Durante la riunione di Giunta a Villa Favorita (Ercolano), Bassolino ha replicato sul rinvio a giudizio disposto dalla Procura di Napoli nell’ambito dell’inchiesta su presunte irregolarità nel ciclo dei rifiuti.
Di seguito il video con le sue dichiarazioni


NOI PRECARI DOBBIAMO ESSERE LAUREATI, COMPETENTI E CON STIPENDI DA FAME PER POTER LAVORARE. AL PRIMO SBAGLIO O ALLA PRIMA MALATTIA VENIAMO LICENZIATI SUBITO.
TU E I TUOI COMPARI CONSERVATE SEMPRE LA POLTRONA,
ANCHE SE IL VOSTRO OPERATO E’ PALESEMENTE UN DISASTRO TOTALE, IL MONDO INTERO CI RIDE DIETRO.
FIRMATO:
UN LAVORATORE PRECARIO LICENZIATO PERCHE’ AMMALATO DI CANCRO.
Sul corriere della sera c’è scritto che questi qui prendono 95 mila euro al mese per risolvere il problema dei rifiuti.
Se è vero è allucinante guardate dove vanno a finire i soldi delle nostre tasse il 30% dei nostri stipendi da fame da cocopro.
Ma dateci l’indipendenza al Nord non ne possiamo più di lavorare per mantenere voi e le vostre famiglie.
http://www.youtube.com/watch?v=70MrAZENbWI
Oddio questo pensa alle elezioni! Nessun candidato ci rappresenta.
Saranno le elezioni con la più bassa affluenza alle urne della storia della Repubblica.
Per che ca..o andiamo a votare per veltrusconi? Stesso programma politico stessi imprenditori candidati figli di ricchi da entrambe le parti.
ripeto che 1) Bassolino deve momentaneamente restare al suo posto di Presidente, anche per aspettare…le elezioni europee, dove sarà candidato. Sempre in attesa del processo, nei meriti del quale nessuno di noi ha il diritto di entrare, perché occorre tenere i livelli ben distinti 2) l’Arcobaleno DEVE lasciare la Giunta Regionale. Veltroni vuol correre da solo? Bene. Auguri. Ma…corrano da soli in Campania anche Bassolino e il Pd e pazienza se alla fine vincerà…Berlusconi. Tanto, vincerà comunque.Non solo in Campania. E, purtroppo, la situazione non peggiorerà, perché peggio di così….Le colpe? Di tutti. Di Bassolino in primis e di chi ha fatto cadere il Governo Prodi (Mastella e Dini, non l’Arcobaleno). Di chi, nell’Arcobaleno è…bassoliniano. E soprattutto del sopravvenuto delirio di onnipotenza veltroniano-brezneviano
A noi cittadini non serve un processo per giudicare l’operato di bassolino… è sotto gli occhi di tutti.
Ha pure il coraggio di candidarsi alle elezioni europee… chissà che facce faranno i rappresentati degli altri paesi…
Non sono d’accordo con Franco, chi è rinviato a giudizio non e colpevole, ma l’etica politica delle istituzioni impone le dimissioni, non si rappresenta solo una parte, bisogna essere degni per tutti.
Quando la cosa pubblica è così evidentemente compromessa e a rischio, ci si dimette subito, la responsabilità amministrativa non è assoluta, può e deve essere passata ad altri, anzi con tutto ’sto schifo, è meglio, non aspettiamo di arrivare ai morti per le proteste, per favore.
Tra l’altro, ammettiamo che fra poche settimane vinca Veltroni, De Gennaro se ne va e i poteri tornano locali, mica il problema è risolto?
Anzi, ma chi ci crede a uno che ha già fallito e lo ha ammesso anche?
E volete aspettare un anno per lasciarlo a friggere… ma COME LO CANDIDATE DOPO?
http://it.youtube.com/watch?v=Og1LWPVvVFk
VOGLIAMO UNO STATO MERITOCRATICO
Ci sono milioni di cittadini italiani onesti che possono tranquillamente ricoprire la carica di bassolino. La politica NON E’ UN LAVORO A VITA. E’ una cosa in più che si fa per la collettività per il bene comune.
Se c’è il sospetto che bassolino sia un imbroglione è giusto che si faccia da parte perchè un altro prenda il suo posto. Non è insostituibile e questo è il fondamento della REPUBBLICA.
Invece questi qui pensano di essere dei Re nominati a vita con poteri illimitati.
Si credono furbi si credono migliori di noi si credono loro signori e noi i poveracci plebei morti di fame.
BASSOLINO DIMETTITI E LASCIA IL POSTO AD UN CITTADINO ITALIANO MERITEVOLE.
Se mente è un grande attore, starebbe meglio a Hollywood, qui è sprecato.Continuano a fargli delle domande alle quali, nella mia ignoranza,credo non possa rispondere perchè c’è un processo in corso.
Vista la cosa da fuori, quindi non di partito che non mi frega un cazzo, mi pongo una domanda semplice, semplice e ve la pongo.Poichè la domanda avrà un tono “signorile” come me, premetto che non è riferita, come soggetto, al Presidente, ma è generica.Premesso questo vi chiedo:
Ma qualu strunz’avrebbe fatto imbrogli così evidenti e facilmente rilevabili, compromettendo, con coscienza, onore, politica, famiglia, futuro in galera e sputtanato a vita?
Manco la camorra fa errori così ingenui, perchè sono errori ingenui questi.Leggo qui da 2 anni, ogni tipo di epiteto contro il Presidente, tra i quali camorrista.Andando per logica se così fosse, e non lo è,avrebbe agito in modo così ingenuo, senza spalle coperte, non sarebbe andato via prima a sacco pieno? non avrebbe avuto forti coperture a fargli da muro di gomma? perchè errori così ingenui non si fanno, non si riempie una città di munnezza, ma la si tiene al coperto se si vuol restare a far imbrogli.Come scrivono spesso qui, la politica ha le sue leggi e i suoi accordi.Eh! lo sappiamo ed è stato sempre accettata come realtà.Senza soldi nulla gira.Poi si dice che i voti li abbia avuti dalla camorra che li ha imposti.Complimenti, ragazzi è un blog di camorristi, a Napoli il 99,99% son camorristi.Quell’uno per cento non calcolato sono io unica povera crista che non li vota ma lo difende, paradossale questa cosa.
Quest’uomo definito “potentissimo” è stato tanto incapace da circondarsi di persone inaffidabili, facili al tradimento? non è che forse ha dato fastidio a qualcuno e tutta ’sta munnezza in strada è una ritorsione contro lui e non ai cittadini?
Se vuoi distruggere un nemico e sei potente ma non vuoi esporti cosa fai? lo aggiri in silenzio,gli crei una situazione senza uscita che non sia quella di far bagagli e andar via.Allora c’è chi da tempo, non riuscendo a stabilirsi qui,sta creando una ragnatela fitta,- vedemmo le foto su Il Mattino di come regalava soldi a Scampia, sapete chi-,creando anche queste basi (il nord ci ha riempito di veleni)per farsi spazio.Un bravo comunicatore, un uomo di marketing, un uomo che sa come muoversi e creare alleanze e sa circondarsi di “suoi amici d’infanzia” quindi più che fedeli, fedelissimi,sa come agire per far fuori un “nemico” che sa più forte di lui perchè con più esperienza sul territorio.
Ma ve lo richiedo:ma qualu strunz’ avrebbe fatto mosse così azzardate, stupide,ingenue sapendo bene il nemico chi era, per lui la camorra guardando il sociale.Ma davvero che gli entra e che gli entrava nel fare arrivare questa città a questa schifezza immane, a lasciare al successore l’onore di rialzarla, quindi auto-umiliarsi?
prima di Napoli Londra, Chicago, la Grecia ultimamente e Vancouver, addirittura, ha inviati l’immondizia in USA.Ho sempre scritto qui e lo riscrivo:Napoli è lo specchio dell’italia ( e l’ho scritto 2 anni fa,non sto ripetendo le parole dell’ultimo politichino che le disse giorni fa)l’italia che è una terra invivibile, incivile, sporca, ignorante e per questo presuntuosa, perchè ignoranza e presunzione vanno sempre a braccetto.Noi siamo mediaticamente esposti, più di qualsiasi altra città e stato Mondiale, quindi planetario.Noi veniamo sbattutti in prima pagina sui giornali di tutto il mondo pure se facciamo uno starnuto.Perchè? perchè rappresentiamo l’italia più di Roma e altre città.Perchè i napoletani all’estero, e non è strano, non dicono “sono italiano,di Napoli”, dicono “sono di Napoli”,tutti conoscono la nostra città.Questo per alcune cose è vantaggio, per altre, tipo quello che sta accadendo, è svantaggio perchè le donne belle non possono permettersi la ruga o il capello fuori posto.Perchè la fantasia umana poco ama ciò che l’altro è, ama il suo desiderio di come vorrebbe l’altro fosse.PERFETTO!
Teniamoci le prime pagine della nostra immondizia che gira il mondo e accettiamo a testa alta le nostre rughe e i nostri capelli frullati.Passata la fase depressiva ci si rialza più belli e sicuramente con un’autostima molto più forte da non degnare di uno sguardo chi con la ruga non ci voleva.
Va bene?
Dopo il 24 luglio, mio padre disertò, prima dell’8 settembre e andò a combattere a Napoli, contro i tedeschi, a malincuore però, non gli piaceva ammazzare e anche per salvare il fratello a Napoli e i nipoti a la cognata a Salerno, prima dello sbarco anglo americano.
Disertò armato e in divisa e avvisando il capitano della compagnia, che abbozzò, non tutti erano solo fascisti.
Era a Tarquinia, sottoufficiale paracadustista, aveva già fatto la Francia (incontrò anche i parenti, ma dalla altra parte) e la Albania-Grecia.
A volte è meglio disertare, quando si perde, è meglio, evitiamo altro sacrificio inutile.
Pantà ma chi se ne fotte, con tutto il rispetto a papà.
Ma chi se ne fotte di Bassolino!
Ma è possibile mai che debba governare a dispetto? Capisco, perde la scorta, deve lasciare Napoli, lasci decantare la situazione e ci liberi da questa oppressione, il processo è in atto ed è inarrestabile.
Ma anche per il suo passato, ci lasci la speranza di risollevarci, siamo uomini di parte, progressisti, liberali, mica siamo amici del giaguaro o del caimano!
Ci dia la possibilità di liberarci da questa zavorra micidiale, non ci costringa a un gran consiglio in campagna elettorale!
Accetti la proposta che non si può rifiutare di Veltroni, segua la sua coscienza, ci liberi e si liberi, prego.
ma a quale lavoratore che ha sbagliato gli si darebbe la possibilità di scegliere?
chi avrebbe la possibilità di dire
“no io non lascio il mio posto, ammetto qualche sbaglio ma resto al mio posto?”
anche superando il problema bassolino , credo che sia ora di farla finita con questi politici a vita!!
i politici?
lavoratori a progetto!!
lo presentano
provano a metterlo in atto
e se non riescono
A CASA, O QUALCUNO…IN GALERA!!!
@PRESIDENTE,
Le faccio un’imitazione perchè sono in vena di frizzi e lazzi:
“Bassolino, mi consenta, si dimetta”!
Piaciuta? :O).
O non si dimetta ma ci offra almeno un “babbà”, anche noi teniamo alle “cose doci”, consolatorie, in fondo cosa è un rinvio a giudizio per concorso in truffa?
Siamo tutti innocenti e immondezzati, fino a prova contraria! La garanzia vale per tutti!
La colpevolezza va dimostrata, la monnezza no, HIC EST, ma la colpa e di tutti e di nessuno, “liolà”, “cosi è se vi pare”, “uno, nessuno e centomila” o di undici personaggi in cerca di utore:IMPROTA,ROMANO,FERRARO,RASTRELLI,LOSCO,
BASSOLINO (dimessosi per sua richiesta però e subito accontentato da Berlusconi),CATENACCI,BERTOLASO,PANSA,CIMINO,DE GENNARO e se tutto va secondo le previsioni “responsabili”, l’incarico torna a Bassolino, fino al momento delle elezioni europee però, solo fra un anno, chissà poi perchè…
Ma è credibile tutto ciò?
Questo scenario è irrazionale, ma a chi può giovare?
A noi Campani no, a noi serve uno che debba
” tirare mommò ’sta cimma ‘n ‘terra e sravogliare o’ nureco”!
Da uomo di sinistra sono addirittura inorridito dal fatto che antonio bassolino non si dimetta da presidente della Campania!!!
A me pare inammisibile, anzi decisamente immorale che un politico con un ruolo così importante rimanga al suo posto dopo esser stato rinviato a giudizio per ipotesi di reato connesse con la sua attività amministrativa.
Il fatto poi che lui dica di essere innocente non vuol dire nulla, a parte che questo è ciò che dice il 99 per cento dei rinviati a giudizio, d’ora in poi il compito di dire se lui è colpevole o no spetta solo ai giudici.
La sua decisione di rimanere attaccato alla sua poltrona è una grave offesa per l’Italia, per la Campania e per Napoli, intollerabile per chi come me e milioni di elettori del centrosinistra hanno sempre criticato questo modo di fare politica che credevamo fosse prerogativa di Berlusconi e della sua parte.
Vergogna!
Nella presa di posizione di Bassolino sono le motivazioni a non reggere: lui ne fa una questione di coscienza, ma non può essere così se si ha il senso dello stato dove quello che conta è la credibilità che si continua ad avere per mantenere il ruolo che si ricopre; in paesi europei che hanno la fortuna di avere figure politiche di altra statura ci si dimette per molto meno; Bassolino non si rende conto del danno che sta continuando a fare alla Campania e all’ Italia in generale; ormai nella coscienze delle persone già non esiste più e la sua permanenza al governo della regione può solo alimentare ulteriore sfiducia nelle istituzioni
Qui ci sono “6 personaggi in cerca d’autore”, io che amo l’umorismo sono “l’esclusa” e mi diverto tanto.Se davvero ci offre un babàs a me piace con crema e fragoline fa tanto Parigi.Peccato che Imperatore ha chiuso, faceva i migliori babàs di Napoli.Nel caso anche un krapfen va bene, quello a panino con crema e zucchero.Per gli ” gli 11 personaggi” lo traduco in pseudo-napoletano “la graff o graffa”.
Va bene anche la pizza di port’alba a portafoglio.
Ma secondo Lei, la sempre e mai ultima sigaretta di Svevo si cura davvero dallo psichiatra? tanto per citare un umorista ebreo :O).
Meno male che non c’è più l’onquisizione e il tribunale del popolo.W la costituzione e i codici civili e penali.E soprattutto la libertà di pensiero e parola.
A questo punto, si dovrebbero dimettere tutti i politici italiani.Tutti giù per terra.
PRESIDENTE,
aspettiamo i risultati del processo, poi quandi si dimetterà o finirà il mandato ci faremo 2 risate quando arriverà “il salvatore della regione”.Già mi godo la seconda esecuzione popolare e il “cipolla” ad urlare su un palco di una città, regione e realtà che non conosce.Bello fare il guitto da un palco e vivere lontano da qui.
… ahhh, meno male ! Almeno una cosa pulita a Napoli l’abbiamo trovata: la coscienza di Bassolino. Ma non credo sia sufficiente per ridare fiducia ai campani. Ad ogni modo le responsabilità vanno condivise con l’altro campione del progressismo napoletano di nome Pecoraro Scanio che, come tutti gli idealisti, ha scartato tutti i mali minori puntando direttamente al disastro. La cosa più interessante è stata la camorra che col suo essere proteiforme si è subito adattata sfruttando una situazione paradossalmente creata da chi si dichiara paladino della legalità. Io se fossi camorrista a Napoli voterei per Pecoraro Scanio sindaco.
Buongiorno, Tillj è troppo forte….a Paolo Pantani dico: Bassolino non si vuole dimettere, né la sua maggioranza lo sfiducia in Consiglio regionale. Questa è la realtà. Che vuoi farci? Prendere un mitra? Visto che le discariche (giustamente, con quello che c’è dentro: embrioni, etc.), nessuno le vuole,i terreni in questi anni non sono stati bonificati, certo non per colpa mia o tua, ma anche del Presidente, l’inceneritore di Acerra non è pronto, quello di Salerno De Luca lo farà – scommetteteci – ma ci vogliono i giusti tempi, la raccolta differenziata è a zero (ma poi…diventa indifferenziata!), De Gennaro mandi tutti i rifiuti ad arricchire la Germania e stop. Tillj, il voto è un’arma, sia pure debolissima, nelle mani del cittadino: VOTA, per chi vuoi tu, ovviamente, ma VOTA. Se non voti, è peggio della mezzanotte e, forse, avrai anche un motivo in meno per rompere, giustamente ma inutilmente, i coglioni ai politici. Pensiamo a qualcosa di diverso. Mi sono consolato con la stupenda canzone di Bennato a Sanremo, oggi FORZA NAPOLI!!!
Non voglio giudicare i suoi comportamenti: per questo c’è la magistratura.
Non voglio sindacare il suo autoassolvimento, di coscienza: questo è rinviato alla Supremo Giudizio
Il servizio alla collettività impone, anche in relazione alle gravissime questioni da risolvere, di non essere “distratti dalla necessità di doversi difendere dalle gravi accuse che la coinvolgono”
Per il bene della collettività, alla quale si dice così attento, si dimetta senz’altro ritardo e senza attendere che altri lo facciano con lei, anche se possano essere altrettanto, se non più, responsabili dello sfascio sotto gli occhi di tutti.
Oggi è più dignitoso, coraggioso e coerente dimettersi che restare…..
SI DIMETTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Fabio Felicini – Verona
…e poi, Paolo, io non auspico che si candidi alle Europee, né lo voterei. Ho detto che aspetta le Europee per non rimanere…a piedi, visto che una professione, al di là della politica, non ce l’ha!
a Elio: l’attuale Bassolino (idem Veltroni)è uomo di sinistra come io sono Einstein
Sicuramente il mio commento nn sarà riportato dai soviet.
RIPETO A QUESTO SIGNORE….VA VATTENN,,LIEV MAN !
……….PERSINO MASTELLA (ED è TT DIRE) SI DIMISE…
la querelle di bassolino sta raggiungendo contorni “epici”
veltroni, quello che e’ allo stato attuale il suo referente nazinale gli “consiglia” di dimettersi lui fa orecchie da mercante.
tutti sanno che e’ il responsabile della cattiva gestione dei rifiuti, ma tutti sono pronti a riconfermarlo
CHE SCHIFO
http://spadafora-live.blogspot.com/
Egr. Signori,
dopo che ho strappato la tessera del partito comunista e dell’Ulivo, non ho voluto sottoscrivere quella del PD: è un partito che nasce su basi false e storicamente vecchie, al contrario di quanto và affermando Veltroni. Non crediamo più a gente come lui e Bassolino che, pur di stare sulle loro poltrone ci propinano stronzate simili. BASTA, BASTA, BASTA grazie a uomini come loro siamo diventati la barzelletta del mondo a danno dell’economia campana, dei cittadini e della politica, perchè la loro non è politica è un’altra cosa ………………
Anche della professione di Bassolino difficilmente ci può interessare di meno, sappiamo che non ha mai esercitato nulla, non è abilitato, nemmeno ha mai visto una busta paga, tanpoco ha svolto attività imprenditoriale, ma a 61 anni, può andare a correre, a passo di corsa.
Ma che se ne vada e non torni piu in pubblico con quella sua faccia da santarellino.
Ma come si puo andare in tv dicendo che lui vuole restare per salvare la citta da questa situazione quando lui e’ estato uno degli artefici in tutti questi anni visti i posti da lui occupati.
Preside’ non sta a me giudicare se lo ha fatto in mala fede,per questo ci penseranno i giudici nelle sedi adatte,ma sicuramente posso dire al momento che la sua incapacita a gestire la situazione si vede tutta nelle strade,e ripeto eviti almeno di prenderci in giro con la sua favella da politico e giustificarsi addossando ad altri i suoi sbagli.
Faccia un esame di coscienza,prenda atto della sua posizione,ormai anche i “generali” del suo partito non l’appoggiano piu,lo ha detto esplicitamente il “grande capo” Veltroni,si dimetta e’ la miglior cosa che fara e che avra’ fatto negli ultimi 15 anni.
Spero solo che i giudici sapranno fare chiarezza sul caso e se ci saranno colpe accertate di malafede le punizioni dovranno essere efficaci,se invece sara accertata la sua buona fede vuol dire che ha peccato solo di icapacita organizzativa e politica, ma cmq vadano le cose l’unica soluzione buona per tutti,ripeto sono le DIMISSIONI
Una buona giornata a tutti
Bravo Presidente, il piglio delle sue dichiarazioni mi è piaciuto. La scelta stava a lei, e personalmente ho rispetto nei confronti di questa scelta.
Massima solidarietà nei suoi confronti, perché sicuramente la situazione ha preso una piega ingiusta nei suoi confronti. Un grande in bocca al lupo per il lavoro difficile che c’è da fare, sono convinto che anche i suoi meriti saranno valutati giustamente quando sarà risolta questa situazione, e penso che lei possa dare un contributo sia per questa questione dei rifiuti, che comunque la Regione non ha i poteri per risolvere da sola, che per tutte le altre essenziali questioni che la Campania ha di fronte.
Anche io mi associo a NOME MIO PERSONALE e di tutta la cittadinanza, lei verrà ricordato come la grande regina vergine Elisabetta I: ” L’Età dell’Oro! “
L’Età della MUNNEZZA.
non per fare polemica,a domenica mattina è sacra,m’aggia leggere o giurnale,devo essere indolente,mi devo zenniare la parmiggiana.
poi mi dico,ma noi stiamo pieni di figurelle,che so i polizziotti che tentano di arrestare i malamenti e la gente che gli butta la roba addosso,monsignor giordano che fa i soldi con gli interessi,annissemo cravattaro!alcuni dirigenti della regione che si pigliano le mazzette e vanno allo scoglio.dei ragazzi che violentano una donna a cso v.emanuele;hascis cocaina e cd pezzottati in ogni posto,gli ultras che vanno a fare bordello a pianura,cioè sta città è nu cesso!!!miettice pure che la fame agli occhi a preso tante,troppe famiglie,che i precari dei subprecari stanno qui,che mentre nel resto d’italia si muore con contratto indeterminato qui si butta il sangue solo al nero,che sotto il braccio dei malacarne ci stanno tutti i professionisti che come maggiore attività evadono il fisco.che tutti quelli che in questi giorni fanno passerella a napoli,accompagnati dai capibastone locali nun teneno nu cazzo a dicere su come sta città di merda,questo sud con un piede nella fossa,questa gente disperata,possa trovare riscatto.proprio perchè questo è un blog e nel rispetto degli altri,sapete che vi dico(ad alcuni in particolare)andate a zappare la terra!!!così cacciate un poco di sudore!cioè qua intorno teniamo il vietnam e voi vi preoccupate del divano di casa?ma che siete fatti di colla di pesce??davvero la munnezza vi sta salvando dal vostro vuoto,vi sto ascoltando oramai da più di un mese,e se siete fortunati siete buoni solo a fare numero!!!non dite,nemmeno sulla munnezza,manc’o cazzo!!mi fate una cosa nello stomaco!c’è un fatto che mi fa riflettere,è oramai dal 700 che la classe colta di questa città parla parla ma nun accocchia mai niente,armatevi e andate,hanno sempre delegato ai potenti di turno a gestione,io vi do i voti e voi ci fate azzuppare.quando poi la zezzenella si secca si agitano,oppure i lazzari vengono e vi tagliano le cape.inzomma ci sta na classe in questa città,senza tirare in ballo marx,piccerella,insignificante nei numeri,a dispetto di un intera città che soffre,che parla e parla nel tentativo di essere invitati al banchetto.per fare un esempio,ed i suoi fans mi scuseranno,vi ricordate uno dei competitor a sindaco di napoli alle ultime comunali?o professor rossi doria?decidiamo insieme per capirci?alluccava,sbraitava,noi siamo il nuovo!nuje simme quelli che non facciamo compromessi;:salvo poi constatare che dentro quella associazione c’erano politici di lungo corso,chessò a tavernini per esempio,o lo stesso professore che prendeva finanziamenti a josaper i suoi progetti.oggi stanno assettati nel luogo delle decisioni.comodi comodi.in sostanza a noi popolo vascio,più di una volta ci è stata offerta l’occasione di riscatto,appena si sono formati i “quadri”patapunfete!!simmo andati a fernì n’ata vota dint’o cesso!!!chi sono i quadri??quelli che dovrebbero tradurre in fare e pratica tutto ciò che il decisore politico pensa.i professionisti,i professori,le parti sociali(sindacati e categorie),i liberi pensatori,gli intelletuali,i tecnici,cioè la creme de la creme senziente di questa regione.invece questi che hanno fatto?si sono messi con il cappello in mano fuori gli assessorati.e non funziona così.mo vi vanno le scarpe strette,vi riciclate,a bassolino lo giudicheranno per quando era commissario,per quanto riguarda la sua presidenza devo dire che non ho nulla da dire,sono un lsu e sotto la sua giunta gli impegni presi con noi li sta mantenendo,e c’è di più,in 40 minuti,e con la metà del prezzo della benzina raggiungo il mio posto di lavoro a 70 km da napoli.vi dovevate scetare un bel po di anni fa,diciamo nell’80,quando c’erano cutoliani e nuova famiglia,che stavano incominciando a togliervi anche il sangue.mo fate ridere,siete vigliacchetti,siete pullicenelli,siete quello che siete.avete visto dove conduce il teorema che tanto quelli si uccidono tra loro?quelli prima di uccedersi tra loro si sono magnati a tutti quanti!
bona jurnata!!
Egregio presidente Bassolino,
le scrivo da un piccolo paesino in provincia di Avellino. I miei genitori mi hanno raccontato che la sua carriera politica è cominciata proprio da qui, riuscendo a raccogliere i consensi dei cittadini e conquistando la segreteria provinciale dell’allora PCI. Io non metto in dubbio la sua onestà, sia intellettuale che politica, e sono sicuro che riuscirà a dimostrare l’infondatezza delle accuse che le vengono rivolte. Sarebbe però doveroso un passo indietro da parte sua, un segno di discontinuità. I denigratori del PD sfruttano le ombre che le aleggiano intorno per attaccare la novità che il PD rappresenta. Le chiedo quindi, in nome dei tanti che vogliono ancora credere in questo sogno, di mettere da parte il suo orgoglio e rinunciare alla “poltrona”, che, sono sicuro, non rappresenta la sua massima ambizione. Noi la sosterremo comunque. Saluti democratici.
@ pellegrino
?!?!?!?!noi la sosterremo comunque?!?!?!?!
tipo: mi hai sputato in faccia, mi hai dato un calcio nel sedere, quando ti ho parlato non m’hai manco ascoltata ma comunque credo nella tua buona fede! ti porterò un vassoio di cannoli!
da donna di sinistra devo per forza chiedermi : ma se avessi subito le stesse cose dall’opposizione????
L’essere onesto (doveroso!) mica giustifica l’incapacità e la caparbietà ostinata nel perseguire un proprio obiettivo?
@ tillj il non aver votato e continuare a non farlo non lo condivido nè lo capisco nella maniera più assoluta ; te ne lavi le mani lasciando agli altri l’onere di decidere anche per te però poi ti pigli la briga di criticare e dissertare!
Bravo Antonio, rimani al tuo posto e chiariamo fino in fondo tutte le responsabilità, poi dovremo chiarire anche il perchè di alcuni “strani” appalti a parenti di noti esponenti di FORZA ITALIA nel campo della “MUNNEZZA”.
Saluti LUIGI ER ROMANO
A differenza di quanto scritto dal signor Guerriero, non credo che è doveroso in questo momento fare un passo indietro, proprio adesso bisogna affermare con forza le proprie idee e combattere contro coloro che avanzano in modo pretestuoso e disonesto il teorema Bassolino = Spazzatura.
