Ieri sera Bassolino è stato ospite di Otto e Mezzo, programma di attualità di La7 condotto da Ritanna Armeni e Lanfranco Pace.
Di seguito il video integrale della puntata.
Tags: bassolino, campania, informazione, la7, napoli, otto-e-mezzo, rifiuti


Grande Presidente!! Ieri sera ho ascoltato con attenzione l’intervista su La7, almeno lei è l’unico che ha ammesso le sue colpe, i suoi errori, le sue responsabilità sull’emergenza rifiuti, presidèè gli altri dove stanno? Vada avanti!!
Presidenteeee… DIMETTITI!!!
Caro Bassolino, se riconosce le sue responsabilità, sarebbe opportuno fare un passo indietro..
purtroppo la notizia è arrivata…..
Napoli, 29 feb. (Apcom) – Rinvio a giudizio per il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, e per gli altri 27 coinvolti nel procedimento sulle presunte irregolarità nella gestione del ciclo dei rifiuti in Campania. La decisione è stata presa dal Gup di Napoli, Marcello Piscopo, dopo alcune ore di camera di consiglio. Il processo inizierà il prossimo 14 maggio davanti alla V sezione del Tribunale di Napoli.
La fase preliminare del processo ha visto tra gli imputati anche Pier Giorgio e Paolo Romiti, in passato responsabili del gruppo Impregilo e alcuni esponenti del Commissariato come Giulio Facchi, Salvatore Acampora e Raffaele Vanoli.
MAH!!??
evidentemente chi parla di figure di merda segno che le tiene lui per applauso.e se si vergogna tiene qualche serpe nel manecone.grinta,chiarezza,attenzione e determinazione.
bravo presidente!
Credo sia arrivato il momento di andarsene. Anche, per cortesia, nei confronti di chi è impegnato in una campagna elettorale durissima per recuperare posizioni sul centrodestra. Non è facile farlo se non si parte da questioni elemntari come il tirare le conseguenze (dimettersi) dopo l’ammissione (e ce ne era bisogno?) d’un fallimento amministrativo colossale.
Gentile Presidente, si faccia cordialmente da parte.
Saluti, daniele
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-02-29_129156332.html
ECCO COME VENGONO SPESI I SOLDI DELLE NOSTRE TASSE IL 30% DEI NOSTRI STIPENDI DA COCOPRO LAVORANDO 10 ORE AL GIORNO CAMBIANDO LAVORO OGNI 3 MESI CON UN FUTURO DOPO I 30 ANNI DA DISOCCUPATI MALATI DI CANCRO.
ieri alla trasmissione “otto e mezzo” non c’ è stato alcun contraddittorio: Bassolino ha potuto ripetere quello che va dicendo da mesi a sua difesa senza che ci fosse in studio qualcuno che fosse incaricato di contraddirlo, non i conduttori, timidi e poco informati, ne qualche ospite esperto della vicenda, che si è preferito non invitare; una brutta pagina per l’informazione e in realtà un lungo spot difensivo concesso a Bassolino il giorno prima della sentenza del GUP
@Redazione il server ha un problema per i video.
L’ho visto su LA 7, perchè qui impossibile.
Dunque,
tutto giusto, PRESIDENTE, lineare con le risposte e ragioni che sempre ripete e porta avanti in ogni trasmissione ma: Perchè non ha risposto circa l’ IMPREGILO? la domanda era molto chiara, molto precisa ma Lei è stato abile nel portarla su altro discorso non interrompendo, diciamo così,la linea di motivazioni che stava enunciando.La giornalista non ha ribadito la domanda,forse perchè c’è un processo in atto che le vieta di parlarne?
Perchè non ha risposto, come sempre fatto in altre trasmissioni,sulle responsabilità di Impregilo e fibe e perchè non ha ribadito, come sempre fa in tv ripeto, che il contratto era stato rescisso ma che comunque l’Impregilo ha ancora doveri verso la Regione Campania, doveri che non pratica ma che il non praticarli pesa, comunque, sulle nostre spalle come se li stesse particando?
Grazie per un eventuale risposta.
p.s.
scusate dove c’è scritto che è “nulla tenente”?
un uomo che ha uno stipendio non da poco, per logica conseguenziale non è “nulla tenente”.Da dove viene fuori questa frase che ho letto in un commento più su?
La cosa che più atterrisce, perchè dimostra smarrimento del senso della realtà, capita a volte in politica nelle fasi finali di mandato, è che fra poche settimane De Gennaro andrà via e secondo l’intervistato, la responsabilità ritornerà nelle sue mani e agli amministratori, i presidenti delle province e i sindaci e che si sta lavorando per questo ed è l’unica cosa per la quale vale la pena di continuare, cerca il riscatto quindi, ma è troppo tardi, non avrebbe dovuto dimettersi prima da commissario, per cercare il secondo mandato liberamente.
A parte il fatto che la regione non si occupa solo di rifiuti, è un ente di programmazione, almeno secondo me e anche altri problemi languono, dalla sanità ai trasporti, porti, aeroporti e fondi europei, ma come si pensa che il governo a Maggio dia di nuovo l’incarico di super-commissario alla regione? Il Governatore è rinviato a giudizio e parte civile nello stesso tempo, come può essere ancora lui l’incaricato visto che sono in corso le udienze di giudizio di concorso in truffa? Guarda caso si comincia a Maggio, quando De Gennaro andrà via e si insedierà il nuovo governo.
Anche il commissariato alle bonifiche gli è stato tolto, c’è un tecnico adesso.
Io prendere atto del rinvio a giudizio annunciato, mi dimetterei per difenderni meglio e per consentire il giudizio agli elettori fra tre o quattro mesi, le procedure per il ritorno ai poteri ordinari della rogna rifiuti sono troppo tempestive, la rogna è irrisolta, De Gennaro dovrebbe andare in “prorogatio”, come prescrive lo strano diritto amministrativo-canonico, altri cento giorni, facciamo lavorare lo stabilimento balneare Velardi, c’è gente che si brucia per protesta, fanno come i bonzi birmani e andiamo serenamente a votare ad ottobre.
Poi non vorrei tediare, ma la seconda carica regionale a chi rimane? A un partito che non c’è più e che nessuno vuole da nessuna parte?
E cosa fa l’ineffabile difensore civico agli arresti domiciliari, riceve i cittadini a domicilio e non può farlo o la importante funzione di difesa civica è sospesa nella nostra tormentata regione?
E se è sospesa è l’intero consiglio da sciogliere, perchè viene meno una importante funzione di garanzia e contrappeso.
Insomma la regione fa acqua da tutte le parti, ma qui si è sempre vinto, si sostiene, il boss pentito Misso ci ha spiegato come, ma lo avevamo già capito da soli.
