In merito alla drammatica crisi di questi giorni, oggi La Repubblica ha pubblicato in prima pagina una lettera del Presidente Bassolino al direttore. Il governatore chiarisce le vicende di questi anni e le difficoltà incontrate sulla strada della modernizzazione del ciclo dei rifiuti.
di Antonio Bassolino
Caro direttore, è giusto e doveroso chiarire il quadro delle responsabilità della drammatica situazione campana. È vitale, infatti, per la nostra democrazia che vengano alla luce scelte errate, inadeguatezze, inefficienze e le collusioni tra politica, imprenditoria e criminalità organizzata.
Tale assoluta chiarezza è nell’interesse di tutti i cittadini e di tutti gli uomini impegnati nelle istituzioni. Voglio quindi dare il mio contributo a chiarire le vicende di questi anni. Nell’articolo di ieri, Eugenio Scalfari, scrive che in Campania “solo adesso, con dieci anni di ritardo, si è deciso di costruire un termovalorizzatore”. In realtà, il piano rifiuti per la nostra regione, definito alla fine degli anni ‘90 dall’allora presidente della Regione e commissario governativo Antonio Rastrelli con il ministro Ronchi, prevedeva un ciclo industriale di trattamento dei rifiuti con 7 impianti per il trattamento e la trasformazione in combustibile (Cdr) e due termovalorizzatori. La decisione di costruire i termovalorizzatori risale quindi a 9 anni fa. Quando diventai presidente e commissario a mia volta, nel 2000, la gara d’appalto per la gestione dei rifiuti era stata già definita e aggiudicata all’Impregilo, che, in base al contratto, aveva la facoltà di decidere la localizzazione degli impianti. Nei tre anni e mezzo in cui ho fatto il commissario (fino al febbraio 2004, ben quattro anni fa) ho firmato per l’avvio dei lavori e ho fatto tutto quanto potevo per dotare la mia regione di un moderno ciclo di trattamento dei rifiuti, dalla raccolta differenziata ai termovalorizzatori. In una corsa contro il tempo innescata dalla chiusura di tutte le discariche disposta dal prefetto e da una legge dello Stato.
Sono riuscito a far costruire, tra mille opposizioni e proteste, i 7 impianti per produrre il Cdr (Combustibile derivato dai rifiuti). Per aprire il cantiere di Acerra ho dovuto fare i conti con ostacoli di ogni tipo e violente contestazioni. C’erano comitati civici, ambientalisti fondamentalisti, vescovi che predicavano contro i rifiuti-demonio, disoccupati organizzati, esponenti del centrodestra e del centrosinistra che si mettevano a capo dei cortei a caccia di consenso. Mentre delinquenti comuni e manovalanza della camorra facevano la loro parte, provando in ogni modo a intimidire e tenere in scacco le istituzioni locali ogni volta che si faceva un passo avanti verso quella chiusura del ciclo che avrebbe fatto terra bruciata intorno al business delle ecomafie.
In questi anni, nella nostra regione, sull’opposizione ai termovalorizzatori e alle discariche, si sono costruite carriere politiche e fortune elettorali. Io sono stato sempre al mio posto. A favore della costruzione dei termovalorizzatori. Pronto al dialogo con i cittadini e alle giuste compensazioni per le comunità locali, ma indisponibile ai ricatti. Nei tre anni e mezzo in cui sono stato commissario non sono riuscito a costruire il termovalorizzatore.
Dopo di me non ci sono riusciti gli altri tre commissari del governo: il prefetto Catenacci, il capo della protezione civile Bertolaso, il prefetto Pansa. Tutti con poteri ben superiori ai miei. Da presidente della Regione – non più commissario – ho garantito a loro la massima collaborazione, sostenendone l’impegno con tutte le risorse e l’appoggio istituzionale possibile.
Come si vede non esito a riconoscere le mie responsabilità. Anche nel silenzio dei tanti che hanno ricoperto, prima e dopo di me, ruoli importanti in questa partita. La priorità oggi è dare soluzioni durature al problema. Se le mie dimissioni potessero servire a questo, non avrei la minima esitazione. Ma in questo momento sento il dovere di portare avanti con fermezza la battaglia di civiltà condivisa da tutti gli italiani onesti.
Solidarietà ad QAntonio Bassolino,una persona per bene che ha il coraggio di ammettere gli errori..il casonapoli è una tragedia, uno spettacolo indecente,ma oltrfe che gli amministtraytori dovrebbero mettersi la mano sulla coscienza anche i professionisti dei veti, quelli che non vogliono i rifiuti sulle strade ( ovvio!), che non vogliono le discariche e che non vogliono nemmeno i termvalorizzatori.
Bassolino è una persona onesta ed ha già pagato troppo..sarebbe comodoi per lui dimettersi..ma dopo??
Solidarietà sia ai napoletani,sia a Bassolino
Caro direttore buogiorno,sono il dott. Di Iorio Gabriele un cittadino di Quarto, comune fortemente penalizzato da questa protesta dell’immondizia
,vorrei dare voce ai cittadini che’ come me subiscono da anni ingiustizie:Cio che’ mi chiedo,e’ questa l’ italia dello soprt,della cucina,del mare,della storia e della considerazione che abbiamo ottenuto con guerre e intellettuali? Stiamo portando alla distruzione tutti i valori e i diritti costruiti con sacrificio e orgoglio,sono davvero rammaricato e intristito per questo.Nel mio paese non ci sono vie di uscita,e’ impossibiele varcare i confini che portano fuori Quarto,sono bloccato da tutte le mie attivita’ di studio e di sport ,sono a casa da quattro giorni sequestrato dall’immondizia,sembra assurdo ma e’ cosi! Disse bene Casini:’’se la regione non funzione la colpa e’ di chi la governa”,riferimento a Bassolino,che nonostante viene indagato e criticato perche’ la Regione Campania ha effettuato operazioni economiche ritenute svantaggiose con la Banca UBS, presso cui lavora il figlio Gaetano Bassolino, all’interno del settore che si occupa degli investimenti delle PA. Il consulente finanziario della trasmissione Report (trasmessa il 14 ottobre 2007), ha affermato che l’operazione costata alla Regione Campania 28 milioni di eurodi costi impliciti, trasferendo per=F2 questo debito sulle gestioni future. A meta’ dicembre del 2007 e’ arrivata la condanna dei magistrati contabili napoletani: Antonio Bassolino, all’epoca in cui era commissario straordinario all’emergenza rifiuti, istitui’, senza averne alcun titolo, un call center (ricevendo solo 3 o 4 telefonate al giorno,tenendo a disposizione 36 operatori),per fornire ai napoletani informazioni di natura ambientale, sprecando cosi’ ingenti risorse pubbliche, sottraendole all’emergenza rifiuti. Il presunto danno erariale patito dallo Stato e’ stato quantificato dai giudici della procura regionale della Corte dei Conti della Campania in tre milioni e duecentomila euro, che Bassolino ora dovrebbe risarcire.Ora e’ tornato al centro di feroci polemiche a causa della nuova emergenza dei rifiuti nella regione Campania e nella provincia di Napoli in particolare. Il Ministro Di Pietro e il sottoscritto ne chiedono pubblicam=
ente le dimissioni. Poi ancora prima,l’indulto del Sig. Mastella…vabbe’ penso che sia meglio abbandonare questa citta’ e probabilmente questa nazione anche se follemente innamorato. grazie distinti saluti dott.Di Iorio Gabriele.
Ma possibile che Bassolino,prima sindaco di Napoli,poi Presidente della Regione non sia uno dei responsabili di tutto questo schifo.Forse è colpa di Topolino o Paperino.In un paese civile sarebbe scappato di notte,invece scrive pure una bella lettera sul giornale di partito.Tira fuori i soldi per i vari incarichi avuti e mai svolti,vista la situazione.Siamo il paese di Pulcinella e si vede.facciamo ridere il mondo.Solo per la situazione di Napoli dovrebbero sbatterci fuori dall’Europa,non siamo degni.Si dimetta,peggio di così….
Non posso dire che sia colpa sua o meno.
Ma le sue dimissioni sarebbero considerate un gesto normale in ogni altro paese civile europeo.
Ma qui siamo in Italia, e la regione che lei Presiede, stà dando una pessima immagine del nostro paese agli occhi della stampa mondiale.
Caro governatore,
ecco il risultato della tua politica.
mi astengo da addossarti tutte le colpe di questa orrenda crisi che si e’ generata (anche se molte ne hai).ma cerco di esaminare la tua politica:
ritengo doveroso e necessario sottolineare che i primi adesso a criticarti sono i primi ad avere avuto incarichi, consulenze e piaceri;
ti sei attorniato da una classe sociale benestante che ha come unico interesse i loro patrimoni ed il mantenimento del loro status;
errori ne hai fatti – che c’entra la tua compagna in senato!!.
che altro dire…penso che veramente in maniera peggiore non poteva terminare la tua carriera politica (perche’ inutile illudersi e’ terminata).
Ho letto i commenti di vario tono e orientamento a questo post. Condivido TOTALMENTE la solidarietà e la fiducia nell’onestà del presidente Bassolino.
In condizioni normali sarebbe anche condivisibile nel merito la posizione di chi dice che, al di là delle responsabilità dirette, sarebbe atto dovuto per chi governa assumersi la responsabilità politica di ciò che succede nel territorio da lui governato, ed eventualmente trarne le estreme conseguenze. Ma noi non siamo in condizioni normali, e argomento quest’ultima affermazione con una semplice domanda: se cade Bassolino, qui e oggi, qual è l’alternativa?
Il problema è politico.E’ tutto politico.
Nessuno si fa avanti tra i politici per parlare con chi legittimamente sta protestando e provare a dialogare in questo giorno di pioggia.
Vedere al tg1 i manganelli colpire la testa delle persone è molto triste.
Un conto gli ultras e gli estremisti violenti, un altro i padri e le madri di famiglia.
Le risposte della politica ad un disagio sono colpi in testa e sulla schiena.
All’indifferenza corrisponderà altro odio.
Analizzando un paragrafo della sua lettera si evince il tipo di politica personalistica che ha condotto e la ricerca del consensus che non è mai avvenuta considerando le voci diverse dalla sua “ostacoli”.
“Per aprire il cantiere di Acerra ho dovuto fare i conti con ostacoli di ogni tipo e violente contestazioni. C’erano comitati civici, ambientalisti fondamentalisti, vescovi che predicavano contro i rifiuti-demonio, disoccupati organizzati, esponenti del centrodestra e del centrosinistra che si mettevano a capo dei cortei a caccia di consenso.”
Non ha voluto esporsi in prima persona per mediare e cercare soluzioni. Perchè e come dovrebbe farlo ora? Altrove è avvenuta. Anche al Nord.
Ora scontiamo tutti questa situazione penosa.
Attenti a non essere troppo ingenui. Non tutti, ma MOLTI dei personaggi che protestano a Pianura sono come e peggio degli ultrà in quanto sono prezzolati per stare lì. Prova ne sia il fatto che ieri, c’era un gruppo di persone per bene che ha tributato lunghi applausi alle forze dell’ordine, per dissociarsi dagli scontri avvenuti il giorno prima. Non dobbiamo avere i paraocchi, non ci aiuterebbe. E cerchiamo di ricordare, anche se forse è troppo tardi, che una protesta e una critica legittima, per essere tali, devono proporre soluzioni alternative.
Una sola considerazione personale: l’unica cosa che mi divertirebbe tantissimo se Bassolino si dimettesse, sarebbe sentirlo togliersi tutti i sassolini dalla scarpa. Da Presidente non lo fa, perché ha il senso delle istituzioni, ma quanto godrei a sentirlo fare nomi e cognomi!
Cercherò di essere obiettivo al massimo.
Fino a ieri Pianura nessuno se la filava e continuava a vivere nei disagi di un agglomerato di periferia con la promessa di un campo da golf dopo 40 anni di rifiuti sotterrati.
Premesso che trovo il campo da golf un’idea pessima, per i consumi idrici enormi e perchè trovo sia uno sport per pochi.
Oggi, proprio per non essere paraocchi, bisogna saper ascoltare tutte le voci e cercare di comprendere le rispettive motivazioni, nessuna esclusa.
Comincia a vacillare la tesi però di soluzioni alternative proposte da chi abita nei pressi della discarica. Non spetta ai cittadini quanto agli amministratori, il sindaco in primis, sarà pur delegato a gestire i siti, o no?
Data l’assenza delle istituzioni ci si autoorganizza alla meno peggio. Facili sono le infiltrazioni di facinorosi e di violenti.
Eppure a distanza di giorni c’è una stagnazione e un’impasse della politica senza precedenti.
Non si sa gestire neanche l’emergenza dell’emergenza, da parte di ogni livello istituzionale.
Questo è il vero dramma.
Infatti non ritengo a fatto che le soluzioni alternative vadano proposte dall’uomo della strada singolarmente considerato che, da cittadino, ha tutto il diritto di poter fare affidamento su una classe dirigente che si occupi dei suoi problemi. Ma in tutte le occasioni di protesta, i cittadini non formavano drappelli spontanei ma manifestavano dietro a ogni tipo di insegna: Verdi, Prc, Disoccupati organizzati e chi più ne ha più ne metta. Quindi sono d’accordo, il cittadino non ha il dovere di proporre soluzioni, ma sigle di partito che siedono anch’esse al governo della regione sì! Quanto a tutti gli altri per una volta mi trovo d’accordo con sindaco di Salerno De Luca. Sia chiaro, lo considero un personaggio per molti aspetti singolare e non in senso necessariamente positivo, ma quando dice che ormai gli opinion-leader, i capi-popolo e i capi-bastone sono una manica di sfessati di dubbia moralità, ha pienamente ragione. E con tutto il rispetto per il cittadino, questi deve anche scegliere bene chi eleggere proprio capo-popolo, se proprio sente la necessità di eleggerne uno!
Egregio Sig. Presidente,
si dimetta.
Anche se non riesce a comprendere l’utilità di tale gesto politico.
Le dimissioni le serviranno a dare concretezza e coerenza alla sua assunzione di responsabilità che, altrimenti, resterebbe priva di significato.
I cittadini di Pianura volentieri vorrebbero conoscere le ragioni che hanno condotto alla individuazione del sito di contrada Pisani per la realizzazione di una nuova discarica.
E già, poiché una informazione che voglia dirsi corretta dovrebbe evitare di usare espressioni del tipo “riapertura della discarica dei Pisani”.
C’è, infatti, alle spalle di questa espressione come una sorta di malafede, come se si volesse in qualche modo giustificare una scelta che altrimenti non troverebbe altra giustificazione. E già, perché sembra che siccome a Pianura di immondizia se n’è scaricata tanta, qualche tonnellata in più non costituirà un grande danno.
Lei, che per tanti anni si è dovuto occupare del problema quale Commissario Straordinario dell’emergenza (e continua ad occuparsene oggi quale Presidente della Regione, ed in tale veste continua ad avere qualche competenza in materia e, di riflesso, qualche responsabilità), non può ignorare che successivamente alla chiusura di una discarica occorre avviare un procedimento di bonifica del sito che lo restituisca, gradualmente, alla sua originaria natura.
Ora, a prescindere dalla discutibile scelta del sito (in ragione della sua localizzazione all’interno del parco dei Campi Flegrei ed immediatamente a ridosso dell’Oasi degli Astroni, riserva naturale protetta e Sito di Interesse Comunitario) mi sembra evidente che
1) dopo la chiusura della discarica, come detto, occorreva procedere alla bonifica del sito; se ciò è stato fatto, allora non si può parlare di riapertura di discarica ma creazione di una nuova discarica nello stesso posto dove sorgeva la precedente (mi dovrà però spiegare perché i cittadini di Pianura debbono pagare due volte questo pesante tributo in termini di salute);
2) se dopo la chiusura della discarica non si è proceduto alla sua bonifica, ci dica perché, visto che tale operazione è imposta dalla normativa nazionale in materia di gestione delle discariche (d.lgs 13/1/2003 che ha recepito la Direttiva 1999/31/CE);
3) non le sembra che la parola “emergenza”, nel caso dei rifiuti in Campania, sia fuori luogo visto che tale parola ha un significato di evento imprevisto ed imprevedibile a fronte del quale si adottano dei provvedimenti con estrema urgenza?; ora, poiché i cittadini della Campania vivono da almeno 14 anni in questo stato, a me pare che dietro la parola emergenza si vogliano nascondere le parole “incapacità”, “negligenza”, “lassismo”.
Concludo rinnovandole l’invito a presentare le sue dimissioni, quale atto politico ormai non più differibile, assumendosi fino in fondo le sue responsabilità. Con la speranza che alle sue seguano quelle di tanti altri soggetti politici ed istituzionali che hanno dimenticato la considerazione che le civiltà del passato avevano del nostro territorio.
Se poi le mie parole le sembrassero, in qualche modo, faziose ed interessate, voglio rassicurarla che non mi interesso di politica e non sono di Pianura (nè ho lì parenti), ma sento il dovere di partecipare con i cittadini di questo quartiere alle manifestazioni in difesa della loro dignità, che è uguale a quella dei cittadini di Chiaia e di Posillipo.
Grazie.
FINALMENTE!!!!!!
Presidente finalmente lo sta dicendo! continui a dirlo, ci dia dentro di brutto.Affondi il coltello in questa melma silenziosa,omertosa,collusa, schifosa,servente,chiassosamente volgare.Nessuno sapeva.Nessuno sapeva di collusioni e impreditori dai facili e sporchi affari.Nessuno sapeva, nemmeno a Roma che la serpe strisciava velenosa e pericolosa.Beh! chi ha fatto finta di non sapere ora si fa una ripassata.
Non serve a nulla dimettersi.Serve solo ai loro tornaconto a spartirsi assessorati e sedie varie per annullare l’argine seppur sottile, che Lei ha costruito.Non caschi nella loro trappola, è una ragnatela fallace che vuole solo la Sua ammissione totale di colpe.Così possono ammainare la bandiera della vittoria che nasconderebbe le loro malefatte.Se Lei va via, qui sale al potere la camorra, altro che Presidenti di Regione e Sindaci, sa che bei cognomi ci ritroveremo a governare qui? O lo sono o lo fanno, possibile che non si rendano conto che non non abbiamo a che fare con la banda bassotti?la fanno facile da Roma.Che la città venga militarizzata.Al di là dell’immondizia è arrivato il momento della decisione importante:guerra alla camorra.Altro che Iraq, l’esercito serve qui contro questa gente, perchè abbattuti(nel vero senso della parola)delinquenti e camorristi,i loro affari diminuerebbero,questo gli porterebbe meno soldi, meno manovalanza,meno delinquenza, meno affari.Dunque un problema affrontabile in modo meno drammatico e, in un certo senso) più facilmente arginabile.L’Italia spende milioni di euro al giorno x armarsi e andare in “missioni di pace” che bell’eufemismo.Vengano a farla qui ” la missione di pace”, è pure più semplice, sanno dove sono.
PRESIDENTE!!! te lo dico dinuovo:non muoverti da lì che vengo in Regione ad incollarti sulla sedia e poi t’inchiodo i pantaloni alla sedia.Non muoverti da lì! è anche una richiesta egoista:Lei è il nostro parafulmine! si faccia fare un vestito antiproiettile, un casco integrale antiproiettile, raddoppi la scorta, faccia come meglio crede, ma parli! parli, faccia i nomi,dica tutto.Facciamo una bella pulizia anche in uffici e assessorati.
Me lo fa un piacere? gli lsu della monnezza che ” non ci fanno lavorare” li butti fuori, li licenzi, son tutti mezzi camorristi,rubano lo stipendio senza far nulla.
Pulizia etnica.Son tanto onesti, a sentir loro; che rinuncino ad uno stipendio non meritato e vadano a vender pezze.Che facciano anche loro i “bamboccioni” come noi.
Al tg non hanno detto nulla di questa lettera, deve rimanere su Repubblica?le accuse o “confessioni” non devono essere di dominio nazionale? solo scene di ordinaria follia in tv?
PRESIDENTE! Continua così. libera nos malos e libera anche te.
“Rocky, non fa male! non fa male!” dicevano così a Rocky 2?!
Forzaaa!!!
p.s.
grazie.
@tillj:
Hai detto con parole molto più entusiaste ciò che ho ventilato io con una semplice domanda. Sono contento che ci sia qualcuno che ha ancora più fiducia di me nella moralità del presidente.
Ad ogni modo, la storia insegna che spesso è dalle situazioni più buie che nascono le energie migliori. E di storia questa terra ne ha tanta!
Mi unisco al tuo appello:
Antò, nun te mover ‘a lloc’!
Non chiedo e non voglio le dimissioni di Antonio Bassolino, se lui si dimettesse dovrebbero farlo in tanti, le responsabilità politiche della vicenda rifiuti vanno equamente suddivise tra amministratori locali e nazionali di oggi e di ieri. E’ bene che Casini, Calderoli, Di Pietro e tutti gli altri infingardi che ora invocano la forca, si facciano un bell’esame di coscienza e poi rimangano umilmente in silenzio.
E’ mancata la capacità di decidere, l’interesse a che la crisi si risolvesse in maniera programmatica, la forza e l’abilità nell’attuare strategie di ampio respiro. E’ bene che la società campana intera s’interroghi anche sulle proprie colpe e sulla propria atavica indifferenza nei confronti dell’interesse collettivo, smettiamola di guardare solo al nostro orticello da tutelare con qualsiasi mezzo, cerchiamo di diventare popolo, società, comunità di cittadini!!!
Se delle opere servono, che si facciano! Se la camorra con i suoi teppisti e criminali organizzati strumentalizza la popolazione, che si combatta duramente! E’ ora di dire basta anche fondamentalismi di stampo pseudo-ambientalistico, non ci si può solo opporre, servono proposte serie ed attuabili non utopie. E’ chiaro che la raccolta differenziata è un obiettivo che si deve perseguire, ma non si può pensare che da un giorno alla’altro si realizzi, ci vuole tempo, impegno e pianificazione, nel frattempo i termovalorizzatori sembrano la soluzione più immediata e logica, se adoperati nel modo giusto.
Raccolgo infine l’invito esposto da qualcuno, la questione rifiuti è innanzitutto una questione di legalità, questa potrebbe essere l’occasione giusta per un’offensiva totale contro la criminalità organizzata, tutti quelli che hanno voce, in primis noi cittadini, cerchiamo di batterci per questo!
LOTTA ALLA CAMORRA SEMPRE E OVUNQUE!!!
Caro Davide
non è esattamente così. Certamente si tratta di responsabilità condivise ma molti gruppi di cittadini in diverse occasioni si sono riuniti in comitati civici, citati nella lettera come “ostacoli”.
Ora onestamente mi è parso di leggere quasi la lettera di un vicerè borbonico: ho cercato, ho fatto, ho detto, ho provato ma i cittadini, la Chiesa mi remava contro.
Credo che nessuno sia ancora impazzito in questa terra ma vanno fatti i distinguo: c’è il partito del no, fatto di coloro che dietro sigle partitiche bipartizan, sindaci ecc. si sono schierati contro e basta. Ci sono stati come tutt’ora accade a Pianura cittadini che non hanno colore politico e chiedono un incontro, un dialogo che è di la da venire.
Su De Luca credo sia un amministratore serio e premiato dai cittadini salernitani per il suo amministrare sapientemente la città.
E’ secondo una classifica nazionale uscita quest’oggi tra gli amministratori più stimati.
Sulle dimissioni o meno del Presidente non mi importa granchè,mentre sulla moralità e la gestione della cosa pubblica bisognerà aspettare il giudizio della magistratura, al di la della buona fede nelle singole persone o della disillusione generale in questa classe politica.
Presidente nn mollate!!
Resti al suo posto e metta a tacere una volta e per tutte questi avvoltoi
Ma vuoi vedere che come presidente della regione abbiamo madre teresa e non me ne ero accorto……?
poverino con la monnezza non c’entra…. quindi non ci entrerà niente nemmno con addizionali regionali, uffici che non funzionano, accisa sulla benzina che paghiamo più di tutti………
chi c’ha ‘ccis proprio…. e cè’ stà pure chi o difend…..
bravi
La vera tragedia della nostra terra è che non si riesce a trovare neanche in Te caro e sicuramente ex presidente quella coerenza, che in qualunque paese occidentale evoluto e non, porterebbe a vergognarsi persino di parlare.
Dopo molti anni di governo con una gestione quasi “feudale” del ricco piatto dei fondi europei è vergognoso lei provi a lavarsi le mani di tutto il marciume che abbiamo in strada.
I signori che ti appoggiano poi … meglio non parlarne… adios presidente.
Io invece vorrei scavare in quel sito per vedere cosa ne viene fuori.Fu chiuso? e poi nessuno l’ha più toccato? vorrei proprio vedè che viene fuori da lì. Anche se non verrà usato, sondiamo un po’ sotto quel tappeto cosa c’è? facciamo scavi archeologici in tutta la regione campania.Anche ai Camaldoli, vediamo sotto l’erbetta cosa c’è.Poi santifichiamo le “sacre famiglie unite e disunite”.Se pensate che davvero il lercio è solo dove lo vedete o siete ingenui o siete lochi.Bassolino? e prima di lui era tutta un oasi verde e pulita, vero? chissà che schifezze ci sono ancora più in fondo di quelle che vediamo oggi.Ne è solo salita a galla qualcuna.Ne abbiamo mangiati di cibi avvelenati da quando siamo nati.Il cancro va estirpato dalla radice, bisogna chiudergli le vie d’accesso al nutrimento, solo così muore.Lo sapete cos’è un cancro? è un frattale, si ripete uguale a se stesso, si moltiplica uguale a se stesso.” le nostre sacre famiglie” son così.Finquando il frattale o cancro non viene toccato si moltiplica uguale a sestesso, genera individui uguali, crescendo in modo smisurato, trabocca fuori l’organo e invade tutto.Alcuni cancri o frattali,com’è accaduto in questa regione,se vengono operati “impazziscono” ovvero spargono metastasi ovunque, creando così nuovi focolai e nuovi frattali.E’ chiaro con chi abbiamo a che fare ogni giorno e notte in questa città? l’unica cura a questo frattale sono i militari, la guerra alle metastasi x arrivare al gene primario del cancro.Bombardare la vena che nutre il tumore, la via principale di nutrimento.Chi può farlo meglio di chi qui è nato, cresciuto e ne conosce le caratteristiche? deve venire qualche fesso dal nord?. Sono fascista? chi di voi, ora, ha il coraggio di tacciarmi ancora di fascismo?quando abbiamo in casa Hitler.Stanno facendo un genocidio, potrà mai 1 uomo, 1 solo uomo senza nessuno al suo fianco, oggi, liberare noi agli arresti domiciliari per il cancro impazzito?
La lotta alla camorra va fatta con i militari non a parole e politichese e capo dello stato affranto a Roma.Venisse qui a tenere gli occhi bassi e dolersi e non a villa Rosbery; in città,in un normale albergo in città o in provincia, da cittadino.Almeno potremmo dirglielo in faccia che non vale nulla.Lui e il suo statino di burattini fracechi.
La colpa nn è solo sua. D’altronde lui ha ammesso di aver fatto degli errori, ma nn credo che il vero problema della Campania sia Bassolino.
Dimettersi, in alcune circostanze è un imperativo Morale caro Bassolino!
Una favola racconta che Dio nel creare la Sicilia , si accorse che era di una bellezza infinita e per bilanciare il tutto creò i Siciliani.
Si potrebbe dire che Dio nel creare i napoletani si accorse che erano un popolo meraviglioso e per questo inviò questi politici.
Napoletani Svegliatevi, avete un solo potere , quello dell’urna usatelo!
Caro Presidente,
sicuramente nel problema rifiuti vi sono sue responsabilità dirette ed indirette ma nonostante ciò le voglio chiedere di non mollare, di continuare a lavorare e di fare tutto quanto nelle sue possibilità per risolvere definitivamente il problema “monnezza”. La risoluzione al problema è stata ostacolata dalle potenti lobby della “monnezza” che qui nella nostra Regione sono nelle mani della camorra (sembra una cosa quasi scontata da dire).
Presidente, non molli e non lasci la nostra Regione nelle mani della camorra, la Regione ha ancora bisogno di Lei. Cerchi di dare un nuovo slancio alla sua azione politica! Marco Capuano
Mi ritrovo con le parole di Paolo Macry rintracciabili in un articolo del corriere del mezzogiorno on line:
“l’urgenza di reagire al vuoto politico- amministrativo in cui si trova oggi la Campania, attraverso iniziative forti che, partendo dalla sua classe dirigente, restituiscano a questo territorio il diritto all’autogoverno. La legittimazione a gestire i propri destini.”
Non mi prolungo. Concordo al 120 per cento con quanto scritto da Tillj.
Vada avanti. Ho la sensazione che la paura a qualche politico potente di turno, non faccio nomi, Pecorina e Sodano, incominci a farsi sentire e vengano anche loro inchiodati per le responsabilità che hanno avuto in quest’emergenza!
X Ercolanese: nel momento in cui si elegge direttamente un presidente, è normale che si abbia una politica “decisionale”. D’altronde parli di De Luca in modo positivo. Ebbene, più decisionalista di quel sindaco ce ne sono pochi. Sarà forse per questo che ha tanti consensi? Oggi è questa la politica moderna. La gente è stanca dei veti e controveti che non portano a nessuna decisione. Preferisco qualcuno che decide pur sbagliando, che una politica che non decide mai. La gente è stanca di partiti, movimenti, circoli ed altro che contano in percentuale lo 0 virgola, e che pretendono di essere maggioranza. Va bene il dialogo ma fino ad un certo punto. Dopodichè, in democrazia ci si divide tra maggioranza e minoranza. Ad ognuno il proprio compito!
“Se le mie dimissioni potessero servire a questo,non avrei la minima esitazione”.
Servono, servono .
Col suo racconto, Ella ha confermato il Suo fallimento, dovuto, secondo Lei ( “anche” avrebbe aggiunto chi scrive) ai tanti interessi che Ella elenca senza nominarne i portatori, ( si limita a citare la Impregilo, ma di questa impresa dovrebbe dirci a chi fa capo, come ha vinto la gara, che cosa ha fatto in tutti questi anni, quanti soldi ha finora incassati ).
Si dimetta, allora, e con Lei si dimetta l’ intero consiglio regionale, presidente, maggioranza ed opposizione ; si dimetta la sindaca Iervolino, con giunta e consiglio: e si dimettano i sindaci dei vari, troppi comuni implicati nella vicenda. Diamo al mondo che sbalordito od irridente segue lo spettacolo della nostra monnezza, almeno questo piccolo segnale di dignità.
La invita amichevolmente – se gli è permesso – a farlo uno che da sempre l’ ha votata : ed ha votato, purtroppo, ripetutamente, anche la Iervolino.
Caro Presidente
prima di rassegnare delle doverose dimissioni,
abbia almeno il buongusto di uscire dalla sua stanza dei bottoni e vada in strada (le suggerirei la zona Pianura…) a dare spiegazioni a quei poveri disgraziati che la hanno votata.
Marco Catanzano ( un Suo ex elettore)
Bravo ercolanese, ” ho provato, ho cercato”, tutte scuse.
Ma voi vedete un poco come è difficile in America, TUTTI QUEGLI STATI… e quanta fatica, quanto coraggio e quante incertezze.
Hillary in difficoltà a fare tutte quelle moine, tutti quei sorrisi…
Nessuno, ma proprio nessuno direbbe in America io volevo ma non potevo, discorso giustificazionista = discorso del perdente, ” the loser”, dopo in America, dovrebbe cercare solo una uscita, ma non onorevole.
Bassolino ha avuto più potere di tutti dal tempo dei vicerè spagnoli, ci provò solo Aurelio Padovani, da qui partì la marcia su Roma, ma misteriosamente, all’improvviso, a governo ottenuto, crollò un balcone…
Ma forse saranno altri a dargliela e
se non si decide… ma che dobbiamo fare?
Dica: va bene, me ne vado, un minuto dopo che sarò certo non ritardare un servizio essenziale, RISOLTO PERSINO A RIO DE JANEIRO, IL CAIRO, ALESSANDRIA…( ovviamente d’Egitto).
Caro Presidente,
ritorno su questo blog dopo mesi di assenza e, purtroppo, non è uno dei momenti più felici. Siamo on-line in tutto il mondo per la mommezza.
Non so e non voglio sapere di chi siano le responsabilità. Ma vorrei sapere com’è possibile che solo in Campania non si riesca a risolvere una questione così gravosa e per quale motivo puntualmente parliamo di camorra che governa il ciclo dei rifiuti e non saltano fuori nomi e cognomi di tutti i consorzi e di quanti siano coresponsabili di questa situazione insopportabile e da Terzo Mondo.
Lei dice di non voler mollare, quando tutti chiedono le Sue dimissioni e quelle della Sindaca e non voglio scendere nel merito della Sua decisione. Ma giacchè non molla, faccia qualcosa perchè mai come adesso ci vuole un segnale e pure forte. Siamo tutti stanchi del malgoverno, del lassismo, delle persone di cui Lei si è contornato in questi anni e che nulla hanno fatto. Non è bello chiudere una carriera aperta con le pagine del Times e finita con la monnezza. Non è bello sentire accuse dell’opposizione e di chiunque, quando sono 20 anni che c’è questo problema e tutti i politici ci sono passati, senza mai risolverlo.
Ma non è bello nemmeno per noi cittaini pagare tasse sulla monnezza, avere cartelle esattoriali, se per caso qualcuno s’è scordato una rata o subire perdite di tempo continue, perchè al Comune non risultano pagate tasse che si sono pagate e poi scendere sotto casa e trovarsi sommersi dalla spazzatura.
Se Lei resta, come (ancora) qualcuno di noi si auspica, si esponga una volta e per tutte e faccia qualcosa per tutti noi cittadini onesti che l’abbiamo sostenuta per 20 anni e che non meritiamo questo schifo.
La democrazia è fatta di pesi e contrappesi.
La democrazia non significa dittatura della maggioranza. Abbisogna per funzionare bene di maggioranza e opposizione.
Ahinoi la seconda è morta tanto tempo fa in Campania.
Altrove, ripeto per essermi informato, prima di avviare decisioni importante sono state svolte 17 riunioni in 17 mesi e si è ascoltati tutti, poi si è deciso. Niente è impossibile, pongo una questione di metodo.
De Luca è un decisionista che parla con la gente, come ai tempi del Presidente su Via Caracciolo la domenica mattina.
Ai tempi…
Cari “contro”.
Non avete un idea opzionale di “ostacoli di ogni tipo”.Non vi è passato un attimo x la testa che per “ostacoli” poteva riferirsi a alle nostre beneamate (da alcuni da quel che leggo)”sacre famiglie”?
@Davide,
glielo sto scrivendo dal vecchio blog di parlare! liberarsi, finalmente, dal giogo e sporco gioco di chi gli sta intorno.
Questi la fanno facile, tutto è di facile soluzione x tutti.Il demolecolatore=produciamo pure tutta la monnezza che vogliamo, tanto poi la facciamo sparire.Dunque, va a farsi fottere differenziata e quant’altro.
Questi altri che fanno i conti in tasca ma non a tutti.Mo’ è uscito pure il re Borbone.Poche idee ma tanto confuse.La Maria Carolina del Presidente si chiama camorra,vendicatrice e tirannica,despota illuminata.
Dormite, dormite. Lo sapete come diciamo qui, con cosa dormire.
Ma che spiegazioni deve dare ai cittadini di Pianura?
Cassonetti su Al Jazeera. L’emergenza rifiuti a Napoli finisce sulle televisioni di tutto il pianeta…Governatore Lei ha fallito e la sua lettera a poco serve di fronte a tale danno per l’Italia intera. Dovrebbe dimettersi…anzi dimettetevi tutti tanto anche una sana autogestione non può provocare più danni di ora!
Un Capo è sempre responsabile nel bene e soprattutto nel male.
Sono ragionevolmente sicura che il problema non sia tutto del sig. Bassolino.
Ma visto il punto in cui siamo, l’enorme gravità del problema, se avesse anche soltanto lo 0,00000000001% delle responsabilità, dovrebbe avere la dignità di dimettersi.
Ecco di cosa si tratterebbe: di una normale gesto di dignità!
Riuscirà Babbo Natale a raggiungere tutti i bambini facendosi largo con la slitta tra montagne di spazzatura? Ecco il dubbio di tanti piccoli napoletani. I quali, oltre al gran freddo che il buon Gesù ha mandato loro a rendere meno fetida l’aria, avrebbero diritto ad avere in dono un po’ meno di ipocrisia. Cosa ci hanno raccontato, per anni e anni? Che il pattume partenopeo, ammucchiato senza uno straccio di raccolta differenziata così com’è («tale quale», in gergo) non può essere trattato, ripulito, riciclato, trasformato in combustibile e bruciato.
Falso. Succede già. A Venezia. Dove lo stesso tipo di immondizia viene smaltito senza problemi dal più grande impianto europeo di Cdr (Combustibile Derivato dai Rifiuti) che manda in discarica solo il 6% di quello che arriva coi camion e le chiatte. E dov’è l’inceneritore? Dov’è questo mostro orrendo le cui fiamme fanno inorridire i campani che da anni, dipingendosi già avvolti dai fumi neri della morte, si ribellano all’idea di ospitarne qualcuno? A tre chilometri dalle bancarelle del mercato di Marghera. A cinque da Mestre. A otto dal campanile di San Marco. Senza che nessuno, neppure il gruppuscolo ambientalista più duro e puro e amante delle farfalle, abbia mai fatto una manifestazione, un corteo, una marcetta, un cartellone di protesta. Prova provata, se ancora ce ne fosse bisogno, che sotto il Vesuvio sono troppi a giocare sporco.
Pare una clinica, l’impianto in riva alla laguna, ai margini di Marghera. La bolzanina «Ladurner» l’ha costruito (dal primo scavo nel terreno al fissaggio degli interruttori elettrici) in dodici mesi. Contro i millenni necessari, non per l’indolenza delle persone quanto per la rete di veti e ricatti, nella sventurata Campania che, stando ai dati Apat, rappresenta da sola il 43% del territorio italiano inquinato dallo smaltimento scriteriato, o addirittura criminale, della «munnezza». Impianto pulito. Silenzioso. Efficiente. Apparentemente quasi deserto. «Quanti dipendenti? Meno di un centinaio. Al Cdr, su tutto il ciclo, 28 persone», spiega Fiorenzo Garda, dell’azienda altoatesina. Sei in meno di quanti bivaccano al call-center napoletano del Pan (Protezione ambiente e natura) dove, stando al rapporto della commissione parlamentare, ogni centralinista riceve mediamente una telefonata a testa alla settimana.
Ventotto persone che, scivolando tra capannoni, rampe e officine, ricevono ogni giorno i rifiuti urbani di Venezia (comprese Mestre, Marghera, le isole), Chioggia e larga parte della Riviera del Brenta per un totale di 300mila persone. Meglio: per un totale equivalente a una popolazione di 300mila abitanti. La Serenissima è infatti una città speciale per almeno due motivi. Il primo è che, scesa nei decenni a 50mila residenti, accoglie ogni anno quasi 20 milioni di turisti (meglio: 20 milioni di presenze giornaliere, per una media di circa 55mila abitanti supplementari al giorno con punte di 150mila) ai quali è praticamente impossibile imporre la raccolta differenziata. Il secondo è che un conto è portar via la campana della carta e del vetro coi camion in terraferma (dove la «differenziata» sta mediamente al 45%) e un altro con le barche nei canali.
Risultato: le «scoasse» veneziane sono uguali alla «munnezza» napoletana. Con più nero di seppia e meno pummarola, ma uguali. E infatti, caricate sulle barche a da lì trasbordate su enormi chiatte alle spalle della Giudecca, quando arrivano alle banchine di Marghera potrebbero essere perfettamente confuse con quelle che vengono scaricate dai camion nelle fosse dantesche degli impianti partenopei. È lì che i destini si dividono.
I rifiuti campani, in attesa dei termovalorizzatori (quello di Acerra che doveva essere acceso a ottobre, dopo 14 anni dalla prima dichiarazione di emergenza, è bloccato dall’inchiesta dei giudici e i lavori per quello di Santa Maria La Fossa devono ancora cominciare) vengono imballati alla meno peggio e ammassati in gigantesche piramidi su terreni comprati a prezzi sempre più folli, con misteriosi rincari anche del 500% in dodici ore. Piramidi che ormai stoccano sette milioni di tonnellate di «ecoballe» (che «eco» non sono) le quali potrebbero, se allineate, coprire la distanza che c’è da Parigi a New York. Una situazione esplosiva. Che costringe da anni i commissari via via nominati a recuperare nuove discariche (l’ultima è a Serre, a 102 chilometri dal capoluogo campano e per farla hanno buttato giù centinaia di querce) o a riaprirne di chiuse sfidando la collera degli abitanti. Collera spesso accesa dalla camorra, che vede a rischio i suoi affari. Che si nutrono proprio dell’emergenza campana. Costata fino ad oggi almeno un miliardo e duecento milioni di euro. I rifiuti veneziani no, quelli i soldi, agli azionisti pubblici, li fanno guadagnare. Dice Gianni Teardo, responsabile tecnico degli impianti, che quest’anno il complesso di Marghera, costato 95 milioni di euro (un dodicesimo dei soldi spesi in Campania) va in attivo. Spiegare come la spazzatura venga «bollita» per una settimana in enormi cassoni («biocelle »), asciugata, sminuzzata, passata al setaccio per separare quello che può essere riciclato tra i metalli, la plastica o la carta, sarebbe lungo. Basti sapere che, mettendo insieme questo lavoro con quello a monte della raccolta differenziata e poi una seconda e una terza operazione di filtraggio, l’impianto veneziano si vanta di mandare in discarica nell’entroterra di Chioggia solo il 6% del pattume trattato. Che dovrebbe essere ridotto entro un paio di anni al 3%. «Anche se puntiamo a ridurlo ancora, fino ad azzerare il ricorso alla discarica ».
Ferri, plastiche e carta vengono venduti sul mercato. La metà del Cdr prodotto e compattato in «brichette » simili a corti bastoncini è ceduto all’Enel che lo brucia al posto del carbone per fare energia. Tutto ciò che può essere usato allo scopo diventa «compost» per fecondare i terreni troppo sfruttati e in fase di desertificazione. E quel che resta, infine, viene bruciato.
Direte: oddio, vicino a Venezia! Esatto: in faccia a Venezia. Senza una protesta. Sotto il controllo dell’Arpav. Con un rapporto giornaliero sui fumi emessi. E sapete cosa salta fuori, a vedere i dati certificati dalle autorità sanitarie? Che un inceneritore di ultima generazione come quello veneziano, tra filtri e controfiltri, sta molto al di sotto dei limiti fissati, che sono da cinque a quindici volte più rigidi rispetto a quelli delle centrali termoelettriche o dei cementifici. Ma c’è di più. Fatti i conti, quel camino che smaltisce ciò che resta dei rifiuti di 300mila abitanti butta nell’aria ogni ora circa 60mila milligrammi di polveri. Pari a quanti ne escono, stando alle tabelle Ue, dai tubi di scappamento di quindici automobili di tipo Euro2. Per non dire di quelle più vecchie, che inquinano infinitamente di più. Direte: e se queste polveri fossero più aggressive? Massì, esageriamo: ogni camino come quello di Marghera inquina come una cinquantina di auto Euro2. E sapete quante ce ne sono, in Campania, di auto così o più vecchie e inquinanti? Oltre 2 milioni e 200mila. Pari a 44mila inceneritori come quello di Marghera.
Gian Antonio Stella
@ Tillj
Sei ritornata. Mi fa piacere, anche se nn è un buon momento.
Per tutti quelli che non avessero letto quest’altra demenziale scusa della iervolindo o che dall’estero entrano nel sito del bassolindo.
La sindaca stà ora cercando di coinvolgere tutto e tutti, stà buttando la merda sul ventilatore, vecchia tattica, tutti colpevoli nessun colpevole, pensano così di salvarsi il culo.Infine.
Dove sono finiti i bracci destro di bassolindo, i PAOLUCCI, i COZZOLINO, (lo spocchioso, arrogante e sprezzante oltre che presuntuoso)?
L’ho visto e sentito pochi mesi fa da Feltrinelli alla presentazione del libro di Marco De Marco, interogato sul problema rifiuti, alle domande incazzate del pubblico, lui distante e ipocrita rispondeva che non ne avevano colpa il suo idolo e la sua cerchia di collaboratori più stretti e bracci destro.
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Iervolino: «Prodi avvisato un anno fa»
Il sindaco di Napoli: «La situazione rifiuti fu prospettata al premier nel gennaio 2007»
Protesta a Napoli contro l’emergenza rifiuti (Emblema)
NAPOLI – L’emergenza rifiuti a Napoli e in Campania resta al centro del dibattito politico. Mentre si attendono le decisioni del governo dopo il summit a Palazzo Chigi, il sindaco del capoluogo campano, Rosa Russo Iervolino, si toglie qualche sassolino dalla scarpa e risponde alle accuse che le sono state rivolte da più parti. Dopo aver ammesso che «vedere la città così ridotta fa veramente pena»., il primo cittadino – in un’intervista a SkyTg24 – aggiunge che «se tutti dessimo maggiore solidarietà e facessimo meno proclami forse faremmo di più l’interesse dei cittadini». La Iervolino non ci sta a prendere su di sé tutte le responsabilità e ricorda che altri sapevano, ma non si è agito in tempo. «Sento di essere rispettosa istituzionalmente, ma al presidente del Consiglio Romano Prodi la possibilità di giungere a una situazione del genere era stata prospettata addirittura l’11 gennaio del 2007 in una riunione fatta a Castel dell’Ovo dopo una lunga e particolareggiata relazione del commissario governativo di allora, Guido Bertolaso. Stranamente questa riunione non ha avuto ricadute». «Dopodiché – prosegue la Iervolino – c’è stato un decreto legge del Governo, convertito in legge, che individuava alcuni siti che stranamente non sono stati aperti. Non voglio dire che ho fatto tutto in modo perfetto, ma la responsabilità è legata ai poteri che si hanno. Non posso essere responsabile di cose – conclude il sindaco – per la quali non ho mai avuto il potere, né io, né prima di me Riccardo Marone, né Bassolino».
DI PIETRO – Una ricostruzione che evidentemente non convince Antonio Di Pietro. Per il ministro delle Infrastrutture, «servono le dimissioni di tutti coloro che hanno sbagliato a partire dal presidente della Regione Bassolino e via via della filiera». L’ex pm torna a chiedere le dimissioni del governatore della Campania ribadendo che oggi i consiglieri regionali dell’Italia dei Valori presenteranno una mozione di sfiducia proprio a Bassolino. «A Napoli in molti non hanno fatto bene il loro lavoro» spiega il ministro. E la colpa, secondo Di Pietro, è anche di quel partito che definisce del «non fare». «A Napoli tutti hanno detto no e sono rimasti con la ‘monnezza’ sotto casa. Se avessero fatto gli inceneritori, almeno uno, questo non sarebbe successo».
PROTESTA VIA SMS – E proprio il presidente della Regione Campania è stato oggetto di una protesta organizzata via sms. Sacchetti colmi di spazzatura con allegati manifesti contro le istituzioni locali sono stati depositati, già a partire dalla tarda serata di domenica dentro e fuori i cassonetti ubicati a pochi metri dall’ingresso della sua abitazione. L’iniziativa di protesta è stata attuata dal movimento «Noi Consumatori.it» che ha promosso la speciale raccolta di rifiuti attraverso una catena di Sant’Antonio via sms. Secondo gli organizzatori della protesta sarebbero alcune decine i sacchetti di spazzatura depositati dinanzi casa Bassolino. «Gli unici sacchetti che vengono raccolti sono quelli lasciati di fronte casa del governatore – recitava il ‘messagginòo’ inviato in un migliaio di copie dagli aderenti al movimento -. Se vuoi che anche il tuo lo sia, depositalo dinanzi casa di Bassolino». «Se Bassolino e Iervolino non si dimettono – afferma Angelo Pisani, leader del movimento che gravita nell’area del centrodestra – facciamo a Napoli il prossimo V-Day del 25 aprile».
VELTRONI – Al fianco di Bassolino e della Iervolino si schiera invece il leader del Partito Democratico, Walter Veltroni. Il sindaco di Roma definisce «sbagliata e strumentale» la polemica del centrodestra contro il Governatore campano e il sindaco di Napoli .Veltroni chiede quindi di «mettere in campo grandi strategie nazionali e locali, moderne e responsabili, di soluzione al problema del ciclo dei rifiuti, come avviene nel resto dell’Europa».
Sentite se è proprio necessario che rimanga, come dice lui, faccia la prova finestra, chiami tutti i suoi, che sono ancora parecchi e si affacci al balcone a Santalucia.
Si dirà che porta jella in Italia, ma lo faceva anche Berlinguer, solo alle vittorie elettorali però…
Qui si vede la tempra del leader:
popolo di Napoli e Campania, io ci ho provato, ma avevo le mani legate…
Sembra la parodia di Verdone.
Ammettere responsabilità non basta, e non mi sembra giusto che i politici, le cui scelte sbagliate ci hanno portato a questo scempio, continuino ad incassare gli STIPENDI pagati da noi!
Chi abita a Quarto si sente sequestrato, non siamo più liberi nemmeno di andare a lavorare! E VOI COSA STATE FACENDO PER AIUTARCI???
un’ idea:
e se aumentassimo la tarsu del due per cento, e questa maggior somma la offrissimo al comune che accetta gli impianti di smaltimento ?
e ai comuni che rifiutano le discariche, che protestano, che non vogliono ascoltare ragioni, si dice a brutto muso : va bene, da oggi in poi il problema dei TUOI rifiuti resterà soltanto TUO, gestiscili ed eventualmente eliminali come ti pare?
