Questa mattina, mentre facevo il punto con il commissario De Gennaro sull’attuazione del piano di uscita dall’emergenza rifiuti, una delegazione di Greenpeace ha presentato davanti alle porte della Regione i risultati di un esperimento di raccolta differenziata realizzato a Napoli.
In strada c’era anche Lello Arena, che arringava un finto Bassolino. Appena terminata la riunione con De Gennaro, ho voluto scambiare quattro chiacchiere con loro per capire bene in cosa consistesse il loro progetto.
Mi hanno spiegato di aver chiesto a 50 famiglie del Vomero di differenziare i rifiuti di casa per una settimana, raggiungendo quota 73% di raccolta differenziata.
Al di là dei numeri, penso che quella di Greenpeace sia un’iniziativa interessante, perché dimostra una sacrosanta verità: e cioè che i cittadini napoletani sono pronti a dare il loro contributo per la soluzione strutturale dell’emergenza, impegnandosi a fare la raccolta differenziata.
Ho consigliato agli esponenti di Greenpeace di provare a replicare l’esperimento anche in altri quartieri della città e ho incaricato i miei uffici di organizzare nei prossimi giorni un incontro tra rappresentanti della loro associazione e tecnici di Regione, Comune di Napoli e Asìa (che ha la responsabilità diretta della raccolta) per valutare se e come l’esperienza di queste 50 famiglie possa integrarsi con le iniziative che il comune e le altre asociazioni stanno già portando avanti.
Perché è sull’aumento della percentuale di differenziata e sulla realizzazione di impianti di compostaggio all’avanguardia che si gioca una partita importante per la soluzione strutturale dell’emergenza.
E sono convinto che mettere a sistema le competenze che stanno dentro istituzioni, associazioni, università, società civile, sia una buona strada per trovare soluzioni adeguate.
Perché la stragrande maggioranza dei cittadini campani non condivide proteste e localismi. Anzi, è pronta ad impegnarsi per dare alla nostra regione un moderno ciclo di gestione dei rifiuti, come dimostrano i tanti commenti e interventi di questo blog.
Greenpeace mi ha infine consegnato un dvd con il filmato dell’esperimento, che metto a disposizione dei navigatori del blog.


presidè allora ti sei capacitato che anche noi sappiamo differenziare??assafaddio,almeno quando se ne va supermariobros ci troviamo già a metà dell’opera!
saluti ai “bloggher”
L’iniziativa di Greenpeace è ovviamente ottima, ma sono esterrefatto.
Lei aveva bisogno, che dei volontari mettessero a disposizione bidoncini colorati con sopra scritto “carta”, “vetro”, “metalli e plastica” e uomini a disposizione per raccogliere “porta a porta” i rifiuti, per capire che anche a Napoli si può fare la raccolta differenziata e che i napoletani non sono antropologicamente monchi di senso civico?
Che ci vuole dire con questo video?
Che siete stati inetti perché Greenpeace è riuscita a fare ciò che era vostro dovere e soprattuto in vostro potere fare?
Se vuole, i cittadini napoletani, le associazioni, hanno tante idee e iniziative concrete. Non hanno bisogno neanche di soldi.
Le istituzioni non servono più.
Che rabbia…
Adam
P.S. Si faccia consigliare da Greenpeace anche sugli inceneritori.
E’ vergognoso! NOI NON DOBBIAMO DIMOSTRARE!ne tanto meno in video.I bidoni per la differenziata sono pieni.Nei videi di youtube vediamo, però, dove finisce tutto ciò che differenziamo.
Mi ripeto, come scritto nel precedente post:il problema è nella radice non nel fiore.ASIA dove va a scaricare? vedo solo bidoncini e campane stracolme,non c’entra più nulla dentro.Iniziamo a fare i distinguo e ad evitare gli allori, perchè greenpeace non ha un Q.I. geneticamente alto rispetto agli altri. Conoscevo già quest’iniziativa che hanno fatto nelle piazze, davano il secchio, era un secchio di ferro per differenziare,come si dice facciano al nord, però in seguito devi comprartelo tu e i sacchetti li devi comprare tu.Scusate voi e l’ ASIA cosa fate? noi compriamo ciò che ci è dovuto i sacchetti e tra un po’ i sacchetti colorati e poi il secchietto ecc.differenziamo, paghiamo una tassa sui rifiuti e poi? non vengono svuotate campane(che guarda caso Campania deriva da campana-che strana la vita)né bidoncini,i camion fagocitano tutto e sversano “non sappiamo dove “DOPO IL DANNO LA BEFFA”.Cerchiamo di essere razionali.Non tutti i cittadini differenziano o meglio non tutti i quartieri hanno alte percentuali di differenziata(alta nel possibile),l’immondizia nelle strade ha un alta percentuale di plastica e vetro e per “ciliegina” i cartoni dei commercianti.Abbiamo consumato la tastiera da 2 anni qui,-almeno io son qui da 2 anni-a dire sempre le stesse cose sulla differenziata.Abbiamo dato miliardi di idee, tra le quali anche andare per palazzi (idea della scema scrivente)ad insegnare la differenziata sul posto, soprattutto agli anziani,mostrare come si fa e con un po’ di volontà andare anche a portargliela nei bidoni.Arriva Greenpeace:medaglia all’onore.DOMANDONE: greenpeace, fornita di guanti e mascherine, metterebbe le mani nei cumuli d’immondizia per differenziarla? se si è ECO, si è ECO. non c’è una via di mezzo.Io mi proposi come spazzina ONLUS per mettere ordine in quei cumuli schifosi,prendendo i sacchetti e mettendoli nei cassonetti vuoti, eh si!molti son solo circondati da buste ma son vuoti,altrimenti ordinarli in modo civile, poi spazzare e anche lavare le strade, mi sembra che fu ADAM ad accogliere il mio invito.Dotateci di tutina,guanti, scopa e paletta,spazzolone e secchi di disinfettante e puliamo. Io lo faccio.Ma vuoi vedè Presidè, che fa più notizia vedere uno pseudo-netturbino pulire civilmente le strade che se lo facessi in “borghese”? al massimo mi manderebbero gli omini vestiti di bianco per mettermi la camicina bianca, quella con l’incrocio, che fa tanto glam.
Dal video ho appreso una cosa, anzi 2 cose:
1)ci voleva greenpeace con il cameraman.(anche x non essere mandati affan….)
2)il popolo napoletano va trattato come un bimbo dell’asilo,gli devono insegnare a socializzare, a non farsi la pipì addosso,a disegnare,a buttare la cartina della caramella nel cestino.
Presidè , vulessemo usà o metodo Montessori?? così non cresciamo con i traumi???!!!
Bravi i greenpeace ma il nocciolo dov’è? dimostrare a chi c’inquina e uccide che noi la carta la buttiamo nel cestino e non siamo daltonici? o dobbiamo dimostrare che le braghette sappiamo abbassarcele bene davanti agli sputi o meglio ancora i sputi dietro i nostri passi :lebbrosi- incivili-sporchi-camorristi-delinquenti-ladri(“cuninavano gli spaghetti per strada”,questo Boccaccia che si fa a fungo messicano)come ci hanno chiamati più?ah sii,i commenti ai video in youtube :terroni-continuate ancora con la storia dì cosa eravate-siete sporchi e fate schifo-pretendete sempre che noi prendiamo la vostra “munnezza” (eh si! ora dire munnezza è moda)è un altro modo per offenderci,la chiamano come la chiamiamo noi per umiliarci.
NOI NON DOBBIAMO DIMOSTRARE NULLA A NESSUNO.Che vengano a riprendersi le schifezze che ci hanno mandato che sappiamo anche i mittenti.Hanno pure la puzzetta al naso.
Naaaaaaaaaaa, quel video è osceno.Tutti in fila col sacchetto, ma la caramellina in cambio non ce la danno? se vengono da me gli dò un calcio in culo!
Presidente, ma se quelle stesse persone che dimostrano di voler e di saper fare la differenziata poi vanno a manifestare contro un impianto di compostaggio, che senso ha la differenziata?
Mi tolga questo dubbio.
P.S.
ma poi i “pace verde o verde pace, i bidoni dove li stavano portando? li portavano alle varie industrie “che propio mo’nun teneno ‘a plastica e il vetro e tra un po’ la carta”?
No, perchè il DOMANDONE NASCE SPONTANEO.
I loving green hanno visto che i bidoni son pieni? forse per questo li davano loro, per rienpirne altri.Che è na gara a chi riempie più bidoni?
pur’iiiiiiiooooooooooooooooo!
@Marcello,
to be or not to be, this is the question.Nun l’ha mai saputo nemmeno Amleto.E tu così…dopo 300 anni vuoi la risposta pronta?!
eghiamm’ sii serio!!!! differenzia le parole prima di digitarle.
@Marcello D’ambrosio
scusa… ma secondo te… quelli che hanno partecipato al progetto di Greenpeace… vanno a protestare contro il compostaggio?!!!!!!
Mah…
oppsssss Don Carmine buona sera.
Presidente diciamocelo tra noi Campani zitto,zitto:
è la novità che fa diventare tutti bravi, come quando apparvero, tanti anni fa,le prime campane vetro e plastica.Io me li ricordo ancora i miei quartieranti- quartieresi,(boh) com’erano belli Presidè, con le buste e borse piene di bottiglie di vetro, lebottiglie di plastica schiacciate, essì si vendeva lo schiaccia bottiglie, tutti in fila, felici come bimbi a Natale quando gli danno i regali. Poi……….ogni scarpa diventa scarpone e si stufano e sale la monnezza.Non per fare la menagramo, ma secondo me non dura eh! ‘nze, non dura. Perchè è il senso del bene comune che deve crescere dentro o non c’è bidoncino e secchietto che regga.E’ questo il punto,capire che la città è di tutti, è nostra, è casa nostra e dobbiamo tenerla pulita perchè se sputi, stai sputando a casa mia, se io faccio fare pupù al cane e non pulisco,gliela stò facendo fare a casa tua.Acceteremmo queste azioni a casa nostra? non credo.Ed è qui il punto di non ritorno.Il senso della comunità,difficile in una grande città, ma semplice, volendo,in un quartiere;quartieri così vasti poi, che son piccoli paesi ci si conosce tutti almeno a vista.
Presidente, puoi seppellirci sotto le campane ma finchè il bene comune non avrà il suo valore negli animi e ASIA non verrà controllata circa:come svuota i bidoncini e dove e dove va a sca -ri -ca -re, passata l’euforia il giocattolo non interessa più.Vede che è un cerchio? è diventata una fede, il simbolo della fedeltà alla nostra storia, in questo caso.
@ADAM,
riguarda il video,occhio alle strade e ai quartieri. Secondo te i loving green si ammarcano ad Acerra?????? ;O).Io dubito.
Quelli che hai visto non vanno a protestà niente, riguardali in faccia, ce l’hanno scritto in fronte “famm’ fa e fatt’ mie, nun saccio niente”.Non si esporrebbero mai a faccia scoperta e documenti alla mano. Stanne certo.
@tillj
..ma infatti Greenpeace… non voleva dimostrare ai napoletani che non sanno differenziare… ma voleva mostrare alle istituzioni cosa si può fare e cosa non fanno.
Mò, secondo te, quanti protocolli di intesa, conferenze di servizi e accordi di programma si devono fare per estendere l’esperimento di greenpeace… che poi… dico… è pura e semplice “RACCOLTA DIFFERENZIATA”
La camorra, caro Presidente, sguazza proprio in queste assenze istituzionali (sempre che le convenga).
C’è chi si rivolgerà a Greenpeace e c’è chi si rivolgerà alla camorra. E le istituzioni?
Adam
@tillj
ma scusa… ma con chi stai?
Li ho guardati in faccia… e mi sembrano persone per bene. Tu volevi fare la spazzina ONLUS (e sono sicuro che lo faresti). Loro a via Nicolardi, l’hanno fatto.
Ma perchè, perchè dobbiamo criticare chi partecipa, si muove, agisce e invece lodare chi si guarda tutti i porta a porta ballarò mentana discutendo sul sesso degli angeli e poi nunn’aiza na carta a terra… nun fa na telefonata…
Adam
Eh no, Adam,
vogliono dimostrare che i napoletani sanno e vogliono differenziare, dimostrarlo a tutti.Io non ho nulla da dimostrare a nessuno. Anzi, se i loving green passano di qui, gli do stè 2 bustine 1 carta; 1 plastica che da un mese son sotto la scrivanie e ancora sono a metà.Ma che saranno..mhhh un 100grammi l’uno? + o meno.
Allora, Adam,è il dippiù che sporca.I giornali, le riviste io non le ho mai messe nei sacchetti neri.Sono anche pesanti stè riviste, meno male che ogni tanto un giornale regala una bella borsa in plastica grande.Ne ho una fighissima nera con il nome del giornale scritto in bianco, a voglia di buttar carta.A casa in 3, un sacchetto ci dura 3 giorni sai, si cucina ciò che si mangia.Se si cucina per un plotone e son solo 3 persone,quando butti hai già riempito un sacchetto.
Quando esci guarda in quell’immondizia cosa c’è, ti giuro è affascinante e incantevole, ti affata, ti ammalia è uno sguardo sul sociale,è uno studio di dietologia,guardi il sacchetto aperto e sai quel giorno cos’hanno mangiato, che vino hanno bevuto, se hanno mangiato verdura e quale, la frutta e quale, se prendono medicine.
Davvero, non scherzo è ammaliante.Io m’incanto davanti a tutto quel ben di dio. E’ un inno alla vita, ti fa ricredere che non è vero che non arrivi a fine mese con lo stipendio.Non è vero, vogliono solo fartelo credere e la dimostrazione è lì!in quelle sinfonie urbane.E’ la dieta mediterranea con i suoi profumi…sient’ caddor e limone…mmmmmhhhhh cumm’ è bell’!
ADAM, io preferisco ridere, perchè se non ridiamo ci possono venire anche gl’istinti omicidi e poi zio Freud ha sempre detto che ridere guarisce l’anima.Il riso è catartico.
Quando esci e vai al bar che stà: al secondo cumulo di monnezza a destra,non ti avvilire davanti a quella collina. Studia! è sociologia applicata, è un compendio di antropologia.
Smile trash love you :O).
@tillj
@ADAM,
te lo rispiego poi credo sia ora di cena-quasi colazione:
si, sono persone perbene, tu giudichi dai vestiti ok.Ma chi ti dice che non lo facevano già? Se vai sul sito di Acerra- cerca in rete, bel sito il comune – parlano di differenziata, non ho cliccato ma c’è da cliccare e leggere.Mo dimmi tu:se il comune parla di differenziata, sul sito c’è, credo ci siano anche campane e bidoncini,se la differenziata è la bacchetta magica, mi dici tu tutta chella munnezza e miez a via da dov’è uscita???????????????????????????????? Non differenziano, poi la munnezza si accumula, poi puzza, poi le danno fuoco.Poi hanno problemi di respirazione.
Posso sapere che quartiere sei?
Per Adam,
lo so che si protestava anche prima. Tant’è che Bertolaso s’è licenziato. De Gennaro ha qualche chance in più perchè gli hanno messo a disposizione più fondi per mandare i rifiuti fuori.
Io ripeto le mie domande:
1) perchè non si allestiscono le discariche nell’avellinese, nei 15 siti indicati? Sono terreni marginali, lontani da centri abitati e pure idonei.
2) se anche si finisce l’inceneritore, occorre comunque una discarica per le ceneri. Dove la facciamo?
3) se noi differenziamo, com’è che poi arrivano i camion della munnezza e portano via tutto insieme? E qui mi riallaccio a ciò che ha già scritto Tilly. Su you tube è pieno di video in cui si vede benissimo che fine fa la differenziata.
4) perchè protestano solo per le discariche legali e mai nessun sindaco ha denunciato che nel suo territorio ci sono dozzine di sversamenti illegali di rifiuti tossici?
5) Green Peace è contro gli inceneritori. E’ a favore della gestione a freddo dei rifiuti, metodo TBM. Sostiene la raccolta differenziata porta a porta. L’abbiamo detto decine di volte su questo blog e postato i link dei sistemi alternativi di smaltimento dei rifiuti a freddo:
http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/gestione-rifiuti-a-freddo;
http://www.wsn.com.au/
6) E se poi protestano pure per il compostaggio, dove si faranno gli impianti per il compost? Perchè se poi protestano anche per quello, allora facciamo 50 inceneritori ed amen..
siamo alla frutta!!
il 23 gennaio postai di questa iniziativa di green peace
UNA SETTIMANA FA !
e adesso il governatore la scopre?
e cosa vuole farci intendere?
che si puo’ differenziare?
lo sappiamo e te lo stiamo dicendo in tutte le salse
noi siamo capaci e bastano poche semplici indicazioni
ma poi la dovete raccogliere !!!
se tra un po’ ci fai amche l’elogio di connet
allora stramazzo!
aspetto il post su rifiuti zero!!!
@pappece,
scusa ma si sapeva di questa iniziativa, l’ho letta da qualche parte sul il Mattino forse, boh, ma ne ero a conoscenza.Lui ha scritto i risultati di questa iniziativa, che ci doveva scrivere l’evento in anteprima?
Ma la differenziata porta a porta a Napoli esiste, possibile che non ve ne siete accorti? Controllate voi stessi! http://www.asianapoli.it/guest/PortaPorta.asp
Mi spiace per coloro che, come me, non abitano tra via dei Mille o via Chiaia pittosto che via Filangieri o via Morelli. Qui da noi a Pozzuoli tra poco l’immondizia ce la ingoiamo. La differenziata funzionerà solo quando la sua completa gestione passerà direttamente nelle nostre mani. Grazie Presidente.
FIDUCIA A BASSOLINO, FIRMATE IN TANTI!!!
http://www.firmiamo.it/fiduciaabassolino
Presidente, ci fa o ci è? Che fa, ci prende in giro?
A Pozzuoli non è mai iniziata la raccolta differenziata perché la società incaricata dello smaltimento riceveva compenso in base al peso dei rifiuti raccolti; noi puteolani abbiam visto fin troppe volte il camion del Comune caricare tutto, Anche il contenuto delle campane! Persino i netturbini ci hanno detto che non c’è un punto di raccolta per la differenziata…
VOI POLITICI DOVETE COMBATTERE LA CAMORRA, NON DOVETE ALLEARVICI!! Dateci dei luoghi in cui portare i nostri rifiuti DIFFERENZIATI,che ce li portiamo da noi!!
fiducia a bassolino? ma la munnezza ti ha dato alla testa ?
SABATO 2 FEBBRAIO INCONTRO INTERNAZIONALE A NAPOLI.
GAIA EUROPE E LA RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO RIBADISCONO: USCIRE DAL DISASTRO SI PUO’ IMBOCCANDO IL PERCORSO VERSO RIFIUTI ZERO.
Paul Connett ( reduce da un tour che lo ha portato a tenere più di 20 conferenze in mezza Italia riscontrando una partecipazione senza precedenti) e Joan Marc Simon referente a Bruxelles della Global Alliance Incinerator Alternatives saranno presenti in piazza del Gesù a Napoli per incontrare cittadini e Comitati e per ribadire l’ attenzione che a livello internazionale sta riscuotendo il “disastro campano”. La Rete Nazionale Rifiuti Zero con l’autorevole supporto internazionale di GAIA ritengono che la crisi dei rifiuti può però anche essere una grande opportunità PER RIPENSARE TOTALMENTE LA GESTIONE DEI RIFIUTI NEL CONTESTO CAMPANO.
E’ infatti evidente che sul “banco degli imputati” dell’attuale disastro ci sono almeno 15 anni di “MANCATA GESTIONE DEI RIFIUTI” il cui “impatto visivo” più evidente è rappresentata dalla VERGOGNA DI MILIONI DI TONNELLATE DI “ECOBALLE”. Come del resto ha ribadito l’incontro nazionale di sabato 19 promosso dalla Rete Rifiuti Zero (vedi i video su http://ambientefuturo.interfree.it, a proposito, tra pochi giorni sarà disponibile il nuovo sito http://www.ambientefuturo.org )
NON E’ POSSIBILE PENSARE E CONCRETIZZARE UN’USCITA DAL DISASTRO SE NON PARTONO FORTI E GENERALIZZATE FORME DI RACCOLTA DIFFERENZIATA O “PORTA A PORTA” O DI PROSSIMITA’.
Per questo il “piano DE GENNARO” (che evidentemente essendo un poliziotto risulta del tutto incompetente a gestire la situazione)
che punta di nuovo tutto su discariche ed inceneritori NASCE MORTO.
Anzi, purtroppo è destinato ad alimentare ancor più conflittualità ed impotenza.
Anche per questo l’incontro internazionale di sabato 2 sarà importante per sottolineare il SOSTEGNO a tutti coloro che NON STANNO ASPETTANDO CHE SIANO QUELLE STESSE ISTITUZIONI CHE HANNO PROVOCATO IL DISASTRO A FAR DECOLLARE LA RD E CHE GIA’ SI SONO ATTIVATE NEI QUARTIERI A FAVORE DEL RICICLAGGIO E DEL COMPOSTAGGIO CON PREZIOSISSIME INIZIATIVE “FAI DA TE”.
MA L’INCONTRO DI SABATO 2 SERVIRA’ ANCHE A RIBADIRE LA STRATEGIA DELLA RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO che si muove su due fronti: chiamare in causa le responsabilità politiche e ribadire la richiesta di DIMISSIONI DI BASSOLINO ED “INTERNAZIONALIZZARE” LA MOBILITAZIONE in modo che l’EUROPA ed il MONDO conoscano pienamente le “ragioni” del disastro campano e sostengano L’ADOZIONE DEL PERCORSO RIFIUTI ZERO PROPRIO A NAPOLI .
Come affermato autorevolmente dall’appello lanciato da GAIA proprio il 19 scorso ed inviato a PRODI (vedi su http://www.no-burn.org) l’attuale disastrosa crisi PUO’ ESSERE ROVESCIATA IN UNA OPPORTUNITA’ PER IMBOCCARE UNA NUOVA ED AVANZATA MODALITA’ DI GESTIONE DEI RIFIUTI IN GRADO DI PROMUOVERE MOLTISSIME OPPORTUNITA’ DI LAVORO.
Un altro “focus” è puntato su quello che sta avvenendo nelle regioni limitrofe alla Campania (soprattutto Abruzzo, Puglia e Calabria su cui si sta “scaricando” l’”emergenza” campana) dove stanno arrivando rifiuti da bruciare e da mettere in discarica.
Infine, domenica 3 Paul Connett sarà a Pianura e ad Aversa dove su invito della Rete Campana per la difesa della Salute e dell’ambiente incontrerà i presidi dei cittadini
Giorno a tutti
Preside’,tutto cio sta a significare che non siamo noi cittadini napoletani a non saper fare la differenziata al pari di altri cittadini italiani,ma le istituzioni che non sono in grado di organizzarsi,e dar modo a noi stessi di vivere cn l A B C della civilta’.
Certo preside’ penso che siamo quasi ai limiti dell’offesa all’intelligenza questo suo post,ma che credeva che eravamo noi gli incivili o gli incapaci?
Il Commissario all’ Ambiente della Commissione Europea Stavros Dimas,
parlando davanti al Parlamento europeo, ha mosso una critica durissima
alle “autorità italiane” per l’ incapacità dimostrata nei tentativi di
evitare la crisi dei rifiuti a Napoli.
La crisi, ha detto, “è il risultato di un processo che dura da 14 anni di
inadempienze e insufficiente applicazione delle direttive della
legislazione europea sui rifiuti”
Ha accusato le autorità pubbliche di “mancanza di capacità di azione e di
volontà politica” nel permettere che la crisi degenerasse e
nell’inettitudine dimostrata di fronte alla necessità assoluta di adottare
le misure atte a risolvere quello che era ed è – né più né meno – che un
problema di gestione dei rifiuti.
Ha detto che si aspetta che, come priorità elementare, l’ Italia “prenda
misure immediate per togliere i rifiuti dalle strade”. In caso contrario,
il governo italiano si esporra’ ad ulteriori sanzioni nell’ ambito delle
procedure di infrazione in corso.
Il 28 gennaio rappresentanti della Commissione europea incontreranno i loro
omologhi italiani per una discussione approfondita sulle diverse procedure
d’ infrazione a carico dell’ Italia.
ANTONIO VACCI ANCHE TU
E PARLAGLI DELLA INIZIATIVA DI GREEN PEACE
PUO’ DARSI CHE LORO TI CREDANO!!!
Salve
vorrei sottolineare che “Greenpeace” è stata contattata dai cittadini di Pianura ma, essendo cittadini di serie “B”, non sono neanche stati presi in considerazione.
Inoltre vorrei chiedere come è possibile che si chieda di firmare una petizione per Bassolino????
Io sono stata una sua fedele “elettrice” ma ora provo solo un profondo senso di colpa…..
Grazie Adam delle notizie
b lavoro
brava Maria e il Pappece
E’ uno stile di potere che emerge, in tutta al catena di comando, questi non credono a quello che fanno.
Son talmente abituati alla doppia morale che non ritengono proprio possibile raggiungere un qual si voglia obiettivo, quando qualcuno ci riesce si meravigliano e se lo vendono pure troppo e male.
E’ il caso della Piazza Telematica di Scampia, il progetto innovativo europeo è stato inaugurato sei volte, anche alla presenza del capo dello stato Ciampi.
Era il modello di gestionale da mettere a punto, io ero pronto, lo avevo anche scritto, si preferì tagliare il progetto con tutto il progettista.
Ma che facciamo, mentre noi siamo insabbiati a Bagnoli e Napoli-Est, consentiamo a costui, che non è neanche dei nostri, di avviare Scampia?
Più che una clepto-crazia è una medio-crazia, un governo dei mediocri, attentissimi alla forma, ” ‘e carte a’ pposto “, non alla sostanza , alla conseguenzialità e ai tempi degli atti.
Ed ecco che il commissariato emergenza rifiuti “brucia” due miliardi di euro in 14 anni senza differenziata e senza inceneritore.
E non è ancora finito, è la funzione che sviluppa l’organo, la funzione è l’emergenza continua, come per il terremoto, abbiamo fatto nascere noi un partito con 4 milioni di voti secessionisti al Nord.
Greenpeace per la sua azione sulla differenzata a Napoli ha sbagliato indirizzo – quello giusto, in base alla legge, era Palazzo San Giacomo. Mi immagino l’imbarazzo di Bassolino che si trova davanti, a parte qualche capetto intriso di ideologia veteromovimentista, ragazzi di buona volontà che in qualche modo, nel loro piccolo, si rimboccano le maniche e gli chiedono di fare quello che il Comune e l’Asia sembrano totalmente incapaci di fare. Proprio a lui, che avrebbe voluto fare il sindaco altre dieci volte!! Vabbuò, bene greepeace, meglio le altre associazioni meno caciarone e più radicate, bene la stragrande maggioranza dei napoletani ma questi si sveglino e rilancino la raccolta da subito, non dopo.
@ Maria e il Pappece
Hai scritto due interventi uno in contrasto con l’altro. Il piano De Gennaro è un piano fatto solo ed esclusivamente per risolvere l’emergenza. Oramai la gente è così stremata che non appena parte la raccolta differenziata a tutti gli effetti, cioè quando riusciranno a liberare per bene i contenitori per le strade, a cadenza almeno bisettimanale e non mensile come capita adesso, tutti saranno pronti a porre plastica vetro e carta per benino.
Hai scritto che Bruxelles si è molto arrabbiata e ha lanciato un ultimatum: togliere subito i rifiuti dalle strade. Come ben vedi, allora, il piano De Gennaro, per questo scopo è perfetto.
Sempre se lo lasciano lavorare. Ho l’impressione che si stia stancando anche lui, con un muro di no e no e no e no e no e no e no che si trova davanti.
Ma come facciamo a far iniziare un ciclo di rifiuti se non si toglie prima tutto dalle strade???
Maria, con tutto il rispetto per Paul Connet ed i rifiuti zero, che certamente sarebbe la scelta migliore, qua si sta perdendo un attimo il senso di ciò che accade.
Bisogna levare l’immondizia dalle strade NECESSARIAMENTE, se non vogliamo morire tutti di colera. L’avete compresa questa cosa sì o no? E per toglierla dalle strade, va messa necessariamente da qualche parte. Poi, CONTESTUALMENTE, si sarebbe già dovuta avviare una seria politica di riduzione dei rifiuti ed invece è passato già tutto Gennaio. Dall’emergenza non si uscirà, forse questo piccolo particolare non è ancora chiaro a NESSUNO. Perchè se intanto si continua a produrre lo stesso quantitativo di immondizia ogni giorno, le strade saranno sempre strapiene. Non ci sono termovalorizzatori. Non ci sono piattaforme di compostaggio; vetro, plastica, alluminio e tutto ciò che è stato differenziato finora è comunque finito in discarica. Come vogliamo fare, fatemi capire? Io ho il massimo rispetto per i concittadini che protestano. Ma non si può protestare per la riapertura di discariche in cui andranno i rifiuti che sono nelle strade. Non sono rifiuti tossici, almeno questi che giacciono per strada. Dovremo metterli da qualche parte o si distruggeranno magicamente da soli?
Mi sembrerebbe più coerente una protesta di tutti noi campani per capire per quale motivo arcano non si vogliono considerare i famosi 15 siti, che sono su terreni marginali, in mezzo a campagne sperdute e senza paesi vicini. Ma comunque andrebbero prima predisposti ed intanto? Come si esce da questo stato di cose?
Io, invece di raccogliere firme per la fiducia e/o la sfiducia, farei una raccolta di firme per l’impiego di questi siti ed andrei in fondo a questa questione.
Finalmente. Mi sembra un’iniziativa importante. Sono proprio curiosa di vedere se tutti i cittadini lamentosi saranno in grado di partecipare in massa.
http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/6646
BUON GIORNO,
al solito ci diciamo sempre le stesse cose:
-bisogna togliere l’immondizia dalle strade
- i camion della nettezza urbana fagocitano tutto annullando, così, la differenziata
- i rifiuti di casa non sono tossici(se non li bruciano)
- la differenziata la facciamo
- molti cittadini (commercianti al solito) se ne fregano altamente ;tolto qualcuno che raccoglie carta, l’ho visto io, l’impacchettava pure.
- E’ un continuo no a tutto
- il ciclo dei rifiuti comprende come chiusura l’inceneritore che ci piaccia o no.Tutta l’italia ce l’ha.
-Esportare ci costa
- la raccolat porta a porta;mi spiegate il senso del pesare l’immondizia?
-Loving green:avevo chiesto ieri sera, se sarebbe mai andata ad Acerra e dintorni.Ho letto che non li hanno considerati.
-Questi imprenditori di riciclo plastica e vetro e plastica dove sono? perchè non vanno a prendersi loro il vetro, la plastica ecc.?hanno degli operai, dei camioncini ecc? le loro lamentele sono stupide e inutili.
Poi una notizia sanitaria perchè già m’informai quest’estate,quando girò voce di colera che Monte a Marano subitò smentì.Il colera c’è sempre, non spunta all’improvviso, basta mangiare frutti di mare sporchi.Si cura facilmente e senza morte.Almeno su questo informatevi da un medico, senza inutili allarmismi.Non bisogna arrivare al colera, però non si muore più di colera, si muore di epatite, di salmonella, di meningite, ma non di colera, non più.
Se le municipalità fossero vive e presenti e non zecche succhia soldi, potrebbero contattare queste piccole industrie che riciclano, affinchè una volta al mese andassero per quartieri a prendere la materia prima che a loro serve.Non è un gran disturbo.Poi sta a noi cittadini di ogni quartiere differenziare bene.La municipalità potrebbe allestire un luogo, un isoletta dove conferire il tutto o chiedere-imporre all’ ASIA che raccolgano con i camioncini e conferiscano tutto nell’isoletta.Dei bidoni più grandi, prendono e svuotano, ce vò assaje?
Basta politicizzare la monnezza dandole un colore;l’unico colore della munnezza è quello del cibo.E’ una continua strumentalizzazione a nostro danno.Gira e rigira ci troviamo sempre a soldi buttati in appalti.
LA DIFFERENZIATA SI E’ SEMPRE FATTA DALLA COMPARSA DELLE PRIME CAMPANE PER LE STRADE PUNTO.
Basta a dire sciocchezze, questo dice, quell’altro ha detto! Basta strumentalizzazioni.Roma non arriva al 20%, poco più di noi.La munnezza non la vedete per strada perchè NON DEVE ESSERCI E’ UN CENTRO POLITICO.Non diciamo cretinate.Non facciamo i virtuosi della munnezza.L’inceneritore va fatto.De Gennaro è un poliziotto, ma ha una carriera di lotta alla mafia, informatevi.
Le discariche si devono usare e si devono fare.Invece di sterili pigolii che si facciano proteste per metterle in sicurezza e bonificare, quelle pericolose, pericolose anche a scavarsi al di sotto dei 20 metri chiuderle, come già successo in altri posti.Siete ECO convinti?allora che smettete di produrre immondizia.Loving green ha finito con i detersivi inquinanti e ha cominciato con l’immondizia.Mettesse i guanti e andasse a prendere l’indifferenziata nei cumuli.
Vi faccio una proposta:se qualcuno di voi ha una telecamera piccola, metto i guanti da giardinaggio, la mascherina e andiamo assieme a raccogliere l’indifferenziata nelle collinette di munnezza, me le sporco io le mani,ma niente riprese al viso.Poi mettete su youtube e una copia al Presidente, una alle Municipalità, una a loving green.La pesiamo e vediamo in ogni cumulo quanta ce n’è.Il problema sorge nel pesarla,ci vuole la bilanci adel macellaio, quelle piccole non servono per i sacchettoni.così la si smette di dire “DIFFERENZIAMO”, andiamo a vedè tutte ste periferie quanto differenziano.
Io stò qua,c’è qualche cittadino con telecamera che vuol fare sta cosa con me o devo rivolgermi a qualche giornalista, così succede un altro casino su giornali e t.v.
Tillj agisce e aspetta chi di voi “grandi teorici” accetta.
@Margherita
Hai ragione, c’è l’immondizia da alzare da terra.
Rimane il fatto che se una zona è adatta a ricevere rifiuti li riceverà. Se non è adatta non deve riceverli. Punto.
E se ieri una zona non era adatta, non lo diventa, oggi perchè, lo si scrive su un ordinanza.
Se non esistono in Campania siti adatti o se non c’è tempo per allestirli non è colpa di chi ha avuto la sfortuna di vivere (e morire) nelle vicinanze di discariche abusive.
Meglio l’immondizia per terra allora, così lo schifo lo dividiamo un pò per ciascuno.
Se poi questo carico vuole prenderselo chi accusa gli altri di localismo egoista, chi protesta ora sarebbe lieto di smettere di protestare e cederlo a loro.
Quando mancava, il cibo si razionava. Punto.
Ora che si produce troppo, si produca di meno e meglio.
Siamo sempre disposti a tutto quando devono farlo gli altri.
Adam
@DANIELA,
ho già scaricato la settimana scorsa o più quel file dal sito del comune e scrissi – se cerchi nei miei commenti – che non concide in tutto con quello dell’ ASIA.
DOMANDONE: i sacchetti neri sono biodegradabili?perchè buttare il sacchetto non biodegradabile nell’umido è stupido.Difatti, non credo lo sia biodegradabile o si scioglierebbe a contatto con l’umidità e acqua dell’umido.
Io opeterei per:
-sacchetto di carta con l’interno isolante di tetrapak per l’umidoumido.
- sacchetto di plastica biodegradabile per la plastica
- sacchetto d’alluminio, stagnola, per i metalli
-Il vetro lo mettiamo in un secchietto o sportina di tela e lo depositiamo nelle campane.
-per la carta e riviste lo stesso, mettiamo in una busta di carta e depisitiamo tutto.
QUESTO PER: poter buttare tutto il sacchetto nelle campane, senza far casino.
Mi sembra un’idea semplice e non opinabile.
I supermercati vendono le buste per i surgelati e costano poco, quindi non ci sono scuse, sono riciclabili e vanno bene per i metalli.
Per gl’ingombri si chiama l’ ASIA.
LE PILE si riciclano, ci sono tanti punti in negozi e tabaccherie.
I MEDICINALI si buttano nei contenitori fuori le famacie, informatevi bene per i cosmetici, perchè gli appunti che ho io li vuole nei contenitori medicine, informarsi in farmacia
ABITI DISMESSI si recuperano, vi ho scritto mille volte che se sono in buono stato si lavano, stirano e si portano alla Caritas, ogni parrocchia ce l’ha.
IL SECCO ci facciano sapere dove(per chi avanzò dubbi pannolini e assorbenti igienici vanno nel secco;così dagli appunti che ho.Mi sembra li presi dal sito dell’Emilia Romagna.
ORA VI SCRIVO LA PLASTICA:
PET: Bottiglie:acqua-bevande-liquidi alimentari.
PVC: bottiglie – nastro isolante – fili elettrici – tubi (guardare sulle confezioni)
PP: siringhe (qui dice i pennarelli no).