Le cose che più colpiscono sono che tutti i capi di imputazione sono stati confermati dal GUP, sarà processo grosso, aula-bunker a Gianturco, ricorda il maxi processo contro Cutolo.
Non sarà un bello spettacolo, il bassolinismo è finito.
Dovremmo isolare l’errore, accettarlo e correggerlo.
Il vulnus maggiore, indipendentemente della persona, è stato quello di accantonare il principio del confronto democratico, una sola persona al comando, nessuna concertazione con i “liberi pensatori”, così li chiamavano, si sottindeva così indicare i ” fastidiosi piantagrane “.
Non ci si curava di accogliere proposte di associazioni, di sindacati, di categorie, di ordini professionali, di nessuno, solo chi comanda conta e si elargisce solo favori ai meritevoli, i clientes, plauditores, postulantes, socii et amici.
Un dittatorato insomma, perfino stra-votato, senza interlocuzione, con la stampa in “sonno profondo”.
E’ durato così dalla fine del 1993, tutti i liberi e forti che esercitavano autonomia critica sono stati indicati come oppositori, senza accettare nessun confronto, dall’inizio.
Modificarono subito l’ assetto in Sala Giunta a Sangiacomo, via il lungo tavolo e palchetto per conferenze stampa, senza domande, è ovvio, non fateci perdere tempo.
Dobbiamo fare in modo che mai avremo altri auto-crati, basta.
Dobbiamo partecipare di più tutti, si avvicina una stagione di grandi cambiamenti e si vincerà solo se ci affranchiamo da una politica verticistica, anche Veltroni malgrado la elezione primaria, dovrà prenderne atto, la formazione delle liste non è con metodo chiaro e non piace la legge elettorale, si deve tenere conto delle istanze e delle risorse del territorio, fare delle primarie libere, senza blocchi di lista, svelenire il clima.
ORMAI E’ TROPPO TARDI
Condivido in pieno l’editoraliale di Ezio Mauro:
IL COMMENTo
Responsabilità
QUEI rifiuti che restano per strada a Napoli dopo due mesi, in una nuova eccezionale normalità italiana, sono adesso diventati un caso penale e giudiziario, com’è giusto che sia, con il rinvio a giudizio per il governatore Bassolino e per altri 27 imputati – tra cui i vertici della società Impregilo – per frode, truffa aggravata ai danni dello Stato, falso e abuso d’ufficio. Vedremo dunque, a maggio, il processo alla spazzatura, e lo vedremo sugli schermi televisivi di tutto il mondo, come immagine simbolo dell’ultimo gradino che l’Italia sta scendendo verso il suo declino.
Lo specifico napoletano in questa vicenda è evidente: è fatto di ritardi e complicità, di pressioni e minacce camorriste, di ribellismi popolari e connivenze politiche (di tutta la politica), di lucro sul peggio, con l’emergenza trasformata in pubblica assistenza. Un dividendo popolare dello sfascio. Addirittura un inedito welfare della disperazione.
Ma è inutile pensare che sia Napoli il perimetro esclusivo di questa crisi, in una sorta di razzismo politico che assolve lo Stato. Se nel mondo è sotto accusa l’immagine d’Italia, bruciata dentro quei cassonetti, è un’intera classe dirigente nazionale che deve sentirsi alla sbarra. L’emergenza rifiuti in Campania dura da troppi anni, ha attraversato giunte e governi di ogni colore, ha contato sul tirare a campare di tutti, sulla sottovalutazione di ognuno, fino a scoprire alla fine che la saturazione cieca delle discariche non consente nemmeno più di nascondere i rifiuti come si è fatto fino a ieri, e oltre al buco nient’altro è stato progettato. Ma quando l’immondizia occupa strade e piazze per due mesi, corrompendo una grande capitale europea, allora è il sistema che fa bancarotta, è il Paese sotto scacco, non un comune o una regione.
In questo senso l’emergenza rifiuti è un attacco al cuore dello Stato, perché mette a nudo la sua impotenza. Sommersa dall’immondizia è la Piazza d’Italia. E dunque, mentre diventa un caso penale, lo choc dei rifiuti non può non diventare un caso politico. Se la vicenda ha questa portata, qualcuno – più simbolicamente esposto – deve assumersene il peso e il carico davanti alla pubblica opinione, anche al di là delle sue colpe specifiche, per far capire ai cittadini che la politica è anche responsabilità e sa pagare i suoi prezzi. Sono le ragioni per cui Antonio Bassolino deve dimettersi. (e. m.) ;
Intanto, dopo tante promesse del governo Prodi nella fase finale della sua pienezza di mandato, dopo tutto l’impegno e i poteri di De Gennaro, dopo tante discussioni su come risolvere l’emergenza, qual è stato l’approdo finale del commissario De Gennaro?
Rimettere in funzione i CDR per ricominciare ad accatastare ecoballe, e ogni volta che si accumulano le ecoballe portarle in un sito di stoccaggio, come in questi giorni Taverna Del Re. Tutto questo nell’attesa, o nella speranza, che si riescano a varare gli inceneritori, da qui a 2, 3 anni. In tutto questo arco di tempo, il sistema andrà in tilt, col rischio di ritrovarci le strade invase dalla spazzatura, ogni volta che verrà bloccato un sito di stoccaggio o una discarica.
In pratica De Gennaro sta facendo le stesse cose per cui Bassolino va a giudizio. Coerenza vorrebbe che ora i giudici chiedessero di processare anche lui, e Ezio Mauro dovrebbe chiedere anche le dimissioni del supercommissario. Ma non sarà così, visto che Ezio Mauro chiarisce nell’articolo che le dimissioni di Bassolino dovrebbero essere un gesto simbolico. In pratica Bassolino dovrebbe scegliere in prima persona di fare da capro espiatorio. Non mi pare proprio un gran ragionamento per il direttore di un giornale che si piccava un tempo di presentarsi come laico e razionalista.
E invece si. In politica, io che vengo dal vecchio PCI, i gesti servono, proprio per ridare fiducia alle isituzioni. Non fare l’errore, Nasti, di associare chi chiede le dimissioni di Bassolino come il sottoscritto o il direttore di Repubblica con coloro che credono che tutto questo sia colpa di Bassolino. No, il discorso è puramente politico ed istituzionale nel senso importante del significato di quelle parole. Nessuno può credere di essere sempre e l’unico indispensabile per ogni stagione politica. Cosi si fa solo del male alle istituzioni e le si denigrano. Vedrai che Bassolino saprà dimostrare che quelle accuse giudiziarie sono solo acqua fritta. La sconfitta è politica, ed è per questo che si deve dimettere. Gli farebbe onore e non invece come Pecorina che scappa e si fa candidare in Puglia come capolista. Questi personaggi sono cosi squallidi. Spero che restino tutta la vita all’opposizione!;
Ma è appunto quella parte del ragionamento di Ezio Mauro che mi pare debole. Dice “assumersene il peso e il carico davanti alla pubblica opinione, anche al di là delle sue colpe specifiche”, il che vuol dire letterlemente offrirsi come capro espiatorio, un gesto simbolico per lavare le colpe di tutta una classe politica.