Bassolino, quandanche non fossero (tutte) sue le colpe bisogna avere la dignità di farsi da parte.
E con il governatore dovrebbe levarsi di mezzo gran parte dei politici che hanno assistito inerti a questo disastro.
Di maggioranza ed opposizione.
Fate un bel gesto. Andatevene!
Io concordo con Flora Fiume, non solo per affinità di cognome, ha scritto che è ragionevolente sicura che tutto dipenda dal Sig. Bassolino, anche io lo so, ma non volevo scriverlo, sembrava che ce la avessi con lui, ma è proprio vero! Conta la soggettività nella storia!
QUI TUTTI ERANO COMUNICATIVI, ANCHE I RE, con tutto il rispetto dei giacobini, come me!
Questo qui non comunica, non sa comunicare, non ascolta!
Ma come fa a capire, legge solo i giornali? No?
Ma allora di chi si fida?
Eh no, Ercolanese. Giochiamo a carte scoperte. Io non ho mai detto che non bisogna discutere. Ho detto che dopo la discussione, bisogna decidere. Ti prego di non raccontarmi che in tutti questi anni, i commissari all’emergenza non abbiano cercato di dialogare con le popolazioni. Questo non te lo concedo, ed è puramente propagandistico quello che hai scritto. Il dialogo ci è stato. Le decisioni sono state anche prese. Nessuno ha avuto la forza di mettere in pratica quello che erano leggi emanate dalla stato. Da li le responsabilità politiche, che fino ad oggi, si è assunto solo Bassolino.
No, caro Bassolino, questa è politica ad minchiam. Accetti il contraddittorio e faccia un’esame di coscienza, non guardando i particolari e i dettagli, ma la situazione nel suo complesso. Il presidente di una regione importante, non può e non deve sempre delegittimare gli altri, dicendo “non posso fare niente, non ho poteri”. Se le cose stanno così, è una ragione in più per dimettersi, per farsi da parte. Si dimetta Bassolino, perché se è veramente una brava persona, non sia complice del fallimento mostruoso di una politica criminale di cui lei è parte attiva.
Si vergogni.
E a parlare è un Compagno.
Si vergogni.
E non solo per la Questione Rifiuti.
Si faccia da parte, si dimetta una buona volta, innvece di pararsi dietro il solito, ipocrita sentimento di “non abbandono per responsabilità”. Ascolti la Base o Ex Base e se ne vada.
Visto che della stessa lei e altri del nostro (ex) partito l’avete dimenticata da tempo.
E impari ad ascoltare la gente comune, quella che si trova fra i blocchi ed è stanca dei giochi di palazzo in Regione di cui lei è tra i principali artefici.
Saluti.
Perchè ritengo che il problema sia strettamente politico, al di la del senso civico, del popolino, della muina,della questione antropologica, delle tante Napoli, di questa guerra civile che dovremmo combattere tra di noi?
E’o non è compito delle istituzioni quello di una pedagogia sociale?Di una civilizzazione delle moltitudini? Questo l’invito del giuslavorista Rusciano sulle pagine di Demarco.
Torno ad un altro frangente della lettera:
“Mentre delinquenti comuni e manovalanza della camorra facevano la loro parte, provando in ogni modo a intimidire e tenere in scacco le istituzioni locali ogni volta che si faceva un passo avanti verso quella chiusura del ciclo che avrebbe fatto terra bruciata intorno al business delle ecomafie.”
Mi chiedo: resosi conto di tale situazione, è partita una denuncia formale agli organi preposti?
Io nelle condizioni di impraticabilità governativa al suo posto mi sarei dimesso a quel tempo, perchè
mancavano allora le condizioni di una governabilità leggitima, spiegando ai cittadini le motivazioni di un tale gesto e conservando buona fede e aprendo una questione morale.
Perchè solo oggi questa lettera?
Presidente non mollare!
Condivido totalmente e sottoscrivo in pieno quello che ha riportato tillj (grazie tillj). Non mollare. L’emergenza dei rifiuti per quanto lunga possa essere dovrà finire. E’ un evento anomalo e come tale va considerato. Se lei si dimette consegnamo la città alla camorra e sarà impossibile recuperarla. Lo faccia per tanti napoletani e campani onesti che sanno come girano le cose da queste parti.
caro Peppe
ti prego, ho rispetto per ogni punto di vista ma sono l’ultima persona a fare propaganda,cerco di elaborare una critica costruttiva in ogni commento provando a capire i punti di vista altrui.
Ritengo ci sia stato uno scaricabarile nelle responsabilità legate alla struttura commissariale, questo certamente è avvenuto nell’inerzia governativa ai tempi di Berlusconi e di Prodi che si è svegliato ieri mattina.
I dialoghi con la popolazione sono avvenuti sempre un paio di giorni prima che arrivassero camion e gru e ahinoi sempre di fretta e furia per l’emergenza di scaricare rifiuti nell’emergenza generale. Cosi si è creato un corto circuito nel quale è difficile venirne fuori.
Personalmente tante notizie relative al triangolo della morte erano a me sconosciute prima di Gomorra. Confesso la mia ignoranza prima di allora e il mio successivo interesse a tutte le questioni inerenti questa piaga.
E’ad ogni modo il fallimento di un’intera classe politica che con inerzia ha tirato a campare, come scrive oggi Ciampi,cittadino onorario e promotore del g7,anno 1994 con Clinton che fa jogging…
Avevo 10 anni,era una sensazione bellissima..
Perchè solo oggi questa lettera, concordo con te che arriva tardi. Lho scritto che si doveva dimettere prima. La crisi stava arrivando, lo sapevamo io, tu, Tillj, Pantani e tutti e 6 milioni di abitanti della Campania. Si doveva dimettere quando Pecorina non voleva aprire il termovalorizzatore, quando Sodano faceva il capopolo, quando quando….. Non l’ha fatto, e ha ricommesso un secondo errore politico.
Si prenderà anche questa colpa politica, più tardi, vedrai!.
Ma noi viviamo adesso, e ci confrontiamo con questa realtà delle cose. Adesso vanno aperte le discariche, i termovalorizzatori, e tutto il resto. E c’e’ bisogno che Lui, come ha scritto Tillj, incomincia a parlare in modo tale che tutti i responsabili vengano allo scoperto.
Poi, alle prossime elezioni, ci penseremo noi tutti che ci dichiariamo elettori di centrosinistra a far si che questi non vadano più al governo e si facciano tanti anni all’opposizione. E con questi intendo: Bassolino, Iervolino, Pecorina, Sodano, Cozzolino, Mastella, Di Palma, De Francescis, tutti i parlamentari eletti nel centrosinistra in Campania, etc etc.
Davanti alla tragedia dei nostri rifiuti, come dice il presidente Napolitano, credo che possa parlare solo chi ha proposte concrete e fattibili. Oggi le dimissioni di Bassolino servirebbero solo a rimandare il problema ed a dare ulteriori scuse ai palazzi della politica per non fare. Deve rimanere lì, deve andare tutti i giorni in televisione , alla radio, per le strade tra la gente rischiando in proprio l’onore, la rispettabilità ed anche l’incolumità personale e con lui tutto il suo staff. Noi napoletani andiamo educati anzi rieducati, ma credete che qualcuno stia cercando, vista l’emergenza, di limitare i propri rifiuti? Io sento l’esigenza anche della funzione educatrice dei nostri politici. In casi di epidemia compare il medico che ci dice prendete questo o quello, evitate di andare in un certo luogo. Qui non sta accadendo e questa immane tragedia sembra al di fuori di noi e la sera (quando non è mattina o pomeriggio) scendiamo con il nostro,quando non sono due o tre, sacchetto e li depositiamo a terra perchè il cassonetto è pieno. Ma ce l’abbiamo tutti una responsabilità o non?
C’e’ la camorra, lo si vede anche in questi giorni a Pianura, checchè ne dica Pantani. E quando c’e’ la camorra, la politica non si deve dividere tra destra, sinitra, centro, laici, cattolici, ambientalisti o altro. Ci si deve dividere tra buoni e cattivi. E questo è quello che non perdono alla cosidetta sinistra ambientalista comunista in Campania (verdi (Pecorina), PDCI (non hanno neanche un segretario se non mi sbaglio), Rif. Comunista (Sodano) etc etc).
@ Tillj
Ancora una volta ti ribadiamo che su questo blog, che è stato e rimane aperto a ogni opinione vengono rimossi soltanto i messaggi diffamatori e contrari alla netiquette.
Il tuo commento era pienamente leggittimo, ma è andato in moderazione forse per il link troppo lungo.
Ti suggeriamo di reinviare il commento inserendo direttamente il link della pagina a cui fai riferimento.
tillj il 7 Gennaio 2008, ore 15:49 scrive: Cari “contro”.
Non avete un idea opzionale di “ostacoli di ogni tipo”.Non vi è passato un attimo x la testa che per “ostacoli” poteva riferirsi a alle nostre beneamate (da alcuni da quel che leggo)”sacre famiglie”?
embè….. se gli ostacoli erano così insormontabili…. se voleva fare qualcosa di buono si dimetteva prima…(anche se dubito che mai lo farà) dicendo in pubblico che quà è impossibile operare a causa della sacre famiglie…..
invece la zizzinella del potere è dolce.. e fà scendere a tutti i compromessi del mondo… e ora le lacrime da coccodrillo velate….. non ci fanno pena… loro e lui hanno portato lo sfacelo e fanno penare un sacco di gente…..
chi si crede intoccabile o infallibile… spesso si rispecchia nel delinquente incallito che crede che la galera o il peggio toccherà solo gli altri e mai lui……..
l’ottusangolo e l’andare avanti per la propria strada incurante di tutti e tutto è tipico dei dittatori…….
Ok Peppe,ora è tutto più chiaro.
Stacco un pò dal blog, non riesco proprio a studiare..l’interesse,il desiderio di confrontarmi e la curiosità di capire mi tengono perennemente incollato al pc.
Stacco un pò e per un pò..
Un saluto a tutti
questi ultimi hanno speculato per acchiapparsi qualche voto, senza tener conto di cosa c’era realmente in palio!
Ma vi siete accorti che oggi Pecorina non dice più di noi alle discariche, anzi è favorevole a Pianura, SOdano non fa più il capopolo, anzi dice che è necessario? Uno è ministro dell’ambiente e l’altro presidente della commissione ambiente al senato. Questi due non dovrebbero dimettersi?? O fare un mea culpa come ha fatto Bassolino oggi? Almeno quando Bertolaso se ne è andato, ha fatto capire che la strada da lui scelta non era praticabile in quanto il ministro dell’Ambiente aveva un piano diverso dal suo e che lui non lo riteneva valido. Se ne andato. Oggi, quel piano voluto da Pecorina è fallito! Bassolino ha preso le sue colpe, e lui invece???
Sono totalmente d’accordo con Gloria.
Non solo in questo momento reputo inutili e controproducenti le dimissioni di chiunque -perchè, purtroppo, non credo la responsabilità sia solo del Governatore, ma come dice Francesco più su, di un’intera classe politica che nella munnezza c’ha sguazzato, diciamolo una volta e per tutte, al governo ed all’opposizione, nessuno esente-ma diciamo anche la verità sulle nostre belle abitudini di cittadini Napoletani. Per mesi e mesi abbiamo discusso in passato su questo blog della munnezza, ma anche dell’incuria e del menefreghismo di noi comuni cittadini. Per mesi abbiano fatto discussioni sull’educazione, sull’informazione dei cittadini e sulla raccolta differenziata. Per mesi abbiamo discusso su quanto larga parte dei napoletani getti per strada, incurante, qualunque carta, mozzicone di sigaretta o spazzatura spicciola che si trova per le mani.
Non sarebbe il caso, data l’emergenza, evitare di ribaltare i cassonetti per strada, come qui, nella mia strada, in pieno Centro, stanno facendo da stamattina, bloccando mezza città? Non sarebbe il caso di evitare di disperdere in misura ancora maggiore tutta la spazzatura non raccolta da giorni? Vi scrivo da casa, dove sono sequestrata praticamente da stamane, causa munnezza riversata per strada.
Non sarebbe il caso, una volta e per tutte, di applicare il Decreto Ronchi e di fare come a Mercato San Severino? Non sarebbe il caso che tutti e dico tutti, noi inclusi, cominciassimo a sensibilizzarci sul serio sul problema dell’immondizia e cominciassimo a realizzare che siamo anche noi a produrla ed a sporcare ed inquinare continuamente?
A cosa serve riversare altra immondizia in strada, in questo momento, se non ad aumentare il rischio di epidemie, complice anche la pioggia che fa marcire tutto ancor prima, me lo spiegate?
Caro Presidente credo sia coerente dimettersi, il Suo silenzio fa paura, la latitanza ancor di pìù. E’ vergognoso, indecoroso e indegno ciò che stà accadendo ma è possibile che il governatore della campania non pùò fermare questo scempio, forse perchè non si vuol fermare ciò che stà accadendo. PRESIDENTE DIA LE DIMISSIONI NON E’ PIU’ GRADITO
Non capisco perchè non si cominci con il fare multe salatissime a tutti i negozianti che, a fine giornata di lavoro, riversano per le strade scatole, scatoloni, plastica e cassette di ogni tipo.
Quando vivevo a Milano i rifiuti si potevano portare in strada solo dalle 6 alle 7 del mattino, così alle 8 la città era totalmente pulita. Non tutti i giorni ma tre volte a settimana. Naturalmente i rifiuti erano abbondantemente differenziati.
Se non si parte dalle piccole cose i problemi più grandi non si possono risolvere.
Al di là delle colpe politico-istituzionali, noi cittadini dobbiamo essere più disciplinati. Basta vedere un sacchetto fuori punto raccolta che subito dopo tanti altri riversano nello stesso punto, facendo nascere così discariche a cielo aperto.
Per la strada è VERGOGNOSO vedere rifiuti veramente ingombranti, che vanno dai materassi, ai divani, fino ad elementi del bagno. Vi do il sito dell’asìa: http://www.asianapoli.it. C’è un numero verde per la raccolta fino a casa di tali rifiuti. Usatelo.
Grazie
Carissimi,
tengo a precisare una cosa..molti che parlano a favore del Governatore sono persone del BLOG che hanno sicuramente avuto piacere dal Presidente e non vogliono che se ne vada. Non perdete tempo con lettere immense…lo difenderanno sempre..
volevo dire..hanno avuto piaceri dal governatore…
ma secondo Voi come risaliva??? non perdete tempo la redazione del BLOG e’ sempre presente…
Complimenti,
tenga duro….. lei è l’ultimo baluardo che abbiamo per sperare in un mondo migliore; lei che da sempre si batte per una Napoli all’altezza della propria storia e con coraggio e tenacia lotta contro tutto e tutti per ridare dignità a questa terra;tenga duro lei che non ha fatto del clientelismo, dell’abuso d’ufficio, della corruzione ad ogni livello, della depredazione del territorio e della connivenza con la camorra il proprio modo di operare….. tenga duro lei che ha sempre operato con trasparenza, efficienza e sempre in modo efficace….. tenga duro lei che non ha mai dato alcun incarico agli amici e agli amici degli amici….. tenga duro lei che è la punta dell’iceberg di questa splendida classe politica che evidentemente ci siamo meritati; parlo al plurale anche se io non ho mai avuto il piacere di votarla, e non perchè le mie idee politiche siano di destra, ma semplicemnte perchè non mi sentivo rappresentato da chi come lei è così lontano da quella politica clientelare affaristica che io prediligo….. mi domando solo come è possibile che il popolo napoletano si svegli solo adesso….. non si era mai reso conto di chi andava a votare nei precedenti 3 lustri??? lei con la sua parlata afragolese e il suo passato da militante comunista( ah se fosse vivo Marx e vedesse gli scempi che sono stati commessi nel suo nome; un pò come se fosse vivo Cristo e vedesse quelli commessi nel suo di nome, ma questa è un’altra storia) rievocava bene l’uomo del popolo che faceva politica per il popolo; per il popolo, per il popolo….. ed è per il popolo che abbiamo la sanità più cara d’Italia e tra quelle meno efficienti, forse ci superano solo la Sicilia dello spettacolare Cuffaro e la Calabria……complimenti per la sua presa di posizione; lei ha perfettamente ragione; deve restare alla guida della nostra regione; è stato votato ed è giusto che il principio democratico sia rispettato…il popolo ha scelto di essere governato da chi ha fatto fare campagna elettorale alla maniera dei vecchi democristiani ed è giusto che si vada avanti così!!!!! il mio augurio è che la magistratura vada avanti,scopra le sue responsabilità e finisca dove merita: IN GALERA!!!!
ps. io sogno un mondo migliore e continuerò a farlo finchè respirerò nonostante lei e le persone come lei; sempre con non-violenza e la forza delle idee improntate a comportamenti eticamente corretti….. ma lei sa cosa è l’etica??? ha mai pensato che l’agire umano dovrebbe essere un agire etico??? ci pensi….magari si ricorderà della sua gioventù, quando forse un minimo d’ideali li aveva anche lei e con un colpo di coda ridarà dignità a se stesso e alla nostra terra….denunci tutti quelli che hanno diviso con lei questi anni di depredazione, lo faccia per la nostra città, lo faccia per i suoi ideali di giovane comunista, lo faccia per i suoi figli che un giorno potranno dire a tutti che il padre con il proprio pentimento ha causato il cataclisma politico che ha ridato finalmente luce alla nostra città….la scongiuro lo faccia….so benissimo che forse le procedure contro di lei finiranno in un nulla di fatto per cavilli e caxxate varie però lei abbia un moto di dignità e si autodenunci…. scoperchi tutte le connivenze faccia fare piazza pulita…. è questo il vero gesto che mi aspetto lei faccia per riacquistare un minimo di benevolenza…..
distinti saluti
un cittadino che non si rassegna….
@Ignazio,
difendo Bassolino con pari foga con la quale difendo il mio amatissimo Ferdinando IV di Borbone.I giacobini erano anche “EX CORTIGIANI”come ce ne sono in questo blog.Ma la cosa bella sai qual’è? che non diede lui il via a farli uccidere ma Maria Carolina, che come ho scritto su(ritornando al presente)oggi con il nome camorra è moglie di Bassolino.Ci penserà lei far cadere anche le loro teste.Gente che fino a ieri si “vantava” di conoscerlo, oggi vuole la sua testa.Gente che lecchinava pur di stargli affianco, oggi dice di non conoscerlo.La storia c’insegna tante cose. Ma arriverà il giorno, e spero presto,in cui pure Bassolino dirà(come Ferdinando al figlio ke si oppose al matrimonio morganatico)” piens ‘a mammeta! piensa ‘a mammeta!”.(che era troppo libertina).
Ovvero a chi a fine mandato o a città ripulita lo rivorrà o tornerà a lecchinare.Questi se ne continuassero a stare con i potenti di turno.
Io sottoscrivo la proposta fatta più su da qualcuno “pulitevi voi la vostra munnezza” o frase simile, però sul pagare di + la tarsu no,caliamo del 20% a chi non si opporrà a discariche ed inceneritori.
Vorrei ripetermi:Presidente, sindaco,illustrate con diapositive a questo popolo di V DAY come son fatti i termovalorizzatori, perchè davvero credono, o gli fanno credere che sono mostri di cemento sputafuoco.L’ignoranza serve x aver potere, fallace ma serve, vedi Grillo.
Uh! il V-DAY a Napoli, che pauuraaaaaaaaa.
ingell’ a Grillo che su questo blog di V-DAY il Presidente se ne legge ogni giorno.Ce la può risparmiare la folla in piazza,nun stamm scarz a munnezza!
diteglielo da parte mia.
Il V-Day a Napoli ihih questa è buona come barzelletta.Ci sono V-DAY ogni 2 secondi in città tra pensati e detti.Ci porta la novità da Genova, andasse a mangià cipolle, tanto qui di voti – oltre a quei 4 rimbambiti del suo blog- non ne prende.
Dopo Cicciolina, ci voleva Grillo, no?!
Ignazio, vedi che accade in questa città?” a pazziella man e criature”.Mo arriva Grillo e risolve tutto, tranquillo Ignazio.Gioca a morra con la “sacra corona unita”.Viene ad azzuppare il pane, non ha capito che è finita la trippa.
ma come lo difendono…chissa’…
Mi farebbe piacere sapere chi opera su questo blog con quali soldi è pagato……. spero non pubblici……
Salve a tutti,
anche se la situazione e’ drammatica non bisogna essere tragici come accade sempre in Italia e peggio ancora a Napoli. Piu’ ottimismo e voglia di fare e meno disfattismo ed accuse senza senso. Il presidente Bassolino avra’ sicuramente le sue colpe, come le abbiamo tutti noi che da semplici cittadini non facciamo la raccolta differenziata, o gettiamo le cartacce a terra ovunque, e poi ci lamentiamo del fatto che la citta’ sia sporca.
Cari signori io sono di Napoli, e lavoro in Liguria. Quando torno a Napoli mi rendo conto di quanto noi napoletani trattiamo male questa splendida citta’. Presidente io ci soffro davvero per questa situazione della spazzatura, ma e’ inutile che lei si dimetta in questo momento, anzi proprio ora le chiedo un ulteriore sforzo, simbolo di amore non per la poltrona, ma per la sua terra, per i suoi figli. Resti, non si lasci scoraggiare da tutti questi avvoltoi che stanno speculando sulla nostra sofferenza. Lasciare un vuoto politico proprio in questo momento sarebbe catastrofico. Resti e risolva questo problema. Buon lavoro.
Ma lo volete capire,
il governatore e’ diventato un RE non si muove nulle che non sappia….qui ci sono persone che devono coprirlo..
@another world,
in questo spazio la frase di Ferdinando “……………………”!
prima lo vuoi in galera e lo insulti, alla fine lo preghi di salvarti.
Siete ridicoli RI-DI-CO-LI !
Quante persone lavorano alla redazione di questo BLOG…??? chi sono…???? come sono state assunte??? ecco forse il motivo per il quale alcuni lo difendono……
Carissimo Presidente Lei ha fatto cose buone e cose pessime. E’ vero che chi non lavora non fa briciole, ma le briciole che si vedono in giro per la città sono veramente gigantesche. Essere paragonati a “Paesi emergenti” (usato perchè politically correct) è un grave danno non solo per il turismo, ma per l’intera identità napoletana e campana. Come un consumatore di Pavia potrà fidarsi di un prodotto tipico campano?
Suvvia uno scatto d’orgoglio: non tutti siamo fatti per durare in eterno e insieme a Lei uno scatto d’orgoglio anche dai rappresentanti di Comuni, Provincia e Governo che non hanno saputo affrontare emergenza ed ordinarietà della gestione dei rifiuti. L’emrgenza era appannaggio dei Commissari Governativi a cui anche i Ministri hanno messo i bastoni fra le ruote. Ma l’ordinaria gestione era ed è competenza (legge Ronchi e successive modifiche) di Comuni, Province e Regioni che devono non solo esercitare le loro prerogative ma anche redigere piani e programmi che alla prova dei fatti sono risultati inesistenti e irrelistici. E’ chiaro che in questa partita entrano in gioco cittadini onesti e meno onesti, ma con tutti i soldi spesi ci si poteva aspettare qualcosa di più. Ora il tempo è scaduto onesti o no le dimissioni di chi ha commesso errori servono anche per migliorare l’immagine dell’intera popolazione che non merita di essere additata non più come simpatica e creativa, e ciò già era riduttivo, ma addirittura incapace e del tutto inaffidabile, addirittura “disonesta e criminale”. Non tutte le colpe sono le Sue ma qualcuna l’avrà pure e per queste che ha ammesso, faccia un gesto che grandi uomini del passato hanno fatto: Leone, Cossiga (ed anche Bertolaso per restare in tema) etc. etc. per molto molto meno di quello che sta succedendo oggi. E non esiti come ha ben fatto la Sindaca Jervolino a chiamare in causa chi ha sbagliato come e più di Lei (Bertolaso si è autosfiduciato quando ha capito di non avere il sostegno del Governo …..)o era distratto quando nel gennaio 2007 l’allora Commissario Bertolaso annunciava il film cui stiamo assistendo. Finirà così per passare dalla parte del torto a quella della persona ragionevole che ammette i propri errori ma vuole il bene della Sua Regione, invitando gli altri, tanti a fare lo stesso. Ne sarà sicuramente auotrizzato dalla forza che l’essere stato un uomo d’onore le darà.
Perchè Lei a differenza di tanti altri è un uomo di valore ma soprattutto, e lo dico chiaro e tondo è una persona perbene e un uomo d’onore, vero!
Non sprechi la sua persona e si liberi dei lacci che le impediscono di difendersi.
Lo faccia per tutti noi che la stimiamo, ma che sempre più di frequente vediamo e sentiamo coppie di amici che vanno via. Stiamo diventando minoranza (e non dico politicamente). Non vorrei che divenissimo anche silenziosa.
caro tillj,
evidentemente non hai ben compreso le mie parole….
ti pregherei di calmarti con i termini….ridicolo chiami il tuo amato bassolino non me anche perchè trovo che chi offende attravero un pc sia solo un pavido che non ha il coraggio di esporsi e ripetere certe offese live….
Antonio Bassolino III° di Napoli,già II° di Napoli, già I° di Napoli.
Maestààà :O).
Maestà se mi permette un suggerimento, dia un lavoro a questi lazzari.Vedrà che lecchinaggio che ne verrà.
Da oggi la chiamerò Antonio Bassolino III° re di Napoli. Accussì accontentiamo pure a questo.
tillj
ma come sei accanita…come mai…come mai in un momento del genere una difesa cosi valorosa….e poi il suggerimento e’ stupendo….”….dia un lavoro a questi lazzari…”….perche’ a chi lo ha dato????….a te???
Another qualcosa,
sono donna e se vuoi c’incontriamo e te lo ripeto a 4 occhi.Aggiungo anche altre cose che in blog non sono permesse.
Pensi che il maschietto mi fa paura? pppppprrrrrr
@Gianluca,
io mi permetto di parlare perchè ho la coscienza pulita e non ho mai chiesto nulla a nessuno, nemmeno quando potevo.
Col serpe nel manicone o starei zitta o farei la giacobina.Entrambe le cose non mi si addicono.C’è il vecchio blog, all’inizio lo attaccai molto poi usai il cervello e iniziai a fare un puzzle e mi mancava sempre qualche tessera.Quelle che lui prima o poi dirà.
Pino Daniele lo cantava “siamo lazzari felici”.Non viene chiamato così il popolo napoletano, o lo accettate solo dalla “cartolina di napoli”?
C’è anche la canzone “lazzarella lazzareeeeee” :O).
Ti prego Antonio di non dimetterti. Fallo per tutti noi che abbiamo creduto in un progetto politico innovativo per questa sfortunata regione. Nessuna soddisfazione a chi ha lavorato contro la propria terra e non disdegna di inferirle un colpo mortale. Fatti forza!
TROVO RIDICOLO QUESTO BLOG COME E RIDICOLO TILLY CHE INVECE DI AFFRONTARE PROBLEMI REALI FA LE BAMBINATE NEL FORUM CHIEDO ALL’AMMINISTRATORE DEL SISTEMA DI BLOCCARE QUESTO SCEMPIO E DI PARLARE DI ARGOMENTI REALI QUALI LA LATITANZA DELLE ISTITUZIONI IN QUESTA TRAGICA GIORNATA VENITE A PIANURA E VI SI ACCAPPONA LA PELLE COSì VI INCONTRATE LI A QUATTRO OCCHI
Aaaaa,
mia cara tillj…..non voglio commentare le tue parole iniziali,….fa niente…..mi spieghi la frase “quando potevi chiedere???”,….perche’ chi sei???….come mai potevi chiedere??? spiegalo dimmi sono un po’ sprovvisto…
Ah dimenticavo, ma a chi è venuto in mente di dire agli abitanti di Pianura che sulla discarica dei Pisani sarebbe stato realizzato un campo da golf da 18 buche? Inegnuità pazzesca se si considera che a Bagnoli, luogo baciato dalla bellezza e dalla storia, da 20 anni stanno ancora bonificando il terreno.
E’ una logica conseguenza se gli stessi abitanti dopo qualche tempo senza golf e alla notizia del ripristino della discarica se la prendano un po’!
Carissimo Presidente Lei ha fatto cose buone, a volte ottime e cose davvero pessime. E’ vero che chi non lavora non fa briciole, ma le briciole che si vedono in giro per la città sono veramente gigantesche. Essere paragonati a “Paesi emergenti” (usato perchè politically correct) è un grave danno non solo per il turismo, ma per l’intera identità napoletana e campana. Come un consumatore di Pavia potrà fidarsi di un prodotto tipico campano?
Suvvia uno scatto d’orgoglio: non tutti siamo fatti per durare in eterno e insieme a Lei uno scatto d’orgoglio anche dai rappresentanti di Comuni, Provincia e Governo che non hanno saputo affrontare emergenza ed ordinarietà della gestione dei rifiuti. L’emrgenza era appannaggio dei Commissari Governativi a cui anche i Ministri hanno messo i bastoni fra le ruote. Ma l’ordinaria gestione era ed è competenza (legge Ronchi e successive modifiche) di Comuni, Province e Regioni che devono non solo esercitare le loro prerogative ma anche redigere piani e programmi che alla prova dei fatti sono risultati inesistenti e irrelistici. E’ chiaro che in questa partita entrano in gioco cittadini onesti e meno onesti, ma con tutti i soldi spesi ci si poteva aspettare qualcosa di più. Ora il tempo è scaduto onesti o no le dimissioni di chi ha commesso errori servono anche per migliorare l’immagine dell’intera popolazione che non merita di essere additata non più come simpatica e creativa, e ciò già era riduttivo, ma addirittura incapace e del tutto inaffidabile, addirittura “disonesta e criminale”. Non tutte le colpe sono le Sue ma qualcuna l’avrà pure e per queste che ha ammesso, faccia un gesto che grandi uomini del passato hanno fatto: Leone, Cossiga (ed anche Bertolaso per restare in tema) etc. etc. per molto molto meno di quello che sta succedendo oggi. E non esiti come ha ben fatto la Sindaca Jervolino a chiamare in causa chi ha sbagliato come e più di Lei (Bertolaso si è autosfiduciato quando ha capito di non avere il sostegno del Governo …..)o era distratto quando nel gennaio 2007 l’allora Commissario Bertolaso annunciava il film cui stiamo assistendo. Finirà così per passare dalla parte del torto a quella della persona ragionevole che ammette i propri errori ma vuole il bene della Sua Regione, invitando gli altri, tanti a fare lo stesso. Ne sarà sicuramente auotrizzato dalla forza che l’essere stato un uomo d’onore le darà.
Perchè Lei a differenza di tanti altri è un uomo di valore ma soprattutto, e lo dico chiaro e tondo è una persona perbene e un uomo d’onore, vero!
Non sprechi la sua persona e si liberi dei lacci che le impediscono di difendersi.
Lo faccia per tutti noi che la stimiamo, ma che sempre più di frequente vediamo e sentiamo coppie di amici che vanno via. Stiamo diventando minoranza (e non dico politicamente). Non vorrei che divenissimo anche silenziosa.
TI PREGO ANTONIO VIENI A GESTIRE TU LA SITUAZIONE A PIANURA CHE E’ INSOSTENIBILE FATTI FORZA
Non è una questione legata al sesso, ma semplicemnte alla maleducazione….comunque per tua norma e regola io un lavoro lo ho!!! pago regolarmente tutte le tasse che l’anno passato ammontavano a 150.000 euro con i quali mantengo tutti i parassiti bassoliniani e non ho alcun diritto!!!!
ps. quanta pena mi fate….schiavi e leccaculo….
Trovo infantile e insignificante l’opera dei pupi ke leggo nei commenti + su…
NN sto qui a puntare il dito contro ki o kosa, xkè ormai il danno è stato fatto… Ciò ke dovremmo kiedere TUTTI INSIEME è LA SOLUZIONE a questo problema…Quando parlo di soluzione nn intendo una soluzione temporanea ma bensì una soluzione duratura nel tempo…
Dovremmo ribellarci a tutti i politici corrotti e soprattutto alla camorra, ma a molti(politici e cittadini) la camorra fa comodo e ciò mi fa vergognare di essere napoletana…
Strano,
sai di cosa non mi rendo conto…come mai le persone che ascolto in strada danno le colpe (la maggior parte) a lui…e qui invece si parla di soluzioni,…ma poi in toni cosi pacati…come mai?? ma poi dove sono e chi sono queste persone che lo difendono cosi’…booo….mi viene un dubbio…
Non è lei l’unico responsabile, ci mancherebbe, ma per una coscienza umana…per un pò di dignità SI DIMETTA!
@REDAZIONE,
ti ho letto ora,
il link pro-termovalorizzatori? ho fatto il copia-incolla dal browser e qui ha formattato in quel modo.
vabbeh ma comunque avevo anche scritto come cercarlo in rete.
Mi è sembrato giusto che si sapesse bene come son fatti, che basse emissioni hanno oggi, ecc.
Ma comunque uno qui ha scritto più o meno le stesse cose, circa l’inceneritore di Venezia.Sul sito in più ci son le leggi e le tabelle di emissione gas e quanto son diminuite negli ultimi anni.
L’ho passato ad Ercolano ebbro in mail.E’ riusito a leggerlo.
Ciao collega :O).dicono che lavoro con voi.’nzia maiii, a leggere tutta sta roba.
Ormai mi rendo conto di una cosa,
il caro Governatore ha perso il contatto con le persone…con la gente….mamma che tristezza.
tillj,
hai un contatto cosi diretto con la redazione del BLOG?? come mai…??
Presidente Bassolino,
il suo intervento finalmente sgombra un pò il campo dalle tante falsità che in queste ore si sono sentite sul suo operato,un processo di piazza a cui Lei giustamente ha inteso sottrarsi pur ammettendo una parte di responsabilità soprattutto in ordine ai ritardi nella costruzione del termovalorizzatore di Acerra.
Tutti bravi in queste ore ad alzare il livello della polemica,si osanna il Sindaco di Salerno contrapponendolo ad una sua presunta irresponsabilità ma si dimentica che ogni qualvolta si è chiesto aiuto in quella Città e quel territorio vi sono stati sempre dei veti come quando si chiese alla Amministrazione della Città una Area per trattare i rifiuti solo per separarli in modo da renderli più gestibili , ci fu un rifiuto categorico.Pianura è intervenuta oggi per l’eccessivo ritardo accumulato nella raccolta dei rifiuti ad opera della fortissima opposizione dei Sindaci e di alcuni Presidenti di Provincia, nonostante i continui allarmi e comunicati del Prefetto e Commissario Alessandro Pansa.
Il Commissario Bertolaso aveva giustamente individuato in Serre un Sito che per le sue caratteristiche Geologiche e Morfologiche poteva ospitare fino a 3 milioni di tonnellate di rifiuti.
Serre era la soluzione ideale perchè nel suo sottosuolo vi erano diversi metri di Argilla che come si sa rappresenta l’ideale per una impermeabilizzazione naturale se si aggiunge a questo una messa sotto la tutela del Ministero dell’Ambiente sarebbe stata la soluzione ideale.
Per quanto riguarda gli impianti di termovalorizzatori essi sono usati in tutta Europa per cui assolutamente non vanno criminalizzati come lo sono stati in questi anni , pero è anche vero che essi rappresentano solo L’ultima parte del ciclo dei rifiuti, creare aspettative miracolistiche sull’impianto di Acerra è profondamente sbagliato.Negli anni passati e se proprio interessa esattamente sotto la gestione commissariale di Antonio Bassolino 2000-2004,ad Acerra si scatenò la fine del mondo.Bassolino con il Termovalorizzatore diventò il simbolo del Male.Decine di manifestazioni di protesta con il Vescovo in testa e politici di tutti i colori ,ricordo che allora i Ministro dell’ambiente era un esponente del Governo Berlusconi,se di responsabilità bisogna parlare si cominci da dove si è iniziato.
Presidente continui a lavorare per il bene della Campania e della sua città e se gli altri vogliono fare gli struzzi, facciano pure,in questa battaglia Lei non sarà certamente solo.
@redazione
posso sapere chi vi paga??? grazie…..
Another ti vanti di pagar le tasse? azzzzzzz
mo mi vanto anch’io e lo urlerò al mondo “yuuuuuuuuuuuuuuuuuu pago le tasse yuuuuuuuuuuuu”.
@Marco,
ti sei perso qualche puntata.Son 2 anni che qui si parla d’immondizia, ma forse non eri ancora interessato. Stai calmo!io non posso far nulla per aiutarvi,abito anch’io in città e se state messi peggio non odiare me.
@gli altri,
che succede, finite le poche argomentazioni vi scagliate contro di me? 5 uomini contro una donna.
Caspita!
Vi rispondo dopo, ora vado a regalare 3,40 euro a Prodi.
Buon pro.
p.s.
il bersaglio del blog è il Presidente non io,non cominciamo a far confusione. :O).
Anche io ho votato Bassolino e Iervolino e capisco che la situazione era difficile ma non si doveva arrivare a questo punto. Non c’è stata una reale volontà di effettuare la raccolta differenziata. La FIBE aveva interesse di non farla e non c’era nessuno che controllava? Mi sembra un pò strano. Non è possibile che i politici siano così ingenui. Sono molto arrabbiata oltre che per la spazzatura perchè questo rovina la sinistra. Io come elettrice di sinistra mi sento umiliata. Ero convinta di aver votato nella mia vita sempre per persone irreprensibili. Fino a quando non si è giudicati dai tribunali non ci si può considerare colpevoli ma una volta erano in grandissima maggioranza i democristiani e socialilisti a trovarsi nelle condizioni di essere giudicati. Alle prossime elezioni regionali per chi dovrò votare? Certamente non per la destra ma neanche per questo centrosinistra. Forse sarà la prima volta in vita mia che non voterò.
Tillj,
cavolo vai via proprio ora che aspettavo risposte…cavolini…come mai potevi??? …chi conosci???..chi sei??? cavolini….viva la Redazione…………del BLOG…….
Segnalo che la notizia riportata da Rizzo e Stella, di ecoballe “radiottive” provenienti dalla Campania, che avrebbero contaminato il termovalorizzatore di Terni, è stata smentita dal sindaco di quella città.
[i]Il sindaco di Terni ed presidente della locale Azienda multiservizi Asm, Giacomo Porrazzini, hanno smentito, in una nota che taluno avrebbe voluto più puntuale, l’utilizzazione di rifiuti radioattivi nell’inceneritore comunale.
Una notizia pubblicata oggi da un quotidiano nazionale parlava di “ecoballe provenienti dalla Campania e testate nell’inceneritore di Terni: ecoballe il cui contenuto radioattivo avrebbe prodotto il fermo dell’impianto”.
Gli esponenti ternani hanno, invece, ribadito che “la frazione secca dei rifiuti termovalorizzati nell’impianto di Terni è esclusivamente quella prodotta nell’impianto di preselezione dell’Asm locale che tratta solo rifiuti provenienti dalla città di Terni e da altri 12 comuni del circondario”.
Il sindaco se la prende invece con il provvedimento che ha eliminato gli incentivi dal sistema di trattamento dei rifiuti rende più conveniente sistemare i rifiuti in discarica che non bruciarli. Solo per questo motivo l’inceneritore dell’Asm di Terni sarebbe stato temporaneamente spento.
Questo è quanto ha sottolineato il sindaco della città, Paolo Raffaelli, annunciando che investirà del problema l’Anci nazionale e la Conferenza delle Regioni tramite quella umbra. [/i]
http://www.iltamtam.it/ArticleDetail.aspx?articleId=4751
finiamola con lo scrivere bugie……
i termovalorizzatori sono in attivo solo perchè finanziati con contributi pubblici…. quello di Brescia che molti portano ad esempio sarebbe in perdita cronica se non fosse sovvenzionato….
aggiuungiamo che la impregilo ci sta impiantando un termovalorizzatore di vecchia generazione facendoselo pagare per nuovo, il che significa che inquina molto di più…..
c’è una sola soluzione ” rifiuti zero” e per tamponare bisogna smaltire la spazzatura in discarica….c’è però il problema che le nostre terre sono piene perchè riempite negli anni dalla spazzatura di mezza italia ecco che quindi è arrivato il momento di ricambirci il favore; le altre regioni che per tanti anni hanno approfittato di noi si prendano un pò della nostra spazzatura finchè non si può arrivare a quanto proposto dal WWF…..
Salve Presidente, sono un giovane cittadino della città che Lei ha governato, ed indirettamente, continua a governare.
Ogni giorno io vedo la mia città, il luogo dove sono nato e dove mi piacerebbe morire, e quasi mi commuovo all’idea di sapere che sia uno dei luoghi più belli, sapienti, pieni, che il mondo, sinora, abbia saputo costruire. I media, negli anni, mossi da una condisivibile invidia, hanno portato all’esterno un’immagine contraffatta, cattiva, degradata della nostra città e del nostro popolo, ed i lamenti dello stesso, sovente mossi dallo stesso modaiolo spirito, altro non fanno, a mio avviso, se non fomentare queste tristezze.
Sappiamo entrambi che non è così, io e lei, che abbiamo ogni mattina davanti agli occhi un golfo unico e mozzafiato, ma, immagino, sappiamo entrambi anche cos’è che effettivamente non va’.
Sappiamo bene che la cosiddetta “emergenza rifiuti” non è altro che la punta di un iceberg, che con l’UE, prima o poi doveva saltar fuori, insieme a tutte le insolite, irrisolte, nascoste questioni gestionali (anche e soprattutto al livello nazionale).
Vengo al dunque, Presidente:
Credo di parlare a nome di tutta la mia generazione e non solo (quella in cui ha sempre creduto, si ricorda?), quando esigo, con la mia personale partecipazione, che la mia città non abbia più bisogno di “emergenze” e/o “avvenimenti” (positivi e negativi), per risvegliare dal sonno, ancor prima dei media, le Istituzioni.
La Nostra è l’isola del tesoro, non seppelliamolo più.
A nome dei Giovani ai quali avete delegato il risorgimento di una nazione, fateci vedere come si fa, ancor prima di chiedercelo.
Grazie.
Carlo Carrelli.
x G.Buscaino
non amareggiarti,quando questa storia sarà finita,
solo allora sapremo con più serenità fare le opportune valutazioni politiche,oggi è indispensabile trovare una soluzione che dia respiro alle popolazioni stremate della Campania.
Caro Peppe, la storia è così, quando si pialla i trucioli saltano.
Chi pialla è il comune che ha promesso, si è indignato, poi ha mancato e ha gettato la spugna con gran dignità, come la canzone di De Andrè.
Quando si redige un Por Pianura,legge dello stato che prevedeva, ripeto: raddoppio della metropolitana, del sistema viario (perciò Pianura è isolata, ho provato a raggiungerla),imprese e artigianato, un campo da golf internazionale e poi lo si lascia sfumare, soldi compresi,(anzi volevano bruciarli a Bagnoli), si sarebbero incazzati di brutto anche a Zurigo!
Il metodo democratico prevede: cari cittadini , vi abbiamo fatti fessi, niente scuse, ma ci scusiamo lo stesso e ce ne andiamo, non siamo più credibili,la nostra responsabilità pubblica per voi è pari a zero e avete ragione voi,tra l’altro ci avete votato pure.
Però la monnezza va tolta per tutti, pianuresi compresi e si deve trovare una soluzione subito!|
Sono un ricercatore tornato nella mia terra dall’estero, tre anni fa, dopo essere stato via 5 anni.
Al mio ritorno ho visto la mia terra ancora piu’ abbrutita, ancora piu’ incivile.
E vedo che le persone che l’hanno governata non avere nemmeno la dignita’ di chiedere “scusa”.
Che lettera mortificante e poco dignitosa ha scritto, governatore.
X Ercolanese
Ercolanese finalmente cominciamo a capirti un pò meglio per te sono tutti cattivi, tutti censurabili come incapaci, dal PD a tutti gli altri ,tutti tranne il Sindaco di Salerno De Luca promosso in campo come simbolo campione di legalità e capacita amministrativa.Il Sindaco di Salerno dice che nelle sua Città non c’è spazio per i delinquenti ,bene ho una proposta:
Alle prossime elezioni comunali
DE LUCA Sindaco di Napoli.
bisogna avere davvero coraggio a scrivere una lettera del genere
coraggio nel portare avanti le prorpie posizioni di fronte a un disastro come questo
coraggio anche da parte di chi ancora sostiene certi personaggio
vergogna
Intanto il governo, che aveva preannunciato per oggi soluzioni operative, ha già rinviato a domani la soluzione del problema.
La polizia ha lasciato Pianura, il che forse prelude alla rinuncia ad utilizzare quel sito. Si parla di siti di stoccaggio provvisori dell’Esercito, il che permetterebbe di guadagnare un po’ di tempo.
Ma una soluzione vera a questo punto appare sempre più lontana…
Perche’ non investire un po’ anche sul riciclaggio dei rifiuti, invece di cercare a tutti i costi di bruciarli o di metterli in discarica?
Molti critici dei termovalorizzatori dicono che sono in realta` deli inceneritori che bruciano a una temperatura piu` alta. E allora?
E allora producono polveri piu` sottili degli altri, tanto sottili che non si riescono a misurare con gli strumenti attuali. E fanno male queste polveri (che non sappiamo neanche quante sono)?
Nessuno lo sa.
Non si potrebbe cominciare a vietare la vendita dell’usa-e-getta su tutto il territorio di Napoli?
Si tolga dagli scaffali il rasoio radi-e-getta e si venda solo quello in cui si cambia la lametta.
Penne Bic? Via! D’ora in poi solo stilografiche ricaricabili!
Accendini usa-e-getta? Vietati! D’ora in poi solo quelli che si ricaricano.
Sporte di plastica? Vietate! Adesso solo quelle di carta
Di parole di saggezza e lucidità come queste qui ce n’è bisogno.
“Tanti giornalisti hanno scritto dell’origine e della causa, Saviano ha scritto un libro, Gomorra, che ha venduto migliaia di copie, eppure per cercare le soluzioni non si parte mai da quell’ origine e dagli enormi guasti civili, sanitari, ambientali e democratici che ha generato.
Da oltre venticinque anni enormi quantità di rifiuti tossici e nocivi vengono “conferite” dalle imprese del nord e del centro Italia direttamente nelle mani della Camorra che le rovescia nei torrenti, le sversa nei fiumi, le seppellisce in centinaia di discariche abusive. Questo avvelenamento ha ucciso il territorio, inquinando falde acquifere e terreni, e ha fatto ammalare e morire tante donne e tante uomini, così tanti che, in alcune zone, non c’è famiglia che non sia stata mutilata nei suoi affetti, una o più di una volta.
Per oltre venticinque anni i governi nazionali non hanno voluto vedere, la Confindustria non ha alzato un dito per impedire alle sue imprese di ricorre a questa pratica criminale e omicida, la camorra ha lucrato guadagni miliardari, i governi locali non hanno mai neppure cercato di controllare il loro territorio.
Questi sono i fatti e questi sono i responsabili e nessuno, ma proprio nessuno, può scagliare la prima pietra. A questo primo disastro se ne aggiunge, nel corso degli ultimi tredici anni, un altro: l’accumulo di rifiuti solidi urbani prodotti in Campania e a Napoli in particolare, accumulo che è diventato ingestibile perchè nessuna raccolta differenziata è stata attuata, nessun ciclo dei rifiuti è stato attivato, nessun riciclaggio posto in opera. E nessun impianto è stato portato a termine.
Proviamo adesso a pensare quale sarebbe la reazione di ciascuno di noi se in mezzo a decine di discariche abusive e avvelenate, situate da venti anni proprio dove viviamo ogni giorno, ci venisse chiesto di farne altre, controllate, legali, e magari anche qualche impianto di termovalorizzazione. Non ci fideremmo, non accetteremmo. Se vogliamo affrontare l’esasperazione dei cittadini della Campania dobbiamo provare a capire cosa è accaduto lì, se non comprendiamo che è andata in frantumi la loro fiducia verso tutte le istituzoni non saremo mai in grado di ricostruire neppure un barlume di speranza e di soluzione.
Ma per costruire una soluzione bisogna partire dalla radice, bisogna “ridare” a quei cittadini invece di chiedere ancora. Ridare territorio, salute, legalità. Offrire una prova concreta e tangibile di impegno. La bonifica delle discariche abusive è la priorità, su di essa il Governo nazionale deve stanziare risorse, le imprese devono mettere a disposizione mezzi e tecnologie a costi ridotti, i cittadini e i loro Consigli Comunali devono essere chiamati a controllare i risultati e a vigilare sulle procedure. Nessun commissario straordinario venga più nominato, diriga un Ministro l’intera operazione di bonifica, se ne faccia garante il presidente del Consiglio. Per un anno o due, fino a che i risultati della bonifica non saranno almeno visibili, i rifiuti urbani della Campania (che dovrebbero però fin da subito essere differenziati e riciclati come la legge comanda) saranno dirottati in altre regioni, con uno sforzo solidale e cooperativo. E’ una scelta difficile ma al punto in cui siamo è una scelta obbligata.
Uno sforzo a termine, perchè anche la Campania, come tante altre regioni, dovrà entro due o tre anni al massimo diventare autosufficiente e raccogliere, dividere, riciclare e trattare tutti i rifiuti urbani che i suoi cittadini producono.
Ai campani bisogna proporre un patto dove siano chiare le cose che si scambiano: il governo garantisce bonifica dei siti inquinati, salute e controllo del terrritorio, ma in cambio chiede che ogni provincia si prepari (e prepari i suoi cittadini attraverso una discussione democratica) ad attrezzarsi per la propria autosufficienza.