Credo che anche noi, nel nostro quotidiano e specialmente sui posti di lavoro, dobbiamo con forza far capire da quale squallore siamo partiti e dove la politica di Bassolino ci ha portato.
Cari amici ho cinquantuno anni e da quasi 30 sono autofferotranviere.
Il nostro senso di appartenenza a questa gloriosa categoria di lavoro è morboso è viscerale.
Non potrò mai dimenticare il nostro dramma morale, quando circa quindici anni fa perdemmo la dignità e fummo assaliti dalla vergogna di appartenere ad una gloriosa Azienda e categoria. Fu allora che Antonio Bassolino (Sindaco di Napoli), a cui va tutta la mia riconoscenza, il mio impegno ed il mio sostegno, ci ha fatto rinascere come lavoratori.
Oggi, grazie a lui ed anche al nostro impegno di lavoratori, abbiamo riacquistato la dignità e l’orgoglio di appartenenza sia all’Azienda che alla categoria degli autoferrotranvieri.
Pensa se, quindici anni fa, ci fossimo abbandonati e avessimo lasciato libero il campo agli stessi personaggi che oggi immoralmente sono cotro, questi vanno combattuti e calpestati come lo scarafaggio.
A Gennaro Arpaia dico, anzi, scusate, mi ripeto: 1)eventuali responsabilità giudiziarie: aspettiamo il processo; 2)responsabilità politiche: quelle del Governatore ci sono, eccome, mica ha fatto l’usciere in questi anni: 2 volte Sindaco, 2 volte Governatore 3)le strade sono piene di monnezza, tuttora, le discariche sono inquinate (chi doveva bonificare i terreni: io?), il termovalorizzatore non c’è. Last, but not least, qui rischiamo un tumore a causa della monnezza e poi…secondo l’Ue la Campania è una delle regioni più povere d’Europa. Mi fa piacere per il tuo lavoro, ma esiste dell’altro………..
BUON GIORNO,
).
già intossicati a quest’ora?
@FRANCO,
troppo forte cosa, non ho capito
@MARIA,
il voto è un diritto,
e voto per me.Non ti piace? e chi se ne frega.
@CARMINE,
vedo che ci siamo laureati alla stessa università :lettere moderne, indirizzo filosofia ;O).
@X I VIGLIACCHETTI,
prima lo criticate e poi dite che non sta a voi giudicarlo ma al giudice? decidetevi.
@PRESIDENTE,
Le chiedo scusa per “l’imitazione” incompleta, ma non ho il tastino del triangolino per unire, in un simbolo, le manine congiunte per il “mi consenta” :O).
Rileggo tutto e ri-commento.
SCUSATE A PROPOSITO DI DIFFERENZIATA, CHIEDO AI GENI DE “RIFIUTI ZERO”.
Ho un tovagliolino di carta con una macchietta di caffè, mi è caduta sulla scrivania che fo? lo butto nel secco o nella carta? avessa venì a carta igienica al caffè?????
@FRANCO,
hai visto che come chiedi ti viene dato?
al Vomero si sono già organizzati per i siti di stoccaggio munnezza :O). piazza medaglie d’oro e dintorni.Sei un consigliere comunale? :O).
a Tillj: per “troppo forte”, intendevo simpatica e combattiva. Non sono un consigliere comunale! Ho fatto gratis politica militante per 20 anni o quasi. Ora ho perso pure il posto di lavoro. Ciao. Franco
@PANTANI,
associati solo a nome tuo.Io cittadina campana non mi associo al tuo ,né tanto meno ho bisogno di portavoce.Parla per te.Fai la vergine, fai quello che vuoi ma fallo solo per te.
@FRANCO,
stavo scherzando, perchè come hai scritto la proposta per gli stoccaggi munnezza ad ogni quartiere, subito hanno stoccato qui.Azzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz.Il tuo amico Coppeto, sul giornalino de IL VOMERO,non ho più il numero ma mi sembra uno che conosco li ha tutti, dichiarò che il Vomero era al 47% di differenziata.Si droga?
Per piacere esprimi un altro desiderio:far svuotare i bidoni differenziata che non siano solo quelli della carta.
A proposito, sai se chiedendoli l’ ASIA, ci da tutti i bidoni da mettere nel cortiletto, o solo quelli per la carta? non vorrei ritrovarmi una pistola in faccia mentre porto la munnezzella nei bidoncini.I carabinieri, quando chiesi un auto sotto ccasa Scarpetta mi risposero, il capo-caserma-brigadiere? ” non abbiamo abbastanza denunce”.Che dici faccio la raccolta firme o strascino gli “utenti” di queste 2 strade alla caserma di piazza 4 giornate?
@MARIA,
e chi dovrei votare il pd? manco se mi pagano.Er nano? manco se mi danno lo stipendio a vita senza lavorare.La sinistra? quale? annullo la scheda.Non lascio a nessuno la responsabilità di votare per me. Tu chi voti?
Quando il nano impose la tessera del voto tipo Aushwitz, nessuno si lamentò, tutte pecore timbrate.
Pecore
pecore
pecore.
E vattinne che diamine,ti ho sempre creduto una persona seria(abito in venezia giulia però e non ti ho mai visto “in loco”)ma adesso stai facendo la figura del solito democristiano napoletano.
Ti sei cirinopomicinizzato in mondovisione.
I casi sono due:un ego talmente espanso da dirsi da solo”ecchc…mo li ho ffatti vincere io nel 2006 e adesso me vonno caccià?jamais”,oppure sei costretto a fare questa figura di napoleone a waterloo perchè sennò “guagliò! se me retiro ,apres le delùge e faccio la fine di gava,scotti e delorenzo”.
Ti capisco,la lotta con se stessi è la più dura ma ti capirei meglio se da vecchio comunista oltre che far perire le fazioni tu faccia perire anche te stesso(in senso politico) purchè il partito sopravviva.
Non ci meriteremmo proprio tutti noi una sconfitta disastrosa in campania e quindi in Italia intera per colpa delle tue “scoasse” e della tua prosopopea.
Dai,ascolta il popolo democratico e vattene tu prima che ti facciano andare loro.
Dunque,
chi fa Sherlock Holmes con Watson e chi miss Marple? così andiamo ad informarci dove vengono scaricati e da chi i rifiuti ospedalieri, chi si mette a guardia delle discariche per vedere chi versa e quando, chi si mette a guardia dei bidoni differenziata, chi fa la ronda per le strade a cioncare le manuzze a chi sporca le strade, chi cionca le mani ai commercianti che ci riempiono di carta e cartoni e buste che tra poco arriveranno i paccotti di abiti primaverili?
Cari cittadini uniti per la città pulita,alzate il culo dalla sedia e vi rendete utili o volete solo essre assisi sulla sediolina a parlare e straparlare per sentirvi parte integrante della “rivoluzione cittadina”?
Insomma sto culo dalla sedia si alza senza inutili isterismi e chiacchiere da bar? no eh?!
@PRESIDENTE,
faccia una cosa,dia udienza a 3 cittadini al giorno, noi del blog magari, così vediamo se gl’isterismi se li fanno venire faccia a faccia con Lei, se ripetono documenti alla mano le continue offese vigliacche nascosti dietro nick al p.c.=personal computer.
Uguale dovrebbe fare la sindaco, basta, però, che parli a bassa voce perchè i suoi toni superano i decibel consentiti dalla legge e a dire la verità m’infastidiscono e non poco.Dovrebbe avere l’obbligo, di parlare con i cittadini non coi microfoni e scrivere sulla nuova rivista cittadina gratis:Napoli-Pocket, che è in tutti i bar.Questa volta nella rubrica ha scritto “fermo immagine”, sui rifiuti e differenziata all 11%.La Wertmuller su “l’Espresso” dichiara che la differenziata a Napoli si è sempre fatta (ed è vero anche se non da tutti), ma nessuno lo dice e aggiunge che però, viene messa assieme all’altra immondizia e scaricata tutta assieme.il suo dossier su Napoli con interviste a vari personaggi, da cittadini a politici a intellettuali, persino a De Simone, col quale si è congratulata per il piccolissimo sacchetto fuori la sua porta.
La verità è sempre nel mezzo.La differenziata si fa, ma si è sempre detto che : l’errore viene scolpito sulla pietra, il bene viene cancellato sulla sabbia.
Ma Presidente, se non parlano di noi, come riempiono le pagine di giornali? faccia una cosa:compri tutti i quotidiani e riviste e ritagli tutti gli articoli che parlano di noi, poi guardi a quante pagine si riducono.Dovremmo fare il copy right sulla parola Napoli e chiedere i soldi di diritti d’autore.
@CESARE,
uh grazie, non ricordavo la parola “scoasse”, mi sembrava eccessivo telefonare alla mia amica di Venezia per farmi dire il nome delle porta munnezza sul canale.Però a microdelinquenza mi disse pure “siamo rovinati, altro che Napoli”.Uguale Milano, uguale Torino, uguale tutto il nord italia.Il fatto è che a loro nessuno se li fila,perchè la vita è qui, qui c’è la storia, dal centro italia in su c’è appena qualche nome di scrittore antico e commediografo.
Io vado a mangiare.State buoni, calma!!
Intanto Bassolino è stato profetico quando ha parlato di guerra… C’è stato un lancio di bombe carta contro gli agenti di guardia al sito di Marigliano.
Fatto grave, perché dimostra lo scarsissimo controllo del territorio, visto che chi ha lanciato le bombe è riuscito a fuggire, e anche perché segnala una possibile evoluzione in senso terroristico della situazione. Ma naturalmente contro questi episodi non si leverà una parola di condanna, l’unica cosa che interessa sono le dimissioni di Bassolino.
qualcuno forse dovrebbe imparare la differenza fra anarchia, democrazia e menefreghismo
@COLA,
ho perso il senno pacato?
è vero, hai ragione ma ho un periodo un po’ difficile e mi saltano i nervi facilmente o mi vengono le crisi risaiole.Un po’di esurimento.
Bassolì s’è perso un addetto stampa e guadagnato un avvocato? e chi è?
i 6 personaggi sono i figli degli 11 personaggi di Pantani.
Cola, lessi tempo fa in web, non ricordo dove e perchè, che le discariche inquinate, x legge, devono essere bonificate dall’autore dell’inquinamento, ergo le ditte del nord italia,che i nomi si sanno e se non si sanno basta vedere i rifiuti di che genere sono per risalire a loro.Un po’ come l’impronta dell’assassino.Impregilo dovrebbe pagare i danni per le balle non eco. Ecc. ecc. ecc..
Per il resto come diceva un comico in tv :sono a-politica,a-partitica,-a-nfame. Te lo ricordi? :O).
@REDAZIONE E TUTTI:
QUEL COMMENTOI STRONZO FIRMATO TILLJ NON E’ IL MIO.
PER FAVORE PRENDETE IL MIO IP E VI AUTORIZZO A PRENDERE IL MIO ID, IN MODO TALE DA CONTROLLARE DA CHI PARTONO QUEI COMMENTI STRONZI DOVE C’E’ SCRITTO:
MI AUTO GLORIFICO ECC. ECC.
O PREFERITE LA POLIZIA POSTALE?
@REDAZIONE
E’ LA SECONDA VOLTA CHE SUCCEDE E HO QUASI IL SOSPETTO DI CHI SIA L’AUTORE.
LO RIMUOVETE X FAVORE?
Tilly, quando facevo politica, e cioè fino al 2003, l’Asìa, almeno al Vomero, forse funzionava abbastanza bene; vi erano i netturbini, un pò di differenziata si faceva e, per i rifiuti grandi, tipo televisione, frigorifero, etc., telefonavi ad un numero, prendevi un appuntamento, quelli venivano puntuali a ritirare. Adesso non so. Credo sia tutto collassato e poi dicono che l’Azienda è piena di nullafacenti assunti dai partiti. Io l’avrei messa sul mercato. Quanto, al Presidente, prima di essere eletto Sindaco, dichiarò ai 4 venti che avrebbe girato personalmente per i vari quartieri napoletani, almeno una volta la settimana. Credo non l’abbia quasi mai fatto.
Chissà se leggerà i nostri interrogativi, (eufemismo), le critiche (legittime) e risponderà (non agli insulti personali). Altrimenti, a che serve il blog? E’ solo uno sfogatoio per cittadini che “non hanno altro da fare?”
Ho appena ascoltato Bettini intervistato dalla Annunziata sul tre.
Sembra che la situazione dipenda solo dal “prius”, Bassolino, mentre rc e i verdi lo stanno APPOGGIANDO, determinanti ma nascondendosi, ma che bravi, gli uomini di parte, ma la parte di chi? Del giaguaro?
Mica la nostra, democratici di maggioranza a Napoli e Provincia!
Dichiarino cosa pensano i gruppi rc e verdi in consiglio regionale, prego, ma ORA e SUBITO, così si capisce, anche fra i loro elettori, ritenuti creduloni e ingenui da loro stessi!
Basta con le ipocrisie gesuitiche, sono anche peggio dei gesuiti, sempre cacciati dai regni e sempre rientranti, ma a loro nessuno li caccia, sempre algidi e sempre ipocriti, che dicano che pensano, prego.
Non mi rivolgo ai comunisti italiani perchè come è noto, non hanno rappresentanti, Diliberto dica quello che vuole, ma qui non determina niente!
@FRANCO,
ALLE 7.30 i netturbini ci sono, li vedo.Ultimamente alle 10.00 li ho visti a chiacchierare a p. Vanvitelli.Il numero ASIA, per gl’ingombri funziona, li ho chiamati a metà febbraio, troverai un commento di risposta ad una tizia in un altro post.Mi hanno dato un numero identificativo, nel caso qualcuno mi avrebbe fatto problemi.Mi hanno detto di depositare dalle 20.00 alle 22.00 fuori il portone a accanto al cassonetto e son venuti a prendere quelle 2 cosette, nulla di che. Nel 2004, quando il vecchio p.c ridiede la cpu al suo dio, telefonai e vennero fin fuori la porta a prenderselo,recuperai tutto il possibile dal p.c. tipo lettore floppy,lettore cd, iomega e tutto ciò che poteva servire.Funziona il numero verde.
Comunque,visto che qualche stronza, perchè è femmina, per la 2a volta posta col mio nick, vi dico che non entrerò qui per un po’ di giorni, non dico quanti, tutti i commenti Tillj, non sarò io.Passerò a leggere e se ne troverò altri, ovviamente, avvertirò la REDAZIONE in mail e non più pubblicamente.
Con un popolino così che ci vuoi sperare?vigliacchi e stupidi.
Ti saluto Franco, non mi piace dividere il mio tempo con gentaglia frustrata come quella.
a Tilly, anche rileggendo un tuo intervento (1 marzo ore 23 circa) costruttivo, a differenza di altri analoghi che usavano il termine “camorra” in altro modo, da quello che ho capito i capi di imputazione, e a quelli, dobbiamo attenerci, non parlano affatto di camorra, ma di altri reati, gravi, che andranno verificati sede processuale. E cioè, credo: firme apposte inopportunamente, favoreggiamento nei confronti della Foibe, etc. La camorra è un’altra cosa. E anche, lo dico ad altri, l’arricchimento personale. Queste ultime ipotesi, al momento, non vengono considerate dai giudici.Insomma, teniamo SEMPRE distinti politica e giustizia e su quest’ultima…informiamoci prima di scrivere (non vale per Tillj)
va bene, Tillj, risolvi questo sopravvenuto problema con l’aiuto della redazione, ma poi chi ci dice che un’eventuale prossima Tillj sarai “tu” davvero?
Fa bene a non dimettersi, per il problema giudiziario.
Capirei le dimissioni politiche, per aver fatto uno scellerato patto con de mita, per aver fatto una giunta regionale di bassissimo profilo (uno scatto lo ha dato ora, con l’ultimo cambio di assessori) ma mi sembra ancora poco (meglio che niente)doveva avere il coraggio di cambiare pure la sanità, l’urbanistica…
Come si può pensare alla risoluzione del problema rifiuti senza essere il regista di una azione sinergica con gli assessorati ambiente industria e urbanistica?
Poteva diventare una vera molla per lo sviluppo industriale per un po’ di occupazione!
Vai Antonio! provaci sei ancora in tempo!
io penso una cosa se uno ha governato 15 anni è la situazione Rifiuti è quella vista allora si dovrebbe avere il coraggio di DIMETTERSI, un capo VERO sente la responsabilità di tutti i suoi collaboratori. Infine se uno ha senso di RESPONSABILITA’ capisce che il non dimettersi mette a repentaglio i voti verso il PD. aggiungo che se fossi Veltroni farei dimettere tutti gli eletti del PD o una mozione di sfiducia. Persino Cuffaro si è dimesso …
condivido Alex, ma temo che sia troppo ottimista. Purtroppo, Bassolino paga anche le conseguenze dell’involuzione politic, a partire dallo scellerato ribaltone D’Alema-Cossiga-Mastella, all’indomani della prima caduta del Governo Prodi. Lui si è adeguato e ha imbarcato in Giunta gentaglia, ha una corte di bravi ragazzi, ma dediti esclusivamente alla carriera politica e quando uno pensa alla carriera e non agli ideali…buonanotte! M’incazzo, con il Bassolino ex ingraiano, anche perché il suo partito lo ha fatto fuori dalla scena nazionale,a cominciare dall’esperienza di Ministro del Lavoro. E vorrebbero farlo fuori ancora, perché lui, ormai, non conta più nulla e anche perché quest’anno Emilio Fede per la prima volta, temo, metterà la sua bandierina sulla Campania……E Bassolino non ha capito che a volte cambiare linea è controproducente, perché nel Pd vi sono volponi che sono protetti dai poteri forti e se ne fottono di lui. Tanto è vero che lo hanno ‘confinato’ in Campania, mentre i D’Alema e i Veltroni ora sono i protagonisti e della Campania se ne sono fregati, a cominciare dalla monnezza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
scusate l’invasione a sproposito ma un intervento in particolare mi ha colpito,quello del sig pantani.lui afferma che se bassolino resta ancora in piedi è perchè i poveri fessi di rc e verdi giocano al dentro e fuori.
bassolino è del suo partito o no?
è stato eletto da ampia maggiornaza o no?
è stato condannato o no?
lei crede nei patti tra galantuomini o no?
la vuole una legge elettorale regionale che garantisca pluralismo o no?
mi sbaglio o voi pd napoletani siete stati messi nel sacco?mi sbaglio nel dire che lei proviene da rossi doria ,acerrimi nemici del bassolinismo,pronti alla discontinuità ed ora tutti quanti voi saltati sul carro veltroniano?
io credo che lei debba fare chiarezza in casa sua,tra le 200 correnti e i mille caminetti del suo partito,assolutamente non gesuitico ma tanto tanto pezzente.
Cara a-Tilly (o chi per lei),
in genere se uno è stato rinviato a giudizio un avvocato lo deve avere per forza a meno che non si difenda da solo tirando in ballo la sua morale di partito. Tu potrai essere pure a-tutto, ma Bassolì-no!
Come ho già detto le responsabilità di chi ha cominciato sono le stesse di chi ha non risolto nulla dopo 15 anni.
Non mi dirai mica che 15 anni fa la situazione era diversa e che bassolì non sapeva nulla. A Torino per esempio si parla di chiudere la discarica da tempo immemore. A Venezia in poco tempo hanno fatto un inceneritore praticamente in piazza s.marco. ecc.
A Napoli nulla.
Poteva essere il suo primo obiettivo invece di pensare a clinton. E invece.
Tempo fa scrissi “se non si dimette demente mastella perchè si dovrebbe dimettere o’ governatore?” e un motivo in meno ce l’avevo.
Ora però basta. Sta cominciando a puzzare come la munnezza. Si inventi una frase di circostenza, del tipo “lascio per chiarire una volta per tutte le mie responsabilità”, o altri colluttorismi vari. Tutto già sentito dirai. E allora? Stiamo a vedere il pelo nell’uovo adesso?
Lasci tutto in mano al supervisore a tempo determinato, lo specialista in assalti dal manganello facile allora.
Ora dirai giammai non è da lui lavarsi le mani in tal modo. Mai disertare… Resistere resistere resistere.
Aria fritta. Mi spiace, ho già sentito pure questo.
Oggi freddato in un agguato ragazzo di 19 anni a Forcella. La giovane età e il luogo mi fanno ripensare all’omicidio di Annalisa Durante, a mio avviso il simbolo più devastante (molto più delle montagne di rifiuti, che di quell’evento rappresentano una sorta di corollario e dli logica conclusione), della fine della speranza in un possibile riscatto, della definitiva e meritata dannazione di questa terra.
Ci voleva una inflessibile tensione morale collettiva per salvare la città, purtroppo non si è riusciti a mantenerla a lungo, dopo il buon avvio dei primi anni di Bassolino. Un po’ colpa del gruppo che ha governato Napoli e poi la Campania, un po’ colpa della città, nei suoi vari settori.
Adesso c’è solo da lavorare, sperando che in futuro un altro “momento magico” si ripresenti.
Magari una volta o l’altra ci guarderemo attorno e scopriremo con sorpresa che questa bella terra, capace per altri versi di sorprenderci ogni giorno con le sue non poche qualità, sarà rinata senza che noi nemmeno ce ne accorgessimo. Una rinascita morale e persino spirituale, oserei dire.
Perché questo miracolo possa accadere, secondo me, la condizione necessaria ma non sufficiente è che ognuno nel proprio ruolo, nel proprio lavoro, faccia la propria parte. Dev’essere un grande sforzo collettivo a permetterci di rialzare la testa, non ci saranno santi salvatori ma solo noi tutti, quotidianamente, possiamo fare la differenza e tornare a far splendere, come talvolta è avvenuto, questa città.
Caro franco,
non sono ottimista penso che se Bassolino chiuderà nelle prossime settimane i suoi assessori e collaboratori in una stanza, facendoli uscire da lì quando hanno un piano per uscire dall’emergenza, un piano industriale vero, di sviluppo vero, mettendo assieme Industria, formazione, urbanistica, ambiente e cultura riuscirà a uscire a testa veramente alta da questa storia brutta per lui per la città di Napoli, per la campania!
Io penso che ce la possa fare! se vuole! Ne ha la statura e la capacità!
Diamogli una mano! Io non sono PD ma sono stato sempre dalla parte dei più deboli e adesso il più debole è lui! ma ha forza e statura, tutte le misure giuste!
Antonio vai! Manda tutti quelli che fanno ancora politica vecchia a fare …… e vincerai!
Caro Presidente, solo i vigliacchi abbandonano la nave quando il mare è in tempesta. Io sono sicurissimo della tua buona fede e tranquillo circa gli accertamenti che la magistratura stà compiendo. Ci sono delle colpe da parte tua ma anche degli alleati, dell’opposizione, degli altri commissari di governo e dei tanti governi che si sono succeduti in più di 14 anni.
Risolviamo definitivamente il problema rifiuti e poi se ne parlerà.
Tieni duro per il bene della Campania.
Il tuo popolo è sempre con te.
Ma che rinascita morale ti aspetti?
Di camorra nessuno più ne parla, gli omicidi che si susseguono sembrano provenire da Marte. Da Giove invece si attendono gli aiuti affinchè grossi progetti come la bonifica di Bagnoli si possa realizzare. Provengono a flotte dalla lontana Venere gli aiuti che cercheranno di raddrizzare le sorti della sanita Campana e Napoletana. Nettuno guiderà i politici alla ricerca della costruzione di posti di lavoro e di case.Bisogna affidarci agli abitanti di Plutone per raggiungere l’obbiettivo di una seria riforma delle macchine amministrative. saturno guiderà la lotta contro l’illegalità, la corruzione e la cattiva politica. Bisogna aspettare l’intervento del SOLE affinche il governatore capisca che, almeno in questo caso, deve rispettare la volontà della stragrande maggioranza degli ITALIANI e si deve DIMETTERE, ottenendo in questo modo un riconoscimento politico.Testimonianza alla quale non siamo mai stati abituati.
Ma che vuole il metropolitano arcobaleno?
Noi abbiamo chiesto tramite Mazzarella l’azzeramento di tutti i vertici a cominciare da Bassolino e non abbiamo votato Veltroni alle primarie, restiamo democratici, alla stessa maniera dei clintoniani se perdono le primarie, ma con libertà di giudizio, non abbiamo neanche le tessere, i circoli, le regole, le risorse comuni, teniamo solo il manifesto del pd.
Saremo anime pezzentelle ma nessuno ci obbliga a votare con questa legge elettorale che vogliamo cambiare se qualcuno in lista non ci sconfinfera, come la Armato, la Incostante, la Amelio, eccetera,lo sappino a Roma.
Queste sono nomine non elezioni, ha ragione Pannella.
Chi protesta con me è costretto a mettere il Pecoraro in Puglia, con quel nome la transumanza mi pare giusta, speriamo che gli diano un tratturi aspro e non venga eletto.
E’ scorretto per il portavoce dei verdi farsi eleggere altrove, se è impresentabile qui, un ministro per la seconda volta, è impresentabile ovunque.
Ribadisco, dalla giunta l’udeur è fuori, i comunisti italiani senza consiglieri pure, i socialisti di Corace pure, se vanno via i verdi e i rifondaroli si tornava a votare subito, ma avete votato la fiducia e manifestate contro le discariche e De Gennaro, al solito, la doppia morale.
Ma questo giochetto è finito ormai, abbiamo fatto un patto, fuori tutti quelli che tradiscono le coalizioni e buttano a terra i governi, i partitini di frontiera sono finiti, mò basta!
E anche Caruso sembra che non è candidato, buon segno, state capendo finalmente che aria tira, in ritardo, come al solito.
Bassolino,prendi atto dei risultati(incocludenti) e vai a casa!!Dopo 16 anni di governo e questi risultati,si potrebbe mollarla la cara poltrona(pagata da noi contribuenti) e fare dell’altro!
Vedevo un intervista di staseera sorridente…ma che ci sarà da ridere?Abbiamo fatto una figuraccia di fronte al mondo(li ha visti i titoli dei giornali esteri?) ed il problema rifiuti è ancora irrisolto e se fa il cado di questi giorni le infezioni sono dietro l’angolo!Ma la gente che aspetta a ribellarsi?BASSOLINO A CASA…PER FAVORE!
si sbaglia,di grosso,e mi pare che di questi errori ne faccia parecchi.mai stato di rifondazione,ci mancherebbe.c’è da riedificare il psi,solo questo conta
mi risponda alle domande che le ripeto
è un supporter di veltroni?nel qual partito milita lo stesso bassolino?a chi vuole che importi se la sua area ha chiesto o non ha chiesto?e l’associazione dalla quale proviene(decidiamo insieme)è seduta con il suo capo negli scranni del pd?non le pare un po azzardato paragonare i ciarlatani democratici italiani con quelli americani?
è così evidente l’ambasce nella quale sono precipitati i democratici campani che mentre chiederete qualsiasi cosa,posti in parlamento sicuri ad esempio, arriveremo al 2010.pura propaganda la sua.la tipica propaganda,identica a quella dei bassoliniani,di vecchia matrice,come il vecchio pci degli stalinisti.
serietà signori sennò tacete e modernizzatevi.
“In Campania ci sono 2.551 siti potenzialmente contaminati,
il doppio della Lombardia che ne ha 1.300, la maggior parte sono concentrati tra le province di Napoli e Caserta, nella piana campana, dove le falde acquifere, sia quella superficiale che quella profonda, sono inquinate da sversamenti di liquidi pericolosi e cancerogeni.
I comuni coinvolti sono 80, sui terreni agricoli sono stati spalmati i fanghi industriali venduti come compost.
In esclusiva, Bernardo Iovene ha intervistato i titolari della ditta accusati di aver sversato nelle campagne e nei canali centinaia di tonnellate di rifiuti tossici.
Ad occuparsi della bonifica è il Commissario per l’Emergenza delle Bonifiche che dal 2000 al 31 gennaio 2008 è stato il presidente della regione: Bassolino.
Fino ad oggi non è stato bonificato nulla.
Le ditte incaricate hanno assunto centinaia di Lavoratori Socialmente Utili, ma per 5 anni sono stati inutilizzati.