Premetto che io non ho nulla pregiudizialmente contro le dimissioni di Bassolino. Una volta a sinistra dicevamo che bsognava dimettersi anche solo con l’avviso di garanzia, per potersi difendere più liberamente dalle accuse.
In questa fase, le dimissioni potrebbero forse svelenire i parte il clima, e una nuova giunta regionale potrebbe approfittare di un periodo di luna di miele con gli elettori. ma sono convinto che questa situazione dei rifiuti nel giro di quattro o cinque mesi finirebbe per logorare anche una nuova eventuale giunta regionale.
L’unica soluzione potrebbe essere se la sinistra esce dalla giunta, con una vittoria del centro o della destra, perché probabilmente gestirebbero tutto infischiandosene delle regole, ed eviterebbero contestazioni, perché “occhio non vede, cuore non duole”. Ma se salisse Nicolais, anche Nicolais insisterà sui termovalorizzatori e farà aprire discariche, e in pochi mesi si troverà nella situazione di Bassolino.
In realtà forse Bassolino il vero favore glielo fa proprio rimanendo dove sta, in questa fase.
commento il “rinvio a giudizio”. Aspettando il processo e non mettendo quindi alla gogna Bassolino, risottolineo le sue enormi responsabilità politiche, a cominciare dai puledri, noti e meno noti che ha allevato, a partire dalle Municipalità. Un sistema di potere di craxiana memoria, costruito pre prendere voti, anche se ora Bassolino “non scappa”, a differenza di Bettino, e questo gli fa onore, al di là dell’enorme dfferenza degli addebiti giudiziari contestati ai due. Ribadisco che, da anni, ho sempre votato per lui, non lo farò più, anche perché penso che, certo, un ingraiano possa cambiare ma non fino al punto di aderire al Pd. La storia è storia, la si aggiorna, la si cambia, ma non si può rinnegarla. Il Bassolino ingraiano avrebbe politicamente additato al pubblico ludibrio l’attuale Bassolino. Il resto spetta alla Magistratura e, per tornare alla politica, all’Arcobaleno che finalmente dovrebbe uscire dalla Giunta regionale!
Il richiamo ad Ingrao mi sembra davvero fuori luogo,chi mi precede sembra non accorgersi che il secolo breve è finito da un pezzo e che gli effetti nefasti del presidenzialismo si mostrano in tutta la sua devastante pericolosità.Parafrasando non c’è più nessuna massa che esercita nessun potere,e di questo la “sinistra”deve incominciare a fare finalmente i conti,specialmente quella che si richiama ad Ingrao.
Sono di sinistra,e nello specifico voterò per la lista arcobaleno,e non intendo assolutamente prendere le distanze da Bassolino,anzi,l’atteggiamento che da mesi viene riservato al presidente mi fa essere ancora più sodale con lui.Mi corre chiedermi ,altrimenti non sarei “ingraiano” dove era il senatore Sodano in questi periodi in cui il governo,che lui rappresenta in toto,nominava commissari ed elargiva fondi.dov’era quando la legge relativa ai rifiuti votata all’unanimità dal parlamento nel 2007 non veniva fatta rispettare,perchè,anima candida,non si è dimesso?Ed il senatore Tecce,cresciuto “politicamente ed istituzionalmente” a fianco di Bassolino sindaco,quale era il contributo che portava in terra campana in primis ai suoi luoghi e poi ai suoi elettori?
Bassolino ha un mandato preciso,conferitogli nelle more di una legge elettorale chiara,e nella piena legalità.Il suo mandato è sostenuto da “numeri” di coalizione che gli permettono di svolgere in titolarità,il suo mandato.
Mi sembra patetico che il partito il cui capogruppo al senato ha votato e sostenuto leggi salvaimbroglioni si appelli all’etica qui in campania.
E dei verdi che sembrano assolutamente ignari del fatto che il ministro all’ambiente sia un loro iscritto che diciamo?e di SD che è cresciuta nel cono d’ombra del Presidente,e che mi sembra avere in città problemi veri di legalità che diciamo?e di qualche recente commissario straordinario dai gesti non proprio cristallini che diciamo?
Certo capisco,c’è una campagna elettorale da affrontare,e forse avere il terreno sgombro potrebbe apparire “virtualmente” più efficace,ma sinceramente più squallido.
Nessuno degli attori citati mi pare che in questi anni abbia condotto sostenute battaglie affinchè il “commissariamento infinito” avesse termine,eppure sapevano benissimo cosa significava ,oppure c’è stato uno scambio silenzio/tecnici di “area”?
Ci sono provvedimenti urgenti da approvare,provvedimenti che darebbero un contributo a ridare potere alle assemblee elettive e forse a ricostruire un circuito democratico interrotto e nel quale anche la “sinistra” ha costruito ed edificato deviazioni aberranti.
Infine,ed è la cosa che più mi preme,tutta la materia riguardante i rifiuti,deve tornare nella piena titolarità delle leggi regionali,ed è questo il terreno nel quale,nei prossimi anni,misureremo le nostre capacità di amministratori e ritroveremo la nostra dignità di popolazione.
Per quanto possa servire,io uomo di sinistra,intendo esprimere a Bassolino,tutta la mia personale solidarietà politica ,convinto che sia questa la scelta giusta e lo spirito necessario per affrontare questa fase caratterizzata solo ed esclusivamente da un cannibalismo politico lazzaro e accattone.
PS-Ovviamente aspetterò la composizione delle liste della sinistra arcobaleno per decidere definitivamente di votarla.
non rovi neppure un po di vrgogna vero?
hai rovinato una regione e ti presenti lindo e puro….ma finiscila
http://spadafora-live.blogspot.com/
E di Misso che diciamo? Ha descritto così bene ” ‘ o sistema politico-camorristico ” che se non fosse un boss pentito famoso che accusa soprattutto se stesso, lo prendevano per “nu bellu romanzo” alla Saviano.
