E’ finita un’altra settimana di lavoro intenso. Dalle nuove residenze per gli studenti alla riconversione industriale di importanti aree del casertano, dall’apertura del Pico di Napoli al rinnovamento della nostra sanità, alla riqualificazione urbana delle nostre città medio-grandi, la nuova giunta va avanti con serietà e determinazione.

Lavoriamo per dare risposte concrete ai problemi e per valorizzare e completare tanti progetti, lasciando una giusta eredità a chi verrà dopo.

Su uno dei fronti più caldi, quello del turismo, sono arrivati, in queste ore, segnali interessanti. Alla Borsa Mediterranea del Turismo in corso a Napoli, dove l’assessore Velardi ha presentato agli addetti ai lavori il nostro piano di iniziative, è stato diffuso un sondaggio sulle previsioni relative alla prossima stagione. I media oggi hanno dato spazio al pessimismo del 47% degli intervistati. Ma il fatto vero e più importante è un altro. Più della metà degli operatori ritiene che i flussi turistici in Campania, rispetto all’anno scorso, rimarranno stazionari (28%) o cresceranno (25%). Questo significa che la maggior parte dei professionisti del settore ritiene che, lavorando bene, è possibile neutralizzare gli effetti della crisi da cui stiamo uscendo e della campagna mediatica che l’ha accompagnata. Anzi, per molti è possibile incrementare il numero di visitatori. L’avvio da parte dell’assessore Velardi di una programmazione unitaria da qui al 2009 va proprio in questa direzione. Gli operatori impegnati in questa sfida sanno che la Regione è e sarà al loro fianco.

Allo stesso modo mi sento al fianco di tanti amministratori che ho incontrato in questi giorni. Sindaci, assessori, consiglieri comunali e provinciali. Pur tra limiti e problemi, nelle amministrazioni locali ci sono tante persone per bene, impegnate per le loro comunità. Alle prese con sfide difficili come quella del risanamento ambientale, della riqualificazione urbana, della difesa e valorizzazione di settori vitali come l’agroalimentare, che dà lavoro a tanti nostri concittadini.

La loro è la voce di chi, di fronte alle difficoltà, ancora una volta si rimbocca le maniche e, al tempo stesso, chiede di non essere lasciato solo. Li capisco bene.

In questi giorni siamo impegnati a dare il nostro contributo alla campagna elettorale, nonostante le polemiche strumentali di chi già sostiene che se le elezioni vanno bene è malgrado noi e che se vanno male è a causa nostra.  Andiamo avanti, senza dare troppo peso neppure ai rituali avvisi di sfratto della destra, che puntualmente, da quando vinsi le comunali del ‘93, accompagnano ogni consultazione elettorale.  La verità è che, tra case a Napoli mai prese, avvisi di sfratto mai realizzati e identikit di nuovi inquilini senza volto, la politica della destra finisce sempre per volgere le spalle al Mezzogiorno.

Andiamo avanti, a Napoli e nelle altre province, incontrando tanti che in questi anni hanno dato il meglio di sé per cambiare e migliorare la nostra realtà, giorno dopo giorno. Tanti di loro oggi ci chiedono di impegnarci ancora più a fondo, di essere al loro fianco per superare le difficoltà. Ci chiedono di riconoscere i limiti e, al tempo stesso, di non sprecare risultati costati, a tante persone, fatica e dedizione. Assieme con loro, che sono una grande forza con radici sane e salde sul territorio, stiamo lavorando per dare il nostro contributo al migliore risultato elettorale possibile e per aprire, in Italia e in Campania, una nuova stagione politica.