I pochi lavori eseguiti di rimozione di rifiuti, sono stati assegnati a ditte esterne. Lavori pagati 3 volte.
Intanto nelle zone contaminate aumenta la mortalità e il rischio di malformazioni congenite, ma studi sul territorio non sono mai stati fatti.
Un disastro costruito da imprenditori criminali, politici incapaci o corrotti, pubblici funzionari fannulloni, con la complicità di contadini sprovveduti e cittadini omertosi. ”
ce lo dira’ di nuovo report domenica prossima.
nel frattempo ,
bassolino
con quale faccia continui a stare li’ ?
Riedifichi il psi mio giovane amico, sarà la missione di un vita, ma ne ha di tempo, ma quale è ’sto partito? Sono di più i partiti socialisti che i socialisti medesimi, anche Pomicino che non lo è, ne tiene uno.
E a proposito visto che è un garantista-socialista, Bassolino non è stato condannato è stato “SOLO” rinviato a giudizio, si informi meglio piuttosto, è su tutti i giornali.
Il governatore deve dimettersi lo stesso, non può amministrare e difendersi contemporaneamente, è un momento gravissimo per l’Italia.
La compatibilità Veltroni – Bassolino è un problema loro, se mettono bassoliniani in lista io non voto, vanno isolati dalle liste, fanno perdere voti e dobbiamo cambiare senza perdere tempo, la situazione è gravissima.
[...] non lascia e raddoppia! Dopo aver dichiarato sul suo blog personale che resta al suo posto, perchè ha la coscienza pulita, il nostro leader annuncia l’imminente [...]
mi auguro che, chi in questi anni, grazie a bassolino, ha avuto la possibilita’ di dimostrare le proprie “capacita’” di gestire materialmente il problema del commissariato dei rifiuti, abbia il coraggio di assumersi un minimo di responsabilita’cosa che sanno fare solo i veri uomini.da buon intenditore poche parole
Tornando al “pseudo – pentimento” di MISSO e company, è una baggianata senza fondo,specialmente la dichiarazione in cui il consigliere regionale Conte sarebbe andato a trovare il “boss” a casa sua, considerando poi che la casa di un boss come MISSO doveva essere NECESSARIAMENTE CONTROLLATA E MONITORATA NOTTE E GIORNO dalle forze dell’ordine….o no???La logica, prevede, che generalmente il politico in ascesa NON và mai a casa di “altri” a chiedere voti, ma è sempre stato il contrario, semmai si potevano incontrare in “campo neutro”…..magari al ristorante!!!!
Scusate la franchezza, ma a me stò pentimento mi pare nà…..bufala.
FORZA PAOLO MANCUSO NUN TE FA’ SPOSTA, RESTA QUI A NAPOLI…..CATANZARO PUO’ ATTENDERE!!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
ANTONIO VAI AVANTI NON MOLLARE BRAVO
A’ FACCIA LLORO E DI TUTTI I “CINESI”
ER ROMANO SEI SEMPRE UN GRANDE
ognuno si assuma le proprie responsabilità politiche sulla vicenda della “munnezza”Antonio Bassolino ha fatto l’errore di fidarsi dei vari mastella, de mita etc.
sull’onestà di Bassolino non si discute.purtroppo ,oggi, molti lo stanno gettando in pasto alle belve.
forza presidente…..chi fa politica può commettere errori; io so che lei è un galantuomo.
PRESIDENTE CREDO IN TE,NELLA TUA CAPACITA’,NELLA TUA ABNEGAZIONE.
TI VOGLIO BENE E TI SOSTERRO’ OVUNQUE.
NESSUNO DI QUESTI PAGLIACCI CHE TI ATTACCANO SANNO BENE DI COSA PARLANO,SONO STATI PER ANNI ASSENTI ED ORA SI RISCOPRONO TUTTI CIVILMENTE IMPEGNATI.
SONO DEGLI INETTI,INCAPACI DI SMETTERE DI FUMARE(SVEVO DOCET).SONO IL RIMASUGLIO DELLA SOTTOPOLITICA ANNI 80.
VAI AVANTI COSI’,NON IMMAGINI NEMMENO QUANTI NE SIAMO CHE TI SOSTENGONO .
x il metropolitano: attenzione alle parole, e mi straripeto: Bassolino non è stato “condannato”. Aspettiamo il processo e non facciamo i forcaioli. Da un punto di vista politico, il discorso è altro e vedi quello che ho scritto nei miei precedenti post. Per il resto, anche la sinistra è stata “connivente” politicamente, lo so benissimo, non si decidono a lasciare la Giunta e fanno malissimo. Io, comunque, voto l’Arcobaleno per una forse superata questione ideale e perché sono sicuro che tra Veltroni, Casini e Berlusconi, il più preparato ed onesto, sotto tutti i punti di vista sia…Bertinotti, pur criticabile, ma per altri aspetti. Per Alex: è troppo tardi, la monnezza ci travolge e neanche De Gennaro, al punto, in cui siamo arrivati può farci nulla? Le colpe? Di Bassolino, Losco, Rastrelli, Pansa, Bortolaso, Iervolino e amministratori vari compresi Berlusconi, Prodi, Veltroni e D’Alema. Questi ultimi 2, di Bassolino se ne fottono, se non per prendere voti. Sul ponte sventola bandiera bianca.
Sono tutte baggianate anche le accuse degli affitti d’oro?
Sono tutte baggianate le accuse fatte a conte?
Sono tutte baggianate le accuse della corte dei conti sul call center?
sono tutte baggianatei sacchetti di monnezza per strada?sono tutte baggianate gli stipendi d’oro dati ai super commissari?
Staremo a vedere,i giudici stanno la per questo,pero’ non capisco perche’ caro Er romano prima si dava importanza e si sperava che venissero fuori alcune collusione esplicitamente affermate da te in altri post tra politici di dx e camorra senza alcun fondamento giuridico,ed adesso invece sono tutte baggianate solo per il fatto che si indagano per le stesse politici del cs.
Non credo che sia giusto tirare conclusioni affrettate,ci sono persone addette a verificare ed eventualmente a condannare reati, qualora ce ne fossero.
Fatto sta pero’ che gli indagati per il momento sono persone di cs.
Una buona giornate
L’ultimo rilancio del Viceré alle corde
Scritto da Riccardo Barenghi da la Stampa, 02-03-2008 08:00
Veltroni gli ha chiesto di fare la scelta giusta, e lui l’ha fatta. Giusta per lui ovviamente ma non per Veltroni (immaginiamo) e neanche per tutto il Partito democratico. L’imbarazzo è evidente, palpabile, l’aria che si respira è pesante: questa storia proprio non ci voleva, non ci voleva il rinvio a giudizio e tantomeno che il Governatore, caparbio più di Prodi (il che è tutto dire), restasse al suo posto. Già la campagna elettorale era in salita, adesso poi con la Campania che brucia di immondizia e il suo massimo responsabile politico che non si dimette nonostante glielo chieda tutto il suo Partito (quasi tutto, D’Alema no), tutti i giornali d’Italia, a cominciare da questo già due mesi fa, l’opinione pubblica nazionale e locale, vincere le lezioni diventa un’impresa titanica.
Forse impossibile. Eppure lui non fa una piega, anzi sostiene che non può abbandonare i campani e il super commissario De Gennaro in questo difficile momento. Senza capire, o facendo finta di non cpaire, che i campani (De Gennaro compreso) non aspettano altro: ossia che lui appunto lasci la poltrona con tutto il suo contorno. Che poi sarebbe un sistema di potere, ramificato, radicato, costruito con grande pazienza e abilità negli ultimi quindici anni, partito da Napoli quando Bassolino ne era il sindaco – anzi il Viceré – e che poi si è allargato a tutta la Regione, da quando lui ne è diventato il capo indiscusso. Un sistema ovviamente “all inclusive”, cioè monnezza compresa, di cui Bassolino è stato Commissario per tre anni.
Certo, lui non è l’unico responsabile del disastro campano, prima di lui alla Regione c’era il post-fascista Rastrelli, i comuni sono stati amministrati sia dalla sinistra sia dalla destra, dunque le colpe vanno equamente distribuite. Ma oggi è lui sotto i riflettori, è lui che governa ed è lui che è stato rinviato a giudizio. Dunque tocca a lui fare la scelta giusta, anche per potersi difendere meglio da accuse che considera ingiuste. E lui l’ha fatta. Giusta per lui, sbagliata per il resto del mondo. Gli diranno che non vuole mollare il potere fino all’ultimo minuto, gli diranno che è un vigliacco perché così si ripara dietro il suo ruolo e chissà quante manovre potrà fare per evitare la condanna, gli diranno che non è eticamente giusto restare al proprio posto mentre il suo Partito ha promosso una campagna radicale sulle liste pulite. Gli diranno di tutto e di più. Ma chi conosce la storia politica di Bassolino, rimane sorpreso di fronte a una tale, inedita determinazione.
Quando era comunista, cioè dirigente del Pci, era un ingraiano di ferro. Di più: un pupillo, un allievo, una sorta di possibile successore del vecchio leader della sinistra comunista. Poi, piano piano, in sordina, senza far rumore Bassolino si è allontano dal suo maestro. Fino a quando, di fronte alla svolta di Occhetto – cambio di nome e conseguente fine del Pci – lui si è inventato una sua mozione. In sostanza, non voglio ma potrei oppure non posso ma vorrei. Insomma, ni, so, forse, chissà, vediamo come si mette. E si è messa che il Partito ha cambiato nome, Ingrao ha perso la sua ultima battaglia lì dentro e poco dopo se n’è anche andato. Bassolino invece è rimasto, e ovviamente ha fatto carriera quando a dirigere il Pds erano Occhetto e D’Alema, e ha continuato quando lo hanno diretto Veltroni e infine Fassino. Una potenza regionale, proiettata su tutto il Paese. Sempre understatement, gentile nei modi, pacato nelle parole, misurato nei toni. In pubblico ovviamente, ché in privato era tutt’altro discorso: basta rivedereil fuorionda delle jene in cui lui urla furibondo contro il giornalista che lo aveva intervistato a proposito di concorsi truccati. E anche la sua ultima battaglia politica nei Ds, quella del Correntone di Cofferati, Mussi e mezzo Veltroni contro Fassino e D’Alema (2001), lo ha visto sì impegnato ma sempre fino a un certo punto. Meglio non esporsi troppo che chissà un domani.
E infatti il domani ha dato ragione alla sue “scelte giuste”, è riuscito a superare tutti gli ostacoli, scandali, scandaletti, lottizzazioni varie, clientelismo evidente, censure politiche come quella dei senatori Salvi, Villone e lo stesso Napolitano nel luglio 2005 al Consiglio nazionale dei Ds. Impermeabile a tutto e a tutti il Governatore è andato avanti come un treno. Ma con l’ultima sua scelta giusta, quella di ieri, rischia invece di finire su un binario morto.
Franco,hai dimenticato di mettere nella lista uno dei piu papabili tra i principali artefici di questa crisi,forse piu di Berlusconi e Veltroni,il Verde ministro dell’ambiente Pecoraro Scanio,quello che adesso fa parte della lista Arcobaleno ,facente parte dell’ex cs, quello che prendeva parte insieme al vescovo di Acerra alle manifestazioni contro l’inceneritore,ma son sicuro che e’ stato solo una dimenticanza la tua.
La nausea sale ……..Tu Bassolino sei un grande
problema….per tutta l’Italia.
Devi lasciare la possibilità ai cittadini di non
vederti più ……..poi dimostrerai ogni cosa….
……..ma la Tua presenza è un grande disagio
per tutti ( Sinistra – Centro – Destra….non
conta)………..rispetta il volere del popolo
Il disastro dei rifiuti è sotto gli occhi di tutti e i danni collaterali che sta producendo e ancora produrrà per la nostra terra sono inimmaginabili, purtroppo.Ma da quì a ritenere Bassolino complice della camorra o del malaffare ce ne corre.Forse avete memoria corta se non ricordate che la persona che più di tutte nella nostra regione si sia contapposta al patto scellerato tra camorra e politica sia proprio Antonio Bassolino. Pertanto, vi inviterei tutti a distinguere il piano delle responsabilità (amministrativo e penale).Vorrei, inoltre, sapere a cosa servirebbero le sue dimissioni.A questo punto creerebbero solo un vuoto istituzionale che finirebbe col rallentare ancora di più la soluzione al problema “munnezza”.
Pensateci bene, per Bassolino la cosa più semplice a questo punto sarebbe rassegnare le dimissioni e salutare …la compagnia. Tanto, sarò io ad essere ingenuo,ma credo che dai vari processi uscirà indenne. Ed infine vi siete chiesti quali sarebbero le alternative? Riuscite ad immaginare la nostra regione amministrata dai vari Martusciello & c.? Ma sul serio non ricordate in che stato versava la città di Napoli prima delle amm.ni di centrosinistra? Vi fornisco qualche flash: Parcheggio ed annesso cantiere(fittizio) per la LTR, ad opera dell’assessore Masciari, in piazza Plebiscito, l’orrenda e totalmente inutile sopra-elevata al corso Novara. Esempi di “opere” progettate solo per rubare soldi pubblici senza tenere in alcun conto le esigenze della cittadinanza, anzi deturpando la città.
Mentre ho letto, da qualche parte, elogi per il trasporto pubblico della città di Napoli, con le opere realizzate in questi ultimi anni e con l’ammodernamento degli stessi automezzi/tram/funicolari, ecc, al punto da essere portato come esempio da seguire e non solo in Italia. Dico solo di stare attenti a non buttare il bambino insieme all’acqua sporca. Meditate gente,…meditate.
Pablo,qua si discute delle responsabilita amministrative che sono sotto gli occhi di tutti e non credo che ci siano dubbi, non quelle penali che le stanno valutando i giudici nelle sedi competenti. dare le dimissioni,io credo che sia la cosa piu saggia che possa fare un uomo politico vista la sua incapacita, che oltrtutto ha portato alla deriva una regione intera.
Per quanto riguarda le precedenti amministrazioni comunali caro amico,sicuramente non erano di cd,anzi,,,, (Lezzi,Damato valenzi Polese)tutti ex dc o quasi.
Presidente,da cittadino napoletano Le esprimo la mia stima e solidarietà, sicuro che tutta questa vicenda si risolverà positivamente, certo della sua correttezza professionale e serietà. Vada avanti!
Fa bene a non dimettersi. Lasciare oggi sarebbe la scelta più comoda, più salutare, la più desiderabile per Antonio Bassolino. Ma dopo le elezioni dovrà fare i conti con i propri errori». Gad Lerner, giornalista, membro dei comitato promotore del Pd, difende senza incertezze il presidente della Regione Campania. È possibile continuare a governare pur avendo perso il consenso? «Il consenso si misura alle elezioni. Lasciare senza guida la Campania, per alcuni mesi, peggiorerebbe soltanto l’emergenza. Non credo che Bassolino abbia smania di restare aggrappato a quella poltrona e trovo anche improbabile che vi resti fino alla fine del suo mandato. Ma certamente ha un senso delle istituzioni sufficiente a impedirgli di andarsene ora. Il centrosinistra farà bene a studiare la parabola di Bassolino, passato dal trionfo, all’abbandono, fino all’impopolarità. Servirà anche alla politica capire i propri errori. E il Pd ricordi che il rinnovamento non passa attraverso i gesti di vigliaccheria o di censura sulla propria storia migliore». A quali errori si riferisce? Alla seconda candidatura per la Regione? «Diciamo che dalla fine di aprile Bassolino avrà molto da raccontare: non per svelare chissà quali segreti ma per mettere in fila gli automatismi politici che lo hanno spinto ad accettare di scendere in campo ancora una volta, pur contro la sua stessa volontà». È difficile pensare che possa essere stato usato… «Se è stato usato è perché si è lasciato usare. Tuttavia, ritengo che non abbia condiviso numerose scelte che ha dovuto fare. È stato un errore politico, ad esempio, l’alleanza con De Mita e Mastella, Ha sbagliato nel sottostare a questo ricatto politico». Napoli che rinasce con Bassolino sindaco. Non è stato forse sopravvalutato? «Il sistema partenopeo e campano porta a esasperare le leadership politiche, attribuendo loro funzioni da superuomo, ma allo stesso modo le distrugge. L’esperimento di Bassolino è stato molto interessante, ma basato su una ipervalutazione del proprio ruolo personale. Sono sicuro che il suo lavoro a Napoli è stato splendido e che il tempo sarà galantuomo».
Ma volete capire che qui non è una questione personale?
Qui si tratta del destino di un’intera nazione, non di una persona soltanto!
La sopravvivenza del Governatore significa la nostra morte!
Cacchio sono 14 anni di emergenza, non un mese!
2 volte sindaco e 2 governatore, qualche responsabilità ce l’avrà!
E sarà solo colpa sua se tanti in Campania come altrove, non avranno il coraggio di credere nel Pd!
Restando al suo posto non fa altro che infangare qualcosa che è ancora limpido: il destino di un partito che è l’unica vera novità sullo scenario politico attuale!
PELLEGRì,senza offesa,ma le dici grosse,mettere insieme il capo confindustriale dei metalmeccanici e l’unico superstite degli operai tissen questo si significa infangare la memoria dei morti per lavoro.ed è questa la ragione per cui io,convinto sostenitore del PD,non voterò PD.
ecco appunto visto che il PD è così vergine perchè non lo espelle??
Gigi, tra gli ex amministratori da te citati(tranne Valenzi) e gli attuali rappresentanti di forza italia, non vedo soluzione di continuità. Vedi la “parabola” di Vito Alfredo e ultimamente di Di Donato.
dico una cosa a tutti quelli che su questo blog stanno infierendo contro il presidente della regione vorrei sapere ma chi siete, come vi permettete, ma che storia avete, io penso che prima di parlare di bassolino dovreste lavarvi la bocca un uomo con una STORIA come la sua che ha dato a noi napoletani e campani l’orgoglio di essere del sud e facile scrivere sul blog senza essere visti penso che un uomo come questo voi che scrivete contro non lo meritate ma lo meritiamo noi cittadini onesti ANTONIO siamo con te vai avanti perchè siamo tanti ma tanti ma tanti VAI AVANTI COSI’,NON IMMAGINI NEMMENO QUANTI NE SIAMO A SOSTENERTI IL POPOLO TI VUOLE BENE BENE BENE
UN GROSSO BACIO ANTO’ PERCHE’ si RUOSSSS
x Sergiolino: “ci permettiamo” di criticare (non di insultare), perché in democrazia si deve farlo. Viene criticato, giustamente, persino il Papa…..). X Gigi, non difendo Pecoraro Scanio, ma uno non può proporre ad un Governo con Mastella e Dini dentro di investire sulla “natura” e non sulla “chimica”, così come andava fatto, a mio avviso, da decenni, anche per la monnezza. Nel Pci, Bassolino, per dirne una, era un antinuclearista…. Ho conosciuto il Deputato Pecoraro Scanio ed è stato sempre concreto e disponibile su problemi, di carattere generale, che gli avevo posto. E non solo con me. Da Ministro avrà pure fallito. Ma chi ci dice che i termovalorizzatori non si rivelino, nel medio periodo, cancerogeni, come i ripetitori etc.? Quando uno prende un cancro mica sta a vedere la causa…Ai camaldoli, la gente prende cancro e leucemia: non c’entrano i ripetitori e le varie antenne? Sicuro? E poi, le discariche con gli embrioni doveva bonificarle Bassolino e i Commissari, non Pecoraro. Comunque, ripeto, io voto, per la persona e per gli ideali, Bertinotti, più che gli altri dell’Arcobaleno. Il Pd mi fa orrore.
Disgusto, rabbia, impotenza, vergogna, disperazione, tristezza sono solo alcuni dei sentimenti che suscita in me caro signor bassolino. Lei è quella politica viscida e prona a dubbi interessi che ben rappresenta. Lungi da me e da chiunque abbia un minimo di buon senso ritenerla l’unico responsabile di misfatti così grandi, ma oggi le vittime di questo gioco al massacro PRETENDONO che TUTTI e LEI PER PRIMO si assumano le RESPONSABILITA’ di tanta decadenza… Si dimetta, lo faccia per un eletore di sinistra come me, dimostri nelle aule di tribunale che lei è innocente ma la prego CI PERMETTA DI TORNARE A SPERARE!
oggi invece vi degnalo uno “scooppoooone”!
Berlusconi: “ecco perchè vincerò con assoluta certezza!”
il nuovo post di clark su
http://inciucinapoli.blogspot.com
Orgogliosi di essere napoletani grazie a Bassolino?
Un solo motivo per cui lui non abbia potuto fare ciò che altri in Campania hanno fatto:
http://www.comune.mercato-san-severino.sa.it/read_news.asp?id=3633
Siete anche pregati di rileggere questo servizio di rai3:
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1069143,00.html
Se non è un problema si coscienza sporca allora di che problema si tratta?
Franco, con tutto il rispetto e la stima per Bertinotti, penso che oggi votare arcobaleno sia consegnare il Paese a Berlusconi. Esattamente come dice quest’ultimo quando sostiene che votare Casini contribuisce a far vincere il PD. Io invece penso che frasi come quella pronunciata da Bertinotti/Giordano, in occasione della candidatura di Colaninno, dimostrino quanto questa forza sia lontana dal diventare forza di governo. Chi governa deve tener presente i molteplici aspetti e, perchè no, interessi rappresentati in una sociètà come la nostra, non può guardare solo e sempre, a volte demagogicamente, in una direzione. E’ sacrosanto affermarte che Prodi è caduto per mano di Dini e Mastella, ma è pur vero che il lavoro quotidiano, incessante ai fianchi del governo, che proprio per questo perdeva di credibilità, è stato opera delle forze ora riunite nell’arcolbaleno, con i suoi esponenti che usciti dal consiglio dei ministri andavano in piazza a manifestargli contro. Ma poi, in tanti anni non ho ancora capito quale sarebbe il sistema economico proposto da Bertinotti: Forse quello fallimentare ex sovietico?
Per Sergiolino.
Non mi va nemmeno di rispondere a persone che usano termini e si rivolgono con modi come i tuoi.
Detto questo,mi rivolgo a Franco e conconcordo con te sull’onesta politica e la correttezza di Bertinotti anche se non condivido la sua idea.
E’ un uomo che non fa promesse per poi rimangiarsele per restare attaccato alla sedia,prova ne e’ stata la caduta del governo prodi del 2000-2001.
scusa Maria, ritieni che un’amministrazione debba obbligarci a differenziare i rifiuti? ma come si fa in una città come Napoli dove non si rispettano nemmeno le norme più elementari. E’ da tempo che io e la mia famiglia ci impegniamo nella raccolta differenziata. Certo le campane per la raccolta del vetro, plastica, ecc,, non sono situate presso ogni portone, ma, in genere, basta fare poche decine di metri per raggiungerle. Ed invece dobbiamo ammettere che anche in questi giorni di piena emergenza, la maggior parte dei cittadini (negozi e famiglie) riversano sulle già notevoli “colline” di rifiuti, materiali che per loro natura dovrebbero essere differenziati. Magari quegli stessi cittadini che oggi infieriscono su Bassolino. Quanto agli sprechi, sono totalmente d’accordo con te. Ma questo è un problema, peraltro gravissimo, connaturato a tutta la classe politica italiana. Magari arrivasse un politico con la volontà(non a chiacchiere) di porre fine a tale sistema. Garantisco che lo voterei minimo per 5 legislature…foss’anche il leghista Bossi.
x Pablo, eccoti, in sintesi, dall’originale, il programma di Bertinotti. Non vedo…sovietismi!
SICUREZZA SUL LAVORO – Fissare per legge la durata massima del lavoro giornaliero in 8 ore e in 2 ore la durata massima degli straordinari; approvare subito i decreti attuativi del Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro per più controlli e certezza; severità delle pene per le imprese che trasgrediscono le norme.
LOTTA A PRECARIETÀ – Superare la legge 30 e affermare il contratto a tempo pieno e indeterminato come forma ordinaria del rapporto di lavoro; rafforzare la tutela dell’articolo 18 contro i licenziamenti ingiustificati; cancellare dall’ordinamento le forme di lavoro co.co.co, co.co.pro e le false partite IVA.
SALARI, FISCO, REDISTRIBUZIONE REDDITO – Fissare per legge il salario orario minimo per garantire una retribuzione mensile netta di almeno 1.000 euro. Meccanismo di recupero automatico annuale dell’inflazione reale; portare le detrazioni fiscali per i lavoratori dipendenti a 1,200 euro; introdurre un reddito sociale per i giovani in cerca di occupazione e per i disoccupati di lungo periodo, costituito da erogazioni monetarie e da un pacchetto di beni e servizi. Diminuire il prelievo fiscale per i redditi più bassi dal 23 al 20% e aumentare la tassazione sulle rendite finanziarie al 20%, redistribuire il reddito ai lavoratori attuando immediatamente la finanziaria 2008 che destina loro tutto l’extragettito.
LAICITÀ – Uguaglianza sostanziale dei diritti delle persone omosessuali; riconoscimento pubblico delle unioni civili; ognuna e ognuno ha il diritto di decidere del proprio corpo e della propria vita, propone una legge sul testamento biologico.
LIBERTÀ DONNE – La legge 194 va applicata estendendo in tutto il Paese la rete dei consultori e introducendo in via definitiva la pillola RU486; nuova legge sulla fecondazione assistita per eliminare i divieti della legge 40; no a discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere.
PACE E DISARMO – Attuare in pieno l’art.11 della Costituzione. L’Italia non deve più partecipare a missioni al di fuori del comando politico e militare dell’Onu. Tagliare le spese per gli armamenti, avviare la riconversione dell’industria bellica applicando la legge 185. Al bando per legge le armi nucleari dall’Italia. No alla nuova base Usa a Vicenza, sì a una Conferenza nazionale sulle servitù militari per ridiscutere le basi della guerra preventiva sul territorio italiano. Nuova legge sulla cooperazione allo sviluppo.
PATTO PER IL CLIMA – No al nucleare, superare entro il 2020 il 20% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e ridurre del 20% le emissioni; un grande investimento pubblico in pannelli solari su tutti i tetti delle case e degli edifici pubblici. L’acqua deve essere bene pubblico. Ripubblicizzazione dei servizi idrici, legge quadro sul governo del suolo e inasprimento delle pene contro i reati ambientali e le ecomafie.
‘GRANDI OPERE’ – Per la Sinistra sono: messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico e idrogeologico; investimenti per migliorare i servizi di trasporto per i pendolari e la mobilità nelle città con nuove metropolitane, linee tramviarie e mezzi a energia pulita. Nei prossimi 5 anni 1000 treni per i pendolari. No a Ponte sullo Stretto, Mose, TAV; sì a interventi su nodi ferroviari urbani, infrastrutture ferroviarie al Sud, potenziare i valichi alpini. Investimenti sul trasporto merci su rotaia e sulle autostrade del mare. Ridurre la produzione di rifiuti, forti investimenti nella raccolta differenziata, misure concrete per il riciclaggio, impiego delle tecnologie più avanzate.
SALUTE – Adeguare il fondo sanitario nazionale al livello europeo, superare ticket e liste d’attesa, inserire le cure odontoiatriche nei livelli essenziali del Ssn. Legge sulla non autosufficienza, finanziando un fondo nazionale per almeno 1,5 miliardi di euro, aumento del fondo nazionale per le politiche sociali e indicazione di livelli essenziali delle prestazioni per eliminare la divaricazione fra regioni ricche e povere. Un piano di asili come cardine della rete di servizi per i bambini.
CASA – No agli sfratti se non da casa a casa. Piano nazionale per l’edilizia sociale per 1,5 miliardi di euro. Fondo per la ricontrattazione dei mutui di chi ha acquistato la prima casa e rischia di perdere l’alloggio; eliminare l’Ici sulla prima casa non di lusso per i redditi medio-bassi.