Hai voglia a fare il sinistrese ideologico, Manfredi, qui è proprio la sinistra massimalista che ha fallito.
perchè scomodare categorie che appartengono alla storia dell’800?
il massimalismo fu una corrente di pensiero affermatisi in seno alla 2 internazionale,al socialismo per intenderci.
piuttosto io direi che è fallita la sinistra doppiettista,quella per intenderci di togliatti e fino ad un certo punto degli amendola e miglioristi vari,ed in seguito scimmiottata dai d’alema,fassino e new liberal.
questo non significa che la sinistra non abbia seri problemi,tutt’altro.
evidentemente il ceppo sul quale si innesta sia il pd che la sinistra arcobaleno,comune per nascita,ha da reinterpretare la sua storia.
il pd gioca alle grandi novità,la sinistra arcobaleno al volemese bene.in entrambi i casi mi sembra un operazione poco seria,di ideologico non c’è assolutamente nulla,magari!
non le pare?
x Manfredi: quando dicevo del sistema messo in piedi da Bassolino, mi riferisco al Pd, alla Sinistra e persino alla destra! In cambio, Bassolino, spero, non ha preso soldi ma voti, voti non sempre ‘puliti’, altrimenti col cavolo che l’altra volta la Iervolino stravinceva! Napoli è considerata una delle regioni più povere d’Europa: A ciascuno le sue responsabilità e quelle di Bassolino, in tanti, anni, non mi sembrano lievi, anche perché non mi risulta che abbia fatto…l’usciere, ma 2 volte il Sindaco e 2 volte il Governatore. Ribadisco che l’ingraiano Bassolino a parole avrebbe polverizzato l’attuale Bassolino. E comunque il Governatore non si “chiuda”, smentisca anche tutto quello che si sente dire sui “posti” assegnati alla prima moglie (Gest-Line), al figlio, etc. Stiamo parlando di un uomo pubblico, non può rispondere: “Sono fatti miei”. Non può farlo per la cittadinanza e per chi, come il sottoscritto, ha attaccato migliaia di manifesti, distribuito migliaia di volantini, ha contrastato le altre componenti (a loro volta ‘complici’ politicamente) del Pds/Ds per lui. Tutto, ovviamente gratis e so di essere in numerosissima compagnia…
P.S.: e poi valutando il vecchio Ingrao. o il Berlinguer della “questione morale” e il “nuovo” Veltroni, che è della mia generazione, è come paragonare calcisticamente Maradona…. a Montervino!
Me lo permettete un commento da cittadina che non è legata a nessun partito e che,anche se il voto è segreto,vi dico per la 50ma volta che mi sono auto votata, che non ho votato né la sinistra, né la destra o altri? per questo motivo chiedo di evitare altri attacchi personali,inutili e stupidi.
Quando dico :difendo l’uomo e non il politico, intendo dire che essendo le colpe ben divise tra i vari partiti e poichè siamo in periodo pre-elettorale e mi auto voterò per l’ennesima volta dalle europee;da cittadina noto e sento, tra i cittadini, un attacco anche verso l’uomo perchè non ha risolto un grave problema che ha profondamente danneggiato i cittadini nella salute e nella dignità.In questo blog si fa un discorso politico che io non faccio, non ho mai fatto.
Il Presidente è colpevole come Presidente di regione e prima ancora come commissario ai rifiuti, non auto-eletto a questo ruolo.Ha ereditato un dramma annunciato,una decisione già presa da chi l’ha preceduto e l’ha portata avanti.Non ha denunciato la situazione di sotto bosco sporca (cito quel che lui dichiara e accuse che gli vengono rivolte, non invento).Chi decise quel contratto finirà davanti ai giudici?chi ha assistito a questa grave situazione di un contratto rescisso, come il Presidente dichiara,e non ha denunciato, né si è asposto ma nascosto, comparirà davanti ai giudici? i commissari che si sono succeduti, non incoronati dal Presidente ma dallo stato, perchè non son son riusciti non dico a risolvere ma a migliorare la situazione, compariranno davanti ai giudici con le stesse accuse?De Gennaro non ha risolto nulla fino ad ora,ha preso decisioni che già il Presidente ha preso più volte:esportare i rifiuti in Germania e nelle regioni che son state sodali con noi.Eppure De Gennaro ha un curriculum di lotta alla mafia, ben più potente della camorra.Perchè anche lui si è trovato nella situazione d’impotenza? gli hanno dato false analisi delle discariche, questo non crea dubbi che la situazione è ben più grave di quanto si pensi? di quanto il cittadino pensi anche perchè all’oscuro o tenuto all’oscuro di quel che vive e manovra tutta questa tragedia? eppure De Gennaro è stato, è sostenuto dal genio militare e con pieni poteri, è una situazione surreale.Chi ha dato falsi dati sulla situazione delle discariche comparirà davanti al giudice?Quando De Gennaro si è insediato come commissario ai rifiuti sostenuto dai militari, che “ci dissero”, avrebbero provveduto loro ad analizzare i terreni delle discariche(cosa fatta in un secondo momento, ovvero quando le analisi son risultate false), i militari dell’esercito dovrebbero finire davanti la corte marziale? perchè è quello il loro tribunale, non quello civile.Si sono succeduti commissari e commissari e governi di diversi colori e nulla è stato mai risolto, si è solo nascosta l’immondizia sotto il tappeto.Fin quando l’immondizia finiva sotto il tappeto tutti i cittadini, noi cittadini ignari e ignavi,abbiamo tirato un respiro di sollievo non facendoci domande.Vi ricordo che parlo da cittadina che parla con cittadini non politicizzati ma subenti una situazione ciclica diventata negli anni insostenibile.Subenti e inevitabilmente non possibilitati ad agire in modo diretto, perchè molti forse per indifferenza verso l’orto altrui, ma certamente non colpevoli perchè non a conoscenza delle colpe o, ancora di più,non dotati di fantasia abbastanza perversa da permettergli di sospettare una potenza nascosta ma inevitabilmente forte e dannosa davanti alla quale il governo, certamente colpevole e indifferente o ostaggio di compromessi imposti a tal punto dal dover sottostare e trovare accordi sporchi per mantenere un equilibrio dannoso dai risultati che vediamo e subiamo di una morte annunciata di una regione dannata dalla storia.Io mi chiedo i motivi del perchè nessuno inneggi alla militarizzazione della regione pro-cittadini,per una guerra aperta alla camorra ovunque sia, chiunque sia?