di Franco Neiviller
Gent.ma devo constatarere che ella non vive la realtà della nostra città e provincia e che è talmente l’affetto che nutre per il governatore che vede l’acredine da parte mia che non c’è.
Però la capisco quando dice che è stata confortata da amici e parenti. Si sa, i parenti e gli amici ci vogliono bene e a volte ci perdonano qualche debolezza. Mi creda sono una persona qualunque che ha lavorato (difficile per un napoletano) 36 anni in fabbrica, sia nella provincia di Napoli che in tutta Italia. In me c’è solo l’amarezza nel vedere questa città nelle condizioni in cui si trova e palpare nell’aria la rabbia dei nostri giovani che vorrebbero competere ma nessuno gli da una mano. Comunque lasci anche agli altri stabilire se lei ha preso le difese di Bassolino. Per quanto mi riguarda contro il governatore non ho niente, anzi lo ritengo anche una brava persona, ma è l’evidenza dei fatti che mi fanno pensare e parlare.

