In un articolo pubblicato oggi in prima pagina su un importante quotidiano nazionale, si sottolinea come sia possibile gestire i rifiuti in modo efficiente e con basso impatto ambientale attraverso un’adeguata impiantistica - CDR + termovalorizzatore - e una buona organizzazione del servizio.
Alla grave situazione di Napoli e della Campania si contrappone quella di Venezia. Fatte le dovute distinzioni tra un’area turistica su cui insistono 300 mila persone e la nostra regione di quasi sei milioni di abitanti, credo che il paragone sia utile e che possa aiutarci a capire quale sia la strada giusta per risolvere il problema.
Prima da sindaco e poi da commissario mi sono sempre battuto per realizzare in Campania il modello oggi adottato a Venezia, facendo i conti con le emergenze e con tante proteste. Da sindaco ho consentito che nella discarica di Pianura fossero smaltiti rifiuti provenienti da tutta la regione. Da Commissario ho avviato il piano rifiuti varato dal mio predecessore realizzando 7 Cdr e giungendo, infine, a uno scontro aspro con quel partito dei tanti NO che ancora oggi prova a impedire la riorganizzazione del servizio e la realizzazione dei termovalorizzatori e degli impianti necessari.
Leggere l’articolo mi ha colpito ancora di più perché dopo aver lavorato tanto proprio per vincere questa battaglia, oggi sono sotto inchiesta. Certo, l’ho detto tante volte, i limiti e gli errori ci sono stati. Per rompere con un passato in cui eravamo lo sversatoio d’Italia si è deciso di chiudere tutte le discariche, andando incontro a problemi gravi. Mentre ora sappiamo bene che alcune discariche, efficienti e controllate, sono comunque necessarie ad un moderno ciclo di smaltimento dei rifiuti.
Credo che l’articolo sia importante anche per un altro motivo. Non demonizza i rifiuti, non li presenta come una minaccia per le comunità. Ragiona invece con lucidità sulle soluzioni gestionali più compatibili con la vita di società avanzate come la nostra. Si parla di un termovalorizzatore costruito a 8 km da piazza san Marco. Se ne valuta, dati alla mano, l’effettivo impatto ambientale. Alla luce di quei dati e di quelle valutazioni appare sempre più inaccettabile il localismo che qui ha spinto piccole comunità a innalzare barricate contro impianti situati a decine di km dai loro abitati.
Ecco perché continuo a insistere sulla necessità di agire con senso di responsabilità. Tutti noi ormai sappiamo che il problema si può risolvere. E sappiamo anche come. Ora bisogna togliere i rifiuti dalle strade e andare avanti completando gli impianti e potenziando la raccolta differenziata. Chi si sottrae a questo dovere, in nome di un qualunque interesse che non sia quello generale, si assume una grave responsabilità.
Presidente
io so solo che passato questo natale cercando di evitare i rifiuti a terra, pagheremo una tarsu più elevata nel prossimo anno e sarà pagata nonostante il pessimo servizio erogato.
Mi rivolgerei al mediatore europeo, altro che difensore civico comunale o regionale. I cittadini scontano una cattiva amministrazione pagando di tasca propria gli errori altrui, questo è quanto.
Sulla responsabilità personalmente riciclo da quando avevo 10 anni quando nel ‘94 raccoglievo la carta in classe dandola a mio zio che vive a San Sebastiano quando ad Ercolano vivevamo nel mesozoico.. ma quando un bel giorno ho visto alle 7 del mattino camion della nettezza urbana che mescolavano la plastica assieme ai rifiuti, mi sono arreso, ho lasciato perdere.
Nella mia città dopo una settimana di cumuli per le strade si comincia a raccogliere. Per le strade tracce nero pece sulle quali si scivola impregnate ancora di odori nauseabondi.
La gente non si fida più Presidente, lo ha capito o no?Se per anni ognuno ha fatto ciò che voleva indisturbato a partire dalla camorra e dall’assenza dei controlli come si può pretendere che si accetti in maniera supina decisioni calate dall’alto,arrivando agli scontri fisici?
Viviamo in una democrazia?Ebbene,si è detto che 6 milioni valgono piu di una comunità locale…ma chi dice che quei 6 milioni siano tutti d’accordo nelle risoluzioni prospettate?
Ora nell’emergenza tutti dovrebbero rispondere: obbedisco. E no, non va così Presidente.
L’articolo di Stella è disarmante, non so se lo ha letto bene.
Scenda lei e venga a parlare personalmente con carte e dati alla mano. C’è gente che studia le carte, i numeri, le malattie, studenti, docenti, dottori, gente normale che si procura informazioni e notizie. L’Arpac a la7 afferma che ad Acerra le acque sono contaminate. Il sindaco fa lo spiritoso con i numeri delle analisi di un uomo deceduto, ripeto, deceduto assieme a 3000 ovini.
Sia completo allora nell’enunciare il piano, commenti questi fatti gravissimi, cosa ne pensa?
Non appartengo al partito dei no senza se e senza ma, non è nella mia cultura ma bisogna aprire gli occhi sulle tante realtà già afflitte da anni.
E’ questa complessità che impone una riflessione più feconda come da lei prospettato nell’articolo di Repubblica.Dal 1 gennaio la regione assume i poteri ordinari?Si sporchi le mani nel senso più nobile della parola, facendosi avanti con le sue tesi e promuovendo il piano che intende attuare,sostenuto non dal partito ma da dati scientifici che dimostrino la veridicità delle scelte in atto.
Le persone vogliono essere ascoltate. Il suo partito è chiuso, nelle sezioni in cui un tempo di discuteva si gioca a briscola, si rende conto?
Non ha idea della voglia di ritornare a parlare che ha il napoletano, confuso, mortificato, deluso di qualsiasi estrazione sociale.
Il Palazzo, termine coniato da Pasolini è questo qui, la politica stabilita e imposta nella torre d’avorio è questa. Si farà quel che si farà, ma stia tranquillo Presidente che le persone si stanno svegliando da questo lungo letargo.
Non sarà una manifestazione, un corteo o un pò di protesta a cambiare le cose.
Che pacienza Presidè..
Buon sabato a tutti
p.s.: ho conosciuto per caso il regista di biutiful cauntri, un ragazzo in gamba il cui documentario ha ricevuto il premio per la critica nel festival di Torino diretto da Moretti.
Vale la pena linkarlo di nuovo:
http://video.libero.it/app/play?id=9f274603410b90d0444545d8084791c2
Non ho capito cosa proponi tu. Ercolanese? Il dialogo con i localismi? E fino ad ora a cosa hanno portato? vuoi ancora dialogare con chi ha deciso di non voler dialogare? PEnsi che quei 2000 o 200 persone che ogni volta scendono a bloccare tutto, hanno voglia di dialogare?? Ma per favore…..
Ho detto che 6 milioni valgono più dei localismi. Ma ho detto qualcosa ancora più importante, secondo me: quei 6 milioni hanno votato ed eletto un’assemblea democraticamente.
La stessa assemblea ha discusso e votato su un piano rifiuti. Quel piano va attuato e non devono essere dei localismi o il Sodano di turno a bloccarlo. Dunque i 6 milioni non devono essere tutti d’accordo. Hanno eletto dei rappresentanti ed una maggioranza che discute e vota e decide. Ecco, qui non si decide…. e questo è l’anello mancante di quello che tutti noi chiamiamo democrazia.
Presidente, la strada è quella che ha indicato nel suo intervento e solo i ciechi e gli storti non vogliono vederla. Abbia la forza di far aprire le discariche e gli impianti anche se deve mettere in gioco la sua poltrona. Troppa gente si nasconde dietro di Lei. Oggi sta facendo da parafulmine. Faccia in modo che tutto il partito del no venga allo scoperto, i 5 presidenti della provincia, Pecorina e Sodano, tutti i sindaci, tutti i segretari dei partiti. Tutti, nessuno escluso. E se è necessario rimetta il suo mandato per far si che questi signori si ritrovino con il cerino in mano e non possono più nascondersi dietro al no a tutto.C’e’ in gioco la VITA di milioni di persone.
Ed un consiglio: la comunicazione è importante. Concordo con Ercolanese. Il sito dell’emergenza rifiuti è fermo ne quello della Regione porta informazioni a riguardo del ciclo rifiuti. Io voglio essere informato ma non trovo tutte le informazioni. E’ importante la comunicazione, presidente, in una società moderna. Il CDR di Tufino per esempio, che fine ha fatto? Perchè non viene messo a norma visto che non vengono versati i rifiuti da più di un anno. Ecco, cosa si è fatto in quest’anno per rimettere in CDR di Tufino a posto? Quando aprirà?
Perchè si è comunicato che il Termovalorizzatore di Acerra sarebbe stato pronto nel 2007? Avete licenziato colui che ha dato alla stampa un’informazione del genere? Aspettavamo tutti che entro quest’anno andasse in funzione, ed invece è stato rimandato a data da stabilirsi. Perchè? Cosa c’e’ dietro? Chi ha sbagliato?
Chiarezza e comunicazione. Fondamentali nella società in cui viviamo per essere credibili. Ora non lo siete, perchè tanto che di quello che avete dichiarato è stato puntualmente non mantenuto!
Saluti
L’Articolo di Stella va letto come messaggio incoraggiante,ci sono le condizioni per percorrere la stessa strada con successo, per farlo occorrono decisioni importanti.
La notizia invece che oggi danno i giornali e cioè la paralisi della raccolta per stipendi non pagati sono la dimostrazione che il sistema messo in piedi va corretto e modificato nel profondo.
Si chiede al Governatore Bassolino di verificare un suo piano e allora si metta in condizione la Regione di attuarlo.Trovo anche sul versante dei Sindaci, indecente la proposta di aprire siti comunali di stoccaggio è una chiara proposta opportunista,oltretutto senza entrare nel merito ritengo la proposta inapplicabile anche difronte alla più critica delle emergenze,i tempi e le spese di allestimento di una discarica sono lunghi e per fare cosa? Una grattugia regionale?Tanti piccoli mucchi per poi bonificarli dare qualcosa di soldi ai comuni che altro non aspettano e cosi via ,rifacendo gli stessi errori che inconsapevolmente abbiamo fatto. Inloltre i cittadini avrebbero tutto il diritto di non pagare più la TARSU o pagarla in maniera assolutamente simbolica in quanto i cittadini la spazzatura la porterebbero loro direttamente in discarica.
Un invito ai vertici degli enti locali a farsi da parte, ma anche un richiamo all’Udc campano affinché costruisca un’opposizione più forte. Pier Ferdinando Casini (nella foto) è tornato a Napoli nel pieno dell’ennesima emergenza rifiuti. «Se l’Italia va male, la Campania va peggio. Sia Bassolino che la Iervolino stanno dimostrando la loro incapacità a governare una regione con tanti problemi come la Campania. In un Paese serio avrebbero già lasciato il campo. E invece sono due zar asserragliati nei loro fortini». Casini ha anche incontrato il cardinale Sepe: «Dobbiamo ringraziarlo per quello che fa», ha detto il leader dell’Udc. MAINIERO A PAG. 41 del Mattino
Ma come si fa a chiamare, scrivendo con la lettera maiuscola, Presidente, un signore che 13/14 anni fa è riuscito a diventare sindaco, promettendo mari e monti, abbindolando e raggirando con false promesse quanti più poteva, raccogliendo voti a man bassa e che è stato capace di portare, la regione che abitiamo, sulle prime pagine dei giornali di mezzo mondo, per il peggio del peggio che esiste al mondo. Disoccupazione, clientelismo, inefficienza, corruzione, criminalità, inquinamento, spreco di enormi quantità di danaro, sia italiano che europeo, associazionismo, malattie, peggio di tre tangentopoli messe assieme, immondizia a milioni di tonnellate, e qui abbiamo ancora gente che dice, in modo “ossequioso” usando la lettera maiuscola, presidente. Il fondo certi napoletani non lo hanno ancora raggiunto, purtroppo, finchè ci saranno i lecca c…, di un presidente che si circonda di corrotti che imbrogliano su tutto quanto possono mettere le loro putride mani. Certi dell’impunità, nel disprezzo totale delle leggi.
Vergogna, vergogna, vergogna.
MAINIERO Un invito a Bassolino e a Iervolino a farsi da parte, ma anche un richiamo all’Udc campano a fare autocritica e costruire un’opposizione più forte. Pier Ferdinando Casini torna a Napoli nel pieno dell’ennesima emergenza rifiuti e se da un lato rinnova le accuse al presidente della Regione e al sindaco, dall’altro (ed è la prima volta che, almeno pubblicamente, è così esplicito) non risparmia critiche ai suoi sollecitandoli a fare di più. «Se l’Italia va male - sostiene il leader dell’Udc - la Campania va peggio. Non è una questione personale ma politica: sia Bassolino che la Iervolino stanno dimostrando la loro incapacità a governare una regione con tanti problemi come la Campania. In un Paese serio avrebbero già lasciato il campo. E invece sono due zar asserragliati nei loro fortini». È a Bassolino che Casini riserva le critiche più aspre. «Quindici anni fa - dice - parlava contro il potere. Ma oggi si è chiuso nel palazzo. Ha costruito una gigantesca macchina di potere, ma ora è un uomo assediato dalla paura. Lui e la Iervolino sono stati bocciati dall’opinione pubblica e dovrebbero lasciare il campo». Casini calca la mano contro governatore e sindaco al punto da risaltare, come unico riferimento in città, la figura del cardinale Sepe. «Con la sua azione - osserva - cerca di supplire all’assenza della politica. Dobbiamo ringraziarlo per quello che fa». Casini aveva incontrato il cardinale a pranzo. Un incontro cordiale, il loro, in cui si è parlato di Napoli ma anche di temi più generali. «La Chiesa - dirà nel pomeriggio Casini - sta difendendo la nostra identità, i nostri valori, le nostre tradizioni. E non lo dico certo per bigottismo religioso». La sala della Stazione marittima è gremita. Le bandiere dell’Udc fanno da ala all’ex presidente della Camera che poi si concede alle foto ricordo con i suoi simpatizzanti. Al suo fianco, i dirigenti campani. Il segretario di Napoli Nunzio Testa, i deputati Ciro Alfano e Michele Pisacane, i consiglieri regionali Pasquale Marrazzo e Giovanni Pianese, il capogruppo in Comune Stanislao Lanzotti. Casini è felice dell’accoglienza. «Voi napoletani siete sempre affettuosi e spontanei», dice. Ma aggiunge: «Anche io voglio essere con voi affettuoso e spontaneo. Le cose, tra di noi, dobbiamo dircele, e io voglio dirvele con franchezza». E così, le critiche a Bassolino e Iervolino diventano la premessa per lavare qualche panno in casa propria. «Loro - dice - hanno dimostrato la loro incapacità. Ma noi dobbiamo fare il nostro esame di coscienza. Pensiamo davvero di aver fatto di tutto per mandare a casa Bassolino e Iervolino? O anche l’opposizione non si è cullata nei propri agi e fatto una opposizione di comodo?». Parole forti che creano un po’ di imbarazzo sui volti dei dirigenti ma suscitano l’applauso convinto dei militanti. Casini continua: «Qui ci sono una Regione e un Comune allo sbando e se Bassolino e Iervolino riescono a aumentare i voti è perchè noi non siamo stati capaci di fare un’opposizione credibile. Al centrodestra serve un’autocritica. È per questo che in Campania monta l’antipolitica, perchè la gente vive sommersa dai rifiuti, è aggredita dalla criminalità senza difesa». Per Casini «ci dovrebbero essere cinquanta manifestazioni al mese così. In questa regione l’Udc dovrebbe essere il primo partito». Da qui un appello. «Cominciamo a migliorare noi stessi senza crogiolarci nella normalità». E promette il suo personale impegno, un’attenzione speciale per Napoli e la Campania. «Sarò a Napoli di nuovo il 10 gennaio, e poi di nuovo a febbraio», annuncia.
x Luigi Romano
Grazie per la informativa che constato sempre puntuale.
CASINI?
L’avevamo già sentita grazie.
Meno male che ci pensa Casini…….
Ci vuole lui per risolvere i problemi.
Tu secondo me o hai 20 anni, o sei cieco, oppure se soltanto un uomo di partito (in questo caso dell’opposizione ai partiti al governo in Campania).
Sei accecato dall’odio. Forse non sai che la Campania è sempre stata sommersa dai rifiuti, la camorra c’era prima di Bassolino, i lecca…. ci sono sempre stati (direi che nelle altre Regioni d’Italia non sono da meno). Prende tutti questi voti (come dici tu) e non riesce neanche a far eleggere il segretario provinciale del suo partito!
Mi sa, caro Romano, che hai perso la bussola con l’ultimo intervento…….
Statt’ bbuono.
Per l’utente che cercava il piano rifiuti, segnalo che lo si può scaricare all’indirizzo www.cgrcampania.com/v4/pianorifiuti/
Concordo con lui riguardo al tema della comunicazione, e aggiungerei della partecipazione.
Se si fa una ricerca con Google sugli inceneritori, o termovalorizzatori (nome propagandistico che non mi piace per nulla), si trovano praticamente solo siti di coloro che sono contro. Mentre invece sono tantissime le ricerche che mostrano che gli inceneritori di ultima generazione sono tra le soluzioni meno inquinanti a disposizione, che è possibile, con le attuali tecnologie di filtraggio, abbattere decisamente il rilascio di polveri sottili, che la produzione di diossina, come ha affermato il ministero dell’ambiente tedesco, è ormai irrilevante. In quel paese in particolare è molto ma molto al di sotto di quella dei caminetti domestici.
Uno sforzo per far conoscere alla gente i propri argomenti, anche scientifici, è necessario. Mettendo su siti internet, agendo attraverso la Rai regionale, andando nelle scuole, perché altrimenti la propaganda contraria è difficile da arginare. Ma poi, se l’oltranzismo continua, bisogna anche agire con la forza pubblica.
Una cosa buona comunque il movimento contro gli inceneritori può portarla: ed è una spinta forte per arrivare a uno sviluppo della differenziata.
In altri paesi sono stati proprio degli shock, come la situazione attuale, a far emergere la necessità di dare un grande impulso a differenziata, riciclaggio e riutilizzo.
E’ chiaro che ci vogliono gli inceneritori, in questa fase, perché senza inceneritori dovremmo avere più discariche e col nostro territorio non possiamo permettercele, ma bisogna rendere chiaro che la chiave di volta del tutto è la differenziata col riciclaggio. Grazie ad essa si riduce anche l’utilizzo degli inceneritori ed eventuali rischi.
Auguri di buon Natale al Presidente e a tutti i lettori del blog.
Bene
mi fa piacere che concordiamo almeno su due punti: l’informazione accurata e supportata da dati e la partecipazione. Ho sentito ed ho letto che l’inceneritore di Acerra si occuperà di 700.000 tonnellate di immondizia rispetto ai normali inceneritori di portata pari a 100/200.000.
Su internet vi sono dati ed info al proposito che spiegano come stralciando il progetto iniziale di un termovalorizzatore per provincia,si sia deciso di aumentare a dismisura la capacità dell’inceneritore in questione.
Altri dati interessanti:
1.la tecnologia di Acerra non è uguale a quella descritta nell’articolo e presente precisamente in questo link dell’azienda operante a Venezia
http://www.ladurner.it/cdr.php
2.la realizzazione di due termovalorizzatori a distanza di pochi chilometri..osservate le mappe per stabilire da voi la distanza che corre tra santa maria la fossa e acerra
3.la attuale correlazione tra malattie legate a discariche abusive e inquinamento del passato sulla popolazione anche giovane
Ecco, mi piacerebbe che si dibattesse su questo. Hanno o non hanno tali cittadini una possibilità di replica su questi dati?A Venezia non vi sono discariche abusive, amianto, rifiuti tossici industriali e quant’altro o sbaglio?
Dunque vorrei che si parlasse con dati alla mano per un’iniezione di fiducia alle popolazioni interessate da questi interventi e per gli altri 6 milioni che delegando la classe dirigente avrebbero desiderato certamente una risoluzione in breve dell’annosa questione, protattasi invece con un’ordinarietà dell’emergenza senza precedenti.
Luigi Romano, capisco la tua rabbia però non ho afferrato la questione della p maiuscola ne dell’associazionismo inserita tra i mali della nostra realtà. E’ vero che abbiamo un presidenzialismo basato sulla persona di Bassolino ma su molteplici questioni se non interviene il Governo non si può ottenere nulla. E’ evidente dalla competenze dell’art 117 della Costituzione.
Cosa dovrebbero dire la Calabria,la Sicilia,la Puglia, stessero meglio di noi?Sulle mafie il discorso è nazionale e la volontà politica di fare piazza pulita risiede principalmente a Roma.
Questo è ciò che penso. Spero si inizi a comunicare con dati incontrovertibili perchè la confusione è molta e la gente non sa, non si fida,eccetto i militanti alla Luigi Er Romano!
Buona domenica
[…] uno spazio nei nazionali Tg). Mi pare invece di capire che: a. Bassolino (come si può leggere nel suo blog) — fulminato dall’articolo di Stella — si comincia ad aggrappare all’idea […]
Caro Ercolanese
La maiuscola la si dà a chi si rispetta, a chi merita un titolo, a chi si è dato veramente da fare per la propria città, a chi lo si vede per le strade in mezzo alla gente a cercar di capire i loro problemi, ascoltandoli, a chi va a guardare i problemi con i propri occhi; il degrado, denunciato da destra e da sinistra, espressioni che personalmente DISPREZZO, perchè per me c’è il paese, la regione, la città, il quartiere, non il colore politico, è sotto gli occhi di tutti i campani, in special modo napoletani.Hai mai visto bassolino o la iervolino per strada?, passano solo nelle loro auto blu con i vetri affumicati, per non farsi riconoscere. Perchè in questi giorni con l’immondizia che è arrivata ai primi piani delle case, rischierebbero di vedersi lanciare sacchetti pieni di spazzatura; i cittadini ne avrebbero a disposizione a migliaia, non dovrebbero neppure uscire dalle loro case per lanciarglieli, basterebbe che si affacciassero dalle loro finestre.
I partiti, a mio modo di vedere, sono solo uno strumento nelle mani di cittadini per ottenere dai rappresentanti eletti quelle riforme e quei provvedimenti per gestire il paese. E nulla più. Hanno un mandato che dura un certo numero di anni, se lo portano bene a termine, possono anche essere rieletti. Se sbagliano vanno a casa e per sempre.
Solo l’Italia ha parlamentari che vediamo da 50 anni, persino dei novantenni, ha professionisti della politica, anche dei condannati in terzo grado che nessuno CACCIA dal Parlamento; c’è da avere vergogna ad essere italiani; politici che sanno solo continuare a promettere, che se perdono o sono sconfitti, comunque restano al loro posto o vengono accontentati ricevendo incarichi dai vincitori, sempre molto ben remunerati, tra le migliaia di aziende e società a partecipazione statale. Vedi la Casta e la destinazione dei “trombati”.
La politica italiana fa solo schifo, ha raggiunto i livelli minimi di credibilità. Basta leggere la Casta e capire, basta confrontarci con gli altri paesi dell’Unione Europea e avvertire un serio disagio; i nostri partiti ed i nostri politici, spalleggiati dai sindacati, e dai burocrati, che non dimentichiamo sono 4 milioni, si sono impadroniti di un paese, non lo lasciano neppure se sono rinviati a giudizio.
Continuano da decenni a fare un pessimo lavoro e sono i meglio pagati al mondo. L’elenco dei loro privilegi è mostruoso, ci sono 450.000 auto blu, nessun paese ne ha tanti, Nessun paese ha un debito pubblico di 1600 miliardi di euro, che di soli interessi passivi ci costa 85 miliardi di euro annui. Quanto 5 finanziarie.
Nessun paese ha un dipendente del Parlamento che guadagna 450.000 euro annui, più del Presidente della Repubblica, che non dimentichiamo costa 4 volte la Regina Elisabetta, 4 volte avete letto bene. La Regina ha circa 800 dipendenti, Napolitano ne ha trovati oltre 2700. Ma che c…o faranno mai 2700 persone per accudire due simpatici e teneri vecchietti, che ogni tanto ricevono qualche centinaio di persone per una premiazione, un discorso, una cerimonia, un pranzo, ecc. Cosa faranno mai 2770 persone nei tanti giorni durante i quali nulla accade al Quirinale? Ve lo siete mai chiesto? A mio avviso, molti di loro, non fanno assolutamente Nulla. E sono tutti strapagati.
In un qualsiasi paese europeo un qualsiasi politico di qualsiasi rango, si sarebbe dimesso già un anno fa. Qui, conoscendo come va la giustizia, sapendo che durerà almeno 15 anni un processo, sapendo che i reati commessi fino al 2005 rientrano nell’indulto, che è un provvedimento di una vergogna mondiale, non ci pensano neppure a farsi da parte.
Prima il NYTimes ora anche il Times ha espresso la stessa opinione. Perciò è nato il movimento di Beppe Grillo, perciò in meno di un mese, e solo con l’ausilio della rete, trecentomila persone, stanche dei partiti ed apolitiche, si sono ritrovate a Bologna, erano così tante che i politici di professione si sono spaventati e terrorizzati. Alle prossime elezioni, a mio avviso, Beppe farà accadere un altro 48, milioni saranno i voti che le destre, i centri e le sinistre perderanno.
A mio avviso, a chi è giovane, raccomando solo di espatriare in un paese dove c’è vera libertà, eguaglianza, fratellanza, qui siamo sprofondati in un mare di inefficienze, abbiamo oltre 200.000 leggi la maggior parte delle quali resta inosservata e anche dimenticata, vai in UK sono meno di 10.000 vai in Francia sono circa 7.000 e un processo dura meno di 6 mesi.
Infine era assistenzialismo e non associazionismo la parola che volevo usare, è stato un errore.
Anche io riciclavo, portavo vetro, carta e plastica in macchina dove c’erano le prime campane: a Portici, a Pozzuoli, stigmatizzavo chi non lo faceva nel mio condominio.
Ma avevo dei dubbi, conoscevo i consulenti nominati nelle prime commissioni onerosissime per la differenziata.
Quando anche io ho visto i camion di de Vizia compattare tutto, li ho mandati tutti a quel paese.
Poi ho visto le balle, confezionate male e che percolavano, immondizia tale e quale.
Ho capito che stava cominciando una tragedia di proporzioni immani.
Ho avuto la conferma del dramma irrimediabile con il fuggi-fuggi politico.
Ho visto i politici che si defilavano tutti, parlavano di altro, di tartarughe marine, di prodotti locali,di bancarelle del torrone…
Passavano ad altri incarichi, sempre più importanti, addirittura si dimettevano a favore del governo, abdicavano, confessavano la incapacità di fatto di amministratori locali su un tema strategico, mica su orpelli procedurali.
Astuzie brevi ho pensato, tant’è che oggi siamo al “redde rationem”, tutto si paga nella vita, non ci si può defilare e poi chiedere i voti come se niente fosse.
Quando si perde credibilità così definitivamente, a questo punto si toglie il disturbo, non si può chiedere più nulla, nessuna impunità, nessun privilegio acquisito, nessun onore politico.
@ luigi romano
gent.mo quasi omonimo in pseudonimo, per quanto riguarda “l’azienda Italia” va a gonfie vele con il Governo Prodi, se raffrontiamo i dati del PIL di quest’anno e le esportazioni, con i precedenti 5 anni del Governo Berlusconi a “crescita zero”.Purtroppo prima di parlare, lei si dovrebbe informare, per NON fare la parte dell’asservito alle falsità ideologiche e INFORMATIVE del centro-dx.
Saluti ed auguri LUIGI ER ROMANO
Perchè il centro-dx. camapano e napoletano NON si è mai reso conto dei ritardi rispetto all’impianto di Acerra ed al sistema smaltimento rifiuti in Campania…..?????
Se NON nell’ultimo periodo quando il sistema era obsoleto??Forse perchè il progetto iniziale era frutto del periodo del Presidente Rastrelli???
LUIGI ER ROMANO
Tornando all’informazione “asservita”, secondo la pagina Web di REPUBBLICA il dott. SACCA’ rischia il LICENZIAMENTO, e personalmente ricordo sempre quelli POLITICI effettuati da BERLUSCONI con BIAGI, SANTORO ecc.; e dico “LIBERIAMO LA RAI” dalle “cinghie di trasmissione” del centro-dx.!!!!
Rispetto alle “fallite spallate”, Berlusconi ha riproposto qualche giorno fà l’ennesima tiritera,
“a gennaio il Governo Prodi cadrà“, se NON sbaglio lo ha affermato anche ai primi di NOVEMRE con estrema certezza e poi……se fratturata la spalla!!!!!Sicuramente si fratturerà a Gennaio anche quella rimasta, poichè il PRESIDENTE PRODI dura 60 mesi…!!!!
LUIGI ER ROMANO
Un Presudente che dopo due mandati si è dimostrato INCAPACE nel risolvere la questione dei rifiuti in Campania avrebbe un solo dovere: quello di DIMETTERSI
Presidente Bassolino,
avremmo voluto tutti trascorrere un Santo Natale nelle nostre famiglie diverso ,a nulla sono serviti gli appelli al buon senso, inutili sono state le numerose iniziative tendenti ad arginare l’accumulo dei rifiuti nelle strade.Da troppo tempo la nostra Regione si trascina problemi ormai divenuti atavici,non sono bastati neppure 15 anni di gestione Commissariali,sintomo allora di un sistema malato a cui bisogna rispondere con terapie adeguate.Avevamo posto grandi speranze con la nomina del valido Prefetto Alessandro Pansa,per noi cittadini egli rappresentava l’Autorità dello Stato ovvero il dialogo nel rispetto delle leggi,il suo paventato abbandono suona come una sconfitta una resa delle Istituzioni.Ancora stamane si alzano dalle provincie campane contestazioni sulla localizzazione dei siti, penosa appare la situazione della provincia di Caserta il cui Presidente dopo aver incassato la nomina a Comimissario ad Acta sulla questione rifiuti e a leader del Partito Democratico ,lancia una campagna denigratoria contro la gestione Commissariale e la Gestione Politica dell’Ente Regione.Troppi opportunismi Presidente,uscire da questa situazione è un po come rimettere il dentifricio nel tubetto dopo che lo si è spremuto velocemente,i tempi sono con evidenza diversi ma la fiducia che batte la rassegnazione in noi cittadini Campani è dura a morire.
Bisogna recuperare una autorità che in questo momento la politica tutta sia quella di governo che quella di opposizione non è in grado di assicurare,l’abbiamo sentita la grande rivoluzione copernicana del Cavaliere , non ha fatto che ripetere le stesse cose che Lei sostiene contro il partito del NO da 15 anni e cioè sulla necessità di costruire in fretta Inceneritori ,aprire discariche e aumentare la raccolta differenziata,come abbiamo sentito il Nulla da parte di Casini e Cesa ieri nei loro interventi a parte una sterile richiesta di dimissioni annunciate come soluzione dei mali,magari fosse cosi !Lei, sono sicuro che le avrebbe già rassegnate..Difronte la critica situazione non basta chiedere più finanziamenti allo Stato o al Governo,occorrono idee forti e innovative ,il Governo Prodi sono sicuro che agevolerà ancora una volta qualsiasi iniziativa che vada in questa direzione e con questa speranza di lotta ed a nome dei tanti cittadini che le sono vicino porgo i miei più sinceri Auguri di Buon Natale.
Auguri, naturalmente e soprattutto, a tutti gli amici del Blog.
Auguri Presidente Bassolino, Buon Natale a tutta la Giunta Regionale, Provinciale(NAPOLI) e Comunale(NAPOLI).
Auguri anche per il Consigliere regionale Pietro Diodato di A.N., che con la sua proposta di riaprire la discarica di Pianura, ci ha fatto comprendere che il bene comune e la salute, NON hanno collocazione politica.Mi auguro, che riesca a convincere, anche altri colleghi del suo partito.
Saluti ed auguri a tutti gli amici del BLOG.
LUIGI ER ROMANO
Innanzitutto auguri a tutti
Vi riporto un articolo che sta a giustificare l’inefficienza del governicchio italiano,e che giudizi hanno di noi i maggiori quotidiani mondiali.
articolo del corriere della sera on line di oggi:
L’Italia del Times: «Vecchia e povera»
«La dolce vita diventa amara». Dietro le vetrine scintillanti uno scenario di malessere e depressione
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ROMA - «L’Italia? Vecchia e povera». Dopo il New York Times, arriva un’altra sonora bocciatura per l’ormai ex Belpaese. Un’altra autorevole testata straniera, il londinese Times,da qualche anno entrato nella scuderia di testate di Rupert Murdoch (che in Italia controlla la tv satellitare Sky), boccia l’ormai ex Belpaese: «La dolce vita diventa amara. L’Italia deve fare i conti con l’essere vecchia e povera», è il titolo di un ampio articolo del quotidiano britannico, secondo il quale dietro le scintillanti decorazioni natalizie che rallegrano Piazza Navona e San Pietro, nel cuore di Roma, gli italiani a casa sono consumati da un enorme senso di depressione. Mentre l’anno volge la termine - scrive il corrispondente da Roma, Richard Owen - l’Italia resta vittima dell’angoscia. Questo malessere va ben oltre l’aumento dei prezzi e la stagnazione dei salari, ma raggiunge il cuore del dibattito sull’Italia stessa, sulla propria anima e identità.
■ I numeri della crisi italiana (secondo il Times)
IL SORPASSO - Insomma, un quadro dal quale non emergono note positive, corredato peraltro da numeri chiari sul declino del Paese, dal’invecchiamento della popolazione al debito pubblico smisurato, alla stagnazione non solo dei consumi e dei salari, ma anche della procreazione, visto che ci sono 1,29 figli per donna (mentre per mantenere stabile la popolazione ne servirebbero almeno 2,1). Anche il Times di Londra, come già il NY Times, ha avviato la sua analisi dall’ormai celebre sorpasso iberico: «La mazzata - scrive Owen - è arrivata questa settimana quando la Spagna ha superato l’Italia in termini di pil pro capite». E ora la Grecia - scrive il Times - sta con il fiato sul collo del nostro Paese.
STELLE - E’ vero che alcuni italiani recitano ancora ruoli importanti nel mondo: Fabio Capello ha preso la guida della nazionale inglese, Carla Bruni ha conquistato il cuore del presidente francese. Ma a casa la faccenda è differente. «Quanto un intero paese va in crisi sul dibattito “chi siamo e dove stiamo andando”, significa che stiamo raggiungendo nuovi picchi di isteria - ha commentato un italiano molto conosciuto all’estero, Umberto Eco - questa esplosione di provincialismo è veramente penosa. Personalmente mi sento depresso». E così si sentono - scrive Owen - molti connazionali: il passato rappresenta la gloria dell’Italia, ma è anche la sua prigione.
GERONTOCRAZIA - «La politica e l’economia sono in mano alla gerontocrazia, per i giovani imprenditori e politici è impossibile far carriera». La fotografia più impietosa è stata scattata durante il vertice dell’Unione mediterranea a Roma: il leader spagnolo Zapatero ha 47 anni, il collega francese Sarkozy 52, Romano Prodi ne ha ben 68. Per non parlare del capo dell’opposizione ed ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che di primavere ne conta 71.
CINEMA - Il Times critica anche il nostro cinema: sebbene ci siano eccellenti registi in Italia, nessuno di loro riesce ad uguagliare Fellini o Visconti, e Monica Bellucci, per quanto bellissima, non è Sophia Loren, e comunque vive a Parigi. Il quotidiano britannico non manca di citare, come anche il New York Times, il libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, La Casta: questo bestseller - commenta - ha rivelato che l’Italia ha il maggior numero di auto blu in Europa e che il Quirinale costa quattro volte Buckingham Palace.
ECONOMIA- In questo scenario non brilla neanche il mondo degli affari: Alitalia in crisi e venduta ai francesi, sindacati mobilitati contro il «lavoro precario», la protesta selvaggia dei camionisti, persino la Scala di Milano è continuamente al centro di conflitti sindacali. La conclusione? «L’Italia ha bisogno di una Margaret Thatcher», come ha auspicato, spiega il Times, Francesco Gaetano Caltagirone, uno dei maggiori imprenditori italiani. Uno dei principali motivi dei problemi economici degli italiani sono i crescenti costi energetici. Un altro è la forza dell’euro sul dollaro. Anche il settore del lusso, nel quale l’Italia brilla con marchi quali Gucci, Armani e Versace, avverte il colpo mentre - scrive Owen - calano gli ordini. La globalizzazione e la concorrenza a basso prezzo in Asia stanno insidiando l’export tradizionale tra cui il tessile. Per Luca Cordero di Montezemolo «l’Italia non si è solo fermata, sta arretrando». Il problema - attacca il capo della Fiat e di Confindustria - non sono solo la mancanza di investimenti nello sviluppo e nella ricerca, ma il fatto che ogni italiano pensa a se stesso, non al bene comune.
E dopo letto tutto questo vediamo la faccia soddisfatta del presidente del consiglio che ci dice “va tutto bene,l’Italia sta ripartendo”onestamente mi sento preso in giro.
Un saluto a tutti ed un augurio di buon Natale e felice anno nuovo
Io ho fiducia in questo paese, non sono depresso e nemmeno schifato, come ha scritto Scalfari, non mi sento rappresentato, tutto qui, ma per un eretico, riconosciuto sabaudo solo nel 1848 e da appena centocinquanta anni italiano, è quasi normale, ma sono contento quando cambia il vento e sembra che le cose cambiano.
Ero più schifato quando leggevo le note di Calise sul mattino sul partito personale, il politologo, consigliere strategico del principe, novello Machiavelli e tutti si genuflettevano all’epoca.
Sembrava la nuova politica: un uomo solo al comando, non doveva interloquire, non doveva rispondere, doveva mostrare alterigia reale, quasi quasi doveva andare con la stola d’ermellino,la corona in capo e un trono portatile, gestatorio.
Per fortuna non è così, forse comincia una nuova stagione politica, la gente è veramente esausta.
I problemi sono sempre gli stessi: la politica è incartata e ingessata e la burocrazia corrotta e inutile impera, si arriva facilmente alla non decisione, su tutto, ha ragione Pirani.
Dovremmo essere più diretti, più concreti, più immediati.
Sarà il tema del prossimo gennaio, le critiche fanno bene.
Ma voglio riconoscere una cosa ad Antonio Bassolino, antico amico, lo supportammo con alternativa Napoli la prima volta, un paio di consiglieri eletti e gli facemmo ottenere la passerella finale di un famoso maggio dei monumenti del 1995 con la riscoperta dell’acqua ferrata:
“stai attraversando la fase più impegnativa della tua vita politica, hai riconosciuto gli errori, buon segno, danne un altro, dichiara che lo stoicismo con il quale affronti la situazione è finito, hai bisogno di un po’ di riposo, di staccare la spina e hai pure ragione è dal 1993 che stai al vertice, non sei un autocrate, prenditi una bella e lunga vacanza “.
Auguri di buon natale a tutti gli amici del blog, a Tilly in autocensura, al presidente che ci lascia sfogare su questo blog. Auguri e che il 2008 ci possa portare qualcosa di buono.
Vado a prendere i suoceri dall’Olanda, arrivano oggi a Capodichino. Vedranno Arco Felice sommersa dai rifiuti, un centro storico di Napoli invece sgombero dai rifiuti, una Scampia (andiamo a mangiare da mia madre), più sporca del centro storico di Napoli ma più pulita della provincia. Insomma, vedranno la differenza: oggi iIl Mattino pubblicava Posillipo e Chiaia pulite e nessun arretrato, il resto invece affoga nella munnezza. Nulla, niente di nuovo. Chi è ricco ha più diritti in questo paese, che pena vedere la sinistra ridotta a questo.
E allora mi lasci sfogare Presidente.
Ed il mio pensiero politico oggi è questo:
Si dimetta presidente, per amor del cielo!
Si dimetta perchè non è in grado di risolvere un bel nulla!
Si dimetta perchè SOdano e Pecorina e i 5 Presidenti della Provincie campane, i sindaci tutti, i partiti dell’opposizione e i partiti della maggioranza, si nascondono dietro la sua figura politica.
Si dimetta perchè la politica è fatta anche di dimissioni e non solo di potere.
Si dimetta perchè non c’e’ nulla di male nell’ammettere di non essere stato in grado di far uscire la Campania dall’emergenza rifiuti (la quale ci è sempre stata già da prima della sua presidenza).
Si dimetta perchè c’è bisogno di una svolta politica!
Si dimetta perchè ha dichiarato stesso Lei i limiti politici della sua azione. E non basta un Vulcano buono o una stazione della metropolitica inaugurata, per bilanciare il disastro della gestione spazzatura. Disastro ambientale, economico, civile.
Si dimetta perchè c’e’ bisogno di una nuova partenza.
Si dimetta perchè per ogni intervento che fa su questo Blog a riguardo della questione rifiuti, non dice nulla di nuovo! E invece c’è bisogno di nuovo!
Si dimetta per noi, che abbiamo creduto e crediamo nei valori della sinistra.
Si dimetta per la storia e per quello che ha rappresentato per questa Regione e per tanti di noi che hanno creduto nella sua persona.
Si dimetta, per amor del cielo!
Buon Natale a tutti.
E’ ancora emergenza in Campania dove interi comuni sono soffocati dalla spazzatura
Il caso di San Giorgio a Cremano dove l’Arpac non autorizza sito di stoccaggio
Napoli, la situazione migliora
ma la provincia è invasa dai rifiuti
NAPOLI - Contro l’emergenza rifiuti, continua la raccolta straordinaria di immondizia a Napoli: ma se Natale sarà un po’ più pulito per il capoluogo partenopeo, per la provincia la situazione resta molto difficile. Interi comuni, come Melito, alla periferia di Napoli, sono immersi dalla spazzatura e in alcuni casi i cumuli di rifiuti arrivano ai primi piani delle abitazioni. Lavorano a ritmi ridotti i centri di raccolta: quello di Caivano è quasi fermo per una protesta dei lavoratori, mentre quello di Giugliano lavora in maniera rallentata perché ha quasi saturato gli spazi di deposito del materiale prodotto.
In particolare la situazione è insostenibile a San Giorgio a Cremano, dove il sindaco Domenico Giorgiano aveva chiesto a proprietari di suoli e terreni la disponibilità per un sito di stoccaggio provvisorio. Ma oggi, ha reso noto il sindaco, l’Arpac non ha dato le autorizzazioni necessarie. “Avevamo individuato due siti a monte e a valle della città ma non abbiamo ricevuto l’autorizzazione”, ha detto Giorgiano. Intanto, cresce anche l’allarme igienico-sanitario: la città di 4 chilometri quadrati di superficie da giorni e giorni è invasa da sacchetti in putrefazione e un prelievo a macchia di leopardo, pur effettuato nei giorni scorsi nelle stradine più strette, non ha migliorato la situazione.
A Napoli, invece, proprio grazie all’individuazione di siti di stoccaggio provvisori, sono circa 1900 le tonnellate di giacenze; solo 48 ore fa erano oltre 3000. L’Asia, l’azienda speciale igiene ambientale del Comune di Napoli, che vede anche oggi in campo 250 automezzi, calcola che a fine giornata, lungo le strade, ci sarà una quantità di rifiuti pari a un giorno di non raccolta. La situazione di Napoli è dovuta anche al fatto che è l’unica città, con una popolazione al di sopra di 200mila abitanti, a non avere da oltre 14 anni né una discarica comunale né un impianto di trattamento dei rifiuti.
Intanto nella provincia la scorsa notte, complice la pioggia, pochi i cumuli di immondizia dati alle fiamme. Gli impianti di trattamento dei rifiuti lavorano, anche se a rilento: l’aumento di produzione in questi giorni di festa e le giacenze da smaltire, stanno determinando un rallentamento. L’emergenza rifiuti è legata all’assenza di aree dove stoccare le cosiddette ecoballe prodotte dagli ex impianti di Cdr, ma anche alla mancanza di discariche di servizio dove smaltire gli scarti della lavorazione. L’unico invaso in attività è quello di località “Macchia Soprana”, nel comune di Serre, in provincia di Salerno.
MAGISTRATI, SE CI SIETE, BATTETE UN COLPO.
A CHI ASPETTATE AD ARRESTARE, PER DISASTRO AMBIENTALE COLPOSO I RESPONSABILI DI 14 ANNI DI INATTIVITA’, CECITA’, DISPREZZO DELLE LEGGI, USO IMPROPRIO (E’UN EUFEMISMO, SI DICE X DIRE) DI FONDI PUBBLICI ED EUROPEI AVUTI PER FARE CERTE OPERE, MA CON I QUALI TUTT’ALTRO E’ STATO FATTO, (VEDERE LE RELAZIONI DELLA CORTE DEI CONTI SUI FONDI X L’EMERGENZA RIFIUTI, CHE TALE NON E’ +, DATI AL COMMISSARIO BASSOLINO IN OLTRE 3 MILIONI DI EURO, CON RISULTATI NULLLLLLLLI) CON CENTINAIA DI MILIONI DI EURO SCOMPARSI IN CONSULENZE TOTALMENTE INUTILI, DATE SOLO AD AMICI DI AMICI, DI PARTITO SPECIALMENTE, CHE NON HANNO PORTATO A NULLA.SOLDI SVANITI NEL NULLA.
TUTTI I CAMPANI VI IMPLORANO DI AGIRE, DI BLOCCARE QUESTI POLITICI CAMPANI TOTALMENTE INUTILI, INCAPACI, SE NON DI FARE I PROPRI AFFARI, E QUELLO DEI LORO PARTITI E DELLE LORO CORRENTI. CI TROVEREMO DI NUOVO CON IL COLERA, SE NON FATE PRESTO.
NON POTETE ATTENDERE LA FINE DI PROCESSI, CHE DA ORA SI SA NON PORTERANNO A NULLA, TROVATE ALTE LEGGI CHE POSSANO BLOCCARE QUESTI INETTI CITTADINI, ne abbiamo oltre 200.000 di leggi, CHE DOVREBBERO ESSERE CACCIATI E TOLTE LORO OGNI BENE ACCUMULATO NEL PERIODO DI LORO INCARICO.
NON POTETE RESTARE INERMI
I REATI SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI
AVRETE CERTAMENTE VISTO IL PROGRAMMA DI EXIT LUNEDI’ SCORSO, ERA SEMPLICEMENTE SPAVENTOSO, A BREVE UNA BELLA REAZIONE POPOLARE CHE PROBABILMENTE MANDERA’ DEFINITIVAMENTE A CASA QUESTI INCAPACI
STAMANI LA iervolindo HA IMPLORATO IL PRESIDENTE NAPOLITANO, UNICO CASO AL MONDO, DI INTERVENIRE, PERCHE’ LA SITUAZIONE E’ A DIR POCO ESPLOSIVA.
SOLO CHE NAPOLITANO NON HA LA BACCHETTA MAGICA.
LA iervolino DEVE SOLO DIMETTERSI, E PORTARSI CON SE, il bassolino.