è, forse,certamente, più semplice volere un uomo colpevole un Gesù o Barabba del 2008, che far nomi di famiglie ben note a tutti, davanti le quali nessun governo ha mai mosso guerra, alzato un dito, un crucifigge, un militare, un’arma, uno sputo, quel che volete.Ancora si sversa in quelle terre infernali,chi legge ANSA o quotidiani, saprà bene che un camion fu fermato dai carabinieri, perchè stava andando a sversare.Questa cosa è storia recente è di poche settimane fa.S’innalzano inni, proteste e buffoni genovesi di volgare profilo e bocca buona che hanno l’intento, per me usato a proprio vantaggio,di aizzare cittadini contro tutto e tutti ma senza fornire dati e spunti di riflessione.Questa è un’azione grave e sporca messa in atto da un genovese che non vive qui giorno per giorno, però ha la faccia tosta di portare a proprio vantaggio sul suo altare, medici che non possono dire altro che i veleni son cancerogeni.Dov’è la novità, ma soprattutto la soluzione? davvero siamo così ingenui da pensare che una volta uscito di scena il Presidente Bassolino, qui nato e cresciuto, quindi ben addentrato nella realtà sporca in cui viviamo, arrivi dal cielo o chissà da dove il mago liberatore, con poteri paranormali atti a liberare la regione da famiglie ben conosciute ma verso le quali nessuno osa innalzare colpe, cappi, fucili o pena di morte? siete sicuri che via Lui, i veleni spariranno, le terre si bonificheranno per magia e le “sacre famiglie unite”,spariranno come per magia e andranno altrove? voi che avete innalzato e incoronato un romanziere a re della verità, dovreste sapere, se davvero avete letto quel romanzo, che la potenza di quelle persone non ladri di galline ma grandi imprenditori,non stupidi ma ben addentrati in un sistema governtivo e non camorristico da banda del torchio,saranno ben difficili da abbattere e se anche qualcuno di loro, poco ci credo, finirà in galera, con molti forse ben poche certezze,ci saranno gli eredi.Lo sappiamo bene che non agiscono da soli ma si uniscono ad altri, perchè non fessi da non creare alleanze.Vogliamo crocifiggere un uomo per la colpa di tanti? vogliamo provare? volete la galera per Lui e solo per Lui? poi se il prossimo governatore che verrà,-e già Bassolino annunciò che De gennaro, sicuramente avrebbe dovuto allungare il suo tempo in questa regione,perchè il Presidente è ben conspevole della gravità del problema, non è un uomo con doti particolari da poter conoscere il futuro in anticipo-non riuscirà a risolvere i problemi di questa regione che faremo? manderemo via anche lui, come son fuggiti,- perchè son fuggiti-,i commissari e gli assessori, mettiamo anche loro nel calderone son durati pochissimo questi ultimi;vi ripeto la domanda, cosa faremo?se il popolo è marcio, perchè lo siamo nessuno potrà liberare questa regione.Inutile rispolverare la storia de i Borbone, inutile dire cazzate quando la storia parla chiaro e mettiamola da parte.E se vogliamo tirare in ballo la storia, chi ha lasciato potere a queste persone non è certo il Presidente, ma la storia.Cosa volevate, che girasse per le strade armato a ucciderli, che si mettesse di guardia davanti alle discariche o all’uscita della tangenziale a controllare i camion? ne fate politica?questa è una tragedia sociale, fatta di e da uomini non da politica.Noi dove eravamo quando i camion entravano e uscivano incontrollati, carabinieri, finanza, polizia dov’erano, il governo di ogni ogni colore dov’era?quest’uomo che oggi prende sputi da ovunque, da chi oggi, dopo essersi ingrassato ieri, fugge da lui “non lo conosco”,deve pagare per tutti? e la sindaco, assessori, consiglieri, consiglieri dei consiglieri li lasciamo liberi? e guardia porte dei guarda porte porte che guardano le porte? lo vogliamo in galera, punito? se vogliamo punirlo, umiliarlo, allora che resti qui a risolvere le colpe che date solo a lui e poi può andar via.Quale peggior condanna legale e popolare può essere più forte e umiliante di questa?c’è un processo in atto e verrà condannato per le sue colpe e il popolo assisterà affamato di sangue e vendetta ma certamente non ne uscirà pulito e con dignità recuperata.
Avanti stronzi, criticatemi e dite che prendo soldi.
Ma siete davvero convinti che i camorristi fanno i mea culpa? che si consegnino “pentiti” perchè colpiti dal fulmine di Dio che li a rialzati? non vi viene mai il dubbio, il sospetto che siano mosse progettate a tavolino, per liberarsi di qualcuno e confondere le idee? un minimo dubbio vi ha mai sfiorato?
No è? io ho molti dubbi, moltissimi, sono una mal pensante, tanto e non mi convincono i “pentiti”.Per nulla.
ciao, Tilly, in parte condivido quello che scrivi. Ma… Non so se vivi a Napoli. Prescindiamo dalla questione-rifiuti. Ai magistrati il loro còmpito. Per quanto mi riguarda, spero solo di scansare….il cancro. Io scrivevo solo di responsabilità politiche, che non puoi nascondere, visto che, ti ripeto, in questi decenni Bassolino non ha fatto l’usciere in Campania. Dove, tra l’altro, tuttora: manca il lavoro, l’Ue ci ha umiliati, ma sono irrisolte anche “le cose normali che a Napoli diventano utopia” (slogan del Bassolino per la prima volta in campagna elettorale candidato a Sindaco);illuminazione largamente insufficiente; strade dissestate; segnaletica stradale talvolta inesistente o sbagliata; marciapiedi devastati; municipalità inutili.Politici che hanno governato con Bassolino, non solo indagati (Mastella e la moglie, Presidente del consiglio regionale) ma arrestati (Conte,Pd, consigliere regionale). Abbiamo, è vero, un ottimo sistema di trasporto su ferro, ma chi l’iniziò fu, a suo tempo, Maurizio Valenzi. In Campania vengono alla luce solo grandi supermercati…e qui mi fermo.
Ai commenti fiume dico: semplicistico e conveniente affermare che la colpa è di tutti ed è anche di nessuno. Chi vuole crocifiggere il governatore sono solo coloro che non riescono ad argomentare un minimo di ragionamento politico perché scatta quell’odio covato da sempre. Odio simile all’antiberlusconismo troppe volte usato nei confronti di un’uomo sceso in politica per “arrotondare” la pagnotta. Il fallimento di Bassolino, non riguarda solo l’enorme problema rifiuti, che molti di noi elettori credevamo affrontasse è risolvesse, ma interessa l’intera strategia politica messo in piedi dall’ex commissario Napoletano del P.C.I. Questo tracollo politico che ha visto la nostra città indietreggiare notevolmente, rispetto alle conquiste da lui fatte. Che ha visto una Regione ormai ridotta ad un territorio invivibile. Che ha visto i campani ridotti a esempi da evitare. Ebbene: questo insuccesso che mina profondamente il modo di vivere di milioni di uomini e donne , doveva avere come logica conseguenza un passo indietro di Bassolino.
Questo è il motivo, a mio avviso, del perché il cittadino è così arrabbiato nei confronti di una testardaggine tipica solo degli amministratori pubblici.
Il presidente, con i propri poteri, ha sostituito il manager della ASL più grande d’Europa, perché incapace di far quadrare i conti. Tutti i partiti che lo sostengono, eccetto il neonato PD, chiedono che faccia un passo indietro. Sia Fassino che Veltroni, anche se velatamente, sembra che gli abbiano dato il benservito. Ma allora mi fate capire una cosa. Perché si è attaccati a quella poltrona con la consapevolezza che questo atteggiamento inevitabilmente influirà negativamente sul voto campano????
