia già ufficiale nelle sedi dei partiti- ho un contatto diretto. In base agli afflussi e ai sondaggi di venerdi Berlusconi si prende la camera. C’è una residuale incertezza sul Lazio per il trascinamento del voto di Roma, ma solo relativamente al premio di maggioranza al senato. Quindi, o governo Berlusconi, o governo di larghe intese dove detterà legge Berlusconi. E sai che alternativa. Praticamente gli antiberlusconiani che hanno votato Pd, hanno votato per fare un governo con Berlusconi. Complimenti, dei veri geni.
X jena
la matematica è una scienza esatta e NON un’opinione, calcisticamente parlando la ROMA è a -1 dall’Inter.
Politicamente parlando invece, siamo ancora lontani dalla chiusura dei seggi, quindi è inutile e superfluo dare i NUMERI al lotto…..!!!!
LUIGI ER ROMANO
Il Napoli ha vinto 2 a 0. Dal punto di vista elettorale, vi domando…..quale significato recondito nascondono i gol di Hamsik e di Lavezzi? Aumenteranno i voti al partito di Bassolino(il Pd)…?
Complimenti! Questo è proprio quello che intendevo a proposito di tartufi, abbiamo anche il dibattito politico in salsa di metafora pallonara, così possono gigioneggiare insieme il berlusca,( “l’uomo del dialogo ” ), il bertinotti e il Piero Sansonetti direttore dell’organo di rifondazione, tutti milanisti solidali.
Aveva ragione Charles De Gaulle, l’Italia non è un paese povero, è un povero paese.
Il berlusca è contento, più si banalizza e più lo votano, i mestieri più attraenti sono le veline e i calciatori, poveri noi.
Ricordo bene cosa gli disse Giancarlo Pajetta al nostro attuale e futuro dialogante istituzionale un giorno alla direzione nazionale del Pci: Taci tu che sei un rivoluzionario alle vongole!
Pajetta occupò la prefettura di Milano poco dopo la Liberazione per protestare contro la cacciata del prefetto del CLN, Troilo. Gli telefonò Togliatti e gli disse. ” Bravo coglione, e adesso che fai? La rivoluzione?”. Ecco, la migliore definizione di Pajetta la diede Togliatti.
Nel clima di forte tensioni politiche e sociali che accompagnò la rottura delle del fronte delle forze antifasciste nel 1947, con la cacciata dal governo del Pci, il vice-comandante Nullo delle brigate partigiane Garibaldi doveva scaricarla su un simbolo tale tenzione, meglio il Palazzo di Governo che la piazza.
@ per Pablo, purtroppo credo che il tuo sogno di parimavera sia… un’allucinazione, certamente Veltroni avrà un grandissimo successo, quel 10% alla SA sarebbe veritiero, per tornare alla metafora calcistica, come se quest’anno lo su scudetto dovesse vincerlo…la Reggina.
Ne riaprleremo a urne chiuse, anzi a risultati non dico certi ma plausibili. La ‘rottura’ di Veltroni, a sinistra, amministrative escluse…. personalmente mi ha provocato sfracelli, ache in queste ore, sui seggi.
Forse il Governo Pd-Idv-Radicali sarà, di per sé, ‘ricattabile’ dalle componenti interne, dalle incongruenze presenti ed evidenti, a cominciare dai temi dell’etica e della bioetica. Credo che L’Arcobaleno sia ormai collocato, in ogni caso, all’opposizione, qualunque sia il Governo, salvo un eventuale coinvolgimento sulla riforma della legge elettorale. Auguri.
Se Nullo era un coglione, il capo di Dante Di Nanni, cosa saranno post-mortem Caruso, Russo Spena, Vladimir Luxuria, Bertinotti, Piero Sansonetti, Diliberto, Giordano, Gabriele?
Ai posteri l’ardua sentenza, lasciamo a Marco Capasso le sue valutazioni, per sicurezza li lascio in numero pari.
Io preferisco Giancarlo Pajetta, Giorgio Amendola, Carlo Fermariello, Gerardo Chiaromonte, Giorgio Napolitano (è l’uomo accorto e prudente fin da ragazzo che oggi ci serve, sarà un grande presidente).
Franco, giuro di nn aver “fumato”, è da tempo che ho smesso.
Effettivamente che la Reggina possa vincere lo scudetto…, anche se un Brienza in codesta forma non dispiacerebbe a …nessun partito
Tra poche ore sapremo, salvo cantonate degli exit-poll.
Beh.. quella era l’opinione di Togliatti, e il coglione era inteso in senso “politico”, non c’è dubbio che il 2migliore” avesse ragione. Sui signori di cui sopra, salvo la rispettabilità personale, la storia ha dimostrato la loro totale inconsistenza politica. Sotto la loro egemonia il PDS scava per scomparire a Napoli nel 93, travolto dal discredito morale. D’altra parte, l ‘attuale presidente fu cacciato dalla segreteria nazionale del PCI da Berlinguer, perché il resoconto delle segreterie se li ritrovava le mattine successive sui giornali…..basta altro? Per l’attualità nessuna persona sana di mente potrebbe preferire Paola Binetti a Caruso, il generale Del Vecchio ( riapriamo i bordelli) a Russo Spena, Massimo Calearo a Giordano, o una vanesia nullità come Polito a Sansonetti, un sottovuoto spinto come Veltroni a Bertinotti, o uno di dubbia reputazione e moralità politica e etica come Di Pietro, un peronista puro, a chiunque altro.
Vabbè tieniti i tuoi testimonial, il capo di Dante Di Nanni, da solo, non lo darei in cambio di nessuno, singolo, sfuso e a pacchetti e dobbiamo tutti del rispetto ai Padri della nostra REPUBBLICA, altrimenti staremmo ancora a inchinarci al trono, all’altare e al duce e forse oggi rischiamo di nuovo un oscuro periodo, questa è l’Italia, è un paese dove vanno bene solo i fanfaroni e i buffoni.
Giancarlo perse il fratello Gaspare nella Resistenza e Giorgio Amendola il padre Giovanni dopo la aggressione di Montecatini dopo l’” Aventino “. E’ gente che ha pagato con il sangue,la galera e il confino proprio per consentire ai “nanetti”,(in senso politico), di insultarli anche post-mortem, ma loro sono dei giganti, non si offendono, sono seri, appartengono alla Storia di questo paese povero.
Caro Mescalero, come la vedi per noi. Confermi la tua previsione, che se, veritiera, sarebbe x me nefasta? Su di Di Pietro, avrei uno scoop, che sto cercando su Internet e che posterò sempre dopo le 15
“Padri della patria” è un’espressione reazionaria, indice della subcultura di chi la utilizza. Dopo di ché uno può avere coraggio fisico, intraprendenza ma essere politicamente assai limitato….succede. Era il caso di Pajetta. La classe dirigente uscita dalla resistenza tutta intera ha fondato questa democrazia, altri ne hanno tradito e ne stanno tradendoquell’eredità. Dante di Nanni, nel suo supremo atto di testimonianza, non aveva “capi”. Il concetto di “capo” è parimenti reazionario. L’irriducibilità della resistenza alla sua narrazione volgarizzata e resa innocua per le classi dominanti sta nell’essere un atto collettivo, civile e politico di chi l’alimentò, senza distinzione tra capi e subordinati. Fu guerra di “popolo” e guerra di liberazione. Concetti difficili da capire per un portatore inconsapevole di un equivoco progetto politico nazional-peronista.
@ framco
Confermo la sensazione per il momento. Tuttavia, il lavoro vero per noi inizia domani, con la costruzione del soggetto unitario della sinistra. Quello che uscirà dal voto indicherà un caposaldo da cui ripartire: la sinistra diffusa nel paese è assai più ampia, e a quella dobbiamo tornare a parlare.
d’accordo, caro mescalero. Non ho resistito e ho appena chiamato qualcuno dei nostri,uno…autorevole. Temo che, addirittura, sei stato troppo ottimista e che, comunque, le lancette dell’Italia torneranno indietro, grazie ai Mastella e ai Dini e non solo.
Spero tanto, per la Democrazia in Italia e per l’Arcobaleno che…l’autorevole mi abbia dato una previsione completamente errata!
Il futuro dell’Arcobaleno? Sono d’accordo con te ma sono anni che parliamo di futuro…mai che ci fosse un ‘presente’……. almeno decente. Resta solo il passato, quello sì più che decente, ma qualcuno ha buttato il bambini con tutta l’acqua sporca. Risultato? Ripeto: spero che l’autorevole da me interpellato…abbia farneticato.
ciao Pablo, sono le 15. Volevo dirti che il Pd mi fa appena meno schifo del Pdl e che, tuttavia, in queste ore, per contribuire, sempre in percentuale 1 su un miliardo, a salvaguardare la Democrazia italiana, a coloro che volevano astenersi dal voto e che comunque non avrebbero votato la SA, ho suggerito di votare per il Pd e lo hanno fatto pure.
Cari amici e compagni, i primi exit pool
(non definitivi) hanno dato ragione a VELTRONI la più grande rimonta della storia è di fatti avvenuta, infatti il P.D. è il PRIMO PARTITO in Italia, la coalizione di centro-dx. ha appena due punti di vantaggio sul P.D. e IDV.
Dove sono i 7 / 10 punti di vantaggio che decantava il BERLUSKA.
Il meglio deve ancora venire…..ricordate nel 2006, noi eravamo dati con un vantaggio di 6 o 7 punti in percentuale e poi ci fù quasi il pareggio…..!!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
ciao Franco, notato tuo msg.
Alla luce dei primi exit-poll, la mia previsione non era poi tanto farneticante.
Pare che il PD senza IDV abbia ottenuto più voti del PDL senza la Lega…, magari tu ne avessi convinto altri a dirottare il loro voto sul PD.
SI PUO’ FARE, era uno slogan molto vicino alla realtà.
caro Luigi ER Romano, vediamo le proiezioni, ovviamente. In base agli exit pool, considerando il dato della Lega, il Presidente del Consiglio si chiamerà Silvio Berlusconi.
idem per pablo, sempre in base agli exit pool
e vedrete che,sempre in base agli attuali exit pool e come volevasi dimostrare, il dato negativo della Campania risulterà determinante.
Ovviamente, mi auguro fortemente di sbagliare
Aspettiamo. Anche se io circa le cantonate degli exit-poll della volta scorsa ho una mia convinzione.
Caro Franco
come era descritto dai sondaggi che ci hanno propinato negli ultimi 10 mesi, il centro-dx. era in vantaggio di 8 o 10 punti in percentuale, oggi ad urne chiuse parliamo di exit pool di 2 o 3 punti di vantaggio.Il rammarico e che con i voti di SA e dei Socialisti il centro-sx. era al 50%.
La rimonta è stata IMPETUOSA ha ragione LUMIA (PD) nella prima dichiarazione.
Il resto sarà descritto dai dati reali, e quindi i compagni ed i democratici presenti nei seggi stiano con gli occhi BENE APERTI perchè la PARTITA E’ TUTTA DA GIOCARE!!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
Tutto parla di grande coalizione.
in alcuni seggi-campione di Napoli-Vomero, scrutini completati, bene il Pd, a volte meglio del Pdl, malissimo la SA
mescalero, sempre in base agli exit pool, sì, ma grande coalizione senza SA, spero, e quindi, come volevasi dimostrare: veltrusconismo
Ovvio: senza SA. Da domani si parte con il soggetto unitario. Chi ci sta, ci sta.
luigi ER ROMANO, la bipolarizzazione all’americana è stata decisa da Veltroni. Purtroppo, pare che, qualora li prendesse, la SA prenda pochissimi senatori. Sempre in base agli exit pool, la situazione democratica complessiva mi pare drammatica, dipende però dal concetto di democrazia, che non può essere rappresentata in Parlamento da 5000 partiti, ma nemmeno, nella maniera più assoluta, da 2. Personalmente, un Parlamento non “plurale” non mi costringerebbe al voto, per la prima volta in vita mia sceglierei, la prossima volta, alle urne il non voto. Non voto inteso non come velleità di “antagonismo sociale”, ma di schifo totale. Se però le proiezioni saranno per la SA appena migliori, vedrete come il Walter ci ossequierà, sia pure x le riforme istituzionali, perché, se lo scarto degli exit pool venisse confermato, il Paese resterebbe “istituzionalmente” antidemocratico e ingovernabile, nonostante, (o per colpa) del bipolarismo all’americana
16.38 – Prime proiezioni per il Senato: copertura 32% – Il Pdl è dato al 43,7%; Pd al 39,1%; Udc 5,8%; La Sinistra Arcobaleno 4,9%; La Destra 2,4%; Sinistra Critica 1,2%, Partito Socialista 0,8%
Franco, la tua analisi è corretta, ma non dimentichiamo che questo risultato sarebbe stato determinato da questa schifosa legge elettorale e non mi pare che si possa addebitarla a Veltroni.
Anzi, quest’ultimo ha fatto di tutto per cercare di rimediare a tale guasto, ma anche lì parecchie
formazioni sia di centrodx che di centrosx non hanno …prestato orecchio o cmq i distinguo, i se, i ma sono risultati deleteri.
Ci sono momenti che bisogna guardare al sodo, riporre il fioretto e imbracciare la scimitarra.
pablo io completerei la tua frase finale, augurandomi di sbagliare completamente lìèsito finale delle elezioni, con un “…prendendolo in cu@@…!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”
16.55 – La prima proiezione di Ipsos per Mediaset assegna una vittoria al Pdl di Berlusconi che, con gli apparentamenti con la Lega Nord e l’Mpa registra il 47,8% delle preferenze contro il 37,2 per cento di Pd-Idv.
Non credo ad una sola virgola di questo sondaggio, perché di Mediaset, ma se fosse vero, converrebbe, forse, a Veltroni di ricordarsi almeno il numero di cellulare di Bertinotti. Non sarebbe determinante, la cosa, ma secondo questo sondaggio, Walter in Parlamento farebbe lo zerbino!
Nessuna rimonta per il Pd in base all eprime proiezioni al Senato. Distacco tra i 6 e 10 punti al senato. Ringraziamo Veltroni per aver riconseganto il paese alla destra.
mescalero, ma alla Camera è diverso, c’è il premio di maggioranza, o no? Veltroni pare in netto vantaggio. E al Senato, la SA, non prende rappresentanti, per ora
da “Virgilio”, un commento che parla da sé, spero che il dato definitivo lo costringa al suicidio, tanto esseri del genere, non meritano il dono della vita:
finalmente
Con Silvio e Bossi, finalmente, faremo un po’ di pulizia…armi in braccio e via tutti i neri, i meridionali, i comunisti. Finalmente…
La destra trionfa, il fascismo ritorna…
Adolf
Ma chi è sto virgilio? Dove dice sta cosa? Guarda Franco che le proiezioni hanno smentito gli exitpoll. Quindi pure gli exit poll alla camera non contano più niente ormai, bisogna aspettare le proiezioni anche li.
ma i dati del senato ormai sono certi. 1 senatore, in Sicilia all’Udc, il resto a Berlusconi e a Veltroni. In Campania, siamo, noi SA, al 3,4% e anche qui, al Senato vince Berlusconi. Addio Bassolino.
Addio tutti! Avremo la destra al gooverno in campania per i prossimi venti anni almeno. Ma qui pare che non prendiamo neanche un parlamentare.
la SA deve fare un’autocritica urgentissima, a livello nazionale e in Campania. Non ci sono scuse, siamo onesti. Un disastro del genere è incommentabile. La Sinistra intesa come pura testimonianza sociale-extraparlamentare non m’interessa. Campare sul passato non si può. Di Veltroni non mi fido, non comprerei un’auto usata. Berlusconi mi fa orrore. Di Pietro: ha candidato uno che a suo tempo ha inquisito e che ha avuto poi il patteggiamento. Mi pare si chiami Ortona, non ne sono sicuro.
Che fare, caro Mescalero? ” a caldo, ti dico”: pensare a sè stessi, alla propria vita, dopo aver dedicato tanto a cause comuni. Ciao.
Si è che quello che ho pensato anch’io. Ma davvero ci sentiremmo meglio? Certo, prima va aperto un discorso critico approfondito dentro SA. Ci sono stati errori enormi, personalismi e ritardi. Soprattutto qui in Campania.Qualcuno dovrà renderne conto.
La sa si è presentata come mero cartello elettorale. Comunisti divisi per anni si scoprono vicini per esigenze di sopravvivenza.
Pecoraro ministro dell’ambiente che ha fatto disboscare Serre si è rintanato in Puglia e negli ultimi giorni è scoppiato su di lui il caso hotel 5 stelle.E costoro sono tra quelli che non hanno fatto cadere il governo con Mastella che legge lentamente muore, ma lo hanno aiutato a morire a poco a poco falcidiandolo gradualmente. Coloro ossia che hanno delegittimato il Governo Prodi con un piede nel palazzo e l’altro nella piazza. La cultura istituzionale-vedasi la spilla con la bandiera della pace il 1 giugno dell’on bertinotti- non sa cosa sia. Meglio cosi..
E il Presidente Bassolino ora più che mai ha un motivo in più per lasciare Santa Lucia: il distacco abissale del Pdl in Campania, privo di personalità emergenti ma ricco di voti fruttati dalla attuale crisi.
Prevedo 5 anni a palazzo chigi e 7 al quirinale.
Ercolanese sei solo un balordo . Le elezioni sono passate. Fare propaganda non serve più.
…quando sei incudine, statti. L’Arcobaleno si “deve stare”. Io credo che Veltroni abbia studiato scientificamente la nostra epurazione di massa. Ma,forse, sono fuori dalla realtà. E’ come quando giochi a pallone e perdi 10 a 0. Il giornalista chiede una valutazione all’allenatore sconfitto. Questi, cosa dovrebbe dire? Che l’arbitro ha sbagliato a non dare un rigore alla propria squadra?
Quyesta è la situazione. Un sipario che si chiude, per quanto mi riguarda, definitivamente.
A proposito di blog ed elezioni
Abbiamo fatto la scelta di mantenere aperto questo spazio alle opinioni di tutti, come sempre, anche in tempo di voto. Si discute al bar, in piazza, nelle case e negli uffici, ovviamente anche durante le giornate del voto. Perché non qui? I blog non sono organi di informazione, ma comunità di persone che esprimono liberamente le proprie opinioni. Le opinioni dei cittadini-elettori, inoltre, in tempi di elezioni, non sono la stessa cosa della propaganda di partiti e candidati, verso i quali invece le norme in vigore fanno divieto di intervenire nelle 24ore precedenti il voto.
n.b.:a proposito di censure, abbiamo ribadito diverse volte che il sistema blocca automaticamente i commenti postati con due link, come frequentemente è accaduto nei giorni scorsi.
nemmeno Bertinotti eletto, a quanto pare, scusa se me la prendo con te, Pantani, ma sarai felice…
I tempi per le elezioni regionali anticipate in Campania, penso che debbano svolgersi entro il 2009, come dichiarato da BASSOLINO una settimana fà.
Saluti LUIGI ER ROMANO
caro Luigi ER ROMANO, qui la questione è di carattere nazionale: il progetto veltroniano, allo stato, mi pare fallito e la Sinistra sparisce dal Parlamento per la prima volta nella storia della Repubblica. Non è nemmeno più “veltrusconismo”, a quanto sembra: comanderanno Berlusconi, Fini e Bossi.