Dopo tredici anni di commissariamenti straordinari siamo al punto di partenza, anzi in questi tredici anni le cose sono peggiorate (è noto che una ferita si incancrenisce se non viene mai rimarginata) e dunque bisogna chiudere con i commissari straordinari e prendere un altra strada.
Quanto alle responsabilità eviterei facili demagogie. Purtroppo la Campania è una regione nella quale è evidentissimo il fallimento di classi dirigenti di ogni orientamento politico, di imprese come la Fiat e L’Impregilo, di consorzi come la Fibe, di tanti commmissari straordinari. La riforma elettorale è urgente ma oggi il Consiglio dei ministri deve decidere di avviare una piccola grande riforma che interessa milioni di cittadini-elettori campani: bonificare, differenziare e riciclare legalmente i rifiuti prodotti in questa area.” (Fulvia Bandoli- deputato Sinistra democratica per il socialismo europeo)
[...] o allineato). Aggiornamento serale. Sul blog di Bassolino, aggiornato con la lettera, i lettori commentano (anche altri, oltre a quelli di [...]
Caro E.L.
avevo abbandonato un poco il blog per tentare di studiare…ma CMD ho continuato a leggere tutti volentieri.
Ti rispondo subito su tua sollecitazione.
Innanzitutto il verbo: “cominciamo a conoscerti”.
“Cominci” magari a conoscermi, senza il plurale maestatis. Ti capirei se parlassi a nome di una comunità ma sei solo, dunque non mi conosci in realtà,come io non conosco te e conto fino a 11 prima di giudicarti.
Sono disponibile a conoscere chiunque di persona per approfondire qualsiasi discorso.
Riporto la tua frase testualmente:
“per te sono tutti cattivi, tutti censurabili come incapaci, dal PD a tutti gli altri ,tutti tranne il Sindaco di Salerno De Luca”ecc.
Non è affatto vero ciò che dici, e credo di averlo argomentato abbondantemente nei miei commenti.
Posso smentirti tranquillamente perchè in tempi non sospetti, a differenza tua che hai sempre difeso un certo operato e solo da poco inizi a muovere anche tu talune critiche, ho sempre pensato che non v’è cosa più ottusa della generalizzazione.Non so a chi o cosa ti riferissi ma hai citato il PD: ebbene vi sono al suo interno personalità che parlano ancora alle persone, che non si sono arroccate sull’Aventino o chiuse nei “Palazzi” di Pasolini, che non hanno potere o ne hanno ma forse opererebbero bene.
Fino a prova contraria è lecito nutrire dubbi o perplessità quando sono giustificate da fatti,eventi, azioni.
Non ho mai fatto di tutta l’erba un fascio, non è mia abitudine, anzi, mi piace osservare e analizzare, e se sbaglio sono pronto a fare marcia indietro e a correggermi.
Non ho particolari preferenze allo stato “dell’arte”e preferisco badare alla sostanza delle cose.
Lo dissi anche a Luigi Er Romano, ritiratosi probabilmente presso il convento dei frati cappuccioni dopo la sua militanza orgasmica espressa più volte su questo spazio.
Parliamo dei fatti E.L.
Discuttiamo di argomenti.
De Luca si è rivelato un buon amministratore nella sua città che-sia chiaro-non è una metropoli come Napoli eppure è ai primissimi posti secondo i dati di una classifica tratta da Repubblica.
A mio avviso De Luca è stato l’unico che nell’asfissiante mancanza di democrazia dalle nostre parti abbia avuto il coraggio di dire che le cose non andavano affatto bene, memorabile l’intervista da Ferrara presente anche su you tube.
Questa sinistra campana è malata ma al suo interno credo vi sia il vaccino, ancora non operante.
Buon proseguimento
marò stasera,quanti “grillettini” con bassi livelli serotoninici in giro,sempre a chiedere,sempre a voler rovistare nelle vite degli altri.ma che il genovese impasticcato vi ha detto che vi farà diventare nuova milizia??siete patetici guagliù,tenete la magnatoria vascia e per digerire vi affidate all’indignazione.che di per se è un bel valore ma da non usare per la digestione,perchè secondo i vostri guru,dall’assise di palazzo marigliano ai visionari/mistici alla maranta,dai semper trombatur del pd a stù quasi adatto di grillo,la roba che vi mangiate qua non la digerite nemmeno con l’acqua del sarno.che poi a me mi viene na curiosità,siccome siete una piccola setta reazionaria(pure C.M VI HA SCHIFATI)e chiedete pure il codice fiscale a quelli che vogliono parlare con voi,e siccome figurarsi se vi candidate a essere classe dirigente,perchè le mani nella merda le mettono gli altri,mica voi che avete la zezzenella chiena,scusate ma pecchè nun ve ne jate??ma vuò vedè che tanti fighetti comme a vuje nun trovano nu masterr,na collabborazione.eppò pure stù strunzillo e giancarlo,ma che tiene problema cu e femmene,nun te pare nu poco a pover’ommo(sempre nell significato classico del dialetto napoletano),pirciò arretirati,va te fà o sanghe amaro a n’ata parte.mo che dici pure a me bassolino me pave??fosse a maronna cchiò cchiò(sempre napoletano antico)in tutti i modi pigliate na magnesia nu pastis,stje troppo n’tussecate.o posto e fa o vallo n’coppa a munnezza(capita a proposito)piglia na mappina nu sicchio e na ramazza e va pulizze n’terra.o’macaro nce daje na mano.eppò guagliò si troppo nzisto,vuò fa vuò sapè,ma mammà e papà ti hanno portato mai in analisi??perchè se pò truà pure na spiegazione..vabbuò mo te lasco,e m’arraccumanno,si na cristiana s’avota a parta toja cu bbona manera nun a cuffià,fa o bravo,e capite mo?faje ridere e femminelli e va a fernì ca l’anno ca vena a tombola n’coppa e quarieri a vaje a ffa tu,cuntento?accussì puorta na cosa e sorda e cchiù a casa e mammà e papà se ponno allecrià do masculone lloro.
Infatti ammettono errori, fanno pure autocritica, ma non chiedono scusa, non devono chiedere mai, perchè dopo dovrebbero trarne le conseguenze.
Anche stavolta hanno dimostrato una indecente incompetenza, al Presidente di Soccavo-Pianura chiederei di ordinare sondaggi e carotaggi nella discarica, ma cosa c’è sotto?
Sarebbe inutile chiedere gli esiti del sopralluogo al Commissariato, non risponderebbero, “per non allarmare ulteriormente la popolazione”, è un classico.
C’è da rimanere lividi di rabbia.
Insomma dobbiamo anche ringraziarli, perchè grazie alla loro imperizia, sfacciataggine e irresponsabilità, abbiamo scoperto “for combination”, “pe’ scagno”, un’altra bomba ecologica in città, piena di percolato e bio-gas, per giunta in una area a rischio vulcanico, sismico, bradisismico, idrogeologico e adesso anche biologico e tossicologico.
Poveri noi!
Gentile direttore,
scriverLe è solo un momento per poter far sentire la propria voce un po’ più amplificata, ma di certo non cambia la situazione drammatica di questa città. In questi giorni di festa ero a Napoli con amici stranieri, inglesi:volevamo visitare il MADRE – premetto che non amo molto questo museo, perché rappresenta la quintessenza del potere politico a Napoli – è come dire: l’istituzione di rappresentanza, che appunto, come i politici brilla sempre per le sue assenze. Naturalmente il 27 dicembre, il museo era chiuso, come era chiuso anche l’anno scorso nello stesso periodo. Il motivo:martedì giornata di chiusura era festivo e dunque bisognava recuperare la festività, così mi è stato detto da una guardia che non si è degnata neanche di aprire. Perplessità da parte degli inglesi che mi chiedevano come mai in periodi di vacanze natalizie non si facessero dei turni e si garantisse ai turisti visitatori, pochi per la verità di visitare i musei di questa città. Non ho saputo rispondere. Forse farebbe bene a rispondere Dario Scalabrini, amministratore dell’Ente Provinciale per il Turismo di Napoli, invece di complimentarsi per un’opera che sarà stata pagata caramente dalle tasche dei cittadini e che per la verità è di una banalità sconcertante. Michelangelo Pistoletto è un grande artista e la sua produzione annovera allestimenti ed oggetti di gusto molto più ricercato che non quella pedana in ferro con la silhouette dell’Europa mediterranea e quella frase luogo comune sul colonnato della chiesa. In più, per scelta etica, mi sarei rifiutato, come artista, di allestire un mio lavoro in una città in ginocchio, devastata dalla latitanza del senso civico sia quello dei cittadini ( perché l’immondizia è un problema dovuto anche alla diseducazione) sia quello delle istituzioni che non trovano di meglio che sperperare danaro pubblico e quella festa carnascialesca in piazza l’ultimo dell’anno sarebbe stato meglio non farla in segno di protesta morale. Invece la logica del Panem et circenses funziona sempre, mentre la morale è sepolta e i governanti nascosti. Come è possibile che con la drammatica situazione dell’immondizia che supera i palazzi,con i fumi di diossina che ammorbano l’aria, con i musei chiusi per recupero festività (sic), un amministratore dell’Ente Provinciale per Il Turismo non trova di meglio da fare che sforzarsi di pensare dove sistemare un ‘opera d’arte, il cui contenuto è ormai un trito ed abusato luogo comune e lodare con piaggeria manifesta gli amministratori, quando questa città è in ginocchio, quando non si può più camminare per le strade? E la Iervolino? E Bassolino? E Di Palma e Cycelin e Bonito Oliva, tutti quanti con le loro corti? Dove sono e cosa rispondono a questi inglesi molto perplessi e ai cittadini napoletani ancora reattivi e all’Europa intera e alla UE che finalmente accusa, ma che dovrebbe smetterla di foraggiare la Regione Campania con danaro pubblico o per lo meno vedere la destinazione di quel mare di centinaia di miliardi ingoiati con “voracità misurabile sulla crescente altezza delle colline del disonore”? Forse a posta hanno lasciato a Napoli, solo Scalabrini a dire bene di piazza Plebiscito, forse loro sono a Londra o a Parigi o a Berlino, dove i musei sono aperti e le strade pulite senza i miasmi mefitici che ormai sono l’unico segno di riconoscimento di Napoli . Altro che il “ rimanere in disparte[…] come atto di responsabilità nei confronti della città” come ha detto retoricamente e laconicamente il governatore. La realtà è che gli amministratori e i loro cicisbei sono in rotta perciò non si fanno vedere. Occorrerebbe un atto di imperio dall’esterno. Occorrerebbero, chessò, società tedesche o giapponesi incaricate dello smaltimento e della raccolta quotidiana, controllate e dirette da tedeschi o giapponesi. L’Unione Europea dovrebbe incaricarsi di scegliere queste società e nominare i responsabili che dovrebbero essere tedeschi o giapponesi, bypassando la Regione, la Provincia e il Comune con la pletora di assessori, commissari, portaborse, nullafacenti tutti ormai inequivocabilmente incapaci di governare e corrotti e tutto questo bisognerebbe farlo per una quarantina di anni almeno, perché tutto questo dovrebbe avere anche una valenza educativa valida erga omnes. Buon Anno!
Franco Cuomo*
Coordinatore V.A.S. Costiera Sorrentina
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X ERCOLANESE EBBRO
per niente, il ritiro nel convento dei frati cappuccini NON mi si addice. Il centro-dx. ha creato le basi perchè la Campania diventasse una discarica a cielo aperto, la giunta RASTRELLI ha fatto un contratto con la società che gestiva la costruzione del termoinceneritore di Acerra, sostituendosi allo Stato.
Ha ragione PECORARO SCANIO NON ARRETRIAMO DAVANTI ALLA PREPOTENZA DELLA CAMORRA!!!
LUIGI ER ROMANO
La destra vuole la testa di BASSOLINO, ma taglieranno anche le teste di qualche loro politico!!!!
LUIGI ER ROMANO
X PAOLO PANTANI
MA sei passato da MASSIMO ZACCARIA o NO????
Ti stà cercando per mari e monti.
LUIGI ER ROMANO
Uèèèèèè a Lui,ndo eri finito!
Lo sapevo che eri nascosto lì dietro..tempo di risposta alla provocazione in 25 minuti!
Dunque proponi le dimissioni di Rastrelli..beh mi pare giustissimo.
Non ti offendere per i frati cappuccini…scherzo (ma anche no come dice Veltroni)
Le ultime news direttamente dalla premiata ditta di avanspettacolo “La casta di governo regionale”:
Corrado Gabriele: “La discarica a Pianura non si fa più, me l’ha detto il ministero dell’Interno, ma è ancora un segreto. L’impianto cdr di Caivano sarà liberato portando le ecoballe ad Acerra, il cui sindaco è pronto a dimettersi.”
Umberto Cimmino, commissario straordinario per l’emergenza rifiuti: “Confermata la nuova discarica a Pianura. Le forze dell’ordine hanno lasciato la postazione di controllo all’ingresso dell’area solo per procedere a un dispiegamento in aree circostanti dove si era resa necessaria la loro presenza.”
camminando stasera per la città mi veniva da piangere.
Ma che cosa abbiamo fatto noi cittadini per meritarci tutto ciò?
VATTENE!
Ma la smetta con questa ipocrisia. Lei ha la responsabilità maggiore perchè è stato fino ad oggi il re di Napoli. Lo è ancora tanto che il suo amico Veltroni non ha il coraggio di mandarla a quel paese.
La smetta di fare lo statista vittima del destino e delle circostanze. Si dimetta e lasci che si costituiscano nuovi equilibri.
E non stia a sentire i tanti lacché che continuano a prenderla in giro: la sua immagine pubblica è finita diritta nel cesso.
Di solito non ci si dimette perchè:
1) si ha la faccia come il cul.
2) non si hanno accanto persone fidate e/o stimate.
3) entrambe le cose.
In qualsiasi altro paese che non sia Africano non sarebbe considerato anormale. Eppure qui in Italia… Ma se non lo fanno gli altri perchè dovrebbe farlo o’ guappariello? Solo perchè è riuscito a fare venire Clinton sopra o’ Vesuvio?
Un po’ poco modestamente.
Per lo meno questo si assume le sue responsabilità (solo quando è scoppiato il problema però, prima aveva il vizio di concordare le domande per farsi bello nelle interviste.. vedi Report); ma ora che sotto il tappeto non ci sta più neanche una buccia di banana è ben difficile dargli credito.
Ora si è detto che “Se solo le dimissioni potessero servire a dare soluzioni durature non si avrebbe la minima esitazione a darle”, ma a parole siamo tutti bravi però.
Facciamo comunque una prova?
se se..a facimma ccu l’ova a trippa stasera..pure gli ex miglioristi se vonno levà prete e scarde..aneme do priatorio quanta jatte nere ca tenimmo n’coppe e spalle..sciò sciò ciucciuvè
@ Tilly e a chi ha ironicamente nominato il Re Borbone.
Il fatto di non fare nomi anche quando elencarli potrebbe rendere la propria vita molto più facile, attiene a quel senso delle istituzioni che a Bassolino non è mai mancato, ma che a quanto pare manca a chi chiede un azzeramento totale di tutte le istituzioni locali, visto che preferiscono il vuoto di potere a un governo magari inefficiente ma che governa.
A chi prima a parlato di “viceré borbonico”, vorrei ricordare che il vicereame era una forma di governo non bornonica ma aragonese.
E poi se un governante attuale qui a napoli si ispirasse all’idea di governo che i sovrani borbonici avevano, saremmo nell’eden.
Un’ultima notazione di principio: genericamente si dice che ogni popolo ha i governanti che merita. Io non sono così massimalista, però una cosa la noto e mi disgusta: le stesse folle oceaniche che 15 anni fa osannavano Bassolino, che in alcuni casi (l’ho visto di persona) gli baciavano la mano quando passava per strada, oggi lo linciano. Questo è il sintomo della più totale immaturità democratica, di quelli che sono pronti a schierarsi dietro al primo padre-padrone che passa, salvo poi voltargli le spalle al primo mal di pancia. E vi permettete pure di usare ironicamente metafore monarchiche? Vergogna.
Tillj a quanto pare siamo rimasti in pochi.
x Peppe.
Chi ha accetta gli scontri di piazza sa che chi è disponibile,in genere, è il più disperato,il ribelle, l’emarginato.
La rivoluzione francese ebbe come massa di manovra i sans-coulottes, letteralmente i senza-mutande, quelli che portavano pantaloni senza le polpe scoperte, i popolani insomma.
A Napoli dopo il 1799, si abolirono parrucconi e polpe, rimasero solo le mezze-calzette e le pagliette, come scrive il mio amico Raffele La Capria nella “armonia perduta”.
Ahimè qui vinsero i lazzari, senza-mutande anche loro, anzi “scauzoni” proprio, ma servi del clero.
Nella Resistenza, negli scontri politici, nel 1968, negli scioperi del rancio nelle caserme, sempre il processo di selezione dei combattenti ha messo in prima linea i più coraggiosi o i più disperati.
La camorra non vive di scontri di piazza, li considera ridicoli, deludenti e inutili. La violenza la esercita e come no, ma per uno scopo, per un interesse, è “strumentum regni” delicato, sottile.
Difenderere interessi collettivi, senza corrispettivo, non se ne può fottere di meno.
Se non hanno fatto i campi sportivi sulla discarica,i tre clan di Pianura avranno chiesto, in sostituzione, sub-appalti a Bagnoli.
Ma vi assicuro che andare in televisione tutti giorni è l’ultimo dei loro interessi, staranno ridendo a crepapelle!
Sarà pure un gesto che non vuol compiere in nessun modo ma, quello di dimettersi sarebbe cosa buona e giusta per lei e per tutti noi cittadini allo stato attuale dei fatti. Anche perchè caro Bassolino non le resta più molta strada da percorrere(al livello politico intendo), visto che si è bruciato come uomo nonchè come politico. Il tempo delle vacche grasse è finito!!! Ora comincia quello del dolore e delle lacrime.
gnornò monzù,popolo vascio foste e popolo vascio rimanesto.tre cungreghe a chianura??marò e chi è o capentrino??orapronobbis..tutte a me e niente a jsso
A seguito di quanto mezzo mondo civile stà guardando con occhi increduli ed esterrefatti, oltre che indignati e sbigottiti dalle incredibili immagini, indegne di una grande città italiana nel 2008, il minimo che tutti i campani residenti in regione, è indispensabile inoltrare una petizione al capo del governo, il Professor Prodi, perchè varino immediatamente un decreto legge che, fintanto che durerà tale situazione, l’imposta sulla raccolta rifiuti, venga azzerata.
Sarebbe veramente una immane beffa oltre che assurda ed incomprensibile, ingiusta, ipocrita balzello medievale, nelle circostanze che mezzo mondo stà incredulo guardando, che le popolazioni campane siano chiamate a dover pagare un’imposta, su un servizio non solo non reso, ma che stà creando da anni creando tumori e malformazioni alle popolazioni della regione.
Ha ragione Pantani, la camorra non ha interesse ad andare in televisione, deve essere per questo che a Pianura hanno aggredito anche i giornalisti e i videooperatori. D’altra parte è in questa città che viviamo, inutile negarlo, le facce le conosciamo. I teppisti sugli scooter stavano a Pianura, come anche i poveri fessi no-global sempre pronti a farsi strumentalizzare, perché purtroppo non sono in grado di far partecipare la gente alle loro proteste, quindi si buttano su qualunque cosa sperano di essere cacati da qualcuno.
C’era anche gente comune, certo, ma a Napoli solo la camorra è in grado di organizzare proteste di questo tipo. Altrimenti si sarebbe vista qualche protesta anche contro le discariche abusive.
Ma come è possibile che a nessuno sembra strano che non ci sia mai stata una protesta contro una discarica illegale, nella storia della regione, mentre ci sono state proteste violente contro tutte le discariche legali?
E come mai nel resto d’Italia nessuno protesta contro le discariche?
cenzì nun te piglià collera,ma quando parli accussì me pare na seccia,,,me fai allicurdà e finanziarie di amato..lacrime e sangue
siete ottusi
pur di scagionare i politi responsabili mettete in mezzo sempre la camorra.
basta siate seri.
sono certo che se il vostro vicino fosse camorrista voi non direste nulla, come non direste nulla del vostro vicino che picchia la moglie, oppure non direste nulla se fosse un pappone…. questo è per dire che siete tutti dei caproni non alzate mai la testa e pensata solo ai fatti vostri ed ai vostri introiti.
buffoni dal primo all’ultimo
io sono il primo è sono contento di esserlo in questa realtà campana.
domandone?
Caro Presidente, vorrei sapere di chi è stata la decisione di riaprire la discarica dei Pisani, quale genio ha stabilito questo? Quel posto è una bomba ecologica da anni,e noi abitanti, da anni paghiamo sulla nostra salute. Come si fa, in un area così abitata, più di centomila abitanti tra Pianura, Quarto,Pozzuoli, Agnano e la contrada pisani. Da tempo si sapeva della chiusura di Giugliano, e si è continuato a far finta di niente, anzi Lei ha continuato a far finta di niente, non importa se Lei non ha più la nomina di Commissario all’emergenza rifiuti, ma da GOVERNATORE ha il diritto di tutelarci,e non di scaricare le proprie responsabilità su altri. Lei rappresenta l’esempio del cattivo politico, solo facciate, solo proclami, ma nessun fatto. siamo tornati indietro di vent’anni. Nel mondo dei pirati i GOVERNATORI venivano barbaramente uccisi, Lei è così fortunato, che in questo mondo, dove nessuno paga per gli errori commessi, se la può cavare solo con le DIMISSIONI, lo faccia per se stesso, per Noi ha già fatto troppo male.
buona fortuna
Nessuno protesta contro le discariche illegali perchè gli sparerebbero addosso, lo hanno fatto persino ai Carabinieri in ispezione alle cave di Trentola-Dugenta.
Per colpire il taglieggiamento del territorio e le eco-mafie ci vuole uno stato serio, che la politica italiana per viltà o incapacità non vuole, ma preferisce un accordo sotto-banco, una co-gestione di interessi, un compromesso: “machimoffafà”? Damme e’ vote tuoje e nun te preoccupa’…anzi miettete proprio tu o’paese tuojo.
per il giovanni nasti
ma stai fermo con le mani e non toccare la tastiera per scrivere nulla.
io la televisione la vedo ed ho visto tutte le immagine possibili ed immaginabili, dall’alto, dal basso, dal lato ect. ect.
senti a me vediti amici di maria de filippi oppure l’ispettore derrik li è la vera realtà che puoi capire.
VERGOGNA!!!!!
caro governatore, perchè sotto casa sua e quella di rosetta non c’è sporcizia o della spazzatura? mentre invece sotto casa mia o meglio for a port ra casa miaa teng munnezz pe tutt part!!!
la ringrazio di cuore per un eventuale risposta.
UNO CHE NON L’HA VOTATA:
E forza italiaaaaaaaaa uniti peeeer vincereeeee, e siamo in tanti milioni di milioni che votan berlusconiiiii, lallalalallaaaa lalalal
Ho parlato di vicerè perchè è sotto gli occhi di tutti il sistema di potere politico creato in questi anni, citando un’espressione altrui abbastanza lucida.
Filippo V era un vicerè spagnolo,
casato dei Borbone di Spagna.
Dei baciamani non so,tanto meno delle folle oceaniche, ero troppo piccolo ma ricordo l’atmosfera,
Purtroppo è vero, scontiamo una certa immaturità democratica perchè apparteniamo a un tessuto sociale disgregato, frammentato, diviso e spesso egoista e individualista che si riflette negli eventi quotidiani attinenti al senso civico.
Non disdegno di vedere talenti,energie,persone positive dotate di senso civico, spirito critico in cerca di riscatto e dignità e profondamente legate a questa realtà.
Parli di popolo, forse popolino. E’ vero ma non c’è che disgustarsi se nel 2001 è salito al potere anche Berlusconi con le sue meschine figure internazionali. Montanelli disse che avremmo dovuto vaccinarci…speriamo duri l’effetto!
Infine, secondo il tuo schema di pensiero, bisognerebbe essere coerenti natural durante, come se non dovesse mai cambiare il sentimento di stima verso un personaggio politico.
C’erano aspettative, c’era entusiasmo tutt’intorno, inutile negarlo.
Questa crisi in atto è la punta di un iceberg di un contesto gestionale che va ha leso anche i tuoi diritti se non lo sai.
La disillusione è amara proprio in chi cominciava a coltivare una speranza, se è ancora legittimo sperare, perchè pare quasi un illecito se dopo bisogna provar vergogna…
Dei baciamani e di coloro che sguazzano in altri lidi non so, cosi come chi si scaglia violentemente oggi mentre ieri sonnecchiava beato.
Credo che in fondo tutta questa partecipazione colorita e variegata sia positiva.
I commenti di dicembre si attestavano sulla media di 50, ora i post si caricano con difficoltà!
E poi consentimi,se ti riferivi a me, personalmente ho fatto quella metafora ma non ho nulla da vergognarmi.
Mi consenta:
si dimetta!!!
Governatore stasera con l’annuncio dell’apertura dei Pisani hai superato ogni limite.
Che soddisfazione quando ho firmato la petizione per le tue dimissioni. Invito tutti i napoletani a farlo.
http://firmiamo.it/antibassolino
caro antonio ti scrivooooo, così mi distraggo un poooo , e siccome la puzza e infernale, ti scrivo piuuuu forte ancoraaaama, ma da quando sei salitoooo, non si ecapitooo nientt, e sakkett pe dint e cas ,ngop e mobil e for e strad, l’anno vecchio e finito , ma qualcosa ancora c’eeee , O PANDOR E NATAL SAIII , for a port sta ancor laaa, e nisciun piglia a viee e lo aizaaaa, io vorrei sapereee se tu a puzzz a sient ca peccheee si nun a sientt io t’envit a casa miaaaaa, accussi tu capisc che a prossima vot te a candidà , pecche penz che tu tre vuot piglia tutto o burdell.. vedi caro antonio come ti scrivo e ti schixx, vedi vedi vedi lalaalala
Il fatto è che proteste di questo tipo sono possibili solo in Italia. Per me non c’è nulla di male che si potesti in maniera violenta o si impedisca alle istituzioni di operare, ma in Inghilterra o negli Stati Uniti, comunque la gente sa che per far questo deve andare in galera e conseguentemente perdere il lavoro. In Italia invece la legge non viene applicata se non in situazioni estreme. tendiamo ad affrontare tutti i problemi con ragionamenti di Chiesa.
Dovremmo imparare a separare le cose. La messa è una cosa, la vita civile un’altra. E la vita civile deve essere regolata dalle leggi dello Stato.
In questi giorni i cittadini di Pianura hanno regalato a se stessi e a noi danni alla salute superiori a quelli di anni e anni di discariche e inceneritori.
Ora pare che abbiano incendiato la discarica. Se l’incendio divampa, causerà danni superiori a quelli fatti da 40 di funzionamento della discarica. Che, tra parentesi, c’era, in quella zona,ì ben prima che arrivassero gli abitanti, che sono andati ad abitare vicino alla discarica con costruzioni in gran parte abusive. Ci vorrebbe il buon gusto di evitare di raccontarci fregnacce…
Rifiuti, chiarire la responsabilità?
è perchè c’è da chiarire di chi è la colpa?
bha io mi vergognerei a tenere ancora il blog aperto ….
inizi da qui prima di dimettersi
angelo da quarto emigrato da pianura… la parola emigrata ci sta proprio bene , dato che sembriamo venuti dal terzo mondo…..
Caro governatore , come c’è un inizio cosi una fine, e credo proprio che sia arrivata la fine della sua carriera politica…..
Faccia una cosa buona per lasciare almeno un segno positivo si dimetta, dignità!!!
Angelo da quarto emigrato da pianura….dopo Hiroshima siamo le città piu conosciute al mondo. loro la boma atomica, noi la bomba e munnezzz …
mi faccia il piacere !!!
forse e vero, gli abitanti di pianura hanno costruito abitazioni vicino alla discarica già esistente, però non pensavano che il nostro caro amato governtore, dopo 43 anni di MUNNEZZ scaricata all’interno ne avrebbe scaricata altra, governatore ripeto DIGNITA’, si dimetta!!
io se fossi al suo posto lo farei, anche se so che lei se la ride dei nostri commenti…VERGOGNA
DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’DIGNITA’
azz ma ve stanne pavanne bbuono!!!
anno araputo o vallenaro e songo asciuto a galline a pepetià!!
ma facite e perzone serie
x Arcangelo Malvi
Vorrei tentare di dare un contributo al tuo giusto quesito affrontandolo nella sua specificità.
Arcangelo noi dobbiamo in Campania fare niente più e niente meno di quello che normalmente si fa nel resto d’Europa vale a dire rispettare le 5 R e mi spego.
Prima R- RIDUZIONE A MONTE DEL RIFIUTO e cioè progettare e produrre merci che abbiano
Un livello alto di riciclabilità
Seconda R-RACCOLTA DIFFERENZIATA,strumento fondamentale per fare le altre R e cioè
Terza R-RIUTILIZZO,il discorso riguarda i contenitori che possono essere presi tal quale trattati
E riutilizzati.
Quarta R-IL RICICLAGGIO, esempio il vetro,lo stagno,l’alluminio,la carta. E quindi il loro
RIUSO
Quinta R –RECUPERO,qui il discorso Arcangelo diventa interessante,peccato che di questo
Si discute molto poco.Innanzitutto che le ecoballe spedite in Germania opportunamente
Trattate vengono utilizzate come materiale di recupero e sostegno di grandi gallerie e
Miniere per evitare il loro crollo.Ancora piu interessante per il discorso recupero c’è la
Questione del termovalorizzatore.Il termovalorizzatore serve a produrre energia dalla
conbustione rifiuti ma esso in effetti riguarda una parte ,la fine del ciclo.
E qui una mia considerazione in appoggio alle tesi del Governatore Bassolino:
Il Sindaco di Acerra che tanto clamore riesce a suscitare si è mai preoccupato, manifestazioni a parte,di segnalare in quegli anni che l’inceneritore di Acerra fosse un ferro vecchio che faceva pena?
Non si è mai sentito ad Acerra nessuno che domandasse alla ditta che le linee specifiche di progetto si incaricava di costruire per l’inceneritore? La diossina affinchè possa essere eliminata dai fumi della combustione la temperatura deve superare i 1200 gradi con combustione continua.Allora coloro che avevano la responsabilità e cioè il Ministro dell’Ambiente di allora e tutti coloro che avevano seguito la fase progettuale come hanno potuto non rilevare che all’impianto mancassero questi requisiti necessari? Tutti innocenti ?
Dici bene tu Tillj………………..Noooooooooooooooooooo
Tutti corresponsabili:OK
Buona notte
SINTONIZZATEVI SU RAI 1
Bassolino è da VESPA
@Davide,
si il Presidente mi fa ricordare Ferdinando IV° di Borbone e il suo “scassatissimo” regno.Che poi tanto scassato non era, anzi.Napoli era un regno 2° solo a Parigi anche come densità di popolo.Se rileggi i post del Presidente, anche nel vecchio blog, vedi che si passa dagli “osanna” alle ingiurie.Le cose buone che fa oscurano i problemi, quando commette un errore o vien fuori qualcosa di negativo, questo oscura le cose positive.Non c’è equilibrio, o questo o quello,non si considerano tutte le cose nel loro insieme ma vengono trattate in modo scaglionato.Ma la storia ci insegna tanto dai Borboni(non è una fissa ma sono stati x Napoli quelli che più hanno fatto e dato)che vengono, ancora oggi,presi a sassate in senso lato da chi la storia non la legge; quando, magari, ci fosse oggi una persona come Carlo III° o Ferdinando IV°a governare questa città e questa regione.
Ora, dopo avermi tacciata di fascista x un anno, passeranno a monarchica.Ti dicevo, la storia insegna, anche nelle monarchie del passato, quanti consiglieri fasulli, invece di aiutare facevano di tutto per distruggere, i cortigiani, poi, il peggio del peggio.Cos’è cambiato nei tempi? che oggi non c’è monarchia, che i titoli nobiliari non son riconosciuti a meno che non uniti al cognome?oggi son cambiate le parole.L’america non ha un presidente, ha un imperatore, che è molto più di un re.Le corti false, lecchine e bugiarde e spesso in trattativa segreta contro il re, si chiamano ” amici”,”lecchini”,”porta borse”, “cavalier serventi”ma non di dame, di politici oggi.Come dicevano?”E’ muort’ orrè, w orrèè”.Già stanno organizzando da anni un dopo Bassolino, facendo di tutto per distruggere invece di costruire.Hanno pronto il nuovo “re”, perchè il prossimo Presidente di regione, a fine di questo mandato,non farà una miglior fine politica puoi esserne certo.Perchè noi siamo fatti così.Ora Bassolino non serve più e allora devono far di tutto per umiliarlo, far fallire tutto quello che è riuscito,- tra le difficoltà che tutti conosciamo, ma ora c’è amnesia collettiva- a fare di buono.Siamo la città d’Italia con il migliore collegamento cittadino e con le isole e con la costiera.Si potrebbe non usare l’auto.Ma ora si è scoperta l’immondizia, quella che c’era pure nel 94 e non se lo ricordano che x il g7, venne spostata dal tragitto turistico del presidente francese, che però cambiò percorso.Perchè nessuno protestava? io avevo 24 anni circa ma non ricordo sommosse cittadine.Le strade venivano pulite, lavate.Ma se lo chiedevano l’immondizia dove finiva?si ponevano il problema della camorra+immondizia? queste cose non interessano finquando non si toccano con mano.Oggi, la tragedia di oggi,è il risultato di anni, decenni, sicuramente anche pre-Bassolino sindaco di affari tra camorra-immondizia-imprenditoria.Discariche abusive e tanto altro.Prima o poi doveva venir fuori, c’è capitato lui.Se non fosse stato rieletto, sarebbe capitato ad un altro ma comunque la tragedia sarebbe scoppiata.E la colpa, comunque, sarebbe ricaduta su di lui perchè predecessore.Di solito i linciaggi mediatici e non, si fanno contro le persone scomode.Bassolino è un uomo scomodo, forse non ha lasciato fare tutto, ha cercato di salvare qualcosa che non doveva, dunque deve andar via e con l’umiliazione delle dimissioni.E’ un po’ la storia del ladro al quale vengono tagliate le dita (il Corano)perchè tutti possano vedere che è un ladro.L’umiliazione senza se e ma.Senza capire perchè è accaduto tutto questo, chi è stato il tramite, l’esecutore, il mandante lo conosciamo.Lui da solo? ma te lo vedi dal letto a telefonare a un qualcuno e dire “fai passare i treni con le scorie radioattive e immondizia varia e fai scaricare tutto ad Acerra.E’ un ordine!”.Oppure chiamare qualcuno per comprare un terreno x una discarica” vendimi il terreno a poco,io faccio scaricare lì,scrivo che ho pagato il terreno 50 volte di più e po’ spartimm ca camorra”.Davide ma te lo vedi?
Perchè se leggi alcuni post, giornali, i filmati su youtube,vedi che non variano molto.E’ un continuo insulto personale, alla persona, alla famiglia,al politico.Gli danno del camorrista,come se il camorrista fosse la banda bassotti,pure se vola una piuma è colpa sua, direbbero che i piccioni hanno la rogna x colpa della munnezza, quindi colpa sua.E’ un linciaggio vero.Le cose, i problemi amministrativi, politici,territoriali,sociali, non si affrontano così.Vogliono un cristo da crocifiggere e l’hanno trovato, perchè non parla, ma io spero che lo faccia.Ma non per salvare lui-questo è cosa di giudici- ma per salvare la regione dalla prossima e ancora prossima tragedia per l’immondizia e per la camorra che ci uccide.Lui, l’unico,l’unico colpevole, l’unico che deve pagare per tutti.Parlano di dimissioni per onore. No per il suo onore non deve dimettersi.Lo vogliono punire obbligandolo alle dimissioni.Non è meglio che resti qui e provi, in ogni modo, a risolvere questa situazione? da solo non può farcela,abbiamo altri incapaci a Roma-,incapaci come i nostri assessorucoli e consiglieri vari, lo stesso livello-,che hanno il dovere di governare decentemente e in modo ONESTO il paese più disonesto del mondo.Ma non son capaci, conoscono solo 2 parole :sinistra e destra, qui finisce la loro cultura e capacità intellettiva, non vanno oltre.Quando dico che Napoli è lo specchio dell’italia non faccio slogan.Noi siamo in queste condizioni perchè i governi che si sono succeduti erano uno più colluso dell’altro, uno più incapace dell’altro.La munnezza gira l’italia e l’europa come la droga.Tutti sanno che entra ed esce, ma nessuno controlla.E’ un “tira a campà italiano”, ma del resto il pesce non puzza dalla testa?
Avrà concordato con Vespa le domande?
Anche io penso che questo blog, sia una esperienza utile, per noi e il nostro gentile ospitante, ci ha detto fatelo vostro e noi lo facciamo, la radazione è politicamente corretta al mandato.
E vi confesso una cosa, pur essendo stato il primo a chiedere le dimissioni del presidente, adesso sono saturo, non le chiedo più e vi spiego perchè.
Adesso si trova in balia degli eventi e non controlla gli effetti dei medesimi, in verità non controllava nemmeno gli effetti degli eventi suoi, ma chi se ne accorgeva, soltanto gli addetti ai lavori.
Aveva chiesto di fare lui il commissario e non è stato recepito, sperava di riprendere credibilità.
Si è reso disponibile a Fassino per contribuire al pd.
Adesso si trova il silenzio fragoroso del pd e i guastatori della Garibaldi, utili per sminare le mine a Bagdad a spazzare sotto le scuole e di sicuro verrà rinviato a giudizio il 24 Gennaio.
E’ sicuro che a Roma parlano di lui al passato, è solo questione di tempo, faccia quanto è necessario per togliere l’immondizia, tanto è un compito banale, pensate a quante cose non stiamo facendo purtroppo.
E questa è la cosa che più mi angoscia, se e quando recuperemo dignità, civiltà, parando i danni tossici, oncologici ed epidemiologici terribili, si choima costo opportunità: il costo del tempo e del danaro per fare cose modestissime, mentre tutto il mondo va avanti, perdiamo tempo risorse e opportunità, maledizione!
E i nostri figli e i loro figli saranno estremamente penalizzati per questo, in ritardo di sviluppo.
Napoli e la Campania, terre antiche e civili, ricche di storie e di cultura, anzi capitali della cultura, non lo meritavano, non dobbiamo espiare colpe bibliche, anzi è un popolo vittima della storia.
Il nostro popolo è al bivio della sua esistenza.
Assolutamente nessuna domanda preparata.
Non sta nemmeno rispondendo alle domande di Vespa.
Si è preparato solo il discorso.
Caro Presidente, ho trovato questa sul Web…Che ne dici?
Una breve nota a margine della questione rifiuti a Napoli.
Nel lontano 2000 organizzai a Castel dell’Ovo una conferenza internazionale sui rifiuti per conto della Confederazione europea delle Cooperative e delle imprese sociali.
Portai sul golfo un centinaio di addetti ai lavori di tutti Europa con lo scopo non solo di mostrare come la questione dei rifiuti è stata risolta negli altri paesi, ma come con una gestione oculata si possano creare centinaia di posti di lavoro soprattutto per quelle persone meno qualificate che sono spesso ai margini della nostra società.
I primi tre autorevoli interventi previsti nella giornata erano rispettivamente riservati ai rappresentanti del comune di Napoli, della provincia di Napoli e della regione Campania. Nessuno dei tre si fece vedere. Aspettammo piu’ di un’ora e poi, nell’imbarazzo generale demmo il via al convegno. Senza di loro.
Peccato. Magari non avrebbero avuto molto da dire, ma almeno avrebbero potuto cogliere l’occasione per imparare qualcosa.
Paolo Ferraresi
Sarebbe interessante sapere i motivi di questa assenza. Qualche yes man ha mal consigliato….
Piero D’Agostino
@tillj
Sottoscrivo ogni singola parola che scrivi, ho vissuto molto vicino a quello che succede in politica, seppur per un breve periodo, e il mio pragmatismo che chi mi conosce riconosce come mia caratteristica distintiva, mi imporrebbe di vedere il tutto come una pagina qualunque di una storia che sempre si è ripetuta e sempre si ripeterà.
Ma c’è un problemino: amo la mia città, di un amore smodato, senza freni. E chi ama non può non legarsi a doppio filo con chi sublima l’oggetto del proprio amore. Bassolino per Napoli è stato (solo per un periodo d’accordo) una luce nuova, una ventata di normalità; per la prima volta potevamo invitare amici di fuori a visitare la nostra città senza complessi di inferiorità. Questo una persona che ama non lo dimentica.
Poi c’è stata la breve esperienza di politica giovanile, e anche lì Bassolino era l’unico che riusciva a far vibrare noi giovani militanti.
Ce li ricordiamo tutti i precedenti amministratori di Napoli e della Campania. Bassolino è anni luce avanti a loro, e la peggiore delle sue scelte è oro colato rispetto alla migliore delle scelte degli antichi sciacalli.
Non ci sto a vederlo alla gogna, non ci sto.
Dite pure che sono poco obbiettivo, ma cercate di motivarlo indicandomi un’alternativa degna.
Tutto il resto è fuffa.
Governatore,
se lei avesse alzato la voce prima, se avesse chiesto l’intervento dell’ONU per dare un segnale, non chiederei le sue dimissioni.
Ha dato in passato un grosso impulso a Napoli, ma adesso tutto è stato reso vano da questa vergogna planetaria e da questa inerzia tipica del parassitismo statale/regionale che attanaglia la Vostra casta.
Andare via è anche dare un segnale, potrebbe ancora salvare (nel limite del possibile) la faccia.
La vergogna sta diventando normalità, Napoli sta facendo la fine di Taranto, la gente muore e i bambini si ammalano: facciamo le valige andiamo via, Napoli è persa….
Presidente credo sia doveroso da parte sua, a fronte dell’ incredibile situazione dei rifiuti in Campania, che Lei presenti le dimissioni.
Ecco Davide
ora mi è sicuramente più chiaro il quadro.
Bene, sappi che il tuo amore smodato per la città è lo stesso, identico se non superiore.
Hai avuto una breve esperienza politica giovanile e il Presidente ho capito che è uno che sa arringare,ci sa fare insomma,l’ho osservato proprio grazie a questo blog, come sottolineava Paolo, esperienza che si sta rivelando un interessante spazio di democrazia virtuale partecipata, e al sito regionale di info.
Credo poco alla guerra civile anche virtuale, sicuro che il 90% di coloro che intervengono qui siano mossi da una sana spinta emotiva e posso comprendere il tuo stato d’animo ma bisogna essere critici in maniera costruttiva, provare a guardare la realtà con occhiali nuovi.
E’ difficile ma è cosi.
Gli ex amministratori,certo, ma con questa crisi si è superato di gran lunga il passato.
Personalmente mi sono speso spesso in dialoghi con i mal informati perennemente negativi su tutto per affermare quanto di buono e di positivo è stato fatto, proprio per un senso di obiettività e completezza.
Ora la nostra attuale attenzione è rivolta alla crisi globale della politica, siamo sotto lo sguardo del mondo, ma non per colpa nostra che paghiamo le tasse per ricevere un ser-vi-zio.
La partecipazione a vario titolo è positiva.
Io non ho più vergogna, solo dolore per la terra.
Chi ha senso civico e si comporta rettamente non deve avere vergogna di nulla davanti al mondo.
Non chiediamo gogna, chiediamo assunzione chiara e trasparente di responsabilità principalmente politiche. La gogna è di chi vive sulla propria pelle drammi quotidiani è dettata dall’esasperazione. Il mio pensiero, ripeto, è esclusivamente di quello di ungiovane cittadino de-lu-so.
Purtroppo la società civile in questi anni è stata ridotta al lumicino e ora c’è un ritorno all’indignazione, locale e nazionale, forse un clima più pesante del ‘93.
E il dramma è la mancanza di alternative possibili.
Stasera in tv il Presidente appare smorto, scuro in volto, sguardo immobile, nervoso,voce roca.
Mai visto così prima.
Ultima nota: la città di Salerno e il sindaco De Luca sono stati citati più volte in trasmissione per alte percentuali di differenziata e richieste di un termovalorizzatore non esaudite.
Notte a tutti
Egregio sig. Presidente.
Sono uno dei tanti cittadini ignoranti, che lo sto predilige tanto.
Le scrivo, non per polemica, ma afinchè il signore iddio vi possa aiutare in un’impresa cosi ardua e non vi rendiate corresponsabile dei decessi dei vostri cittadini, per questa bomba che ormai è innescata da un pezzo.
La salute dei cittadini, ormai anche i meno colti lo sanno, è in pericolo,e non bisogna meravigliarsi se si arriva a mettere ferro e fuoco una città e lottare contro le forze dell’ordine,che senza colpa paradossalmente, dovrebbero tutelare i cittadini.
Ciò che è ancora più sconcertante,che un qualsiasi cittadino napoletano(che anche lui appartiene allo Stato),è arrivato al punto di pensare di avere lo Stato contro.
Si vive ormai nella confusione più totale, quella in cui il Cancro chiamato Camorra si sguazza,beffeggia tutti (soprattutto dei ceti più deboli) e si prostituisce a coloro che detengono il potere….
Scorrono immagini della banlieu napoletana,la prima italiana, forse la prima di una lunga serie, anche se un anticipo lo si è avuto con la sassaiola ai commissariati fuori l’Olimpico.
Come vengono votati i politici come Bassolino:
In un sud governato dalla malavita organizzata come la camorra, la sacra corona unita, l’andrangheta, la mafia, in pratica “O SISTEMA” (chi è della Campania sa cosa è “o sistema”
i politici come Bassolino vengono eletti coi voti racimolati dalla camorra che ha il pieno controllo del territorio e sa come gestire il voto della gente indirizzandolo ad arte. Il voto lo racimolano anche con il posto pubblico da dare in premio (notate quanti dipendenti pubblici vi sono al sud). Ogni capo zona si batte per questo o per quel politico in cambio di favori una volta che il politico si insedia al potere.
Ricordate sempre che in Campania se non sei appoggiato dalla camorra non vinci.
Quando governi in questa maniera, anche se tieni la regione sepolta dall’immondizia per 14 anni sei sicuro che verrai rieletto. Perche’ la gente, la povera gente la puoi manipolare grazie ai piccoli favori che la camorra fa in cambio del loro voto.
Una mamma alla quale prometti il posto al municipio se ne fotte se il governatore amministra male. Ti darà il voto. Oppure le promesse te le fa la camorra direttamente.
15 anni di emergenza rifiuti, e questi maiali continuano a ricevere voti col meccanismo che vi ho appena descritto.
Chi è del sud come me queste cose le sa da quando nasce.
Caro Davide Oricchio, anche io come te per poco in politica…sottoscrivo quello che dici sulle vibrazioni. Non ti sembra però che Bassolino all’improvviso sia venuto meno a quella che era la sua cifra politica caratteristica? Appena nominato commissario della federazione PDS, convocò un’assise aperta alla città; quando stava per passare il cd. salvaladri di Alfredo Biondi (ed era già sindaco di Napoli!) convocò la città al Maschio Angioino e la città vi si recò. Poi il nulla: firme di protocolli di intesa, passaggi in tv come il suostaff adora chiamarli, contratti sotto i riflettori quanti ne vuoi…ma di politico più nulla se non la distruzione del partito affidato ad Oddati/Belliazzi e che oggi manifesta la sua assenza a Pianura. Ci fosse stato un partito come lo abbiamo conosciuto negli anni scorsi la protesta di Pianura sarebbe stata uguale?
Piero D’Agostino
@PRESIDENTE Antonio Bassolino III° di Napoli,
grande Presidè, gradeeeeee gliel’hai servita pulita, pulita la risposta a Vespa.Così ti voglio!
In questo paese si sparla all’aperitivo, al caffè, al happy hour ma nessuno si espone mai.
Bella risposta “ho lavorato per il governo, come chi è venuto dopo di me!” L’hai detto!
w la faccia, Presidè!
Stasera avranno capito, anche alcuni in blog, chi è chi e cosa? Prodino, doveva risolvere stasera, poi domattina..
@tutti
Circa l’inquinamento da termovalorizzatore, le bottigline di latte dove galleggiava una specie di ricottina ad Agosto, non era Granarolo.Era Berna.
Riporto dal sito trovato in rete:
Noi bambini siamo assidui consumatori del latte Berna, ma mai avevamo approfondito il problema della sua origine. Sappiamo anche che esso si produce a Fagianeria perché all’ingresso di questa piccola località, sulla nazionale che porta a Caserta, c’è un grosso cartello che lo indica. Ma, come si suol dire, non avevamo mai toccato con mano.
La visita guidata con la scuola è stata un’esperienza molto interessante.
il link x onestà è questo:
http://ospitiweb.indire.it/ddcaiazzo/giornalino/fagianeria.htm
c’è anche la musichetta.
p.s.
quindi l’inceneritore di Bologna, pur vecchio, è del 70,e rinnovato non inquina.
La trasmissione di Vespa dà comunque l’impressione di un centrosinistra che ancora non ha la più pallida idea di come affrontare questa emergenza. Bassolino per ben due volte ha contraddetto Letta sui tempi di uscita dalla crisi, come a segnalare una frattura sotterranea tra Governo e Regione, che si aggiunge a quella tra Iervolino e resto del mondo.
Eppure le cose sulla carta dovrebbero essere chiare a tutti. Persino Pecoraro Scanio, che per tanto tempo ha bloccato i termovalorizzatori, e che, a torto o ha ragione, ha impedito l’apertura della discarica di Serre provocando l’attuale emergenza rifiuti, sembra si stia rendendo conto che comunque qualcosa bisognerà pur fare.