PE: sacchetti immondizia – sacchetti spesa – sacchetti per surgelare(sapete quali, quelli trasparenti)bottiglie-flaconi – oggetti di plastica.
POI: ci son cose che non rientrano in queste cose riciclabili, dove le mettiamo?bicchieri e piatti di plastica no e perchè? vediamo la confezione cosa riporta e laviamoli.
CI VUOLE TANTO?
Altre idee o altri vademecum?
E’ l’organizzazione che manca e il controllo dei camion di raccolta.Insisto affinchè vengano controllati e insisto affinchè le industriette provvedano da sole a prendersi ciò che a loro serve.Senza piangere miseria di plastica e vetro.
PUNTO.
INTANTO,L’INCENERITORE NON SI FA PERCHE’ LA COMUNITA’ EUROPEA HA TOLTO IL CIP 6,CHE E’ UN FINANZIAMENTO ECONOMICO SENZA IL QUALE A NESSUNO CONVIENE FAR FUNZIONARE UN INCENERITORE.COSTA TROPPO E PRODUCE IL DOPPIO DEI RIFIUTI DI PARTENZA E PER GIUNTA CANCEROGENI.
CHE DICE PRESIDE’,XKE’ NON RESTITUISCE ALLA CAMPANIA UN PO’ DEL DENARO CHE HA PRESO PER NON FAR NULLA DI BUONO?
PERCHE’ NON METTE A DISPOSIZIONE DI DE GENNARO LE TERRE CHE POSSIEDE NEL NOLANO?
COSI’ NON FACCIAMO VENIRE ALTRI TUMORI ALLA GENTE DI PIANURA O DI MARIGLIANO!
SI PRENDA ANCHE LEI UN PO’ DI SCORIE TOSSICHE CHE LEI CONTINUA A FAR VENIRE IN CAMPANIA DAL NORD!!!!!!!!!
MA SOPRATTUTTO SI DIMETTA E BADI ALLE SUE VICENDE LEGALI.
@daniela,
STAI CERTA CHE IO A PIAZZA BERNINI NON METTO PIEDE,NON HO AVUTO RISPOSTA DALLA MUNICIPALITA’ quindi per me, questa, è un’altra presa per culo della mia municipalità.Voglio sapere, poi,dove verrà scaricata sta roba.Solo pacchianate in questa città.Striduli urletti isterici e niente di fatto.
@ROSY,
l’inceneritore produce polveri che vengono depurate.
Poi, capisco la tua rabbia e la condivido, ma questi attacchi diretti sulle proprietà del Presidente, delle quali io non so nulla,non leggo novella 2000 mi sembrano poco costruttive.A questo punto potrei dirti: i coltivatori che non possono più coltivare le loro terre perchè inquinate, le vendessero alla regione, farebbero 2 cose buone.
1)non vendere prodotti avvelenati(è omicidio colposo)
2)avrebbero abbastanza soldi per iniziare nuove attività o mettersi in pace la vita.
Volessimo fare una discarica nel san Paolo? o nello stadio collana? a voglia di spazio.Urgenza vuole estremi rimedi.
@ Tillj,
lo sai che mi trovo sempre concorde con quanto dici. Però, secondo me, la raccolta differenziata che tu proponi è troppo avanti per la popolazione napoletana. Bisogna prima partire da una elementare distinzione di plastica, vetro, e carta. Non è vero che tutti i cittadini sono pronti per farla. Siamo solo una piccola parte, almeno a Napoli.
Io non andrò a portare i rifiuti in piazza. Di mio li differenzio da anni e anni oramai. Come sempre li porterò nelle apposite campane.
Ma Tillj, almeno è un passo. Cavolo, ci vorrà tempo, però almeno qualcosa si muove, piano, poco, ma è un passo. Anche io voglio sapere dove vanno plastica, vetro e carta. Vorrei conoscere i nomi delle aziende che riclicano e i prodotti che ne vengono fuori.
La raccolta differenziata spinta è un imperativo,non una scelta,e poi si può anche semplice compostaggio domestico,basta avere una pala e dei vasi fuori al terrazzo,non ci vuole x forza un giardino (anche se io ce l’ho).
Ti sbagli, non tutte le polveri vengono catturate e non tutte le scorie possono esser inertizzate.
Se ti va guarda qui:
http://alex321.splinder.com/post/12201764/
qui:
http://it.youtube.com/watch?v=iKRNIBaS-g
qui:
http://it.youtube.com/results?search=related&search_query=%20microparticelle%20termovalorizzatori%20inquinamento%20Prof%20Montanari&v=pmsyzNNsZc4
e qui:
http://www.youtube.com/watch?v=-eBiUusC8lg&feature=related
Alla luce di queste e molte altre notizie trovate nel web, posso dire con certezza quasi assoluta che i finanziamenti per fare nuovi inceneritori farebbero solo “la gioia di pochi”,cioè di chi ci guadagna,di ci rifilerebbe il paccotto ancora una volta.
La Campania non è territorio industriale, eppure il nostro corpo ha lo stesso contunuto di DIOSSINA di chi abita vicino agli inceneritori. Vi sono indagini della magistratura e molte ricerche di medici,anche dalla Francia.
Disgraziatamente per tutti noi, le malattie da inquinamento ambientale(TUMORI) non guardano in faccia a nessuno,né alla classe sociale,né all’appartenenza politica, e neppure ne sono immuni mafiosi e camorristi.
Leggete “Gomorra” di Roberto Saviano,guardatevi Biutiful Cauntri! Se poi non vi basta, ci sono i video di Striscia,Report di Milena Gabbanelli(puntata del 19-11-2006),poi c’è EXIT della 7,con Ilaria d’Amico(puntata 12),poi ci sono i video su YOUTUBE,gli studi del medico dott.Marfella, relazioni di geologi e studiosi di nanoparticelle come il prof. Montanari! Vi ho inviato i link, sperando che non mi censurino per queste verità…..
Adam, non mi fraintendere.
Io trovo più che legittime le proteste di chi vive nei pressi di luoghi in cui s’è sversato di tutto, ci mancherebbe. Il diritto alla salute è di tutti.
Sono pure d’accordo che un qualunque luogo x non può diventare idoneo dall’oggi al domani, se fino al giorno prima non lo era. Dico solo che trovo incongruente che si protesti per la munnezza e che queste stesse proteste non siano state fatte per i rifiuti tossici. Vado anche oltre e dico che almeno quest’emergenza ha denunciato una volta e per tutte gli abusi che sono stati fatti nel nostro territorio.
Però sono sinceramente preoccupata per tutta questa situazione, perchè non vedo rimedio alcuno. E certo non mi riferisco al solo problema della munnezza, ma anche alle varie bonifiche mai fatte ed ai territori martoriati.
Margherita,qui non c’è nessuna incongruenza, non poter protestare per lo sversamento di rifiuti tossici,non poter parlare perché sennò fanno male alla tua famiglia è una cosa terribile.
La differenza è che ora abbiamo l’attenzione del mondo su questa piaga, e questo ci dà coraggio!
Quando vedete quelle immagini,che a me fanno piangere il cuore,perché so che sono persone,esseri umani con gli stessi diritti,non dimenticate mai che si ribellano all’ECOMAFIA.Noi campani sappiamo bene che la camorra sta solo aspettando che si aprano le discariche per farci finire DI TUTTO,DI PIU’. Gli industriali del nord ancora si accordano con la camorra perché nel ciclo industriale non vogliono la voce “smaltimento rifiuti speciali”.Sono loro che alimentano il malaffare, sono loro i veri “mandanti” di queste morti in nome del loro profitto. A quei “signori” dico anch’io E ADESSO AMMAZZATECI TUTTI!! Si si,proprio come le vittime di strage, perché questa era ed è ancora oggi una strage annunciata!
@DANIELA,
IN RETE E SU ASIA, trovi risposta circa ai prodotti finali del riciclaggio. Dalla plastica si fanno i vestiti in pile; (spè metto in pronuncia o quelcuno potrebbe non capire :pail)che costa un panteco di soldi :O).Dalla carta oltre quaderni ecc. fanno anche carta igienica, la compravo è normale come le altre, morbida e chiara, non ricordo la marca ma c’era scritto su.Dal vetro rifanno il vetro e oggettini vari. Vedi sul sito ASIA questo lo spiega bene.
Sulla mia proposta, non credo che sia “troppo avanti”, io credo che sia “troppo semplice” per poter interessare chi dovrebbe mettere in pratica, ovvero:le industriette di riciclo.Dani, tieni presente che noi usiamo molto la vista, rispetto agli altri sensi e la maggior parte di noi hanno memoria visiva, dunque,usare quel metodo sarebbe perfetto;dopo pochissimo subito cominceremmo a collegare ogni sacchetto col contenuto da mettere.In fondo il nostro cervello:centralina base:invia questi impulsi per memorizzare:tazzina=caffè;tazza=latte;piatto=cibo;
rosso=fuoco ecc. un po’ come i giochetti psichiatrici.Non è così anche con le parole o esseri viventi? bau=cane;miao o vibrisse =gatto.
E’ semplice Dani, è la cosa più semplice che si possa fare, anche per i bambini che hanno una memoria enorme.Lo stò scrivendo da tempo, solo oggi l’ho descritto nei particolari.Io son convinta che se si facesse un esperimento su un numero di cittadini – pensa ad es. agli anziami-riuscirebbe benissimo e non si conderebbe più nessuno. Ma tanto, le cose semplici non vogliono farle, vogliono solo parlare.Io vorrei sapere gli assessori alla munnezza e altro a cosa pensano? a come spendere lo stipendione? beati loro, io ho il problema contrario, devo pensare a come guardagnare qualcosa senza passare la vita al p.c. x 4 soldi.
Hai fatto caso che al mio appello di “sporcarsi le mani” nessuno ha risposto?perchè gli piace parlà, devono sfogare le frustrazioni.
UN APPELLO AGLI ASSESSORI E CONSIGLIERI REGIONALI-COMUNALI-MUNICIPALI:chi di voi è disposto a “sporcarsi le mani” con me? ne va della vostra credibilità politica.Ci sono delle condizioni però:
1)vengono riprese solo le mani;
2)niente viso
3)niente voce
4)niente nomi
Non si fa campagna elettorale né pubblicità personale.Io non dirò mai chi è e che colore è,anzi, non diciamocelo proprio chi siamo.Viso coperto, ci scriviamo i bigliettini o facciamo i mimi.
Dimostratecelo che non avete colpe e che volete davvero fare-quello che dite- per la periferia e la città.
Daniela, figurati se accetterebbe mai qualcuno.
Chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere, poi arriva il momento dei voti e li vedi a culo all’aria a far vedere che loro fanno.
Rosettaaaaaaaaaaaaaaaaaa tu vieni?così, almeno, non ti offendi più quando ci danno dei lebbrosi e i turisti vengono col medico in vacanza qui.
Non è provocazione è proposta.
OOPPPPPPPPSSSSSSSS
“CONDEREBBE = CONFONDEREBBE.
@rosy,
LE CONOSCO LE NANO PARTICELLE, LEGGO UNA RIVISTA SCIENTIFICA IN RETE.(scusate è scappato caps)Saviano e il filmaccio, li butto nel cesso.Le polveri le inertizzano in Francia, la Svizzera le manda lì.Poi..parla proprio la Francia che ha fatto più danni che benefici con il sangue infetto.Andavano là per curarsi di tumore e tornavano con epatite c o aids.Non so se ricordi quest’ennesimo scandalo europeo.
Cara, se è come vuoi dire tu, allora non c’è modo per uscirne nemmeno i loving green hanno ragione.Bisogna molecolizzare, ma poi vuoi vedè che le molecole ci uccidono?
Insomma volete risolvere questa tragedia che secondo me, state sottovalutando e molto? e questo è molto più grave del pattume per strada e delle discariche avvelenate.
@ROSINA,
io invece credo il contrario, non vogliono farle aprire per usarle loro, come hai anche scritto “la paura di parlare”.In altra regione tanti e tanti anni fa,volevano bonificare una discarica che sapevano piena di fanghi avvelenati, scavarono un po’ più in fondo dei 20 metri, arrivarono al cuore dei fanghi, c’erano addirittura residui bellici, ricoprirono tutto e chiusero la discarica altrimenti sarebbe diventata una bomba.non era la Campania, traffici del genere sono in tutta Italia,una discarica in Abbruzzo, quella che ci ha ospitato, fu dichiarata(notizia ANSA)di quest’estate:la più pericolosa e inquinata d’italia.Non voglio nemmeno immaginare lì cosa c’è.
Io non mi fido, verranno a scaricare, quelli che hanno inquinato fin’ora.Se l’italia fosse seria e non accattona (parlo dei vari governi avuti e che avremo)conoscendo i nomi delle industrie che hanno sversato, li metterebbero a bonificare, perchè chi inquina ha dovere alla bonifica, almeno per legge era così, poi,sai, in italia le leggi si fanno a proprio vantaggio personale. Scrivete all’ ONU, appellatevi alla carta dei diritti dell’umanità, se c’è paura ci si appelli all’ ONU, non possono dire no.Soprattutto per questa situazione.Firmiamo tutti stanne certa, mandiamo in mail e su carta.Internet ci permette tanto.Mandiamo ai giornali di tutto il mondo il nostro appello.Rosina se Napoli affonda, nel suo cratere risucchierà tutta l’italia e l’europa, stanne certa.Su questo non avere dubbi.
E per favore alle elezioni,protesta civile e pacifica :stracciate le schede.
De Gennaro la vedo difficile!!!
Qua stanno tutti a protestare e la spazzatura resta tra le strade. Non hanno ancora capito che togliere l’immondizia da terra è un primo passo in avanti per uscire dal problema. Le discariche sono vitali in questo momento critico. I tumori sono conseguenze del fatto che i rifiuti giacciono tranquilli per le strade, se li bruciamo peggio ancora. La discarica se è a norma, almeno ci può permettere di iniziare un ciclo integrato di rifiuti. Un primo passo verso la risoluzione del problema. Quando lo capirete?
Se tu avessi UNA TESTA avvresti letto il testo della petizione: Bassolino ha il merito di aver tolto alla camorra il monopolio dei riiuti
Rory..lo capisco benissimo ed è quello che tutti sappiamo ed abbiamo capito benissimo. Ma se protestano tutti, che fanno? Uccidono il paese intero sti animali assassini? C’è l’esercito qua, Santa Madonna. C’è De Gennaro.
to be quite guy,
ho una proposta, questa semplice, semplice:
ognuno scriva in 2 righe la sua proposta valida e fattibile per migliorare la situazione.
Basta polemiche e partiti.
Proposte e proponimenti, facili e fattibili subito.
a più tardi il lavoro chiama.
bacetti a tutti.
j love you guy :O).
A dir la verità Bassolino ha il demerito di aver lasciato fare alla camorra,il monopolio è ancora tutto lì. La gente che protesta “Sa” bene che nelle discariche chiuse e che vogliono riaprire, ci sono rifiuti tossici,fanghi e ceneri degli inceneritori. Sono bombe chimiche pronte ad esplodere, create su superfici permeabili che in molti casi hanno inquinato le falde acquifere.Come minimo.
Continuano a scegliere i siti meno idonei, ecco tutto!
Se non credete a me, credete almeno al Prof. De Medici:
http://www.youtube.com/watch?v=B-NW5CuYF1E&feature=related
Sto moolto incazzata, ma non sono pazza!
guardate anche qua:
http://www.youtube.com/user/ABNormal62
Credo che nessuno abbia mai solo lontanamente pensato che tu fossi pazza. Io sono di Napoli, ho sempre vissuto qui. Magari da me in Centro non ci sono i rifiuti tossici, ma chi può saperlo? Ma non è che non subisca anch’io e che non abbia mai subito nulla. Due scippi, 1 rapina, furti di auto e moto nel mio palazzo senza tregua. Veniamo perfino seguiti da bande di ragazzini, che i ninos de rua brasiliani sono angeli innocenti. E lo sono davvero, senza ironia. Perciò, conosco bene la piaga, come chiunque abita in Campania.
Hai visto Rory?
Il sindaco di Marigliano è riuscito ad ottenere che vengano fatti prelievi e analisi in tutta la zona!!!!!!!!!!!!
A qualcosa sta munnezza serve! Sono felicissima per chiunque abita là!
Presidente,
ma visto che manco la Francia è interessata a sto termovalorizzatore, perchè non facciamo una bella cosa?
Cambiamo totalmente metodo ed adottiamo questo suggerito da Green Peace e lo facciamo realizzare interamente da società straniere, così si attaccano al tram pure l’impregilo, la camorra e via di seguito.
http://www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/gestione-rifiuti-a-freddo;
http://www.wsn.com.au/
Così siamo felici tutti, Verdi, Rossi, Neri, Comitati, cittadini che vivono in queste zone maledette e ad Acerra facciamo nel termovalorizzatore un bellissimo museo di archelogia industriale e ci mandiamo le scuole a studiare le nanoparticelle. E magari rovesciamo quest’immagine mediatica schifosissima che ci hanno attaccato addosso. Dalla munnezza all’innovazione totale. Si ricordi che l’idea è mia!
Allora lo vedete, tutto ’sto casino che fanno i miei compaesani SERVE!!! Tanto brutto da vedere ma indispensabile xké la magistratura possa intervenire!Le denunce sono iniziate,questo è solo l’inizio.Ci vuol coraggio e perseveranza
Sapete xké non si allestiscono le discariche nell’avellinese, nei 15 siti indicati? Sono terreni marginali, lontani da centri abitati e pure idonei.Eppure non li usano.Ditemi,quale forte potere politico c’è lì che non lo permette? Ancora non avete afferrato???!!!???
Quando i camion della munnezza portano via tutto insieme,quegli autisti al soldo di chi sono?Dove sono i siti di stoccaggio ? E sapete perché?
l’azienda che si occupa dello smaltimento rifiuti…riceve un compenso A PESO!
E la Erreplast è costretta a comprar la plastica perché il comune non gliela fornisce…
Non bisogna arrendersi,perciò bisogna partecipare!
SABATO 2 FEBBRAIO INCONTRO INTERNAZIONALE A NAPOLI!
@Daniela
@Tillj
Non lavoro per la ErrePlast, ma vediti sto video.
http://it.youtube.com/watch?v=ciAnWqGZDHo
In particolare dal minuto 4.10.
Te lo riassumo. Con tutta la monnezza che abbiamo, comprano la plastica dalla Toscana, dall’Emilia Romagna, dal Lazio, Dalla Basilicata e dalla Puglia…
L’elenco degli impianti dove vengono portati i rifiuti differenziati di Napoli si trova sul sito di ASIA (poi se dicono palle non lo posso sapere)
http://www.asianapoli.it/guest/pdf/Impianti%20Rd.pdf
Adam
de gennaro DEVE togliere l’immondizia per strada senza metterla in posti che hanno già dato, Contemporaneamente la regione DEVE fare quello che dice Maria e il Pappece
Qui nessuno di noi ha mai detto che non sia giusto protestare, soprattutto quando a protestare sono persone perbene e che stanno pagando con la vita. Siamo stanchi tutti di questo lassismo, della camorra, di consulenti inutili strapagati e di tutto il marcio che c’è. Non è vita questa.
Sappiamo anche perchè non si usano quei 15 siti. Sono giorni che lo sto insinuando su questo sito. Voi dovreste marciare dalla mattina alla sera contro uno stato totalmente assente, lo dovremmo fare tutti, pure noi che abitiamo a Napoli.
Però, pure sta magistreatura che fa? Perchè non indaga sui famosi 15 siti? Facciamo una raccolta di firme e mandiamola direttamente all’Unione Europea, facciamo qualunque cosa tutti, ma di costruttivo.
La follia è che dopo 2 miliardi di euro spesi,14 anni di emergenza, siamo sempre all’anno zero, TUTTI A INVENTARE SOLUZIONI IN TOTALE DISPREGIO DEI SOLDI PUBBLICI, I SOLDI NOSTRI.
Neanche i francesi vogliono farci la “courtesie”, eppure lavorano ovunque NEL TERZO MONDO, sono societè general de aux, da poco nei rifiuti, leader mondiale in due anni.
Non rilevano problemi economici,criminali o gestionali, rilevano problemi politici.
Non si fidano dei nostri governanti locali e nazionali e QUESTO E’ IL PROBLEMA, SIAMO POLITICAMENTE NEL IV MONDO.
Fa piacere notare che almeno parte dei napoletani usa (e bene) la testa. Da persona che vive a Torino capire quello che succede a Napoli è assai arduo. Diciamocelo: guardando la tv a un moderato medio viene da mettersi le mani nei capelli e dire solo “e adesso cavatevela un po’ da soli!”, uno della liga veneta o propone l’istituzione di un principato o di tirar su un bel muretto e non se ne parla più. Appartengo alla prima e in più Napoli la conosco e la amo parecchio.
Poi uno legge in prima pagina su Repubblica di oggi “Se anche i francesi si arrendono ai rifiuti di Napoli” di Maurizio Ricci e si fa qualche idea(riassunto: la seconda azienda di rifiuti a livello mondiale che lavora già a S. Paolo del Brasile e al Cairo oltre che in Camerun si rifiuta di lavorare a NA per problemi politico strutturali).
Poi se ancora lo stesso pirla capita sul blog di Bassolino che scopre (o almeno sembra stupefatto e ammirato) la differenziata grazie a greenpeace allora ha un quadro un pochetto più esaustivo.
Ma perché, tanto per cominciare, non ci dite a Bassolino di starsene a casa o di andare a dar da mangiare alle papere o di andare a commentare i lavori per strada come fanno i pensionati in tutto il mondo, che sarebbe bravissimo?
Il perché uno di Torino se la prende egoisticamente per Napoli è riassumibile in 2 punti:
1. la vostra monnezza sta arrivando qua e io non ne ho particolare bisogno.
2. la monnezza di napoli fa l’immagine d’italia più delle alpi o della mole antonelliana, il che ne converrete, scoccia.
Poi i politici inaffidabili e arraffoni ce li abbiamo dappertutto e amen, poi dobbiamo cambiare un po’ tutti mentalità, poi i problemi strutturali coinvolgono tutto il paese e Napoli è la rappresentazione di un malessere collettivo… Però, vi prego, con il cuore in mano, posso evitare per sempre di sentir dire “qualcuno ci deve aiutare!!” e “qualcuno ci deve pensare!!” nel servizio di un TG e magari ci si dà una mossa?
Un abbraccio sincero
Paolo di Torino
Ma tu hai capito che l’intero STATO se ne frega di ciò che succede ad Acerra, Melito e Nola? Hai capito che il ministero della sanità non ha mai fatto analisi in quelle zone? Hai capito che qui a Napoli, nella discarica di Pianura ci sono i fanghi di Cengio, tra le varie altre schifezze? Hai capito che qua la camorra fa da padrona perchè lo Stato è totalmente assente?
Da chi deve essere aiutata la mia gente? Da chi dobbiamo essere aiutati noi tutti, che conviviamo quotidianamente con il malaffare? Dobbiamo prendere i fucili ed ammazzare come sti animali che hanno avvelenato questa Terra? Hanno ragione a gridare al mondo di aiutarci. Anzi, va urlato ancora più forte ed è ora che si sensibilizzi pure il resto d’Italia, invece di fare la solita retorica sui Napoletani e su Munnezza City. Perchè qua la munnezza ordinaria è l’ultimo dei problemi, se non l’hai capito ancora. Ma come vedi, è servita per portare agli occhi del mondo lo scempio di un territorio intero. E poco conta se siamo stati svergognati nel mondo intero. Purchè si cambi questo stato di cose. Purchè non muoia altra gente. Purchè non si facciano più sprechi ed errori.
Questo blog in questi giorni è sulla bocca di tutti. Si può fare informazione anche dalle pagine del Governatore. Che non sono mai state censurate, ad onore del vero. E più gente lo legge, meglio è.
Ascoltate questa. La cosa importante è togliere il valore aggiunto alla merce “rifiuto”. Senza soldi niente camorra. Chiediamo di andare in deroga definitivamente all’attuale normativa vigente in materia di rifiuti, secondo cui la differenziata va obbligatoriamente eseguita dal Comune o da una sua municipalizzata (l’Asia). E facciamocela noi. Come? Con un bel corriere espresso! Si posizionano contenitori “usa e getta” tipo Ecobox (www.ecobox.
it) nei palazzi di tutti i condomini e il tal giorno, viaaa!! Mandiamo la plastica alla Erreplast, la carta da qualche bella cartiera che fa riciclo, il vetro ad un vetreria che fa lo stesso e così via. Bisogna solo capire se il servizio sarà a costo zero (la materia prima in cambio del trasporto). Dici che il Comune si incazza? Intanto stiamo per denunciarli tutti. Si potrebbe chiedere come risarcimento danni il “vaffanculo ce lo piangiamo noi, incompetentiiiiiii!!!”. A casa tutti, Asia in primis.
l’appuntamento con paul connet
pare sia stato spostato al pomeriggio di domani venerdi’.
appena avrò notizie certe le pubblichero’ qui
Cara Margherita,
il fatto che sul blog non ci sia censura è segno di grande apertura ed è francamente apprezzabile.
Dopodiché la camorra è ancora un discorso intoccabile per buona parte dei campani o sbaglio? Ci voleva proprio Saviano? La più alta percentuale di insuccesso scolastico d’italia secondo te si sgancia così tanto dal resto dei problemi di Napoli? Il fatto che lavorare a Napoli (e mi capita) sia spesso un piccolo incubo di disorganizzazione e incompetenza è così sottovalutabile o entra in un quadro generale?
I miglioramenti iniziano da cose piccole, dall’attenzione di tutti. Avete un territorio e una cultura così incredibili da non rendervene nemmeno conto. Se penso che le langhe son diventate turistiche e poi penso al golfo, alla costiera, alle rovine di ercolano buttate nel nulla mi viene un coccolone…
Poi, a essere volutamente cattivi, perchè uno dovrebbe aiutarvi? Venendo lì ho vissuto i seguenti luoghi comuni da polentone in trasferta: ritardo catastrofico di treno urbano, tassametro allegro del tassista, giro assurdo del tassista con lite(imparare a memoria cartina di napoli è stato necessario), tentativo di scippo sulla funicolare per il vomero, conto turistico rialzato al ristorante. Che non siamo al peggio del peggio, ma in altre città ste robe non capitano. E spiace assai, credimi, ma qui non è che si stia come papi o si vada avanti a champagne. In bocca al lupo!
Parole sante Margherita!
Ai signori del nord insisto nel dire che è giusto CHE OGNUNO SMALTISCA IN CASA PROPRIA I PROPRI RIFIUTI! MA TUTTI,COMPRESE LE SCORIE TOSSICHE!
Ora,siccome per almeno per 14 anni ci hanno rifilato questo PACCO, questo pò pò di “materiali incontaminati” …prendete anche voi un pò della nostra immondizia ordinaria. Non avreste scorie tossiche e cancerogene se non quelle che dovreste riprendervi indietro, ecco!
Come si dice a Napoli, LO SCUORNO E’ TUTTO VOSTRO!
traduco VERGOGNATEVI PER COME CI AVATE ROVINATI.
LA VERGOGNA D’ITALIA SIETE VOI.INDUSTRIALI COMPIACENTI A BRACCETTO CON LA CAMORRA
Siete i responsabili di un immane disastro ambientale e vi scocciate pure?
@Margherita,
e di Cengio parlavo più su.Scavarono a 20 metri, arrivarono al cuore dei fanghi, videro che c’era, decisero che l’unica cosa da fare era impermeabilizzare tutto e richiudere che se sversavano non si sapeva sotto che sarebbe successo, una bomba innescata, in pratica.
Rory o Rosy,
non abbiamo mai detto che tu o chiunque della provincia e periferia siete pazzi.In parte credo che quando il Presidente dice “c’è gente col volto coperto che ha tutto l’interesse di non fare aprire la discarica” è vero.Avranno vari motivi:
non vogliono controlli
vogliono sversare ancora
E’ un giro affaristico enorme e a ragnatela.Io non ho soluzioni ma solo paura per quello che vi può succedere o ci può succedere, perchè non siete su Marte, siamo a 2 passi.Bisognerebbe impermeabilizzare e chiudere definitivamente, ma chiudere tutto intorno, anche, come a Cengio.Però Margherita, finchè a Napoli, ma credo tutto il sud e centro e nord italia che(come Garibaldi)porta la bandiera, si continuerà ad aver paura di questi “camorristi?” chiamiamoli con il loro nome “grandi affaristi,- perchè non sono la banda del torchio,- non ne usciremo mai.
Ma la vogliamo militarizzare o no sta città, anzi regione e fare una mini guerra a questa gente?chi sono, sono.Io oltre a questa soluzione, non ne vedo altre.Che mi arrestano Misso con documenti già pronti per partire, me ne frego.Militarizziamo e applichiamo la pena di morte esecutiva.Senza torture e paure e inseguimenti.Sanno dove sono, vanno e li abbattono.Non c’è magistratura che tenga.Io non voglio vedere processi di anni e anni e rimandi ecc. a questi delinquenti di cui tutti conoscono (tutti non inteso i cittadini-forse quelli dei paesi di questi, sanno dove sono)nome, cognome, indirizzo e pure numero di telefono.Non voglio vedere avvocati a difenderli, né giudici a deliberare.Soldi buttati, si sa chi sono a che servono anni di processo se non a buttar soldi e arricchire avvocati e compagnia.Io li abbatterei subito a cucù zettè bum!Sono fascista? sono fascista, se vivere in modo degno significa prendere soluzioni drastiche che si sia fascisti.Ragà è dal dopo guerra che ci ammazzano, ora basta sopportarli.Loro i figli, i loro negozi,i delinquenti per strada BASTA.Ora basta si è superato il limite.
@Paolo,
scusa ma non mi sembri di Torino, forse perchè ho molti amici lì e il modo di parlare è un po’ diverso.Lo so che visto in t.v. è tutto decuplicato, anche perchè fanno vedere sempre le stesse cose,poi l’informazione non è corretta geograficamente.Senti Napoli, ma se non sbaglio Acerra è Caserta e non è prendere distanze,e chi ci vive lo sa perchè è importante la definizione di provincia.Comunque grazie lo stesso per l’intervento.Comunque la differenziata l’abbiamo sempre fatta, come avrai letto nei nostri commenti,viene annullata nel momento in cui i camion della nettezza urbana fagocitano tutto e sversano dove gli è stato indicato.Poi la gestione comunale è un altro capitolo, quella municipale ne è ancora un altro.Io son più che d’accordo con pianuresi, Acerrani ecc. è stupido anche dirlo,non ero e non son d’accordo quando la protesta diventa contro se stessi spargendo immondizia per le strade e bruciandola.E’ comprensibile la rabbia e la delusione e disperazione soprattutto, ma è importante che capiscano anche,Napoli città compresa, che bruciare l’immondizia ci uccide e ti dico perchè-forse non ci hanno pensato nemmeno loro -potrebbero nascondere in sacchetti normali cose altamente tossiche, facendole così passare per pattume cittadino.
Io più che i t.g. ti consiglio di leggere il sito ANSA, che saprai essere l’Agenzia che invia notizie a giornali e t.g. che poi reimpastano.Quindi meglio notizie reali sul loro sito.
Se vi va, entrate qui:
http://beppegrillo.meetup.com/10/boards/
@Rory,
lascialo perdere aizza solo le folle e poche, inutilmente.La nostra è una situazione grave, molto grave e seria per Grillo.
Ho avuto a che fare con loro durante l’ultima notte bianca sul blog dei grillini napoletani:insofferenti ai pareri diversi, verbalmente violenti e poco o nulla pacifisti.Una masnada di ragazzetti esaltati.
Non so chi tu abbia conosciuto,e cmq mi parli di parecchio tempo fa,c’ero anch’io alla notte bianca di napoli.Oggi quei ragazzi stanno organizzando una bella cosa e non credo sia da disprezzare a priori, ecco.Organizzano IL GIORNO DEL RIFIUTO E’ un’iniziativa tutta napoletana e non mi pare poco… secondo me non fa male curiosare nel sito. Però “de gustibus non disputandum est”!
@Paolo di Torino
Ho letto con interesse il tuo intervento.
Volevo farti alcune domande.
Un torinese moderato, che si ritrovasse l’immondizia per strada, cosa farebbe?
E uno che scoprisse di avere una discarica di rifiuti tossici a 2 chilometri?
A crudo… sapresti descrivermi il ciclo dei rifiuti nella tua Regione? (Cercare su Google non vale)
Adam
@Rory,
scusa, non volevo risultare offensivo né mettere zizzania. Vorrei solo che riflettessi su cosa può pensare il polentone medio la sera davanti alla televisione.
Più o meno una roba del genere: dopo 50 anni di cassa del mezzogiorno e zero miglioramenti, che già mi girano le balle, mi devo rifare l’immagine internazionale con sta roba qua?!
Questo pensa quello del nord davanti alle sceneggiate, non io magari, ma l’omino medio del nord sì (e se ti piace di più l’omino industriale, che qui effettivamente la fabbrichetta e la ferrari ce l’abbiamo tutti). Quindi: pensare meglio alla comunicazione non guasterebbe.
Cengio, a pochi km da qui, ha fatto i morti anche in loco, non ti preoccupare.
Questo è quanto. Mi dispiace, vi sono vicino, ma tutto qui. Per Margherita: sì, la tua gente si aiuterà da sola e lo farà benissimo, perché qui la TAV l’hanno fermata e deviata, direi che riuscirete a fare altrettanto. Per Rory: se devo passare per industrale camorrista del nord non so proprio che dirti. E non è discorso di nord e sud, se Verona avesse i problemi che ha Napoli la questione si presenterebbe tale e quale e le reazioni sarebbero identiche. Ora vado a mangiare polenta e osei con la grappa.
saluti
Rory,
vedi come siete aggressivi e non rispettate le idee altrui?Io li ho seguiti dal sito, ho scritto nel loro forum e hanno reagito con aggressività verbale, solo perchè avevo ideee diverse.Io non sono stata né con loro, né con altri quella notte bianca, me ne sono stata casa in santa pace.
chiuso discorso grilletti.
Paolo, che non sono io, ha ragione, è inutile incrementare un inutile dualismo competitivo, al Nord ’sta cosa non si capisce ed è vero, certe volte nemmeno io capisco come è possibile che ci siamo ridotti così.
E’ un caso che sta facendo le fortune di tutti gli analisti politici, anche io mi sto esercitando, il nostro è un caso limite, un bench- marking negativo, esempio di come non si deve assolutamente fare, mai più.
Io sono a cavallo di due mondi, a disagio in entrambi ma valuto la eterna ingiustizia della storia e come si deve reagire positivamente.
E’ vero, qui non si censura, sono politici, si pigliano il vantaggio del campionamento statistico, capire il clima e gli umori, ma non è apertura, è comunicazione politica sofisticata, mi pubblicano anche gli interventi, obbediscono alla loro mission.
Adesso siccome sappiamo che Bassolino ha i giorni contati, si tranquillizzi Paolo, lo scarico sarà a breve, io propongo agli operatori economici campani una cordata per il ciclo dei rifiuti, a patto che il mostro di Acerra però servi qualcosa, i monumenti inutili non mi sono mai piaciuti.
Così come hanno fatto gli operatori economici milanesi che non vogliono air-France sui loro aeroporti, si fanno la loro compagnia aerea e di ali-Italia non vogliono pager deficit mostruosi.
Ho scritto sopra cosa succede nella mia città, Pozzuoli.Qui la raccolta differenziata non è mai iniziata perché la società incaricata dello smaltimento raccoglieva tutto “in paranza”(riceveva compenso in base al peso dei rifiuti raccolti); noi puteolani abbiam visto fin troppe volte il camion del Comune caricare tutto, Anche il contenuto delle campane! Persino i netturbini ci hanno detto che non c’è un punto di raccolta per la differenziata… Dal 23.12.05, è stato disposto lo scioglimento del Consiglio Comunale di Pozzuoli per la durata di 18 mesi,e fra i motivi di scioglimento c’è lo smaltimento dei rifiuti. Sai dov’è la spazzatura finché non la prelevano,dopodiché,aimé,vorrei proprio sapere dove finisce… A fine giugno 2007 il commissario prefettizio è andato via((un tipo davvero tosto di cui non ricordo il nome)non ne poteva più). Da allora abbiamo il nuovo commissario Domenico Bagnato, ma quest’anno ci saranno nuove elezioni e noi speriamo di cambiare questa classe politica,anche se è un pò dura xké ci son sempre gli stessi…
Certo non è tutto, ma nel resto della Campania la cosa non è poi così diversa. Qui capita anche che si prelevi l’immondizia in un quartiere di serie A e la si sversi in una zona periferica, perché tanto lì nessuno parla.
Un torinese qui? e trova una discarica abusiva? No non resiste a lungo, si fa sangue amaro x un pò e poi o scappa o gli fanno un mazziatone xké parla troppo.Se gli va bene. C’è da ridere per non piangere. Roberto Saviano non è un cretino, dice il vero, ma è così assurdo quello che racconta che se non sai già non gli credi.