Dove dobbiamo fuggire?
Se le tendenze vengono confermate, perde nel suo complesso il centrosinistra che, onestamente, ha fallito la sua prova di governo, non fosse altro per lo spettacolo offerto. Mica è facile dimenticare l’allegra brigata di ministri e deputati, che, per un piatto di lenticchie (ovvero per un po’ di visibilità), sembravano fare la vera opposizione a Prodi?
E tutto questo in un momento nemmeno felice del governo, alle prese con i distinguo della sua maggioranza e i problemi veri del paese. Se poi si aggiunge che Prodi e il ministro del tesoro hanno più il fisico dei grandi commis di stato che quello dei politici che stanno in presa diretta con l’opinione pubblica, il risultato si spiega.
E la Campania? Dai dati che leggo ora il pd è sopra la somma di ds e margherita delle politiche del 2006. Il pdl, però, va molto più in la di Fi+An grazie al fatto che assorbe voti di centro (es. udeur). Ergo: più che i rifiuti qui si paga (come altrove) l’implosione dell’Unione. La Campania diede allora il suo contributo. Ma quella dote come è stata spesa al governo e in parlamento? Altro che regione. Qui occorre riflettere per bene sui due anni di Prodi e sulla cultura politica della sua ex maggioranza.
X franco
personalmente, NON ho avuto paura in questi anni quando qui al Vomero sono stato oggetto di molte provocazioni,offese e lusinghe da parte di personaggi legati ad esponente di centro-dx., continuerò ad NON averne poichè ci sono sempre i “MAGISTRATI”!!!!
La parola “scappare” NON è stata MAI nel mio vocabolario corrente!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
PENSO PROPRIO CHE IL GOVERNATORE, VISTO I RISULTATI ELETTORALI, GLI CONVENGA TROVARSI UN’ALTRA ATTIVITA’ EVITANDO IN QUESTO MODO LA COMPETIZIONE ALLE ELEZIONI EUROPEE (POTREBBE NON ESSERE ELETTO), INOTRE ESISTE LA SERIA POSSIBILITà CHE NON ARRIVI NEANCHE AL 2009.
MO’, SEMPRE A CAUSA SUA SAREMO COSTRETTI PURE A SCIROPPARCI A BERLUSCONI PRESIDENTE FISSO A NAPOLI.
Cara Jena
il suo “balordo” a me riferito non mi fa nè caldo ne freddo essendo una ighiozzia volgare e priva di fondamento.
Non mi conosce innanzitutto, non vedo il motivo di un’offesa virtuale, molto facile.
Era e resta una mia riflessione libera…ripassati la costituzione cara jena..
Propaganda io? Per cosa e per chi? Pdl o Pd?Bah…
Conosco bene certi valori di sinistra, le lotte antimafia e le sincere battaglie dei partiti,su tutti rc e verdi.
Tuttavia troppe le ambiguità e la credibilità.
Confermo tutto e se per te sono un balordo te sei un fascista travestito.
Buona serata a tutti
non è una buona serata, tranne per Berlusconi. Caro Luigi ER ROMANO ho 46 anni, ne ho dedicati 20 alla Sinistra (Pci/Pds/DS) che ora in Parlamento, pare non venga rappresentata da nessuno. Sono disoccupato. I valori restano, la mia piccola storia resta, ma è arrivato il momento, non di scappare, ma di pensare ad altro che non sia la politica e la Sinistra, intesa come impegno politico. Questa batosta terribile rimarrà nella storia, anche nella mia storia, è inutile cercare i colpevoli: io ho delle idee precise, le ho già espresse, ma ormai è fatta. La vita personale deve continuare. Spetta ai giovani ricostruire, la Sinistra, sia pure moderna, ma sono pessimista. Nel migliore dei casi, quando Berlusconi se ne andrà, chissà quando, visti i numeri che ha, saremo al bipolarismo all’americana, che non fa parte della mia cultura. E dell’opposizione del Pd non mi fido, nel modo più assoluto. Mi consola un dato, almeno quelle briciole prese dall’Arcobaleo sono briciole “pulite”, anzi,linde. Ma serve a poco, anzi a niente. E meno male che Bertinotti a Piazza Dante disse testualmente “Ci siamo sporcati le mani e pure i piedi pur di sostenere Prodi”. Bel risultato…
Ma la Sinistra antagonista di Turigliatto o di Ferrando non m’interessa. Per niente.
allora? qualche commento sui risultati?
cara eleonora, stiamo commentando da ore, leggiti i post precedenti: the end
x eleonora:
20,36 – La mia vicenda di direzione politica termine questa sera”. Fausto Bertinotti conferma la decisione di abbandonare ruoli di primo piano sulla scena politica: “Non esistono uomini per tutte le stagioni”.
L’esperienza da leader termina “purtroppo con una sconfitta”, e tuttavia “non cambia la mia decisione di continuare a dare una mano come militante”,dice Bertinotti tra gli applausi dei sostenitori della Sinistra Arcobaleno, riuniti nella sala stampa allestita in via Veneto
caro Luigi, forse, a cominciare dal sottoscritto, è meglio cambiare idea, forse è persino opportuno che Bassolino resti (anche se, ormai, è impossibile). Se, come più volte ho detto, l’ormai ex centrosinistra e lo stesso Bassolino sono “collusi”, politicamente, senza generalizzare, le elezioni, in questo momento, consegnerebbero direttamente la Regione a coloro che, ad esempio, hanno pagato a Secondigliano la gente, per far votare il Pdl. LA MAFIA! E poi la Caporetto è stata generale, non solo in Campania, ma io non perdo il vizio di ragionare “a sinistra” tu forse ti accontenti del risultato di Veltroni e del futuro “veltrusconismo” parlamentare, visto che ci saranno solo loro, con Bossi (più qualcun altro, tra i “dispersi”).
caro framco,
forse hai tenuto in scarsa considerazione lo tsunami politico che è seguito alle immagini sull’immondizia e sulla diossina nella mozzarella. Una fetta enorme del paese era esterrefatta, indignata, incredula, sbigottita, seguita dai giornali e telegiornali di mezzo mondo.
Lo scandalo dell’immondizia, a mio modestissimo avviso, ha avuto un peso enorme, devastante, sottostimato e sottovalutato da tantissimi.
L’odio per la compagine governativa degli ultimi due anni troppo spostata a sinistra, guidata da Prodi, ha solo una parte delle responsabilità.
Anche se le colpe risalgono a oltre un decennio, pochissimo hanno fatto i bassolindi e le iervoline,(dov’è la differenziata?) solo promesse e potenzialità, solo tavole rotonde e impegni; non ultimo quello di qualche post fa di bassolino.
Guardati su Youtube Beppe Grillo a Palermo. E ascolta i primi 4 filmati. E poi fammi sapere che cosa ne pensi.
Un paio d’anni e poi andranno TUTTI a casa.
La rete li spazzerà via.
Luigi Romano, come fai a dire che il Governo Prodi era troppo spostato a sinistra? 1) Prodi era di Sinistra? 2)quanti ministri dell’attuale Pd e quanti del fu Arcobaleno erano presenti a Palazzo Chigi? Chi era in maggioranza? 3) idem per deputati e senatori. Ho appena letto da qualche parte che la vittoria di Berlusconi è da addebitare a…… Bertinotti. INCREDIBILE! Bertinotti, sconfitto, si è dimesso. Boselli, sconfitto, si è dimesso. Veltroni, sconfitto, NON si è dimesso.
Qui si bannano i post scomodi.
E non in automatico per i 2 link, ma proprio per i contenuti. Questo blog è una chiavica.
La Campania sommersa dall’immondizia è tra le ragioni del successo della Lega, oltre che di Berlusconi. Una classe politica stolta ha inseguito le simpatie di caste, gruppi e lobby (con tutto il rispetto che ho per i gay, io me ne strafego del cesso in cui far pisciare Luxuria). I grandi drammi dei lavoratori -chi sta tutelando quelli della Ixfin di Marcianise fallita? – sono passati in subordine e Bertinotti, a Napoli, venne ad abbracciare il capo dei disoccupati organizzati ai quali (da quello che ho letto in questo blog) va buona parte dell’attenzione della giunta in carica. Bertinotti, però, si è dimesso. Lo faccia anche lei e subito, non tra un anno, Presidente Bassolino.
Roma, 14 apr. (Apcom) – Amara consolazione, avrà pensato Fausto Bertinotti. Ospite di Porta a Porta, il leader di un Prc per la prima volta fuori dal Parlamento ha ricevuto dal conduttore Bruno Vespa la rassicurazione che per Rifondazione “ci sarà sempre posto nella trasmissione, perché rappresenta comunque una parte importante del Paese”. Sorriso amaro di Bertinotti, ringraziamento d’obbligo, pubblicità
E ora Bassolino a casa. A ben guardare la Campania passa da una situazione in cui il centrosinistra era vincente con il 63% dei voti (alle ultime regionali) ad una in cui è sotto di 8 punti rispetto al centrodestra. Se fate le dovute operazioni matematiche, anche un’amante di Bassolino, come ce ne sono molti da queste parti, dovrebbe ammettere che il risultato è stato ad dir poco umiliante. Ora, visto che i veri elettori di sinistra prendono atto della realtà e non girano attorno alle parole, sarebbe il caso di ammettere che l’unico motivo che ha devastato il PD in campania è stata la gestione dei rifiuti attuata da Bassolino. Si tratta della vicenda politica più scandalosa dai tempi di tangentopoli. I campani sono arrivati alla nausea ed hanno reagito nell’unico modo possibile. Ma la mossa di Valtroni di continuare a sostenre il Bassolino, simbolo degli sprechi e dei privilegi, non ha giovato al PD neanche nel resto dell’Italia, soprattutto agli occhi di quell’italia del nord, ricca e produttiva, che chiede rigore ed efficienza. Adesso, l’unica speranza che possiamo avere per non consegnare la Regione al Centrodestra, è quella delle dimissioni immediate di Bassolino. Il voto ha dimostrato che gli elettori sono attenti, quindi, se Bassolino dovesse rimanere a scaldare la poltrona ancora per un anno, sarebbe, alla luce di questo risultato elettorale, davvero imbarazzante per il PD giustificarene tale permanenza, e si offrirebbe un assist eccezionale alla propaganda della destra. Gli elettori già schifati dallo squallido spettacolo di un Veltroni che è arrivato addirittura a ringraziare Bassolino, non avrebbero alternativa che votare Pdl. Invece le dimissioni immediate darebbero il segno tangibile di una volontà seria di voltare pagina, di un taglio netto con ciò che è stato finora, di una volontà chiara di rispondere positivamente alle istanze pervenute dagli elettori campani e sottrarrebbe alla destra un tema decisivo di propaganda, che non potendo più attaccare Bassolino, andrebbe in serie difficoltà. Questa è la realtà delle cose, di cui umilmente dovrebbero prendere atto tutti gli adoratori di Bassolino. Ma voi qui sapete che Bassolino ha già ricevuto una condanna per la questione dei rifiuti? E’ quella per danni all’erario arrivata con la sentenza di primo grado dalla Corte dei Conti. Signori Bassolino non è un santo e ci ha rovinato la vita. Se ne prenda atto e con realismo ci si prepari a chiederne tutti insieme le dimissioni, pronti ad eleggere un nuovo Governatore, sempre di sinistra, ma di spessore molto diverso dal despota che sta scaldando la sedia di Santa Lucia, come ad esempio potrebbe essere il sindaco De Luca
” dobbiamo tutti del rispetto ai Padri della nostra REPUBBLICA”.
Io ho scritto così, ma a me anche la Patria non mi disgusta, senza etichette fasulle e riduttive ideologiche, del resto anche la Russia parla ancora di grande guerra patriottica, non ne parliamo della grandeur giacobina francese( “Allons anfans de la Patrie”), per il ” Che ” che ragionava ad almeni due emisferi alla volta, Cuba era una Patria adottiva, scherzando la chiamava la pulce dei Caraibi, lui che era dell’enorme cono Sud-Americano.
Ma pensatela come volete, io sono contento, tengo una Patria e un partito, non è poco, pensiamo a chi nemmeno li tiene, sono cose preziose.
Scusate, vi invito a vedere i risultati sul sito del Ministero dell’Interno. Il risultato non è umiliante ma sconcertante. Scrutinate 5.730 su 5.777, il centrodestra è al 51,014 % mentre il centrosinistra di Bassolino è al 33,975 %. Roba da far impallidire persino uno che come me auspicava una sconfitta cocente del PD come unico mezzo per mandare a casa Bassolino. Il PD (senaza l’IDV) non arriva neache al 30%
Davvero qualcuno crede che Bassolino durerà ancora un anno?
Ci stiamo finalmente avvicinando all’inizio di una fase nuova.
Buona sera,ritorno come promesso stasera, post-elezioni.
@MANBASSADOR,
ho dinuovo perso il commento prchè senza nick, ti rispondo dinuovo ma in modo più conciso.
Risultato prevedibile. Se hai letto i miei vecchi commenti ho sempre scritto che , per me, il P.D. avrebbe perso per poco, invece ha perso di brutto.
Prevedibilissimo,queste elezioni le ho vissute come un pro-forma.L’itaqlia è stata consegnata alla destra, centro destra, chiamatelo come volete, tanto tanto tempo fa.Per le regionali non prevedo risultati diversi.Si è visto che l’italia è stufa e anche noi.Per i nostri voti vinse la sinistra, ora la destra.Basta vedere le percentuali sul sito del Ministero degli interni.E’ costumanza, malevole ma, italiana dare una 2a – 3a- 4a chance ora ad uno ,ora all’altro, del resto non c’era molta scelta.O questo o quello, ben poco democratico. Come il gioco della torre “chi butteresti giù dalla torre”? Me stessa.
Non c’erano alternative credibili e abbastanza forti e buone. Dare tutta la colpa a Bassolino per il disastro Campano ,forse è un po’ troppo azzardato,il potere te lo da chi ti circonda.E’ tutta la scenografia che non funziona. Un sindaco che ‘incarna solo per emettere anatemi contro i giornali di tutto il mondo che riportano il disastro ambientale, poi sparisce. Avete visto Donna Rosa? non si applica la famosa legge del diritto della salute dei cittadini, contro il sindaco; gli assessori non hanno credibilità, i consiglieri questi sconosciuti…personaggi mitologici. Per tirarvi su l’animo ho appena sentito in tv che Roma entro il 2009 farà Napoli 2.Le discariche sono stracolme e tra un po’ dovranno chiuderle.Noi siamo andati avanti a discariche e basta, senza differenziata, coma Roma del resto. Tutto prevedibile anche questo.Non si può mettere la salute di milioni di cittadini nelle mani e pensieri e prese di posizione, ben poco credibili per me, di ecologisti che preferiscono la diossina degli incendi =inalazione diretta,malattie in agguato da immondizia, malattie che forse nemmeno più in Africa povera,esistono.Ed eccoci sotto l’immondizia, pronti al caldo che renderà tutto molto più grave.
I medici, ma chi gli crede???? li ho visti all’opera i cardiologi, in un incontro tra loro a villa Pignatelli, mangiavano, bevevano e fumavano come turchi; poi a noi ci tolgono tutto perchè fa male.Son credibili? ogni tanto spunta un oncologo a dir la sua.Ma son di parte? perchè fin’ora non hanno mai parlato.
Non ci resta che dire:
IO PERIAMO CHE ME LA CAVO!!
Lo sapete sto fuori da questi intrugli politici e me ne vanto, ma vivo qui e non vedo il prossimo futuro di un altro colore.
@FUORI BASSOLINO,
non è vero, non bannano altrimenti non potresti più fare il login.Tolgono il commento se altamente offensivo e lesivo della fihnità altrui, se ci son minacce o violenze verbali simili.Forse hai fatto il mio stesso errore,non hai messo il tuo nick per distrazione.Io ho perso 2 commenti, oggi per questa dimenticanza. Bisogna stare attenti quando si fa pulizia al p.c. ricordandosi di rimettere il nick o si perde il commento.Prova a riscriverlo.
@LINO, :O)
rido perchè lo scrissi anch’io, ma Luxuria non è gay è donna e se poi ha 2 sessi non dev’essere costretta ad operarsi. E’ così evidente che il sesso predominante è quello femminile. Ma non hanno nulla da fare i falsi moralisti. Sai bene che, dietro la porta del cesso nessuno sa come la fai.Ma quest’è l’italia, si preoccupano di cosa hai sotto la gonna o nel letto, non nella testa.Che vuoi fare? poi i risultati delle loro morbosità si vedono post-elezioni.
E’ finita una era molto mediocre in Campania, piena di afasia e vanagloria, di estetica,( ” quant’è bella, quant’è bella ” ) e impupazzamento, di programmi falliti, di pattume e doppiezza morale.
E va benissimo così, si meritavano una lezione memorabile e la hanno avuta.
Adesso resa dei conti interna, azzeramento di tutti gli assessori, dimissioni subito dei vertici regionali e comunali, dopodichè nuove elezioni subito.
La sinistra rifletta con attenzione, se è sparita è perchè è stata inutile lei, incomprensibile e velleitaria, nè al governo e nè all’opposizione,
” senza se e senza ma “.
Ma poi subito in fuga diversiva insieme al ministro dell’Ambiente in Puglia ( persa anche ), mentre la Campania affogava nel percolato e nella disperazione.
Chi immmaginava un 10% era fuori della realtà, insultava tutto e tutti, mettendo etichette sceanzate di coglioni anche sui partigiani, veri galantuomini, scomparsi pure tra l’atro.
Fate autocritica adesso: isolate l’errore, accettatelo, perchè è vostro e di nessun altro e correggetelo subito, “senza se e senza ma”.
Noi lo abbiamo fatto e adesso siamo contenti, perfino nella sconfitta. Perchè possiamo ripartire, teniamo più voti della sommatoria di ds e margherita.
Idv è una certezza, ha firmato, entra nel gruppo parlamentare comune e condivide il programma.
finalmente la campania s’è svegliata da un lungo sonno quasi il 50 % ha scelto il pdl….
è solo l’inizio di 1 sfratto annunciato!!!!!
gli errori si pagano….e i napoletani non son poi cosi tanto scemi da suicidarsi politicamente nel dare fiducia al PD!!!
forza silvio…
tutto si paga nella vita, anche voi avete pagato governando con lui grazie a silvio, ma non lo dirà mai, l’unico che può dirlo sta facendo le valigie, addio sogni di gloria europei.
non si puo’ negare l’evidenza…il centro sinistra in campania non lo VUOLE piu’ nessuno…( e l’emergenza rifiuta è solo l’ice berg).
per anni la campania è rimasta appiattita….ha solo sognato progetti che son rimasti sulla carta…ora ha BISOGNO DI VOLTI NUOVI E DI UNA POLITICA fresca e nuova.
avremmo o no il diritto di sperimentare il “nuovo”?
prendetene atto quindi..ora e non tra 1 anno
A CASA!!!!!!!!!!!!!!!!