Bassolino mi ha fatto una buona impressione, dovrebbe parlare più spesso in tv a mio avviso. Però ci sono tante cose non chiarite. Continua a vantarsi di aver aperto i cdr, ma è vero che i cdr producono ecoballe non a norma? E come è possibile ciò?
Inoltre sul termovalorizzatore di Acerra ho dei dubbi. Progetto troppo grande, troppo vecchio, di dubbia qualità. E se venisse bloccato poco dopo l’apertura, se dai controlli risultasse troppo inquinante? Sarebbe meglio se venisse avviata immediatamente la costruzione degli altri 2 impianti, possibilmente stavolta con progetti di qualità.
In un paese che si rispetti (e non è il nostro caso), un politico si dimette in caso di manifesto fallimento , specie se in MONDOVISIONE.
Su Al Jazeera stanno facendo servizi su come la Campania stia annegando nella propria spazzatura e su come la criminalità organizzata ci guadagni su questo e su tutta l’economia della regione. Per loro tutto ciò è fantascienza.
Bella figura di *****.
Cosa fare? Ridicola la storia di mancanza di alternative. In un paese di 56 milioni di abitanti di persone intelligenti ce ne sono, che lo stato scelga un commissario speciale e un nuovo presidente della regione, magari straniero così impariamo qualcosa dal resto del mondo, manco in Thailandia succedono queste cose, ho visto Srilankesi fare la raccolta differenziata a Napoli e Napoletani buttare tonnellate di cicche di sigaretta a terra.
OGNI POPOLO HA IL GOVERNANTE CHE SI MERITA.
Mi sento stranito,una trasmissione da Vespa surreale. I manifestanti pianuresi lasciati soli, ma dove è il pd? Il governo e regione stravaccati e silenti in poltrona.
Qualcuno ha lanciato un urlo contro Bassolino, dimissioni mi pare, Vespa che mediava, faceva la mediazione mediatica, a dire si farà senz’altro, ma dopo, ora bisogna limitare i danni.
Anche Pisano interloquiva e sopiva la folla, Pecoraro e Bassolino, no. Sanno che non hanno la fiducia dei propri elettori.Anche Gianni Letta ha promesso cose radicali, senza dire quali.
Il dramma è il nostro, la trasmissione è insulsa, il centro sinistra è morto e le destre pure,si deve andare verso altre cose e cambiare subito, questi ci rovinano.
Non è la Banlieu, Ercolanese è peggio, molto peggio. Sarkò dopo la protesta chiamo i giornalisti stranieri e gli disse lasciate perdere questa feccia!
Questa gente non è feccia, è la nostra gente e ha pure ragione da vendere!Ma si deve agire, prego il governo di verificare rapidamente le ipotesi dei siti di de Medici e lo si faccia sapere ai manifestanti, senza dire i nomi di siti, per carità!
Se invece si deve per forza fare la discarica, diteci perchè e se il sito regge ancora, vogliamo sapere che cosa c’è sotto.
Provate a tenere il Friuli sotto emergenza rifiuti per anche solo un anno e poi vedrete che fine fanno i politici che la governano. Sarebbero bruciati politicamente ed umanamente.
Perchè in Campania certi amministratori possono campare politicamente per 15 anni facendo affogare la propria regione sotto montagne di immondizia?
La risposta è una sola. Il voto in Campania è gestito quasi interamente dalla camorra. Ma la camorra non procura voti al politico senza averne nulla in cambio. Guardatevi Bassolino e saprete a chi la camorra ha buscato i voti.
I discorsi che sta facendo Bassolino sono tipici del politico che non ha nemmeno il pudore di star zitto nemmeno dopo che le immagini della regione da lui amministrata sono arrivate sin nell’Oregon e trasmesse persino da Al Jazeera.
Una sola parola. VERGONATI
Ma l’emergenza rifiuti non è che solo una parte del problema smaltimenti in Campania. Guardate questo video, che è il risultato che si ottiene quando i politici arrivano al potere grazie al voto della malavita
http://tinyurl.com/ywnw74
Io non mi sono mai vergognata di essere napoletana.Mi fa vergognare solo vedere le vajassate che fanno davanti alle telecamere, es. il video postato ieri.Ma non essendo una donna emotiva ma piuttosto razionale avevo previsto che Prodi non avrebbe fatto nulla x stasera.Il suo dovere sarebbe stato quello di partecipare alla trasmissione di Vespa e proporre con le immagini in diretta le sue soluzioni, che aveva così pronte.Doveva esporsi, dare certezze.Invece no.Il capo dello stato è un perenne assente che sa solo fare il cordoglio da Capri o da Roma o villa Rosbery.E’ un pupazzo.
Tanto x sottolineare x la 1a volta in un anno:
tutti i politici e anche gli attori, quando vanno in tv hanno degli accordi sulle domande, ovvero gli viene sottoposto un foglio, giorni prima, con le domande che gli faranno e loro possono dire goà giorni prima a cosa non risponderanno anche se il giornalista cretino di turno ci proverà lo stesso.
Stasera non c’era bisogno di una lista di domande perchè si sapeva bene.Vespa,che è comunque un ottimo giornalista,anche se non sembra ne avrà parlato prima con il Presidente.Avrà detto lui gli ospiti,gli ospiti in pubblico,la diretta da Pianura e ovviamente di cosa si sarebbe parlato.Non c’era bisogno di una pre-lista di domande.Bassolino non ha fatto scena muta perchè non aveva la domanda preparata, ma perchè nulla c’era da commentare.Credete sia facile vedere quelle scene? anche per lui.Soprattutto quando sai,perchè lo sapeva ma lo sapevano tutti, soprattutto quel falsone,farabutto di Pecoraro che cercava di sviare la domanda quando Vespa gliela poneva con richiesta di si o no, tanto che si è incazzato cosa rara x Vespa.Dicevo, soprattutto quando sai che sverseranno comunque e che lui voglia o meno.E’ il nostro Presidente di regione, ma è un “dipendente” del governo.Doveva fare la sceneggiata in tv e dire ” se sversano mi dimetto”?? gli avrebbe solo fatto un piacere.Ne sta uscendo di munnezza da Roma, stiamo aprendo nuovo scavi archeologici a Roma.Ma qui c’è il commento di un ragazzo che scrive che la polizia era andata via x dar modo agli altri di disporsi intorno alla discarica, perchè Prodino aveva già deciso di riaprirla.
Io posso solo sperare che gli abitanti di Pianura non facciano sciocchezze e che seguano la linea intrapresa illustrata in modo molto chiaro dalla signora che parlava alla giornalista.
Non lo conoscete il Presidente? sta zitto, incassa,formula idee poi s’incazza e quando s’incazza è vero! l’istintività è come il vino:verità. Visto che il tipo in diretta video diceva 1 settimana e lui diceva più di 2 settimane? quello dava sempre tempi più brevi, prometteva menzogne. Gioco sporco quello.Se i tempi non rientravano, poi, era colpa di Bassolino, meno male che l’ha più volte contraddetto sui tempi essendo più realista. Comunque sia, abbiamo avuto uno spaccato della politica italiana.Dell’incendio al termovalorizzatore si sapeva, una mezza notizia fu data.
Su Salerno dico solo 2 cose.E’ una piccola città, è sempre stata un gioiellino,non sai nemmeno dove parcheggiare perchè c’è il divieto ovunque.Non l’ho mai vista sporca.Ma ad estenzione è piccolina, come Benevento, un altro piccolo gioiello.Noi siamo troppi,dove c’è esubero di popolazione c’è caos e anarchia e delinquenza e malattie.E’ così è una legge di natura.Basta vedere la differenza emotiva tra nord e sud.Stanno sempre esauriti, isterici, sono polemici e pure mbriaconi.
nun se fann maie una risata e checazz’! Solo Berlusca ride, con quello che gli è costata la protesi non smetterà più di ridere a meno che non abbia esagerato un po’ anche col botulino e gli è rimasta la paresi.Sai che impressione svegliarsi con accanto uno con quel sorriso stampato anche quando dorme?? madreeeeeee!!!! un mostro!
Però pure qui, sempre incazzati, ogni tato e fatevela una risata.
Leggetevi i commenti di Carmine, mi hanno fatta scompisciare.”foss a maronn chiò cchiò” non la sapevo.
Grazie x la difesa d’ufficio Carmine.
Che coppia Carmine eCola di Rienzo o è Tanto?
Però Carmine è più bello, ogni tanto mette la frase in italiano, è fantastico.
@Giovanni,
il termovalorizzatore non essendo finito hanno il modo di modernizzarlo.Tutte le città e paesi europei li rinnovano di tanto in tanto.Quello di Bologna è degli anni 70, li ammodernano.Devono farlo prima di finirlo.
Un dubbio o certezza forse, mi assale.Vabbeh che il Presidente ha dichiarato che x 2 siti ci sono già accordi presi.Ma se x gli altri 2 ci saranno nuove proteste?????
Che poi non riesco a capire le proteste folli.Indotte a Pianura son certa,perchè non sono matti i cittadini di Pianura anche se incazzati.
Il controsenso è questo:no alla riapertura discarica x la diossina però spargo immondizia x strada e le do fuoco.Diossina pura a pieni polmoni.
E’ un contro senso. E’ come se x protestare contro la chiusura di un reparto di pneumologia fumassi un pacchetto di sigarette avendo l’asma.E’ follia pura.Bisogna fermarli.E’ un danno gravissimo x la loro salute e anche x la nostra.
Presidente si è assunto alcune responsabilità ma chi si assumerà le responsabilità sulle conseguenze della salute dei cittadini? Quella discarica ce l’ho vicino casa non ci vogliono esperti. Mia madre ricorda bene quando non si potevano tenere le finestre aperte. Oggi le abitazioni si sono moltiplicate, la gente è disposta a farsi ammazzare piuttosto che pagare ancora! Ritiri le forze dell’ordine, quei rifiuti vanno riversati lontano dai centri abitati!
STANOTTE I TEPPISTI ED I PROVOCATORI DI PIANURA SI SONO SCATENATI BRUCIANDO BUS E AGGREDENDO REPORTER E VIGILI DEL FUOCO.DEL RESTO ANCHE IERI SERA AVEVANO MALMENATO E MINACCIATO I CONSIGLIERI DEL CENTRO-SX.
LA CAMORRA NON DEVE VINCERE, LA LEGALITA’ DEVE TORNARE NELLE STRADE DI PIANURA A QUALUNQUE COSTO!!!
LUIGI ER ROMANO
Ora si comprende perfettamente perchè DIODATO PIETRO ha preso una posizione su PIANURA distante dalle indicazioni del suo partito….A.N.
SALUTI LUIGI ER ROMANO
LETTA (P.D.) ha dichiarato che il Governo Prodi ha intenzione di aprire 6 discariche in tutta la Campania……TRA CUI PIANURA, bisogna ripristinare l’ordine democratico a Pianura e portare sino in fondo l’attacco della MAGISTRATURA alla camorra che ha lucrato in questi anni!!!!!
FORZA PAOLO MANCUSO
FORZA FRANCO ROBERTI
LUIGI ER ROMANO
Presidente, le sue parole pronunciate durante la trasmissione Porta a Porta, paventano un resa.
La resa della classe politica che non riesce a risolvere l’emergenza rifiuti nella Regione Campania. Lei ha affermato che, volendo o nolendo, la discarica di Pisani debba essere riaperta, anche se temporaneamente, e con tutte le garanzie a tutela della salute umana (ripetuta 4 volte).
Napoli e la sua immondizia è su tutte le pagine dei maggiori quotidiani nazionale ed esteri. un immagine pessima. il popolo, titolare della sovranità, con chi deve prendersela: con Lei?, con il Sindaco? con i Governo?
le sue dimissioni richieste non servono: alimenterebbero solo ulteriore caos. oggi occorrono fatti concreti siamo stanchi di udire solo promesse. è necessario rimuovere l’immondizia dallo strade, ridare il senso civico che ormai manca da tempo. la politica faccia il suo ruolo, ma quello vero. Lei resti al suo posto ma ingrani la marcia giusta ( e come quando corre e sente che il percorso pur difficile ha forza nelle gambe)
[...] un giro sul blog di Antonio Bassolino è come fare un giro per le strade di Napoli e ascoltare i pareri dei cittadini esasperati. “Attenti a non essere troppo ingenui. Non tutti, ma molti dei [...]
Non è giusto che Bassolino faccia da capro espioatorio..anche lui è vittima di questa ssurda situazione fatta di veti incorciati..
Bassolino deve resistere..e se lo fanbno dimettere, avrà la mia solidarietà..
La gente onesta deve essere unita contro la schizofrenia e contro la delinquenza.
Io non sono Napoletana,ma provo una strana solidarietà per bASSOLINO, che al limite è una vittima dell’italica contraddizione..io non capisco..senon si vuole aprire la doiscarica e non si vogliono faretermvalorizzatori, dove la si mette la spazzatura?? C’è questo vizio di prendersela sempre con il politico 8 anche s equesto è onesto) ma poi i cittadini mostrano allucinanti contraddizioni..
Per me Bassolino non si deve dimettere..e se lo fa si sarà cavato d’impiccio..ma non risolve la situazione
Presidente, ho seguito Porta a Porta e ne ho tratto
le seguenti considerazioni personali:
-il governo è assente,una volta messo di fronte
alle sue responsabilità! tentenna!!!!
-Lei con le sue oneste spiegazioni ha fatto riemergere il problema campano istituzioni-cittadini;
Perciò in nome dei suoi amministrati non abbia timore ad essere decisionista!!!! Faccia lavorare
gli “spazzini” pagati dalla P.A. e elimini tutte
le “consorziate”
Avochi a sè poteri speciali, vedrà che il popolo
le risponderà in maniera positiva…..togliendo in primis il blocco di Pianura.
Non abbia timore di farsi sentire a Roma!!!
Il governo a mio modesto parere sarà ben lieto
di levarsi questo problema di dosso!
Questo è il momento di far sapere al resto d’Italia
e al mondo che i panni sporchi sappiamo lavarceli
da soli e in casa nostra!!!!
Altrimenti……..
Ieri sono rimasto a vedere porta a porta fino all’ultimo secondo e alla fine e mi sono chiesto come mai bassolino non ha dato alcuina risposta alle domande fatte. Con particolare riferimento alle affermazioni fatte dal signore del pubblico assunto e pagato senza poter effettuare il servizio perchè affidato ad altre imprese….?????????? incredibile. E’ vero comunque che nessun Governo ha messo mano al problema…. E mai come ora sono sfiduciato nei confronti di questa politica che sempre più si dimostra incopetente e occupata a garantire gli interessi propri (ultima incredibile proposta di aumento dello stipendio quando si parla di riduzione della spesa). BASTA Non se ne può più. I veri sprechi sono in parlamento. Fuori i parrucchieri, estetisti etc strapagati e offerenti servizi inutili dentro il parlamento… Una cosa è certa. Il mio voto non lo vedranno più ne sinistra ne destra. Vaff.
Ma scusate…c’èla spazzatura che sta sommergendo la città…ma se la gente non vuole la riapertura della discarica ( e sta facendo una vera e propria guerriglia) e la stesdsa gente anni fa non voleva i termovalorizzatori, perchè la colpa dovrebbe essere di bassolino?? che colap si può dare a Bassolino e alla iervolino? loro avrebbero colpa se si fossero opposti ai termovalorizzatori..la colpa è di coloro che si sono opposti ai termovalorizzatori..
A vederci bene, ragionando bene, Bassolino e Iervolino,cos’ come tutti i napoletani onesti, meritano solidarietà..contro mafiosi e cittadini ( presunti tali,come quelli che incendiano tutto a Pianura) schizofrenici.
La presenza del signor bassolino nella trasmissione “porta a porta” è stata qualcosa di vergognoso.
Ancora a cercare di accampare scuse o di scaricare le responsabilità su altri ; e quando proprio non si riesce a trovare un responsabile e ovvio che ci sia la camorra.
14 anni di emergenza , soldi giunti nelle casse della regione di continuo e ha il coraggio di dire che per ultimare il termovalorizzatore di acerra ci vuole ancora 1 anno.
Forse se la costruzione dei termovalorizzatori sarebbe partita quando le discariche erano ancora aperte ci saremmo evitati questa vergogna.
Il tempo c’è stato , i soldi pure e in abbondanza.
La fortuna di questi inetti amministratori e quella di vivere in un paese fin troppo civile immagino cosa sarebbe potuto succedergli in qualche altra parte del mondo e che si sarebbero ampiamente meritati
Il caso Napoli èsolo simbolo della schizofrenia italiana fatta di veti incrociati..
Io penso che Bassolino, non dimettendosi, stia mostrando grande responsabilità..e gli incito di resistere e gli rinnovo la stima.
Penso che tutti i cittadini devono farsi un esame di coscienza e soprattutto essere più razionali..Spero che questa vergogna si risolva e spero veramente che tutti questi incivili che stanno distruggendo Napoli siano dispersi.
Bassolino ha avuto coraggio ad andare a Porta a Porta..ha la mia stima e la mia solidarietà per essere considerato il capro espiatorio di una situazione ben più grave che ha la sua causa nell’inciviltà della gente..
Se la gente è incivile, è necessariamente colpa dei politici? specie se questi politic poi ci stanno rimettendo di immagine e hanno fatto in passato tante cose positive?Schieramndosi apertamente contro la camorra e venedo miannciati?
Ok, penso che a Napoli un ricambio di classedirigente ci voglia,ma non è giusto adesso prendersela nè con Bassolino nè con la iervolino, che semmai sono vittime di questa ssurdas e scandalosa situazione.
W la dmeocrazia, W le persone per bene, abbasso i dleinquenti e i facinorosi
Antonio Iotti il 8 Gennaio 2008, ore 10:39 scrive: Ma scusate…c’èla spazzatura che sta sommergendo la città…ma se la gente non vuole la riapertura della discarica ( e sta facendo una vera e propria guerriglia) e la stesdsa gente anni fa non voleva i termovalorizzatori, perchè la colpa dovrebbe essere di bassolino?? che colap si può dare a Bassolino e alla iervolino? loro avrebbero colpa se si fossero opposti ai termovalorizzatori..la colpa è di coloro che si sono opposti ai termovalorizzatori..
A vederci bene, ragionando bene, Bassolino e Iervolino,cos’ come tutti i napoletani onesti, meritano solidarietà..contro mafiosi e cittadini ( presunti tali,come quelli che incendiano tutto a Pianura) schizofrenici.
ma ndò vivi?
non lo vedi che la città è allo sfascio….. non riescono nemmeno ad asfaltare quelle specie di mulattiere pericolose e dannose che sono le nostre strade……
o svegliate invece di difendere chi si arricchisce e gode di privilegi…. assurdi…..
se un vero onesto vede che il suo ruolo è impraticabile per cause esterne le denuncia e si dimette per dare una scossa….. invece il popò sulla poltrona resta bello caldi a tutti….. capito? e anche se non è colpa sua… siccome è a capo e rappresenta le istituzioni che dovrebbero governare il territorio che è al disastro comunque si deve dimettere… per poter far ripartire una nuova macchina che si spera un pò meno inquinante!
Ma se i rifuti stanno infestando Napoli,la colpa è di Bassolino o di quei facinorosi che contro ogni buon senso stanno bloccando la riapertura delle discariche? condivido alcuni commenti sopra, secondo i quali, a pensarci bene, Bassolino è una vittima di questa situazione e condivido la sua sofferenza e le sue ragioni.
Per questo gli porgo la mia ideale solidarietà.
La città di napoli isoli piuttosto i facinorosi e i teppisti che stanno complicando le cose e non cercare come capro espiatorio, chi a napoli ha cercato di fare del bene, chi a Napoli vive ogni giorno rischiando anche la sua vita.
Solidarietà a Bassolino ma penso che le sue dimissioni sarebbero un gesto nobile..dovrebbe annunciare: mi dimetto..e sto dalla parte della città..anche lui è vittima di questa situazione, non certo l’artefice..
Ma spero che l’immondizia scompaia dalle strade e che la vita civile ricominci..ma non sono ottimista..prego per Napoli,per i napoletani e pe rle persone oneste..tra cui anche la coraggiosa Sindaco iervolino e il coraggioso e degno Bassolino.
Forza Bassolino! e fOrza Iervolino! gente scondiderata oggi vi indica come colkpevoli, ma in realtà voi siete le vittime delle contraddizioni di gente per bene e dei ricatti e minacce di dleinquenti senza scrupoli.
Porgo la mia solidarietà a questo coraggioso e degno governatore..e condanno chi, strumentalemnte, lo umilia..
Sono dalla parte di Bassolino e di tutti i napoletano onesti
E’ già capitata a Napoli una crisi simile, l’8 settembre del 1943, ma c’era stata la guerra, centinaia di bombardamenti, la più bombardata di Italia e non era ancora finita, con tedeschi e occupanti arrivanti.
Curzio Malaparte era a Napoli, in licenza, dopo i fronti in Iugoslavia e Russia, scrive nel sul libro più famoso ” la pelle ” che stava in una osteria, a primi di settembre del 1943e il lolace era pieno di mische.
Curzio, che si chiamava Kurt Sukert, oriundo tedesco, disse ma come è possibile , ovunque nel mondo si fa la guerra alle mosche, portatrici di infezioni e qui a napoli siamo pinei di moscge ovunque.
L’oste annuì, è vero, anche qui abbiamo fatto la guerra alle mosche, embè cosa vuole, anche noi abbiamo fatto la guerra alle mosche ma qui hanno vinto le mosche…Sono le stesse conclusioni di Mauro, il direttore di Repubblica.
Anche con la giunta Milanesi dopo un crisi dovuta alle croniche lacune igieniche e di nettezza urbana, ci fu addirittura il colera. A Sant’anna di Palazzo,in sezione pci, si commentava la situazione, venne il vecchio ottantenne del direttivo, e chiese se volevamo, salivano le paste dal bar, si scese nel vicolo a spalare monnezza, all’epoca non c’erano sacchetti.
Ma eravamo all’opposizione, oggi ci sono commissari a quadrato, sindaci, prefetti, governo, esercito, protezione civile, nessuno vuole discariche, vuole inceneritori e nessuno si fida di nessuno, di nessuno più… l’emergenza dura da tre lustri quasi, 14 anni.
Ma se al comune e regione danno il posto a cani e porci……… gente che stà li solo per conoscenze…. o altro e non sà far niente…..
-gli impiegati comunali…stanno li a far niente per avere un certificato devi penare…. non sanno darti un’informazione….
- i vigili lavorano (diciamo) in comitiva… paghi 4 e prendi 1
- gli spazzini a prendere il sole
- le auto comunali che se ne fregano dei semafori rossi
- strade mulattiere
- asili comunali nido zero una rarità
-etc. etc.
quindi se loro che sono a capo non sanno stè cose…. devo per analogia credere che hanno lo stesso comportamento e capacità dei loro dipendenti?
e chi ce li ha messi là……..
e se in una regione/città dove dicono che c’è la camorra così forte come fanno ad essere eletti sen non pure con quei voti?
capisco che chi lo difende o è cieco…. o fa parte del pubblico o gli è legato in qualche modo….. perckè l’evidenza di una città così degradata non ammette difese di chi ne è stato e ne rappresenta il potere amministrativo……..
e scusate la mia franchezza…..
Chiedo scusa dei refusi, ma non vedo il testo completo.
La franchezza di chilavisto è positiva..ma quei fenomeni che tu dici, pur gravi non c’entrano molto con questa crisi..questa crisi è provocata dalla catena di ricorsi e contro ricorsi..e intanto la spazzatura è ancora per strada..allora,di chi èla colpa? di bassolino? o addirittura della iervolino?
Sarebbe troppo comodo scagliarsi con loro,ma non mi smebra molto onesto..
anche i cittadini facciano reprimenda…
Poi,ovvio, che la politica in campania deve essere profondamente ristrutturata e chi governa da 14 anni è giusto vada in pensione
Non dubito dell’onestè e della buona fede di Bassolino,ma secondo me dovrebbe fare un gesto clamoroso: dimettersi, e poi mettersi a capo di un fronte di cittadini per bene che vogliano fare finalmente pulizia ( in tutti i sensi) della città.
Penso che le colpe di Bassolino siano solo da responsabilitàoggettive e non sicuramente da dolo..
Ma adesso bisogna risolvere questa drammatica situazione.
Speriamo solo che la procura di napoli, con colpevole ritardo, faccia il suo dovere e che il signor bassolino paghi per la sua vergognosa amministrazione della regione.
Anni e anni a incassare finanziamenti dall’italia e dall’UE senza preoccuparsi di risolvere quanto prima il problema condannando una parte dei suoi cittadini a morire di tumore per la continua esposizione a sostanze altamente nocive.
Sentirgli dire (porta a porta) che per il completamento del termovalorizzatore di acerra occorre ancora 1 anno è qualcosa che va oltre ogni vergogna
E c’è ancora chi anche su questo blog ha il coraggio di difenderlo (spero si tratti solo di suoi familiari ).
Siete vergognosi altro che camorra, la camorra si insinua li dove l’inettitudine di certe amministrazioni gli permette di infiltrarsi .
Egregio Bassolino,
Lei è, purtroppo, il miglior rappresentante della politica della seconda repubblica – pur essendo, in auge, sin dalla prima – la quale si caratterizza per un diffuso senso di irresponsabilità degna del miglior scarica barile. Sono d’accordo con Lei quando afferma di non essere l’unico responsabile di questo vergognoso scempio a cui stiamo assistendo da giorni. Insieme a Lei hanno le loro colpe i commissari di governo, il sindaco Iervolino – il cui senso del ridicolo tocca ormai picchi inauditi – ed i tanti amministratori regionali e locali campani. Dulcis in fundo, quel tal Pecoraro Scanio la cui parabola ascendente è inversamente proporzionale al declino del nostro paese.
Ma, in fin dei conti, Lei crede veramente che gli italiani siano così sciocchi da credere che Antonio Bassolino, dopo aver governato comune di Napoli e Regione Campania per 14 anni, non sia il maggior responsabile di questa vergognosa tragedia terzomondista?
Forse i napoletani la bevono – errare è umano, ma perseverare nella sua ri-elezione è diabolico – ma non certo gli italiani onesti e di buon senso.
Si vergogni e si dimetta.
Cordialmente,
Signor Fabio qui non si tratta di difendere nessuno,ma di essere razionali..la colpa sarebbe di bassolino se si fosse opposto ai termovalorizzatori,ma lui ha combattuto per averli..la colpa è sicuramente di chi invece ha dteto smepre di no..e continua a dire di no..apertura delle discariche, costruzione di termovalorizzatori, raccolta differenziata..
Bassolino ne è vittima di questo, altro che artefice!
E’ ignobile, oltra che per molti incomprensibile, che davanti ad una tragedia come questa ( che oltre le scene di guerriglia di pianura è soprattutto una tragedia sanitaria se si immagina i morti per tumori che ci sono stati in campania e ci sarenno purtroppo) ci sia chi abbia il coraggio di difendere chi ha governato questa regione in modo scandaloso.
addirittura si incolpano i cittadini , la cui unica colpa è permettere a degli incapaci ( per non dire di piu’, in attesa che la giustizia faccia il proprio corso) di continuare a governarli.
Altro che camorra , svegliatevi.
I cittadini hanno ragione..ma certo,ma quali?? sicuramente quelli che vogliono che le stradesiano pulite! ma poi? hanno ragione i cittadini che si oppongono all’eprtura della discarica? oppure quelli che(ancora) si oppongono alla costruzione di termovalorizzatori? Allora di quali cittadini si parla? ma soprattutto, questi cittadini, che soluzione hanno in mente? nessuna penso,perchè per definizione la parola ” cittadini” è quanto di più eterogeneo possa esistere, e perchè è troppo comodo cercare un capro espiatorio, fra l’altro una persona che ha combattuto la camorra e il malaffare..
Io penso che Bassolino faccia bene e dimettersi,perchè la situazione non è piùcontrollabile,ma non mi smebra affatto giusto che sia considerato il responsabile di questo scempio..
Bassolino non doveva illuderci col campo da golf, e’ una sofferenza pensare alla riapertura della discarica , vivo ai pisani e intenderei vivere e non sopravvivere.
Si parla di veleni sversati negli anni passati e questo mi spaventa.
cio’ che poi mi indispone tantissimo e’ che gia’ da settimane il salotto di napoli e’ pulitissimo compreso posillipo , vomero mentre noi di pianura san giovanni , quarto siamo la parte “cesso” di questo megaappartamento che sarebbe napoli.
Questa azione discriminante me la sarei aspettata da una gestione di destra che almeno sono coerenti facendo gli interessi dei potenti e possidenti ,e mai dalla Iervolino sindaco di sinistra e da lei Dott. Bassolino
P.S. forse volevate riempirci di rifiuti per poi farvi ringraziare dell’apertura della discarica?
salute a tutti
Per rispondere alla Sig.Elvira Lucci, molte volte le cose vanno fatte per il bene della maggioranza dei cittadini anche contro una parte di persone o interessi.
Ovunque in italia c’è stato chi non era d’accordo sulla costruzione di discariche o termovalorizzatori ma cio’ non ha compromesso la costituzione di questi
E poi se c’è chi ha opposto resistenza alla costruzione di questi impianti perchè il sign bassolino non indica un responsabile , visto che non è lui e neanche la sig iervolino
C’è chi invoca i “cittadini”…prendo spunto dall’interessante post precedente: i cittadini di pianura faranno ricorso al tar..i cittadini di benevento, con la strumentalizzazione politica vergognosa della CDL si oppongono allo staoccaggio di rifiuti nelle loro aree..altri cittadini si oppongono ai tyermovalorizzatori..e intanto la spazzatura è ancora in stradaprovocando appunto sporcizia e persino malattie..ecco quindi che comodamente, si cerca un capro espiatorio..come se avesse rubato, come se ci avesse speculato..
e no, no signori cittadini..siano tutti cittadini e tutti vogliamo una città pulita e servizi efficienti..
invece ci troviamo teppisti che sporcano ed incendiano tutto e gente schizofrenica che non vede oltre il proprio orto..
Bassolino merita rispetto e considertazione..che si dimetta o meno questo non ha importanza, è secondario, ma sicuramente anche lui, come i “cittadini” è vittima di questa tragedia.
ho sempre votato a sinistra da quando avevo 18 anni ma giuro se dovessi andare a votare ora voterei alleanza nazionale , ci soffrirei ma questo e’ cio’ che farei e che faro’
Grazie a lei presidente Bassolino e a quella donna dalla vocina belante che ieri sera ha anche sdrammatizzato dicendo cosa volete che succeda …..passera’.
Spero che la Iervolino si dimetta , saro’ ignorante ma la credo incapace .
Ci dica cosa c’e’ da sdrammatizzare io vivo ai pisani e’ da settimane che non riusciamo a spostarci per andare a lavorare non riusciamo a vivere e la iervolino sdrammatizza .
Abito in provincia di bologna, è inimmaginabile il dolore che provo nel vedere una parte del mio paese ridotta in questo stato.
Tra le cose che piu’ mi hanno colpito nella protesta dei cittadini è il soggetto sbagliato delle loro ribellione. Vigili del fuoco, polizia e giornalisti c’entrano ben poco , chi si è arricchito in anni e anni di gestioni vergognose dovrebbe essere il soggetto di questa protesta.
Concordo con chi scrive che vedere amici e familiari del signor bassolino difenderlo ancora su questo blog è indegno e irrispettoso verso chi per questa tragedia sta soffrendo .
Purtroppo l’egoismo non conosce ostacoli
Presidente Bassolino Lei ha l’obbligo morale di dimettersi x il semplice fatto, nella migliore delle ipotesi, di essere stato totalmente incapace di risolvere il problema, quindi non ravvedo il motivo per il quale ora sarebbe in grado di dare il suo contributo. Mi astengo dal dare giudizi sullo sperpero di denaro pubblico negli anni della sua gestione commissariale, la magistratura ha già detto abbastanza. Abbia la dignità di farlo, dimostrando di essere almeno una persona onesta, che ha sbagiato sì, ma in buona fede.
Le dimissioni di Bassolino, ora come ora, sono inutili e particolarmente dannose. Ma secondo voi, se lascia, tra quanto tempo si risolve il problema? E’ una pazzia pensare di dimettersi proprio adesso. Andrebbe in pasto a tutti come colui che ha tagliato la corda. Invece fa bene a prendersi tutti gli schiaffi in faccia in questo momento. Bravo ad accettare un confronto a Porta a Porta. Con tutti gli insulti provenienti da Pianura.
Presidente scendi in piazza, tanto dopo non puoi più candidarti. Togliti le pietre dalle scarpe. Pecoraro Scanio ieri è stato messo alle strette. Dai un segnale forte. Vai tu casa per casa a far capire alla gente che scelte “di forza” sono indispensabili per risolvere il problema.
Non ti chiudere nel Palazzo. Gira, parla, agisci.
Vai tu insieme con i vigili, per le strade, a fare le multe a quei negozianti che insozzano Corso Umberto, Via Toledo e Via Chiaia. Istituisci dei punti di raccolta mobili, anche una sola ora, nelle piazze per il vetro, la plastica o la carta.
Sperando che il sacrifico della popolazione di Pianura serva a tutti gli altri, per sottolineare che la politica dei NO da oggi non è più applicabile. Servono fatti.
Non si dimetta. Non fugga.
Caro Davide come fai a dire che se non fosse stato rieletto Bassolino sarebbe successo lo stesso? E’ questo il modo in cui affronti la vita? Se credi che le cose accadano lo stesso a prescindere dal tuo agire allora puoi metterti seduto al bar ed aspettare che il destino si compia…in fondo lo hanno fatto anche gli operatori ecologici che giocano a briscola e a fine mese si vedono arrivare lo stipendio. Ma quello non è il destino, è sempre Bassolino….Devo forse credere che appartieni alla cerchia dei fortunati? Io invece penso che se al suo posto ed al posto della Iervolino ci fossero state persone capaci oggi Napoli sarebbe diversa e poi come!
Signora Daniela non colpevolizzi anche i commercianti di napoli che per la questione in oggetto non c’entrano nulla , non dia a Bassolino consigli sterili e assurdi ( es. bassolino per le case) e poi per chi dovrei sacrificarmi vivendo a pianura …..per lei?
non mi faccia ridere
saluti
IERI IL GIORNALE SCRIVEVA QUANTO SEGUE….A oggi, per i diciotto consorzi lavorano 2.400 persone. Nelle province minori della regione, i dipendenti dei consorzi fanno quello per cui vengono pagati, e i risultati si vedono: a Mercato San Severino, in provincia di Salerno, la raccolta differenziata è al 35 per cento. Il buco nero è Napoli con la sua provincia. Perché qui, secondo la denuncia della Cisal enti locali, non uno solo dei 1.100 dipendenti dei cinque consorzi di bacino dedica un solo minuto della sua giornata al lavoro per cui viene pagato. Non è, in realtà, solo colpa dei camion che mancano. Tra i 362 dipendenti del consorzio Napoli 5, quello di Napoli città, si verificano fatti straordinari. Ci sono gli operai che dovrebbero raccogliere lo sfraucimma, cioè le macerie dei cantieri, ma che si rifiutano di avvicinare anche un solo mattone in quanto allergici alla polvere come da certificato medico; ci sono quelli che non sollevano i cartoni da terra altrimenti, sempre in base al certificato steso da un professionista iscritto all’albo di Esculapio, rischierebbero traumi irreversibili alla colonna vertebrale. E il campione indiscusso resta sicuramente il netturbino che dedicava le sue ore lavorative a giocare a tresette, e che avendo perso un mucchio di denaro ha pensato bene di fare causa all’azienda per farsi risarcire il danno. Storie che parrebbero inverosimili se non accadessero a Napoli, la città che ventimila spazzini non riescono a tenere pulita. A Milano, con mezzo milione di abitanti in più, gli spazzini sono duemila e duecento…POSSO SAPERE SIG. GOVERNATORE PERCHE’ I MILITARI ITALIANI DEVONO FARE IL LAVORO PER QUESTI SIGNORI SOPRACITATI??..E SOPRATTUTTO COSA FANNO IN QUESTI GIORNI TUTTI QUESTI STIPENDIATI DA TUTTI NOI ITALIANI..OLTRE A MANDARE CERTIFICATI?? C’E’ SOLO DA VERGOGNARSI.
Perchè ieri sera a Porta a Porta, quando il vespino serale, ti ha chiesto, come sempre con tono ossequioso quasi genuflesso davanti all’uomo di potere, “… presidente, ma è vero che ci sono 355 uomini, dipendente dell’Asia, che sono pagati da 8 anni per non far nulla? La prego mi risponda” Perchè hai evitato come al solito di rispondere? perchè non hai detto la verità,?
La verità l’ha rivelata, dopo poco, l’ex ministro Pisano, quando leggendo una relazione di una commissione di inchiesta, ha detto che si sono costituiti dei Consorzi di bacino, società miste regione privati, alle quali venivano appaltate la raccolta dei rifiuti, e che questi privati erano tutti camorristi?
I 355 non avevano lavoro, i loro dirigenti non gli davano lavoro, non gli davano gli automezzi, non c’era carburante, ecc. ma intanto il lavoro veniva fatto dai Consorzi di bacino.Tutto documentato anche in una puntata di Report.
PERCHE’ NON VIENE APPROFONDITO QUESTO ASPETTO? PERCHE’ QUESTI CHIARI ESEMPI DI COLLUSIONI POLITICA CAMORRA, DOCUMENTATI E PROVATI, NON VENGONO DENUNCIATI ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA, PERCHE’ SE LO STATO NE E’ A CONOSCENZA NON SI FA NULLA? PERCHE’ NON SI FANNO VELOCI PROCESSI?
QUESTI POLITICI SI SPORCANO LE MANI, PEGGIO CHE PRIMA DI TANGENTOPOLI, SULLE EMERGENZE CI SGUAZZANO, SI ARRICCHISCONO, SI CREANO CARRIERE POLITICHE, MA NESSUNO INTERVIENE, SEPPURE VOLESSERO INTERVENIRE I TRIBUNALI SONO STATI RESI QUASI ALL’IMPOTENZA, SI FANNO GLI INDULTI RETROATTIVI, E CI SONO 10 MILIONI DI CAUSE SA SMALTIRE, PRIMA O POI CI CACCERANNO DALL’UNIONE EUROPEA, A COMINCIARE DALL’IMMONDIZIA, LA CORRUZIONE E’ DEVASTANTE, E’ PANDEMICA, NON ENDEMICA, SIAMO ALLA FRUTTA, NO, ANZI, SIAMO AL DIGESTIVO.
HA RAGIONE BEPPE GRILLO, BISOGNERA’ FARE TABULA RASA, DI TUTTI VOI, A INCOMINCIARE DALLA CAMPANIA.
Buon giorno,
non mi è piaciuto l’articolo della redazione su Panorama.Prima di tutto perchè non è firmato, secondo perchè non è equo.Afferma che i commenti sono pro e contro Bassolino, però riporta molti contro e pochi pro.L’inizio è banalissimo.Al solito c’è la voluta e reiterata confusione che io chiamo ” New York cuty – New Tork stato”.E’ molto semplice e non giusto dire Napoli quando si parla della Campania.Fare i minestroni è errato e non lo reputo professionale.Pianura è Napoli, ma i non Campani assorbono la notizia con confusione.Per chi legge, tutto quello che sta accadendo, accade a Napoli città, non quartiere Pianura.L’informazione va data in modo esatto, in città non ci sono discariche, ma le informazioni inesatte fanno capire questo a chi non conosce e non ha il dovere di conoscere la suddivisione di Napoli in quartieri.Se leggiamo “a Milano hanno ucciso 3 uomini,a noi arriva la notizia, ovvero la percepiamo come Milano città,magari è nell’hinterland, in un quartiere di Milano.
Errore che anche Bocca, nel suo libro, fece.Strafalcioni che toccarono l’assurdo quando scrisse “Scampia quartiere alto di Napoli”. “scippo con frustata” e perle del genere.
Avete mai visto una discarica o una fabbrica in città? qualcuno dovrebbe far notare l’errore geografico.Non dico questo per prendere le distanze ma perchè il giornalismo ha un etica che dovrebbe seguire : notizie esatte.Questo non acade quando scrivono di Napoli.Molte volte, da amiche del centro-nord italia,conosciute in internet, ho sentito frasi come ” è di Napoli, di Salerno.O è di Napoli o è di Salerno.Ringraziamo i giornalisti delle testate del gruppo l’Espresso per queste notizie poco chiare.Gli si invii una cartina geografica della Campania e una della città di Napoli.Una cartina ad alta definizione, dove sia chiara la suddivisione dei quartieri.Nell’articolo non son riportati stralci di commenti nei quali, molti di noi,chiediamo che il Presidente resti e non si dimetta.Altri dove le colpe di questa tragedia vengono addossate, giustamente, al governo.Quell’articolo è un minestrone.Mi complimento con la redazione di Panorama per le doti di grande chef che ha dimostrato.Quel minestrone, nella nostra cucina regionale si chiama ” menesta maretata”, piatto che al nord prende altro nome, ma gl’ingredienti cambiano di poco.
La cosa piu’ grave e’ che anche chi dovrebbe controllare l’ordine pubblico , il traffico , la gente che lavora o chi non mette la cintura di sicurezza o guida parlando al telefono , si trova al bar o magari a casa oppure si scoccia e fa finta di niente.
il pesce si dice a Napoli puzza dalla testa.
poveri noi
Due sono le ipotesi per quel che sta succedendo.
O Bassolino e’ incapace ed e’ circondato da persone incapaci,o e’ in malafede.
Siccome sono appena passate le festivita natalizie come si suol dire ogn’uno diventa piu buono non voglio credere alla seconda.
In virtu di quanto sta accadendo caro presidente faresti bella figura ad accettare le tue colpe e dimetterti mettendo in chiaro anche tutte le colpe e gli sbagli altrui se mai ce ne fossero e faresti un piacere a tutti visto che il tuo operato e’ stato a dir poco vergognoso.
Questo blog mi è stato segnalato per la prima volta ieri, dal mio compagno che è di Milano, dove vive e lavora. Ho letto i vari interventi, le risposte, i commenti. Ma forse mi è sfuggita una cosa. E se i responsabili di tutto questo fossimo anche noi napoletani? Mi spiego: da sempre ci vantiamo di essere un popolo solare, aperto, estroverso, allegro (il che è vero). Ma siamo anche considerati, nel resto d’Italia e d’Europa, come un popolo “arronzone” e poco affidabile. Posso sollevare una provocazione? Perchè, senza attendere l’input, non iniziamo noi a “pulire” la città cominciando, magari, a dividere la spazzatura (lattine, plastica, vetro), senza attendere che siano gli altri a dirci cosa dobbiamo fare? Mi risponderete: “Non abbiamo dove depositare i rifiuti differenziati”. Vero!! Pretendiamolli!! Paghiamo (e anche profumatamente) per la rimozione dei rifiuti solidi urbani, pretendiamo di avere un servizio almeno decente. Dimostriamo a tutti (in primis ai nostri figli) di avere carattere, di essere in grado di prendere delle decisioni, senza addossare (a torto o a ragione) solo agli altri le responsabilità di questa situazione divenuta ormai insostenibile. Siamo diventati la barzelletta di tutti. E tutto ciò lede la nostra immagine, la nostra dignità. Mi sento defraudata della mia dignità di persona e di cittadina europea quando, accendendo la TV, vedo scorrere le immagini di quella città nella quale sono nata, cresciuta e dove ancora attualmente vivo, la città che, nonostante tutto, amo. Ma si può amare a senso unico? Mi rendo conto, purtroppo, che la mia città non mi ama, che i miei concittadini non si amano e non la amano. Cosa fare, quindi, per risolvere il tutto? Andare via? Beh, sì, probabilmente è quel che farò, perchè mi mortifico quando mi si deride, quando mi si dice la verità. Sì, mi sento mortificata. Ma, cosa ancora più grave, mi sento lesa nei miei diritti. Mi appello a voi, concittadini: nel nostro piccolo, iniziamo a portare un contributo concreto alla nostra città. Trattiamola con rispetto, come vorremmo essere trattati noi e come trattiamo le cose di nostra proprietà. Perchè la città è nostra, non di chi ci governa: NOSTRA.
Grazie per aver avuto la cortesia di leggermi.
Auguro una buona giornata a tutti, con l’invito a pensare a cambiare noi stessi, prima di pretendere di cambiare gli altri.
Bassolino è indegno…Si deve vergognare e il minimo che può fare sono le dimissioni.
Governatore, lei sicuramente ha tante colpe ma non deve dimettersi. Adesso faccia i nomi, denunci chi la ricattava e cerchi di liberare la Campania da questa gente di “monnezza” che solo ora si accorge dei mali della citta’. Lanci anche lei il j’accuse,contro quelli che per decenni hanno fatto affari con la “monnezza” e con la camorra.
Non ci deluda! Pensi alle sue battaglie passate, alla sua storia, pensi a quelli che,come mio padre,hanno lottato per un mondo migliore!
La camorra esiste, è un fatto storico, una piaga sociale che non si può negare.
Tuttavia mi sembra davvero VERGOGNOSO, MESCHINO e risibile questo tentativo di mascherare le gravissime deficienze di questa amministrazione dietro un termine, “camorra”, che avete voi politicanti per troppo tempo utilizzato per giustificare le vostre negligenze e, diciamolo pure senza prenderci ulteriormente in giro, i vostri CRIMINI.
Caro signor Bassolino, con il termine “camorra” si indica l’insieme delle attività criminali organizzate, con una marcata presenza sul territorio, costituita da persone che si associano nel tentativo di perseguire un proprio interesse ai danni della collettività. Volendoci attenere ai fatti (di cui il fenomeno della “monnezza” non costituisce altro che la punta di un iceberg molto più vasto), i veri camorristi, nel senso più abietto del termine, siete voi amministratori della cosa pubblica campana. Voi che avete svenduto la nostra terra e la nostra salute per i vostri interessi personali.
Considero questo “blog” un’offesa. Come una vergogna è la faccia tosta con la quale lei, signor Bassolino, crede di continuare a raggirare il popolo campano sfruttandone l’ignoranza e la buona fede.
State uccidendo la Campania ed i campani, almeno per una volta, mostrate un minimo di decenza, decoro e soprattutto rispetto: dimettetevi e affrontate le vostre responsabilità senza continuare con questo scaricabarile eterno che, onestamente, stà diventando ridicolo!
So che probabilmente questo mio post non sarà pubblicato, d’altronde questo è un blog “di regime”… ma sappia, signor Bassolino, i regimi non durano per sempre!
Il regime era quello del periodo di BERLUSCONI egregio amico se lo rammenti sempre, occupazione della RAI, DEVOLUTION e “CRESCITA ZERO”. RESTATEVENE A CASA VOI DI CENTRO-DX. CHE E’ MEGLIO!!
Luigi er romano
Caro Luigi, non ne faccio una questione di destra e sinistra. E’ il modus operandi che mi offende…
E poi chi l’ha nominato Berlusconi? E’ un chiodo fisso il vostro!!!
Comunque sia, grazie di aver confermato una mia tesi: se è questo che il popolo vuole, è questo che merita… e che soffochi nella “monnezza”.
Un napoletano indignato il 8 Gennaio 2008, ore 13:19 scrive:
So che probabilmente questo mio post non sarà pubblicato, d’altronde questo è un blog “di regime”… ma sappia, signor Bassolino, i regimi non durano per sempre!
tranquillo pubblicano pubblicano, tanto sono solo chiacchiere di noi frustrati chi in un modo, chi in un’altro…. che anche se vengono lette dagli interessati… come si dice gli entrano da una parte e gli escono dall’altra (anche perchè tra un’orecchio e l’altro hanno poca materia filtrante).
luigi er romano il 8 Gennaio 2008, ore 13:31 scrive: Il regime era quello del periodo di BERLUSCONI egregio amico se lo rammenti sempre, occupazione della RAI, DEVOLUTION e “CRESCITA ZERO”. RESTATEVENE A CASA VOI DI CENTRO-DX. CHE E’ MEGLIO!!
Ancora fai differenza tra dx e sx….. mah… berlusconi ha fatto le leggi vergona… e la sx se le stà tenendo ben strette……
i prezzi aumentano… molto grazie all’euro del signor prodi (un ricco che ha amici ricchi) che non favorirà mai gli operai (è pappa e ciccia con confindustria) ma finquando in italia ci sono i difensori a tutti i costi che negano le evidenze questi signori avranno vita lunga molto lunga…..
viva gli imperatori e i re……
povera italia
Da romano certamente non capirai che “m’dispiac’ sulament’ ca l’orgoglio ‘e chesta gent’ s’ mortific’ ogni gghiuorn’ pe ‘na maneca ‘e fetient’!”
@Piero D’Agostino
Mettiamo i puntini sulle i:
Io quando parlo di momenti virtuosi parlo di Bassolino e non del partito e a questo proposito è importante una riflessione. Quando tutto cominciò nel ‘93 il sistema dei partiti era azzerato, il PDS napoletano era stato commissariato anch’esso dallo stesso Bassolino per i motivi che tutti conosciamo. Morale della favola: all’epoca non c’era un Bassolino a capo di un partito tra altri partiti, c’era solo Bassolino e la società civile. Spesso è stato detto che tutti i problemi politici della Campania derivano dall’enorme accentramento di potere nelle mani di Bassolino. E’ vero, sottoscrivo al 100%, però la storia insegna che, a meno che non si parli di appropriazione violenta del potere, e non mi pare questo il caso, quando c’è un forte accentramento di potere politico è perché mancano valide alternative. Il grande madornale errore di Antonio Bassolino è stato di non aver creato una classe dirigente che potesse succedergli. E questa cosa la sconteremo più o meno a breve. Chi invoca oggi dmissioni immediate ha una visione di prospettiva che non supera la mezz’ora perché, ripeto, oggi come oggi non c’è un’alternativa a Bassolino in Campania, né a sinistra né a destra.