Quarto e Pianura sono a 15 minuti da casa mia, ma non sono andata a protestare,nossignore, i miei m’han detto di tenermi fuori dai guai, qualcuno si sarebbe fatto male. Avevano ragione. Il mercoledì in cui hanno ferito quel carabiniere con una bomba carta a Monteruscello, ero lì, con l’auto,avevano appena bloccato la variante.Ho trovato un varco e son fuggita. Per fortuna.
@Paolo,
gli osei a quest’ora fanno male, poi con la grappa… ma cosa sei un misto? sei un torinese che invece di mandare a prendere topi per la coda, mandi a dar da magiare alle papere.Mangi osei tipo del Bergamasco, bevi il grappino alto atesino.Poi in gondola il pomeriggio vai? mi spussi e non poco.
TIPO =TIPICO
@PAOLO,
abbi pazienza, perchè a noi ne è rimasta poca,del polentone medio non ci frega nulla.Non abbiamo alcun interesse verso di lui, né ciò che pensa davanti la tv, al bar del paesello cittadino con gli amici e via così…Perchè non fai qualcosa di più costruttivo e chiedi alle TUE autorità di tener sotto controllo il quadrilatero?faresti un favore a tanti Torinesi che la sera vogliono divertirsi un po’ senza subire rapine e violenze di ogni tipo, soprattutto le donne.
Mi dispiace risultare aggressiva, ma sto tanto incazzata per quello che vedo in giro e mi capita di leggere in questi giorni,napoletani sporchi,che non fanno la differenziata,e non si ribellano al malaffare.E son sempre commenti di chi vive al nord.
Fintanto la camorra prospererà finché ci saranno industrialotti che ci vanno a braccetto per risparmiare sullo smaltimento dei rifiuti. La “munnezza” è diventata oro. E noi siamo “cornuti e mazziati”.Ecco. Le nostre discariche sono zeppe, anche di rifiuti tossici,bombe chimiche pronte all’innesco. l’inceneritore di Acerra non vuol farlo neppure la Veolia,mancano garanzie di governo, e la Comunità Europea ha tolto il CIP6.
Quel mostro è enorme, se lo finissero, sarebbe il più grande d’Europa. E farebbe più male di tutti.
Differenziata, compostaggio domestico(a casa si fa da una vita)e rifiuti zero sono la parola d’ordine.
Un saluto a tutti in primis.
rientro a napoli in un quadro completamente mutato,e dagli esiti ancorchè incerti.soluzioni dettate più dall’ansia di far presto e male,tutti contro tutti praticamente contro nessuno,nessun fronte ideale,di idee intendo, sostanzioso ed in grado di spostare il problema in avanti.discussione ancorata intorno al mitico condottiero,richiami al semso pratico dei napoletani di saper fare differenza,un po di tardo ambientalismo,qualche confusa notizia di carattere tecnico e scientifico.ed ancora assisi cittadine che si fregiano di presentare gli studi di agrotecnici,immagino su terreni infetti da globodera rostochiensis,se no quale contributo chiedere.guru del ricilo,anche pantani che ripete con sempre più stanchezza le sue litanie ante primarepubblica,ed infine la politica che ragiona di tutto,salvo omettere con precisione la questione campana.che sia chiaro è questione nazionale,è l’emblema di questa italia.è la naturale conseguenza dell’irrisolta questione meridionale,questione derubricata sistematicamente dalla politica ufficiale ed ufficiosa nel corso di questi ultimi cento anni.nel sud degli stati uniti,ad un pubblico mediamente attento,la visione di quello che succede in campania a fatto esclamare quasi all’unisono:cazzo,come siete ricchi!perchè anche questa è l’idea che passa.ed in seconda battuta pensano che abbiamo ridotto il territorio come un pezzo di groviera.perchè vi devo confermare che anche in buona parte degli stati uniti il ciclo dello smaltimento dei rifiuti non è assolutamente virtuoso.va quasi tutto in discarica o in inceneritori.un trattamento degli rsu affidato al compostaggio e ai cicli anaerobici,agli americani,popolo pragmatico,appare costoso ed inutile.nel cuore dell’europa,in germania,esattamente nel bacino della rhur,un complesso ampio come circa 500 delle nostre italsider,inquinato come il sarno all’ennesia potenza è stato letteralmente sotterrato sotto una spessa coltre di terreno fertile e li impiantato il più grande polmone verde d’europa.30 anni fa il motore a scoppio mieteva vittime,ed anche la trielina usata nelle lavanderie provocava tumori solidi alla vescica.per dire che francamente chi oggi difende chissà poi quale grande opera in nome di un ecologismo coatto è da combattere coi coltelli tra i denti.acerra??la diossina??ma lo sapete che negli anni 70 la montedison impiantò n quelle terre il più grande stablimento chimico d’italia e che i suoi impianti lavoravano con il cobalto ed il 70% di quegli operai è morto coi carcinomi più disparati?e che gli eredi di quelle vittime,vera prima actionclass italiana,si sono visti riconoscere tutte le richieste?mi sembra ovvio che le falde acquifere,li presenti in abbondanza,risultano inquinate,bonificarle significa dire con esattezza alle popolazioni che l’elemento cobalto ha un emivita di circa 250 anni.e se chiunque decide di edificare in quelle zone lo fa abusivamente e a suo rischio e pericolo.dunque chi scende in strada ad acerra chi difende?cosa cerca di nascondere?la sua vergogna di comunità o gli affari che tutti seppero fare quando quell’opificio mortale era alla sua massima produzione??il triangolo maledetto,quello per intenderci compreso tra nola pomigliano aversa,è stato per anni votato a produzioni agricole di pregio e prestigio.basta farsi un giro per vedere ancora gli scheletri di quelle che erano le serre.quelle serre producevano prelibate primizie,fuori stagione e fuori ciclo,che finivano sulle nostre tavole.il prodotto in serra richiedeva che i terreni sui quali insisteva venisse fumigato,con bromuro di metile,sempre più spesso.intere collettività rurali hanno realizzato ricchezze immaginabili,complici i tecnici e i politici del tempo e locali.perchè quelle comunità ora manifestano sapendo che i loro padri hanno devastato l’ambiente??studi epidemiologici seri,non quelli da operetta che ogni tanto qualche ambientalista del kaiser elegge a bibbia,hanno detto che la categoria più colpita di adenocarcinoma del colon è quella dei vegetariani.capito il nesso?il bromo,e tutti i suoi derivati hanno anch’essi emivite ultracentenarie,quei terreni ora sono sterili e malati.ho passato il pomeriggio a leggere tutti gli interventi del blog,e l’unico vero buonsenso viene fuori dalle parole delle donne,e di tillj in special modo.bisogna risolvere l’emergenza,due settimane fa non tra 40 giorni.questa comunità può ancora trovare il suo riscatto se riesce ad essere argine contro queste isterie localiste e potrà sentirsi di nuovo degna quando saprà scrollarsi di dosso l’infamia della camorra.capisco che a tanti professionisti risulti comodo e omertoso far,stupidamente, ricadere le colpe sulle massime autorità politiche campane.è una scelta che può anche risultare vincente nell’immediato,ma,ahimè,non affronta e risolve a muso duro la madre di tutti drammi di questa regione,la sua camorrosità.è un atteggiamento complice del malaffare,contiguo e parallelo a tutte le mafie.chi grida oggi fa dire a paolo di torino che per noi campani parlare di camorra e camorristi è ancora tabù,come lo era per una intera classe politica e dirigente prima del 93 e come lo sarà tra 6 mesi o tra due anni dopo le elezioni.rifletteteci,con calma,a freddo e poi ne riaprliamo.
buona sera
Barone però dai, non mi far mettere paura che tra poco vado a dormire!
@SENATORE,
ben tornato, dov’eri finito?
Visto che casino? per carnevale ci ha onorato anche Gianduia che mangia osei e beve grappa alle 21,30 e ci racconta che tutti lì hanno fabbrichette e ferrari.Allora conosco solo i morti di fame del centro-nord italia. Ma va làààà.
Hai letto quante novità:dopo i loving green anche i “grippini”o grattini.
Io, intanto, aspetto ancora la risposta dell’”adottatore di cavalli” sior Coppeto;di chi in questo eECOSALOTTINOILLUMINISTAD’INFIMOORDINE viene a sporcarsi le mani con me, beni accetti assessori e consiglieri e sua maestà il sindaco , ovviamente!!
Almeno quest’estate quando non verranno turisti, invece di offendersi potrà dire a testa alta “IO HO MESSO I GUANTI E CON UNA DEMENTE SONO ANDATA A DIFFERENZIARE NEI CUMULI DI SPAZZATURA, CARI EX TURISTI CHE BRUCIATE E BUTTATE IN DISCARICA”.
Ecco!! avrebbe un’ottima auto-difesa civile da vomitare su Napolitano e il prossimo governo.
Ma alzano la testa e fanno nzè!!!
Ma quasi, quasi me ne vado in Australia dagli aborigeni, forse i vermi fritti non sono davvero male.
donna tillj buonasera
o’barò,va cuoncio cuoncio!
Non sono litanie, sono catilinarie, smetto quando si dimette, manca poco ormai e la svolta si aprirà.
Abbiamo chiesto azzeramento e ritorno al voto, se voi preferite appoggiarlo accomodatevi, fate manifestazioni oppure firmate la petizione a favore, ma non credo che con quello che sta succedendo, discariche bloccate e gare deserte, l’imene della vergintà politica campana si possa sanare, chiedo scusa del “paraustiello” disinibito, ma di questi qui nessuno si fida, non danno garanzie politiche, per nessuna cosa.
Ci vuole una squadra di persone compatta, basta capuzzielli, che si prenda il non invidiabile pesante fardello sulle spalle, sacrificandosi per almeno 10 anni e nemmeno è detto che si riesca, le politiche di sviluppo passano per il recupero dell’ambiente devastato.
La Commissione Europea da un mese di tempo per risolvere strutturalmente il problema rifiuti, secondo e ultimo avviso.
Vengono pure il 15 Febbraio a fare un sopralluogo anche ad Acerra, dopodichè scatteranno le misura sanzionatiorie all’Italia e alla Campania!
Non sono litanie, è la verità, vengono pure a cazziarci di persona, io non resisterei a questa vergogna, ma dopo dove la metto la faccia? Dico che c’era un altro prima?
Se avessimo avuto la Unione Europea negli anni ‘80 non avremmo avuto un commissariato al terremoto, che di fatto, esiste ancora, come gestione stralcio.
Non credo che nessun paese al mondo possa sopportare onta e danni senza conseguenze politiche, è come una guerra persa, a torto o a ragione, si cambiano i politici, funziona così.
Anche il povero Carlo Alberto, il re travicello, perse alla battaglia della fatal Novara del quadrilatero, abdicò, se ne andò ad Oporto, eppure aveva ragione lui a cercare un paese unito.
Così non dite che parlo ante – prima repubblica,parlo di esempi storici che contano per tutti, anche nella fatal Campania.
@REDAZIONE,
non so di che sesso siete o sei però per decenza e rispetto tra i sessi, dovuto e non opzione desidererei che certe volgarità e dirette offese ginecologiche verso il sesso femminile venissero censurate se non vietate.Il cafone che scrive qui, che non sa nemmeno più bene su che bandiera politica distendersi sta un po’ esagerando:
“l’organo cresce usandolo”:con questo si è capito perchè il suo organo cerebrale è sottosviluppato.
“ricostruire l’imene della verginità” per la seconda volta. Da questo si evince la poca informazione circa la costituzione sessuale femminile.Ma lasciamolo nell’ignoranza, le cose s’imparano studiando.
Questi pd,mi sembrano nati malformi (chiedo scusa ai cittadini campani per quest’esempio così offensivo)Bassolino non doveva entrare a far parte del PD? ora non più e già parte la sputazzella? Non urlacchiavano che le donne devono avere più spazio in politica,l’uguaglianza, la parità ecc. e poi si trova gente di così basso livello.Scrisse bene un giornalista di REPUBBLICA “il partito maschilista”.
Certo che gli over 53 stanno messi male e danno via libera alle loro pulsioni sterili e frustrate con la volgarità.Difatti si dice che ne parla tanto chi non lo pratica.
REDAZIONE,
le proteste dei cittadini son giuste e incensurabili, poi questo spazio ci è stato messo a disposizione anche per un confronto-scontro virtuale.Però da qui alla volgarità mal celata e provocatoria ce ne passa.Vi prego di moderare quel tizio che nei sui sproloqui è un flame war e voi sapete cos’è.
Grazie in anticipo e da parte di tutte le donne.
Cerchiamo di non far calare il livello a bettola di campagna o come si diceva “a cumbattent’ “.
E dice pure “basta capuzzielli” e “dopo dove la metto la faccia?” Appunto,dove mette la sua faccia? Nella sabbia è meglio!
Comunque,questa notizia viene dal meetup di Napoli, a chi interessa:
Dom 3 Feb 08 si terra’ un incontro con Paul Connett presso la Scuola Media “G. Falcone” di Pianura.
@Rory,
perchè ti sei persa ” stimolazioni verbali”.Va avanti così da molto, poi ci da anche i permessi se riesci a leggere i suoi commenti oltre le 2 righe, le lezioni di storia, ti sei persa tanto, quando hai tempo leggi qualche vecchio post della redazione o del Presidente, roba che ti addormenti al p.c.
Che pena.
Vedevo il sito ARCI, hanno fatto delle cose ultimamente, ci son foto come di un raduno o simile per strada.
Buona notte.
Sig.Bassolino, ci volevano 15 anni per cominciare gli esperimenti sulla differenziata? faccia un favore a tutti e soprattutto a se stesso, si dimetta subito da tutte le cariche. Lei ha fallito miseramente e in questi casi è meglio riconoscere la sconfitta. Sta mettendo tutti in forte imbarazzo. Che deve ancora succedere perchè lei si dimetta?
Che bisogna recuperare la verginità politica in Campania lo ha detto il Ministro Gino Nicolais all’esecutivo regionale del pd, presente anche ‘0 governatore, nel complesso museale di Santamaria la Nova, si chiama così.
Io non sono dogmatico, non ho il culto mariano, non credo neanche nella VERGINITA’ DELLA MADONNA, figuriamoci in quella della politica campana.
Che ci sia bisogno di discontinuità lo dice Veltroni il capo eletto anche da lui, non da me, ancora più grave quindi, Umberto Ranieri, Eugenio Mazzarella, Gino De Giovanni, Andrea Geremicca, Giorgio Napolitano ( prima della Presidenza ), ecc.
Mi iscrivo volentieri al club dei cafoni, anche se sono Napoletano cittadino, metropolitano, intra-moenia, rispetto molto la provincia, a differenza di altri, Napoli è una città ferocemente anti-contadina, soprattutto le vecchie citta di Pompei e Ercolano, con gli scavi circondati di monnezza e i 100 comuni campani che riciclano.
La funzione che sviluppa l’organo è uno dei concetti di Charles Darwin per la teoria della evoluzione,il “parustiello” riguardava la eterna emergenza, non metteci sempre il sesso in mezzo, anche lo stimolatore verbale è una frase di Riccardo Pazzaglia buonanima, l’animatore dei dibattiti non può essere chi governa, è un errore la domenica ecologica per stimolare la differenziata senza un piano esecutivo.
Io sono il tipo che chiama gatto il gatto, senza allusioni e doppi sensi, come facevano i pagani, per evitare le persecuzioni cristiane, un fattore comico della commedia dell’arte.
la gara per l’inceneritore èandata deserta…
anche gli appetibili cip 6 validi purtroppo, ancora per acerra , tanto appetibili non sono + vista la precarietà politica
allora antonio, invece di lavarti la bocca con green peace, dicci….
andrete a trattativa privata pur di farlo funzionare???
SABATO 2 FEBBRAIO h 17,30
IN PIAZZA DEL GESU’ A NAPOLI
INCONTRO INTERNAZIONALE CON PAUL CONNETT e JOAN MARC SIMON ORGANIZZATO DA GAIA EUROPE, RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO E RETE CAMPANA SALUTE AMBIENTE
USCIRE DAL DISASTRO SI PUO’ IMBOCCANDO IL PERCORSO VERSO RIFIUTI ZERO.
Paul Connett ( reduce da un tour che lo ha portato a tenere più di 20 conferenze in mezza Italia riscontrando una partecipazione senza precedenti) e Joan Marc Simon referente a Bruxelles della Global Alliance Incinerator Alternatives saranno presenti in piazza del Gesù a Napoli per incontrare cittadini e Comitati e per ribadire l’ attenzione che a livello internazionale sta riscuotendo il “disastro campano”. La Rete Nazionale Rifiuti Zero con l’autorevole supporto internazionale di GAIA ritengono che la crisi dei rifiuti può però anche essere una grande opportunità PER RIPENSARE TOTALMENTE LA GESTIONE DEI RIFIUTI NEL CONTESTO CAMPANO.
E’ infatti evidente che sul “banco degli imputati” dell’attuale disastro ci sono almeno 15 anni di “MANCATA GESTIONE DEI RIFIUTI” il cui “impatto visivo” più evidente è rappresentata dalla VERGOGNA DI MILIONI DI TONNELLATE DI “ECOBALLE”. Come del resto ha ribadito l’incontro nazionale di sabato 19 promosso dalla Rete Rifiuti Zero (vedi i video su http://ambientefuturo.interfree.it, a proposito, tra pochi giorni sarà disponibile il nuovo sito http://www.ambientefuturo.org ) NON E’ POSSIBILE PENSARE E CONCRETIZZARE UN’USCITA DAL DISASTRO SE NON PARTONO FORTI E GENERALIZZATE FORME DI RACCOLTA DIFFERENZIATA O “PORTA A PORTA” O DI PROSSIMITA’. Per questo il “piano DE GENNARO” (che evidentemente essendo un poliziotto risulta del tutto incompetente a gestire la situazione) che punta di nuovo tutto su discariche ed inceneritori NASCE MORTO. Anzi, purtroppo è destinato ad alimentare ancor più conflittualità ed impotenza. Anche per questo l’incontro internazionale di sabato 2 sarà importante per sottolineare il SOSTEGNO a tutti coloro che NON STANNO ASPETTANDO CHE SIANO QUELLE STESSE ISTITUZIONI CHE HANNO PROVOCATO IL DISASTRO A FAR DECOLLARE LA RD E CHE GIA’ SI SONO ATTIVATE NEI QUARTIERI A FAVORE DEL RICICLAGGIO E DEL COMPOSTAGGIO CON PREZIOSISSIME INIZIATIVE “FAI DA TE”. MA L’INCONTRO DI SABATO 2 SERVIRA’ ANCHE A RIBADIRE LA STRATEGIA DELLA RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO che si muove su due fronti: chiamare in causa le responsabilità politiche e ribadire la richiesta di DIMISSIONI DI BASSOLINO ED “INTERNAZIONALIZZARE” LA MOBILITAZIONE in modo che l’EUROPA ed il MONDO conoscano pienamente le “ragioni” del disastro campano e sostengano L’ADOZIONE DEL PERCORSO RIFIUTI ZERO PROPRIO A NAPOLI . Come affermato autorevolmente dall’appello lanciato da GAIA proprio il 19 scorso ed inviato a PRODI (vedi su http://www.no-burn.org) l’attuale disastrosa crisi PUO’ ESSERE ROVESCIATA IN UNA OPPORTUNITA’ PER IMBOCCARE UNA NUOVA ED AVANZATA MODALITA’ DI GESTIONE DEI RIFIUTI IN GRADO DI PROMUOVERE MOLTISSIME OPPORTUNITA’ DI LAVORO. Un altro “focus” è puntato su quello che sta avvenendo nelle regioni limitrofe alla Campania (soprattutto Abruzzo, Puglia e Calabria su cui si sta “scaricando” l’”emergenza” campana) dove stanno arrivando rifiuti da bruciare e da mettere in discarica.
Infine, domenica 3 Paul Connett sarà a Pianura e ad Aversa dove su invito della Rete Campana per la difesa della Salute e dell’ambiente incontrerà i presidi dei cittadini.
Non è il momento di ulteriori elaborazioni teoriche, radicali o integraliste. Di quel ” mammone ” ad Acerra che ce ne facciamo?
Non voglio che bruci plastica e nemmeno metalli pesanti, tantomeno rifiuti tossici e nucleari, siamo tutti dello stesso avviso, ma almeno carte, cartuscielle, cartoni, quelli non riciclabili e che non inquinano, si, siamo seri, ovunque è così.
Ma visto che è finito e manca solo in forno, guarda caso, mo’ che ce facciamo?
Io ho troppo rispetto per il danaro pubblico, di mostri compiuti ne abbiamo già tanti in Italia, strade, ponti, sopreelevate fatte e abbattute, LTR!
Proviamo anche ad abbattere totalmente i consumi, ma usiamo e gestiamo quell’accidenti di Acerra, perchè ormai è fatto, gestiamolo noi operatori economici campani!
Altrimenti il costo opportunità si raddoppia, abbiamo fatto una cosa, evitando di farne altre, non è stata terminata nemeno e ne facciamo un’altra!
Così ci impoveriamo e moriamo contemporaneamente!
Siccome so che Antonio conosce il problema ma ditemi, le moltissime tac e radiografie che si fanno in Campania, dove finiscono? Sono rifiuti tossici e nucleari. C’è un impianto al Cardarelli mai usato.E quelle private? Ve lo dico io dove finiscono, nella monnezza comune!
Lo facciamo o no un consorzio obbligatorio come per gli oli usati e li facciamo ’sti impianti? Non inquinano, vi assicuro, se non volete neanche questi, voi medici, per favore, ci dite dove metterli? Rifiuti zero anche le radiografie e le tac?
Apprezzo la CISL che si è svegliata dal sonno profondo, vediamoci lunedì alla Stazione Marittima con Bonanni e facciamo un forum permanente, coma alla sala umanitaria di Milano durante Tangentopoli, risparmiamo energie alle propagande, dobbiamo salvarci tutti, o almeno parare i danni fatti da ecomafie, politica e amministratori inetti.
IL 23 FEBBRAIO A NAPOLI È “IL GIORNO DEL RIFIUTO”!
Sabato 23 febbraio in piazza Dante si terrà “IL GIORNO DEL RIFIUTO”, l’iniziativa organizzata dal Meetup “Amici di Beppe Grillo” di Napoli per dar voce alla protesta dei cittadini contro la situazione di estremo degrado in cui versano Napoli e tanti comuni campani a causa di una politica fallimentare in tema di gestione dei rifiuti.
Una giornata di “dissenso civile” contro le scelte operate dai nostri amministratori, ma anche una giornata di informazione per portare avanti delle proposte concrete per risolvere il “problema rifiuti”, per chiarire i rischi per la salute derivanti dal funzionamento degli inceneritori, per denunciare lo sversamento illegale di rifiuti tossici che ha trasformato la Campania Felix nella “pattumiera d’Europa”. A tale scopo interverranno studiosi ed esperti in materia di fama internazionale, come il prof. Giambattista De’ Medici, Maurizio Pallante, il prof. Alberto Lucarelli, il prof. Franco Ortolani, la dott.ssa Patrizia Gentilini, il prof. Giuseppe Comella, , il dott. Antonio Marfella, Alessandro Iacuelli.
Questa grande “MARATONA DEL RIFIUTO” vedrà la partecipazione di Beppe Grillo, Franca Rame, Alex Zanotelli, Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello, Toni Cercola, Capone e Bungt e Bangt, Nello Daniele, Sasà Mendoza Quartet Jazz, Spakka-Neapolis 55, Enzo La Gatta e le Nuove Nacchere Rosse, Polo La Famiglia, Giovanni Blok, Antonio Diana, Anna Troise e tanti altri artisti che si alterneranno sul palco di piazza Dante ininterrottamente dalle ore 12 fino a mezzanotte, per unirsi ai cittadini campani e lanciare un messaggio forte alle Istituzioni locali e nazionali:
IO MI RIFIUTO di accettare passivamente questo disastro ambientale!
In piazza sarà organizzata, inoltre, una raccolta di firme per chiedere che si faccia partire immediatamente la “raccolta differenziata porta a porta”, come avviene in tanti altri comuni italiani.
L’organizzazione del “Giorno del rifiuto” è stata possibile grazie alla partecipazione attiva di tanti cittadini non solo napoletani ma di tutta Italia, che si sono coordinati attraverso la rete dei Meetup, e con l’aiuto del mondo dell’associazionismo campano – ha dichiarato Roberto Fico, organizzatore del “Gruppo Amici di Beppe Grillo” di Napoli – Ci siamo finanche “autotassati” per coprire le spese, senza l’aiuto di nessuno sponsor, né di partiti politici. Siamo convinti che solo dai cittadini può partire la spinta verso una vera rinascita della nostra città e dell’intero Paese. In questo momento così difficile con questa iniziativa vogliamo lanciare un chiaro segnale a tutto il mondo politico: i cittadini non sono più disposti a subire passivamente le decisioni calate dall’alto, senza che vengano ascoltate le loro istanze, i loro bisogni, le loro idee.
Nonostante la serietà dell’argomento, “Il giorno del Rifiuto” avrà come ‘marchio di fabbrica’ una forte dose di ironia che contraddistingue tutte le iniziative organizzate da Beppe Grillo attraverso il suo blog e i Meetup. I ‘grillini’ partenopei, infatti, per pubblicizzare l’evento hanno realizzato un video presente in internet sul sito You-Tube con protagonista una sacchetto della ‘monezza’ parlante, inoltre in piazza verranno distribuiti dei portachiavi-ricordo dell’evento con un mini-sacchetto di spazzatura realizzato con materiali di recupero. L’invito a partecipare al “Giorno del Rifiuto”, dunque, è rivolto a tutti i cittadini campani che vogliono dimostrare che a Napoli e in Campania ci sono tante persone perbene che si RIFIUTANO di accettare che la loro terra sia divenuta in tutto il mondo il simbolo della ‘monnezza’!
Per informazioni: beppegrillo.meetup.com/10
http://www.ilgiornodelrifiuto.org
Ecco qua, copiato e incollato dal sito
Penso che il 23 Febbraio a Piazza Dante ci sarà tutta Napoli. Speriamo non si ripetano le scene di panico della Notte Bianca
BUON GIORNO,
@PAPPECE,
ho letto ora su un quotidiano in rete,di cosa parlerà Connet sabato-domenica e lunedi all’Orientale(da definirsi.Lui parla alle industrie che devono produrre solo materiale riciclabile, vi do il link, perchè bisogna essere precisi.
http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=20050
Per altri metto qui l’estratto dei punti sui quali lui insiste:di Achille della Ragione
Su questo giornale troverete altri articoli di Achille della Ragione che ha anche un suo sito.
Per raggiungere e consolidare l’obiettivo sono utili alcune iniziative per avviare il processo a livello locale:
1- Adottare di un programma di smaltimento dei rifiuti che non preveda l’incenerimento.
2- Decentralizzare la gestione dei rifiuti facendo affidamento sulle iniziative delle comunità locali ed utilizzando risorse indigene.
3- Tenere separati i materiali da riciclare per preservarne la qualità.
4- Dare impulso al compostaggio, che rende il progetto appetibile dal punto di vista economico.
5- Rendere la partecipazione al programma conveniente e significativa.
6- Istituire, se necessario, un sistema di incentivi economici.
7- Approvare o promuovere politiche e normative che migliorino l’ambiente.
8- Sviluppare un mercato per i materiali riciclati possibilmente a livello locale.
9- Impegnarsi per responsabilizzare i produttori relativamente a tutto il ciclo di vita dei loro prodotti.
10-Educare il più possibile gli utenti diffondendo la nuova filosofia sui mass media, negli ambienti lavorativi e nella scuola, inculcando il concetto che l’Opzione zero protegge l’ambiente, crea posti di lavoro e rafforza le economie locali e regionali.
L’obiettivo prefisso non costituisce una fascinazione impossibile da raggiungere, ma l’unica via da percorrere per salvare l’ambiente e la società; è però necessario attivarsi, attualmente infatti in Italia si ricicla solo il 18% della spazzatura, mentre il decreto Ronchi imponeva agli enti locali di raggiungere almeno il 35% entro il 31 dicembre del 2003. Bisogna decidersi ad incoraggiare la raccolta porta a porta, l’unica modalità seria per raggiungere percentuali significative, fino a quando la collaborazione dei cittadini non aumenterà.
Gli incentivi economici sono già in programma in Campania se non ho preso fischi per fiaschi,ne ha parlato qui il Presidente.Invece di fare “al lupo, al lupo”, cerchiamo di informare bene.Connet insiste con le industrie e per i cittadini a limitare i consumi.
Però non dimentichiamo che il problema Campania si scontra con ben altre realtà che mi sa si vogliono ignorare.Gli incontri saranno 3, non 1.
P:S.
non ho messo tra virgolette.Da”gli incentivi economici” in poi l’ho scritto io.Per non creare ulteriori confusioni.
in attesa di connet,
DOMANI ALLE 17.30 PIAZZA DEL GESU’
vi invio giusto per rimanere in ambito riciclaggio, questa mail dove è…pardon sono tutti riciclati e riciclabili
mamma papà e figliolini…anche le nuore, tutto puro riciclo
e mo chi so piglia stu purp
I figli di Sandra e Clemente
Storia di un giornale di partito e di una “bella famiglia come le altre”, raccontata dal Direttore del Corriere d’Italia, Mauro Montanari.
Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più. Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur.
L’ Udeur, in quanto partito votato dall’1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico. Si chiama “Il Campanile”, con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa cinquemila copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate.
Lo testimoniano al collega Marco Lillo dell’Espresso, che ha fatto un’inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un’altro nei pressi di Largo Arenula. Dice ad esempio il primo: “Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!”. A che serve allora -direte voi- un giornale come quello? Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa. Ogni anno Il Campanile incassa un milione e 331mila euro.
E che farà di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita in-tera di lavoro? insisterete ancora voi. Che farà? Anzitutto l’editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40mila euro all’anno. Sapete con chi? Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all’Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete. Che c’entra? Se è bravo… non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche. Ma andiamo avanti Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio,bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente.
Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98mila euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella,nell’ordine. Tra l’altro,Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di Formula Uno di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull’aereo di Stato? L’esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva! Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d’aereo (con allegato soggiorno) l’editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell’Udeur. Siamo nell’aprile del 2006. Da allora -assicura
l’editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale,con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile. Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l’inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui!
Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141mila euro per rappresentanza e 22mila euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di
Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta.
Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La PorscheCayenne (4000 di
cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per duemila euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico. Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l’angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell’ubiquità.
La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l’Inail, e a quanto è stata affittata all’editore, Clemente Mastella.
Chi l’ha comprata, chiedete?
Due giovani immobiliaristi d’assalto: Pellegrino ed Elio Mastella.
Mauro Montanari – Corriere d’Italia/News ITALIA PRESS
è curioso che Greenpeace trovi ascolto su cose che molti dicono da tempo, ma a volte il marchio è importante, evidentemente.
In ogni caso, Presidente, perchè non prova a spiegare al Sindaco di Napoli quanto sarebbe utile che la città si sbrigasse un po’ a fare meglio la differenziata?
Magari a lei presta più ascolto che ad altri, e non si infastidisce troppo.
E’ anche curioso che Green Peace si sia scetata adesso, però. E che non sia mai andata a Pianura, sebbene spesso invitata dai cittadini. Come hanno scritto in vari anche su questo blog. Ma certamente la ringraziamo per averci edotto sulla differenziata.
Oops, chiedo venia, non so come ho fatto ad inviare 2 volte lo stesso commento.
Ora si scetano tutti, non solo Green Peace … Elezioni in vista…
@PRESIDENTE,
visto che la plastica si continua produrre, la carta si ricicla e si producono le buste che alcuni supermarket danno, che le buste per i surgelati e x trasporto insulina si continuano a fare, le vogliamo fare quelle benedette buste differenziate che ho proposto e distribuirle(visto che comunque una tassa la paghiamo)vogliamo fare questo tentativo che:come costi è basso;rende più semplice differenziare per i motivi che ho esposto in quel commento? lo facciamo questo tentativo?
Vogliamo controllare stì camion che fagocitano tutto dove scaricano? so bene il problema di base qual’è non sono ancora effetta da alzhaimer, grazie a Dio,però il nodo è lì e Lei lo sa.Se non si contrastano lì, come li contrastiamo?si annullano anche gli sforzi della differenziata.
Son disposta, e credo anche altri, a recapitare manualmente la differenziata ai centri ASIA,ma poi dove finisce? perchè la situazione è un po’ confusa:le industriette piangono miseria di materia prima,le discariche son quasi tutte non più utilizzabili,il compost non viene fatto, molti stati europei a spese loro si sono offerti di venirsi a prendere la munnezza- certo paghiamo l’incenerimento, però se la vengono a prendere loro con le navi.Perchè solo alla Germania la diamo visto che ci costa e tanto?quelle balle, ormai, vanno tolte da lì e pure riplastificate (altri soldi), quelle le dobbiamo dare a chi se le prende perchè non possono più rimanere lì, ma vogliamo pianificare bene il consumo “quasi “zero? dico quasi perchè non è da un giorno all’altro che la differenziata crescerà in percentuale, in nessuna città d’italia (d’europa adesso non c’interessa)la percentuale è alta.
Vogliamo proporre un’altra cosa (che comunque nei supermercati ho visto da tempo fare a persone, guarda caso anziane) portarci le buste di plastica che abbiamo a casa quando andiamo a far la spesa anche al supermercato? se man mano lo facessimo tutti i supermercati saranno costretti a non farne produrre più.Sono piccoli stupidi (apparentemente) esempi ma li scrivo lo stesso:se compriamo cose in profumeria, abbiamo davvero bisogno della bustina? non si può mettere l’oggetto in borsa?non possiamo smettere d’impacchettare in carte colorate di alluminio e usare la carta come si è sempre fatto?
I giornali:non possono fare a meno di impacchettare con plastica non biodegradabile? ci riempiono di regali e regalini, che se compri 2 quotidiani il giornalaio ti da la busta di plastica per il trasporto(mi è capitato a p.tta Augusteo.Comprai Repubblica e il Corriere della sera, mi diede la busta di plastica perchè era un paccotto di roba.Paccotto di roba che finisce nell’immondizia.
Se si smettesse di comprare quotidiani e riviste impacchettate, sarebbero costretti a smettere.
Ma l’italia si sa è un continuo ” che me ne frega vado di fretta”.E’ un continuo cicaleggio di incontri pro-differenziata, concertini (pagati) pro differenziata e i risultati? zero, zero assoluto.
L’esempio del salottino illuminista l’ho ha visto :ho proposto per ben 3 volte “sporcati le mani con me”, ha letto che qualcuno ha detto si?naa è un continuo urlacchio su incontri, piazze, postare articoli e convegni.Ricicliamo ossigeno per favore tacete signori pro “scese in piazza”.Su guanti mascherina e facciamo gli accattoni nel pattume.No eh????? sporcarsi le mani no fa schifo.Deve pensarci ASIA perchè noi paghiamo la tassa, perchè dobbiamo far salotto al p.c. ecc. io mi farei un giro nella vostra immondizia per vedere cosa mangiate ogni giorno e mettete nel sacchetto, mi piace, mi affatta ficcare il naso nelle vostre abitudini alimentari.
PRESIDENTE, lei ci legge, ha visto qualcuno dire si? per 10.000 euro al mese qualche consigliere i guanti e mascherina possono pure comprarli e sporcarsi le mani, invece di far parole che non ci servono.
Io non ho possibilità di comprare le buste che ho proposto o l’avrei già fatto e tentato in qualche palazzo della mia strada;dove campane e bidoncini son pieni.C’è un silenzo angoscioso da parte delle istituzioni e inutili municipalità.Cos’è un contentino la raccolta a piazza Arenella?(quella è piazza Muzii vero?)beh! noi siamo affezionati ai vecchi nomi.Io non gli porto proprio niente,perchè non ho avuto risposte dalla mia municipalità e questo,mi ha fatto capire la totale non curanza e inutilità di questa nuova struttura inutile.Più vicina ai cittadini?! quali???
Le proposi tempo fa una cosetta semplice:abbassare la tassa rifiuti al quartiere o strada che differenziava di più.
Ieri sera tardi,mentre ero qui a scrivere,ho sentito un rumore di bottiglie e ferraglia, era certamente il camion ASIA, ma credo che stava svuotando il cassonetto e non le campane,perchè il rumore proveniva dalla parte vicino al cassonetto, le campane sono all’angolo.La nostra civiltà di cittadini viene così annullata ed è umiliante.Qual’è il loro fine? farci arrendere alla differenziata? nascondere roba pericolosa nel pattume ordinario che tanto andrà in discarica o imballato? i lovong green dove hanno portato la differenziata, qualcuno si è informato? poi il peso che importanza ha? quantifichiamo? la discarica va a peso?