@FRANCO,
PRIMA DI TUTTO UN FAVORE SCRIVI BENE TILLJ -J
ALTRIMENTI VENGO CONFUSA CON ALTRI/E.Il web è pieno di Tillj che non sono io, così come omonime che non sono io.
Vivo a Napoli da 41 anni e dai 15 anni ne ho viste di tutti i colori.
E’ probabile che tu ti sia perso la e-mail, che postai qui, inviata il 18 gennaio a Coppeto, alla quale non ho mai avuto risposta.Le mie domande erano semplici come le tue, illuminazione-traffico-opere pubbliche per marciapiedi e pulizia strade, cose di sua competenza.Non ha fatto un cazzo Coppeto, se non rendere legali, parcheggi motorini vietati.
Se vai sul vecchio blog di Bassolino leggerai quante volte ho denunciato e pregato per avere illuminazione sufficiente e polizia e carabinieri per le strade.
Sul discorso politico, ribadisco:alle europee ho votato SUPER TILLJ,mi auto voto e prima delle europee non mi scomodavo ad andare a mettere la crocetta. E’ chiaro ora? e mi fu anche chiesto un voto.Mandai gentilmente a farsi fottere, il richiedente.Conosco bene la situazione per motivi non “straordinari”.Non so perchè ma i cittadini mi usano come “confessore” mi raccontano tutti gli affari loro, pensieri e altro in metro-librerie- file alla posta o comune.Avrò la faccia paziente, che dirti? io non faccio domande, perchè ho già i miei guai da risolvere per sapere anche quelli degli altri.Dovevo fare l’assistente sociale, almeno mi pagavano per sentire tutte le lamentele cittadine.
Il lavoro è utopia, meglio che te ne inventi uno.Io cominciai ad inventarmelo in tenera età, dipingevo jeans e magliette x 5 mila lire,fine anni 70, scuole medie, e continuo a pensarne di nuovi.Ti dico una cosa però, a chiunque lamentava mancanza di lavoro ho proposto società su parola per l’artigianato, cioè farti un culo a 4 ante e bancarelle natalizie.Non hano mai accettato.Allora:non vogliono lavorare “vonn o post’” e non c’è nemmeno al nord.
Caro Presidente,
molti di noi sono sconcertati per la violenza degli attacchi politici contro di lei, anche da parte di molti che l’hanno omaggiata e glorificata per tanti anni. Oggi l’abbandonano. Molti di noi, però, restano con lei. Abbia fiducia,
Cordialmente,
Emilio D’Agostino
a tillj. Scusa per l’errore. Bene, vivi al Vomero come me. Conosco Coppeto da una vita…. Forse, addirittura, ci conosciamo anche noi….Comunque, il “Vomero è rose e fiori”, al confronto di altre realtà. Forse conosco altrettanto bene (Pier?)Emilio D’Agostino (se non è “lui”…pardon!).
Coppeto, a suo tempo, è stato ottimo Presidente dell’Arenella, ma era altra stagione politica. Oggi, si pensa alla ‘poltrona’ e non ai cittadini. E l’esempio viene dall’alto. Ecco perché, dati i cattivi maestri e anche per lunga esperienza personale, non ho fiducia nel ‘nuovismo’ e nei giovani politici (o politicanti?). Senza generalizzare. Mi viene solo l’amarezza di chi ha fatto politica (gratis) per una vita, tant’è che a 46 anni, dopo 17 anni di lavoro, mi ritrovo disoccupato e in depressione e ancora oggi, quando qualcuno ironicamente mi ha chiesto:”Ci farai votare ancora x Bassolino?”H
…ho risposto “non è candidato”. Ho cercato di difenderlo, di fare dei ragionamenti politici, di coinvolgere anche il centrodestra (colluso ed inconsistente), ma gli interlocutori erano imbufaliti e ho concluso: “Votate Lavezzi…”
Ammettere responsabilità politiche e non dimettersi è come dire che un amministratore amministra male ma non ruba, l’obiettivo è pur sempre amministrare bene.
Dal punto di vista della conseguenzialità economica, solo economica, a prescindere della proceduralità morale, è meglio amministrare bene e non rubare e meno-peggio amministrare bene e rubare, inaccettabile amministrare male e non rubare e amministrare male e rubare pure non ne parliamo, vaste aree DEVASTATE del paese lo sono.
Stamane ho conversato a lungo con un noto professionista napoletano, mi ha detto: vedi per
voi sembriamo tutti evasori fiscali, ma ti posso dire che pagheremo tutti più tasse se vedessimo frutti, anche per altri, c’è e d esiste la dimensione etica della politica.
Amintore Fanfani fece un piano di edilizia popolare per 300.000 alloggi, qui è sparita letteralmente la telecom che con la STET con Marisa Belisario e ” Biagione ” Agnes faceva miliardi di utile!
La cosidetta STET era “la gallina dalle uova d’oro”, si trattava soltanto di vendere i telefoni alla SIP, “one to one market”, si prendevano pure forti appannaggi da amministratori delegati, erano pure criticati per questo, ma la ricchezza del paese non era intaccata.
Ma allora stavamo meglio quando si stava peggio!
in merito alla conclusione di Paolo Pantani, esprimo la mia opinione: la DC (che non ho mai votato) pensava a conquistarsi potere al di là del proprio elettorato, il cui voto era scontato. Dunque, clientelismo, ma perlomeno a dimensione….non ridotta. Coloro che ho votato, invece, hanno politicamente costruito una casta che è però orwellianamente quella de “La fattoria degli animali”, cioè una casta che si rivolge solo ad alcuni “maiali”. Il mio, sia chiaro, non è un discorso personale, ma di cittadino e di uomo di sinistra che, non potendo “fare” – come avrebbe dovuto “fare” Bassolino e non solo – almeno ‘pensa’ a chi sta peggio di me. Conosco persone che non hanno da mangiare.Napoletani.
@FRANCO,
si vivo al Vomero, quindi sai bene di cosa parlo.Io non conosco i nostri politici, diciamo che più che altro ci litigo in blog come accadde con Norberto Gallo al quale, poi, scrissi una e-mail di pace.Capita spesso non capirsi nei blog perchè non c’è tono di voce ma, Gallo si comportò da cafone offendendo.Lui vive nella strada dove vivo io e conosce bene che schifezza di strade sono Sanfelice-Palizzi. Lo saprai anche tu.Arresti domiciliari dopo le 21.00, ma in effetti appena cala la sera non è raro trovarsi una pistola puntata in faccia.
So che Coppeto frequenta molto le attività culturali del quartiere, in locali e associazioni dove presentano libri e roba così.Tutti lo vedono per strada, io no.Sarà destino non doverci incontrare.Ma io esco con la mini-schifosetta digitale che ho e faccio foto.Foto ricordo per vedere come e quanto peggiora questo quartiere.