L’ITALIA HA DECISO, E IN QUESTO MOMENTO DICE CHE AVETE FALLITO E NON VI VUOLE.
ABBIATE UN SUSSULTO DI CORAGGIO E MOLLATE…. SE POI SIETE CONVINTI DELLE VOSTRE CAPACITà RICOMINCIATE DA ZERO E RIMETTETEVI IN GIOCO…..
MOLLATELA PER UNA VOLTA LA POLTRONA…
A CASA!!!!!!!!!
ITALIA
PS. E CON LA NOSTRA MONNEZZA ABBIAMO RILANCIATO ALLA GRANDE LA LEGA…. BRAVI BRAVI….
C’è poco da fare: il popolo italiano si è espresso e cmq la si pensi, bisogna rispettare il voto.
Aldilà di ciò, c’è da fare una profonda riflessione sulla società italiana di questi ultimi anni. In un paese dove programmi come il Grande Fratello, o altri reality demenziali hanno indici di ascolto e di auditel spropositati che finiscono per inebetire la gente, è fin troppo normale che un buon imbonitore come Berlusconi, nonostante le due disastrose esperienze precedenti che hanno disastrato l’economia del Paese e partorito alcune leggi vergognose, sia riuscito ancora una volta a turlupinare il popolo italiano.
Circa la speranza di Maria, altro che svegliarsi, il vero suicidio Napoli e la Campania lo rischiano proprio ora. Il PDL, con il forte consenso ottenuto da Bossi, sarà sempre di più il Partito Della Lega.
Ci sarà poco da stare allegri.
@TILLJ
Il post me l’hanno cancellato perchè ho scritto che bassolino non ha una laurea almeno in base a quanto si può leggere in rete, e che lo vedrei più adatto come addetto delle pulizie dei bagni.
Questo anche in base al fatto che chi come me ha una laurea in ingegneria più molti anni di gavetta è costretto ad un lavoro umile e pagato male, senza ferie e malattie.
Insomma le mie considerazioni sono puramente meritocratiche, e ribadisco che questo blog con le sue censure è una chiavica.
Cmq come avevo preannunciato ecco che arrivano i galantuomini al governo: Ciarrapico, Cuffaro…
Penso di chiedere asilo politico in svizzera
Date uno sguardo alle quotazioni di stamane della Borsa in Italia, notate l’incremento esponenziale di Impregilo.
Avevo visto giusto…..!!!!
Bassolino come hai fatto a NON accorgertene che ti stavano “facendo le scarpe” tecnicamente e politicamente parlando???
Saluti LUIGI ER ROMANO
Ora, è necessario costruire un partito post-politico, digitale ma non etereo, a forte tessuto relazionale, rifondato su base macroregionale con vigoroso radicamento territoriale e veramente democratico [privo di nomenclature autoreferenziali]. In attesa, non inoperosa, che il fiume dell’incapacità al governo restituisca alla riva il cadavere del IV gabinetto Bossi-Berlusconi.
Provare a costruire dai sindaci e degli amministratori locali comunità che siano strutturalmente più coese, open source, più aperte all’auto-organizzazione personale, meno burocratizzate, meno di parte, semplificando i processi amministrativi e puntando a vere e nuove politiche di welfare to knowledge. Imparando dagli errori e dai riflessi indotti dalla sindrome da accerchiamento.
Non è il momento di lasciare!
@Ethos
Fai prima a trasferirti all’estero.
Ho passato anni di precariato senza ferie senza malattie pagate e senza nemmeno la pausa pranzo praticamente come un animale costretto a stare seduto davanti un monitor per 10 ore di fila con gli aguzzini dietro che controllavano anche quando giravo la testa, mangiando un panino di nascosto a mezzogiorno perchè neanche il diritto di mangiare e di bere o di andare al gabinetto…quello si fa di sera tardi.
Mi sono ammalato di cancro e mi hanno licenziato subito…questa è l’italia che ci aspetta e anche peggio.
Io sto preparando le valigie e scappo prima possibile, l’alternativa è il suicidio.
attendismo e digitalismo, il peccato di onan.
E’ il momento della mannaia invece, devono cadere molte teste, sono deleggittimati tutti qui e se non lo facciamo noi, lo faranno i cittadini la prossima volta, ma quale anno di recupero!
Per te è finita è ora di andare a casa !!!!
FORZA SILVIO
X TILLJ.
Chiarisco: avverso l’omofobia e, peraltro, considero l’ex parlamentare Luxuria una persona intelligentissima. Il problema è solo un problema di priorità e opportunità. E’ un problema di sovrastrutture che si sono fatte assurgere a elementi dominanti della politica di tutte le sinistre. Bah! Mi congedo con alcune strofe da questo blog, augurando a tutti, in primo luogo al blogger Bassolino dal quale così dissento come Presidente, un futuro migliore. Spero che, nell’invio, perlomeno i versi possano andare a capo.
——————–
Ce n’est q’un debut,
continuons le combat…
Continuate voi,
gemendo io qui mi fermo
e lascio la bandiera al piè del colle
fin dove siamo giunti,
la pianto sulla tomba della Classe
estinta per il morbo tecnologico,
a voi l’altre battaglie
di figli delle Lobby e del Mercato,
Avola e Battipaglia son lontane,
le coop rosse adesso sono banche,
quanto tempo è passato
dacché serravo dentro il pugno chiuso
i sogni, l’impossibile e l’assurdo,
quasi non mi ricordo
le botte ai poliziotti a Valle Giulia
e Pasolini che gridava il torto,
la Renault quattro con Moro tradito,
l’Alfa Romeo, i Caschi Gialli e l’IRI
Nomisma e i pomodori della Cirio.
Ce n’est q’un debut,
continuons le combat…
Andate avanti voi,
io qui diserto
e stendo il drappo sulle fosse vuote
di tre sindacalisti
risorti come sindaci e assessori,
le marce contadine ora son quadri,
ruggine è l’Italsider nella sabbia,
ritorno nel mio orto per udire
l’erba che cresce e il vento che la liscia,
di tanto in tanto fischierò “Contessa”.
L.L.
Quel che è perso è già perso. Le responsabilità ci sono e sono state sanzionate dall’elettorato. La ghigliottina che ha già messo fuori gioco il titolare del blog. Ma più per cinismo che per malaffare.
Il mio invito è a cercare di costruire comunità più civili, anche quando la politica si rinserra ed i cittadini chiedono più malgoverno che buona amministrazione, più clientela che soluzioni.
Onan non c’entra. Bassolino c’entra e lo ha ammesso. Ma non credo che si possa dire che tutto il bassolinismo sia una schifezza da buttar via. Come se 2.ooo.ooo.ooo di euro possano essersi volatilizzati per l’incuria di un uomo solo. E’ una sciocchezza autoassolutoria.
Proviamo a non buttar via il bambino con l’acqua sporca ed a ricostruire legami saldi con il territorio, con i territori, oltre la vulgata che [Lega dominante] chiederà migliore organizzazione al sud. Pena l’impoverimento ulteriore, e soprattutto di risorse umane. Proviamoci. E’ nei giorni più faticosi che si costruiscono le vittorie più belle.
E va bene, ce ne faremo una ragione, i comunisti erano già spariti in Europa, eravamo rimasti solo noi.
Iglesias, quello del PCE non il cantante, perse con Gonzales e tornò “minero” nelle Asturie, oggi gestisce un ristorante, perchè si è anche ammalato IN MINIERA, dove tornò sul serio, non per finta.
Insomma tutto cambia e bisogna affrontare la modernità, andare avanti e continuare, chi ha perso vada fuori dal campo per favore e subito, senza attendismi, emergenze fasulle, scuse e scusismi.
Tutto sommato ds e margherita hanno preso più voti insieme, solo due punti è vero, ma la unione è riuscita, mentre non riuscì il partito socialista unitario e la rosa nel pugno.
E sono fuori dal campo Mastella ( prima di giocare ), De Mita, Bertinotti, Pecoraro, Ferrero, Sodano, Diliberto, Giordano, Luxuria, Caruso, Tecce, Turigliatto, Mussi, Angius, Bordon, Boselli, Storace, Er Pecora, Santachè, Ferrara.
Semplificazione riuscita.
” fuori i pagliacci dal campo di battaglia ” Palmiro Togliatti
La vostra prospettiva, secondo me, dopo il referendum sulla legge elettorale che dobbiamo vincere assolutamente l’anno prossimo, è fare una specie di Isquierda Unida come in Spagna.
La Isquierda Unida, su posizioni eco-pacifiste, già appoggia Zapatero.
Potete prendere così 5 parlamentari che vi competono e vi spettano, con una legge migliore ovviamente e, appoggiare un futuro governo del Partito Democratico, cosa altro se no?
x Pablo. Sono d’accordo con te e con…Casini. Casini, iueri nel commentare la completa disfatta dell’Arcobaleno, si è detto dispiaciuto e preoccupato per un “certo” fermento che può crescere nelle Università, nelle fabbriche, nelle piazze. Un fermento pericolosissimo, dal quale, ovviamente, mi dissocierei completamente da ora, ma…le condizioni sociali del Paese sono le stesse, se non peggiori,degli anni di piombo. Bertinotti aveva tentato, istituzionalizzandosi, di costruire un soggetto nuovo, coagulando varie forze. E’ andata disastrosamente: totale mea culpa, ma un pò di mea culpa dovrebbe farlo pure Veltroni, con la sua scelta scellerata: gli elettori potenziali dell’Arcobaleno gli hanno regalato voti “utili” (?), lui ha epurato l’Arcobaleno. Ha stravinto Berlusconi e ora i rischi sono tantissimi, anche quelli ai quali faceva riferimento Casini. Complimenti al Walter!!!
ma che fate,i commenti che non vi piacciono non li diffondete? vergognatevi siete sempre gli stessi meno male che il popolo si sta svegliando!
Mescalero, dove sei?????? Non ti nascondere proprio adesso!!!
Dunque, parto analizzando la parte che più mi sta a cuore, la sinistra nel suo insieme.
La sconfitta dell’Arcobaleno era annunciata, nessuno la prevedeva con queste dimensioni. Ho gioito per la sconfitta di Pecoraro in Puglia e di Sodano in Campania, perchè negarlo? ma sicuramente speravo in una rappresentanza della sinistra radicale in parlamento. Ma perchè questo risultato? Semplicemente perchè non rappresentano le istanze attuali della società italiana!! I più deboli, i precari, i poveri, non votano più la sinistra radicale, cerchiamo di capirne i motivi! Bertinotti ha dichiarato ieri che probabilmente non abbiamo capito (noi popolo di sinistra) che e’ stata fatta una federazione e non un partito, dando l’impressione che i magnifici 4 si erano raggruppati solo per raggiungere il 4% alla camera e 8% al senato, e non invece come una VERA PROPOSTA POLITICA. Beh, lo avevo capito anche io già da qualche mese….
Cosi come senti Pecoraro e Sodano dire oggi, a disastro già avvenuto, che il termovalorizzatore è il male minore. Si, è il male minore. Lo avevamo capito già nel 2001. Pecoraro e Sodano lo hanno capito nel 2008, con 7 anni di ritardo. Possiamo andare avanti se volete, ma l’impressione è che questa sinistra radicale arrivi sempre in ritardo con le sfide di questa società! Ecco, partiamo per cortesia da Vendola, che sa coniugare le esigenze di governare con la speranza che un mondo migliore è possibile. Questa semplice teoria rese il grande PCI grande e forte, perchè coniugava l’esigenza di governo e di scelte anche impopolari con la critica sempre e forte ad un sistema sociale fatto d’immoralità e tutta tesa verso il dio denaro e successo! Quindi, caro Framco, non è il momento ora di abbattersi. I politici passano, le idee invece restano!
Veniamo al mio caro Governatore. La sconfitta in Campania c’e', ma il PD ad occhio e croce ha gli stessi voti che ha avuto nel 2006. Più che una sconfitta del PD, è sicuramente una sconfitta della coalizione da Lei guidata. E come tale va presa. Ma lei ha già annunciato le sue dimissioni proprio in virtù del fatto che guida una coalizione che oggi non c’e’ più e che quindi si farà da parte. Bene. Credo anche io che un anno è tanto, spero che il ricambio e le votazioni possano avvenire anche prima. E se si va all’opposizione, va bene lo stesso. A volte serve per ripulirsi dopo tanti anni di governo.
A me sembra, come ho letto in quale intervento precedentemente, che il fattore spazzatura abbia influito sul voto, ma più che in Campania direi al Nord, dove i voti di protesta non sono andati ai due estremi dello schieramento politico (sinistra radicale e destra di Storace) ma alla Lega.
Veltroni non ha vinto. ANche questo è indubbio. Ma non mi sembra che sia uscito sconfitto. Ha avuto coraggio: dalle sue azioni politiche è finita una rappresentazione della politica che nessuno più voleva. Gliene va dato atto. Cosi come ancora oggi è innegabile che tante zone d’Italia non credono alla proposta di centrosinistra. Bisogna analizzare attentantemente anche questo. Non basta mettere in lista Colannino e quell’altro in Veneto, la disaffezione verso il centro sinistra in quelle zone è molto più profondo. Bisogna rientrare in sintonia. Ci sono enormi fette di territorio, dove i più deboli, i poveri ed i precari, non votano a sinistra ma la Lega. Non siamo credibili probabilmente nelle nostre azioni. Non è credibile verso questa gente, tutto il centrosinistra.
Infine, truffolo: ha vinto, ed anche di molto. Aveva ragione lui a riguardo dei sondaggi. C’e’ poco da dire. Alla maggioranza degli Italiani, piace il ghi pensi mi, l’uomo solo al comando che risolverà tutti i problemi degli italiani. Dispiace vedere che fa breccia su tanti italiani, la maggioranza. Ma già da quando militavo nel PCI sapevo di far parte della minoranza di questo paese….
Saluti a tutti! E a tutti i compagni, diritti sulla schiena! Le nostre idee di una società più giusta ed equilibrata, non fondata solo sul dio denaro e sul successo come obiettivo della vita, non si fermano davanti ad una sconfitta politica. Ma abbiamo bisogno di capire i motivi ed avere la forza di far si che una nuova generazione di politici venga avanti a rappresentarci.
appunto, Peppe: tocca alle nuove generazioni. Spetterà a loro, trovandovisi dentro, capire la società e creare, se possibile, le condizioni per una nuova Sinistra. Io ho 46 anni, il passato mi condiziona e questo rappresenta allo stesso tempo, nell’esplicitare una valutazione politica, un bene (per me stesso, per gli ideali ai quali mi sono ispirato, in compagnia di tanta gente, ben più conosciuta e anche e misconosciuta del partito), ma, certamente, un male, rispetto alle nuove esigenze e a quelle future. E’ ora di dire STOP, CAPOLINEA, almeno per il sottoscritto, che ha ben altre esigenze di carattere personale.
Mi sembra innegabile, tornando al tuo discorso “locale”, mantenere un principio elementare, prima di dar vita a qualsivoglia operazione politica: il rispetto della Legge. Sodano e Pecoraro, per me, avevano ragione. Non si tratta di dire no ad un termovalorizzatore. Si tratta di dire no, ad un termovalorizzatore non a norma, come quello di Acerra. Si tratta, poi, di svolgere i propri compiti, tra gli altri, fino a qualche mese fa, quello di Commissario (parlo di Bassolino) alle bonifiche dei suoli. Tali bonifiche, mi richiedo, sono state fatte? Dovevano essere fatte? Da chi? Da Bassolino, mi pare…. o, forse, da Pecoraro e da Sodano? Chiunque abbia avuto specifica responsabilità e non abbia ottemperato, fosse anche……….Bertinotti, per me equivarrebbe ad un criminale di guerra. Chiaritemi questo dubbio atroce, attendo di conoscere DIVERSE OPINIONI per ricavarne una mia (che ho già).
Questo, ripeto, senza voler trovare alcun alibi nella disfatta di Caporetto. Ha avuto torto, prima di tutto, l’Arcobaleno. La strategia scelta da Veltroni, in secondo luogo, mi è sembrata VERGOGNOSA e soprattutto PERDENTE.
Non ha mai torto l’elettore, quello disinteressato
Giusto analizzare i motivi di una sconfitta, ma quì troppi interventi sono improntati, oltre che alla comprensibile delusione, ad un eccessivo pessimismo e scoramento.
Non dimenticate il fattore più importante della vittoria di berlusconi+Lega e cioè che stavano all’opposizione e per giunta all’opposizione di un governo che, nonostante qualche risultato apprezzabile, è risultato il più impopolare della storia recente del Paese.
Impopolarità creata ad arte dalla grancassa del media quasi tutti in mano ad una persona, ma anche con il gentile contributo di critiche provenienti dalla stessa maggioranza che reggeva(?) lo stesso governo Prodi. Questo è stato il vero asso nella manica della destra, hanno potuto confutare i risultati seppur modesti d Prodi con l’impressione di un fallimento, facendo persino scordar i disastri provocati dai loro precdenti governi.
Non abbattiamoci oltre il dovuto, anzi la sinistra nel suo complesso deve trarne le dovute lezioni in modo da vincere le prossime sfide, considerando che la prox volta, loro, non potendo partire dall’opposizione, non potranno improntare una campagna elettorale interamente sulle menzogne, come hanno fatto stavolta, per il semplice fatto che i risultati della loro azione di governo sarà sotto gli occhi dei cittadini/elettori.
@Peppe. Non mi nascondo affatto. Ma scusa la costruzione del termovalorizzatore l’hanno fermata Sodano e Pecoraro o la magistratura? Se c’é un’inchiesta della magistratura in corso evidentemente qualcosa non va nell’appalto, nella sua gestione e nel mostro che ne sta venendo fuori. Come ha sempre detto la sinistra non sarebbe stato nemmeno fuori luogo un inceneritore in Campania, ma moderno, più piccolo e che chiudesse un ciclo virtuoso. Ricordiamo che la Germania ha il 60% di differenziata e i suoi inceneritori sono sottoutilizzati : devono importare rifiuti per coprire i costi di esercizio. Qui si vigliono usare gli inceneritori per lucrare profitti, con quali conseguenze per l’ambiente – non le gardenie nei vasi ma la salute di centinaia di migliaia di persone – è facile prevedere. IN che posto al mondo lo stato dà i soldi ad un’ impresa privata per incenerire rifiuti e produrre elettricità? In Campania si farà per la deroga del cip6. Giustamente, Franco fa notare che i titoli di Impregilo sono schizzati in borsa dopo la certezza della vittoria di Berlusconi. Un caso?