IMMIGRATI – Abolire la legge Bossi-Fini, approvare una nuova normativa che introduca l’ingresso per ricerca di lavoro, meccanismi di regolarizzazione permanente, il diritto di voto alle amministrative, la chiusura dei CPT, una legge sulla cittadinanza sulla base del principio dello jus soli.
ISTRUZIONE, FORMAZIONE, UNIVERSITÀ, RICERCA – Laicità della scuola pubblica, scuole private libere ma senza oneri per lo Stato. Generalizzare la scuola dell’infanzia, estendere il tempo pieno e prolungato, innalzare l’obbligo scolastico da fare nella scuola e da portare progressivamente a 18 anni; valorizzare il ruolo dell’insegnante. Aumentare l’investimento pubblico in alta formazione e ricerca, per raggiungere la media dei paesi Ocse; rinnovare il sistema università e ricerca con il reclutamento di 3000 giovani ricercatori l’anno fino al 2013; estendere il diritto allo studio elevando a 20.000 euro il limite di reddito per aver diritto alla borsa di studio.
COSTI POLITICA – Ridurre il numero di parlamentari e consiglieri regionali. La retribuzione dei parlamentari non deve essere superiore a quella media dei loro colleghi nei Paesi europei. Sottrarre per legge ai partiti le nomine, nella Sanità come negli altri settori pubblici.
INFORMAZIONE – Abrogare la ‘legge Gasparrì, approvare una vera legge di sistema che imponga tetti antitrust e impedisca posizioni dominanti nelle comunicazioni e nell’industria culturali. È assolutamente indispensabile approvare una vera legge sul conflitto di interessi.
mi incuriosisce la piega che prende questa discussione,i suoi risvolti politici,il fervore con il quale prossimi elettori sostengono le proprie tesi.ora posso affermarlo con certezza.il governo prodi cade,e cade clamorosamente,non per opera dei centristi oppure per fantasiosi lavori ai fianchi di un pugile oramai suonato.cade per la sua stessa incapacità a proporsi come discontinuità alla precedente devastazione berlusconiana.in 24 mesi non ha avuto la forza e la capacità di applicare almeno uno dei punti del suo fanatsmagorico programma.un governicchio di basso profilo,occupato manu militare da tutti i politicanti insipidi delle maggiori forze della coalizione.il nullismo è stato l’emblema di questo governo,la sua pochezza strategica,il suo vuoto.quanto poteva durare?era un governo-inganno,un governo-scherzo,un governo piccolo piccolo,la cui morte è stata decretata a tavolino da un ristretto gruppo in seno a quello che sarebbe diventato poi in seguito il pd.è pericoloso il ragionamento che fa tale pablo,come la propaganda di regime,un voto dato al di fuori dei due caravanserragli del PD e del PDL,è un voto utile,è un voto necessario.sono proprio le argomentazioni dei sostenitori del PD ad avermi definitivamente convinto a non votare PD.affermano con una,questa si demagogica,pericolosità calcolata,che il pluralismo delle idee è finito.tra qualche anno ci diranno che la democrazia è superflua.addirittura tra poco tireranno fuori argomentazioni stile cavaliere”attenzione ai comunisti”.piuttosto,e qualcuno proprio qui nel blog lo ha affermato,la vera immoralità è spacciare per nuovismo e libertà l’accostare,nella stessa lista,colui che virtualmente è il capo di chi ha massacrato ed ucciso gli operai di torino,ed il supersite e colleg di quei poveri lavoratori.credo che con questo PD ci sia da prendere le distanze,anche da un punto di vista elettorale.la legge elettorale per le amministrative regionali provinciali e comunali fortunatamente è completamente diversa da quella nazionale,non prevede premi e si calcola in modo differenziale.per cui il PD se in campania vuole continuare a governare,sarà costretto,ahimè,a scendere questa volta a profondi e ingrati pacchi.credo che vi siano le condizioni per una svolta politica vera in campania;il PD è impresentabile ,la destra non lo è mai stata.
Io non ho ancora deciso chi votare… Certo se non voterò La Sinistra-L’Arcobaleno sarà in gran parte per la caratterizzazione come “partito del no” che queste forze politiche hanno avuto, con riferimento in particolare alla situazione della Campania.
Nonostante io sia convinto che in politica e non solo i “no” ogni tanto vadano detti, e siano pure importanti.
Intanto arriva D’Alema nel collegio Campania 1. Come la vedete ’sta cosa?
x Franco, in linea di massima concordo pienamente con le cose descritte nel programma, ma quale programma in campagna elettorale non risulta giuso e corretto? Sull’attuazione dei programmi la vedo dura. Nel senso che le forze che sostengono un programma simile possano al max raggiungere un 15% di voti, considerando le “solite” e forse legittime resistenze che incontrerebbe nella società. E resta solo e sempre un’utopia anche se giusta. Chi scrive ha sempre lavorato con aziende che non hanno mai superato i 15 dipendenti, e quindi liquidabile in qualsiasi momento e senza alcun giustificato motivo(mi è già capitato), figurati se non trovo giusto l’estensione dell’art.18 Ma con le nuove prospettive che offre la globalizzazione, sai quanti imprenditori delocalizzerebbero le loro aziende all’estero, in paesi dove le regole sono tutte a loro vantaggio? Alla fine non credo che la cittadinanza se ne gioverebbe di misure del genere. Ripeto, chi si candida a governare un paese con una società complessa come quella italiana; debba necessariamente tener conto di tutte le parti che la compongono, senza terrorizzare nessuna di queste, ma perseguendo, in maniera graduale, quegli obiettivi di giustizia fiscale e sociale che oggi sono ancora lontani. Ma non è consegnando l’Italia a Berlusconi, come già fatto da Bertinotti facendo cadere il 1° governo Prodi, magari con 1.000 giuste rivendicazioni, che si raggiungono questi risultati.
Senatore, non credo di aver sostenuto nulla di pericoloso. Non faccio parte di alcuna parrocchia politica, totalmente estraneo a qualsiasi “corporazione”, per cui, credimi, non ho alcun interesse di parte. Quello che tu trovi propaganda di regime, per me è solo pragmatismo. Mi limito al fatto che stando così le cose, nella primavera dell’A.D. 2008, con questo schifo di legge elettorale e soppesando le forze in campo, le prossime elezioni saranno vinte o dal PD o da Berlusconi(che purtroppo attualmente è in vantaggio nei sondaggi). Dove sarebbe questa “pericolosità calcolata”? Poi ben vengano nuove idee, chi vuole negare un pluraliscmo di queste? Anzi, nella tua analisi della fine del governo Prodi, quando sostieni che essa sarebbe stata decretata a tavolino dai “soliti” noti, in seno al PD, trovo tutta la fantapolitica che da anni si pratica in Italia e che è risultata tanto dannosa ai partiti di sinistra. Non so i tuoi orientamenti politici, nè mi interessano, dico solo che come cittadino sono stato ben più contento di un governicchio(come tu lo definisci) Prodi che come elettore di un gigantesco P.C.I. che raggiungeva il 35%, votato all’opposizione per l’eternità.
x Pablo 1)vincerà Berlusconi, oppure tornerà dopo con Casini e avranno la maggioranza 2) se l’Arcobaleno prendesse il 15% ti offrirei una cena nel migliore ristorante d’Europa, io sono molto pessimista. Ti ricordo,fra l’altro, che Pecoraro non risulta indagato (ma non per difenderlo: ripeto, io voto per la persona-Bertinotti) A Giovanni Nasti su D’Alema: chi, a suo tempo, per fare il premier ha imbarcato i Mastella etc. nel centrosinistra? Perché il Governo D’Alema non ha risolto la questione del conflitto d’interessi? E la questione-Forleo? Ci sono le intercettazioni telefoniche, eppure la stanno facendo passare per pazza!!!!!!!!!!!!!!!! Infine, D’Alema è uomo eletto da sempre al Sud, che ha fatto per Napoli, etc.? Leggi “la Repubblica delle banane” di Travaglio, su D’Alema troverai particolari interessanti, da un punto di vista giudiziario….ma vi è stata, poi, la prescrizione. Travaglio, documenti alla mano, parla di tangenti e non mi risulta sia stato querelato. Ripeto: lo ha scritto Travaglio,non
il sottoscritto. In un libro. E Travaglio, come giornalista, era ben visto da un certo Indro Montanelli, che aveva idee opposte alle sue.
x Pablo…quindi, è mia convinzione che il primo Governo Prodi sia caduto anche perché D’Alema voleva fare il premier, così come avrebbe voluto fare il Presidente della Repubblica, dopo Ciampi. Non discuto la sua abilità politica, ma…ha fatto sconquassi, nei DS. Per quanto riguarda i partiti, si dovrebbe abolire, per caso, l’art.49 della Costituzione, che autorizza chiunque a formare un partito democratico? Altra cosa sono i raggruppamenti e le buone leggi elettorali, sacrosanti, ma ci vuole decenza… Il sistema americano non mi piace, due partiti sono pochi, sono entrambi figli di gigantesche lobbies. L’America è guerrafondaia, lo è stata anche con Clinton, io sono a prescindere contrario alle guerre (peraltro inutili). Il Pd si ispira a questo modello, sta imbarcando di tutto di più, tra poco pure Ruini e la Littizzetto e, tra l’altro, a proposito dei rifiuti campani, l’ex Commissario Serra (se non ricordo male il cognome. E poi, Veltroni è salito sulla scena politica grazie ai voti dei vituperati (da lui) comunisti. E’ stato dirigente di “Botteghe Oscure”. Poi, ha buttato via il bambino e l’acqua sporca, Nel suo libro, Fassino, altro dirigente del Pci, scrive testualmente, o quasi, che “Berlinguer si fece morire per nascondere la sua sconfitta politica”!!!!!!!!!!!!!!! Preferisco, in minoranza, la coerenza di Bertinotti,che ora “tira la carretta”, spero che la Sinistra rimanga unita e che il futuro leader sia Nicky Vendola. Il voto è sempre utile, bisogna rispettare anche chi vota per la SudTiroler…come cavolo si scrive. Questa è la mia idea, opinabile,ovviamente, ma trova riscontro nella Costituzione. Infine: sarà un caso, ma con Zapatero, che non è un bolscevico, la Spagna è risorta economicamente e lui, sulle unioni di fatto, ha sfidato un Paese cattolicissimo, con successo. E il Re, dico il Re, non ha aperto bocca, perché è una persona a modo. In America voterei, se proprio fossi costretto, Obama, ma preferisco, di gran lunga Zapatero e Bertinotti. Che, ripeto, non sono Stalin e Ceausescu.
no no pablo chiariamoci,non sei tu che sostieni,assolutamente,e se ho dato ad intendere questo me ne scuso.tu riprendi quello che dicono altri,i veltroni/berlusconi ad esempio.certo riconsegnare il paese a berlusconi mi cuoce,ma tant’è.almeno il governo uscente poteva quantomeno provvedere ad una legge elettorale,a risolvere il conflitto di interessi,ad abolire la gasparri,e mitigare la legge 30.quattro e dico quattro impegni presi in campagna elettorale,sulle 250 pagine di programma.è chiaro che nell’ultimo mese le mia idea di voto si è definitivamente spostata dal PD alla Sinistra-Arcobaleno,pur non essendo io un noto bolscevico.
Sono convinto di ragionare con persone serie,per cui certe cose,almeno tra di noi possiamo dircele:a distanza di anni oramai dalla caduta del primo governo prodi,non mi pare ci furono elezioni,ma guarda caso,D’Alema eletto primo ministro.ora mi fate capire perchè si contina ad affermare un falso storico così clamoroso sostenendo che Bertinotti fece cadere il governo di centrosinistra??Non mi pare il caso di tirare in ballo fantapolitiche e vecchi partiti come il pci,anche se devo riconoscere una dignità ed uno spessore culturale e politico nonchè senso e bravura istituzionale ai dirigenti quadri e militanti di quel partito introvabile anche tra i massimi e migliori dirigenti dei partiti attuali.
@franco
si anch’io nutro stima solidarietà e simpatia per Nicky Vendola.
Mi auguro con tutto cuore che sia lui il futuro leader della sinistra.
x Franco. Ho letto l intercettazioni di D’Alema sul caso Unipol, e certo ci sono stati degli errori nel modo di porsi rispetto al mondo dell’economia, però devo confessarti che la costituzione di un grande polo bancario vicino al mondo cooperativo non l’avrei vista di cattivo occhio nemmeno io. A me il sistema economico italiano, asfittico, un po’ torbido e dominato da intrecci poco chiari, non mi piace più di tanto, devo confessarlo.
L’affermarsi delle cooperative a un certo livello poteva portare effetti benefici, a mio parere.
Per cui probabilmente se Consorte, che comunque è innocente fino a condanna definitiva, avesse telefonato a me piuttosto che a D’Alema, probabilmente avrei detto ben di peggio.
Comunque anch’io penso che ci siano stati errori, ma la questione Unipol e compagnia è troppo grande e troppo estranea alle vicende della Campania per potere avere attinenza con gli argomenti di questo blog.
Sulla vicenda a cui fai riferimento dal libro di Travaglio, di tangenti andate in prescrizione, francamente mi suona del tutto nuova, se fai qualche riferimento più preciso forse si può capire di cosa stai parlando.
appena trovo nella mia incasinata il libro in questione, di Gomez e Travaglio, ti sarò più preciso. La cosa è certa, nel senso che è stata pubblicata, te lo dice uno che, tra l’altro, per 17 anni ha lavorato in una casa editrice. Intanto, potresti vedere su Internet. Il libro è quello. E gli argomenti di cui stiamo parlando non sono estranei a questo blog perché proprio oggi D’Alema ha difeso Bassolino…forse anche perché ora c’è Claudio Velardi in Giunta, Velardi era nello staff di D’Alema a Palazzo Chigi.O forse perché D’Alema, guarda caso, è candidato del Pd in Campania…..il tutto mi ‘puzza’, ma forse farnetico.
No no, dicono che D’Alema sia uno dei meno incazzati con Bassolino a livello nazionale, anche se a mio parere un po’ tutti hanno corretto il tiro, anche Di Pietro nelle dichiarazioni più recenti, pur continuando a chiedere le dimissioni, lo ha fatto con toni di maggior rispetto.
L’unico che ci sta andando veramente pesante da quel che si legge, mi sembra Fassino.
Franco scusa lavoravi alla Electa?
…e comunque, nel libro: qualcuno che scrive in questo blog, lo avrà pur letto, ma almeno questo lo ricordo benissimo, si parla, a proposito di illeciti, oltre che di D’Alema, anche, ovviamente, di Berlusconi, di altri e persino di Visco(che peraltro personalmente stimo). Che poi i reati sono andati in prescrizione….anche quelli, molto diversi, di Andreotti, sono andati in prescrizione. E se l’è cavata, come sappiamo. Ciò non significa che, sempre secondo Travaglio o, per Andreotti, secondo i giudici siciliani, che i reati non vi siano stati. Verificate, e se non siete d’accordo, rivolgetevi… a Travaglio. Attenzione: si può essere d’accordo o no, ma è uno che scrive non a capa sua, ma con documenti alla mano e perciò veniva stimato da Montanelli. Del resto, il bello di un libro è che…resta. Poi, ovviamente, ciascuno dia il suo giudizio. Prima della campagna elettorale, venuta improvvisa, avete mai sentito D’Alema e Veltroni parlare dei rifiuti di Napoli, di Bassolino? Ora temono di perdere voti, ma in questi anni, soprattutto il D’Alema eletto al Sud, dov’era????????????????????
E, per tornare a Pecoraro Scanio, poco prima della caduta del Governo, Prodi gli manifestò solidarietà, pubblicamente. Ora il Pd cambia completamente registro e se la prende con i “partiti del no”. Non vedo, neanche in questo caso, onestà politica ed intellettuale. Ma tutto quello che stiamo dicendo conta poco, nulla, non contano neanche i rifiuti: ora il mio pensiero va alle vittime di Molfetta e anche da questo punto di vista, lungi da me qualsiasi strumentalizzazione, vergognosa, in questo casi drammatici, voto a Sinistra e non per gli imprenditori del Pd, visti i punti programmatici specifici che sopra ho riportato. L’Arcobaleno non è fatto di Platone, Aristotele e Socrate, localmente in particolare: Bertinotti è il migliore, io non sono iscritto a Rc, anzi, ho militato per decenni nel Pds e nei Ds, ma lo voterò, anche perché non è mai stato “chiacchierato”, nemmeno dagli avversari, al di là delle differenti opinioni politiche, tutte, ovviamente, legittime.
x Senatore, no lavoravo in un’altra casa editrice. Gloriosa, conosciutissima a Napoli. Si occupava di archeologia e di studi antichi. Non posso dirti altro, perché è finita a contenzioso legale.
tu avresti la coscienza pulita: l’unica cosa certa e’ una regione avvelenata e prossima al collasso ecologico…
Bassolino ti devi dimettere. Ti rendi conto i danni che stai facendo al partito democratico?
(sono stato capogruppo dei DS al comune di Pisa)
chiacchierato no, inutile si.
E’ tanto liberatorio fare il sub-comandante, noi di qua e voi dall’altra parte, vorrei solo sapere come mai i padroni lo amato tanto, ma perchè è utile, “cashmire-shic”, mai firmato un contratto sindacale, mai procurato risorse agevolate a chicchessia.
E se pure governa, è contro il governo, solo alla opposizione è contento, sono più comunista di te e “bentistà”.
E i padroni gongolano, meno male, è il nostro migliore alleato, non concorrenziale, vuole farci comandare solo a noi!
Paolo Pantani, rispetto la tua opinione e le tue verità, ci mancherebbe. Ma allora, perdonami, non lamentarti, vota Bassolino, i bassoliniani, il Pd e che se la sbrighino la Binetti, la Bonino, il diavolo, l’acqua santa, magari Montezemolo ed Epifani nella stessa lista, perché no. Anche il “minollo”, quello che mancava sull’Arca di Noè in una celebre gag di Massimo Troisi. Io rimpiango Berlinguer e persino Almirante, almeno non erano camaleonti. Comunque, ognuno ha le sue idee e magari i suoi interessi. Comprendo quelle e questi.
Gli interessi sono questi, uscire dal caos.
Ieri di nuovo monnezza a tonnellate e morti ammazzati, disagio giovanile a strafottere e narcotraffico ovunque.
Tutto ciò ci danneggia, non è vivere civile questo, peggio di sodoma e gomorra.
Mastella è “out”, il cartello funziona, via chi tradisce e silura i governi, già due volte lo ha fatto, mò basta, torni a Ceppaloni.
Via De Mita, il “saggio” del pd, avrà qualche voto personale, ma non è più un politico campano.
Adesso tocca a Bassolino, è l’altro “parente lasco” al matrimonio di interesse del pd.
E’ anche utile se rimane, se vuole, le “ridotte della Valtellina” drenano gli irriducibili, voi continuate ad impallinarlo e i bassoliniani residui non vi voteranno.
Il vecchio patto della candidatura europea è superato dagli eventi.
Insomma la Campania si reggeva su Bassolino, De Mita e Mastella, ma ora non esiste più, bisogna creare equilibri più avanzati.
Io vedo una situazione semplificata invece, basta con i partitini che si mettono di traverso e basta con i ministri campani portavoce nazionali che transumano in Puglia su un aspro tratture: “che sa dda fa’ per campa’!”
a Paolo Pantani, non so se sei napoletano. Aspettiamo la chiusura della lista del Pd in Campania, leggiamo i giornali e vedrai quanti bassoliniani (altrimenti chi candiderebbero? Napoli è un deserto politico e culturale)ci saranno: Maria Fortuna Incostante, Rosetta D’Amelio (assessore regionale),certamente una bassoliniana-anche se ex Ppi come Teresa Armato (assessore regionale) e molti altri ancora. Forse, pescando dal Comune, Tino Santangelo, forse Cardillo. Sai chi è Cardillo? Comunque, aspettiamo e cortesemente commenterai se con “certi nomi” si andrà al rinnovamento e si uscirà dal caos, come dici tu. Ti segnalo, peraltro, che qualche bassoliniano doc (Barbieri, ad esempio) ha già fatto altre scelte. Barbieri faceva parte della prima Giunta di Bassolino Sindaco, splendida. Un grande assessore,a lui si deve l’acquisto di tanti mezzi pubblici, come De Lucia (che in pochi mesi fece tutti i piani regolatori possibili) ed altri. Tutti scomparsi, tolti da mezzo. Bassolino richiamò Barbieri a Montecitorio, lo fece candidare, l’altra volta, capolista, al Comune, senza farlo eleggere, forse non serviva più!!! Quanto a Pecoraro, se la sbrighino i pugliesi. Io voto Bertinotti. Tu, il Pd e queste sono scelte legittime. Il Pd prenderà un sacco di voti, da qualunque parte arrivino e ne rimarrai contento. Se l’Arcobaleno prendesse il 10%, rimarrei contento anche io. Vincerà Berlusconi? Governi, forse con una ‘grossa coalizione’ (non parlo di accordi sulla legge elettorale) e, vedrai, ci saranno parecchi “sì”, dal Pd. I “no” che a te non piacciono verranno dall’Arcobaleno. O pensi che gli imprenditori messi in lista da Veltroni siano, in quello scenario, gente da “opposizione”?
da Internet:
Pescara – Un’informazione di garanzia in cui si ipotizza il reato di concorso in abuso d’ufficio e’ stato inviato dalla magistratura di Pescara, al Presidente della Giunta regionale, Ottaviano Del Turco, e ad altri sette dei 10 assessori che compongono l’esecutivo regionale. La vicenda si riferisce all’adozione di una delibera con cui si autorizzava una transazione di 14 milioni di euro alla Deutsche Bank da credito vantato nei confronti delle Asl dalla clinica “Villa Pini” di Chieti, di proprieta’ dell’imprenditore Vincenzo Angelini. Tra gli indagati c’e’ anche Lamberto Quarta, segretario generale alla presidenza della giunta.
e comunque, Paolo Pantani, spiegami,per favore, perché Rutelli, per la 3a volta candidato a Sindaco di Roma, questo è il vero capolavoro del nuovismo veltroniano!!!!!!!!!!!!!!!!!!, si è affrettato sùbito a chiudere l’accordo con i “partitini del no”. Il Pd che ha chiuso con la sinistra, non potrebbe correre da solo, anche a Roma? Spiegamelo, per favore. Spiegami questa cosa di Rutelli, che è da “Striscia la Notizia”, come il Pd, senza offesa per nessuno e senza generalizzare. Forse, ricandideremo a Napoli Bassolino Sindaco? O Valenzi (magari!)?
“Con l’ultima firma di Romano Prodi, dopo quella che dava il via ai Cip 6 per il cancrovalorizzatore di Acerra
(ovvero miliardi per incenerire tutti i rifiuti),
è arrivata la delibera che da l’autorizzazione a bruciare le “Ecoballe” nell’inceneritore di Acerra.
Firma posta in gran segreto due giorni prima del Giorno del Rifiuto.
In semplici parole significa dare il via ad un genocidio senza precedenti in Italia. ”
ATTENZIONE BRUCERANNO TUTTO, TUTTO INSIEME IN MANIERA ASSOLUTAMENTE INDIFFERENZIATA!!!
IL TESORETTO CHE NEGLI ANNI HANNO ACCUMULATO NELLE NOSTRE STRADE E NELLE NOSTRE CAMPAGNE SARA’ BRUCIATO.
ECCO PERCHè UN INCENERITORE COSI’ GRANDE!
ECCO PERCHE’ LA DIFFERENZIATA NON DOVEVA PARTIRE
ECCO PERCHE’ NON E’ PARTITA
ECCO PERCHE’ SEI AL TUO POSTO
DOVEVI COMPLETARE L’OPERA
ADESSO ARRIVANOI SOLDI!!
GLI INCENERITORI, NEI QUALI DOVREBBE ANDARE LA PARTE ULTIMA DEL CICLO RIFIUTI
DOPO LA DIFFERENZIAZIONE ED IL RECUPERO DA NOI BRUCERANNO TUTTO PROVOCANDO DANNI IRREPARABILI PER LA NOSTRA SALUTE E LA NOSTRA TERRA!!!
ERA TUTTO PREVISTO!!!!
MALEDETTO!!!
Al senato io non voto il pd, per non votare la Carloni, Incostante e Armato, vediamo chi propone Italia dei Valori, mi basta che non ci sia Orlando.
Sono incerto per Campania 1, non li reggo più D’Alema e i suoi affaristi, la privatizzazione telecom è stata la gallina dalle uova d’oro per tantissimi opportunisti.
Ma ve lo immaginate un Enrico Berlinguer a sospirare al telefono con Consorte, quello di unipol e delle plus-valenze,intendo: facci sognare…
Ma mi dispiace per Nicolais e Mazzarella però.
Si deve votare il meno peggio, mi pare, sono elezioni politiche.
Anche qui vedrò cosa propone Italia dei valori, alla condizione di sopra, che non ci sia Leo-Luca Orlando Cascio che ha già fatto danni a Napoli, ancora presenti, purtroppo.
Sono d’accordo su Rutelli a patto che mi si dia ragione sul ministro transumante, Bassolino è impresentabile, ma non solo, ha ragione perfetttamente su questo, sono impresentabili quasi tutti e ricordo sommessamente che rifondazione siede in giunta, basta che il vostro assessore si alzi e vada via che andiamo a tutti a votare subito, criticate il pd ma “ce marciate”, vecchio schema doppio morale, i veri bassoliniani siete voi, avete il solo strumento per farlo cadere, ma non lo usate.
Paolo, io da mesi sostengo che Rifondazione debba uscire dalla Giunta, lo dice anche Bertinotti, ma questi non “vogliono fare carta”. Hai ragione. Infatti, ho detto che voto la persona-Bertinotti. A leggere i giornali oggi, il Pd candiderebbe in Campania, Salvatore Piccolo (ex gavianeo, ma è il leader di una corrente interna), gli assessori regionali di cui sopra, che andrebbero bocciati, mentre verrebbe bocciato Riccardo Marone, persona per bene, lo conosco e ci metterei entrambe le mani sul fuoco: grande amministrativista, uno dei protagonisti della prima giunta-Bassolino e non solo. Boh?
Quanto a Di Pietro: perché, improvvisamente, si dimise da “Mani Pulite”, per darsi alla politica? Fu corteggiato da Berlusconi, poi D’Alema lo fece eleggere al Mugello, dove sarei satto eletto anch’io, poi passò con Occhetto all’estrema sinistra, ora sta con Veltroni, dopo aver sfornato un certo De Gregorio, passato con Berlusconi. Ricordi? Comunque, rispetto le tue idee.
e mi dimenticavo di Sircana, il portavoce bolognese del governo al quale piacciono i “viados”, ci trattano proprio come sodoma e gomorra, chi ha fatto le liste pensa proprio che siamo la “taverna dei sette peccati”.
Votare pd al senato è disdicevole per un galantuomo, mi dispiace solo per Marco Follini, figlio di un eroico partigiano, è il più presentabile.
e poi, Paolo, credo che Bassolino possa andare avanti anche senza l’Arcobaleno, numeri alla mano. Con il solo Pd e…Di Pietro (Idv localmente sta con il Governatore). Ma, forse, sbaglio……
VISTE LE LISTE?
SEI SODDISFATTO?
HAI AVUTO UNA CONFERMA SOTTERRANEA. DICIAMO UNA VENTATA DI FIDUCIA.
IL TUO PRINCIPALE DIFENSORE – D’ALEME – CAPOLISTA. NICOLAIS SOTTO (IMMAGINO COME STARAI SGHIGNAZZANDO) E POI UN LUNGO ELENCO DI AMICHETTI.
TUA MOGLIE AL SENATO.
BELLA NOVITA’. BEL SEGNALE DI CAMBIAMENTO.
GRAZIE MILLE.
MI SPIACE PER WALTER, MA MI AVETE CONVINTO A VOTARE E FAR VOTARE PER LA SINISTRA ARCOBALENO.
IN CAMPANIA IL PD PERDERA’ TUTTI I VOTI DELLA GENTE NON COMPROMESSA. MI ADOPERERO’ PER NON FAR VOTARE PD.
