Auguri

A.B.
30-12-2008 | 19:12
72 commenti »

Sono quasi 100mila le persone che, nel corso del 2008, hanno visitato questo blog. C’è chi ha semplicemente letto gli interventi pubblicati (sono circa 40mila le pagine viste ogni mese), e chi invece ha partecipato attivamente al nostro dibattito, scrivendo email o inviando commenti e contributi (ne sono arrivati in tutto oltre 9.000).

In un anno di lavoro così intenso e pieno di difficoltà, la scelta di mantenere uno spazio di confronto diretto e libero, aperto a critiche anche aspre, proposte e suggerimenti, si è rivelata  importante. Vorrei semplicemente dire grazie a ciascuno di voi. Grazie a chi ha scritto per riflettere, incoraggiare, condividere esperienze, e grazie a chi ha segnalato problemi, espresso disagio o critiche. In un periodo in cui rischia  di crescere la disaffezione nei confronti della politica, il vostro impegno e la vostra passione sono una testimonianza preziosa.

Per questo continueremo a far crescere questo spazio, anche con nuove iniziative di condivisione e partecipazione. Se avete idee o proposte, fatecele sapere. Buon anno a tutti.

Credere nei giovani

Utenti
29-12-2008 | 19:51
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di Radio Onda Pazza

Noi ragazzi di Radio Onda Pazza volevamo ringraziarla pubblicamente per la vicinanza e l’interesse che dimostra nei nostri confronti e del nostro territorio. Da anni facciamo appelli per essere supportati e aiutati nel portare avanti le nostre iniziative per i giovani del quartiere e contro la camorra, nessuno ci ha mai risposto. Lei è l’unico che ha creduto e crede in noi. Grazie ancora.
I ragazzi e le ragazze di Radio Onda Pazza

Anche luci nell’operato della Regione

Utenti
29-12-2008 | 19:45
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di Marcello D’Ambrosio

Un nuovo uragano si è abbattuto, negli ultimi tempi, sulle istituzioni campane. La Regione Campania è da tempo nell’occhio del ciclone: la goccia che ha fatto traboccare il vaso, per usare un eufemismo, è stata l’emergenza rifiuti scoppiata veemente esattamente un anno fa. Il Comune di Napoli è invece balzato sulla scena nazionale per vicende legate alla collusione tra istituzione, imprenditori e criminalità organizzata. Da più parti si sollevano alte le voci di chi chiede le dimissioni del governatore Bassolino e del sindaco Iervolino. Tutto mentre ci si avvicina sempre più a importantissime scadenze elettorali: elezioni provinciali ed europee nel 2009; forse, nello stesso anno, elezioni per il rinnovo del presidente della Regione Campania. Personalmente mi sento di esprimere il mio parere da due punti vista. Leggi tutto »

Stare tra la gente e risolvere le cose semplici

Utenti
29-12-2008 | 19:35
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di E. L.

Presidente, il 5 novembre del 2007 dalle pagine del suo blog segnalavo l’inerzia e la mancanza di autorevolezza del sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino nell’amministrazione della macchina comunale. E’ passato oltre un anno e la situazione si è ulteriormente aggravata. Il sindaco e la sua giunta continuano ad essere completamente disgiunte dalle realtà territoriali, creando non pochi problemi e difficoltà anche alla Regione, ignorando gli appelli o espliciti inviti verso una più incisiva azione di governo. Se a questo aggiungiamo il fallimento del Partito Democratico nel riavvicinare la gente alla vita dei partiti e della politica in generale, allora le cose stanno veramente messe male. Leggi tutto »

Sostengo Saviano, ma controcorrente

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29-12-2008 | 19:06
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di Lino D’Antonio 

Vorrei iniziare il 2009 con l’auspicio che la politica possa dissuadere se stessa dalla continua suggestione mediatica e da dichiarazioni enfatiche e di effetto, di cui spesso non si valutano a fondo le contraddizioni, i limiti ed i pericoli. Confesso di non essere tra i sostenitori totali di Roberto Saviano. Ne ho rispetto. Seguo con trepidazione la sua vicenda umana, nell’attesa che possano cessare del tutto le minacce nei suoi confronti da parte delle organizzazioni malavitose. Cosa che gli permetterebbe alla fine, un vivere normale, consono ad un giovane della sua età. Leggi tutto »