P.s.: Ma a Beppe Grillo chi lo paga? Io farei una bella indagine in merito, si scoprirebbero succose novità, ne sono certo!
Presidente continui così come ha fatto ieri durante la trasmissione Porta a Porta. La verità sta finalmente venendo a galla.
E’ facile attaccarla in questo momento e dopo che tutti si sono fregiati di starle accanto ora le stanno scaricando addosso l’impossibile. Adda passà a nuttat, ma come scritto in post precedenti da tillj si ricordi bene facce e nomi. Questa gente (a tutti i livelli) che l’ha abbandonata riverrà a bussare alla porta sicuramente. Resista e non lasci che sti fetienti prendano il sopravvento soffiando sull’ignoranza popolare.
PS: Oggi addirittura per radio-rai è stato intervistato e si è permesso di parlare Nello Polese (ma ci rendiamo conto??) ex sindaco di Napoli, condannato per tangentopoli, che stoccava la munnezza nelle discariche private per mezzo dei camorristi che lei coscienziosamente ha fatto chiudere. Resista per i napoletani ed i campani onesti.
Alla mia età – 64 – ormai nulla mi meravigla. Mi domando e chiedo a Bassolino quanto ha ricevuto per il suo incarico di commissario straordinario. Se non erro la nomina di commissario comporta un compito da svolgere e da portare avanti: Quando un obiettivo non si raggiunge come è stato nel caso specifico, sarebbe opportuno che il funzionario non ricevesse alcun compenso per un lavoro non esguito. E’ il caso di Bassolino e degli altri commissari e sub commissari? Quanto è costato a tutti noi la sua opera e quello dei suoi emeriti colleghi? Non lo sapremo mai.
Ho voluto sottolineare un altro aspetto del problema “Rifiuti in Campania”, pur se è fuor di dubbio che “la dignità” dovrebbe far decidere Bassolino a dare le dimissioni per lo spettacolo indecente che abbiamo dato non solo all’Italia ma a tutto il mondo. Chi ci ripagherà della ignominia che ha infangato il nome dei Campania Felix, patria e culla della cultura, dell’arte e delle bellezze naturali che hanno fatto cantare sin dall’antichità poeti e musicisti del mondo intero.
Sono desolato e sfinito per quanto abbiamno subito.
Vorrei aver una speranza per i bambini e i giovani di questa martoriata terra, ma purtroppo non riesco a intravederla. Anche tale atteggiamento dobbiamo a te, mio caro governatore. Hai molto da vantarti e da poter racconater ai tuoi nipoti.
Caro presidente, ho letto l’intervista del primo sindaco d’Italia sull’Unità di oggi. Ho navigato un po’ in rete e guardi un po’ cosa ho trovato…strana la vita vero?:
DE LUCA CHIEDE MODIFICA LEGGE SU RIFIUTI
(ANSA) – SALERNO, 27 NOV – ”Nessuno sa – spiega De Luca – dove andremo a sversare a partire dall’1 gennaio del 2001 e come far fronte a una situazione drammatica per l’igiene e l’ordine pubblico”. Per tali ragioni, il primo cittadino di Salerno chiede ”un forte intervento del Governo e del Parlamento”. La lettera avanza la richiesta di modificare le normi attuali ”consentendo afferma De Luca – di tilizzare discariche ancora aperte fuori dal erritorio regionale anche in considerazione del fatto che la realizzazione di qualsiasi impianto per lo smaltimento di
rifiuti richiede tempi medio-lunghi incompatibili con la
drammaticita’ della situazione”.
Infine il sindaco di Salerno conferma la sua contrarieta’ alla realizzazione di termodistruttori e conclude ribadendo la disponibilita’ a ragionare ”in merito alla localizzazione di un impianto CDR che tenga conto di fattori oggetivi di compatibilita’ strutturale e ambientale”. (ANSA).
27-NOV-00 19:47
Sul CorriereDellaSera del 30 Dicembre Piero Marrazzo annunciava la costruzione di altri 2 termovalorizzatori nel Lazio oltre ai 3 già attualmente operanti. Non mi sembra che nel Lazio siano nate questi allarmismi come ci sono invece stati in Campania.
Tutta questa proposta è chiaramente strumentale e tanta gente, incoscientemente sicuramente, non capisce che sta facendo da sponda a chi non vuole un cambiamento serio, legale e civile.
Dico io, siamo un popolo che vive da anni con gli scarichi degli aerei grazie ad un aeroporto al centro città; con una Montefibre ad Acerra da 50 anni; con raffinerie di petrolio e con un Italsider che ha sversato veleni per decenni e stiamo facendo tutto questo bordello contro i termovalorizzatori.
Presidente glielo chiediamo in tanti. Resista e reagisca contro la munnezza e contro tutto questa gente di munnezza.
Dopo aver letto tutti i commenti del dopo trasmissione ho rilevato la solita diuturna protervia contro Bassolino ed effimero sofisma insipiente.Costumanza esiziale di chi vuol convincere che colui che critica può supplire, portando un’ apparente peligenesi, al dopo Bassolino.Ovviamente invocandone le dimissioni.Se errori il Presidente ha commesso, se errori gli si vogliono contestare è onesto fare un analessi e accusarlo solo di non essersi imposto alla comunità regionale.Accusarlo di aver troppo ascoltato le altrui ragioni prolessiche su un futuro scenario apocalittico con la costruzione di uno o più termovalorizzatori.Ancora, di essersi affidato a dubbie personalità che vantavano sapienza circa la risoluzione definitiva di un atavico ed endemico problema di ordine sanitario,in una città di difficile gestione.Personalità che avrebbero dovuto, con l’onestà non dimostrata,spiegare ai cittadini l’importanza e il basso impatto ambientale dell’orrorifico,nella fantasia comune,termovalorizzatore.Avrebbe dovuto imporre e mi auguro lo faccia,la costruzione di impianti moderni e provvedere alla messa in sicurezza e ammodernizzazione dell’impianto già esistente.Colui che voi chiamate “re” non ha “onorato” il “potere” che voi gli accusate dileggiandolo. Se questo potere lui avesse avuto in modo così totale, come voi sostenete, avrebbe fatto costruire inceneritori e non chiuso discariche, imponendosi con potere totalitario e avrebbe fatto bene.
(continua………)
Ma infatti basta con questa cosa delle dimissioni, ha ragione Davide. La verità è che non c’è alternativa alcuna e se il Governatore si dimettesse ora, non solo si perderebbe altro tempo, ma si finirebbe ancora peggio.
Ma io poi vorrei sapere una cosa. Ma il Signor Prodi che ha promesso di risolvere in 24 ore, cosa sta facendo??? Ma è possibile che in un Paese civile, come giustamente è stato detto più sopra in qualche post, si osteggi la costruzione di un termovalorizzatore, si osteggi la riapertura di una discarica in fase di emergenza allucinante e nessuno abbia mai protestato per tutte le discariche abusive?
Siamo d’accordissimo tutti che Pianura non risolverebbe il problema. Ma il problema si deve risolvere, perchè così non si può andare avanti. E allora mandassero l’esercito anche a presidiare i siti di stoccaggio dei rifiuti tossici, visto che tutti sappiamo dove sono. Però là i no-global e gli ambientalisti ed i Verdi non vanno a protestare, vero?
Il mondo intero impiega i termovalorizzatori. Questo è l’unico posto al mondo in cui non si riescono a fare. Allora, cominciamo ad abituarci TUTTI alla raccolta differenziata e cominciamo a pensare che quei rifiuti che nessuno vuole per strada sono rifiuti prodotti da NOI in prima persona.
@tillj
ma te dove abiti?
EGREGI SIGNORI,
ILL.MO PRESIDENTE GOVERNATORE EX MINISTRO EX GRANDE SINDACALISTA…
chi scrive ha 42 anni ed ha preso la tessera fgci a 16 anni, da allora ha sempore votato, sinistra e centro sinistra (sic), negli ultimi anni nauseato dall’odore immondo proveniente dal centro sinistra nazionale e regionale, mi sono turato il naso…ed ho votato contro berlusconi…ora basta, non vi voto più, e con me tantissime altre persone, non voteremo destra, non voteremo affatto. E con questo ci priverete forse di una liberta ancor più grande del vivere senza palazzi di monnezza di fronte, ci priverete della libertà di esprimere rappresentanti del popolo nelle istituzioni. Chi scrive lavora nel campo delle attrezzature per la raccolta differenziata, tra l’altro per una delle imprese più conosciute in europa, vogliamo dirlo che in campania non abbiamo mai lavorato? che non è possibile lavorare in campania senza essere una delle imprese godenti i favori regionali? chi ha creato i consorzi di bacino? chi ha emesso la legge regionale che impone agli enti locali tale servizio solo attraverso i consorzi? chi nomina i vertici dei consorzi? Lei Presidente Bassolino….
Chi ha occupati i vertici dell’Ambiente in Regione? in Provincia? al Comune? il Ministro Pecoraro Scanio, anch’egli come Lei, nominante un suo sconosciuto congiunto (il fratello ( SIC ) ) provvidamente Senatore, Cavallo al Caligola. Ieri sera Vi ho visti, a Porta a Porta, rivedete le vostre facce, io Vi ho bene impressi, ho provato vergogna per Voi, pur essendo io napoletano e Voi, l’uno afragolese l’altro salernitano. Riguardate le Vostre facce, altissima morale di tempi ben meno barbari, Vi opportunavano la cicuta, morali come le Vostre hanno quello che si meritano in opportunità, la DIMISSIONI.
Non ricordo bene chi, in un commento precedente, ha ipotizzato un concorso di colpa anche da parte dei cittadini. Non mi sento di dargli/darle torto. Il popolino subito si mobilita per qualunque motivo, legittimo o meno, quando trova un capopopolo a guidarlo o un boss di quartiere a dargli ordini. Nei commenti a questo post, a parte i soliti anatemi sgrammaticati, ho letto opinioni diverse di persone per bene, quanto meno in grado di mettere una dietro l’altra un paio di parole in italiano. Perché non abbiamo la stessa capacità di mobilitazione? Perché quando Grillo, Zanotelli, Pecoraro Scanio e camorristi vari facevano le manifestazioni ad Acerra non c’è stato un gruppo di persone per bene che manifestavano adesione alle scelte dello Stato di diritto, anche solo con uno striscione?
Spesso cedo alla tentazione di considerare noi meridionali, al di là delle singole individualità, un popolo senza dignità.
Leggo ancora,
difese dell’indifendibile, anche attraverso astruse quanto ridicole parole da vocabolario on line.
Avrebbe detto Totò…ma Signori miei…ma se non è responsabile il Responsabile…ma chi è responsabile?
va da sè che le magnifiche clientele a mezzo di pensioni vitalizie chiamate posto di lavoro, elargite a piene mani dal sistema politico regionale, possono senz’altro essere chiave di lettura di certe qui presenti difese a bugia tratta.
Abbiamo governato per 15 anni (quindicianni) 15 .
trovo tutto ciò ripugnante…….caro sig. bassolino…..
lei non è l’unico responsabile,ma uno dei maggiori responsabili di tutto questo che sta accadendo in campania;
in questi giorni avrebbe dovuto chiedere scusa a tutti noi….
ora ho capito quando lei diceva di “essere radicato nel territorio”……,e l’ho capito grazie agli articoli di rizzo e di stella su uno dei quotidiani più importanti d’italia
di una cosa sono contento:
lei e i suoi “accoliti” siete diventati impresentabili…
una volta e per sempre:
si dimetta…..
(almeno su questo farà contenta molta gente)
@Nicola Bento
Forse hai ragione e forse no. Però vorrei farti notare che il Friuli è una delle regioni le cui industrie si affidano a ditte camorristiche per smaltire rifiuti sottocosto, in Campania ovviamente. Quindi in tutta questa storia nessuno osi parlare delle regioni del nord, perché se da zappatori sono diventati imprenditori piccoli e meno piccoli, lo devono solo a un tasso di evasione fiscale astronomico, e a strategie di riduzione di costi come quella di cui sopra. La camorra fa affari più al nord che al sud, la camorra imprenditrice che costruisce. A loro tutto questo va benissimo a quanto pare.
Faccia silenzio il nord!
gentile presidente, leggo adesso che il presidente del consiglio – ancora una volta – non affronta il vero nodo che gli compete della questione rifiuti campana. Leggo nomina Di Gennaro, leggo che si apriranno discariche come da legge apposita, leggo “udite udite” che avremo tre termovalorizzatori. Quello che non leggo è la soluzione che il prode prodi prospetta per mettere in funzione l’impianto di acerra il prima possibile. C’è voluta una legge dello stato per scindere il contratto con fibe e oggi le gare per la gestione vanno deserte. Chi pensate voglia sobbarcarsi la gestione di un impianto che non ha costruito? Quale imprenditore pensate verrebbe a investire in un posto dove sindaci e vescovi preferiscono le discariche, legali o illegali che siano? fatto sta che da un mese (come scrivono i giornali) ad acerra non si lavora e prodi non dice nulla al riguardo. Sarà che i proprietari di fibe o chi per loro sono troppo potenti? Perché signori, si parla di camorra (ed è giusto), di politica (ed è giusto), ma si tace sempre sulla casta imprenditoriale che è in grado di determinare il bello e il cattivo tempo. e prodi zitto, ci manda il quinto commissario. Caro bassolino, di fronte a questo scenario faccio ammenda: hai ragione tu.
Cara Alessia,
il tuo intervento mi pare lucido, e contenete delle innegabili verità.
Ma.., ma messo che ci sono delle colpe macroscopiche , o meglio connivenze, di tutti i governi sin qui succedutisi, non ti sembra un filino tardi per scusarsi?
In verità è un gioco vecchio quanto il mondo, si chiama SCARICABARILE.
“AZZ….SPERO CHE TI TERMOVALORIZZINO LA CASA” .. m’ piac….. un poco drastico, ma mi piace. Del resto corrisponde alla biblica legge dell’occhio per occhio, e visto che tutti i notabili di sinistra sono diventati fervidi cattolici praticanti mi pare consono. Solo… se ci mettono lo stesso tempo che stanno impiegando per Acerra.. finiamo ancora a temi biblici… anche perchè le colpe dei trisavoli cadranno sui tris tris nipoti…
C’è una tale confusione di poche idee che addirittura il salottino, d’impronta del più despota illuminismo,cita il giornalista Curzio Malaparte e il suo libro “La pelle” che parla della povertà del dopo guerra napoletano.Scenario che nulla ha in comune con la realtà odierna. Libro che molti letterati e storici criticano per la falsità della narrazione, del romanzato-tentato,nella letteratura del periodo dell’ iperrealismo.Essere apocalittici o integrati? bisogna tracciare un quadro informativo da buoni cittadini integrati,noi che stiamo dentro il clima che pretendiamo di sondare e perciò ne siamo ancora complici se non partecipi.Citare un libro del dopo guerra, innalzandolo a vessillo contro il Presidente, significa che i cittadini Campani, dal dopo guerra ad oggi,non si sono evoluti e non per colpa di chi governava, ma per colpa del loro stesso lassismo e cura dell’orticello privato.Noi Campani non abbiamo perso nei secoli il basso profilo che ci distingue, il non essere costruttivi nelle idee e propositivi nelle soluzioni, ma adusi solo a far minestra nel pentolone.Si tirano in ballo,fuori tema, addirittura gl’impiegati comunali tutti, senza essere razionali e consapevoli che non tutti gl’impiegati sono disonesti e se alcuni lo sono è perchè a noi danno vantaggio.Lo stesso errore ho rilevato nella critica agli spazzini.Quando alle 7.00 esco di casa gli spazzini stanno lavorando, ma le strade son pulite giusto il tempo che lo spazzino avanzi di qualche metro, perchè si rivedano subito carte e altro sui marciapiedi.I pro Bassolino, che qualcuno qui accusa di tener bordone per discendenza familiare o amicale mostra solo malafede e intenzioni provocatorie, purtroppo per lui sterili.Ma la malafede di chi non ha trovato spazio nella società civile è figlia di antichi lombi, quella figlia che vediamo negli osceni video su youtube e ieri a Porta a Porta quando è stato allontanato il microfono, in tempo, da un “signorile” uomo che crede che protestare lo si fa urlando volgarità a sfondo sessuale verso chi,a differenza di altri che si sono dileguati,leggi Prodi- che aveva dovere di essere in trasmissione ieri, per onestà-si è esposto e senza timore alle invettive che, sapeva, avrebbe subito; e provocazioni di parte e facili accuse di demagogia.Ancora, i problemi delle strade sporche, chi le sporca le nostre strade se non noi cittadini indegni.C’inalberiamo e facciamo pessima letteratura da cartolina, su questa città,accusando ora l’uno, ora l’altro ma mai noi stessi della sporcizia che ci circonda.Dov’è? dove vedete la nostra “presunta” civiltà della quale ci vantiamo riempiendoci la bocca, quando i marciapiedi son pieni di cartacce sporche, di escrementi animali e umani.Di “gente bene” che mette il figlio-questi onnipresenti figli-nell’angolino ad urinare.Dov’è la nostra civiltà quando parcheggiamo su marciapiedi, quando con i motorini, usiamo i marciapiedi come strada.Dov’è questa civiltà, quando sommossa popolare e protesta civile viene confusa e giustificata con il rivoltare cassonetti dell’immondizia, addirittura quelli della differenziata.Dov’è la civiltà quando si brucia immondizia, sprigionando, così, diossina velenosa contro la quale si sta protestando.Da dove viene fuori questo millantato “orgoglio napoletano” quando l’inciviltà impera anarchica nelle nostre strade e nessuno fa un mea culpa, nessuno protesta con colui che sporca, con la massa di ragazzini – i vostri figli- che insozzano, che già da decenni giocano a bruciare sacchetti di immondizia,buttando dentro cicche accese?
Accusiamo il Presidente della nostra inciviltà, cosa dovrebbe fare, imporci la frequentazione di scuole serali di civiltà?
(continua….)
@Davide Oricchio
Credo che la persona alla quale tu ti stia riferendo sia io. Posso dirti in tutta coscienza (e senza voler polemizzare) che, nella mia seppur minima esperienza di vita e lavorativa, ho imparato una cosa: é giusto manifestare, è giusto far sentire la propria voce, è giusto far valere i propri diritti anche scendendo in piazza. Ma è indispensabile mettere nero su bianco, bisogna avere il coraggio di denunciare uno status quo divenuto quasi la normalità per chi non ha la volontà di ribellarsi. Si potrebbe, ad esempio, stilare un documento, con proposte serie e concrete, per la rivalutazione in primis del territorio, e in secondo luogo (ma non come importanza) risollevare le sorti di un popolo (quello napoletano, nello specifico) che davvero ora come ora ha perso, oltre che la dignità, la credibilità e la faccia.
Con simpatia.
per TIJLI
scorrevo ancora il blog, e a parte consigliarti il non utilizzo dei vocabolari on line, per amore della decenza e rifiuto dell’osceno. Ti informo che la testata Panorama, non fa parte del gruppo L’Espresso. Ed anche che Scampia E’ un quartire a nord di Napoli.
p.s. Pianura….è Napoli.
@tillj
Brava, tillj, concordo pienamente con il tuo scritto (che credo di aver esposto in altri termini, ma nella stessa sostanza). Protesta civile = rivolta popolare. Purtroppo non sappiamo discernere la protesta dalla rivolta. Ed è così, mi duole ammetterlo, ma è così. FInchè non riusciremo a cambiare noi stessi “dentro” non riusciremo a far comprendere il malessere che invade il nostro intimo.
Grazie di cuore.
@Ladie
Circa un anno e mezzo fa, quando ancora frequentavo il partito, trovai una lista dei candidati al Comune di Napoli dell’epoca Mani Pulite. Notai che il ceto politico non c’era quasi per niente, e quel poco che c’era appariva relegato in fondo alla lista. Tutto il resto erano giornalisti, docenti universitari, professionisti in genere. Come ho già ricordato qualche post fa, i partiti erano azzerati, e in quell’atmosfera e per una serie di favorevoli congiunture economiche (leggi G7) riuscì quello che è poi stato definito Rinascimento napoletano.
I politici in genere, qualcuno in buona fede, moltissimi in pessima fede, non sono riusciti nell’obiettivo di elevare a sistema politico le energie che alimentavano quel periodo che rimpiangiamo.
Napoli si è aggiudicata il forum delle culture 2013, per cui arriverà una montagna di denaro, e sarà di nuovo presente quella congiuntura economica favorevole.
Non altrettanto di può dire per quella politica.
I tempi sono maturi, credo, perché si dia nuovamente respiro a quella fetta non enorme ma neanche esigua di napoletani per bene, colti, e che non vedono la politica come vettore per un impiego facile. Senza condanne sommarie, senza forche e senza gogne ai danni di chi in questo periodo ha governato.
Io stesso ho più volte ribadito nei commenti precedenti che non credo ci sia un’alternativa a Bassolino in ambienti di partito, e il 2010 non è lontano.
Credo sia tempo di cominciare a riflettere e ad attivarsi, e il minimo comune denominatore di chi prende in mano i destini di Napoli, della Campania, e del Meridione in genere dev’essere la cultura. Troppo spesso l’indecenza triviale e animalesca che caratterizza molti commenti fin qui letti, si è verificata nelle sedi di partito a tutti i livelli e in tutti gli schieramenti.
Ora basta. Se questi venditori di stracci dovessero diventare la vera essenza di Napoli, vuol dire che un buon governo non lo meritiamo affatto.
Eccola qui!!! finalmente è uscita fuori!!! Abbiamo trovato il mostro. La questione genetico-razziale napoletana. Ovvero, nun c stà nient a fà, noi non siamo razzisti sono loro che sono napoletani. Bene, cara amante dei vocabolari on line, la colpa di tutto ciò è nell’animo napoletano? nella nostra discendenza? dal melting pot dei nostri natali abbiamo preso solo il peggio? bene è una tesi molto discubitibile ma una tesi. Mi fa specie che tu sottragga a tale teoria genetico razziale proprio l’esponente principe del popolo napoletano, che sotto l’effluvio estatico di tali genetiche deformazioni, pensa un pò lo ha nominato.
caro gerardo, per quanto mi riguarda questo gioco al massacro del presidente bassolino non mi trova d’accordo, non mi interessa, non credo giovi a risolvere alcunché. Anzi credo che, come dice Pino Daniele oggi su un quotidiano, sia la reiterazione di un antico costume partenopeo di stampo “lazzaresco”, un andare a testa bassa contro il supposto “nemico” così da evitare di guardare in faccia la realtà. Napoli è sempre stata così, ed è il tratto di cui più mi vergogno da napoletana, insieme con gli autobus incendiati e gli attacchi ai vigili del fuoco. Io cerco da cittadina informata di mettere uno dietro l’altro i fatti. I fatti sono che bassolino avra’ pure speso molto quando era commissario, ma noi una crisi così grave non l’abbiamo MAI vissuta. I fatti sono che Bertolaso arrivo’ a Napoli sbandierando in conferenza stampa che avrebbe risolto tutto in poche settimane: è andato via senza aver risolto nulla, anche grazie al meraviglioso ministro all’ambiente che ci ritroviamo. Oggi è chiaro che questa emergenza è scoppiata perchè nessuno dei commissari straordinari ha/ha avuto idea di come programmare l’uscita dall’emergenza. Perché, non lo dimenticare, è dei commissari ( ovvero dello stato) questa responsabilità. Non è da oggi che il nostro territorio (per molte cause) si trova a dover scegliere tra la strada dell’anarchia e delle discariche e la via di una risoluzione del ciclo che ci permetta di cominciare a migliorare e a pretendere bonifiche e controlli. Bassolino avra’ sbagliato tutto quello che vuoi, ma veramente tu non pensi esista (per fermarci solo ai politici) nessun altro responsabile tra chi ha capeggiato rivolte contro inceneritore (pur avendo avuto nel 2005 adeguamento VIA tra i più limitanti?), chi ha impedito apertura discarica serre per meri motivi elettorali (serre è tecnicamente più sicura, per via del letto di argilla, di macchia soprana). Lo stesso di pietro, che oggi si erge a giudice insieme con il benemerito senatore De Gregorio, ha avversato il nostro termovalorizzatore. Non si arriva a Pianura solo con Bassolino. Mettiamoli almeno in fila tutti, quelli che ci hanno portato a questo punto. Perché, caro Gerardo, potrai anche disfarti di Bassolino ma rischi di tenerti tutti ( e a mio parere peggiori) altri. Tutto qui
@Davide Oricchio
Perfetto, Davide, attiviamoci. Ma permettimi di chiederti come…
Personalmente non credo che le manifestazioni cruente (o meno) alle quali assistiamo giornalmente possano giovarci e giovare alla nostra situazione (e su questo vedo che siamo d’accordo). Concretezza: è una parola semplice, ma di difficile attuazione. Mi troverai al tuo fianco (e non solo a parole, credimi) se riusciremo a trovare una via d’uscita dignitosa e legale, attraverso la quale poter ritrovare quel minimo di vivibilità che attualmente è solo utopia.
Pensiamoci insieme e magari confrontiamoci. Ora come ora non mi interessa il colore politico, ma solo ed unicamente la risoluzione e il riscatto di tutti noi ^_^.
Cara Alessia, ancora mi trovi d’accorsissimo con te, ed infatti, il mio primo intervento pochi post fa, chiede una serie di dimissioni in blocco, o quantomeno un drastico rinnovamento della classe politica di riferimento. Bassolino è solo uno tra questi.
Sarei curioso di sapere quanti affiliati alla camorra leggono questo blog. Per loro è come una cartina di tornasole per tastare l’umore della gente riguardo la popolarità di Bassolino.
Che vi siano persone legate a Bassolino per motivi di interesse economico lo si evince dal contenuto di tante risposte qua’ sul blog.
Qualcuno definisce Bassolino addirittura “brava persona”.
Mi domando quando si comincerà a cambiare in questa Italia dove non trovi mai il responsabile dei disastri.
15 anni di governo della Campania.
15 anni di immondizia per strada e di terreni fertili usati come discariche a cielo aperto per residui industriali altamente inquinanti.
SE CHI VI GOVERNA NON E’ RESPONSABILE… ALLORA DITEMI CHI E’ IL RESPONSABILE.
si dimetta, basssolino, si dimetta
@ladie:
pernapoli@live.it
Davide Oricchio,
leggo qualche post sopra, che paventi la pssibilità che noi meridionali siamo un popolo senza dignità, hai l’impressione che “il popolino” .. (sic) si mobiliti dietro i capipopolo o i masanielli di turno..il popolino… non manifesta con uno striscione, contro Grillo, Zanottelli, i camorristi…non chiedi un pò troppo al “popolino” ? fallo tu. Tu che hai il potere di guardare le liste dei candidati dei partiti da almeno 20 anni, fallo tu. O’ guvernator , così è stato chiamto/epitetato Bassolino nel massimo del suo fulgore napoletano sulla stampa nazionale ed internazionale, novello Masaniello moderno capopopolo, faciss part pur tu…dò popolino?
per nicola bento
coltivatori in serra che bruciano teloni plastica perché è tato piu’ comodo
Elenco – provvisorio e incompleto ( devo andare al lavoro adesso) – responsabili sfascio ambientale Campania:
1) classe imprenditoriale in gran parte inetta e che sopravvive solo con fondi pubblici, o su debiti, o su traffici economici non meglio identificati
2) piccoli proprietari terrieri che hanno permesso sversamenti illegali loro terre in cambio denaro cash esentasse
3) imprenditori che evadono normative ambientali e sversano inquinanti illegalmente in ogni dove
4) funzionari pubblici corrotti (intero quartiere abusivo a casalnuovo ce lo dimentichiamo?, turbativa d’asta comune napoli ce la dimentichiamo?)
5) costruttori e abitanti case abusive
6) allevatori che utilizzano mangimi non a norma (ma a buon mercato)
7) agricoltori che utilizzano fitofarmci e altro non a norma
Mi chiedo solo se certi improvvisati difensori di re Antonio siano realmente convinti di certe corbellerie che scrivono.
Come Bassolino ha ottenuto il “plebiscito” delle elezioni è chiaro ed ha un nome ben preciso: si chiama voto di scambio.
Compari e comparielli suoi, della Jervolino, di Montemarano ecc ecc hanno ottenuto posti di lavoro, commissioni, tangenti, consulenze e chi più ne ha, più ne metta. E noi paghiamo. Possibile mai che siate talmente ciechi da non vedere e non comprendere questa gestione opportunistica della cosa pubblica campana? Delle due l’una: o siete ottusi o siete in malafede.
Evidentemente Bassolino conosce troppo bene il vizietto napoletano che, del resto era nota fin dall’antichità: ai napoletani servono le tre F – festa, farina e forca.
C’è la monnezza? E che fa, noi spendiamo milioni di euro per la notte bianca. Gli ospedali non funzionano? E pazienza, basta che sistemiamo i “comparielli”… tanto i napoletani so’ sciem’!
Aprite gli occhi, se volete… altrimenti, annegate pure nella spazzatura e nel malgoverno… però poi abbiate il pudore di non lamentarvi!
Carissimo Presidente,
a mio modo di vedere credo sia assurdo che ci sia ancora qualcuno che la difende.
Addossarle tutte le colpe della situazione della munnezza, indubbiamente potrebbe essere esagerato, ma di sicuro molte sono sue.
Diciamo che oltre la munnezza ci sono tanti altri problemi all’ordine del giorno, come la criminalità a tutti i livelli, la disoccupazione, la mancanza di pubblica amministrazione, lo sperpero di denaro pubblico e solo DIO sa quanti altri problemi ci sono dalle nostre parti. Tutte cose che non possono essere mascherate sotto forma di manifestazioni per l’ultimo dell’anno a Piazza del Plebiscito, il rifacimento del porto, della villa comunale e di qualche strada.
Vogliamo parlare di tutti i centri commerciali aperti negli ultimi anni nel raggio di 20km, ai quali sia lei che altri esponenti di spicco della politica nazionale hanno presenziato all’inaugurazione, ne elenco qualcuno scusandomi se ne dimentico altri ma sono davvero tanti (Capodrise, Marcianise, Casoria, Afragola, Nola, Pompei, Mugnano, Giugliano, Teverola, Parete, Pozzuoli, Quarto).
Se tutti i finanziamenti pubblici europei usati per far spuntare dal nulla tutti questi centri di riciclaggio (ops…) commerciale, fossero stati usati per gestire altre situazioni, probabilmente oggi avremo almeno una decina di inceneritori.
Vogliamo ricordare anche i treni di munnezza che i tedeschi acquistano da noi e poi trasformano in energia per rivenderla…… sono loro i veri napoletani, caro Presidente.
Gli uffici di rappresentanza aperti negli Stati Uniti d’America, in Cina e sparsi in tutto il mondo a cosa servono? A far conoscere meglio la munnezza?
Caro Presidente, io sono uno di quei milioni di elettori che la vota da diversi anni, fin da quando partecipava alla vita politica locale e nazionale, ma quando è troppo è troppo.
Ogni storia ha una fine, bella o brutta che sia.
A nome di tutti i CAMPANI invito lei e tutti i consiglieri attualmente in carica, a lasciar spazio ad una nuova generazione, sperando che ci sia…..
Si dimetta e si goda la pensione da pluri deputato, da pluri sindaco, da pluri governatore e tutti i soldi che nel frattempo è riuscito a guadagnare.
Saluti da Munnezza.
A che cosa siamo arrivati?
A che cosa ancora si deve arrivare?
Sono un cittadino Pianurese, Napoletano, Campano, ITALIANO, fiero del mio paese e della mia terra…ma negli ultimi giorni, triste per le spiacevoli situazioni che si stanno venendo a creare.
Grazie a qualche promessa non mantenuta oggi Pianura è il quartiere più nominato del mondo. Derisi persino dai paesi del terzo mondo, i quali, probabilmente, ridono di noi, poiché i loro governi più poveri avrebbero sicuramente saputo reagire meglio a questa grave crisi che ci sta avvolgendo.
Ma perché nessuno fa niente? O meglio, che cosa si deve veramente fare per evitare ulteriori problemi? E’ proprio vero che si deve arrivare alla soluzione estrema di riaprire Pianura?
In tanti si sono battuti per la costruzione di questo “fantomatico” inceneritore, e allora sono tante le domande che mi sto ponendo in questo momento: “Si poteva evitare di arrivare a questo?” “Se la costruzione di questo inceneritore fosse stata avviata prima oggi avremmo evitato questa tragedia?” e infine, “perché nel resto del globo per costruire un inceneritore ci vuole un solo anno e a Napoli c’è bisogno di un’eternità?”. Forse qualcuno, potrebbe darmi delle ovvie risposte a queste domande. Ma le risposte non dovete darle a me, ma a tutti i Pianuresi, a tutti i Napoletani, che ora si chiedono perché…perché dobbiamo lanciare questa bomba ecologica all’interno dei campi Flegrei…?
Chi ha sbagliato veramente? Le istituzioni che pur sapendo hanno fatto finta di niente? I napoletani che forse per dare uno dei primi segnali avrebbero dovuto disertare la festa di Piazza del plebiscito (o andarci con un sacchetto di immondizia ciascuno…ricordo che sono stati spesi MOLTI soldi pubblici per finanziare la festa con la spazzatura alle porte)?
Ma una cosa voglio dire, a tutta Italia e a tutto il Mondo…voglio accodarmi a tutti i mass-media, ai politici e a tutti coloro che stanno cercando di far capire che a manifestare è GENTE PERBENE…LA BRAVA GENTE di Pianura si dissocia da questi atti di violenza che in queste ore stanno terrorizzando la città e non solo…sappiamo che con la violenza non si raggiunge nulla…
Fate capire a tutti che PIANURA sta muovendo una protesta pacifista…non siamo noi i violenti…
E non ci scagliamo subito contro le forze dell’ordine…fanno il loro lavoro…devono garantire la sicurezza di tutti i cittadini, molti dei quali hanno paura persino di scendere di casa per fare la spesa…la situazione è DAVVERO DRAMMATICA, e Pianura HA PAURA…
In queste ore l’Italia si sta dividendo…chi ci manda la propria solidarietà, chi se ne frega e pensa che tanto è un nostro problema…chi invece, come al solito, con la propria demenza inneggia al razzismo dicendo che ce lo meritiamo…
E allora io dico…per un solo momento, ogni persona si mettesse nei panni dei Pianuresi…e se domani toccasse a voi?
E allora cosa si deve fare di più? Forse stiamo sbagliando il metodo di protesta? Forse le istituzioni capiranno la vera emergenza se invece di bloccarci da soli in casa andiamo a manifestare sotto le loro abitazioni…?
Una cosa è sicura…Pianura insieme a Napoli tutta è stata ABBANDONATA…
È ORA CHE QUALCUNO FACCIA QUALCOSA…E IN FRETTA…
Alessandro Rosario Chianese
napoli è nel caos piu totale,l’immagine di napoli sta facendo il giro del mondo con chissa quanti ripercussioni per anni su quello che dovrebbe essere la nostra maggiore entrata:Il turismo e stiamo ancora a chiederci se è giusto o no dimettersi?Dimettersi significa avere umilta’e dare coerenza anche ai mille sbagli che si son fatti onorando le cose positive fatte.
E poi sulla vicenda di Pianura da cittadina del luogo sono indignata col comune e con chi lo ha e lo rappresenta tutt’ora. La chiusura avvenuta nel 96 annunciava anni di riqualificazione e di bonifica,son stati promessi finanziamenti e servizi base per un quartiere in via di sviluppo(fogne,illuminazione,strade)….di tutto cio non è stato fatto nulla e come potete chiedere l’ennesimo sforzo in 1 territorio gia’ provato da anni e anni di rifiuti,in 1 territorio in cui non è stata fatta nessuna bonifica….come si fa a ritenere questo sito di nuovo idoneo?E’ questo che i cittadini si chiedono da giorni ma nessuno si degna di rispondere se non con false promesse e chiacchiere che lasciano il tempo che trovano.PERCHé?nessuno si è degnato di spiegare come è possibile utilizzare un sito simile per giunta a pochi passi da abitazioni e da un parco protetto!!!Non è una protesta campata in aria!!!
Anche ieri a “porta a porta” son stati chiesti “sforzi”,è stata definita una “decisione dolorosa”ma chi garantisce che sia una situazione temporanea ?visto che a priori è un sito completamente inidoneo e gia’ saturo?
a noi sembra l’ennesimo tentativo di tamponare l’ennesima emergenza(annunciata)e mandare nel dimenticatoio tutto….
ma i cittadini che c’entrano con la politica,con gli errori commessi e con gli affari??
distinti saluti….
buongiorno alla stanza,buongiorno agli amici e pure ai compagni.sapete ero convinto che la notte trascorsa avrebbe portato un accellerazione,che so uno scalino verso il raggiungimento dell’obiettivo,che rimane ,a meno che non sia cambiato qualcosa,s’adda levà a munnezza a terra!!!chisti ccà,tipo stu bento,niculino,ppe forza vo n’fucà a’caurara!!!ennò guagliù,si tenimmo ancora tutto stu sciato significa ca l’asteca chiove e a funicella corta.che bassolino si dimetta o meno lo trovo talemnte ininfluente,anzi cchiù se moveno e mobili cchiù a casa tuculea.ma ovviamente io sono parente di bassolino,comme me si frate tu o chill’ato,n’zomma simmo na bella paranza scicca!!
ma se proprio vogliamo essere precisini dobbiamo fare un po le lavannare:
la scummatura,perchè di questo dobbiamo parlare,sennò niculino va n’pucundria,potrebbe essere la seguente:
o’capitano alias lauro cu e miezi pacchi di pasta
lione o’presidente ca s’arrubbava pure l’acaqua zuffregna
e che n’ce vulimmo scurdà do cardinale ca deve e sorde cu o n’teresse?
embè ancora non hai capito chi sono i colpevoli della sciatteria di questa città?po ci stà un altro fatto che mi fa pensare,dite buona parte di voi che la camorra qui,la camorra la,che è una scusa,ma fatemi capire,vuò vedè ca talmente che n’ce simme abituati nun a vedimme cchiù???oppure abitate a rechiavic o comme cazzo se dice.
basta in tutti i modi mo me mette a scartà e tuosti a dint’e musci,non si può mai sapere..putesse truvà a cristo dint’e lupini!!!
permettete
carmine il 8 Gennaio 2008, ore 16:27 scrive: [...]po ci stà un altro fatto che mi fa pensare,dite buona parte di voi che la camorra qui,la camorra la,che è una scusa,ma fatemi capire,vuò vedè ca talmente che n’ce simme abituati nun a vedimme cchiù???[...]
Caro Carmine, ho già detto prima: la camorra c’è ed è una piaga di Napoli e della Campania… ma per quanto riguarda Bassolino e compagni, si tratta di Camorra di Stato… e mi sembra molto più grave.
Se la monnezza serve a regolare i conti tra le parti avverse, per impadronirsi – o mantenere – il potere che solo consente di tirare avanti a tanti che in una vita normale non riuscirebbero nemmeno come commessi in un ente pubblico senza visitatori , l’ occasione è magnifica. Si può speculare, aizzare la gente, esasperarla, mandarla pateticamente in giro accanto ai cumuli di rifiuti tenendo per mano bambini che acconciamente istruiti, si stringono il naso per non sentire “la puzza” , parlare sempre di diossina senza nemmeno capire che cosa essa sia, attendendo la caduta del nemico.
Si può andare avanti , ed a ragione, con chiamate di correi attendendo che San Gennaro faccia il miracolo liberandoci dai rifiuti.
Nessuno si domanda perché in Germania accettano tanto volentieri la nostra monnezza ( e non credo si tratti di un popolo di sporcaccioni o di filantropi) ; nessuno va a vedere come hanno risolto il problema in tutte le altre città d’ Italia e del mondo, anche del terzo mondo; nessuno va a vedere perché Salerno sta meglio di noi,. nessuno legge l’ articolo di Stella e corre a Venezia a rendersi conto.
Se ho interesse in qualche problema e chi è addetto a risolverlo a parere mio sta percorrendo una strada sbagliata, ho il diritto, ma soprattutto il dovere, nell’ interesse di chi rappresento, di dire la mia, di proporre la mia soluzione, di dare – magari pubblicizzandoli – i miei suggerimenti. Restare in silenzio , attendendo sadicamente il fallimento definitivo dell’ avversario, è forse ancora più colpevole di chi si agita senza saper fare.
Ecco perché insisto nel consiglio al presidente della regione : si dimetta : anche se tardivo, un piccolo esemplare gesto di dignità. che significherebbe anche la condanna di tutto un sistema – e non salvo nessuno – che ha dimostrato abbondantemente la propria insipienza.
Anche ad estrema difesa della parte politica che l’ ha sostenuto per tanti anni.
@ alessia
E’ inutile che tu dia la colpa a quelle aziende del nord che scaricano rifiuti tossici nelle campagne della tua regione. Sono i tuoi amministratori, che con la loro inefficienza hanno permesso che cio’ avvenisse. Quelle discariche abusive di prodotti tossici sono in bella vista, nemmeno nascoste.
Sei campana? Io ne dubito. Se tu lo fossi non parleresti cosi’. Io non incolpo la gente campana, la invito a ribellarsi.
Il Presidente, nel vecchio blog,in alcuni post ha parlato più volte di infiltrazioni camorristiche nella questioni rifiuti e della necessità di agire,i cittadini, nel miglior modo possibile con differenziata per fare in modo che il cordone ombelicale, centro di nutrimento della camorra, venisse tagliato.Importanza primaria, questa,per non arricchirli ancor di più e, quindi,dargli forza in questo girone dantesco di import-export immondizia. Ieri in trasmissione, quando Maroni ha prospettato una rivoluzione civile al nord, nel caso la nostra immondizia venisse portata lì,Pisano gli ha messo in rilievo quanto e per quanto tempo,la Campania ha subito per decenni l’importazione illegale della loro immondizia e delle loro scorie radioattive; e che ,quindi, oggi hanno il dovere di aiutarci e farsi carico in parte delle nostre difficoltà.Mi è sembrato un modo molto “elegante” di far presente che gli affari con la camorra li fanno loro ai nostri danni e alle nostre spalle.C’è andato piuttosto pesante e anche Vespa.Da un video che giorni fa era su Repubblica in rete, si vede dove la nostra differenziata viene scaricata.Dalle interviste si è rilevato solo la disperazione e la “presunta” impotenza di chi lì, continua a coltivare.Nessuno vede quando scaricano nelle loro terre? nessuna denuncia fatta?oggi, che ciò che è in basso sale in alto è colpa di Bassolino, vero? come se fosse andato lui e sversare lì e continuasse a coltivare e vendere.Io comprendo la disperazione, però conosco anche la parola collusione.Se hanno sversato nessuno si è opposto, se coltivano e vendono sono pare, ne più né meno, ad assassini e ai camorristi.Ancora, anche ieri contro i cameramen rai,certo! non vogliono essere riconosciuti in tv.Si coprono il viso, incendiano, attaccano polizia, pompieri, ambulanze ecc. e fanno di tutto x non farsi vedere. Chi ha incendiato i tappeti di preparazione in discarica? Non credo affatto i cittadini di Pianura.E’ stato Bassolino? invece di inveire qui, fate la guerra alla camorra, voi anime pulite.Le volgarità urlatele contro i camorristi, visto tutta la protervia che esprimete qui, in un blog dove nessuno vi obbliga di scrivere.In un blog dove, nascosti dietro un p.c.,dimostrate di che razza siete e qual’è la vostra cultura sociale.Ancora, si suppone che un altro Presidente, in questi anni avrebbe fatto di più e meglio, risolto tutti i problemi.Forse quest’uomo magico è il marito della fatina azzurra e vive nella casina Vanvitelliana a Miseno.Provate un po’ a bussare alla porta,forse ha la bacchetta magica con poteri talmente forti da ripulire la bocca di alcuni commentatori.Commentatori che, purtroppo,son stati costretti ad rispolverare il vocabolario che era in cantina,per capire i miei commenti “con parole da vocabolario online”.Vi ho dato la possibilità di poter argomentare con parole corrette e non con volgarità che nulla risolvono, se non per dar sfogo alla vostra rabbiosa volgarità.
Bassolino, una sola parola: vergogna…
Si vergogni lei e il suo consiglio regionale, lei e DeMita, lei e Mastella, lei ed il suo centro di potere creato senza rispetto per gli onesti cittadini…
La prossima crisi che verrà a galla è quella della sanità…il buco che Lei ha fatto crescere vertiginosamente.
Faccia un passo indietro, si dimetta, prima che la Campania diventi come il terzo mondo.
Ma prima, faccia un ultimo gesto di responsabilità, forse l’unico. Faccia aprire l’aeroporto di Pontecagnano, la Regione e la Provincia di Salerno ne hanno bisogno.
tillj il 8 Gennaio 2008, ore 16:43 scrive: [...]Ancora, si suppone che un altro Presidente, in questi anni avrebbe fatto di più e meglio, risolto tutti i problemi.Forse quest’uomo magico è il marito della fatina azzurra e vive nella casina Vanvitelliana a Miseno.Provate un po’ a bussare alla porta,forse ha la bacchetta magica con poteri talmente forti da ripulire la bocca di alcuni commentatori.[...]
Cara Tillj, forse un altro presidente non avrebbe fatto qualcosa di più… forse avrebbe almeno PROVATO a fare qualcosa per la Regione (oltre che per i propri interessi). Sarebbe stato già un passo avanti. Io davvero non capisco: come puoi essere così cieca di fronte a delle responsabilità tanto evidenti? Dove vivi? Credi davvero che sia QUESTO quello di cui ha bisogno il popolo napoletano già tanto “inguaiato”?
DeMita, altra nota dolente un 80enne che spadroneggia in italia da una vita. NON LI VOGLIAMO TOLLERARE PIU’!
Certo la sanità sarà il prossimo bubbone ad esplodere… ripeto, quello della “monnezza” è solo la punta di un iceberg.
@napoletano indignato
per l’amor di dio condivido la tua indignazione,però dire che combattuti e combattenti,stato e camorra,siano le facce di una stessa medaglia ,oppure che repubblichini e partigiani siano speculari permettimi ma fete..e fete di pupù lontano assai..cioè borsellino è tale e quale a ciruzzo o milionario?pesce tal’e quale a musulino??nun pazziammo cu cheste affermazioni…so pericolose.io so cittadino e cu sstà gente e mmerda de cammurristi nun tengo niente a che vedè.
Donna Tillj buonasera!
La sanità campana è uno sfacelo. Eppure i soldi sono arrivati. Che fine hanno fatto?
Quest’anno la regione si è indebitata per miliardi di euro, riversando TUTTO il denaro nelle casse della Sanità. E continua ad esserci un deficit di centinaia di milioni -di euro, si capisce-. Inoltre, chi pagherà questi debiti?
Montemarano ha BLOCCATO il pagamento di lavoratori per mesi. E i soldi sono stati stanziati dal governo di Roma. Perchè? Gli interessi di questi soldi che giacciono in banca che fine fanno?
Lungi da me paragonare Borsellino alla mafia. Stò solo dicendo che Bassolino e company sono leoni travestiti da agnelli! E questo mi fa schifo, mi ha stancato… ha stancato tutti! E lui se ne infischia restando al suo posto! Non dovrei essere, come minimo, offeso secondo te (per non dire incazzato)?
@Tillj
Relativamente alla costruzione dell’inceneritore di Acerra ti riporto un piccolo cronogramma tratto dal libro di Alessandro Iacuelli – Le vie infinite dei rifiuti.
- 31 marzo 1998: Il commissario straordinario deroga alla norma che obbliga alla valutazione di impatto ambientale (VIA) e prevede invece una “valutazione degli aspetti ambientali” e, ad un “parere costruttivo” (entro 30 giorni) da parte della commisione VIA del Misitero dell’ambiente. [Non è previsto un parere negativo]
- 21 dicembre 1999: Il commissario delegato acquisisce nuovi poteri: quelli di “andare
oltre” in caso di un parere negativo da parte della Commissione VIA.
- 29 dicembre 1999: La FIBE (con licenza di scegliere l’ubicazione dell’impianto) decide che Acerra è il luogo dove deve costruire l’inceneritore che sarà pronto entro dicembre 2000
- ottobre 2001: l’ARPAC in un normale programma di controllo delle acque… scopre che 25 pozzi sui 117 del territorio acerrano presentano rilevanti
quantitativi di sostanze inquinanti, metalli pesanti, nitriti, fenoli,eccetera. Da questi pozzi si preleva l’acqua per l’irrigazione nelle zone
agricole di Acerra. la ASL conferma le analisi dell’ARPAC
- 5 dicembre 2001: 2001, ARPAC e polizia ecologica del Comune di Acerra fanno un nuovo sopralluogo, con il quale viene constatata la presenza di ben 13 discariche abusive, alcune delle quali addirittura contenenti eternit, e quindi amianto. Nella stessa località Pantano, si assiste alla moria di molti capi ovini, alla nascita di pecore fortemente malformate, ed alla presenza di forti dosi di diossina nel latte.
- 3 febbraIO 2002: ANPA (Agenzia Nazionale Protezione Ambiente): Le analisi evidenziano l’esistenza di discariche incontrollate di rifiuti di origine incerta “per le quali si rilevano anomalie magnetometriche imputabili alla presenza nel sottosuolo di masse con proprietà ferromagnetiche”, in pratica, le bussole non indicano più il nord, ma vengono deviate.