BRAVI, BRAVI, BRAVI
Fantapolitica! La caduta del 1° gov. Prodi ad opera dell’”intrallazzatore” D’Alema.
Che poi sarebbe lo stesso che incluse nell’allora maggioranza i farmigerati Mastella e Cossiga.
Ragazzi, ma non vi rendete conto che fu semplicemente un problema di “causa ed effetto”?
Mi spiego: ricordo benissimo che a quell’epoca nell’agenda del governo si discuteva delle 35 ore, tema ssai caro a Bertinotti, come credo a tutto il popolo della sinistra. Ebbene, con l’uscita di Rifondazione, per tenere in piedi una maggioranza in una fase delicatissima per il Paese(finanziaria, entarta nell’euro,ecc), si dovettero imbarcare i vari Mastella & C.
Per effetto di ciò, dall’agenda del governo, sparirono temi come le 35h per essere sostituiti con temi come il finanziamento alla scuola privata e altre “nefandezze”. Ma che determinò questo cambio di rotta se non il buon Fausto Bertinotti, che oltretutto provocò la scissione di Cossutta e Diliberto?
Io non ho alcuna esperienza, ma credo che la politica spesso non sia materia nobile. Molto spesso è compromesso, un prosaico dare-avere, se imbarchi Mastella devi pur dargli un contentino…,
ma lo imbarchi per sostituire chi ti è venuto meno.
Per quanto riguarda le intercettazioni della Forleo(te la raccomando!), la penso esattamente come Pantani, avrei tifato, spudoratamente, per le Coop.
Circa Pecoraro, sono lieto che non risulti indagato, ma come potrebbe esserlo dicendo quasi sempre NO? Si incappa in avvisi di garanzia o si è oggetto di indagini più o meno dovute, se si amministra la cosa pubblica e soprattutto quando si DECIDE.
Nel caso di Bassolino, aspettiamo che la magistratura faccia il suo corso, magari velocemente. Nella malaugurata ipotesi dovesse risultare colpevole, ne trarremo le conseguenze. Certamente non faremi come gli elettori del centrodestra che, per anni, si sono bendati gli occhi continuando a votare Previti, Dell’Utri e lo stesso Berlusconi.
Un ultimo inciso circa il PD: ritengo che in questi ultimi anni, nonostante il suo peso, rappresenti la forza, che per spirito si coalizione, si sia maggiormente sacrificata. In particolare Massimo D’Alema, come ironizza Benigni, ha fatto numerosi “passi indietro”, per lasciar spazio ad altre personalità politiche. Come nel caso di Bertinotti per la presidenza della Camera.
Incredibile il rinnovamento di Veltroni. In Campania in lista c’è praticamente solo notabilato, solo “la casta”. Alla Camera lo sforzo si può anche fare, giusto per D’Alema e la D’Antona, ma al dovrei votare per Follini e gli altri DC? Ma andiamo… D’altra parte la Campania è una regione democristiana, quindi forse non era possibile fare altrimenti. Io però non lo sono e non vedo cosa dovrei fare con una lista del genere.
A questo punto diventa davvero un rebus capire la non candidatura di De Mita…
Giovanni, siamo in Campania, …lo hai detto tu stesso. Se la situazione era già “particolare” prima, figuriamoci ora con i devastanti effetti che provocherà l’emergenza rifiuti.
va bene, Pablo, queste sono le tue opinioni e le rispetto. Intanto Napoli è piena di spazzatura. Colpa mia, di Franco, sono stato 2 volte Sindaco e 2 volte Governatore, avrei dovuto fare di più (a prescindere dalle indagini della magistratura). Scusami, Pablo e scusatemi tutti. Per la sede a New York, per le consulenze, pagate a fior di euro (non mi riferisco solo al Commissariamento di Bassolino, che pure è costato, secondo la Corte dei Conti, mi pare 10 milioni di euro circa di danni al Turismo) e per il fatto che secondo l’Ue la Campania è tra le regioni più povere d’Europa. E Mastella, imbarcato da D’Alema, è Alex Zanotelli. Non me n’ero accorto. Ho sbagliato tutto. Ho amministrato male. Non votatemi alle elezioni.
Ho cercato di essere sempre obiettiva su questo blog e non ho mai alzato i toni delle polemiche aspre. Però quando è troppo è troppo. Come può Prodi firmare una delibera per bruciare quelle maledettissime ecoballe, quando ormai tutto il PIANETA sa che non sono a norma? Ma come è possibile calpestare così il DIRITTO alla SALUTE di noi cittadini, Presidente? Ma è veramente vergognoso quanto sta succedendo. Oltre il danno, anche la beffa!
ancora a Pablo e a tutti: dici che D’Alema si è “immolato” per far fare il Presidente della Camera a Bertinotti. Però ha fatto il Ministro degli Esteri. Domando: quale delle due “cariche” conta di più? Secondo me, di gran lunga, la seconda.
Eccovi l’Arca di Noè, alias il Pd:
(ANSA) – ROMA,4 MAR – ‘Ieri sera e’ stata data la lista dei candidati radicali ed emerge chiaramente che la proposta dei 9 eletti non e’ mantenuta’, ha detto Bonino. ‘Non intendo candidarmi in Piemonte perche’ non sono un soprammobile, da loro sbrecciato, che si puo’ prendere e spostare dove vogliono’, ha aggiunto il ministro per le Politiche Comunitarie parlando al ‘Filo diretto’ di Radio Radicale a proposito della sua candidatura come capolista del Pd in Piemonte.
dal sito http://www.dagospia.com
DIETRO BASSOLINO, HA RIPRESO A INFURIARE LA BATTAGLIA TRA VELTRONI E D’ALEMA – TELEFONATA A MASSIMO: “DEVI FARGLI CAPIRE CHE SE MI MOLLANO, SONO GUAI PER TUTTI. CROLLO IO, CROLLA IL MONDO”…
Roberto Scafuri per Il Giornale
Dopo l’ultima litigata telefonica con Walter, ’o governatore non vuole sentire più nessuno. Ha tagliato i fili, eccezion fatta per l’amico Massimo (D’Alema). «Devi fargli capire che se mi mollano, sono guai per tutti. Crollo io, crolla il mondo». Tramite il neo-assessore regionale Claudio Velardi, tramite il ragionevole alter-ego veltroniano Goffredo Bettini, così il presidente della regione Campania manovra per la personale resistenza. Si sente in guerra, vuole «combatterla a testa alta». Disertare è il verbo usato da Antonio Bassolino, che non ci sta a concludere nella munnezza un quindicennio sugli altari.
Nulla è escluso, neppure di poterci ripensare, «ma il come e il quando lo decido io, a buriana passata». A vuoto le pressioni dello stato maggiore del Pd, che ancora ieri con Fassino gli ha chiesto esplicitamente un «segnale di responsabilità». Ma il governatore da quest’orecchio non ci sente e non teme di seppellire sotto la sua montagna di rifiuti l’intera campagna elettorale del Pd. «Stiamo per fare la più grande rimonta della storia», ha esagerato ieri Veltroni. Slogan che, visto il braccio di ferro in corso, rischia di suonare piuttosto come un’arrampicata sulla montagna di rifiuti.
Il Viceré in disarmo, intanto, tenta l’arrocco: scaricare su tutti le responsabilità significa sollevarsi dalle sue. Il suo atteggiamento irremovibile, che nel Pd può contare ormai soltanto su una fragile sponda dalemiana, ha fruttato ieri qualche tentativo di ammorbidimento dei toni. Bettini ha provato a sostenere le (irragionevoli) ragioni del governatore. Prima una sfilza di complimenti personali: «Rispetto la sua decisione di rimanere e metto la mano sul fuoco sulla moralità di Bassolino come persona. Lo conosco da anni: un tempo si sarebbe detto che è uno splendido compagno di lotta…».
Poi l’insostenibile tesi fatta propria dal luogotenente di Veltroni: «Tutti i partiti che la sostengono sono responsabili di quella giunta. C’è una coalizione, se Bertinotti pensa che si debba andare alle urne, leva l’appoggio a Bassolino e il discorso è chiuso. Perché dev’essere il Pd a decidere?». Lunga la lista dei correi: dalle giunte di destra e sinistra ai commissari succedutisi negli anni, al «comportamento di ministri come Pecoraro Scanio che hanno reso più complicata la soluzione dei problemi».
Ma stavolta, con il governatore sotto processo, ha avuto facile gioco la Sinistra Arcobaleno a difendere il ministro dell’Ambiente. «Il veleno che il Pd cerca di spargere in questa campagna elettorale è insopportabile – ha reagito Giovanni Russo Spena -. Cercano di scaricare le colpe della situazione rifiuti sugli ambientalisti per coprire Bassolino che non si vuole dimettere…».
«Bettini ha superato il limite della decenza», si è ribellato Angelo Bonelli. «Dichiarazioni ignobili», ha rincarato la dose Manuela Palermi. E il senatore Tommaso Sodano, che con le sue denunce ha aperto il coperchio dell’inefficienza bassoliniana, ha giudicato «gravissimo» che Bassolino si ostini a non fare alcuna autocritica e che Bettini cerchi di coprirlo attaccando Pecoraro Scanio, «che è stato in carica per appena 18 mesi e non aveva responsabilità di governo quando furono prese le decisioni cruciali». Il bassolinismo in Campania, ha concluso, «è finito non solo per l’emergenza rifiuti, ma per l’intera gestione del potere».
D’altronde che il «ciclo sia finito» e che occorra «andare rapidamente alle elezioni» è la tesi ribadita ancora ieri dal candidato premier della Sa, Fausto Bertinotti. Richiesta oramai diventato coro assordante da parte del centrodestra e non solo. «Per primi nell’Unione abbiamo chiesto le dimissioni di Bassolino, per quello che ha fatto e soprattutto per quello che non ha fatto», ha rivendicato il socialista Enrico Boselli. Primogenitura contesa dal dipietrista Donadi, che insiste a chiedere un «gesto forte di discontinuità». Ma don Antonio da quest’orecchio ancora è totalmente sordo. Resiste resiste resiste, chissà per quanto.
Pd/ Arca di Noè 2):
Roma, 21 feb. (Apcom) – Cauti, insoddisfatti, a volte, senza sfumature, arrabbiati. La grande maggioranza dei cattolici del centro-sinistra non ha preso bene l’arrivo dei radicali nelle liste elettorali del Partito democratico. Non manca chi apre le braccia, ma il sentimento prevalente è un altro, è quello della perplessità.
E’ uno “sbaglio grave”, osserva padre Bartolomeo Sorge. “La forza del Pd era che nasceva come una cosa nuova. E invece la presenza dei radicali ripete in modo diverso la frammentarietà del governo Prodi. I radicali sono incompatibili con un programma come quello che è presentato dal Pd”, sostiene il gesuita. “Dopo l’ingresso dell’Italia dei valori, adesso i radicali. E’ già scoppiato il caso delle Tv con Di Pietro. Prima o poi scoppieranno polemiche o rotture anche con i radicali. Bisognava andare veramente da soli”, aggiunge, e poi attacca: “C’è un bacino di astensione intorno al 35%. Ora i cattolici che ancora non hanno deciso andranno dall’altra parte. I radicali allontanano definitivamente dal Pd una larga parte del mondo cattolico. Anche perché – sottolinea – le liste sono bloccate, non c’è possibilità di scelta: se un cattolico si trova in lista la Bonino, non voterà mai quella lista”.
Mentre l’Italia dei valori – fresca di un’accordo elettorale e programmatico con Veltroni – fa quadrato attorno al leader Pd e gli ex Ds plaudono all’ingresso della pattuglia radicale (“Benvenuti! Davvero benvenuti”, dice Barbara Pollastrini), tra i cattolici cresce il malcontento. La galassia cattolica è complessa, in realtà. I cristiano-sociali sono ben disposti: i radicali non vogliono “costituire l’ennesima formazione politica di cattolici nè tanto meno la corrente dei cattolici nel Pd”, sono convinti che i Radicali siano “un arricchimento e non una minaccia” e che le elezioni non devono essere l’occasione per erigere “steccati tra credenti e non, tra laici e cattolici: anzi, devono crescere il dialogo e il confronto”. I radicali “non sono una minaccia per il Pd ma un arricchimento”, taglia corto Mimmo Lucà. Ma è l’unico a far sentire la sua voce positiva.
“Il Partito democratico non ha bisogno dei radicali, la loro presenza strutturale dentro il Pd sarebbe destabilizzante, semplicemente per il loro stile e per le loro storie”, aveva detto la ‘teodem’ Paola Binetti. “Credo che l’ingresso nelle liste del Pd di alcuni parlamentari che hanno una sensibilità non molto diversa da alcuni esponenti del Pd, non è un problema”, commenta, da parte sua, Enzo Carra. “Il problema, però, è un eventuale stravolgimento del programma in senso radicale”. Posizione simile a quella di Rosy Bindi. Il programma, avverte il ministro, non deve cambiare “di una virgola”. “Riesco a capirmi sia con la Binetti che con la Bonino, ma vorrei stare in un partito in cui la Binetti si possa intendere con la radicale Bonino, non solo con la Bonino ministro”.
Nel mondo delle associazioni la musica non cambia. Il referendum sulla procreazione medicalmente assistita, il Family day, i Dico, la 194 e l’aborto hanno fatto registrare, nel corso degli anni, divergenze inconciliabili tra Pannella&Bonino, da una parte, e i movimenti più sensibili alle indicazioni dei vescovi. E c’è chi, oggi, esprime senza mezzi termini un sentimento di “rabbia”. Ma anche una realtà tradizionalmente progressista come le Acli non ascondono di aver appreso l’accordo notturno Pd-radicali “con una certa apprensione e perplessità”. “Ritengo che sia un’operazione sbagliata”, spiega il presidente Andrea Olivero. “Questa operazione, checché se ne dica, viene fatta per puro interesse di convenienza elettorale, al punto che dichiarano di essere d’accordo su un programma che non esiste ancora”. Secondo il numero uno delle Acli “non è che li temiamo, siamotutti pronti a confrontarci e far valere nostre idee. Ma se si vuol fare un partito omogeneo, bisogna farlo con forze che hanno la volontà di trovare punti di sintesi elevata”. Il confronto, se non lo scontro, è aperto.
Anch’io rispetto le tue opinioni, Franco. Anzi spesso potrei sottoscriverle. Quì nessuno nega che Bassolino abbia commesso errori e si sia mostrato incapace sul fronte del problema rifiuti. Dirò di più, rietengo che Bassolino, per la faccenda rifiuti, abbia bruciato tutta la credibilità che si era guadagnato, credo legittimamente, negli anni addietro, a che oggi non convenga candidarlo nemmeno ad amministrare il mio palazzo. Aspetto solo di capire FINO IN FONDO, sperando che si faccia piena luce, quali e di chi gli errori, quali e di chi le responsabilità politiche ed eventualmente penali. La mia intelligenza mi impedisce di pensare che sia l’unico responsabile di tale immane disastro. Ma riflettete, era conveniente per un politico della sua statura finire nell’occhio del ciclone? Invece a chi può giovare l’attuale situazione?
Infine, già dai nostri interventi si nota come sia delicato il problema e come sia complessa e controversa la eventuale soluzione. Chi è per l’inceneritore perchè sostiene che, cmq, è sempre meno nocivo dei roghi di rifiuti per strada, chi per la chiusura delle discariche, chi per l’apertura “condizionata” di queste. Ci sono regioni, come il Lazio, che non sono nella nostra situazione solo perchè non hanno ancora deciso la chiusura delle discariche. Decisione, peraltro giusta, presa dall’allora giunta Rastrelli, se ben ricordo. E’ tutto quello che doveva seguire, per avviare un ciclo industriale dei rifiuti, che è venuto a mancare. E, ripeto, i signor NO, in questo contesto hanno la loro parte di responsabilità.
Circa lo sperpero di danaro pubblico,con me che lavoro presso una piccola azienda e che mi rodo il fegato a vedere come “lavorano” nel pubblico impiego, sfondi una porta aperta. Sono d’accordo con te, anzi in un altro post sostenevo provocatoriamente che se ci fosse un politico disposto a porre fine a tale sistema, gli garantirei il mio voto per almeno 5 legislature, foss’anche Umberto Bossi.
allora Pablo 1) se fossi in Bassolino ORA e ribadisco ORA, non mi dimetterei 2) se fossi nell’Arcobaleno, la lista che comunque voterò, lo sfiducerei in Consiglio regionale, ma lui potrebbe comunque numericamente sopravvivere 3)le responsabilità politiche di Bassolino sono NETTISSIME, CLAMOROSE, A PRESCINDERE DALLA QUESTIONE RIFIUTI e su questo vedo che siamo d’accordo, ma le dimissioni potrebbero significare una fuga tipo Craxi (anche se i reati contestati sono molto diversi) nei confronti dei magistrati che il 14 maggio lo aspettano per il processo. Non so se sono stato chiaro. Ammesso che vi sia chiarezza in questa vicenda e in tutti noi…stamattina persino al Vomero la puzza di monnezza è terribile………
Ritengo che il comportamento di Bassolino eluda il concetto di responsabilità del “capo”: Un lider, un comandante, un amministratore delegato, un ministro quando fallisce il suo mandato, per qualsivoglia motivo, si dimette perchè non è stato capace, no lo è stato quanto meno oggettivamente, di assolvere il suo compito e perciò decade il motivo dell’incarico a cui è stato chiamato o eletto. Nella stessa sitazione un lider si dimette anche per dignità ed orgoglio. E’ sorprendente che Bassolino non sia sensibile a queste motivazioni e non capisca nemmeno di non avero consenso nel PD e di danneggiare fortemente il partito; ed è sorprendente anche che si giustifichi asserendo che la responsabilità non solo sua, motivo del tutto non pertinente con la necessità delle sue dimissioni. Presidente, ci ripensi e si dimetta.
quando Claudio Velardi è stato nominato Assessore, disse, anima candida, ai giornalisti: “mentre facevo jogging, mi è venuta in testa l’idea di dare una mano ad Antonio…”. D’Alema ora è capolista del Pd. Guarda le combinazioni della politica. E’ chiaro che Veltroni ha definitivamente scaricato il Governatore, ma D’Alema, ripeto, in questi anni dov’era? Si è occupato della vicenda-rifiuti? O era A NON risolvere il conflitto d’interessi? A chiedere consensi alle banche e… al Papa (Giovanni Paolo II. D’Alema, manco fu eletto, non dal popolo, premier e si precipitò in Vaticano)? A imbarcare Mastella? A Napoli e in Campania, chi l’ha mai visto, se non per rafforzare la sua componente interna ai DS? Insomma, vorrei capire e far capire che cos’è il Pd, anche alla luce di quanto sto scrivendo da stamane e in questi giorni: non più e non solo l’Arca di Noè, ma una sorta di covo di vipere. E poi, D’Alema non ha mai sopportato la “concorrenza” di Veltroni, figuriamoci l’attuale monarchia…brezneviana, sì brezneviana, anche se Veltroni inorriderebbe a leggere il termine. Ma fa e disfa tutto lui e alla fine mi chiedo, anche se vincesse le elezioni, con chi governerebbe, con questo partito, già dilaniatissimo? Da solo? Con Di Pietro e la ribelle Bonino? Con Casini? Grande coalizione, comunque, con le dovute garanzie sempre concesse a Berlusconi? Quanti partitini del “no” – altro che l’Arcobaleno !!! – e del “sì”, messi insieme, dentro il Pd, ne vedremo delle belle, a cominciare dalle questioni attinenti alla bioetica, al lavoro, etc.etc.
Ma quanti lecchini di Bassolino! Bravo Presidente… bravo di che ma non vi vergognate? evidentemente avete avuto qualcosa in cambio da Mister Bassolino e adesso la vostra coscienza è sporca.. Se Dio esiste ne risponderete davanti a LUI L’Italia non cambierà mai.. Per quanto tempo ancora dovremmo vedere queste facce?
Buona Fortuna Italia ne hai tanto bisogno!
Quello che taluni vedono come difetti, quali le candidature del PD di imprenditori insieme ad operai o come la coesistena di più anime nello stesso contenitore, altri potrebbero interpretarle come virtù. Non sempre le differenze “sottraggono”.
Bisogna comunque riconoscere al PD il coraggio di aver dato vita alla semplificazione del frastagliato sistema dei partiti in Italia, e anche in questo chi ha sostenuto il maggior costo sono i DS, come dimostra l’abbandono di stimatissimi politici quali Mussi, Angius e altri.
Non penso che si possa negare il travaglio che ha accompagnato tale operazione. Travaglio al quale finora non si sono sottoposte altre “fusioni” di partiti, come il PDL o lo stesso ARCOBALENO, che per adesso mi sembrano più che altro dei cartelli elettorali.
Il grosso handicap per il PD è rappresentato proprio dalla fine anticipata del governo Prodi, in quanto, proprio per la delicata fase che stava attraversando, avrebbe avuto bisogno di un pò di tempo per mettere a punto questioni interne ed affrontare la campagna elettorale in maniera sicuramente vincente. Ma credo che la scelta di Veltroni sia valida anche in prospettiva. Infatti, penso che se stavolta vincerà, come previsto, Berlusconi, il quale si mostrerà inevitabilmente dannoso per il Paese, la prossima volta si vince, ci si assume la piena responsabilità di dirigere il Paese senza avere lacci e lacciuoli e, se Dio vuole, ci si sottopone, alla scadenza del mandato, alla nuova tornata elettorale.
Ma quanti lecchini di Bassolino! Bravo Presidente… bravo di che ma non vi vergognate? evidentemente avete avuto qualcosa in cambio da Mister Bassolino e adesso la vostra coscienza è sporca.. Se Dio esiste ne risponderete davanti a LUI L’Italia non cambierà mai.. Per quanto tempo ancora dovremmo vedere queste facce?
…………..qua son tutti della banda Bassottino
Grazie Presidente, siamo onorati e felici della sua decisione.
a Pablo: i “lacci e lacciuoli” stanno nel Pd: Binetti-Bonino, Veltroni-Bassolino, D’Alema-Veltroni, Di Pietro-Bassolino; Bassolino stesso, Bonino-Veltroni, etc. Di Pietro-Enzo Carra (ex Forlani)…. In Campania, nel Pd vi sono, dalle primarie, vere e proprie correnti e sottocorrenti DI POTERE E NON IDEALI organizzate. E poi…sogni, forse, per il futuro un Pd al 50%. Sogna. Intanto, correte da solo anche alle amministrative. Per coerenza. Ma a Roma Rutelli non lo ha fatto, nè il Pd lo farà altrove. Chiede soccorso all’Arcobaleno (vedi Sicilia, comuni napoletani e altrove).In nome di che, Pablo, visto che stavano levando dallo statuto anche la parola “Resistenza”? Vada da solo Veltroni, ovunque,in Campania con l’ex gavianeo Piccolo e con i bassoliniani ma intanto in Sicilia anche Grillo schiera un fior di candidato (figlio di una vittima della mafia) e non la Finocchiaro, bravissima, ma che in Sicilia non ci va mai, anche lei l’hanno catapultata dall’alto ed infatti ha chiesto sùbito l’appoggio della Borsellino (altra nota vittima della mafia:Arcobaleno.
Pongo da tempo questo paradosso, ma chi vota Pd non risponde, nemmeno nel blog e nemmeno tu ti pronunci: DA SOLI? ED ALLORA OVUNQUE!!!!, se no, mettetevi d’accordo prima di tutto voi stessi del Pd, visto che avete dichiarato chiusa l’esperienza del centrosinistra e dell’Unione, buon futuro con Berlusconi (gli imprenditori del Pd non gli faranno mai opposizione)e senza toccargli i monopòli, magari con le larghe intese, buon presente e buon futuro a tutti noi con la monnezza a Napoli,non soltanto quella visibile, ma anche quella che il Pd dei Conte e di altri ci ha portato. E poi, torneremo, forse, a votare: sulla 194, sul divorzio, sulla castrazione chimica. Dipende anche da quello che suggerirà a Veltroni… Ruini.
perchè non ricordiamo con precisione le responsabilità??
redazione ed approvazione del PIANO SMALTIMENTO RIFIUTI (invito tutti a prendere visione di un documento che può definirsi tutto tranne che PIANO), e gara affidamento servizio smaltimento: ANTONIO RASTRELLI;
assunzione 2000 unità da destinare alla raccolta differenziata: ANDREA LOSCO;
firma contratto con Società vincitrice della gara: ANTONIO BASSOLINO;
programmazione e avvio del sistema di raccolta INTEGRATA (e non solo differenziata!): I PRESIDENTI DELLE PROVINCE E TUTTI I SINDACI DEI COMUNI DELLA REGIONE!!!! (n.b. SOLO UNA PARTE DEI COMUNI DELLA REGIONE HANNO AVVIATO IL CICLO INTEGRATO…. PERCHE’ GLI ALTRI NO? troppo facile scaricare la responsabilità ai commissari!!)
gestione emergenza dal marzo 2004 ad oggi: COMMISSARI DI GOVERNO: (ESATTAMENTE: GOVERNO, OVVERO BERLUSCONI ALL’EPOCA, POI PRODI) PREFETTO CATENACCI e a seguire: BERTOLASO, PANSA, DE GENNARO…
QUALCUNO PUO’ SPIEGARMI PERCHE’ IL CERINO E’ SOLO IN MANO AL PRESIDENTE???
PERCHE’ L’INFORMAZIONE E’ SEMPRE COSI’ FAZIOSA????
PRESIDENTE, NON MOLLARE…(poi però guardati bene dalle persone che ti circondano!!…)
Presidente siete stato grande, che schiaffo dato a De Luca!! Lui che tanto l’ha criticata, non ha battuto ciglia nel firmare il protocollo per il termovalorizzatore di Salerno, Presidèè mo voglio proprio sentire che va a dire a Vespa o a Mentana…
FACILE SPARARE SULLA CROCEROSSA
Bravi a quelli che sparano sulla Croce Rossa. Ora tutti vogliono le dimissioni di Bassolino. Io, che da questo signore in passato ho avuto solo chiusure perchè l’ho infastidito con le mie posizioni politiche quando ero consigliere comunale e lui Sindaco, ora lo difendo perchè non è giusto voler scaricare su una sola persona tutto il marcio insito in buona parte di noi meridionali, sempre pronti a salire sul carro dei vincitori, ma abilissimi nello scendere e metterlo a fuoco.Tutti hanno già dimenticato quello che ha fatto di positivo Antonio Bassolino ed ora sarebbero pronti anche a lapidarlo. Bassolino, a mio parere, non si è dimesso solo per non lasciare nel caos la Regione e per non consentire a chi ha organizzato scientificamente l’emergenza rifiuti di cogliere il risultato prefisso: la caduta del Governo e delle amministrazioni locali. Sono sicuro che Bassolino si dimetterà entro quest’anno, ma lo farà a testa alta e con l’emergenza rifiuti risolta. Perchè lo ritengo un Uomo ed un vero leader, il contrario di quei mendicanti della politica che non contano nulla e che devono, purtroppo, occupare ruoli importanti nelle istituzioni.
Carmine Attanasio (Presidente Verdecologista)
ex Consigliere comunale
Liliana mi hai dato un buon suggerimento :
a tutti quelli che mi stanno sfracassando l’anima per aver sostenuto per anni Bassolino posso rispondere QUANTO SIETE FAZIOSI!!!!
Certo non dovrò nè arrossire, nè balbettare ma mostrarmi impavido e sereno…!!!
Sbagli, Italia dei valori è stata la prima compagine politica ad uscire dalla maggioranza della regione, non ha neanche l’assessore, una presidenza, una commissione, niente di niente.
Se rifondazione si alza la giunta cade, ha ragione Bettini: fuori i pagliacci dal campo di battaglia ( Palmiro Togliatti ).
COMPLIMENTI!
GRAZIE AI TUOI GIOCHETTI E ALLE LISTE PRIVE DI DISCONTINUITA’, con D’Alema a fare da garante, PERDEREMO LE ELEZIONI.