Ritornare all’etica della politica

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29-12-2008 | 18:51
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di Saro Como

Essere iscritti al Pci una volta significava essere diversi, sia nel pensiero che nell’azione concreta, rappresentava un bagliore di speranza per un mondo migliore, gestito da uomini che privilegiavano la “cosa comune” invece degli aspetti particolari e dei benefici personali.
Oggi più che mai la questione morale deve essere al centro del rilancio della sinistra, affinché altre Waterloo elettorali non distruggano un patrimonio di idee e di speranze, affinché non prevalga il pensiero unico consumistico ed edonistico, di un ‘thacherberlusconismo’ da commedia all’italiana.
Ma la cosa che fa più′ rabbia è rappresentata dal modo scadente di far politica di una sinistra riformista e antagonista, che ha tradito gli ideali di giustizia e speranza, per per decenni iscritti nella la nostra storia italiana ed europea.
Bisogna ritornare ai valori etici del fare politica, sia a destra che a sinistra del pensiero politico, diversamente le differenze culturali e politiche saranno uniformate al pensiero unico e al personalismo, col risultato di sopraffare l’idea del bene comune.
Qualcuno obietterà che gli ideali ottocenteschi sono fuori moda, ma meglio credere in un pensiero idealistico propositivo che in una massificazione del pensiero unico, del benessere personale e dell’arricchimento tout court a discapito della cosa pubblica .
La questione morale è il punto di ripartenza per una politica che dia fiducia al cittadino; senza di essa nulla potrà fermare questa valanga populistica, consumistica ed edonistica, che ci sta travolgendo tutti e togliendo la speranza nel futuro nostro e dei nostri figli.

Usciamo dal letargo dell’attesa

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29-12-2008 | 18:29
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di Michelino Fusco

Sono stato nel recente passato (qualche ventennio or sono) un assiduo militante e dirigente del PCI anche ricoprendo incarichi di pubblico amministratore. Poi mi sono allontanato dall’impegno attivo e solo con le primarie dell’ottobre di due anni fà con la nascita del PD mi sono rituffato nella mischia pensando di essere ancora in grado di dare un contributo scevro da qualsiasi obiettivo personale. Purtroppo ad oggi, pur avendo dato insieme a tanti compagni ed amici, incontrati in questo nuovo percorso, un contributo notevole di aggregazione innanzitutto e di serenità politica nella Città di Afragola in cui vivo, devo prendere atto con grande rammarico che il PD almeno nella Provincia di Napoli è completamente inesistente e con scarse speranze di organizzarsi per precisa incapacità del gruppo dirigente.
I territori di cui tanto si parla, sono completamente ignorati un po’ da tutti.
Nessun rapporto con i cittadini è ritenuto degno di alcuna attenzione.
Il PD sta nascendo non tra la gente come dovrebbe essere, ma tra capi e sottocapi diventati tali spesso non per proprio merito, che si preoccupano esclusivamente di scardinare posizioni politiche per cercare di raggiungere obiettivi personali.
Io nella mia lunga ed intensa vita politica passata non sono mai stato un Bassoliniano, per il semplice motivo che non condividevo la politica che Bassolino in quel periodo storico inpersonificava.
Ciò malgrado ho sempre dato atto ad Antonio Bassolino della sua grande passione politica, della sua grande ed indiscussa onestà, della dedizione sincera che ha sempre caratterizzato le sue battaglie politiche fin da quando era poco più che un tredicenne.
Assistere oggi allo sciacallaggio politico interno ed esterno al PD anche da parte di personaggi di primo piano, ascoltare e leggere ciò che scrivono squallidi personaggi che nel passato si sono caratterizzati per la loro immoralità, sentire da parte di tanti denigratori le più assurde e fantasiose cattiverie messe in giro ad arte spesso da persone un tempo molto vicino a Bassolino mi hanno indotto a restare ancora sulla breccia per cercare di arginare con tutte le mie forze questa ondata qualunquistica che viene portata avanti da troppi.
In sostanza si cerca di sferrare il colpo finale non per chiudere come si dice un ciclo politico, ma per distruggere l’uomo, mascherando la battaglia dietro parole come innovazione, discontinuità, cambio generazionale ecc. ecc.
Io credo a questo punto bisogna reagire, uscire dal “letargo dell’attesa”.
Se gli attuali dirigenti non sono in grado di organizzare il PD, e non sono in grado, allora buttiamoci subito tutti nella mischia senza alcuna preoccupazione ed a viso aperto per contribuire a costruire una forza politica autenticamente democratica capace di fare del radicamento nel territorio la propria forza, aprendoci al contributo di tutti con l’intento di costruire Noi una nuova stagione politica.