Il Pd è riuscito nel capolavoro di prosciugare la sinistra. Ha funzionato il richiamo del voto utile. Non nel senso che dice qualcuno, che l’elettorato di sinistra sia stato addomesticato. Ma nel senso che in quell’elettorato ha funzionato il richiamo dell’antiberlusconismo. Si aggiunga che l’astensionismo- quel 2%- viene quasi del tutto dall’area della sinistra o centro-sinistra, più il quasi 1% raccolto da Ferrando e Sinistra critica ed ecco il risultato. C’è solo da ripartire rimettendo insieme i cocci e iniziando la costruzione del soggetto unitario immediatamente, da domani, senza ritardi, senza remore e mettendo da parte ogni rendita di posizione che a questo punto non esiste più e pone tutti i militanti , singoli, i dirigenti sullo stesso piano. E’ innanzitutto sul piano del rapporto della società che va ricostruito il tessuto connettivo della sinistra. C’è molto da lavorare e da studiare. Ma c’è – ed è evidente – un processo di imbarbarimento nella società e un salto nella cultura politica. In una cosa il Pd è riuscito in modo lampante: ha spostato più a destra l’asse politico complessivo del paese senza riuscire a intaccare il voto moderato o presunto tale a cui occheggiava consentendo alla destra di fare il pieno dei consensi. La sconfitta di Veltroni su questo piano è palese. L’enorme responsabilità è l’avere puntato esplicitamente sulla demolizione della sinistra, come gli ultimi venti giorni della campagna elettorale hanno dimostrato. Ovviamente non puntava a vincere le elezioni, davvero nessuna persona sensata lo credeva e loro hanno avuto i sondaggi in mano fino all’ultimo giorno. Quello a cui puntava davvero era la possibilità di riscrivere le regole – il sitema di politico ed elettorale – con la destra. L’obiettivo insomma è vincere, ma quando il ciclo di Berlusconi sarà fisiologicamente concluso. Cioè – a questo punto – tra diversi anni. A quel punto cosa sarà diventato questo paese nessuno potrà davvero dirlo.
@ Franco e per tutti i Compagni demoralizzati.
Per quel poco di conoscenza(virtuale) che posso avere di te mi sembri un’ottima persona intelligente e soprattutto con altissimi valori e nobili ideali.
Non mollare, ti prego.
Arrendersi adesso, equivarrebbe alla vera vittoria della destra. Basta immaginare, mettendosi dalla parte dei vincitori, cosa sarebbe stata per noi una ritirata di Berlusconi e della gente come lui dalla scena politica italiana. Per me sarebbe stata la disfatta definitiva del Cavaliere e avrei festeggiato per questo più della stessa vittoria alle elezioni.
Pensa, io pur avendo sempre avuto una discreta passione per la politica, non sono mai stato iscritto ad un partito nè posseduto tessere di alcun tipo, per una mia forma mentis e perchè sono sempre stato restio alle omologazioni.
Ora sto pensando serimente di iscrivermi al PD in quanto ritengo che proprio ora che c’è bisogno del contributo di tutti non si deve mollare.
la discussione e la riflessione abdranno fatte in maniera più approfondita nei prossimi giorni, intanto per chi ne avesse voglia ci permettiamo di segnalare…
“Beh…si sapeva già (un primo commento e solo emozionale?)£
è il nuovo post pubblicato sul blog della nostra associazione:
http://pangeablu.blogspot.com
@Framco, le nuove generazioni vanno aiutate ad emergere. Persone come te, servono eccome per costruire il futuro ed un processo unitario. Ha ragione Pablo, non è il momento di mollare ora, anzi!
@Mescalero, non condivido la tua opinione sulla sconfitta della sinistra tutta, ma rispetto sicuramente la tua opinione. Permettemi però di ritornare a Pecoraro e a Sodano ed al termovalorizzatore. Non nego affatto le responsabilità dell’Impregilo, figurati! Ma ti pongo questa domanda: il messaggio che i due politici sopra hanno fatto passare è stato quello di bloccare l’impregilo nella costruzione del termovalorizzatore oppure un no ideologico al termovalorizzatore in quanto tale? Io ho avuto l’impressione che abbiano detto no e basta. Indicando, poi, la differenziata come alternativa, una differenziata che come sai, neanche in Svezia tra i civilissimi svedesi(che non sono i napoletani) arriva al 100%. E infatti come soluzione tutti questi paesi si sono dotati di un termovalirizzatore oppure una discarica (come giustamente dicevi tu a riguardo della Germania). Ecco dunque il punto che pongo: perchè non si è fatta una battaglia chiara per dire no ad un termovalorizzatore di quelle dimensione perchè non idoneo e magari un si ad uno più piccolo magari indicando anche dove costruirlo? Chi di noi, se quei due avessero preso questa posizione, li avrebbe etichettati come persone che hanno avuto una grave colpa per l’emergenza rifiuti in Campania?
E poi, se si è contro i termovalorizzatori spiegatemi perchè in Italia ne esistono 22 al momento e ne il ministro dell’ambiente ne il presidente della commissione ambiente, in questi due anni hanno mai alzato una critica forte e chiara organizzando manifestazioni in quei territorio cosi come hanno fatto in Campania??
Ecco dunque la mia critica forte a quei due politici.
Peppe, la critica va fatta non solo a quei due politici della sinistra -anche a loro certo – ma a tutti i gruppi dirigenti della sinistra e per ragioni che sarebbe qui lungo spiegare. Le responsabilità dello sfascio in Campania sono tuttavia molto più larghe e trasversali agli schieramenti, anche se ricadono principalemte sull’amministrazione regionale e sul suo titolare massimo. Sodano e Pecoraro sono politici di piccolo cabotaggio,il secondo soprattutto è un mediocre. Ritenere che abbiano, da soli, bloccato il termovalorizzatore è, più che altro, sopravvalutarli parecchio.
Ecco qua.il paese ha votato.
La sinistra e stata schiacciataed il cs massacrato da un risultato grandioso dal popolo della coalizione del cd sia al nord che al centro che al sud,Berlusconi e’ il presidente del consiglio con una maggioranza schiacciante sia al senato che alla camera……..”Fatti non parole”
Altro discorso è stata la costruzione scientifica del capro espiatorio di certi mezzi di informazione. Vedi la campagna mirata del Mattino su Pecoraro, che è stata davvero rivoltante. E te lo dico io, che detesto Pecoraro. L’operazione della costruzione della sinisstra come quella che dice sempre “no” è stata incredibilmente orchestrata e meglio gestita a tutti i livelli da certi media. La sinistra si è dissanguata anche per aver detto sempre di si a Prodi proprio mentre sui principali giornali veniva attaccata come sinistra massimalista e del “no” perenne. Che i gruppi dirigenti del paese volessero liberarsi di ogni voce in contrastro con l’egemonia privatista e liberista è un fatto. Altri si sono incaricati di realizzare quel disegno. E hanno avuto pieno successo. Naturalmente questo non assolve la sinistra dai suoi errori, che sono tanti.Beninteso riferendomi alla sinistra non parlo del Pd, che con la sinistra non c’entra niente.
Si, sicuramente le responsabilità sono di tanti. Concordo. Sai che l’ho scritto anche io tante volte. Solo che qualcuno se l’è prese (anche se dopo tanto tempo e a frittata già fatta), qualcun altro invece fa il finto tondo…. vantandosi anche di chissà quali battaglie politiche!
E poi, scusami, ma se come sinistra mandiamo due mediocri a fare uno il ministro dell’Ambiente e l’altro il presidente di una commissione bicamerale sull’ambiente, e tu li definisci di piccolo cabotaggio, non oso pensare quale spessore politico abbiano gli assessori ed i consiglieri della sinistra radicale! Forse concordiamo che lo spessore politico del gruppo dirigente della sinitra radicale è stato veramente rasente alla mediocrità in questi anni. E sicuramente è una delle ragioni di questa sconfitta storica.
Forza Niki, è venuto il tuo tempo.
Credo che l’atteggiamento di Pecoraro sia stato quello che fatto si che diventasse il capro espiatorio. Ha fatto il finto tondo, Mescalero!
E’ stato per due anni ministro dell’Ambiente della Repubblica Italiana, non l’assessore ai giardini di Meta di Sorrento! Su dai.
Altro errore: credere che la sinistra sia rappresentata solo dall’Arcobaleno è un’altra fesseria. Direi puramente matematica:
se la sinistra raccimola sola il 3% in un paese democratico, siamo al rutto finale del dopo mangiato! Forse è più vero che la sinistra ha varie forme, in tutt’Europa. Che tu ci creda o no, è cosi!
Bravo Peppe, si è preferito fare solo battaglie di bandiera per prendere voti e basta, senza concludere assolutamente mai niente, malgrado la lunga permanenza al governo.
I problemi si pettinavano e si agitavano per le proteste elettoralistiche, usando bene telecamere e riflettori.
La ricerca spasmodica e l’ assurdo vizio della visibilità, ma cosa è la visibilità? A cosa serve agitare proteste se si sta a governà proprio il comparto, ministro e presidente commissione ambientale? Boh,io non ho mai capito, forse pensavano solo al valore strumentale, come sempre.
Anche la precarietà, siamo contro la precarietà e poi? Che si fa?
E’ come dicevo io in campagna: solo chiacchiere e distintivo e così sono stati percepiti, non solo da me a quanto pare.
Anche gli intellettuali che si riuniscono sempre così assiduamente devono riflettere, la loro missione è di capire e di formare, usare la scienza, la sapienza,la ragionevolezza, il buon senso, la giustizia, insomma esercitare la saggezza.
La predica negativa su tutto e tutti è nichilismo, non saggezza.
Poi porta al pessimismo, si lanciano solo anatemi, fanno come i preti insomma, ma la loro missione è altra, la luminosità della ragione.
Attendo sempre risposte sulla questione delle mancate bonifiche dei territori campane. Di chi sono le responsabilità? Perché, poi, Sodano ha trovato fuori casa prima il coniglio sgozzato e poi, in tutto 16, proiettili?
Pablo, io devo “mollare” per forza. 17 anni di politica-volontariato gratis, la disoccupazione sopravvenuta, altri guai personali. Ho 46 anni, non posso dare alcun contributo particolare, anche perché parte delle nuove generzioni sono già allineate e coperte e concepiscono, ovunque, anche nella SA, la politica come un posto di lavoro. Mi ero già allontanato, dai DS, nel 2003, mi hanno ricoinvolto quest’anno, nella SA, ho pure…portato sfortuna.
Preferisco “postare” ogni tanto, pensare, piuttosto, a dare un contributo ad un’associazione di volontariato apolitica. Ripeto, tocca alle nuove generazioni, anche a quelle del Pd, purchè “oneste”. Io, abbi pazienza, nel Pd non mi ci ritroverei, sarei un pesce fuor d’acqua. Potrei ritrovarmici, a questo punto anche nel Pdl o da Storace, “svendendomi” completamente, c’è sempre una prima volta, pur di lavorare.Niente più “illusioni”, gli ideali restano ma ora sono subordinati1
In questo momento, cioè se, per assurdo, si dovesse rivotare, a situazione personale invariata e senza una Sinistra, ripeto che, costretto, tra il Pdl, il Pd e Di Pietro sceglierei l’astensionismo, per la prima volta in vita mia. Tanto, i destini del mondo e quelli personali non cambierebbero. Non sarebbero cambiati, neanche in caso di affermazione della SA, ma non mi ci vedo a partecipare ad un eventuale processo di ricostruzione della SA, o di una Sinistra che, domani come ad inizio del secolo, tuteli i più deboli e non Calearo.
@FUORI BASSOLINO,
l’ho letto quel commento, non è che l’hai scritto nell’altro ppost? perchè l’hai postato più volte, l’ho letto.
Di tutti i leader “trombati” il mio applauso va a Boselli.
Scusate il sarcasmo, ma ho negli occhi e nelle orecchie ancora i suoi interventi TUTTI rivolti a contrastare Fassino in una delle ultime puntate di Ballarò. Lui, sempre così irritantemente moderato con gli avversari, dava continuamente sulla voce a Fassino. Per la lunghissima serie “Facciamoci del male a sinistra”.
Complimenti, davvero, per la trasmissione.
Vorrei chiedergli cosa si aspettasse dalla scelta di correre col proprio simbolo?
Se per la Sinista Arcobaleno la sorpresa(negativa) è stata enorme, per l’esimio Boselli era facilissimo prevedere una simile figuraccia.
Ma sarà tutta opera sua l’altissima scelta strategica o non è tutta farina del suo sacco?
Le responsabilità delle non bonifiche credo che siano riconducibili alla stessa gestione vergognosa che è stata fatta dell’intero cicli rifiuti. I nomi sono gli stessi, questa volta con colpe più gravi di chi ha fatto direttamente il commissario alle bonifiche, cioè il governatore Bassolino.
Ok?
Pablo, non mi costringere a fare… il Professore. La bandiera del Psi non craxiano, la bandiera di Pertini, Nenni, De Matino, Lombardi non PUO’ coincidere con quella del Pd, nè con quella di Di Pietro, che tra l’altro, inquisisce, patteggia e poi candida tal Ortona, se non sbaglio.
Idem per il DNA della SA. Non si “sopravvive”? Non “si sopravvive”!, tanto avrebbe comunque vinto Berlusconi; la dignità e i voti puliti sono una cosa, l’opportunismo e i voti sporchi sono altra, parlo in generale, seza creare né Santi, né diavoli, nell’intera scena poltica italiana, dove certo non mancano i secondi e in maniera bypartisan!
Ok, Peppe, perciò avevo chiesto info, sulle bonifiche, per confrontarle con la mia opinione in merito che,nella fattispecie, nom coinciderebbe con la tua, ma ciò non significa che io sia il depositario della verità…
Franco, l’equivoco della SA e di Boselli è tutto lì, non ritenere il PD una forza riformista e almeno in gran parte(gli ex DS) di sinistra.
Io, ad es., mi ritengo di sinistra, ma mi auguro che quelli che dovrebbero rappresentarmi “si sporchino mani e piedi” per citare Bertinotti, per concorrere a competere alla guida del paese.
Non credo che i vari Nenni, Pertini e soprattutto DeMartino avrebbero condiviso la fallimentare, insensata scelta di Boselli che, dopo aver rifiutato di aderire al PD, ha offerto ospitalità nientepopodimeno che a Mastella.
Boselli rifletta piuttosto sulla scelta dei radicali che, grazie al loro ingresso nel PD, consentirà l’indispensabile presenza di personalità laiche nel Parlamento italiano.
Dopo la batosta del Pd in Campania aspetto il Cavaliere a Napoli tre volte a settimana proprio come ha annunciato dopo la vittoria, siete convinti di ciò che dice? Sarà lui l’uomo del rinascimento campano? Onestamente ho dei dubbi, anche perchè la pressione della Lega sarà forte, se riuscirà a risolvere i problemi della nostra regione tanto di cappello.
Però ora pensassero a governare l’Italia nel migliore dei modi, basta alle polemiche contro Bassolino, sono stufo
Compagni, avanti! Il gran Partito
noi siamo dei lavorator.
Rosso un fiore in noi è fiorito
e una fede ci è nata in cuor.
Noi non siamo più nell’officina,
entro terra, nei campi, al mar,
la plebe sempre all’opra china
senza ideale in cui sperar.
Su lottiam!
L’Ideale nostro alfine sarà,
l’Internazionale, futura umanità!
Su lottiam!
L’Ideale nostro alfine sarà,
l’Internazionale, futura umanità
Un gran stendardo al sol fiammante
innanzi a noi glorioso va,
noi vogliamo per esso giù infrante
le catene alla libertà!
Che giustizia venga, noi vogliamo
non più servi, non più signor!
Fratelli tutti esser vogliamo
nella famiglia del lavor.
Su lottiam!
L’Ideale nostro alfine sarà,
l’Internazionale, futura umanità!
Su lottiam!
L’Ideale nostro alfine sarà,
l’Internazionale, futura umanità
Lottiam, lottiam, la terra sia
di tutti eguale proprietà,
più nessuno nei campi dia
l’opra ad altri che in ozio sta.
E la macchina sia alleata
non nemica ai lavorator;
così la vita rinnovata
all’uom darà pace ed amor!
Su lottiam!
L’Ideale nostro alfine sarà,
l’Internazionale, futura umanità!
Su lottiam!
L’Ideale nostro alfine sarà,
l’Internazionale, futura umanità
Avanti, avanti, la vittoria
è nostra e nostro è l’avvenir;
più civile e giusta, la storia
un’altra era sta per aprir.
Largo a noi, all’alta battaglia
noi corriamo per l’Ideal:
via, largo, noi siam la canaglia
che lotta pel suo Germinal!
Su lottiam!
L’Ideale nostro alfine sarà,
l’Internazionale, futura umanità!
Su lottiam!
L’Ideale nostro alfine sarà,
l’Internazionale, futura umanità
PURTROPPO PER TUTTI GLI ITALIANI QUESTO E’ L’UNICO PATRIMONIO DI SINISTRA RIMASTO.
per Kewin, il “patrimonio non era cotituito da: I care, We can, se po’ ffa, ma anche?
Pocho,sicuramente l’uomo del rinascimento campano non e stato Prodi,non e’ stato Bassolino e non era (forse il buon Walter).
Cmq non mettiamo i carri davanti ai buoi ,lasciamo governare chi ha voluto il paese con una maggioranza ed una vittoria che non ha eguali,aspettiamo,non parliamo solo per odio politico (o forse personale),vediamo che sara capace di fare e di mantenere le promesse fatte.
non c’è dubbio, gigi, che sarà lasciato governare.
D’altronde con quei numeri chi potrà impedirglielo!
Ma consentirai di nutrire dei dubbi per la recidiva dei 2 governi precedenti, disastrosi sotto tutti gli aspetti?
Ci sarà tempo per valutare l’operato del suo “terzo” tentativo.
Guarda pablo che quei numeri che ha, gli sono stati dati dagli italiani che credono in lui.
Quindi non credo che abbia fatto tanti disastri nei governi precedenti,o almeno ne ha fatti di meno lui in 5 anni che quello di Prodi in 2,
Prodi, ex Presidente dell’IRI, Berlusconi…Berlusconi, proprietario dell’Italia e non solo politicamente. Scegliendo, ho scelto Prodi. Secondo me, in questi lunghi anni, visto com’è combinata l’Italia, hanno fallito entrambi. Conosco persone che non hanno da mangiare e non sono poche, altro che stipendi e pensioni da ritoccare. Il capitalismo italiano: banche, Enel, Assicurazioni, etc. puzza di marcio e di strozzinaggio. Conosco anche gente ricchissima…
I giovani, se ne vanno, o se ne fregano. E potrei continuare a lungo. Ma, per l’appunto, in attesa del golpe di Mastella e di Dini…”bisognava sporcarsi le mani e pure i piedi”, pagandone, alla fine da soli, le conseguenze. Perché per gli italiani, se cambierà qualcosa, cambierà in peggio, al Sud soprattutto. Con Berlusconi, con Veltroni che vieta i fischi a Berlusconi e si congratula, alla fine con lui. Che gentiluomo, Walter! Tarallucci e vino!
@ framco
Signori si nasce
sono punti di vista, gigi.
O meramente convenienze personali, di categorie di appartenenza, lobbies, ecc.
x il pocho, se ti riferisci a Veltroni, preferisco lo scostumato Pajetta, che lanciava calamai e sputazzate agli avversari. Pajetta, che era stato varie volte in carcere, invecchiato in povertà (così ne ha scritto un fascista come Roberto Gervaso)e non cresciuto nella bambagia, come Veltroni….5000 euro al mese, se ne parlava negli scorsi giorni, ma forse sbaglio per difetto.
@ framco
Forse è meglio che parliamo di calcio, lì senza dubbio ci troviamo d’accordo, (scherzo)
Cmq Reja resta un altro anno così come il governatore
Rispetto la tua idea Pablo.