SU IL MATTINO DI OGGI
CHIARA GRAZIANI L’emergenza rifiuticampana ha innestato il conto alla rovescia. Il tempo che resta prima dell’ultimo collasso minacciato in 14 anni di commissariamento di governo, è scandito dalla marcia asmatica della filiera dei Cdr, sei impianti regionali che masticano la produzione campana ogni ora sempre più a rilento, soffocati dalla loro stessa produzione che non ha uno sfogo finale; a cose normali 7000 tonnellate di immondizia al giorno, in tempo di festività anche il 20 per cento in più. L’autonomia che resta agli impianti, se qualcosa non cambia, è di tre o quattro giorni. Non bastasse, già stamane tutti gli impianti potrebbero fermarsi causa mancato pagamento degli operai: esasperati, stremati dagli straordinari, dannati ignoti dell’emergenza, non sono stati pagati dal gestore Fibe il 21 dicembre, come concordato. Hanno accordato tre giorni di pazienza. Ma se stamane il Bancomat non funzionasse ancora, si fermerà tutta la giostra. E lo capirete perchè l’immondizia salirà ancora sui marciapiedi. Quello che giace in strada, installato a ridosso delle case e delle stazioni, lungo i viali trasformati in discariche fumanti, incendiate sconsideratamente, non si calcola quasi più. Centoventi, centotrentamila tonnellate di immondizia abbandonate; le periferie e le province - Caserta e Napoli innanzitutto - soffrono. I roghi seguono ai roghi. Lo stop definitivo dei Cdr, per autosoffocamento, come una malattia degenerativa, è questione di giorni, avvertono i tecnici. Le ecoballe, scodellate dai Cdr, vengono stivate dentro gli impianti, in ogni buco possibile. Il primo sito apribile per ospitare, temporaneamente, l’immondizia compattata dai Cdr è quello di Casalduni, Benevento: non prima di mercoledì, però, a ben sperare. Una valanga di rifiuti in crescita costante: non solo si accatastano ecoballe nei cdr che le producono; anche le aziende di raccolta cercano ogni buco utile per nascondere il cosiddetto tal quale in capannoni, piccole aree fuori e dentro i centri abitati. È una caccia minuto per minuto, con i tecnici dell’Agenzia regionale per l’Ambiente chiamati qua e là a verificare i cosiddetti siti dei sindaci. Un’ordinanza del commissario Alessandro Pansa, di fatto, ha dato il liberi tutti ai Comuni che, già da tempo, cercavano di sbrigarsela da soli ed ora sono anche autorizzati ed invitati a farlo il prima possibile. Sul modello di Pozzuoli, che ha un sito autonomo dal 2006 per parcheggiare i rifiuti in un’area requisita alle ferrovie. In questa caccia affannosa ad ogni soluzione tampone, piccola o grande, si registra l’annunciata protesta della provincia di Salerno perfino contro l’area concessa dall’Esercito per le ecoballe. Sito, per inciso, non utilizzabile prima di una quindicina di giorni. Si tratta della località Piano di Mandriano, 1200 metri sul livello del mare, una conca fra i boschi ad almeno dieci chilometri dalla prima abitazione, una strada ovviamente in salita a partire da Padula. La Provincia di Salerno, che ha progettato di aprire una discarica a Caggiano, ora minaccia fuoco e fiamme. Il sito, di non facile accesso, di questi tempi sarebbe comunque una manna. «Abbiamo già dato» dice ora la Provincia. Manco a dirlo, i residenti sono già in rivolta.
GRAZIE bassolino, non ci dimenticheremo mai di te
DEDICATO AI DETRATTORI DEL GRANDE ROBERTO.
IPOCRITI, CIECHI/SORDI/MUTI COME LE 3 SCIMMIE, SCHIAVI DI IDOLI POLITICI E IDEOLOGIE DI SINISTRA, LECCAPIEDI E LECCAC..O, DELLA PEGGIOR SPECIE,
DEDICATO ANCHE ALLE SINDACHESSE CHE ALL’APPARIRE DI GOMORRA NE PARLARONO CON TONO SPREZZANTE, DICENDO CHE ERA IL LIBRO DI CHI E’ AMICO DEI CAMORRISTI, la iervolino non è assolutamente degna di essere la prima cittadina di Napoli.
Dovrebbe semplicemente scappare da Via Duomo, fare le valigie e non farsi + vedere.
CLASSIFICHE DEL 2007
Top 100 del NYTimes Saviano è unico italiano
Ne ”I 100 libri degni di nota dell’anno”, Gomorra e’ stato inserito nella sezione dedicata alla saggistica. Non si tratta di una classifica ma di una lista stilata in ordine alfabetico e considerata anche come un’indicazione per strenne natalizie e letture per le vacanze
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roberto saviano New York, 23 novembre 2007 - C’è un solo italiano nella lista dei 100 libri migliori del 2007, stilata dal New York Times: è Roberto Saviano, con il suo ‘Gomorra’ . Uscito poche settimane fa negli Stati Uniti, con il titolo Gomorrah, il libro si e’ gia’ guadagnato l’ambita menzione del quotidiano della Grande Mela che lo ha definito ”un potente reportage la cui pubblicazione ha scatenato un dibattito a livello nazionale in Italia”
Ai primi di novembre lo stesso Ny Times aveva dedicato il suo ‘profilo letterario del sabato’ a Saviano, definendolo l’autore un mix tra Pier Paolo Pasolini (per le dure e precise critiche all’Italia) e Truman Capote (per l’attenzione ai dettagli sporchi e raccapriccianti), visto anche come descrive nei dettagli il cadavere di un giovane camorrista (con il terrore sul viso, gli odori e la polizia intorno) vittima di una faida tra clan rivali a Casal di Principe.
Poche settimane prima, definendo ‘Gomorra’ una sorta di ‘A Sangue Freddo’ ambientato a Napoli, il Times aveva gia’ dedicato un lungo articolo alle novita’ italiane di questi ultimi cinque o sei anni. Accanto ad Andrea Camilleri ”che ha portato una sensibilita’ piu’ letteraria ai romanzi gialli”, il Nyt incoronava ”l’estremamente talentuoso” Andrea Canobbio, consacrando il suo ‘Il Naturale Disordine delle Cose’, definito un capolavoro ”a cavallo tra i mondi degli omicidi misteriosi e la fiction letteraria”.
Nella classifica di fine anno, Roberto Saviano e’ in buona compagnia: accanto a lui ci sono nomi famosi come Mario Vargas Llosa, Philip Roth, J.K. Rowlings o David Leavitt.
‘Gomorra’ affianca tra l’altro una biografia di Alexis de Tocqueville e della principessa Diana, quella di Leni Rifenstahl, di Pablo Picasso o anche di Charles Schultz, il padre dei Peanuts di Charlie Brown, oltre a numerosi e serissimi libri di storia contemporanea e non.
Gomorra e’ stato inserito nella sezione dedicata alla saggistica, intitolata letteralmente ”I 100 libri degni di nota dell’anno”. Non si tratta di una classifica ma di una lista stilata in ordine alfabetico e considerata anche come un’indicazione per strenne natalizie e letture per le vacanze.
Il pubblico americano si e’ dimenticato della camorra napoletana, essendosi concentrato sulla mafia siciliana. Ma come ricorda il New York Times, ”Don Corleone de ‘Il Padrino’ era ispirato a un boss della camorra, nonostante fosse descritto come un siciliano nel libro. Il vero Lucky Luciano mori’ di infarto all’aeroporto di Napoli. La famiglia di John Gotti non veniva dalla Sicilia ma da un paesino vicino a Napoli, come anche Tony Soprano”, il popolarissimo protagonista dell’omonimo serial sul mafioso italo-americano del New Jersey.
@ luigi romano
il ns. ROBERTO SAVIANO dopo aver scritto per un bel pò di tempo sul “IL MANIFESTO” noto QUOTIDIANO COMUNISTA ha sempre manifestato nelle sue dichiarazioni pubbliche….CHE POLITICAMENTE NON HA CAMBIATO IDEA!!!
Anche su questo tema gent.mo “luigi romano” si adegui alla realtà…!!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
AUGURI PRESIDENTE PRODI e ancora (minimo) 3 di queste Vigilie di Natale, chiaramente da PRESIDENTE del CONSIGLIO (2008-2009 e….2010).
La Finanziaria di quest’anno è per le famiglie, infatti hanno instituito una serie di misure popolari.FATTI NON PAROLE!!!
AUGURI PRESIDENTE NAPOLITANO, primo Presidente ex. PCI!!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
Per tutti i compagni della SINISTRA ARCOBALENO:
ORE 12,00 del 28 DICEMBRE 2007 al Chiostro di Santa Maria La Nova (NAPOLI) primo brindisi di fine d’anno della SINISTRA UNITA o ARCOBALENO!!!
RIFONDAZIONE COMUNISTA, PCDI, VERDI e SINISTRA DEMOCRATICA.
Da quanti anni compagni, NON brindavamo insieme è arrivato il giorno di rifarlo di nuovo!!
SALUTI LUIGI ER ROMANO
E auguri presidente bertinotti, terza carica dello stato, assicurazione sulla vita del governo, comunista verace.
@ Luigi er Romano e x Paolo Pantani
ma voi l’italiano lo capite?
voi di sinistra, ciechi e che ovviamente, abbrutiti dalla vostra cieca e bieca fede di sinistra, non potete ascoltare nè accettare le critiche rivolte ai vostri idoli, a mio avviso siete il peggio dell’italianità, quella sterile ed inutile, attivisti politici indottrinati a non porsi mai domande, solo a obbedire per la causa, a voi interessa solo il potere, averlo e gestirlo, beneficiarne, partecipare a gare e concorsi truccati, parcheggiare in 3a fila o andare contromano, “tant’è guardie nun ce stanne”, posti garantiti a vita senza dover rendere conto a nessuno del proprio operato, non pagare le tasse, non vedere la spazzatura che arriva ai primi piani, e non sentire dei tumori in crescita in ogni ospedale specialmente campano, non sapere dei 25.000 giovani che ogni anno abbandonano la Campania per non ritornarci più, difendere l’indifendibile, non vedere che il paese continua ad arretrare in tutte le classifiche europee, attaccare la magistratura che ha osato rinviare a giudizio il vostro Dio in terra,che attualmente risiede a santa lucia.
Voi forse beneficiate dei corsi di formazione falsi, dei concorsi a cattedra come scambio di voti per università scadenti, piene di parenti, dell’assistenzialismo e del clientelismo più bieco, delle consulenze date e pagate, che nessuno mai legge e che non servono ad un c…o!
Definite dalla Corte dei Conti uguali alle tangenti degli anni 90, ma che ancora, si spera per poco, non sono cadute sotto gli occhi attenti di magistrati, come il pool di mani pulite, che annientò una intera classe politica.
Solo che purtroppo sono quasi tutti ancora qui, a incominciare dai comunisti, che in continuazione cambiando nome, credo che la gente non ha memoria.
Siete il peggio dell’Italia assieme a tutti quelli che difendono i mostruosi privilegi della CASTA, la peggiore in Europa, ma la più inefficiente, voi assieme a quel dandy di bertinotti, assicurazione sulla vita del governo, che incredibile ed aberrante definizione.
Intanto i parlamentari vanno in pensione dopo appena una legislatura, un qualsiasi operaio do
E poi gli auguri al presidente, solo perchè è il primo ex pc. Ma non avee notato la rassomiglianza a Umberto di Savoia?
un operaio va in pensione a 65 anni a dopo 35 anni di contributi. Unico paese al mondo che ha questi incredibili privilegi in capo alla peggiore ed inefficiente casta parlamentare d’europa.
Un parlamentare dopo SOLI 5 ANNI, CHE VERGOGNA.
Pantani,Ercolanese,Tillj,E.L,Mescalero,Pocho,Er Romano,Peppe,Romano,Redazione,Presidente,e tutti quelli che ho dimenticato e ci hanno letti.
Qualche volta vi ho provocati,qualche volta mi avete offerto spunti importanti,in ogni caso la mia è solo la volontà di provare a capire le ragioni dell’altro.Sono addolorato quanto voi,ma assolutamente convinto che questa comunità ha in se tutte le qualità che servono per ritornare al posto che gli compete.In fondo siamo noi gli attori protagonisti,ai politici affidiamo solo piani e progetti.Inusualmente ci tengo a farvi i miei sinceri e calorosi auguri,a voi e a chi amate.
felice sera
Ma la mia era ironia, caro luigi romano, proprio contro luigi er romano, il quale mi da del fascista, mettetevi di accordo tutti e due.
Io so bene che il governo è precario, dall’inizio.
La mia è una infelice generazione, a cavallo fra due mondi e a disagio in entrambi.
Ho votato per il governo ma contro la amministrazione comunale attuale e contro la attuale amministrazione regionale.
Non penso che questi mondi vecchi, figli di una malsana legge elettorale siano rappresentativi, ci siamo incartati.
Comunque che la serenità e l’amore riempia gli animi dei vostri cuori.
Meravigliosa realtà sarà trasmetterla a chi ne ha bisogno.
Vicini col cuore, vi auguro felice Natale.
Buonasera a tutti voi
tra poche ore è Natale.Ognuno al di là dei regali che spacchetterà ha nel cuore dei desideri, dei sogni, delle speranze che coltiva intimamente sotto l’albero.
Il mio augurio è che ognuno di noi possa trovare la pace vera, quella dell’animo per trovare conforto dinnanzi ai tanti eventi che toccano noi cittadini e sperare di più.
Consentitemi di postarvi questa poesia di Eduardo.
vulesse truvà pace;
ma na pace senza morte.
Una, mmieze’a tanta porte,
s’arapesse pè campà!
S’arapesse na matina,
na matin’ ‘e primavera,
e arrivasse fin’ ‘a sera
senza dì: “nzerràte llà!”
Senza sentere cchiù ‘a ggente
ca te dice:”io faccio…,io dico”,
senza sentere l’amico
ca te vene a cunziglià.
Senza senter’ ‘a famiglia
ca te dice: “Ma ch’ ‘e fatto?”
Senza scennere cchiù a patto
c’ ‘a cuscienza e ‘a dignità.
Senza leggere ‘o giurnale…
‘a nutizia impressionante,
ch’è nu guaio pè tutte quante
e nun tiene che ce fà.
Senza sentere ‘o duttore
ca te spiega a malatia…
‘a ricett’ in farmacia…
l’onorario ch’ ‘e ‘a pavà.
Senza sentere stu core
ca te parla ‘e Cuncettina,
Rita, Brigida, Nannina…
Chesta sì…Chell’ata no.
Pecchè, insomma, si vuò pace
e nun sentere cchiù niente,
‘e ‘a sperà ca sulamente
ven’ ‘a morte a te piglià?
Io vulesse truvà pace
ma na pace senza morte.
Una, mmiez’ ‘a tanta porte
s’arapesse pè campà!
S’arapesse na matina,
na matin’ ‘e primavera,
e arrivasse fin’ ‘a sera
senza dì: “nzerràte llà!”
Desidero ringraziare anche io tutti coloro che hanno partecipato a questo spazio.
Ringrazio Senatore per i suoi auguri e contraccambio volentieri.Leggo nel suo commento un pensiero che condivido e credo debba essere il collante di questa comunità virtuale ma che è in carne ed ossa, ossia l’essere attori e non spettatori di ciò che accade attorno a noi.
Qualche giorno fa mi sono incontrato con Pantani, r lo devo al blog grazie al quale si è saltati nella realtà vera per confrontarsi ed esprimere il proprio stato d’animo, la propria rabbia, una frustrazione a cui va dato sfogo e una speranza.
Sarebbe bello incontrarvi tutti, cosa forse non possibile, magari perchè non si è interessati o semplicemente si voglia restare nell’anonimato.
Anche io come Senatore ho avuto scontri, dissonanze di pensiero o comunanze di vedute ma grazie a questo spazio ci si ritrova a discutere, seppur virtualmente, cosa che non facciamo più nella vita reale, soprattutto tra perfetti sconosciuti.Un tempo c’erano gli oratori, le piazze, i comizi e le sezioni..oggi c’è internet,questa rivoluzione che non avremmo mai immaginato, anche se ci appare quasi scontata, forse perchè abbiamo perso la capacità di meravigliarci. E invece dobbiamo immaginare, dobbiamo sognare, è un imperativo morale provarci, per noi, per chi è meno fortunato di noi, per coloro che verranno, anche per i miei figli se riuscirò ad averne, per il coraggio di guardarli un giorno negli occhi con orgoglio.
Il mio personale augurio che rivolgo ad ognuno di voi, di qualsiasi età sia è di non perdere mai la speranza,sebbene a volte cadano le braccia dinnanzi a processi, meccanismi, situazioni più complicate e grandi di noi mortali.
Ognuno nel suo piccolo se non lo è già deve essere un costruttore della Napoli che verrà ma può farlo credendoci davvero, ricominciando a sognare perchè è la capacità di astrazione che muove il mondo e la vita. Da millenni è cosi e non può essere diversamente oggi. Il nostro cuore è lo stesso. L’amaro in bocca è lo stesso. La voglia di riscatto, questa va coltivata. Il piacere di rinascere, questo è il messaggio di stanotte che desidero inviarvi.
Quanti momenti terribili ha visto questa città. La storia è lì, chiara, nitida, incontrovertibile.
Eppure oggi è diverso. C’è tantissima gente in giro che desidera vivere. Vivere. Vivere.
Oltre le giuste critiche, al di la di una rassegnazione contagiosa e mortificante, oltre l’abbandono di ideali a causa di questa precarietà del quotidiano, sono convinto che tutto cambierà.
Bisogna avere una fede laica, di cittadini volenterosi e vogliosi di un cambiamento.
Qui bisogna sudare tutto, ogni conquista è oltre l’umano limite.Ma l’esistenza è una e desidero spenderla bene. Non conosco quanti giorni mi restino. 10,100,2000,90 anni. Non so e non voglio saperlo. Ma desidero vivere e non sopravvivere, voglio esserci e non apparire, per non morire prima dentro, sarebbe ingiusto,quasi un insulto alla vita che vittorio foa ebbe a definire come una “possibilità“.
Credo che Ogni ragazza, ogni ragazzo, ogni genitore, ogni persona debba farsi portatore di speranza verso il prossimo. Il vangelo di ogni cittadino è la speranza di trasformarci e trasmetter all’altro fiducia, di pretendere che la realtà possa cambiare davvero.
Nulla è irreversibile, niente è rigido, nessuno è perduto per sempre. Bisogna crederci, avere entusiasmo da vendere, lottare tenendo ben presenti dei principi ai quali non dobbiamo venir meno. E’ dura, è difficile, a volte estenuante, talora ci si arrende all’evidenza.
Eppure.Eppure Io ci sono.E chi partecipa sporadicamente o assiduamente a questo spazio c’è. Non siamo moltissimi, è un dato di fatto. Ma ci siamo e non è poco.E fuori presi da problemi su problemi ci sono, silenziosi, forse scoraggiati o indifferenti.
Esserci, partecipare, esprimere la propria opinione è sinonimo di libertà.
Sereno Natale a voi.
Con affetto
Ercolanese Ebbro
L’inceneritore che è stato costruito ad Acerra è all’avanguardia? Da fonti sicure, so che quell’inceneritore ha una tecnologia vecchia di 20 anni. Caro Presidente la finisca di prenderci per il c..o. A proposito, gira voce che volete “parcheggiare” i rifiuti sul suolo di Miano, dove doveva sorgere il nuovo stadio per gli Europei. Mi domando, ma alla follia non c’è mai fine? Se vuole depositare i rifiuti, c’è l’area del Vulcano creato a Nola che ha la forma adatta per riversare la Munezza di tutta Napoli… La finisca di offendere le persone di Scampia.
grazie bassolino del natale/monezza che ci hai regalato,
è sicuro che il presidente della regione bassolino, quella vetusta donna sindaco di Napoli Iervolino e quel vecchio presidente della repubblica Napolitano passano tutte le loro vacanze, da noi pagate, fuori Napoli certamente a Roma dove si incontreranno e immaginate che cosa si diranno……..poveri cristi i Napolteano meno male che noi abbiamo la casa a Roma!!!!!
bello essere politici e straricchi
Bassolino circa 20.000 euro al mese
iervolino circa 18.000 euro al mese
Napolitano che ne sappiamo noi… segreto di stato ma immaginate …..
SCUSATE L’INTRUSIONE.
@Luigi Romano,
x il commento delle h. 19,20.
Non li nominare, per favore non nominarli, quelli ce li mangiamo a Carnevale con il sanguinaccio. Mo facci mangiare il panettone in grazia di Dio.
Luigi per favore fammi questo regalo non dire quel nome è più forte di me mi scappano gli scongiuri.
Felice Natale.
:OX
Si ercolanese, questo è lo spirito giusto.
C’è molta gerontocrazia in Italia, hai visto, ma per vivere bisogna partecipare, farsi avanti.
La politica a Napoli e Campania è stata incartata e ingessata per troppi anni attorno a due mercati di posizione protetti, uno in Irpinia e l’altro a Napoli e provincia, mentre la destra, volutamente perdente, consociava, lo ho scritto ricordate?
( Catenacci, Tricarico, Nicolaus, Lettieri-Cozzolino, Punzo, Giustino, dulcis in fundo Mastranzo e i suoi “petit ribaltonì” ed è giusto, perchè mica solo loro non devono fare niente, hanno pure ragione in fondo, se tutti stanno a inciuciare, loro si svelano apertamente, tanto trovano tutte le sponde disponibili democristiane che vogliono).
Adesso il momento sarebbe buono per loro ma non ne sanno approfittare dopo tanti anni, è la funzione che sviluppa l’organo, sono supini, subalterni, ci hanno fatto il callo.
Quindi bisogna agire su Gino Nicolais e sul ricambio, accelerando la battaglia e meno male che si è deciso, se aspettava ancora era già tardi, usciva un altro o ” una altra ” e forse pure imprevedibilmente, sparigliava tutto…
grazie antonio, e grazie rosetta
grazie per averci regalato un natale di monnezza
grazie per farci vergognare di essere napoletani
con sofferenza ,
per questa città che agonizza,
al cui capezzale medici incapaci fingono di curarla,
fingono di volere risolvere una emergenza che è vecchia di decenni
VI GRIDO VERGOGNA !
A VOI CHE SAPEVATE E FACEVATE FINTA DI NULLA
MA CON QUALE FACCIA CONTINUATE A PROPORRESOLUZIONI?
A FINGERE DI NTERESSARVI DI NOI?
I NOSTRI AMMINISTRATORI?
SOLO VERGOGNA VI POSSO DIRE.
TUTTO IL RESTO SAREBBE CENSURATO.
AUGURO A VOI DUE ED ALLE VOSTRE FAMIGLIE TANTI NATALI COME QUELLO CHE AVETE FATTO TRASCORRERE AI VOSTRI AMMINISTRATI
AUGURONI!!
ADESSO NOTO CHE CI GUARDI CON UN SORRISO, INVECE CHE AMMICCARE COME SUL VECCHIO SITO.
BRAVO :
FATTELLA STA RISATA!
SEI L’UNICO CHE SORRIDE
E jamme Marì,”amma arapute l’uocchie e’ cacciuttielli”, prima tutti bassoliniani erano, ti ricordi?
Adesso bisogna con gioia e coraggio, andare avanti trovare le soluzioni, a dire le cose che diciamo noi, sono ormai tutti. Non dobbiamo deprimerci e nemmeno schifarci, occorre ritrovare la fiducia e non esistono uomini per tutte le stagioni e basta con gli uomini della Provvidenza.
Il momento è giunto e questo è un bene, ma dobbiamo ancora sacrificarci, anche soltanto per parare i danni, che sono tragici, purtroppo, ma che possiamo fare?
La generazione che ci ha preceduto veniva dal fascismo e dalla guerra.
Forse erano anche consapevoli che non erano stati capaci di impedire la tragedia, risparmiare le distruzioni e i lutti.
Ma si rimboccarono le maniche ricostruirono un paese, una dignità e nascemmo noi, baby boom.
Dobbiamo trovare altri dirigenti politici e sollevarci con le braccia nostre.
E Quali sarebbero questi nuovi e buoni dirigenti politici?
Ci illumini,faccia i nomi proprio Lei che da queste pagine ha falcidiato una intera classe dirigente affermatasi negli ultimi 20anni?
NAPOLI –CASERTA-AVELLINO-BENEVENTO-SALERNO
Sono in questi giorni TAPPEZZATI da migliaia di Manifesti di Consiglieri Comunali.Consiglieri Provinciali che Ringraziando le loro comunità per la fiducia politica accordatagli alle ultime elezioni, formulano i loro Migliori Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo.
E’ FANTASTICO.!!!
A CHE PUNTO E’ ARRIVATA L’IPOCRISIA E LA MANIA DI GRANDEZZA.
Meglio stare zitti,la raffigurazione del Presidente Zar asserragliato nel palazzo d’inverno a questo punto è da preferire al canto dei galli sulla monnezza.
La seconda norma che è prevista dalla CLASS ACTION è la RECALL e cioè la revoca del mandato prima della fine della legislatura, che si usa negli Stati Uniti ma non è prevista dalla nostra costituzione, purtroppo.
Continuate così e faremo un referendum per applicare Class action e Recall e vediamo quei manifesti dove finirebbero oggi, insieme con la monnezza e relativi galli, che avranno cantato pure, ma voi non avete risposto, non li avete convinti e a noi nemmeno, in verità. Noi invece, che mai abbiamo partecipato a sit inn contro alcuna delle vostre scelte e nemmeno a manifestazioni con i preti, che paghemo, come abbiamo sempre fatto, per senso di responsabilità le vostre TARSU maggiorate, aspettiamo risposte.
Oppure visto che manca la controprova, e manca la Recall, purtoppo, provate ad uscire dal bunker e ad accompagnare Napolitano un po’ in giro e vedete l’effetto che fa, A ME DISPIACE CHE DEVO PARTIRE, ma andate avanti, senza clack, a me vien da ridere, se conosco bene i napoletani , popolo fin troppo paziente, ma quando la perde…
il suo post sembra molto datato, perchè quello che dice relativamente al termovalorizzatore poteva andare bene fino a 8 mesi fa; il problema ora è che il termovalorizzatore, il cui completamento era stato promesso per aprile 2007, non c’è ne ci sarà, se va bene, per i prossimi tre anni!! Ha compreso, caro presidente? O vive in un’altra realtà? E non ci sarà per le inadempienze della Fibe e per tutto ciò che è materia del processo in cui anche lei è imputato;
la gara per sostituire la Fibe non è stata ancora bandita anche perchè, senza gli incentivi statali, ora eliminati, costruire e gestite un termovalorizzatore non pare così conveniente, soprattutto se bisogna rifare tutti gli impianti CDR.
Intanto trovate soluzioni condivise: la riduzione del carico di rifiuti è NECESSARIA, la riduzione dell’uso degli imballaggi è possibile; la regolamentazione di tutta la filiera, dalla produzione allo smaltimento dei rifiuti è una regola base del vivere civile; non siamo in emergenza rifiuti, ma emergenza civiltà, anche per le incapacità delle amministrazioni locali di colloquiare e trovare soluzioni rapide; lei come presidente regionale ha le maggiori responsabilità politiche; perchè aspirava a tornare ad essere commissario? che soluzioni aveva al problema? e dal 1 gennaio che accadrà?
X luigi romano
purtroppo la sua rabbia le fà perdere i lumi della ragione e della decenza.
Personalmente, posso dimostrare, che l’indecenza e la casta della clientela sono patrimonio del centro-dx. Anzi la possima volta posso incominciare a fare nomi, di aziende in cui ho lavorato, con datori di lavoro schierati apertamente con il centro-dx., che pretendevano il mio passaggio ad un noto partito di centro-dx. IN CAMBIO DELLA TRANQUILLITA’ LAVORATIVA.
La tessera NON l’ho fatta e sono stato licenziato!!!
IO LA MAGISTRATURA NON L’HO MAI ATTACCATA, L’ULTIMO ESEMPIO E’ IL MIO “TIFO” PER IL DOTT. PAOLO MANCUSO, CHE PER SUA CONOSCENZA E’ IL MAGISTRATO DELLA PROCURA DI NAPOLI ED HA INDAGATO BERLUSCONI 15 GIORNI ORSONO, E DA MOLTI MESI “FACCIO IL TIFO PER QUESTO MAGISTRATO” PER RAGIONI DI TRASPARENZA….E LEGALITA’ POLITICA!!!
Si documenti e scriva meno “notizie infondate” egregio “luigi romano” consiglio spassionato da parte di LUIGI ER ROMANO!!!
FORZA PAOLO MANCUSO!!!!
x luigi romano
Il suo pseudonimo è chiaramente frutto della paura di noti personaggi di centro-dx. che ormai hanno “saputo” e “compreso” che NON SONO RIUSCITI NE’ A COMPRARMI NE AD ADDOMESTICARMI.
COME MAI HA UNO PSEUDONIMO SIMILE AL MIO, QUARCHE “METAFORICO ZOMBI” POLITICO DELLA MUNICIPALITA’ DEL QUARTIERE ARENELLA COMINCIA A TREMARE….!!!
LUIGI ER ROMANO
A proposito di falcidia della classe dirigente caro e.l., che mi dice dei noti arresti di operazione canaglia?
La sindaco è stata costretta ad annullare il ricevimento a palazzo con i dirigenti, come se si trattasse di un lutto cittadino e due importanti nomine, già firmate, sono state sospese.
E’ il caso di usare il passato, ma credo anche il passato remoto ormai, ha ragione Nello, siete datati e non ve ne accorgete nemmeno, si trattava delle nomine dei due vice-direttori generali.
Periodi così, io non li ho mai visti, ha ragione Napolitano, Napoli vive il momento più buio della sua Storia, povera classe dirigente, secondo me è l’unica che non c’entra, la colpa è del bajon o come diceva Saragat quando perdeva le elezioni, del destino cinioco e baro.
Torniamo alla “MUNNEZZA”, se il sito NON si trova NON è colpa nè di BASSOLINO nè di ROSA RUSSO JERVOLINO.
TUTTI PRODUCIAMO SPAZZATURA, MA NESSUNO LA VUOLE VICINO CASA SUA!!!
LA STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA SU BASSOLINO E’ SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI, SONO QUASI QUATTRO ANNI
CHE IL PRESIDENTE NON E’ PIU’ IL COMMISSARIO STRAORDINARIO PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI, COSA VOLETE????
TUTTO FA BRODO PER ATTACCARE IL CENTRO-SX.!!!!
SALUTI LUIGI ER ROMANO
E a proposito di ipocrisia e di mania di grandezza, l’arresto più importante riguarda proprio la regione, mentre tutti i dirigenti di Sangiacomo furono nominati proprio da Bassolino, esclusi i pochi vincitori di concorso, alcuni pure senza laurea, direttore generale compreso, hanno dovuto modificare la norma, si vede che la consacrazione dei dirigenti avveniva come per i sacerdoti, con una rituale sottomissione, come dire, una genuflessione?
E attenzione, abbiamo pure funzionari bravissimi, con titoli conquistati sul campo e su altri campi, professionali, accademici e che hanno pure esercitato poteri sostitutivi di imperio, ma del tutto privi dei titoli politici richiesti ma non dichiarati, la fedeltà assoluta ad una parte politica.
PER ME’QUESTA NUOVA EMERGENZA RIFIUTI ORMAI PUTROPPO NON C’E’ PIU’ NULLA DA FARE PERCHE’
LE DISCARICHE SONO TUTTI SATURI DI ECOBALLE
QUESTO SIGNIFICA IL 2008 SARA’ UN’ANNO APOCALITTCO
PER LA CAMPANIA E NEL PERIODO ESTIVO I CUMOLI
DI RIFIUTI ARRIVERA’ FINO A SETTIMO PIANO DEI PALAZZI E SOMERGERA’ A TUTTI E NEL 2009 SARA’ ANCORA PEGGIO ANZI NEL 2020 SOMERGERA’ PERSINO
IL VESUVIO E MONTE SOMMA COPERTO DALLA SPAZZATURA I GUAI PEGGIORI SARA’ ENTRO IL 2500 IMMONDIZIA CAMPANA SOMERGERA’ TUTTO IL MONDO INTERO CHI SALVI CHI PUO’ SI ASPETTA LA DIOSSINA A TUTTA FORZA CON I GRANDI TUMORI MALIGNI E MALATIE INFETTIVE COME IL COLERA FULMINANTE
Io penso che nel 2008 sarà emergenza rifiuti tipo apocalittico che sommergerà tutti i palazzi si aspetta la grande diossina nall’aria entro 2009
saremo tutti malati di tumori chi salvi chi può
Ma perchè l’alta Irpinia no?
Cosa protegge tutte quelle terre poco antropizzate, poco coltivate e idonee al ciclo dei rifiuti, lo dicono i geologi.
Il nostro è un problema geopolitico, credo.
Ho dato di nuovo una occhiata in giro, non so, mi sento preoccupato in questo Natale cupo.
Ho riletto tutte le notizie.
Le cose più sensate le ha scritte Umberto Ranieri, bisogna impedire il tracollo del deragliamento in atto dei rifiuti e ha condiviso che è pronto a dimettersi, anche se da semplice deputato eletto, riconosce che è una crisi civile, geopolitica e quindi i politici , ormai tutti senza credibilità, devono prenderne atto, trarne le conclusioni.
La cosa più agghiacciante è stata la definizione del problema rifiuti come grande dramma di natura nazionale, come lo sviluppo, la criminalità,la devastazione del territorio.
Forse è il momento delle scelte draconiane, se è crisi civile nessuno vieta al Governo di amministrare “motu proprio” la Campania, come fece la Francia dopo la Comune di Parigi, fu amministrata direttamente dal governo francese fini al Sindaco Shirac, eletto nel 1980.
SPERIAMO SOLO CHE AL PIù PRESTO I NAPOLETANI ESASPERATI INCOMINCINO A PORTARE CAMION PIENI DI IMMONDIZIA A SANTA LUCIA, A PIAZZA MUNICIPIO, A VIA DUOMO DOVE ABITA LA iervolino e anche dove abita il….. governatore.
POI DOPO SI VEDRà
Rifiuti, 100 roghi nella notte di Natale, città del Vesuviano invase dalla spazzatura
Sono oltre 35 mila le tonnellate sui marciapiedi delle principali città della provincia. A Napoli in corso raccolta straordinaria
NAPOLI - Cumuli di immondizia in fiamme a Napoli e in provincia. La notte tra Natale e Santo Stefano sono stati circa 35 gli interventi dei vigili del fuoco del comando provinciale di Napoli per spegnere i roghi appiccati dai cittadini esasperati per il perdurare dell’emergenza rifiuti. Sono oltre 100 gli incendi di spazzatura spenti nelle ultime 24 ore. Melito, Casoria, Afragola, Quarto e i paesi del Vesuviano le aree maggiormente interessate dall’attività dei pompieri, ma anche nelle periferie del capoluogo la situazione è ancora di emergenza, nonostante l’attività di raccolta straordinaria dell’Asia, l’azienda speciale di igiene ambientale del Comune. I vigili del fuoco stanno fronteggiando gli incendi dei cassonetti con personale ridotto a causa delle festività natalizie e sono chiamati ad un superlavoro per intervenire nelle diverse zone della provincia dove si segnalano i roghi dei rifiuti.
A Napoli, disagi attenuati grazie all’attività di raccolta straordinaria dell’Asia, ma la situazione si fa drammatica nel resto della provincia, dove ci sono 35 mila tonnellate di rifiuti ancora in strada. Intanto si stanno esaurendo gli spazi provvisori di stoccaggio e nei prossimi giorni l’emergenza potrebbe ripresentarsi con maggiori disagi anche nel capoluogo. Negli impianti di Cdr, dove si producono le cosiddette ecoballe» si è lavorato ma a ritmi ridotti. Sono 1.400 le tonnellate di rifiuti ancora in strada a Napoli, ma nel centro cittadino e nei quartieri residenziali, come il Vomero, la situazione sta tornando alla normalità. Ancora disagi in periferia, con cumuli di immondizia sui marciapiedi nei quartieri di Pianura e Ponticelli.
Vigili del fuoco impegnati per l’intera giornata di Natale nel Casertano per domare decine di roghi di immondizia data alla fiamme in diversi comuni dai cittadini esasperati per il prolungarsi del mancato prelievo dei rifiuti ammassati a tonnellate lungo le strade e le piazze, in prossimità delle abitazioni ma anche degli edifici pubblici. I pompieri sono intervenuti in vari punti del capoluogo, a S.Maria Capua Vetere, ad Aversa e nei comuni limitrofi per circoscrivere e domare gli incendi che hanno minacciato anche di estendersi ad alcuni edifici. L’emergenza rifiuti in provincia di Caserta è legata alla mancanza di un sito di conferimento dell’immondizia prodotta nell’impianto Cdr di S.Maria Capua Vetere ed anche dalla chiusura, disposta dalla magistratura per motivi igienico-sanitari, della discarica di Lo Uttaro. Il commissario delegato per l’emergenza rifiuti in Campania, Alessandro Pansa, ha individuato in provincia di Caserta, a Pignataro Maggiore e a Carinola, due siti per l’apertura di una discarica e di un centro di deposito di «ecoballe», ma le popolazioni delle due comunita’ stanno protestando da giorni per scongiurare l’allestimento dei siti.
Rallentate, come detto, le attività dei Cdr: per la mancanza di siti di stoccaggio risulta complicato collocare le ecoballe prodotte. Se la situazione dovesse perdurare, c’è il rischio che si arrivi ad un blocco anche della raccolta. Entro metà della prossima settimana sarà pronto il sito di stoccaggio di Casalduni nel Beneventano ma i tempi sono ancora lunghi per gli altri cinque siti individuati dal commissariato straordinario per l’emergenza rifiuti. In queste ore si sta fronteggiando la situazione facendo ricorso a siti provvisori di trasferenza per il rifiuto «tal quale», cioè quello prelevato dal cassonetto.
26 dicembre 2007
L’emergenza rifiuti è colpa quasi esclusivamente di chi dice no a qualsiasi soluzione. L’unica vera responsabilità delle istituzioni sta nella loro impotenza. In una democrazia che si rispetti ci deve essere la possibilità di imporre in ultima analisi la volontà della maggioranza anche con la forza.
E imponetela ’sta forza, dite che vincete sempre, tenete i manifesti in tutti comuni, fateci vedere!
Se non la imponete, non la tenete e lo sapete!
Avete vinto è perchè dominate solo le miserie della popolazione con la speranza,senza consenso, senza sovranità.
E nemmeno sapete come uscirne, tacete, “con il tempo tutto si aggiusta” diceva Andreotti, che sapeva di usare il vantaggio del tempo, c’era la guerra fredda, alleati potenti, ma almeno evitava il tracollo dei servizi essenziali, oggi no,nemmeno più quello.
Non solo la campania c’è l’emergenza rifiuti nel mese di novembre io sono andato in brasile a
Rio De Janeiro hanno lo stesso problema come avete voi a napoli con i cumoli di rifiuti abbandonato
sulle strade per i siti saturi di ecoballe
la stessa sutuazione non riguarda solo la campania.
La credibilità di uno stato sovrano emerge con azioni atte a difendere i cittadini dagli attentati di strage di ordine sanitario arrestando (veramente) i responsabili e condannandoli per direttissima.
adesso sono molto felice perchè poche ore f
e stato aperto di nuovo il sito di giuliano di taverna del rè io vorrei dire grazie a comissariato per l’emergenza rifiuti questa sera faremo una grande festa che presto ritornerà la normalità.
Il problema è chi è il responsabile. Un esempio? Ad Acerra per anni e anni hanno operato industrie inquinanti senza che ci fossero le manifestazioni di piazza che poi ci sono state per l’inceneritore (sarà pure un modello ‘vecchio’, ma certo meno inquinante delle industrie di cui sopra). Come mai? Forse perché non c’erano capipopolo che organizzavano la protesta. Sono d’accordo con Pantani quando dice che la forza bisogna imporla, è per questo che dicevo che la responsabilità delle istituzioni è di essere impotenti. E se la forza ‘non ce l’hanno’, cambino le leggi, aumentino i poteri d’intervento, anche repressivo. Il consenso arriva se produci dei servizi, non se riduci il territorio a un immondezzaio. Clientela o non clientela, alla fine i nodi vengono al pettine.
La vera forza viene dalla democrazia elettiva, dalla responsabilità pubblica e dalle leggi,proposte, disegnate, discusse e votate da legislatori eletti.
Nel caso monnezza non è così, sono poteri monoratici commissariali da 14 anni:Rastrelli, Losco,Bassolino,Catenacci,Bertolaso,Pansa.
Fra sprechi e fatti criminosi,io sono contrario ai poteri commissariali,sono poteri che devono essere usati temporaneamente, discretamente e sobriamente, atti a risolvere casi in cui non si riesce ad applicare le leggi, il che è fatto grave, è un abuso non rispettare le leggi, non può essere un premio per gli stessi presidenti eletti che non riescono a governare con i poteri normali.
Quando durano venti anni sono carrozzoni, utili solo a riempire le tasche e a perpetuare la eterna emergenza, lo sperpetuo campano, fra terremoti, rifiuti, sottosuolo, bradisismo, emergenza-Sarno,litorale domizio, ecc.
E con i risultati pratici che abbiamo visto e i migliaia di miliardi di lire buttati, chissà in euro quanto fa, chiederò alla Corte Dei Conti.
Queste cose le diceva anche Bassolino, prima maniera, ricordate? No al partito unico della spesa pubblica,( ce la aveva con Pomicino ), no al commissariato terremoto, via la banda dei quattro, ecc.
Poi ha fatto il commissario anche lui e lo sta facendo ancora per l’emergenza ambientale domiziana.
sarebbe troppo comodo e semplice continuare a fare del vittimismo. la rovina della campania porta un nome ed un cognome e purtroppo ha il volto delle istituzioni.
ESCO DALL’AUTOCENSURA X UN MINUTO.
I capopopolo da secoli, hanno fatto fatto più danni che rimedi.Perchè sono ignoranti e portabandiera di sobbillatori di masse ignoranti (verbo ignorare), quindi facilmente manovrabili pro o contro il “disturbatore” di turno; ovvero chi non gli lascia fare ciò che vuole.
E’ il caso di uscire fuori,per 2 minuti, dalle ideologie politiche di altri capopopolo ecc. ecc.,e chiedersi se “forse” molte persone che si oppongono ad aperture di nuove discariche non siano persone che temono,meglio dire hanno certezze,che una volta riversato tutto il pattume questo venga dimenticato senza, in seguito, procedere ad una manutenzione, messa in sicurezza, bonifica e tutto quello che ne dovrebbe seguire.Sappiamo tutti che è così, se così non fosse oggi non ci ritroveremmo in quest’ennesima e ciclica, ormai,emergenza rifiuti trimestrale.E’ costumanza dei nostri “reggenti” tirare sospiri di sollievo quando l’immondizia è stata ben stipata sotto il tappeto, dimenticando che il tappeto, poi, marcisce. Ho letto in un commento qui, Peppe mi sembra, che son stati ripuliti i “quartieri ricchi” Posillipo ad esempio.Allora, Peppe, non cascare anche tu in questa vecchia tattica del mettere la popolazione contro, è tattica buona da sempre usata, non cascarci. Hanno pulito le strade, ovvero i percorsi turistici, il “munnezza tour”.Sai è come il “grand tour” che cominciò nel 700 proseguendo fino al 800.Ma quello era ben altra cosa,era una società e cultura diversa anche se i problemi,grazie ai “lumi” come oggi, era la mancanza di una classe di mezzo.Ma questa è un’altra storia. Ogni secolo ha le sue antichità, oggi le nostre sono i rifiuti, allora erano le antichità degli scavi archeologici.Prima si scavava per “tirar fuori” la bellezza, oggi si scava “per buttar dentro” bruttezza.All’epoca c’era turismo da ogni dove per vedere le nostre ricchezze, oggi il turismo, quel pochino che è rimasto, viene a vedere la povertà dell’indecenza,dell’ignoranza, della superbia, dei Napoleoni che si auto incoronano imperatori, dei Garibaldi di turno che vogliono portare “libertà” portando, invece, solo povertà e distruzione.Si porta sempre come esempio il Vomero, il Vomero è pieno di munnezza, forse più ordinata perchè traboccano anche i bidoni della differenziata; perchè qui si differenzia, quindi ” i reggenti” non raccontassero balle dicendo che non si differenzia. Noi differenziamo, se poi l’ASIA butta tutto nello stesso camion non è colpa dei cittadini.I cittadini sanno che quelli saranno scavi inquinanti e non temporanei, sanno che il “termovalorizzatore” non sarà controllato e deve esserlo.Ci trattano da decerebrati,fanno figurare i napoletani come lazzari zozzosi davanti al mondo, ignorante anch’esso,per nascondere le loro incapacità.” la gente brucia l’immondizia”, “non bruciate che è dannosa, così CREATE diossina e la diossina UCCIDE.Lo sapevate?? quella dei sacchetti che bruciano UCCIDE, quella delle discariche ignorate, non uccide.
Oserei una domanda: importiamo immondizia inquinante e cancerogena dal nord Italia e chissà da dove ancora, si guadagnano miliardi, suppongo valutando in euro,poi la esportiamo pagando milioni di euro, i cittadini pagano l’export.Ma questo girone Dantesco,questo circolo vizioso,scandaloso,inumano,osceno che dite “è la camorra”, perchè non lo fermate? è colpa della camorra, è sempre tutto camorra, ma perchè non controllate ciò che entra e ciò che esce? lo dite che “è la camorra che importa munnezza da ognidove” se lo sapete, sapete anche, suppongo, da dove e come e allora???? perchè non controllate porti e quant’altro? non credo che la mettano in tasca, vista la quantità importeranno via mare, in camion, comunque attraverso”qualcosa che si muove”.Facile dire “è la camorra” questa figura mitologica, visto che lo sapete fermatela.Possibile che nessuno veda e nessuno senta? se siete tutti ciechi e sordi ma non muti,allora sentite, vedete, dunque sapete.Qualcuno ve lo dice e voi? qui mi scapperebbe “spartite”, spartite il silenzio? per favore almeno non prendeteci per i fondelli.Siamo stanchi ma i neuroni ci funzionano e bene.Non credo che la maschera durerà a lungo,il popolo e i “reggenti” esaltano il signor Saviano, questo signore ha scritto chi, cosa, dove, quando e perchè.Lo avete osannato, dato ragione e allora, oggi, non avete più scuse, non potete più dire non sapevo,io non c’ero, non mi occupavo io di queste cose, ho i consiglieri, prima di firmare si legge o se ne prendono le responsabilità del poi.Farebbero bene a non inviare più soldi in Campania a spezzare questo circolo vizioso e osceno, farebbero bene a tagliarvi gli stipendi. Non pagava chi rompeva, non è chi perde che paga? pagate voi le conseguenze,invece di far feste di piazza pagate gli stipendi a chi dovete, mettete i siti “di stoccaggio” in sicurezza e basta con sta storia della camorra che non mi convince più.
Il giro d’affari sulla munnezza, mah non sono un gran che convinta,credo che ne guadagnerebbero- come è del resto- avendo turismo che userebbe i loro alberghi, ristoranti, negozi, mangerebbe cibo che loro impongono di vendere ecc. ecc.
Ci son state denunce su questa cosa, vero? il signor Saviano ha scritto e voi approvato? e allora quale giro miliardario è un gran guadagno oggi che dopo 2 anni finirebbe perchè non ci sarà più produzione di nulla, quindi export zero, affari zero. Ma over so’ accussì str@@@z’?