- 3 febbraio 2002: il comune di Acerra notifica alla FIBE, che stava dando corso ai lavori per la realizzazione del termovalorizzatore in
località Pantano, una sua ordinanza di sospensione dei lavori stessi.
- 24 gennaio 2003, l’ENEA invia la propria relazione nella quale si legge che “nella prima fase della campagna estiva sono state rilevate, in località Pantano, concentrazioni non trascurabili di diossina”. Pantano è la località dove sorge il cantiere per la costruzione dell’inceneritore. Ancora l’ENEA evidenzia l’assoluta opportunità di un’indagine approfondita per definire quale sia la sorgente che emette diossina nel territorio.
Pantano è stata scelta come sede dell’impianto il 29 dicembre 1999,precedentemente alle analisi di ARPAC, ANPA, ASL, SOGIN ed ENEA. Studi che occorreva fare prima di localizzare l’area. Ecco il prezzo che si è pagato nell’eludere uno studio VIA ordinario, nell’accontentarsi di una “compatibilità ambientale” non suffragata da appropriate analisi.
-3 settembre 2004: cioè solo dopo la vera e propria rivolta popolare dei cittadini di Acerra contro l’inceneritore, si è tornato a parlare di VIA. Anche se non del tutto.
I dati ambientali qui citati sono noti al commissariato di Governo già
dal 2002. Nonostante questo, nel 2004 si è preferito forzare la riapertura
del cantiere bloccato dalla popolazione civile, e negare ogni forma di
confronto e dialogo con amministrazione e comitati civici.
Che ne pensi Tillj? Se fossi un abitante di Acerra non salottiero… che faresti?
Adam
Cittadino italiano privato dell’orgoglio di essere Napoletano e Campano a cui è stata consegnata la vergogna come unica carta d’identità da esibire nella comunità nazionale ed estera. Sanità (malattie inspiegabili in crescita esponenziale), deficit economici paurosi (ma chi paghera?!? Ovviamente noi), falde acquifere, ruscelli,canali d’irrigazione e fiumi avvelenati, diossina ed elementi cancerogeni fuori norma che avvelenano l’aria ed i rifiuti solo la punte di un “Iceberg” criminale che avvolge uno stato assente, corrotto ed assassino di cui lei evidentemente si sente degno rappresentante e dunque giustamente non si dimette. Grazie Signor Governatore. Grazie soprattutto per aver fatto tutti i nomi alla magistratura dei “Camorristi” che, come dice Lei, le hanno impedito di fare bene “il Commissario di Governo ed il Governatore della regione”, per 3 anni e mezzo contemporaneamente: una concentrazione di potere totale. Grazie per aver strumentalizzato la buona fede della brava gente che in nome di un riscatto sociale ed il sogno di una vita normale le hanno dato fiducia e potere: i miei genitori in particolare la ringraziano di cuore per il bel cancro che ha regalato ad entrambi (ma che coincidenza). Ma tanto, per usare parole care alla sua collega Iervolino, “che vuole che sia, non muore mica nessuno…”: in effetti 5 milioni di campani in fondo chi sono? “Nessuno ovviamente”…
Napoli 15 ottobre 2003
LA CAMPANIA “TROVA CASA” A MANHATTAN
BASSOLINO E LA ROSSELLINI INAUGURANO
NUOVO UFFICIO DELLA REGIONE
Con un varo che ha avuto in Isabella Rossellini una madrina d’eccezione, la Regione Campania ha festeggiato l’apertura del proprio ufficio nel cuore di Manhattan.
Una ‘casa della Campania’, come l’ha definita il presidente Antonio Bassolino, che d’ora in poi costituira’ un punto di riferimento per rafforzare l’immagine internazionale di Napoli e di tutta la realta’ regionale.
”E’ come aver aperto un portale tra noi e New York, tra la Campania e gli Usa”, ha detto Bassolino, accogliendo una folla di ospiti nella palazzina liberty che un tempo ospitava il Banco di Napoli, sulla 54.a strada tra la Quinta e la Madison Avenue.
Un angolo di Manhattan prestigioso, nella stessa strada dove ha da poco riaperto anche il complesso imprenditoriale e culturale della Lever House. La Campania dividera’ con l’atelier di moda dell’imprenditore campano Ciro Paone la palazzina sulla cui facciata sventolano le bandiere italiana e americana ed offrira’ una ‘casa’ accogliente in primo luogo ad ogni evento mirato al marketing e alle campagne di comunicazione negli Usa.
Bassolino: “Una tappa per riportare nel mondo la nostra giusta immagine”
AH AHAHHHHAAHAHH… A NEW YORK VOLEVANO FORSE UNA FINESTRA SU UNA DISCARICA DI MONNEZZA?…. E QUANTO CI COSTò E COSTA QUESTA FINESTRA?..
Il governo ha fatto supecommissario a de Gennaro l’ ex capo della Polizia, hanno liquidato il commissariato di governo emergenza rifiuti, (era ora) e anche tutti i consorzi di bacino per la differenziata, presidenti, consigli di amministrazione, dipendenti inoperanti, deciso per la differenziata in tutti i comuni pena il commissariamento dopo 4 mesi, tre inceneritori da fare in un annetto almeno ( come a Venezia) e individuare almeno 4 discariche, Pianura compresa. C’è tutto su http://www.decidiamoinsieme.it
Capisco l’indignazione di tutti, è un sentimento generale, ma non vedo in che modo le dimissioni di Bassolino possano contribuire a risolvere i problemi che ci stanno devastando. Mi sembra uno di quei classici momenti in cui il popolo imbraccia la forca e si mette in caccia del capro espiatorio. Sia chiaro che non voglio difendere nessuno, ritengo gravi le responsabilità della classe politica, sia a livello locale che a livello nazionale, sia di centrosinistra che di centrodestra, perché anche i “cari” esponenti dell’ex governo Berlusconi che ora si dilettano nel cecchinaggio e nella strumentazalizzazione politica della crisi dov’erano quando hanno governato per 5 anni dal 2001 al 2006 e cosa hanno fatto?
Detto ciò i politici farebbero meglio a stare zitti ed a contribuire tutti per approntare un piano serio e coerente, le dimissioni di Bassolino, della Iervolino, di Pecoraro o di chiunque altro, in questo momento non servono a nulla, creerebbero solo caos ed ingovernabilità, è un ragionamento fondato su un giudizio pragmatico e non di valore, verrà il momento in cui ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità, ma ora noi abbiamo bisogno di un impegno comune e dello sforzo di tutti, altrimenti se preferiamo l’anarchia basta brandire la forca e far fuori qualcuno, ma sinceramente non mi sembra proprio il momento adatto per cedere ad una follia del genere…
Ingovernabilità?!?!?!?!?!?! Perchè, questo è anche un governo?
Ci stanno uccidendo e continuate a difenderli… beh, è una causa persa! Ma d’altronde, che aspettarsi? La monnezza è ovunque… ci stà entrando anche in testa!
BASSOLINO
SE HAI UN PIZZICO DI DIGNITA’(cosa improbabile)
DIMETTITI E AMMETTI CHE TUTTO CIO’ E’ AVVENUTO SOLO PER CAUSA TUA.
VERGOGNA
@Nicola,
io non so distinguere una discarica abusiva da una legale,me lo devono dire, farmi vedere la differenza perchè non la conosco.Non sto scherzando.Molte non sanno nemmeno che le discariche sono state create dai terreni di privati.Anch’io pensavo che fosse territorio del comune.Degli sversamenti abusivi lo sapeva solo chi lasciava sversare in cambio di soldi, io non lo sapevo.Dobbiamo sapere per forza tutte queste cose? se si, allora dovremmo passare giorni e notti per le strade della regione, tipo ronde per vedere cosa accade.
Mi amareggia tanto vedere come una regione, una città e un suo quartiere siano quasi,apparentemente, uno contro l’altro.Dico “sembrano” perchè non è così,non c’è nemmeno bisogno di dirlo che siamo “vicini” seppur virtualmente ai cittadini di Pianura, che condividiamo le loro ragioni, ma questo così non sembra e ti dico il perchè, secondo me.Un blog è anche un ragionamento che si evolve e può cambiare da un giorno all’altro ,perchè il ragionamento con se stessi si evolve.Non per nulla è chiamato diario.Le critiche ai cittadini di Pianura,avanzate anche da me,sono state la conclusione di un ragionamento che ha confrontato delle realtà, man mano che vedevo la tv o seguivo sul sito ANSA.E allora mi son chiesta “ma sono pazzi? stanno pieni d’immondizia e rovesciano anche i bidoni,hanno l’aria inquinata e danno anche fuoco all’immondizia, esponendo se stessi e i bimbi all’inalazione diretta della diossina”.
Io, spesso, sono surreale nei miei commenti però mi son svegliata con un idea balorda.Non ho sonni tranquilli, come qualcuno crede.La mia idea “surreale”, il primo pensiero del mattino è stato:se io fossi Prodi,davanti ad una situazione così grave,di pericolo sanitario grandissimo, vergognoso, invece di dare il via all’apertura della discarica senza nemmeno “degnarmi di andarlo a dire in tv, che fosse da Vespa o in un annuncio a reti unificate” (perchè grave, richiama estremo)cosa farei?
Nicola mi son data questa risposta:invece del “momentaneo” parcheggio pattume in attesa di…troverei case lontane da lì “momentaneamente” per quei cittadini-della cui salute e benessere sono responsabile- in attesa di….mettere a norma la dicarica o trovarne altre in pochi giorni. 3 al massimo,può anche star sveglio a trovar soluzioni, sono adusi alla cocaina,la usasse per star sveglio a trovar soluzioni.
E’ stato un pensiero surreale e credo anche che nessuno di Pianura voglia andar via di lì a tempo indeterminato. Però in casi estremi, le scelte estreme devono essere a beneficio del cittadino non a discapito.Avere tempi stretti:giorni, fa funzionare meglio il cervello.Ti ricordi i terremotati anche al nord?le tende militari.Quelle situazioni estreme richiedono soluzioni a tempi brevi.
Bassolino ha dei doveri verso di noi e ne abbiamo anche noi verso gli altri.Ma quando il Presidente si trova (come ieri abbiamo visto)un governo inefficiente, un prodi che è un c@@ne totale, ministri scaduti,come fa a muoversi? credo che quel che decide dev’essere approvato da quella faccia di prosciutto a Roma. Sinceramente non lo so, tra tante incertezze, l’unica certezza che ho è che in Italia il governo gioca sporco, la forza della camorra(com’è stato detto)è far credere che non esiste(sembra quel che dicono gli esorcisti del demonio),ci siamo abituati a convivere con quelle persone, al punto che l’anormalità per noi è normalità e viceversa.Forse abbiamo un idea sbagliata della camorra, pensiamo che abbiano brutte facce, che siano ignoranti e cafoni(quelli sono i loro sciacquetti), ma se camorra è uguale a illecito,anche il nostro salumiere è un camorrista,anche chi non paga tasse, chi non ti fa lo scontrino fiscale,chi ti vende cibo avvelenato e via così…a questa delinqienza, sopraffazione siamo abituati da non accorgercene più.Invece bisognerebbe cominciare da questi, nelle piccole cose, e proseguire con chi sporca,imponendo la civiltà.Sono i granelli di sabbia che fanno montagne e non viceversa.
Ci vuole più informazione, senza questa accadono tragedie come a Pianura dove rivolta popolare e protesta civile non hanno una netta divisione, e dove facilmente s’infiltra chi ha tutto l’interesse che lì ci sia caos e incendi e rabbia.
Quella è camorra, ma perchè, allora, all’italia e a noi le immagini ci sembrano solo quelle di una “rivolta o protesta”?quella è una guerra di camorra territoriale in atto, con i cittadini come scudo umano.
Poi ce la possiamo raccontare come ci pare.L’illustrissimo complice devo chiamarlo ora, è “l’ecologico” non riciclabile che ieri era in tv accanto a Bassolino,l’altro è il prodino che da ieri è passato ad oggi e non si fa vivo con i cittadini di Pianura, è quell’altro “orgoglio napoletano” di Napolitano che caccia slogan, il Grilletto che verrà a far i suoi affari aizzando ancora di più.Lui..l’anti-termovalorizzatore, intanto grazie a questo mostro vive pulito.
Non è Bassolino il colpevole camorrista, come viene definito più volte qui.Sono quei signori lì che se lo sono messi anche nel sacco e si deve stare zitto.
Presidè e parla, parla fallo x chi vuoi tu ma parla!visto Pisano ieri come ci andava pesante?ti ho visto prendere coraggio.Dai, dilli questi nomi,non fare il martire.Puoi salvare solo tu questa regione.Hai colpe e quante non lo so, lo diranno i giudici ma comunque non chiuderai in bellezza e s’è capito.Non hai più nulla da perdere, vista la situazione sociale-civile-politica. PARLA!!!!!!
Siamo arrivati letteralmente alla guerra civile e ancora non sapete quali siano le colpe di Bassolino?!? Vabbè, ho capito, siamo su scherzi a parte
pessima figurA IERI A PORTA A PORTA.RABBIA TANTISSIMA!HO SEMPRE COMBATTUTO CONTRO TUTTO E TUTTI PER DIFENDERE LA POLITICA DELLA SINISTRA!MA HO LASCIATO IN MANO A QUESTI AMMINISTRATORI IL DESTINO DELLA MIA AMATA CITTA’.CHE SCONFESSIONE COME POTRO’PIU’PARLARE!E’ PROPRIO VERO IL POTERE FA MALE!DOPO DUE LEGISLATURE BISOGNEREBBE FARE SPAZIO A MENTI CHE POSSANO GUARDARE TUTTO CON OCCHI NUOVI E SENZA COMPROMISSIONI.COME NON SI PUò SPROFONDARE DALLA VERGOGNA VEDENDO QUELLE IMMAGINI?NON SOLO BASSOLINO E LA IERVOLINO DEVONO DARE LE DIMISSIONI MA DEVONO SPARIRE PER SEMPRE DALLA VITA POLITICA NAZIONALE!IN ALTR NAZIONI SAREBBE SUCCESSO PER MOLTO MENO!
@napoletano indignato
Credo che la tua ironia da quattro soldi sia decisamente fuori luogo, visto che sembri possedere il lume della ragione, cosa pensi si debba fare?
@ADAM,
vuoi sapere davvero cosa farei?o meglio cosa avrei fatto, mi sarei appellata ad Amnesty, all’ONU, avrei fatto appelli in tv, via internet, avrei diffuso dati in ogni modo anche con volantini in tutta italia.Sai anche perchè in tutta italia? oltre che per chiedere aiuto e solidarietà, non a parole e non con fiaccolate ecc.,ma x ogni via possibile, legale, appelli x consigli e altro;perchè un inceneritore che non funziona, in italia,danneggia tutta l’italia.Adam, il vento gira(e non è la frase fatta)l’aria che ora respiriamo qui, tra un po’ si sposterà da un’altra parte.Quello che gl’italiani dovrebbero capire è che il danno è comune non “di un comune”.Ma questo noi italiani non lo capiremo mai.E’ sbagliato,non offenderti, anche il tuo discorso “Che ne pensi Tillj? Se fossi un abitante di Acerra non salottiero… che faresti”, quasi a colpevolizzarmi perchè non vivo lì.Adam Acerra siamo noi e l’italia intera,Acerra subisce in modo diretto, tutta italia subisce in modo indiretto, perchè non sa che il cibo e altro che compra è avvelenato.Quindi,io toglierei il ” noi e voi” e lascerei solo un “noi italiani”,perchè tutta l’italia è Acerra.Ma l’italia intera non lo capirà mai, come non capirà mai che Pianura è l’italia intera e che la camorra è l’Italia intera e anche oltre. Se siamo un popolo di “distinguo” allora dividiamoci, ritorniamo ai regni,ogni regione per se.Le contee americane,ognuna con le sue leggi, forse così il territorio sarebbe più controllato e i danni arginabilissimi.E forse saremmo anche più civilmente attivi e con più rispetto del nostro territorio.
Dall’anno in cui Bassolino è diventato Sindaco di Napoli, in tutta Italia c’è stato un forte impulso alla raccolta differenziata dei rifiuti, nella costruzione di termovalorizzatori e del teleriscaldamento: centinaia di comuni virtuosi hanno trasformato la “munnezza” in ricchezza. Napoli ha invece divorato miliardi dello Stato Italiano e della Comunità Europea esportando i propri rifiuti in altre regioni e in Germania (sempre a spese della colletività). In compenso i mancati controlli hanno favorito l’inquinamendo doloso di numerosi siti con gravi danni alla salute dei cittadini. Di chi è la responsabilità: di Bertolaso che impossibilitato a operare ha dignitosamente e immediatamente rassegnato le dimissioni o di Bassolino che incapace di risolvere i problemi ha comunque incassato e sperperato risorse senza alcun risultato? Auspico l’intervento del Presidente Napolitano per imporre l’allontanamento di Bassolino. Mi auguro anche che i partiti della sinistra sappiano prendere le dovute distanze per limitare i danni inevitabili di tanta colpevole negligenza.
DON CARMINE BUONASERA (DON NOBILIARE)
@Gerardo:
1) il potere di guardare le liste mi deriva solo dall’aver trovato un anno e mezzo fa un vecchio foglietto, ed avendo io 29 anni mi sembra anche normale.
2) Bassolino ha esercitato per molti anni un fascino carismatico, ma definirlo capopopolo o Masaniello mi sembra fuori dalla realtà, perché se così fosse stato, i drappelli di gente più o meno per bene, sarebbero stati pro-bassolino e non contro-bassolino.
3) Per popolino intendo non genericamente persone di umile estrazione, ma persone di umile estrazione che si beano di tale stato e invece di cercare di elevarsi (come tantissime persone per bene fanno) si affossano ancora di più in quel baratro che è la malanapoli. Tanto specificato, sono sicuro di non far parte del popolino.
Saluti
Il sindaco di Savignano irpino ha alzato già barricate preventive contro l’individuazione di un sito di stoccaggio nel suo comune. Cominciamo bene.
La forza dello stato si vedrà nel saper far rispettare la decisione cha ha preso. L’intelligenza delle persone si valuterà dalla determinazione con cui si eviterà di martirizzare eventuali manifestanti in loco.
Carissimo Presidente ieri ho scritto che Lei ha fatto cose buone, a volte ottime ma oggi ci ho quasi ripensato.
Lei ha fatto troppe cose davvero pessime e l’ultima è quella di non dimettersi immediatamente!
Ho detto anche che è vero che chi non lavora non fa briciole, ma le briciole che si vedono in giro per la città sono veramente gigantesche. Essere paragonati a “Paesi emergenti” (usato perchè politically correct) è un grave danno non solo per il turismo, ma per l’intera identità napoletana e campana. Come un consumatore di Pavia potrà fidarsi di un prodotto tipico campano?
Ma lei si rende conto del danno all’economia dei campani che sta contribuendo a creare con i suoi errori ammessi?
E allora la vede quale potrebbe essere la ragione di dimettersi: dichiarare la pressione dei napoletani (legga il mattino di oggi, il corriere del mezzogiorno ma anche corriere della sera, repubblica e questo blog (!?!) etc.etc.) è stata tanto forte da costringermi a dimettermi.
Almeno noi salveremo la faccia in giro per il mondo e non ci diranno più perchè li votate cosa aspettate a mandarli via (in verità le parole sono più colorite le ho censurate), domande, la prego di credermi, che oggi mi hanno fatto tutti coloro che non abitano in Campania.
Suvvia uno scatto d’orgoglio: non tutti siamo fatti per durare in eterno e insieme a Lei uno scatto d’orgoglio anche dai rappresentanti di Comuni, Provincia e Governo che non hanno saputo affrontare emergenza ed ordinarietà della gestione dei rifiuti. L’emrgenza era appannaggio dei Commissari Governativi a cui anche i Ministri hanno messo i bastoni fra le ruote. Ma l’ordinaria gestione era ed è competenza (legge Ronchi e successive modifiche) di Comuni, Province e Regioni che devono non solo esercitare le loro prerogative ma anche redigere piani e programmi che alla prova dei fatti sono risultati inesistenti e irrelistici.
E’ chiaro che in questa partita entrano in gioco cittadini onesti e meno onesti, ma con tutti i soldi spesi ci si poteva aspettare qualcosa di più. Ora il tempo è scaduto onesti o no le dimissioni di chi ha commesso errori servono anche per migliorare l’immagine dell’intera popolazione che non merita di essere additata non più come simpatica e creativa, e ciò già era riduttivo, ma addirittura incapace e del tutto inaffidabile, addirittura “disonesta e criminale”.
Non tutte le colpe sono le Sue ma qualcuna l’avrà pure e per queste che ha ammesso, faccia un gesto che grandi uomini del passato hanno fatto: Leone, Cossiga (ed anche Bertolaso per restare in tema) etc. etc. per molto molto meno di quello che sta succedendo oggi. E non esiti come ha ben fatto la Sindaca Jervolino a chiamare in causa chi ha sbagliato come e più di Lei (Bertolaso si è autosfiduciato quando ha capito di non avere il sostegno del Governo …..)o era distratto quando nel gennaio 2007 l’allora Commissario Bertolaso annunciava il film cui stiamo assistendo. Finirà così per passare dalla parte del torto a quella della persona ragionevole che ammette i propri errori ma vuole il bene della Sua Regione, invitando gli altri, tanti a fare lo stesso. Ne sarà sicuramente auotrizzato dalla forza che l’essere stato un uomo d’onore le darà.
Perchè Lei a differenza di tanti altri è un uomo di valore ma soprattutto, e lo dico chiaro e tondo è una persona perbene e un uomo d’onore, vero!
Non sprechi la sua persona e si liberi dei lacci che le impediscono di difendersi o preferisce continuare a sembrare l’unico colpevole e agnello sacrificale di Prodi, Pecoraro Scanio (!) etc.
Ma se ne rende conto? Pecoraro Scanio si può permettere di dirle cosa fare! Che vergogna!
Lo faccia per tutti noi che la stimiamo, ma che sempre più di frequente vediamo e sentiamo coppie di amici che vanno via. Stiamo diventando minoranza (e non dico politicamente).
Non vorrà che divenissimo anche silenziosa?
Ah bella idea l’annunciare a Pianura un bel campo da golf e non realizzare nulla e dopo poco riportare la munnezza. Suvvia siamo considerati dilettanti allo sbaraglio, si sbagliano?
@ Paolo disilluso
Non ho capito bene se la tua lettera è in codice o è dettata solo dal fatto che sei all’oscuro di alcune cose. Mi spiego:
1) Uomo d’onore è epiteto che si usa per i mafiosi
2) Leone, da Presidente della Repubblica, ha concesso la grazia a camorristi acclarati
3) Cossiga era ed è legato a doppio filo con il peggio dei servizi segreti, e per questo fu costretto a dimettersi. Un’altra tesi altrettanto verosimile vuole che si sia dimesso in tempo per sfuggire alla tempesta di Mani Pulite. In entrambi i casi il ritratto che ne esce non è dei migliori. Quindi mi sembra fuori luogo paragonare Bassolino a questi due figuri, sempreché, ripeto, il tuo intervento non fosse in codice
Caro Governatore, io le dico solo grazie. Grazie per aver ridato, da sindaco, una dignità a Napoli; grazie per aver trasformato alcune zone da luoghi insicuri e degradati a luoghi frequentati da turisti; grazie per Piazza del Plebiscito, Via Toledo, Piazza Dante; grazie per la metropolitana; grazie per gli autobus e per la ristrutturazione della rete di collegamenti cittadina. Da Governatore le dico grazie, per le iniziative che hanno permesso alla Campania di spendere i soldi dell’Europa; grazie per il progetto del parco regionale del Vesuvio e delle iniziative tese a deurbanizzare la zona intorno al vulcano; grazie per la metro del mare; grazie per il porto di Napoli. Grazie, per non aver ceduto e per essere rimasto alla guida della Regione. Sono certo che tutto si risolverà e che le sarà restituito tutto quello che adesso ognuno, amici e nemici, si affannano a toglierle. Ho avuto, qualche anno fa, a Venezia, l’onore di stringerle la mano e di farmi una foto con lei che considero un bel ricordo. Se mai potrò avere l’onore di averla come visitatore sul mio blog, glie ne sarò per sempre grato. Il ricordo di un altro grande sindaco di Napoli, Maurizio Valenzi, l’ho sempre tenuto ben vivo e l’ho sempre accostato alla sua persona e al suo operato che resta e resterà nel cuore e nella mente di chi l’ha stimata e la stima ancora.
Un abbraccio di cuore Presidente e in bocca al lupo.
Claudio Galderisi.
nu grazie assaje a tillj per chillo ca dice.
Dicette ‘o pappice ‘nfacci’ a noce: “Dàmme ‘o tiempo ca te spertoso”, ma bassolì mentre ‘o miedeco sturéa, ‘o malato se ne more!
una precisazione: Tano (non Tanto…) è il nome con cui gli Argentini chiamano gli Italiani. Deriva dal fatto che “napoletano”, “amalfitano”, “salernitano”, ma anche “palermitano”, ecc. finiscono tutti per Tano.
Speriamo che De Gennaro, essendo sostenuto anche dalla destra, non trovi intralci da parte di nessuno se tentasse di aprire un dialogo con la gente di Pianura. Dialogo che va aperto, e deve basarsi su contropartite serie da dare alla gente del posto, in cambio dell’onere che si prendono con l’apertura del sito. Vanno dati servizi, al limite anche sconti fiscali, e garantita comunque la bonifica dell’area, anche verificando davvero che sostanze sono state sversate nella vecchia discarica.
Tutti noi cittadini napoletani dovremmo farci garanti, e pretendere che gli interventi a favore di Pianura vengano fatti veramente.
Io vorrei fare una domanda a voi tutti del blog.
Premesso che ero un’assidua frequentatrice e che sulla prima edizione del blog ci sono dozzine di miei post, insieme a quelli di Marco, di Corrado, di Eleonora, di Marina Perrotta, di Fabio e di tanti altri che adesso non ritrovo più e premesso che nessuno di noi era o è iscritto al partito e/o ha avuto qualcosa dal Governatore o da qualche altro politico, ma scrivevamo qua tutti solo ed unicamente per la nostra passione politica; premesso che da Napoletana sono più che indignata per questa situazione, che a mio avviso è solo la punta di un iceberg di un’Italia intera che non va; premesso che sono un agronomo e quindi qualche cosa di raccolta differenziata la so e già 20 anni fa mi ero studiata la situazione, se non altro per la produzione di compost -come si fa in qualunque altro Paese, Italia inclusa; premesso che sempre da agronomo, conosco benissimo la situazione dei terreni campani e dei livelli di avvelenamento che subiscono da anni e che sono solidale pienamente con Pianura, con Acerra e con tutti gli abitanti di questa città che subiscono continuamente vessazioni ed angherie e soprusi dalla parte non esattamente nobile dei nostri amati concittadini; premesso che sono un’elettrice di Sinistra e più volte su questo blog ho espresso al Presidente il mio dissenzo o consenso per la questione di turno; premesso tutto ciò, vorrei dire una cosa.
Tutti adesso vogliono le dimissioni del Governatore. Benissimo. E cosa dovrebbe fare un Paese civile di quei sindaci nei cui territori si sversa di tutto? Cosa dovrebbe fare un Paese civile agli agricoltori che continuano a coltivare carciofi nei propri terreni, dove sotto c’è il nucleare di Chernobyl? Cosa dovrebbe fare un Paese civile di Pecoraro- grande ex ministro all’ambiente, che osteggia continuamente le centrali nucleari e poi l’Italia è contornata dalle centrali degli altri Paesi, dei Verdi, che del termovalorizzatore hanno fatto un cavallo di battaglia? Cosa dovremmo fare di questi altri signori, che hanno continuato a sguazzare anche loro per avere il loro tornaconto ed una manciata di voti?
E poi, cosa fondamentale, mi sta benissimo che il Governatore, ma anche Rosetta diano le dimissioni. Chi votiamo al loro posto???
Rispondetemi a questa domanda, per favore. Indicatemi i nomi di un unico politico onesto da eleggere nuovo Governatore e/o Sindaco ed io lo voto all’istante.
E no, Signori. Non mi sta bene che Bassolino dia le dimissioni adesso. Perchè si perderebbe tempo in una nuova, inutile e dispendiosa campagna elettorale, per eleggere chi?? Qualcuno che va a racimolare i voti a Scampia e poi qua parlate di voti che il Governatore avrebbe comprato?
Se Bassolino si dimette, si apre la corsa alle elezioni. E non mi sta bene, perchè adesso deve risolvere il problema. Lui e Rosetta e poi se ne vanno a casa, come è giusto che sia. Ma non vi foderate gli occhi di prosciutto, per favore. Perchè la questione dei rifiuti c’è da 20 anni e non mi pare che qualche ex-Governatore abbia fatto qualcosa e qualcosa di meglio. Non mi pare che in Campania possiamo vantare di avere dei paladini della Giustizia come politici ed uomini probi senza macchia. Ma guardate che scempio è sempre stato fatto di questo territorio e di questa città. Guardate cosa hanno fatto ANCHE gli altri politici ed anche quelli all’opposizione e trovatemene uno che domani andreste a votare in massa come deus ex-machina.
Almeno Bassolino è sotto inchiesta per la munnezza. E gli altri?
Il quartiere di Pianura sichiede come mai son stati abbandonati e non c’è stato straccio di autorita’ che ha messo piede qua….
parlate di dialogo,invitate alla calma,che i cittadini devono allontanare e combattere le inflitrazioni camorristiche ma non pensate che sia venuta l’ora di scendere dalla collina di posillipo e rimboccarsi le maniche anche beccandosi i fischi ma dimostrando di essere tra la gente e di voler il bene di Napoli.
è facile dire “non è morto nessuno” (parole del sindaco) è facile dire “ci appelliamo alla vostra calma” ma in italia deve succedere per forza un morto per vedere le autorita’ in abito scuro addolorati in mezzo alla folla???
VOGLIAMO fatti e spiegazioni delle chiacchiere e degli inviti a “capire l’emergenza” siamo stufi i napoletani son da sempre in continua emergenza e se qui c’è ancora chi difende questa classe politica beh si ritenga altrettanto responsabile di questo scempio…
io almeno….posso dire di non aver mai voluto e votato questi politici!
Antonio il 8 Gennaio 2008, ore 18:52 scrive: @napoletano indignato
Credo che la tua ironia da quattro soldi sia decisamente fuori luogo, visto che sembri possedere il lume della ragione, cosa pensi si debba fare?
La mia non è ironia, anzi. Sembra una barzelletta, ma basta camminare per strada della città per vedere che è la triste realtà.
Cosa fare? Beh, innanzitutto andrebbero estromessi dalle cariche pubbliche certi “individui” ed iniziare -sarebbe pure ora- a gestire la cosa pubblica nel pubblico interesse (scusa il gioco di parole) e non come mezzo per mettersi a posto il proprio orticello strafregandosene di chi ci rimette (anche) la salute.
La verità è che individui come Bassolino trovano terreno fertile in Campania e soprattutto a Napoli perchè siamo un popolo al 99,999% indisciplinato.
A titolo di spunto di riflessione vi giro la proposta di un ascoltatore intervenuto stamattina a radio RAI: “ai napoletani andrebbe sospesa la democrazia per 15 anni perchè hanno dimostrato di non sapere come amministrarla”. E’mortificante, lo so, ma purtroppo s’è dimostrato vero. Quando il governo centrale ha abbandonato Napoli e la Campania al proprio destino, il risultato è quello che è sotto i nostri occhi in questi giorni (e non solo…).
La soluzione? Io non sono un amministratore, ma il sindaco di Salerno ha affrontato l’emergenza rifiuti senza che, neanche per un giorno, vi fosse un ritardo nella raccolta. Tuttavia, nessuno dalla regione ha avuto l’intuizione di chiedergli “Ma come hai fatto?”. Niente. Non solo, quando il sindaco De Luca (che sarà pure antipatico ma s’è dimostrato un ottimo amministratore) ha chiesto di costruire un termovalorizzatore per la città di Salerno sul proprio suolo, la risposta è stata un silenzio assordante!
Il “lume della ragione”, caro Antonio, dovrebbe quindi farci riflettere su questo punto: un’amministrazione “normale” (i rifiuti li producono tutti ma siamo gli UNICI ad avere quest’emergenza)non si affida a traffichini, compari e comparielli per vedere di spremere le risorse di un popolo. Basterebbe un minimo di civiltà e buon senso da parte di tutti.
@ Alessia, Oricchio, Margherita, Antonio, Tjlli e tutti quelli che cercano di far fruttare il cervello e non si indignano perché, come ha scritto stamane Raffaele La Capria sul Corriere (citando Nietzsche), “Nessuno mente più dell’indignato”.
Sono con voi e con tutti quelli a cui non piacciono i processi di piazza, le gogne, i capri espiatori. Io difendo quando tutti attaccano, perché quando tutti attaccano la verità si oscura.
Non è indulgenza la mia, ma schifo per la gogna. Non mi è mai piaciuta, nemmeno per Craxi, nemmeno per piazzale Loreto, che permise, ucciso il “mostro”, di far stare al loro posto nei ranghi dello stato nostalgici e fascisti.
Non mi piace l’indulgenza di massa verso chi brucia bus, cassonetti e campane, in una città abituata da troppo tempo alle guapperie di quartiere.
Bassolino e Iervolino hanno provocato tutto questo? Ma mi facciano il piacere tutti quelli che ora li stanno prendendo a maleparole! Ma dove stanno di casa? a Oslo? In Svizzera? In qualche tranquilla cittadina tosco-emiliana?
Cominciamo a dire di cosa avrebbe bisogno Napoli da tempo immemorabile. Prima di tutto di una nuova borghesia responsabile che soppianti il lazzarume che da sempre imperversa in questa città.
Nei primi anni era questa la speranza che si era accesa. Speranza che si portava appresso il resto: maggiore pulizia, regole rispettate, comune più efficiente. Non era del tutto così, ma la percezione era questa.
I rifiuti, preceduti dal caos che ritornava per le strade, hanno stoppato quella speranza. Ma se si fanno le analisi e le critiche giuste il cammino prima o poi riprende, anche se sono necessarie forme diverse e più innovative (e non solo conservative) della politica e della città.
Prima di tutto, però, sconfiggere la demagogia, il populismo, gli approfittatori e i lazzaroni travestiti da politici, intellettuali, esperti, che scendono come avvoltoi sulla preda per semplice, occulta bramosia di potere, proponendo cose banali o indignazione a volontà.
@giorgio visani
Credo che i tuoi commenti e le tue affermazioni, scritte in una lingua napoletana a dir poco “INESATTA, non possano che trovarmi ulteriormente indignata.
Sì, indignata e ti chiedo, in tutta serenità, di non permetterti di andare oltre con il tuo dileggio, è fuori luogo, credimi. Non so chi tu sia e non mi interessa saperlo, ma sappi che il Napoletano ha tanto dell’Araba Fenice.
Se siamo qui è per cercare una soluzione a partire da noi, popolo vessato, non per fare un j’accuse nè per promuovere un processo (a quello penseranno gli organi competenti). Hai un suggerimento? Una proposta? Qualche domanda? Bene, porgila e chi potrà risponderà.
Grazie
@primo francesco
Grazie per le tue parole che leggo solo ora. E’ così che si combatte: con coerenza, concretezza e decisione.
primo francesco il 8 Gennaio 2008, ore 20:25 scrive: [...]
Nei primi anni era questa la speranza che si era accesa. Speranza che si portava appresso il resto: maggiore pulizia, regole rispettate, comune più efficiente. Non era del tutto così, ma la percezione era questa.
Caro Francesco, questa “speranza” che don Antonio aveva acceso non è stato che fumo negli occhi, il tempo l’ha dimostrato. Ha tolto gli abusivi da piazza Plebiscito, ha fatto una lavata di faccia alla città per il G7 (e grazie tanto, coi miliardi stanziati all’epoca non c’è voluto tanto) e s’era accesa la speranza dei poveri fessi! Poveri fessi che, a distanza di qualche anno, avevano creduto addirittura che sull’immondizia potesse svilupparsi un campo da golf… ma, come vedi, spentasi la speranza, resta l’immondizia (metafora quanto mai azzeccata). Non è populismo il mio, nè demagogia o quant’altro. Sono semplicemente un cittadino Napoletano che è imbestialito nel vedere tante persone, più o meno care, ammalarsi di patologie neoplastiche (per i profani: tumori) e morire come mosche mentre i delinquenti, che hanno se non causato, almeno favorito o non arginato (che è lo stesso per quanto mi riguarda) questa che stà diventando un’epidemia, non solo non stanno in galera, ma ricoprono ruoli di “comando”. Cos’altro dobbiamo ancora aspettarci?
@Davide Orecchio
Grazie per il contatto
PRESIDENTE L’UNICA COSA CHE POTREBBE FARE è UN GESTO DI RISPETTO VERSO LA COMUNITà CHE ORAMAI NON HA PIù IL DIRITTO DI RAPPRESENTARE:CONSEGNARE LE DIMISSIONI!
QUESTA TERRA MARTORIATA DALLA SUA POLITICA CLIENTELARE HA FAGOCITATO OGNO PROSPETTIVA PRODUTTIVA,PROSCIUGATO LE FINANZE E QUEL CHE è PEGGIO ANNICHILITO LE PROSPETTIVE DI CRESCITA SOCIALI E CULTURALI DI TUTTI NOI.
CON GRANDE DIGNITà SI VERGOGNI E PER IL BENE DI TUTTI SI TOLGA DI MEZZO!!
Se si scoprirà il bidone della munnezza politica di Roma, dobbiamo ringraziare e sul serio,i cittadini di Pianura.
Tanto x fare una citazione è “cronaca di una morte annunciata”la rivolta di Pianura,lo sto’ scrivendo da un anno, manco se avessi la palla di vetro.Basta guardarsi intorno ed essere un po’ socievoli per sentire commenti e malcontenti.
Però, io continuo (non essendo un giudice e non avendo prove su carta)che il Presidente tra tutti gli errori commessi non è il responsabile unico.Quando si deciderà a far nomi, farà bene.A meno che l’incazzatura che ha avuto ieri in tv,più quello che gli ha servito Pisano, non abbia fatto venire un sospetto di ribellione a Roma da fargli alzare un po’ le ciappette.
Sono molto speranzosa che questa volta la soluzione definitiva ci sarà,perchè Roma non può tirarsi indietro e nessuno può fare più scaricabarile.Pianura ha acceso una miccia di un italia senescente.Ed è miccia corta,al nord non son mica contenti di come vivono,basta farsi un giro in rete, nei forum, parlare con i cittadini e ne sentirete delle belle.Tra sanità e trasporti e disoccupazione e contratti a termine e licenziamenti immotivati ecc. si solleverà pure il coperchio di un nord che non è il paradiso terrestre. Meglio che prodino si sceti e Napolitano faccia il Presidente invece dei cordogli vari.Tanto non convincono più nessuno.
Sono ottimista per la Campania, ma pessimista per Roma palazzo.Hanno tirato troppo la corda.
PER FAVORE SI RICORDI DI PORTARSI DIETRO ANCHE LA SIGNORA JERVOLINO,è UNA VERGOGNA COME VOCE DI NAPOLI COME SINDACO è MORTIFICANTE!
Gli americani direbbero “Fool me once, shame on you. Fool me twice, shame on me!”… ma ormai la vergogna non ce l’abbiamo più.
Con questo vi saluto ed auguro a tutti, e per il bene di tutti, che la situazione si risolva.
Buon 2008 a tutti
COLLABORARE è questo che dovremmo fare nelle prossime ore ,facilitando il lavoro di smaltimento dei rifiuti,sapendo che insieme a Pianura si apriranno anche altre grandi discariche,compreso Serre.
Ha ragione Walter Veltroni quando sostiene che in Campania il Governatore Bassolino è non da poco nel mirino di una ideologia distruttiva,le persone per bene non si incappucciano,possono anche simbolicamente appendere manichini ma certamente non inviano i propri figli a catapultare i cassonetti al rettifilo,le persone civili quando affiggono manifesti anche i più critici non disegnano le loro effigi come un ricercato del West.Purtroppo a Napoli e soprattutto in Campania è questo il livello dello scontro politico.Ieri la Destra chiedeva De Gennaro Commissario quale soluzione forte sono stati accontentati dovrebbero oggi ringraziarlo e invece Gasparri che evidentemente vive su un altro pianeta chiede alle ore 17di oggi in TV le dimissioni di Prodi,è o non è una contraddizione totale?Fini oggi ha visitato il Rettifilo e Porta Nolana luoghi dove da mesi è in atto un duro braccio di ferro con i commerciati abusivi nel tentativo di ridare una immagine più dignitosa ad uno quartieri più antichi e più d belli di Napoli ma che vive da decenni in uno stato di degrado inaudito ,spero che la visita sia servita a rassicurare i Cittadini sulla necessità dell’operato dello Stato.
Diodato di AN che onestamente in questi giorni ha provato a stabilire un dialogo costruttivo è stato quasi brutalmente zittito.Su tutto questo piomba il silenzio del Cavaliere ,questo credo che lo avrete notato? E’ Naturale perchè quando è venuto a Napoli ha chiesto più discariche e più inceneritori come da copione accusando I Sindaci e Amministratori di essere persone irresponsabili e stando molto attento a non pronunciare il nome di Antonio Bassolino che su questo argomento sappiamo essere l’unico a chiederle.Casini che ogni volta che viene a Napoli dopo il giro delle parrocchie spara contro Iervolino e Bassolino con lo scopo di indebolirlo politicamente nelle sue trattative ai vertici istituzionali del nascente Partito Democratico di cui il Governatore ne è stato uno dei fondatori.
Sulla questione rifiuti c’è ancora un secondo quesito che mi sono sempre posto ed a cui mai è stata data una risposta seria. Ma è mai possibile che in questi lunghissimi 13 anni la magistratura non abbia sentito mai la necessità di indagare sulle infiltrazioni camorristiche di cui oggi tutti dico tutti ne parlano come un fatto scontato, sulla questione rifiuti? Nessun filone di indagine aperto sul disastro ambientale prodotto dallo sversamento dei rifiuti tossici e non tossici nei nostri territori ad opera di aziende industriali del Nord? Sono numerosi gli anni che il Governatore Bassolino continuamente da questo Blog ne è testimone con numerosissimi interventi , mai nessuno che ne abbia raccolto il guanto, si indaga solo su Bassolino il quale per altro si è messo a completa disposizione per le indagini opportune.Anche questo atteggiamento ha un suo significato difronte a tanti politici inquisiti e condannati che danno in queste ore lezioni di moralità.
E c’è ancora un terzo punto che andrebbe analizzato fino in fondo e riguarda un certo concetto di ambientalisno che per troppi anni ha condizionato e prodotto veri e propri guasti anziche cultura ambientale come il resto d’Europa.Troppi NO che poi diventano quando è troppo tardi mezzi SI.
Speriamo che durino.
el , basta per favore, il momento è grave davvero, a dopo i processi, appunto collaboriamo, facciamo una mini-svolta di Salerno, prima spegnamo il fuoco, se saltava il distributore di benzina stanotte si appicciava mezza Pianura!
che c’è più nero della mezzanotte?credo che una situazione tenuta a bada con il lanternino,parlo dei rifiuti,oramai sia giunta al capolinea.rido amaramente della indignazione,coatta,di quanti ,qui anche,alzano la voce in modo scomposto e poco ragionevole.probabilmente è vero,questo è un muro bianco,dove ognuno si sente in dovere di scrivere ed imbrattare,un po come la maggioranza di noi.una domanda mi sorge spontanea,ma fino ed ora avite durmuto cu a zizza m’bocca??ma davvero pensavate che le munnezze di tutti i giorni erano trattate come se non ci fosse emergenza?io me faccio e croce cu a mana smerza!!!ma addo ve crdite e campà a maiemi^ma faciteme o piacere!!sono 15 anni che si prova a normare e regolare questa materia,ma evidentemente la limma che c’era sotto è tanta.pure io sono convinto che stiamo svoltando,che un impegno così preciso del governo significhi qualcosa.ed anch’io ho ricavato l’impressione che nella trasmissione di ieri sera sia stato reticente nel voler affrontare le vere corresponsabilità,che stanno ovunque,compreso o’parrucchiano comme se chiamma..sepe!tutti in prima fila a dicere a munnezza ccà no e la nemmeno..ma si strafucate e cunzumate comm’e puorchi e quindi producete purcaria ma addo vulite ca se mette?ooo nun ce ne mancava uno a dicere no no no e no…emmò simme jute cu a capa dint’a cascetta.anche questo svilente tentativo di gogna mediatica nel confronto del presidente è proprio tipico dei lazzari.mo ve scetate tutti quanti dal sonno…guagliù senza acrimonia..addo avite fatte pasca faciteve pure natale.per anni gruppi di persone,tanti,la parte migliore di questa città,ha ripetuto fino alla noia(e mica aspettavamo a chillu miezo scemo di peppe a rilla)che si stava per raggiungere il capolinea,e che l’affido commissariale unito alla rinnovata pervasività camorristica avrebbero ,in assenza di assunzioni di responsabilità degli amministratori dei comuni,portato alla paralisi.e passato l’angelo e a ditto amen.mo s’adda ji annanze…e pruciessi se fanno dint’o tribunale…chilli miez’a via e facevano e camice nere.mi raccomando non dimenticate che sono parente del presidente,ch prendo laute prebende,che so magari mi ha nominato direttore generale delle poste e delle ferrovie,senò vi tolgo lo sfizio di farvi arraggiare per bene.
vi voglio bene a tutti
E a proposito di estintori, palazzo chigi ha emanato una nota che su Pianura non si è ancora deciso niente, io vado alla fiaccolata lo stesso domani alle 5 al Gesù e speriamo che i roghi stanotte cessino, si plachi la rabbia, altrimenti la città espode.
@Tano,
non ricordo in che commento ti ho nominato, ma l’errore del nome l’ho visto dopo.
E’ che, è fantastica sta cosa,ci sono i nomi di mafiosi mi sembra e un camorrista di decenni fa.
Cola di Rienzo mi sembra che era un camorrista,forse della prima metà del 900?
Tano, pure viaggia x quei lidi.
Carmine mi fa divertire troppo, perchè oltre a mischiare modi di dire,non capisco quasi nulla di quello che scrive,ci metto un po’ di tempo a capire.Non so leggere e scrivere in dialetto, però lo capisco bene,se non è di pronuncia strettissima.Ad esempio a Report,di quello che dissero gli spazzini, operatori qualcosa, ci capì poco e niente.
Abbiate pietà, non sono nobile ma per motivi para-professionali devo fare attenzione più all’italiano che al dialetto.
La mia liberazione è scrivere qui, dove posso esprimermi senza costrizioni.
Oggi m’è scappato l’italiano corretto e un commentatore s’è offeso. Un po’ di tolleranza,non son nata imparata manco io.
Ciao Tano.
@Carmine,
sei parente pure tu? ma il Presidente fosse san Gennaro che ha tutti ’sti parenti? anch’io sono parente e mi ha dato pure il posto perchè sono lazzara.Un posto al sole.:O).Presidente! a quando un miracolo? basta che alzate la mano e lava di monnezza si ferma, la camorra si arrende e tutto torna come Napoli della cartolina.Fate di si con la testa.
Presidente!ieri hanno un po’ esagerato col trucco in tv, sembravate tutti appena tornati dalle vacanze ai tropici.Solo che quando vi siete arrabbiato il rosso pompeiano è sfumato nel rosso di cinabro con un punta di oltremare.Traduco per i non addetti: il rosso pompeiano di fondo, ha preso sfumature rosse e violacee qui e lì.Con una cravattina verde Veronese sarebbe stato una chicca.Pret a porter ultimo “urlo” positano :O).
Presidente!quando si scoperchieranno le “tombe”nel giorno del giudizio di Roma,vedremo le sfumature verde vescica della Caput Mundi.(è un verde bruno che tende al nero).Si ricorda quella persona, commentatore poco signorile, che offendeva di continuo dicendo che chi “inciampa” parlando significa che mente? ieri in trasmissione c’è stata un epidemia,Vespa compreso.Solo Lei no!alla faccia di chi la offese in modo così volgare.
Grazie a Dio, stanotte ci riposiamo, meno male.
Egr. Sig. Governatore,
era così bello fare il grande mecenate,vero?
Molto più facile spendere soldini per monumenti, stazioni ferroviarie (anish kapoor, conosce?, altro che monnezza, termovalorizzatori…..
Che delusione….
@Tillj
Non volevo colpevolizzarti, ma le tue considerazioni a favore dell’inceneritore mi sembravano troppo sbilanciate in una direzione.
Vedi, Bassolino, nella lettera a Repubblica scrive:
“Per aprire il cantiere di Acerra ho dovuto fare i conti con ostacoli di ogni tipo e violente contestazioni. C’erano comitati civici, ambientalisti fondamentalisti, vescovi che predicavano contro i rifiuti-demonio, disoccupati organizzati, esponenti del centrodestra e del centrosinistra che si mettevano a capo dei cortei a caccia di consenso.”
Chi scende in piazza e pretende dalle Istituzioni, prima che venga costruito un qualsivoglia coso, la bonifica del territorio che quelle stesse istituzioni hanno lasciato stuprare per decenni, omettendo evidentemente ogni forma di controllo su ogni tipo di abuso, non è un pazzo, non è un reazionario, non è un difensore delle discariche, non è un militante del partito dei no ma un cittadino che esercita il suo senso civico.