PRESIDENTE,
ci dica cosa dobbiamo fare per evitare che tutto vada in discarica.Non è una critica a Lei, ora c’è De Gennaro che deve risolvere questa situazione, vien pagato per questo.Non abbiamo bisogno, però, di un altro commissario per sversare in discarica, possiamo far da noi e pure gratis. Siamo rovinati fino a questo punto da essere preda di un meccanismo talmente castrante da non poter far nulla? chi ha fatto crescere tutto questo potere a quella gente? siamo scudi umani, allora carabinieri, polizia, vigili, esercito non ci servono se non possono far nulla.E nemmeno istituzioni e varie servono più se la realtà è questa.Non sta ai cittadini combattere camorra e mafia,non rientra nelle nostre possibilità.
Militarizziamo o no la Campania per far guerra vera? per l’esercito non è più umiliante che far guerra in Iraq invalidando la costituzione.Eh lo so, non è colpa dei soldati, loro eseguono ordini, ma caz@@@ sono cittadini, finchè non si ribellano anche loro l’italia sarà morta. La corte marziale? ma che si tolga sta legge cretina, la si applichi solo se i militari violano i diritti dell’umanità.
Non è semplice risolvere, me ne rendo perfettamente conto, figuriamoci, basta uscire da casa, ma questo non deve giustificare i mancati tentativi.Stiamo consegnando alla malavita la nostra regione, quell’ultimo scampolo di regione ancora convinta che qualcosa si può fare.Arrendersi mai, ma ignorare è già pratica ed è anche peggio.
Più vergogna di quella che abbiamo addosso come un macigno non peggiorerebbe militarizzando, anzi, sarebbe un’azione forte, un segno di non resa incondizionata.Chiudiamo le importazioni di qualsiasi tipo, frontiera chiusa e controllata.
Questi non sono meno pericolosi degli attentatori arabi, sono solo più subdoli.
Ogni proposta, qui, cade nel silenzio, non ha risposte.Sono molto avvilita e anche preoccupata che si arriverà alla resa, la resa, anche, di chi oggi, oggi febbraio ha ancora la forza di opporsi.Ma dopo la resa viene la fuga e l’italia sarà vuota, questo è un dato certo ce ne andremo tutti, soprattutto da questa regione.
@Rory,
e si! visto come si svegliano tutti? loving green(bello il nome che gli ho dato) S-grillo e compagnia bella.
Per favore alle elezioni protesta civile e pacifica:stracciate le schede.Tanto….le cose rimarrebbero uguali, ma se la campania non voterà sarà un gran segno.
Questo è un blog politico e la politica si può fare talvolta con le idee, con i soldi, servono sempre, o con le armi, interviste a Misso docet.
Oreste Scalzone lo ho rivisto con sorpresa a una manifestazione nel mese scorso, sono preoccupato per la miscela esplosiva che c’è a Napoli, abbiamo anche chi è venuto qui a continuare una vecchia battaglia, dopo 40 (quaranta) anni, dichiarandolo pure, senza scontare pene dopo la evasione e l’esilio francese.
IO PREFERISCO VOTARE, dopo una dura campagna elettorale, senza offendere mai e senza fare male a nessuno, sono cristiano e mansueto per vocazione, so bene che l’Europa non può non intervenire se la situazione implode violentemente, siamo paese fondatore in area molto scombinata con nostra presenza internazionale diffusissima, siamo fra i maggiori finanziatori dell’ONU, vedere i caschi blu qui è il massimo.
Ma i rischi ci sono tutti, anche di tipo economico, qui la benzina è finita, lo dice anche il Prefetto De Gennaro e vie di uscita non se ne vedono ancora, purtroppo.
Anche con la camorra che inquina il proprio territorio, dopo averlo tagliaggiato, mi pare il colmo.
Non si tratta più di contrabbando di sigarette, donne, usura, gioco o droga, con questi qui dobbiamo chiudere i conti per sempre e non scherzo, gli uomini di coraggio non si inquinano da soli le proprie terre per soldi.
Attendiamo con attenzione i dati delle analisi di Pianura, Mercogliano e di tutte le migliaia di discariche abusive campane.
HO LETTO SULLA STAMPA CHE IL COMUNE DI NAPOLI STA PENSANDO ALLE ISOLE ECOLOGICHE E CHE QUESTE SARANNO PRONTE PER LA FINE DEL 2008.
CHE TEMPISMO!
PURTROPPO , PAROLE AL VENTO CON QUESTA AMMINISTRAZIONE,
NEANCHE QUESTA TRAGEDIA LI MOBILITA.
LE ISOLE ECOLOGICHE, LE COSIDETTE CAMPANE, NON VENGONO UTILIZZATE PIU’ NELLE GRANDI E PICCOLE CITTA, PERCHE’ NON E’ FACILE IL CONTROLLO E LA RACCOLTA.
LA SOLUZIONE E’ IL PORTA A PORTA E LA DIFFERENZIAZIONE A CASA.
MA QUESTI MALEDETTI AMMINISTRATORI DOVE VIVONO??
La gara per i termovalorizzatori è andata deserta.
Alle due aziende concorrenti non conveniva.
Se bruciare i rifiuti producesse energia da vendere allora sarebbe conveniente. Ma bruciare i rifiuti non produce energia. Devi mettere energia per bruciare i rifiuti.
E come la paga questa energia l’azienda che fa il termovalorizzatore?
E che problema c’è… i soldi ce li mettiamo noi…
Lo stato in questo caso si è attivato all’istante. E’ basto parlarne a Porta a Porta.
Il giorno dopo… ecco pronto un bel decreto con il quale… una parte di quel 7% della bolletta ENEL che già pagavamo per incentivi alle fonti rinnovabili… verrà sottratto alle fonti rinnovabili e destinato alla rinnovabilissima fonte di energia… che è il termovalorizzatore di Acerra… talmente rinnovabile… che diventa fumi e ceneri da mettere in discarica.
Lo so fare pure io l’imprenditore coi soldi degli altri.
Ma lo Stato… cioè noi…lavoriamo per far guadagnare Impregilo, Veolia, ASM, o per soddisfare i bisogni di tutti i cittadini?
Adam
si!
A PROPOSITO DEL CALO TURISTI IN CITTA’.
Durante gli scontri nelle balnieu parigine, ci fu naturalmente un calo di turisti nella capitale francese, e gli albergatori parigini con la collaborazione solidaristica di molte parti del paese, tipica per quella nazione ,fecero una campagna stampa per fare degli ovvi distinguo tra centro e periferia. Mi ( e vi ) domando : perchè ciò non è stato fatto in italia per l’emergenza rifiuti a napoli ?
E proprio vero che questo paese è profondamente diviso.Se fosse successo a roma e milano, con tutto l’armamentario mediatico di cui dispongono… Aveva torto Primo Levi : cristo non si è fermato a Eboli , bensì a roma ( holliday inn ! ).
VERGOGNIAMOCI !!!!!
Meglio 126 anni da napolitano, che l’eternità da ITAGLIANO!
@CICCIO,
la frase di dove Cristo si fermò l’ho letta già da qualche parte, ma finiva diversamente ;O).
Era il titolo di un romanzo aytobiografico di primo levi. Parlava di un paesino del sud dove lui fu relegato in confine dal regime fascista dell’epoca.
@PAPPECE,
da un po’ di tempo sembra che parliamo 2 lingue diverse.La raccolta della differenziata porta a porta comporta già il differenziare a casa.Quindi la proposta è 1, l’altra è di troppo.
“CRISTO SI é FERMATO A EBOLI “
la proposta è uno ma di che parli
non capisco scusaù
Ma secondo voi, pur se per interesse economico valido, pur se espresso nella città più ferocemente anti-contadina d’Italia, con una elite-intellettuale cosmopolita, una aristocrazia presente e un popolo sano, solidale, cristiano, malgrado le camorre, sempre incoraggiate dal potere, infatti è utile politicamente parlare con uno solo, lo faceva anche il cardinale ruffo con fra’ diavolo, si faceva una campagna “frou-frou”: una cosa è Napoli e un’altra la Provincia?
No, siamo un popolo troppo antico, siamo naturalmente signori, malgrado le nostre miserie e i timori per la salute pubblica.
Io sono Napoletano, Flegreo di Bagnoli, benchè molto poco verace, il Dazio è un confine inesistente e la tragedia è comune.
@MARGHERITA E RORY LE PERSONE PIU’ COSTRUTTIVE,
non possiamo, non abbiamo certezze che i rifiuti tossici siano solo lì.Ieri pensano agli anni di sversamento nella periferia:50 anni =dopo guerra.
Come tutti sapete il vomero era campagna all’inizio del 900, iniziò ad essere luogo di vacanza di nobili dagli anni 20, ma solo alcune zone, soprattutto da p. Fuga a giù via Palizzi.Il vomero che vedete oggi fu costruito negli anni 60 il boom economico.Siamo sicuri che questo quartiere non sia solo copertura, tappo a chissà cosa c’è sotto? era campagna:broccoli, da qui il suo nome “vomero”.Chi conosce la storia della città saprà che anche l’ Arenella era campagna, c’era acqua che scendeva in città.
Cosa c’entra questo ve lo spiego subito, secondo un piccolo conticino matematico fatto ieri:50 anni di sversamenti in luoghi di colline erbose(tutta la periferia oggi infetta),vomero edificato molto negli anni 60,Camaldoli edificati da non moltissimo.Siamo sicuri che quelle valli dei Camaldoli (perchè c’è tanto verde ancora) non nascondano chissà cosa? e Agerola e dintorni? a me sembra, quasi, che il Vesuvio in confronto sia un micetto di casa, e che noi viviamo su una bomba ad orologeria.Se vogliamo attenerci a studi di geologi e vulcanologi americani che hanno trovato in città molta opposizione,dobbiamo tener conto che secondo loro(i vulcanologi oltreoceano)il Vesuvio non tarderà e la bocca del cratere della Solfatara (perchè quella è la bocca di un vulcano)è la più pericolosa.Potrebbe eruttare e sarebbe molto più pericolosa del Vesuvio.Direi meno male che respira, mi da sicurezza pensare che finchè respira resta tranquillo.Poi, sempre vulcanologi vari, dicono che i vulcani sono tutti collegati tra di loro.A questo punto che c’è da dire?meno male che l’Etna ogni tanto erutta? il nostro bel golfo è un’altra bocca del Vesuvio,ancora vulcanologi dicono che, Dio non voglia erutti dal mare, il maremoto sarebbe devastante e senza scampo.Basta scavare per una fermata metro che spuntano residuati belli e pure inesplosi e sconosciuti come fattura.
Tiriamo le somme:
Napoli e periferia vive circondata da vulcani pericolosi, mettiamoci anche Ischia sorta da un’ eruzione,l’acqua intorno bolle e lo sappiamo è anche curativa, Agnano uguale.
-Viviamo circondati da bombe naturali pericolose e incontrollabili davvero, se non all’ultimo minuto.
-viviamo su residuati bellici inesplosi e alcuni ignoti,non sono conosciuti come fattura.
-siamo circondati di disceriche, soprattutto la periferia vulcanica.
-la città è costruita su una groviera stratificata.
nemmeno la metro era fattibile per motivi chiaramente geologici.Basta vedere la funicolare di Chiaia come trasuda umidità e piove sui binari di “Palazzolo”,pericolosissima acqua che cola da archi.
Ci rendiamo conto che viviamo in un equilibrio terrestre istabile? non prevedibile,si è costruito ovunque e ancora lo si fa, questo comporta vie di fuga pari a zero.
Almeno cerchiamo- cercate o voi sull’Olimpo di non rendere la situazione più pericolosa.Almeno per l’immondizia cerchiamo di risolvere in modo coerente e cosciente.L’inceneritore serve perchè produciamo troppa immondizia ma questo è un male sociale dal quale nessuno si salva, nessuno in occidente, il consumismo ad ogni costo, la globalizzazione, certo questa ci mancava per migliorare le cose.Mettendo da parte l’urgenza per i rifiuti e il bisogno urgente di eliminarli,non abbiamo pensato al dato geologico che gioca a sfavore:un termovalorizzatore o inceneritore in luogo vulcanico.Ma sii, facciamolo nella bocca del vesuvio…..
Ognuno vede da un punto di vista diverso e tutti vedono bene e hanno ragione.Ma nessuno ha pensato a vedere le cose dal lato geologico.
PRESIDENTE,
si possono avere dati e pareri da vulcanologi circa l’effettuabilità di un inceneritore in quelle zone? sapere se sotto quelle terre ci sono ancora residui bellici? perchè il calore è pericoloso. Non ho interesse politico, partitico ecc. ed è chiaro mi sembra.La nostra terra non è facilmente gestibile, io credo che sia il caso di valutare più cose lasciando dietro per un po’ gl’interessi economici;anche perchè poi se ne fanno assai dei guadagni quando finiranno sepolti da ceneri e bombe esplose di 50 anni fa.
E’ il caso di cominciare a vagliare bene e interpellare le giuste persone :geologi e vulcanologi e non industriali, questi dopo se la cosa può essere fattibile.Ma non da geologi e vulcanologi nostri, meglio quelli oltreoceano che nulla ci guadagnano direttamente dal nostro inceneritore.
Siamo nella peggiore situazione, sembra il 700 quando ci fu maggiore crescita demografica in italia,la vita si allungava,le campagne venivano lasciate per le città ecc. i perchè son semplici e poi qui non stiamo a fare storia.
Non voglio fare altro allarmismo, ieri mi è solo capitato di aver spostato il punto di vista dal presente 1 febbraio: immondizia a terra – discariche – inceneritore e litigi politici e mi son trovata difronte alla domanda più banale :una terra altamente vulcanica e geologicamente gruviera, può davvero avere inceneritori e discariche abusive e non davvero sicure?
@CICCIO,
lo so cos’è,
mi riferivo al rifacimento della frase non alla frase vera.
@PAPPECE,
di questa frase dove un’azione non escluse l’altra:
“LA SOLUZIONE E’ IL PORTA A PORTA E LA DIFFERENZIAZIONE A CASA”.
Caro Antonio,
seppur lodevole l’iniziativa di Greenpeace non dice nulla di nuovo se non cose ovvie che amministratori e ASIA dovrebbero conoscere da tempo. Oggi, davanti all’emergenza ed al clamore degli organi di stampa, poco manca che i cittadini si mettano a fare gli operatori ecologici gratuitamente. Quando tutto questo finirà occorrerà un’amministrazione capace in grado di organizzare la vita della città e quindi anche una funzionale raccolta differenziata. A coloro che invocano la raccolta porta a porta dico che la macchina comunale e per essa l’ASIA, non è in grado di poterla effettuare. Ho il dubbio che dopo i primi tempi potremmo trovarci cortili ed androni pieni di rifiuti. L’unico modo per risolvere il problema a Napoli è quello di ridurre la quantità di rifiuti attraverso formule cauzionali che costringano cittadini, o chi per essi, a riportare al mittente i rifiuti. Una cauzione di cinque centesimi per ogni bottiglia di plastica garantirebbe che i milioni di bottiglie che ogni giorno vanno in discarica sarebbero restituite ai negozianti o a centri di raccolta opportunamente predisposti. Così anche per la carta ed i cartoni, ritornerebbero i “cartonari” se la stessa fosse acquistata a quintali, come una volta, presso cartiere o centri di raccolta. Una cauzione di un euro per una cartuccia della stampante garantirebbe il ritorno della stessa presso il negozio, una volta esaurita. E così via per altri tipi di rifiuti con sempre meno costi per la collettività. Infine ti richiedo di darci una mano per la nostra proposta di legge che intende inserire la materia “Educazione Civica e Ambientale ” nella scuola dell’obbligo.
Carmine Attanasio (Presidente associazione ambientalista Verdecologista) (ex Presidente della commissione Ambiente del Comune di Napoli)
@Carmine Attanasio,
la difficoltà è nell’educare al necessario e non al di più, mi spiego meglio:le cartucce delle stampanti sono di vario tipo
1)ricaricabili-vai al negozio e la ricarichi.
2)nero e colori ognuno per se ed è anche più comodo, ovvero:se finisce il nero prendi la cartuccia nera e butti solo quella e non tutto.Se poi è ricaricabile ancora meglio.
Del riportare le bottiglie su cauzione ne abbiamo già parlato e anche rimpianto i cartonari e i raccoglitori di ferraglia, li ricorda?
Il problema base che ripeto come un pappagallo da giorni senza avere risposta alcuna è:dove va a scaricare l’ ASIA quando i camion girano per la città fagocitando tutto?perchè non vengono controllati e seguiti? perchè queste fabbrichette solo ora si ricordano che non hanno plastica e vetro e altro e dicono che stanno per fallire? perchè non mandar qualcuno a prendersi queste materie che a loro servono,visto che nessuno gliele porta? e poi quali sono queste industrie?
Sul perchè non lo fanno forse un sospetto d’impotenza c’è.Ma se è così inutile anche differenziare, in quanto ciò che noi differenziamo ritorna indifferenziato in discarica.
Vuole venire lei con me a “sporcarsi le mani”?o è troppa vergogna per le istituzioni se qualcuno agisce così? un po’ umiliante verso loro lo è se si arriva a tanto, ma che soluzione c’è, per ridurre ora-adesso,i tanti rifiuti?che ogni giorno crescono, non si fa tempo a toglierli che subito vengono sostituiti.
Ha una risposta per il mio commento più su?
Almeno a quello vorrei una risposta e non politica, perchè i terremoti non hanno partito.
@Carime Attanasio
Ho tre domande
1) Quali sono gli impedimenti ad una raccolta differenziata porta a porta a Napoli?
2) Esiste la possibilità da parte del Sindaco di regolamentare il sistema della cauzione? O è necessaria una legge regionale o Statale?
Adam
x Adam
1 I dipendenti e soprattutto i dirigenti (salvando la pace di chi fa il proprio dovere)
2 No penso che occorrerebbe un decreto legislativo.
Comunque la mia è una proposta e puo anche non piacere
Non so se la raccolta porta a porta non funzionerebbe. Dopo quello che succede da due mesi, credo che la gente abbia capito come stanno le cose e che bisogna ridurre drasticamente la quantità di rifiuti a monte.
Non vorrei mettere il dito nella piaga, ma peggio di così..ma com’è che questo termovalorizzatore è stato sovradimensionato in quella maniera? Ma il calcolo non va fatto in base alla quantità di rifiuti giornaliera da bruciare? Che ci dobbiamo bruciare lì dentro, per averlo fatto così grande? Mi sono fatta un giro su internet e da nessun’altra parte ne è stato costruito uno così grande.
Presidente, ma non è che Maria e il pappece sotto sotto hanno ragione? Lì la gente muore. Se ci facciamo quest’affare mostruosamente grande, che garanzie ha la gente che non sputa fuori tonnellate di diossina e nanoparticelle? E perchè proprio là, visto che la zone già è rovinata dalal diossina? Oggi ho trovato on-line il blog di quella ragazza di Marigliano e ci sono le foto di uno scarico di questo termovalorizzatore che va direttamente nei lagni. Che reflui devono scaricare e poi percè nei lagni? La ragazza dice che al Comune di Acerra non danno risposta. Com’è sta storia?
Ormai siamo arrivati ad un punto di non ritorno con la questione rifiuti. Non sarebbe il caso di affrontarla seriamente, una volta e per tutte? Tanto, se pure sto termovalorizzatore non venisse ultimato e si adottasse qualche altra soluzione, sarebbe uno dei tanti sprechi italiani. Cosa cambia?
@tillj
una delle industrie è questa (già se ne è parlato sul blog lo so)
http://it.youtube.com/watch?v=ciAnWqGZDHo
Vedi in particolare dal minuto 4.10 in poi
L’elenco degli impianti che accolgono i nostri rifiuti differenziati è sul sito di ASIA
Adam
Cercavo in rete per auto-rispondermi circa la pericolosità in zona sismica e vulcanica.1° link
la Sicilia,stanno messi anche peggio di noi:
http://www.isolapossibile.it/article.php3?id_article=2464
la differenza è nella serietà dei comitati e nella totale mancanza di vajasserie e concertini e s-grilli.
Ora cerco qualcosa che risponda in modo scientifico.
Stò notando che le domande importanti, perchè io, le mie le reputo importanti, non trovano mai risposta.Leggo sempre le stesse cose, una lotta intestina, chi ne fa politica, chi ecologia, chiunque tira acqua al suo mulino intanto siamo nella merda,se Vesuvietto si risveglia abbiamo risolto il problema alla radice ed è inutile fare prove di figa con la protezione civile, scordatevelo che avvisino, non potrebbero farlo non ci sarebbe tempo.
Il blog di nunzia:
http://nunzia1978.splinder.com/
x Tillj
Guardi non solo i terremoti, anch’io non ho partito e sono convinto che i problemi ambientali, come l’immondizia, ci sommergeranno se non troviamo persone che siano in grado di decidere ed in fretta. La cartuccia era un esempio per dire che la formula cauzionale è quella che più può funzionare perche sono convinto che purtroppo solo il dio danaro muove più di ogni altra cosa. Oggi si parla dei rifiuti perchè c’è l’emergenza, ma quando la stessa sarà finita nessuno se ne occuperà più. Io mi sporco le mani in ogni momento considerato che da vent’anni faccio la raccolta differenziata, ricordo le prime raccolte in piazza Immacolata?
Buonanotte vado a dormire
@Carmine
La tua proposta (come tante che ho letto qui sul blog) mi piace. In particolare mi piace l’obiettivo finale che non si considera mai: ridurre i rifiuti.
Questo purtroppo non è l’obiettivo delle istituzioni. E’ un dato di fatto e possiamoci mettere pure l’anima in pace.
Riguardo l’ASIA, Essendo stato tu ex Presidente della commissione Ambiente del Comune di Napoli, suppongo che parli per esperienza vissuta.
Chi fa funzionare le cose così scaricando la colpa sui cittadini, non cambierà nulla.
Quindi smetterei anche di fare proposte.
Anzi, vi prego, non ne fate più, perché sono troppo sensate, e sapere che non si applicheranno mi fa salire la gastrite.
Non fate più domande. Perchè la risposta, seppure chiedeste “Che tempo fa, oggi?” sarebbe
“DISCARICHE E INCENERITORE”
Vuolsi così colà, non ci sbattiamo più.
Adam
@ADAM,
tu persona tranquilla come me :O).
Perchè allora non arriva il differenziato a queste industrie? perchè la differenziata si fa, non è un’alta percentuale,un po’ meno del 20% di Roma, però si fa.
Io sto cercando risposte in rete alla mia domanda che mi preme molto di più dell’ ASIA
@Carmine Attanasio,
se sei la persona che scrisse la lettera al Presidente qui in blog, ho visto il tuo sito e tutto ciò che hai fatto.Anche la mia cartuccia era un esempio, per dire che se solo si volesse ci sarebbe meno spreco =meno immondizia e più risparmio e non è poco.Per “sporcare le mani” è una cosa che mi son stufata pure di ripetere ma che son disposta a fare, senza pubblicità.Perchè tutta quell’immondizia ha il 70% di plastica e vetro e alluminio.Con guanti e sacchetti,togliendo il differenziabile i cumuli diventerebbero granellini. Questo era tutto il concetto.
@tillj
Il fatto è che normalmente un cittadino può essere
un vulcanologo,
un geologo,
un giurista,
un economista,
un chimico,
un esperto di discariche,
un giornalista,
uno spazzino,
uno scienziato,
un inventore,
un ricercatore del CNR,
ecc.
ma non può essere tutte queste cose assieme.
Questo i politici lo sanno. Su questo si fonda il loro potere di confondere, convincere, e direzionare il consenso.
Io ti porto Brunner… che ha fatto il termovalorizzatore di Viennea…. e io ti rispondo con Paul Connect che ha fatto Rifiuti Zero
Umberto Veronesi dice che puoi fare i fumenti sulle ciminiere di un termovolarizzatore… e una quantita di studi clicnici dimostrano un inequivocabile aumento di tumori per chi ci vive vicino…
De Gennaro trova dei siti e un altro dice che non sono buoni…
E noi ci improvvisiamo… alla ricerca di prove inconfuntabili che dimostrino questo o quello…
E loro ci sguazzano. Tiè… un altro post… così perdono un’altra serata appresso alle parole. Dividi et impera.
Io ci rinuncio. Funziona così. Amen.
Ciao Bassolino.
Adam
@ADAM,
io mi sento avvilita, c’è un antico detto che dice
“beata ignoranza”, per dire che se non sai vivi bene.
Credo che sia vero, perchè ovunque ti giri c’è un muro.So bene cosa significa bloccare strade per protestare, lo facemmo a san martino per non far passare le auto,il perchè ora non ha importanza, risultato:continuavano imperterrite venendoti praticamente addosso e urtandoti sperando che ti togliessi dalle palle.Non ci togliemmo dalle palle,ci attaccò la polizia perchè dovevano passare le auto blu e quelle degli invitati alla festa della croce rossa.Conosco bene l’angoscia dell’essere ignorati e trattati come cose che puoi spostare come vuoi, anche se non era per una cosa importante come l’immondizia avevamo 10001 ragione per opporci.Sai com’è quando un auto ti spinge?ce l’hai difronte e ti spinge le gambe, t’investe in pratica senza badare all’età.Qui fanno gli eroi alcuni/e che non hanno mai fatto proteste a proprio svantaggio fisico e allora ti dicono che parli a vanvera e non capisci.
Io li capisco bene i cittadini che per strada stanno protestando per la vita e vengono anche picchiati, ci credo che li picchiano, figurati.E’ che qui ognuno si fa maestro senza conoscere dell’interlocutore un bel nulla.Io non so davvero come poterli aiutare.Che dirti? appellarci alla carta dei diritti dell’ ONU?con firme di tutti i cittadini della regione? Ad Amnesty International? Medici senza frontiere?
non lo so, guarda.Io son sempre per non votare, ma non schede bianche.La protesta che ci ridarebbe dignità è stracciare la scheda.Il passato governo vinse per i voti della Campania,abbiamo un peso facciamolo valere a nostro vantaggio nella regione e in italia.Male che va, perchè i vigliacchi ci saranno sempre(ma annullati nella loro schifosaggine perchè se l 80 % almeno non vota e già tanto)ne avremo guadagnato in dignità e credibilità davanti al mondo e non è poco.La situazione di oggi ci porterà danni per anni, in turismo e in economia, come se non bastasse già l’euro e il caro prezzi.
Mi son stufata pure di scrivere qui e leggere cazzate, preferisco scrivere o parlare direttamente con chi queste cose le studia seriamente, preferibilmente non italiani che possono sempre parlare per “partito preso”.
A me sti cazzi di salottini illuministi di infimo ordine mi irritano oltre ogni immaginazione.Son 2 anni che son qui e si dicono sempre le stesse cose.Che noia per una persona pratica e razionale.Altro che gastrite, ci viene un ulcera tra poco.
@ tillj
Finalmente ti sei fatta sentire.
@LUCA,
ma tu li leggi i miei commenti e le mie proposte? hai visto un ecologico dire “Si VENGO ANCH’IO?”
No, nessuno! e sai perchè Luca? Perchè son vigliacchi e si sentono forti nascosti nel gruppo.
E’ da quando avevo 18 anni che faccio proteste,prima in accademia, ma mai in occupazione dove fanno solo bivacchi e danni; e poi continui le tue guerre da sola, e poi per i diritti di cittadina e vedi unvestire anziani che protestano per un diritto semplice, non era nulla di che.E poi a 30 anni inizi per questioni di malattia vera la tua guerra con avvocati inutili, passando da una visita medica all’altra e documenti e analisi e accertamenti medici e ricorsi, sono 10 anni, non ne posso più e l’ultimo medico “del tribunale” è pure ignorante, non conosce le leggi della cassazione.Arrivi a 41 anni che non ne puoi più, vuoi solo andartene,assessori alla sanità irragiungibili,medici impreparati,veleni da prendere ogni giorno e radiazioni, bario e contrasti che ti bruciano nelle vene.Ma che ne sai Luca, sono avvelenata di rabbia come uno scorpione.
Non reggo più, sono schifata.Sono incazzata perchè pure chi amministra la città è sotto l’egida della malavita e circondato da assessori e consiglieri inutili.Vogliamo dire che è colpa del Presidente? io non me la sento, non mi sento di dire “E’ colpa tua preside’”.Le colpe son tante e ben divise e ognuno ha un ruolo, lo consigliano male, ha gente intorno in malafede, ha commesso errori enormi, non legge ciò che firma? vabbeh! ha fatto errori ma almeno li ha ammessi, chi era intorno non poteva leggere lui?Non credo il Presidente sia sordo.E’ così semplice dar colpe ad uno solo, a lui che è il Presidente di una regione che faceva schifo già prima che diventasse lui sindaco di questa città difficile, indomabile,città da 1000 accordi imposti.A giudicare sarà la magistratura, accusarlo di questa tragedia è volersene lavare le mani tutti, cittadini compresi.Pretendiamo che un uomo – solo sicuramente – faccia quel che dovrebbero fare assieme tanti altri.C’è un substrato di schifezze e camorra, di quella fetente, in questa città in ogni cosa e gente prepotente e ignorante e vigliacca che, io credo che la nostra fantasia non ha capacità(per intelligenza)di immaginare la realtà.Ho conosciuto persone di tutti tipi ed estrazioni sociali in 26 anni-conto dai 15 anni-dalla principessa al figlio dello spazzino, amici morti di overdose,altri che hanno fatto buone carriere, altri che sono andati via e chi è rimasto, come me alla nostra età si arrangia come può.Eh si! quel grandissimo stronzo di Paolo Schioppa chiama “bambocioni” i 30nni che vivono con i genitori, perchè nominare i 40nni non gli conviene.Dopo il danno la beffa.Io per questi e altri motivi, con la politica non voglio averci a che fare, preferisco differenziare nella monnezza, basta lavarti le mani con l’acool dopo per pulirti,nella politica le mani non te le lava manco l’acido muriatico.
Straparlano qui, postano questo e quello, protestano per l’inquinamento da auto ma usano l’auto;protestano per l’immondizia ma continuano a produrla;si lamentano dei bassi stipendi ma comprano.Ti sembra razionale? a me no.E Grillo mi sta sulle palle, ora approfitta anche di una tragedia che uccide.Perchè non è l’immondizia per la strada, in quell’immondizia c’è ben altra munnezza che ha nomi e cognomi e sanno dove sono.Lio non vuole capirlo,non capisce che i suoi V.D. e concertini li ingrassano di risate.E cretini chi partecipa.
Voglio la regione militarizzata, voglio lA NATO IN CITTA’, VOGLIO GL’INCURSORI AMERICANI, VOGLIO LA CIA, VOGLIO MATA HARI risuscitata, voglio Mussolini, Hitler,voglio chiunque possa fare pulizia senza parlare di politica.Me ne frego di chi sarà il prossimo governo, saremo nella merda comunque, è solo un cambio di nomi. Luca, nun ne pozz’ chiù.Mi capisci?
COMPRATE L’ESPRESSO DI QUESTA SETTIMANA CHE IN RETE NON ANDRA’ TUTTO.
Posto la n.letter:ci siamo anche noi, ovvio.
E pure le nano particelle di cui qualcuno parlava.Basta leggere il giornale di scienze in rete che ve le spiega bene.
La Cover Story della settimana è MAFIA & POLITICA: Saviano incontra Donnie Brasco. L’autore di Gomorra a colloquio con Joe Pistone, l’agente Fbi infiltrato per anni nel vertice di Cosa Nostra. Che spiega come l’America ha neutralizzato i boss
Nella sezione PRIMO PIANO
Uniti per salvare l’oro blu: tra l’Onu e alcune multinazionali si crea un’alleanza inedita contro l’emergenza siccità. Per valorizzare le risorse naturali e prevenire nuove guerre tra poveri | I padroni dell’acqua: privati e comuni in Italia si contendono un affare che vale 2,7 miliardi. E appalti, bandi e crisi idriche finiscono spesso sotto inchiesta.
Nella sezione ATTUALITÀ
Porto Franco: il Quirinale gioca la carta Marini, ma Veltroni già si prepara alla sfida elettorale. Pronto a un braccio di ferro nel partito, per imporre cambiamento e volti nuovi in lista | Lobby benedetta: pressing sui partiti, associazioni cattoliche attivissime, così la Chiesa di Ratzinger lavora per aumentare l’influenza sulla politica italiana | La casta e l’antipolitica: le ragioni della protesta contro i partiti, i conflitti insiti nel sistema democratico, il populismo. A confronto le tesi di due studiosi | Un Romano a Bruxelles: il professore racconta in un libro gli anni alla guida della Commissione Ue | Caro Mastella dacci la spintarella: magistrati in cerca di promozioni, appalti per l’ambiente. Più di cento episodi da contestare. Ecco cosa c’è nell’inchiesta sull’ex ministro | Il codice Colombo: l’ex pm di Mani Pulite gira l’Italia per parlare ai giovani di legalità. E ci racconta la sua nuova esperienza | Premiata ditta banda del buco: la ragnatela del potere di Italease, gli intrecci misteriosi con le scalate e le trame degli ultimi furbetti | La nuova Milano Ligresti Style: nuove aree, più case di lusso. Così il costruttore vuole cambiare il progetto del quartiere ex Fiera. Mentre i lavori segnano il passo | Ingorgo a Nord-Est: un’idrovia tra Padova e Venezia, una camionale accanto alla Romea, una piattaforma off-shore. E in Veneto è eco-allarme | Vedi Napoli e poi la camorra: i clan, il narcotraffico e i business illeciti. La spazzatura, i politici e il degrado civile: il j’accuse del grande regista Francesco Rosi | Pericoli in collina: una lottizzazione mette a rischio il paesaggio di Colli del Tronto. Così scatta la protesta. Capeggiata dal disegnatore Tullio Pericoli.
Nella sezione MONDO
Assalto al Cremlino: a fianco degli uomini di Putin, sbarcano a Mosca i pietroburghesi di Dmitry Medvedev, l’erede designato. Ecco come cambia la mappa del potere | Le piaghe d’Egitto: Il confine di Gaza sfondato dai palestinesi, la crisi economica, l’opposizione dei Fratelli Musulmani. È pieno di spine il tramonto di Mubarak.
Il REPORTAGE della settimana
Mille e una Doha: In sette anni la capitale del Qatar è passata dal Medioevo alla modernità. Grazie a un emiro che ha deposto il padre e avviato la rivoluzione urbana. Lusso sfrenato, grattacieli, alberghi, shopping center. E un’isola artificiale per miliardari che vuole rivaleggiare con Dubai fin dal nome: La Perla.
Nella sezione CULTURA
Planet Oscar: George Clooney, Daniel Day Lewis, Marion Cotillard, Ellen Page. E poi: James McAvoy e Angelina Jolie. Sei candidati alla statuetta si raccontano | Cineforum Walter: quattro film in uscita tratti dai libri del leader del Pd. Che a “L’espresso” svela attori e registi che più hanno segnato la sua passione per il cinema. Colloquio con Walter Veltroni | Atelier Minimal: Si chiama Nahum Tevet, nell’infanzia passata in un kibbutz ha imparato che l’arte deve essere essenziale. Arriva al Macro di Roma | Platone si è perso nel Web: Tv e Internet hanno messo in crisi la lettura. Ma solo i romanzi ci permettono di reinventare il mondo. Lo spiega il manifesto del nuovo umanesimo firmato da Tzvetan Todorov | Lo stilista Céline: un successo, i dvd con le interviste al grande scrittore. E un altro scrittore, Alberto Arbasino, restituisce le sue vere parole | Ho sognato il ‘68: Berkeley e Parigi, Praga, Roma, Trento. Storia della rivolta che cambiò l’Occidente. Due volumi in edicola con “L’espresso”.
Nella sezione ECONOMIA
Corsa ai saldi in Borsa: con le quotazioni in discesa, da Wall Street a Piazza Affari, i gestori e le grandi imprese a caccia di occasioni. Ecco le società su cui puntano | A chi piace la recessione: le lobby delle corporation stanno pensando di usare la crisi per far partire una nuova ondata di privatizzazioni e crediti selvaggi | Modello British: ristrutturazione, vendita del mobile, Internet tv; ecco come è risorta la Telecom inglese. Colloquio con Ben Verwaayen | Luca e Diego Express: si chiama Ntv il progetto per l’alta velocità firmato da Montezemolo e Della Valle. Per sfidare le Fs con un servizio business d’eccellenza | Sono uno zingaro di lusso: creatività, nomadismo; la formula Polet funziona. E i profitti del gruppo Gucci crescono.
Nella sezione TECNOLOGIA
Ascolta parla l’Africa: per lanciare il microcredito, per sconfiggere le malattie, per far partire l’economia. Nei paesi subsahariani la telefonia mobile cambia la vita | YouTube, io no: I candidati alla Casa Bianca usano il più famoso sito online per farsi propaganda. Mentre i leader italiani lo ignorano.
Nella sezione SALUTE
L’invasione dei nanotech: lavatrici, creme solari, computer, farmaci. Sono già quasi 600 i prodotti realizzati con queste tecnologie. Ma è allarme per la nocività.
Nella sezione SOCIETÀ
Welcome to Internet City: bar gay e pornoshop, Tower Records e blockbuster, travolti dall’impatto della Rete sulle abitudini dei consumatori | New York Gourmet: nella Grande Mela i migliori ristoranti offrono menù degustazione a prezzi fissi | È nata una tre stelle: è Anne-Sophie Pic, superstar Michelin | Arcobaleno su Roma: 40 artisti e 40 scrittori in scena all’Auditorium | Hare Krishna Rock: Un filosofo ripercorre la musica dello spirito.