Mi viene da ridere, grandi imprenditori di livello europeo(Saviano docet) una banda di str@@z’! La banda Bassotti? chiamiamo Basettoni che subito li trova.
:OX
Ben tornata cara. Ti stavamo aspettando, che la noia senza di te, è sovrana in questo blog.
Tutto vero quello che dici. Ma io vorrei che i politici che oggi sono contro l’apertura della discarica o del termovalorizzatore, fossero invece a favore e bloccassero tutto e tutti nel momento in cui lo stato non mantiene quello promesso. Bloccare invece la costruzione a monte di un termovalorizzatore oppure l’apertura di un nuova discarica, proprio in quei posti dove invece dicono che la camorra ha sversato di tutto e di più, beh quelle persone che oggi scendono in piazza a protestare insieme ai politici (si far per dire) di turno, sono ai miei occhi NON Credibili! Avessero protestato quando sversava la camorra, allora si! Ma sto kazzo di Sodano e Pecorina dove erano allora? Perchè non izzavano le piazze, quando si versava di tutto? Sono anche loro collusi con la camorra? O fanno i galli sulla monnezza? O giocano a fare i politici sulle nostre spalle?
Io dico che questi non sono più credibili! Se ne andassero a casa speriamo presto! C’è bisogno di nuovi volti per reiniziare a sperare in un cambiamento.
Peppì buona la 1a!
C’è in rete un intervista a Cutolo fatta anni fa da una giornalista di Repubblica.Cercala e leggi, capirai anche perchè ti ho scritto “buona la 1a!”
Ti do una mia versione dei tuoi perchè, poi se censurano chi se ne frega.
1)xkè quei cittadini non protestano quando si sversa di tutto:
r: perchè son collusi, perchè vanno “arò vott’ ‘o viento”, perchè hann o post e poi dicono che non possono “protestare” altrimenti li uccidono.
Perchè la camorra e affiliati hanno interessi a sversare.Ora dirai che mi contraddico.Scommetti che tra qualche anno,ci saranno concessioni edilizie lì? tanto il terreno non è coltivabile.A questi patti nun so’ str@@z’!però chi da le concessioni edilizie? e teneno e spicce(perdona il dialetto non so scriverlo).
Peppì spiegami una cosa, mi confonde un po’:
diciamo che ci sono 3 signori, il signor D, il signor E, IL SIGNOR F.
I signor D dice “bisogna costruire i termovalorizzatori che si voglia o no.
Il signor E dice di no perchè inquinano.
Il signor D dice che verranno messi a norma(dunque voleva mettere in funzione un termovalorizzatore non a norma.
Il signor E non vuole discariche perchè inquinano, poi dove bruca?
Dopo tanto parlare anche qui e tv e giornali e internet ecc. il signor D scopre il termovalorizzatore a basso inquinamento ed esteticamente bello da sembrare un palazzo.Fatto a Venezia. Attento Peppe è Italia,( in Svizzera è al centro della città è un palazzo bellissimo,le ceneri tossiche vengono recuperate e mandate in Francia dove sanno renderle inerti.Lo vidi in tv tutto il processo).E’ magnifico, alta tecnologia.
Il signor D ne era all’oscuro? lo ha scoperto oggi.
Sono in tutta Europa i termovalorizzatori a bassissimo impatto ambientale, tant’è che esportiamo.Quindi lo sapeva.
Allora ora devo dirlo il mio pensiero?
D+E=F
Chi è il signor F?
R:è Fatt’e Fatt tuoie. ;O).
Se il signor ecologista fosse davvero tale
1)saprebbe che ogni essere vivente sulla terra dalla formica all’elefante, uomo compreso,servono per l’equilibrio ecoambientale, ognuno di noi ha un ruolo per l’ecosistema del pianeta.Dovrebbe sapere che l’equilibrio dell’eco sistema non si salvaguarda dicendo no al termovalorizzatore ma dicendo no al signor F di qualsiasi nazionalità sia.
2)dovrebbe informarsi dagli astronomi circa i cambiamenti nel nostro sistema solare.Capire che il nostro pianeta non è la strada dove camminiamo ma è un pianeta sospeso nel nulla che dipende dal sole per vivere, sole che è a sua volta un pianeta in continuo cambiamento.Ogni estate troppo calda, il signor E insiste sull’riscaldamento del pianeta andiamo verso la desertificazione. Inverno molto freddo, andiamo verso l’era glaciale.Nel medioEvo gli inverni erano gelidi, poco raccolto, quasi nullo, le estati talmente calde che la terra si spaccava, pochi raccolti, quasi nulli. non è una cosa odierna il cambiamento climatico, sono i corsi e ricorsi.
Il signor E farebbe meglio ad occuparsi dei disastri ambientali che spesso accadono con le petroliere; dovrebbe opporsi non alle auto e alla “domenica ecologica” che serve solo a farci piovere addosso biossido di carbonio, rimasto momentaneamente a oscillare su di noi.La domenica ecologica x respirare meglio il biossido.L’aria non si pulisce così, magari avremmo risolto il problema.
Dovrebbe fare di tutto per fare in modo che chi ne ha bisogno possa comprare auto poco inquinanti.La sua non inquina?lui non inquina?
Dovrebbe pensare a tutelare il verde, i boschi perchè sono fonte di ossigeno, ci servono, ci aiutano ci danno ossigeno.Ma tutelare uno sputo di erbetta non aiuta perchè è già morta, è inquinata.
(Ci vorrebbe un demolecolarizzatore, così l’inquinamento ritornerebbe in stadio atomo,”forse” farebbe meno danni).
Dovrebbe capire che ogni pecora che muore sconvolge l’eco sistema, perchè è un vuoto, è meno erba brucata, è meno concime per la terra.Dovrebbe tutelare gli animali coltivati in batteria, capì che non sono musicisti ma animali malati.Che i controlli sulle carni vanno fatti sul serio e non permettendo di pagare il silenzio dei veterinari.L’abbiamo visto anni fa quando si urlava ” non comprate i polli” e poi malata era la carne. Non dovrebbe permettere mangime con antibiotici e ormoni sugli animali.Così diventiamo sterili e i tumori salgono.
Ma signor E ti dirà ” queste son cose degli assessori alla sanità.” E che ecologista della min@@ia sei????? sei buono solo a dir NO?
Ma fategli casa ad acerra.Visto che non vuol il termovalorizzatore e non vuole discariche, andasse a vivere lì e ci pensasse.E’ mai andato ad Acerra e dintorni? Perchè il signor NO, non è qui ora, in questa 2a guerra alla munnezza dopo la fase estiva?
2)Staranno facendo il P2P degli appalti ai termovalorizzatori.
Ma davvero al signor F interessa il termovalorizzatore? stando al pensiero illuminista dei reggenti è il signor F che vuol costruirlo.Ma il signor F non vuole fare l’import della munnezza?
Hanno poche idee ma molto ben confuse a quanto pare.
ora il cretino di turno risponderà che il termovalorizzatore era in mano al signor F, quindi il signor F voleva un brutto termovalorizzatore inquinante, scassato e che non gli avrebbe permesso di bruciare il suo import. E’ propr’ str@@z’!
A volte mi viene la curiosità di parlare con un signor F,perchè io non credo che sia accussì str@@z’, perchè se così fosse non esisterebbe più da tanto tempo.
Poi mi puzza sta cosa che in città né i reggenti, né gl’imperatori romani, vogliano mandar l’esercito loro e riceverlo i “nostri”i nostri vice re, non li vogliono.Ci sguazzano nella delinquenza, e certo! è un buon paravento alle loro incapacità, si trastullano con le ombre cinesi,a giocare a mosca cieca.
Peppì avevi scritto che tua moglie è Olandese? perchè non cambi patria? chi te lo fa fare a star qui? questa è la patria del marchese del Grillo.
Peppe dopo 14 anni nessuno è credibile: abbiamo avuto almeno quattro governi alterni, Berlusconi I, Romano I, Berlusconi II, Romano II e la monnezza o sta per strada o percola dalle piramidi, tutti con i loro commissari governativi e presidenti locali coincidenti, hanno usato pure il commissario cuscinetto per fare rieleggere l’amico Antonio (il vero amico non si scorda mai),però la cosa non si sfanga, giace sempre, sempre allo stesso punto e con i miliardi buttati.
E’ una crisi di civiltà? Bene, andiamo verso le liste civiche federate, vediamo Veltri, è un po’ vecchio in verità, vediamo Oliviero Beha e Marco Travaglio, che si fidano di fare… è una piaga biblica questo fatto, non si capisce.
Che bisogna fare per chiedere il RECALL, il ritiro della fiducia prima della fine di una legislatura? Una petizione al Parlamento e se non ci filano, altro Referendum? Ma che li paghiamo a fare questi incapaci?
Ma forse hanno fatto qualcosa su altri campi, Macchè!
Cercano il grande evento ma non riescono a far funzionare il prestigioso Sancarlo, lo deve gestire un commissario barese amico di Rutelli in amministrazione controllata, attenzione Roma non ha tradizione lirica , Bari si, ma ancora non riesce a ricostruire il Petruzzelli, misteriosamente bruciato…
Abbiamo il tavolo per lo sviluppo coordinato da un ministro napoletano in prefettura e meno male.
Ma se è così,” aridatece er vecchio stato “!!!Almeno l’IRI un po’ di sviluppo lo ha fatto, la Cassmezz lo ha finanziato, il Genio Civile ha controllato le grandi opere, L’ENI ha fatto Autogrill e Motel sulle autostrade, insomma viva Senigallia, Saraceno, Beneduce, Mattei, Olivetti e tutto sommato anche il vecchio comandante Lauro di fronte a questi nani non era male e io lo ho sempre detestato, ma non conoscevo il futuro terribile che ci hanno portato questi, “il periodo più buio della nostra storia” lo ha detto Giorgio Napolitano.
E in quel periodo, sempre a proposito di classe dirigente, carto El, non solo i manager, avevamo pure una ottima classe politica, degli autentici giganti,in tutti i partiti: Benedetto Croce, Epicarmo Corbino, Enrico De Nicola, Gennaro Fermariello,Giorgio Amendola,Carlo Fermariello,Francesco Compagna, Francesco De Martino,l’Avv.Russo Spena,il padre, naturalmente.
Tutta gente forgiata con il fuoco e con il sangue e per di più ONESTISSIMI, di una ONESTA’ ottocentesca, alla Pertini per intenderci, l’avv. De Nicola per andare a insediarsi al Quirinale si fece rivoltare il cappotto.
Io ho vissuto parte di quel periodo, era un piacere assistere a una seduta del Consiglio al Maschio Angioino, c’erano autentici oratori di classe, autodidatti, avvocati e docenti universitari, tutti coltissimi e di un tasso di onestà altissima.
Andateci adesso ad assistere a una seduta a Via Verdi, lo stridore con quei tempi fa venire il vomito scolastico.
COMMENTO A
Rifiuti, se Napoli copiasse Venezia
di Gian Antonio Stella
22 dicembre 2007
Leggo con grande piacere, anche se un po’ in ritardo, l’articolo di Stella sui rifiuti napoletani. Con grande piacere perché tutto quello che informa su questa catastrofe innaturale ci aiuta, ma sarebbe ancora più utile una informazione più equilibrata. E lo dico di un giornalista che ha una capacità di documentazione a prova di bomba. Eppure c’è un documento molto interessante, ma poco frequentato dalla stampa. La relazione della Corte dei Conti del 14 maggio 2007. A parte l’impietosa, impietosissimo, analisi di come sono stati (mal) spesi i soldi del Commissariato straordinario, la relazione dice una verità assai semplice e assai ovvia: se fossero state applicate le leggi dello Stato e si fosse avviata una vera raccolta differenziata (sul tipo di quella che fanno… a Bolzano? nooo, che fanno in oltre cento comuni della Campania) non ci sarebbe mai stato alcun bisogno di costruire inceneritori. O almeno non di costruire megainceneritori. Quello di Acerra sarebbe più grande di tutti quelli italiani messi insieme, una portata di 700.000 tonnellate all’anno. Solo quello. Se poi si costruissero anche gli altri due previsti, si arriverebbe a quasi 1.200.000 tonnellate. In Campania se ne producono 2.400.000. A proposito, che portata ha quello di Venezia? Che percentuale brucia dei rifiuti prodotti? Qual è la percentuale di rifiuti recuperata? Quanta spazzatura produce Venezia?
Ma torniamo al nostro articolo.
Punto primo: chi protesta contro l’inceneritore gioca sporco. Lo dicono in molti. Forse hanno ragione. Giocherei sporco anche io, se volessero costruire un megainceneritore in una zona che è stata dichiarata oggetto di disastro ambientale per inquinamento di diossina, dove la percentuale di tumori e malformazioni è significativamente più alta che nel resto d’Italia (illazioni di un cuor tenero ecologista? No, dati di una ricerca condotta dalla Protezione Civile, relativa al periodo 1999-2002. La situazione è migliorata? No, è che certe cose non sta bene dirle in giro e quei dati non sono noti al grande pubblico), in totale mancanza di una valutazione di impatto ambientale, quella pratica fastidiosa che la legge impone quando si costruisce qualcosa che può interferire pesantemente con l’ambiente. Chi ha scelto il posto? Semplice, la ditta che l’ha costruito. Lo ha rilevato, con una buona dose di perplessità la Corte dei Conti. Tutto giustificato dall’emergenza. Ad Acerra si muore di tumore (34 casi di tumore allo stomaco su 10.000 abitanti, contro una media nazionale di 14, dati pubblicati da Alfredo Mazza su Lancet Oncology nel 2004), nascono bambini malformati in una percentuale superiore dell’87% alla media nazionale (dati Protezione Civile), eppure, guarda un po’, questo posto ha talmente ispirato la Fibe, l’impresa che ha costruito l’impianto, che non ne hanno nemmeno preso in considerazione un altro. E si capisce: il sito più inquinato d’Europa sarà ben adatto all’inceneritore più grande d’Europa. Chi firmò il contratto? Bassolino, ma, a quanto pare, senza leggerlo. Con quale tecnologia è stato costruito questo megainceneritore? Con una che risale agli anni ’60. Altro che “la migliore disponibile”, come vuole la legge…..
Punto secondo. A Marghera lavorano poche persone, a Napoli migliaia di addetti giocano a carte. Vero. E’ un buco nero e non sarà mai denunciato abbastanza. Ma, guarda un po’, i nostri politici locali non toccano quasi mai questo tasto.
Punto terzo: i termovalorizzatori. Sapete perché questa parola si usa solo in Italia? Perché solo in Italia chi ricava energia dai rifiuti riceve un incentivo dallo stato come se producesse energia dal vento o dalla luce. Si chiamano i Cip6. In mancanza di questi incentivi, probabilmente a nessuno verrebbe in mente di incenerire più dello stretto indispensabile, costa moltissimo bruciare rifiuti senza inquinare e il risultato non è sicuro. Paturnie da ecologista irriducibile? No, sempre quei noiosi della Corte dei Conti. Andare a bruciare in un territorio già devastato, poi, è semplicemente da criminali.
Punto quarto: la gente che protesta contro le discariche è manovrata dalla camorra. “Collera spesso accesa dalla camorra, che vede a rischio i suoi affari”. La relazione della Commissione Parlamentare d’inchiesta sull’emergenza rifiuti in Campania dimostra con dati di fatto che le discariche e i trasporti di rifiuti sono uno dei più grandi affari della camorra. La gente che protesta contro le discariche protesta contro un inquinamento ambientale devastante (percolato, conoscete questa parola?). Ci sono zone della Campania dove in ogni famiglia si conta un morto di tumore o anche di più, e non sono sempre anziani. Questa è un’altra di quelle cose che è sconveniente dire, anche se si tratta di dati facilmente accessibili alla stampa professionale.
Punto quinto: l’inceneritore di Marghera quest’anno va in attivo. Vedi punto tre. Rifaremo i conti quando i Cip6 finiranno. Sempre che la UE non li metta del tutto fuori gioco e con effetto retroattivo. Nel qual caso non sono sicura che sia così facile per un inceneritore (pardon, per un termovalorizzatore) rimanere in attivo. E magari quando i politici meridionali si saranno messi l’anima in pace che non si può bruciare di tutto e di più, scopriranno che anche riciclando si può guadagnare, magari è più complicato ma meno inquinante (intolleranza da terrorista verde? No, direttive UE).
Punto sesto. “nella sventurata Campania che, stando ai dati Apat, rappresenta da sola il 43% del territorio italiano inquinato dallo smaltimento scriteriato, o addirittura criminale, della «munnezza».”. Parlare di smaltimento scriteriato è un pietoso eufemismo. Cosa sia lo smaltimento in Campania lo ha ben raccontato “Gomorra”. Le aziende del Nord Italia hanno trovato un modo semplice ed economico (molto economico) per smaltire i loro rifiuti tossici: li affidano alle ditte della camorra che, semplicemente, li portano in Campania e li lasciano dove vanno vanno. Sempre colpa di noi meridionali neghittosi e incapaci? Anche, ma non solo. Le province (quelle del Nord, dove i rifiuti tossici vengono prodotte) dovrebbero esercitare uno stretto controllo sulla produzione e lo smaltimento di rifiuti tossici, ma si vede che sono molto impegnate. Volete qualche esempio delle possibili conseguenze? Un paese, Casaluce, in provincia di Caserta, dove si registrano casi di asbestosi in mancanza di lavorazione di amianto. E dove in un anno i medici hanno osservato 60 nuovi casi di tumore su 10.000 abitanti. E 18 su 60 erano tumori all’apparato digerente.
In conclusione. I cittadini campani devono imparare in fretta ad aiutarsi da soli e a esigere diritti senza sottrarsi ai doveri. Ma sarebbe di grande aiuto una informazione completa, documentata, di denuncia. Siamo in una situazione disperata anche perché la grande informazione ha sposato in pieno la versione ufficiale della nostra classe dirigente locale (ho qualche remora a usare quest’espressione), una classe dirigente ormai totalmente squalificata. Per piacere, meno facile ironia sulla munnezza campana e più lavoro di documentazione, come per altri grandi temi. Saremmo molto più avanti, ora.
Bravissima Gabriella!
E’ perfettamente ciò di cui dicevo nel secondo commento di questo post. La necessità di un’informazione completa, appurata, priva di supposizioni,ipotesi,suggestioni e talvolta illazioni senza fondamento.
Il paradosso è che si debba uscire dal sistema mediatico per conoscere i fatti dettagliati come tu hai saputo fornire,in maniera limpida.
Ognuno dice la sua e ne ha pieno diritto, ma i fatti, le informazioni, sono chiarissime, basta reperirle per farsene un’idea globale che neanche io avevo fino a qualche tempo fa.
Anzi ero un perfetto ignorante in materia.
Complimenti davvero
Buon pomeriggio a tutti
Punto settimo: Basta con i commissariati quasi ventennali, servono solo ai faccendieri criminosi e ad aumentare lo spreco di danaro pubblico.
Adesso vogliono prorogare il commissariato e mettere in parallelo un Magistrato della Corte dei Conti a liquidare la gestione passata.
Sono cose mai viste, prima si liquida il commissariato e poi si passa alla gestione stralcio per le code, i crediti, il contenzioso.
Se voglio il Magistrato liquidatore nominato dal governo è per “cover up”, coprire e troncare con il manto della misericordia tutte le rogne e ” le cose da santuffizio ” ancora non venute a galla.
Tutto il malloppo dei rifiuti ritorni alle responsabilità della democrazia elettiva. Ma non sono capaci si dirà e allora che abdichino, sono pagati per questo, ritorniamo a votare, troviamoci altri. Ma non li troviamo e allora la Campania sia amministrata direttamente dal governo, come Parigi dopo la rivolta della Comune.
Ma a questo punto di acclarata incapacità e irresponsabilità, si nomini un unico pro-console governativo per la Campania e i 526 Comuni che ne fanno parte, tra l’altro per Napoli adesso parte di nuovo il dissesto finanziario, ma evitiamo un doppio comando democratico elettivo pressocchè inutile,dispendioso e non operante, feste e contributi per associazioni ludiche e vanesie a parte.
notizia quasi certa:
Bassolino e la Iervolino hanno contattato il Presidente Napolitano esortandolo a non venire a Napoli per il fine anno,causa immondizia, giustificando l’assenza o per il mal tempo o per un malore
Intendiamoci, paolo non sono io, io mi firmo con nome e cognome reali e con le iniziali maiuscole e ne sono fiero.
Il Presidente Napolitano sa cosa deve fare e lo farà, siatene certi.
@Gabriella,
hai fornito dati e numeri su cose che conosciamo ma è utile ripeterlo sempre e in modo non confusionario, in questo sei stata molto precisa.
Leggo, però, che anche tu credi ancora che sia “tutta” colpa della camorra.I nostri vicerè dicono ” è la camorra che importa immondizia, sprona i cittadini a bruciare cassonetti, non ci fa lavorare,non ci fa risolvere la grave situazione”.Napoleone a Roma sa, nel caso s’nteressasse, la situazione della Campania,dirà anche lui che è la camorra. E allora cosa vogliamo fare? se tutti dicono chi è l’autore,l’ untore, il benefattore del nord e oltre, questo punto,perchè non agiscono? perchè li lasciano fare? il criminale è chi uccide o chi lascia uccidere? entrambi.
Se fai un giro nei vari quartieri vedrai i bidoni della differenziata pieni e non svuotati.La differenziata si fa, non la fanno tutti ma si fa.Se arriva il camion dell ASIA e versa tutto nello stesso camion, la differenziata fallisce.Ti assicuro che anni fa, quando misero le campane per vetro e plastica, passavano i camioncini a svuotarli.Io da casa li sentivo perchè quando svuotavano le campane per il vetro il rumore era assordante.Sono anni che non li sento più.Fino a 2 anni fa, circa,passava il camioncino per la differenziata, il camioncino per il pattume vario, perchè qui le strade son piccole per:doppio senso + parcheggi,quindi passava i piccolo, poi ogni ora passava il camion grande che non andava oltre la fermata Palazzolo (giù Palizzi era tutto un parcheggio quindi non poteva far manovra)e i camioncini del pattume vario riversavano nel camion grande.Poi passava il camion x il lavaggio bidoni. Poi più nulla, spariti.Sempre in quegli anni avevamo uno spazzino, un vecchietto di quasi 70 anni, con scopa e sacchetto a rotelle. 70 anni circa, aveva.Poi non è venuto più. In questo periodo alle 7,30 vedo gli spazzini ma solo in via Scarlatti a volte piazza Fuga, ma non è che poi puliscano più di tanto, 4 foglie secche.Fanno un figurone con il vestitino da lavoro è il lavoro che non fanno bene. Il vecchietto aveva una specie di grembiule grigio e il lavoro lo faceva bene.
Ci si mettono pure gli spazzini a non spazzare.
Cos’è successo in pochi anni? perchè non controllano i commercianti che accumulano immondizia di ogni tipo sui marciapiedi? c’è chi gioca a carte? hanno bisogno del permesso per pulire? E’ colpa nostra, vediamo ciò che siamo non ciò che è. Quel pattume siamo noi che lasciamo fare.La camorra non è in agguato per impedirti di mettere il vetro nella sua campana e la carta nel suo bidoncino, il problema è dopo è dalla raccolta in poi. Il problema non è il cittadino che si sollazza a pagare una tassa per non avere un servizio. Eppure il cittadino viene accusato.
Ma il pattume è storia antica.Ricordo quando Bassolino era sindaco e venne il presidente francese in visita, il pattume fu spostato dal tragitto organizzato e messo dove il Presidente non doveva passare. Colpo di scena il Presidente francese decise di cambiare itinerario e si fece il ” munnezza tour”. Ora si è alzato il tappeto ed è venuto tutto fuori.Mai Napoli è stata più sporca come in questi ultimi anni. Cos’è successo? eppure in quei tempi non c’erano ancora i bidoni x differenziare. La camorra si è svegliata ora? nessuno controlla ciò che entra e ciò che esce? tutti sanno e nessuno fa nulla? siamo sotto dittatura della camorra? a me non convince più questa storia.Mi sembra un eccesso dire ” non ci fanno lavorare”, bene licenziati se sei così trasparente. Non accettare stipendio per il lavoro che non ti fanno fare e non fai. Tutti santi siamo perchè tanto è colpa della camorra.Ti sembra credibile? e ti sembra credibile che la città in pochi anni ha aumentato la produzione di pattume che non cala nemmeno in estate? allora non importiamo solo pattume radioattivo e similare, importiamo anche pattume generico e viene messo per le strade, riversato ovunque.Vengono anche squarciati i sacchetti nei bidoni, li hai visti? giusto per dare “un po’ di colore”.Non mi convince tutta questa storia, perchè allora significa che i vice re e l’imperatore a Roma con tutta la corte hanno fallito e sono in ginocchio davanti alla camorra.L’Italia è sotto dittatura camorristica.Ma facciamo una statistica sulla percentuale di camorristi e affiliati e popolo italiano pulito.Qual’è la percentuale più alta? non credo che sia camorra e affiliati.Dove si è mai visto che la minoranza è più forte della maggioranza? possibile che non si riesca a disinnescarli? allora il problema è ai vertici non in basso.I militari no, ma l’indulto si ed escono i peggiori capo famiglie.Ma ti sembra normale, logico, umano, uno stato inginocchio davanti alla delinquenza? allora stiamo proprio alla fine,dobbiamo arrenderci.
@tillj. Capisco cosa vuoi dire. Io però non ho detto che tutto dipende dalla camorra. Ho detto che la camorra gestisce parti precise del ciclo dei rifiuti (la parte dell’emergenza e tutto il traffico illegale di rifiuti tossici). Se poi il servizio di nettezza urbana (un tempo si chiamava così) si è polverizzato in miriadi di consorzi, enti, bacini e si è gonfiato di dipendenti (11.600, 1 ogni 500 abitanti, 1 ogni 7000 per il resto d’Italia) certo non è da imputare alla camorra. Ma provate un po’ a far funzionare con 14.000 addetti una fabbrica che ne dovrebbe avere 1000.
In Pakistan e stato ucciso in un attentato leader dell’opposizione Benazir Bhutto adesso la situazione si fà molto critica per le violenze, scontri e saccheggi io ho tanta paura che potrebbe scoppiare anche la guerra civile.
Brava Gabriella, si è deciso politicamente di usare la ex N.U. come ammortizzatore sociale e clientelare, ricordate report? Lo ha detto anche Ranieri preannunciando le dimissioni di tutti deputati, i senatori no, altrimenti cade il governo prima del tempo suo, sul quale concordano tutti, “pecunia non olet”.
Io ricordo la N.U., ricordo la raccolta a domicilio con i sacchi, ricordo gli autisti, gli automezzi,i furgoni ape-car con la bacinella appesa (antiestetici, ma nei vicoli entravano), gli ispettori,i direttori, quante nottate in giro a controllare e controllavano, c’erano sanzioni eque ma dure.
Non era efficiente, andava tutto a Pianura in discarica, ma erano poche migliaia, non eccessivamente oneroso come oggi, però FATICAVANO TUTTI, ma che fanno ancora oggi alle autorità di bacino?
Mai avrei pensato che al primo decennio del terzo millennio a Napoli si parlasse in tanti su temi così obsoleti, maturi, banali.
E nessuno calcola il costo opportunità, quante “chances” abbiamo perso perdendo tempo e risorse su temi così arcaici?
Io so che altrove in Europa e in Italia si considera Napoli e la Campania già perse, terre da dimenticare, come diceva Nixon, per nostra fortuna silurato per un banale spionaggio elettorale, cosa che qui è ormai di abitudine, siamo tutti spiati, perciò scrivo firmandomi, almeno sanno che penso e nulla nascondo.
@Gabriella,
mi sarò spiegata male.Non volevo dire che l’avevi detto tu che è tutta colpa della camorra,questa è la novena dei nostri vicerè. ” E’ la camorra” la giustificazione che danno. Non ci credo più così come non credo, ripeto x l’ennesima volta, che la città produca tutta quell’immondizia.Tonnellate in inverno e in estate senza cali durante i periodi di vacanze? anche gli ospedali d’estate hanno meno “clienti” tolte alcune patologie.Ad agosto siamo stati in piena emergenza rifiuti, via Roma e dintorni era una discarica, passano 3 mesi e siamo dinuovo in emergenza?
Gabriella credimi, al di là dei commercianti che producono kili di cartoni, plastica e polistirolo non vedo più da tanto persone che portano sacchetti e sacchetti nei bidoni.Vedo solo le cameriere indiane portare sacchetti di differenziata.Son finiti i soldi e la produzione d’immondizia è minore.Da dove viene fuori tutto questo pattume? è possibile che alcune strade producno più immondizia di un altra? il “Vomero ricco” come viene chiamato qui è settoriale? via Palizzi, detta strada ricca, produce pca immondizia e piazza Vanvitelli trabocca? via Cimarosa trabocca come via Kerbaker? via Cilea no.Non ti sembra strano che strade più piccole, quindi meno densità abitativa, producano più immondizia? allora sono i commercianti.Che si multino.Noi siamo in 3 e produciamo un sacchetto ogni 2 giorni e devo pagare pure il rincaro della tarsu, ma complimenti.
Ogni tanto entrando in cucina sento puzza di immondizia,vado a controllare il sacchetto, sai la verdura marcisce subito, anche se la chiudi in un altro sacchetto.Non è il mio sacchetto.Viene dalla strada allora? io abito 1 piano sotto il livello stradale, i palazzetti qui sono a terrazzamenti.Da dove arriva quella puzza, dalla strada di inizio via Palizzi o dalla fine via Palizzi? sai il vento gira e porta di tutto.Quando accade questo penso a quella gente che vive accanto alle discariche, io non reggerei.M’ inc### più di loro.Ma nemmeno nel 700 con 400.000 abitanti, la città era così schifosa. Ma i vicerè non si vergognano? si offendono pure delle critiche?puzza di immondizia in putrefazione e la verdura è terribile, puzza di fogna, anche questa si; strade sporche di feci umane e animali, sputi, carte, fazzolettini di carta sporchi, lattine, bottiglie, pacchetti di sigarette, orme di cacca perchè c’è sempre la vittima della cacchetta di turno.E’ vergognoso. Ti giri un attimo e vedi la mammina che fa fare pipì al figlio nell’angolino accanto la funicolare di Chiaia, non figlio piccolino, 8-9 anni.Ti sembriamo normali? uso il plurale perchè è colpa di tutti, il lassismo impera.Nessuno controlla, vigili fantasmi.Se mettono il blocca ruote alle auto in parcheggio vietato si fa folla, manco fosse un evento strano e commenti di “poverella, tra tanti proprio a sta poverella che ha parcheggiato”.La poverella ha parcheggiato con altri 10 poverelli accanto al marciapiede di Sanfelice:strada a doppio senso e in sosta vietata. La furbizia non è mai stata segno d’intelligenza.Abbiamo i vicerè che meritiamo e l’imperatore a Roma che meritiamo.Io spero che l’Unione Europea ci tagli i viveri, basta mandare soldi in Campania e spero che dimezzino gli stipendi ai vicerè e corte di fannulloni.Abbiamo gli illuminati con le idee di progresso, la “ragione” su tutto. Ma quale ragione se non ragionano, quale progresso in una regione pari solo al Medioevo? E’ una vergogna,è un indecenza, è oscenità quello che accade qui e si offendono pure, hanno pure la faccia tosta di offendersi.Non hanno pudore,dignità, senso civico.Nulla!Cretini noi, ce li meritiamo.Per chi difende:uscite di casa alle 6,30 quando la città è ancora vuota e guardatevi attorno.Sarete sorpresi di quanto facciamo schifo.Viene fuori tutto ciò che a città viva passa inosservato.A quell’ora non potrebbero disinfettare le strade che non c’è traffico? quest’estate ho visto gente, quissù, spruzzare disinfettante sugli escrementi.E’ il colmo.
Un mea culpa, un po’ di vergogna non l’avete amministratori della munnezza? scusate ma devo chiamarvi così, perchè non amministrate una città ma l’immondizia.
@Pantani,
non dire che solo tu ti firmi; forse altri, come me,si sono presentati alla redazione con nome e cognome.Io non ho nulla da nascondere e tu lo sai,ma non mi piace il protagonismo.Non prenderla come offesa ma contano le idee non i nomi.Mica dobbiamo fare l’appello.Se la redazione ha da lamentarsi, invece di censurare potrebbe scrivere in mail le ragioni della censura inutile e non costruttiva e farò ammenda.Mandargli la lettera…non mando fogli scansiti, preferisco mostrare quelli che ho su carta e li ho io.
Poi il nickname è un diritto in web.Hai conosciuto me l’anno scorso, ora Ercolanese, Luigi er romano non si nasconde.Ho conosciuto Maria e il pappece, Mescalero.Non ci nascondiamo Paolè, è solo questione di auto-tutela.Non verso le istituzioni ma verso i commentatori, me compresa, che non sappiamo mai chi sono.
in campania, stime istat 2001, ci sono circa 1,5 milioni di nuclei familiari, per assicurare una raccolta differenziata porta a porta globale il numero di addetti indicati da gabriella sono più che sufficiente; come in altre realtà italiane si potrebbe arrivare ad oltre il 40% di differenziata, altro che il 14% attuale o il 25% promesso da Pansa per la fine del 2008;le 7500 tonnellate di rifiuti raccolti quotidianamente si ridurrebbero a 4500; di queste 2700 sarebbero prodotte dalla città metropolitana di Napoli e il resto nella regione; poichè l’inceneritore, se sarà terminato, potrà andare in funzione solo tra due anni con una potenzialità di 200 tonnellate al giorno ed impianti innovativi come la dissociazione molecolare solo ora vedono timidi tentativi di sperimentazione, resta da capire dove conferire le ton di rifiuti che , anche in condizioni ottimali, si produrranno evitando che tutta la regione si trsformi in uan immensa pattumiera incontrollata;
chi pianificherà qeusto lavoro? chi informerà la popolazioen per otttenre condivisioen ed appoggio?
non credo abimao più bisogon di commissari ma di una politczs che sappia progettare con competenza e decidere con lungimiranza; di tutti i siti progettati da giugno ad oggi da Bertolaso e Pansa ne esiste uno solo ed anceh mal ridotto
Una donna di coraggio, Benazir Bhutto, ha puntato tutto sulla Democrazia, laureata ad Harvard e ad Oxford, prima donna Capo di Stato Islamica e candidata Primo Ministro, adesso le elezioni si sospendono, erano per il 7 gennaio e mo’ chi o’ sape…
Che Allah Onnipotente e Misericordioso la accolga fra i suoi Testimoni!
Dobbiamo solo parare i danni adesso, simulare acquiescenza con il gen. Musharraf (tiene in mano una cagliosa nucleare e un enorme serpente nel manicone e pure perchè teniamo i nostri ragazzi a Herat e Kabul), sopire e troncare, “ce tocca”, lo sta facendo bene il nostro ambasciatore Spatafora presidente di turno al consiglio di Sicurezza dell’ONU.
Il prossimo comunicato già annunciato dal vice, quel medico egiziano, poi naturalmente la guest star osama in persona, è già in anteprima a Londra sui siti islamici.
Il petrolio è di nuovo a 100 dollari, la campagna democratica fra Battisti, Mormoni e Omaba, il quale voleva bombardare le basi talebane in Pakistan (però oggi non lo ha detto), impongono attenzione ai discorsi di Luttwac, ma tu vedi un poco dove accidenti siamo finiti.
La cosa che più mi fa specie che in calamità internazionali tutti gli esecutivi si rafforzano, anche quelli locali: “your maesty the azzard”.
Sprechi, tribunali, corte dei conti, quante stronzate sono 14 anni che continuiamo con queste stronzate e quello che è possibile fare civilmente in tutto il mondo quì non si fà.Gli inceneritori ci sono, esistono non lì abbiamo inventati noi, eppure qui’dobbiamo sempre spaccare il capello in quattro.Ce sempre qualcuno che ha la notizia fresca, sicura, affidabile su questo o quello,l’inceneritore è vecchio non è sicuro, l’impianto non è a norma e bla bla bla.E ancora, le discariche saranno gestite dall’ecomafie messe su dal prefetto di Napoli, dal presidente della regione, con la complicità del presidente del consiglio dei ministri che hanno come unico loro scopo quello di avvelenarci. Ci sono poi quelle barzellette sui dati dell’incidenza dei tumori.Voglio raccontarVi un fatto personale io vivo in un piccolo paese dove fino a 10/15 anni fà per vedere una macchina passare ti dovevi impegnare, oggi è il caos dal mattino alle 6 fino alla sera alle 8. Sarà questa la causa principale dell’inquinamento e dei tumori? Chissà, ai posteri l’ardua sentenza.
Dobbiamo smetterla di ragionare da testine di c…
chi è causa dei suoi mali pianga se stesso.Gli sprechi che si sono avuti in questi 14 anni sono esattamente la somma di tutti questi commenti che ho sentito. Mi risulta che a Roma la differenziata non superi il 10/12% come dire quasi come Napoli. Allora mi spiegate come fanno ad avere la città pulita? Smettiamola se abbiamo un minimo di amor proprio e vogliamo salvare il salvabile altrimenti sarà la fine. Siccome personalmente non ritengo il presidente Bassolino un criminale ne tantomeno penso che sia la causa di tutti i nostri problemi le sue dimissioni alla fine a cosa servirebbero? Per favore presidente non si dimetta non ci abbandoni ad altri mesi di campagna elettorale ed immobilismo durante i quali nessuno farebbe niente e la situazione diventerebbe ancor piu’ grave e drammatica. Anzi ritorni a farsi sentire, contrattacchi.La nostra priorità oggi è che ci siano istituzioni in grado di decidere anche usando la forza.Si completi finalmente l’inceneritore e si aprano le discariche che sono necessarie.Ci faccia capire i motivi che hanno impedito il completamento dell’inceneritore e faccia tutto quello che è in suo potere per farlo partire al più presto.
E’ una barzelletta poi quella di coinvolgere in questa polemica terra terra il sindaco di Napoli.
Napoli,con in testa il suo sindaco sono vittime di quattro cretini per lo più politicizzati che pensano di poter continuare a fare ostruzionismo ad oltranza approfittando della mancanza di autorevolezza di cui soffre il paese nelle sue istituzioni centrali e abusando di leggi esageratamente permissive che stanno distruggendo questo paese.Ci sono poi quelli che credono di essere entità divine che non possono sporcarsi con le miserie umane.Questi sono i peggiori,
gente che per decenni ha consentito di tutto alle mafie ed ecomafie oggi ci viene a parlare di diossina di inquinamento di tumori. C’era forse Bassolino o il prefetto Pansa quando questi signori trasportavano, scaricavano e interravano rifiuti? No cari, erano questi integerrimi cittadini, convinti ambientalisti, che giravano la testa facendo finta di non vedere.Penso sia arrivato il momento di riconquistare un minimo di dignità, non consentendo più a nessuno di parlare male di questa terra che è la nostra terra dove noi e i nostri figli viviamo.Non consentiamo più che ci trattino come se fossimo gli ultimi delinquenti e soprattutto recuperiamo un rapporto di fiducia , solidarietà e convivenza civile tra tutti noi.Recuperiamo un corretto rapporto con le istituzioni, unica vera garanzia in democrazia che rimane ai cittadini. Chi pensa che Bassolino, Prodi, Pansa vogliano avvelenarci è uno stupido.Isoliamo, nel nostro interesse, tutti quelli che, politici, giornalisti o altri pensano di poter sfruttare questa grave crisi a loro uso e costume.Basta con le campagne elettorali sulle nostre spalle.Basta con i Sodano o i Cosentino di turno.Bassolino è stato eletto da circa il 60% dei cittadini di questa regione e rimane dov’è fino al termine del suo mandato.In democrazia si fà così.Infine vorrei ricordare che questa vicenda ha attraversato trasversalmente entrambi gli schieramenti di Centrodestra e centrosinistra questo ci dovrebbe far riflettere perchè nessuno può chiamarsi fuori, in primis noi cittadini che in questa vicenda abbiamo dato e stiamo dando il peggio di noi stessi.Infine qualcuno a parlato del caro Roberto; per amor di patria preferisco non parlarne posso solo constatare che adesso non scrive più in ottava pagina gira il mondo e tiene conferenze tenendo sotto braccio ‘diciamo’ il suo romanzo. Certo con gli sponsor che ha avuto dal Presidente della Camera in poi era quasi scontato che il suo ‘diciamo’ romanzo avesse successo.Ben altra cosa è la denuncia e la lotta alla camorra.
Secondo questo la colpa è nostra, di Saviano, di Cosentino, di Sodano, del presidente della camera, dell’inquinamento da idrocarburi, della mancanza di autorevolezza, della mancanza di forza, delle minoranze che protestano,insomma di tutti e tutto, compresa la forza del destino…
Escluso delle autorità preposte è chiaro, anche se sono le uniche che avevano ed hanno poteri, risorse, mezzi e responsabilità.
Noi dobbiamo soltanto pagare la TARSU, anche se maggiorata e mai abbiamo protestato, preteso il servizio si, spero ci sia concessa questa assurda pretesa, come si dice, la “customer satisfation”.
Invece Lorsignori, tanto potenti, non leggevano nemmeno i contratti, firmati senza leggere e che facevano fare tutto all’impresa, dalla scelta dei siti alla qualità dell’impianto, peraltro ancora non ultimato malgrado le tante promesse, allo stoccaggio e non smaltimento, al costo al quale viene imputato un punteggio alto se è basso e non se è affidabile e soprattutto, la cosa che più interessa, guai a dimettersi, anche se si verrà rinviati a giudizio.
Giudicate voi, a me sembra solo arroganza del potere.
Se avete tanta maggioranza mobilitatela a vostro favore, tenete forze politiche, sindacati,associazioni,poteri forti,istituzioni, fategli alzare la testa e manifestate e vediamo chi vi segue più, fatela una manifestazione in favore della soluzione del problema e di chi opera con questi risultati così “visibili”.
Aprite le discariche. Basta! Non possiamo far “vincere” i manifestanti con i “No alle discariche”. Ma cosa aspettate? Siamo sommersi dai rifiuti, la barzelletta d’Italia.
Un giovane amareggiato e sfiduciato.
Dal sito: www.corriere.it
Un inceneritore in Germania per bruciare i rifiuti di Napoli
Trasferire l’immondizia costa meno che smaltirla qui
ROMA — Il denaro non ha odore: fin dai tempi di Vespasiano è questa una specie di legge universale. Ma perfino l’immondizia, in alcuni casi, riesce a smettere di puzzare. Succede quando si trasforma in moneta sonante. Ecco perché mentre in Campania non sanno più dove metterlo, il pattume, con il nauseabondo serpentone di cinque milioni di «ecoballe» (niente altro che enormi blocchi di immondizia impacchettata: cos’avranno di «eco»?) che si allunga ogni giorno di più e i cumuli di rifiuti che hanno ripreso a bruciare ammorbando l’aria, in Germania c’è qualcuno che accoglierebbe a braccia aperte la spazzatura Made in Napoli.
Chi può avere avuto un’idea tanto pazzesca? Remondis, la più grande azienda tedesca che opera nel campo dello smaltimento dei rifiuti, avrebbe dato la propria disponibilità a realizzare in un’area della Renania ai confini con il Lussemburgo un inceneritore per bruciare tutta l’immondizia della Campania producendo elettricità. Ipotesi che potrebbe essere considerata davvero assurda, e come tale sarebbe stata già liquidata dai responsabili dell’emergenza rifiuti in Campania. Assurda, naturalmente, se la situazione non fosse però ancora più assurda. L’emergenza rifiuti in Campania va avanti da quattordici anni, durante i quali sono stati letteralmente gettati al vento due miliardi di euro. Da ben sette anni, preso atto che non si riuscivano a fare gli inceneritori, preso atto che le discariche erano piene, e preso atto che la camorra controllava (e controlla?) ormai gran parte del ciclo, si è deciso di mandare una parte della spazzatura nel Nord Italia e all’estero: destinazione Germania. Dove l’immondizia della Campania, da sette anni, già ora viene regolarmente bruciata in appositi impianti.
Ogni giorno la spazzatura viene caricata sui treni della Ecolog, una divisione delle Ferrovie, e spedita al di là del Brennero per essere smaltita negli inceneritori tedeschi della Remondis, che in questa operazione è partner di Fs. Naturalmente ne viene esportata giornalmente soltanto una parte: un migliaio di tonnellate sulle 7.500 prodotte (anche se il quantitativo è stato raddoppiato). E naturalmente non gratis. L’export di pattume costa a tutti noi 215 euro la tonnellata per il cosiddetto «tal quale», che sarebbero i classici sacchetti di rifiuti indistinti: 400 mila euro al giorno, ai ritmi attuali. Metà va per il trasporto (quindi in qualche modo torna allo Stato) e metà a chi la smaltisce: con l’apparente contraddizione che siamo noi a fornire ai tedeschi, pagando di tasca nostra, la materia prima per fare energia elettrica.
Il bello è che il costo per esportare in Germania, pur essendo ben superiore a quello dello smaltimento in discarica nel resto dell’Italia, è nettamente inferiore a quello che il commissariato per l’emergenza spende per smaltirli in Campania, quei rifiuti. Il prezzo va da un minimo di 290 euro a tonnellata fino a cifre imprecisate, persino, ha calcolato qualcuno, non inferiori a 1.000 euro. Com’è possibile? Per prima cosa c’è il costo della trasformazione nelle famose «ecoballe»: 120 euro la tonnellata. Poi c’è il trasporto con i camion sui terreni dove queste «ecoballe» vengono parcheggiate: altri 20 euro. Quindi il costo dello stoccaggio provvisorio: 150 euro. Provvisorio, però, si fa per dire. Perché siccome non ci sono gli inceneritori, quelle ecoballe stazionano per anni su terreni acquistati o presi in affitto a caro prezzo: 250 ettari di territorio campano sono ormai completamente occupati. Più stanno, più il costo sale. E dato che le prime «ecoballe» sono lì dal 2001, fate voi i conti.
La cosa è talmente eclatante che il direttore generale del ministero dell’Ambiente Gianfranco Mascazzini, considerato papabile per il posto di commissario straordinario fino a oggi occupato dal prefetto di Napoli Alessandro Pansa, non si capacita di come sia possibile che costi meno spedire l’immondizia in Germania piuttosto che tenersela in Campania. E non si capacita al punto da aver messo in moto i carabinieri perché compiano le necessarie verifiche. Quando la risposta ai suoi interrogativi è sotto gli occhi di tutti, e sta nella follia di un sistema che invece di bruciare la spazzatura polverizza milioni di euro al giorno.
Domanda: e gli inceneritori dei quali da 14 anni non si vede nemmeno l’ombra? L’appalto ce l’aveva la Fibe, del gruppo Impregilo, incaricata anche di fabbricare le «ecoballe». Ce l’aveva, appunto, perché il contratto è stato risolto. Uno dei due inceneritori, quello di Acerra, sarebbe comunque quasi pronto. Meglio, potrebbe funzionare fra meno di un anno. Ma c’è un particolare: non può bruciare le «ecoballe» prodotte in Campania, perché mancano le specifiche tecniche. E allora? Allora si sono fatti avanti i tedeschi, con la loro idea «pazzesca ». Bruciare in Germania non una parte della spazzatura della Campania, come oggi, ma tutta quanta, con un impianto nuovo di zecca da 100 megawatt destinato solo a quello scopo, avendo la garanzia di un contratto di 15 anni e a un prezzo molto più basso di quello attuale.