SENTITI RESPONSABILE. SULLA TUA COSCIENZA, DOPO LA MONNEZZA, PESA ANCHE QUESTA SCONFITTA ANNUNCIATA.
IO SARO’ IL PRIMO A NON VOTARE PD. E NON LO FARO’ VOTARE.
MA CHE FACCIA TOSTA CHE HAI!
Uà Franco, trovo ingenerose e esagerate oltre che false e pretestuose le tue osservazioni sul PD, anche se, ribadisco, di rispettare le tue opinioni.
Ti prego notare che per celebrare un “matrimonio” ci vuole il consenso di entrambe le parti. Quindi la critica che muovi unicamente al PD circa gli eventuali accordi in sede locale, dovresti estenderli, per onestà intellettuale, anche all’Arcobaleno. Ma tu hai dimostrato di essere abbastanza scaltro, per non sapere che una cosa è il governo centrale, con materie tipo politica estera che potrebbero essere motivo di dannose contapposizioni, tutt’altra cosa è amministrare gli enti locali, come dimostrano centinaia di ottime amministrazioni di centrosinistra dislocate lunga la penisola. Non sogno un PD al 50%, non lo auspico nemmeno, per tua info. SPERO in un partito/coalizione o come cavolo vogliamo chiamarla,chiaramente di centrosinistra, che si ponga, seriamente, il problema del governo del Paese. Globalmente in tutte le sue sfaccettature e non di guardare solo una parte, altrimenti saremo condannati per sempre all’opposizione,e a me questa prospettiva(noi all’opposizione e i Berlusconi di turno al governo) proprio non mi va.
Ma è chiaro, checchè se ne dica, la differenza tra il centrosinistra e la sinistra attuale stà tutta lì. I primi vogliono essere forza di governo, i secondi si accontentano di stare all’opposizione. E’ nel loro DNA, hanno provato a fare opposizione anche contro il governo Prodi, di cui erano parte importante.
Carmine Attanasio, che conosco, e che ha idee territoriali valide e buono spirito di iniziativa, per la cronaca è uno che è certamente passato dai Verdi a Forza Italia, passando poi:mi pare, per AN, Di Pietro, per una lista civica, per poi approdare certamente a Rifondazione Comunista. Non so se l’approdo sia stato definitivo. Non credo che sia “un mendicante”, ognuno è libero di fare ciò che gli detta la coscienza, ma forse il termine “mendicante” lo ha usato non proprio a proposito.
VERGOGNA .
Ciao Pablo, sei il primo “pieddino” che continua a parlare di centrosinistra, sia pure a livello locale.Bene. Non mi ripeto su quello che DEVE FARE l’Arcobaleno in Regione e al Comune. L’Arcobaleno è stata ed è forza di Governo, con ministri e sottosegretari e Prodi è caduto per colpa di Mastella e di Dini. Se poi, per “forza di Governo” tu intendi uno che dice sempre sì al premier, quella si chiama dittatura e non democrazia. Politica estera: io, a meno che non mi vengano a rompere le scatole nel mio territorio, sono a prescindere contrario alla guerra. Anzi, non io, che non sono nessuno. L’art.11 della Costituzione. Senza se e senza ma. Tu, forse, no. D’Alema nemmeno, visto che l’ha fatta fare, in Afghanistan. Tanto, la guerra, in realtà, non la fanno Veltroni, né D’Alema,né Bush, né Obama, né tu, né io ma i poveri cristi. Qualcuno torna nelle bare. Altri con… il petrolio. E Bin Laden è ancora lì.
Il punto di riferimento dell’Arcobaleno, al di fuori dell’Italia, non è Ceausescu, ma Zapatero, il primo che ha detto “no” a Bush. Il tuo, forse, Blair. La mia canzone preferita: “Imagine”, di John Lennon. I miei politici preferiti: Enrico Berlinguer, Pietro Ingrao e Fausto Bertinotti. Non Fanfani, Andreotti, e nemmeno quelli del Pd che vengono dalla scuola democristiana.Il mio pensiero va ai più deboli e non agli imprenditori.
Sono sempre opinioni, anche se diverse dalle tue.
“Con l’ultima firma di Romano Prodi, dopo quella che dava il via ai Cip 6 per il cancrovalorizzatore di Acerra
(ovvero miliardi per incenerire tutti i rifiuti),
è arrivata la delibera che da l’autorizzazione a bruciare le “Ecoballe” nell’inceneritore di Acerra.
Firma posta in gran segreto due giorni prima del Giorno del Rifiuto.
In semplici parole significa dare il via ad un genocidio senza precedenti in Italia. ”
ATTENZIONE BRUCERANNO TUTTO, TUTTO INSIEME IN MANIERA ASSOLUTAMENTE INDIFFERENZIATA!!!
IL TESORETTO CHE NEGLI ANNI HANNO ACCUMULATO NELLE NOSTRE STRADE E NELLE NOSTRE CAMPAGNE SARA’ BRUCIATO.
ECCO PERCHè UN INCENERITORE COSI’ GRANDE!
ECCO PERCHE’ LA DIFFERENZIATA NON DOVEVA PARTIRE
ECCO PERCHE’ NON E’ PARTITA
ECCO PERCHE’ SEI AL TUO POSTO
DOVEVI COMPLETARE L’OPERA
ADESSO ARRIVANOI SOLDI!!
GLI INCENERITORI, NEI QUALI DOVREBBE ANDARE LA PARTE ULTIMA DEL CICLO RIFIUTI
DOPO LA DIFFERENZIAZIONE ED IL RECUPERO DA NOI BRUCERANNO TUTTO PROVOCANDO DANNI IRREPARABILI PER LA NOSTRA SALUTE E LA NOSTRA TERRA!!!
possibile che questa notizia sconvolgente che segnerà la distruzione della nostra terra non ha provocato alcuna reazione??
NWELL’INCENERITORE BRUCERANNO TUTTO
tutto quello che è per strada
ma non vi spaventa?
non vi sentite ingannati?
come fate a parlare di voti e di alleanze?
voti a chi ci ammazza ed avvelena le nostre terre la nostra acqua?
a chi ha disegnato un piano perfetto durato 14 anni?
aiutatemi a capire.
possibile che nessuno di voi si preoccupi dell’aria della terra dell’acqua che lasceremo ai nostri figli?
Il problema, attualmente, non è tanto quello delle dimissioni immediate, quanto l’arroganza dimostrata nell’opporsi al rinnovamento e alla discontinuità nelle liste.
BASSOLINO, SULLA TUA COSCIENZA CI SARA’ LA PERDITA DI UN MARE DI VOTI IN CAMPANIA. NON DOVEVI INTERFERIRE CON LA FORMAZIONE DELLE LISTE.
INVECE: HAI PRETESO D’ALEMA (tuo difensore) CAPOLISTA, PRETESO TUA MOGLIE AL SENATO E COSI’ VIA. UNA GRANDE AMMUCCHIATA SENZA RINNOVAMENTO.
ERA MEGLIO INSERIRE NOMI TOTALMENTE NUOVI. AVREMMO PRESO MOLTI PIU’ VOTI. COSI’ NON CI VOTERA’ PIU’ NESSUNO.
WALTER AVREBBE FATTO BENE AD ESAUTORARTI.
IO INTANTO SONO DELUSO E VOTERO’ SINISTRA ARCOBALENO. CON ME TANTISSIMI ALTRI. LO DICONO TUTTI IN GIRO.
SARESTI STATO APPREZZABILE SE AVESSI AVUTO L’UMILTA’ DI SACRIFICARTI PER SPIRITO DI PARTITO, INVECE HAI ALZATO LA VOCE COME E’ TUO SOLITO
stiamo finendo, io per primo, sulla campagna elettorale, allontanandoci dalla questione rifiuti, che pure c’entra, eccome!, sulle elezioni. Leggo che, finalmente, Bassolino sta uscendo dalla torre d’avorio e torna in pubblico. Benissimo. Mi permetto di chiedergli: se uno ha un blog, che risponda, ovviamente non a tutti, ma risponda, si pronunci anche sul blog che ha creato, almeno su una qualsiasi delle questioni sollevate, che attengono alla sua sfera di Presidente, di Commissario, di esponente del Pd,o di altro. E risponda, possibilmente, di persona, non attraverso il suo staff. Altrimenti il blog diventa un inutile “cahier de doleance”; discutiamo tra di noi, ma non con il diretto interessato, che forse non legge o non considera nemmeno le nostre osservazioni, perché tace.
MESSAGGIO PER IL GOVERNATORE
al mio caro Bassolino, posso dire che hai gia’ dato, lascia perdere le giustificazioni, le assunzioni di responsabilità, non anteporre gli interessi del popolo con quelli di potere, ritorna su tui passi, e se vuoi salvare un ideale fai un passo indietro e fatti amare per quello che eri, un napoletano che amava i suoi concittadini, con qualche rinuncia e un volontariato per uscire dalle attuali emergenze della campania, si recupererebbero dignità e rispetto.
NESSUNO è INDISPENSABILE.
saluti cari.
da un emigrante napoletano
trattativa privata….
te l’ho detto due mesi fa…
questa è la strada
questo avevi disegnato
VERGOGNA
sei impresentabile!!!!!
Leggendo i commenti,e prima ancora le ultime dichiarazioni del Ns uomo del Rinascimento, non so se ridere o piangere.Penso da semplice cittadino,cheO’ governatore deve avere seminato tanto di clientela(oltre che di rifiuti)la ns regione,compreso il campo della pseudo-opposizione,che ci sono(?)cosi poche forze immuni dalle sue prebende,in grado di convincerlo a dimettersi.Da noi si dice “stavamo meglio quando stavamo peggio”,Lui e’ venuto a galla con Tangentopoli,sta andando a fondo con”_Monnezzopoli”,che fine ingloriosa,ma d’altronde,come si dice,chi semina vento raccoglie tempesta.Ma dopotutto,se una persona,che ha la responsabilita’ di governare la piu grande regione del sud,con i poteri che oggi hanno i governatori,dichiara che lui firmava senza sapere cosa firmava,beh,non capisco come faccia a rimanere ancora al suo posto,con quale pretesa superiorita’,perche’ a governare cosi,firmando senza leggere,potremmo essere tutti governatori.
Antonio:
non mollare.
Anche se hai commesso degli errori, abbiamo fiducia nella tua persona. Non puoi essere tu il capro espiatorio di una politica errata. Il partito deve difenderti, perchè hai dato tanto e sono in tanti a doverti molto………………..
Noi, non abbiamo mai chiesto nulla. Nemmeno sai chi siamo.Ti abbiamo sempre votato e sostenuto.
Alle elezioni regionali abbiamo votato Alessandro D’Ambrosio. Un persona che come noi ti ammira moltissimo. Antonio difenditi, difendi il tuo onore di uomo e di politico. Hai dato tanto a questa città ed alla regione Campania, non consentire che venga tutto coperto da un secchio di spazzatura.
Per quanto è nelle ns possibilità, ti siamo vicini con il cuore. Chiamaci se vuoi, saremo contenti di esserti utili. FS srl
x Franco
Ma perchè parli di fatti che non conosci. E’ vero sono passato per pochi mesi in Forza Italia ma solo per cercare di denunciare in maniera clamorosa che alle regionali i Verdi si erano fatti sostenere dalla camorra e per questo motivo non ero stato eletto. Nessun giornale parlò dei veri motivi, scrissero solo che che ero passato con Forza Italia. Un sacrificio che mi è costato già parecchio. Sono poi stato con Italia Dei Valori e assieme al gruppo di Napoli che aveva colto un importante risultato elettorale alle Provinciali sono andato via perchè non condividevo l’ingresso di alcuni personaggi e rifiutando la Presidenza di un’importante società che mi era stata offerta. Con la mia associazione abbiamo sostenuto poi Rifondazione Comunista, da esterno senza farmi la tessera. Ora non voglio consegnare il paese a Berlusconi e voterò Veltroni. E non voglio nemmeno dare il voto al fratello di Pecoraro Scanio. Per me sono buoni motivi. Mi auguro che in una situazione del genere tu possa avere le stesse palle.
Cordiali saluti.
Carmine
al mio omonimo, dico solo: “un secchio” di spazzatura????????????????????????!!!!!!!!!!!!!!
a Carmine, ripeto: ognuno è libero di fare le sue scelte. Noi ci conosciamo, ho fatto 20 anni di politica-volontariato nello stesso partito (PDS/DS), non ho avuto mai nulla in cambio tant’è che sono disoccupato attualmente. E non sono iscritto a nessun partito. Voto l’Arcobaleno…..gratis e non mi sogno di candidarmi. Ho altri pensieri. Concepisco la politica come ideale. Non è questione di “palle”, come dici tu. O, forse……sì. Auguri per la tua nuova esperienza nel Pd.
ho ubbidito ad un impulso forte,molto forte,ed alle 17,30 sono andato alla stazione marittima.parterre foltissimo,compagni,quelli veri,conosciuti in tanti anni di militanza nel PCI.e tanta gente che con la politica “politicata”non ha mai avuto a che fare. operai e lavoratori con indosso ancora gli abiti da lavoro,intellettuali sobri e capaci,docenti scevri dal protagonismo,donne ,tante,e tanti artisti.la sala gremita,un colpo d’occhio bello ed intenso,senza chiazzate,sereno,tutti convinti della giustezza delle loro coscienze.Il presidente ha parlato 40 minuti,a braccio,con passione,con logica,con rigore,il rigore al quale ci ha abituati.uomo asciutto,serio,capace di grandi ragionamenti,ferreo con se stesso,poco incline al protagonismo.mi sono ritrovato quando con serenità estrema ha affermato che “anche”attraverso lui,la parte migliore di napoli,della campania,ha avuto finalmente la sua piena titolarità alla cittadinanza,la parte migliore di napoli senza ombra di dubbio.una storia iniziata a fianco degli operai dell’italsider,a fianco di don riboldi contro la camorra.la magistratura farà,naturalmente,il suo corso,scrivendo certamente una pagina inutile della sua gloriosa storia.una napoli che veniva dritta dritta dalla grande stagione del consociativismo,del blocco fisico e sociale a qualsiasi avanzamento.tanti si sono formati in quella palude fetida,tutt’ora ancora alla ricerca di un modo,non basta quale,basta che dia l’afflato per poter ripercorrere quella stagione scura.li vediamo ovunque,scrivere anche qui.talmente tronfi ed imbecilli da ritenerci incapaci anche di ricostruire tappe e percorsi di una storia recente,ed una storia passata,quella si fatta di sciagure.sciagure di cui oggi paghiamo in prima persona.e si,quando piccolissime lobby,potentati di quartiere,notabili di una certa età,i quali si sono misurati in prima persona con la stagione consociativa,uscendone lordi ed immondi,perdono la misura ed attaccano in modo disordinato e sguaiato,allora diventa evidente ,le idee di costoro sono fallite,fallite nel tempo e nel luogo.e se si perde a queste condizioni non resta che il buen retiro.c’era pochissimo PD,
e questo la dice lunga sul clima che serpeggia dentro questa “congregazione”elettorale.è giusto ed opportuno non lasciare ne oggi,ne quando andrà via de gennaro.anzi è primario e necessario.
io voterò e sosterrò con convinzione sinistra arcobaleno,come sosterrò con convinzione bassolino.è strano,ma per la prima volta da anni,ho pochissimi dubbi.
Alla Stazione marittima c’ero anche io. Francamente mi è parso tutto molto ben studiato a tavolino, compresa la colonna sonora, con Bassolino che entra al suono di “Bocca di Rosa” che mette l’amore sopra ogni cosa e saluta con Gaber che canta “la libertà è partecipazione”.
In ogni caso, qui cìè la registrazione dei quasi 40 minuti di discorso: http://www.napolionline.org/index.php?option=com_content&task=view&id=9862#
Presidente,
i tuoi condizionamenti, diretti ed indiretti (vedi D’Alema capolista per venirti in soccorso e tutti gli amichetti in lista), stanno mettendo in forte difficoltà l’esito delle elezioni e il programma di rinnovamento di Walter Veltroni.
Io NON VOTERO’ per il PD grazie a TE. Come me tantissima altra gente.
Siamo stufi. Stufissimi. E non inventarti scuse come congiure di potenti ecc. Perchè: io, di sinistra, senza santi in paradiso, in questi anni sono stato sempre danneggiato dalla tua cricca. Una classe dirigente messa lì solo per favoritismi, professionisti rimpinguati a dovere (vedi Soprano, ma anche tanti altri) senza che lo meritassero e questo a danno dei giovani. Clientelismi a go go e incompetenti nei posti di comando. Oh, governatore, a che gioco giochiamo?
DEVI VERGOGNARTI, METTERE LA TESTA SOTTO LA SABBIA. SIAMO STANCHI DI ESSERE STATI VESSATI. IL POTERE E’ BELLO QUANDO DURA POCO ED E’ CONDIVISO. ALTRIMENTI E’ UNA DITTATURA. E LE DITTATURE, SI SA, PRIMA O POI CROLLANO.
E SE AVESSI UN PO’ DI DIGNITA’ RISPONDERESTI, INVECE DI INCASSARE. E POI PARLARE DI COSE CHE NON C’ENTRANO NULLA.
DEVI FARE UN PASSO INDIETRO PUBBLICO. DEVI AZZERARE TUTTI I FAVORI CHE FAI AI TUOI AMICHETTI, DEVI CANCELLARE (C’E’ TEMPO PER QUALCHE GIORNO) LE LISTE CHE HAI COSTRETTO A FARE PER NON DISPIACERTI. DARE SPAZIO A GIOVANI ONESTI, SCONOSCIUTI E CAPACI.
LA NAPOLI CHE NON SCAPPA
Si,ove mai ve ne fosse stato bisogno,stasera ho rivisto qualla Napoli che non scappa e vorrei associarmi all’augurio che Steafano ha rivolto al Presidente Bassolino,visibilmente commosso alla Stazione Marittima e che lo ha toccato profondamente-TROVI LA FORZA DI ANDARE AVANTI
LA CITTA la Regione ha ancora bisogno di Lei
IN BOCCA L LUPO PRESIDENTE:
SEGNATEVI QUESTA DATA.
Silvio Berlusconi ieri l’altro ha sostenuto che il primo problema che dovrà risolvere ,all’indomani della sua certa vittoria elettorale,per me solo presunta, sarà quello di dei rifiuti e dice che sull’argomento sta studiando anche la notte.
Cominciamo allora col dire che se ci sta studiando la notte ,oggi alle ore 20 del giorno01/03/200 non esiste per il Popolo della Libertà una direttiva concreta ,una ricetta,una soluzione oltre quella espressa più volte dallo stesso suo leader e cioè aumentare la raccolta differenziata,aprire le discariche,costruire inceneritori,esattamente le stesse cose che il Governatore Bassolino va ripetendo e sostenendo da anni nella più totale sordità e ostilità generale e nonostante fossero stati nominati diversi Commissari dai Governi Centrali sia di centrodestra che di Centrosinistra per la risoluzione del problema dei rifiuti.
Io sinceramente mi auguro che l’ispirazione arrivi presto nell’interesse di tutta la comunità campana anche se su questa ipotesi/possibilità mi permetto di avanzare qualche dubbio. Alla base una considerazione antropologica del cittadino campano o napoletano cha da sola meriterebbe 5 punti in meno alle prossime elezioni:l’essere proprio degli incapaci,non avere la mentalità,essere solo dei grandi mariuoli,sono le classiche argomentazioni con le quali un Nord analfabeta cresciuto a base di polenta spesso ci appiccica addosso e noi quasi ci sentiamo gratificati di questa codifica perché consideriamo la nostra classica meridionale Furbizia una dote indispensabile ai fini della sopravvivenza.
Per quanto sopra appare evidentissima la campagna strumentale e populista del Centrodestra in Campania alla ricerca solo di un capro espiatorio a fini elettorali.
In una altro paese ,il Leader della Opposizione difronte alla emergenza che a suo dire penalizzerebbe le Imprese Italiane operanti all’Estero,si darebbe da fare per uscire fuori dalla emergenza,invece si usa la crisi come grimaldello per spostare voti da un fronte all’altro.
Speriamo che la nottata passi al più presto e che il lavoro di De Gennaro,Canapini e Bassolino si concretizzi rapidamente in risultati concreti altrimenti la Campania e soprattutto la Citta di Napoli sarà per i futuri governanti locali e nazionali una bella gatta da pelare con l’aggravante del Post elezioni……Quando cioe si avvicinera l’estate!!!!!!!
io, Berlusconi non lo considero proprio, per me è come se non esistesse, quindi figuriamoci se non sono d’accordo sulla classe dirigente del centrodestra, locale e non solo: dilettanti allo sbaraglio. Da antico e pentito bassoliniano (parlo della persona, non della componente), so bene come sa parlare la gente e come tocca il cuore, è successo tante volte anche a me. Ma, dopo…i fatti sono fatti, le lacrime di coccodrillo non mi piacciono, politicamente ha strafallito, sul resto giudichino i magistrati ai quali dico usando proprio una terminologia del Governatore, quando dall’altra parte c’erano Pomicino, De Lorenzo, Di Donato etc. “Scoperchiate la pentola, andate fino in fondo”. E mi auguro, di cuore, che il Bassolino, strafallito politicamente, che non voterò più dopo decenni – nemmeno se mi ammazzano – esca bene dal processo che lo attende.
Io trovo gravissima questa delibera firmata da Prodi. L’ho scritto stamattina e lo ripeto. Com’è possibile che sono passati 2 mesi e siamo ancora strapieni di munnezza e che ora si è deciso di bruciare quelle ecoballe, dopo che è stato mandato in onda su tutte le televisioni del mondo che non erano a norma? E passi che si voglia fare st’inceneritore maledetto. Passi che sia stato sovradimensionato. Passi che ormai ci siamo perfino abituati a convivere con la munnezza e che non fa più nemmeno scalpore, ormai è una notizia vecchia. Passi xche ora siamo in campagna elettorale e tutti fanno le solite promesse. Ma come si può fare una cosa del genere? Io non ho posizioni estreme come quelle di Maria e il Pappece. Ma sto benedetto Ganapini, di Green Peace, appena nominato Assessore, come può consentire una tale bestialità? Ma dico, stiamo scherzando? Ma davvero volete finire di avvelenare Acerra e la gente che vive là? Ma se in qualunque trasmissione è stato detto, ridetto e straripetuto da chiunque che non sono a norma, com’è che adesso si decide improvvisamente di bruciarle?
Eleonora, Clark…mi sento depressa!
perchè il disegno era quello
fare un mega inceneritore
far collassare la campania con un enorme accumulo di monnezza
non trovare altre soluzioni
giustificare con l’emergenza tutte le scelleratezze
non far partire ad hoc la differenziata
accumulare tutto e di +
e trovare come unica soluzione l’incenerimento
che porterà tanti soldini
ultimissima fase…
vuoi vedere che la trattativa privata la gestirà bassolino??
qualche mese fa parlai con il sindaco di atena lucana uno dei paesi virtuosi che riesce a fare una differenziata altissima ..
tra le cose mi spiego’, visto che stavo tentando una raccolta ed un recupero dell’alluminio e non riuscivo anch interesando i vari consorzi,
che
fare la differenziata e riuscirci era facilissimo
il paese ne aveva guadagnato , l’ici era bassissima……..
pero’ questo raccolta e vendita dei prodotti del rifiuto potevano gestirla i comuni e non i singoli o le associazioni.
è come se il rifiuto diventasse proprietà del comune.
io, come singolo o come associazione o come condominio non potevo farlo
( ecco perchè la fabbrica che ricicla la plastica, e che sta fallendo non puo’ andare a prendersi le bottiglie nella monnezza come qualche cretina suggerì tempo fa)
lui come sindaco di un comune poteva ricorrere facendo una ” privativa sui rifiuti” cosi” si chiama
e mi disse anche che …..sentite bene bassoliniani
nella nuova legge regionale ai sindaci dei comuni era espressamente impedita questa possibilità.
la nuova legge regionale fimata bassolino
poi non ho seguito + lacosa perchè gli ultimi eventi hanno travolto tutto
ma chiedero’ come è andata a finire la storia di atena lucana
piccolo paese virtuoso contro il gigante della monnezza!!!
@ maria e il pappece
Mi trovo daccordo con tutti i tuoi commenti
per gli appassionati, per Franco in particolare…
guardate un po’ cosa diceva nel ‘93:
http://www.napolionline.org/index.php?option=com_content&task=view&id=8998
PS: ora sono online anche i video dell’iniziativa di oggi.
e quindi per concludere non resta che dimettersi
ma a nessuno frega nulla, se solo vediche questa notizia gravissima data stamattina…
non ha suscitato alcuna reazione
e tutti parlano di pd, pl il voto qui il voto li’
stiamo finendo in un campo di concentramento e questi pensano al voto + a destra o + a sinistra
Ciccia bella, ci farei un po’ di attenzione alle fesserie che dici.
Qui la situazione del lavoro è migliorata negli ultimi quarant’anni, non è peggiorata. Quello che è successo è grave ed è percepito come tale sopratutto perchè non è più quella la norma.
Purtroppo quelli che il problema è ben altro sono una vecchia conoscenza della sinistra. Alla mia età io semplicemente non li sopporto più…
scusa gerardo ma ci vuole il traduttore per capire quello che scrivi…
e poi ciccia bella ….ridicolo
La cretina, che sta rispondendo al genio del “io so tutto e ho sempre ragione”,vi fece anche una domanda:”la fabbrichetta prima della crisi super rifiuti, dove la prendeva la plastica, visto che si dice” la differenziata non si fa” e la “io sempre genio” afferma sempre che “IO L’HO SEMPRE FATTA” e altri a ruota “anche noi l’abbiamo sempre fatta”.
Dunque :
1) non si apre una fabbrica di riciclo plastica dove non c’è possibilità di recupero, altrimenti significa che la fabbrica aprì già col proggetto di comprare al nord la materia prima.
2) vi chiesi:” come mai la fabbrichetta se ne ricorda solo ora che le manca la plastica”? si butta nell’arraffa, arraffa?
3)le strade del Vomero, come Franco ha anche scritto, puzzano.
4) sto scrivendo da 1 anno che per le strade c’è anche puzza di fogna.
Cara signora,
qualcuno differenzia plastica e vetro e carta.
Le strade sono piene di cuscini di divani, di cartoni,di piante potate,di ferraglia varia, di centraline divelte e schifezze varie.
Forse lei ha il circuito topo di laboratorio e non vede il resto del quartiere.
Menomale che, almeno, oltre me lo vede anche Franco.
Cara signora,
io ho scritto il 18 gennaio e postato anche qui la e-mail a Coppeto, facendogli presente tutte le mancanze, oggi peggiorate, del nostro quartiere, firmata con nome e cognome e inviata da account personale e non con tillj di yahoo che ha anche lei.
Cara signora,
perchè non si espone, anche lei, con il suo nome e scrive o va di persona da colui che, ha il dovere di far da tramite tra la sua “cittadella Vomero” e il comune di Napoli addetto alla munnezza.
Cara signora,
perchè quando vede la nod-differenziata, ovvero ingombri non telefona all’ ASIA e chiede di rimuovere e magari dalle 20.00 alle 22.00 non li aspetta sul luogo del “delitto”? da il suo nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, loro le daranno un codice identificativo e li aspetta lì, prende appuntamento.
Cara signora,
è bello nascondersi nel gruppo ad urlare o in anonimato in un blog.
Per quanto riguarda Acerra, da quel che sto leggendo in “Munnezzopoli”, quindi ripeto dal dossier,il termovalorizzatore di Acerra, non essendo di nuova generazione-rispetto a quelli di oggi – non può bruciare quelle eco-balle e non è attrezzato per, una volta riaperte, differenziare il contenuto.