Questa settimana su http://www.espressonline.it
Il caso
Battaglione Rommel
In esclusiva, le immagini di un mezzo corazzato dell’esercito italiano colpito da una mina nel deserto dell’Afghanistan. Che svelano un particolare inquietante: i nostri soldati vanno in missione con la palma dell’Afrika Korps hitleriano dipinta sulla jeep
I lettori discutono:
Miracolo Fiat, zero debiti. Un modello per l’Italia?
Indebitamento annullato, utili in crescita e progetti di espansione: il duo Montezemolo-Marchionne ha salvato l’azienda torinese in soli quattro anni. Nel 2004 la Fiat aveva 10 miliardi di debiti; oggi l’esposizione verso i creditori è scomparsa e il fatturato è aumentato. Questi risultati sono merito della gestione o della congiuntura? E la Fiat può diventare un modello per l’economia italiana? Dite la vostra
Il Caso
Si vota, 300 milioni in più ai partiti
Il voto anticipato conviene a tutti i leader: se si andasse alle urne i partiti incasserebbero fino al 2011 rimborsi elettorali doppi. Con un aggravio di costi per lo Stato pari a circa 300 milioni di euro. Che ne pensate?
Il sondaggio
E’ caduto il governo. Che voto a Prodi?
Romano Prodi non ha ottenuto la fiducia al Senato. Nel suo intervento prima del voto, ha difeso i meriti del suo operato e del suo governo.
Voi cosa ne pensate?
Sprechi e spreconi
Scandalo alla Provincia di Roma: 3 milioni per 10 uomini d’oro
Nuovo record per l’Italia degli sprechi. Dal 2003 al 2007, la provincia di Roma ha erogato oltre tre milioni di euro per risarcire venti consiglieri per i mancati guadagni della loro attività professionale privata. E gran parte dei fondi sono finiti a dieci persone: per una di queste il rimborso vale 600mila euro.
Dite la vostra
L’espresso vuole raccogliere tutte le segnalazioni dei lettori sullo spreco di denaro pubblico: storie e notizie che verranno vagliate dalla nostra redazione e pubblicate su questo sito. Sperando che con il vostro aiuto qualcosa possa cambiare.
Buona lettura e buona notte.
l’11 Febbraio 1994 fu fatta la ordinanza del commissariato emergenza rifiuti.
Vogliamo farla una provocazione intelligente?
Sappiamo che il Generale Macchia nominato commissario liquidatore si è dimesso non appena letto le carte.
Il Generale è della Guardia di Finanza, giuridicamente Polizia quindi, deve aver letto nelle carte qualche cosa di tremendo, altro che liquidare, forse doveva arrestare!
Coerentemente si è dimesso, io non liquido questi signori, avrà detto semmai li arresto, tutti atti di imperio per legge, ma fuori da ogni controllo.
Hanno messo il Prefetto Sottile, nome più rassicurante.
Ecco non voglio fare carnevalate in questo angoscioso periodo, detto fra noi la piazza è vicino al punto di saturazione e non si vede una via di uscita, momento pericolosissimo.
Però una cosa la voglio chiedere, possiamo vedere tutte le carte del commissario liquidatore Sottile?
Per carità di Patria, metteteli su internet, abbiamo già letto la relazione della commissione parlamentare di inchiesta, ma è riduttiva, sintetica, parlamentarista. Noi vogliamo vedere i conti per il 14ennale, voce per voce.
Anche Catone il Censore sottopose in Senato Scipione l’Africano allo esame meticoloso di costi di una attività bellica in Asia, mancavano alcuni contributi di regni sottomessi, ma Scipione era il Salvatore della Patria, si offese e se ne andò, si ignora dove è sepolto: ingrata Patria, non avrai le mie ossa.
Credo che nessuno si offenda, Eccellenza Sottile, visto che non si tratta di Antichi Eroi, se si possa capire dove sono finiti 2 miliardi di euro e non è ancora finito, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Poi altro aniversario, l’11 maggio, fine della emergenza, qualsiasi governo nazionale in carica vi saluterà con sollievo, senza ringraziarvi.
Non fate il rimpastino, basta spargimenti di inutile sangue fresco, fatevi il bagaglino, consentite solo la transizione ai poteri ordinari di gestione rifiuti e magari lo statuto, così sappiamo a chi dobbiamo mettere in questi casi per i poteri sostitutivi, dopo tanta incapacità.
Nel frattempo prepariamoci la campagnia primaria e al voto in primavera, senza monnezza si spera, ma ne dubito molto, non se ne esce e sono preoccupatissimo.
Ma mica dobbiamo essere in emergenza sempre per avere la scusa di non andare a votare mai?
Gentile governatore,
Salve, sono un Napoletano, vivo a Sydney, Australia.
mi sto dannando l’anima per far partire questa iniziativa, e vorrei sapere da lei perche’ nessuno ha avuto in questo caos apocalittico, l’idea che io propongo di vietare il deposito dell’umido e organizzare la raccolta per poi spedirlo ai centri di compostaggio, solo l’umido, almeno risolvevamo il problema dell’emergenza fetore e avremmo innescato un circolo virtuoso per la differenziata. so che l’8 gennaio avete discusso di questo, ma la domanda e’ perche non avete agito vietando il deposito di immondizia in strada e organizzando una raccolta porta a porta (palazzo per palazzo) del solo umido.
ed ora leggo il suo post e rimango sconcertato!!!!
ma c’era bisogno della zingara? ma perche’ a Monte di Procida e negli altri comuni che cosa fanno? lei sta subendo un linciaggio politico per le sue parziali responsabilita politiche che lei stesso ha ammesso, e non trova la lucidita’ di abbracciare una soluzione possibile adesso?
La scongiuro con disperazione di dare un’occhiata a questo blog.
http://soluzioneemergenzarifiuti.blog.kataweb.it/
Le ci vorrano pochi secondi per capire se vale o no la pena di leggere le poche righe che ho scritto, proponendo uno scenario reale su cosa fare Immediatamente per risolvere L’emergenza.
Sono certo che lei sia oberato di lavoro ma la prego di concedermi un click e venti secondi di lettura. L’idea e’ validissima e fattibilissima, ha solo bisogno di un minimo di promozione, io non so come fare da qui se non contattare voi ed altre redazioni di giornali. Lei ha in mano le leve per diffondere l’iniziativa ed iniziare a risolvere il problema subito!!!!.
Forse mio caro governatore, le conviene riuscire a guadagnare un po’ di credibilita’
Accludo i primi commenti ricevuti per testimoniarvi che non si tratta di una stupidaggine.
“Ciao! Mi meraviglio dei pochi commenti! L’idea non è buona, è ottima. Io vivo in provincia di Caserta e sotto il mio balcone il cumulo di rifiuti è talmente alto che in tutta la palazzina abbiamo deciso autonomamente di tenerci in casa tutto ciò che possiamo. Sul balcone ho 3 sacchi pieni di carta, 2 di plastica e 2 con le bottiglie di vetro. E come me tutte le 8 famiglie che abitano la palazzina. Ma i ns. vicini di palazzo non hanno esitato a gettare su cumulo reti del letto, peluche vecchi, stendibiancheria di plastica … uno schifo, vero non puzza, ma visto che non raccolgono l’immondizia da oltre un mese che cosa costava gettare via lo stendibiancheria usato solo quando avevano smaltito il cumulo? E’ questione di civiltà.
Cmq proporrò stasera la tua idea all’amministratore.
Ciao”
Postato Venerdì, 1 Febbraio 2008 alle 14:25 da Linda
“Ciao! Ancora nessun commento?! Volevo chiederti se posso segnalare questo blog alla redazione dei giornali, mi vengono in mente in particolare quelli gratuiti tipo “Leggo” ecc. Anche io come te sono atterrito dalla situazione e mi riferisco specialmente a questo atteggiamento da zombi, come lo chiami tu! Bisogna finirla di andare a forza d’inerzia aspettando l’intervento di qualcuno, di S. Gennaro o della mano di Dio!
vale la pena di provare a svegliare tutti.
Ciao”
“se non si riesce adesso, non si riesce più. per dirla a modo suo….
o vulit stà a sentì stu strunz. e strunz sit vui, la CAMORRA ha fallito più della politica, non è più quella del film i guappi, che in qualche modo (sempre discutibile) tutelava il territorio, in quanto ha avvelenato i nostri terreni con rifiuti tossici prodotti da quei bastardi che ora ci danno degli incivili. Dovrebbero processarli per strage quei signori imprenditori, del fottuto nord, che per altro adesso vorrebero darci lezioni di civiltà.
COMPORTIAMOCI CIVILMENTE E COME IN TUTTO SE CI IMPEGNAMO RIUSCIAMO MEGLIO DI LORO.”
Spero vivamente di averla persuasa a concedermi un click e venti secondi di lettura, il nemico da abbattere e’ l’inerzia.
http://soluzioneemergenzarifiuti.blog.kataweb.it/
Con gratitudine e speranza,
Massimiliano Sataky
Ovviamente l’invito vale per tutti i napoletani che leggono il post, ce la possiamo fare anche e forse a questo punto senza politici.
leggete il blog, vi scongiuro.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri, al fine di assicurare la rapida conclusione dello stato di emergenza nel settore dei rifiuti in Campania, ha firmato l’ordinanza che garantisce le agevolazioni tariffarie per la vendita dell’energia elettrica (Cip 6). In questo modo sarà possibile procedere
più rapidamente alla realizzazione degli impianti di termodistruzione o di gassificazione che saranno realizzati nei territori del comune di Acerra, S. Maria la Fossa e della provincia di Salerno.
STASERA ORE 17.30 PIAZZA DEL GESU’
PAUL CONNET
BUON GIORNO,
ANSA ieri riportava che 2 discariche, inclusa Marigliano nom riapriranno ma che a Pianura verranno messe eco balle.
Buon concertino,cari signori e signore visto che fate i salottino all’assise, postate articoli di gente che verrà a parlare di rifiuti zero ecc. contattate un vulcanologo per favore, cominciate a fare le persone serie se volete un minimo di credibilità.
Sempre a proposito di crisi regionale, ma perchè il difensore civico regionale non si sospende?
E’ agli arresti domiciliari e i due assessori si sono già dimessi.
Il suo è un potere di contrappeso, istituzionale, come il Presidente e il Consiglio.
Difende il cittadino contro gli abusi della pubblica amministrazione, può esercitare anche poteri sostitutivi, è l’unico difensore civico che lo può fare, per questo di fatto la carica è congelata, è ammissibile tutto ciò?
NOI SIAMO PRONTI E I SINDACI ?……..
UNA PROPOSTA SHOK
Ricevuto l’ultimo avviso dalla Comunità Europea abbiamo trenta giorni per trovare una soluzione credibile al problema dei rifiuti in Campania , l’inadempienza farà scattare una multa salatissima di centinaia di milioni di euro.Non sono bastati il decreto di luglio e quello di fine anno del Governo Prodi e nemmeno la firma di stamane per sbloccare ed accelerare la realizzazione di una impiantistica industriale siano essi termovalorizzatori o rigassificatori, ad eliminare i rifiuti dalle strade.Va sottolineato il fatto che la Comunita Europea erano 10 anni che aveva dettato un programma al Governo Italiano un piano per l’uscita dalla emergenza che però non è stato mai adottato ne dal Centrodestra ne dal Centrosinistra.La impossibilita della attuazione del piano è stata ed è sempre la stessa,la mancanza di collaborazione o di intesa con le autorità locali e forse una certa limitazione alla attività del Commissario De Gennaro sia sul piano finanziario sia sul piano della decisione politica.Il Tempo scorre inesorabilmente e le montagne di rifiuti crescono di ora in ora,diversi Sindaci sostenendo la protesta popolare, hanno deciso ancora una volta di staccare la spina delle responsabilità innestando una pericolosa marcia del gambero che aggraverà ulteriormente la crisi dei rifiuti.I Segnali di irresponsabilità vengono da lontano ,a loro infatti va ascritta l’inadempienza principe e cioè la mancata realizzazione,pur avendo i mezzi finanziari, della raccolta differenziata,ancora oggi nonostante la legge imponga loro 60 giorni per realizzarla pena il commissariamento,molti amministratori locali si schierano per la protesta e le manifestazioni antidiscariche preferendo che i rifiuti a terra marciscano mettendo a rischio la salute dei cittadini.Bassolino i rifiuti in strada li ha sempre tolti pagando e rischiando politicamente e personalmente per scelte allora definite come inaccettabili sprechi anche prima di Natale se avessero ascoltato il suo consiglio di inviare in Germania i rifiuti oggi non staremo in questa situazione.Dobbiamo ed abbiamo l’obbligo civile di agevolare il Commissario De Gennaro nella attuazione del Piano e allora facciamo qualcosa di costruttivo e di civilmente apprezzabile che non sia la solita strumentalizzazione politica che attraverso il no su tutto impedisce l’uscita dalla grave crisi .
RIDURRE I RIFIUTI questo possiamo fare e lo sappiamo fare ,c’è una grande voglia nelle popolazioni a differenziare,bene.In Campania si producono 7200 tonnellate di rifiuti al giorno,se differenziassimo oggi al massimo cioe al 75 % la quantita di Rifiuto da inviare in discarica sarebbe solo di 1800 tonnellate,la differenza di 5400 tonnellate sarebbe ripartita in carta cartoni,vetro,plastica.
La mia proposta è la seguente:
Ogni Cittadini campano mediamente produce 480 kg di rifiuti l’anno,se prendiamo una famiglia tipo composta da 4 persone la quantità di rifiuto annuo indifferenziato sarebbe di 1920 kg .
Ogni giorno questa famiglia tipo produce 20 kg di rifiuti,se andiamo a differenziare nella percentuale spinta del 75 % sostanzialmente nel sacchetto dell’umido o indifferenziato noi dovremmo ogni giorno mandare in discarica solo 5 Kg.(sarebbe bellissimo e utilissimo)
Rimarrebbero altri 15, kg di rifiuto differenziato tra carta ,vetro ,plastica.
Prendete tre sacchi di Juta da 50 kg nei quali per 15 giorni depositerete secondo i criteri su indicati carta e cartoni,vetro,bottiglie di plastica opportunamente schiacciate per ridurne il volume,e vedrete che avrete differenziato per un totale di 225Kg
Al termine dei 15 giorni prendete i 3 sacchi opportunamente legati alzate la cornetta telefonica e chiamate il Vostro Sindaco il quale anziché andare alle manifestazioni antidiscariche dovrà occuparsi della raccolta differenziata suo malgrado rendendo cosi un servizio utile per la sua comunità.
@E.L.
Apprezzo l’idea e i calcoli ma parti da un presupposto secondo me sbagliato e che perpetua l’emergenza e gli stereotipi sui napoletani.
Cioè che i Comuni abbiano intenzione di ridurre i rifiuti e di riciclarli.
Adam
Quest’iniziativa non ha colore politico, basta chiacchiere, ora ci vogliono i fatti!!!
http://www.pupia.tv/notizie/0002342.html
http://youtube.com/watch?v=5sK6I4HJFiw
http://youtube.com/watch?v=ymxjO0ApTeU
Differenziata, riciclo,riuso e bio-essiccazione.
Meno rifiuti a monte, con l’acquisto di detersivi e latte alla spina,cereali,pasta,riso “sfusi”,l’olio si può acquistare al frantoio, ecc… Tanti imballaggi sono superflui!!!
E quando andate al supermercato,fate come me,per prima cosa cercatevi un cartone in cui mettere la vostra spesa. Niente buste ma il cartone dei loro imballaggi.
Telefonare al sindaco è una bella frase per mettere su una sceneggiatura per i film Disney.
D’accordo con ADAM,i comuni non vogliono ne ridurre né riciclare.In Cina hanno vietato i sacchetti di plastica gratis nei negozi e supermercati;dopo il boom economico è salito il livello del problema riciclo.
E.L. io non sono mai stata d’accordo sui valori standard di produzione rifiuti per famiglia.Questa è approssimazione di comodo.Non è credibile, non vengono considerate le basse pensioni e gli stipendi minimi che sono anche di 700 euro mensili.Con 400 o 700 euro al mese puoi essere sicuro che queste persone non rientrerebbero mai nei valori che hai citato.
Al di là di un menefreghismo innocente in molti casi,resta e ribadisco per la milionesima volta che bisogna controllare ASIA quando raccoglie i rifiuti buttando nel camion di tutto e soprattutto dove va a scaricarli.Non giriamo intorno al problema base cercando 1000 motivi inutili e soluzioni un po’ pressapochistiche.E.L. l’ho scritto tante volte e tante volte vi ho posto la domanda, ve la ripeto:
COME MAI TRA ESTATE E INVERNO A PRODUZIONE DI PATTUME NON CAMBIA?
Eppure molti cittadini anche se per una settimana (non possono permettersi più il mesetto di vacanza) vanno via, turismo è in calo quindi non fa numero sostitutivo.
DA DOVE VIEN FUORI QUESTA IMMONDIZIA SEMPRE UGUALE?
Posso avere una risposta?
Poi c’è un punto base :rifiuti zero-differenziata – termovalorizzatore-inceneritore, va benissimo;ma non è un miracolo che avviene dalla notte al giorno, quindi, nel frattempo bisogna trovare una soluzione tampone per forza, momentanea ma per forza.
Adesso, oltre a reinsistere sulla militarizzazione della regione, insisto anche su studi vulcanologi.
DOMANDONE:E’ fattibile in zona sismica-vulcanica la costruzione di un inceneritore??????? che problemi potrebbe portare in caso di terremoto? la zona Flegrea respira, sale e scende il livello di territorio e i terremoti si irradiano fino in città e oltre.Questi continui alti e bassi che impatto possono avere sulla stabilità e sicurezza di un inceneritore?
Non fatemi scuola di costruzioni antisismiche perchè le conosco bene ma non bastano, evitano solo il crollo perchè fanno in modo che ci sia solo oscillazione e non crollo della casa o palazzo. Eh si! mi è venuta quest’altra curiosità.La Sicilia, vi ho messo il link, ha lo stesso problema di immondizia-discariche-vulcanica.
Ne tengono conto? io non sono contro l’inceneritore e l’ho scritto mille volte, ma non credo sia adatta la zona Flegrea e agnano,tutti luoghi vulcanici.
Qualcuno ha una risposta intelligente e non filosofica?
E se avete a cuore la cosa, firmate questa petizione per la raccolta differenziata,e fatela firmare ai vostri amici,abbiamo 4000 firme, ne servono molte altre:
http://www.sentinelladoc.altervista.org/index.html
http://www.sentinelladoc.altervista.org/ViaNapoli.html
e questo è il loro vecchio sito:
http://monteruscello.altervista.org/
E poi c’è questa:
http://www.sentinelladoc.altervista.org/video.html
Rory,
non so se tu fai spesa settimanale che giustifica i cartoni, ma alcuni supermercati danno buste di carta.Ma già portarsele da casa quelle in plastica – che abbiamo tutti – sarebbe già tanto.
Andare al frantoio a prendere l’olio? e come ci si arriva a piedi? sono tutte buone idee ma non si considerano tanti fattori.
1)non cambiano le cose in una settimana
2)la percentuale della popolazione è anziana, poi aggiungi i disabili.
Cerchiamo di non vedere le cose solo dal nostro punto di vista di persone giovani o mediamente giovani.
E’ complicato tutto.C’è anche da dire, è brutto dirlo ma è così, che non siamo educati al bene comune,siamo estranei tra noi.Io non vedo facili soluzioni, non a breve. A breve ci sarebbe solo l’esportazione fuori italia, come d’abitudine.Ma poi, finita l’emergenza cosa accadrà? tu credi davvero che diventeremo tutti, chi più, chi meno i virtuosi della differenziata? quale poi,quella che vanno a scaricare mista ai sacchetti dei cassonetti, chissà dove?
Secondo me, il problema non è il cittadino per sé,tolti ovviamente gli ineducati e strafottenti,il problema è il controllo base.Non voglio nemmeno più dire quale e state certi che Bassolino o non Bassolino, la situazione non cambierà.Il prossimo chi sarà? sarà all’altezza? conoscerà davvero il problema alla base? riuscirà ad opporsi all’affarone?
Il Presidente conosce i suoi polli e sa con chi ha a che fare, il prossimo lo saprà? io non vorrei trovarmi come Presidente un camorrista con la faccia da angioletto con aureola;perchè attenti,potremmo trovarci, inconsapevolmente, un individuo del genere alla regione.
Io temo il dopo Bassolino, lo temo davvero, come cittadina.
differenziare si può che titolo è?
certo che si può non lo scopre certo greenpeace..
anche l’acqua può essere calda basta riscaldarla.
Alla domanda è fattibile in zona sismica-vulcanica la costruzione di un inceneritore??????? che problemi porterebbe
sicuramente meno problemi di un ponte sullo stretto di messina che come tutti sanno (anche i bambini) che studiano geografia
è zona sismica, mettiamo che viene un bel terremoto
e il ponte viene danneggiato strutturalmente…
che si fa? si lascia li? (costa na barca di soldi europa sovvenziona)
mettiamo che nella zona vulcanica di napoli il vesuvio si sveglia…al più l’inceneritore lo rifai, come una fabbrica che viene bombardata.. tutto qui.
magari se il vesuvio si sveglia, le costruzioni abusivamente costruito intorno, vengono cancellate e non più ricostruite.
Alla domanda è fattibile in zona sismica-vulcanica la costruzione di un inceneritore??????? che problemi porterebbe
sicuramente meno problemi di un ponte sullo stretto di messina che come tutti sanno (anche i bambini) che studiano geografia
è zona sismica, mettiamo che viene un bel terremoto
e il ponte viene danneggiato strutturalmente…
che si fa? si lascia li? (costa na barca di soldi europa sovvenziona)
mettiamo che nella zona vulcanica di napoli il vesuvio si sveglia…al più l’inceneritore lo rifai, come una fabbrica che viene bombardata.. tutto qui.
magari se il vesuvio si sveglia, le costruzioni abusivamente costruito intorno, vengono cancellate e non più ricostruite.
Mi rendo conto che non tutti possono spostarsi con l’auto,certo il riuso è fondamentale, mi son solo permessa di dire come io mi comporto.A volte capita comunque di esser costretti a prendere la busta di plastica,pazienza,si riutilizza. Poi,ognuno fa quel che può,mi pare ovvio che il cartone sia una buona soluzione solo se si ha un auto.
Solo se produciamo meno rifiuti possibile, possiamo sperare di far qualcosa. Nel nostro piccolo. Da ora.
La differenziata “reale” non può partire da subito, perché non si può pensare di affidare ancora il ciclo dei rifiuti nelle mani di chi ha fatto scempio per tutti questi anni.”Loro” non hanno interesse a differenziare.Nell’indifferenziata si nascondono meglio i rifiuti speciali e tossici.
Non si può pensare di risolvere la questione con la costruzione del “mostro di Acerra” o di altri inceneritori.Intanto perché costa troppo bruciar rifiuti, in termini economici ed in termini di salute; poi, non dimentichiamocelo, queste famose “ecoballe” sono delle “balle” e non possono esser bruciate MAI. Neppure si può bruciare negli inceneritori l’immondizia che è in strada.
Il danno è fatto, la catastrofe ambientale è una realtà,noi possiamo solo arginarla.
E peggio si fa, se costruiscono l’inceneritore x bruciarvi tutte le balle vecchie e più nuove
Questo non vuol dire appartenere ad un colore politico, è buonsenso, sale in zucca.
Ma ci son troppi interessi economici e politici dietro alla costruzione degli inceneritori…
Niente paura, ” le facce fameliche e i faccendieri ” non sono da una parte sola, come emerge dai presunti collusi con la camorra dell’ufficio di presidenza di giunta, spetterà a noi decidere il nostro futuro, nessuno di noi è eterno.
L’11 maggio, fine della emergenza, apriremo un nuovo capitolo, imprescindibile, come dicevo, anche il difensore civico regionale,il tribuno della plebe quindi, è agli arresti domicilari e non ha nemmeno il buon gusto di sospendersi.
E’ un magistrato di persuasione, una alta figura istituzionale
Bisogna avere in questi momenti la IV dimensione dello storico, quella che che vede i fatti e gli uomini in una prospettiva originale, che coglie le occasioni per compiere un grande balzo in avanti, fuori dalle immonde tragedie che viviamo che non si devono mai più ripetere e ci vogliono altri uomini per questi capitoli, non gli stessi di prima, peraltro non candidabili più per legge.
@evergreen,
no, credo che confondi un po’ le cose.Il ponte sullo stretto non ha nulla a che fare con un inceneritore.l’ignereria ha fatto grandi passi, sai e oggi si costruiscono ponti anti sismici, basta essere aggiornati sugli ultimi studi e applicarli.Addirittura negli USA hanno trovato un nuovo e miglior metodo per le costruzioni anti sismiche:cuscinetti ruotanti nelle fondamenta che fanno in modo che la struttura segua l’andamento terrestre senza che ci siano crolli.Si usava fino a decenni fa, “l’incatenamento” delle fondamenta, ora siamo un po’ più avanti.Non confondere le 2 cose.Il Vesuvio rientra tra i vulcani più pericolosi al mondo, è di tipo esplosivo e continuamente monitorato e imprevedibile per i troppi anni di quiescenza.Un inceneritore non è il camino di casa.Io non farei tanta ironia.Cerca un po’ la cartina di Napoli e dintorni e vedrai come siamo circondati da bocche di vulcani, soprattutto zona flegrea.
@Rory,
quando parlo di si all’inceneritore – forse è qui che nasce l’equivoco-non è un si a bruciarci quelle “per nulla eco-balle”.Quelle andrebbero riaperte (come disse un Francese disposto a prendersele)e “pulirle” in un certo senso.Cosa che qui non si farà mai.Il mio si all’inceneritore è per l’immondizia prodotta ogni giorno e non differenziabile o recuperabile.
Quelle balle non so come le inertizzeranno, chissà cosa c’è dentro.L’hai scritto pure tu, come feci io in tanti commenti fa “non sappiamo nell’immondizia di casa cosa viene nascosto(nei cumuli) da persone assassine”.Questo è un grandissimo problema, enorme.Il “momentaneamente” parcheggiate in discarica, ma De Gennaro diceva “non nella discarica, cioè sui rifiuti che già ci sono”, ma nella fossa intorno; nel “momentaneamente”,vorrei sapere che soluzione stanno valutando.De Gennaro è stato chiamato, inviato, per “togliere l’immondizia dalle strade e in fretta”, non per risolvere il problema alla radice.Questo dev’essere chiaro o non ci capiamo più.Lui non è un tecnico, a lui è stata affidata ,dallo stato, questa pseudo-missione di “pulizia strade” affiancandogli l’esercito.Rory, “l’esercito” non spazzini ed è grave.E’ grave perchè significa che c’è sotto il tappeto la vera munnezza che sappiamo cos’è;ed è giusto dire “cos’è” e non “chi sono”, perchè chiamarli umani è dargli dignità.Che in qualche modo le province saranno ripulite non ho dubbi è il dopo che mi è oscuro e mi spaventa.Le colpe, ora, non m’interessano perchè non risolve nulla dar colpe;se colpa c’è si chiama STATO ASSENTE.Conoscono bene Napolitano compreso,il vero pattume qual’è e lasciar soli amministratori, sindaci, Presidenti e chi vuoi tu è concorso in genocidio.Ti sembra parola grande? per me no, perchè questa robaccia che voi respirate più di noi, cambierà il dna e i tumori passeranno di madre in figlio, magari salteranno una generazione,perchè sapendo sarà sotto controllo, ma l’altra non si sa.Hanno colpa tutti a Roma, non uno si e l’altro no e che Napolitano viene a passeggiare qui in pompa magna, tipo papa a benedire la città non me ne fotte.Proprio lui che conosce i mali, la cellula madre del cancro di questa regione dovrebbe almeno tacere per dignità nostra, cospargersi il capo di cenere e mettere la testa nel cesso o nelle discariche che è meglio.Ti pare che i soldi buttati in commissariamenti erano ignoti a Roma? hai visto qualcuno dire una parola, visto che i commissari sono di Governo e non del governatore della Campania?
Io stò solo cercando di spostare il punto di vista per avere una veduta ampia e non limitata alle discariche.Sono tutti colpevoli (e quella stupida frase”quindi tutti innocenti è una stronzata”fanno filosofia spicciola), son colpevoli tutti Europa compresa.Perchè il problema non è di oggi o di novembre o dell’estate scorsa è un problema di 50 anni e governi succedutisi, inutile dire cazzate pre-elettorali.Questa bassezza di pensierini elementari che si fanno qui per i partiti non servono.Uno ha trovato la pietra filosofale nel P.D. che è già nato morto,un altro la trova a destra, uno a sinistra.L’unica soluzione questa demente che ti scrive, crede fermamente che sia la MILITARIZZAZIONE DELLA REGIONE CAMPANIA CON GUERRA APERTA MILITARMENTE ALLA CAMORRA CON ABBATTIMENTO IMMEDIATO DEI CAMORRISTI SENZA PROCESSO.
FASCISMO? FASCISMO;NAZISMO? NAZISMO.
RORY,
o così o compriamoci la lastrina di marmo e facciamoci scolpire pure l’epigramma.
Per favore Rory,
non bruciate l’immondizia, respirate diossina a pieni polmoni e senza filtro,è come farsi fummigazioni direttamente da un inceneritore.
Meglio trovare altre strade per agire che suicidarsi così.
tillj ,
ti ripeto, qua non faccio che ripetermi e mi scoccia un pò, ho postato dei link per chiarire il mio punto di vista :
1.non brucio o permetto si bruci l’immondizia
2.non voterò chi è per gli inceneritori perché costano troppo in termini economici e di salute: producono diossina, polveri sottili chiamate nano-particelle,e quelle non le ferma nessuno.
3.De gennaro NON segue le indicazioni di quella benedetta relazione. Ogni volta che forza i blocchi della gente,scavano pochi metri e trovano anche camion interi carichi di bidoni “non identificati”. E i territori protetti da De Mita non si toccano?
4.La ASIA a Napoli e Trincone a Pozzuoli se ne devono andare!
Differenziata, riciclo,riuso e bio-essiccazione.
Meno rifiuti a monte, con l’acquisto di detersivi e latte alla spina,cereali,pasta,riso “sfusi”,l’olio si può acquistare al frantoio, ecc… Tanti imballaggi sono superflui!!!
firmate questa petizione per la raccolta differenziata porta a porta,e fatela firmare ai vostri amici,abbiamo 4000 firme, ne servono molte altre:
http://www.sentinelladoc.altervista.org/index.html
http://www.sentinelladoc.altervista.org/ViaNapoli.html
e questo è il loro vecchio sito:
http://monteruscello.altervista.org/
Qui c’è il perché non accetto gli inceneritori:
http://www.sentinelladoc.altervista.org/video.html
è solo uno dei tanti video che potrei portarti ad esempio.
Noi manifesteremo a napoli il 23 febbraio a Piazza Dante:
http://youtube.com/watch?v=5sK6I4HJFiw
http://youtube.com/watch?v=ymxjO0ApTeU
Non cominciamo poi con il ponte sullo stretto eh?
Non si può vincere sulla natura, quella è solo speculazione edilizia NUN SE PO’ ‘FFA
Signor Presidente,
ora che è emergenza avete 20 milioni di euro stanziati dal governo, si potrebbe mettere
una lista preventivo di ciò che vi occorre di e quanto lo pagate:
manodopera x*n costo xxx
manodopera1 x*n costo xxx
cosa 1 * n costo xxx
cosi uno controlla come usate i soldi, Tenga presente che i soldi non sono vostri, e dovreste amministrarli come però lo fossero, ossia con parsimonia, equilibrio, e senza sprechi.
questo vale per i soldi che avete per l’emengenza ma anche per i soldi che maneggate normalmente.
Grazie
Poldo.
ho praticamente ridotto a -22 la quantità di rifiuti,certo nu poco di difficoltà le ho avute,specialmente cogli anziani e con i piccirilli di questa estesa tribù che è la mia famiglia.come ho fatto?semplice!!mi sono affidato alla “palla” che per i male informati è l’antitesi della bugia.il primo problema con i contenitori!per il latte alla mattina noi usiamo una damigianella di 5 litri,mo i bambini sorzeano il latte tutta la giornata per cui la sera capita che ci scordiamo di sciaquare la damigianella,e scordati oggi e scordati domani quello il lattobacillo acchiappa e ci è capitato 6 giorni fa che alle 6 del pomeriggio il latte è quagliato.i bambini hanno incominciato a fare bordello ed io sono ricorso alla prima palla.ho detto che quello era yogurt,ma di quello buono che ti ristabilisce le viscere,i bambini con gli occhi sgranati mi ascoltavano,la notte tutti con la diarrea.coi dtersivi la cosa è stata comica,li mettiamo ognuno nella sua bottiglia,io però mi sono imbrogliato e mi sono fatto o sciampo con il lipp..maronna di lurdes…mi sembravo jimi endrix,quegli stuppoli dei bambini a ridere,ed io mi sono salvato dicendo che un cristiano almeno ogni 15 anni una permanente se la deve fare.col cibo ho inventato la palla del ritrovamento di antichi cultivar oramai estinti,come i friarielli lengua de lupo,che glieli faccio mangiare con tutte le fronne toste,il vero problema è stato con la gallina,non ci abbiamo tolto le penne e zi sofia ha avuto n’embolia da blocco respiratorio.ma sono tutti fatti superabili.il top lo abbiamo superato con la riduzione del volume degli imballi,ogni sera alle otto metto tutti quanti a zompare sugli scatoli,pure a titina,mia sorella chiattona,dico a tutti la palla che così facendo facciamo aerobica e stiamo meglio.poi però è salita la signora di sotto ch dice che si sta staccando la tonaca…nu poco e pacienza.nzomma ci dobbiamo ingegnare,mi sono fatto promotore dentro al vicolo del comitato “o’panaro cumulativo” per ridurre l’uso dei sacchetti di plastica.con appena 700 metri di corda buona e nu panaro da 45 chili,con l’aiuto dell’ingegnere Foggiano in pensione,abbiamo studiato un sistema di pesi contrappesi e carrucole che con 5 panarate facciamo la spesa per tutto il vicolo.queste sono idee,perchè mentre si mettono d’accordo noi buttiamo il sangue.domattina saremo in tutte le piazze a sostenere la nostra ultima scoperta.lo smaltimento dei rsu con il metodo”na vutata e na girata” vi spiego.se li mettiamo negli inceneritori producono nanoparticelle se li bruciamo per strada producono diossina,noi li cuociamo alla piastra,due minuti per lato,come na bistecca fiorentina,così si ammosciano ma non si abbruciano.
vi saluto a tutti
@DONNA TILLJ AMABILE BONASERA BONASERA!
NON CI SONO SCUSE
CHI FALLISCE HA IL BUON SENSO DI DIMETTERSI
@CARMINE,
Don Carmine buonasera, mi fai schiattiare dal ridere, non reggo.Lo schampoo con il Lip mi ha stesa perchè mio padre si fece lo shampoo col balsamo sembrava maradona.Abbiamo tolto di mezzo le bottiglie, il latte quagliato è bello,quest’estate quagliava il Berna non ancora aperto.Basta tornare ai post estivi del Presidente.
Don Carmine ma forse è meglio se evitiamo la verdura.Da quando non la mangio più (agosto) non ho più macchie purulente sulla pelle.3 dermatologi, ognuno diceva una cosa diversa.Forse è meglio fare come dici tu na vutata e na girata.
Sig. Presidente quanti consensi favorevoli:
http://it.youtube.com/watch?v=CQ7Jtmnr1TA
Abbattete quel ferro vecchio inquinante di Acerra ed installate un dissociatore molecolare
http://it.youtube.com/watch?v=1yASAlldAbg
La colpa si da sempre alla camorra ma questo atteggiamento da parte della regione come si chiama “terrorismo”
http://it.youtube.com/watch?v=TO8YM2dhR_Y
Ma non vi vergognate ancora:
http://it.youtube.com/watch?v=zz8zz5Q0Xyg
Guardate tutti:
http://it.youtube.com/watch?v=zz8zz5Q0Xyg
VERGOGNATEVI
http://it.youtube.com/watch?v=p3rmJuO5ZO4
VERGOGNATI ANCORA
http://it.youtube.com/watch?v=Jzz4FT9SONk
@Rory,
nessuno ha detto che tu bruci immondizia ma riesci fa capire che è peggio farlo.Le nano particelle se bruci l’indifferenziato, ma tieni presente che sti veleni sono pure nei cosmetici e già stanno allarmando dagli USA,fanno venir fuori varie malattie della pelle e non.