Per tutta risposta a novembre è stata bandita la nuova gara per completare gli inceneritori e sostituire Fibe. Sono arrivate offerte dalla francese Veolia, dalla spagnola Abertis (quella che si doveva fondere con Autostrade) e dall’Asm di Brescia, che da trent’anni riscalda la città bruciandone i rifiuti. Ma se ne verrà mai a capo?
Sergio Rizzo
28 dicembre 2007
Innanzitutto suggerirei di cambiare quella foto di uomo sorridente e contento che campeggia affianco alla firma, di antonio bassolino, all’inizio del blog. C’è poco da ridere ed essere soddisfatti, c’è poco da essere compiaciuti, e lusingati, l’odio ed il disprezzo che ha generato e continua ad accumularsi ogni ora che passa, dovrebbe farle nascere il buon gusto di mettere una foto più adatta alle drammatiche circostanze che noi napoletani, che non ce ne andiamo a correre nel Cilento, e non riportiamo le piaggerie di attempate e rifatte, qualunquiste medio borghesi, mogli magari di professionisti evasori fiscali incalliti, o di qualche destinatario di inutili consulenze, costate al paese decine di migliaia di euro.
La foto a mio avviso andrebbe definitivamente tolta. La munnezza che ora arriva ai secondi piani, assieme ai topi ed alla prossime malattie, dovrebbe suggerire un comportamento più adeguato alla drammaticità della situazione.
LE DIMISSIONI SONO UN’AZIONE SCONOSCIUTA DALLE PARTI DI AFRAGOLA, CHE VERGOGNA MONDIALE!!!!!!!!!
Il reportage sul “Venerdì” in edicola. Immondizia nelle strade da 14 anni a questa parte
e la raccolta differenziata è ferma al 10% contro il 38% medio del Nord
Campania, l’emergenza rifiuti
non passa, anzi peggiora
dal nostro inviato RICCARDO STAGLIANO’
Rifiuti nel napoletano
NAPOLI - Il vulcano Munnezza è tornato a tremare. Non ha mai smesso, in verità, ma è come se negli ultimi sei mesi tg e giornali avessero staccato la spina al sismografo. I media pretendono sviluppi e qui è sempre la stessa solfa, da 14 anni ormai. L’emergenza più lunga nella storia dell’umanità, quella dei rifiuti campani. Come un’indolente lingua di fuoco la lava del pattume ha già travolto cinque commissari straordinari e bruciato oltre 2 miliardi di euro (tra le voci più fantasiose 10 milioni per un call center con 34 dipendenti che riceveva 4 telefonate al giorno). Ma, come un Efesto magnanimo, il dio del pericolo cronico ha anche creato 2316 posti di lavoro nella raccolta differenziata.
REPUBBLICA TV: Morire di diossina, videoreportage di R. STAGLIANO’
Peccato che con quasi 4 volte gli addetti pro capite rispetto a Roma o Milano, a Napoli riescano a mettere nel sacco giusto per il riciclo solo il 10 per cento della spazzatura. Contro il 38 medio del Nord. E che la regione sia rimasta l’unica - assieme alla Sicilia - a non
avere ancora un termovalorizzatore. “Trase munnezza e esci oro” sibilano i maliziosi. Perché così la Camorra può speculare sui terreni di stoccaggio, comprandoli a niente dai contadini e rivendendoli a prezzi decuplicati, e affittare prima i mezzi di rinforzo ai comuni quando annegano nella lordura e poi i camion che allungano il giro dal cassonetto alla discarica. Affare sporco, enorme affare.
Con i cumuli di rifiuti, oscurati da quest’estate quando furoreggiavano sulle prime pagine, più maleodoranti che mai. Come dimostrano le 100 mila tonnellate per le strade della regione nella settimana prima di Natale. Per il combinato disposto di uno sciopero di tre giorni degli autotrasportatori, il breve blocco di un impianto di smaltimento, qualche grado in meno e goccia in più del solito. Perché i problemi vecchi sono quasi intonsi e quelli nuovi figliano come bufale del Casertano.
L’iter dovrebbe essere più o meno questo. La differenziata va ai rispettivi riciclatori (alluminio, vetro, carta), il resto agli impianti Cdr (per combustibile da rifiuti). Questi, con filtri meccanici, separano la parte umida (cibo) da quella secca. E producono tre cose: il Fos, la “frazione organica stabilizzata” da usare come fertilizzante; il sovvallo, lo scarto degli scarti destinato alla discarica; le ecoballe, cubi incelofanati da oltre una tonnellata da mettere al
rogo nei termovalorizzatori per ottenere energia.
Però non c’è una sola tessera di questo puzzle che vada
al posto suo. “In tre anni il Comune ha spiegato in quattro modi diversi ai cittadini napoletani come fare la
differenziata. E nessuno ci ha capito più nulla” sbotta Michele Buonomo, presidente della Legambiente regionale. Racconta che sarebbe possibile, di un paesino di nome Atena Lucana con un record svedese del 96 per cento. Ma a Napoli città non ha mai funzionato. Perché la gente vede i sacchetti per terra e si deprime: “Chi me lo fa fare?”. Credendo che siano problemi diversi.
“E anche perché il contratto con cui la regione affidò la gestione alla Fibe, gruppo Impregilo, prevede che venga pagata per tonnellate trattate. Dovrebbe autoridursi la bolletta?” ironizza l’onorevole Paolo Russo, ex presidente della commissione parlamentare sui rifiuti. Già, la famigerata Impregilo. Il colosso che nel ‘94 ha vinto, in una gara che su tutto puntava meno che sull’eccellenza tecnologica, l’appalto per i rifiuti campani. E alla quale i magistrati hanno bloccato quest’estate beni per 750 milioni di euro, oltre all’interdizione per un anno dai rapporti con la pubblica amministrazione, per una strepitosa
serie di inadempienze.
“A Lo Uttaro, nel casertano” schiuma Nunzia Lombardi, una fisica trentenne che organizza per i giornalisti tournée tra la monnezza, “le pareti dell’impianto sono state costruite verticali anziché spioventi. È l’abc per non far filtrare il percolato”. In effetti, come i pm campani hanno certificato, non c’è neppure un Cdr tra i sette edificati capace di sfornare un’ecoballa a norma. In quella poltiglia c’è troppa umidità. E ciò complicherebbe la combustione. Oltre che pneumatici, sacche di sangue, infinite schifezze che dovevano finire altrove. Ancora Russo: “Un fallimento dovuto a cattiva progettazione e al fatto che è arrivata roba totalmente indifferenziata e assai più del previsto”.
Risultato: 5 milioni di ecoballe accumulate nei vari centri di stoccaggio. “Piramidi azteche” le chiamano. Che ogni giorno diventano più alte di 2200 mattoni. Che farne? Il penultimo commissario, Guido Bertolaso, voleva ricostituirci le cave, una sorta di chirurgia estetica per montagne sventrate. “Ma perché fare un regalo a chi le aveva sfruttate, spesso nomi vicini alla criminalità?” si indigna l’ingegner Giambattista dè Medici. L’Assise di Palazzo Marigliano, il gruppo di cui fa parte, boccia il piano del prefetto Alessandro Pansa. “Se davvero costruiranno le 31 centrali a biomasse di cui si parla, capaci di bruciare sino a 4 milioni di tonnellate l’anno, la Campania diverrà l’inceneritrice d’Italia, magari anche dei rifiuti tossici del resto del Paese” denuncia Nicola Capone, trentatreenne coordinatore dell’Assise.
La sua ricostruzione ha il pregio della coerenza e il rischio dell’ideologia. Bassolino avrebbe affidato i rifiuti alla Fibe che non solo si è rivelata inefficiente ma ha anche comprato le terre per le discariche dai prestanome della Camorra. E ora i suoi resti se li spartiranno i cementifici. Perché l’ultima della creatività monnezzara è di fare grandi punturoni di gesso e cemento alle ecoballe bagnate per farle asciugare. Se non fosse che così il peso aumenta del 50 per cento e la zavorra da smaltire cresce. “È incredibile” commenta il professor Umberto Arena, “nell’emergenza fioriscono le idee più strane. C’è anche chi ha proposto un marchingegno pomposamente chiamato dissociatore molecolare, vi rendete conto? Quando basterebbe copiare quel che fa il resto del mondo civile”. Ovvero differenziata, inceneritori hi-tech, discariche.
Insegna scienze ambientali, quest’ingegnere che rischia ogni giorno la sedizione familiare per la sua intransigente politica del bidone nella bella casa al Vomero. “I termovalorizzatori potrebbero bruciare anche i rifiuti “tal quali”, figurarsi le ecoballe difettose.
E il loro impatto ambientale è minimo. La Germania ne ha 66 e la quota di diossina è stata ridotta del 99%. Idem per Danimarca e Svezia”. Ma le balle sono della Fibe che le ha date in pegno alle banche.
Un caos totale. Lo sversatoio di Taverna del Re, dove ne viene parcheggiata la maggior parte, ha i giorni contati. “Lo dobbiamo alla popolazione” assicura Gianfrancesco Raiano, portavoce di Pansa. C’è puzza, il percolato infiltra il terreno. Ci sono già stati picchetti, gli abitanti non ne possono più. “Ma il commissario ha individuato i cinque siti alternativi puntando a caso sulla mappa” accusano gli ecologisti. Nell’avellinese, a
Chianche, tra i vitigni del Greco di Tufo. Con l’imprenditore Mastroberardino già pronto a dare battaglia.
Nel casertano, a Pignataro Maggiore, terra di succulente mozzarelle da esportazione. Al punto
che il celebre caseificio Iemma ha scritto a Pansa: “Se ha deciso di premere il grilletto contro la nostra terra lo faccia, ma ci spieghi perché ha escluso 35 siti alternativi”. La gara per chi dovrà succedere alla Fibe, completare il termovalorizzatore di Acerra e gestire i rifiuti per i prossimi 25 anni, è durata solo sedici giorni. In gioco 800 milioni di euro, forse l’appalto pubblico più grande d’Europa. Si è fatta avanti la francese Veolia e l’Asm di Brescia. Non è detto che finisca qui.
I napoletani si sono preparati al Natale zigzagando tra 3.000 tonnellate di immondizia. A San Gregorio Armeno, via dei presepi, si scherza su decorazioni
fatte di rifiuti. Va peggio a Ercolano, dove il sindaco Nino Daniele ha chiesto, per liberare il centro dai sacchi neri, l’intervento dell’esercito. Ieri lo preoccupava il Vesuvio, oggi teme eruzioni dal basso.
(ha collaborato Fabrizio Geremicca)
E in tutto questo continua la liturgia della parola, la stimolazione verbale, ma valeva la pena di fare un convegno regionale sull’impatto ambientale a 250 mila euro a città della scienza il 15 dicembre?
Pensavate che non ce ne accorgessimo sotto Natale?
Era proprio opportuno con questi guai?
Buongiorno a tutti
la testimonianza video di quest’oggi presente su Repubblica.it è un ulteriore prova di quanto siamo soli come cittadini.
(http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=15719)
Al di la delle pecore morte, della diossina nel sangue, delle verdure coltivate in terreni malsani e rivendute senza controllo, etichetta e quant’altro altrove, mi soffermo sulla reale validità dello Stato in questa terra.
Hanno ragione i giovani a pensare che le forze dell’ordine non servon a granchè.
Se un carabiniere come nel video e come tante altre situazioni risponde picche, siamo alla frutta.
Napolitano chiese ai cittadini di essere responsabili. Ma se chi di dovere non fa rispettare le più elementari regole di convivenza e di legalità, cosa ci si può aspettare.
Alla faccia dei 13.000 agenti di Amato, uno ogni 400 persone…
Nunzia Lombardi ha la mia stima. Ci mette il viso, la voce e la denuncia. Spero solo non le facciano nulla.La sensazione di quelle immagini con piccoli ovini morti mi ricorda Chernobyl.
E’ bene che questi documentari o reportage vengano alla luce, contribuiscono alla sprovincializzazione del problema a livello internazionale soprattutto sul web.
I cittadini per bene non sono colpevoli di un accidente.L’unica colpa ammissibile oggi è non sapere o sapere mezze verità. Auspico da blogger una conoscenza sempre maggiore, è l’unica via per poter provare a cambiare le cose.
Buona giornata
Paolo dici davvero?
E’incredibile, assurdo, chi ha organizzato?Nocera, Cozzolino?sono completamente out.
Scusate la violenza delle mie parole, ma si stupiscono dei proiettili nelle buste?Poi si scambiano la solidarietà..come si dice a Napoli “che paur a gatta annure”.
Una classe dirigente magliara,arrivista,ignorante.
Il PD tenetevelo caro caro.Spero emergano al suo interno quelle personalità in gamba che sono oscurate o hanno poca voce in capitolo.
Fatevi avanti donne e uomini, dite la vostra, anche voi subite questa vergogna.
“Per amor del mio popolo non tacerò″
Don Peppino Diana
SVEGLIATEVI!
Prima condanna della Corte dei Conti, già presentato l’appello.
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/politica/articoli/2007/12_Dicembre/28/bassolino_condannato.shtml
Che schifo…
Adesso vi è la speranza di cavarsela con le chiacchere. Prima rovina noi e la campania, e poi fà discorsi per salvarsi la faccia!
Napoletani, svegliaaa!!!
Per chi non l’avesse ancora capito, Bassolino ci ha rovinati!
In tutto questo tempo non si è fatto altro che trovare soluzioni tampone e non definitive!
Ed adesso arriva e parla di potenziamento della raccolta differenziata!
Inoltre l’incenerimento non è la soluzione:
1) Perchè non è vero che gli inceneritori non inquinano (informatevi bene, perchè è così)
2) Perchè per smaltire le “eco-balle” ci vorrebbero minimo 50 anni.
3) Perchè quelle non sono “eco-balle”, ma solo balle! Per essere bruciate dovrebbero essere prima ritrattate! E questo con un costo altissimo che dovremmo pagare noi con le nostre tasche!
In queste ore a Pignataro come a Giugliano si sta svolgendo una vera e propria guerra civile! I manifestanti, tra i quali vi sono anche donne e bambini, vengono continuamente caricati dalla polizia!
Vergogna a coloro che vogliono che le discariche vengano aperte e basta. Tanto voi la spazzatura nella vostra terra non l’avrete, giiusto?
Ma non lo capite?
Non lo capite che questi sono gli ennesimi tamponamenti che arricchiranno camorristi fra i quali potrebbe esserci anche mr.President?
Se non li fermiamo continueranno all’infinito!
Faranno della campania la più grande discarica a cielo aperto del mondo! (Tanto lo è già)
GENTE, SVEGLIA!!!
VERGOGNA BASSOLINO… VERGOGNA!!!
Il nostro comunicato di napolipuntoacapo è sul Mattino di oggi pag.33 su Repubblica di oggi pag.IX e sul Roma pag.1 e pag.10.
Bingo! Prima non ci pubblicava nessuno, vuol dire che cambia il vento non c’è più task force sulla comunicazione ed è un bene.
Oggi si fanno solo incontri al chiuso e con platee amiche e selezionate, è troppo lo scandalo sotto il sole.
Dovrebbero reagire ma non possono, replicherebbero ad ANNUNCI e non bastano più, potrebbero solo fare una autocritica e chiedere scusa, hanno già ammesso gli errori, sarebbe il minimo ma non basta lo stesso.
DOVE E’ FINITO IL NOSTRO ORGOGLIO ?
Leggo con molto interesse l’intervento di Gabriella Clemente,ne prendo un pezzettino come spunto per fare una aggiunta alle sue giuste riflessioni sulla opportunità dell’uso dell’inceneritori.
PUNTO PRIMO-Gli inceneritori servono,sicuramente non cosi grandi ,tenete conto che quando si progettò, tecnologie più evolute non esistevano o erano in una fase sperimentale,se vi erano altre opzioni bisognerebbe chiederlo a coloro che ne richiesero il progetto e comunque la politica sicuramente era ben lontana da dare giudizi tecnici di merito,da qui si potrebbe aprire un lungo discorso sulla necessità poi intervenuta di consulenze tecnico scientifiche o come volete chiamarle assistenza tecnica, necessaria come supporto della stessa quando è incapace di valorizzare personalità scientifiche di peso tra la sua classe dirigente.
Alla domanda se chi protesta gioca sporco la risposta è semplice ,la protesta è legittima perchè mira alla difesa del territorio della salute dei cittadini però il costituirsi attorno a teli temi di un vero e proprio partito del no dalla posa della sua prima pietra la dice lunga sui ritardi successivamente verificatisi sia nella costruzione che sull’invecchiamento delle tecnologie, tant’è che gli ulteriori ritardi sono sopravvenuti perchè altre modifiche si sono rese necessarie volute giustamente dal mondo ambientalista nel rispetto dell’Aria che i cittadini abitanti nelle zone limitrofe dovranno respirare all’indomani del suo avvio.
PUNTO SECONDO-A Napoli migliaia di Persone giocano a carte.Gabriella ora abbiamo un Ministro che si dovrà interesssare della produttività delle aziende pubbliche ed il suo nome è Nicolais, perora siamo solo alle buone intenzioni vedremo cosa si ricaverà dal buco nel frattempo vorrei citarti un passo di un nostro Blogger sulla questione.Se gli Ex disoccupati ,sponsorizzati da tutti i partiti e impiegati nei Consorzi dicono che nessuno li fa lavorare,tutti credono alla buona fede dei lavoratori e pensano A commissari masochisti ( Prefetti,Presidenti di Provincia e Regione Protezione Civile siano degli irresponsabili perchè preferiscono la Indifferenziata.Ti pare possibile ciò?Io non credo.
PUNTO TERZO-E’ vero dai Termovalorizzatori si ricava energia dai rifiuti a fronte si riceve un incentivo dallo stato il loro nome si sa è CIP 6,non capisco cosa vi sia di negativo in questo, l’impianto di Brescia è decantato da tutti i media come il gioiello d’Europa, c’è andato pure il Sindaco di Acerra e mi pare che non ne abbia tratto un esempio di negativo figuriamoci Stella che di quelle parti.Se poi si vuole sostenere che la sua megaportata si è voluta per far più soldi ,questa è una ipotesi tutta da verificare ma non spetta a noi giudicare.
PUNTO QUARTO-Non è affatto vero che la gente che protesta contro le discariche è manovrata dalla camorra.Il sentimento attuale delle popolazioni è allo stremo ,al solo annuncio delle intenzioni di aperture scatta la sindrome del NIMBI è umano si può e si deve comprendere data la lunga emergenza e le continue diaspore campanilistiche.Però noi sappiamo per esperienza che laddove c’è odore di soldi la camorra ed anche un certo tipo di politica fatta di ricerca a tutti i costi di consensi ,le organizzazioni criminali mettono radici ed operano affinché perduri all’infinito la emergenza.
La programmazione la sua realizzazione e la gestione di una discarica se fatta per bene come lo è stato per Macchia Soprana è nell’interesse di tutti,bisogna constatare purtroppo che nonostante il Governo abbia questa estate programmato il tutto e nonostante si siano nominati i Presidenti di Provincia commissari ad acta in modo che potessero insieme alle popolazioni locali individuare siti nuovi ,ad oggi gli stessi proclamano guerra al commissario.Tutto questo è assurdo lo stato dovrà intervenire drasticamente, pena la sua credibilità .
PUNTO SESTO- Era troppo evidente si dall’inizio che l’attacco dei media sulla nostra Regione avesse delle finalità ben diverse da quelle reali, è dall’inizio del 2007 che è un crescendo di schifezze che si sono scaricate su Napoli la nostra Ragione ed io oserei dire su tutto il Mezzogiorno per opera e responsabilità neppure tanto all’ombra .A questo alle giuste osservazioni di Gabriella che cita la provincia di Caserta quale sversatoio del Nord Industriale ,io aggiungerei anche la codardia di tanti uomoni politici cresciuti e pasciuti sotto e durante il famoso rinascimento Napoletano e oggi praticamente scomparsi di scena ed in cerca di un capro espiatorio o un agnello sacrificale.Ma che fine hanno fatto tutti gli uomini del Presidente?Ieri per esempio uno di loro si è svegliato sembra da un coma,affermando cosi candidamente ,che la provincia di Caserta ha bisogno di una discarica grandissima capace di raccogliere i rifiuti per tutto il 2008 , bravo bravissimo solo che il compagno di scuola arriva con molto ritardo noi lo andiamo dicendo da una vita,semmai lo andasse a riferire al suo Presidente di Provincia attivandolo pure con urgenza.
Arrisentirci.
Secondo me bisogna accettare l’offerta venuta dalla Germania, di un termovalorizzatore tedesco specificatamente dedicato ai rifiuti della Campania.
E’ l’unica via d’uscita alla sindrome Nimby che prevale in Campania, almeno da quando si sta cercando di riportare lo smaltimento del rifiuti nella legalità, visto che non si era mai verificata nessuna protesta nei confronti delle discariche abusive e illegali che hanno storicamente monopolizzato il territorio della regione.
Sono D’Accordo con te Giovanni.
Il vero problema sono le Ecoballe,non sappiamo dove metterle, non sappiamo che farcene,produciamo un qualcosa la cui utilizzazione finale è inesistente.Andando di questo passo i costi sia per terreni in affitto,sia per le opportune bonifiche sia per le crisi dovute ai trasporti e agli stop nei CDR per mancanza di soldi,andranno sicuramente ad aumentare vertiginosamente.Il Commissario Pansa ha gia cercato durante la sua gestione di limitare o quanto meno monitorare tali spese che erano praticamente impazzite come la maionese,ma a nulla è servito visto che è bastato uno sciopero dei trasportatori per paralizzare un sistema che già di suo presenta delle storture ingestibili da chiunque e dico chiunque però fino ad un certo punto.E’ evidente che con la nomina di un Commissario Liquidatore l’attività dovrebbe incentrarsi sul recupero del servizio senza aggiungere ulteriori spese,se cosi fosse non ci sarebbe più trippa per gatti, questo servirà a produrre una fortissima accelerazione verso il ritorno alla gestione ordinaria.Questa fase andrà seguita con interesse perchè se cosi fosse la proposta che Giovanni evidenziava sarebbe effettivamente di gran lunga più economica e quindi da perseguire con interesse,il nuovo Commissario ha il dovere di considerarla come opzione praticabile.
Qui non si tratta di spedizioni in paesi sprovvisti di inceneritori come la Romania proposta abbastanza fuori luogo oltre che offensiva,ma si tratta di un paese Europeo che da anni gia conosce i nostri rifiuti,anzi tempo fa in un servizio televisivo la Germania addirittura ne apprezzava le qualità organolettiche ai fini della loro redditività.Ben vengano queste proposte dunque,come ben vengano proposte responsabili di cui si era fatto portavoce un suo consigliere di Scampia per riprendre un rapporto con le comunità locali per quanto riguarda una riduzione della TARSU,proposta immediatamente archiviata dalla dirigenza campana di centrodestra la quale ha preferito effettuare una occupazione simbolica delle sedi istituzionali provinciali e regionali e comunali dimostrando con questo grave gesto tutta la loro indisponibilità al confronto costruttivo.
so per certo che di quel convegno alla città della scienza non ne sapessero nulla al dipartimento di Chimica della federico II che si occupa di sostenibilità ambientale, infatti basta leggere la lista dei relatori per vedere che è quasi assente la Federico II, mentre è molto presente la SUN
sono d’accordo con Barberi: bisogna finirla con la gestione commissariale e permettere che le balle, ” immondizia tal quale imballate” vengano bruciate negli impianti idonei presenti in italia ed anche all’estero ,cosa attulamente bloccata da una delibera del ministero dell’Ambiente; il problema tecnico dell’ inceneritore di Acerra è che non può bruciare immondizia tal quale: ha bisogno di ecoballe CDR che, per come sono fatti gli impianti costruiti dal FIBE, non vengono prodotti e quindi mancherebbe, paradossalmente, proprio la materia prima,,il progetto Bertolaso prevedeva infatti le discariche provinciali per poter chiudere gli impianti CDR e metterli a norma in modo che da essi uscissero vere ecoballe pronte per essere bruciate ad Acerra: sappiamo come è finita con quel piano
Io penso il 2008 andiamo verso un’apocalisse ambientale a causa del’emergenza rifiuti più peggiora degli ultimi 14 anni che durerà per sempre fino il 7000 e la campania sarà colpita da una fortissima diossina che provoca i grandi super tumori molto maligni con l’epidemie mai visto nella storia del nostro pianeta sarà una distruzione ambientale totale di tutta la campania e tutti i cittadini della campania farà la fine dei dinosauri.
E’ incredibile la sfacciataggine di un amministratore della nostra terra che dopo 15 anni di governo si accorge che a Venezia le cose funzionano, e che lui vorrebbe fare la stessa cosa qui… Auguri di un 2008 ricco di diossina, Bassolino…
Giuseppe
Immagino che non potrai più realizzare il tuo sogno e definitivamente accantonarlo per comprarti la villa nel Cilento, vicino a dove ami andare a correre, seguito dal solito gruppazzo di sessantenni attempate, ingioiellate e rugose che ti seguono nella corsetta mattutina. Ora dovrai incominciare a mettere da parte i soldi necessari per pagare i 3.200.000 euro che la Corte dei Conti ti ha presentato con una bella sentenza di pochi giorni fa.
E quindi cambierai la foto del blog, con una foto di persona perseguitata dalla giustizia e triste.
In un mese un rinvio a giudizio ed una sentenza di risarcimento danni. Si chiude bene per te il 2007.
Speriamo che il 2008 sia ancora peggio, e che i processi e le sentenze sia decuplicate.
E’ il minimo che ti possiamo augurare noi napoletani, a te afragolese che hai distrutto questa regione.
per l’ingenuo paolo pantani.
sono paolo brescia, cosa credevi che Napolitano è di pasta diversa di quella di Bassolino e Iervolino, come scrivevo il 27 dicembre è realtà, essi si sono accordati, i magnifici tre, e chiaramente il Napolitano per non fare la solita brutta figura di chi non ha alcuna voce in capitolo preferisce defilarsi….. e ho detto tutto
Saluti e buona monezza 2008 a tutti
paolo il 27 Dicembre 2007, ore 18:27 scrive:
notizia quasi certa:
Bassolino e la Iervolino hanno contattato il Presidente Napolitano esortandolo a non venire a Napoli per il fine anno,causa immondizia, giustificando l’assenza o per il mal tempo o per un malore
Mi sembra giusto affermare, che di notizie false e tendenziose da parte di noti esponenti legati al centro-dx. che scrivono su questo BLOG ne abbiamo piene le tasche. Ma i vs. solerti politici napoletani e campani de centro-dx.(UDC e Company) dove erano, mentre Bassolino tentava di arginare il problema “MUNNEZZA”!!!!Dormivano o altro…..!!!!
L’avevo scritto in tempi NON sospetto, la destra napoletana è pericolosa, quando ti alliscia “gatta ci cova”…..!!!!
PASSIAMO AD ALTRO, ALLORA PARE CHE MISSO STIA VUOTANDO IL SACCO, CHE BELLO….auguri!!!!!
SALUTI LUIGI ER ROMANO!!!
Cara Sindaco Rosa Russo Iervolino,
Per il bene della comunità che l’hanno eletta,lasci perdere le polemiche e cerchi di evitare battute polemiche del tipo ABBIAMO GIA DATO,battuta di questi tempi troppo spesso di moda che serve solo a nascondere una presa di serie responsabilità. Bisogna a tutti i costi togliere i rifiuti dalle strade e quindi anche Pianura resta una possibilità, non si accodi anche Lei al lungo elenco di amministratori locali unti dal Signore che indossando la fascia a difesa della dignità della propria città,credono di poter riscuotere un consenso o un ritorno politico perché oggi ,nella attuale situazione, risulterebbe sinceramente ridicolo.
Distinti saluti
per luigi er romano
e tu pensi che esponenti del centro dx si mettono a perdere tempo come noi su questo blog, gli esponenti del centro dx caro luigi sono pappa e ciccia con L’ONOREVOLE BASSOLINO, e se ti informi sono tutti insieme a brindare un’altro anno nuovo e ricco assai per loro.
ma dove vivi caro luigi nel val brebana ciao ingenuo.
Il Cardinal Bertone ha testualmente dichiarato: “Togliatti e Berlinguer erano più rispettosi con il Vaticano ed il mondo ecclesiastico”.
SANTE PAROLE!!! Come si dice: LA VERITA’ E’ SEMPRE RIVOLUZIONARIA!!!!
Grande partecipazione al brindisi di SINISTRA ARCOBALENO,svoltosi venerdi 28 a S. MARIA LA NOVA eravamo oltre 300 persone per il primo brindisi unitario. C’erano: MARIO COPPETO, SALVATORE VOZZA, GENNARO MIGLIORE ED ALTRI AUTOREVOLI COMPAGNI, I RAPPRESENTANTI DEI DISOCCUPATI DEL MOVIMENTO DI LOTTA PER IL LAVORO.
INSOMMA C’ERAVAMO NOI COMPAGNI.
AUGURI DI BUON ANNO LUIGI ER ROMANO
dall’articolo di Vittorio Moccia “Lo straparlone”
http://campania.peacelink.net:80/editoriale/articles/art_66.html
………………………………………
Se Stella facesse realmente il bravo giornalista, attento a quei costi e sprechi a cui tanto mostra di tenere, racconterebbe che il professore Giambattista De Medici, docente di geologia applicata e idrogeologia della Facoltà di ingegneria della Federico II, collaborando con la struttura di Bertolaso nei primi del 2007, aveva indicato siti capienti, con materiale argilloso, lontani dai corsi d’acqua e dai centri abitati, facilmente raggiungibili da mezzi pesanti. Siti dunque ideali per accogliere tutta l’immondizia in eccesso, con una scelta che avrebbe evitato lo scempio di luoghi come Serre e la protesta dei cittadini in difesa di siti già saturi di immondizia. Avrebbe consentito nel contempo di partire con la pianificazione di una seria raccolta differenziata porta a porta, iniziando da subito col recupero di quell’umido che rappresenta oggi l’elemento più dannoso della mancata realizzazione di un serio piano integrato dei rifiuti.
Stella snocciola infine numeri da vero esperto, parlando della scarsa nocività delle polveri sottili prodotte da un inceneritore che tra “filtri e controfiltri” sarebbero di entità trascurabile rispetto a quelle prodotte dal traffico su gomma. Omette di dire, per ignoranza o malafede, che non esistono filtri al mondo in grado di bloccare il particolato ultra fine che esce da un qualsiasi inceneritore, la cui misurabilità non è certo “un gioco da giornalisti”; non sa che, quando si parla di particolato, ciò che conta, in termini di pericolosità, non è la massa (quella di una PM10 è la stessa di un milione di PM0.1) ma la quantità e la dimensione delle nanoparticelle.
Scherza infine col fuoco perché, da “attento” giornalista, dovrebbe raccontare che il nord Italia è considerato la pecora nera d’Europa in termini di particolato ultrafine PM2.5, al punto che si stima ormai una concreta diminuzione di aspettativa di vita dei cittadini padani: in tale contesto le emissioni di particolato andrebbero ridotte, non certo aggiunte a quelle derivanti dal traffico su gomma e dalla produzione industriale.
Un consiglio a Stella: se ci tiene tanto ad incenerire, provi prima di tutto a farlo col suo giornalismo spazzatura.
Vittorio Moccia
PeaceLink Campania
Mi sembra di leggere una commedia di Oscar Wilde.Ma mettete anche i ventagli davanti alle boccucce sghignazzanti e sorrisetti maliziosi?
Vittorio Moccia perchè non chiede le fonti al giornalista?non credo abbia inventato tutto.
“Le emissioni di particolato andrebbero ridotte, non certo aggiunte a quelle derivanti dal traffico su gomma e dalla produzione industriale”, in teoria dovrebbe essere così, nella pratica si sommano. E il resto d’Europa(che ha inceneritori) che non è meno a produzione industriale e traffico su gomma, come mai non sobbilla le masse? sono androidi? forse sarà per questo che la ricerca sui tumori, nel resto d’Europa, è all’avanguardia.
In Italia c’è sobbillazione di popolo per tutto.Sobbillazione di masse contro i ripetitori per i cellulari “fanno venire il cancro” urlavano; intanto nessuno ha mai spento un cellulare, anzi si lamentavano pure che non c’era campo.Son talmente potenti ’sti ripetitori che ne ho uno difronte casa e se non sei un contorsionista non prendi na ciappa. Altra lamentela l’antennone di una nota radio, sulla piazza d’armi di castel sant’Elmo.Poi arriva il momento del casino per il traffico che fa venire il cancro, poi la rottura di balle, tassata, sulle sigarette “che fanno venire il cancro”..guarda caso, poteva mai essere fuori coro?
Visto che è tutto cancerogeno propongo di:
-non cibarsi (evitiamo munnezza, infarti ecc. ecc.)
-non usare cellulari (possiamo tornare a farne a meno )
- non usare le radio (abbiamo tanti piccioni)
-spostarci sulle gambe e non su ruote(ne abbiamo 2, volendo anche le braccine).
- il tabacco lo sniffiamo (come si faceva secoli fa)
- il p.c. che funziona a candela
- le carbonelle x cucinare
-gli abiti li lavate con la cenere(come si usava fare)
basta fabbriche, basta tutto.Torniamo al 600 se non prima.
Non è che, oggi, abbiamo un alto livello d’inquinamento perchè è la somma di secoli passati + il nostro? prima o poi sarebbe dovuto accadere.
Niente inceneritori? date una soluzione pratica e non polemica.Basta accademismi illuministi.
Che si chiedano, piuttosto, inceneritori a più basso impatto ambientale possibile.In Italia son tutti ambientalisti,x casa loro, però fuori Italia devono bruciare la nostra munnezza e ci si lamenta pure che ” la Germania ne fa energia e prende anche soldi per bruciare la nostra”! E certo che li prende,se costruisce un inceneritore apposta x noi. L’italianetta dell’ ecologismo personale ed egoista;degli automobilisti-ecologisti contro le auto altrui;dei pacifisti-intolleranti; dei politicanti-distruttivi;dei “non lo fo per piacer mio, ma per dare un figlio a dio”;delle case chiuse, ma sempre aperte;l’Italianetta che ha sempre un asso nella manica; l’italianetta mendicante,mai propositiva e sempre boriosa; dall’ignoranza che dilaga imperiosa ovunque, in ogni anfratto, in ogni pensiero dello scibile umano.
Di Napoli meglio non parlare.
Buon anno.
Vittorio fa riferimento ad uno studio del CNR, che è relativo alle centrali a turbogas, ma può essere esteso agli inceneritori che producono quantità simili di pm5 e pm2,5; girando per la rete s può trovare: VITTORIA POLITICA DEL NO AGLI INCENERITORI NEL REFERENDUM A CAMPI BISENZIO IN PROVINCIA DI FIRENZE; lotta a Reggio Emilia per impedire la costruzione di un nuovo grande inceneritore; a Bergamo l’incidenza delle morti per tumore è la più alta d’Italia e la correlazione con la produzione di pm5 minori da inceneritori è altamente probabile; digitando “garbage burning plants” compaiono quasi 200.000 siti, dalla cina agli USA dove il dibattito è acceso come e più da noi; con al differenza che da noi l’impianto di Acerra è ancora fermo ed inattivo, quindi possiamo dire che mentre in altre parti d’Italia e del mondo la dicussione è di tipo post-industriale, noi siamo ancora alla fase pre-industriale e la riapertura della discarica di Pianura, chiusa nel 1996 in pompa magna, come primo atto del “futuro radioso” della Campania priva di discariche, è la giusta conclusione della parabola fallimentare di una politica e di una gestione ottusa ed incapace
Lo so bene che nemmeno al nord li volevano, gl’inceneritori,e non li vogliono.Nel resto d’Europa non so ma restiamo nella nostra regione; che altra scelta abbiamo? esportarla? allora accettiamo la proposta della Germania che mi sembra buona,ma anche vergognosa per noi incapaci di trovare soluzioni.La differenziata:non basta,l’umido dove lo mettiamo, facciamo gli orticelli di quartiere? Nello credimi,non in tutti i quartieri,come ieri abbiamo visto per l’ennesima volta in tv,ma la differenziata si fa.Non viene ben gestita, non viene differenziata nei camion che buttano dentro di tutto.Abbiamo bidoni di differenziata che traboccano, non viene presa e la conseguenza ovvia, è che viene messo tutto intorno ai bidoni.Io insisto contro i commercianti che buttano scatoli e altro ovunque.I bidoni ci sono, non li usano, basta vedere i servizi in tv.Qui s’insiste con la raccolta porta a porta, sicuri che funzionerebbe? dove porterebbero i sacchetti? visto che i camion mischiano tutto e poi riversano in discariche facendo un minestrone.Sarebbe meglio se la raccolta della differenziata (i bidoncini)venissero raccolti direttamente dalle varie industrie di riciclaggio.Sicuramente arriverebbero alla giusta destinazione.Io proporrei il giro dei quartieri per vedere quanti bidoni ci sono e quanta differenziata ogni quartiere fa.I commenti, qui, sono un po’ confusionari.Ti faccio un esempio, quest’estate durante l’ennesimo allarme munnezza,nel tratto p.Augusteo-p.municipio-v.Cervantes e dintorni non ho visto un bidone x la differenziata ma solo cumuli puzzolenti d’immondizia mista,ovviamente con sacchetti aperti e pattume sparso.Una vergogna, uno schifo, scarafaggi che cadevano dai muri dei palazzi.C’è sempre chi odia il Vomero,se venite a vedere qui si differenzia ma i bidoni son pieni; forse è uno dei pochi quartieri che differenziano.Ovviamente lo schifo è davanti ai negozi soprattutto nelle stradine non centrali ma intasate dal traffico.Proporrei di affidare ad ogni negozio o, almeno,ad ogni 2 negozi bidoni x carta e plastica e metallo.Saranno costretti a differenziare o no?sarebbe, comunque, più facile vedere chi non lo fa e multarli.Non sono certamente le famiglie a buttare continuamente scatole di cartone e cumuli di fogli di plastica e polistirolo (cose che vediamo sulle montagne di rifiuti).Una famiglia che non differenzia mette nel sacchetto barattoli di pomodoro o di vetro,bottiglie di plastica di detersivi, roba così(che pochi vediamo sulle montagnelle di rifiuti.I mercati e mercatini lasciano uno schifo a terra, uguale i fruttivendoli.Tra un po’ arriveranno nei negozi vestiti primavera-estate e lì ti voglio! saremo pieni di scatoli - plastica e quant’altro.
Vorrei fare un ennesino appello al Presidente, cosa che sto facendo da un anno:la funicolare di Chiaia, fermata Palazzolo ristrutturata 2 anni fa circa,continua ad avere infiltrazioni d’acqua.
Piove dagli archi, bisogna aprire l’ombrello.Non le sembra pericoloso?I pilastri trasudano umidità,crepe profonde sotto gli archi, si sentono gocce d’acqua cadere.Ma a chi li date gli appalti? dopo 2 mesi che fu riaperta la fermata, già pioveva dagli archi.L’ A B C della conformazione di una volta la conoscono? e lei la conosce? lo fate o lo siete?
E’ uno sfascio totale:rifiuti-lavori di ripristinio mal fatti - strade sporche -fogne che puzzano - delinquenza e chi se ne frega se è minorile o maggiorenne;c’è e il problema è questo, qui non c’è da differenziare.Topi, insetti di ogni tipo, ha mai visto mosche d’inverno? io si e mi sembra così strano.Questo è segno che qualcosa non va.Ho capito la ri-gravità del problema rifiuti, quando ho sentito i gabbiani che svolazzavano sulla città.Come quest’estate quando perfino a p. Dante, furono visti con i topi in bocca.
Presidente, basta accusare i cittadini di tutto quello che in città(e intendo anche periferia) non funziona.La colpa è di chi governa o dovrebbe non nostra.Basta scarica barile.Si dice sempre “al nord non accade,oltretutto hanno gli inceneritori.Non è così del tutto, al nord non accade, non in modo così grave, perchè chi governa lo fa davvero. Ancora voglio dire ai commentatori che continuano con il paragone Roma-Napoli:il paragone non regge.Roma DEVE ESSERE PULITA per ovvi motivi, ma non trovi nemmeno un sacchetto per buttare una carta, stazione compresa.Se non fosse x il Mac Donald e schifezzelle varie che hanno i bidoncini,dalla stazione si uscirebbe con le tasche piene di carte.Non facciamo paragoni cretini.Tornando ai rifiuti, caro Presidente la colpa è solo sua e del sindaco, assessori e scalda sedie vari.”I cittadini” siete anche voi, cominciamo col dividere le colpe in modo “democratico”.Siamo sicuri che voi differenziate? veniamo a controllare i vostri sacchetti? facciamo le ronde e aspettiamo “la deposizione” dei vostri sacchetti, quelli che escono dagli uffici e quelli che escono da dove abitate? vogliamo farlo? io sono disponibile.Così vediamo chi parla bene come razzola.
Buon fine anno.
Sig. Bassolino,
volevo chiederle:
1) Quali sono questi 7 CDR da lei realizzati?
2) Le ecoballe prodotte da questi 7 CDR possono essere date in pasto ad un inceneritore? Se no, perchè? Se si, perchè?
3) Poichè ci lavora da decenni, mi immagino sia in grado di fornirmi un semplice documento di sintesi che descriva il ciclo dei rifiuti a Napoli. Un documento che indichi con chiarezza il percorso del mio sacchetto di spazzatura da casa mia fino al suo smaltimento. Sono sicuro che è disponibile. Dove posso reperirlo?
4) Lei considera un fatto positivo aver consentito “che nella discarica di Pianura fossero smaltiti rifiuti provenienti da tutta la regione.”
La discarica è per definizione un luogo dove si scaricano i rifiuti e là rimangono. Considerando che ogni discarica può per sua natura accogliere un numero finito di rifiuti, mi chiedo se la sua strategia sia quella di aprire tante discarcihe, riempirle di rifiuti, aprirne altre, riempirle di rifiuti, fino a che tutto il territorio non diventi una discarica.
So che il blog, non è un luogo adatto per fornire risposte, quindi chiedo anche ad altri di rispondere alle mie domande
Grazie,
Adam
@ADAM :O),
sul viaggio del tuo sacchetto posso darti solo 2 fermate sicure
1)bidone vicino casa tua, dove soggiornerà, se va tutto bene, un paio di giorni
2)fagocitato dal camion che trita tutto, dove soggiornerà, se tutto va bene, altri 2 giorni.
Poi…boh!
Si presume abbandonato in discarica con i colleghi che hanno subito la stessa sorte.
Per il resto non devi chiedere risposte a noi ma esigerle dal Presidente; deve dartele, sei un cittadino, subisci violenze psicologiche ogni giorno,è messa in grave repentaglio la tua vita ogni giorno, paghi una tassa per non avere in cambio il servizio dovuto.Ti costringono a vivere in una fogna.
E’ il Presidente che deve darti risposte. Pretendile!
Adam,
ti do un accenno di risposta ” bisogna costruire i termovalorizzatori!”; ” è un giro d’affari della camorra enorme”.
Questo dice da un anno, risultati? ZERO.
Abbi fiducia,qualche medico buono in città l’abbiamo. Qualche, il resto è baronato.
Da un anno? Questo dice da quando è diventato Presidente della Regione, direi circa 7 anni….
Aggiungo alla lista di Adam, queste domande:
1) CDR Tufino, è da un anno che non riceve spazzatura. E’ stato rimesso a nuovo per poter produrre Ecoballe buone per il termovalorizzatore di Acerra? Immagino di si. Avete avuto tutto il tempo per farlo…..
2) Perchè la polizia carica a Taverna del Re in questi giorni e non carica per esempio in provincia di Caserta dove anche li la gente sta protestando e bloccando l’accesso al sito? Chi sceglie dove intervenire con la forza e dove no??
3) Perchè è stato annunciato che il Termovalorizzatore di Acerra era pronto per fine 2007?
Adam, non avremo mai una risposta…. significherebbe ammettere una stagione politica fallimentare! In Italia, un politico, non lo ammette mai. Questo ci differenzia dai paesi del Nord Italia. Li chi sbaglia, politico, imprenditore, dipendente, va a casa. Qui da noi fa carriera.
Buon anno caro amici e compagni del blog!
Che il 2008 ci possa portare una stagione politica nuova.
è del 1997 il decreto legge 22/1997 su “Attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio”
che regolamenta la materia; in esso non compaiono mai le parole “inceneritore” o “termovalorizzatore” ma compaiono parole come “catasto dei rifiuti” “registro dei rifiuti”, “prevenzione dei rifiuti”; nell’articolo riguardante il “recupero dei rifiuti” si elencano, ai fini di una corretta gestione dei rifiuti, cosa le autorita’ competenti debbano favorire :
a) il reimpiego ed il riciclaggio;
b) le altre forme di recupero per ottenere materia prima dai rifiuti;
c) l’adozione di misure economiche e la determinazione di condizioni di appalto che prevedano l’impiego dei materiali recuperati dai rifiuti al fine di favorire il mercato dei materiali medesimi;
d) l’utilizzazione principale dei rifiuti come combustibile o come altro mezzo per produrre energia.
come si vede l’opzione combustibile è solo l’ultima,
chiedo cosa la Regione Campania, in questi 10 anni, abbia recepito di questa legge
AUGURI PRESIDENTE PRODI, AUGURI GIORGIO NAPOLITANO, AUGURI ROSA RUSSO, AUGURI BASSOLINO.
ALLA FACCIA DI CHI VI ADDOSSA COLPE CHE NON AVETE E CHE HA LA COSCIENZA SPORCA….E LE MANI!!!
SALUTI ED AUGURI LUIGI ER ROMANO
PENSIERINO DEL 31-12-2007:
Se i partigiani avessero fatto i salottini illuministi che si fanno qui,saremmo ancora sotto la dittatura fascista.
BUON ANNO.
buon anno a tutti
Buon anno!
Nessun rappresentante delle istituzioni locali a piazza del plebiscito….paura eh!??
I 50.000 che ieri sera erano a p.za Plebiscicto non hanno avuto il piacere di vederti. come mai?
Hai avuto paura di essere fortemente contestato e preso a pernacchie e fischi ieri sera? o che qualcuno ti lanciasse qualche arancia o pomodoro, o qualche sacchetto di spazzatura?
BUON GIORNOOOOOOO.
DAVVERO NON C’ERANO????? NON SON RIUSCITA A VEDERE IN TV. SOLO SU RETE PRIVATA HO VISTO MEZZA INTERVISTA A UN MUSICISTA. NON MI MERAVIGLIA CHE NON C’ERANO. DOPO CERCO SI YOUTUBE, QUALCUNO AVRà FILMATO.
Gent.mi amici, il Presidente della Repubblica GIORGIO NAPOLITANO è giunto regolarmente qui a Napoli ed ha iniziato la sua gradita visita alla ns. citta’. NON RICORDO IL NOME DI CHI SCRIVEVA, SU QUESTO BLOG, QUALCHE GIORNO FA’ CHE IL SINDACO E BASSOLINO AVEVANO CONSIGLIATO AL PRESIDENTE DI NON FARSI VEDERE IN CITTA’, personalmente penso che di “cretinate e stupidaggini” su questo blog ne siano state dette molte!!!!!! Dateve na regolata, prima che vi dichiarino MILLANTATORI E BUGIARDI A VITA!!!!