Sono inutili le crisi isteriche, le offese e quant’altro.La situazione è chiara, semplice,la si può offrire agli altri senza alzare la voce.Quel giornalista ha scritto un dossier con nomi, cognomi, date e quant’altro; se ha dubbi sulla veridicità gli scriva o vada alle presentazioni del libro ,lo avvicina e gli parla.Forse ha gravi difficoltà di parola quando non è dietro un p.c.
Lo cerchi in rete oppure, chieda all’editore come poter contattare il giornalista.
Ma non si agiti tanto che diventa poco credibile e criticabile.
Io mi tengo il “cretina” perchè come diceva un personaggio del passato ” meglio morire per mano di uno stupido, che averne elogi”.
Sono la vera TILLJ.
@REDAZIONE COME VI SCRISSI, COSI’ SAPETE CHE SONO IO.
E ancora,
se ha da criticarmi qualcosa, senza tediare il blog, può scrivermi in e-mail che lei ha o può telefonarmi al cellulare senza gridare.
Non scriva quelle scemenze nei commenti firmandosi con TILLJ; abbia pazienza son cose da bambini, lasciamo loro certi divertimenti, molto più adatti alla loro età.
ciao,Tillj, spero sia davvero…. tu. Ho letto “Monnezzopoli”, non mi è piaciuto, l’autore, da un punto di vista giudiziario, è già colpevolista con Bassolino e questo non è serio per chi pubblica un libro prima di un processo. E’ strumentale. Ma l’Autore è un giornalista di ‘Panorama’…..
bassolino devi solo dimetterti
Hai voglia a dire e a discutere tra noi…, intanto anche il centro di Napoli è di nuovo invaso dall’immondizia. Ora, a parte le palesi colpe politiche di Bassolino, bisogna convenire che il problema è di difficilissima soluzione, visto che una lunga sfilza di commissari nominati dai governi di destra e di sinistra, in alcuni caso bipartizan, e con amplissimi poteri, hanno miseramente fallito i loro compiti.
Però bisogna ammettere che le resistenze, a volte legittime altre meno, delle popolazioni locali hanno impedito qualsiasi tipo di soluzione.
Ho l’impressione che nel nostro ordinamento democratico qualsiasi ente, associazione o simili si ponga di traverso a qualsivoglia rimedio, di fatto ti blocca. Cosa può fare uno Stato democratico, in questi casi? Mica vogliamo fare come TIEN AN MEN e mandare i carri armati sulla gente? E allora, considerando la piega che questa dannata emergenza rifiuti ha preso e il sistematico rifiuto delle popolazioni, la vedo davvero dura per CHIUNQUE, soprattutto per quelli che stanno sfruttando la questione per propri tornaconti elettorali.
sicuramente la democrazia va garantita, ma
come giudicare le manganellate che la gente di pianura ha preso?
si opponeva
e la maggior parte democraticamente,
per poi scoprire che aveva ragione
e che guarda un po’ al commissario avevano consegnati dati errati e che pianura non era una discarica + idonea.
in che maniera ci si deve opporre ad una cosi’ palese inettitudine , anche voluta.
e ad una mancanza di DEMOCRAZIA?
per acerra sarà la stessa cosa
il territorio non è idoneo ad un inceneritore
l’inceneritore non è a norma
e non potra diventarlo
eppure
lo finiscono e ci bruciano quello che stanno conservando nelle nostre strade
il tesoretto che farà collassare la città e giustificherà qualsiasi nefandezza
Non capisco come bassolino sia ancora al potere. Gente come lui va messa in disparte. E’ questa gente che fa male a Napoli, alla Campania, all’Italia. Sono 14 anni che c’è il problema dei rifiuti, da quando c’è lui al potere.
I nostri soldi nelle loro tasche, il nostro sudore, i nostri sacrifici, i nostri sforzi. Paghiamo 500 euro di spazzatura per averla in mezzo alle strade? FINITELA CON LA STORIA DELLA CAMORRA CHE NON SI INTERSSA DELL’ IMMONDIZIA, nella loro zona NON C’è UN sacchetto a terra.
Dimettiti, credo che sia una richiesta del 90% della Campania.
http://it.youtube.com/watch?v=70MrAZENbWI
senza vergogna! sempre attaccati alla poltrona cn l’attak
@FRANCO,
sono io davvero.Scrissi alla redazione indicandogli come riconoscermi.Il giornalista di “Munnezzopoli” non scrive solo per Panorama, come hai letto, poi è “collaboratore” e i collaboratori sono free lance.Comunque vidi anche l’intervista in tv.Io trovo che da una parte non lo colpevolizza in pieno, però fornisce dati seri.Se hai letto bene le maggiori colpe le da a chi fece il contratto con Impregilo e che Bassolino si è fidato dei suoi 2 sub-commissari e dell’avvocato.Del resto ,tutti, prima di firmare un contratto ci rivolgiamo ad un avvocato.
Lui ha fatto un dossier, non un Gomorretta romanzato e scopiazzato qui e lì.Ha ricostruito una lunga storia.E’ un giornalista, credo, facilmente raggiungibile, non si nasconde.
Ieri pomeriggio son stata a Portici, ci sono andata con :funicolare-metro-circumvesuviana. Devo dire che Vomero-Portici ci ho messi 1 quarto d’ora.Tutto si può dire su Bassolino, ma non che non abbia creato collegamenti ottimi tra città e provincia e italia in genere, in 10 minuti, dalla funicolare di Chiaia arrivi in stazione.Al di là dell’immondizia, il resto funziona più che bene.
Ti dicevo di Portici, io tutta quell’immondizia che dicono, non l’ho vista,anzi,l’ho trovata più che pulita e sono scesa a via Libertà, pieno centro, non ho visto immondizia.Non so i giornalisti dove vanno a pescare tutte quelle foto d’immondizia.Mi son fatta tutta via Diaz a piedi, non ho visto un sacchetto.La strada del Policlinico è pulita, al ritorno ho presi lì la metro.Stiamo più sporchi qui al Vomero.Diciamocelo, almeno tra noi, siamo incivili.Piazza Vanvitelli – Cimarosa -Bernini -Kerbaker fanno schifo.Non so dove abiti, ma fa schifo qui, aggiungi la puzza di fogna e stiamo a posto.
@COSTA,
difatti il ponte della Sanità è sempre pulito, già lo scrissi l’anno scorso.A cupa del principe, o come si chiama la strada dell’ex Frullone oggi ASL 47- invalidi civili,è sempre pulita.Che ti devo dì? meglio vivere dove stanno loro?E non è sempre vero.Mapparono il Vomero, lessi che è diviso in 5 famiglie (il così detto Vomero basso, p. Vanvitelli e dintorni) eppure è sporco.Forse, qui l’immondizia gli fa comodo perchè son poco rintracciabili.Ci sono ma non li vedi.Probabile che abbiano più interessi commerciali, sicuramente,quindi poco gl’importa.
Alla Stazione marittima, ieri potevano anche da 2000, essere cresciuti a 100.000, ma le tonnellate di immondizia per strada, continueranno a crescere. Con tutta la mobilitazione che sei riuscito a fare, assieme ai tuoi beneficiati, a tutti i tuoi amici, assistiti, clienti, assunti, consulenti, ecc, ecc, consiglieri di amministrazione, avvocati Soprani e Tenori, ecc, l’immondizia continuerà a crescere. Anche se avete messo il grande Massimo come capolista, perderete comunque, la gente di Napoli vi schiferà.Nessuno vi voterà.
Ieri sera ho rivisto il Bassolino Sindaco. I miei complimenti!!
Rimbocchiamoci le maniche e facciamo risorgere questa città. Ciao a tutti.
“I criteri per la scelta delle candidature femminili (in posizione “sicura”)nel liste del partito democratico.”
il nuovo post di clark su
su http://www.smclarkkent.blogspot.com
@Clark Kent,
ma quanto sei cattivo :O).Non mi dai speranze, ihih, rientro solo nel “non capire un tubo di politica”.
Ahi Clark, tanto Kent :O).
cattivo, cattivissimo, lingua di serpe,ma non te ne fai scappare una, li perseguiti,l’incroci,l’ignori per gioco sei proprio un Clark Kent :O).
Finta indifferenza e tanta cazzimma.
Mi ricordi qualcuno.
Bravo Presidente ieri alla Stazione Marittima sei stato un grande continua ad andare avanti come sai fare, tanto il popolo ti AMA stai dimostrando veramente di volere bene a napoli e alla campania senza abbandonare la nave come hanno fatto tanti TRADITORI adesso vogliamo di nuovo il tuo Passo dopo Passo te lo dico di nuovo
SI’ RUOSSSSSSS
E’ da poco che leggo questo blog. Mi chiedo se lo legge anche Bassolino o ce la cantiamo e ce la suoniamo da soli.
In ogni caso, vorrei segnalare che a inizio anno, DUE mesi fa, il WWF ha pubblicato un appello rivolto al Sindaco e al Prefetto di Napoli con 6 regole per gestire un’emergenza che sembra essere senza via di uscita. Non sarà mica dovuta al fatto che l’attenzione è tutta sullo smaltire la spazzatura invece che sull’evitare di produrla?
Io ritengo che Bassolino dovrebbe dimettersi riconoscendo umilmente di non aver fatto tutto ciò che si poteva fare nè come sindaco nè come governatore. Non dimentichiamo che in Campania ci sono comuni tra i più ricicloni d’Italia e la via è quella, funziona a meraviglia e non ce ne sono altre.
Non posso accettare che qualcuno dica che tanto a Napoli le regole non si rispettano. Dipende solo dalla volontà di farle rispettare le regole.
Nè tantomeno credo nella stupidità della gente e delle istituzioni.
Bè in alternativa alle dimissioni di Bassolino si potrebbe tentare di depenalizzare tutti i reati di cui Bassolino è accusato, o magari attivarsi per un nuovo indulto, tanto ormai in Italia non ci indignamo più di niente…
@tillj
sei reclamata nel mio blog
Grande Presidente, non mollate
siccome invece io questo blog lo leggo sempre, anche quando non commento, ho un messaggio per CLAUDIO VELARDI:
hai fatto bene a organizzare il “bagnetto di folla” per il leader maximo, ma non basta farglielo fare sotto scorta alla Stazione marittima… è solo propaganda. anzi: è solo un’operazione d’immagine in piena linea con la politica da maquillage del Pd.
Caro Velardi: FAI GIRARE BASSOLINO PER TUTTE LE ZONE DELLA CAMPANIA, quelle dove percola monnezza imballata da quindici anni e quelle che ce l’hanno in strada da Natale.
FACCIA, PALLE E CORAGGIO. e poi ci si ritrova qui, pacificati.
ciao, Tillj! Abito a Via Netti (traversa di Via Simone Martini). In zona, la monnezza è abnorme. E’ strano, perché il Vomero, quartiere “borghese” e acculturato, dove i voti si prendono, di solito fa meno schifo delle altre realtà. Di Monnezzopoli non mi convince la p.46 (mi pare). L’Autre è già ‘colpevolista’, siamo in campagna elettorale e il processo comincia il 14 maggio. Non è serio pubblicare un libro in questo modo! Dopo di che, sai, sapete, cosa penso delle GIGANTESCHE responsabiltà politiche di Bassolino. Ieri, davanti ai suoi aficionados, c’erano solo loro, ha fatto una chiamata alle armi. Massima solidarietà umana, ma la gente se ne frega del suo rinvio a giudizio. Ha paura di contrarre malattie, dalla monnezza, dagli embrioni nelle discariche, da falde acquifere eventualmente inquinate (chi doveva bonificare le discariche, in questi anni? Io? Tu?…).Meno male che piove, la città è pure piena di ‘polveri’inquinanti. Ho ridotto le sigarette, ma non riesco a fumarne meno di 10 al giorno. Dovrei fare e meno anche di queste, ma tanto, con questi chiari di luna, i rischi di prendere un cancro aumentano.
Non so come contattarti in privato, potrei accompagnarti da Mario Coppeto anche se, mi pare, dovrebbe ricevere i cittadini una volta la settimana. Lo fa?
ancora a Tilly. D’accordo sui sistemi di trasporto in Campania, da questo punto di vista, hanno fatto le cose per bene. Quanto alla monnezza, a parte il Vomero, ti auguro di non andare a Pozzuoli, a Teverola (Caserta), a Quarto, a Pianura, etc. Qui, per una volta, dissento clamorosamente da te. La monnezza c’è, non solo al Vomero, le foto sono ‘vere’. E per tornare su Bassolino: su ‘x’ questione, io, tu, possiamo fidarci di un avvocato ad occhi chiusi. Sui rifiuti, uno scafato come Bassolino, no. Gli estremi del rinvio a giudizio ci saranno tutti. Gli auguro, sinceramente, di cavarsela.Tra l’altro, lo voto (e non lo farà più) da quando era Deputato… Mi auguro, soprattutto da cittadino, che venga fuori la verità. Ma poi, il Governatore vada…al Parlamento europeo!
condivido Eleonora, d’altronde sappiamo bene chi è Velardi, uno che, tra l’altro, pensa di prendere in giro i napoletani: “mentre facevo jogging, ho pensato di dare una mano ad Antonio..” dichiarò ai giornalisti quando è stato nominato Assessore. Pochi giorni dopo è comparso, capolista del Pd a Napoli, il suo maestro, assimo D’Alema, quello del ‘ribaltone’ pro-Mastella…
ps: Chiariello, autore di Munnezzopoli, è un giornalista di Sky.
inoltre vorrei sottolineare che libri così ben documentati e al riparo da eventuali querele milionarie, non si scrivono in previsione di elezioni che – peraltro – non erano auspicate da nessuno e soprattutto in Campania.
mi fa una certa tenerezza Franco, che vede il futuro di Bassolino al parlamento europeo… se poi alla chiamata alle armi della stazione marittima hanno risposto in duemila, vengono i brividi pensando al 15 aprile…
eleonora, se pensi che Bassolino vada a casa, anche in futuro, così facilmente, senza ricompense politiche, vuol dire che non lo conosci. Uno lo mette capolista in qualsiasi collegio e lui a Strasburgo ci va, anche perché, nel peggiore dei casi, gli farebbero comunque spazio. Chiariello è soprattutto giornalista di ‘Panorama’ e, a mio avviso, la campagna elettorale per le politiche, si decide proprio in Campania e comunque contro Bassolino, per la destraccia, è facilissimo fare propaganda. Ma…leggiti la p.46. Un giornalista o chicchessia, non può dichiarare colpevole nessuno, prima di un processo. Lui lo ha fatto. E ha sbagliato, sapendo di sbagliare. Sempre a mio modesto avviso.
per CHIUNQUE è facilissimo fare campagna elettorale qui in Campania, sulla monnezza. persino il Pd spara contro i Verdi e Pecoraro Scanio…
il problema è che di questa tragedia che viviamo e di cui dovremo sopportarne le conseguenze per anni, è responsabile TUTTA la classe dirigente locale, dai parlamentari all’ultimo consigliere provinciale in ordine alfabetico.
poi c’è chi è più reponsabile di altri. e, se permetti Franco, onori e oneri di certi impegni assunti come pubblici amministratori.
non so dove si deciderà la campagna elettorale, ma visto che il Pd ha trattato la Campania come una discarica per giunta anche del vecchio governo, io non voterò quelle liste. liste che anche a livello nazionale fanno davvero pensare che la nostra classe dirigente crede che gli elettori di sinistra siano così stupidi che voterebbero qualsiasi cosa gli si proponga, pur di non votare berlusconi. è un’operazione molto sottile e raffinata quella che tenta Veltroni, ma io penso sia al limite del pokerista d’azzardo. e non è un complimento.
infine, non ho letto volutamente Munnezzopoli perchè la notte voglio dormire senza incubi. ma credi pure, Franco, che se ci fosse una sola virgola per cui il giornalista Chiariello potesse essere querelato, l’avrebbero già fatto. e anche Pironti non è un fesso.
Apprezzabile, da quanto ho visto attraverso il sito di Norberto Gallo, il discorso di Bassolino alla Stazione Marittima, un discorso politicamente interessante, semplice ma anche alto.
Spero che la redazione metta in rete altro materiale relativo all’incontro.
Mi sembra comunque, anche vedendo l’accordo con De Luca e altri provvedimenti messi in cantiere in quest’ultimo periodo, che si sia innestata una buona marcia. Paradossalmente, grazie alla frana della situazone generale, questo potrebbe essere uno dei periodi in cui si riescono a fare più cose, raggiungendo una produttività forse persino maggiore rispetto a una eventuale giunta neoeletta, che comunque non sarebbe libera da condizionamenti e mediazioni.
Riguardo al decreto Prodi sulle ecoballe, da quanto ho capito, il termovalorizzatore, se scende al di sotto di una certa temperatura produce diossina. Le ecoballe sono non a norma principalmente perché troppo umide, quindi con un potere calorifero inferiore ai parametri stabiliti. Questo potrebbe abbassare la temperatura del processo all’interno del termovalorizatore, credo. Di conseguenza anch’io sono perplesso, e sarebbe indispensabile qualche spiegazione chiara, con numeri e cifre, da parte delle autorità su questo punto.
ps: ma chi metterà Bassolino capolista per Strasburgo, Veltroni? quello che si appella alla coscienza di bassolino un giorno sì e l’altro pure?
cara Eleonora, ho forse il torto di inondare questo blog, ripetendo, fino alla noia, che io voterò per Fausto Bertinotti, più che per la Sinistra Arcobaleno, perché, a prescindere dalle idee, che ognuno può naturalmente discutere, è il più serio, colto e mai chiacchierato politico italiano. Il Pd non lo voto, anche perché, non si sa mai,…non voglio morire democristiano. Per la mia piccola storia personale che non sto a divulgare. A Bassolino, stanne certa, daranno una ricompensa politica (che non poteva essere il Parlamento italiano: ci è già stato), anche perché, obiettivamente, da Roma in questi anni lo hanno volutamente lasciato solo in mezzo ai guai. E se, Bassolino parlasse di certe cose, sarebbero costretti a dir poco ad espatriare Veltroni, Prodi, D’Alema, etc. “Monnezzopoli” non mi è piaciuto, non condivido nemmeno il tuo giudizio su Pironti (nell’ambiente editorale napoletano ho lavorato per 17 anni), ma sono opinioni, ovviamente…opinabili.
Allora:
@ELE,
ho parlato con Pironti e non mi ha ancora dato risposte.Oltretutto 2 libri in 2 mesi, totalmente in antitesi uno dall’altro.Mi dispiace che una persona come lui, un editore di esperienza enorme, i Pironti risalgono alla fine del 800, abbia seguito la scia dei soldi, uscendo fuori dalla linea editoriale degli ultimi anni. Vero è che sulla camorra ha pubblicato molto, “Il camorrista” dal quale fu tratto il film, lo pubblicò lui e anche altri libri del genere.Poteva aspettare questo libro ma, Franco-che se ho capito bene lavorava in una casa ed.- può confermarti che gli editori sono soprattutto commercianti, badano ai guadagni e questo libro è stato pubblicato nel momento giusto.Forse non mi ha ancora risposto come d’accordo ma non insisterò,perchè le domande sono forse troppo mirate e d’assaltO,non gli danno molto scampo;deve rispondere a tono.Da parte mia non scriverò recensioni né di questo, né dell’ultimo libro.Lo farò quando risponderà.
@FRANCO,
io e altre persone, ma io in particolare ho notato un atteggiamento di Chiariello come se non volesse sbilanciarsi. Accusa e assolve nello stesso tempo, premetto che non l’ho finito perchè ho altri libri e altre cose da fare tutte assieme.Insomma si è tenuto nel mezzo.Però c’è da dire che al di là del dossier,sarà stato deciso anche dall’editor un impostazione diversa.Non conosco Chiariello, non lo so.Se ripresenterà il libro glielo chiederò.
Per Pozzuoli, devo andare per far delle cose, ma alla prossima buona giornata.L’ultima volta che andai il percorso fu piccolo, la strada del cimitero per capirci, ci abita un’amica.C’erano cumuli ma non così esagerati come credevo.Ripeto ,il mio tratto fu piccolo :metro-cimitero-metro, passando per la piazzetta che sporca non era.Poi il lungo mare e dintorni non lo so.
ozzuoli-Baia-Bacoli, che so che stanno messe male.Sinceramente, io non ho ancora ben capito la discarica di Pianura dov’è.Da quel che ho capito, verso via Campana.Io anni fa passavo spesso di lì, anche in motorino, per andare a Pozzuoli-se ho capito bene il posto – ma non ho mai visto nulla di strano, oltre un immenso verde e 4 case e un maneggio vicino ad una stradina.E’ lì la discarica? quell’immenso verde che è lì?
Tieni presente che non ho l’auto,quindi devo girare in metro e non conosco bene tutte le fermate.Volevo andare un giorno a fare un tour Flegreo
Scusatemi per l’ignoranza, ma ripeto sono limitata alle gambe, non ho ruote.
Ah, Franco: ” i messaggi d’amore piovuti su Bassolino”? embeh è vero! si leggono anche qui.
Io credo solo che l’editore ha seguito l’onda. Sul sito della casa editrice, trovi un’intervista che gli fece un giornalista di non ricordo che quotidiano.Vai a leggerla.Comunque, per ripetermi, l’editoria è commercio puro, studia e valuta cosa si vende o “100 colpi di spazzola in fronte, prima di dormire e pure dopo”:O) non sarebbe mai stato pubblicato.
Uguale “Gomorra”,retto e coperto da un giornale e senza dimostrare le fonti, dovere di ogni giornalista.
Allora, Tillj, da qualche tempo sto scrivendo (gratis) su un giornale, proprio di questi problemi. A Pozzuoli ho visto personalmente: fa paura. A Pianura pure ho visto: idem. Tuttavia, se andassimo, per ipotesi, in loco (a Pianura) non mi ricorderei per nulla la zona, già l’altra volta ci arrivai per opera e virtù dello Spirito Santo. Quanto agli editori, a Napoli ci sono pure i “piccoli” editori, coerenti e allo stesso tempo “controcorrente”, rispetto al mercato. E infatti, i “piccoli editori”, quelli che non si vendono…. e che pertanto non vendono abbastanza…chiudono bottega.
@Clark,
anche il n° 2° mi appartiene:carina, piacente o almeno simpatica” :O).Amanti no!non sono di bocca buona, ho gusti difficili, poche speranze di far l’amante ai nostri politici.
Ti ho commentato Genova.
Sei una lingua serpegna, tutte quelle cattiverie nei post ;O).
Una volta tanto voglio usare questo spazio per fare un complimento pubblico ad una persona! Tanto, qualunque cosa noi si scriva, resta sempre inevasa!
Clark, sei un GRANDISSIMO!!!!!!!!!!
@FRANCO,
sei collaboratore a titolo gratuito, ben venuto nel circo :O). Io sono un Onlus per varie riviste letterarie e d’arte, scritto qui più volte.Di politica disinteresse totale.
I piccoli editori…….quelli dai 2000 ai 4000 euro per pubblicare? che poco o nulla pubblicizzano,che danno se hai culo un euro a libro venduto?L’unico che mi sembrava più o meno buono è quello di p.Bellini.
Brutta bestia l’editoria, in tutta italia.Intanto sono gli unici che pagano o per lo meno ti paga l’autore per correzione ed editing.Mo mi apro un’agenzia letteraria, visto che mi sbobbazzo tutti sti libri editi o ancora in prima stesura, tanto vale……. e sto scoprendo i giochetti delle case editrici. Tu paghi per pubblicare, io Tillj che “collaboro” onlus con un agenzia letteraria mi leggo un romanzo di 200 e più pagine già editato e lo valuto. Dunque: o lo scrittore è un genio o gli editori fanno ancora di questi scherzetti. Buona la 2a.
Io lo dico ai miei amici di tutta italia NON PAGATE! DEVONO PAGARVI LORO E OCCHIO AI CONTRATTI.
E vai con 100 colpi di martello in fronte, che schifezz’ e libro, scritto sicuramente da un editor maschietto con pruriti vari e pianificato a tavolino.
Se vuoi leggere cose belle e di spessore vai sui siti di scrittura, nessuno lì vuol pubblicare libri.
Quanto a Pianura,credo che mi perderei nei meandri dei boschetti.
Tillj, non ci conosciamo. A 46 anni, da disoccupato, meglio scrivere (mi è sempre piaciuto), sia pure gratis, che…non far nulla, a parte mandare il mio forse non disprezzabile CV, da Aosta a Lampedusa(splendida, vattela a vedere, mare incredibile!)senza ottenere risposte. La verità è che, per tornare a noi, Nè Berlusconi, né Prodi (che forse non ne ha avuto il tempo) hanno fatto nulla per il lavoro. E al Pd dico: la Legge “Biagi” va abolita. Si trovino i soldi per gli imprenditori, si facciano pagare meno tasse “alla fonte” ai poveri cristi, lavoratori etc. Non dico di adeguare gli stipendi…..non sia mai detto……………è come bestemmiare, ma si torni ai contratti a tempo indeterminato. Sarebbe un ritorno alla civiltà, sempre a mio parere.
@margherita
@tillj
invece dovresti commentare il post sui criteri per esere candidate sicure nelle liste del partito democratico…anche perchè hai uno dei requisiti fondamentali
@Clark,
te lo sto commentando qui. :O).
@FRANCO,
LO SO CHE è MEGLIO SCRIVERE GRATIS (DETTO TRA NOI NESSUN QUOTIDIANO PAGA NESSUNO).Io mi diverto, mi regalano libri, conosco, così, tante belle persone di tutta Italia, mi “curricolo” meglio :O).Poi azzecco al muro, ma vabbeh! però, devo dire che è gratis, si!però se frequenti l’ambiente, letterario soprattutto,non sai mai i risvolti.Basta un po’ di culo.
2 settimane fa, per caso, trovai un sito di lavoro(non è job)dove cercavano, tante aziende ecc., personale al di sopra dei 30 anni.Varie figure lavorative.
Io sono sempre dell’idea dell’iniziativa privata e libera professione. La partita iva costa 130 euro l’anno, per aprire una casa editrice 150 euro l’anno e ti danno subito l ISBN.
E’ fattibile se già hai conoscenze tra scrittori, soprattutto i nuovi anche se già pubblicati più volte.I classici se li tengano e le Dacia Maraini se le tengano care,care.Bisogna “smuffare” un po’.
Io sugli impieghi non ci conto, ho 41 anni, iscritta dal 2001 a 2 collocamenti, non ho mai avuto il piacere di fare un corso regionale che mi è di diritto, né di avere risposte nemmeno da negozi, per lavoro.Tieni presente che chi prende invalici civili, ha soldi dallo stato, quindi tutto da guadagnare.Non ho bisogno di nessuna attrezzatura particolare, ma forse quando vanno a controllare che handicap hai, si ricordano che non hanno un esorcista o che non viene, comunque fornito :O).
3 volte jellata.Mo torno a fare la decoratrice, 500 euro al metro quadro e tanti saluti.
cari amici del blog, ho appena avuto il tempo di leggere tutti i commenti a questo post e sono per certi versi sconcertata.
senatore ha scritto, fra l’altro, “il presidente ha parlato 40 minuti,a braccio,con passione,con logica,con rigore,il rigore al quale ci ha abituati.uomo asciutto,serio,capace di grandi ragionamenti,ferreo con se stesso,poco incline al protagonismo”. senatore ma dov’eri? al cinema o a alla stazione marittima?
pure E.L. non capisco.
a margherita dico: NON PUOI deprimerti, anche perchè al peggio sembra davvero non esserci mai fine…
poi: sono totalmente in sintonia con maria e il pappece, sempre ben documentata e sempre giustamente più allarmata.
una domanda, lecita: ma perchè nemmeno de gennaro ha fatto avviare la raccolta differenziata?
infine, un caro saluto a tillj (ma non capisco perchè non posti da clark, che lo merita)
Cara Eleonora…
Mi associo totalmente. Infatti avevo chiesto l’aiuto tuo e di Clark! Maria e il Pappece ha ragione, ha sempre avuto ragione su tutto! E’ vergognoso che adesso si sia deciso di bruciare le ecoballe, quando è stato detto che non si possono toccare per almeno 40 anni.