Ora avrai visto il tg, vero? ci sono residui bellici della 2a guerra mondiale nelle discariche, sta cretina porta jella aveva domandato ieri se scavando potevano uscir fuori.Ho aggiunto dinuovo oggi che bisogna controllare dove si costruiscono le cose:è zona sismica la nostra e la parte il lato Benevento non l’abbiamo dimenticato vero? ci è rimasto impresso conme un tatoo, vulcani, residuati bellici.E’ su questo che bisogna insistere ma non controlli fatti da italiani, e chi si fida più degli italiani? Al tg ho visto scene bruttissime, ora ho letto con calma su ANSA, quella demente della Turco ha detto che non vi dovete preoccupare, non c’è malattia da discariche e se lo dice lei state certi che il pericolo c’è.Montemarano è sparito???????non è un assessore alla sanità o mi sono flashata?Glielo togliamo lo stipendio e lo “inertizziamo”?
Rory, mo il ponte cosa c’entra? i Siciliani non lo vogliono perchè distruggerebbero una parte di Sicilia che vogliono tutelare. Si parlava di igegneria e nuove motodologie, non iniziamo a confondere le cose.Perchè in pratica SE PO FFA, in realtà i Siciliani non lo vogliono.Ma non era in questione il ponte, che per quanto mi riguarda potrebbero farne a meno e non toccare la Sicilia ci sono le navi.A me i video non interessano, a me interessano gli studi seri fatti fuori Italia, possibilmente fuori europa.
@PRESIDENTE,
ho letto su ANSA la sua frase sulle proteste, poi bisogna sentir tutta l’intervista, si c’è la camorra di mezzo – può essere anche che sta continuando a sversare e nessuno se ne accorge- che nessuno protestava quando sversavano ha ragione però, dire “quando sversavano rifiuti tossici del nord” mi permetta è frase strana, perchè non è che sui camion c’è scritto RIFIUTI TOSSICI DAL NORD, e poi così Presidente Lei si tira la zappa sui piedi perchè ammatte che c’era chi lo sapeva;perchè non sono stati fermati?
Io ho visto scene oscene di gente presa a manganellate e non si fa Presidente,son persone che vivono lì, il t.g. dice che quei resuadi bellici son stati scoperti dalla popolazione, ANSA non specifica che è stata la popolazione, comunque sia son persone che stanno cercando di tutelare la loro salute e a manganellate non si devono prendere.Mani addosso non si mettono.Ai cittadini si! Ai delinquenti no???? i delinquenti e i camorristi e i capo camorra escono con l’indulto e nei quartieri festeggiano con i fuochi pirotecnici (si ricorda?)scippi, furti, minacce, turisti picchiati e derubati di orologi, una fu trascinata dal museo a santa teresa da 2 delinquenti su un motorino per la borsa, mini delinquenti, mini solo di età e nessuno li tocca.Eh no!Picchiate quelli, non i cittadini.Questa è schizofrenia pura. E poi Presidente, se sapete che in quelle folle ci sono camorristi, perchè la polizia non agisce su di loro? invece di pikkiare l’esercito li circondasse tutti e controllassero tutti, chi ha precedenti penali o lavora a mani nude in discarica o va a poggi, poggi a spese sue.Perchè a spese loro devono andarci.Mi sa che ora si esageri un po’.
Poi il tg è passato a Roma ” la più grande discarica d’italia” questa è la 2a più grande, forse si vince un premio ad essere primi.Sicuramente, ora, saranno tutti per la bonifica a Roma e dimenticheranno le nostre province, oltretutto Pianura è Napoli, non è provincia è a 2 passi ci si va a piedi.
Presidente,
sincerità e serietà e credibilità vorrebbe che Lei e il sindaco vi recaste alla discarica a parlare con i cittadini, ad evitare che vengano picchiati.
Fatemi capì ma il comunismo era questo? Questo mi sembra il comunismo cinese.Se essere di sinistra, oggi, è questo allora imploro un nuovo Mussolini.
Ripeto il mio appello:
MILITARIZZAZIONE DELLA REGIONE CAMPANIA CON GUERRA ARMATA ALLA CAMORRA E CAMORRISTI ANDATI A PRENDERE OVUNQUE SIANO IN REGIONE FOSSE PURE NELLE SAITTELLE E ABBATTUTI SUL POSTO.
PRESIDENTE,
si è superata ogni decenza e anche l’indecenza.
Mo mi rivedo il tg a rai click, fosse,fosse che mi è sfuggito qualcosa?
@ tilly
Nelle folle non ci sono cammoristi ma solo gente che vuole difendere il prorpio territorio. I cammorristi sono presenti nellapolitica!!!!!!!!!!
Ecco cosa succede nell’organismo quando si respirano nanoparticelle provenienti dall’inceneritori:
http://www.nanodiagnostics.it/images/che_cosa_sono_le_nanopatologie.pdf
Vergognatevi guardate tutti:
http://it.youtube.com/watch?v=s5sqWZZ5ipo
Delinquenti:
http://it.youtube.com/watch?v=Mvqssgmtt1w
@LUCA,
hanno postato vari link di youtube ma non “VOTT E ‘MMANE”. Vallo a vedere,poi dimmi se ti sembrano persone normali.Luca io credo che noi abbiamo un idea del camorrista totalmente sbagliata fisionomicamente.Che certezza hai che non ci siano infiltrati camorristi lì? e poi portare i bambini a far ’ste cose non si fa,vengono usati come scudi umani. I bambini devono essere lasciati fuori da ’ste cose, ma che sono pazzi?.Comunque al tg la ripresa è migliore,quelle su youtube lasciano capire ciò che vogliono.Vedendo i link, ho sentito uno in borghese che urlava “signori caricate”,a chi si riferiva?
i poliziotti non li ho visti aggressivi e violenti(rispetto alle riprese del tg)
i 2 signori svenuti venivano ripresi bene però,Luca, siamo persone arrabbiate, schifate ecc. però non offendiamo la nostra intelligenza;quelle persone erano svenute(normale in quel casino e alla loro età)ma non si può montare un video per voler dire che erano a terra perchè picchiate,non erano feriti.
Sta succedendo un tale casino che ogni cosa è vera e falsa allo stesso tempo, non si distingue più la verità dalla bugia.Io resto della mia idea di militarizzare tutta la regione e sono anche straconvinta che bisognerebbe agire diversamente.Sono crimini sull’umanità e ci sono leggi apposite.Questi crimini li fanno pagare cari e amari.E’ possibile rilassarsi per un’ ora e pensare un’azione significativa e non violenta?
Il sindaco dovrebbe essere lì,non a casa o dove sta ora, il Presidente dovrebbe essere lì, non a rilasciare interviste.hanno il dovere di difendere i loro cittadini.
Luca è causa persa e lo sai anche tu, dirsi il contrario è prenderci per i fondelli, quindi che si agisca in modo diverso sicuramente qualcosa si otterrà.
E a tutti i convinti della differenziata porta a porta, mi auguro che dopo questa tragedia che pagheremo per decenni, perchè qui non verrà più nessuno, falliranno agricoltori,industrie di fomaggi e latte soprattutto.Prepariamoci alla fame e al fallimento generale, ma signori porta a porta,io vorrei che cominciassimo tutti a denunciare le cose che non vanno bene, denunciare chi vediamo spaccia, chi ruba,tutto.Perchè differenziare e prendere l’olio al frantoio non è tutto, questa non è la città del mulino bianco. Quest’italia non è mai stata la città del mulino bianco.Aprite gli occhi che il porta a porta SE NON SI SA DO-VE SCA-RI-CA-NO non serve, non serve NON SERVE!!!
Si legge bene scritto grande????????scetateve.
Questo è ANSA, con l’accordo finale tra sindaci e De Gennaro:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_8854469.html
@ tilly
“ho sentito uno in borghese che urlava “signori caricate”,a chi si riferiva?”
Era il capo della polizia che ordinava ai polizziotti di caricare
Ecco l’alternativa all’inceneritore:
http://it.youtube.com/watch?v=o8De1Qt_wGU
@LUCA,
però non si son mossi più di tanto, questo dal video youtube.Comunque, forse tra un po’ in serata, ci sarà uno speciale tg su Caserta.
Leggiti questi 2 articoli sulla situazione sanitaria.1 è di un quotidiano cittadino online che riporta una diffida dei Medici dell’ambiente di Caserta, il 2° è un link ANSA dove la Turco(stevamo scarz’)dice che non c’è pericolo.
Vedi quando la verità è bugia e viceversa.Io non so se da domani rientrerò più in questo blog, comunque leggi i link son brevi:
http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=20018
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_8854439.html
Il video segnalato da Luca è molto preciso, riprende le argomentazioni che Paul Connet ha portato stasera a Piazza del Gesù.
Per chi se lo fosse perso il prof. Connet dovrebbe parlare lunedi alle 10 e 30 alla facoltà di giurisprudenza della Federicio II aula Pessina, ingresso da corso Umberto.
le sue tesi si trovano anche qui:
http://ambientefuturo.altervista.org/blog/
qui invece ci sono altri video ( un po’ vecchi) sulle raccolte differenziate:
http://differenziata.blogspot.com
gli dia un’occhiata anche lei , Presidente, come diceva il maestro Manzi, non è mai troppo tardi!
In camapania aziende private costate 16 milioni di euro realizzate come ad esempio:
http://www.ecologicasrl.it
sono state chiuse perchè ritenute non a norma ed arrestati i titolari.
Tutto ciò accade perchè la Regione Campania, con il nostro caro presidente, non vuole che i privati entrino in questo affare.
[...] Mi sono imbattuto nel sito di Bassolino, e sono rimasto Sconcertato da questo post http://www.antoniobassolino.it/index.php/2008/01/30/differenziare-si-puo-lesperimento-di-greenpeace/ C’e’ letteralmente da piangere….Greenpeace ha sperimentato che 50 famiglie al [...]
Tutto è migliorabile, tutto è discutibile e tutte le cose cambiano, non difendiamo interessi precostituiti, salvo la salute pubblica e ambientale.
Ma ” hic et nunc ” che facciamo?
Guardate la Campania è una grande nave in una grande tempesta, senza nocchiere e senza potere democratico esecutivo,con parte di consiglio e giunta regionali inquisiti, assessori dimessi e il difensore civico agli arresti domiciliari, se continua così, ci manca solo che ci scappa il morto in piazza e siamo a posto, peggio che a Genova, non c’è neanche il governo centrale.
Dobbiamo dare fiducia a De Gennaro perchè se fallisce anche lui è il caos, rimangono solo i caschi blu usati per la prima volta per disastro ambientale antropico, con deragliamento democratico – istituzionale dell’intero paese.
Altro nostro primato è la sospensione di un torneo di tennis coperto per pioggia! E’ successo al palazzetto ” nuovo ” di Ponticelli, proprio con la Spagna del tennis femminile, la nostra concorrente! Ma quale forum delle culture vogliamo fare?
Capisco anche che il partito democratico, senza circoli, senza soldi, senza statuto, ha bisogno di un annetto ancora, ma anche Sangiacomo fa acqua e bisogna porre rimedio, io direi che visto che si deve votare comunque per la provincia facciamo le primarie per tutte e tre le istituzioni e apriamo un libro nuovo che qui non se ne può più!
Altra fesseria la ha fatta subito Veltroni per stare a sentire Bassolino di andare da quel pericoloso e buffo
” impresario abusivo ” dell’ ” uomo del dialogo “.
Ma come a novembre aveva fatto quel casino, zompato sopra la macchina tedesca, lanciato la “trota salmonata”, litigato di brutto con tutti gli alleati e proprio noi gli diamo spago? Io avrei incontrato Fini, fatto un monumento alla memoria di Borsellino, accarezzato Casini e Tabacci, pure a Bossi, ma che ce ne fotteva!
Gli italiani il gioco duro ma leale in politica non lo sanno fare, sono dei flaccidi imbroglioni, dal “volemosebene” alla spartizione di bottini, hanno fatto sempre questo, perciò siamo inguaiati.
Un primo passo per andare oltre è la manifestazione di lunedì mattina alla stazione marittima per rilanciare la Campania, nata dall’incontro con la CISL con la nostra associazione durante la “cosa strutturata” di Geremicca http://www.napolipuntoacapo.it
sono i volontari attivisti di Greenpeace a dover spiegare a Bassolino come arrivare al 76% di differenziata??? lo sa benissimo.
e Greenpeace non manifesta contro gli impianti di compostaggio, come qualcuno ha scritto.
E’ esattamente quello che ha fatto il Comune di Napoli oggi.
Ha fatto il competitor abusivo delle associazioni, allo scopo di stimolare UNA TANTUM il dibattito sulla differenziata, non amministrare il problema UNA SEMPER, che è cosa sua, e ahimè, cittadina e civica.
E poi lo ha fatto in ritardo e fuori tempo massimo, con la monnezza che ci arriva agli occhi,la giunta e il sindaco sono al massimo della debolezza, sono arrivati alla impotenza politica.
Comunque la ordinanza per il super – commissario de gennaro è chiara, se entro 4 mesi non provvediamo alla differenziata arriva il commissario ad acta e la giunta si scoglie.
Insomma a Sangiacomo: “in mancanza da’ carne, è meje ‘o broro!”
Tanto mica comandiamo noi, “se sape, oramai” : ” e che sso’ Pasquale io ? ”
Viritaville vuje!
Ma comunque una cosa la sappiamo fare, pigliarci il vantaggio del tempo, prima o poi tutto si accomoda…
E’ lo stesso attendismo che impose ai più coscienti e ai più disperati di RESISTERE anche facendosi ammazzare, mentre altri si ripararavano in comodi asili.
Tilly, sei prepotente, assai supponente e per niente concludente!
Spari a zero su tutto e tutti, ma ki ti dà la certezza di sapere E F F E T T I V A M E N T E dove finisce il contenuto delle campane?Sei così convinta della buona fede di chi svuota li contenitori in strada? lA PASSATA GESTIONE TI AGGRADA NONOSTANTE4 TUTTO CIO’ CHE è SUCCESSO?
Sei una convinta dell’inceneritore,E CERTO NON SEI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA, non accetti le opinioni altrui, ti rifiuti di veder filmati linkati da altri, rifiuti informazioni che non farebbero altro ke ampliare il tuo ristretto orizzonte..Dunque non t’interessa neppure quello che dice PAUL CONNECT, VERO?
Dici che i detersivi alla spina non vanno bene,che è una cazzata comprare olio al frantoio, che non va bene usare un cartone al posto della busta della spesa,VUOI LA MILITARIZZAZIONE DELLA REGIONE CAMPANIA CON GUERRA ARMATA E TANTE ALTRE CAZZATE COMPLETAMENTE SENZA SENSO.
Voglio fingere di non rilevare il tuo fascismo schifoso, ma la tua posizione puzza troppo di interessi personali… ma che sei, “L’AMICA DEL GIAGUARO”? DIMMI, CI FAI O CI SEI? PER CHI LAVORI? GLI INTERESSI DI CHI DIFENDI?
P.S. Sei stata tu a mettere in mezzo ,completamente fuori contesto,il ponte di Messina, spacciandolo cosa fattibile!
Tilly, SE NON TE LO DICE NESSUN ALTRO, TE LO DICO IO: MO BASTA!!!!!!!!!!!
IL RETROSCENA. Giulio Facchi, ex subcommissario per la raccolta differenziataracconta il rapporto con Impregilo: “Così iniziò la catastrofe”
“A Bassolino dissi: attento al contratto se lo firmi non ne usciremo vivi“
EKMA: 1° edizione MONITOR REGIONE: la fiducia nei Presidenti
http://www.clandestinoweb.com/sondaggi-da-tutto-il-mondo/ekma-1-edizione-monitor-regione-la-fiducia-nei-presi-4.html
E’ Antonio Bassolino il Presidente che perde maggiori consensi, eletto con il 61,6% ora ha un dato di fiducia pari al 40%, cioè -21,6 punti, tenendo conto che il dato è stato rilevato nell’autunno scorso, non ancora in piena emergenza rifiuti, forse si può essere autorizzati a pensare che il suo dato oggi sarebbe di gran lunga peggiore. Appuntamento ai primi di aprile per la seconda edizione, anche se saremo tutti parecchio distratti dalle elezioni politiche nazionali e da quelle amministrative.
Beh, chi è causa del suo mal, pianga sé stesso!
Ecco dove finisce la nostra sudata raccolta differenziata domenstica…
http://www.youtube.com/watch?v=jcnNYiZzT0M
http://www.youtube.com/watch?v=aur8OLsg05Y&feature=related
… sono alcuni esempi.
La munnezza ha bisogno della scorta. Potrebbe essere la Guardia di Finanza. Dovrebbe seguire l’intero percorso della differenziata, fino al raggiungimento di una qualche piattaforma Conai. Sissignore, la militarizzazione in un certo senso ci vuole.
Scusami Pantani ma il commissario ad acta si occupa appunto della differenziata, non credo che si sciolga il consiglio a quel punto…
Comunque molto grave ciò che si legge nella intervista a Facchi, al riguardo di Bassolino.
Leggevo nei giorni scorsi anche un’intervista ad Elio Anzivino, tra i pochi ad aver saputo gestire la raccolta dei rifiuti, a Napoli. Credo che assessori di quel tipo siano un po’ mancati negli ultimi tempi…
Il commissario ad acta si occupa solo della differenziata allo scadere del 61° giorno della ordinanza del governo, è vero.Per ora si è riunita solo la commissione rifiuti del consiglio ed era assente l’assessore al ramo.
Credo che si stia lavorando per un piano, ma l’attuazione è poco probabile, ci vogliono fiducia, organizzazione, impianti e forse si preferisce un commissario d acta perchè non ci sono fondi in bilancio previsti.
La diminutio di sindaco, giunta e consiglio è evidente, qualcuno si domanderà ma che li paghiamo a fare se si fanno commissariare, esautorare quindi.
La esperienza dice che la fastidiosa presenza commissaria destabilizza in poche settimane il consiglio.
Infatti quando si arriva a questo vulnus sia elettorato che opposizione manifestano sfuducia con conseguente destabilizzazione.
Il commissario ad acta delibererà in proprio e stornerà risorse agli altri servizi, non arriveranno risorse aggiuntive, con conseguenze di gravi malumori, mentre qualcuno già pensava al 2012 per rifarsi un “candore” con il forum delle culture.
Ho letto di nuovo che si vedono di nuovo delle BRUTTE FACCE in giro, facce che furono CACCIATE, adesso ritornano, vendicative, non più fameliche (embè, non c’è niente ormai), ma in fase tattile, vogliono mettere le mani su tante “cose”. Chissà chi sono, mi sembra il famoso film il Papocchio: le facce di Fellini…
E ho letto che nessuno ha mai protestato contro le ecomafie che inquinavano con i veleni del Nord, non è vero, Lega Ambiente lo ha fatto, mi ricordo, c’erano anche Di Mezza e Realacci, forse non i ds, ma poi chi doveva controllare? I cittadini? Che dovevano fare oltre che denunciare, farsi ammazzare?
E sempre a proposito di facce: ma che ci faceva Mauro Scaramella in posa vicino a un elicottero con lo staff dei rifiuti 2001 Facchi, Acampora e Vanoli? Che cosa ci azzecca quel truffatore, cosa c’è sotto?
Chi sa parli, ormai come dice Facchi, è inutile tacere, quella gara e quel contratto fibe li hanno voluti poteri forti trasversali, le ecomafie sono solo sotto-sistematici, controllano territorio, pace sociale, movimento terra, trasporti e discariche regolari o abusive, per loro è lo stesso, questo è il dramma, criminali cinici sono, si sono ulteriormente degenerati.
Questo casino tutti i giorni e le veglie notturne disturbano i traffici illeciti, ma anche De Gennaro, purtroppo.
Buongiorno a tutti
desidero segnalarvi l’articolo odierno di Saviano, sintesi chiara e lucida di ciò che sta accadendo..
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/rifiuti-5/anima-monnezza/anima-monnezza.html
Già, Ercolanese Ebbro…Direi che l’articolo di Repubblica ha messo parecchie dita nella piga
CRONACA InviaStampaIL COMMENTO
L’anima perduta nella monnezza di Napoli
di ROBERTO SAVIANO
BASSOLINO E CO. DIMETTETETVI, PRIMA CHE SCOPPI LA RIVOLUZIONE.
VERGOGNATEVI.
NON POTETE CONTINUARE A LARVENE LE MANI.
ALLE PROSSIME ELEZIONI LA PAGHERETE MOLTO, MOLOTO, MOLTO, MOLTO CARA. SARETE ANNIENTATI, SDERENATI, NESSUNO PIU’ VI VOTERA’.
Sapete qual è la tragedia del tutto? Che non si può condannare la gente che protesta, perchè ha ragione. Si è abusato troppo della pazienza di tutti, si è lasciato andare tutto oltre ogni ragionevole limite. Si è permesso troppo alla camorra, al malaffare, ai soliti faccendieri, ai soliti galoppini e tutto il resto appresso. E la cosa peggiore è che credo sia morta definitivamente la speranza di un qualsiasi miglioramento. Ormai, nessuno ha la minima credibilità. Ieri c’era su Repubblica un video di youtube del Sindaco. Ma come si può tollerare un ex-ministro dell’interno che dice che lei non c’entra e di andare a chiedere a De Gennaro? Ma come si può fare questo continuo scarico di responsabilità? Ma volete vedere che alla fine la colpa è di noi cittadini incivili? Ma qui, se finisce a rivolta popolare, di chi è la colpa, ditemi?
Vero Margherita
il pensiero di Saviano lo faccio mio, pari pari..e un paio di post fa affermavo proprio questo,soffermandomi sul continuo costante fiorire di centri commerciali, ma a che pro?
Il sindaco oramai è incomprensibile come illogiche sono le manifestazioni di ieri, tutto fumo negli occhi, ma non tutto è perduto..
Buona giornata
@Giovanni Nasti
Io nell’ordinanza di Prodi leggo questo:
“I comuni campani provvedono ad elaborare entro sessanta giorni, anche in forma associata un piano delle misure necessarie per la raccolta differenziata, e ad avviarne la realizzazione nei successivi trenta. In caso d’inadempimento, il Commissario delegato nomina un commissario ad acta che provvede entro centoventi giorni dalla presente ordinanza.”
Quindi se i Comuni (non si parla di Regione) non elaborano e adottano un piano sulla raccolta differenziata verranno commissariati.
Adam
Ma certo…procediamo con i commissariamenti, che hanno dimostrato la massima efficienza! Magari ci mettiamo tutti gli LSU in attesa di essere assunti. Mi pare che Napoli docet…
@Margherita
Come te, non sono d’accordo con nessun commissariamento poichè, come dimostrano le irritanti dichiarazioni della Iervolino, deresponsabilizzano completamente gli amministratori locali.
Sono totalmente in discaccordo con tutta la linea politica di Prodi sulla gestione dei rifiuti, ma, a parte la fiducia ormai persa, la linea ferma e i tempi certi dell’ordinanza mi piacciono.
Certo, il fatto che la Iervolino non abbia prodotto uno straccio di piano… perchè crede che il fatto non la riguarda… mi fa pensare che si sente sicura che non verrà commissariata.
Chissà perchè
Adam
Ciao a tutti, il mio comune,Pozzuoli è già commissariato dal dicembre 2005. Che ne so, forse con un ulteriore prosieguo di commissariamento impedirà ancora per un pò ai “dinosauri della politica locale” di tornare a far danni.
Roberto Saviano ha ragione da vendere…
@Rory
Mmmh… ma dopo aver commissariato il commissario del commissario del commissario, che si fa?
Adam
mamma mia!!! più leggo, più sento più mi confondo!
è mai possibile che io cittadina media che mi arrovello una giornata ed una nottata intera a far quadrare i conti, pagando oltretutto anche la TARSU per paura d’imbattermi nella GESTLINE debba arrovellarmi il cervello per capire chi abbia ragione ! Nel frattempo conservo cumuli d’immondizia sul mio terrazzino perchè ho anche il terrore d’imbattermi in qualche topo famelico!
Ricordo che quand’ero ragazza c’era la raccolta porta a porta….mamma mia quante battaglie nei condominii, sacchetti sui pianerottoli a tutte le ore…!!! Ieri ho sentito in TV il sindaco De Luca e De Gennaro, il primo ?mi sembra? che abbia le idee più chiare. Cmq non mi fido nenche di noi campani che una volta passata la crisi diventiamo velocemente più responsabili, più partecipativi – in questo periodo ho visto stuoli di persone approfittarne per svuotare le proprie cantine a qualsiasi ora. Ribellarsi significa solo rischiare in prima persona; chi il senso civico già ce l’ha continuerà a battersi ma sarà una battaglia lunga molto lunga
Certo, Pantani, che essere commissariati è una figura di niente, ma d’altro canto è anche possibile che a questo punto preferiscano che gli arrivi il commissario ad acta a togliergli le castagne dal fuoco. Comunque va detto che NaPulita, l’attuale sistema di raccolta del Comune di Napoli, se venissero aggiunte ulteriori campane, e fosse sufficientemente pubblicizzato, sarebbe un buon sistema, e darebbe già un grosso sollievo alla raccolta dei rifiuti in tutta la regione.
Se si pensa che fino a non moltissimi mesi fa la raccolta differenziata a Napoli si faceva ancora col sacco viola, il salto di qualità è notevole.
Non so se è gà stata riportata, ma uno degli esperti chiamati recentemente alla Regione da Bassolino, Walter Ganapini, già autore del ciclo rifiuti che ha risolto la crisi in Lombardia, si è pronunciato contro l’uso dei termovalorizzatori.
http://www.napolionline.org/content/view/9286/95/
L’intervista all’ex assessore Anzivino:
http://www.napolionline.org/content/view/9259/115/
Speciale di Repubblica Tv di stamattina:
http://tv.repubblica.it/home_page.php?ref=hphead1
Tra le altre cose Ronchi nello speciale fa riferimento ai consorzi, che erano stati istituiti dalla sua legge. Quindi era una cosa nazionale, che evidentemente ha subito una degenerazione nell’attuazione sul territorio…
…a proposito : pur pagando la TARSU non ricevo, come tanti altri, da anni a Caserta i sacchetti dell’immondizia (neanche a ritirarli di persona)
non sarà mica per questo che usiamo le buste di plastica del supermercato…..!?!?!?
Anche a Napoli se è per questo non distribuiscono più i sacchetti… Si utilizzano le buste della spesa.
….appunto! non biodegradabili!
BUON GIORNO,
@MARIA;@GIOVANNI
Sapete, alla fine, qual’è il libretto da seguire per la differenziata:Comune o ASIA? lo scrissi qui che non coincidono-come non coincidono con il resto d’Italia(forse perchè hanno un ciclo più completo?o perchè vogliono evitare + immondizia possibile?)Io in piazza non sono andata perchè la mia municipalità è assente,non risponde ai quesiti dei cittadini(vi ho postato la e-mail, era tanto difficile rispondere?)di conseguenza la ignoro anch’io “come pagare gli stipendi ai fantasmi”.Ho letto su Il Mattino che molte domande non hanno ricevuto risposte precise da ASIA che non sa bene come far differenziare (IL MATTINO DI IERI).Io stavo seguendo da un po’ le istruzioni dell’Emilia Romagna che è molto completo ed esaustivo.
Ho bisogno di una spiegazione:”il secco” va nel cassonetto generico dove va anche l’umido?il cassonetto normale?perchè la trovo un po’stupida sta cosa, perchè son le cose che andrebbero distrutte, non finire in discarica.Vi scrivo la lista che ho io, dal sito dell’ E.Romagna:
SECCO:tovagliolini e bicchieri carta e plastica sporchi -carta oleata o plastificata(es.quella degli insaccati)-piatti ceramica e terracotta-specchi(piccoli ovvio)-lampadine-borse-zainetti-pannolini bimbi-ass.igienici. QUINDI LE COSE CHE VEDIAMO NEI SACCHETTI PER STRADA.
I sacchetti dell’immondizia non vengono più dati da 10 anni almeno, li compriamo che siano neri o quelli azzurrri che hanno i 2 fili in plastica che si tirano annodano per chiuderli.Non erano meglio quelli colorati che davano x differenziare che erano biodegradabili?
Avete notizie certe? valgono le istruzioni del sito del comune?
(in un sito di una regione del nord,differenziano anche le cicche di sigarette perchè è spugna.
Datemi notizie.Grazie.
p.s.
qui non abbiamo portiere,credo sia il caso di metterci d’accordo per avere i bidoni nel cortiletto o nessuno apre il portone a estranei, giustamente.
@Un’altra cosa:
Sempre dai miei appunti civili: nella plastica non vanno: i pennarelli.ALTRA COSA:METALLI: bombolete spray(ma di norma sono infiammabili(es. lacca,profumi ecc.)
SE NON VALGONO QUESTI MODI DI DIFFERENZIARE: seguo le direttive comunali?
Tillj, la roba sporca va appunto nell’umido. Puoi anche lavarla e farla asciugare, se è plastica o metallo. Comunque dove ci sono tracce di organico va messo nell’indifferenziata. E a quanto pare piatti e bicchieri monouso non devono essere messi nel recupero.
@MARINELLA,
grazie per essere d’accordo con me.Basta sentire i rumori dei camion dell’immondizia quando raccolgono. Da casa li sento bene,un rumore di vetri e ferraglia che è sicuramente il rumore del camion quando prende tutto.Quella volta ogni tanto che viene a svuotare.Devo anche dire, pero’, che molti cittadini qui dove abito io lasciano accanto alle campane legno di ogni tipo.Stanno ristrutturando un palazzo, quindi,magari sono gli operai che ci lasciano i “regali” accantonati vicino le campane.
I camion vanno scortati o diventa tutto inutile, meno male che almeno tu sei d’accordo con me.Il comune ha le sue colpe per essere disorganizzato,ma è chi raccoglie che dev’essere seguito e controllato.Non son fascista, sono stufa ed è ora che si metta ordine in qualsiasi modo, anche con l’esercito se può servire.Se non si fa guerra a questi clan, non c’è speranza.Le colpe delle istituzioni son cose da giudici, non possiamo far nulla noi.Chi verrà dopo non sappiamo il gioco che farà.Dobbiamo uscirne da questa cosa.
A Roma sapevano e come…poi vuoi mettere che vanno a lavorare fatti a cocaina?da chi la comprano, dal farmacista o dai pusher? incrementano lo spaccio.Mi avvilisce questa cosa, ci stanno facendo una “munnezza” in tutta italia, passiamo anche per imbecilli ai quali bisogna insegnare che la carta va buttata nel sacchetto.E’ il colmo.
@giovanni,
ma infatti va lavata, ma la lavano? senti io non ho, ora in casa, piatti e bicchieri di plastica quindi non posso vedere se c’è la sigla del recupero e che tipo di plastica è.Ma l’indifferenziata, cioè il secco, va in un sacchetto che va messo dove? perchè metterlo nel cassonetto con il pattume dell’umido che senso ha?
è roba che deve prendersi l’ASIA, come gl’ingombri?
boh.I fili elettrici ecc.mi sembra che come le pile vengono raccolti nei negozi che vendono queste cose, ma sono tutti attrezzati? per le pile si, almeno un negozio qui si, ha il raccoglitore.
Ma come si può fare una differenziata decente se non mettono bidoncini decenti anche per il secco? l’ ASIA avrebbe anche meno problemi.Per gl’ingombri quando telefoni e gli dai:nome, cognome, indirizzo e num. telefono x l’appuntamento, ti danno anche un codice per dimostrare che hai preso accordi o puoi rischiare multe o linciaggio :O).Almeno quando chiamai me lo diedero.Io verso i “loving green” ho un idiosincrasia feroce perchè:prima ti fanno storie dell’inquinamento del mare perchè i pannolini per bimbi ecc. inquinano, perchè le fogne scaricano in mare; poi ti fanno la ramanzina sulla differenziata e ’sto secco non si sa dove metterlo, è indifferenziabile quindi finisce in discarica, non volendo che vada bruciato.Il polistirolo non s’è capito dove va anche se è plastica.Abbiamo tutti la volontà di differenziare, tant’è che, anche se bassa, una percentuale di differenziata l’abbiamo, quindi non è vero che non si differenzia.
Per adesso la roba che non si differenzia va con l’umido, nella spazzatura normale. Ma comunque ripeto che, visto l’aumento spropositato degli imballaggi, già il recupero di carta, plastica e alluminio è un buon passo.
@GIOVANNI,
vabbeh il mio cervello funziona a settori e le cose irrazionali non le comprende, non si convince.Ti spiego:le campane son piene-dunque si differenzia,quartiere più, quartiere meno- se il non differenziabile va con l’umido, allora siamo tutti bravi differenziatori.Mi segui?Come scrissi, qui, ad ADAM “guarda i cumuli di immondizia, sono affascinanti,puoi capire cosa la gente mangia, come ecc.”.Si è fatto qui più volte la questione pannolini bimbi, per i quali pure i “loving green” ci hanno inquisiti per decenni.Se l’umido è recuperabile come compost, il non recuperabile non andrebbe messo assieme.Poichè non abbiamo il ciclo finale, ovvero anche un mini fornetto per bruciare, finisce in discarica, così come gli scarti ospedalieri.Una volta dissi che alcune cose potevano andare con gli scarti ospedalieri,se questi fossero”inertizzati” in qualche modo, nel senso che:sacche di sangue e schifezze varie nonchè infette non ci fanno bene, così come alcuni scarti di casa.Certo, togliere il di più è già qualcosa; ma io non ne comprendo il senso di questo “è già qualcosa”.O si fa o non si fa.Forse son troppo rigida ma credo sia necessario pianificare bene il metodo “differenziare”.Che fai il compost con i piatti di plastica? questo è il momento giusto per fare un piano preciso.E’ in queste cose “apparentemente”superflue, ora, che mi scontro con gli altri.Sono una che pianifica anche i particolari, soprattutto questi e in ogni cosa della mia vita.Sarà una compulsione alla perfezione, che ti devo di?!alla fine, in discarica finiranno schifezze di ogni tipo.Gli scarti ospedalieri dove li buttano? e una curiosità, perchè davvero non ne ho idea:organi tagliuzzati,appendiciti tolte e robetta così’, la danno ai gatti come nel film di Totò? :O).Immagina gli scarti dell’ospedale malattie infettive…
Leggi questo link, se ho ben capito la questione per cui non si riciclano i piatti di plastica è più burocratica che tecnica…
http://ulisse.sissa.it/chiediAUlisse/domanda/2004/Ucau040909d001
Ah ecco, chiarita la cosa… No, comunque quel tipo di plastica, dei piatti e bicchieri monouso, non è direttamente riciclabile, almeno in Italia, non so se all’estero ci facciano qualcosa. A Napoli, dove non c’è ancora la separazione secco/umido, va messo nel sacchetto indifferenziato, mentre nei posti dove si fa la separazione secco/umido, va messo nel secco non riciclabile.
@GIOVANNI,
si è un modo per restar sporchi.Non ho in casa nulla di usa e getta per poter leggere che plastica è,ma è irreale che non vanno con la plastica.
Ti faccio un altro esempio di follia:nella carta non vanno i bicchieri di carta, dove vanno in plastica, visto che sono trattati con isolanti?
Questa poi è bella:Salviettine struccanti,lo scatolo è di plastica riciclabile, c’è la figura che dice di buttare nel cestino e non nel water, sotto c’è il triangolo del riciclo con il numero 05,che indica il riciclo.Le salviettine sono di tessuto,oltretutto, in quanto tali, le puoi lavare dopo.Negli ingredienti che poi non si capisce se del liquido o del fazzolettone c’è glicerina, acqua, propilene ecc.non ti cecano, non sono velenose. DOVE SI BUTTANO?essendo tessuto, che deriva dalla carta(almeno questi)andrebbero in carta o in plastica.Dove vanno?Gli altri che ho, sempre x strucco, ma si usano x i bambini sono di carta tessuta, per ora li sto mettendo in busta plastica, dove va anche il contenitore.Se dovessi buttare tutto lo scatolo senza aprire, andrebbe nella plastica,quindi anche sti fazzolettoni?
io non credo che in Italia si voglia davvero differenziare, perchè basterebbe una fabbrica di questa roba x dire che tessuto è.
Vedi che son le piccole cose che fanno cumuli?
il file dal sito del comune è arabo.
Giovanni quanta gente lavora al comune per queste cose tra assessori e consiglieri?un neurone per uno ce l’hanno?
NOO GIOVANNI,
eheh, io ho gli appunti dal sito Emilia Romagna,bicchieri e piatti plastica dipende se son puliti ricicli, altrimenti ciccia. Quindi chi li usa li lavi.
Torno dopo, ho avuto notizia che mi ha fatto girà le palle.Altrimenti finisce a schifio in blog.
A dopo.
Non so, per adesso io mi attengo alle istruzioni dell’Asìa, per cui i piatti e bicchieri monouso non sono riclabili. Quando si avrà il piano definitivo vedremo.
“Differenziamoci”
E’ l’iniziativa che Greenpeace ha intrapreso a Napoli, in alcuni appartamenti del Vomero. Il progetto è puramente dimostrativo e durerà una settimana. Ma ha lo scopo di provare all’opinione pubblica internazionale come i napoletani siano
ARIECCOMI :O)
@GIOVANNI,
Ti attieni ad ASIA?Il Mattino di ieri diceva che era da scaricare sul sito del comune il prontuario.