BUON ANNO PRESIDENTE NAPOLITANO, BUON SOGGIORNO NELLA NS. CITTA’.
Ma vedete i “film luce” la notte o vivete in realtà virtuali!!!!
SALUTI LUIGI ER ROMANO
Caro Luigi
Napolitano è il benvenuto e la sua visita è gradita ogni qual volta tiri le orecchie ai rappresentanti locali da te elogiati puntualmente. Vorrei facesse un bel giro come l’anno scorso imbottigliato nel traffico nel centro città, cosi da rendersi conto dei problemi che viviamo sulla nostra pelle.
è ovvio che sia venuto.Il nostro non è il solito ” i panni sporchi si lavano in famiglia”.E’ un problema che va risolto e di cui discutere con il governo centrale. Abbassate le bandiere che tanto la munnezza non la coprono e nemmeno il cattivo odore.
Ho letto sul sito ANSA che da stanotte alle 2.00 circa fino ad oggni alle 16 raccoglievano immondizia x poi riprendere la raccolta alle 18.oo più o meno gli orari son questi. www.ansa.it regioni.
Lui’me mancavi.Potevi mai non stonare nel coro?
Caro sindaco, il problema non è quanti abitanti ha Venezia o quanti ne abbia Napoli. Il problema è che la Campania è l’unica regione a non riuscire a smaltire i propri rifiuti, e l’unica regione ad avere lei come presidente. Il problema non è iniziato a causa delle leggi dello stato, ma a causa dell’insediamento di una persona ai vertici locali: lei.
Il problema nasce a monte. Troppi interessi vi sono nello smaltimento dei rifiuti, e troppo pochi per risolvere il problema.
Leggo che in Renania, Germania, vogliono aprire un termovalorizzatore utilizzando i vostri rifiuti, sarebbe divertente creare posti di lavoro e benessere all’estero con i nostri problemi.
Due domande: perchè non si dimette? Ha fallito il suo mandato e un buon allenatore anche nel calcio se ne va in certe situazioni!
Poi, perchè Roma e Milano non hanno i vostri stessi problemi?
Ad entrambe le domande ha già una risposta. Ma ad entrambe le domande non darà alcuna risposta.
Potremmo proporre una cosa alla Germania:
i rifiuti in cambio di un lavoro ogni 50 kili di munnezza, ci sistemiamo ragà, anche se in Germania a lavoro non stanno meglio. Però c’è un piccolo problema: in Germania ti costringono a fare scuola serale di tedesco o non lavori e torni a casa tua. E fanno bene!
Sul Corriere della Sera
Erri De Luca: «A Napoli avverto la stessa tensione del Medio Oriente»
Lo scrittore partenopeo sulle tragedie di Capodanno: «In città c’è un arsenale non censito. I nervi dei napoletani a fior di pelle»
Erri De Luca
«I nervi dei napoletani sono accordati sempre un’ottava sopra la media nazionale. C’è una tensione enorme. Ma chi non la vive questa città non può essere in grado di spiegarla attraverso i fatti di cronaca». Eppure lo scrittore partenopeo Erri De Luca viene interpellato dal Corriere della Sera proprio per «spiegare» agli italiani che non riescono a capacitarsi l’assurda violenza scatenatasi nella notte di San Silvestro su Napoli e Provincia: un morto e un bimbo ferito in condizioini disperate (ma nel casertano) per proiettili vaganti, e a «corredo» un’ottantina di ustionati da botti.
«Per istinto mi viene di difendere la città quando è attaccata. Ma non è facile»dice lo scrittore ad Alessandra Arachi. «A Napoli c’è una disponibilità di armi superiore alla media nazionale, non è mica una novità di questo Capodanno. Non è una cosa normale ma non possiamo accorgercene soltanto ora. Non possiamo occuparci di Napoli solo sui picchi d’emergenza. Bisogna viverla per capirla davvero».
Poi scatta il paragone con una delle zone più «calde» del pianeta, il Medio Oriente.
«I napoletani hanno un tale livello di vigilanza che a me è capitato di trovarne uno simile solo a Gerusalemme durante la seconda intifada».
Ultimo passaggio, obbligato, sull’immondizia, definita da De Luca la proiezione in strada della beata nullafacenza di una classe politica «serenamente inefficiente». Serenamente perchè «i politici sono completamente inefficienti ma non se ne preoccupano, non si agitano».
Perciò parlare di «emergenza» per i rifiuti, secondo l’autore di Montedidio, sarebbe fuorviante. «Emergenza è un terremoto, un’epidemia.
Quella sulla spazzatura è solo il risultato di inefficienza e incompetenza della classe politica».
Infine, De Luca si aspetta che, appurato l’immobilismo di chi governa, una soluzione possa venire dagli stessi napoletani, «dal basso».
«Ho fiducia - conclude - nella loro accelerazione nei loro scatti di rabbia e di orgoglio».
al. ch.
02 gennaio 2008
Questa bellissima intervista al nostro carissimo Erri spiega molto bene le sue idee in proposito.
La incosciente, colpevole ed incredibile indifferenza, agli occhi di mezzo mondo e in un quadro d’insufficienza dei continui provvedimenti di rinvio dei governi, dei nostri politici locali, leggi bassolindo e iervolindo, immersi nella loro beata inefficienza spiega bene gli anni che stiamo vivendo.
La sua previsione è che tra non molto i napoletani esasperati, in decine di migliaia, scenderanno in strada, si recheranno a Santa Lucia, a Piazza Municipio e prenderanno loro in mano la situazione defenestrando, bruciando, incendiando tutti gli uffici assieme ai responsabili con un bel bagno di sangue dei responsabili, che continuano a disprezzare l’opinione pubblica.
State certi che la polizia li lascerà fare, anche loro sono esasperati, anche loro hanno il problema della diossina e della puzza, come dei topi.
Questi sono gli scatti di rabbia e di orgoglio che intende Errì.
per luigi er romano
probabilmente o sei inamorato di bassolino e della iervolino o addirittura di quel vetusto presidente della repubblica, ma io il presidente della repubblica non l’ho visto a napoli e sono convinto che verrà, se verrà perchè gli accordi ci sono tra i tre ed è garantito, giusto quando avranno pulite le strade di via posillipo e quelle adiacenti alla villa del presidente, senti a me vai a fare un pò di saldi che napoli è già iniziato
saluti e buona monnezza tutti
per ebbro
probabilmente non ti è chiaro ma iervolino bassolino e napolitano fanno parte della stessa cricca, quando il presidente napolitano tira le orecchie, come dici tu, a bassolino ed alla iervolino è cosa già organizzata, napolitano prima di parlare di napoli chiama ai due (bassolino e iervolino) e dice ……mi dispiace ma devo farlo non vi preoccupate poi tutto si aggiusta a te bassolino ti assicuro questo e quello ed a te iervolino ti prometto questo e quello……però singhiozzando napolitano termina ……però per piacere non vi dispiacete devo farlo e per finire li invita a una bella cena a villa rosbery a spese nostre
salute creduloni
Caro Paolo Brescia
so ben discernere le comunicazioni pubbliche dalla realtà dei fatti politici privati, perdonami ma questa mi sembra un’ovvietà e sarebbe sconcertante se non si soffermasse sui problemi di sempre, in particolare quello dei rifiuti.
Tuttavia ritengo un bene i suoi moniti,ripetuti,continui,come quelli di Sepe che ha fatto dimenticare in fretta l’oscurantismo bigotto di Giordano.
Anche oggi posso solo provare vergogna per le notizie che rimbalzano sui maggiori siti di notizie nazionali e sulle grandi testate giornalistiche e televisive nazionali.
Erri De Luca ha detto dell’immondizia “la proiezione in strada della beata nullafacenza di una classe politica serenamente inefficiente”, che non si agita.E’ stato sintetico e perfetto.
A me dispiace che Luigi er Romano non riesca a percepire le voci critiche presenti qui come altrove, anche a Roma e dovrebbe saperlo bene data la sua sbandierata militanza.
Consiglio vivamente un bel libro per ragionarci su
“L’altra metà della storia”
di Marco Demarco direttore corriere del mezzogiorno
http://www.internetbookshop.it/code/9788860422699/demarco-marco/altra-meta-della.html
@Giorgio Franco,
il giornalista avrebbe dovuto citare “Napolide”, non “Montedidio” come libro di Erri De Luca.Ha sbagliato libro, avrebbe reso meglio l’idea di come vive un “Napolide” fuori dalla sua città.
Comunque lo sto dicendo da anni: finirà a guerra civile, stanne certo perchè non se ne può più.E’ sempre e tutta colpa dei cittadini.Il tg stava facendo vedere le “piramidi messicane” di poco eco balle.
Sul fatto che la polizia lascerà fare non ho il minimo dubbio, che fanno difendono i delinquenti?
Bambolì andate qui, notizie fresche fresche:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_36322703.html
Dopo la gita in gondoleta di che parliamo?
Presidenteeee???? batta un colpo.
Ci scriva.
RIFIUTI:NAPOLI;TENSIONE A PIANURA, POLIZIA SGOMBERA PRESIDIO
NAPOLI - Momenti di tensione a Napoli, nel quartiere periferico di Pianura, dove la polizia ha effettuato una manovra di alleggerimento, intervenendo sul presidio di manifestanti che bloccava dall’alba di oggi il traffico veicolare, in via Montagna Spaccata. Una protesta, annunciata con un corteo previsto alle 9, contro l’eventuale apertura del sito di stoccaggio di Contrada Pisani. E’ parzialmente ripresa la circolazione delle auto. Un gruppo di manifestanti continua a presidiare il posto.
Intanto il bollettino della scorsa notte segnala 75 interventi dei vigili del fuoco, nel napoletano, dalle 20 di ieri sera alle 8 di stamattina, per spegnere i famigerati roghi accesi sui rifiuti accumulati in strada, che contribuiscono a intossicare città e provincia. Una emergenza che investe tutto il territorio provinciale e che ha costretto a richiamare due squadre di operatori a lavoro, in turno straordinario. Al comando di Napoli dei vigili del fuoco è in corso una riunione: si chiede l’invio nel capoluogo partenopeo di alcune colonne mobili da altri Comandi.
PRESIDIO PROTESTA DI AN A VILLA ROSEBERY
Una cinquantina di militanti di Alleanza Nazionale ha avviato questa mattina un presidio di protesta nei pressi di Villa Rosebery, dove soggiorna il presidente Giorgio Napolitano, in visita privata a Napoli. Alcuni manifestanti hanno mostrato grandi riproduzioni fotografiche dei siti di accoglienza dei rifiuti e di discariche a cielo aperto. Più tardi a loro si è unito il presidente provinciale di An Luigi Bobbio. An ha chiesto di essere ricevuta in delegazione dal presidente della Repubblica. “Vogliamo chiedergli - ha detto Bobbio ai giornalisti - di sciogliere con proprio decreto, a norma dell’articolo 126 della Costituzione la Regione ed il Comune. A Napoli c’é una emergenza costituzionale per il disastro della gestione dei rifiuti. La città è disperata, ed il presidente deve intervenire”. Una delegazione di An ha quindi consegnato un dossier ai funzionari del Quirinale.
TEST TOSSICITA’ DOPO ROGHI DI CAPODANNO - Effettuare test di tossicità dell’aria dopo i roghi di cumuli di spazzatura verificati a Napoli a causa dei fuochi pirotecnici sparati per festeggiare il nuovo anno. La proposta è del farmacologo Silvio Garattini, il quale sottolinea come “presumibilmente, a seguito degli incendi, la concentrazione di diossina e altre sostanze dannose nell’aria sia aumentata e vada dunque tenuta sotto controllo”. “Oggi la concentrazione di diossina e altre derivati cancerogeni della combustione nell’aria della città - rileva l’esperto - è presumibile sia superiore alla media proprio per effetto dei roghi di Capodanno.
Sarebbe dunque bene che le autorità locali effettuassero test di misurazione, per accertare il livello di diossina e sostanze dannose presenti ed il generale grado di inquinamento dell’aria”. Ad ogni modo, precisa l’esperto, “l’effetto, per quanto pericoloso per la salute, è comunque temporaneo: venti e condizioni atmosferiche particolari contribuiscono, infatti, a disperdere tali sostanze”.
Ma se i roghi dovessero intensificarsi, avverte, “la situazione sarebbe d’allarme”. Produce infatti molta più diossina la combustione incontrollata di rifiuti solidi urbani che non un inceneritore che opera rispettando regole precise e utilizzando le nuove tecnologie, sottolineano anche esperti dell’Istituto superiore di sanità (Iss). Gli incendi di rifiuti, soprattutto per la grande quantità di buste di plastica presenti rappresentano indubbiamente un grave pericolo per la salute pubblica. La combustione incontrollata e prolungata determina, infatti lo sprigionarsi di sostanze estremamente pericolose, come i composti organici clorurati (appunto diossina e metalli pesanti). Sostanze il cui effetto tossico sull’uomo, precisano gli specialisti, si vede sul lungo periodo, ad esempio con un aumento dell’incidenza dei tumori e della mortalità generale.
La diossina è un sottoprodotto di numerosi processi di produzione del cloro. La più famosa tra le diossine clorurate, e la più tossica, è la tetraclorodibenzo-p-diossina (TCDD) usata, in passato, per la fabbricazione di alcuni erbicidi e di un agente antibatterico. Studi epidemiologici sull’uomo hanno evidenziato una correlazione significativa tra l’esposizione a diossine e incremento di alcuni tipi di tumore, come il sarcoma dei tessuti molli, linfomi Hodgkin e non-Hodgkin, tumori tiroidei e polmonari, mesoteliomi.
RIFIUTI, MONITO UE A ITALIA: VALUTEREMO NUOVE MISURE
Bruxelles avverte l’Italia sul fronte dell’emergenza rifiuti. “Seguiamo molto da vicino la situazione in Campania, e nei prossimi giorni valuteremo se prendere nuove decisioni e adottare nuove misure”, ha ammonito la portavoce del commissario Ue all’ambiente, Stavros Dimas. Quest’ultima ha quindi ricordato come l’esecutivo europeo nel giugno scorso abbia già aperto una procedura di infrazione contro l’Italia, rea di non aver seguito le indicazioni comunitarie in materia di smaltimento dei rifiuti. Col rischio di dover pagare nuove multe salatissime e di perdere i finanziamenti comunitari.
La destra napoletana punta tutto sulla protesta contro la “MUNNEZZA” nella strade, cerca una rivincita che NON è riuscita ad avere per ben 20 anni dalle urne, navigando nell’ombra….e nell’oblio politico-organizzativo.Scusate la franchezza
LUIGI ER ROMANO
Ancora una giornta con la “monnezza” che brucia davanti casa mia…. meno male che Bassolino ci ha governato 15 anni!!!!
Appunto dicevo, avete atteso 20 aani rodendovi er fegato ed il resto e mò pensate di raggiungere “l’obbiettivo BASSOLINO” senza più camuffarvi con sigle…..di COMODO!!!!!!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
x tillj
le riunioni di “salotto”, hanno una loro funzione “storica”, poichè dal dibattito nasce L’AZIONE………!!!!
Un augurio al DOTT. PAOLO MANCUSO, BUON ANNO E …..BUON PROSEGUIMENTO DI LAVORO!!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
è davvero incredibile quello che lei riesce a non fare… è mai possibile che siamo l’unica regione, non città che non è in grado di risolvere un problema così grave?? com’è possibile che con un livello di igiene così basso, non si chieda lo stato di calamità? com’è possibile che siamo costretti a vedere topi grandi come gatti per strada? vabbè ma immagino che nel viale dove vive lei o di fronte casa sua non ci sono di questi problemi.. so che non lo farà mai, ma piacerebbe sapere quanto ha inciso la camorra in tutto questo…immagino che per lei questa parola non ha niente a che vedere con lo schifo in cui ci troviamo… vabbè… ma del resto ci sta bene, perchè purtroppo siamo stati noi a votarvi.. io sono di mondragone, e purtroppo il problema immondizia non è certo meno grave di Napoli, ho solo 22 e già lei e tutti i mangiapane a tradimento di destra e di sinistra mi avete fatto venire lo schifo…
Caro Luigi Er Romano
con altrettanta franchezza ti chiedo di rispondermi: ci sei o ci fai?
In assenza di argomenti critichi in maniera demagogica chi critica classificandolo come elettore di centro destra: ma che ne sai!
Dunque delle due l’una, tertium non datur:
se ci sei significa che hai gli occhi foderati di prosciutto non riuscendo a percepire il maggior malumore, il grande scollamento dai propri rappresentanti attuali proprio nell’elettorato di centro sinistra, quello che ha anche riconfermato l’attuale classe dirigente talora turandosi il naso in assenza di un’alternativa credibile, valida, insomma, votando il meno peggio.
Questa è la prima consapevolezza che dovresti maturare oltre l’orgasmica militanza di cui vai fiero.
Nel caso ci fai, l’indifferenza e la non curanza prevarrà da parte mia rispetto ai tuoi commenti finalizzati esclusivamente ad elogiare Cesare,Poppea e Augusto, privi di spirito critico o di una qualsiasi veduta portatrice di contenuti mostrando un pò di demagogia di cui a mio avviso nessuno ha bisogno.
Buona serata a tutti
@Giorgio Franco,
hai copiato tutto l’articolo dell’ ANSA, notizie in tempo reale :O).
@Ercolanino,
non l’hai ancora capito che Luigi er romano serve per tener alto il livello? :O).
Scrive che il “salottino” serve a tenere alto il dibattito che precede l’AZIONE.
E’ il giullare del re.
Ci fa, ci fa, lu è il termometro del blog, misura l’indice di gradimento.
Ignoralo.
C’è qualcosa che difronte a questa infinita ed umiliante crisi dei rifiuti mi fa terribilmente incazzare, A Salerno brindano alla Città pulita ed indenne da problemi preannunciando per il 2008 nuove iniziative in tema di tutele dell’Ambiente.Un Bravo agli amministratori locali Un Bravo al Ministro dell’Ambiente che è di quella Provincia nella quale è riuscito a farla diventare un gioiello nel comparto del Fotovoltaico e dei Parchi Naturali e che ricordiamo si è dovuto seriamente occupare di Serre lo scorso anno tirando dal cilindro la mega discarica di Macchia Soprana da lui posta a Norma e ed ampliabile se fosse stato necessario ,una cosa talmente seria e fatta bene di cui il Ministro ha buoni motivi per esserne giustamente fiero, come si evince dalla intervista alla Unità di pochi giorni fa.Ma Salerno e la sua Provincia sono parte viva della Regione Campania,quanto si è fatto è la dimostrazione che si può.
Ma allora, perché questo non si è potuto fare a Caserta,Napoli? Molto invece si è fatto in provincia di Benevento ed Avellino.
Cosa ha impedito al Ministro , alla Regione Campania quindi compreso il Governatore Bassolino, di realizzare in questi luoghi le stesse cose?
Forse non le volevano? Ed I Ministri succedutesi in questi 13/14 anni che ricordo essere di Destra e di Sinistra cosa hanno fatto per rimediare tali inadempienze?
La responsabilità di ieri e di oggi sono di una intera classe politica che ha cercato e ancora cerca sempre di rifuggire dalla assunzione di responsabilità,ed oggi la non presenza del Governatore Bassolino a Piazza Plebiscito motivata sicuramente a mio avviso dal senso di frustrazione e amarezza per non essere riuscito a dare respiro alla sua Città, appare certamente un gesto misurato e comprensibile, ben più apprezzabile dello scaricabarile mediatico di un intero arco costituzionale ivi compreso un passaggio della intervista su citata di Alfonso Pecoraro Scario che di seguito vado a segnalarvi:
Il Giornalista-E con la vergogna di Napoli come la mettiamo?
Il Ministro-Si devono applicare le norme.Personalmente mi sono già dovuto preoccupare di Serre….
Il Giornalista-E per Natale il Governo che cosa intende fare per ripulire le strade di Napoli?
Il Ministro-Sono l’unico che sta aiutando Napoli ho chiesto le compensazioni ambientali per Serre e attualmente ho chiesto al ministro della Difesa Parisi di dare una mano con i siti delle aree demaniali.
Il Giornalista- Già l’esercito ,ma questa è una soluzione provvisoria?
Il Ministro- Già……Qualcuno se ne dovrebbe vergognare.
Il Giornalista-Faccia i nomi !
Il Ministro-No,non li faccio perché sarebbero tanti.Sono un uomo di governo e non spetta a me stanare gli altri.
Ministro,scusi ma a chi si riferiva?
E la sua proposta che fine a fatto? Stiamo ancora a discutere guardi che Natale è passato!
A ho capito ,lei aveva chiesto le compensazioni per Serre, forse non l’hanno accontentata????
Buonanotte
Posso scrivere un commento “pazzo”?
Quando i genitori di Antonio gli hanno scelto il nome, hanno fatto in modo che stesse sempre in cima alle classifiche…
Con delle iniziali così (A.B.), doveva per forza stare al primo posto…
Ah, l’AlfaBeto della Politica…
Ciaooo
Per farvi capire:
UC sono iniziali comuniste…
Dice l’orco di Italo Calvino:
“Ucci ucci, sento odor di cristianucci”
DL sono iniziali margheritine…
Il sogno inconfessato del Sindaco di Salerno?
Ma vi sembrano strane ste cose?
Ansia news: risveglio amaro per Ercolanese Ebbro.
Aprendo il frigo, il giovane ha deciso di gustare uno yogurt ma aprendolo ha trovato due macchie di pelo bianco galleggianti simili al suo gatto.
Lo yogurt in questione è un magro alla fragola della YMA prodotto a Pignataro Maggiore (CE) con data di scadenza 30.01.08.
Auguro a tutti una migliore colazione della mia.
Campania felix, una regione da assaporare all’alba.
L’articolo di Rizzo del Corriere di oggi:
http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_03/due_miliardi_sprecati_e8dcd13e-b9ce-11dc-9ac8-0003ba99c667.shtml
dal Corriere della Sera
I conti del commissariato
Politici e cassonetti
Dal 1994 due miliardi sprecati. Si potevano costruire non uno, ma quindici inceneritori
Abbiamo capito di chi è la colpa dell’emergenza rifiuti: dei napoletani e degli altri cittadini della Campania. Colpa loro se le discariche sono stracolme. Colpa loro se gli inceneritori non si fanno. Colpa loro se la spazzatura da 14 anni divora, insieme alla salute della gente, anche miliardi di euro.Dal febbraio 1994, quando il dramma si è trasformato in «emergenza», quindi in un clamoroso affare economico, sono stati
Rosa Russo Iervolino e Antonio Bassolino (Ansa)
polverizzati 2 mila milioni: sarebbero bastati per farne non uno, ma 15, di inceneritori. Negli anni erano stati accumulati debiti per 557 milioni di euro. Dei soldi spesi per esportare i rifiuti in Germania dove vengono bruciati a nostre spese per produrre energia, poi, si è perso il conto. Si sa soltanto che Ecolog, divisione delle Fs che gestisce l’affare, avanza dal commissariato di governo qualcosa come 54 milioni di euro. L’export di spazzatura doveva durare qualche settimana: dura da sette anni. E ora si sta pensando di mandare ai tedeschi non 2 mila, ma più di 4 mila tonnellate al giorno. Cioè, il 60% di tutta la spazzatura della Campania per il modico prezzo di un milione di euro ogni 24 ore. Ebbene, i cittadini sono gli unici che hanno pagato per tutto questo. E i responsabili tecnici, i consulenti, i politici? Qualcuno ha perso il posto? Qualcuno ha dovuto rinunciare all’incarico? Una carriera politica, almeno una, è finita? Macché. Fra cassonetti incendiati, richieste di dimissioni e indagini giudiziarie, che coinvolgono dal presidente della Regione Antonio Bassolino fino all’ultimo presidente di consorzio di rifiuti, per esempio quello di Napoli 3 Mimmo Pinto (proprio lui, lo storico leader dei disoccupati organizzati di Napoli), si va avanti come se niente fosse.
IERVOLINO: «NESSUNA RESPONSABILITA’» - Candidamente, il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino ha inaugurato l’anno così: «Sull’emergenza il Comune di Napoli non ha alcuna responsabilità e nessuna competenza. Spetta al commissario di governo trovare le soluzioni ». La croce finisce allora sulle spalle di Umberto Cimmino, vice del prefetto di Napoli Alessandro Pansa, commissario prima di lui. Pansa aveva rilevato Guido Bertolaso, che a sua volta aveva sostituito Corrado Catenacci, voluto da Bassolino, già commissario per quasi quattro anni. Quattro anni: più di Andrea Losco. Più di Antonio Rastrelli alla presidenza della Regione. Più di Umberto Improta, il primo commissario dell’emergenza rifiuti. Il commissariamento fu deciso dal governo di Carlo Azeglio Ciampi, di cui era ministro dell’Interno Nicola Mancino, presidente del Senato e ora vicepresidente del Csm. Decisione confermata dal governo di Lamberto Dini, ministro dell’Interno Antonio Brancaccio. Poi da quello di Romano Prodi, ministro Giorgio Napolitano, ora capo dello Stato e autore di due vibranti appelli. Quindi da quello di Massimo D’Alema, ministro Rosa Russo Iervolino. Da quello di Giuliano Amato, ministro Enzo Bianco. Da quello di Silvio Berlusconi, ministro Giuseppe Pisanu. E dal governo Prodi, ministro Amato. Rosa Iervolino è sindaco di Napoli dal 2001. All’epoca, presidente della Regione e commissario del governo era Bassolino, e c’era chi sperava che l’emergenza avesse le ore contate. Il 12 maggio del 2003 il sindaco proclamava: «Ci stiamo avviando alla normalità». Otto mesi più tardi: «Abbiamo qualche problema, ma da noi mafie non esistono ». Due anni dopo: «Napoli deve avere il termovalorizzatore». Sette mesi fa: «Napoli non avrà un suo termovalorizzatore ». Il 21 maggio 2007: «La situazione è tragica». Il 30 maggio: «L’emergenza a Napoli è chiusa». Il 10 luglio, dopo che l’ambasciatore Usa aveva messo in allarme i turisti americani: «Dichiarazioni inopportune. La città è pulita e i cumuli di rifiuti non ci sono più». Augurandosi infine, giusto prima delle feste, «un Natale senza immondizia». Eletta nel 2001 sindaco di Napoli con il 52,9% dei voti, Rosa Iervolino è stata confermata nel 2006 con il 57% delle preferenze.
BASSOLINO: «NON SONO STATO IO A DECIDERE» - Non che Bassolino sia stato da meno. Memorabile una sua dichiarazione del 2005: «Quando sono arrivato alla Regione il piano rifiuti c’era già. A decidere non sono stato io. Tutte le scelte più importanti erano state già fatte». Eletto sindaco di Napoli nel dicembre 1993, superando Alessandra Mussolini al ballottaggio, è stato rieletto nel 1997 con il 72,9%. Eletto poi governatore con il 54,3% delle preferenze, dopo aver gestito per quattro anni l’emergenza è stato riconfermato addirittura con il 61,3%. A chi in quegli anni lo ha coadiuvato nell’incarico di commissario della spazzatura, non è andata peggio: sia pure in sedicesimi. L’ex vicecommissario Massimo Paolucci è al consiglio comunale di Napoli, risultando il più votato dei Ds. L’altro ex vice Ciro Turiello è stato nominato dalla Iervolino amministratore dell’Asia, la società per i rifiuti del Comune di Napoli: l’esperienza conterà pure qualcosa.
Sergio Rizzo
03 gennaio 2008
Situazione tristissima. Come tutta l’Italia, siamo in mano agli incompetenti! La diossina comincerà a fare danni fra qualche tempo. I tumori aumenteranno in maniera drammatica nelle provincie di Caserta e Napoli. Però gli inceneritori non li vogliamo, meglio morire per diossina. Incredibile, grottesco, una pantomima. Ministri, Presidenti della Repubblica, Commissari straordinari cha parlano, parlano, parlano e non accade nulla se non si costruisce qualcosa per smaltire i rifiuti!
@MARCELLO ED ERCOLANINO.
Marcello e Tillj?
in rete ho scoperto che era uno storico o roba così boh. Fammi un esempio con >Tillj.Ti dico una cosa zitto zitto nell’orecchio: le mie vere iniziali sono T.P. = poste e telecomunicazioni, sarà x questo che sono tanto estroversa e uso il pc con tanto piacere? :O).
Ercolanino,
NON METTONO PIU’ LA SCADENZA SU YOGURTH SOLO L’ANNO, DIFATTI O COMPRO QUELLI CON MARCA DEL SUPERMERCATO DOVE C’E’ DATA O NON LI COMPRO.NON METTONO PIU’ GIORNO E MESE.
COMUNQUE OCCHIO A DOVE VENGONO INSCATOLATI I CIBI, COCACOLA COMPRESA.nON VUOL DIR NULLA CHE E’ PRODUZIONE DEL NORD O NON ITALIANA, VENGONO INSCATOLATI QUI, NELLE FABBRICHETTE.
TU SCHERZI CON IL PELO DI GATTO? IL MIO CRICETO TITTI E’ MORTO DOPO 2 RONDELLE DI SPIGA DEL GS. GIA’ VE LO SCRISSI. NON SAPEVO CHE VENIVA COLTIVATA ANCHE IN CAMPANIA.HO RISCHIATO LA MORTE POTEVA VENIRMI UNO CHOC ANAFILATTICO X ASMA IMPROVVISA MAI AVUTA.IL TUTOLO DI MAIS DELLA SABBIOLINA DI TITTI.
NON COLTIVATI IN ITALIA SONO I CIBI DI CUI MI NUTRO:
LENTICCHIE
CECI
CIPOLLE COMPRATE QUELLE CALABRESI, NON LE NOSTRE. I CECI MI SEMBRA CHE VENGONO COLTIVATI PURE IN SICILIA. PURE I PISELLI MI SEMBRA CHE NON SON AFFAR NOSTRO.
CONTROLLATE IN INTERNET.
SABOTIAMO I PRODOTTI LOCALI.FORSE FACENDO COSI’ QUALCUNO SI DESTERA’ E SI RIBELLERA’. MI SPIACE X I PRODUTTORI MA FORSE L’ASTENSIONE DAI PRODOTTI LOCALI LI FACCIA RIBELLARE.TANTO I PELATI SON CINESI, L’OLIO POTREBBE ESSERE ANCHE DI CASTORO, NON LO SAPPIAMO. VI CONSIGLIO PRODUZIONE PROPRIA:
PRENDERE TERRENO DA PAESE DI MONTAGNA NON CAMPANIA, RIEMPIRE CASSETTA DELLA FRUTTA, COLTIVARE INSALATA, DOPO 1 SETTIMANA E’ PRONTA DA MANGIARE. LO STESSO X POMODORI, BASILICO MA QUI ATTENTI ALLE FORMICHE CHE FANNO CASA NELLE RADICI,COLTIVATEVI LE CIPOLLE CHE FANNO BENE, SALI MINERALI E DISINFETTANTI.
SE IL CAPRETTO E’ DI POZZUOLI O ACERRA LA SUA MORTE E’ LA PATATA! AHAHAH QUESTA E’ BUONA FATEMELA PASSA’ :O).
DAVVERO HO SMESSO DI CIBARMI ROBA NOSTRANA, ROTAZIONE DI QUELLO CHE HO SCRITTO, TIPO MILITARE, INSALATA MANCO SE MI PAGANO.
PRESIDENTE,
non ci scrive più? ci ha diseredati?
un nuovo post. su,su dai!dai!.
L’articolo di Sergio Rizzo, Politici e Cassonetti potrebbe considerarsi la pietra tombale su qualsiasi discussione sul tema “emergenza” rifiuti a Napoli. Cari Napoletani, il paralello tra soldi sprecati, cose non fatte e percentuali con le quali sono stati rieletti i politici campani evidenzia come i responsabili non sono, solo Iervolino, Bassolino ma tutti i napoletani e i campani che li hanno votati. Ma in quale parte del mondo, si da fiducia a degli incapaci simili che non riescono a gestire nemmeno un servizio primario?? E questi dovrebbero risollevare Napoli e la Campania. Cara Ciriolina….non siete come “tutti Italia”…Nelle altre regioni d’Italia incompetenti simili avrebbero difficoltà a farsi vedere in giro per strada. A Napoli no….dopo aver perdonato Cirino Pominico che mangiava sulla vita degli ammalati, perdonate e votate Bassolino e la Iervolino che non sanno gestire un’emergenza che dura 15 anni!!! Facciamo ridere il mondo, è una cosa folle, inconcepibile.Cari napoletani con i vostri politici siete…o troppo buoni..o complici!! SvegliateVi Vi prego!!!
ciao Luca
ciao Luca
Cara Tillj
io mi nutro di molti prodotti del nostro territorio.Anzi, talora credo non solo nella genuinità di certi prodotti ma anche nella possibilità di far girare nel mio piccolo l’economia agro alimentare della nostra regione.
Parlo di passata di pomodoro, melenzane sotto olio, anche yogurt, latte e tanti altri prodotti.
Avremmo bisogno di un’etichettatura che indichi la provenienza sicura, soprattutto per verdure e ortaggi. L’insalata coltovata nei terreni malsani di Acerra finisce sulle tavole degli italiani di mezz’Italia inconsapevolmente, apponendo il nome di un’altra località nelle casse dei fruttivendoli.
Brutta storia Tillj,è vero che di una morte bisognerà pur morire, ma avvelenati dai prodotti nostrani è ingiusto, è terribile ed è un’offesa a questa terra così fertile.
La Coldiretti prema per una certificazione accurata e il ministro De Castro per le politiche agricole sguinzagli ispettori nelle imprese agricole, negli allevamenti nostrani in provincia di Caserta, di Napoli e di Salerno.
La politica dei sequestri una tantum, dei controlli una tantum è ridicola.
L’unico deterrente per evitare che la mozzarella venga fatta con la calce è la verifica periodica, costante per evitare danni alla salute e profitti smisurati ottenuti illecitamente e in barba ad ogni regola di igiene e pulizia.
Troppo lassez faire, pochi controlli, cattiva condotta delle imprese a scapito dei consumatori.
@ Luca Zeda,
percentuale di immondizia non differenziata dai commercianti a quartiere
“fate”, “facciamo”. Deciditi, di dove sei?
scrivi di noi come se non fossi un campano o comunque di altra bandiera, poi dici noi.
Poche idee ma molto ben confuse?
Cosa ci suggerisci? dopo l’ennesima bacchettata sulle manine, ci indichi una strada?
E’ colpa nostra? in che percentuale? io non li ho votati, quindi dovrei tirarmene fuori e dire ” è colpa vostra”? dovrei fare come il resto d’Italia e giudicare in base ai tg e non a quel che vedo per le strade? già ci fu un precedente un paio d’anni fa sull’ Espresso di come si può rivoltare la frittatina per fare audience o vendere giornali.
Noi non differenziamo? chiedi ai giornalisti di dire il nome delle strade dove vanno a far riprese e inquadrare non solo i “cumuli” ma anche i muri; vedrai che i bidoni che traboccano son nelle strade con maggioranza di commercianti.Hanno mai filmato i bidoncini della differenziata e mostrato quanto son pieni? dunque si specula.Iervolino e Bassolino hanno rovinato questa terra è innegabile, ma da qui a dire (su che basi)? che non si differenzia ne passa, carissimo.Non si differenzia perchè mostrano solo i cumuli d’immondizia dove sopra c’è di tutto.Se devo credere alle riprese dei tg devo dire che i miei concittadini sono delle bestie che accumulano sacchetti su sacchetti x le strade e x chilometri.Continuano ad aggiungere sacchetti sui cumuli. Al tg sento ” A Napoli”.Quale Napoli? quella che gente del centro-nord dice ” è di Napoli, di Salerno” è di Napoli o è di Salerno? qui ritorno al mio sempreterno paragone tra Newyork city e Newyork stato.Sempra che Napoli sia il territorio regionale, quindi è tutto Napoli.
La città Napoli, CAPOLUOGO DELLA REGIONE CAMPANIA, è grandissima e ad alta densità di popolazione già dal medioevo, poi ci sono le province.Poi ci sono le altre città:Salerno, Benevento, Caserta, Avellino, ognuna con le proprie province.Le strade che vedo in tv non le conosco, non riesco a distinguerle.Non vedo il centro città di Napoli,non vedo altri quartieri che non sia Soccavo, non sento nomi di strade. Se non fossi Campana,capirei che quelle strade sono del centro città e collina. Son notizie vere queste? Napoli è tutta in quella situazione? La critica o è costruttiva o diventa inciucio a proprio uso e consumo.Tutta la regione è in quella situazione? perchè qui casca l’asino e ci muore.Nomi dei luoghi, far vedere oltre i cumuli d’immondizia sulle strade anche i bidoncini differenziata pieni. Così la critica è costruttiva e non si manda a morte tutta la cittadinanza Napoletana e Campana.Perchè non vengono di notte a seguire il cammino dei camion che fagocitano tutto, differenziata e immondizia umida? non conviene, non stimola la morbosità, non innalza la bandiera col teschio.La santa inquisizione su questa città e regione.Produciamo molta immondizia? che si faccia un calcolo per ogni quartiere la sera.Che si calcoli quanti sacchetti - differenziata e cartoni e polistirolo dei commercianti, ogni quartiere produce. Se il processo al cittadino va fatto, che lo si faccia equamente.Non accetto critiche ai cittadini.Il tg oggi diceva ” da 14 anni Napoli è in questa situazione”, quindi da quando c’è Bassolino? perchè prenderla alla larga e non compromettersi dicendo ” da quando c’è Bassolino”? allora se son 14 anni prima non era così; dunque non sono i cittadini.Basta demonizzare noi.Stiliamo una percentuale dei cittadini Campani in base a:
1) percentuale cittadinanza totale
2) percentuale delinquenti
3) percentuale di sinistra
4) percentuale di destra
5) percentuale di numero di sacchetti d’immondizia prodotti ogni giorno da ogni famiglia
6)percentuale di differenziata a quartiere
7) percentuale di commercianti a quartiere
9) percentuale dei mercatini presenti in ogni quartiere
10) percentuale d’immondizia lasciata ogni giorno da questi ultimi nelle strade, tra cartoni e simili e umido.
Percentuale di raccolta, in quali ore e come viene fatta.
Quanti soldi son stati spesi in 14 anni da chi, come e perchè.
Poi si accusino i cittadini.
Per avere “solo Napoli città” da quel che fanno capire i tg, quell’immensità d’immondizia significa che è li da almeno 2 anni.
Che immondizia vuoi che faccia al giorno ogni famiglia? un sacchetto, pure meno a meno che non sono 5 persone a famiglia e mangino elefanti.Se differenziano 1 sacchetto.
Chi non differenzia quanti sacchetti può fare al giorno? 1.
Perchè 2 volte al mese non differenzia le bottiglie di detersivi e scatole.Quindi la situazione non dovrebbe essere così grave.C’è dell’altro che non viene fuori.
E le fabbriche? mattatoi, mercati del pesce e compagnia?
Non è solo immondizia di casa, no non lo è.
Allora basta ad accusare i cittadini.
Che si accusino i responsabili.Che poi sia mafia e allegati non riguarda noi,non è nostra competenza risolvere questo stato di cose.
Personalmente al tuo appello, ultima riga, ti rispondo ” COMPLICE LO DICI AI TUOI PARI, NON A ME!”.Non ti permettere più.
@Ercolino,
sentii in tv che non c’è obbligo nell’indicare la provenienza.Se hai sentito tempo fa un intervista in tv circa quest mancato obbligo, ricorderai che un rivenditore di un mercato disse che “tanto cambiano i cartellini di provenienza e scrivono un’altra città“.Allora io evito, vero che di una morte si deve morire ma di cancro no grazie! è troppo doloroso.Latte e latticini non ne mangio. Solo 1 goccia di latte nel caffè la mattina, con una goccia non si muore, vedessi mai che a goccia a goccia faccio anticorpi? la mozzarella la mangiai a capodanno ma un salumiere qui, non so dove la compra, ma da sempre non ha mai fatto male.Cosa ne so che non fa male? check up obbligato ogni 6 mesi non si rilevano problemi di nessun tipo.Dopo 10 e più anni di veleni un qualcosina dovrebbe venir fuori.
Carne non ne mangio ma non da ora, soprattutto ora, ma sono vegetariana da sempre, uova men che meno.Yogurth o è con marca del supermercato dove c’è giorno-mese e anno di scadenza o nulla.ironia della sorte il supermarket che mi piace è di quello chiuso xkè di proprietà della camorra.Per qualche yogurth non si muore.Con me fallirebbero i commercianti.Ho visto le mele annurche (quelle che ormai sono infette)al supermercato. Che pena, piccolissime e trucide, fanno schifo solo a guardarle.Abbiamo perso un’altra ricchezza.
Ercolanino però, si mettono cartelli falsi, alcuni cibi possono essere coltivati solo nelle temperature a loro congeniali.E’ come coltivare piante grasse nella neve, non puoi farlo.Alcuni cibi x forza di cose vengono da fuori Campania. Non credo che la mafia faccia entrare in Sicilia ceci che loro coltivano, ne schifezze varie.Sappiamo che la mafia è ben altra cosa dalla camorra.Fanno altri affari e sanno farli.
Attento alla pasta, stai attento a cosa mangi.La celiachia è in aumento da anni in tutta italia con tumori al cervello, epilessia, tumori ai polmoni.La celiachia è legata ad intolleranze alimentari, quindi facilmente stanabile.Attento al lupo.
Che pena i peli bianchi come quelli del tuo gatto nello yogurth.
Io avevo un moscone gigante in camera da 2 giorni, un mostro figlio di chissà quale mutamento genetico.Gli ho dato uno schiaffone non se n’è fregato x nulla.Le mosche con questa temperatura?che schifo, si poggiano dappertutto.
Ercolanino, almeno fuori casa usa i monouso, ma occhio perchè è stato visto che li lavano invece di buttarli.
beh dai! stasera mi avveleno con le patate, la cottura dovrebbe eliminare germi e quant’altro.buh!
(Ho visto che c’è un omonimo per cui sarò primo francesco). La demolizione della nostra regione continua. Peggio di tangentopoli o di una calamità naturale. A molti sembra assurdo quello che sta succedendo e molti non si spiegano come mai commissari, regione e comuni non riescano a togliere l’immondizia dalle strade.
Qusta incredulità è figlia dell’ignoranza e del pressapochismo (con un po’ di orgoglio diciamolo pure). Abbiamo vissuto finora con la convinzione che i rifiuti qualcuno ce li toglie di torno come si è sempre fatto e come purtroppo in molte regioni italiane “pulite” si continua a fare.
All’ignoranza si aggiunge la speculazione politica. Quale migliore occasione per sfasciare il mito del governatore, che con i suoi ripetuti successi ha dato fastidio a molti (a torto o a ragione), fuori e dentro la maggioranza?
Chiarisco che non sono un mitomane e anch’io credo che il guaio non sia venuto dal cielo. Ma la qualità della critica conta molto per il futuro.
Allora cominciamo a dire che i rifiuti sono dapertutto un problema nuovo e che gli “infortuni” possono essere all’ordine del giorno. Milano, Brescia, Venezia? Bene. E perché non anche Roma, Bari, Palermo e la Calabria, dove i rifiuti scompaiono solo perché vengono gettati tal quali in discarica?
Questo “privilegio” qui in Campania non ce l’abbiamo, perché le discariche nessuno le vuole. Ed ecco perché i rifiuti li abbiamo periodicamente nelle strade.
Se le discariche, che l’Unione europea dice che devono essere chiuse progressivamente, fossero state chiuse anche nelle altre regioni, come in Campania, l’Italia e non solo Napoli sarebbe stata sommersa dai rifiuti.
Partiamo intanto da qui, dal paracadute che ci manca. Poi veniamo al sodo. Occorrerebbe un ciclo industriale moderno. Venezia con i suoi 300mila abitanti ce l’ha, come ha scritto Stella, e senza fare granché la differenziata (i turisti si dice…). Pensate che Napoli con la sua megalopoli, i suoi vicoli e le sue abitudini la possa fare meglio e presto la differenziata? Io non ci credo e d’accordo con Stella non mi strapperei i capelli per una soluzione industriale radicale.
E qui veniamo al punto. In Campania per diversi motivi è fallita la soluzione industriale, probabilmente inadeguata (chissà…), sporcata da inadempienze contrattuali, alla mercé di un territorio non governato dalle istituzioni, ma da privati imprenditori e privati camorristi.
Tutta colpa di uno? Se vogliamo scherzare a farci male, continuiamo pure.
Se vogliamo uscire dalla crisi, invece, individuiamo le diverse responsabilità e la grandezza del problema. Sarebbe il momento (da tempo) di gettare sul problema un po’ di energie collettive positive, rifiutando le strumentalizzazioni e respingendo gli sfasciacarrozze a comando.
Il governatore? Faccio una provocazione: può essere una risorsa. O vedete dei maghi in giro?
Vogliamo provare con il mago OTELMA?senza accento sulla e.
Primo Francesco o Francesco primo che fa più nobile :O) mi stupisci, stiamo scrivendo da tempo che la colpa è del governatore perchè ha più poteri, ma non è solo colpa sua.Non ha fatto da solo tutto questo macello ci sono altre persone attorno a lui che ora fanno il gioco delle 3 scimmie.Nemmeno il re poteva sfasciare un regno da solo, aveva i consiglieri che a loro pro, sfasciavano o fasciavano, quasi sempre alle spalle del re.
Ma la corte del Nostro, ora, dov’è? chi strisciava e lavava con la lingua la strada dove lui passava, ora, dov’è?
si sono incollati alla poltroncina x paura di perderla o stanno cercando d’infiltrarsi in qualche altro buco nel caso il Nostro dovesse finir male? non sarebbe una novità, di volta bandiera abbiamo le cattedre universitarie, sfornano laureati di continuo.
Ciao Tillj
finalmente ti riconosco
Vuoi una risposta?
Basta leggere il Mattino di Stamane.
Due interventi uno a firma di Eugenio Mazzarella ed uno a firma del Ministro Nicolais,come è noto, esponenti della nuova classe dirigente campana definita altamente innovativa,si quella che decise di mandare in pensione un vecchio Vicerè a loro dire incapace.Bene anzi benissimo:il primo intervento ci avvisa, come se non lo avessimo capito, che siamo all’Ultimo Avviso,il secondo ci ricorda che è arrivato il momento per gli amministratori locali e per lo stato di una assunzione di responsabilità cosa che antonio Bassolino va dicendo da 13 anni,
COME VEDI NIENTE DI NUOVO All’ORIZZONTE
Siamo molto più produttivi noi che abbiamo scritto fiumi di parole e dato centinaia di alternative, solo che a Noi nessuno ci pensa.
Ciiiiao
xE.L.
noo ci pensano, ci pensano e ti dico il perchè.Diamo molte idee e proposte e non so se ti è capitato di sentire in tv o leggere, il cretino di turno che “ripeteva” parola x parola frasi scritte qui.Hai fatto caso? girano per blog di amici e nemici, leggono e poi fanno loro idee che non hanno.Leggi bene le cose che scriviamo qui e poi fai attenzione alle interviste.Capita più spesso di quanto pensi. Dunque: o qui commentano assessori e vari che prendono appunti o girano spie :O). La prox volta che leggo in un intervista cose scritte qui faccio il copia-incolla.