Lo so che noi a confronto di altri stiamo più che bene però,non amo fare questi confronti per vari motivi:
1) è quartiere storico, specialmente queste 2 strade, sotto egida dell’UNESCO(come ho fatto presente a Coppeto)e poi è turistico.
2) che altri quartieri stiano peggio non vuol dire che tutti devono stare peggio.Tutti dovrebbero stare bene.
Io però mi chiedo:se Tillj scrive da mail privata con nome e cognome a Coppeto e rende noto lo stato incivile di questo quartiere(tu sai le nostre piccole discariche dove sono, in quali incroci)perchè anche gli altri cittadini che sia Vomero o POnticelli o altri, non scrivono alle Municipalità firmandosi? io andrò di persona da Coppeto.Ci vuole la prenotazione? perchè posso sempre aspettarlo sotto il palazzo, uscirà da lì per pranzo? almeno non potrà sottrarsi ad un faccia a faccia con una cittadina che gli paga lo stipendio.
Mi manda in bestia leggere lamentele,urla bestiali nelle piazze e mai nessuno che si esponga con documenti alla mano, per capirci.Gente che si nasconde nel gruppo.Prima che mi domandi perchè non lo faccio anche qui, scrivo per la 50ma volta che la Redazione conosce il mio nome e anche dove abito, visto che l’ho sempre scritto qui e sa pure cosa faccio.E’ il minimo della civiltà, entrando in un blog così, presentarsi col proprio nome, almeno alla redazione, che devo dire molto gentile.Sa anche perchè uso il nick, che non è ormai più un nick.
Sui “giovani che sono il nostro futuro” politici, ho già scritto molte volte che non mi fido, non per qualcosa contro il giovane che verrà ma perchè il soldo fa gola e corrompe sempre.Se così non fosse l’italia non starebbe così in basso.
A 46 anni ti ritrovi disoccupato? complimenti,almeno hai conosciuto un lavoro continuativo. A me l’euro mi ha tolto lavoro.Grazie euro che a tanta gente,come visto al tg, hai dato in dono il diventare “ladri” a 60 anni.Manco lo tolgono di mezzo quest’euro e nessuno fa casino e scende in piazza per questo.
Non darti alle depressione che le medicine costano, anche se ora sono detraibili :O). Ma fanno più male che bene.
Tra pochi giorni avrò un incontro di guerra, poi mi darò al memoriale se non si risolve entro pochi mesi.Ve ne farò partecipi tutti.Scoperchiamo un altro bidone di munnezza.
ad essere onesti sono soddisfatto dell’esito che la vicenda campana sta assumendo.un buco nero che ingoia tutto senza resituire in cambio niente.ingoia il peggior residualismo post democristiano,spezzoni di magistratura grotteschi(affaire lady mastella),intere schiere di notabili docenti universitari per anni asserviti in cambio di consulenze,camorra metacammorra ed interi spezzoni di società;professionisti tali solo per l’ordine al quale appartengono.in questo quadro anche funzioni sociali come quelle ecclesiastiche assumono toni pittorici come addobbi di un presepe rappresentante solo l’anticamera dell’inferno.ed intorno disagio sociale,male di vivere quotidiano,solituduni vecchie e nuove;un teatro immondo dove anche sperimentati saltimbanchi come grillo risultano miseri e fuori luogo.questo è la nostra regione,e su tutto provoca una vera ira chi ancora si dibatte in assurde dispute dal sapore politico.cosa aspettiamo dal rinnovamento prossimo venturo?il ridanciano veltroni prova a distrarre e smorzare i toni con boutade evanescenti,pensa che il disastro provocato dai suoi similia e confratelli trovi assolvimento nella virginea candidatura di una ventiseienne.oppure cerca redenzione nella candidatura di un uomo che ha visto in faccia la morte nelle acciaierie tisshen,come se questo fosse sufficiente a non condannare lui e gli altri per non essere stati in grado di dare lavoro senza chiedere in cambio la morte.che pena questi tentativi.ed i suoi accoliti qui in campania che avidi e sfrontati parlano di grandi temi politicamente corretti mentre ancora non ci hanno restituito una strada pulita,un sito idoneo,una tecnolgia di smaltimento compatibile.l’immoralità di questa gente,correi eppure così glacidamente distanti dall’orrore che i loro capi hanno creato.parlano di nuovo e di volti nuovi quando di fronte a questa morte ci sarebbe bisogno solo di silenzio,di rispettoso silenzio.a questo serve il buco nero,a capire con più nitidezza,con più precisione,a trarre le debite conclusioni.questa generazione,quella per capirci che è contemporaneamente casta,corte dei miracoli e sua intrinseca opposizione dovrebbe elidersi come per pura applicazione algebrica.patristici di regime e chierici dei nuovi verbi immolarsi in uno sfavillante falò.chissà,forse una nuova coscienza,oggi ancora silente e marginale si afferma,prende forma e sostanza lontana da questi lupanari che sono oggi diventati i luoghi del pubblico confronto,me lo auguro,ve lo auguro,con tutto il cuore.
Tillj, ti ammiro per quanto continui a fare da cittadina. L’ho fatto anche io, risultato: zero. A proposito di bancarelle: i vigili al Vomero perseguitano.Sempre i più deboli.Chi controlla licenze, posizione dei dipendenti etc., nei negozi?
Senza difendere il Compagno e amico Coppeto, che poco tempo fa, criticai aspramente per i motivi che ho scritto in una lettera pubblicata da un quotidiano cittadino, ti ripeto: LE MUNICIPALITA’ NON HANNO POTERI. IL VERO POTERE RESTA AL CENTRO. LE MUNICIPALITA’ SONO UN BLUFF. I CONSIGLIERI, PER RACCATTARE VOTI, FANNO CARTE D’IDENTITA’ DIRETTAMENTE A RICHIESTA DI ELETTORI, PROCURANO PASSI CARRABILI A QUALCUNO,OPPURE, FANNO QUALCOSA DI MEGLIO, MA NELLE STRADE DOVE PRENDONO VOTI.
E poi ti dico: che tu lo accetti o no (comincio a non accettarlo nemmeno io) ma…la politica è tutto e tutto fa parte della politica. Non se ne può sfuggire. E’ una piovra. Nel bene e nel male. Ciao.
Condivido Franco, io nemmeno sono cattolico, figuriamoci se votavo dc.
Ho votato contro solo in un caso, a Chiaia,la volta scorsa, ma ci avevano silurato la lista di decidiamo e stimo la persona.
Anche per me, in un mondo che ha ancora bisogno di tre rivoluzioni, quella delle coscienze, quella politica e quella economica e tutte e tre insieme persino, può andare bene il personalismo, alla Maritaine, basta ideologie, rispettiamo le persone e la loro triplice valenza, morale, civile, etica.
Ma non mi togliete la libertà, la responsabilità e la testimonianza.