Adam
Egregio Presidente, sono un Suo elettore da quando si candidò a Sindaco di Napoli e Pecoraro Scanio girava nei vicoli di Napoli insieme a Lei con la spatolina dell’imbianchino a togliere manifesti elettorali fuori dagli spazi autorizzati, rimarcando -con ironia- la sua natura ambientalista. Io come tanti ieri sera abbiamo visto la trasmissione “Porta a Porta”. Da quello che ha detto e quello che ne uscito dalla discussione, senza entrare nel merito delle colpe giudiziarie -se vi sono- in un qualsiasi Paese europeo (non italiano) un uguale rappresentante al posto suo e di Pecoraro avrebbero già consegnato le dimissioni. Non deve essere Lei terapeuta di se stesso e diagnosticare che la malattia “munnezza” non si cura con le sue dimissioni. Oramai Lei ragiona solo con se stesso, come il soldato giapponese a guardia del “fusto di benzina” anche dopo la proclamazione della fine della guerra nel Pacifico. Inoltre la massa dei pecoroni che oggi siedono in consiglio regionale e che la sostengono non hanno spezzato nessuna lancia in suo favore; a dimostrazione che hanno individuato in Lei in “capo espiatorio” dei “mali del sistema istituzionale campano”. Sono dei Giuda, gente che è abituata a sputare nel piatto dove mangiano. Anche per questi signori sarebbe ora che andassero a casa e non si proponessero più al popolo elettore.
E grillo approfitta.Si è collegato con i cittadini di Pianura aizzandoli contro i termovalorizzatori.Quest’uomo merita la santa inquisizione.
Link dell’ ANSA:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_16064981.htm
sinistra, destra, l’imbecille Grillo stanno manipolando tutto per i loro fini politici.
Grillo perchè non va a fare uno spettacolo in qualche teatro per i suoi grillini pacifist-intolleranti come lui.
Quest’uomo o è demente o ha problemi d’integrazione sociale.Se viene qui, glielo urlo io il V-D.
Arrestatelo questo cretino, come sobillatore di popolo, che già è in piena tragedia con infiltrazioni camorristiche.
Cos’è, chi è la camorra? è anche questa gente che vuole imporre le proprie follie con fini ben mirati.Fa il partitino?avrà un’ottima contro pubblicità.
Decapitatelo per favore.
Io continuo a dire e lo ribadisco, che non mi interessa fare un processo ed attribuire colpe.
Dico che qua parliamo e parliamo ed invece dovremmo porci un problema reale. Il Governo ha stabilito di risolvere come sappiamo l’emergenza? Benissimo. Che la magistratura indaghi e tiri fuori i colpevoli di tutto ciò e faccia la parte sua. Quella che possiamo fare noi che scriviamo qua, invece di insulti ed invettive inutili, è educare la gente. La nostra gente. I lazzari o come vogliamo chiamarli. Ma non solo loro. Tutti.
Quanti di voi differenziano? Quanti di voi sanno cos’è la frazione organica degli RSU? Quanti di voi separano a monte almeno la carta e la plastica?
Signori cari, i rifiuti sono un problema mondiale, non solo napoletano e di Caserta. Negli altri posti fanno la differenziata da anni. Perciò, cominciamo tutti ad istruirci ed informarci su cosa dovremo fare nei prossimi mesi. Perchè poi va detta una cosa. Possono mandare l’esercito, nuclearizzare la camorra e spedirla su Marte, mandare all’ergastolo i responsabili di questa situazione, ma poi a differenziare dovremo essere tutti, se vogliamo uscire dall’emergenza e da questo stato di cose. Bisogna inculcare nella mentalità di tutti che i rifiuti vanno smaltiti in maniera differente. E scusatemi, ma questa temo sarà la cosa più difficile. Qua siamo abituati a troppa inciviltà ed anarchia, ognuno parla, sputa sentenze, ma poi sporca e produce l’immondizia che è per strada.
Ma voi siete proprio convinti che si cambia Governatore e con il prossimo diventiamo immediatamente tutti cittadini svizzeri ineccepibili? E con questo non sto difendendo il Governatore, per questo ci sono i suoi avvocati. Con questo ripeto e lo ripeterò fino alla nausea, che come al solito qui si fa lo scarico delle responsabilità e si cerca il colpevole, quando siamo tutti egualmente colpevoli. Loro sicuramente come Amministrazione. Noi sicuramente per menefreghismo ed ignoranza. Siamo nel 2008, tutti abbiamo internet a casa. Ma qualcuno s’è mai posto il problema di come fanno nelle altre città e s’è andato a cercare qualcosa sugli inceneritori? Qualcuno è mai andato in vacanza in tirolo, dove si restituiscono ai negozianti perfino i vasetti di plastica degli yogurt, lavati e asciutti? Nessuno differenzia e la lotta più grande, qualunque politico verrà, sarà quella di cambiare la mentalità della gente.
Buona notte a tutti e soprattutto agli abitanti di Pianura, che alla fine sono le persone che maggiormente subiscono il
problema e che stanno mostrando una grandissima dignità in tutta questa vicenda.
Tilly, Tilly…
Hai ragione! Mi ricordi Eleonora!
La politica ha fallito in tutto!
Ha fallito nelle normali competenze di amministrazione della cosa pubblica,non ha predisposto nulla in 20anni di potere monocolore alle stesse poltrone,non ha migliorato nè curato il sistema universitario oramai depredato da clientelarismi paralizzandi,non ha effettuato normali ristrutturazioni a livello stradale nemmeno le più semplici,non si è battuta per il miglioramento della cultura non dilagate unica vera arma contro la disoccupazione e la criminalità,non ha stretto la morsa contro le caste misere e ridicole che di fatto ci governano,tassisti,vegili urbani,ausiliari e facinorosi ci tengono ostaggi con una semplicità impressionante e la politi resta a gurdare,non ha nè la forza numerica nè la voglia di opporsi pur di non perdere i diritti di ruolo e di privilegio acquisiti,ha fallito miseramente riducendo a zero l’interesse turistico per le nostre meraviglie locali,ha fallito perchè non si indigna nemmeno più davanti alla corruzione latente e la concussione imperversante nei suoi palazzi,strizza l’occhio al popolino e tira avanti per la sua.
Se questa è una realtà civica in cui vivere,se questo sistema è protratto dagli stessi personaggi allora alzare la voce non è poi così inutile e la più grande mortificazione che possono soffrire questi uomini è la mancanza di alibi!Sono piccoli uomini,omuncoli che con le unghie si aggrappano ai loro”piccioli”,alla loro convenienza.
BASSOLINO TU PRIMA DI TUTTI VERGOGNATI E PER FAVORE,PER IL TUO POPOLO VAI VIA!
LE DIMISSIONI NON SARANNO PER TE E LA JERVOLINO UN SEGNO DI MARTIRIO MA LA BOLLA DELLA VOSTRA ASSOLUTA INCAPACITà!
@ADAM,
vedi come manipolizzano tutto? ora a anche Grillo e per i suoi fini.Credi davvero che a questi importi qualcosa del nostro paese?sono in assetto di guerra anche i siti che dovrebbero prendere l’immondizia.Già la situazione è allo stremo se poi ci si mette pure il giullare di corte per i suoi fini propagandistici per il partitino è la fine. Tanto lui, come altri non vivono qui.Bisogna fermarli.Questo ha detto che non si danno informazione ai cittadini sulla pericolosità degli inceneritori, ma è pazzo? ci fa, ci è? oltretutto tutti i cittadini usano internet, anche le nonnine di 80 anni, quindi se si vuole in web si trovano tutte le informazioni e contro informazioni.
Gente come questo non deve entrare nella nostra regione,Né tanto meno avere contatti tramite radio e grillini.Sono degli assassini.La gente di Pianura non merita un Grillo parlante distruttore.Siamo a questo perchè non abbiamo un termovalorizzatore e tutta Italia li ha.Sentito ieri la sindaco di Bologna? ce l’hanno dagli anni 70 e noi? noi no, noi siamo ecologici.Perchè l’immondizia serve, siamo buoni, tanto amnti della natura che abbiamo il dovere di cibare topi e ratti e scarafaggi e insetti che si posano ovunque, su immondizia ed escrementi e nelle discariche,sui cadaveri e poi ci svolazzano addosso.Lo sai che ci sono i mosconi con questo freddo? non c’erano quest’estate.Inorridisco davanti a insettoni volanti.Era gigante, inorridisco perchè mi chiedo dov’è s’è posato prima di entrare qui.Certo! l’infettologo manca alla mia lista medica.
@ Carmine Melito,
andranno via anche quei parassiti, assiee all’immondizia.Tranquillo, ormai, s’è innescata la miccia, assessori e consiglieri comunali e regionali, vedrai che faranno un bel trenino fuori dagli uffici.Hanno mangiato e stramangiato, non hanno fatto il loro dovere, hanno mal consigliato, lo sfascio è anche colpa loro.Andranno via vedrai,poi toccherà Montemarano, tranquillo che si sta preparando una bella pulizia.Però Bassolino deve rimanere, non deve pagare per tutti.Non lui.
Io propongo gl’impieghi a tempo, per merito non per diritto.6 mesi se non producono, licenziati.Assessori, consiglieri ed anche impiegati vari di uffici pubblici di utenza cittadina.Bisogna cominciare a mettere ordine e solo noi possiamo farlo, pretenderlo denunciando i servizi che non ci vengono dati.Habbiamo il dovere di controllare il lavoro delle persone alle quali paghiamo gli stipendi. Basta lassismo o peggio per noi.Le famose mazzette non sono mai finite, nel piccolo si chiamano “regalie”.Ragà ora basta chiacchiere,basta coltivare solo il proprio orticello.E il nostro dovere umano e di cittadini è essere solidali con la persona che da sola sta subendo linciaggio mediatico, umiliazioni continue, mentre i “colleghi” si pasciano irridenti.Vengono pagati troppo e prendono pure i “gettoni d’assenza” alle riunioni.
Ma Rosetta dov’è? s’è chiusa nel castello?non si sente più.
scusate gli arrori di digitazione.
Signori cari, ormai il dado è tratto.
Il colpevole “ufficiale ” è qua inquisito e Pecoraro è in Tv a decretare sulla raccolta differenziata e sul termovalorizzatore. Ma è il colmo!!!!!
Ha ragione Tilly, INFORMATEVI. Aprite internet, andate su Google e cercatevi che cos’è un termovalorizzatore e spiegatemi anche perchè Grillo sta azzuppando anche in questa situazione, come già aveva fatto con l’acqua.
Tilly, ma tu che sei stata qua in questi mesi di mia assenza, ma che fine hanno fatto Eleonora e Marina? Corrado, Marco che era un ingegnere e pure bravo e si è discusso sui termovalorizzatori per giornate intere?
@ tillj.
ecco, appunto..
una volta non s’era detto che avevamo anche un sindaco? non dico un sito perchè, figurati, ma per trovare notizie “fresche” su di lei son finito su caserta-news (e risaliva a giorni fa)..
bah.
mi chiedo con che faccia tosta Pecoraro parla ancora, sul beppino non avevo poi tanti dubbi, qualcuno glie lo dovrà pur dire che qui non c’entra un cazzo.
@Margherita,
forse negli anni 70, quando io ero piccola, si era più civili.Non so quanti anni hai, ma io mi ricordo che se riportavi le bottiglie di vetro al commerciante ti dava pure la 50 lire o quanto era.
Come si dice “stavamo meglio, quando stavamo peggio”? Qui c’è un giornalino di quartiere e fu intervistato il nostro capo della municipalità, circa la differenziata.Il Vomero ha la più alta percentuale di differenziata a detta sua.Il problema è che non viene raccolta.Siamo pieni di cassonetti x la differenziata, piccoli problemi, almeno da me riscontrati che produco tanta carta, è trovare vicino casa il bidoncino della carta.Molti palazzetti ne hanno 2 e anche 3 nei cortiletti.Son particolari questi palazzetti a 2 max 3 piani.Le campane ci sono.I bidoncini della carta spesso fanno una brutta fine.Ho una foto ricordo di come a Sanfelice qualche delinquente ne fece “scultura moderna”.Siamo incivili, ma sai anche cos’è? che molti di questi piccoli personaggi non sono proprio come dire “trattabili”.Un po’ di timore ad arrabbiarsi con loro c’è.Non sai mai che reazione possono avere.Ti posso solo dire e giurare che ci negano un auto dei carabinieri “perchè non abbiamo abbastanza denunce”.Appronterò una raccolta firme.Già si fece per dei lavori infiniti qualche mese fa. 2 strade rimasero senza acqua la notte e il giorno dopo, improvvisamente; i lavori durarono giorni.Immagina gli operai cosa lasciarono a terra.
Margherita non se ne può più, bisogna essere duri.Ora mi ridaranno della fascista, chi se ne frega.Magari potessi metterli in riga,filerebbero bene, son di poche parole davanti agli scempi, non mi ripeto. Avviso con gentilezza e poi agisco.Perchè o fai così o ti tieni quello che abbiamo in giro.
Ripropongo per la 2a volta: volantiniamo su come si fa la differenziata? io, qui, proposi anche le ore di svuotamento cassonetti x i sacchetti neri.La differenziata, se ci mettono i bidoncini nei palazzi,si può fare condominiale.
Guarda Margherita, credimi, sono talmente esasperata che uscirei con lo scudiscio e al primo zozzone gli darei una scudisciata sul culetto, così la prossima volta se lo ricorderebbe.
@ Carlo,
e che problema c’è? si va sul blog CHE NON RISPETTA LA PRIVACY, quindi è contro la legge, e si posta un bel ” FATTI I C#### TUOI. STAI LONTANO DA PIANURA E DALLA CAMPANIA.”
Poi, xò aspettati le squadre dei grillini pacifisti a romperti le scatole.Oppure bisognerebbe agire per altre strade,legali ma non so come si fa.Bisogna pur fermarlo quel delinquente.
@ Margherita,
Eleonora c’è, oggi è assente, Maria e il pappece si è allontana per un po’(troppo) dal blog,Corrado e Marco spariti.Marina chi è? ma sai, ogni tanto ci auto-licenziamo.Mi licenziai anch’io per protesta censura. Ho postato qui un link sui termovalorizzatori, ma era troppo lungo, ovvero mal formattato e andò in moderazione.Se la radione può impaginarlo bene, lì è tutto molto chiaro.
Ma stu str###z’ e Grillo vive a Genova? certo non a Napoli, per questo approfitta.
Impeditegli di entrare in Campania.Mettiamoci in 40na, così non può entrare,intercettiamo i suoi contatti radio con Pianura.Questo non ha capito, che così facendo,aiuta la camorra.Mi fa venire dei dubbi? ma lo pagassero?
Tilly, ora che parlavi di Grillo…un lampo. Mi è venuto in mente che il tuo nome l’ho letto per la prima volta nei meet up di Grillo ai tempi della notte bianca. Se non sbaglio, cosa è successo?
Tilly,
se vai sulla prima versione del blog, troverai pagine e pagine in cui abbiamo parlato di differenziata, di quanta disinformazione si fa nel nome dell’”ecologico”, di quante frottole vendono ed hanno venduto anche sugli inceneritori. Prima il responsabile del blog era Stefano Porro e quando ci fu il casino dell’acqua, gli suggerimmo di mettere on-line dei link con le Delibere, con materiale interessante ed utile per tutti e così fu fatto.
Alcuni di noi si sono sfiacchiti su questo blog per le Primarie, per confermare Rosetta, per allontanare il pericolo del Nano da questa città ed ora ci siamo ridotti a quest’ennesima esposizione mediatica negativissima.
Mi sento avvilita…non ho più parole. Adesso sono tutti superesperti in discariche ed inceneritori e tutti parlano e sentenziano. Ma tanto il problema era di Napoli..Napoli che ha salvato l’Italia dal Nano e Napoli che su questa cosa della monnezza creerà non pochi problemi al Governo..
marghe, per la differenziata siamo ancora lontani, troppo.
vi racconto una scena curiosa, a cui ho assistito l’altro ieri: avendo vissuto fuori di qui, per me differenziare è un’abitudine. sera tardi, scendo a gettar plastica. prima curiosità: le 159 di scorta al Nostro (auto inutili a napoli, 2.4 jtd troppo grosse ed impacciate per Napoli, ndr) bloccavano la curva impedendo il passaggio simultaneo fra un bus e il camion della spazzatura. alla fine il camion passa e arriviamo simultaneamente alle campane. conclusione: io avevo differenziato, il camion no: tutto in un unico cassone (organico, vetro, plastica, varie ed eventuali fuori ai contenitori).
In questi giorni m’informerò riguardo ad iniziative plausibili, ad esempio, per la municipalità.
@ Carlo,
l’abbiamo fatto presente che la differenziata la facciamo è il camion che non la fa.Vedessi poi che lasciano a terra quando il bidone è troppo pieno e casca immondizia dai sacchetti mezzi triturati.Alcuni spazzini la raccolgono, almeno le cose più grandi, altri lasciano a terra.Ma mi sembra che dietro il camion scopa e palettone ce l’hanno,giusto? qui, quando passa il camion,la sera tardi si blocca tutto. Stradina stretta, tutta curve e a doppio senso.Fanno la Parigi-Dakar.
Immagina la scena di una coda di auto che inizia dalla funicolare Chiaia e arriva a v.Palizzi dopo casa Scarpetta, c’è il camion munnezza, ma anche quando non c’è,c’è l’incontro con le auto, che intanto, salgono da via Palizzi in fondo per arrivare a via Cimarosa.Sai che accade?parolacce, quasi si picchiano, perchè i 2 che sono muso a muso s’impuntano che non faranno marcia indietro, né momentaneamente accostano.Quando hanno finito le parolacce e quasi mazzate, vedi una fila di auto che va in retromarcia, avanzano quelli che salivano (dov’è casa Scarpetta è tipo piazzola)e fanno il giro largo x far spazio ad alcuni che scendono,a meno che, chi scende non riesce a risalire su o chi sale riesce a tornare giù.Tutto in retromarcia.Un balletto, un valzer.Io ci rido, ma è una tragedia perchè io che sono appiedata non so come passare.E’ assurdo.
@Margherita,
io sono qui da dopo le elezioni del sindaco più o meno.
@Piero,
andai x curiosità sul meet up dei grillini napoli.Mi aggredirono, perchè sono pacifisti-intolleranti.Quasi mi censuravano.Perchè? perchè osai dire che la cosa organizzata a piazzetta Miraglia non avrebbe ricevuto grande visibilità.Infatti,poi, quando scaricai i video in tempo reale, non se li filava nessuno.Poi fui aggredita per una cretinata e li mandai a fare i
V-D.Mi fece solo molto piacere trovare lì i Peter’s Gospel perchè feci una cosa per loro ed ebbi piacere di scrivermi in mail con uno di loro, 2 ragazze del gruppo già le conoscevo.Ma non credere, sono tutti un po’ fanatici i grillini.Sul blog di Grillo,poi, t’iscrivi, scegli opzione nick e ti ritrovi con nome e cognome lì e in rete.Se volevo pubblicizzarmi, e non ne ho bisogno, ne come Tillj, ne tanto meno col mio nome e cognome, l’avrei fatto di mia volontà.Poi Grillo censura se non sei d’accordo, lascia alcune critiche dei suoi fans.E’ uno schifo.Gli scrissi più volte e non solo io, per affrontare un problema serio, non ci ha c###ti di striscio.Forse non rientrava nelle sue necessità elettorali.Questo è Grillo.
Si può parlare della differenziata senza parlare degli sprechi di denaro pubblico che ha causato l’esimio di Legambiente (!) Ferdinando Di Mezza?
Nel mio quartiere, San Carlo Arena, per ben 4 volte ha cambiato le modalità di raccolta del secco e comunque nonostante le segnalazioni i bidoni per la carta non si sono visti
@Carlo,
non so cosa sono le 159,ma ho visto come si svolge l’arrivo del presidente alle conferenze stampa delle presentazioni mostre.Per avere quella scorta ecc. si vede che sta messo male.Non credo sia un bel vivere.Non ha la scorta per sfizio,per questo non me la sento di criticarlo e non credergli.Capii che c’era la scorta per altre cose, non perchè è circondato alla Berlusconi, in modo così plateale.Questo è uno dei motivi per i quali non credo in scorte sbandierate ai 4 venti x minacce dalla camorra.
Ragazzi, attenzione, la storia che raccolgono tutto in unico camion è una leggenda metropolitana…
Non è possibile che avvenga, perché nei siti i materiali arrivano differenziati, eppure questa baggianata la raccontano in tutto il mondo, anche dove la raccolta differenziata è ben avviata da tanto tempo.
per amor di informazione:
Martedì 15/01 ore 20:00, Sala Congressi di Monte S.Angelo, G.Trombetti, magnifico, propone la conferenza: “La grande città e i suoi rifiuti”, “special guest”: Paul H. Brunner (University of Technology di Vienna).
mi sembra utile segnalarlo per avere un quadro un po’ più preciso di cosa sono, come fungono, etc, gli inceneritori, se proprio uno non avesse voglia di sfogliare google.
(fonte: decidiamo insieme).
@tillj
Dovrebbero circolare di più queste storielle di intolleranza…loro hanno la verità e tu sei colluso. Epperò ha dato la stura a certe insofferenze che sono reali e che i nostri politici/amministratori non colgono più. Stasera su Blob sentire da Jervolino “…non muore nessuno…” mi ha sconcertato. Sai, le segnalazioni di cui sopra, oltre che al call-center ASIA o al comune, le ho consegnate brevi manu a Coppeto perchè le girasse a Di Mezza. Risposta: con tutta l’amicizia, ma non è una priorità.
le 159 sono le grosse nuove Alfa in dotazione alla Polizia.
non critico affatto la scorta a Bassolino, che, tendo a precisare, è la prima volta che vedo stabile, e che credo mai come in questo momento sia necessaria.
sottolineavo più che altro la noncuranza nel presiedere il sito, intralciando il traffico.
Forza Presidente,, Dimettersi adesso non servirebbe a niente e a nessuno. Bisogna andare avanti nel dissenso civile e nella legalità. Il problema è: chi glielo dice a quei pochi malavitosi che tengono in ostaggio un intero quartiere?
@Piero,
i bidoncini carta vanno a ruba :O).Se li tirano nei palazzi.Il palazzetto accanto a me ne ha 2 nel cortiletto, noi nemmeno uno.Se fossero stati dati dall’ ASIA o chi per loro, li avrebbero dati a tutti, ti pare?invece questi accanto li hanno, noi no.Ma poi vorrei capire una cosa.Se ho un sacchettone dell’immondizia, che è plastica,pieno di carta che fo’? lo svuoto nel bidoncino e butto il sacchetto nell’altro contenitore? io avevo proposto, qui, i sacchetti raccolta carta, di carta.In modo che li depositi direttamente nel bidoncino.Altrimenti mi sembra un contro senso.La carta pesa, mica ciccia.Ma non ci stanno dando più i sacchetti x la differenziata, perchè? La carta, volendo la si mette in una busta normale,tipo quelle dei negozi o le borse di plastica x la spesa, che poi te la riporti, quindi svuoti nel bidoncino e finisce lì.Noi, a casa, vetro non ne usiamo tanto, qualche barattolino, prima che si riempie la busta ce ne vuole,qualche scatola di pelati.Il più è l’umido,anche se è un sacchetto ogni 2 giorni.Ma ritorna la domanda,se metto nel sacchetto nero, non si differenzia plastica da umido.Non è un controsenso?Devo immaginare che i sacchetti differenziata erano biodegradabili.I neri no.
Le stoffe andavano con la carta? non lo ricordo perchè non ho stoffe da buttare, e le spugne x i piatti vanno nella plastica, giusto?
dovrei vedere sul sito dell’ASIA.Non ho il dono della casalinga, consumo poco e sono al 100% biodegradabile.:O).Ho riciclato pure il criceto morto, l’ho “piantato”, ha concimato.
Ho bisogno di un informazione:
ho un pezzo di legno alto una 10na di centimetri ed è 50×50cm.sopra c’è un tondino di ferro, mi serviva x fare sculture in argilla.E’ arrivata l’ora di buttarlo.Il legno dove lo metto nel bidoncino carta?Ho le vaschette della sabbiolina della buon’anima del gatto e l’ex casetta del criceto, è plastica come l’infilo nella campana?sapete che sembra facile differenziare, ma quando hai cose ingombranti diventa difficile.Sono parcheggiati fuori il balcone.M’informerò xkè plastica non ne produciamo un granchè, solo bottigline di latte e sono 2 a settimana, io non lo tocco manco se mi pagano.
Date notizie.Io ora vedo sul sito ASIA, ma voi lasciatemi notizie.
buona notte.
Da Repubblica.it :
Le buone intenzioni non sono piu’ sufficienti per convincere Bruxelles che l’Italia si sta mettendo in regola sulla questione dei rifiuti campani, ora contano solo i risultati. E’ questa la reazione a caldo della Commissione europea al piano del Governo annuciato dal premier Romano Prodi per superare l’emergenza in Campania. “Le buone intenzioni non bastano piu’”, ha dichiarato all’Agi Pia Bucella, capo della direzione Comunicazione, Affari giuridci e protezione civile della direzione Ambiente della Commissione, “di intenzioni ne abbiamo avute tante per tanti anni”. La direttiva Ue del 2006 sui rifiuti, ha ricordato la funzionaria, non e’ che una rifinitura “della direttiva base che e’ del 1975″. E l’annuncio che in Campania saranno costruiti dei termovalorizzatori nei corridoi dell’esecutivo Ue non stupisce nessuno. “Ce ne avevano garantiti due nel 1997, quando ci hanno inviato il piano di gestione rifiuti della Campania”, ricorda Bucella, “quello era un piano perfetto, che prevedeva la costruzione di tutti gli impianti di trattamento dei rifiuti e la costruzione di due termovalorizzatori che avrebbero provveduto a trattare i rifiuti pretrattati”. Proprio grazie al piano presentato dall’allora ministro dell’Ambiente Edo Ronchi “che era cosi’ mirabilmente perfetto che poteva servire da modello al resto del mondo, quando abbiamo lanciato nel 2003 una procedura contro diverse Regioni italiane per la mancaza di un piano di gestione dei rifiuti, la Campania non era inclusa”. Nella pratica poi, il piano che avrebbe dovuto essere realizzato entro il 2004, rimase sulla carta. Ora quindi, ha concluso la funzionaria europea, “l’unico nostro interesse sono i risultati. A giugno abbiamo lanciato una procedura di infrazione e oggi vediamo zero risultati, anzi: meno uno”. Certo e’ difficile che da qui al 30 gennaio, quando il dossier arrivera’ sul tavolo del collegio dei commissari, si possa essere risolta una questione che va avanti da anni ma, ha spiegato Bucella, “dei risultati concreti da qui al 30 gennaio ci potrebbero gia’ essere, ad esempio i rifiuti in strada potrebbero essere portati in discarica”. Anche per la portavoce del commissario Ue all’Ambiente Stavros Dimas, Barbara Elfferich, le misure annunciate non sono il nodo centrale, “l’Italia e’ uno stato indipendente” e puo’ decidere come agire, “ma la legge richiede che i rifiuti siano gestiti in modo appropriato” e quindi l’intervento del Governo va bene “se porta a questi risultati”. Da Bruxelles non c’e’ “un incoraggiamento particolare a costruire inceneritori”, assicura la portavoce, il problema e’ piu’ ampio: “abbiamo bisogno di un approccio strategico dell’Italia per risolvere questo problema”.
Segnalo questo articolo perché la portavoce dell’Unione Europea definisce il piano rifiuti della Campania “così mirabilmente perfetto da poter fare da modello al resto del mondo”. Questo fa sorgere dei dubbi sulle affermazioni di chi sostiene convintamente che tra le colpe di Bassolino ci sia stata la scelta di non abbandonare il piano rifiuti precedentemente approvato. Almeno secondo l’Unione Europea il piano era valido.
E a La7 un esperto ha affermato che il termovalorizzatore di Acerra è perfettamente n linea con gli standard più moderni…
Problema è anche il polistirolo….chi lo sa dove si butta?
Buona notte
Vabbè, comunque è chiaro che tra i Comuni che devono dotarsi di una differenziata seria c’è anche Napoli… Sarebbe molto divertente se il Comune di Napoli venisse commissariato per questa questione.
Secondo me dovrebbero mettere seriamente dappertutto campane/bidoni per tutte le tipologie di rifiuti, ed eliminare direttamente i cassonetti dell’indifferenziata. In questo modo chi vuole gettare tutto insieme deve farlo nel contenitore del vetro, o della plastica, e non può far finta di non accorgersene.
Ovviamente i cassonetti andrebbero opportunamente riciclati…
@ piero,
plastica.
alle volte basta wikipedia.
@tillj,
per i rifiuti non-biodegradabili (la sabbietta lo è) complessi, come ad esempio uno scaldabagno o un mobiletto vecchio, l’ASIA prevede una raccolta “a chiamata” (n° verde: pagine gialle/internet), se non erro max 3 pezzi per volta o una cosa simile.
notte.
Caro Presidente, anche io esprimo tutta la mia vicinanza e solidarietà. In questi giorni stai dimostrando veramente cosa vuol dire essere leader di una regione complicara come la Campania. Anche tu hai le tue responsabilità ma non puoi essere considerato il capro espiatorio di tutto quello che è accaduto negli ultimi 40 anni e nei 14 anni di commissariamento.
Non lasciare e tieni duro contro chi ti attacca con il solo scopo di conquistare la tua posizione. E’ assolutamente vergognoso che oggi si tenti di strumentalizzare una crisi così grave.
Dopo tanti anni di emergenza Fini viene a Napoli e si accorge che c’è la spazzatura per strada e dice: “è uno schifo, Bassolino deve dimettersi!”. E lui dov’è stato fin’ora? Il vero schifo è vedere questi avvoltoi interessato solo ad acquisire consensi incuranti dei problemi dei cittadini.
Presidente tieni duro, la parte sana del popolo Campano è con te!
@carlo carrelli
il problema è che wikipedia non l’ha consultata chi ha scritto l’etichetta sulla campana della plastica: si esclude il polistirolo, appunto.
Ieri sera il Presidente della Municipalità di PIANURA – SOCCAVO (FABIO TIRELLI di RIFONDAZIONE COMUNISTA) è stato MINACCIATO E DURAMENTE PICCHIATO, questo è il volto ed il metodo della teppaglia camorrista politicizzata con connotati di ESTREMA-DESTRA che opera la notte sulle barricate di PIANURA!!!
FORZA CARABINIERI FORZA POLIZIA!!!!
LUIGI ER ROMANO
Mi fa piacere che il giornale “LIBERO” stia dalla parte dei Carabinieri e della Polizia, nelle battaglie notturne e diurne che svolgono a PIANURA.
Il Dott. FELTRI dovrebbe inviare qualche suo cronista, per verificare a quale area politica appartengono gli ULTRAS del NAPOLI che operano nelle strade di PIANURA.
Saluti LUIGI ER ROMANO
Sig.Domenico, lei NON conosce la Legge, per i Presidenti di Regione NON esiste l’immunità parlamentare.Quindi se Bassolino avesse compiuto reati previsti con l’ARRESTO IMMEDIATO, oggi già
sarebbe ospite delle patrie galere.
Comprendo il suo dolore ed umanamente le sono vicino.
SALUTI LUIGI ER ROMANO
AVVOLTOI e IENE
BASSOLINO TIENE UNA SOLA COLPA QUELLA DI ESSERE RIMASTO A PRENDERSI LE SUE RESPONSABILITA’
POTEVA ASPIRARE NEL 2000 AD INCARICHI PRESTIGIOSI A LIVELLO POLITICO NAZIONALE, INVECE E’ RIMASTO IN QUESTA FOGNA ABITATA DA SECOLI DA OPPORTUNISTI E VOTABANNERE.
TIENI DURO PRESIDE’
NOI TI VOGLIAMO BENE.
SEMPRE
Pongo una domanda ai politici di centro-destra della Campania: ma nel commissariato straordinario per l’emergenza rifiuti NON c’erano anche tecnici ed altro….nominati da tutti i partiti? Se mi sbaglio, correggetemi.GRAZIE
Saluti LUIGI ER ROMANO
X Sergio Blus band
mi ritrovo con la sua analisi, specialmente perchè
dietro l’uccisione del compagno MASSIMO D’ANTONA nel 1999 da parte delle “cosiddette brigate rosse”, c’era una regia ben più larga rispetto alla squalificata sigla delle B.R.!!! Vi era il sapore della vendetta contro ANTONIO BASSOLINO per il suo successo politico ed elettorale e contro il Governo di centro-sx. di allora.
Saluti LUIGI ER ROMANO
come dicono i fratelli della sergiobluesband ANTO’ TI VOGLIAMO BENE VAI AVANTI PERCHè NAPOLI è BELLA E LA CAMPANIA ANCORA DI PIU’.
Sig. Presidente Bassolino (spero ancora per poco di doverLa chiamare così),
Le chiedo un piacere: taccia!
Le sembra logico affermare “ho sbagliato anche io, ma non mi dimetto perché non servirebbe a nulla”?
Le sue responsabilità politiche dove sono? La sua dignità (che dovrebbe venire ancora prima delle responsabilità politiche) dove è andata a finire?
Ammesso che le colpe non sono solo le sue, almeno ci presenti i rendiconti di tutti i miliardi di cui la Regione ha beneficiato per il sistema rifiuti ed ha sperperato (per usare un eufemismo e per non dire “magnato”). Anche delle modalità di spesa dei contributi statali ed europei Lei non aveva notizia o modo di controllare!
Vada via, per piacere… vada via prima che la barca affondi completamente!
Per Tillj……..
voglio sapere chi sei……..come mai lo difendi…..?? hai avuto qualche piacere???? fai parte della politica clientelare attuate..???
In una qualsiasi carica di Responsabilità, chiunque sarebbe stato passato per le armi.
Invece il Presidente Bassolino può permettersi di rimanere al suo posto e continuare a stipendiarsi a spese dei cittadini tutti.
Fosse anche che non si è stati in grado di operare? Allora che si dimetta in quanto non capace di poter gestire le proprie responsabilità. Mi sembra la soluzione più logica a questo mondo, ma che invece viene completamente ignorata. Toccato così il fondo si può solo che risalire o sbaglio?
Gianluca, abbi la bontà di rispettare chi la pensa diversamente da te senza vedere sempre nemici ed opportunisti. Spesso si tratta di persone che hanno pensiero diverso dal tuo, e non per questo meno nobile!
Se logica tua passasse, allora tu chi sei? Hai avuto qualche favore da Landolfi? O da Martusciello? Sei uno di loro, che favori ti hanno fatto?
o gianlù ma si e fierro??ma pecchè nun te faje nu poco e toje???sei un po morboso lo sai?e se qualcuno ti traccia l’IP??stai un po al tuo posto e attieniti alla netiquette
@GIANLUCA,
CON ME “VOGLIO” NON ESISTE! E’ UN VERBO CHE CON ME NON SI USA!STAI AL TUO POSTO SE NON VUOI UNA DENUNCIA ALLA POLIZIA POSTALE.LA REDAZIONE, TANTO SOLLECITA NEL MODERARE O CENSURARE,DOVREBBE SCRIVERTI QUI -COME HA FATTO ALCUNE VOLTE CON VARI DI NOI-PER METTERTI AL POSTO TUO.
CARO GIANLUCA, IO NON SONO “DOCE E SALE” COME SI USA DIRE.
Mi sembri un frustrato.VOGLIO SAPERE CHI SEI… ma tu chi sei? e cosa vuoi? non hai amici? non hai amici con i quali organizzarti un lavoro,addossandoti rischi?
Difendo chi mi pare.Ho la libertà, come tutti noi,di criticare o difendere chi voglio.
@PEPPE,
dagli quel bel consiglio, che forse nemmeno lo ha mai praticato :O).
….”La responsabilità è individuale, non della comunità….” scriveva il celebre Mark Twain… Forse tutto questo non è chiaro a chi amministra la nostra Regione ed il nostro Comune ( li ho scritti con la maiuscola perchè “dovrebbero” rappresentare un’esempio di giustezza,rigore e giustizia ) forse i nostri amministratori, pagati con i nostri soldi,pensano che il popolo Campano sia costituito solo da inetti e stupidi,ed è forse per questo che noi continuiamo a pagare la TARSU…
DOVREBBERO PAGARCI LORO PER AVER SUBITO E PER CONTINUARE A SUBIRE !!BASSOLINO E JERVOLINO ANDATE VIA E LASCIATECI VIVERE DIGNITOSAMENTE !
LEGGO DALL’ULTIMO A SALIRE.
@CARLO,
ieri sono andata sul sito ASIA.Alcune cose non sono chiarissime.La plastica e il vetro e la carta l’ho sempre differenziata,la carta a volte riciclata x fare fogli colorati, ma ricordo che all’inizio il legno andava con la carta, in fin dei conti la carta si fa dal legno.Per le vaschette del gatto e la casa del criceto e quel legno che ho, chiamerò il numero verde come feci x un vecchio p.c. il ferro lo tolgo e lo metto nel bidoncino adatto.Ma se ho piccoli listelli di legno, esempio i dorsetti,dove li devo mettere nella spazzatura normale? Sul sito negli esempi dice “tutto quel che non è nella lista differenziata va nel sacchetto normale”.Poi dice
” bombolette spray vanno differenziate”, ma non quelle infiammabili. Qui c’è la confusione.Per esempio la lacca per capelli, la schiuma per capelli, deodoranti(roba che non uso ma,anche se vuoti sono infiammabili. Dove vanno? nel sacchetto nero? Vedi, un po’ di confusione c’è e il sito non è aggiornato.Mi sa che è meglio se vado all’ ASIA a Pietro Castellino, che è vicino e chiedo direttamente, magari gli porto pure le vaschette che son leggere.Poi gli chiedo di venire a prendere quel coso di legno e i 2 quadratoni di marmo che ho e son pesanti.Può darsi che all’ ASIA hanno già le nuove disposizioni.Sul sito ci sono gli orari di deposito sacchetti, vabbeh che sempre a quell’ora deposito il sacchetto,e i giorni di svuotamento campane.A volte son piene, anche i bidoni plastica grande.Perchè se li hanno svuotati, forse le vaschette del gatto posso metterle lì.boh.magari dopo telefono.
Il guaio qui è che non abbiamo condominio, dovrei mettermi d’accordo con queste altre 3 famiglie x chiedere i bidoncini carta nel cortiletto,sarebbe una grande cosa.
Un’altra cosa poco chiara è questa:
“la carta plastificata non va con la carta”, quindi i libri?(non li butto e non li presto, ma potrebbe accadere, che si fa? anche se di carta vengono sempre plastificati, come le carte da gioco. Che faccio? stacco la copertina e metto nel sacco nero? anche il mazzo di carte da gioco?
Poi è strano questo ” i fazzolettini di carta usati”, il muco non inquina, si secca e diventa polvere, fatto caso?perchè sono umori.Strana questa cosa.Il muco è biodegradabile.C’è un po’ di confusione.Le cicche di sigarette?le spugne x pulire piatti o quelle per lavarsi? nel bidone plastica? nella lista non c’erano.A volte son le piccole cose che creano confusione.”Le cartelline e i raccoglitori documenti” sono cartone ma plastificato, ndò vanno?hanno anche l’elastico, questo va con la plastica?
Bisogna che siano più precisi, più dettagliati.
Altri esempi ” le cuffie per il p.c.” dove vanno?
Mi hanno regalato quelle palline di vetro con la finta neve, tieni presente? quelle con l’alberello dentro, ma la base non so di cosa è, non è cera,non è legno, anche le candele, dove vanno, in sacchetto nero? è un po’ confusa la cosa.A smontare le cose non ci vuol nulla e che non è chiaro dove suddividere alcune cose.Un’altra cosa apparentemente stupida:scarpe è pelle dove va? e le pantofole che non sai mai quel morbido cos’è, dove vanno? Perchè poi la maggior parte dell’immondizia, se vai a vedè è questa.Piccole cose che fanno cumuli.I vestiti?quelli di cotone potrebbero andare con la carta, ma cotone al 100% non si trova più,la lana? i fili elettrici e le spine, le lampadine.Per dirti le cose più ovvie che non erano specificate bene, ma di cui siamo circondati.Ormai è tutto plastificato, pure i segnalibri e di questi son piena, i sacchettini del cellulare,altro che cotone, quella è plastica elastica, cotone+plastica. La nostra vera immondizia è questa.Non è tanto il vetro,plastica di bottiglie o lattine di pomodoro.Sono queste piccole cose che fanno massa.Basta vedere quello che sta x strada quando rompono i sacchetti.Le fotografie, al di là del digitale abbiamo ancora foto.
Carlo è un casino e non così semplice come sembra.
@Tillj,
Alla prossima sua frustrazione, ti prometto che gli do il consiglio
@Piero,
il polistirolo è plastica, basta vedere come brucia.Prova a bruciarne un pezzetto diventa colla, fa i fili.
nel meccanismo infernale non riesco a capire una cosa che,alla luce del modo di essere del mercato,appare incomprensibile:possibile che la Impregilo, che pure è una delle più grandi imprese italiane non abbia ritenuto importante spendere un po’di quattrini per spiegare il progetto e far capire alla gente di che cosa si tratta?Sono mesi che ascolto, anche da autorevoli personaggi del mondo politico,giudizi approssimativi,imprecisioni,vere e proprie fantasie.Come è possibile che accada tutto questo?Come è possibile che ministri della Repubblica ,presunti esperti di ambiente,mettano in discussione, con disarmante leggerezza,scelte che sono il frutto di valutazioni approfondite e verificate dall’esperienza ormai consolidata?Perchè accade tutto questo nella nostra Regione?Perchè i principi di collegialità e,se posso osare,di responsabilità non vengono rispettati?Tutto ciò è disarmante,incredibile,inaccettabile.
@Carlo,
non sempre la sabietta non è riciclabile.Per esempio al criceto(morto x un cancro da spiga di mais)la sabbietta era tutolo di mais,quindi edibile.Gliela compravo proprio perchè i roditori rodono di tutto, almeno se mangiava quella non moriva. C’è molta, molta confusione anche sul sito ASIA, dove alcuni link non funzionano, tipo alcune mappe di dove sono le campane.Devi inserire la strada e non ti da risposta.Ho provato, perchè qui ci sono, ma inserendo il nome della strada non cliccava.
ORA OO
scatta l’ attacco mediatico contro Bassolino
saprai rispondere ? Ed anche se lo saprai fare, sarai capace, tu goccia di un mare in tempesta, di placare la tempesta ?
se sarai capace di fare ciò, vorrà dire che il nemico per quanto potentissimo nulla può contro la verità e l giustizia(CERTO CHE LA VERITà SIA ANCHE LA TUA)
AUGURI
@Piero,
Circa Coppeto,
non ho capito a quali commenti ti riferisci, perchè è un casino andare su e giù con la pagina.
Se è per la differenziata, proprio Coppeto, intervistato dal giornalino “Il Vomero” asserì che questo quartiere ha un alta percentuale di differenziata, quasi il 45%.Che si differenzia molto è vero, il problema è che non svuotano.A chi non crede che i camion fagocitano tutto, sono disponibile per fare un reportage alla Calvino o Pasolini.Girare x le strade,parlare con le persone, mettere su carta sotto forma di diario.
Coppeto frequenta molto il nostro quartiere, non sia mai mi rispondesse ” non è una priorità” gli darei un morso in testa.Me ne frego se uno è un politico, un capo di stato o chi vuole lui.Io huardo l’uomo non il lavoro che fa.Poi che fa, mi mette il sale sulla coda? mi sa che qui, bisogna uscire con il registratore in tasca o non ti credono.
Ma Tillj, non è questione di diario, è sufficiente una ripresa video o delle foto, anche fatte col telefonino. Da portare ovviamente anche alla magistratura!
@CHIEDENTE PIACERE”
riporti frase sbagliata.Il Presidente in trasmissione ha detto.
” Se potesse servire, mi dimetto”.
Spiegato terra, terra ha detto : se io sono l’ostacolo e senza me la situazione si risanerebbe mi dimetterei subito.
Tu credi che se Bassolino di dimette, la situazione cambierebbe subito e apparirebbero per magia, prati, fiori e farfalle? magari anche Haidi con Peter.E il nonno che fa il formaggio.
Ma x piacere un po’ di coerenza.Noi vediamo la superfice, quello che i nostri occhi vedono,città piena d’immondizia, ma tutto quello che c’è sotto è solo ipotizzabile da noi a secondo dei nostri modi di vedere.Io credo che la monnezza sia solo una copertura, un qualcosa per distrarre l’attenzione, come il gioco delle 3 carte.
Povero Presidente.Presidè parla!Se fosse necessario mi metto in ginocchio davanto la regione.Parla, ti prego parla.Ci son tanti modi su! Trovati un nickname ;O).
Per piacere, per pietà,capisco che non puoi e che il rischio è grosso,ma cavalca l’onda.Come vedi non hai tutti contro,ma tanti “parenti” secondo qualcuno, come san Gennaro, e allora che tu sia san Gennaro, invece della mano alza la voce.
La conosci la storia del popolo napoletano, sopporta, sopporta, poi scende sul campo a far guerra.Vedi Pianura che sta combinando, e i delinquenti non fanno notizia se non per giornalisti che devono riempire pagine.I cittadini di Pianura, hanno alzato un coperchio, hanno messo in rilievo un problema che tu conoscevi, ma non è a te che deve arrivare ma a Roma, nel palazzo degli indifferenti. E come li vedo male Presidèè.
Ma io mi chiedo una cosa ma la risposta me la sono già data, ora lo chiedo a voi:
a Roma, si riempiono la bocca parlando di camorra.Ma persone che fanno uso di cocaina-robetta illegale-quindi comprano e arricchiscono la delinquenza,rendendo in certo senso legale l’uso di droga,fanno gioco sporco.Riciclaggio di soldi sporchi. A parole vogliono combattere la criminalità, la droga, il traffico di droga e in pratica cosa fanno? la comprano e la usano.Non è un contro senso è una vergogna? si può dar credito a certe persone?non m’interessa la bandiera.
Nello spettacolo si sa che gira e nessuno fa nulla a meno che non vien fuori lo spaccio. Ma non volevano fare la stanza del buco? forse lì hanno la stanza dello sniffo.O fanno le “piste” per le macchinine o i trenini o le biglie.Sono giocherelloni.Questo, altrove, non sarebbe mai accaduto e comunque si sarebbero dimessi in massa.
Che vergogna ragazzi e Napoli ci va di mezzo.E Bassolino alla gogna.Ovviamente qualcuno da bruciare sul rogo ci dev’essere.
@ ladie e tutti quelli che hanno un minimo di spirito pubblico
ora che tutti rimpiangono il termovalorizzatore ricapitoliamo chi lo voleva e chi non lo voleva, come fa sebastiano messina di repubblica.
bassolino LO VOLEVA.
NON LO VOLEVANO (riassumo l’articolo) “bertinotti e alemanno, pecoraro scanio e franco giordano, greenpeace e beppe grillo, padre zanotelli, vitaliano la scala e katia belillo, verdi, caruso e i disobbedienti, codacons, pensionati, costruttori, ex partigiani, mutilati di guerra ed ex combattenti” e poi, sorpresa, di pietro che invitava il commissario di governo (bassolino) “a sospendere immediatamente i lavori”.
altre frasi famose: “non ci possono essere dubbi sull’interruzione dei lavori”(alemanno), “nemmeno il papa ci farà recedere da questa battaglia di civiltà” (michelangelo riemma, sindaco cdl), “mi nutrirò solo con acqua e caffè per dire no a tutti i termovalorizzatori” (alex zanotelli ),
“rifondazione comunista è assolutamente contraria” (franco giordano) e via dichiarando e bloccando in un caldo agosto di scontri con la polizia.
l’italia è fatta così: sono questi, che non volevano il termovalorizzatore, a chiedere le dimissioni di bassolino e non bassolino, che il termovalorizzatore lo voleva, a chiedere loro di stare un po’ zitti.
@luciano murolo.
spendere soldi per spiegare il progetto??
il sito individuato,acerra,che come il bando esperito prevedeva,lasciava alla impregilo la facoltà di decidere il luogo fisico.scelse acerra senza che fossero praticati tutti gli adempimenti ambiento/sanitari.cose fatte in seguito da asl ed arpac che dimostrarono che quel sito era già una bomba microbiologica.
@Giovanni,
sei pronto ad esporti così? alla magistratura con la quale mi sa che anche il Presidente ha paura di parlarre? con la magistratura e l’indulto?
Meglio inviare ai direttori di testate importanti.Il video Repubblica lo mette, anche le foto.L’importante è portare prove e citare fonti.Ti esporresti con il tuo nome? vogliamo finire tutti sotto scorta? noi non abbiamo testate importanti alle spalle che ci proteggono.E io non sono Masaniello e non voglio esserlo.Inviare alle testate si.Lo vuoi fare? ASIA sul sito dice che i sacchetti vanno messi nei bidoni dalle 20.00 alle 22.00, si presume che raccolgano verso le 23.00 ci vogliamo appostare?il mio cell. non fa foto, telecamere non ne ho.Non sono molto tecnologica.Tu sei attrezzato? io scrivo e tu filmi.Un registratorino ce l’hai? io registro e tu filmi.Volessimo farlo pure sulla prostituzione minorile sotto il ponte della Maddalena?
Vogliamo fare come i frati trappisti?” fratello ricorda che devi morire” e prima di uscire ci scaviamo la fossa? ti dico una cosetta:
scrissi qui che avrei fatto foto x strada ai cumuli d’immondizia e avrei spedito le foto in allegato alla redazione.Lo feci.P.Vanvitelli, via Scarlatti, via Bernini.Ero tenuta d’occhio, i motorini si spostavano x paura di finire nella foto o girava la faccia chi c’era su.Mi sentii 1000 occhi addosso.E poi incolpiamo Bassolino che non fa questo e non fa quello.Giovanni, ci osservano, il “quartiere bene” fino ad anni fa che mapparono la città, è diviso in 5 famiglie, ora boh!questi scherzano, pensano che gli affari sono i voti di scambio, un impiego al comune,i “parenti”, non hanno capito che siamo assediati.Per queste ragioni-motorini che sfrecciavano o si “parcheggiavano” x caso davanti ai cassonetti a frotte, le foto vennero mosse.Non le ho inviate in redazione, son tutte mosse.