Dovrebbero pagarci x farci scrivere proposte.
Ellino ma è dal vecchio blog che scrivo che la colpa è sua perchè è lui che decide, ma ci sono anche gli altri.Non eri tu che scrivevi che passa tutto dalle sue mani, che lui controlla tutto?
Mi ricorda “ferdinando e Carolina” della Wertmuller,quando Ferdinando firma senza leggere e De Sangro gli fa ” potrebbe firmare la sua abdicazione”.Più vedo sto film e più mi fa pensare al Presidente.”Sono alla fine del mio lungo e scassatissimo regno”.Il post sulla corsetta nel cilento ha dato il via al ricordo del film ” è bello fare il re, i consiglieri consigliano, i governatori governano e io me ne vado a caccia” ihih.La differenza è che Ferdinando non era un lazzarone come viene frainteso,e consiglieri buoni ne aveva. Qui no, qui c’è un re lazzarone, nel senso vicino al popolo, ma i consiglieri non consigliano,gli assessori non adempiono e lui firma senza leggere.
Caro Ellino siamo nella m##.Ma la colpa non è dei cittadini, non di tutti, ho scritto su cosa si dovrebbe fare x veder le colpe dove sono.E’ il reame di Rosaspina, dormono tutti e nessuno controlla, multa, niente.
Io penso che nella situazione, grave, nella quale siamo - dinuovo-dopo poki mesi dall’ultima, scavare di chi è la colpa non è costruttivo ora.Ora bisogna risolvere il dramma, perchè s’è superata la misura.Ma risolvere senza mettere sotto il tappeto, dopo a problema risolto, quando si è deciso davvero come fare e x sempre non momentaneo vediamo le colpe.Comunque la magistratura andrà avanti anche senza essere “controllata” passo, passo da noi.Le colpe ci sono è anche e soprattutto colpa sua che ha lasciato fare, ma non è il solo,vorrei tanto vedere scollarsi tanti chiuletti dalle poltroncine.Poi facciamo le tifoserie.Tanto Ellino vedrai,risolto il problema tutti dimenticheranno le colpe di chi sono e usciranno dinuovo e nuove lumache a leccare dove passa.La poltroncina è più comoda della sediolina.Fino al prossimo my day-my day.
@tillj
Per chiarire chi sono, un cittadino italiano, ecco perché il noi, non napoletano, che andora Napoli e la Campania, che ci ha vissuto per due anni e che per lavoro viene a Napoli periodicamente.
Detto questo può essere che mi sia espresso male ma il mio pensiero è molto semplice e chiaro.
Stiamo parlando di rifiuti non di fusione nucleare…un problema affrontato e risolto in tutte le città “moderne” del mondo, anche con densità di popolazione maggiore di Napoli…affrontato e risolto spendendo un decimo di quello che sta spendendo la Campania…
Cosa fare?? Termovalorizzatori e discariche. E’ possibile che a Brescia hanno l’inceneritore, anzi il termovalizzoratore, a 5KM dal centro centro cittadino, che a Milano ve ne siano due all’interno delle cerchia delle tangenziali, che l’Italia sia piena di discariche controllate che poi divengono montagnole e che in Campania questo non sia possa fare??
I Campani sono un popolo civilissimo, che non avrebbe problemi a fare la raccolta differenziata se fosse messa nelle condizioni di farla, ma anche i popoli e le persone più civili possono compiere nefandezze per inerzia. Inerzia è rieleggere Bassolino per 13 anni. Troppo facile dare la colpa alla camorra o a terzi. Ognuno deve prendersi le proprie responsaibilità, personali, come tutte le responsabilità ma individuabili. Il primo passo per risolvere il problema è uscire dalla logica tutti colpevoli nessun colpevole… Bassolino e Iervolino sono i primi della lista…ma non sono i soli troppi cittadini hanno chiuso gli occhi…possibile che in tredici anni non sia nato un movimento politico di opposizione all’establishment politico campano che portato a questo disastro??? Perché piaccia o non piaccia, per quanto veritiere siano le immagini della spazzatura, sono quelle che fanno il giro del mondo…questa è l’immagine dell’Italia e di Napoli nel mondo…. mio nipotino di 5 anni venendo dagli Usa…mi ha detto…ma è questa la “città della spazzatura”….Vergogna!!!
interessante tesi.in questo modo,ovviamente per responsabilità e gradi,mi verrebbe da pensare al prefetto,poi ai vari ministri,e perchè no,anche al capo dello stato,e infine se non bastasse anche al papa.altrimenti le responsabilià non verebbero mai fuori.molto più semplicemente io vado affermando ,oramai arciconvinto,che la vera responsabilità,il colpevole vero dell’abominio a cui assistiamo ogni giorno,il vuoto,il buco nero, risiede nella mancanza di affido della gestione rifiuti al suo affidatario istituzionale,la regione.il commissariamento ha prodotto questo disastro.dall’altro lato abbiamo assistito,impotenti,al debutto del peggior personale politico dal dopoguerra ad oggi.e per favore non spacciatemi nicolais per il nuovo che avanza,è un ottimo tecnico,ma sempre un tecnico.un po più di cinismo e meno timore.
con affetto
@tillj
è un bel segno ritrovarti
MA COSA SI ASPETTA?
1-Per le Ecoballe.
Il Ministro Pecoraro Scanio ha un elenco di cave dismesse pronte a ricevere le ecoballe di Giugliano per ricostruire un territorio praticamente deturpato dalle speculazioni, a parte l’offerta della Germania che comunque mi sembra una ottima cosa,CHE COSA SI ASPETTA? E’ grottesco , per una firma di impatto ambientale ci fate aspettare 3/4 anni come il caso dell’Inceneritore di Santa Maria la Fossa, per una variante stradale ci vogliono da 1 a 3 anni ma dove vogliamo arrivare?Ministro venga a Napoli in pianta Stabile ed aiuti le istituzioni locali fino alla soluzione dei problemi, lasci stare per un attimo Serre.
E gli industriali che fine hanno fatto?Non collaborano affatto molti di essi erano proprietari di quelle Cave potrebbero anche collaborare a riempirle.Le pale ,i camion, tutte le attrezzature già c’è l’hanno potrebbero teoricamente farlo anche gratis considerato che quelle aree sono state da loro praticamente sfruttate per decenni,anche questo è strano molto strano caro Ministro,Giugliano in 15 giorni potrebbe rinascere a nuova vita BASTA VOLERLO,per inertizzare 5 milioni di ecoballe, altri industriali quelli di rango nirdista che a Pomigliano sostengono che in pochi mesi sarebbero capaci di rigirare come un calzino la tecnologia industriale ,figurarsi se non sono capaci in 24 ore di scavare una fossa di calce e cemento per fare camicie isolanti alle ecoballe dopodichè portarle in Cava,15 giorni senza spese e si tapperebbero i Buchi e chissà fra 3 mesi con la primavera farne grandi prati verdi, un pò come il VULCANO BUONO, Che ci vuole ?
Bisogna assolutamente liberare le Ecoballe da Giugliano e rimettere in moto i CDR dopodichè non inviare piu merce a Giugliano ma direttamente nelle Cave separando secco da umido.
@Zedal,
a fusione nucleare siamo vicini. Con tutte le scorie che abbiamo sarebbe più semplice mettere in atto un reattore nucleare a fissione fredda che un inceneritore, stanne certo.Lo so che al nord italia ci son inceneritori e discariche, tra cui una regione-non ricordo quale- ha tantissime discariche.Grazie ad internet ho conosciuto persone di tutta italia e di tutte le età, diciamo dai 20 in su, quindi con un modo di vedere la vita totalmente diverso.Nessuno al nord voleva inceneritori però son stati fatti.
Tu avrai perso qualche commento, in uno ho scritto che probabilmente i cittadini di Acerra e dintorni non vogliono l’inceneritore non perchè fa venire il cancro, ormai lo stanno già metabolizzando,ma perchè sanno che non sarà controllato, non avrà manutenzione e chissà, forse non sarà nemmeno a norma.C’è anche un’altra opzione, ignorano il male minore, perchè dobbiamo parlare di male minore non di cosa nuoce.S’incendia immondizia credendo che il fuoco bruci tutto anche le cose cancerogene e respirano diossina a pieni polmoni e si oppongono al male minore dell’inceneritore.Perchè? perchè nessuno glielo spiega, nessuno si prende lo scomodo di riunirli in una piazza e spiegare e far vedere con diapositive cosa è un termovalorizzatore, com’è fatto, come funziona, che danni fa e quanto ti migliora la vita.Lo stesso andrebbe fatto per fargli capire la fusione della monnezza che danni porta al corpo, irreversibili.Se un impianto si può chiudere un polmone malato puoi toglierlo ma è inutile è malato anche l’altro.L’ignoranza, VERBO IGNORARE,è letale per chi ne soffre e x chi la subisce.Ma non conviene spiegare a queste persone xkè termovalorizzatore si.Secondo me, credono sia come i comignoli delle fabbriche, credono sia un mostro di cemento.Glieli facessero vedere quelli di ultima generazione, tipo quello Svizzero, un palazzone di vetro quasi in centro città.Io ho scritto più volte che non credo più alla storia della camorra.Se camorra è imprenditoria e lo è,sarebbe uno stupido imprenditore, perchè distrugge la sua ricchezza,trovi il commento molto più su.Sinceramente ho sentore che sia altro e non camorra, non so cosa ma non camorra.Andiamo x cifre ipotetiche e stupide:che imprenditore è colui che x guadagnare 4.000.000 di euro oggi ne perde il triplo x 10 e più anni?non è un impreditore è un ladro di galline.Ti riassumo il mio commento che trovi più sopra.Premetto che son notizie di giornali e di denunce fatte e se n’è parlato anche qui.Dunque stando alle notizie la camorra ha:
alberghi
ristoranti
b&b
fabbriche
supermarket
negozi
caffetterie
bar
in pratica tutto.
Ora dimmi tu:guadagnerebbe di più e x sempre sul turismo, che sarebbe molto alto in una città pulita,turismo che usa i suoi alberghi, ristoranti, negozi, bar ecc. ecc. per anni e anni con possibilità, e non poche, di espansione o le conviene inquinare, distruggere, avvelenare le terre, i prodotti che esporta e che gli danno guadagni infiniti, tenendo anche conto che non sono i guappi di quartiere ma alta finanza?
Ci credi ancora che è la camorra? io no.Facile dire camorra è come se dicessi “non riesco a smettere di fumare perchè è colpa di Prodi che mi obbliga a fumare, mi vende le sigarette”.E’ uguale.Guadagnano importando materie radioattive? e allora devo pensare che se ci costringono ad esportare munnezza, i termovalorizzatori del nord e in europa sono di loro proprietà, quindi il guadagno è doppio, fanno import-export guadagnando anche nel bruciare ciò che hanno importato qui.Demoniaci.Sarebbe l’unica giustificazione logica.Non sarebbe più semplice e meno rischioso bruciare qui a pagamento la munnezza altrui?
Zedal non so he dirti a me sembra tutto così strano, un governo con le mani legate,un governatore impossibilitato a governare, cittadini inermi, che differenziano credimi.Attorno a quel libro, s’è alzato un caso a livelli mondiali.Sulle vendite all’estero (tra parentesi) non mi meraviglio, l’hanno acquistato gl’italiani che vivono fuori patria e son tanti.Quel libro ha descritto la famiglia più potente d’italia, grandi imprenditori.Non mi ha convinta,già dalle prime pagine, romanzate o meno mi sembravano 4 fessi.Io non li faccio così fessi sinceramente.Non credo nemmeno che siano qui.Come disse Cutolo in un intervista che trovi in rete, fatta da Repubblica ” quella non è camorra, sono cani sciolti per questo più pericolosi, perchè non sono controllati”.Ha ragione, allora chiamiamoli col loro nome Delinquenti.Solo un ladro di galline uccide la gallina ovaiola.
Tu dici “è possibile che non è nato un movimento politico d’opposizione ecc.”; io ti dico “è possibile che in tanti decenni non è nato un movimento politico e cittadino o di governo alla camorra? questa figura mitologica.Decenni partendo dal dopo guerra dove ai guappi son succeduti i camorristi che erano ometti del popolino, ignoranti e cafoni.Manco i guappi volevano averci a che fare.
dagli U.S.A. ebbeh! anche il sindaco di N.Y. città non meno facile disse ” non avrei permesso che la mia città fosse in quelle condizioni, con immondizia dappertutto”.Chissà cosa si saranno detti, quando i nostri sono andati lì.
Per quel che mi riguarda il termovalorizzatore possono farlo anche nel giardino del palazzo a fianco se gl’inquilini accettassero.Meglio una finestra vista termovalorizzatore che puzza munnezza.
Fino a quest’estate il sito ANSA indicava come discarica più pericolosa e grande in italia, quella di Pescara.Ora non so.Il problema è a monte.
Il problema è che ci vorrebbe polso fermo e obbligare chi vien stipendiato a guadagnarsi lo stipendio dal lavoro più umile al capo del governo, al presidente della repubblica.Dove c’è povertà c’è disordine, dove c’è disordine c’è sporcizia e avanti così.Tutti sanno dell’import e nessuno lo ferma.
Che ti devo dire? saranno trasparenti, nessuno li vede, nessuno li sente.Mah!
AZZZZZZ ABBIAMO MUSICISTI COME OSPITI, ROSSINI, VERDI.MOZART QUANDO VIENE?
perchè mai l’opposizione campana dovrebbe fare opposizione visto lo stipendio elargitogli nelle varie commissioni regionali
@senatore,
mi sono affezionata.Poi Peppino non mi ha augurato una cosa che mi augurava sempre. Peppinoooooo ti lasciai pure l e-mail qui.
Senatore mi piace star qui, basta che non mi censurano e moderano più.Ora sono occupati con i musicisti che suonano serenata a chiar di luna :O).
Preghiera ad una vergine.
Torno in anticipo dal mio buen retiro, avremo un esecutivo stasera di una delle mie associazioni. Ho incontrato gli amici, quelli delle fondazioni illuminate, gli olivettiani, le famiglie industriali, ecc…
Ho sciato di fondo e riflettuto in solitudine in alta montagna, senza monnezza.
La situazione è questa: non ci considerano proprio più, a nessuno di noi, ci hanno abbandonato al nostro destino e salvo la personale cortesia, come diceva De Gasperi all’ONU dopo la guerra, non ci capiscono e sono contro di noi, non abbiamo scuse, responsabili e vittime inermi accomunati nel biasimo generale.
Veltroni ha già fatto capire che gli eletti delle primarie sono tutti provvisori, per fare il partito ci vuole almeno un altro anno ancora, incarichi ai leader campani delle istituzioni attuali non sono previsti, a NESSUNO, malgrado le promesse di Fassino, siatene certi, fedeli e preoccupati cortigiani.
Mi hanno spinto a continuare la battaglia per il ricambio, ma non fino in fondo e fino alla fine, la visita di Napolitano strettamente privata parla chiaro, insomma non devono cadere perchè altrimenti cadrebbe il governo centrale e il processo costituente del pd ne risentirebbe.
Io penso che dobbiamo far succedere qualcosa noi, per incidere e per cambiare sul serio, ma non per far rimanere mica tutto tale e quale.
Ho letto svogliamente i post precedenti, “el” vuole che gli industriali lavorino gratis e i commissariati lavorino a cottimo, un tanto al chilo, come saprofiti dell’emergenza, e già lo stanno facendo da 14 anni.
E’ proprio questo che Nord non capiscono, imprenditori e cittadini, soldi inutili e eterna emergenza, con sanzioni all’Italia dall’Europa e alla Regione Campania! Da loro succederebbe un terremoto! Li caccerebbero a calci, altro che scuse e spiegazioni!
Ricordo una generosa offerta di un imprenditore cooperativo flegreo da me sostenuta e promossa di partecipare gratuitamente a una manifestazione di Lega Ambiente ” puliamo il mondo”. La offerta non venne recepita con la scusa che gli automezzi pesanti e gli scavatori la domenica non possono circolare, la verità fu che il Comune di Napoli non avrebbe fatto una bella figura, con i pochi mezzi a confronto delle imprese, un boomerang…
Un francese in funivia nelle Alpi Cozie, ha riconosciuto il mio accento e mi ha detto proprio questo, usando la parola di Cambronne, non sono un energumeno, malgrado l’aspetto, non lo ho preso a pugni, ma ce mancato poco, eravamo in funivia, e si è squagliato subito all’uscita, ma gli ho ricordato Mururoa, con i loro ridicoli test nucleari, se sono così innnocui li facciano nella champagne…
Vi devo dire che la cosa che più mi brucia è proprio questa, la micidiale offesa che tutto io mondo ci spedisce a noi, che non lo meritiamo.
Conosco tutta la classe dirigente campana, da moltissimi anni, conosco la loro modestia da molto prima della loro nomina, neanche a me piaceva la cultura della emergenza e il partito unico della spesa pubblica.
Ma devo purtroppo ammettere che il pentapartito con i suoi ministri, malgrado le ruberie e le sfacciataggini clamorose, mai ci ha fatto sprofondare così nella vergogna, anzi devo purtroppo ricordare che il Tarì di Marcianise e il CIS di Nola, oggi tanto strombazzati, furono finanziati con i fondi CIPE da un famoso ministro napoletano, con il solito decreto ad hoc.
Intanto trovo che sparire dalla circolazione sia la cosa meno opportuna in questo momento. In un momento del genere non ci si può preoccupare delle contestazioni e dell’impopolarità: Bassolino e la Iervolino, che rappresentano le istituzioni locali elette, dovrebbero immediatamente organizzare un’assemblea pubblica con tutti i cittadini di Pianura, visto che comunque la loro protesta non è priva di ragioni valide, e andare a spiegare perché, se lo è, è necessaria la riapertura di quella discarica. E prendere impegni per una volta vincolanti, e se non si riesce a mantenerli ancora una volta, non resta effettivamente altra strada che dimettersi, perché bisogna ammettere che, qualunque possano essere state le cause, e le attenuanti che personalmente sono disposto a concedere, conoscendo la situazione difficile della regione, siamo comunque di fronte a un fallimento che non è possibile minimizzare.
Egregio presidente,
ci sono momenti nella vita di ogni uomo in cui è necessario, per un bene superiore, essere pronti a fare delle scelte anche dolorose da un punto di vista personale.
Da elettore di sinistra, avvilito di fronte ad una situazione dei rifiuti apocalittica, mi sento responsabile di questo scempio, avendo delegato attraverso il mio voto a Lei il compito di governare la mia Regione.
Le sarei grato se, di fronte al fallimento oggettivo della gestione del problema rifiuti in Campania, per il bene della sua parte politica lei facesse un passo indietro, per evitare che dietro di lei venga annientata la credibilità di tutti coloro che hanno a cuore gli ideali del progresso umano e non del profitto in questa martoriata Regione.
Cordiali saluti
Si sapeva che si arrivava a questo per non fare aprire una discarica; se ne aprirà un’altra.
Caro salottino illuminista di gente “colta o corta”d’idee che sempre vi lamentate-accusate-difendete, forti nei vostri ideali e accuse.Ditemi, ora, VOI STANOTTE DOV’ERAVATE?CHI INCITAVA, QUI,ALLA RIVOLTA, STANOTTE DOV’ERA? I CITTADINI CHE SANNO SOLO LAMENTARSI, STANOTTE DOV’ERANO?
ARMIAMOCI E PARTITE? C’ERANO ALTRI CITTADINI A SOSTENERE CHI SI OPPONEVA ALLA DISCARICA? NO!
Dunque tacete!
Ci mancava solo Catteland a Napoli,non erano tutti contro l’arte moderna?
A me sembrano più minacce che espressioni di rabbia, quei manichini.
Presidente, ormai la situazione è insostenibile e senza via d’uscita.Farà la fine di Masaniello, sa cosa intendo.Dunque, butti via quella sigaretta che le fa male e cominci a sgranare il rosario di nomi e cognomi. Sansone con tutti i filistei.Glielo sto dicendo dallo scorso anno.
Stanno stringendo il cerchio, la tonnara è pronta. Parli!ma lo faccia ora, tanto la colpa sarà sua.Faccia i nomi, ci dica chi sono gli autori.
ecco come ci giudicano e come pagheremo la cattiva gestione dei nostri governanti.
Grazie per il regalo di fine anno preside’
Dal mattino di ieri (03 01 2008)
Sull’emergenza rifiuti arriva un nuovo monito da Bruxelles dopo la procedura d’infrazione del giugno 2007. La Ue avverte l’Italia e non esclude nuove misure. Il rischio è di dover pagare multe salatissime perdendo i finanziamenti comunitari. La drammatica situazione delle strade di Napoli e della Campania con i roghi, la diossina e i ritardi che accompagnano il completamento degli impianti hanno contribuito ad alimentare le preoccupazioni in sede europea. La Campania ha vissuto ieri la sua immancabile giornata nera con i sei impianti di Cdr che hanno chiuso per la impossibilità di fare uscire le balle di rifiuti lavorati. A Napoli si va verso l’apertura della discarica a Pianura
@Gigi,
cosa deve fare? deve solo licenziare tutti e non può farlo.Cominciando da quelli dell’ ASIA e arrivando agli assessori, dal basso in alto.Se vuoi mettere ordine devi distruggere tutto e ricostruire,ma non si può fare dunque la situazione sarà sempre instabile.
Presidente! accetto l’offerta della Germania, i pro son tanti, i contro sono i soldi dell’export? non è un contro se ne buttano x non far nulla di concreto.Io ho la mia idea sugli import-export, l’ho scritto più su; ma abbiamo altra scelta? ci rifaremo col turismo, con una città decente e con ottima pubblicità.Non finiremo più sui giornali di tutto il mondo per la munnezza,ci finiremo per cose belle.Cogli l’attimo dotto’!
” calati junco, ca passa la china ” .
Abbassati canna quando soffia il vento e rialzati quando finisce ” a’ cimma e’ scirocco”.
Questi antichi detti delle due Sicilie sono conosciuti a palazzo, è la antica tattica attendista, comune a classi dirigenti, briganti e mafiosi.
Si aspetta che le acque si calmino, come facevano Ferdinando e Carolina a Palermo, si respirava e si sperava, hai visto mai? Ed ecco che la vittoria insperata, grazie alla flotta inglese di Nelson, arrivava, ” your maesty the azzard “,(traduzione: che culo!).
E anche alla sconfitta del 7 maggio 1799 del Gen. Cherèr in Lombardia, si aspetta e si spera l’evento decisivo, è come pregare sangennaro.
Ciao tilly
Cosa deve fare?
A mio avviso deve mettersi a posto con la coscienza,accettare i suoi errori e dimettersi,poiche lui e’ uno dei maggiori responsabili di questa situazione per gli incarichi che ha ricoperto in questi lunghi anni.
Deve affrontare la situazione,e non delinearsi come ha fatto insieme con la Rosetta alla festa di capodanno,lui che e’ stato sempre presente a qualsiasi manifestazione popolare sempre pronto a brindare sorridente ed in primo piano.
non sembri un paradosso, ma per me Bassolino ORA non deve affatto dimettersi. deve, invece, sbrogliare lui questa matassa avvelenata in cui ha avvolto tutti noi cittadini onesti. proprio LUI deve farlo, come primo responsabile eletto della Regione, e riflettere ogni istante di tutte le conseguenze efferate per la nostra salute e per la nostra economia.
abbia il coraggio di andare di persona e di mostrare la sua faccia agli abitanti di pianura. abbia il coraggio di andare un po’ in giro per la città e di spiegare alla gente COME e PERCHE’ si è potuti arrivare a tanto schifo generale, da farci rimpiangere i tempi di Pomicino.
altro che brindisi in piazza: ma a cosa avrebbe dovuto brindare Bassolino, insieme ai napoletani? e a cosa avrà mai brindato, mi chiedo, ovunque si sia trovato?
Stamani, sono stati “appesi” 21 manichini(raffiguranti BASSOLINO e ROSA RUSSO JERVOLINO) al Corso Umberto I a Napoli, per protestare contro l’emergenza rifiuti a Napoli ed in Campania.Si evidenzia, con assoluta certezza, che in tale strada esiste un efficiente servizio di telecamere di sicurezza, collegato con la Questura di Napoli, è mai possibbile che gli autori di questa MACABRA messa in scena, NON siano stati RIPRESI dalle SUDDETTE TELECAMERE….!!!!!
MINISTRO AMATO MI CHIEDO…. SONO DA RICOVERO COATTO devo recarmi al centro di igiene mentale o NO????
SALUTI LUIGI ER ROMANO
@Gigi,
infatti non ti sembra strano che non c’erano? anzi che non c’era.Il sindaco si defila spesso non fa nota.Io non credo, come hanno scritto qui, che non s’è presentato per paura e xkè ha il serpe nel manicone.Capirai..lo sa bene cosa gli spetta se lo intravedono, non avrà certo complimenti.Se legge qui poi..
Gigi, io credo che i suoi errori li conosce più che bene, che la coscienza l’ha fatto riprendere a fumare e non è poco, è follia per lui.Già questo segnala una forte tensione.Dimettersi no! non lo deve fare.Non ci si auto accusa così.La nostra emotività e tensione ci sta portando su strade errate, secondo me,non ci da il beneficio della razionalità.Lo vogliamo vedere come responsabile di tutto, un re, un imperatore anzi.Non lo è.Come ho scritto su, nemmeno i re decidevano da soli, avevano certe bestie affamate attorno.14 anni son troppi, ma è proprio questo che mi da perplessità.La munnezza l’abbiamo sempre avuta, ora c’è una differenza stupida ma che ha un piccolo peso.Ti ricordi negli anni 80 la sera passavano i “cartonari” e quelli che si prendevano ferraglie varie.Te lo ricordi? facevano la differenziata.Ora non ci sono più e la differenza si vede.La munnezza l’abbiamo sempre avuta, era meno evidente perchè il più se lo prendevano questi x rivenderselo, non so che ne facevano.Sembra una cosa anacronistica, vederli oggi ci sembrerebbero strani, io li rivorrei.Alle 22 passavano e raccoglievano,poi avevamo gli spazzini che prendevano i sacchetti in ogni palazzo, ci davano i sacchetti, ogni famiglia aveva il suo rotolo di sacchetti, metteva nel bidone e poi passava il camion e pure quello che lavava le strade.Ma questo fino al 93 circa c’era ancora.Quando lui era sindaco c’era ancora pulizia e lavaggio e camioncino disinfettante per le strade.Poi…….boh! che è successo? non mi convince qualcosa perchè questa città aumenta il numero di abitanti e se 20 se ne vanno 20 ne nascono, poi metti gl’immigrati che compensano chi è andato via.Perchè ora c’è tutta quest’immondizia se di numero siamo pressochè uguali agli anni 80 e 90, forse un po’ di meno.Cosa si è rotto nell’ingranaggio? chi aveva attorno prima e chi ha oggi? ogni cosa viene giutificata con la camorra, negli anni 80 Cutolo non era un santo e non era un tipo “facile”. Non mi convince qualcosa. All’improvviso tutti si ricordano delle discariche, la monnezza aumenta quando poi una famiglia si e no produce un sacchetto al giorno.La mettono per strada, la prendono da qualche parte e la posteggiano nelle strade. Stamattina, qui al Vomero,c’erano collinette d’immondizia, meno male che non puzzava, ma erano soprattutto cartoni e guarda caso davanti a negozi - in saldi-vuoti e pizzeria-ristorante.Lo sai che via scarlatti, ormai, è tutto un caffè, ti fai il caffètour.Negozi (vuoti) e bar e cartoni e munnezza.mo mi speghi perchè questo quartiere che ha densità abitativa alta ha meno munnezza rispetto ad altri e ti assicuro che non sento più, da tempo da agosto circa, un camion della munnezza che passa.Avranno il silenziatore.Altri quartieri son pieni di munnezza, che è mangiamo di meno? forse differenziamo di più.Forse qualcuno vuole che “alcuni” quartieri siano sporchi, lì dove la gente già vive gomito a gomito, quindi già idrofoba di per se.Più facile aizzare un quartiere che vive faccia a faccia, rispetto ad un altro che “forse” ha un metro di distanza dal vicino.Quest’estate e già da quando c’era Comicoon a sant’Elmo, i cumuli di munnezza erano colline alte.Ti dico Comicoon perchè era dinuovo sul Giappone e c’erano come ospiti i disegnatori giapponesi e italiani ,molto importanti.Non si può presentare una città così.
Poi, fai caso, gli allarmi munnezza sono ciclici:estate-Natale-primavera, periodi di turismo.Perchè? è un boicottaggio. E’ talmente indifferente al turismo da provocare Lui queste emergenze nei periodi “caldi”, caldi come turismo.
Poi, c’è il gemellaggio munnezza-criminalità. Quando c’è uno c’è l’altro, figli della stessa madre.Comm’ e scarrafune e le zoccole, escono assieme, dove c’è munnezza ci sono loro.Abbiamo le emergenze cicliche.Non è possibile, non è logico.Ora dirai :”alcune discariche son state chiuse.”Eh!bisogna aprirne altre o accettare l’offerta di mandare in Germania.
Per quanto riguarda le sue colpe, io non sono avvocato né giudice, non sta a me condannare.Io guardo, penso,traggo le mie conclusioni e commento.Il resto non sta a me farlo.Un uomo, 1 solo è stato capace di questo?sindaco e assessori, consiglieri, consiglieri dei consiglieri, guadaporte dei guardaporte,municipalità,partiti e partiti con la testa non sanno nulla?non consigliano e non fanno gli assessori? fa tutto lui! caspita!Abbiamo Hitler a Napoli.Complimenti! sarà un nuovo modo per uccidere, il genocidio moderno.Siamo tecnologici ora.Antonio Hitler tecnologico.Però i fornetti li facciamo noi.
Chiediamogli udienza, non tutti assieme, uno o 2 per volta, non “dovrebbe” tirarsi indietro con tutta questa sconcezza che è in giro.Fare un plebiscito no,perchè uno contro tutti non si fa e non si capirebbe nulla.La volgarità è oscena, non la sopporto.Non è con le parolacce e le offese dirette che si risolvono i problemi.Lo sfogo va bene, c’è stato anche qui, e hanno tardato pure a censurare,ma poi basta.
Hanno incendiato cassonetti, bloccato strade, respirato diossina, che hanno fatto???? burdell’, che hanno risolto? nulla! se la discarica si deve aprire, si aprirà o si terranno la munnezza per strada.Ci terremo la munnezza per strada.Abbiamo avuto una buona offerta, che s’insista x farla accettare e s’insista per far controllare mercati e commercianti che buttano tutto ovunque.Fruttivendoli soprattutto.Multarli.Mi sa che la zozzimma è nel nostro dna, perchè quello che si vede in questa città non si vede altrove.Un popolo che fa pipì x strada è un popolo zozzo e allora merita la zozzeria.Ci sguazziamo, ce ne trastulliamo, ce piace.Stamattina ho visto in un palazzo 3 bidoncini carta, in un palazzo e qui se li son messi nei cortiletti.Se li accaparrano, sono raccomandati? perchè loro si e x strada 1 al kilometro? e pieni. Gigì io mi arrendo perchè non c’è logica.Con il corno in una mano e il campanellino nell’altra ti dico “solo il Vesuvio salverà questa città“!
@Luigi er romano,
ma i film americani non t’insegnano niente? non lo sai come si oscurano le telecamere? pensi che chi ha fatto Cattelan non sapeva dove sono? sono organizzati..sono organizzati, tranquillo!macabri.
Io me ne sarei già scappata, e con dispiacere cambiato faccino e nome ecc.Vedi a cosa siamo ridotti? facciamo schifo.Un popolo così non merita nulla di meglio. Tu dici che vivi al Vomero, quindi sai bene come i muri del Collana sono cessi pubblici.Ti sembra civile? ti sembriamo civili?di cosa ci lamentiamo se facciamo schifo prima noi? “non vediamo ciò che è, ma ciò che siamo” è una citazione.
Caro presidente
Che significa questo post?
Non piagnucoli!
Si faccia uscire il coraggio e Vada a Pianura e riapra quella discarica!
Il Bassolino sindaco di Napoli l’avrebbe già fatto!
Ma quello ormai è un lontano ricordo, come le feste in piazza del plebiscito.
Prenda, invece, atto di questa tremenda verità, sarà ricordato come il presidente della monnezza e non come il presidente della metropolitana dell’arte.
Quindi se ha ancora un po’ d’orgoglio e di voglia prenda una decisione seria e netta, sblocchi questa situazione.
Io non sono tra quelli che chiedono, in modo demagogico, le sue dimissioni. Ci manca solo la Regione commissariata.
Però spenda gli ultimi 2 anni del suo mandato (naturalmente spero non prenda proprio in considerazione l’idea di ricandidarsi) per mettere a posto le cose. E’ l’unica cosa seria che può fare.
Fabio
Signor presidente,
ma perchè non consegna semplicemente le dimissioni? Se non è adatto a gestire la situazione, se ne vada e lasci il lavoro a altri piu’ capaci.
X tillj
I muri del Collana sono “puliti” se rapportati ad una comitiva di giovinastri “de topi de fogna” collegati con un pò de “munnezza de Antignano”….!!!
Saluti LUIGI ER ROMANO
vedi tillj, penso che il problema non è solo “facciamo schifo prima noi”. Napoli è da secoli una città difficile, dovuta a fattori che sono stati analizzati e sviscerati: dalla conformazione geografica allo sviluppo dei quartieri e alle varie dominazioni che si sono alternate e a tutto il resto. che poi sono le fondamenta della questione meridionale.
epperò io credo fermamente che se ognuno, nel suo piccolo o nel suo grande (se vuoi), faccia la sua parte, forse qualcosa cambierebbe. come è sembrato che accadesse in quella elezione del ‘93: data che tu citi come un paletto e io pure. la scienza spiega che è l’ambiente in cui vive che forgia l’uomo, e che i geni (in soldoni) c’entrano ma fino a un certo punto.
ti chiedo: ma perchè mi devo commuovere se vedo persone con i propri cani in giro con palette e buste di plastica, se le stesse persone attraversano la strada quando il semaforo da loro il via, o se un motorino non atterra mia figlia sulle strisce pedonali davanti alla scuola o all’uscita dal bus come è accaduto?
il figlio (25enne!) di una mia carissima amica che vive da 4 anni a Parigi e cmq rientra a Napoli almeno tre volte l’anno, mi ha detto che è rimasto impressionato dall’ulteriore degrado notato da questa estate (questa estate!): ha detto, testualmente, che qui ognuno fa quello che vuole, che si sente la sensazione di una anarchia totale.
e allora, cara tillj, la responsabilità non sarà di una persona sola. ma a quella persona, a Bassolino, ne vanno attribuite diverse soprattutto per lo stile accentratore e monocratico che ha caratterizzato questi lunghi anni di governo territoriale. tra cui anche la scelta di chi lo ha accompagnato nell’amministrazione.
come si dice, in questi casi: onori e oneri.
un bacino tillj, e buon anno di cuore
Continuo a non capire perchè non si faccia niente per obbligare tutti a fare la raccolta differenziata.Tutta quella gentaglia che compariva in Report vantandosi di non fare niente(se non ricordo male 3000 persone) e di essere stata assunta per raccomandazione perchè non viene mandata a raccogliere porta a porta la plastica,la carta,il vetro,l’olio da frittura usato,le pile,ecc.Si potrebbe dotare ogni famiglia di una tessera, tipo quelle dei supermercati,con raccolta punti e potrebbero dotarsi gli addetti di una qualche apparecchiatura per attribuire i punti.Ogni tanti punti uno sconto sulla Tarsu.Sarebbe così semplice,potrebbero anche darsi posti di lavoro a tecnici per studiare la cosa e si risparmierebbero miliardi e discariche.Ma se aspettiamo che i napoletani facciano la raccolta perchè diventano civili possiamo morire tutti soffocati dalla monnezza.Solo obbligandoli o facendogli balenare la speranza di un risparmio si potrà aumentare la quota.O magari facendo un concorso a premi,che so,chi porta più plastica a dei punti di raccolta prestabiliti riceve un premio.E poi perchè non vengono puniti i bar e i ristoranti e i negozi che intasano i cassonetti senza dividere i rifiuti.Non credo sia tanto difficile mandare qualche ispettore a controllare i cassonetti davanti agli stessi per vedere i loro scatoloni i sacconi pieni di bottiglie.Anche lì premi per chi differenzia e multe per chi non lo fa.Certo a volte mi viene il dubbio che non si vogliano risolvere i problemi altrimenti qualcosa si sarebbe fatto
Difendo Bassolino. Perché sono contro tutte le gogne, contro il demagogismo di certa sinistra, che crede che bruciare un autobus sia un diritto della povera gente, contro la rozzezza di certa destra locale che soffia sul fuoco credendo che così si cambia una classe dirigente, contro i politici che hanno condiviso con lui le fortune politiche e, quando si tratta di incassare anche le critiche, girano la faccia dall’altra parte.
Manichini bruciati in piazza, autobus sequestrati e commenti sempre più violenti. Questa è gogna, signori miei, accompagnata anche mediaticamente da belle firme in prima pagina, che non capiscono un c… di rifiuti, ma si esercitano in bella calligrafia a scrivere quanto sono bravi gli altri e come siamo fessi noi.
In radio-uno ho sentito un conduttore che invitava la magistratura a intervenire, “sapendo” egli che nessun provvedimento giudiziario era stato avviato (sic), il professor Pasquino che assicurava che in Italia la differenziata è al 60-70 per cento (sic), un altro che strologava sui soldi spesi con cifre raccattate chissà dove.
A pazziella mmano ‘e criature: questo è diventato il problema dei rifiuti in mano a una borghesia che ignora la modernità, salvo invocarla quando si spegne la luce, e che vorrebbe unicamente divertirsi con la politica da salotto.
Sta emergendo il peggio dell’italietta, che ha viaggiato sempre in compagnia col plebeismo napoletano, gran comodità per chi vuole mantenere primati e distanze. Con i razzisti alla Galan che trattano gli immigrati come rifiuti e poi si permettono di dare lezioni su come si smaltiscono i rifiuti. Con i demagoghi alla Bocchino che propongono nientedimeno di nominare tre illustri Commissari in luogo dei poteri regionali, come se di poteri straordinari non ne avessimo avuto già abbastanza.
Qui i rifiuti non c’entrano più niente. Si vogliono solo le dimissioni degli avversari politici, pescando nel torbido, anzi nel percolato.
Un piccolo sondaggio…
Quanti di voi separano l’immondizia in umido, carta, vetro, plastica ?
Raccontiamo un pò come differenziamo i nostri rifiuti e quali problemi incontriamo (se ce ne sono).
Adam
Rifiuti: sono anni che si osserva questa vergogna. Un esempio di incapacità amministrativa incontestabile(visti anche i soldi stanziati e sperperati inutilmente per risolvere il problema).
Lei e Iervolino dovreste avere il buon senso di dimmettervi immediatamente, senza la farsa di ritirarle un secondo dopo.
Io non difendo Bassolino, ma la logica: aveva consenso, strumenti, risorse uomini.
Non mancava proprio nulla, ma il problema è stato lasciato irrisolto a marcire, a incancrenire, con l’aiutino del governo Berlusconi, vedi nomina Catenacci e vedi il ritardo di presentazione dello sfidante Bocchino.
Io ricordo il fetore della discarica a Pianura quando si passava per la montagna spaccata, una montagna spaccata dai romani e mi ricordo pure il POR Pianura: soldi europei per la stazione metropolitana allargata, asse viario, imprese innovative e campo di golf internazionale a 99 buche proprio sulla discarica, la quale diventava per incanto una specie di centro benessere e di relax.
Sembrava il libro dei sogni, il capo-progetto era un noto architetto, sembrava Speer, l’architetto del grande dittatore.
Non è partito niente, ma proprio niente e mi dispiace dirlo, era un assessorato tutto al femminile, partì solo Pianura MUOVE IMPRESA, centro di finanziamento per imprese giovanili, grazie al sacrificio di pochi giovani economisti.
Dopo tutte quelle fanfaluche prova tu Primo Francesco ad andare a Pianura e dire che per cause di forza maggiore si riapre lo sversatoio di tutta la Campania di nuovo, dopo 43 anni di inferno.
Ma in Alta Irpinia mai? Cosa impedisce di mettere qualcosa? Anche i geologi dicono che è possibile, territorio poco urbanizzato e poco coltivato. Ma non esiste una valle, una cava, in postaccio condiviso da tutti per evitare di avvelenarci a tutti quanti?
Rifiuti: clima di paura e tensione a Pianura
Raid teppisti e minacce a commercianti
(ANSA) - NAPOLI, 4 GEN - Tensione alimentata da gruppi di teppisti a bordo di motorini a Pianura dove e’ in corso la protesta contro la riapertura della discarica. Minacce a commercianti per far chiudere i negozi, cassonetti rovesciati, invito ‘pressante’ anche alla gente affacciata ai balconi a lanciare giu’ l’immondizia: e’ uno scenario da far west quello che descrive Luigi Cuomo, coordinatore dell’Associazione antiracket di Napoli e segretario della Confesercenti di Pianura.
Bene, visto che ho chiesto le dimissioni di Bassolino su questo blog in tempo di pace, adesso che stiamo in guerra, spero che resti e guidi direttamente la Regione nella risoluzione definitiva di questo problema.
Ho un timore, grande, grandissimo: che alcune forze si siano coalizzando pur avendo interessi diversi. Parlo della camorra che aizza i manifestanti, parlo di una destra politica al momento all’opposizione che l’unica cosa che sa fare è mostrare la sua parte più becera e violenta appendendo manichini impiccati sugli alberi, parlo dell’ignoranza di quei cittadini che adesso protestano e che mai l’hanno fatto quando su Pianura per decenni si è scaricato di tutto e di più.
Questa coalizione è pericolosa.
La decisione di aprire la discarica di Pianura ha toccato degli interessi veri sia della criminalità e sia di interessi economici che nella risoluzione dell’emergenza rifiuti vedono la fine del loro business. Le colpe, i limiti politici, di chi ha amministrato i nostri enti locali, sono tutti li. Certo, non è solo Bassolino responsabile, ha sicuramente tante colpe (che ha ammesso pubblicamente) e spesso ha fatto da parafulmine per coprire altre responsabilità politiche. Ma è lui il presidente della Regione, onore ed oneri come ho scritto qualche tempo fa. Però ora è il momento di stare uniti, poi alle elezioni faremo in modo che ci sia una nuova stagione politica. Ma adesso bisogna aprire la discarica ed essere vicino alle istituzioni che hanno dimostrato coraggio nel prendere questa decisione. Presidente Bassolino, oggi sto con Lei.
Sono giorni tristi, difficili.
Lunedì tornerò al nord con un senso di angoscia e di vergogna. Napoli è bella i napoletani no!
Bassolino ha le sue responsabilità ma domandiamoci cosa abbiamo fatto noi per cercare di cambiare le cose. La risposta è semplice: nulla!
Siamo ostaggio di una maggioranza che non sa decidere e di una opposizione la cui unica preoccupazione è cavalcare la protesta e polemizzare, ma chi sa proporre, costruire? Non è forse questo il compito della vera politica?
Non voglio le dimissioni di Bassolino, deve rimanere e deve rimboccarsi le maniche per risolvere una volta per tutte questo dramma. Lo stesso dobbiamo fare noi cittadini e chi sta all’opposizione.
Il bene della Campania deve venire prima delle sterili polemiche, almeno stavolta!!
X Pantani, non ti ci mettere pure tu con la scelta dei siti. Ci sarà sempre un qualcosa che non andrà bene. Per esempio, rispetto alla tua proposta Alta Irpinia, perchè gli abitanti di quelle zone scarsamente popolate, dovrebbero subire la spazzatura di una Metropoli come Napoli?
Ad Avellino abitano 55000 abitanti. A Napoli 1 milione. Se si decide di scaricare la spazzatura di Napoli ad Avellino, glielo vai a spiegare tu agli abitanti di quelle zone?? E allora? Siamo ancora a discutere i siti??? Basta! Sotto casa mia, possono aprirlo anche sotto casa mia ad Arco Felice. Vi autorizzo a manganellarmi se protesto!
L’ho scritto già, e lo riconfermo!
@Eleonora,
“l’ambiente in cui vive forgia l’uomo”,camminavamo a 4 zampe e sentimmo la necessità di usarne 2 per cogliere i frutti senza arrampicarci sui tronchi,scoprimmo il fuoco prchè avevamo freddo e per tener lontani gli animali feroci,abbiamo “involontariamente” messo le basi alla farmacopea.Ci siamo evoluti per necessità di sopravvivenza.Ora siamo in fase involutiva perchè non abbiamo necessità, perchè invece di cooperare per il bene comune umano, ci dividiamo, ci uccidiamo non per vivere ma per avere di più, sempre di più.E il di più che porta l’uomo a perdere se stesso e la sua umanità o non ci sarebbero guerre di nessun tipo, nemmeno cittadine.Ci stiamo forgiando perchè facciamo schifo.Ti commuove la normalità? a me un po’ sorprende e tanto mi rende felice ma Ele, secondo te,se mettessero in città quei bei contenitori in ferro -che da decenni sono a Positano-dove si depongono le cacchette dei cani, secondo te sarebbero usati? non durerebbero una settimana,i delinquenti minorenni li romperebbero, i delinquenti maggiorenni dopo le prime 2 settimane di allegria da novità non li userebbero più.Ele,a proposito di Bassolino sindaco,ricordi che i portasacchetti di piccolo pattume per le strade, avevano sopra la vaschetta con la ghiaia x spegnere le sigarette? venivano usate, che fine hanno fatto?ora c’è il coperchio a cupoletta, costa molto rimetterle?1 ceneriera è fuori la funicolare di Chiaia ed è molto carina.Poi ci sono i contenitori x sacchetti con sopra la ceneriera, pochi ma vengono usati.Dalle persone civili.La storia c’entra poco, è questione di civiltà.Questa non è una città civile è una città anarchica, sporca, piena di delinquenti di ogni tipo che grazie all’imperatore romano escono con l’indulto e fanno peggio di prima.
L’ho scritto su ” le persone di cui si circonda” andrebbero tutte licenziate, ma tutti non uno si e l’altro no.Ma può farlo?nel senso:chi li ha imposti lì? gira e rigira ritorniamo sempre al punto di partenza,la delinquenza serve, i favori servono, le conoscenze servono, i nullafacenti servono, tutti servono, serve anche la tossicologa che non conosce i principi attivi.Tutti servono perchè vada tutto male, perchè c’è il giro di convenienza.E’ colpa sua è innegabile più che evidente ma ora puntargli il dito contro non ci risolve nulla.Tutto il male che era possibile fare è stato fatto, non può fare altri danni.Lui non è più dannoso, perchè non c’è un oltre.Dimettersi sarebbe la cosa più stupida che ora Lui possa fare.Non abbiamo bisogno di un ammissione di colpa da parte sua, perchè è evidente ed innegabile.Ora dovrebbe ricostruire.Deve ricostruire, non può fare diversamente.
La discarica si deve aprire
Chi ha colpe deve pagare secondo legge e pagare i danni.