Un “anonimo” capo ASIA, ha dichiarato che non sanno nemmeno loro molte cose e non sapevano cosa rispondere. Difatti, i 2 siti dicono cose diverse.
Io ho scaricato 2 settimane fa il file dal sito del comune,ASIA mi sembra migliore o almeno più attendibile e raggiungibile in caso di difficoltà.Poi basta telefonarli, ora l’orario è stato allungato fino alle 20.00 e la signorina è molto gentile e simpatica.Nel dubbio si chiama e si chiede, se lo sanno bene e altrimenti ciccia.
Scarica il pdf del comune.Mo vado a dare un occhiata.
@CARMINA ECC.ECC..,
io insisto sul fatto che i napoletani “non devono dimostrare”.Allora la questione all’Italia e all’Europa non è chiara.Non sono virtuosi al nord, l’Italia tutta non arriva al 35%, come dovrebbe.
Se vai sull’ultimo post del 4 febbraio, l’ultimo,la pag. 3 – mi sembra- porta la cartina dell’Italia di Legambiente con le percentuali di differenziata.Comunque sono interessanti da leggere tutte le pagine del post.
Buon pomeriggio Presidente,
allora che si fa? Noi crediamo che la raccolta differenziata sia un imperativo assoluto per uscire da questa emergenza (?), (che poi è ordinarietà, ma questo lo sanno tutti, la vera emergenza è il ripristino della legalità, se mi permette!). Non lo vede come già ci scervelliamo per capire come vada fatta questa benedetta raccolta? Noi ci impegniamo davvero. Perchè lo sappiamo che questa è l’unica via di salvezza. Il sacrificio è tanto, lei lo sa vero? Dividi le cose, disponi buste e bustarelle, che non si sa neanche dove mettere nei nostri modesti (non so il suo Presidente) appartamenti, questo qui quello là, tutto mentre si fanno le corse per riuscire a conciliare casa e lavoro, mentre si fatica per arrivare a fine mese! Ma cosa crede? A noi costa fatica tutto ciò! E poi manda il marito a fare le “consegne”, alla ricerca delle “campane perdute”, i mariti che poveretti devono aprire ste buste e bustarelle, all’addiaccio, e mettere UNO AD UNO ciascun oggetto nel contenitore giusto. E fin qui vabbè! Ma noi paghiamo tutto ciò. Noi compriamo i nostri rifiuti riciclabili all’atto dell’acquisto (il 10% del prodotto). E paghiamo la tassa sui rifiuti per far riciclare il “nostro” riciclabile. E poi che succede? EMERGENZA RIFIUTI… e basta! ma quando finisce questa pagliacciata! Per curiosità mi sono collegata al sito della De Vizia Spa, si legge, tra l’altro:
Divisione Ambiente – Area Impianti
Nata per progettare, realizzare e gestire impianti per la selezione, il trattamento e la termovalorizzazione dei rifiuti, è la più giovane delle attività aziendali della De Vizia transfer e rappresenta il maggiore investimento effettuato nella ricerca di tecnologie tra le più evolute nel panorama internazionale dell’impiantistica per la protezione ed il risanamento ambientale. (…)
Attività:
• Costruzione e gestione di impianti di selezione dei rifiuti con produzione di Cdr
• Costruzione e gestione di impianti di termovalorizzazione di Cdr e di rifiuti indifferenziati
• Realizzazione e gestione di impianti trattamento rifiuti
• Realizzazione e gestione di impianti di bonifica e presidio ambientale
• Costruzione e gestione di discariche
Ma la stessa De Vizia transfer nell’Area Clienti Pubblici dichiara:
• La De Vizia transfer gestisce per conto di Enti Pubblici servizi di Igiene Urbana in tutto il territorio nazionale in oltre 200 Comuni (…)
Tra i Servizi offerti si annoverano:
• Raccolta rifiuti urbani Indifferenziati
• Raccolta rifiuti urbani Differenziati
• Spazzamento stradale (meccanico e manuale)
(…)
Mi scusi ma a me sembra un conflitto di interessi vero e proprio!!! La De Vizia Spa da un lato si occupa della installazione di termovalorizzatori, dall’altro dovrebbe occuparsi della raccolta differenziata. Ma sappiamo tutti che per andare a regime un termovalorizzatore c’è bisogno di tanti, tanti rifiuti, e soprattutto di rifiuti ad alto potere calorifero come plastica, legno ecc., quelli appunto della differenziata. Ho sono dura di comprendonio io o le cose sono alquanto bizzarre.
Alquanto bizzarre.Mi son riletta il vademecum del comune x differenziare.I tubetti di dentifricio, si parlava di cosmesi nella guida sono riciclabili, è alluminio.Per molte teste geniali che spuntano come funghi sarebbe meglio se fossero riutilizzabili ricaricandoli.Così ci laviamo i denti con roba cinese e dimezziamo la popolazione, dunque anche l’immondizia.Se mi permettete un suggerimento, acquistate i dentifrici nei barattoli sono anche più comodi,si preme il tappetto, esce la giusta quantità, non sporca, è igienico (perchè ha anche il tappo di copertura) ed è riciclabile.
La cosa che mi ha affascinata, affatata è l’ultima riga che recita :” per la frazione umida (e vestito ma ci sono alternative,non ci riguarda ora)il comune si sta organizzando”.
Vi prego ditemi che sono una senza neuroni perchè la domanda-fatta anche molti commenti + su a Giovanni -anzi il DOMANDONE e’ ” allora stamm’ perdend’ o tiemp’?” Quando ho scritto, sempre su,:”che senso ha buttare nel cassonetto umido e secco(secco che non si ricicla e umido che fa compost, o dovrebbe)se il secco non si recupera e andrebbe incenerito”? ditemi che non ho neuroni riproducibili- così mi curo con Mozart che la ricerca afferma moltiplichi i neuroni-perchè altrimenti parte il vaffà..
Ripeto:differenziare a volte ci costa, oltre che in sacchetti,anche in termini di tempo per i motivi scritti su da Marinella.Motivi di famiglia che non mi riguardano direttamente ma mi riguardano per sostegno morale verso chi li ha.Il problema del tempo c’è e anche delle ore previste x depositare i sacchetti, nun fa niente cerchiamo di risolvere.Dividiamo tutto, ricicliamo;ci costate una barca di soldi in sacchetti, che noi dobbiamo comprare,facciamo tante buste con quelle della spesa che poi si aprono nei cassonetti?Poi leggo che “il comune si sta organizzando per la raccolta dell’umido”, ma il comune vuole prenderci per culo?(scusate ma ci vuole.)Io VOGLIO SAPERE, quanti tra assessori e consiglieri al cellulare e occupati in interviste devono prendere certe decisioni e organizzarle.Quanto CI COSTANO stì dementi e ripeto DEMENTI-NULLA FACENTI-PREPOTENTI-INCOSCENTI-INCAPACI?Ci vuole molto per organizzare una raccolta o un cassonetto solo per il secco? dal momento poi, che abbiamo nulla facenti stipendiati?gli spazzini per la differenziata.Dicono che non li mettete in condizioni di lavorare. Fateli lavorare, meno male che li stanno pure differenziando.
RIASSUNTO:
Paghiamo:
incompetenti
nulla facenti
non pensanti
=
soldi buttati.
Ma vogliamo essere seri? il comune vuole essere serio e capire che ci stanno rompendo le così dette e non poco? poi dobbiamo subire l’umiliazione :italiana-europea-mondiale e i Loving green che vengono a rompere, anch’essi, le così dette per DIMOSTRARE AL MONDO CHE IL NAPOLETANO NON E’ ZOZZOSO MA PUO’ ESSERE CIVILE SE GUIDATO COME UN DEMENTE, PASSO, PASSO.
E PRESIDENTE,ma li metta in riga e basta!che vuol fare il comune fregarsene fino alle prossime elezioni dove finirà a culo a terra,nel frattempo continuando a dare stipendi a manica larga?
No! perchè io li farei restare qui fino a soluzione totale avvenuta, a licenziamento inetti in tronco di tutti, operatori differenziata stipendiati per non far nulla compresi.
PRESIDE’,
se me ne vado a vivere da sola, non vi pago manco una tassa, passiamo il resto dei nostri giorni in tribunale, ma non caccerò un soldo, manco 1 cent.so’ chiù capa tosta di loro.Che mi fanno, mi arrestano?ma poi il “posto” l’avrò anch’io per aver fatto guerra per i miei diritti,eh?!No,pecchè nun mo piglio, ve lo lascio il “posto”, non lo voglio!Non voglio mischiarmi con gentaglia.
Non ne possiamo più non l’avete capito, forse.Ve lo rispieghiamo.Il blog che si fece il sindaco, fino a mesi fa non se lo filava nessuno, ora non so.Ci trasferiamo lì, ma la contessa Rosetta risponde?
Ho trovato un blog dove hanno messo “il desktop del p.c. della iervolino” è tutto cestini :O).
@GIOVANNI,
io ho letto in rete che il PET uno dei vari tipi di plastica usati per bottiglie è biodegradabile.
Io direi di leggere sugli scatoli e contenitori vari e cercare in rete i vari tipi di plastica-che vi ho anche scritto in un commento- per vedere se son riciclabili e alcuni biodegradabili.Biodegradabili significa che con l’umido si sciolgono.Io ricercherei in rete e miatterrei ai modi di differenziare di altre città o paesi perchè così, tra la confusione ASIA-COMUNE non arriveremo mai a nulla.Non lo sanno nemmeno loro come si differenzia e cosa.Io propongo:
-cassonetto per secco
-cassonetti per umido -quelli normali che ci sono quando non gli danno fuoco per strada- e mi riferisco ai cittadini di ogni quartiere, soprattutto sta strada,anche e soprattutto in tempi normali.
-campane per biodegradabili
-campane per plastica + grandi o queste che ci sono ma svuotate ogni settimana, non 15 giorni
-Uguale per vetro
- campane per metallo
- bidoni più grandi per la carta che se ne produce molta
- campane più piccole per carta stagnola.
Visto che:spendiamo cifre enormi per una differenziata che non c’è; per “lavoratori che non lavorano”; per differenziata non organizzata.Propongo che ogni strada abbia una bella fila di contenitori e basta tarsu, finchè la città non è pulita e la differenziata raccolta e data alle industrie non buttata in discariche o parcheggiata in periferia.
Ci vuole tanto?
Voglio passare una giornata al comune di Napoli con consiglieri e assessori e alle riunioni, uguale per le municipalità.
Voglio vedere chi paghiamo e come lavorano.Li voglio vedere con cellulari spenti e senza interviste in piena riunione.Voglio sapere orari di lavoro e cosa producono ogni giorno e stipendi e per quale risultato.Chi non si presenta alle riunioni gli si toglie un giorno sullo stipendio, come fanno con tutti.
Scialiamo in questa città, soldi qua, soldi là,stipendi da favola per far nulla.A persone, che poi, hanno un lavoro oltre a fare il “non consigliere-non assessore.Nulla.
Poi si dice che scappiamo da qui.
Non son capaci di organizzare 4 bidoni per strada, un foglietto decente e razionale per la differenziata, una raccolta a settimana decente.
Nulla, nulla di nulla.Questa è la vera vergogna, altro che immondizia.
@ Tillj
Vallo a spiegare alle persone anziane questo procedimento, nn ci complichiamo ancor di più la vita
presidente, cortesemente, si vergogni
Presidente
bisogna non solo fornire i soldi ai vari enti locali per produrre un programma di raccolta differenziata ma stargli dietro. Bisogna ricordargli che saranno commissariati tra trenta giorni se non producono almeno un programma di raccolta differenziata.
Bisogna licenziare tutti coloro che non hanno prodotto almeno una consistente parte di un programma di riciclo dei rifiuti.
DOBBIAMO RITORNARE ALLA NORMALITA’
MAI PIU’ EMERGENZA RIFIUTI
SICUREZZA
SANITA’
SPAZZATURA
sono i tre problemi che bisogna risolvere in campania
P.S.: i bidoni per il riciclo dove sono?
@ IL POCHO,
quale procedimento devo spiegare agli anziani? nessun problema capiscono subito e bene.Mammà è la reginetta della differenziata, io devo leggere, lei sa a memoria.Forse perchè io sono una jena e lei in questa città s’è messa l’anima in pace.
AVETE LETTO DOMENICA ANCORA IN PIAZZA X DIFFERENZIARE? Al vomero a p. degli artisti.
vi do il link, mi spiegate le ultime 2 righe su dove si mettono le ceramiche? perchè hanno cambiato idea.Ci odiano, ci dobbiamo tenere le bomboniere????? blah!
http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/6696
ma uffa,non ho messo il nick e ho perso il commento ora? xò è inviato.Redazione lo ripeschi anche se non ha il nick?
@ FILIPPO,
ci sono, ci sono i bidoni è che non li vedi.I nostri ragazzini “simpatici” dei vari quartieri o municipalità, per gioco li bruciano. Se vedi a terra un rettangolo, o cerchio o quadrato verde-nero, ecco! quello è un bidone. Fantascienza dell’arte contemporanea.
Non è vero!!! Da me sono arrivati solo i bidoni per la carta!!! Va bene la pubblicità ma la differenziata non si può fare solo la domenica!!!
MUOVERSI !!!!!
BDISOGNA LAVORARE!!!!
BISOGNA RECUPERARE IL TEMPO PERSO E ….
IL TOTALE DEL TEMPO PERSO E’ ALMENO 10 ANNI
Filippo Di Carlo, sii costruttivo e indica la zona in cui abiti, dove non ci sarebbero i bidoni pro-differenziata. E’ pur sempre un sito istituzionale, magari qualcuno può provvedere.
spesso non leggo i post, non ho tempo e poi come già detto spesso sono lunghi,spesso ripetitivi .
spulciando ho letto qello di marinella,
veramente una interessante riflessione
Bella notizia:per i tanti ricorsi fatti, più di mille per ora e la restituzione del 60%, il comune teme il crollo di bilancio.Intanto si organizzano feste.
E la TARSU va pagata, ha detto il giudice civico.
Dopo il danno, la beffa.1.200 tonnellate d’immondizia terra oggi. Treni per la germania che non partono.Meno male che a quest’ora fa freddo ma di giorno no.Poveri noi.
@FILIPPO,
devi telefonare ad ASIA e chiedere i bidoni nella tua strada visto che mancano.
buon giorno,
ultima novità sito ANSA:
http://www.ansa.it/site/notizie/regioni/campania/news/2008-02-10_110176994.html
SI SVERSA ANCORA. MA COMPLIMENTI, ALTRI RIFIUTI TOSSICI.
Detto fatto
In Via Francesco Girardi sono arrivati solo i bidoni per la carta. Il bello è che quello di casa mia, abito al numero 71 è sempre pieno e così sembra per tutta la strada. ERGO ANCHE IN UN QUARTIERE CONSIDERATO POPOLARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PUO’ FUNZIONARE E SEMBRA FUNZIONARE.
Ma dove sono quelli per la plastica, il vetro, etc, etc, etc,?
Almeno provare porta a porta o no ?!
MUOVERSI
BISOGNA LAVORARE
@Filippo,
son tutti pieni e traboccanti.Hai chiamato ASIA per indicare dove mancano le campane? la carta la prendono ogni settimana, le campane ogni 15 giorni, se non hanno problemi.Almeno il sito ASIA indica questi tempi.
Via Girardi che Municipalità è? scrivi al capo municipalità, così ci fai sapere se ti risponde.Il nostro è missing in action,dal 18 gennaio non ho ancora ricevuto risposta, ragguagli circa la sua “attività” del programma che propose.Non è cambiato nulla qui.
No, non è vero che bugiarda qualcosa è cambiato:
i motorini hanno le loro strisce blu lungo i marciapiedi di piazza Vanvitelli e lungo tutta via Bernini lato destro verso funicolare Chiaia = ha reso legale il parcheggio vietato.Peccato che non possiamo salire sui marciapiedi però………
Scrivi al tuo e facci sapere.Sono come sindaci di piccole “cittadine”, così son definite sul sito del comune.Municipalità come piccole cittadine.
Ti ricordi “tu vuò fa l’americano?Ecco! solo che non sanno farli, usano solo la borsetta di mammà!
E incazzati con la municipalità, forza su! li stipendi.
@Filippo, da quello che leggo in rete si sono organizzate le parrocchie per la differenziata, porta lì.Siamo ai piedi di Gesù, come si usa dire.
Propongo lo stipendio ai cittadini, quelli x bene non i pezzottati,visto che facciamo tutto da noi…
Acerra: gli affari dell’inceneritore PDF
Scritto da Francesca Pilla da il Manifesto, 10-02-2008
Incenerire ogni cosa, tutta l’immondizia della Campania, plastica, carta, vetro, alluminio e perché no, anche pneumatici. Termovalorizzare, produrre energia e guadagnare miliardi di euro, con la garanzia di avere un monopolio per almeno 16 anni, ma attraverso le «mosse» giuste arrivare a un quarto di secolo e oltre. Sarebbe stato questo l’obiettivo Fibe-Impregilo, non certo i due miliardi e mezzo di euro serviti in 14 anni a mantenere in piedi le spese per il carrozzone del commissariato speciale.
Le consulenze d’oro, gli stipendi milionari di Antonio Bassolino, del vicecommissario Raffaele Vanoli, del subcommissario Giulio Facchi (che negano di aver riscosso cifre da capogiro) sono una storia nella storia, se ci sono state spiegano solo in parte il disastro ambientale. Possono essere la ragione del consenso a un progetto «conveniente», dove anche i «raccomandati» fanno parte del sistema. Ma il come e il perché si arriva all’irreparabile nel sistema gestionale, ora in mano al prefetto De Gennaro, si chiama business e per i dirigenti Impregilo aveva un nome: il termovalorizzatore di Acerra. Per riuscire a costruirlo – secondo le indagini dei pm Giuseppe Noviello e Paolo Sirleo – Pier Gior-
gio Romiti a capo dell’Impregilo, Paolo Romiti direttore commerciale della controllata Fibe, gli altri dirigenti Armando Cattaneo e Vincenzo Urciuoli, insieme ai capim-pianto dei cdr avrebbero ingannato, aggirato, lavorato sottobanco con la sola garanzia-speranza che il progetto andasse a buon fine. Nessuno si sarebbe dovuto accorgere che il cdr prodotto non era a norma, che non avevano in possesso le discariche dichiarate al momento della gara, che non si erano accollati le spese di spedizione delle ecoballe fuori regione (come pure previsto dal contratto). Una volta accesi quei benedetti forni di Acerra, le montagne di rifiuti si sarebbero volatilizzate nella cenere (anche tossica). Magari avrebbero ricevuto anche i complimenti delle amministrazioni e del governo di turno per avere messo la parola fine alle cicliche crisi campane. Di sicuro avrebbero guadagnato negli anni cifre astronomiche. E il commissario Bassolino? Per l’accusa avrebbe facilitato le operazioni e dato diversi, troppi, via libera e uscite «in sicurezza».
E’ stata l’inchiesta della Procura di Napoli a evitare l’inevitabile. Tre anni di indagini che hanno prodotto oltre 100 mila pagine di fascicoli e 29 imputati. Cento faldoni zeppi di passaggi meticolosi, documenti, intercettazioni, compongono un impianto accusatorio confermato
la scorsa estate dal gip Rosanna Saraceno, che ha disposto il sequestro di 750 milioni di euro e interdetto la ditta alla partecipazione di gare pubbliche di smaltimento rifiuti. Ora nell’udienza preliminare l’accusa cerca di confermare le tesi: hanno truffato la regione Campania e il governo per interessi privati. La camorra non c’entra un tubo nella lenta agonia che ha portato al collasso l’intero ciclo. Se pure si è infiltrata nei vari processi, il suo ruolo è stato marginale.
Come ti aggiro il contratto
La gara d’appalto del ‘99 era chiara e senza scappatoie. Lìmpregilo avrebbe dovuto entro 14 mesi costruire il termovalorizzatore, avere a disposizione terreni e impianti funzionanti a norma di legge, in particolare al Dm del ‘98. Non avrebbe potuto subappaltare a terzi nessuna delle attività, anche del trasporto, e soprattutto in caso di disfunzioni o di slittamento dei tempi avrebbe dovuto sostenere ogni spesa relativa all’invio delle ecoballe fuori regione. Tutto disatteso. La multinazionale avrebbe mentito fin dall’inizio, partecipato senza avere la metà dei requisiti richiesti, tra l’altro lanciandosi in un’attività che nulla aveva a che fare con la sua esperienza in costruzioni. Come confermato dai fatti, l’Impregilo-Fisia-Fibe non ha rispettato nessuna delle prescrizioni, anzi quando si è accorta che il ciclo non funzionava avrebbe organizzato la truffa, tentando di guadagnare sui disastri. E’ qui che Basso-lino e il suo staff avrebbero commesso una serie di illeciti dal 2001 al 2004, concedendo deroghe su punti fondamentali del contratto. Non sarebbe stata infatti nei poteri del commissariato la possibilità di modificare la gara d’appalto per favorire l’azienda affidataria. Il commissariato avrebbe autorizzato, senza averne il potere, la «creazione» delle piazzole di sosta per le ecoballe: mostri come la cittadella della munnezza a Taverna del Re di Giugliano, a Villa Literno, a Santa Maria La Fossa. Non solo, si è accollato tutti i costi del mancato smaltimento e non ha «controllato» gli impianti cdr. Se è andata effettivamente così qual è il motivo? Sono stati aggirati o ci hanno guadagnato? Saranno i giudici a decidere.
Le banche sapevano?
I tecnici e i consulenti, però avevano le prove che il sistema era «taroccato». Sono, infatti, prima le banche finanziatrici a rendersi conto che qualcosa non quadra. Già nel 2001 la San Paolo Imi group e l’istituto di credito internazionale West Lb, alla richiesta di ingenti finanziamenti vogliono vederci chiaro e mandano un consulente, l’ingegnere Paolo Polinelli della Montgomery Watson. Nonostante i tentativi di dissimulazione e le analisi «addomesticate» dal laboratorio Fi-sia di Genova, Polinelli giudica inidonei gli impianti. Procede a nuovi controlli e come dichiarato ai pm conclude: «La nostra analisi del progetto fu progressivamente confortata da analisi sul cdr… fu considerato assolutamente lontano dai valori richiesti». Ma Armando Cattaneo, l’ex ad di Fibe, che secondo l’accusa sapeva e condivideva con
la supervisione di Pier Giorgio Romiti, dà tutte le rassicurazioni sull’adeguamento. Le parti trovano un «escamotage», come riferisce Polinelli: «Il cdr sarebbe stato mediamente conforme ai parametri contrattuali». Prima del finanziamento avvenuto nel 2003 stipulano dunque un «Cdr side letter» dove si garantiscono eventuali adeguamenti. Solo il Credito Lyonnai-se si era già sfilato, probabilmente aveva sentito puzza di «bruciato». Al telefono, nel maggio 2004, lo stesso Cattaneo afferma che mentre le banche si erano accorte dei problemi sulla qualità del cdr «il commissario (Bassolino, ndr) ha avuto un approccio blando». In seguito, con gli impianti che facevano acqua la Fibe decide di «andare oltre» e apre discariche fantasma per non vedersi chiudere i rubinetti da parte delle banche.
No differenziata, più energia
Già nel 2002, però, la situazione inizia a precipitare, da destra a sinistra in parlamento chiedono conto della monnezza in strada attraverso due interrogazioni parlamentari li Emidio Novi (Fi) e Pecoraro Sca-lio (Verdi). Nell’agosto 2002 Cattaneo scrive una nota al cdm «per dirimere ogni dubbio»: 0 materiale è a norma, cita i controlli Fisia di Genova. Dalla sua ha anche il via libe-a dell’Arpac, per questo è indaga-:o il dirigente Maurizio Avallone, che nonostante i sopralluoghi non avrebbe mai denunciato le irregolarità. Il commissario Bassolino è l’intermediario con il governo e riesce a strappare diversi Opcm per fronteggiare la perenne emergenza. Piovono soldi, deroghe, poteri speciali. I progetti per la differenziata, però, non decollano. I motivi sono diversi.
Nel 2005 sull’utenza in uso a Ettore Figliola, avvocato del dipartimento della protezione civile, la spiegano così: «Qui forse non hanno capito una mazza… è stata creata una società che ha fatto gli appalti per darli a. .. (indecifrabile) …di intera proprietà del comune di Napoli. Bassolino e soci fecero una gara per la rac-
colta differenziata spendendo la bellezza di 280 miliardi hanno poi comperato una serie di mezzi e autocom-pattattori per la munnezza normale? Dopo che glielo hanno dato all’Asia in comodato d’uso gratuito. Insomma il commissario compra i mezzi, li regala a qualcuno, qualcuno crea una società… peggio!». Ma questa è una supposizione ai limiti dell’illazione e non una prova.
Per l’accusa è invece un fatto che l’Impregilo avesse interesse a mettere di tutto nel termovalorizzatore per guadagnare di più e anche recuperare il tempo perduto a causa delle proteste degli acerrani, delle prescrizioni governative e delle inchieste. Infatti i magistrati, con diverse indagini parallele, iniziano via via a sequestrare gli impianti giudicati vecchi e inadeguati, bloccando un ciclo «artificioso». Non a torto visto che le «macchine» non riuscivano a stoccare nemmeno l’alluminio e i rifiuti presentavano più plastica in uscita rispetto all’entrata del talquale, come confermato perfino da un tecnico Fibe, l’ingegnere Sergio Pomodoro. Non solo. Nelle ecoballe ci finivano anche i pneumatici, che avrebbero aumentato l’energia prodotta dall’incenerimento. Ecco quanto si legge negli atti: «Effettuavano recupero di rifiuti speciali, pneumatici fuori uso, dotati di elevato potere calorifico destinati all’additivazione prodromica all’aumento del Pei delle balle di Cdr». H tecnico della Fibe scrive nel tempo a tutti i dirigenti Impregilo per chiedere gli adeguamenti necessari per legge. Il 16-10-2002, in particolare, fa riferimento ai test interni nei siti di Caivano e Giugliano. «Mentre quelli di Caivano – scrive – sono ritenuti mediamente positivi (a parte il contenuto di cloro) quelli di Giugliano sono da ritenersi non soddisfacenti». Pomodoro sostiene anche che si tratta di una condizione generalizzata perché «le efficienze di separazione degli impianti sono sostanzialmente difformi da quelle di progetto (cioè va tutto insieme: carta plastica, metalli ferrosi, ndr)» e che si deve procedere all’adeguamento. Oggi, dopo sei anni, quell’adeguamento è ancora lettera morta.
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10/02/2008
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POZZUOLI. ASSOCIAZIONI IN CAMPO PER LA DIFFERENZIATA
Una petizione per chiedere il porta a porta
LUIGI CICCARELLI Pozzuoli. Parte da piazza della Repubblica il messaggio lanciato all’amministrazione comunale: per uscire dall’emergenza rifiuti bisogna ripensare il sistema di raccolta differenziata e, con esso, l’intero ciclo di gestione dei rifiuti. A sostenere tale posizione sono i volontari delle otto associazioni (Osservatorio flegreo sui rifiuti, Lello Mele, Attivamente Pozzuoli, Sentinella, Terra del fuoco, Oltre l’Averno, Comitato popolare via Napoli e Meetup Beppe Grillo) che ieri hanno dato vita nel centro storico di Pozzuoli all’iniziativa «Differenziamoci», finalizzata a sensibilizzare i cittadini sulla questione. Un’iniziativa che gli organizzatori tengono a definire lontana dagli interessi politici e partitici. La soluzione pensata ruota attorno a due punti principali: l’eliminazione dalle strade dei cassonetti e delle campane per i rifiuti, con l’introduzione di una raccolta differenziata integrale attuata col sistema «porta a porta»; inoltre, lo stop ai termovalorizzatori, che in ogni caso producono una percentuale di rifiuti tossici da stoccare in discarica e che, soprattutto, diventerebbero inutili qualora si attuasse una raccolta differenziata davvero efficiente. «Abbiamo deciso di scendere in piazza per sensibilizzare la gente e far sì che il sistema cambi del tutto – afferma Doriana Sarli, dell’associazione «Lello Mele» – in quanto non si può pensare che il problema dei rifiuti in Campania venga risolto aumentando le campane per la differenziata. Ci vuole una nuova politica industriale incentrata sull’ecocompatibilità dei prodotti e sulla riduzione a monte dei rifiuti». La politica dei rifiuti immaginata è quella contenuta nelle due petizioni popolari messe in circolo negli ultimi giorni. La prima – indirizzata al capo dello Stato, ai presidenti di Camera e Senato e al governatore Bassolino – è curata dall’associazione «Sentinella» e il prossimo 23 febbraio sarà al centro della «Giornata del rifiuto» (o «Monnezza-Day») organizzato a Napoli da Beppe Grillo. La seconda petizione è rivolta alla commissione straordinaria di Pozzuoli e ai presidenti Di Palma e Bassolino. Entrambe chiedono isole ecologiche, incentivi economici a chi attua una differenziata corretta e, in sostanza, la politica ambientale «delle 4 R» (recupero, riduzione, riuso e riciclo). «Vogliamo collaborare con le istituzioni – dice Claudia Vellusi, coordinatrice del comitato Attivamente Pozzuoli – ma se si va avanti con i termovalorizzatori allora vuol dire che le istituzioni non ascoltano la voce della gente».
caro presidente , ammettendo che non vi siano carichi penali nei tuoi confronti, facciamo così mettiamo le polemiche da parte e fate una raccolta differenziata seria, metti da parti i consulenti finora interpellati e inizia daccapo , senti le varie associazioni e partite ora subito con una politica seria regionale per la raccolta diffrenziata.
Ti ho votato presidente e ho sperato in te e questa è la cosa più dolorosa.
E Rosetta dove sta, visto che la differenziata e raccolta pattume è roba del comune?
Essendo ignorante in materia (visitammo in gita scolastica alle medie una fabbrica che riutilizzava la plastica)qualcuno conosce i metodi usati da queste industriette di riuso plastica? Voglio dire: la bruciano – la sciolgono- e ne fanno nuovi oggetti, giusto? quindi viene bruciata immettendo fumi tossici nell’ambiente, giusto?
Qualcuno conosce il procedimento?
Ripeto andammo in gita scolastica, erano gli anni 70, chi si ricorda più.. ricordo solo cassettoni di piccole palline colorate di plastica che, ci spiegarono,sarebbero diventati sacchetti per l’immondizia e altro.Ce ne regalarono un bel po’, erano molto carine.Ma la plastica va sciolta per formare palline colorate e in seguito nuovi ogetti.
Qualcuno conosce questo processo o devo cercare in rete?
La plastica non va MAI bruciata, nelle fabbrichette vien lavata, tritata o giù di lì, e poi se ne fa imbottitura dei giacconi o indumenti in “PILE”…
Ecco, nel sito della Erreplast o di qualche altra industria del riciclo o su Yutube potresti anche trovare dei video.
Rory,
i maglioni e calzini ecc. in pile non sono imbottiti ma tessuti, così come le cose un po’ elastiche misto cotone o lana con altra robetta come acrilico e lycra, tanto caldi perchè plastificati.Te lo dice una che non compra griffe.
E poi le altre bottiglie come le fanno se non fondono la plastica?
Su youtube montano i video come vogliono, ci son 2 bei programmi uno è di ADOBE per montare video e riprese varie.
San Tommasa se non vede non crede.
Comunque sia e se cerchi in rete, il maggior inquinamento è quello industriale.
Fatto sta che facciamo sterili polemiche, se frequenti tanto youtube avrai visto anche dove finisce la differenziata e ci son vecchi video anche sul sito di Repubblica.it, molti dei quali, anzi tutti, son stati usati per il film pubblicizzato qui.Comunque tutta italia è nella merda con le discariche abusive, non ci fa mal comune, mezzo gaudio, però a Roma (sempre da video su Repubblica, molto tempo fa fece vedere dove finiscono le scorie radioattive dei piccoli reattori per l’energia.Non son controllati e sono a pochi metri dalle scuole.Ma noi siamo sempre al centro dell’attenzione.La più grande discarica con rifiuti di ogni tipo è a Roma, ha superato anche noi e l’ Abruzzo che fino all’anno scorso era la più grande e pericolosa d’italia.Non lo dico io ma lo diceva l’ ANSA, l’agenzia più affidabile italiana.
Faremmo meglio as informarci, tutti, di più e non fare manifestazioni di piazza ben guidate da chi le gira a suo vantaggio.A chi mi riferisco? a s-grillo.
tillj,
bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
Questo è tutto, ma proprio tutto ciò che sai fare, t’attacchi ad ogni pelo,polemizzi su tutto, non ti sta bene ciò che dicono gli altri,non accetti le diversità, sei straconvinta che il mondo sia proprio come lo vedi tu, ma la cosa peggiore è che sei così disinformata (e son gentile a dir così),cocciuta come un CIUCCIO, che fai pietà per le tue farneticanti convinzioni del caspito.
Grillo non c’entra con la manifestazione di Napoli,
sarà solo un ospite, e se avessi almeno un briciolo di cervello ti saresti informata meglio!
La manifestazione che si terrà il 23 febbraio a Piazza Dante è INTERAMENTE AUTOGESTITA E AUTOFINANZIATA DAL GRUPPO DI NAPOLI.
Grillo non ha guidato nulla, e come gli altri ospiti che saliranno su quel palco, NON PRENDERANNO COMPENSI.
NON C’E’ PROPRIO BISOGNO DI GENTE COME TE, SEI L’ESEMPIO DA NON SEGUIRE MAI.
BRESCIA: SEQUESTRATO IL LATTE DELLA CENTRALE PER PRESENZA DI DIOSSINA E PCB
tilly,non fai che dire che un inceneritore ci vuole,e toglitele un pò quelle fette di prosciutto rancido che hai sugli occhi, e guarda quanto fa bene un inceneritore!
http://www.quibrescia.it//index.php?/content/view/3938/5/
Ma si avete ragione voi, diossina e pcb fanno bene alla salute!
http://alex321.splinder.com/post/12201764
Chissà che direte quando uscirà nelle sale Biutiful Cauntri… Che è tutto falso e chissà quante altre caxxate
@RORY,
sei pietosa.Informati tu.Quel film è fatto sui video dei giornalisti di Repubblica.Sono informata stai tranquilla, forse molto, ma molto più di te.
Accetta le idee altrui.Ognuno ha le sue idee ok??
Prociutto non ne tocco e manco lo guardo, figurati se lo metto sugli occhi.Si vede che sei una grillina-pacifista-intollerante.
Dove ho scritto negli ultimi 2 commenti che ci vuole l’inceneritore, sai leggere?
Ho qualche dubbio.
Preferisco informarmi alla fonte e non su fonti altrui.
Se leggi qualche mio commento, con attenzione, troverai un link preso dal sito ANSA.Informati amore e stai tranquilla.
@Rory,
la notizia su Brescia è di 2 giorni fa. Sei un po’ in ritardo.
Be happy.
avevamo bisogno di chiunque,meno di questo mentecatto di grillo e della sua splendida corte dei miracoli.di questo angelo manna del rebecchino.di questo esilarante ciarlatano del non sapere e della sua accolita di giovani beoni che che mai e poi mai metterebbero in discussione lo stato delle cose.tillj non cadere in queste dispute dell’assurdo,le plastiche vengono trattate termicamente,in atmosfere controllate,il pile è sinteticamente alluminio.a questi cloni sappiamo tutto noi consiglierei di leggere un testo di impianti industriali.le diossine sono solo ed esclusivamente liposolubili,per cui si “attaccano”solo alle sostanze lipidiche.insomma fatevi la vostra brava manifestazione,sentitevi tanto ma tanto avanguardia,coniate qualche nuova parola d’ordine,ma poi dopo tornate nelle cucce.
il tono è volutamente offensivo
Tillj,
Se son pietosa io…tu non sei da meno!
Vediamo, siccome Biùtiful cauntri lo hanno fatto 2 giornalisti di Repubblica,tu che sei informatissima che vuoi insinuarci su?
Sei tu che non accetti le opinioni altrui,sei tu l’intollerante…logorroica inconcludente e ripetitiva in ogni post che scrivi …
E non sai neppure come si scrive PROSCIUTTO PROSCIUTTO PROSCIUTTO PROSCIUTTO!
Ecco come si scrive!
Già, mi rendo conto, i tuoi commenti sono oro colato, verità assoluta ed inattaccabile.
Stai tranquilla tu, piuttosto! Avevi chiesto del pile. L’ho visto ad un telegiornale come la Erreplast tratta la plastica x farne imbottiture.. ti ho suggerito come trovare maggiori informazioni, ma tu dovevi bacchettarmi per forza… Dici con tonno saccente che son grillina, e dunque, in modo del tutto prevenuto… Eh no non va bene quello che dico, ma chissà perché…
Lo so benissimo che la notizia su Brescia era di 2 giorni fa…Questo post in cui logorroicamente stai ancora a sentenziare..è del 30-01-2008 | 19:00 … Un po’ datato vero? Però ci scrivi ancora…
Sei tu quella avanti …Già!!!