Pero io penso che sia stata premiata una coalizione ed un programma piu vicino ai veri problemi degli italiani ed un leader piu convincente nella campagna elettorale,
x il pocho: altra possibilità: Reja Presidente della Regione e Bassolino allenatore del Napoli!
Vedete che era meglio Pajetta?
Il punto non è l’intolleranza, ma perchè rappresentare visibilmente solo i picchi apicali della radicalità più estrema?
Si poteva rappresentare meno eccessi spettacolari che hanno portato cadute di governo, attacchi alla politica estera, pacs, dico e manifestazioni anti-governative con ministri?
No? E allora abbiamo anticipato i tempi, abbiamo colto la situazione al balzo, Peppe ed io lo avevamo già dichiarato: Pecoraro e Sodano, No More!!
Quello che dovevamo fare dopo lo abbiamo fatto prima, rischiando, ci siamo tolti un sacco di pensieri in una botta sola, tanto anche il berlusca non è meno vecchio di De Mita, facciamo adesso le riforme istituzionali altrimenti referendum senza perdere “tiempo”.
Meno male che c’è Giorgio Napolitano, meglio di Scalfaro e Ciampi.
Poi, diciamoci la verità, noi la sappianmo fare la opposizione,loro invece manovrano meglio i media, adesso gli faremo vedere noi i sorci verdi, con questa spaventosa crisi economica!!!
Ossequi Bassolì,
Tillj buonasera,
a presto Carminiello caro,
e condoglianze a tutti gli altri… (sdrammatizzare è d’obbligo!)
Se questo era il sole che doveva uscire da settimane preferivo la pioggia.
Comunque siccome una promessa è una promessa anche con un grande ombrello l’aspetterò 3 giorni a settimana (a Capri magari?) per vederlo portare via la monnezza.
Chissà cosa s’inventerà poi qualora non ci riuscisse… Già vedo i suoi portavoce affermare con fermezza che lui non aveva mai pronunciato quelle parole, che è stato sicuramente frainteso, che x 3 giorni a settimana al massimo si può andare a fare i fanghi a Pozzuoli, o quant’altro.
E soprattutto se si portasse dietro anche maroni e quell’altro? Ci sarebbe proprio da ridere… effetto Totò e Peppino a Milano.
Insomma che sia l’epilogo di Napoli Monnezzaia? Mha! L”unica cosa certa è che per il momento bisogna ancora aspettare.
Altro che turisti tedeschi.
Sicuramente: con questi criteri troverai un pò di sinistra anche dalle parti di Storace.
a Pantani auguro di far parte della “nuova opposizione”, magari con tornaconto personale, ma non gli auguro di trovarsi in busta 18 proiettili e 1 coniglio sgozzato davanti casa. Nulla di inventato, da Sodano, contrariamente a quanto tu possa pensare, sono al lavoro Carabinieri e Magistratura, vedremo come finirà.
Sulla candidatura di Ortona, mi pare,(Idv), a sèguito di inquisizione e patteggiamento con Di Pietro, nulla da dichiarare?
framco, lascia stare las panteganas. Attaccano brutte malattie: el trasformismo, el opportunismo, el attaccamento e la ricerca di favoritismos dal cacique politico e loro padrone a cui leccano el deretano con somma devozione. MI exscuso por el italiano sbagliado. Soi mexicano.
Cari amici e compagni, tre ore fà circa Veltroni e Franceschini sono intervenuti davanti i giornalisti per commentare i risultati elettorali.
La prima notizia interessante è la formazione, da parte del PD del Governo Ombra, come inizio NON c’è male, anzi ottimo direi, specialmente quando Walter ha affermato che dalle prime dichiarazioni Berlusconi NON gli è piaciuto.Il PD effettuerà consultazioni anche con i raggruppamenti che NON sono più presenti in Parlamento (Sinistra Arcoaleno-Socialisti) e con l’UDC.
Un augurio sentito per l’elezione dell’On. OLGA D’ANTONA e per la INCOSTANTE, un saluto anche a Gianni DE LUCA.
Io NON mi sento depresso per questa sconfitta, il tempo gioca a favore del P.D.!
Saluti LUIGI ER ROMANO
Luigi ER ROMANO:non ti senti depresso? Sarà la giovane età, meglio così, occorre entusiasmo, nell’interessarsi di politica. Beato te, ed auguri!
@ peppe. Forse mi sono espresso male: piccolo cabotaggio vuol dire non così potenti da fermare un colosso come Impregilo. I politici di grosso calibro sono altri: quelli che per esempio ricevono corposi finanziamenti per la loro fondazione da Impregilo e da altre grosse imprese italiane come l’on. D’Alema. Il che, beninteso, non è illegale ma, come dire, qualche pensiero sull’atteggiamento conseguente di questi politici verso i loro finanziatori sorge. Peraltro, Sodano, e meritoriamente, ha presentato esposti alla magistratura come un qualsiasi cittadino. E ha un passato specchiato di lotta contro le ecomafie e alle illegalità della camorra, come le minacce che ha ricevuto – e che ha fatto bene a ricordare Franco – ben dimostrano. Trovo molto singolare poi che venga incolpato dei ritardi chi ha denunciato illegalità, e non invece chi le illegalità le ha commesse, come la Impregilo, con il seguito di coresponsabilità politiche. Le accuse non erano invenzioni della “sinistra radicale” , evidentemente, se ci sono stati rinvii a giudizio. Ma poi, l’inceneritore, se fossero andati avanti i lavori senza fermi peraltro molto brevi per effetto del sequestri, sarebbe andato a regime nel 2009. E nel frattempo? Inoltre, ti rammento un piccolo dettaglio: Pecoraro Scanio a fare ministro dell’ambiente non ce l’abbiamo mandato noi – inteso come sinistra- ma ce lo ha messo Prodi in quanto Pecoraro è, ed era nel 2006, il leader dei Verdi e ha trattato in proprio per quel posto. Le spiegazioni le devi chiedere a Prodi.Inoltre, nessun ministro della sinistra è andato in piazza contro il governo nenache alla manifestazione del 20 ottobre – mi pare che lo hai scritto tu o un altro – ma ci sono andati il Ministro Mastella e il viceministro Pezzotta, esattamente al Family day contro un disegno di legge del governo sui Di.Co, parte del programma di geverno. Basta cosi?
A Franco so più vecchio di te, te lo posso assicurare, l’aspetto è di un quarantenne ma l’età anagrafica è ben oltre la cinquantina.
Sarà l’ottimismo di base che ho, come dice Benigni “LA VITA E’ BELLA” anche se i soldi NON sono molti, il “DIO DENARO” non mi ha mai condizionato l’esistenza.
Quello che conta è credere in ciò che si fà, al di là del concetto del bene e del male e del giusto e lo sbagliato.
Saluti LUIGI ER ROMANO
che c’entri tu, Luigi ER ROMANO, con il “Dio Denaro”? Si capisce virtualmente che sei un Compagno serio, anche se abbiamo votato per due partiti, purtroppo, MOLTO DIVERSI. Ma, gli sconfitti, siamo noi dell’Arcobaleno e a parte le colpe VERGOGNOSE di Veltroni, ci sono anzitutto le nostre. Anzi…le ‘loro’.
ma il sergente garcia non era la macchietta ridicola competitore di zorro?
Ecco perchè siete scomparsi.
Non avete autostima, siete gregari e subalterni e pensate che tutti siano come voi.
La unica cosa giusta la ha detta De Cristoforo: ” abbiamo perso le antenne “.
Cullati nei vostri clichè ideologici mentali non sapete più decifrare il mondo che vi illudete di rappresentare, meglio così.
Io ho affrontato per politica fattori molto cruenti, se è per questo, ma ho continuato, anzi aumentato il mio impegno, senza lasciarmi intimidire.
Io non ho mai chiesto incarichi, ma, come padrepio, non li ho mai rifiutati, anche quelli impegnativi, diciamo così.
Solo chi si sente vinto è veramente perduto e il vostro amico non fa prigionieri.
Il sistema di potere dc era povera cosa rispetto al vostro regionale, poi era ecumenico, vivi e lascia vivere,il vostro è esclusivista, tutto a voi in totale auto-referenza, con gli altri non si deve neanche parlare, si perde potere.
X Franco
al Senato ho votato Sinistra Arcobaleno.
LUIGI ER ROMANO
io auguro sempre a Pantani di restare con i cavalli e di non aver a che fare con conigli sgozzati!
Ortona?
e allora, Luigi ER Romano, benvenuto nel club dei desaparecido!!!
Hi Walter (Ciao Walter),
lo slogan era “yes we can”, si può fare.
Volutamente mancava l’oggetto, il “cosa” si potesse fare. Alla luce dei risultati politici di oggi, appare chiaro: perdere (nel peggiore dei modi) e contemporaneamente sfasciare un ‘alleanza politica che, pur con grandi contraddizioni e problemi, si teneva in piedi da diversi anni. Il tutto senza tenere conto minimamente del bene del paese, della pericolosità degli avversari. La mossa di andare da soli ha avuto il risultato di polarizzare il voto di centrosinistra verso il PD ed il fatto che parte dell’elettorato non sia andato a votare o abbia disperso il voto poco importa: polarizzando lo scontro, tu, volto nuovo (?!), giovane cinquantenne della politica, ti auguri che tanto, prima o poi, toccherà a te. Intanto, per adesso, toccano a tutti noi 5 anni di governo berlusconi. Avremmo perso lo stesso? Si, probabile, ma non credo in questo modo, con questa disgregazione, e permettendo a berlusconi di eliminare a cuor leggero dalla sua coalizione la componente più moderata del centrodestra, l’UDC.
Un’ultima osservazione, banale ma necessaria: per la prima volta nella storia della Repubblica non ci saranno nè deputati nè senatori comunisti o socialisti. Spariscono dal parlamento partiti che hanno contribuito alla nascita della nostra Repubblica e grazie ai quali esistono tante tutele e diritti per i cittadini. Di fatto, sparisce la Sinistra italiana.
Ma ci penserà il governo berlusconi, con ex fascisti e tanti bei leghisti, a rivedere la nostra Costituzione e con essa le regole del gioco…
Thank you,
Alessandro Donise, studente universitario, Napoli.
P.S. L’unico segnale che ho recepito della tua campagna elettorale è : “ragazzi, imparate l’inglese. vi tornerà utile quando sarete costretti a lasciare l’Italia”.
rileggo il post di Pantani, altro che cavalli e conigli, lui si paragona a Padre Pio!
Bisogna comprendere: a una certa età, dopo l’andropausa, rimangono solo queste piccole soddisfazioni.
Mescalero, Rutelli al ballottaggio a Roma: correrà da solo………….??????????????????????
“piccole soddisfazioni”…cioè, mescalero, il bricolage?, il “fai da te”…………?
addolorato quel tanto che basta,ma già la rabbia subentra allo sconforto.forse ci voleva,sicuramente l’umiltà e la freddezza vanno riprese.che dire,cautela e intelligenza.su un solo punto mi sbilancio,diventa fondamentale a questo punto un ricambio totale,nicki vendola è il nome,e a seguire un intera generazione.spiace per il modo in cui fausto è stato esposto,non lo meritava.per il resto veniamo da lontano e andremo lontano.a questo punto iniziamo il domino nelle amministrazioni.
a voler chiosare mi sembra un risultato splendido:un partito perde ed un altro scompare.
franco, mi riferivo al tuo post e al fatto che qualcuno si paragona a padre pio……paragonarsi a padre pio come piccole soddisfazione ad una certa età.
Presidente Bassolino,
Il giorno dello spoglio elettorale sembrava che non finisse mai,ero a lavoro in compagnia della mia inseparabile radiolina,non nascondo l’amarezza del risultato ma riconoscere la sconfitta come ha fatto Walter Veltroni è stato un gesto veramente democratico,un gesto certamente non preso in solitudine ma con tutto il nostro supporto morale ed ideale.
Abbiamo condiviso il programma fortemente innovativo del Partito Democratico, dobbiamo oggi dotarlo di una struttura che lo faccia vivere e radicare tra la gente.
Abbiamo il tempo per farlo e farlo bene,se avessimo avuto più tempo o se solo avessimo seguito la tabella di marcia piu lenta che Prodi ci consigliava fino alla noia sia per quanto riguarda i tempi nella costruzione del Partito evitando quelle brusche accelerazioni di Fassino e Rutelli,sia nella gestione politica del Governo,sicuramente avremmo evitato di correre nella competizione elettorale in affanno.
E’ questo il momento nel quale accanto alla riflessione ed alla analisi dell’esito elettorale è necessario riprendere il filo interrotto e che riguarda il rapporto con i bisogni reali dei cittadini.
Walter Veltroni ha raccolto un voto di quantità certamente non è sufficiente ma di altissima qualità politica, esso rappresenta per il Partito Democratico una dote di cui spero non dovrà mai privarsene, Walter ha solo peccato di ingenuità contro un marpione della politica che ha saputo solo riempire le caselle lasciate vuote dal suo avversario.
Si è detto ad esempio che la legge elettorale sarebbe stata nefasta perchè ha represso la partecipazione,in parte è vero in parte no,essa infatti è riuscita comunque a garantire una futura governabilità,siamo noi che abbiamo sbagliato a non capirlo non adattandoci alla sfida con tutti gli strumenti piu adeguati offerti dalla politica del consenso.
Non siamo riusciti a realizzare un passaggio di consegna indolore tra la vecchia e la nuova classe dirigente anzi spesso le abbiamo messe in contrapposizione,il Centrodestra poteva essere sconfitto.
Ha pesato su queste elezioni l’assenza spesso totale dei candidati locali non essendoci state le primarie,primarie che tutti invocavamo in Italia ma che nessuno a fatto , soprattutto in Campania.I rappresentanti politici locali spessisimo se ne sono altamente fregati di impegnarsi nella competizione , anzi qualcuno lo ha fatto anche in mala fede facendo finta di appoggiare il candidato con una semplice bicchierata in qualche locale e con pochi amici,lavorando nel contempo ad eventuale cambio di casacca cosa che sicuramente potrà avvenire nei prossimi mesi ed in prossimità di nuove elezioni magari regionali o europee.
Insomma vanno benissimo gli appelli televisivi, vanno benissimo anche i toni blandi ma tutto questo non basta, ocorre riprendere il contatto con i cittadini, prima si fa meglio è.
Bossi ieri sera lo ha detto chiaro e tondo al Nord c’è la Lega al Sud c’è Movimento per l’Autonomia di Lombardo il Paese è stretto da una Tenaglia ed è da questa tenaglia che bisogna uscire prima che ci stritoli.Ancora una volta aveva ragione il Presidente ricordate il Post PDL= Partito della Lega?
E’ morto il re. Viva il re!
il nuovo post di Buongiornonapoli
http://buongiornonapoli.blogspot.com
http://www.buongiornonapoli.it
MA BUONA SERAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA.
AZZZ MO’ TENIM PURE A PADRE PIO WEB? ma una grazia ce la fai? impari ad apostrofare?e spiega, tu! umile servo di dio voltagabbana,cosa scrivi perchè le idee son poco chiare e molto confuse.
Insomma: che hai scritto Pantà??
ha perso il p.d.
P.S.
te l’avevo detto iooooooooooooooooo e ben 2 anni fa. Ricordi?
Pantani: “NOI stiamo facendo un partito…….bla, bla, bla”
TILLJ:” bella chiaveca e partito.
PANTANI: VOI cattolici, ebrei, serventi ecc.”
TILLJ: manco la raccomandazione del papa ai fedeli “date un voto democratico”,vi ha fatto vincere. eheh!
Come vedi PANTA’.I cattolici non calano braghe, pensano – scelgono – decidono DA SOLI – agiscono.
@FRANCO,
LA COSTITUZIONE NON SI TOCCA.E’ IN QUESTO CHE DOVRA’ VENIR FUORI IL POPOLO ITALIANO O MEGLIO RITORNARE REGNI.I CLAN LI LASCIAMO A LORO.
A PROPOSITO D’INGLESE E DI LINGUE, CI SONO CORSI GRATIS X LAVORO O ALTRO ,LE ISCRIZIONI SI CHIUDONO A FINE MESE. MANDARE C.V. E MOTIVAZIONI.
SE INTERESSA LINKO. COSI’ SE I FIBEL SBARCANO IN EUROPA SAPRANNO ALMENO DIRE ” BROTHER GIVE ME ONE CENT”.GIA’ E’ QUALCOSA X INIZIARE :O).
@Signora MESCA,
ad una certa età restano ben poche soddisfazioni personali ed è biologica l’estasi.
@LUIGI ROMANO,
ti hanno dato la paginetta dove scrivere 100 volte la stessa parola? :O).
Mi siete mancati.Ho problemi di piccì in questi giorni.
SONO DISGUSTATO…! non dalla destra, ma da tutti quelli che si sono mossi in modo politicamente irresponsabile nel precedente governo. E poi certa gente si riempie la bocca con gli appelli all’unità a sinistra e poi si corre con tre partiti comunisti. Per non parlare dei vari turigliattini e compagnia bella. I mastelliani, diniani. Ma che passa nella testa di questi grandi uomini, di questi grandi statisti? Si ritorna alla cultura dei condoni? delle barzellette fuori programma? bravi, complimenti a tutti!
@CLARK KENT QUANDO RIPOSTERA’ QUI:
cosa importa ai frequentatori del tuo blog che io frequento questo?
Poi che significa la storia dei cavalli? poi perchè non pensate alle vostre vite invece che alle vite degli altri? siete a livello estremisti islamici, senza offesa per loro.
Fatevi la vita vostra. Se non vi è chiaro o non sapete leggere, questo è il blog del Governatore della Regione Campania Antonio Vassolino, quindi mi appartiene come cittadina. Son cazzetti miei dove voglio scrivere. Questa forma di inseguimento-critica- forca e articolacci su giornalacci web anti-Bassolino e non dove vengo sempre inclusa in un modo o nell’altro da imprivvati imbrattafogli mi ha abbastanza stufata. Ma poichè la rete è libera, la frequento dal 2004 e ci resto, se vi do fastidio passate ad altro.
Vedo che ho molti fans e allora ” il potere logora chi non ce l’ha”! devo presumere di avere un certo peso, visto che non potete fare a meno di citarmi nei vari blog per riempire pagine, che altrimenti, resterebbero vuote. Non è auto-esaltazione ma visione di una realtà in rete. Realtà dove ho cloni, molti.Tutte quelle Tillj non sono io.Non ho blog.Su google web ci sono addirittura porno dive e prostitute con nome Tillj e certamente non sono io.Quindi…………fatevi gli affari vostri.
ERRORE,
VASSOLINO = BASSOLINO.
chiedo scusa per l’errore sono un po’ cecatella.
opppppppssssssss
ImPRIVVATI = IMPROVVISATI.SCrivo con la tastiera di traverso.
PER UN NUOVO PERCORSO RIFORMISTA
Il risultato delle elezioni pone lo sviluppo del Partito Democratico in una nuova prospettiva.