Per gli “idonei”

A.B.
14-12-2008 | 23:37
297 commenti »

 Da alcuni giorni lo spazio dei commenti di questo blog accoglie le sollecitazioni di tanti giovani risultati idonei ai concorsi banditi dalla Regione nel 2003, la prima grande selezione pubblica nella storia di questa amministrazione. Quel concorso ci ha consentito di reclutare giovani competenti e preparati, che ogni giorno danno un contributo importante per modernizzare e riqualificare la macchina amministrativa. Attingendo dalle graduatorie relative a quei concorsi, la Regione in questi anni ha già assunto circa 500 persone con varie e nuove professionalità.  Nelle graduatorie ancora vigenti ci sono altri 300 giovani <<idonei>>, in possesso, cioè,  dei requisiti per accedere ai posti vacanti nell’organico della Regione Campania. Avere i requisiti, per la verità, non significa essere titolari del diritto all’assunzione. Significa che l’amministrazione, fino al 31/12/2009, sulla base del riassetto del personale a cui si sta lavorando, potrà ricorrere a quelle competenze per coprire il proprio fabbisogno. Proprio perché abbiamo fatto il concorso,  scontrandoci con tante resistenze e difficoltà, vogliamo fare tutto il possibile per avvalerci delle competenze che abbiamo selezionato.

Rappresentanti dei comitati degli idonei hanno incontrato proprio in questi giorni il vicepresidente Antonio Valiante e alcuni dirigenti del Settore Personale, in un clima positivo, di reciproca chiarezza e collaborazione. Si sta definendo un percorso che può portare, compatibilmente con il fabbisogno della Regione e con i parametri del nuovo bilancio, a prime nuove assunzioni. Il prossimo incontro è fissato per lunedì 22 dicembre, e per quella data i rappresentati dei comitati si sono impegnati a formulare una proposta per l’eventuale utilizzo delle graduatorie vigenti, che sarà esaminata e discussa con grande attenzione. Lavoriamo dunque per compiere nuovi passi, nell’interesse dell’amministrazione e della comunità regionale.

Su crisi e verifica politica

Redazione
11-12-2008 | 17:54
46 commenti »

Pubblichiamo la versione integrale delle risposte del Presidente Bassolino, intervistato ieri dai giornalisti in coda al convegno dell’Anci Campania su “Emergenza bilanci dei Comuni”. I temi affrontati sono stati la crisi economica, il confronto politico nel Pd, le alleanze e le primarie, la verifica programmatica in Consiglio regionale.

Parte 1

La crisi, il confronto politico nel Pd, le alleanze, le primarie


 

Parte 2

A proposito di “logoramento” e responsabilità di governo


 

Parte 3

La verifica in Consiglio regionale, le cose da fare, una partita aperta


Il Cardinale… Ruffo

Utenti
10-12-2008 | 12:53
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di Aurelia del Vecchio

Io credo che un’iniziativa pur nobile e lodevole non debba mai alterare il senso della realtà, delle cose e delle varie situazioni, né dare un messaggio di parte e distorto. Mi riferisco allo spot televisivo, quasi quotidianamente trasmesso alla fine del TG3 della Campania, a favore di un’opera caritatevole del Cardinale Sepe, al quale hanno partecipato diversi artisti napoletani, tra cui Peppe Barra. Ed è proprio la frase che quest’ultimo pronuncia, che mi crea disagio e perplessità: “Tutto ruota intorno al Cardinale Sepe”. Sarà questa una sua convinzione o magari di colui o coloro, che hanno ideato tale messaggio televisivo. Leggi tutto »

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