A senatore dico solo
E che c’entra che la diossina è liposolubile? E’ proprio per questo che purtroppo dobbiamo scordarci la mozzarella,sigh…
Noi cristiani non siamo fatti anche di grassi? Perciò ci ammaliamo, proprio come gli animali.
Trattare termicamente la plastica non vuol dire bruciarla! Le due cose non si equivalgono.
Per il resto non ho alcuna intenzione di cadere in questa disputa dell’assurdo, solo per dirla con le sue parole!
Ho sbagliato a scrivere anche una sola parola in questo sito di parte. Tutto tempo perso a star dietro a gente prevenuta. IO SO TUTTO SIETE VOI! Siete voi gli offensivi, maleducati, saccenti, ripetitivi (si sa, l’età ), inconcludenti. Ma fatevi un blog tutto vostro, invece che star qui a ringalluzzire Bassolino. Tanto lui non leggerà nessun post, è troppo impegnato con le sue vicende giudiziarie… E speriamo che per una volta GIUSTIZIA SIA FATTA.
E mo’ basta, non ho tempo da perdere ancora qui!
@SENATORE,
forse non si usa leggere il sito ASIA, io ho riportato quello che è scritto lì alla voce ” il riciclo e riutilizzo plastica”.Spiega come la riutilizzano e c’era il pile.Non sono un chimico ma ho libri di chimica, al massimo me lo posso leggere. Vorrei sapere ’ste belle notizie dove le leggono.Sai sto pensando da un po’ di tempo che, poichè devo fare dei dosaggi alla tossicologia del CTO, quasi, quasi mi faccio dosare anche la diossina nel sangue, tenendo conto anche di quella che ingerisco dalle sigarette.Se poi aggiungiamo l’inquinamento da auto, non so quanto siano veritieri, ovvero attendibili i risultati dei dosaggi diossina riferiti al pattume e incendi vari. Credo che andrò domani a fare i miei dosaggi e m’informerò.
Moltissimo tempo fa nel sangue di un signore, che vive al centro storico,fu trovata un’alta dose di diossina.
Parlare qui di cose così importanti e soggettive mi sembra superfluo e inutile.Ogni corpo umano metabolizza in modo diverso.Nel mio caso dovrei avere parametri d’intossicazione da farmaci e non ne ho.Il motivo? il mio corpo metabolizza ed espelle il superfluo,mi basta bere molto the verde e orzo ecc. per pulire il sangue.Magari per un altro non è così.E’ un discorso troppo ampio e serio per affrontarlo qui, ti pare?
io ho visto famiglie, diciamo un ramo della mia famiglia da padre a figli, morire tutti di tumore al polmone, una strage.Sono genetici, se anche 1 genitore ha avuto un tumore o magari uno dei nonni bisogna controllarsi; uguale per il diabete, che può anche saltare una generazione e di norma passa solo al 1° figlio.Questo è uno dei motivi per cui ogni anno, per le donne, ASL e CONSULTORI, GRATIS, fanno screening per tumori alla mammella e all’utero.
Ma l’informazione scarseggia e vivadio.
L’ignoranza s’accompagna sempre alla supponenza, è una piaga sociale.
Frase volutamente offensiva.
Hai ragione Senatore, meglio lasciar perdere.
La madre degli imbecilli è sempre incinta.
Questa è la vera piaga sociale.
Volutamente offensiva.
Ma perchè non si è liberi di esprimere un giudizio in maniera pacifica? E’ così bello ed interessante leggere commenti, soluzioni e pareri diversi su questo argomento… Ma quando si sfocia in insulti ed altro è quasi fastidioso leggere. Vi prego, continuiamo a scrivere in maniera “pulita”. Poi ad attaccarsi su come si scrive prosciutto. Insomma, con la tastiera si può sbagliare. Non mi sembra un peccato mortale. Credo sia molto peggio offendere
@ Tillj e Rory
Ma perchè accendere discussioni banali e poco costruttive, finitela di polemicizzare, credo che questo spazio preveda in primis il rispetto delle proprie idee. Mi auguro lo ricordiate
@ Tillj
Mi meraviglia il fatto che una persona come te, sempre educata e rispettosa delle idee altrui possa essersi così attaccata a questa banale polemica. Mi sembri una persona educata, pacata e intelligente,lascia perdere questi litigi
@RORY,
Il tuo post porta data 12 febbraio x Brescia e ti annuncio che non si limita a Brescia la notizia.
“il tonno saccente” è bellissimo. Complimenti, me sto a spanzà dal ridere.
” Lo dici con tonno saccente” ahahah :O).
Ma io ti amoooooooooooooooooo.
Peccato che non lo mangio il tonno, sai che palle se mi fa un comizio nello stomaco?
@RORY,
mammà tiene 70 anni, non credo possa sfornare altri figli :O). Ti devi tenere me che valgo per 1000. baci amore.
@IL POCHO,
sono una donna allegra e mi piace anche scherzare, ma vedo che alcuni non sanno giocare.
Mi scuso con il pubblico del blog per il “prociutto”, sarà che non ci frequentiamo. Si sono cancellate delle lettere l’ultima volta che ho pulito la tastiera, è mezza cieca e “intuitiva”.
A proposito, il dott. Marfella non ha trovato in Italia un solo laboratorio privato che facesse una ricerca di metalli,diossina e PCB nel sangue dei Cannavacciuolo, ha dovuto spedire in Canada e spendere 5000 euro…. A te faranno queste analisi qui???? Sei una capretta? O terreno? No, perché in Italia la ricerca di diossina e metalli pesanti si fa solo negli animali e nei terreni…
Forse sei davvero un tonno…mi dispiace per te, ma non sono lesbica.
ahahah… grandissimo senatore, un tocco di classe il paragone grillo-angelo manna.
Comunque mi associo agli inviti ad abbassare i toni, cerchiamo di valutare obiettivamente i dati che emergono, senza mettersi a fare della partigianeria che non serve a nessuno.
Per esempio Rory ha linkato l’articolo del sito bresciano sulla diossina nel latte. Eppure in quell’articolo non si parla assolutamente del termovalorizzatore. Stanto a questo articolo sul sito dell’Espresso
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Non-inquina-e-da-energia-ecco-l-inceneritore-modello/1976167/6
il termovalorizzatore di Brescia non è una delle fonti principali di diossina in quella zona.
Cito testualmente: “«Uno studio dell’università di Brescia e i dati Arpa-istituto Mario Negri dicono che meno di un decimillessimo della concentrazione di diossina nell’aria deriva da questo impianto».
E ancora: “Sempre stando allo studio dell’università bresciana sono più inquinanti del «Tiù» i motori diesel, gli impianti industriali e le stufe delle case. La Regione Lombardia ha stilato la classifica delle fonti che emettono più diossina: al primo posto ci sono le aziende che producono acciaio, seguono quelle per la fusione dell’alluminio mentre al terzo posto figurano gli inceneritori, ma non quello di Brescia.
Dati che forniscono una prima conclusione molto istruttiva: non tutti gli inceneritori sono eguali ed è possibile costruirli senza rischio diossina.”
La questione è che secondo me i grillini, e il gruppo del “no a tutto”, quello che in America viene chiamato il Banana, l’evoluzione del Nimby, e cioè “Build Absolutely Nothing Anywhere Near Anything” (non costruire assolutamente nulla in nessun luogo vicino a chiunque e qualunque cosa) commettono un errore di fondo. Nel loro ragionamento, loro partono dalla conclusione, e cioè che qualunque impianto di smaltimento dei rifiuti, sia esso una discarica o un termovalorizzatore, costituisce una sota di male assoluto, ed è il più grande pericolo della storia dell’umanità. Partendo da questo assunto che viene dichiarato assolutamente incontrovertibile , è ineviabile che chiunque riporta un dato che non è coerente con questa conclusione, o manifesta qualche dubbio su di essa, è in malafede o male informato. Le uniche fonti di infomazione che vengono ritenute degne di fede dai grillini sono i grillini stessi, o coloro che la pensano come loro.
L’atteggiamento del cittadino normale, invece, di fronte a questa questione, deve essere a mio parere l’opposto di questo. Bisogna valutare criticamente e soppesare tutte le informazioni che si riescono a raccogliere sulla questione che sta a cuore, mettendole in discussione in maniera laica.
Riguardo al termovalorizzatore, ad esempio, non c’è dubbio, viene dimostrato da una grande quantità di ricerche, monitoraggi e studi, che quelli costituiti con le moderne tecnologie hanno superato il problema della produzione di diossina. E quello di Acerra, a giudizio dell’Unione Europea, è un impianto modello adeguato ai migliori standard. Ciò non vuol dire che non dovremo stare attenti, quando verrà aperto, e che potremo fare a meno di monitoraggi attenti e costanti sulle emissioni.
Ora, emergeuna nuova preoccupazione riguardo al tema delle nanopolveri, che comunque non vengono podotte solo dai termovalorizzatori, ma da qualunque impianto industriale, di riscladamento, automobili eccetera, tanto che le nostre città occidentali sono pesantemente afflitte da questo problema. Ma sul rapporto tra termovalorizzatori e nanopolveri, sull’efficacia dei filtri contro le nanopolveri, e sui danni prodotti da queste, dati certi mi pare che non siano ancora disponibili. Ci vorrà attenzione a questo tema nei prossimi anni, e se emergeranno cnferme sicentifiche alle preoccupazioni su questo, non c’è dubbio che andranno prese contromisure.
Insomma la scelta del termovalorizzatore deve essere una scelta laica, in quanto è il sistema migliore, o meno peggiore, in questo momento.
Ma non deve essere un scelta a cui impiccarsi per sempre. Se tra 10 anni le alternative, come il trattamento meccanico-biologico, la biodigestione o come diavolo si chiama, avranno dimstrato la loro affidabilità, e saranno in grado di far smaltire grandi quantitativi, mentre il termovalorizzatore dovesse risultare più inquinante, si potrà tranquillamente abbandonarlo e prendere una strada differente.
Questo secondo me è come deve prendere corpo una decisione politica, senza isterismi e allarmismi, ma cercando di utilizzare i sistemi che sono, in un dato momento, più affidabili e utili, ma senza smettere di guardare alle nuove soluzioni che si propettano e che dovessero in futuro dimstrare pari o maggiore affidabilità.
Rory lascia perdere, hanno i minuti contati, fra poco scoppieranno!
Come volevasi dimostrare.
Gente del tutto priva dei rudimenti necessari ad un confronto civile.
Questi parlano perchè sono pagati mica lo sanno che in Europa l’indice di diossina nel latte animale è alto nei paesi con inceneritori (Danimarca 2,6) mentre è quasi inesistente in Irlanda (0,2) dove non esistono inceneritori. Mica lo sanno che la legislazione italiana è molto tollerante in tema di controlli: per la diossina se ne prevede uno all’anno, con preavviso di un mese ai gestori dell’impianto! Mica lo sanno che nel casertano zona di produzione casearia in cui è stato irresponsabilmente insediato un inceneritore è stata rilevata, nel latte di bufala, una quantità di diossina 14 volte superiore alla norma.
SIGNORI AVETE FINITO IL VOSTRO CORSO FRA POCO DI VOI RIMARRA’ SOLO UN BRUTTO RICORDO.
Io non sono pagato proprio da nessuno, imbecille.
Probabilmente sei tu ad esserlo.
E a Caserta non c’è nessun inceneritore, svegliati ritardato.
@RORY,
avevo notato qualche problema.Sei certa che io sia donna?
senti ,comunque mi sembra il caso di non scocciare più il blog con ste cretinate.
w gli uomini.
Comunque mi sa che ti sei dato la zappa sui piedi parlando dell’Irlanda, che è vittima di una gravissima crisi-rifiuti. In Inghilterra so che puntano tutto sulle discariche, ma la situazione è diventata insostenibile, è il paese che gestisce peggio i rifiuti, e probabilmente passerà anche quello ai termovalorizzatori. Probabilmente sono problemi simili ad aver causato la crisi dei rifiuti in Irlanda.
Ecco, ottima idea, andatevene.
Perché se venite solo per insultare, per quanto mi riguarda avrete pan per focaccia.
Iniziate a rispettare gli interlocutori.
Giovanni Nasti,
Il tuo ignobile post non puoi cancellarlo, perciò
giudicheranno gli altri lettori la volgarità con cui ti sei espresso.
PAROLE OFFENSIVE E VOLGARI NE HAI USATE SOLO TU. VERGOGNATI
NON MERITI DI SCRIVERE NEPPURE UN’ALTRA RIGA DI TESTO.
@Giovanni,
lasciamo perdere dai! non c’è discussione costruttiva con loro.Sembrano una setta.Da uno che ad aprile farà il V-Day contro i giornalisti perchè non danno risalto ai suoi v-day,cosa vuoi aspettarti? a parte che non è vero, ma non è neanche necessario sbatterlo in prima pagina per giorni,a parte che i dati raccolti sulla percentuali d’italiani accorsi al v-day era pochissima,un guitto del genere che non ha voluto rilasciare un intervista, nemmeno in mail, ad un giornalista di Repubblica dicendo che lui fa solo monologhi; il giornalista gli ha risposto che ” al massimo ci regalano il biglietto del museo”.Per fargli capire terra,terra che il giornalista è un “abusivo” come scrisse Franchini, ovvero non pagato, senza contratto ecc. e lo sappiamo quanti scioperi hanno fatto e non possono nemmeno scioperare come tutti gli altri perchè ci sono gravi sanzioni.. che ne vuoi sperare? vuol fare la lista civica di dementi. La facesse.L’ignoranza ha costruito imperi e nazismo.Meno male che poi son falliti miseramente.
Io vorrei capire cosa si propone come veloce alternativa al termovalorizzatore.Non possiamo aspettare altri 10 anni.E comunque, la Svizzera, il Principato di MOnaco ce l’hanno e soprattutto in quest’ultimo (cercare in rete) è un palazzo di vetro, molto bello, con aiuole e prati al centro città che tutto sembra fuorchè un inceneritore e nessuno è morto.La Svizzera col tempo, negli anni, imparando a differenziare bene ha abbassato il numero di termovalorizzatori tenendone in funzione solo alcuni e piccoli, che comunque superano per contenimento il loro effettivo bisogno.
L’importante è tenerli a norma, che brucino ad altissime temperature in modo tale che la diossina è minima se non quasi nulla(cercare in rete, importante è che non finiscano nelle mani di delinquenti ben organizzati.La differenziata: i grilli non vogliono bidoni per le strade nel momento in cui e proprio NEL MOMENTO IN CUI NE ABBIAMO PIU’ BISOGNO.Vogliono toglierli a Pozzuoli.Io non capisco questa bipolarità che indicherei psichiatrica.Sono per il contrario di tutto e non è possibile.C’è un sito ,in rete, di controinformazione, che spiegava anche bene la situazione sulla privatizzazione dell’acqua,spiegata da uno che nulla ha da spartirci, sito aperto a tutti, è quello delle “bufale” per intenderci.I grilli contro, questo ha spiegato bene le cose. Credo che facciano molto più male gli scarichi delle auto e camion, soprattutto negli orari di punta e il fine settimana quando il traffico è enorme.Io, per tranquillizzarli, misurerei le percentuali di polveri inquinanti di :auto – industrie – fabbriche e termovalorizzatori per mostrare l’inquinamento maggiore dov’è.
Per il resto non può esserci alcun incontro e discussione costruttiva con loro.
ignoriamo.
Setta è il termine adatto.
Personalmente però penso ci sia una bella differenza tra Grillo, che sconfina spesso nel delirio maniacale di onnipotenza, ma su molte battaglie ha non poche ragioni, e questi provocatori fondamentalisti.
Buona serata…
@RORY,
fatte riciclà da un uomo vai!
io inneggio agli uomini e tu alle donne.Poi sarei io la lesbica.Ma complimenti!!!!!!!
Comunque lo sai che ti amo, significa “ho amore per te”, è un”ti voglio bene”, ovvero voglio il bene per te,detto in modo più forte? non c’entra nulla col sesso.Ma del resto da gente come voi sentimenti di affetto non se li può aspettare nessuno.
NON FRATERNIZZO CON ESTRANEI.
STAI MALE DAVVERO, HAI BISOGNO DI UNO PSICHIATRA
CURATI CHE E’ MEGLIO,CREDIMI.
Ehhh… vi state a scannà.. leggete qui, da ridere (o piangere, se preferite)
Franco Bechis per “Italia Oggi”
Napoli continua a non respirare e molti comuni della Campania sono ancora in mezzo a tonnellate di rifiuti per strada. Fra barricate di cittadini, veti di giunte municipali e comitati ambientalisti sembra già tramontato il pugno di ferro che Romano Prodi aveva mostrato nominando commissario l’ex capo della polizia, Gianni De Gennaro, accompagnato in loco addirittura dall’esercito.
Fallita la missione campana, Prodi e i suoi ministri ancora in carica non si sono dati per vinti. E un’emergenza rifiuti hanno comunque deciso di affrontare: quella di Beirut e delle valli libanesi. Il primo articolo del nuovo decreto legge sulle missioni internazionali dona infatti al Libano 30 milioni di euro per il trattamento dei rifiuti…
L’aiuto al Libano avviene attraverso un incremento dei fondi per la cooperazione internazionale, per un totale di 94 milioni di euro che in parte saranno appunto utilizzati per lo smaltimento dei rifiuti locali e la realizzazione dei relativi impianti. Proprio quelli che i verdi hanno impedito di costruire in Italia. Certo, i libanesi avranno polmoni più alla buona e problemi anche più gravi per mettersi lì a bloccare l’inceneritore di turno.
Ma il caso diventa grottesco se si pensa alle ragioni politiche – tutte italiane – di quello stanziamento per i rifiuti libanesi. I 94 milioni, che comprendono i 30 destinati al Libano, sono stati inseriti da Prodi e dal ministro degli Affari Esteri, Massimo D’Alema, nel primo articolo del decreto legge, proprio per ottenere in Parlamento da verdi e comunisti il voto favorevole al rifinanziamento delle missioni militari italiane all’estero, in primis quelle in Afghanistan e in Libano.
L’espediente fu escogitato nel gennaio 2007 di fronte alla prima crisi del governo Prodi che avvenne sulla politica estera: visto che sulle missioni internazionali il governo rischiava la bocciatura, il decreto legge fu modificato inserendo al primo posto gli aiuti umanitari per la cooperazione allo sviluppo. Si trattava di 75,5 milioni di euro su un totale di 1 miliardo di euro di spese per i militari, ma tanto bastò alle coscienze di verdi e comunisti per votare il decreto.
Quest’anno il copione si è ripetuto e ai 75,5 milioni se ne sono aggiunti altri 18,5 per iniziative di cooperazione in Iraq. Poi il governo è caduto per altri motivi e il testo del decreto è rimasto lì, pronto per la conversione in legge dalle Camere ora sciolte. E grazie al cuore pacifista dei verdi italiani, mentre Napoli asfissia almeno Beirut potrà respirare…
Dagospia 12 Febbraio 2008
@ELE,
non ci resta che piangere, mi sa.
Brava!
aneme do priatorio,aneme abbandunate,dopo il colera,o terramoto,a munnezza e pure berlusconi,nce vuleva pure stu chiochiaro di grillotalpa,perchè ce lo possiamo dire,è cecato,m’addò campa??chi è?che ffa?ma perchè non l’ho mai visto ai social forum?o fuori alla thissen a torino?oppure a prendersi le mazzate nei picchetti??eppò tutti questi chiattilli(pure un po chiattoni)che animano le sue tesi..ma che stesseno scrivenno a costituzione nova??io lo sfizio di farmi na chiacchieriata cu stu cristiano me lo devo togliere,chisà può essere una nuova moda,come nei 70 si portavano i santoni indiani mo se porta il grillismo.francamente li trovo aggressivi un po nel linguaggio,segno di disadattamento culturale,ma vabbè sono ragazzi,vanno provocati,vanno fatti sporcare le mani,altrimenti non capiranno mai,con il maestro che si ritrovano.vedete i rischi del berlusconismo??questi sono diametralmente contigui,vivono in quel clima.
donna tillj felice sera
blogger di tutto il mondo saluti a voi!!
per inciso io sono un prezzolato,un servo,uno yes man….tanto ai fessi va data sempre ragione
Eleonora!
Meno male che ci sei tu a mettere pace con qualcosa che è ancora più ai confini della realtà! Noi sprofondiamo nella munnezza, però finanziamo il Libano! Bellissimo!
@giovanni Nasti.
Innanzitutto non fate paura a nessuno. Tutti conoscono il vostro livello di civiltà… lo avete reso al mondo intero. Non rispondo alle vostre volgarità. Spero solo che presto ci penserà la Magistratura a chiudervi per sempre la bocca.
Don Carmine felice sera.
Lo sentisti pure tu er Grillo dire che lui votava solo berlusca? sarà questo, forse, è qui l’inghippo.
Infatti, parole come:
lesbica
collusa
pagata (foss a maronn’)
mi sanno tanto di joint adventure berlusconwawe.
E passi collusa:sempre da dimostrare
e passi pagata: foss a maronn’ nata vota
Ma lesbica no eh!:nulla contro le lesbiche, ma forse dei miei ormoni ne so qualcosa più dei grilli.
Vero è che in rete è pieno di Tillj, tra i quali o le boh! c’è pure Tillj in un sito gay, ma del resto mi trovai con nome e cognome registrata in..quei siti cerca anima gemella.Cliccai e non trovai nulla.misteri del web.Ahhhhhh mi trovai pure come firmataria in una lista dei radicali.
Veramente con il web ti trovi in galera e non sai perchè.
Semplice usare i nick di altri…….
Saluti don Carmine, ritorni presto a trovarci.
bellina la news sul Libano, ehehehe…
(AIUTO)
Eleonora, cara..
Ma vi pare che si debba litigare qui su tra di noi?? Ma non vi basta che siamo sommersi di munnezza?
appunto Margherita…
piuttosto: ma questo blog cosa è e cosa vuole essere, mi e vi chiedo? e lo chiedo soprattutto alla redazione. vero è, redazione, che come siete “vivi” in questi giorni, non lo siete mai stati… però, però, è un po’ tardi. e stiamo tutti facendo la fine della rana bollita nello stagno. siamo l’america dell’italia e ancora non se n’è accorto nessuno?
@PAOLO,
cosa c’entra la redazione? loro svolgono il loro lavoro come noi, o almeno molti di noi svolgono il loro.Loro aggiornano il blog e ne curano la decenza, punto.Siamo maggiorenni e dovremmo essere tutti un po’ meno offensivi l’uno verso l’altro.La redazione, come si usa in tutti i blog privati,ha il dovere di togliere ciò che è offensivo e lede la dignità altrui.Tutti i blog, anche privati, seguono queste leggi o netiquette.
Che senso ha, ora, tirare in mezzo la redazione?che oltretutto,come chiunque ha un blog, deve sorbirsi tutto quello che scriviamo.
Se abbiamo finito gli argomenti, aspettiamone uno nuovo o magari chiediamone uno nuovo su un argomento che vorremmo affrontare.
Mica dobbiamo partecipare per forza.
oppssssssss, chiedo scusa a Paolo.
Il commento su è per ELEONORA.
per tillj (e per tutti)
non mi riferivo a ruolo e compiti della redazione, nè tantomeno alla netiquette. quanto al “sorbirsi tutto quello che scriviamo”, bhè tillj, mi sembra davvero esagerato: ringraziassero, piuttosto, una qualsiasi divinità in cui (forse) credono che esistono ancora persone ai confini dell’illusione che serva a qualcosa manifestare qui il proprio pensiero in forma civile. e ringraziassero anche che abbiamo avuto un inverno freddo.
ma, dite la verità: se al posto di Bassolino ci fosse stato uno di destra, o un Casini qualunque, dove sarebbe da un bel po’ di tempo? indovina indovinello…
@ELEONORA,
cosa c’entra la redazione? fanno il loro lavoro.E’ un lavoro come un altro.
Se hai mai avuto un blog, e le persone che qui lo hanno possono appoggiare la mia tesi,o metti l’opzione “blocca commenti” o te li devi leggere e togliere quelli volgari.Anche sui blog di Repubblica funziona così.La giornalista non poteva leggere tutto ogni giorno, le scrissi in privato per avvisarla di un post di parolacce oscene.Il signoretto che scriveva quei post di parolacce e pesanti, passò anche di qui, ma fu tolto in tempo.
Ele è la redazione che deve leggere per dover togliere minacce di morte e volgarità varie – come abbiamo potuto leggere- io, sinceramente mi farei 2 palle nel leggere certi post noiosi di storia patria soprattutto.Per quanto riguarda il Presidente, credo che lo legga ogni tanto, perchè no?!
Un Casini o uno di destra dove sarebbe? a Napoli a far affari direttamente senza interurbane aziende nord- ecomafia sud.Agirebbero direttamente sul campo. Si stanno preparando del resto.Loro e il p.d.
Che Dio li fulmini.
infatti, la redazione non c’entra niente. forse non mi sono spiegata bene, ma credo che proprio la redazione mi abbia capita!
cmq qui in Campania gli “affari” li hanno fatti tutti, destra sinistra e centro…
stiamo bene attenti alle liste che i papaveri ci scodelleranno da eleggere: io se vedo certi nomi, il Pd NON LO VOTO.
devono capire che si deve RINNOVARE veramente. il Gattopardo resti alla buona letteratura, chè qui siamo davvero al limite. quando vedo certe cose, tillj, piango sul serio
Comunque il Pd per le candidature farà le primarie, o le primariette, riservate a quelli che votarono alle primarie per la scelta del segretario. Quindi chi ci andò non si faccia fregare, stia attento a quando comunicano le date e vada a esercitare il suo diritto di scelta…
@ELEONORA,
i nomi son sempre quelli i margherita e amici stanno passando tutti lì, intendo quelli di Napoli.
Io il pd non lo voto e lo dissi quando me ne parlarono 2 anni fa, prima ancora che cominciassero a sfoggiare il vestito per lo struscio.Ho ancora la e-mail ben conservata.
Giovanni io non ci andai.
Le primarie, le secondarie, le superiori e l’università.Un paesaccio provincialotto e ignorante.Mo inizia la corsa alla poltrona.Avete letto su IL MATTINO, la lista dei “più ricchi” tra consiglieri e sindaco? il sindaco è all’ultimo posto come stipendio.Guardate al 1° chi c’è.Potete leggere il Mattino online.
Che ne pensate sinceramente delle liste civiche? Però, nun facit’ burdell!
http://napoli.repubblica.it/multimedia/home/1695402
BASSOLINO, TI SEI RIPRESO DALLA MERAVIGLIA DELL’ESPERIMENTO DI GREEN PEACE?
e ,” mentre fai il punto con de gennaro”
perchè non è partita la differenziata!!!
perchè in campania non è vietata la vendita della plastica….piatti, bicchieri forchette….monouso?
al pascale li hanno vietati , è un seganle , piccolo, naturalmente
ma è un segnale!
facci un post nel quale ci mostri il tuo sorriro piacevolmente sorpreso per questa iniziativa:
l’aspettiamo!
Hello sirs
Anybody can give me url to the XRumer’s homepage?
Or maybe some information…
Thank you very much!!!
P.S. Вот уроды…
REPEAT:
BASSOLINO, TI SEI RIPRESO DALLA MERAVIGLIA DELL’ESPERIMENTO DI GREEN PEACE?
e ” mentre fai il punto con de gennaro”
perchè non è partita la differenziata!!!
perchè in campania non è vietata la vendita della plastica….piatti, bicchieri forchette….monouso?
facci un post nel quale ci mostri il tuo sorriso piacevolmente sorpreso per questa iniziativa:
l’aspettiamo!
http://rimma.blog.creep.ru
Hello.
Can anyone utter me how I would get a bother onto my mobby?
The handbook is useless…
Presidente risponda a noi odinei ai concorsi!!!
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La notizia apparsa nella giornata di oggi che vede il
sottosegretario all’emergenza rifiuti Guido Bertolaso
indagato nell’inchiesta “Rompiballe” per traffico illecito
di rifiuto e truffa ai danni dello Stato, rappresenta
l’ennesimo e gravissimo scandalo della vicenda rifiuti.
Guido Bertolaso si e’ presentato a Napoli come l’uomo della
provvidenza, l’uomo di cui potersi fidare. Abbiamo ben
presto compreso a nostre spese che di Bertolaso e Berlusconi
non ci si puo’ fidare ! Il ritrovamento dell’amianto a
Chiaiano sversato illegalmente e non denunciato, il suo
spostamento e continui strani movimenti all’interno della
cava di Chiaiano, ci raccontano di come la struttura
commissariale sui rifiuti guidata da Guido Bertolaso e’
stata ed e’ tutt’ora una struttura corrotta che viola con il
beneplacito del governo le norme a difesa della salute e
dell’ambiente. Oggi il procuratore generale Lepore che ha
deciso di stralciare la posizione di Bertolaso dovra’
decidere sulla posizione di chi “teneva nelle proprie mani i
fili della catena di comando del commissariato ai tempi dei
fatti contestati dall’inchiesta rompiballe”. Marta Di
Gennaro infatti altro non faceva che eseguire ordini che
Guido Bertolaso emanava direttamente.
Lepore e’ chiamato a giudicare la posizione di Bertolaso, lo
stesso Lepore che davanti all’evidenza certificata,
documentata e denunciata dal presidio permanente contro la
discarica di Chiaiano e Marano, della movimentazione
dell’amianto ha fatto spallucce, decidendo di non procedere
al sequestro della zona ed al blocco dei lavori. Lo stesso
Lepore che oggi e’ chiamato a chiarire chi controlla
l’operato del governo che in nome dell’emergenza legifera ed
agisce in deroga a leggi, norme , normative europee, diritti
dei cittadini. Davanti ad una archiviazione non potremmo far
altro che parlare di un vero e proprio atto di regime in cui
l’operato del governo e’ coperto dalla complicita’ della
magistratura mentre la salute ed i diritti dei cittadini
vengono calpestati sistematicamente.
Non ci si puo’ fidare di questi signori che hanno gia’
distrutto il nostro territorio !
Dimissioni immediate di Guido Bertolaso !
Chiediamo il blocco immediato dei lavori a Chiaiano ed in
tutte le opere di costruzione di discariche ed inceneritori
previste dal piano rifiuti, fare chiarezza su gli interessi
difesi dalla strattura commissariale, rifare il piano
rifiuti con la partecipazione delle comunita’ territoriali.
Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano
Amianto, devastazione ambientale, rischi per la salute….
Le nostre ragioni.
Le loro infinite bugie !!
Oltre tre mesi fa il Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano aveva documentato, reso pubblico e denunciato alla magistratura il ritrovamento di ingenti quantita’ di amianto sversate abusivamente all’interno della cava del poligono, chiedendo l’immediato blocco dei lavori e la bonifica dell’intera area. Da mesi stiamo denunciando con il supporto di documentazione scientifica l’inidoneita’ della cava per l’allestimento di una discarica a causa del dissesto idrogeologico, chiedendo di fermare i lavori. In poco piu’ di un mese le nostre ragioni sono diventate piu’ che mai evidenti come le bugie senza fine del governo Berlusconi e del sottosegretario Guido Bertolaso. I continui crolli all’interno della cava, i continui allagamenti ci raccontano di come la natura si sti a ribellando ai piani di speculazione di Bertolaso e Berlusconi. In piu’ occasioni infatti la cava ha ceduto a crolli e smottamenti del terreno che hanno causato i noti rinvii dell’apertura a dicembre ed a gennaio, fino a portare oggi il governo a non saper indicare una data precisa per l’apertura del sito, sintomo di come 10 mesi di lotta continuano a bloccare il governo.
Ma cio’ che ha davvero dell’incredibile e’ lo stanziamento comunicato in questi giorni, di 850 mila euro per la bonifica della cava dall’amianto decisa dal governo.
Avevamo ragione noi !!
Da mesi chiediamo il blocco dei lavori e la bonifica dell’area, ed oggi il governo, dopo che per mesi abbiamo respirato l’amianto liberato nell’aria grazie allo spostamento fatto dall’esercito del generale Giannini, ci viene a dire che la bonifica dell’area e’ indispensabile! Una vergogna come l’immobilismo della Procura della Repubblica di Napoli che ha avuto tutto le prove necessarie per fermare i lavori e chiedere l’immediato avvio della bonifica e non l’ha fatto, nonostante le denunce, i sopralluoghi tecnici, le immagini inequivocabili raccolte dagli attivisti del presidio permanente. Segno questo di una squallida complicita’ che oggi vede insieme governo, enti locali, magistratura, e confindustria nello spartirsi il grande affare dei rifiuti in Campania, chi attraverso i finanziamenti dei Cip 6, chi attraverso i soldi contanti, chi garantendo impunita’ a chi distrugge i territori.
La recente visita a Bruxelles del Comune di Marano e di una delegazione di cittadini ha illustrato alla direzione generale ambiente della Commissione europea i materiali raccolti in questi mesi in particolar modo rispetto all’amianto ed alla necessita’ di bonificare un’intera area che e’ stata soggetta al fenomeno dello sversamento dei rifiuti tossici. E’ evi dente che la mossa del governo di stanziare 850 mila euro per la bonifica dell’area venga dopo l’ulteriore denuncia delle nostre comunita’.
Un vergogna che dimostra ancora una volta come la discarica non ha nessuna ragione di esistere su questo territorio. Il prossimo 6 febbraio i deputati al parlamento europeo che stanno sostenendo la lotta delle comunita’ di Chiaiano e Marano entreranno all’interno della Cava del Poligono con una delegazione dei cittadini. L’ultima volta che abbiamo chiesto di poter vedere cosa accadeva nella cava fu lo scorso 27 settembre nel corso dello Jatevenne Day. La risposta furono le cariche, i lacrimogeni, le botte della polizia, e tanta rabbia accumulata dai cittadini di questo territorio che da 10 mesi lottano contro la devastazione ambientale e contro l’intero piano rifiuti fondato su discariche ed inceneritori. Il 6 febbraio ad accompagnare la delegazione che entrera’ nella Cava di Chiaiano ci saranno i cittadini resistenti.
Una marcia, dal presidio alla cava, una marcia per la vita, una marcia nel nome delle nostre ragioni, una marcia contro ogni discarica ed inceneritore inutili e dannosi, una marcia della rabbia degna di Chiaiano e Marano ! Facciamo appello a tutti i movimenti della citta’ di Napoli e della Campania, a coloro che si battono contro la devastazione ambientale , ad essere presenti a Chiaiano e Marano il 6 febbraio prossimo alla nostra marcia della rabbia degna, perche’ la nostra lotta e’ anche lo lotta di tutti coloro che credono in un’altro modello di sviluppo possibile e necessario.
Venerdi’ 6 Febbraio ‘09
Marcia della Rabbia Degna di Chiaiano e Marano
Ore 13:30 Rotonda Titanic
Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano
DISCARICA DI CHIAIANO:“I LAVORI DI BONIFICA NON SONO A NORMA”
di Redazione
CHIAIANO – «I lavori di messa in sicurezza e bonifica nella cava di Chiaiano non sono a norma».
A dichiarare quanto riportato sono i comitati civici di Chiaiano e Marano. A dimostrazione della loro tesi i residenti dell’area nord della città portano in mostra foto scattate nei giorni scorsi che ritraggono i lavori di bonifica dell’enorme indotto di via Cupa dei Cani. Nella serie di fotografie realizzate da uno dei versanti alti della cava tufacea si notano dei sacchi bianchi in cui viene conservato l’amianto e gli operai all’azione con tute bianche e mascherine di protezione. I comitati, inoltre,sottolineano che «I lavori per la discarica proseguono a pochi metri, con i lavoratori senza alcuna protezione mentre l’amianto viene movimentato e gli stessi operai che procedono all’imbustamento lo fanno con incredibile rischio (…) l’imbustamento procede, con una pala meccanica che prende brutalmente il materiale e lo scarica nei sacchi tenuti dai lavoratori privi di protezioni».
Per queste ragioni e per la proporzione della frana prodotta dalle precipitazioni piovose del mese di gennaio i dissidenti chiedono a viva voce: perchè la procura di Napoli non interviene?
il lavoro eseguito dall’Asia…
Camion ASIA sversano percolato in strada
http://www.chiaianodiscarica.it/?p=879
@ P.Pantani
chissà quanto ne portano e non lo sapremo mai, visto che ci sono i soldatini a fare i cani da guardia.Il cdr dello spezzino (detto da Berlusconi), viene smaltito nel cesso dell’Italia (in Campania)
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=363064
GOVERNATORE… COME VIENE PERMESSO ANCORA CHE CI PORTANO I RIFIUTI DAL NORD????? NE ABBIAMO POCHI? A ME QUESTA COSA MI FA USCIRE DAI GANGHERI, BISOGNA CHE I COMPATTATORI VENGANO CONTROLLATI PRIMA DI ENTRARE NELLE DISCARICHE E IN QUEL MOSTRO DI ACERRA.(controllati seriamente e da nostre persone non persone dei piemontesi) BISOGNA FERMARE QUESTI NORDISTI E LA LORO MUNNEZZA
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