La fase concitata, che ha caratterizzato gli ultimi 6 mesi, causata dalle difficolta’ dell’ultimo periodo del governo Prodi (le cui realizzazioni non sono mai state abbastanza illustrate ai cittadini e che aveva al suo interno la più spietata opposizione) è giunta alla conclusione. La caduta del governo, causata dalla defezione di alcuni senatori che ritenevano più utile salvaguardare la loro personale posizione che sostenere il governo, ci ha costretto a votare con la vecchia legge che è stata definita in modo irriguardoso, dal suo stesso estensore e con un partito che non aveva ancora definito la fase costituente né ha potuto correttamente raggiungere la sua potenziale base elettorale
Oggi dopo il risultato elettorale, si apre un periodo di consolidamento del partito e sarà possibile costruire nel medio termine, una
REALE IDENTITA’ RIFORMISTA.
E’ proprio in questa prospettiva e in questo momento difficile, che il Circolo on-line del PD Communitas 2002 dichiara il suo massimo impegno per le future sfide.
E’ in spirito di massima collaborazione, con le strutture presenti e future del partito, che desideriamo continuare insieme la difficile battaglia politica nei prossimi mesi.
Circolo on-line PD Communitas 2002
16 Aprile 2008
mescalero, avevo capito il tuo post, anch’io, nel mio, mi riferivo a quello di qualcuno che, leggi l’attendibilissimo, perché scritto da Tillj, post successivo: ha suo tempo anche anche”voi cattolici…ebrei…serventi” e quello. sempre dello stesso mentecatto, che conclude la serata di ieri: “Circolo on-line PD Communitas 2002″: questo è il nuovo che avanza, tra il Berlusca, Bossi e…. Pantani, dal quale atendo sempre risposta sull’inquisito-patteggiato e candidato IdV …stamm’ inguaiati! Riformismo, equino-antisemitista, con la benedizione di “Padre Pio” (che mi perdoni)!
scusate gli errori ma scrivo di getto, nottetempo e senza occhiali. Spero che il “succo” sia meno confuso del testo.
padre pio è una celia, ma è meno ridicolo del sergente garcia, ma perchè vi interessate tanto alla mia vita affettiva?
La cosa bella del blog è che gli zombie si interessano solo del personale, dimenticando che c’è la legge sulla privacy, dimenticando che c’è quel guaio nel paese, come dare rappresentanza a milioni di persone di tutte le ispirazioni nel limbo extra-parlamento, io cercherei di capire al più presto e senza dare la colpa ad altri.
Noi abbiamo agito deliberatamente perchè non si poteva andare avanti con quel tormentone così fastidioso: no tav, no Dal Mulin, no inceneritore, no gasificatore, no darsena, no nucleare, persino no fotovoltaico.
Ma in tutto questo casino, vorrei sapere come facciamo con il petrolio a più di 100 dollari al barile e voi vi interessate se decade la libido degli altri?
Mi dispiace veramente per il vostro lubrico interessamento, non ci fate una bella figura, ma visto che vi interessa, tanto che ne parlate, vi accontento: sono eterosessuale praticante, quotidiano e già molto impegnato, è energia salutare, mi piacciono le donne giovani, equilibrate e colte.
La verità è che non si è più tanto vecchi, la aspettativa e la qualità di vita è aumentata, non faccio uso di farmaci, per ora, mi carico con il lavoro.
E non sono più vecchio di berlusca già in odore di santità e De Mita e modestamente anche di Veltroni, adesso però dovrà allargare la collegialità, fare regole, statuto e congresso.
E anche questo faremo, la recuperiamo l’Italia, non preoccupatevi.
E comunque meglio adesso che al governo sotto continuo ricatto, meglio una dura opposizione, sollecitare un risveglio sindacale e farci il partito nostro rapidamente.
antisemita sarai tu, non si scherza con questo, tiziana si sente ebrea e anche io riconosco la radice ebraico-cristiana, sono valdese, come l’ex ministro Paolo Ferrero, insieme valdesi ed ebrei abbiamo avuto la emancipazione il 17 febbraio 1848.
Anzi è meglio non farmi ricordare atroci manifestazioni con bandiere italiane e israeliane bruciate,lo slogan: 10, 100, 1000 Nassiria e c’era anche diliberto nel corteo.
Anche per questo avete perso ogni rappresentanza, ve lo dico non per girare il coltello nella piaga, ma per farvi ragionare, la gente è stanca di queste autolesionistiche formazioni politiche.
Orientatevi sul un eco-pacifismo non violento e ripeto, non insultate chi non la pensa come voi, la gente non vi capisce, vi disapprova e non vi vota.
Ecco a voi l’elenco degli inquisiti della Regione Campania.
Il Presidente della Giunta Regionale
Antonio Bassolino (PD) Imputato di falso e truffa ai danni dello stato
La Presidente del Consiglio Regionale Lonardo Mastella (USEUR)
Agli arresti domiciliari per concussione
Gli Assessori:
Andrea Abbamonte (UDEUR), Assessore al personale. Agli Arresti domiciliari per concussione;
Luigi Nocera (UDEUR) Assessore all’ambiente. Agli arresti domiciliari per concussione;
Corrado Gabriele (PRC) Assessore alla formazione. Imputato per molestie sessuali;
Rosa D’Amelio Assessore alle politiche sociali. Condannata per omissione di atti d’ufficio;
I consiglieri:
Angelo Brancaccio (UDEUR), indagato per estorsione e corruzione;
Fernando Errico (UDEUR), agli arresti domiciliari per concussione;
Nicola Ferraro (UDEUR) , agli arresti domiciliari per concussione;
Roberto Conte (PD), indagato per concorso in corruzione e turbativa d’asta;
Giuseppe Russo (PD), imputato per concussione;
Ugo Carpinelli (PD), condannato in primo grado per abuso d’ufficio.
Art.15 La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.
La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.
Postato inPoliticaGennaio 23rd, 2008
Come vedete l’interesse lubrico e insultante di chi attende risposte è accontentato. MO’ RISPONDETE VOI!
Stanno sempre con il ditino puntato, insultano, praticano la disinformazia e a corto di argomenti sbraitano di tutto e di più, per questo la gente non li vota, sono a rischio di estinzione.
Ripeto, convertitevi all’eco-pacifismo non violento, 4 o 5 rappresentanti non ve li toglie nessuno, vi facciamo anche partecipare al governo se verrà, non vi preoccupate, ma solo se non siete determinanti.
Ma non ci farete più cascare i governi con la instabilità, prima Bertinotti per le pensioni, poi Turigliatto, poi gli altri Mastella e Dini ed eccovi qua, depressi e con il culo per terra.
E dobbiamo pure accudirvi psicologicamente altrimenti tornano gli anni ‘70.
Pantani, noi comunque ragioniamo, in quanto dotati di cervello, devo constatare che a te manca e mi complimento, quindi, per la tua singolare longevità fisica; ti piacciono le donne: inizierò la giornata con la consapevolezza di aver acquisito ulteriori, interessanti esperienze da questo blog; meno, mi compiaccio per le donne a cui piaci, o piaceresti.
Di politica, parla a titolo personale, o, meglio come ventriloquo di Aniello Formisano. Usi o non usi farmaci, non me ne frega nulla, qualora alludessi ad altri, ti qualificheresti, tipo autofoto instantanea; personalmente, di Diliberto non me ne frega nulla, mi frega di chi è morto o colpito dall’uranio impoverito, nelle guerre (Afghanistan, etc.) avallate dal’attuale Pd e non da Diliberto. Per quanto riguarda il futuro politico della tua parte, non parlare in prima persona plurale. Per chi sa giocare a briscola, ripeto: ho il sospetto che tu, anche nel tuo partito, conti come il 2 di spada quando la briscola è a coppe, eventuali interessi personali a parte.
Quanto agli ebrei e al servilismo, ho letto il precedente post di Tillj (la “Tiziana” da te menzionata?), sulla vostra conversazione personale e, naturalmente, sul “merito” di quella conversazione, non ho nessun dubbio, perché tra l’onestà intellettuale di Tillj e la tua passa un oceano, come avranno capito in tanti, tra i frequentatori del blog.
Non rispondi alle domande scomode,non hai letto, forse perché mancano i fumetti, l’ultimo libro di Travaglio (che, dicono – anche Pablo – voti Idv), a proposito di persone che hanno a che fare con problemi giudiziari, c’è lo stesso Di Pietro, ma il procedimento è ancora in itinere e quindi vale la presunzione d’innocenza, come per Bassolino e gli altri da te citati. C’è molta altra gente…. ci sono anche i dirigenti del Pd. Bertinotti, non c’è, non viene citato come uno che ha avuto a che fare con la Giustizia, e non dovevano dirlo Gomez e Travaglio.
Informati, poi, come di consueto. vai su Internet, copia, incolla da lì e posta in questo blog.
Il candidato di Idv che era stato inquisito e aveva patteggiato con di Pietro?
pensa al tuo corrado gabriele e sciacquati la bocca, la sconfitta ti ha scosso e depresso.
Italia dei Valori ha raddoppiato e voi siete spariti forse per sempre, questa è la verità.
E si schifano pure fra di loro, costui non può vedere a diliberto, ma fate una cosa chiudetevi a porte chiuse e buttate la chiave, tanto uscirete quando avrete fatto una cosa accettabile, state lottando per la sopravvivenza, non vi rendete conto? O volete tre pci al posto di uno?
Altrimenti non vi resta che il palio delle contrade morte come lo splendido romanzo di Fruttero e Lucentini o una fondazione con conviviale annuale dei vecchi reduci e neanche dispiace a nessuno.
A noi tocca LAVORARE per noi, i nostri figli e i nostri pronipoti.
Ma torneremo al governo, un poco di opposizione tosta, giova e tonifica, purifica dai veleni del potere.
@SIOR PANTANI:
1) prima cita la privacy, poi scrive il mio nome?
Il mio nome lo conosce la redazione e basta e avanza. Ci sono leggi nel web e possono essere perseguite legalmente. Statt’ accort’ PANTA’ ho sempre le tue noiose 25 e-mail + quella del “viaggetto” te la ricordi? vuoi che arrivi a casa?
E sai…… le mail sono ad-personam (m’informai da un avvocato, per altri motivi) quindi, potrei renderle pubbliche e tu non puoi far nulla.
Informati imbecille. E non c’è nemmeno più la legge sulla querela.Oltretutto che sei imbecille si legge nei tuoi commenti.Non eri d’accordo che siamo ebrei-cristiani e da lì partì il tuo “ebrea” e ne sono fiera perchè il mio Dio è ebreo e me lo tengo caro.Forse la tua parrocchietta certe cose non ve le dice.
La tua vita affettiva? a noi non frega nulla, sei tu che ci tedi con la convivenza, la moto, gli stivali e cazzate varie ed è tutto in blog.
Metti il mio cognome qui e vado dai carabinieri, apro la mia posta yahoo sul loro p.c. e gli faccio leggere le tue e-mail e le mie risposte.Tanto non ho nulla da nascondere sul mio p.c., potrebbero solo annoiarsi.Pantà mi conosci,non temo gli: uomini- uommenicchi e, diciamolo pulito, quaquaraquà.
La “signora” Mastella è andata a votare e gli è squillato pure il cellulare, ma non faceva foto.Chi è agli arresti domiciliari non credo esca di casa per votare.
Anche su questa cosa dei cellulari son stati poco chiari “non si portano cellulari in cabina elettorale, senza specificare ,prima, che quelli che fanno foto e filmati non si dovevano portare.
Avete visto le Jene, ieri? nessuno li controllava nei seggi se avevano o meno il cellulare. Ma complimenti! sono contenta di non aver partecipato a questa pagliacciata elettorale.Oltretutto Berlusconi aveva vinto prima ancora d’iniziare la campagna elettorale e sta vincendo ovunque.
@BASSOLINO,
ho letto su Repubblica, che insiste con “non mi dimetto ora, è mio dovere rimanere”.
BRAVO PRESIDENTE! COSI’ SI FA.
IL BACIO DI GIUDA NON GLI E’ SERVITO. HA PERSO LO STESSO. MO FANNO IL dio BIFRONTE. GIANO.
Certo che su questo blog la voglia di litigare non manca mai..Ma che c’è, poi, da litigare tra di noi? Sarebbe più opportuno stendere un velo pietoso su queste elezioni ed aprire una bella riflessione. Sono anni che ci siamo sgolati a dire che questa Sinistra non aveva più nulla della Sinistra. Qualcuno ci ha ascoltato, Presidente, a cominciare da Lei? Cos’altro resta da dire? Ve la siete voluta, questa è la verità e non c’è assolutamente nulla da aggiungere.
al di la dei toni, un po di sana “dialettica” anche spinta può starci.pantani non se ne abbia a male,ma il suo profilo si presta a questo esercizio,e dal mio punto di vista non è un male.accetta tutte le provocazioni,e quindi sotto l’aspetto squisitamente politico e culturale diventa facilmente smontabile.credo fermamente che l’intera italia vada messa in discussione.troppi processi mai conclusi,troppe rifondazioni non rifondate,troppe rapide cesure,troppi salti in avanti.c’è un evidente gap,un ritardo storico,una incapacità culturale e politica a tradurre il pensiero in fatti reali e conclamati.ognuno affronta questo vuoto come può,e dunque lo affronta male.mi sarebbe piaciuto discutere di politica,dei massimi sistemi,dei modelli economici di riferimento o da inventare,del criterio di società che si vuole creare,dei blocchi sociali e di quello che significa.abbiamo perso,tutti,il senso di saper leggere la società,non sappiamo più parlare dei massimi sistemi per poi trovare in essi le soluzioni per il particolare.non c’è una visone urbanistica dello sviluppo,non c’è progettazione ,mancano le idee.abbiamo assistito ad una campagna elettorale interessante:12 euro alle casalinghe ed io ti tolgo la tassa di circolazione,io ho la share più alto ed io sono più performante.in questo contesto parlare di idee e contenuti ci poneva obiettivamente ai margini.la sinistra perde,ed è un dato inconfutabile.perde per il poco coraggio,perde per la sua radicalità parolaia,perde perchè nonostante la capacità di capire la fase non riesce,perchè non li ha,a dispiegare sul terreno quadri.travolti anche noi in questa inesorabile corsa verso il vuoto.guardate che nessun potere forte(ed io non sono per demonizzarli in toto)è stato dalla nostra parte,guardate che molti “compagni”hanno votato PD,presi dalla vera e sacra paura della destra.un paio di settimane fa ,con le unghie e con i denti,abbiamo fatto approvare la legge regionale che stabilizzava 3000 OSS.in soldoni 9000 voti sicuri,non ci sono stati.perchè?ci considerano un orpello costoso,un manufatto simpatico e folkloristico,da non poter votare quando le poste ion gioco diventano così alte.non serve più avere bertinotti immacolato e nessuna presidenza o posto di AD in partecipate o società pubbliche,a chi vuoi che importa quando non c’è nessuna idea di sviluppo che giustifichi la tua pulizia?abbiamo un paradosso,siamo diretti da gruppi dirigenti inconguenti,30enni e 50enni,tenendo fuori la parte più avanzata di tutta l’intelligenza prodotta nel campo della sinistra,i 40enni,vendola per fare l’esempio più visibile.quei compagni che hanno,per capirci,ancora la forza per coniugare l’ansia del fare con i grandi progetti socilai in primis e poi politici.ricevo in questi giorni,tantissime telefonate di autorevolissimi compagni del PD,increduli e costernati di quello che ci è successo,forse,ma in ritardo,consapevoli che l’unico effetto “sostanziale”del PD è stato la scomparsa della sinistra.questo per quanto riguarda l’aspetto nobile della questione.quello meno nobile riguarda la loro preoccupazione di un nostro strategico sfilamento da tutte le giunte alle quali a vario titolo partecipiamo.la tentazione è forte non lo nascondiamo,ma l’espiazione dal peccato originale(la caduta del primo governo prodi)deve essere interamente compiuta.bisogna ricominciare da questi pochi dati,e con serenità,ricominciare da dove ci eravamo fermati,ridare cittadinanza e dignità a tutta la sinistra italiana,senza cadere nella retorica delle falci e martello o dell’internazionalismo proletario,che possono anche starci,ma se su di esse si conducono grandi progetti e grandi idee.
senza amarezza,ognuno come può,credo che ci sia bisogno del contributo di tutti,specialmente ora che siamo liberi da ansie elettorali.anche di chi non ci tollera o non ci ha votati.facciamo tesoro di quello che è successo e reimpariamo ad ascoltare,noi la politica la facciamo con gusto e per passione e per questo partiamo in vantaggio.
resta comunque il dato che il PD ha perso e la sinistra arcobaleno è scomparsa.
con affetto
Ma noi siamo presenti e in buona salute caro Cannata e non abbiamo nè congresso, nè fondi, nè circoli, nè statuto e siamo saliti ben oltre il 40 per cento, figuriamoci, con un governicchio precario che avevamo, lo sapevamo, abbiamo dovuto correre, fare un partito con marce forzate.
Meglio adesso, con il sistema di potere locale in fase- pre-agonica, sapete quante cose si possono fare essendo finalmente liberi?
Se protestano gli diciamo: ma quanto contate oggi ?
I ricatti sono finiti, andremo avanti e ci consolideremo.
allora, Pantani? Ho letto il post, pubblico, di Tilly. Non rispondi, sempre pubblicamente, come non hai risposto ad altre questioni: l’Afghanistan, l’uranio impoverito, Formisano?
Hai qualcosa da nascondere?
Dal libro di Gomez e Travaglio “Se li conosci li eviti”: a proposito di un procedimento a carico di Di Pietro (…mentre chiudiamo questo libro il verdetto non è ancora arrivato…” p.17.) L’indulto è stato approvato anche da Rossi Gasparrini (Idv), leggi p.30. Lista “Monnezza”, è compreso pure Nello di Nardo ex Udeur, ora Idv, p.43. Vi sono, te lo anticipo, “cattivi” anche della SA, ma gli Autori, al proposito, dedicano il loro libro in grandissima parte ai “cattivi” del Pdl e del Pd, il partito con il quale attualmente Di Pietro è alleato. Leggilo il libro, gli Autori, che, ripeto: “voterebbero” Idv, almeno Travaglio, si fanno facilmente capire, anche da uno come te. Se non condividi, prenditela con Gomez e Travaglio, di solito documentatissimi e perciò elogiati a suo tempo da Indro Montanelli e che io sappia, usciti indenni da migliaia di rimostranze giudiziarie.
mi pongo, e vi pongo, anche come “accusatore politico” di Bassolino una serie di quesiti.
1)Roma, governata da decenni prima da Rutelli e poi da Walter Veltroni. Rutelli non è stato eletto al primo turno, va al ballottaggio. Come mai?
2)tra l’uomo politico Rutelli e il suo avversario Alemanno, non vedrei molte differenze. Rutelli non è di Sinistra, Alemanno non mi pare un Fascista
3)Rutelli, ora chiede l’appoggio di Casini. Lo farà anche Veltroni, a livello nazionale?
4)la SA estromessa da Veltroni come si comporterà al ballottaggio? Voterà Rutelli? Astensione?