Vive già sotto scorta, è già nel mirino, a meno che non ha nemici nella scorta gli converrebbe parlare, non gli tolgono nulla.Tanto se vogliono farlo fuori lo fanno con o senza scorta e Lui lo sa bene.Abbiamo visto le scorte che fine hanno fatto.Vive tra l’incudine e il martello non da oggi e quando non servirà più, qualcuno si distrarrà.Allora perchè non parlare?x la famiglia?non credo che il problema non sia risolvibile.
E’ arrivato il momento per Lui di scendere dall’altare dei martiri della patria e dire cos’è successo, perchè all’improvviso è successo qualcosa.Io non credo affatto che goda di questa situazione, che la sera passi il tempo a contarsi i soldi e, magari,a proggettare nuovi guai.Non è più il problema immondizia, questa è la copertura sotto cosa c’è?
La camorra?questa figura mitologica?ho già scritto su che posso credere che sia la camorra, solo se gl’inceneritori del nord italia ed europei o magari della Germania siano loro.Allora ci crederò, perchè questo sarebbe un ottimo affare: 2 guadagni uno per l’import e uno x l’export, più i guadagni per aver costruito inceneritori ecc. ma che la camorra campi sulla munnezza mi fa ridere.Si è ridotta alla munnezza? ma il vostro amichetto non ha parlato di quella famiglia come “grandi imprenditori “che hanno tutto nelle loro mani, in italia e in europa?e un grande imprenditore vive sui miseri guadagni della munnezza che gli distrugge la terra che produce cibi che lui esporta in tutto il mondo?(qualcuno penserà che se ne fregano.Nono io credo che se ne freghino, perchè fuori italia i controlli ci sono e finirebbe l’export)distrugge, questa figura mitologica, la terra che gli da guadagni in turismo tutto l’anno? è questo che non mi torna.Allora devo pensare solo una cosa:
La camorra a Napoli non c’è più, fa affari altrove.A Napoli ci sono solo quelli che Cutolo chiama ” i cani sciolti che sono più pericolosi perchè non sono controllati”(intervista su Repubblica web), se ne sono andati e stiamo nelle mani di 4 delinquenti ai quali tutti lasciano far tutto.Questo non capisco, mi manca un pezzetto del puzzle; è illogico e la confusione gli da spazio, gli da forza.Il Presidente dice sempre “abbattere la camorra”, essù Presidè comincia con mandare a casa assessori e consiglieri, tanto non ti consigliano e non fanno gli assessori, iniziamo a risparmiare.Impariamo a dire no,cominciamo ad imporci sugli altri, sui casinisti cittadini.Hanno fatto il falò delle meraviglie stanotte,hanno fatto danni a tutti, ci hanno inquinato l’aria, lo sanno che la diossina non è visibile ma il corpo l’assorbe? ci hanno fatto un danno, a tutti.Sono dei delinquenti.Hanno rotto pullman:hanno fatto un altro danno ai cittadini.Qui è il punto,ignorare totalmente cosa sia il bene comune.”ho ragione e allora scass’ tutt’ coso e non mi potete dire niente perchè ce sta a munnezza”.Le loro azioni notturne, i loro falò trasposti in parole son queste, con l’aggiunta di ” che me ne fott’ e te”!
Avete sentito al tg, un altro emerito cafone che quando hanno fatto vedere via Manzoni (strada che puzzava di fogna qualche anno fa, roba da far schifo)ha detto “qui è pulito pecchè stiamo a Posillipo, ci sono persone ricche” è una giustificazione alle loro azioni?qualcuno impedisce loro di cambiare quartiere? state certi che quella gentaccia se vivesse a via Manzoni o in questi che loro chiamano “quartieri ricchi” li renderebbero una fogna.Su questo potete stare certi.Se fossero gente civile non brucerebbero munnezza x strada e pullman ecc.perchè qui che cumuli ci sono nessuno incendia?lo facevano i ragazzini, mettevano le cicche nei bidoncini x strada ma x gioco non per l’immondizia.Ogni quartiere ha i suoi fiori all’occhiello,solo che qui non facciamo vajassate e me ne vanto si!
Eleonora sono incivili e lo siamo anche noi che facciamo il loro gioco a dar ragione incondizionamente.Perchè come è ora la situazione, con gente che arriva alla violenza,ieri il falò,stamattina Catteland a corso Umberto, stanotte chissà cosa significa che è grave.Significa che il Presidente è meglio se va via per un po’ di tempo.Perchè se faranno qualcosa a Lui, e ti dirò lo temo davvero,stiamo nella merda.Non sembra ma un certo equilibrio lo mantiene,al minimo fa da scudo e non è poco.Tutti contro di lui, nessuno contro gl’incivili.Lui serve a distrarre l’attenzione.Non sia mai gli capitasse qualcosa, sarebbe anarchia pura, davvero verrebbe l’esercito in città.
Del sindaco possiamo pure farne a meno, non serve, non esiste.Ultimamente visto com’è carina?si trucca, ha cambiato colore ai capelli, è ringiovanita.Forse perchè non la vedevo in tv da tanto o perchè in tv oggi non faceva vajassate.
uagliù siamo nella merda.
“scusate se è poco” dicevano i tretrè.
@PEPPE,
Peppinooooooooooo il sito sotto casa tua e il termovalorizzatore accanto al mio palazzo.Tu fai finestra su munnezza e io finestra su termovalorizzatore.Così non compriamo più le sigarette, fumiamo gratis ;O).
Propongo come discarica p.Vanvitelli per la gioia di quei cafoni, zozzoni che ci chiamano “quartiere ricco”.
Povero questo e povero quello. e basta ora!quei 4 delinquenti, se si aprisse una discarica altrove tutto quel casino lo farebbero x aiutare gli altri? no! perchè pianura serve e allora lì si fa casino.
Che c’entra la destra a fare ste cose mi sembra la più grande cazzata mai letta.Si staranno schiattando dalle risate davanti alle tv e brindando, senza aver mosso un dito.Sono vicini allo scacco al re, perchè andare a spocarsi le mani a pianura?hanno già chi li guida.
Insomma Peppìì la discarica te la prendi tu? rovinare quel bel paesino, tutto locali e mare.Cattivo!
Io mi prendo il termovalorizzatore.
Ma se non differenziano rispediamo la munnezza a casa a spese loro.
Sono daccordo con peppe, in questa vicenda soffia il fuoco la comorra che non ha nessunissimo interesse alla risoluzione dell’emergenza rifiuti.
daltronde , come dico da anni , queste stesse persone -parlo dei sobbillatori prezzolati non si sa bene da chì( o forse lo si sa fin troppo bene..)- perchè non hanno protestato contro i camion della camorra che in quelle terre hanno per anni buttato di tutto? capisco la protesta di un quartiere illuso e disilluso da promesse non mantenute, ma dinanzi alla crisi attuale, l’unico sito , benchè a malincuore, è quello di pianura. Non capisco tutte queste strumentalizzazioni e demagogia da parte di molti per propri interessi di bottega , a cosa possono servire davanti ad un gravissima crisi che stiamo vivendo . sembra quasi che a costoro la risoluzione dell’emergenza non interessi poi molto , ma solo le altrui dimissioni. Tipico di questo paese . Gli “italiani” sono sempre gli altri. Siamo portati visceralmente all’autoassolvimento, quello che fanno gli altri che non appartengono alla nostra casta ( orticello , dico io ), è sempre da “condannare”. Fino a quando questo paese non crescerà come senso civico, il bene comune sarà sempre un optional. Non voglio difendere la jervolino e bassolino , anche se prevedo per loro un futuro da senatori e non da politici attivi, ma mi ( vi ) domando: al loro posto chi avrebbe fatto di meglio ?
@Ciccio,
ben tornato.
Chiedi piuttosto al salottino con sempre meno lumi,chi vorrebbero al posto di Bassolino.Poi chiedigli perchè chi è stato qui x risolvere il problema ha fallito, è fuggito.
Chiediglielo.Leggi bene i commenti, sta cambiando il vento.Ora che hanno paura non vogliono più le dimissioni, vogliono che risolva.
Poveri noi.Ciccio che brutta razza siamo, noi napoletani e noi umani.
Parlate con i geologi, ragazzi, sono gli unici abilitati alla scelta dei siti. Ma non li consulta mai nessuno, le scelte immonde sono geo-politiche. Parlate con il Dipartimento di Scienza della Terra della Federico II, il Prof De Medici è della mia stessa opinione, non lo dico io, ma mi fido, lo so che in Italia i geologi sono i professionisti meno apprezzati, i più fastidiosi, hanno altri parametri e non sanno cosa è la speculazione edilizia, vanno a scavare loro, dalla pedologia, 5 metri sotto, in giù.
Poi conosco quelle lande desolate, mica sono tutte coltivate a Taurasi.
Adesso vi preoccupano i fascisti e quattro pupazzi, ma dimenticate che è proprio Pietro Diodato, quello che metteva per protesta i preservativi usati sulla poltrona del sindaco Bassolino, è lui a mediare, da persona seria e ragionevole, eletto alla Regione con AN, proprio a Pianura, lo ho visto, si interpone con coraggio e c’è veramente da avere paura, il rischio è enorme.
Pensate cosa avremmo fatto noi, in posizioni diverse, stando all’opposizione.
Altro che mediare,ci saremmo veramente scatenati tutti: verdi, sindacati, ecologisti, ambientalisti, comunisti, preti.
Sono della stessa opinione di Antonio Corbo sulla prima pagina di Repubblica, questa è una sconfitta immonda della sinistra a Napoli e Campania e tutti quelli con la coscienza a posto lo sanno.
X Pantani: Infatti non dubito che questa sia la sconfitta della sinistra. E anche la mia perchè ho votato questi amministratori.
Ma tu non hai risposto alla mia domanda sulla scelta del sito in Irpinia. Dunque, se non ci vuoi andare tu a parlare con gli irpini, mandiamo i geologi? Resta il problema che a Napoli vivono 1 milione di persone e ad Avellino 55000. Questa non sarà geologia, ma è matematica. Se invece di parlare coi i geologi, tu parlassi maagri con un matematico, quest’ultimo ti spiegherebbe che una volta andato in Irpinia a raccontare di prendere la spazzatura che produce Napoli, ti manderebbero a calci in culo diritti a casa, per una questione diciamo cosi, matematica!
Tillj, sai che lo stavo scrivendo io quello che hai scritto tu? TI giuro: volevo proprio raccontare della discarica ad Arco Felice sotto casa mia ed un termovalorizzatore a piazza Vanvitelli sotto casa tua. Dal balcone invece affacciandomi ti direi quello che già sai di andare a fare
A proposito, quegli animali grossi e rossastri che girano d’estate al caldo e che ci siamo trovati spesso in casa (e che tu hai deliziosamente raccontato in interventi passati), pensi che possano bruciare bene nel termovalorizzatore di Acerra??
SITO ANSA:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_36322703.html
Caro pantani, ma non sei daccordo anche tu che in un momento gravissimo come questo, dove l’emergenza è arrivata a livelli inimmagginabili ( anche se in centro città non siamo ancora ai livelli dell’hinterland ) , bisogna sceglier per il “male minore”?. Dopo , soprattutto in campagtna elettorale, ci si potrà scatenare in tutti i modi , ma almeno in questo momento ci risparmiassero questa sceneggiate che servono a “ingozzare” solamente alcuni media che ci vedono con il fumo negli occhi . Mediaset docet.
Saluti.
Ciao tilli.
Ps
Scusate gli sproloqui ortografici, ma non c’è un edit per poterli correggere.
X pantani
Il taurasi non si “pianta”,è un territorio tipico dell’aglianico ( vitis ellenica), quello sì che si pianta.
@PEPPINO,
quelli non li uccide manco il padreterno.A proposito girano cuccioli di scarrafoni, piccoli e già immortali.Ho tentato di schiacciarlo con la paletta, era piccolissimo ma già ben antennato, sai che ha fatto? era ridotto a verme perchè la corazza s’era maciullata.Era ancora vivo, strisciava.Ormai sono scarafaggi O.G.M. non so se brucerebbero bene.Dicono che in una guerra nucleare gli unici a salvarsi sarebbero gli scarafaggi per la corazza che hanno.Ma la teoria non conosceva ancora le nostre blatte.Comunque io non abito a piazza Vanvitelli, ma nella strada “nobiliare” inizio 900.Chissà chi qualche decennio fa (la strada è sotto l’egida dei beni culturali xkè ha palazzine d’inizio 900)ha costruito un palazzone popolare.Ci vive gente civilissima, lo chiamano “il palazzo degli irlandesi”, tanto civili che curano il giardino condominiale, bellissimo, fanno feste tra loro, m’invitano spesso mi chiamano, perchè ho finestra che affaccia sul loro bel giardino.Non credo sarebbero d’accordo ad avere un inceneritore nel loro giardino, però non è detto, sono civilissimi, potrebbero anche accettare.Altrimenti c’è il nostro giardinetto condominiale che fa schifo, si potrebbe far qui un piccolo termovalorizzatore.Piccolo perchè non credo che i beni culturali e l’ UNESCO sarebbero molto d’accordo.Io si, basta che la finiscono.
Lo sto dicendo da un anno, vedi vecchio blog, che si finiva a guerra civile, chiamala preveggenza o logica conseguenziale ma prevedo il peggio.Presidente attento che questi si alleano con il centro storico e affini, che già cominciano.Dimissioni mai, ma visto il pericolo di linciaggio io le consiglio di parlare. E’ arrivato il momento di sgranare il rosario su! Coraggio! ha sempre combattuto la camorra,dice, lo faccia adesso e senza paura.L’avevo detto che i napoletani sopportano ma poi diventano truci.Buttammo fuori i tedeschi, possiamo far di meglio ora.E’ arrivato il momento dell’esercito in città e stanare “quelli”.Abbiamo gl’incursori in Afganistan, ne facciamo venire un po’qui.E’ il momento del taglio netto.Cogli l’attimo Presidente, ora o mai più.
@Ciccio, per ora l’Espresso ci ha ignorati.Mi è arrivata la news letter e non parla di noi, x ora.Forse xkè Saviano tace.Mo dovrebbe fare il capopolo.Perchè non glielo dice ora, a Pianura ” ve ne dovete andare”? paura???????
Piu chiara di così ? Brava tilli. E arrivato il momento di fare i conti; chi sta dalla parte della legalità deve battere un colpo . Forse è giunto il momento di tagliare il cordone ombelicale con “l’altra napoli” , quella delle zone grigie .Mentre la camorra ( almeno a parole) , la combattone tutti.
Se parla, crolla tutto!
Diventa una nuova tangentopoli. Tutti che accusano tutti.
L’economia italiana è virtuale. Quella campana, poi, al quadrato.
Lo sappiamo tutti Tillj. In questa emergenza ci hanno lucrato tutti, non solo la camorra!E’ chiaro, solo i chiechi non vedono. Il presidente ha deciso di fare il parafulmine. Non so il perchè, ma è cosi. Ha avuto diversi momenti per parlare, ma non l’ha mai fatto! Ha preferito che avessimo le blatte dentro casa che essere l’iniziatore di una rivoluzione.
Ha scritto Macaluso oggi a Bassolino, ed io concordo con lui:
“Nel sud se non ti ribelli alla consuetudine ti seppelliscono di monnezza: quella di oggi che si vede e quella più antica che non si vede”.
Perchè non parla?
Ai posteri l’ardua sentenza!
Saviano chì ? quello che se gli parli di inasprimento di pene , di costruzioni di nuove carceri, ti parla di “stato di polizia” , conformandosi ideologicamente con il suo compagnuccio con la “pancia piena e la tasca pure” che siede in senato , e che ha la essre moscia ? ( a volte un difetto e paradigmatico di tutt’un esistenza!)
A volte faccio il parallelismo con i siciliani , e siamo battuti in partenza, su molti punti. Uno , sicuramente , è la gioventù palermitana che è scevra da qualsivoglia ideologia , ma mira al concreto; a combattere il degrado e l’illegalità che hanno sottocasa ( l’adesivo di “no al pizzo è una loro copriright), in più si espongono in prima persona quando viene arrestato un boss della mafia , lo riempiono di improperi , e di familiari dei boss che inscsono vergognose sceneggiate come succede davanti alle caserme , non se ne vedono . Ma , cosa vuoi, a piazza del gesù o sotto l’orientale , ci sono i gazebo di amref, emergensy, che chiedono di firmare per la salvaguardia dei piro-piro della papuasia! O per firmare contro le guerre nel mondo come se da noi non ci fossero “guerre ” altrettanto cruente ! Ma annate…
Avete letto l’articolo ANSA? Rosetta è con gli abitanti di Pianura x non fare aprire la discarica.
Io vuless sapè na cosa:
NO DISCARICHE
NO TERMOVALORIZZATORE O INCENERITORE
NO A PIANURA
NO AD ACERRA
NO QUI
NO LI’.
DITE DOVE, MA DITELO!!!
ma vulessemo fare un’altra scavata nel sotto suolo e invece dei treni metro mettiamo munnezza? così basta un temporale e viene tutto fuori? un incendio e appicciamo la città?così facciamo come negli USA dove dalle fogne escono anche i coccodrilli.
Rosetta contro Bassolino, questo è il film di Pasqua.”Vacanze di Pasqua”. Manca solo che gli urla “Anto’ dimettiti”!
so cose e pazz’!
Presidente fai da scudo umano? siamo con te, però devi parlare!parla che te ne fotte? tanto questi ti vogliono o morto o in galera, tanto vale sputtanarli!
@Ciccio,
Saviano quello che cominciò con l’Espresso a sputtanare la città x la munnezza, lui e quella specie di fotografo con grand’angolo.Espresso è Mondadori, il libro con chi l’ha fatto, con Mondadori? gruppo Berlusconi.
Saviano che nel paese dei Catalesi fece la sceneggiata dal palco ” ve ne dovete andare” e loro erano lì, nella folla. L’hanno stronziato - si dice così?- figurati che paura gli fa!la scorta, tiene la scorta tiene.Prima dice che son grandi delinquenti e poi si fida della scorta che possono far fuori come quelle dei magistrati siciliani.
Ma continuasse il blog su Indianaqualcosa che è meglio.Perchè ,ora, non va a Pianura a urlare “ve ne dovete andare”?
Savignuzzo dove sei????? fai un urlo.
@ciccio,
la mafia è un’altra cosa.Quella non parla agisce.I camorristi erano gentaglia del popolino schifati anche dai guappi che non hanno mai avuto una pistola.
Noi abbiamo la feccia, la sicilia ha la mafia, tanto di cappello.Quelli ti fanno pelo e contro pelo senza far chiasso e sporcare.Questi fanno solo vajassate.Le molotov contro i carabinieri.E’ questa la potenza della camorra? nascondersi dietro i cittadini disperati e usare molotov contro i commercianti se non chiudono? incitare i cittadini di pianura a gettare munnezza dalle finestre? questi sono i grandi?
bih che schifezza!
No tilli, lui è impegnato a volare alto sui grandi temi planetari , come fricchettoni di piazza san domenico con i loro gazebo. mentre lasciano campo libero ai familiari dei camorristi sotto la questura centrale! Ariandate a …
Si , lo so che la mafia ha una pervasività nella società molto piu della camorra pulviscolare che ci “meritiamo”, ma , vivaddio , a volte anche i gesti simbolici possono smuovere le coscienze è, perchè nò , a cambiare la storia.
Notte’. Alla prossima
Ciccio,
l’andiamo a prendere x le orecchie e lo portiamo a pianura? vediamo se le ha e che peso hanno.
Se il Presidente da la parola che accetta la proposta della Germania glielo vado a dire io ai cittadini di pianura che la discarica sarà per poco.Però Bassolino deve mettere su carta che accetta la proposta della Germania.
PRESIDENTE!
perchè non organizza un meeting x i cittadini a piazza del Plebiscito, con diapositive e brochure e fa vedere cos’è e com’è fatto un termovalorizzatore e come funziona dentro? Glielo dovete spiegare o immaginano il mostro di cemento a ciminiera che sputa fumo velenoso.
Fategli vedere cos’è.Fategli vedere le foto di quello Svizzero in città con aiuole intorno, che manco te ne accorgi che un termovalorizzatore.Poi gli spieghi cos’è la differenziata, che non è il decidere cosa buttare e cosa tenere, ma è il dividere la plastica - carta - ferro - vetro LAVATO dagli scarti umidi, spieghi loro umido cos’è.Illustri che le pezze vanno con la carta.Se vuole insegno ai bambini a riciclare la carta e farne nuovi fogli con fiori e foglie dentro.Mai pensato gli assessorucoli as insegnare così il riciclo carta? naa, quelli dormono, vanno al bar,sono in altre faccende affaccendati.
Mi sa che tra un po’ toccherà a loro vedersela brutta.Per come si stanno mettendo le cose credo siano i prossimi.
Al posto loro sarei già andata a Bora,Bora dandomi x morta.
A me piace il Taurasi, sono amico di Antonio Caggiano, si promuove il territorio con il vino…
Sembrerebbe che non si possa fare altro che sacrificare Pianura, più popolosa di Avellino da sola però, io mi offro volontario, ci andiamo a dirlo insieme? Ti passo a prendere ad Arco Felice, ci facciamo una gita in moto, vediamo come la prendono, secondo me la situazione è pre-insurrezionale e la camorra non c’entra, è UNA COSA SPONTANEA.
Provate voi a dare voti per la rinascita di un quartiere, ricevere le solite promesse e poi si ritorna al mondezzaio, ci si sente truffati: è furto di fiducia.
La verità la ha detta Valiante, il vice presidente: la sola Pianura da sola non basta e quindi, altre scelte si impongono comunque, almeno fino al 2009, si spera.
Visto che pesa geopoliticamente di più Avellino, anche se ha meno peso demografico, 55.000 a un milione, bisogna fare una “quadra”, ma bisogna fidarsi di qualcuno e questo è il punto, qui la fiducia la hanno persa tutti.
Lo stesso sindaco ha detto che è dalla parte dei Pianuresi ma non può fare niente, è sola e si dimetta allora, non accetti cose che non vuole fare.
Io non sono dalla parte di nessuno, sono per la soluzione del problema e capisco anche la fretta, la gestione dell’imprevisto, ma sono passati 14 anni commissariali.
Dobbiamo decidere rapidamente e contemporaneamente spegnere la rivolta a Pianura: dimissioni immediate del sindaco,del presidente di Regione e del ministro dell’ambiente, nomina di un comitato di salute pubblica composto da tecnici e medici di provata fede, scioglimento dei commissariati ad horas, subito, basta scuse.
Ma così cade il governo si dirà.. e allora? Io preferisco una crisi al buio alla morte vergognosa per rifiuti mentre i soliti furbetti la fanno franca con la scusa della eterna emergenza!
ci siamo.anzitempo,perchè oramai irrimandabile,inizia la resa dei conti,la partita finale.un gioco brutto in un momento pericoloso.ci sono da risolvere questioni trentennali,faide maturate dentro gli stessi partiti di allora.tutti siamo tirati dentro quando dovremmo essere più lucidi e capire che sono cose che non ci riguardano.vale la pena ricordare e riflettere su alcune cose.
1)pierino diodato e nugnes,opposti politicamente,ma figli dello stesso quartiere,sono quelli che più di tutti si sono spesi affinchè contrada pisani ritornasse ad essere quella che è sempre stata,una discarica appunto.mai chiusa ufficialmente e con atti esecutivi.
2)qualche anno fa,proprio quegli stessi che oggi favoriscono la scelta pisani provando a mediare,furono gli artefici della non definitiva chiusura dei pisani come discarica non volendo accettare gli inerti di bagnoli.le scelte miopi nel tempo si pagano.
3)il primo gennaio,con impegno ufficiale di questo governo,tutte le attività relative allo smaltimento rifiuti,sarebbero ritornate di pertinenza regionale,ponendo fine al buco nero di 14 anni di commissariamento.questo non è avvenuto,ed è stato nominato l’ennesimo commissario.
4)chi sostiene che su questa vicenda il centrosinistra campano ha fallito è miseramente in malafede,oppure non ha capito la sequenza dei fatti.i governi che si sono succeduti,di centro-dx e centro-sx,hanno tranquillamente,di volta in volta,nominato commissari.sarebbe più giusto dire che la politica,tutta,nella sua espressione nazionale,dal presidente della repubblica all’ultimo dei sottosegretari,non dimenticando deputati e senatori,sulla madre di tutte le questioni,quella meridionale,non ha saputo e voluto far nulla.
5)io sono un elettore di centrosinistra e mai vorrei che la compagine da me scelta si dimettesse sull’onda di spinte emotive.
6)c’è ,nella sostanza e nei fatti,un problema di ordine pubblico.sarà anche stracciona e plebea,ma sempre di camorra si tratta.a pianura non ci sarà andato saviano,ma qualche mese fa ,in diretta televisiva,è stata l’associazione antiracket a gridare i faccia ai camorristi a muso duro di andarsene.
7)è vero,aumentando l’intervento delle forze di polizia,si sbaglia.non è quella la strada,le decisioni le si approvano con ed insieme alle popolazioni locali,siamo all’abc della democrazia.a quelli a cui da fastidio questa pratica si mettessero sotto braccio con i propietari della tissen di torino,tanto mettere una discarica in casa o non vigilare sulla sicurezza del lavoro è la stessa cosa.
8)ho la sensazione che abili strateghi ed illuminati politici,tipo ranieri,ma anche l’ex senatore napolitano,abbiano perso l’aplomb e si siano convinti che è giunto il tempo delle vendette.scusate ma quando la politica campana non sceglieva,voi,autorevoli rappresentanti mica svolgevate il vostro mandato in baviera?
9)purtroppo la scelta è irrimandabile e dolorosa,lo stato,attraverso il commissario cimmino,ha scelto pianura.
10)è indegno il balletto,la canea,la “jurea”,o mercato,di tutti contro tutti.questo è il quadro desolante del personale politico che abbiamo scelto.
è il tempo delle scelte irrimandabili,della consapevolezza,senza steccati,con tutte le differenze possibili ma verso un unico obiettivo.in questa città ci viviamo noi,sarebbe opportuno riprendercela,tanto con un periodo abbiamo definitivamente chiuso.
con affetto sincero
Si fa una gran fatica a capire perché un signor Bassolino non riesca a recitare un “mea culpa” su quanto sta avvenendo a Napoli in questi giorni. Da bravo comunista fa finta che nulla sia successo. Ché la loro azione è sempre e soltanto frutto di un effetto, mai causa di alcunché.
Anzi, per essere più precisi, il suo discorso - in una fantasiosa arringa autoassolutoria m’immagino possa filare così: <>
Cordiali saluti.
Chiedo scusa. ma perché tutto il contenuto virgolettato non è stato pubblicato?
Grazie.
Per errore deve esservi sfuggito questo. Posso rimediare?
<>
Riguardo ‘a munnezza, qualcosa è successo, chi lo nega? Ma io, che ci potevo fare? Sì, ero lì, ma diamine, concedetemi la facoltà - ad altri giustamente negata - di poter non sapere! Eppoi, se quel diavolo di un milanese imprestato alla politica avesse detto alcuni mesi prima quella frase sui co….ni che votano Sinistra, magari qualche elettore tra quel 65 e passa percento che mi ha riconfermato l’avrebbe anche ascoltato. Invece tutta quella valanga di schede per me! Manco sapevo dove andarle a “conferire” - in quale bidone buttarle, intendo dire - una volta conteggiate. Perciò, datemi retta: io qualche colpa la posso anche avere, ma che ne potevo sapere che se facevo solo feste e farine, gli avanzi bisognava pur buttarli da qualche parte? Nessuno me lo ha mai detto!
Vi metto un bel link dove ci sono foto di vari termovalorizzatori in italia, svizzera, inghilterra.Molto capienti. Fateglieli vedere ai signori ecologisti, non rompessero le bocce dai!ci sono città che ne hanno più di 1.Altrimenti restino nella munnezza con scarafaggi e topi.
Presidè me lo costruisce a p.Vanvitelli? sono belli! si deve morire in un modo, meglio un termovalorizzatore a basso impatto ambientale che diossina pura dagli incendi.
Guardate!
http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.raffaelebianco.net/wordpress/informazioni-su-cip6/cip6_files/shapeimage_2.png&imgrefurl=http://www.raffaelebianco.net/wordpress/informazioni-su-cip6/&h=332&w=386&sz=158&hl=it&start=12&tbnid=v37YdspICdqlmM:&tbnh=106&tbnw=123&prev=/images%3Fq%3Dsvizzera%2B%252B%2Btermovalorizzatore%26gbv%3D2%26svnum%3D10%26hl%3Dit
redazione il link è lungo perchè qui formatta diversamente. ti giuro che è un sito. l’ho passato ora ad un amica.
andate indietro con la pagina e ci sono le varie foto che potete ingrandire.In quella che vi ho dato, sotto ci sono le normative e l’impatto ambientale.Emissioni al disotto delle industrie.
Buona notte.
Mi piace ricordare in questo contesto acceso e talora un pò confuso una frase che trovo a mio parere significativa:
“Il destino del paese non dipende dal tipo di scheda che lasciate cadere nell’urna, ma dal tipo di uomo che lasciate cadere ogni mattina dalla vostra camera nella strada”.
Thoreau(Slavery in Massachusetts)
Notte a tutti.
p.s.: per i manifestanti di Pianura, perchè accendere gli autobus?Perchè dobbiamo essere popolino sempre? Perchè gettare sassi contro il commissariato?Un tale di 50 anni è stato scoperto con molotov pronte per l’uso: perchè?Cosa risolviamo accendendo 4 autobus che ripagheremo con i nostri denari?Forse si approfitta della tensione per sfogare rabbie represse e frustrazioni latenti, stile stadio della domenica. Di qui a poco di questo passo si avranno reazioni incontrollate da parte di chiunque, forze dell’ordine comprese.
Per carità, potrei essere accusato come chi parla col sederino comodo di chi non ha la discarica sotto casa. Eppure credo ancora che ci siano modi pacifici e democratici per protestare liberamente. Spero non ci scappi il morto.
Notte a tutti.
Oggi vorrei fuggire lontano.
Ho vergogna. E non ho colpa.
Ma che c’è lo ha ordinato il dottore, Cimmino, l’ennesimo commissario? Cosa è Cimmino un papa che non può fallire, come hanno già fallito tutti? Ma che abbiamo in testa a Napoli, il cupolone? Il Soglio del Commissario Sacro? E si può sapere perchè la maledizione di una discarica la deve avere solo Pianura e Napoli? e per quanto tempo ? Non si sa… e basta ’sto sacrificio? Non basta, dobbiamo trovare altri siti e non se ne esce più, probabilmente anche oltre la data del 2009 dell’inceneritore di Acerra,le gare di gestione sono cose lunghe, vinceranno i francesi pare,la impregilo è di compromesso prestigio.
Anche io avrei accettato gli inerti di Bagnoli a Pianura, ma avrei preteso esami di parte chimico-fisico sui materiali stoccati estremamente preciso, non mi fido di nessuno io.
Anche io sono sospetttoso sui politici che non difendono il loro territorio, in genere si ottiene una contro-partita, ma il gioco deve avvenire alla luce del sole e con la posta visibile, senza comprometttere la salute degli abitanti, altrimenti si fa l’”agente degli indiani filo-governativo”.
Io non chiedo vendette, in politica le vendette sono cosa delicate e nemmeno mi piace che cada il governo centrale, non per eccessiva simpatia intendiamoci, ma proprio perchè come mi hanno detto gli amici del nord, non lo facciamo ’sto partito democratico, il processo si inceppa. Ma localmente, caro Ercolanese, non possiamo aspettare il miracolo, difendere l’indifendibile, bisogna che siamo noi sparigliare, siamo troppo esposti, dobbiamo dare alternative ai nostri elettori delusi e depressi.
Tu che studi politica è un caso come l’impeachment di Nixon, che avvenne per cause molto più banali. Si trovò un successore, quello naturale, nemmeno troppo furbo a dire il vero, Gerry Ford, che disse le parole giuste: “l’incubo è finito”, ” the game is over” e fu rieletto.
Che ogni azione sia di lotta ma di pace allo stesso tempo, sempre.
Lo Stato è morto, lo Stato è fuori legge o si fa le leggi che gli conviene.
La civilità quella umana perde, arretra, cade sotto i colpi dei fuori legge e sotto i colpi di se stessa.
Ma noi e tantissime altre persone crediamo in una civiltà molto più alta, più profonda, più vera di questa, segno che esiste, che è viva, che c’è. E non ci arrendiamo a questo sogno di verità e giustizia per tutti, a questo sogno più alto.
Come dicevamo la sfida è appena cominciata e si rinnova ogni volta che subiamo abusi e si rinnova più forte e più grande di prima. Dobbiamo essere sicuri che niente ci fermerà. Non permettiamo a noi stessi neanche per un solo secondo di perdere la speranza, accendiamola sempre e doniamola a chi conosciamo e a chi non conosciamo. Passiamocela da uomo a uomo come la fiamma delle Olimpiadi.
In questi giorni a Pianura stanno facendo un altro scempio, senza chidere niente alla popolazioni, dopo essersi rimangiati ogni promessa di sviluppo del quartiere, contravvenendo ad ogni legge scritta e orale. Non uomini contro uomini, traditori della loro stessa natura e traditori del pianeta che li ospita.
Pianura come Serre, Serre come Taverna del re, Taverna de Re come Lo Uttaro, Lo Uttaro come l’acqua e come tutti i beni comuni.
Abbiamo la soluzione per risolvere il problema dei rifiuti e non si applica eppure è semplice… la soluzione si chiama Raccolta Differenzita porta a porta, riuso, consumo intelligente, impianti di smaltimento a freddo, impianti di compostaggio e soprattutto riduzione alla fonte della produzione di rifiuti.
Vicini con il cuore a tutti gli uomini che in queste ore subiscono scelte scellerate e semplicemente cattive lanciamo uno sciopero dei consumi a tutti i livelli. Io da questo momento non comprerò più niente che non posso smaltire da me o ciò che non mi serve. Dobbiamo iniziare a ragionare seriamente sulle nostre azioni. Sarebbe bella se questa proprosta la fa sua tutto il Meetup, sarebbe un bel segnale.
Comprare lo stretto necessario smaltibile.
Gli uomini di Pianura, Quarto, Pozzuoli hanno organizzato una bellissima fiaccolata che partirà da piazza del Gesù alle 17 e 30 di mercoledì 9 gennaio e arriverà fin sotto la prefettura. Aderiamo tutti e portiamo una bella fiaccola carica di speranza. Non manchiamo per nessuna ragione.
Se riuscite fate girare questa email in ogni modo per diffondere la notizia della fiaccolata e dello scipero definitivo dei consumi. Sono due iniziative importanti.
Coraggio a tutti e ricordiamoci che ogni bell’azione ne fa scaturire altre mille ancora più belle… è un moltiplicatore!!
Forza,
Roberto
P.S.
A breve la prossima riunione generale
2P.S.
Ho sentito Beppe Grillo che mi ha detto di dire a tutti coraggio e che anche lui sta pensando come darci una mano.
No,lo stato non è morto, lo stato siamo noi. E’uno stato smandrappato il nostro, uno stato localistico, particolaristico, clientelare.
Si dice emergenza e si pensa agli appalti veloci, agli espropri di aree con lauto indennizzo, alle persone da sistemare, ai servizi da contrattare, ai voti degli attori del processo malato di smaltimento, persino agli straordinari obbligati che triplicano gli stipendi dei funzionari commissariati,di tutti,anche quelli onesti,è comodo e ci si abitua: speriamo che duri in eterno, tanto a noi che ce ne fotte?
E la camorra in tutto questo non c’entra nulla, è un problema politico. Ha ragione quello di Libera ieri al primo-piano, gli si offre la posta,lo fanno gli stessi politici, armando il carrozzone commissariale, agendo di imperio, prospettando i servizi e chiedendo le aree.
Non c’è mai stato un omicidio di camorra di monnezza perchè sono tutti d’accordo e il gioco è molto lucroso e non c’è nemmeno rischio: tutte le discariche, tutte le imprese di movimento terra e parte del trasporto sono in mano alla camorra e lo sarebbero comunque, anche con un ciclo dei rifiuti sano.
Ma a dimettersi proprio non ci pensa, caro Presidente? La colpa dello sfacelo sarà anche di qualcuno o crede sia normale vivere sommersi nell’immondizia? Nel corso degli anni anche Lei ha assunto incarichi di responsabilità in materia, vero? Perciò, se la situazione è giunta a questo punto, credo (e la invito a riflettere su questo punto) che la “colpa” sia anche un “pochino” la Sua?
In altre nazioni a causa di inadempieza molto minori della sua, i colpevoli hanno la dignità di andar via! Perché lei non segue questa strada piuttosto che parlare ancora a vanvera, creare commissioni e prescrivere ricetta assolutamente irrealistiche?
Mi spiega come mai in Campania, e in particolare a Napoli, si devo affrontare problemi (rifiuti, lavoro, criminalità, traffico, ecc.) tipici dei paesi sottosviluppati del terzo mondo?
Non bastava che i campani fossero lo zimbello dell’Italia, ma ci ha fatto diventare la vergona della nazione… grazie 1000
PS. Intende ancora andare a New York a promuove la Campania nel mondo? In caso affermativo, si conservi i soldi per la sua pensione….
L’articolo di Saviano su Repubblica di oggi:
http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/rifiuti-campania/roberto-saviano/roberto-saviano.html
p.s.: sono d’accordo con te Paolo,è necessaria l’alternativa,la storia di uno Stato morto non mi convince, proprio perchè lo Stato siamo noi, non è un’entità lontana o sovrannaturale (Dio è morto).
Anima e coraggio dunque. Mi piace pensare che vi siano molte persone che traggano esperienza da questa situazione, nel senso civico, nella maggiore consapevolezza e informazione, per fregarsene di meno e provare a capire.
Caro Presidente,
Trovo tutto cio’ patetico: doveva aspettare oggi per scoprire “come sia possibile gestire i rifiuti in modo efficiente e con basso impatto ambientale attraverso un’adeguata impiantistica”?
Non capisco con che faccia tosta si metta a scrivere questo articolo. Lei, uno dei politici piu’ potenti d’Italia, sicuramente il piu’ potente della Campania, quasi senza opposizione, con una fitta rente clientelare, ci viene a raccontare di come si puo’ affrontare l’emergenza rifiuti. Ma scusi, lei che cosa ha fatto nei passati 13 anni? Chi l’ha fermata? Si chiede mai perche’Napoli e regione sono una tale aberrazione da poter competere solo con alcuni paesi del terzo mondo (sono appena tornata dall’india, e l’assicuro che non ho visto nulla di simile)? e che risposta si da’? Si sente, spero, responsabile di questa vergogna? Basta colpevolizzare i cittadini, l’opposizione, la camorra. Se e’ un tale incapace da non aver potuto in questi anni, adottare modelli sperimentati in altre parti d’Italia e del mondo, si tolga di mezzo.
Il tema dell’alternativa è sul tappeto.A Pianura a chiedere il sacrificio per la Campania sono andati Nugnes e Diodato,un assessore all’Ambiente comunale e un consigliere della opposizione regionale, non il sindaco e non il governatore. Uno stato serio chiede scusa, vi abbiamo fatti fessi sul piano operativo di Pianura, non siamo stati capaci di fare niente,nessuna metropolitana,nessuna strada,nessun recupero urbano, nessuna bonifica, nessun campo da golf, solo prestiti di onore ai parrucchieri e il resto dei soldi si sono dovuti restituire alla UE. Questo è il punto. Se contrada Pisani era una discarica e tale doveva rimanere, bastava dirlo, senza progetti fumosi e impegni deliberati solo sulla carta, è questo quello che offende. Cercate su i motori di ricerca POR PIANURA e capirete.
L’ex senatore a vita Napolitano attuale presidende dello stato non è vendicativo, anzi è prudente e misurato, anche da ragazzo, figuriamoci adesso. Non gli deve piacere stare a Capri in ostracismo, ma era l’unico modo per non avere i manifestanti sotto la villa, rispettando la scelta di visita strettamente privata. Non ha chiamato Jervolino e nemmeno Bassolino, è allarmato, ha chiamato Prodi, li ha “allascati” a tutti e due, ma non per vendetta, semplicemente perchè non sono più interlocutori credibili del territorio, c’è il commissariato di governo.
X donato fabi
se parli di camorra ricordati di MISSO e del suo potere a NAPOLI e dintorni che è giunto sino in Sicilia(PIPPO CALO’), il MISSO è fascista quindi sciaquati la bocca quando nomini BASSOLINO, parla della destra…. se parli di camorra.
LUIGI ER ROMANO
d’accordo con te,mi confermi il quadro.di interlocutori seri in campania,ma da un bel po,non c’è ne sono,politici,imprenditori,professionisti,mondo accademico.tutto questo ovviamente indipendentemente dal colore del governo in carica.sai cosa offende davvero?la cialtroneria morale di chi oggi siede tra gli scranni parlamentari,i quali ,e diciamocelo senza partigianerie,hanno,per anni,(visto la solidità con la quale hanno svolto il “mestiere”parlamentare)cogestito deciso e non deciso sulla questione campana nella sua intierezza.eppoi ,e mi scoccia essere ripetitivo,tutte le pattuglie parlamentari campane che si sono succedute nelle ultime quattro legislature,della campania se ne sono fottuti un beato don bulsumeo.prova a leggere gli atti parlamentari della commissione presieduta da barbieri.è allucinante!!!tanti soldi spesi per produrre una inutilità del genere?ma per favore!!!esiste una questione meridionale,sia il pd ne tantomeno la società civilesono in grado di affrontare questo tema.c’è una questione aperta,e mai risolta,tra quelle che erano le vecchie “componenti” del pci.conoscendo i profili personali,beninteso persone perbene e degne della massima fiducia,credo seriamente che la grande mattanza sia iniziata.d’altronde tutte le rivoluzioni sono cruente.
bona jurnata!!
Roberto Saviano, notoriamente di Sinistra rilascia articoli a giornali di centro-sx. e si difende con la scorta armata della Polizia dai Casalesi….che notoriamente e storicamente NON sono di centro-sx.
Ricordate l’uccisione di FRANCO IMPOSIMATO fratello del Magistrato FERDINANDO IMPOSIMATO, fù ammazzato perchè il magistrato indagava sulle collusioni tra BANDA DELLA MAGLIANA, MAFIA E CAMORRA NAPOLETANA E CASERTANA…..!!!!
FATTI NON PAROLE!!!!!
SALUTI LUIGI ER ROMANO
Cosa ti aspettavi da Roberto Barbieri, manager ferroviario con Lorenzo Necci, morto in modo strano mentre era in bici, mentre il predecessore, Ludovico Ligato, morì sparato.
Barbieri vomerese ex assessore bassoliniano, eletto tre volte, ma a Sangiovanni dove viene eletto blindatamente anche il gatto di Barbieri o Peppe Gambale…
Caro senatore: “chisto e’ o’ lignammo e cu chisto si fanno e ’strummole”
State giocando a battaglia navale tra nord e sud? il nord è pulito,la Campania è sporca.Il nord ha i temovalorizzatori, non li volevano ma li hanno.Alcune città anche più di uno.Il male minore è il termovalorizzatore piantatevelo nella testa.Il danno è ormai fatto, non c’è ancora un peggio, c’è solo da bloccare questa situazione.Tutta Europa e occidente e oriente e pianeta intero ha termovalorizzatori, qui no.In Campania si vuole il miracolo.Le fiaccolate, poi la cera la raccolgono e fanno altre fiaccole?Tranquilli che ora Beppe Grillo ci risolverà il problema.La collina dei Camaldoli non è adatta per costruire il termovalorizzatore?
Il risultato dei commenti qui è:
Non vogliamo la discarica ma nemmeno il termovalorizzatore
Bassolino è colpa tua ora devi fare la magia e far sparire l’immondizia.Vi sembrano commenti credibili, logici, propositivi, degni di un cervello funzionante?Er romano che ha vede fascisti ovunque ma non propone alternative al disastro ambientale già fatto.Ormai è fatto non conta più destra-sinistra, colpa qui, colpa lì.Ora bisogna arrestare questo circolo vizioso.
Ieri ANSA e giornali vari parlavano di gente in motorino che aizzava la gente di pianura, di minacce a negozi ecc. se sono stati visti, sono stati fermati ed arrestati? no!1 solo, gli altri no.Ve lo mettete in testa che ci vuole il termovalorizzatore? siete andati sul link che vi ho postato? se non lo volete, allora non fate paragoni col nord e con l’europa perchè loro ce l’hanno, tant’è che esportiamo per far bruciare da loro la nostra immondizia.A loro non fa male bruciare la nostra immondizia?
Lo vedete quanto siete piccini e insulsi?Quanto la Campania sia un “IO VOGLIO” continuo?Basta esportare! e tenetevi la munnezza.I tumori sono ovunque, ma quelli degli altri non v’interessano, l’importante è, x voi, non avere discariche né termovalorizzatori qui.Accusare, adesso, a cosa serve? non la vedevate la munnezza prima? ne state facendo una questione di colpe politiche nascondendovi dietro i tumori e l’ecologia.Dov’eravate quando le discariche si riempivano? quando veniva sversato di tutto? occhio non vede, cuore non soffre, certo! ora occhio vede e vuole la gogna per qualcuno.
Bassolino sta lì, sapete dove trovarlo, forza! fate vedere, oltre le parole qui, cosa siete capaci di fare esponendovi a faccia scoperta.Andate a protestare sotto casa sua o sotto la regione o dove vi pare, ma non in gruppo,esponetevi singolarmente.Tirate fuori ste palle che qui dite di avere.Portate un progetto su carta con valutazioni chimiche di soluzioni problemi.
Bello scrivere qui per sfogare le vostre frustrazioni.La città e la regione son di tutti, andate a Pianura a manifestare su! esponetevi.Solo bla,bla di “siamo con voi”, gli slogan.Andatee!!!
@Er romano,
i tuoi fascisti tiè.
Dal sito ANSA:
» 2008-01-05 00:03
Rifiuti: Pianura, devastata la sede di Alleanza nazionale
Non lontano dal commissariato oggetto di lancio di sassi
(ANSA) - NAPOLI, 4 GEN - Devastata anche la sede di An a Pianura, non lontano dal commissariato di polizia oggetto, in serata, del lancio di sassi e bombe carta. ‘Teppisti - denuncia il consigliere comunale di An Andrea Santoro - approfittando dell’assenza dei nostri militanti impegnati nel presidio della discarica, si sono introdotti nella nostra sede di Corso Duca d’Aosta sfasciando tutto, dai computer alle scrivanie’.
LINK:
http://www.ansa.it/site/notizie/regioni/campania/news/2008-01-05_105158868.html
E MENO MALE CHE SONO SOLIDALI CON LORO.
Su un dato di fatto siamo tutti d’accordo a mio avviso, ossia che a questo punto non saremmo mai dovuti arrivare.
Le istituzioni hanno responsabilità a tutti i livelli, dal locale al nazionale.
Prodi ha sottovalutato e lasciato fare. Oggi si ritrova con un richiamo da Bruxelles che è sul punto di inviare un parere motivato.
Il punto cara Tillj è che la gente non è ascoltata e questo spazio diviene uno sfogatoio di pensieri, spesso di insulti e offese sul titolo personale.
Il Presidente sconta su di sè l’eccesso di presidenzialismo pur avendo le sue responsabilità.