Trovo che sia particolarmente ridicola la figura fatta da Di Pietro, che ha chiesto dimissioni a destra e a manca, tuonando contro chi ha bloccato i termovalorizzatori, e poi è venuto fuori, semplicemente scorrendo i vecchi post del suo blog, che anche lui si era opposto. Ora per coerenza dovrebbe dimettersi anche lui…
Come al solito la corsa alle poltrone è iniziata. Abbiamo trovato il capro espiatorio e poi si scopre, cosa che già sapevamo tutti, che l’unico che voleva l’inceneritore era il Presidente..
Non so voi, ma io trovo particolarmente rivoltante Pecoraro, che ora si fa paladino della raccolta differenziata. Un anno fa o poco più su questo blog, a fronte dell’ennesima emergenza rifiuti, si faceva la stessa discussione di oggi..
Che si licenzi Pecoraro in primo luogo, la coerenza dovrebbe averla lui in primo luogo, da grandissimo ambientalista qual è..
Signori cari, questa è l’Italia che ci meritiamo e questi sono i politici che abbiamo votato. Spero che questa crisi della munnezza serva a risvegliare le coscienze di tutti, perchè non è un problema solo “locale”. Siamo governati da una massa di incoerenti che pensano solo al proprio tornaconto e che speculano come avvoltoi non appena si presenta l’occasione.
Che dire? Di Pietro è stato il primo a firmare la mozione di sfiducia contro il Presidente. Forse ha voglia di sostituirlo..e pure Fini, che ora cammina disgustato per le nostre strade. Sta sempre qua a oltivarsi il suo feudo al VOmero e solo l’altro ieri si è accorto della munezza…
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!
credo che abbiano deciso di tergiversare e non aprirla la discarica di pianura, forse per evitare di scoperchiare magagne per i veleni versati in precedenza.
vedremo
ho letto di chi propone di dare i servizi attesi da tanto al quartiere pianura??
MA VI SEMBRA NORMALE SI DEBBA ARRIVARE ALLA GUERRA PER FAR SENTIRE la propria voce per avere i propri diritti….e poi cosa sarebbe una forma di baratto?
Arrivano i servizi ma anche l’immondizia?
Ribadisco che pianura è inidonea per fare quello che vogliono fare e prima di far partire una vera e propria guerra chi di dovere doveva fare le opportune indagini per valutare se il terreno è idoneo. NON ADESSO che abbiamo i cumuli di sacchetti che ci arrivano alle finestre NON DOPO che i cittadini sono da ormai 10 gg per le strade….
ecco l’ennesimo sbaglio:segnalare un sito per l’eventuale discarica senza le opportune verifiche!!!!
ma tanto se ci saranno ci DARANNO ragione…..le case praticamente si affacciano nella discarica….
p.s ma Bassolino legge questo sito? vi partecipa?? ecco mipiacerebbe sempre sapere come mai….i cittadini devono mantenere la calma e VOI autorita’ non avete proprio messo piede da nessuna parte?
e il salotto di napoli come sta?
come al solito alla grande
ma non vi vergognate Bassolino e iervolino ?
siete di sinistra o no?
credo di no siete fascisti ma alla grande e schiacciate la parte di popolazione piu’ debole.
Secondo me il problema è tutto italiano, non conosco personalmente Antonio Bassolino e pertanto no sono in grado di esprimere un giudizio, magari sarà una bravissima persona. Però anche nel caso è una bravissima persona che a fronte di un mandato preciso ha FALLITO. Senza cattiveria alcuna e anche con un pò di comprensione “umana” dovrebbe però valere il pricipio sacrosanto che CHI SBAGLIA PAGA. Oggi Bassolino e Jervolino, domani gli altri.
Però siamo in italia dove “grandi manager” che affossano le aziende e le portano alla bancarotta con i loro intrallazzi poi passano da un incarico dirigenziale all’altro con la più grande disinvoltura in un’altra azienda da spolpare.
Ci vorrebbero ETICA, DIGNITA’, COERENZA E CORRETTEZZA.
Se Bassolino ne ha lo dimostri e SI DIMETTA, dimostrerebbe di essere un Uomo che pur avendo fallito resta Uomo, altrimenti appicandosi alla poltrona sarà solo uno dei tanti burattini della politica italiana.
QUESTO E’ IL MOMENTO.
Ieri, ed oggi, leggo di melliflui mali incantatori, che sul vecchio gioco del siamotutticolpevoli-nessunoècolpevole trama, tesse, anela il mantenimento dello status quo.
Paragonano la richiesta di dimissioni alla voglia di ghigliottina.
Nessuno su questo blog ha usato argomenti terroristici.
La maggior parte ha chiesto le dimissioni della nostra attuale classe dirigente, la quale al momento nicchia, anche di fronte ad esautorazioni plateali come quella di ieri pomeriggio. Di fatto, Bassolino, Pecoraro, Iervolino non hanno più poteri in merito, apparentemente.
Il super commissario De Gennaro, quale primo atto ha data la sub dirigenza al salernitano De Luca, acerrimo nemico di Bassolino e Pecoraro..che cosa devono fargli più per farli andare via?.. arrestarli?..ci penserà la magistratura.
Le più alte istituzioni Europee parlano di situazione ambientale e sociale tragica.
Ed i nostri soloni in questo blog (tilly, Davide orecchio… cosa fanno? ..dicono che tanto non c’è ricambio, via bassolino, via pecoraro, via iervolino, via la G.M. napoletana, via Giunta Regionale, via il Verdissimo Di Palma…non c’è più nessuno.
Quand’anche così fosse, e non lo è, quand’anche tutti, e dico tutti, i napoletani fossero la feccia della intera umanità, non è giusto avere speranza? non è giusto spezzare queste catene? che poi altro non sono che quelle catene di malaffare che ci fanno vivere in mezzo alla monnezza, alla micreo e macro criminalità ai disoccupati organizzati che , quelli si, terrorizzano la città, ma le vedo solo io le loro facce?.. le loro moto? i loro tenori di vita?..o li vedete anche voi?
Se li vedete anche voi, non ghigliottine, non processi sommari, ma un afflato di libertà, riprendiamoci napoli, riprendiamoci la nostra terra, hanno esagerato, sono stati talmente protervi e sicuri, nell’arroganza della loro furbizia e potenza, da non capire che le catene troppo tese si stavano spezzando, sento il rumore del ferro che cede, tocca a noi, dimostriamogli quanto vale un solo napoletano perbene.
amici non e’ che avevano ragione quei tifosi che negli anni ottanta scrissero…..”vesuvio pensaci tu” ?
spero di no ma qualche dubbio mi sta venendo
uno che vive ai pisani
Daniele, scusa..
Non è che voglia fare la paladina del Presidente..ma la COERENZA e la DIGNITA’, nonche l’ETICA umana di cui parli vorrebbero che i primi a dare le dimissioni fossero tutti quelli che si sono opposti alla costruzione del termovalorizzatore. Non mi sta bene che si faccia sempre lo scarico delle responsabilità.
Bassolino è sotto inchiesta per la questione rifiuti e fa bene a non licenziarsi adesso. Anzi, per coerenza proprio adesso non si deve dimettere perchè si perderebbe solo altro tempo per eleggere un nuovo presidente e noi intanto sprofondiamo nella munnezza sempre di più.
Hanno affossato Napoli una volta e per tutte nel mondo, se non ve ne siete ancora resi conto. Se prima per caso ci capitava un turista, state certi che ormai saremo radiati e tacciati di essere napoletani in tutto il pianeta e subiremo in eterno il razzismo che già subiamo solo per il fatto di essere nati qua e confusi con la gente di malaffare.
Ed io adesso da cittadina pretendo soluzioni concrete ed immediate e certo non m’illudo che domani cambia presidente e troviamo Napoli sommersa da prati, aiuole fiorite e farfalle che volano, come ha detto anche Tilly.
Per Maria Grazia.
E’ ovvio che ai servizi avete comunque diritto. Anche se, volendo essere proprio fiscali, la scelta di fare costruzioni abusive vicino alla discarica è stata vostra, e non è tanto giusto pretendere che lo Stato debba poi metterci una pezza.
Sicuramente, di fronte a un impegno vostro, un sacrificio di fronte all’emergenza(pur nella massima sicurezza per la salute e l’ambiente che deve essere assicurata, se si decide di aprire un nuovo sito in quella zona), avreste qualche diritto in più rispetto ad altri quartieri, che pure aspettano servizi, riqualificazione e risanamento da anni. In mancanza di questo impegno, la questione Pianura diventa meno prioritaria rispetto ad altri quartieri, che pure hanno problemi non indifferenti, che comunque non si riesce a risolvere. Fermo restando che, sito o non sito, la bonifica di Pianura, dal punto di vista sanitario e ambientale, va comunque fatta, ma non credo che le richieste possano andare oltre ciò, visto che del problema della città ve ne siete fottuti, pur consapevoli di peggiorare notevolmente anche i problemi vostri, lasciando la monnezza in mezzo alla strada.
Caro Presidente,
forse in questi giorni è talmente impegnato che non leggerà quello che Le scrivo ma qualcuno (da me pagata o da Lei) leggerà. Io lo votata ma negli ultimi anni mi ha delusa e non solo per colpa dell’emergenza rifiuti, sono consapevole che il problema è gravissimo. Non credo che dimettersi sia la soluzione migliore (tanto la munnezza rimane) ma parli… faccia qualcosa… i nomi insomma se Lei è il comandante di questa nave alla deriva faccia qualcosa da comandante… Lei è diventato il bersaglio allora trasformi la cosa a suo favore… PARLA BASSOLI’ di i nomi di chi non ha voluto termovalorizzatori… parla!!
hai fatto il tuo ed hai fallito,ora lascia ad altri la possibilità di porvi rimedio,la tua permanenza su quella poltrona è fonte di vergogna per tutti noi,fai la cosa giusta e vattene!
Concordo con serpicpianura, solo otto giorni dal nuovo commissario e si è scatenata una insurrezione a Pianura che ha finalmente chiuso barracca e burattini.
Vi ricordate che prima Pecoraro voleva due vertici, uno liquidatore e uno gestionale? A Pianura devono avere scoperto qualcosa di terribile, deve partire subito la bonifica del sito, si chiami il CNR per uno studio di fattiblità, dell’Arpac, altro carrozzone, non si fida nessuno.
Silenzio assordante!
Ma crede di cavarsela con una letterina a Scalfari???
Ve la ragionate tra elite?
Lei DEVE avere il coraggio di andare tra i suoi concittadini e spiegare:
1)Perche’ la regione spede soldi per delle conferenze e non per risolvere il problema PRATICAMENTE
2)Che attivita’ svolgono la marea di netturbini comunali?
3)Ma puo’ essere che in Campania sia impossibile individuare un sito idoneo x il pattume, che non sio o una bomba atomica di rifiuti di suo (pianura) o una riserva naturale?
4)Poi Presidente la regione e’ gia commissariata a livello di sanita’ oltre ai rifiuti, ma insomma che ci sta’ a fare? Che senso ha in questo contesto una giunta e una presidenza?
@ tillj
Tillj, io lo so che il polistirolo da bravo derivato del petrolio è materiale plastico (è un polimero); volevo solo dire che sulle campane gialle a cupola (qualcuna è rimasta al rione Alto) c’era scritto “no al polistirolo”. Lo stesso dicasi per i bicchieri e le posatine di plastica vietate per le campane quadrangolari…ma non per quelle a cupola! Insomma troppa confusione e la gente andava preparata meglio….per questo tiro in ballo Di Mezza. Il sistema delle paline era improponibile qui da noi a Napoli: la gente come vedeva le buste viola non ritirate , ne approfittava per buttarvi sopra l’umido indifferenziato. Si è stampato un pò di depliants e via…A Coppeto allora consigliere comunale chiesi di aiutarmi ad ottenere un contenitore per la carta e mi rispose così…in circoscrizione segnalai il problema dell’E-waste e la risposta fu analoga.A via P.Castellino ti risponderanno “Signò mettite acca’…aroppe c’o verimmo nuje”
@gerardo
magari ti danno fastidio anche i rom,i maghrebini,i disadattati,qualcun’altro che ha la faccia brutta sporca e cattiva?parli di afflati dilibertà quando questa città vive piegata ed in ginocchio su stessa senza possibilità di riscatto?disperata e alla fame.senti il rumore del ferro?ma chi sei bertold brecht??ma pensi davvero che questa città sia fatta di chiattilli grillini ex rossidoriani e camorristi??io li ho votati in blocco e sa perchè??perchè sono ancora disoccupato,sono entrato in percorso formativo,ed il resto della giunta deve lavorare perchè mi deve stabilizzare,perchè è questo l’impegno che hanno preso con me.e se si dimette la giunta prima che si sia risolto il nostro problema allora si che la città si appiccia.e non avrò nessun tipo di pentimento sai come si dice??addo magni tu aggia magnà pure io!ti garantisco che la città sporca e la discarica dei pisani è proprio l’ultimo dei miei problemi,ma proprio l’ultimo.
statte bbuono
e smettetela voi tutti di difenderlo “eh ma c’erano tanti che si opponevano”,ma il governatore è o non è lui? ma com è possibile che solo lui in tutta italia non è riuscito a risolvere questo problema? ci abbiamo fatto una figura pietosa,come nemmeno la spagna e la grecia,e lo difendete ancora?anche io l’ho votato,e ora me ne vergogno immensamente,pk c’è da vergognarsi ad aver votato qualcuno che ora è responsabile di una simile pubblicità per la mia terra: tutti i tg del mondo stanno facendo vedere le nostre strade invase dai rifiuti,e ricordano di non comprare i prodotti agricoli campani,grazie mille Antonio! niente più turisti,niente più esportazioni,ormai siamo solo la terra della monnezza! sei tu il governatore?allora la responsabilità e tua e di nessun altro,comincia a dare il buon esempio e dimettiti!
Daccordo con te josi.
Rai tre ha fatto vedere che in america ci sono cartelli che attestano che la merce in vendita non e’ campana.
Bassolino ha portato napoli in america con la sede ultramilionaria che ha fondato,ma evidentemente non bastava ed ha pensato bene di far pubblicita alla nostra regione con la monnezza doc.
Grazie preside’ siamo orgogliosi della nostra notorieta addirittura al jazeera parla di noi e mostra le nostre produzioni locali
Cito testualmente dalla biografia di Bassolino : “Oltre alla politica, mi interessa anche l’arte contemporanea, la lettura e l’attività sportiva (trekking, tennis, maratona)”
HAI TANTI ALTRI INTERESSI OLTRE LA POLITICA,PRESIDENTE….COLTIVALI !!
@ murolo. Ti meravigli che non sia stata diffusa una conoscenza adeguata di come funziona il ciclo dei rifiuti?
Hai ragione a sorprenderti delle imprecisioni che anche politici e giornalisti di lungo corso ficcano dentro il calderone della discussione pubblica.
In radiouno, in quella bella e faziosa trasmissione (zapping) dove chi vuole difendere bassolino viene zittito, aldo forbice, il conduttore, siciliano di nascita, tesse le lodi della sicilia che è pulita, senza sapere che la spazzatura dell’isola finisce in decine di sversatoi a cielo aperto (altro che pianura!). Feltri in tv l’altra sera dimostrava di non capirne assolutamente niente di ciclo integrato e l’unica cosa che sapeva invocare, tra una corsa a cavallo e l’altra, erano le solite dimissioni del campano terrone.
Lo stesso governo centrale, che per quattordici anni ha inviato commissari (Improta, Catenacci, Bertolaso, Pansa, Cimmino, De Gennaro) in Campania, crede che il problema sia solo campano e vuole commissariare i comuni che non fanno la differenziata senza pensare che decine di comuni sono già commissariati (e i commissari-sindaci che hanno fatto finora con la differenziata?).
L’Impregilo aveva il compito di costruire il ciclo integrato e convincere le comunità ad accettarlo (con impropri compiti da ente elettivo). Ha fallito, è sotto inchiesta, ma tutti danno addosso al politico, come se questi gli avesse detto “prendi i soldi e scappa”.
Siamo un paese anti-moderno e confusionario, viviamo la modernità con senso di colpa, di capire come funziona un ciclo integrato dei rifiuti la classe dirigente se ne è sempre fregata. Un po’ di formazione professionale la sta facendo solo ora con la Campania.
Il paese ha scoperto la globalizzazione, l’immigrazione, l’euro, il caro petrolio, l’11 settembre, eppure continua a pensare che i rifiuti siano un argomento da esperti e non una delle conseguenze della modernità.
Se con la modernità si fa a cazzotti, si litiga anche con i rifiuti.
Di fronte ad un disastro ambientale del genere le scuse verbali non bastano.
Le dimissioni rappresentano, a mio avviso, l’unica forma di scusa accettabile.
Ecco i danni irreparabili in questo docuntario della rete televisiva LA 7.
http://www.la7.it/blog/post_dettaglio.asp?idblog=ILARIA_DAMICO_-_Exit_15&id=1509
Sig. Presidente Bassolino,
ho letto la sua lettera e seguito e vissuto in prima persona gli eventi drammatici che segnano la nostra regione.
Studio in toscana dal 2003 ma rientro periodicamente in campania perche amo la mia terra, con tutti i suoi problemi e tutte le sue contraddizioni.
Scrivere una lettera in cui si assume le sue responsabilita non basta.
E le spiego il perche.
Ma la prego prenda le mie parole come semplici riflessioni.
Sono per la soluzione dei problemi, non sono per le polemiche, per gli attacchi.
Non basta scrivere una lettera ad un giornale.
Non basta ammettere le proprie responsabilita.
E le spiego il perche.
1.Perche se davvero fosse stato impegnato, in prima persona, con coscienza e consapevolezza, con diligenza e abilita politica, non saremmo in questa situazione in Campania.
2. Se, come rappresentante del governo (commissario emergenza rifiuti), o come reppresentante dei cittadini campani (governatore regione campania), o come primo cittadino della citta di Napoli (Sindaco di Napoli) avesse davvero avuto a cuore questo problema non ha portato avanti per “nulla” la sua battaglia.
Lei sapeva, e ha taciuto.
Lei vedeva ed ha acconsentito.
“Nei tre anni e mezzo in cui sono stato commissario non sono riuscito a costruire il termovalorizzatore.”
Lei ha deciso di lottare in prima linea.
Non lo ha fatto.
Ha fallito i suoi obiettivi.
Perche non ha chiesto aiuto ?
Cosa ha impedito la sua azione di governo ?
Se lei scrive che “ha sempre dato la massima disponibilita” ma non ha fatto la voce grossa quando doveva, vuol dire che ha aspettato che qualcuno lo facesse per lei.
E perche non ha dato l allarme se sapeva ?
Se lei scrive “dopo di me” delega le responsabilita ai suoi successori e se ne lava le mani.
Perche non ha seguito il problema dei rifiuti fin dall inizio ?
Perche non ha controllato che tutto avvenisse in trasparenza e legalita ?
Perche non ha chiesto aiuto al governo prima di quanto accadesse oggi ?
Perche non ha reso pubblico e combattutto la sua battaglia fino in fondo ?
Perche solo oggi, con la sua lettera al giornale, ammette le sue responsabilita ?
Perche non ha scritto al giornale “prima” molto tempo prima sulla situazione che serpeggiava in campania come una bomba ad ologeria ?
Perche dice di “sapere” ?
Perche tutto questo ?
Lei sig. Presidente non ha il coraggio dei cittadini di Pianura.
Dovrebbe farne tesoro e prendere lezioni.
Condivido la rabbia dei cittadini di Pianura.
E’ grazie alla loro rabbia, al loro coraggio di essere in strada, al loro secco no, al loro “basta” che qualcuno finalmente ha smesso di essere finto sordo!
Viva la lotta di chi combatte per la propria dignita, per l amore della propria terra.
Non cedere a compromessi.
La bomba ad orologeria che si e innescata in campania non puo piu essere detonata.
Adesso non si torna piu indietro.
Adesso non servono rassicurazioni e compromessi.
Adesso servono i fatti.
Grazie a tutti coloro che sono in strada e che hanno il coraggio di cambiare.
Concludendo on. Presidente …
Eppure lei è campano come me.
Dovrebbe amare la sua terra…di piu.
Bassolino
ma non ti ho sentito dire qualche mese fa pubblicamente in TV a Report che l’inceneritore sarebbe entrato in funzione ad Ottobre 2007 ??????
Sbaglio
@ tillj
hai ragione non volevo mica attaccare te…e forse ho sbagliato i toni dei miei interventi (sia chiaro non ti ho mai offeso e tantomeno ho mai pensato di farlo)..pero’ mi dispiace vedere la citta’ in questo stato…
Sorry..
qua’ si difende l’indifendibile, contenti voi.
X nasti Lei dice :”Sicuramente, di fronte a un impegno vostro, un sacrificio di fronte all’emergenza(pur nella massima sicurezza per la salute e l’ambiente che deve essere assicurata, se si decide di aprire un nuovo sito in quella zona)…”
ma forse come molti politici compreso il governatore non avete capito il nocciolo della situazione:qui non ci si oppone ne’ per partito preso ma perchè quel terreno è gia’ colmo di immondizia di anni e annifa.
e sinceramente delle sue rassicurazioni e del governatore sulle misure di sicurezza della salute che verranno prese NESSUNO CI CREDE PIU….NESSUNO CREDE PIU A QUESTE CHIACCHIERE….
perchè in questi anni se ci fosse stata volonta’ di riqualificare la zona si sarebbe bonificata, se ci fosse stata l’intenzione di adibire l’area di nuovo a discarica cmq sarebbero dovuti partire dei lavori ….
non è stato fatto nulla di tutto cio’…nell’abbandono piu totale….
per cui chi ci crede piu alle vostre promesse?e’ giunta l’ora di dire BASTA!!!!
e poi le case si informi bene che non sono abusive..cosi come tutto cio’ che è sorto nella zona(maneggi,aziende,centro commerciale etc…)
POI non vedo di quali agevolazioni dobbiamo beneficiare per caso volete proporci come qualcuno ha detto “sconti sulla tassa di spazzatura”?
e poi altra cosa da dibattere:ora i cittadini di pianura sarebbero menefreghisti e sarebbero gli artefici della spazzatura per strada??non è forse colpa di CHI da anni non ha risolto il problema in modo civile??
era troppo comodo salvare per l’ennesima volta la faccia ai politici locali…..sfruttando 1 area abbandonata da anni
forse è stata abbandonata dalla autorita’ ma i cittadini ricordono bene…..che significa avere una discarica a 2 passi….
Se Lei ritiene di avere una dignità di uomo(non le sto chedendo quella di politico)per il senso di giustizzia e di rispetto verso le migliaia di napoletani che coraggiosamente l’hanno votata,la pregherei di dimettersi.Sarà una rivincita che sicuramente la riscatterà in quando a uomo leale visto che come politico…a bbiamo visto i risultati .Ho appena visto i sondaggi delle maggiori testate giornalistiche: circa l’80% della popolazione vuole che lei si dimetta,LO FACCIA!
Un suo ex elettore.
x Maria Grazia… io non le dò ovviamente nessuna assicurazione e non le faccio nessuna promessa, essendo non un politico ma un povero disgraziato di cittadino napoletano come tanti.
Le faccio semplicemente notare che la situazione della città è pesante, è che quell’area è probabilmente l’unica sul territorio cittadino che può essere adibita rapidamente a sito di raccolta provvisorio.
Sul fatto che le abitazioni siano in gran parte abusive credo che si sbagli lei, comunque credo che la gran parte abbia beneficiato dei vari condoni, quindi questa è una questione che riguarda più che altro il passato. Comunque capisco anche le necessità che possono portare ad andare ad abitare vicno a una discarica, quindi non è mia intenzione polemizzare su questo. I servizi e il risanamento, comunque, come li chiedete voi possono chiederli anche tanti altri quartieri. ma non dimentichiamoci che siamo una delle regioni più povere d’Europa, quindi sarebbe un po’ stupido da parte nostra pretendere i servizi che ci sono a Bruxelles o a Ginevra.
Secondo me l’atteggiamento che state avendo, di chiusura totale a qualsiasi trattativa, è stupido e controproducente. Avete le vostre ragioni, e certo non abbiamo un ceto politico di cui è facile fidarsi, visto il casino che hanno combinato finora. Ma resto convinto che la discarica, se gestita bene e messa in sicurezza, si possa fare, per un tempo limitato. E contemporaneamente vanno avviati i controlli su quella vecchia e la sua bonifica. Poi per carità, ognuno la pensi come vuole, tanto, a dirla tutta, per me questa città e questa regione non hanno nessuna speranza, e chi ne ha la possibilità deve scappare il più velocemente possibile.
di Sebastiano Messina – Repubblica del 9 gennaio 2008 pag. 1
AH, gridano tutti, se Napoli avesse già un magnifico termovalorizzatore come quello di Brescia! A quest´ora, invece di essere prigioniera del fetore dei suoi rifiuti, ricaverebbe dalla monnezza acqua calda e corrente elettrica. Il termovalorizzatore, ecco quello che ci voleva per non ritrovarsi con i viali di spazzatura e l´esercito alle discariche. Mannaggia a chi non l´ha costruito. Il Signor NOSi dimetta immediatamente chi non ha saputo imporlo. Sia processato chi l´ha boicottato. Tutto vero, tutto giusto. Ma chi è che non l´ha voluto, questo benedetto termovalorizzatore? Chi ha marciato contro? Chi ha firmato le interrogazioni parlamentari? Chi si è scontrato con la polizia? L´elenco – ahi ahi – è più assortito del contenuto di un cassonetto. La destra e la sinistra. Il vescovo e i no global. Greenpeace e Beppe Grillo. Bertinotti e Alemanno. Padre Zanotelli e la comunista Katia Bellillo. Un sindaco della Cdl e uno dell´Unione. E poi i Verdi, i Disobbedienti, il Codacons, i pensionati, i costruttori, gli ex partigiani, i mutilati di guerra, gli ex combattenti… Il gatto e la volpe
E Di Pietro.
Sì, lui: proprio il ministro che oggi reclama le dimissioni di Bassolino, imputandogli troppa lentezza nell´affrontare il più puzzolente dei problemi, una settimana dopo l´inizio della costruzione del termovalorizzatore di Acerra – era il 2004 – si domandava «i motivi della improvvisa, ingiustificata e non motivata accelerazione che ha portato ad avviare i lavori per il termovalorizzatore a Ferragosto», e invitava perentoriamente il commissario di governo «a sospendere immediatamente i lavori». Una voce tra le tante, per carità. Perché accanto ai due sindaci di Acerra che marciavano alla testa dei cortei di protesta (prima uno di centro-destra, poi uno di centro-sinistra: staffetta bipartisan) nessuno ha mai fatto distinzioni di colore politico. Bassolino e ProdiC´era Fausto Bertinotti, che salutava soddisfatto «la grande mobilitazione popolare» (corteo di 30 mila persone, finito tra i lacrimogeni della polizia con 82 feriti al pronto soccorso) e portava «solidarietà e sostegno». E c´era Franco Giordano, che avvertiva Bassolino: «Rifondazione comunista è assolutamente contraria alla realizzazione del termovalorizzatore di Acerra». Ma c´era anche Gianni Alemanno di An, allora ministro delle Politiche Agricole, che scandiva il suo slogan di lotta e di governo («Il Sud non può essere la pattumiera d´Italia!») e prometteva ai manifestanti: se avete ragione voi, «non ci possono essere dubbi sull´interruzione dei lavori». C´era Alfonso Pecoraro Scanio, che a nome dei Verdi presentava interpellanze al governo per chiedere il blocco dell´«ecomostro» di Acerra. C´era un comitato di ex partigiani, mutilati di guerra ed ex combattenti che gridava: «Oggi facciamo qui la nostra Resistenza!». ZanoTEXMa c´era anche il sindaco Michelangelo Riemma (Cdl) che lanciava la sua sfida anche al di là del Tevere: «Nemmeno il Papa potrebbe farci recedere da questa battaglia di civiltà!». Ipotesi remotissima, anche perché la Chiesa si era schierata subito contro il termovalorizzatore. Non solo con il solito don Vitaliano della Sala, subito arrivato con il leader dei Disobbedienti, Francesco Caruso, a dire che quella non era certo «la soluzione adeguata». Non solo con padre Alex Zanotelli, il missionario comboniano controcorrente, che fece anche uno sciopero della fame: «Mi nutrirò con sola acqua e un po´ di caffè, per dire no a tutti i termovalorizzatori». No, stavolta persino il vescovo di Acerra, monsignor Giovanni Rinaldi, aveva benedetto la protesta popolare, con un comunicato ufficiale che venne letto la domenica in tutte le chiese della diocesi. Dietro il termovalorizzatore c´era la coda del diavolo. Poi venne Beppe Grillo, che non aveva ancora cominciato la stagione dei «vaffanculo» ma era già contrario a quella soluzione. «Tutti dicono che il termovalorizzatore serve per produrre energia, ma basterebbero 800 mila persone per produrre la stessa energia di un inceneritore» spiegò pazientemente il comico nel suo «spettacolo d´informazione» a Pomigliano d´Arco. Va bene, gli dissero dalla platea, ma la spazzatura dove la mettiamo? Lui ebbe la risposta pronta: «Fate un bellissimo museo della monnezza. Portate tutta la spazzatura sotto una campana di vetro gigantesca, in modo che sia studiata dalla gente che arriva da tutto il mondo».
Lui scherzava, ma è finita davvero così. Senza la campana, però.
La tristezza, la vera tristezza di tutta questa situazione indecorosa, è che hanno rovinato definitivamente l’immagine, se di immagine ancora si può parlare, di Napoli nel mondo. E tutte le nostre belle speranze di rinascimento sono finite dritte nella monnezza, per non dire altrove..
se ci ritroviamo in questa situazione è anche colpa di quei cittadini che davanti all’evidenza la negano, affoghiamo nella monnezza e questi difendono bassolino, è ovvio che lui non è l’unico responsabile, ma con l’ipocrisia tra poco lo facciamo pure martire. vergogna.
A Torino notte di Capodanno nessuno ha festeggiato in piazza, a Napoli le piazze erano piene di gente che stappava bottiglie di spumante!
Cari Napoletani ogni popolo ha il destino che si merita!
Bassolino non centra niente i veri colpevoli siete voi che vi siete accontentati del piatto di lenticchie delle assunzioni di favore, che avete praticato (Voi e non i politici) voto di scambio.
Lui fà bene a rimanere al suo posto , anche se la decenza reclama un suo gesto di coerenza.
Sono pronto a scommettere che se un domani si dovesse candidare ad una qualsiasi carica elettiva, voi Napoletani lo premiereste con una valanga di voti.
Per voi ci vuole una sonora pernacchia di “Petto e di Testa” di Uduardiana memoria!
ed ecco che i napoletani perbene,grazie a quelli incivili, devono subirsi pure le pernacchie di un nord, che per anni ci ha riempito con la sua monnezza, che crea le fabbriche nei paesi poveri per sfruttare i lavoratori,che si è mangiato i soldi della comunità europea, fingendo di creare fabbriche al sud che non sono mai andate in funzione. La verità è che noi siamo fessi e plateali, voi infidi e nascosti.
….E SULLA MONNEZZA CANTAVANO I GALLI…..
Uhmmm…,
perdona quest’inizio incerto, ma davvero non so più come rivolgermi alle persone che occupano posti di potere istituzionale e alle quali mi viene di rivolgere in tono amichevole questioni: siete Compagni, Amici, conoscenti…?
E non parlo solo di te, ma anche di Guglielmo, Roberto, e di tanti altri, diventati presidenti, consiglieri, senatori…ecc…ecc., che facendo questo mestiere hanno iniziato a sentire responsabilità nuove ed hanno assunto comportamenti nuovi…. strani. Per rinfrescarti la memoria io sono quello che il giorno dopo la tua prima elezione a sindaco ti diede il volantino “Quanta strada e quante piazze fino ad Avignone”. Che ha organizzato gratis feste e concerti, appizzandoci soldi e fatica e anche qualche denuncia, che collaborato “gratis” quando nominasti Renato per fare di Napoli una città d’arte, con Emidio per costruire il forum delle Associazioni culturali…E poi alla Confesercenti, sempre gratis, per la linea verde per i turisti, (tua sorella se lo ricorderà)… già… Eduardo mi ha definito il disoccupato più impegnato di Napoli.
Ok… penso di poterti parlare, di essermi “meritato” sto colloquio, in mezzo a sto bailamme di dichiarazioni e interventi, anche se mi sento anche io un po’ “gallo”.
Emergenza rifiuti: poteva succedere con l’acqua, col traffico, con le pensioni o gli stipendi ridicoli con cui troppi sono costretti a campare, o con tante altre emergenze che da anni fanno il quotidiano malessere (anche) della nostra città; è successo con la monnezza.
La sensazione di questi anni, che si sia cercato di “tenere o’ carro p’a scesa”, si tramuta ora nella convinzione
• che le persone a cui hai affidato il compito di affrontare e risolvere le problematiche che ci affliggono non sono state in grado di fare bene.
• Che questo sia dovuto a un substrato vergognoso e potente di interessi privati e politici.
• Che sei stato condizionato e/o mal consigliato nella scelta delle risorse umane, nelle strategie e nelle soluzioni tecniche.
• Che tali condizionamenti trovano in anni di appalti sbagliati, improduttivi e economicamente disastrosi l’apice di un’incapacità delle tue giunte a risolvere i problemi.
• Che hai inventato società fantasma solo per mantenere promesse elettorali di assunzioni.
• Che hai una creato una holding con i tuoi collaboratori fedeli, rappresentata da associazioni, cooperative e consulenti sempre presenti nei bilanci regionali.
…E poi il lo scaricabarile … che i tuoi collaboratori in realtà non decidano niente: tu e solo tu decidi cosa fare da anni… e decidi sbagliato.
Facile dare colpe ad Antonio Bassolino. Può essere che sei diventato la merdaccia arrogante e disonesta che in tanti ti accusano di essere?
Mah… non ci voglio credere… non ci riesco. In mezzo a un branco di canaglie ben piantate col culo sulle poltrone delle istituzioni, tu e Rosetta siete l’espressione concreta e onesta di progetto ancora politico… vi abbiamo votato. Oltre vedo soltanto interessi privati e camorristici da cui non immagino quanto siate rimasti indenni nella formazione dei vostri staff, delle giunte e delle società che operano per Regione e Comune…non nell’anima che nessuno può scalfire, ma nel quotidiano tran tran istituzionale.
A tale proposito: chi vi cura l’immagine è una frana!… Cambiate registro, mostrate l’anima seppur avvelenata, non i sorrisi di circostanza!
D’altra parte, se l’attenzione massima viene indirizzata all’immagine, perché in un momento di crisi come questo, i cittadini dovrebbero riconoscere l’anima?
Sai… osservavo le vetrine dei negozi in questi giorni di festa: molto nero, teschi…segnali di morte.
C’è bisogno di cultura positiva; di avere in squadra chi risolve i problemi, non chi li crea; di insegnare ai giovani che è bello saper fare le cose più di comprarle o averle; di mettere alla gogna chi ruba e fa danni al popolo, di ridicolizzare e fermare gli arroganti e dare vita ai nostri quartieri con cose semplici e coinvolgenti, e, perché no, insegnare la raccolta differenziata, con particolare attenzione al riciclaggio di certi personaggi.
Caro Antonio, è venuto il momento di decidere dove buttare la mondezza: e allora liberati una volta e per tutte di sta corte dei miracoli, di queste alleanze spettrali, di questi parenti serpenti che hai messo sullo stato di famiglia della regione e del comune di Napoli… ARIA! Ci sono tante persone in gamba, esperti e imprenditori veri, disponibili, e soprattutto onesti.
Se non lo fai, se pensi di potere o dovere continuare questo infame gioco di copertura di responsabilità e incapacità, di continuare a deludere chi ha creduto in te ..dimettiti che è meglio per tutti.
Spero che tu abbia la forza e gli uomini per andare avanti.
…Auguri.
Stefano Moreno.
Signora Rosanna,
a parte che non mi pare quai nessuno stia dicendo che il Presidente è il santo del giorno, ma lei li legge i giornali?? Perchè mi pare che se qua dobbiamo cercare i responsabili, la lista è molto, ma molto lunga. Le consiglio di rileggere il post di Fabio, qualche rigo sopra il suo, dove è riportata interamente la Repubblica di oggi, con i nomi ed i cognomi di TUTTI e dico TUTTI gli esimi signori che si sono opposti alla costruzione dell’inceneritore.
Anche loro dovrebbero DIGNITOSAMENTE licenziarsi. Oppure questi signori sono esenti da colpe, mi faccia capire?
Qua mi pare che si stia facendo un processo al contrario e con gli occhi foderati di prosciutto. E poi noi difenderemmo Bassolino?
Cosa che non è mai stata, perchè basta andare indietro nella pagine di questo blog, che tanto per la cronaca funziona da 2 anni, non dall’altro ieri e leggersi le cose che tanti di noi, cittadini onesti e perbene, senza nessuna raccomandazione o altro, come tutti state insinuando, abbiamo scritto al Presidente.
E certo non per chiedere favori, ma perchè questo è un forum su cui si discute di politica, non una chat per fare incontri
Secondo me troppe persone, anche giustamente, si sfogano su questo blog immaginando scenari apocalittici ed aspettandosi qualche messia che ci venga a salvare. Cari amici io riconosco la gravita’ della situazione, ma bisogna stare attenti, perche’ anche ora c’e’ qualcuno che sta speculando sulle nostre sofferenze. Gia’ altre volte e’ successo che qualcuno venuto da fuori, con la promessa di liberare il popolo dall’oppressione si sia impossessato della nostra terra riducendoci in queste condizioni. Quando ancora eravamo il Regno delle due Sicilie e la ricchezza era tutta al sud mentre al nord facevano la fame, con la promessa della liberta’ dai Borbone abbiamo consegnato il nostro regno ad un ben piu’ crudele oppressore, i Savoia. Da quel momento ci hanno impoverito sotto ogni punto di vista. Stiamo attenti a non accogliere altri novelli salvatori, perche’ in Campania in questo momento si sta giocando una dura partita soprattutto politica. Concludo dicendo che Bassolino ha le sue responsabilita’ innegabili visto lo stato delle cose, ma anche noi abbiamo le nostre. Allontanare in questo momento il governatore della Campania vorrebbe dire lasciare un vuoto in un momento in cui in Campania ci sono molte cose importanti in ballo. Penso ai fondi Europei ed alla Manifestazione del Forum delle culture 20013 solo per citare alcune cose. La crisi dei rifiuti si risovera’, ne sono sicuro, anche perche’ peggio di cosi non puo’ andare. Non creiamo altri terremoti, a tempo dovuto tutti i responsabili pagheranno e poi noi cittadini abbiamo il potere di votare i nostri politici.
cara signora margherita, se lei avesse letto attentamente avrebbe visto che ho scritto che lui non è l’unico, la lista è lunga, ma bassolino è sicuramente uno dei responsabili maggiori. Ma sentire elogiare bassolino mi fa venire il latte alle ginocchia, è il colmo che lo si difenda ancora, io avrei il proscitto sugli occhi? lei ha le bistecche.
Dove lo avrei elogiato?
Ha letto cosa ho scritto? Su questo blog nessuno di noi che lo frequentava assiduamente ha mai elogiato il Presidente e gli ha detto bravo. Semmai il contrario, siamo sempre stati ipercritici e duri. Di lecchini intorno penso ne abbia avuti abbastanza. Noi del blog non stavamo qua per questo, ma solo per discutere dei problemi di questa città e per suggerire qualche soluzione. La prima cosa su cui tutti e dico tutti l’abbiamo sempre contestato ed attaccato è la pletora di gentaglia di cui si è contornato e che veste finti panni di Sinistra e che adesso è la prima che non vede l’ora che si liberi il posto.
Anzi, colgo l’occasione e mi associo al Signor Moreno anch’io. Presidente, getti l’immondizia una volta e per tutte. Lo faccia adesso. Quanto meno per noi poveri del blog, che forse siamo rimasti la vera anima della Sinistra. Infatti, nessuno di noi fa attività politica, non a caso.
Comunque mi scuso, se mi sono espressa male, Signora Rosanna. Non intendevo che Lei ha gli occhi foderati di prosciutto. Intendevo che noi italiani in generale abbiamo gli occhi foderati di prosciutto.
Qua è iniziata la corsa all’accaparramento della Regione, siamo già in clima elettorale. Già vedono la svolta dal rosso al nero e piombano come avvoltoi da ogni parte. Ma non credo nell’interesse di noi cittadini.
X Tillj e Fabio-
Devo dire che alla luce degli avvenimenti ultimi e che riguardano alcuni dei provvedimenti adottati dal Governo Prodi in Campania,la posizione assunta dalla Blogger Tillj in tempi non sospetti ed allora osteggiata da tutti,trova oggi un grande riscontro.L’Utilizzo dell’Esercito cioè di poteri più ampi da parte dello Stato necessari per restituire alla Campania non solo città pulite ma anche meno inquinamento da fatti criminosi.In TV oggi sono scorse troppo velocemente i volti di tanti politici che allora frenavano e/o si opponevano,una bella testimonianza la trovate nel post poco sopra a firma FABIO ,oggi invece notiamo che sono improvvisamente tutti d’accordo, senza però che nessuna abbia evidenziata la cosa.I Verdi ,Rifondazione,Il Sindaco,militanti DS e Margherita di allora,molti settori della Opposizione ritennero inutile tale tipo di intervento.
Le paure che vive questa città sono endemiche ma ciò non vuol dire irremovibili,lo Stato deve fare la sua parte e noi dobbiamo aiutare questo passaggio,alimentare polemiche non porta da nessuna parte,la richiesta di scioglimento del Consiglio Regionale o la richiesta di dimissioni del Governatore,rappresenterebbero un fatto gravissimo di irresponsabilità politica,figurarsi se con questo casino si andasse a votare,la gente ci prenderebbe giustamente a calci nel sedere.Quando sarà tutto finito e tutto rientrerà nella normalità,Prodi sulla vicenda rifiuti in Campania si gioca tutta la credibilità davanti e sotto gli occhi del Mondo,solo alla fine allora potremo dare una valutazione più serena e trarne le dovute conclusioni politiche.
Un atteggiamento responsabile è non alimentare tensioni in una situazione esplosiva.Bertolaso si lamentava giustamente quando segnalava l’atteggiamento di alcune personalità della Chiesa come qualche Vescovo che capeggiava manifestazioni e cortei antidiscarica travalicando i suoi compiti istituzionali. Lo stesso atteggiamento di parroci che decidono di portare il sacchetto della spazzatura sotto il Palazzo della Regione è un atteggiamento irresponsabile ed ha fatto benissimo il Cardinale Sepe inducendoli ad una più attenta riflessione su quel gesto.Tutti a puntare il dito contro gli spazzini perchè sono troppi e non farebbero nulla,preoccupiamoci di farli continuare a lavorare e meglio invece di sputargli addosso, anche perché quando i consorzi andranno verso la liquidazione potrete scommetterci che da tutte le parti politiche soprattutto quelle che fanno la voce grossa ,si rileveranno voci di solidarietà.
Appunto, E. L.
E se vai indietro nel blog, ci sono pagine e pagine in cui noi cittadini chiedevamo l’esercito a Napoli non per la munnezza, ma per liberarci dalla microcriminalità. Ci sono pagine e pagine in cui noi elettori di Sinistra chiedevano una revisione dei codici civile e penale e la certezza della pena, stanchi e nauseati da questo “garantismo” continuo di una certa parte della Sinistra che permette ai criminali più efferati di stare in libertà. E poi a noi arriva la cartella esattoriale se ci siamo scordati di pagare una multa?
Qua ci sono troppi interessi politici in ballo e Bassolino, con tutto quello che ha fatto, è un uomo che ha fatto paura. Ecco perchè il capro espiatorio maggiore è lui. Si vociferava che stava diventando Presidente del Consiglio. E ricordatevi dell’omicidio D’Antona. Ci sono politici che hanno commesso ben altri guai e che hanno portato l’Italia sull’orlo della bancarotta ed ancora li votiamo e stanno qua, alcuni da 40 anni ancora a dettare legge. Sarebbe troppo facile lasciare il posto di Governatore. Sono una comune cittadina e non rivesto cariche politiche di nessun tipo. Nè sono una grillina, una no-global, una pseudo-ambientalista o altro. Ma la mia opinione è che il Presidente risolva questa tragedia immane e poi, quando si saranno calmati gli animi, si va ad elezioni. Tanto Messia Illuminati che vengono a salvarci non ce ne sono. Questo è garantito. Guardate che bei politici ci ritroviamo in tutt’Italia. Come si dice in dialetto: scarta fruscia e prendi primmera? Perdonate ma non lo so scrivere nè parlare.
Bassolino si dimmetta, abbia almeno questo ultimo impeto di dignità.
In che modo lei proprio in questo momento sente “… il dovere di portare avanti con fermezza la battaglia di civiltà condivisa da tutti gli italiani onesti…” se per anni non c’è riuscito?
CHIEDO GIUSTE INFORMAZIONI:
Davvero ieri al Vomero, via Scarlatti e dintorni gli studenti hanno fatto protesta contro immondizia mettendo i cassonetti di traverso mentre i vigili guardavano senza far nulla?
Me l’ha detto una signora x strada poco fa.Sto uscendo raramente xkè ho da fare, ma vedo che mi sto perdendo molto, molte cose.
Vabbeh che i vigili tutto fanno fuorchè i vigili, ma mi viene il sospetto che hanno lasciato fare.Non ho visto, quindi non posso aver certezza, altrimenti glielo chiedevo.
Ahi,Ahi! se i vigili guardano e non fanno nulla,credo che polizia non è stata chiamata, la vedo nera.Significa che lasciano fare e questo non è buon segno.
A Pianura sono andati i ragazzi dei centri sociali, ho sentito al tg,ora manca solo Grillo e torniamo a “mani sulla città”.
Teniamo fuori Grillo che non ha certo interessi sociali.Si ricorda ora di Pianura? prima non lo sapeva,così come i centri sociali.
Io mi godrò in tv e su ANSA e Agenzie varie lo spettacolo della “caduta delle teste” al governo, a domino, una dopo l’altra: destra, centro e sinistra.A Napoli :assessori, assessorucoli, consiglieri, tutti, per fine mese.Se si rivolta pure in nord italia sarà la ciliegina sulla torta.
Se la Campia si libererà da un po’ di munnezza di scalda sedie lo dovremo ai cittadini Pianura.Cittadini loro, Acerra e altri siti distrutti che avrebbo dovuto avere 2 volte l’anno screening sanitari completi e cure gratuite.Cosa che dovrebbero cominciare a fare da ora.
Scusate, oltre al sindaco, avete avvistato l’assessore alla sanità? perchè io avrei ancora tante cose da chiedergli e altre da dirgli.Ci sono ancora o sono fuggiti?
PRESIDENTE!
Cogli l’attimo. PARLA!!! FAI I NOMI! Tanto, ormai, va a finì a schifio.Dillo ora chi sono.Eviti il peggio.Se si arrevota tutta la città e a catena tutta la regione Campania,non sarà più una protesta,sarà il caos totale.Meglio far nomi.Falli ora!
E’ finita pure l’esportazione cibo Campano.Tra poco ci lanceranno i pacchi viveri dagli aerei :O).Tanto il nostro cibo è in tutta italia.
Nel vecchio blog, vi facevo la lista dei cibi che non erano buoni.Nel periodo allarme munnezza dell’ultima “notte bianca”, gliel’avevo scritto che andava a finire a guerra civile perchè i cittadini erano esasperati ed esacerbati?Non ho né la palla di vetro,né “informatori”,mi piace parlare con i concittadini e ne sentivo troppe.
PRESIDENTE BASSOLINO!
UNA MOTO D’ORGOGLIO PARLI!LA COSCIENZA PULITA FA PARLARE.PARLI!!
Si arrabbi e non solo a Report e da Vespa.Li denunci pubblicamente.
Io voglio che Lei resti qui.
Ma per gli scalda sedie in regione e comune, credo che come diciamo “è fennuta a zezzenell’!
Ma tu guarda questa agit prop di ..palazzo!! ma vuoi vedere che adesso la colpa di quello che succede a napoli è di Grillo?? ahhaha va a trovarti un lavboro, che tra poco il blog del tuo presidente chiude.
@E.L.
sto leggendo dall’ultimo a salire, ho letto ora.
Ti ricordi Ellino quando mi davano della fascista?perchè volevo la città militarizzata, magari come durante il g7, unico periodo di “normalità” in questa città.Quando invocavo l’esercito a far guerra alla camorra,hanno nomi, cognomi, indirizzi e numeri di telefono ed è innegabile. Sanno dove sono; ero pazza! Te lo ricordi Ellino? i militari in Iraq, più Iraq di questo?qui la guerra durerebbe 1 settimana e costerebbe pochissimo,giusto il cibo per i militari, le armi già le hanno.
Ero la fascista.Ora si ciucciassero le conseguenze della loro idea “sbagliata” delle idee di libertà.Sempre interpretate a modo loro.La libertà è prima di tutto il rispetto di uno verso l’altro, educazione civica.Non imporre idee e far stupide leggi da 3° mondo, perchè ognuno deve azzuppare contro l’altro partito.
E’ un paese di accattoni.I nostri politici sono degli accattoni.Mettono o c