5) guarda caso, Veltroni a livello nazionale riparla della SA e si dice….dispiaciuto della mancata, storica rappresentanza parlamentare
stavolta segnalo una chicca…
“Finalmente scomparsi i partiti del NO – voglio vedere adesso chi si azzarda…”
il nuovo post di clark kent su
http:// http://www.smclarkkent.blogspot.com
ovviamente pantani questo significa che con quelli come lei,si può discutere giusto della trippa del napoli e della signora bettina.a voi l’onore,oltre le chiacchiere di circostanza,di misurarvi.come si dice il tempo è sempre galantuomo.vi vedo troppo ossessionati,noi oramai non esistiamo più,un alibi in meno quindi.resta il dato che il “competitor” delle destre ha perso.avrete 5 anni per tagliarvi su misura una cultura politica,perchè perdete il tempo con noi?si dia da fare,approfitti,si ricicli e si ricollochi,e non sbagli i tempi!
La bella notizia, nel disastro del ritorno di Berlusconi, è la sconfitta di Veltroni. Fallisce il progetto di innestare il sistema bipartitico in Italia. Fallisce lo scopo per cui il Pd è nato: occupare il centro dello schieramento e insidiare la destra nel nord. Anzi, stravince la Lega. Il travaso di voti avviene dalla sinistra al Pd, dentro lo stesso schieramento. E dimostra che senza la sinistra il Pd non vince da nessuna parte. Viene sconfitto Illy: la punta di diamante nel nord, significa che il Pd non ha una ppropria forza propulsiva. Lo dicono già a mezza voce dentro il loft: così si perde sempre. Lo ha detto esplicitamente solo Bassolino: lo schema nazionale non può andare bene a livello locale. La sinistra esiste nel paese come le percentuali alle amministrative dimostrano: ovunque si sia votata la SA raddoppia il dato politico: è il voto utile. Ad esempio a Roma alle provinciali SA prende il 5,7%, nel collegio corrispondente del Lazio 1- Roma e provincia – prende il 3,5% . E’ il voto utile, un voto che ritornerà a sinistra. Le intenzioni di voto erano giuste, la sinistra vale come dato nazionale almeno il 6,5%. Senza la sinistra, il Pd perde per i prossimi decenni, e se perde più di due volte, il Pd, partito di amministratori e governista per natura, si squaglia come neve al sole. Intanto la giunta Bassolino deve andare avanti un altro anno almeno. Non si abbandona il posto di combattimento davanti alla vandea della destra. Berlusconi ha detto che risolve il problema rifiuti in due mesi ? Vediamo il genio all’opera. Vediamo come si sqaglia di nuovo il cerone in faccia al reuccio di Arcore.
Per il resto gli asini continuino a ragliare: è rumore di fondo, per quanto molesto.
@ senatore Non è affatto vero che non esistiamo più. Esistiamo eccome. Non confondiamo l’esistenza plitica con la presenza in Parlamento.Esistiamo e gli serviamo. Senza di noi la destra non si batte. Il bipartitismo è stato affondato dal successo della Lega. Ci sarà bipolarismo, coalizioni e il Pd da solo non cresce, ha bisogno di coprire il fianco sinistro. Siamo vivi e vegeti. La sinistra ne ha passate di peggio. Al lavoro e alla lotta.
@mescalero
certo che esistiamo,ne sono talmente consapevole che lo sconforto non mi appartiene.era per “assecondare” mistervuoto..tanto a napoli lo sappiamo che alcune categorie vanno “assecondate”.
anche a mescalero e a senatore: siccome politicamente parlando state diventando per il sottoscritto…. 2 antidepressivi naturali, che ne pensate della questione…romana che ho posto prima?
@franco
quello che dice mescalero già centra completamente la questione.
nella polarizzazione estrema le vittime siamo state noi.sui territori la questione si ribalta completamente,c’è una sinistra diffusa in questo paese che nelle politiche di domenica ha fatto un altra scelta.questa sinistra diffusa,messa nelle condizioni di esprimere il proprio voto in libertà e coscienza,ci permette di arrivare a cifre doppie.questo è vero specialmente in elezioni amministrative.non a caso la conferenza stampa di rutelli è chiara.bassolino lo ha detto in tempi non sospetti,nicolais lo afferma già da tempo.abbiamo avuto intimamente un attimo di sbandamento,la delusione è stata forte,ma abbiamo forza e coscienza per capire e riprenderci.la tentazione di dare inizio al domino è stata più di una tentazione,siamo stati li li per far cadere completamente il castello.ma avremmo fatto un regalo alla destra e a tutti quei coglioni che temono sia la nostra intelligenza che il nostro fare.per cui a patto stabilito si mantiene la parola.prenditi tutto il tempo che ti serve,ragionaci con altri compagni,d’altronde siamo sempre stati comunità accogliente ed in grado di occuparsi delle difficoltà di noi tutti.ci riorganizzeremo e ci proveremo ancora,ti garantisco sarà una esperienza esaltante.stammi bene
Ma di che parlate?
Non vi seguo: che a sinistra del PD ci sia una prateria per un partito politico, è fuori discussione.
Ma per cortesia, fate un’analisi attenta della sconfitta. Mescalero parla del 6,5%. I 4 partiti insieme portano in dote 11% dei voti. Anche a livello locale dunque, invece di aver perso 70% dei voti ne avete persi il 50%!!! Analizzate seriamente i motivi e non trovate giustificazioni ridicole! La sconfitta è stata pesante, altro che giustificarlo solo con il voto utile!!
Alla luce dello tsunami uscito dalle urne, mi appare ancor più saggia la scelta di Bassolino di restare alla guida della regione, ancora un anno.
Alle giuste motivazioni esposte dal governatore (uscita dall’emergenza rifiuti, ed altri atti di notevole importanza), ora si aggiungono quelle che potrebbero essere determinate dall’onda emozionale provocata dall’infausto voto e quindi errate o quanto meno non ponderate.
Sono convinto, inoltre, che la luna di miele tra l’imbonitore di Arcore ed una parte degli italiani che lo hano eletto finirà ben presto, sicuramente prima dei 12 mesi che ci dividono dal voto per la regione. E allora …sarà tutt’altra musica.
E a Roma, caro Peppe? Ora chiedete i voti, o alla SA o a Casini, vedo che vi ca@@@@ addosso, ma non hanno governato, a Roma, il grande Veltroni e l’attuale Rutelli? Non sta per esplodere, anche a Roma, la questione dei rifiuti? Di chi è la colpa, a Roma. Di Bassolino? Di Berlusconi? Di mia zia? Di Alemanno? Non si tratta di “occhio per occhio, dente per dente. Sempre Gomez e Travaglio, Se li conosci li eviti” pp.455-pp.461. A p.459, in particolare, “…le sue frequentazioni non sono sempre esemplari…pare che il bel Francesco fosse pure un habituè di casa Previti…il 25 gennaio la Cassazione conferma definitivamente la condanna inflitta dalla Corte dei Conti a Rutelli, in veste di ex sindaco di Roma, a pagare di tasca sua 24.376 euro per rimborsare al Comune i costi di una serie di consulenze “allegre” assegnate con “colpa grave”…
Dedico questo post e il virgolettato di Travaglio agli accusatori politici di Bassolino, quindi anche a me stesso. Tutto il mondo è Paese. Per ci fosse in disaccordo, si rivolgesse a Gomez e a Travaglio.
…quindi, mescalero e senatore, sempre “questione morale” è. Elettore romano di Sinistra,domenica non andrei a votare. Perdonatemi, ma, critico come sono nei confronti di certi esponenti della SA, le “lezioni” di moralità, di cambiamento, di nuovismo del Pd e alleati, visto che sono infondate, non le accetto…!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
anche questo è vero.ritorna drammaticamente attuale e forse con forme inedite quella questione a cui noi comunisti non sappiamo e non vogliamo prescindere.sarebbe indegno nascondere che tutta la macchina di potere,dall’assegnazione di licenze taxi alle nuove concessioni edilizie,qui in campania,assume livelli di guardia sociale.tutto viene stabilito al sicuro di piccoli caminetti che contano.tutto viene sottratto anche al controllo delle assemblee elettive.c’è una questione morale in campania,e di questo bisogna prenderne atto.in alcuni segmenti il potere politico si sovrappone a quello del malaffare.e di questo i partiti del centrosinistra campano dovranno rispondere,ciascuno per le proprie responsabilità.ad altri rispondo che per osservare gli andamenti elettorali ed i flussi in movimento ,fortunatamente,esistono scienze precise.si è raschiato il fondo,il PD che doveva sfondare al centro,ha pescato solo alla sua sinistra.io lo leggo come un augurio,ma ahimè le praterie ci sono solo in america.i numeri sono questi.poi possiamo adottare più o meno letture sociologiche,ma che non prescinderanno mai dai numeri.la politica,nella sua accezzione nobile,è un altra cosa.ci tocca capire e ricostruire,lo faremo sicuramente e bene.
vedi franco la frustrazione e la rabbia sono forti specialmente nel PD,le magnifiche e progressive sorti hanno mostrato tutta la loro inadeguatezza.vince la destra,ma la colpa rimarrà sempre della sinistra,di bassolino,di pecoraro e delle nostre zie.
Quello che le persone come Peppe non capiscono ancora – e del tutto in buona fede – è che il vero sconfitto di queste elezioni è VELTRONI. Non si riuscirà ad introdurre il sistema bipartitico in Italia. Questo è il punto. Un forte partito intermedio, determinante per il governo come la Lega, non lo consente più. Quello era il punto vitale per la sinistra: noi dicevamo giustamente votateci perché altrimenti fanno il bipartitismo. Ebbene non faranno il bipartitismo che avrebbe sbarrato per sempre le porte del Parlamento alla sinistra, salvo un irrilevante diritto di tribuna. Non mi interessa prendere 30 deputati adesso per poi avere tra due anni il sistema bipartitico che mi taglia fuori per sempre. Mi interessa tenere aperto il varco, ora il varco è aperto e lo resterà: questo conta.I dati delle amministrative mi dicono che il dato del 3% non è veritiero: il voto a SA è stato falcidiato dal voto utile, che non è un voto dato per sempre al Pd. Anzi, chi è di sinistra e ha votato “utile” non dorme la notte perché è successo che lui ha contribuito a cacciare la sinistra dal Parlamento, una cosa che nessuno sospettava possibile. E’ vero però che il problema non è solo il voto utile: ci manca un altro 5 , 6% quello è il problema politico su cui riflettere e su cui lavorare dentro il soggetto unitario. Tuttavia, con la media nazionale che emerge dalle rappresentativa la SA avrebbe superato agilmente il 4 % e forse avrebbe superato l’8 indiverse regioni, quelle rosse. Insomma le intenzioni di voto tra il 6 e il 7% tre gioni prima del voto corrispondono alla realtà. Resta il problema dell’alro 6, 7 % potenziale, per quello lavoreremo. Insomma, se ci pensa bene per me è andata meglio così, preferisco quest’esito al decollo del bipartitismo. C’è tempo e modo per lavorare con calma alla nuova forza, l’unico problema è quella delle risorse finanziarie in mancanza di parlamentari, ma in qualche modo faremo. INtanto, c’è da lavorare per le prossime amministrative ed auropee e lì vedremo quanto pesiamo ancora realmente e torneranno a casa tanti dei nostri voti.
Dobbiamo, dovremmo votare convintamente per Rutelli a Roma , caro franco, e farlo vincere fottendocene altamente di chi è e cosa fa Rutelli. Te lo dico io che detesto Rutelli. Per i motivi che dicevo sopra andiamo assai meglio alle amministrative: a roma città alle comunale prendiamo il 4,5% contro il 3,5 % delle politiche – ci ha sderenato il 3% della lista dei grillini. Ma noi dobbiamo dimostrare in ogni modo che gli serviamo, che senza la sinistra non si vince da nessuna parte. Nel loft le teste pensanti – cioé D’Alema e i suoi – sono attraversate proprio da questo pensiero. Bassolino già lo ha detto. E poi ricorda che non siamo presenti in Parlamento e come ai principi del 900 ci dobbaimo radicare nei comuni, negli enti territoriali, ovunque e comunque sia possibile. Non corriamo il rischio di cadere nell’antipolitica. L’antipolitica alla Grillo distrugge in primo luogo la sinistra. Visto cosa ha fatto Grillo? Cosa ha detto di Berlusconi? E questo ha forse danneggiato Berlusconi o la sinistra? Alla fine la gente pensa che Berlusconi e Bertinotti siano la stessa cosa, anzi che Berlusconi sia meglio perché almeno dà posti di lavoro. Ora bisogna essere lucidi e razionali. Per questo dobbiamo rimanere nella giunta Bassolino. Se viene il ciclone della destra anche alle regionali in Campania, noi saremmo la prime vittime. Tra un anno Berlusconi già boccheggierà sotto i colpi della recessione che sta arrivando. Il Pd poi secondo te quanto reggerà a fare l’opposizione con Colaninno e Calearo? Quato durerà Veltroni? Esisterà ancora il Pd tra cinque anni? Lasciamo lavorare il tempo. Intanto vediamo come Berlusconi risolve – a suo dire – il problema spazzatura in due mesi.
@SIGNORA MESCA,
lei mi cade sul banale.
Lo ha già detto:almeno 4 inceneritori.Come vuol risolvere? non c’è il genio della lampada, le discariche vanno tombate, non resta altro da fare e fare qualche discarica a norma.Non credo troverà molti oppositori.Il sindaco di Salerno è da molto che vuole l’inceneritore a qualsiasi costo e ha pure il progetto pronto.
Veramente state facendo o giocate?
“voglio vedere come lo risolve”……ahhhhhhh ma allora non è solo in blog che usate il cattivo gusto di non leggere, bene, i commenti altrui, lo fate anche nella vita.
L’ha detto tante volte:4 inceneritori minimo, forse 5.
…entro due mesi , ha detto. Neanche il mago zurlì fa entra er a regime quattro inceneritori neanche in due anni.
Mi chiedo se questo pablo esista realmente.Mi auguro di no,che sia un volantino pubblicitario come quelli distribuiti dal buon Bassolino alle ultime regionali.Comunque sia,volantino o no,non c’è limite alla sfrontataggine,stupida,tra l’altro,di certe affermazioni.Bassolino è stato colto con le mani nel sacco,è il re nudo,inchiodato dalla catastrofe ambientale,di immagine di cui è il responsabile numero uno.Troppo impegnato a spedere denaro pubblico in studi di fattibilità su studi di fattibilità,un’altra chicca del buon Presidente!Pablo,se lei esiste realmente,Bassolino non può che essere il suo referente politico,se lo merita in pieno.E’ fatto su misura per lei e per persone come lei
@MESCA,
mica ha detto “a regime”, mica ha detto “a norma”.
Mica ha specificato “quale” immondizia?
Può anche darsi che intendesse “crematori” ma ha detto “inceneritori” per non farci preoccupare…
In 2 mesi, riuscirebbe si! a far pulizia etnica in Campania,qualche fornetto di antica memoria sai….magari ne è rimasto ancora qualcuno “riutilizzabile”.
In fin dei conti le cremazioni si fanno, quindi…….
Lui, come tutti, non specifica mai.
IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO!:O)
per gaetano
ciò che ha scritto dimostra che lei non è abituato a rispettare le altrui opinioni. Inoltre, risulta
alquanto facile e gratuito offendere attraverso un blog è quindi denota una certa vigliaccheria da parte sua.
Circa Bassolino, finora, mi sembra l’unico che abbia riconosciuto responsabilità per il disastro rifiuti.
Lei dice che è stato colto con le mani nel sacco? Io dico, semplicemente, ci sono dei processi in corso, lasciamo lavorare la magistratura, nella quale tutti noi riponiamo fiducia, e poi ne trarremo le conseguenze. Di certo, contrariamente ad altri politici, Bassolino non si è sottratto ai processi.
Ad ogni modo, avendo sempre votato per lui sia al Comune che alla Regione, non ritengo offensivo che lei dica che Bassolino sia un mio referente politico. Devo dedurre, che, in alternativa, i suoi referenti siano stati i seguenti: Alessandra Mussolini, Martusciello, Bocchino, ecc
Ad ognuno i suoi referenti
é = e
PER PABLO.Scivere attraverso un blog le proprie riflessioni non è vigliaccheria,avercela con Bassolino non è avercela con l’uomo ma con il governatore della regione che doveva controllare e non l’ha fatto ma non solo x quanto riguarda i rifiuti,ma la spartizione di quella poca occupazione che si veniva a creare nelle istituzioni e non dare la pari opportunità a tutti i nostri giovani della regione,far funzionare i trasporti e non creare commissioni che per accontentare politici trombati però amici e dulcis in fundo il completo abbandono del territorio con la piena anarchia in tutte le attività e mi scusi sig.Pablo non la vorrei annoiare ma ci sarebbe da scrivere,non crede?QUARDI A POMOGLIANO COSA STA SUCCEDENDO!
x franco. non intendevo definire vigliaccheria, lo scrivere le proprie opinioni sul blog(quello lo facciamo tutti), ma offendere gratuitamente e per giunta in anonimato.
Tornando, però, al merito della questione, io non essendo addentro alla politica, riconosco di non essere al corrente alcuni importanti “particolari”, ma come semplice cittadino avrò il diritto di avere una mia idea circa la “persona” Bassolino o no?
E posso garantire che il sottoscritto non ha avuto, nè conta di avere tornaconti personali da alcun esponente politico. Proprio per questo una opinione non politicizzata meriterebbe un minimo di rispetto.
Caro Bassolino,l’agonia dei Napoletani e’ durata 14 anni,finalmente e’spuntato un raggio di sole.Con Berlusconi ritornera’il turmismo il commercio si riprendera’ mi auguro che le dimissioni siano definitive sia dal partito che dalla scena politica.Nonostante la sconfitta ti sei fatto finanziare dai soldi dei contribuenti questo blog chi ti scrivera’ non potra’ dire che male di te il rinnascimento napoletano che avevi promesso e’ diventato oscurantismo.
@FRANCO,
ma sti giovani quanti anni hanno 35? come dice Velardi max 35 anni? io son vecchia a 41? il lavoro non c’era nemmeno quando ne avevo 20 e 30.
I giovani…i giovani…i giovani. Sinceramente, perchè io sono sempre sincera:
ME NE FOTTO DEI GIOVANI.VOGLIO IO UN LAVORO DECENTE!HO L’ETA’ ADATTA X ESSERE ABBASTANZA MATURA DA LAVORARE BENE, NON FAR CAZZATE E POTER DIRE NO!SENZA LECCHINAGGI. OK?
CHE MI FOTTE A ME DEI GIOVANI CO’ STI CHIARI DI LUNA… hanno i genitori giovani, che li piazzano state tranquilli, non hanno certo un padre come, molti di noi, hanno avuto che non si è mail calato a far inchini in cambio di un lavoro per il figlio.
A me non hanno MAI insegnato ad allungare la mano a chiedere carità o a scendere a compromessi.Mi hanno insegnato la DIGNITA’-RISPETTO PER I PROPRI DIRITTI,AVERLI A COSTO DI COMBATTERE FINO ALLA FINE.I DOVERI-SOPRATTUTTO I DOVERI CHE ABBIAMO TUTTI VERSO GLI ALTRI E ANCORA DI PIU’:LA RETTITUDINE E LA PULIZIA MORALE!