Sono abbastanza maturo, spero che il mio progetto di vita sia valso a qualcosa, ma ora dobbiamo vincere e riscattarci dalla vergogna e dalla umiliazione che non meritiamo affatto:
via i responsabili, anche se solo simbolici come dicono loro, ma subito per favore.
@FRANCO,
il risultato è sempre zero però io non li mollo.Voglio risposte, le pretendo.Poi possono anche non fare ma io voglio voglio sentirglielo dire a lui, ora, poi sicuramente toccherà ad un altro.Le municipalità a cosa ci servono? sul sito del comune vengono definite:piccole cittadelle, allora devo considerare Coppetto un piccolo sindaco.Quindi deve darmi risposte, anche se la risposta fosse “non posso fare nulla, non mi fanno fare nulla” o “non voglio fare nulla”, deve darla.Franco, li paghiamo e non abbiamo soldi ed è meglio che lo sappiano o è meglio che un giorno si e l’altro pure glielo ricordassimo.
Chi controlla i dipendenti, negozi ecc.? non lo sai Franco, che il 60% dei negozi del Vomero son della camorra e quelli che non lo sono pagano il pizzo?loro controllano.Ti ringrazio, mi hai ricordato un’altra esperienza diretta -di “lavoro a nero” non più fatto perchè non ne valeva la pena-da mettere nel memoriale, post mortem però,voglio vivere almeno altri 15 anni, pariando possibilmente.Il negozio,catena di negozi, non è certo trasparente.Ma ho un brutto carattere, dico quello che penso senza filtri e così stavano per darmi il lavoro, ma non andai dal “proprietario” ubicato in un altro negozio della stessa catena.Ma solo perchè far la commessa a 35 anni – cioè vecchia x loro e sai perchè-non era lavoro adatto a problemi che avevo.Vendere pezze poi…meglio la bancarella al mercatino, ti pare?
I vigili se la prendono con i ragazzi Africani, molti di loro laureati e venditori di cosette 16 e più ore al giorno e trattati male, perchè gli italiani son di corta memoria.Ma se ricordi bene, i vigili a v.Scarlatti non riuscirono a portar via un ragazzo Africano,le persone che erano a via Scarlatti li caccirono via ai vigili tanto bravi contro chi non può reagire.Tanto bravi anche a voltare la faccia davanti a spaccio in pieno giorno e fatto in modo così naturale.Vero forse stiamo meglio, esteticamente, rispetto ad altri quartieri quando non viene qualcuno a distruggere.Ma solo esteticamente.Per altre cose forse qualche quartiere più marginale sta meglio.Forse è perchè, diciamo così più “controllato” e noi no.Noi siamo la cornucopia.
Franco io sono stanca, schifata,delusa ma non arresa.Però ti dico una cosa, se continuo ad entrare in questo blog è perchè mi siete simpatici voi che partecipate, non per altro.
TILLJ, nel confermarti stima e ammirazione per quanto fai e nulla togliendo alle critiche giuste che fai alla Municipalità…ma perché non vai a fare bordello a Palazzo San Giacomo, dagli Assessori? Vedrai che ti riceveranno dopo ore, se non giorni, ti diranno frottole, faranno qualcosa solo se capiranno che tu “porti voti”. Questa è la logica imperante.
Io abito in Via Netti (traversa di Via Simone Martini): dalle parti di “Cupa Camaldoli”, Via Pigna, Via Omodeo, etc. A quest’ora, Via Palizzi, al confronto, equivale ai Campi Elisi……mal comune, nessun gaudio.
stasera è scirocco e se il vento gira come dovrebbe girare si volta a libecciata che è bella assaje vi garantisco.me ne stavo prima fuori al balcone a fumare con una splendida vista mare(essì sono fortunato abito a bagnoli)in un quartiere che tutto sommato tiene,fosse altro che per la sua storia.eccerto ca sti municipalità funzionano na mezza chiavica,erano assai meglio le circoscrizioni.e pensavo:marò che burdello!!!o miereco nun sape scrivere,o farmacista nun sape leggere ed io malato me lo prendo a quel servizio.ennò!!!na vota tanto na scopa a me cittadino me la dovete far mettere.guardate che a voi politicanti non ve la faccio buona,vi tengo aparati,ve stongo n’cuollo come na sanguetta,v’aggià fa martiri,nun v’aggià fa sciatà.e diciamo che mi avete delusi tutti,pure o professore rossi doria che due anni fa pareva ca se vuleva magnà o piecoro co tutta la lana oggi si assetta con i tromboni.e non si fa così,un poco di creanza elettorale.allora ho pensato alla creazione di una nuova forza politica:scendiamo giù al palazzo che per scendere in campo ci vogliono le qualità;io care(nel senso che io cado a terra)uì chene(in foggiano stretto)ci mettiamo spostati di qua rispetto alla sinistra,sopra rispetto alla destra,e nu poco cchiù allà del centro;zeppole e panzarotti per tutti e orario di lavoro a 20 ore…mensili però.a livello internazionale siamo per la pace assoluta,a guerra nce fa schifo.chi tene e sorde pava,chi nun e tene se fotte.candidata premier ovviamente è tillj.
emmò vaco,devo preparare la parmiggiana per domani.
donna tillj sentiti omaggi
Buonanotte a tutti, anche al Governatore, ha appena dichiarato che “ha la coscienza a posto”. Dormiamo, come lui, tranquilli, visto che,come noi comuni cittadini, lui che certo non è (più) un povero, una ‘coscienza’ comunque ce l’ha, o ce l’avrebbe.
http://it.youtube.com/watch?v=70MrAZENbWI
Finalmente il Presidente Bassolino è valutato da tutti i Napoletani per quello che è: un buffone.
Caro Governatore, si ricorda del CFPR – De Medici sede via Masoni 12 – ove è stata allocato il Commissariato straordinario per l’emergenza idrogeologica? Cerchi di non dimenticarlo. Lei ha sempre avuto la stoppia del Golia, ma le scritture ci insegnano che, per ogni Golia o millantato tale, c’è sempre un Davide pronto a colpirlo. Cordialmente suo. Luigi Malfi già direttore del suddetto Centro.
VISITALE IL BLOG DEL CONFRONTO VI FARETA UNA CULTURA SU LE MALEFATTE DEL BASSOLINO – http://www.blogdelconfronto.it
Caro Presidente Bassolino ,
la prego si dimetta sono un napoletano che l ha sempre votato . Da tanti anni vivo a Parigi , che VERGOGNA AI TG FRANCESI , che vergogna con i miei colleghi europei .
La prego si dimetta insieme alla Sig.ra Iervolino.
Continuero’ ad apprezzarla .
Non credo piu’ alla politica .
Con sincerita’
Giuseppe da Parigi
Ma si dimettetta e sparisca dalle cronache nell’ interesse del paese!
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