Ma poi, Presidente, va bene finire quest’inceneritore. Ma la Signora Rosetta o chi per lei, quando si decide a fare un piano di raccolta differenziata efficace, così almeno in questo coso ci bruceremo ecoballe A NORMA?? Tanto vale che le bruciate là dove giacciono.
Mi spiace che la discussione si sia spostata sui ringraziamenti e sulla campagna elettorale. Perchè forse non ve ne siete accorti. Ma sono passati due mesi, non si è riaperta NESSUNA discarica perchè, udite udite, la gente aveva ragione e sono strapiene di rifiuti tossici ed oltre il danno, adesso c’è pure la beffa?! E no!
@ELE,
ogni tanto posto da Clark, metto nel commento:
“Tillj said”.
Perchè altrimenti, avendo account google, posterebbe il mio nome e non lo uso nei blog.Non per nulla ma perchè, quando mi cercano e leggono le cose che scrivo, poi leggerebbero pure i commenti “molto eleganti” nei blog e non è il caso :O).
Dovrebbero costruire inceneritori-termovalorizzatori di ultimissima generazione, di quelli attrezzati a differenzia l’indifferenziato nelle balle.difatti esportiamo l’immondizia normale,non possono bruciare le nostre balle,solo qualcuno ma ci costa una cifra.
Io so che non potranno ,mai, essere bruciate, troppo umido e quindi troppo inquinamento.
Che ce ne facciamo?
bisognerebbe riaprirle,differenziarle..
Una domanda, chi costruisce i termovalorizzatori, visto che la fibe non c’entra più?
E tra un po’ che De Gennaro va via, che si fa?
Rosetta può degnarsi 1 ora al giorno a fare innestare il neurone ai suoi assessori, consiglieri, guardaporte ecc. per stilare un piano differenziata serio?
Perchè ci sono molte cose stupide in questo piano.
Un esempio scemo ma non tanto:
i tovagliolini e fazzolettini di carta, usati, vanno nel secco (la munnezza maggiore che produciamo)i giornali, che hanno piombo, nella carta.
La carta viene sbiancata con il cloro, che inquina tantissimo o con ossigeno una roba così.Entrambi inquinanti.
Che senso ha mettere nel secco i tovagliolini e fazzolettini di carta?riviste e quotidiani contengono piombo, difatti ci restano i polpastrelli neri.
E’ un controsenso.
Ci vuole un chimico per valutare seriamente come differenziare.
La plastica:
alcune plastiche sono biodegradabili, non andrebbero messe con quelle non biodegradabili
ecc. ecc.
La differenziata o la si fa e bene o è del tutto inutile.
Poi un’altra cosa x tutti:
ci sono case di cosmetici, vale anche per gli uomini,che in fabbrica hanno ridotto l’uso della carta e cartoncino.In pratica non mettono nello scatolino il foglietto che ti dice come si usa, è tutto stampato all’interno dello scatolino.
Comprate quelli, li vendono anche al supermarket, non dovete spendere cifre enormi, tanto non fanno miracoli.
Non dico la marca, donne,ma ci sono;me ne sono accorta per caso e ho molto apprezzato.
Dovrebbero scriverlo sugi scatolini che usano poca carta. Quindi, ci sono ditte che diminuiscono la carta già dagli imballaggi.
Rosetta si deve svegliare e “loving green” che fa? nanna?
PRESIDENTE,
li svegli!!!
Le balle dell’Impregilo, perchè non gliele regaliamo visto che ci hanno fatto il “pacco”? dovevano risolvere loro, comunque o arrivano notizie inventate?
mi adotto un chimico così differenzio meglio.Come stavo facendo,i sacchettini duravano un mese, facendo come da vademecum, sacchettino secco in 1 settimana è già pieno,cose che uso al p.c. quindi munnezzetta solo mia.
Tillj, ripeto: sei troppo “forte” e “tosta”. Brava!
Molti dovrebbero prendere esempio da te, anche se, forse, con il Governatore sei troppo tenera….o sono io che, da antico suo estimatore, sono molto deluso e INCAZZATISSIMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
@FRANCO,
grazie,si sono tosta e per forza devo esserlo, non sia mai cedo. Credo che tu sei incazzatissimo perchè hai interesse per la politica mentre io non li ho mai considerati, oltretutto,davvero non ci capisco una mazza.
Poi, sono molto razionale e fredda nei miei ragionamenti, forse è un male, un difetto ma cerco di vedere le cose sotto ogni punto di vista.Già lo scrissi in un altro commento:chi strunz’ avrebbe fatto errori così ingenui sapendo che prima o poi, sarebbero venuti a galla.Il Presidente ha torto, ha sbagliato,forse si è fidato troppo o se n’è disinteressato, ma le colpe non sono mai da una sola parte.Giudicarlo io, non me la sento e non posso:sono centinaia di pagine che i giudici hanno letto, io non le conosco; so quello che sapete voi e i processi sommari e popolari non li amo.Quindi sta alla magistratura fare il suo corso.
Come cittadina mi posso incazzare, certo,però vedo anche tanta indifferenza nostra, menefreghismo altissimo e lo vedi anche tu per strada.Piccoli salottini vintage con piante.I uscini sui marciapiedi, accanto ai bidoni pieni poi, son pericolosi perchè fanno pulci e zecche e i gatti, i cani, i topi ci fanno la pipì, prendono malattie e le passano all’uomo.La pulce del cane non attacca l’uomo.Poi anche trovartela addosso ma non ti punge, però camminare tra le pulci, in primavera poi, non è una cosa bella.Ci fosse uno che chiamasse l’ ASIA.domattina che devo uscire prestissimo,se vedo ancora i cuscini a via Sanfelice chiamerò il numero verde dell’ ASIA per indicargli strada e numero civico.Gli do il mio nome che devo fare? li posso pure aspettare lì la sera non dopo le 22.00 perchè qui hanno la pistola facile, basta che li portino via però.
Chi abita lì non le vede ste cose? d’estate che quella strada puzza di cacca di cane che è una cosa oscena, non la sentono? non gli entra in casa?
Vedi che siamo anche noi? loro ci hanno messi in una situazione, secondo me, senza uscita con quelle balle, la Rosa di maggio non fa fare un piano differenziato serio, noi ce ne fottiamo altamente perchè non è dividere le cose nei bidoni che ci pulisce la coscienza.Mi sento come il criceto che corre nella ruota, corre, corre e non arriva da nessuna parte.Ma perchè non gli taglimo gli stipendi? li paghiamo a ore e se lavorano.Io non voglio più pagare stipendi esosissimi a gente che non fa un cazzo (pardon)negli orari di lavoro.Voglio assistere ai consigli comunali e regionali con libertà di dire ciò che penso.Voglio andare da Coppeto a dirgli quanto è insulso e inutile e me ne fotto che non può far nulla ecc. andasse via! perchè pagare un inutile? facesse il radiologo e basta.2 stipendi, 3 stipendi, i gettoni e basta!!!!Qual’è la vera munnezza di cui liberarci?
dimmi tu.
Bassolino e Iervolino e tutti i presidenti della provincia,ministro dell’ambiente e i sindaci dei paesi monnezzati dovete dimettervi.Anche se la colpa non fosse vostra. Avete una responsabilità oggettiva per cui siete scelti e pagati. Siete la rovina di un partito democratico che stava rimontando. Siete la rovina di decenni di lotta per la legalità. So benissimo che ci sono resaponsabilità governative,aziendali e dei cittadini perfino. Vi chiedo di evidenziarle da persone che si sono assunte la propria responsabilità. Non sono il populista anzi sia chiaro che ci sono anche chiare responsabilità dei cittadini campani ma voi ne siete la guida e voi dovete dimettervi.
egregio presidente tengo a precisare che alla sua prima candidatura a sindaco l’ho votata.
ma oggi mi risulta difficile difenderla,non riesco a capire come puo’ sentirsi a posto con la coscenza dopo 15 anni di governo in campania.
sapendo che lei e i suoi collabboratori avete distrutto l’immaggine di napoli gia sfreggiata dalla camorra.
mi chiedo:un politico cosa deve fare per essere “licenziato”.
spero che legga questo commento e perche’ no rispondermi.
la soluzione a questo scempio c’e’ basta volerlo.
la invito ad un atto di onesta’,si dimetta.
grazie
BUON GIORNO :O)
Antonio chiama e i famigli rispondono.
Celebrata l’ennesima ed inutile sceneggiata.
Con la solita faccia di bronzo Bassolino d’Afragola ha convocato i suoi famigli alla Stazione Marittima di Napoli per celebrare la sua autoassoluzione scaricando su altri, non ben identificati soggetti, corresponsabilità che, a tutt’oggi, la magistratura inquirente ha ravvisato nel suo operato e in quello di quanti, unitamente a lui, sono stati inquisiti. Indubbiamente di responsabili, morali e non, ve ne sono molti altri che hanno tratto dal suo operato indiscussi vantaggi. Non si vedrebbe altrimenti perché, a tutt’oggi, l’inossidabile non sia stato costretto a dimettersi nonostante che rappresenti un chiaro punto di debolezza per il partito degli ex comunisti.
Il felino campano, col suo far sornione, ha animato una squallida sceneggiata che ha visto protagonista, di fronte ad una troppo acquiescente informazione locale, lui e la sua claque di guitti plaudenti.
Col piglio del consumato inquisitore dei tribunali stalinisti ha cercato di traslare tutte le sue responsabilità e colpe su fantasiosi correi che, più che esseri in carne ed ossa, sembravano fantasmi usciti da una mente traviata.
Sempre secondo un copione, in cui lui solo resta sceneggiatore, attore e spettatore plaudente, il suo operato è stato quello di un sant’uomo raggirato dai demoni che negli anni lo hanno circondato, un secondo Pietro da Morrone. Ma a differenza del vero sant’uomo della Chiesa che rinunciò al pontificato, da parte del santino di Afragola abiura non vi è stata.
Anzi, l’uomo della munnezza, ha tenuto a precisare che non rinuncerà mai alla sua poltrona: tanto per il bene di noi tutti campani.
A questo tizio, spendere signore sarebbe troppo, vogliamo ricordare che, se ci tiene alla poltrona, quella fisica, che abusivamente occupa, se la può pure portare, costerebbe troppo all’erario regionale bonificarla. Per quanto riguarda, invece, l’occupazione di quella in senso lato, che gli è stata concessa oltre ogni limite, è arrivato il momento di lasciarla.
Il suo tempo è già scaduto e solo grazie all’ennesima celebrazione di un’altra farsa elettorale che non gli è stata formalizzata la crisi, cosa che accadrà nel giro di sessanta giorni e la sua dipartita politica sarà irreversibile.
COMITATO PROMOTORE della
“ROSA BIANCA di Napoli”
larosabianca.napoli@libero.it
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bassolin e la iervolino non venite proprio alla campania se venite vi rompo il culo
Palazzo S. Lucia sede GRC – L’immondezzaio
Faraoniche sedi di rappresentanza in
Italia e all’estero, prebende attinte dalla “borsa pubblico” elargite ad artistucoli e saltimbanchi dalle dubbie “capacità”.
Questa per anni è stata l’immagine pacchiana di un bifolco salito.
Si sono accorti solo ora che il “Cacaglia” (balbuziente) di Afragola ha dilapidato centinaia di milioni di euro unicamente per crearsi la fama di grande mecenate distribuendo, con soldi non suoi, prebende ai quattro venti ed impegnandosi, in un personale pacchiano maquillage della sua immagine, per mascherare il rozzo ed incolto veterocomunista. Tutto ciò che ha fatto e prodotto, niente di buono, appartiene al suo “copione” di “cuozzo sagliuto” (uomo rozzo salito). La mania di apparire, di costruirsi una reputazione di filantropo dell’arte moderna (non poteva scegliere diversamente visto che è un campo ove tutto può essere il contrario di tutto) gli ha fatto riempire la città più bella del mondo di tanti cessi presentandoli come ineguagliabili opere d’arte. Le stesse stazioni della metropolitana cittadina conservano queste insulse vestigia che speriamo vengano rimosse nel momento in cui lui stesso verrà rimosso.
Il faraone della “munnezza” si è adoperato, tra l’altro, nella proliferazione di sontuose sedi di rappresentanze della Regione sia in Italia che all’estero, come se la Campania fosse uno stato sovrano. Quello che Paesi veramente sovrani non sono stati capaci di fare lui l’ha fatto servendosi sempre della tasca del solito contribuente. Ha aperto sedi di rappresentanza che, stante ai costi, dovevano essere, a dir poco, faraoniche ma che, nella realtà, si sono rivelate veri e propri “inganni”. Prendiamo ad esempio quella di New York: quattro stanze con accesso attraverso i locali di un “noto” bottegaio, ove parcheggiano inetti ed incapaci dipendenti lautamente pagati, o le sedi della Regione nella capitale italiana che hanno rimpiazzato una sede senza infamia e senza lode che, per decenni, ha fatto fronte alla bisogna; questo non solo per ostentare il suo maniacale e provinciale apparire, quanto per creare dirigenti, sottodirigenti e così di seguito. La sfortuna nostra è stata quella di incappare in un novello re Mida, ma che, non ha trasformato in oro ciò che toccava, ma in merda. Per questo stiamo in un mare di merda.
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Così si può anche risolvere il problema della “munnezza” di Bassolino/Iervolino.
Con tutte le consulenze, che negli anni sono state elargite a grandi tecnici della munnezza dal solito Bassolino (dilapidatore della cosa pubblica) e che hanno portato a quello che sta sotto gli occhi del mondo intero, si poteva provare a conferire l’incarico anche a qualche poveraccio dalla fervida inventiva. Sarebbe costato poco e avremmo, forse, anche potuto risolvere il problema della munnezza, ma certamente quello della campata del poveraccio interpellato. Si sa, i napoletani sono maestri nell’arte di arrangiarsi e, per poco, sono capaci anche di produrre genialità. Vedete nella foto allegata di cosa è stato capace la fervida inventiva di un figlio di Partenope. Peccato che si tratti solo di bare usate, il cui smaltimento è diventato difficile dopo che si è scoperto che alcune pizzerie, con quel legno, cuocevano le pizze. La “difficoltà” nello smaltimento, come tutte le difficoltà, genera sperpero e mazzette: linfa vitale per i corruttori e corrotti. Allora perché non usiamo un po’ di risolutezza dell’arte d’arrangiarsi e facciamo, con le bare, che giacciono accatastate nei cimiteri napoletani, un grande falò e vi gettiamo sopra tutti i lestofanti che ci disamministrano a cominciare da Bassolino e dalla Iervolino?
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Ma a chi vogliono darla a bere?
“Bassolino farà la scelta giusta” così il compagno Veltroni ha dichiarato quando qualche ‘giornalista omologato’ della trincea opposta (opposta si fa per dire) gli ha evidenziato il problema: un inquisito può reggere ancora la più importante regione meridionale? A parte che le ‘colpe’ del ‘cacaglia’ di Afragola non vanno cercate solo nelle attività indecenti del business della ‘munnezza’, ma in tanti altri settori della Pubblica Amministrazione frequentati da questo incolto faccendiere: Amministrazione Regionale (concorsi interni e non, appalti e affidamenti lavori elargiti con procedure a dir poco farneticanti, nomine di dirigenti ignoranti e consulenti ecc. ecc.); commissariati straordinari come quello dell’ emergenza idrogeologica di cui conserva ancora la carica; enti strumentali vecchi e nuovi (per la valorizzazione: delle attività turistiche, dell’agricoltura, autorità di bacino e affini) creati solo per “gratificare i suoi famigli e servi. Di fronte al “niet” di questa scoria stalinista, lo stalinista nazionale si è preoccupato di far sapere, attraverso la stampa amica, che fra i due era nato il gelo. A parte che non crediamo a nessuno dei due, approssimati frequentatori della tragicommedia politica, restiamo dell’avviso che è doveroso ricordare agli elettori PD che, questi presuntuosi mistificatori della democrazia e dintorni, stanno recitando, anche malamente, la loro sceneggiata. A Veltroni, infatti, per disarcionarlo, bastava, senza ricorrere o rincorrere fantasiose acrobazie lessicali o interpretative, adottare o far applicare dai rappresentanti del suo partito che siedono in Consiglio regionale una risoluzione estremamente democratica, quella della mozione di sfiducia e così il bubbone, poiché di escrescenza purulenta si tratta, della sua immagine poteva essere rimosso. Ma sappiamo bene che il ‘faraone della monnezza’ ha molti ‘argomenti nella gerla’ che impediscono ai vecchi abitatori delle botteghe oscure di tentare il convincimento coatto. La candidatura della sua socia-consorte è la dimostrazione che questo tizio ha molti argomenti di convincimento al suo attivo; quindi, signori italiani che vi apprestate a votare il PD se lo fate con le ‘naserchie’ ( narici) turate (ben cosci che il fetore viene da lì) solo per scongiurare il pericolo berlusconiano restate parzialmente assolvibili, se lo fate per fideismo politico aveva ragione Mario Tedeschi siete i soliti “utili idioti”; mentre ai cattolici che sono stati resi vittime di una innaturale scelta pensateci bene: per voi la scelta ora c’è.
Luigi Malfi
e-mail: luigi.malfi@fastwebnet.it
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Nota a margine delle allegre locazioni.
A proposito del Commissariato straordinario per l’emergenza idrogeologica.
A proposito di allegre locazione della Giunta presieduta dal faraone della “munnezza” vogliamo segnalare una delle tante incongruenze del Settore Demanio e Patrimonio della Regione Campania.
A piazza Salvo D’Acquisto vi è un fabbricato noto ai napoletani come l’ex Hotel Universo, ma non tutti sanno che l’edificio appartiene al patrimonio della Regione e a suo tempo liberato per allocarvi prima il Commissariato straordinario post-terremoto, successivamente altri uffici regionali e non (Avvocatura regionale, Commissariato PS, Centro per l’Orientamento) ed in ultimo, tanto per non smentire la vocazione acquisita dall’edificio, il Commissariato straordinario per le emergenze idrogeologiche, altra macchina trita soldi nelle mani dell’ anzidetto faraone (conserva ancora la carica di Commissario Straordinario). In vero, al già detto “prestigioso” quanto inutile commissariato (di cui ci occuperemo tanto ancora e ne seguiremo le sorti con attenta benevolenza), fu garantita anche altra struttura situata nei paraggi. Si sa, più che le competenze, gli spazi si rendevano necessari per il gran numero di scrivanie da allocare tra inutili dirigenti e inafferrabili funzionari.
Alla luce di una riduzione di finanziamenti, da parte del governo centrale anziché contenere la spesa, con l’azzeramento di qualche inutile ed esosa consulenza, il dittatorello di Afragola ha disposto che le locazioni venissero accollate alla Regione “confiscando” la sede di un CFPR già privato delle competenze. Quest’ultima è una sede in fitto per la quale la Regione paga un canone esoso riconoscendo, tra le altre, alla proprietà, un cubatura inesistente. Perché non è stata utilizzata ancora la sede di piazza Salvo d’Acquisto (più nota come piazza Carità)? Non si venga a ciarlare di agibilità e non, visto che al piano terra dello stabile vi è allocato un Bar che ha ottenuto dalla Regione la locazione di una superficie maggiore e che dopo i lavori di ampliamento si affaccia sulla pubblica via con ben cinque aperture, cosa inimmaginabile per gli esercizi commerciali della città di Napoli. Al momento il discorso di chi è e quanto paga non ci interessa visto che il discorso è circoscritto al beneamato Commissario straordinario.
I gioielli di famiglia con Bassolino finiscono sempre in discarica.
Luigi Malfi
e-mail: luigi.malfi@fastwebnet.it
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Bassolino, dopo aver ingannato i napoletani ripulendo piazza del Plebiscito, hai sommerso la Campania nella monnezza, regalando miliardi di euro alla Camorra.
Dimettiti, e mettiti a lavorare, finalmente, invece di finire di distruggere questa regione.
Luca
Caro Governatore, si ricorda del CFPR – De Medici sede via Masoni 12 – ove è stata allocato il Commissariato straordinario per l’emergenza idrogeologica? Cerchi di non dimenticarlo. Lei ha sempre avuto la stoppia del Golia, ma le scritture ci insegnano che, per ogni Golia o millantato tale, c’è sempre un Davide pronto a colpirlo. Cordialmente suo. Luigi Malfi già direttore del suddetto Centro.
VISITALE IL BLOG DEL CONFRONTO VI FARETA UNA CULTURA SU LE MALEFATTE DEL BASSOLINO – http://www.blogdelconfronto.it
Perfetto. Lei, Sign. Bassolino, dice di avere la coscienza a posto. Non metto in dubbio. Ma le manca la scienza, ovvero la conoscenza. In sintesi, se la sua coscienza è bianca, lo è anche la sua professionalità. Se non è riuscito, pur tentando a suo modo o come dice lei, di risolvere la situazione rifiuti, allora vuol dire che non è stato abbastanza bravo, ed in un’azienda qualsiasi lei sarebbe stato licenziato. Così come accade a tutti i cittadini. Era più efficace quando ripuliva piazza del Blebiscito, quando ripristinava le fontane, quando riportava la Piedigrotta… Ma per il resto, lasci perdere. Per la sua dignità e per la nostra.
E’ venuto fuori il caso Bassolino ma la nostra storia è fatta da gente così.Se siamo ridotti sul lstrico è solo perchè,da troppo tempo,il nostro Paese è nelle mani di gente come lui:disonesta,in malafede,impreparata.Abbiamo un carrozzone illimitato di persone che ci mangiano sù e poi ci meravigliamo se non ci sono soldi per pagare gli stipendi e,il 70% delle persone,in Italia,nel 2008,non arriva alla fine del mese….VOGLIAMO DECIDERCI A FARE QUALCOSA?
[...] Nel pieno della bufera sul suo rinvio a giudizio, il governatore campano ha aggiornato il suo blog postando soltanto una serie di video con le interviste che lui stesso aveva rilasciato a tivù locali e [...]
Caro Pellegrino,
grazie per la tua bella lettera. In tanti anni ho imparato che ad un politico spetta un dovere assoluto: misurare, sempre le conseguenze delle proprie azioni, delle proprie decisioni. E’ questa la bussola che mi guida, è questa l’essenza di una politica vissuta come servizio. Se fossi convinto che un “mio passo indietro” risolverebbe anche in minima parte qualcosa, lo farei senza nessun indugio. Sarebbe anche la scelta più comoda. Quante volte ho pensato di dire: basta! Ma la verità è un’altra. Un mio passo indietro, non solo non servirebbe, ma aggraverebbe le cose. C’è bisogno di stare al fianco di De Gennaro e costruire le condizioni per un ciclo moderno e avanzato dei rifiuti in Campania. Non ho nulla da chiedere e da contrattare, da tempo avrei potuto scegliere strade più comode e confortevoli. Resto al mio posto perché sono convinto che la verità, giudiziaria e politica, verrà a galla. Verrà a galla la mia assoluta estraneità ai fatti che mi si addebitano e si affermerà anche la verità sulle tante cose positive che in questi anni abbiamo realizzato. E ciò è indispensabile per i tanti giovani che con il PD vogliono fare politica e costruire qualcosa di importante per la Campania e il nostro Paese.
Un caro saluto,
Antonio Bassolino
I dirigenti di Bassolino.
Una mandria costruita secondo le
logiche bolsceviche.
Disavventura di una “poveraccia” che ha avuto il torto di sentirsi Icaro.
L’impegno preso di denunciare o raccontare, anche in maniera scherzosa, le malefatte o l’inadeguatezza dei cosiddetti dirigenti regionali cresciuti all’ombra di Bassolino che, perseguendo la logica dell’occupazione della cosa pubblica, ha sempre collocato “commissarietti” politici possibilmente di non grande spessore intellettivo, continua. Questa volta racconteremo di una pseudo dirigente della vasta area della formazione professionale, di quel settore, per intenderci, dell’amministrazione regionale praticamente privato delle funzioni per far spazio ai tanti piccoli faccendieri della galassia comunista che, al seguito della stella bassoliniana, si sono improvvisati gestori di un qualcosa che non avevano mai saputo fare se non malamente.
Torniamo alla nostra piccola eroina (piccola per pochezza di capacità, eroina perché pronta al sacrificio per “la causa” di partito s’intende). Nata semplice impiegata dell’amministrazione, senza specifiche competenze, cresce alla segreteria di un anonimo consigliere regionale, con la vocazione della passionaria strapaesana di estrema sinistra; conquista, grazie ad un concorso “bassoliniano” (che sarebbe tutto da guardare con l’ingranditore della magistratura) l’agognata qualifica di dirigente. Chiamata alla responsabilità di un Settore, grazie al suo compagno di partito assessore pro tempore, inizia, lautamente pagata, il suo percorso-“calvario”. Poveretta!, senza il suffragio di competenze, nel giro di qualche mese, incappa, da prima, nell’ostracismo dei direttori di Centro, rotti navigatori, che di lei avrebbero potuto farne polpette ma che, al limite della pensione, hanno preferito che si facesse male da sola, con il gusto un tantino malvagio di chi si diverte a veder cadere l’avversario di turno, ineluttabile vittima della propria ignoranza. In quanto dirigente, grazie a personaggi di malaffare, di cui si era improvvidamente circondata, incappa, nelle attenzione della magistratura inquirente per una vicenda di mazzette richieste dai funzionari, a lei più prossimi, al fine di rendere più soft i monitoraggi e le revisioni amministrative-contabili; riconferma nelle posizioni organizzative, malamente distribuite dai suoi predecessori, funzionari al limite della incapacità i cui meriti sono dettati unicamente dall’appartenenza di bottega; distribuisce gli incarichi per le presidenze di commissioni esaminatrici omettendo i criteri di competenza necessari per le nomine; gestisce in maniera pressappochista il suo ufficio non dando alcun riscontro scritto alle giuste istanze sollevate, nella piena legittimità, dai suoi più diligenti ed accorti funzionari; lasciandosi andare, forte della sua appartenenza politica, a vere e proprie campagne persecutorie determinando, in alcuni di essi, gravi stati di risentimento psicofisico sfociati nella scelta del pensionamento anticipato. Questo è uno dei tanti esempi di cattiva dirigenze.
COMITATO PROMOTORE della
“ROSA BIANCA di Napoli”
larosabianca.napoli@libero.it
Questo Post è pubblicato su “IL BLOG DEL CONFRONTO” all’indirizzo http://www.blogdelconfronto.it
[...] Il suo lato partecipativo e la sua capacità di creare un rapporto diretto, non mediato, coi cittadini è stato colto solamente da pochi politici come, (citando alcuni dei più noti), Antonio Di Pietro, Gianfranco Miccichè e in parte da Antonio Bassolino (usa troppo i video degli interventi in aula e le interviste!) che hanno saputo (e alcune volte hanno avuto il coraggio) confrontarsi coi cittadini, rispondendo alle loro domande e spiegando le loro posizioni a volte scomode e difficili. Di Pietro sulle sue idee spesso antitetiche rispetto a quelle del governo di cui fa parte, Miccichè sui criteri di scelta del candidato del Pdl a presidente della regione Sicilia, Bassolino sulla questione rifiuti. [...]
Di sinistra da sempre, questa volta preferisco non votare.
Mi costa, perché Veltroni aveva imboccato la strada del rinnovamento, anche se con qualche sbavatura.
Fatto è che di fronte allo sfascio Bassolino si doveva dimettere, per responsabilità e trasparenza indipendentemente dall’esito dell’inchiesta della magistratura.
Purtroppo così non è stato e Veltroni non ha premuto, così ho deciso di non dare il mio voto.
Infine, un invito a tutti i campani: amici, compagni, avanti con il rinnovamento altrimenti nelle discariche ci finirà, oltre alla mondezza, il futuro della Campania.
PS)Una nota positiva per Bassolino il pubblicare i commenti sul sito.
Ma perche’ non ha la dignita’ di lasciare e di uscire dalla scena politica?
Quanto ha guadagnato in tutto questo?
Incazzati saluti
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