Portatemi un GIOVANE che sia così, che non abbozzi, che non guardi altrove per far finta di non sapere. Ma facitece o piacere!!! stiamo con le pezze al culo, in tutta italia, questi si nascondono dietro “i nostri giovani”! Ma nostri di chi? Ma mo’ m’avess fa o problem’ dei figli altrui? e se lo volevo me li sfornavo io 5-6 “giovani”.’NZIA MAI!
…più onesti i sessantenni
Io penso che ci vorrebbe una petizione per cacciare via bassolino da Napoli
cari amici anche io sono disoccupata io e mio marito siamo disoccupati ma non siamo mai scesi in piazza oer volere un posto di lavoro anche ame hanno insegnato la dignita i diritti e doveri ci arrangiamo a napoli come lo fanno una buonea parte i giovani hanno la stessa speranza che avevamo noi alla loro eta come ,i miei figli purtroppo i figli dei disoccupati hanno meno possibilita dei figli che hanno i padri in o madri occupati regolarmente perche qua i posti di lavori se li passano tra padre in figlio e poi a volte uno ci si deve sentire umiliato perche sei disoccupata nonostante hai fattomille domande poi vedi che passano davanti a te gente che appartiene a gruppi che stanno semprein”piazza”ma come fai a mandare i figli a scuola se stai sempre in piazza ci vogliono sempre soldi e comunque tante volte la gente non c e la fa comunque un messaggio al presidente bassolino TENERE DURO FINO ALL’ANNO PROSIMO E POI SI VEDRA E BISOGNEREBBE CHE TUTTI FACCIANO IL PROPRIO DOVERE DAI PIU PICCOLI AI PIU GRANDI NON PARLO SOLO DELL ETA MA SOPRATUTTODEI RUOLI CHE HANNO CHI AMMINISTRA LA NOSTRA REGIONE E CITTA
@Maria Esposito,
brava!forse sei nuova del blog,se leggi anche il blog vecchio troverai addirittura copiato un curriculum, per mostrarlo.La disperazione del: mo ve lo posto qua e ditemi perchè non ho lavoro.Non so tu quanti anni hai,ma io avevo 20 anni negli anni 80, anni che ricordo come i più belli, non solo per l’età ma per tutto.Lavoro non c’era,anni 90:lavoro non c’era. 2008:lavoro non c’è.Poi ti chiedono se hai figli, e che gli do a mangiare?perchè non sei sposata? e chi ci paga l’affitto se siamo tutti disoccupati che ci arrabbattiamo tra un lavoro indecente e l’altro? Maria, siamo arrivati, in italia, a diritti civili zero.Ci hanno tolto tutto.Affitti impagabili, lavoro non c’è, poi vedi? a 35 anni,x Velardi per un concorso c’è lo sbarramento.Per la società sei fuori a 25 anni, perchè ti pagano a nero.Devi avere laurea-master, meglio 2-conoscere minimo 2 lingue.ahooo e non vi raggiungeremo mai. Allora ditecelo” ah ragà dai 30 anni siete vecchi ARRANGIATEVI!Fateci capire questi “giovani che età hanno, da un minimo ad un massimo.Io non sono vecchia, poi guardando ste ragazzine che sono annoiate e stanche, in confronto sono un’adolescente per la forza di resistenza.
Il governo ci dovrebbe dare un premio resistenza.Poi dobbiamo sentirci chiamare “bamboccioni” da un facciadiculo?che chissà come si trova lì a far quel lavoro e dove e come ha piazzato i figli?
Non solo ti tolgono il diritto al lavoro-casa-famiglia-figli ma poi devi subire pure l’umiliazione che vivi con i tuoi genitori.
Allora mi apro una casa di tolleranza per sole donne, i puttani.Visto che ogni tanto le vogliono “riaprire”, apriamole anche per le donne.Faccio la sora Gina e non se ne parla più.Lavoro io, do lavoro a uomini,sollazzo le donne,lo stato mi appoggia.E’ perfetto.
Imprenditoria privata. Datemi un’altra idea.
Rispondo ora all’utente pablo perchè per vari giorni,questo blog non è stato disponibile.In primis ritengo che sia molto più vigliacco sostenere in un forum posizioni insostenibili e dannose.Lei dice che Bassolino sarà la soluzione al devastante problema che LUI STESSO ha creato addirittura auspicandone un ritorno in auge.Complimenti,bel cuor di leone.Per quanto riguarda i problemi giudiziari di Bassolino,non mi interessano,riguarderà la Magistratura.Ma non ho bisogno di una sentenza,una “verità tecnica” per giudicarne l’operato deleterio.Per lavoro giro la penisola e ovviamente la Campania e la mia città,Napoli.Ai disagi storici di una regione ed una città (niente infrastutture,trasporti ridicoli,degrado del territorio) si aggiungono anche le svariate centinaia di cantieri aperti e sistematicamente fermi o che procedono con una lentezza vergognosa se non sospetta e che hanno ulteriormente messo in ginocchio una regione ed una città.Ma lei è un campione di coraggio e di democrazia criticando chi critica e sostenendo la bontà delle situazioni descritte e che sono sotto gli occhi di tutti,compresi i suoi.
gaetano, vorrei chiudere quì questa stucchevole polemica. Ho sempre rispettato le opinioni di tutti, sul blog come nella vita, di conseguenza non mi sono sognato di “criticare” la sua critica.
Ho semplicemente reagito ad un suo attacco personale quando ha sostenuto: “Comunque sia,volantino o no,non c’è limite alla sfrontataggine,stupida,tra l’altro,di certe affermazioni”
In quel caso lei non stava più criticando Bassolino, ma stava offendendo la mia persona, dimostrando di non rispettare le altrui opinioni e, di questo, dovrebbe scusarsi(rilegga ciò che ha scritto, per favore).
Circa il discorso sul coraggio, non credo che esso si possa misurare attaccando o difedendo Bassolino su quest blog, almeno io ho un altro concetto di coraggio.
Infine, lei girerà la penisola in lungo e in largo, ma per quanto riguarda Napoli dimostra di avere una corta memoria o forse per ragioni anagrafiche non può ricordare cos’era questa città fino a 15 anni fà.
Come non ricordare i cantieri “fasulli” in piazza plebiscito per la LTR? e l’inutile e costosissima sopraelevata del corso novara, che degradò un intero quartiere? e lo sbancamento per olre un ventennio di piazza nazionale? ma si ricorda cos’era il centro antico? e com’era ridotta la villa comunale pittosto che via foria o piazza cavour?
Circa i trasporti pubblici, lei dev’essere uno di quelli che, circolando nelle proprie autovetture, non ne usufruiscono. Altrimenti si sarebbe accorto della metropolitana collinare, con le sue bellissime stazioni(ci fanno le visite guidate di arte contempranea), si sarebbe accorto dei tram nuovi con telecamerte ed aria condizionata, per non parlare degli autobus. Ma lei lo sa che prima dell’era Bassolino gli autobus che circolavano a Napoli erano carrette di seconda mano, acquistate dalle città del nord? Suvvia come confutare tutto ciò, fermo restando le responsabilità per il disastro rifiuti che quì nessuno nega, compreso lo stesso Bassolino.
Sì, Pablo, dal punto di vista del trasporto pubblico non si discute. Miglioramento evidentissimo, se non ai ciechi. Ti ricordo, però, che furono Valenzi e l’Assessore Buccico a mettere la prima pietra dell’attuale metropolitana collinare. Quanti anni sono trascorsi? Forse quaranta, o quasi.
Che altro abbiamo fatto? Della splendida Piazza del Plebiscito me ne frego. A due passi, ci sono i parcheggiatori abusivi e, nei, vicarielli, la monnezza che, in Piazza Plebiscito, non si è mai vista, nemmeno in questi mesi. Chi abita nei vicarielli, anche qui al Vomero, è figlio di un dio minore? Non so se tu conosci il Vomero, anzi: l’Arenella. Fatti una passeggiata alla Pigna, ai Camaldolilli, nella (ex) Via Case Puntellate. Il Camposanto delle Fontanelle, dall’illuminazione, alle fogne, ai marciapiedi, alla segnaletica stradale.
Tillj dirà a, questo punto: “La Municipalità…!!!!!!!!!!!!!!!!”. A suo tempo, il sottoscritto, in qualità (?????????) di segretario di sezione territoriale degli ex DS fece in modo che almeno un centinaio di cittadini si confrontassero e non una sola volta, in loco direttamente, non con la Circoscrizione che nulla contava (oggi Municipalità: nulla conta, sempre a mio avviso), ma, addirittura, con gli Assessori comunali del tempo (Bassolino Sindaco): Massimo Paolucci, Dino Di Palma, Antonio Amato e non ricordo chi altri. Risultati: zero. E, al confronto, quelli erano tempi d’oro, rispetto a questi. Ripeto: non si trattava di questioni complicate, come la realizzazione di un termovalorizzatore. Si trattava di “ordinaria amministrazione”. E se tu chiedi ad un Assessore di mettere un pò di segnaletica, di far pulire le fogne, questi pubblicamente assicura e non lo fa…che ci vuoi sperare?
Infine, a proposito di trasporti pubblici. E i parcheggi, pubblici, dove stanno? Le “circolari” circolano come “circolari”? Vigili per strada, complessivamente, se ne vedono in quantità decente? Ieri, domenica ecologica, mi hanno detto che al Rione Alto c’era un traffico da pazzi. Lì c’è la stazione del metro. Avevano torto i cittadini, in questo caso. Ma, siamo sempre allo stesso punto: chi controlla, chi è tenuto a far rispettare le norme amministrative. Dipendenti di un assessorato comunale, in questo caso. L’Assessorato non funziona a regime? Si dimetta l’assessore. Insomma, qua non si dimette nessuno, di fatto, vengono “dimessi” quelli che, anche in questo blog, molti definiscono gli UNICI colpevoli di tutti i disastri: i ‘cittadini’ !!!!!!!!!!!!
Franco, ma figurati, sottoscrivo tutte le tue condivisibili critiche/lamentele. Potrei aggiungerne a decine, tranquillamente. So bene che c’è tantissimo da fare, in ogni campo e che i “Palazzi” sono sempre più distanti dalle problematiche che noi cittadini viviamo.
Avrò fatto decine di segnalazioni o proposto validi e gratuiti suggerimenti, per la mia zona, che se seguiti avrebbero reso meno complicata la quotidianietà di tanta gente, ma niente, neanche una risposta.
Malgrado ciò, non posso sostenere il falso dicendo che nulla è cambiato o, peggio ancora, addirittura si sia avuto un’involuzione.
Naturalmente tranne la bomba rifiuti che è deflagrata durante la giunta Bassolino(e che ne è in gran parte responsabile), ma, a mio modesto avviso, ragionando su tutta la faccenda, potevamo avere anche Churchill, Kennedy, Gorbaciov, come governatore, le cose non sarebbero cambiate granchè.
pablo,sono pure io del parere di chiudere questa polemica innanzitutto scusandomi per averla offesa.Lei mi ritiene giovane,la ringrazio ma non è così.Ricordo perfettamente gli sbancamenti di Piazza Nazionale e Piazza San Francesco,iniziati nel lontano ‘90.Ricordo anche che Bassolino è stato eletto sindaco nel ‘93 e che tra lui e la Jervolino,di quei lavori,hanno gestito 12 e 14 anni,cioè tutti gli anni meno quei tre iniziali.E il risultato finale è quello che è,gettate di cemento alienanti ed orrende,dei parcheggi pubblici neanche l’ombra.Per non contare lo stato di degrado in cui versano in pochissimi anni.Per LTR vale nè più nè meno lo stesso discorso.Se non è un finto cantiere,poco ci manca visti i progressi.Ma il caso emblematico è il ponte su Via Arenaccia.Demolito il vecchio,dopo oltre un anno a fronte degli otto mesi dichiarati,viene inaugurato il nuovo,che richiude dopo una settimana per le voragini creatisi a seguito di un temporale.Oggi è già fatiscente e come sempre,incompleto.La metropolitana collinare iniziò i lavori nel 1975,durante quella che io definisco la svolta tragica per Napoli,l’epopea Valenzi.In quegl’anni il paese si modernizzava.A Napoli si inaugurava quel cantiere che in oltre 30 anni,ha portato pochi km di linea e che a tutt’oggi,è ben lungi dall’essere ultimato.Agli inizi degli anni ‘80,la Francia dava il via all’alta velocità.Oggi sono oltre 5000 km,si collega con Londra.Noi aspettiamo che da Piazza Garibaldi si arrivi ai Quattro Palazzi,500 metri.
In quegl’anni il paese si modernizzava,qua si inaugurava il cantiere della collinare,solo quello.E migliaia di assunzioni nel Comune di Napoli.Un neodiplomato speranzoso,vedeva persone con precedenti penali essere assunte,banchi nuovi,banchi vecchi,liste di disoccupati organizzati e quant’altro.Il giovane diplomato e disoccupato,insieme a migliaia di altri,non facinorosi,non delinquenti,si doveva inventare un futuro ma a molti altri è toccato andare via da Napoli.La svolta tragica di Napoli,continuata nel dopo Valenzi da “emeriti” democristiani e socialisti.Ma la pagina non è stata ancora voltata,pablo.Questo vorrei che capisse.Potrei citarle centinaia di situazioni di degrado della nostra città e regione ma è poi necessario?La fiducia non è un atto dovuto e quando le persone,i partiti,le istituzioni la tradiscono,non è vergognoso ritirarla se in buona fede la si è data.Non saprei dirle se altri potranno o sapranno fare bene,so solo che Bassolino e la Jervolino hanno reso ancora più invivibile una regione e una città già invivibili.
Chiaiano contro la discarica, vertice al Comune (con giunta in fase di rimpasto)
Stamattina è in programma a palazzo San Giacomo una riunione di giunta sull’ipotesi del commissariato di aprire una discarica nelle cave di Chiaiano, alla presenza dello stesso commissario De Gennaro e del prefetto Pansa.
All’appuntamento sarà presente anche il comitato per la difesa della salute e dell’ambiente della zona collinare, costituito da diverse associazioni attive sul territorio che da tempo difendono l’area verde del vallone di Chiaiano. Un’area che di fatto è l’unico polmone verde rimasto in città oltre Capodimonte, sulla quale si affacciano i maggiori ospedali cittadini, e che rientra formalmente nel Parco Metropolitano delle Colline, nonostante sia stata criminosamente adoperata per anni come discarica abusiva.
Dopo denuncie e ricorsi, anche l’Unione Europea aveva esortato un recupero della zona, tradizionalmente agricola e ritenuta di valore sia dal punto di vista paesaggistico che della biodiversità.
Lo stesso sindaco Iervolino aveva espresso la sua contrarietà in passato all’opzione Chiaiano, dati i progetti di bonifica in programma.
Ma bisognerà vedere se un’eventuale opposizione del Comune riuscirà a reggere contro le pressioni del Commissariato e del governo Berlusconi entrante.
Ad opporsi al progetto definitivo di una mega discarica da 900mila metri cubi messo a punto da De Gennaro non ci sono però stavolta i soli comitati e associazioni cittadine: anche la municipalità competente e lo stesso Ente Parco delle Colline hanno già proclamato la loro netta contrarietà.
Intanto la mancata raccolta dei rifiuti torna a farsi in città ed in provincia, con circa 700 tonnellate di immondizia sparse sotto il caldo dei 22 gradi di ieri, di cui 400 a Napoli, da piazza Cavour a Bagnoli e Barra, a causa della mancata autorizzazione a sversare una quota maggiore di rifiuti e del funzionamento discontinuo dei Cdr. Un’anticipazione dei rischi igienici che con l’estate diventano sempre più allarmanti.
De Gennaro ha più volte risposto alle proteste per Chiaiano che, nonostante si parli di un’area cittadina tra le più densamente popolate d´Europa, è necessario che anche Napoli offra un sito per il deposito di balle e rifiuti, anche per sedare le rivolte che crescono in regione, dall´Irpinia al casertano, contro “l´immondizia di Napoli e provincia”.
Un’incontro difficile quindi quello di stamattina. Tra l’altro la giunta aveva approvato appena 40 giorni fa una decisione secondo cui per Chiaiano è prevista solo la realizzazione di un impianto di compostaggio, in linea con l’idea del Parco delle colline e di preservare spazi di agricoltura di qualità.
Ma nello stesso Comune c’è aria di instabilità e cambiamento, dopo la pesante sconfitta della sinistra a livello nazionale. Due giorni fa cinque assessori hanno rassegnato il loro mandato nelle mani della Iervolino, come a dire che si rimettono alla volontà del sidaco, che potrà fare quello che vuole per dare un’aria di rinnovamento alla giunta.
I dimissionari – ma è tutto da vedere, continuano a sostenere la coalizione ed è possibile che siano riconfermati o semplicemente spostati di ruolo – sono il vicesindaco Tino Santangelo, Elisabetta Gambardella (Arredo urbano), Felice Laudadio (Edilizia), Nicola Oddati (Cultura) e Giorgio Nugnes (Difesa del suolo). La Iervolino ha dichiarato di voler cambiare il più possibile, pescando i nuovi assessori tra la “società civile” – mondo universitario, cattolico e imprese, cercando di recuperare in extremis un dialogo con la città perso da tempo. Si parla in ogni caso di molti tecnici, seguendo le orme del recente rimpasto della giunta della Regione, ma anche di una rimodulazione delle deleghe tra i diversi assessori. In questo quadro di crisi infatti sembra incredibile che una sola persona, Gennaro Mola, mantenga la delega alla gestione delle due emergenze più acute in città: il traffico e l’immondizia. E dai cambi non dovrebbe essere esente neanche la macchina comunale, con il pensionamento di molti dirigenti.
Il nuovo esecutivo potrà essere pronto a partire dal giorno successivo ai ballottaggi, da lunedì 28 aprile. Anche se c’è il rischio che ritornino in auge nomi che in realtà di nuovo hanno ben poco, come quello di Emilio Montemarano, figlio di Angelo, assessore regionale alla Sanità ed esponente di uno di quelli che, almeno fino ad ora, è stato tra i maggiori gruppi di potere della politica campana.
21 / 04 / 2008
Viola Sarnelli
scrivi al sito
ecodinapoli@gmail.com
sempre in attesa di un chiarimento sulle operazioni finanziarie fatte con la UBS costate miliono di euro alla regione e lauti profitti alla banca e bonus milionari a suo figlio (gaetano Bassolino).La smetta di considerarsi indispensabile se ne vada non se ne puoì piuì della sua ipocrisia e del suo attaccamento alla poltrona.Il mio so essere un’appello inascoltao e so che la vedremo al parlamento europeo lautamente pagato da noi contribuenti e poi attacate Marco travaglio! Avete consegnato il paese alla destra e che destra,vergognatevi e si vergogni anche lei (le do il lei per tenere le distanze) che e’ stato uno dei protagonisti di questa resa.Tornando al suo conflitto di interessi,mi spiega come puo’ poi lei battersi contro quello che catterizza la nostra politica (conflitti interessi Berlusconi)? Potra’ solo dire magari anche io nel “mio piccolo” ho peccato……andate e vada a ..
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