Dimettersi su spinte emotive non servirebbe a granchè, è giusto essere al timone della barca regione democraticamente eletta fino alla fine o fin quando non venga dichiarato penalmente colpevole.
Certo è che insistere per restare al proprio posto senza scendere in strada è controproducente.
La Iervolino andrà a Pianura, fischiata o applaudita. Sarà demagogia o retorica però sarà presente. In un’azienda chi non lavora o lavora male viene licenziato. In una democrazia dovrebbe accadere lo stesso ma sono gli elettori a licenziare il proprio delegato alle elezioni libere e democratiche.
Utilizziamo dunque questo tempo per costruire una valida alternativa, perchè dove c’è rabbia c’è anche entusiasmo, c’è un occhio che va oltre il presente, c’è chi ha capacità di astrazione e vorrebbe veder realizzate le sue idee.
Mi dispiace per tanti concittadini arraggiati ma chiedo a voi dove eravate l’altro ieri quando discutevamo in tempi non sospetti proprio qui.
La rabbia, la vergogna, l’amarezza ci accomunano.
Proviamo a essere almeno qui razionali, a non agire o parlare d’istinto, spinti da voglie in stile masaniello. Domandiamoci sempre cosa faremmo noi al posto di chi dirige.
@ Roberto Fico, leader grillini di Napoli
ho assistito ad un’assemblea per la lista civica nazionale alla mostra d’oltremare. Alcuni grillini hanno criticato Travaglio senza valide tesi a loro sostegno, altri hanno iniziato ad urlare cose senza senso, altri ancora sono usciti autocensurandosi senza un motivo, altri personaggi nel pubblico facevano comizi personali. Onestamente vedo in giro molta esasperazione che se da un punto di vista umano ha radici nell’assenza di ascolto o di momenti di dibattito e nella difficoltà del vivere quotidiano, dall’altra non si risolve nel nulla.
Calma e sangue freddo. Producete documenti, ricerche,avvaletevi di informazioni complete e non di parte perchè carta canta o farete ammuina come tutti. Sulla speranza sono d’accordo.
L’azione però o è di lotta o di pace….
@Paolo Pantani
D’altronde come cittadini, e non mi stancherò di ripeterlo, più di batterci per una tassa sui rifiuti maggiorata alla quale non corrisponde un servizio, non saprei cosa fare.
Il termovalorizzatore sarà attivo nel prossimo anno, pur sostenendo una capienza di gran lunga superiore ai normali termovalorizzatori e collocato geograficamente a poca distanza da quello di Santa Maria la Fossa.
Cosa dire, ci sarà il tempo per individuare le responsabilità dei vari commissari all’emergenza,dei soldi sperperati e di chi critica senza proporre alternative nelle ramificazioni locali del potere.
Accendere oggi i fari su determinate situazioni riguardanti la salute dei cittadini, terreni da bonificare e quant’altro possa nuocere alla salute è importante.
L’auspicio è che si segua una strada parallela: il completamento del ciclo e una seria politica di bonifiche nei territori martoriati.
Questo passaggio politico passa attraverso il dialogo con le comunità oramai sfiduciate al massimo. Recuperare la fiducia per agire in maniera consapevole e razionale nell’interesse di tutti.
E’ facile offendere e insultare, ma tornando alla frase pocanzi postata ritengo che molti si siano svegliati dal torpore quando avvertono la puzza o giocano a fare i galli sulla monnezza.
Prendiamone atto, siamo un popolino e abbiamo forse problemi che altrove non hanno e che non ci danno la possibilità di riflettere su tanti problemi. Per questo si è delegato e con grosse percentuali a chi offriva una speranza, un’aria diversa in politica.
Eppure le energie, i talenti, le persone propositive non mancano. Forse non hanno voce o visibilità e questo spazio lo dimostra.
Buona giornata a tutti
Per luigi er romano.
Mi ero ripromesso di non rispondere piu ai tuoi post,ma non riesco a stare zitto di fronte alle tue offese.
Innanzitutto caro Luigi prego di non offendere confondendo la mafia con la destra.
Poi caro amico vai un po su libero e leggi un po cosa e successo contro la sede di A N a pianura,campo di battaglia tra cittadini e polizia,che purtroppo sono primi attori di un teatro che hanno per registi i nostri amministratori locali.
Leggendo la cronaca della giornata passata mi sembra di leggere un bollettino di guerra tra donne ed uomini feriti,autobus incendiati e notti passate al freddo da persone che chiedono solo i loro diritti e cercano di difendersi.
Ormai siamo sulla bocca di tutti ,senza offesa per il terzo mondo,ma credo che anche loro a questo punto si scandalizzerebbero per una situazione del genere.
Grazie sempre preside,e fortunatamente (per lei e non per noi)ci sono persone che hanno gli occhi foderati e continuano a difenderla.
Caro Gigi
non ti doler der Romano, è fatto così.
Dispiace chi si arrivi all’indifferenza però ogni principio di discorso va a farsi friggere.
L’ultima dichiarazione di Lepore afferma che sono molte le responsabilità degli amministratori nell’arricchimento di chi dall’emergenza ha tratto vantaggio:società di trasporto in primis grazie alle reti clientelari.Dovrebbero farsi da parte secondo Lepore ma non v’è chi potrebbe sostituirli.
Se la giustizia accorciasse i tempi di indagine e giudizio, cosa non facile, sarebbe un bene per tutti.
non c’è nulla di male a dire che la destra a napoli significa camorra.
la stolder ai quartieri,misso alla sanità,totò cuffaro in sicilia.
eppoi proprio a pianura pasquale nonno(an)e pierino diodato(an)si trovano su sponde opposte,come mai come mai??e chi sono quei 5 guagliuncielli tutti “tirati”che gli girano intorno??guagliuni di sistema??
Caro Carmine
onestamente in questo contesto preferirei che qualcuno al di fuori dei giochi politici e senza bandiere di partito possa parlare liberamente, senza preconcetti.
Ricordo che il partito di An condusse una lotta antimafia in passato e a questa corrente era legato Paolo Borsellino. E’ storia, tutto qui.
Che poi i tempi cambino, ci siano esponenti malfattori o si commettano illeciti questo è vero per entrambi gli schieramenti.
Vai a leggere i comuni sciolti per infiltrazioni camorristiche: di destra e di sinistra, non si salva nessuno!
Non accetto dunque da alcuna parte politica nè di destra nè di sinistra chi o cosa sia la camorra.
Se la regione è stata governata attraverso una fitta ragnatela di potere e un sistema clientelare del quale hanno tratto vantaggio tutti, nessuno escluso, non vedo perchè l’una viene definita camorra e l’altra no, come se l’una fosse di strada, immersa nel sistema e l’altra borghese, di palazzo, quindi avulsa. Orsù, siamo ancora questo?
Che determinati boss siano storicamente legati ad una parte politica è vero.
Eppure credo sia possibile discernere alcune singole personalità politiche all’interno degli schieramenti che non hanno nulla a che fare con chicchesia.
Buona giornata
Allora Carmine,io non discuto su pecche di alcuni individui che ci saranno sicuramente e se accertate comunque devono essere punite ,ma accumunare destra e camorra e fare di tutta l’erba un fascio ad ogni post mi sembra un po esagerato,poi le tue idee e le tue supposizioni sono personali e spero per te che siano fondate.
Detto questo e spiegato il mio pensiero torno sul discorso rifiuti.
Ci rendiamo conto che addirittura lunedi le scuole in alcuni comuni non apriranno,ci rendiamo conto che siamo in pericolo per la nostra salute,ci rendiamo conto che siamo la barzellatta del mondo,ci rendiamo conto che pagheremmo multe alla comunita europea?
Tutto questo avviene in un paese considerato fino ad oggi civile.
che dirti ercolanese,peppino impastato,pio la torre,giancarlo siani,portella delle ginestre,continuo??erano di sinistra,quindi chiariamoci anche sul termine sinistra e cosa significa
Che dirti Carmine
qui discutiamo del presente,dell’attuale fallimento evidentissimo di politiche di sinistra e te mi citi Impastato, Siani ecc da me mai messi in discussione, anzi, esempi di uomini liberi ancor prima di etichettature ideologiche.
Personalmente non ho nulla da chiarirmi.
Fai le tue libere constatazioni e magari approfondisci gli esempi bipartizan di sacrifici per il paese. Scarica liberamente dal sito di Grillo il calendario di santi laici.
P.S.
consiglio a tutti di seguire ambiente italia in diretta da rai3 da taverna del re.
no ercolanese non esagerare,hai un pessimo concetto di idee e politiche di sinistra.
cosa c’è di sinistra nelle politiche di fame,discriminanti,guerrafondaie di questo governo?
non c’è bisogno di tirare in ballo gli ideologismi,o essere bolscevichi che mangiano bambini.basta semplicemente dire da chi e per cosa è stata scritta la nostra carta costituzionale e prendere le debite distanze da tutti i fascismi.eppoi basta andare un po più su,nel nord europa per capire e vedere applicate politiche di sinistra.
Sig. Bassolino ,
io lavoro come freelance(come lei!),cioe’ propongo
progetti(lei programmi) ed eseguo i lavori in progetto(lei?).
Se il lavoro non e’ adeguato , generalmente non mi pagano.
Lei(e gli altri commissari,per carita’) ha fatto lievitare la spesa per la gestione ’straordinaria’ , ha fatto ammalare i suoi concittadini 14 volte piu del normale,ci ha fatto fare una figura pessima con il resto del mondo.
Se fosse una persona seria si dimetterebbe da ogni carica pubblica ,non dico per moralita’, ma per vergogna.Tra l’altro mi sembra che Lei sia stato anche condannato a risarcire lo stato per spese inutili…ma su questo dovrei documentarmi di piu.
Ad un profano della politica pare che lei(e gli altri ,per carita’) siate,come dire ,un po venuti a patti con la camorra.Forse mi sbaglio , ma a noi cittadini sembra cosi.
La prego,dia un segnale forte,vada a vivere a Pianura.Ci porti i suoi figli(se ne ha) e i suoi parenti.Vi verremo a trovare dall’oncologo fra qualche anno.
Distinti saluti
Scusate leggo cose un po’ confuse nei vari commenti ai post del Presidente.Uno insiste che la camorra è fascista, uno dice che Bassolino è camorrista.Sta camorra è di destra o di sinistra? forse alcuni di destra e alcuni di sinistra.
Per strada sento ragazzetti, chiamiamoli “non integrati nella società” che insultano i così detti “quartieri bene(x chi?)” di fascismo, “borghesia(non esiste più)è fascismo.Per loro il borghese è il ricco, è chi vive in quartieri non di periferia o centro Napoli.Vabbeh li perdoniamo x l’ignoranza.Questo significa cheVomero-Chiaia-Posillipo (x niente ricchi) sono fascisti.Siamo tutti fascisti.Luigi er romano,vivi al Vomero dunque sei fascista! seguendo le tue idee dissonanti.Invece la periferia, i non abbienti son di sinistra( il pci del cippo a forcella), quindi sono camorristi se Bassolino viene accusato di collusione.I non abbienti di Scampia e dintorni vengono tacciati, incondizionatamente, di collusione camorristica, dunque son fascisti.Poi, invece si dice che sono pappa e ciccia con Bassolino, dunque son camorristi.Sono comunisti camorristi, ma la camorra non è di destra?
E’ un po’ un rompicapo ma questo vien fuori dai commenti.Una dissonanza che oggi scrive nero e domani scrive rosso.Poi si nota il pro-Bassolino che il giorno dopo,quando accade qualcosa, si trasforma in contro-Bassolino.Fatemi capì:
chi è camorrista, sinistra o destra,
chi è pro Bassolino e chi contro.
Sul fronte immondizia la colpa è dei cittadini, colpa nostra, che ci svegliamo solo quando l’immondizia c’invade, intanto si continua a non differenziare o si differenzia indifferentemente.
C’è chi dice che la soluzione a tutti i mali è la differenziata, ma nessuno controlla se si differenzia.A Pianura hanno ragione ma, il sindaco dovrebbe andare oggi, non ad acque chete.Mi fa pensare che vuol salvarsi il cosìdetto.Sta dando una speranza di soluzione e dopo un minuti dice che “forse” sarà possibile.
Visto il precedente che si sta creando a Pianura, credete forse, che nei siti che verranno indicati saranno tutti buoni e zitti? io non credo, ci sarà sommossa.Colpa di Bassolino-camorrista di sinistra/destra?
Il nord italia ha discariche e termovalorizzatori, ogni città e regione.Andate sul link che vi ho dato e leggete.E caspita leggete!
Discariche no-termovalorizzatori no-differenziata che non viene fatta bene-differenziata fatta che il camion butta nel trita tutto assieme ai sacchetti neri.
Mettiamo un po’ di ordine invece di fare barricate stupide?
Che si chiedano, s’impongano e se volete si facciano barricate x chiedere:
controlli x le strade circa la differenziata
controlli ai camion che fagocitano tutto
controlli alle discariche notte e giorno da militari, visto che la scamorra(non è errore)sversa di nascosto.
denunciate (caro ragazzo col negozio)le minacce che si hanno da camorristi o chi vuol farsi credere tale.
controlli agli spazzini.
Vogliamo far casino? vogliamo finire sui giornali?
Facciamo guerra in modo intelligente.Invece di far danni a treni-pullman e tutto ciò che è bene comune,addirittura contro polizia e carabinieri (questo è gravissimo,questo ci fa vedere che chi deve difenderci non può)organizziamoci in gruppi:
chi controlla la differenziata
chi i camion
chi sporca creando danni.
Essere costruttivi.
Il casino che stanno facendo durerà il tempo della sfogata di rabbia.Spiegate a quelle persone il danno che stanno facendo a loro stessi incendiando immondizia.A loro e a noi, il vento gira e condanna tutti. Quindi meglio usare il noi invece che “loro”.Loro sono noi che ci piaccia o meno, che siamo d’accordo o meno.Si dice sempre “c’è chi paga x tutti” frase sbagliata “c’è chi paga anche x tutti”, ma pagano anche x loro. L’immondizia è anche loro e l’aria è di tutti, non è proprietà loro.Qualcuno crede che Pianura abbia la nuvoletta di Fantozzi? che quella diossina che stanno producendo sia solo proprietà loro? no!stanno danneggiando tutta la città e luoghi limitrofi.
Che si chiedano discariche a norma.
Ora, usando il noi e non il “loro”,quanta colpa abbiamo tutti per le discariche abusive.Siamo davvero angeli innocenti? questa è la città delle 3 scimmie, ognuno gira la faccia dall’altro lato, non ha il senso del bene comune.Hanno bruciato pullman, erano di loro proprietà?no! altrimenti ci avrebbero pensato su.Sono di tutti è un danno.Già stiamo messi bene a pullman, ora ne compreremo altri.Prodino ha proposto di bruciare la nostra immondizia nel termovalorizzatore vicino casa sua? mandiamogliela.Facciamo chiacchiere? fa lo spiritoso? s’è compromesso, mo se la deve prendere e farla bruciare vicino casa sua.Si dicono cose a vanvera, ci stronzeano.L’ha proposto per fare lo spiritoso. Se la prenda.
Dobbiamo essere partecipativi non contestatori cretini.Abbiamo il diritto e il dovere di controllare ciò che paghiamo, termovalorizzatore compreso, discariche comprese.Altrimenti è tutta colpa di papà.Questo è il nostro cancro, affidare tutto agli altri fregandocene perchè c’è chi pensa x noi, poi va male qualcosa e ci ricordiamo di essere cittadini con diritti, ma i doveri li dimentichiamo sempre.
Non so nemmeno più se chiedere al Presidente di postare o non farlo.Non so io cosa farei.Per carattere comincerei a far nomi e cognomi,perchè tanto s’è capito l’andazzo, lo vogliono morto o fisicamente(questo già lo sappiamo da decenni) o politicamente e questo pure lo sappiamo.
Presidente faccia i suoi pro e contro e prenda una decisione perchè questa catena, adesso, va spezzata.Tanto ci penserà Prodino a dargli l’indulto invece di spararli a vista.
Questa è l’italia contro la pena di morte che si lascia uccidere.Ma non vale anche x noi NO ALLA PENA DI MORTE?siamo condannati a morte ogni giorno, pianura ci sta uccidendo, sta facendo Sansone con tutti i filistei.
Il resto lo tengo x me che è meglio,mo arriver
Grillo il centrulo e metterà ordine, lui e i suoi pacifisti-intolleranti con poche idee ma molto ben confuse.
Anzi, cari grillini, perchè non mandate il vostro leader a Pianura? dov’è non urla più il vaffanculo dal palco?
Bassolino dice di non volersi dimettere, perché la sua missione ora è impedire che tutto vada a finire “in bocca al leone”, cioè la camorra.
Bene, questo è un proposito su cui, se andrà fino in fondo, troverà certamente l’appoggio di molti cittadini. Spero però che il Presidente abbia letto l’articolo di oggi di Saviano, che è stato anche linkato qualche commento più su. Lì si dimostra, mi pare, che la camorra è entrata nel business dei rifiuti anche negli anni del centrosinistra in Campania. Non si è quindi stati abbastanza attenti.
Bassolino ha fatto lievitare il peso delle consulenze, per bypassare un apparato amministrativo corrotto. E’ vero, l’apparato amministrativo locale è in gran parte inservibile, a causa di sacche di corruzione che sono state ampiamente dimostrate da casi degli ultimi mesi e settimane. Però le consulenze andavano affidate, per risolvere questo problema, a persone capaci e motivate. I risultati mostrano che così, nella maggior parte dei casi, non è stato. Bassolino non ha saputo scegliere i propri collaboratori, ha creato una classe dirigente che si è dimostrata non in grado di gestire la cosa pubblica.
Meccanismi come quello dei consorzi, come indica Saviano, si sono rivelati solo un moltiplicatore dell’inefficienza e delle clientele. Si è dato credito a una borghesia locale che storicamente è sempre stata caratterizzata da insipienza e separazione dalla città viva, e dal mettersi a rimorchio dei poteri criminali.
Bassolino, nella storia di queste terre, ha rappresentato pur sempre uno dei pochi momenti in cui ci si è illusi che le cose potessero cambiare. Alcne delle critiche sono ingenerose, ci sono settori in cui dei risultati si sono prodotti, ad esempio nel campo dei trasporti o della ricerca.
Bisogna però ritrovare la forza dei primi tempi, e anche la capacità di produrre degli atti di rottura a livello simbolico, che siano alla gente la speranza e la voglia di partecipare a un cambiamento.
Ma non è solo dai commissari dei rifiuti e da Bassolino che dobbiamo volere le cose.
Per esempio ora tutti i cittadini della regione dovrebbero impegnarsi per la raccolta differenziata.
Questo link:
http://www.asianapoli.it/guest/istruzionimp/pagina_istruzioni_differenziata_file.htm
presenta le istruzioni per la differenziata per quanto riguarda il comune di Napoli.
I cittadini degli altri comuni si informino su come fare la differenziata nel loro comune di appartenenza. Con questo semplice atto si potrebbe ridurre fortemente la drammaticità della situazione.
Diamoci da fare un po’ tutti, ognuno nel suo ruolo, per risolvere questo problema è rappresentare almeno in questo un esempio di civiltà, invece di fare figuracce a livello mondiale come stiamo facendo finora.
CASERTA NON HA UNA DISCARICA SIAMO SOMMERSI DI RIFIUTI ,MENO MALE CHE VOI A NAPOLI AVETE PIANURA e non solo.
Il territorio di Napoli è inesistente eppure dovreste essere soddisfatti di avere trovato una discarica per ridare respiro alla Città praticamente sommersa dai rifiuti..Caserta ha un territorio 10 volte più esteso ed una popolazione 10 volte più piccola e i Sindaci non ancora sono in grado di trovare un sito di stoccaggio,il Presidente della Provincia di Caserta che aveva preso l’impegno davanti al Governo Prodi , al Governatore Bassolino ed al Prefetto Pansa di trovare i siti , dopo aver incassato la nomina a leader del Partito Democratico poi a quella di SubCommissario ai rifiuti, si scaglia contro la gestione commissariale e la politica regionale.
Ora Voi a Napoli avete una grande opportunità,i vostri rifiuti almeno per un anno fino a quando non parte l’inceneritore di Acerra che ricordo essere il Vostro inceneritore,hanno un luogo dove sversare.La soluzione del problema qui a Caserta è ancora in altissimo mare, dice bene Bassolino le altre province non hanno più alibi devono provvedere da se ,NAPOLI oggi non diventerà più quella di tanti anni fa dove accettava i rifiuti di tutte le altre province, ogni comunità dovrà come nelle intenzioni del Governo provvedere da se. Napoli con l’inceneritore di Acerra sarà autonoma in via definitiva , sono le altre province che sono fortemente in ritardo, Caserta dovrà bruciare in un suo inceneritore ,NAPOLI è Chiuso, si costruisca subito quello di Santa Maria la Fossa e quello di Salerno,Benevento con Bassolino ha già ieri dato il Via all’impianto di Dissociazione Molecolare.
Presidente della Provincia di Caserta Sindaco di Caserta datevi da fare trovate i siti dove scaricare questo è compito vostro non certo di Bassolino se non siete capaci dimmettevi voi.
El mi ricorda il film “braiandinazareth”: come ti sputano in faccia? Ma sei raccomandato allora, a me non mi pensano nemmeno…
@ Carmine
ho i concetti che voglio e non sarai tu a darmi lezioni.Perdonami non ho nulla da insegnare, molto da imparare ma non da te che giudichi pessimi i miei concetti. Sii più tollerante del pensiero altrui o riceverai pan per focaccia.
Tiri in ballo il governo attuale ma non mi va di approfondire il discorso, non è tema del post.
Scegliti le politiche che preferisci.
@Tillj e Nasti
sono d’accordo con voi.Non aggiungo altro.
Anzi, tante parole forse non servono più.
Buona serata
CARO GOVERNATORE,NON DIMETTERTI ANCHE PERCHE’ NON HA SENSO NON SEI STATO TU LA CAUSA DI QUELLO CHE STA’ SUCCEDENDO CI SONO STATE TROPPE PERSONE INTORNO A TE CHE TI HANNO PORTATO IN QUESTO VICOLO CIECO PER FARE I CAZZI LORO
“TIENI DURO E CORAGGIO”
“CORAGGIO” CHE DEVI AVERE ADESSO E ANDARE AVANTI ALLA FACCIA DI QUELLI CHE TI HANNO TRADITO E TI STANNO TRADENDO
La situazione a Pianura sta degenerando e dispiace che i manifestanti onesti e sinceri non fermino gli anarchici sfascia autobus, lancia sassi contro i carabinieri ed ora addirittura l’assalto alle autoambulanze.
Il livello di violenza sta aumentando senza motivo in maniera inaudita contro chiunque, inclusi i cineoperatori.
Mi ricorda i camionisti che bucano le gomme di chi non si fermava all’alt.
E’tale la rabbia in corpo di queste persone o si nascondono facinorosi che approfittano del caos per ribellarsi contro lo stato?
E’ molto grave quando la protesta diventa anarchica e senza regole, perdono tutti.
Sembra uno spaccato iracheno in questo momento.
Tra esasperazione e violenza il confine è labile.
Cosa pensate del punto di vista di Grillo sull’argomento?
http://www.beppegrillo.it/
Caro ercolanese, tu non conosci i confini delle violenze che abbiamo fatto in italia, chi scrive ha partecipato ad atti violenti, limitati, temporanei, ma necessari, il minimo indispensabile, ma sempre di violenza si tratta, ma siamo un paese antico, civile, sappiamo che la violenza è un male necessario, a piccole dosi, dopo è tutta salute.
Mai inquisito per questo, ” incensurato sugno “, ma credo che esistono dossier, archiviati ovunque un Italia, dalla Questura di Napoli alla Procura Militare della Repubblica, non soltanto per prescrizione.
Ma sono un servitore dello stato, ho giurato, ma non sempre lo stato che vedo è il mio, ma da dopo il giuramento, mai infrangerò, senza sanzioni, le leggi del mio stato ( anche perchè, non ne tengo un altro, averlo per me è già una Grazia di Dio, a noi non ci volevano…)
Faccio solo un esempio, giusto per far capire agli amici studiosi di politica, nessun riferimento con l’attualità, per carità.
Quando ci fu l’assassinio con auto-bomba dell’ammiraglio Carrero Blanco a Madrid, tutta l’Europa democratica esultò, escluso le diplomatiche cancellerie europee.
Conobbi quelli del PCE al festival di Napoli dell’Unità e mi dissero che adesso veniva uno peggio,invece no, avevo ragione io, guardando da lontano.
Venne Suarez e la “transiciòn democratica” e la Spagna è ritornata fra i grandi, malgrado parte dei Baschi ancora contrari alla sola autonomia Basca.
auto-bomba non è propriamente corretto, avevano minata la strada, adesso la Chiesa dove finì la macchina del capo di stato si chiama la Iglesia della Ascensiòn… (grande film di Marco Bellocchio: Operazione Ogro).
Chiedo scusa, era Gillo Pontecorvo, errare umanun hest
Ecco cosa si dice nel mondo di noi e che pessima figura facciamo ,oltre a tutti i danni che che fisicamente stiamo subendo.
Grazie ancora per la notorieta che ci state facendo acquistare preside’
El Paìs: «Napoli brucia». New York Times: «Monta la protesta» La monnezza fa il (solito) giro del mondo Dall’Europa al Sudafrica la «rubbish emergency» campana invade le testate online, ormai abituate da anni alle news sui rifiuti STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU’ LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
Una signora nel quartiere Sanità allarga le braccia rassegnata
NAPOLI - La spazzatura di Napoli è, ahinoi, la più famosa del mondo. Siti internet di moltissime testate internazionali riprendono lo scandalo immondizia in Campania. Crisi alla quale i giornalisti di mezzo mondo dovrebbero essere «abituati» ma che in ogni caso sembra sorprendere - a leggere i loro articoli - ogni volta di più. Si comincia col sito del francese Le Monde (leggi) che spara a tutta pagina: «Duemila tonnellate accumulate nelle strade di Napoli», e stima per difetto. Si prosegue con il New York Times (leggi), una delle testate più prestigiose al mondo, che titola «Garbage Crisis, stirs protest in Naples», ovvero un secco «Crisi rifiuti, monta la protesta». Un altro portale americano News24.com (leggi) si sofferma sulla città «soffocata dal pattume».
IN SPAGNA -El Paìs (leggi) dedica un articolo molto ampio dal titolo che ai lettori iberici ignari della vicenda può suonare parecchio inquietante: «Arde Nápoles bajo montañas de basura», Napoli brucia sotto una montagna di immondizia.
AUSTRALIA - La notizia fa presto via internet ad arrivare agli antipodi: anche in Australia il sito web The age.com (leggi) parla di rifiuti napoletani.
A JOHANNESBURG - Tra i primi a riportare la notizia nella giornata di ieri un portale sudafricano «Iol» (leggi), che ripropone anche un frammento dell’articolo di Michele Serra su Repubblica. In inglese l’effetto è ancora più sconcertante: i sei milioni di cittadini campani rappresentano una «community that is suffocating in its own excrement», che soffoca nei propri escrementi.
IN AUSTRIA - Il «Kurier»(leggi) di Vienna affida ad una foto e ad una piccola didascalia la news: si vedono chili e chili di spazzatura che fungono praticamente da guardrail per la carreggiata, con un signore che gira in bicicletta costeggiando il pattume. La agenzia Adnkronos International (leggi)invece rilancia il monito europeo all’Italia sull’emergenza
al. ch.
04 gennaio 2008
E’ un articolo del corriere del mezzogiorno
Caro Paolo
in effetti sono troppo giovane per comprendere fino in fondo certe dinamiche del passato, dei tempi che non ho vissuto e ho difficoltà a comprendere appieno quelle che definisci “violenze necessarie”.
Sono figlio degli anni’80 ma ho capito perfettamente il tuo discorso.
Comunque ho saputo dall’inviato a Berlino in ambiente italia che i treni verso Lipsia carichi di rifiuti continuano a partire, l’ultimo in data 29 dicembre. Credevo fossero finiti i “viaggi della speranza”..
La carenza di informazione è un dramma.
Cari amici del blog
se avete un pò di tempo e voglia
vi consiglio di visitare l’archivio storico dell’istituto luce.
Iscriversi è semplice e gratuito e consente di visualizzare centinaia di filmati rari e introvabili dell’archivio storico, cinegiornali e documentari come questo che desidero linkarvi qui, dal titolo
“La Campania, ricordi d’Italia”
sorprendentemente a colori e risalente al 1958, esattamente 50 anni fa.
http://www.archivioluce.com/archivio/jsp/schede/videoPlayer.jsp?tipologia=&id=&physDoc=1514&db=cinematograficoDOCUMENTARI&findIt=false§ion=/
@Ercolanino,
ho letto il link Grillo.Tu vai a leggere il link ke ho postato circa i termovalorizzatori. ho cercato in rete svizzera+termovalorizzatori-immagini
nella pagina che ti si apre, scorrendo troverai le leggi europee sui termovalorizzatori.Alcuni in Italia - con foto- e che quantità di rofiuto bruciano.Abbastanza grossi.
La normativa sotto è molto chiara e -a differenza di quella faccia di c## di Grillo - la spiega x kili, non così a come viene.Riporta le percentuali dei gas che sprigionano e vedrai che alla fine, ti dice e spiega xkè i gas emessi sono inferiori di molto a quelli delle fabbriche.
Visto faccia di c### come informa? visto sulla destra la pubblicità a “compra il dvd, compra il libro”? questo è il suo blog, autopromozione alle str## che dice senza fornire dati certi e provabili. Hanno messo un blocco alla costruzione di termovalorizzatori, perchè in Europa ce ne son tanti e bisogna dare un limite, perchè comunque va fatta la differenziata.Non si butta tutto nel termovalorizzatore.Però in Italia non credo ci sia un blocco alla costruzione, al sud non abbiamo termovalorizzatori.Quello di Torino è grandissimo, l’Emilia ha tantissime discariche, nessuno fa casino.
Insomma sta gente, prima di far guerriglia urbana s’informi.Sanno leggere solo Bassolino? il resto dell’alfabeto non lo conoscono?
Ercolanino, tutte le ragioni che vogliono ma ora stanno esagerando, non è in quel modo che si fanno valere i propri diritti.La delinquenza ci sta viaggiando bene a crear danni, faccia di c### fa falsa informazione,altri rincarano la dose grazie all’ignoranza del popolo x defenestrare Bassolino.
Io e pigliass’ a cavece n’c## a tutti quelli ke stanno facendo il casino a Pianura.Stanno attaccando le tv? ecco!perchè ci sono delinquenti che non vogliono essere filmati; una rivolta vuole le tv, per far sapere.Loro no, perchè c’è chi non vuol farsi vedere.La matematica è ancora scieza vero, o diventata opinione?
Presidente! non muoverti da lì, non dimetterti;guarda vengo da te e t’incollo sulla poltrona, stanne certo prendo la colla più forte,t’inchiodo in regione.
Non te ne devi andare.Tra un po’ faranno il domino, cadranno uno dopo l’altro, tranquillo! non parlare, non dare spiegazioni, agisci e basta.Tanto la discarica dev’essere aperta punto.Ci si mettono dentro? sversiamo lo stesso, se ne vanno.
E’ arrivato il momento di avere nerbo e polso fermo.E nervi calmi.
@Ercolanino,
bello quel sito. mi dai il link di cui parli? non so ancora cercare, devo vederlo con + calma.
Mo che vi siete sfogati state piu’ calmi?
Non riesce la rivolta qui, inutile insistere con mettete la munnezza qua, mettetela là.Abbiamo un po’ di materia grigia non usiamo vandalismi.
andate… fate. jatece vuje. Su!
Che è? non si vuole far scavare a Pianura? vengono fuori “i reperti archeologici” di anni di illegalità? nun s’anna verè? no eh! visto mai che poi la gente di pianura si scaglia contro i “sobbillatori” chiamiamoli così va’!
A proposito di “sobillatori” perchè i napoletani, cioè noi,facciamo barricate e tutta quella guerriglia per l’immondizia ma mai contro i camorristi? abbassiamo il capo davanti a un uomo armato e l’alziamo davanti alla diossina? l’illogico perpetuo.
sono giorni che,al di la della contingenza,avverto un fastidio,mio,intimo,personale.rimango freddo,determinato,è il segnale che qualcosa non torna.sono figlio del ventre molle di questa città,la sanità.anni fa qualcuno mi definì disadattato.porto dentro i segni,invisibili agli occhi dei più,di tutte le marginalità,di tutti i border line.conosco e riconosco la ferocia,i ragazzi di “sistema”,comprendo le loro dinamiche.la conosco questo città e la vivo ancora quando posso.la attraverso ancora,senza paura,ne aspiro l’aria,le intenzioni.non sono roberto saviano,ma ho anch’io la mia vecchia moto scassata,passo inosservato,posso muovermi.fenotipicamente non desto preoccupazione.ho tanti amici a pianura,figli di quella devastazione palazzinara che venne compiuta negli anni 70.le scatole della morte e della deprivazione abusiva erano e sono quelle case.il sindaco era valenzi e l’assessore che “normalizzò″quel vilipendio era geremicca.ci sono andato,ieri,stamani,prima.chiedendo,partecipando a discussioni,ascoltando.la gente che picchetta il sito,diciamolo chiaramente,lo fa nel suo pieno diritto.sono madri e padri avviliti ed umiliati.hanno paura.poi qualcuno mi dice che quella discarica,in effetti,potrebbe essere priva del certificato antimafia.non è un suolo pubblico ma di privati.il mio interlocutore si spinge oltre,potrebbero avere avuto o hanno rapporti organici con alcuni clan della zona,che ora sono in una posizione poco dominante,sono i perdenti insomma.vado in giro nel quartiere,e li vedo,giovani,clonati,ghiganti e attenti,li riconosco,mi osservano distrattamente,io con più attenzione.si muovono in fretta,a volte scomposti,ma hanno chiaro cosa devono fare e capiscono poco quel territorio,quel territorio non è il loro,devono fare in fretta ed impararlo.ho la conferma,cito le testuali parole del mio interlocutore,è “mazzamma”che viene da fuori.facciamo un piccolo salto indietro,due mesi.una catena di omicidi tra soccavo e pianura,di regolamenti ed esecuzioni.il “sistema di secondigliano è atterrato qui”,impone i propri uomini e le proprie leggi,si appropria di un pezzo importante di questa città.ora dire che un clan è perdente per noi è incomprensibile,rimane intatta la sua forza immobiliare/patrimoniale e lavorativa,diminuiscono solo le “batterie” di uomini.in queste zone(pianura-soccavo)la camorra storica ha sempre investito nelle macchine movimento terra,nei trasporti e nell’edilizia.quei trasporti che hanno ospitato ,negli anni,la munnezza napoletana,sversata poi chissà dove.mi faccio un ragionamento allora,se questa appendice del clan perdente che è anche la propietaria dei suoli riesce a strappare il contratto per il trasporto e lo sversamento rifiuti a pianura porterà soldi nelle casse di questo clan.la disponibilità economica darà modo al clan perdente di riorganizzarsi e riprendersi il suo territorio.questo la camorra di secondigliano non può permetterlo.la “mazzamma”che sta devastando il quartiere non è di pianura,bisogna impedire,anche facendo scappare il morto,che si sversi a pianura.ora sono attonito,ma con chi cazzo hanno trattato allora gli ultimi commissari?che interessi hanno quei politici locali che hanno permesso che lo stato,attraverso i commissari, trattasse con gente equivoca?lontano dalle telecamere uno di questi politici locali ha preso una sonora “mazziata”dalla gente normale e inferocita,ed hanno devastato anche la sede del suo partito.un errore lo abbiamo commesso,presi come eravamo nel nuovo mito del rinascimento napoletano.abbiamo abbassato la guardia,questa immonda metastasi che è la camorra ha avuto modo di riorganizzarsi e riproporsi.è inutile qualsiasi idea di normalità e di sviluppo se non abbiamo ,fino in fondo,la forza di espellere questo male.le battaglie civili e politiche,qui e ora,o hanno come obiettivo la lotta alla camorra,oppure saremo costretti per anni ancora a vivere questa non vita.se al centro del nostro agire non c’è lotta per la legalità allora siamo una comunità perdente.due mesi fa il parlamento ha votato,all’unanimità,una legge,precisa e dettagliata,che individuava i nuovi siti dove sversare i rifiuti.perchè pansa non ha eseguito e applicato quella legge?perchè cimmino tratta con ambigui figuri e non applica quella legge?e l’opposizione accattona di questa città,che ha dato inizio al disastro,prima con rastrelli e poi con commissari di bandiera,collusa ed in affari con poteri poco chiari,perchè non si arma di pale e badili e ripulisce le strade?il quadro finalmente è chiaro,oramai è diventato comodo sparare sulla croce rossa.esistono responsabilità precise che hanno nomi cognomi e qualifiche,è per rispetto alla vostra intelligenza che evito di farle qui.accellerare i tempi di realizzazione del sito di acerra significava mettere a ferro e a fuoco quella città,significava imporre con violenza una scelta non compresa.ora mi sono calmato,sono riuscito a ricostruire la genesi,so cosa devo fare.il problema riguarda lo stato,ieri come oggi.presidente non lo nascondo ,sono stato sempre critico con lei negli ultimi anni,non ho condiviso alcun sue scelte e le imputo la colpa di avere fatto venire fuori un ceto politico deprimente.però ora le sono affianco,non ho dubbi sulla sua capacità ,antica e vera,di sapere combattere ,senza mezzi termini la camorra.questo è il suo compito questo è il nostro compito.non si lasci minimamente sfiorare dalla canea mediatica in atto,del linciaggio collettivo a cui è sottoposto.la giudicheremo noi,che siamo suoi elettori,e non altri.ed una cortesia,la smetta con gli atteggiamenti da gentiluomo nei confronti dei suoi detrattori,mi creda non ne vale proprio la pena.sta facendo bene e tra poco lo capiranno tutti,lasci scoppiare tutte le contraddizioni,tutte nessuna esclusa.
buon lavoro presidente
Sono contento della scelta di Di Pietro di chiedere le dimissioni di Bassolino, non è irresponsabile, Tonino è furbo e offre una sponda a quelli sicuramente anti-berluscones e nemmeno alleati o compari di merende, tanto qui si torna a votare comunque, speriamo almeno con una buona legge elettorale.
Con tutta ’sta afasia del pd a me Di Pietro mi libera, mi rende sollievo, non se ne può più ad essere responsabili soltanto in nostro danno e per di più facendo gli utili idioti per l’altrui cupidigia, ma quanto hanno buttato? 2 miliardi di euro? E sempre allo stesso punto, anzi si torna alle discariche ovunque e con il trito-vagliato a piramide!
Basta ricatti!
Il governo nazionale prenda atto della situazione, io so che già hanno mentalmente scaricato Iervolino e Bassolino e anche gli scaricati sono consapevoli della ingloriosa fine della loro fase politica, ma il consiglio dei ministri deve sciogliere il nodo, ha ragione De Marco, bisogna che qualche testa rotoli e di quelle grosse, al diavolo il governo e la stabilità del nascente pd, se lo strumento non giustifica la funzione.
Andrò alla fiaccolata, nessuno al mondo civile e anche “ordinary people” come da noi, per usare un eufemismo, può impegnarsi e strombazzarsi come hanno fatto a Pianura e poi riempirli di nuovo di monnezza.
So bene che ci vogliono altri siti comunque, bisogna salvarci, risolvere la questione, ma devono prima tagliare le teste e garantire Pianura e Napoli, ma solo se ci mette la firma e la testa Prodi, qui non ci fidiamo di nessuno PIU’!
infatti di pietro non è irresponsabile,è strunzo!!!
e siccome lo pago di tasca mia mi permetto di dirglielo più volte,strunzo!!!e corri ad imparare i congiuntivi!!
Tillj
Questo sabato pomeriggio l’ho trascorso nostalgicamente e napoletanamente visionando vecchi filmati in bianco e nero sulla frutta prelibata di Giugliano,mele e pesche, sulle terre fertili e il clima dolce della Campania e sui documentari che promuovevano con quella inconfondibile voce del cinematografo luce le bellezze e le ricchezze della Regione.
Mi piange il cuore, forse ho cancellato anche il rancore e la rabbia, cerco pace in queste immagini e chiedo a me stesso il perchè dell’eterna lotta per ogni cosa quando altrove la vita sembra cosi facile, cosi agevole.
Inizio a credere a Bocca, al suo messaggio provocatorio, forse siamo sfortunati a essere nati qui.E’ una debolezza la mia, momentanea, ma lo è ora. Il sito offre tanti filmati su Napoli e la Campania.
http://www.archivioluce.com/archivio/
Il documentario a colori del ‘58 per provare ad alleviare le pene si trova a questo link, dopo aver effettuato una semplice iscrizione al sito.
Lo consiglio davvero, è poco conosciuto eppure si tratta di una fonte inesauribile di storia in presa diretta e gratuita!
Interessante l’analisi di senatore
Caro Paolo
mi sa che l’inerzia prevarrà su tutto.
Evidentemente nessuno ha sollevato questioni eccetto Ranieri e qualcun’altro che ha parlato velatamente. Vanno analizzate le dichiarazioni per rendersi conto dei rapporti in questo momento tra le istituzioni. Vedremo cosa accadrà.
Vado a bere una mezza pinta con gli amici, per distrarmi un pò.
Buona serata a tutti
Quale congiuntivo? E’ il dipietrese credo,lo ascolterai molto di più di adesso, il personaggio è rustico, come Bassolino medesimo mi pare, ma è un demolitore di regimi. Anche questo è un regime oligarchico promosso da due pugili finti che si sono accordati sull’esito del match, almeno un paio di volte.
Digli di scegliere meglio i collaboratori.
Un paio di legislature fa, lui garante della moralità in parlamento, venne eletto tra le sue liste un unico senatore, tale Grillo, che alla seconda seduta passò con il centro destra e divento sottosegretario.
Nell’attuale legislatura, tra i tre o quattro senatore che sono stati eletti, il primo a passare da uno schieramento all’altro, accettando la presidenza della commissione, è stato un tal De Gregorio.
Se questo è sceso in politica per fare il moralizzatore, stiamo alla frutta……
E poi non sa parlare italiano! Un politico che non sa parlare, opinione personalissima, non è degno di ricoprire certe cariche istituzionali.
E poi è il ministro delle infrastrutture, gli inceneritori sempre opere pubbliche sono, qualcosa saprà.
Però non è “strunzo” come dici tu cannata, quando fu inquisito si dimise da ministro,
” beau geste et chapeau ” ed è tornato a farte il ministro dello stesso dicastero, sarà rustico, ignora i congiuntivi, ma proprio “strunzo ” non è.
Anzi il guaio è proprio sottovalutare gli avversari, ricordi il dilemma del prigioniero?
BASSOLINO & C.
La situazione in Campania è la seguente:
SANITA’ SENZA FONDI, ospedali fatiscenti e strutture convenzionate che non prendono i loro soldi da diversi mesi;
MALAVITA, la camorra e la microdelinquenza la fa da padrona (vedi secondigliano);
SMALTIMENTO RIFIUTI, spazzatura per la strada per giorni, differenziata completamente disattesa;
Questi sono solo alcuni obbiettivi del programma che il nostro Presidente Bassolino a prontamente affrontato e risolto per rispondere con i FATTI al 60% e più dei campani che alle ultime elezioni lo hanno votato… ora non smettendo mai di ringraziarlo per tutto quello che sta facendo per la nostra Regione… spero con tutto il cuore che quando ci saranno le nuove elezioni regionali NOI CAMPANI non dimentichiamo quando quest’uomo ha fatto. GRAZIE BASSOLINO
A PROPOSITO DI SAVIANO –LA Peste e la Rassegnazione dei Cittadini Campani
Proprio ieri pensavo al silenzio assordante di Roberto Saviano difronte a quanto si sta verificando nella sua Regione ed ecco che stamane prende carta e penna.
E che penna!!
Altro che Ministro Di Pietro che al minimo fruscio del vento SUBITO chiede dimissioni,un pò come Fini , in 2 mesi ha già chiesto le dimissioni di 4 ministri del suo Governo e chi sarà mai ?ricordiamo al pur bravo Ministro che è dalle sue file che un suo ex Senatore è passato organicamente alla Opposizione .Il sistema dei Consorzi la dice lunga sugli intrecci,è li che il sistema è malato ed è per questo che la politica rischia di morire.
Il Bravo Saviano butta giù una vera Bomba sulla quale il Ministro Di Pietro da buon mastino fa finta di non sapere e allora gia è calato il silenzio,leggetevi l’Articolo bene e capirete molte cose,chi ci ha guadagnato e chi ci guadagna ancora.
Al Senso di Responsabilità della Città di Napoli si aggiungano lunedì al Consiglio dei Ministri convocato di urgenza da Romano Prodi le giuste decisioni .
In Bocca al Lupo Presidente,tenga duro.
Senatore meriti una S.Ovation.
“Evabbuò″, azzo ma ce la avete con lui, è molisano di Montenero di Bisaccia e con questo? Ma vi stanno bene questi qui? Io li conosco quasi tutti, quasi nessuno ha mai ricevuto una busta paga, ergo quasi nessuno ha mai lavorato, esercitato un professione, gestito un negozio,insegnato,intrapreso,prestato servizio militare, religioso, nulla di nulla.
Non sono uno dei berluscones, ma nenche a me piacciono le persone che hanno un solo padrone, il partito e che non hanno mai lavorato, era il partito il dominus assoluto.
Fruscio di vento tutta ’sta monnezza piena di diossina? Ma dove vive questo qui? E Fini non è nessuno e Di Pietro non è nessuno, ma Bassolino chi è?
Sapremo chi è al prossimo consiglio dei ministri, che vergogna, sarà anche vero che già si è dimesso da commissario, ma le conseguenze drammatiche versano sul suo territorio e sui suoi elettori.
Ma perchè non chiede di partecipare al Consiglio? Non gli riguarda, non è affar suo?
Pantani
colgo un attimino di nervosismo nei suoi scritti.
Non si amareggi perche non le si addice.
Pantani non so che tipo di educazione Lewi abbia ricevuto ma darmi del questi qui che vuole non è un bel modo di colloquiare ,spero che questo linguaggio non lo adoperi a scuola,vi sarebbe da preoccuparsi.
Buonanotte
fatemi capire una cosa.ma voi partecipereste ad un consiglio dei ministri,di un governo,che nonostante gli impegni,non è stato capace di ridarare legalità sulla questione rifiuti riaffidando la gestione al suo organo competente ma perpetrando la nefasta pratica commissariale???chiedo scusa per essermi lasciato andare a giudizi poco consoni sul ministro di pietro,ma francamente l’estasi del pecoreccio la faceva meglio alvaro vitali.
@senatore,
io non sapevo che quella terra è privata.Comunque tu l’hai detto in modo più chiaro io l’ho sempre messa sotto forma di domanda a voi, indiretta ma non era domanda.Capito perchè hanno fallito e sono fuggiti? capito xkè non riesco ad imputare tutto ad un uomo, uomo che giusto o sbagliato e circondato da gente che fugge è ancora lì, anzi qui.Cosa deve fare, Senatore?scendere in piazza da solo con armi da guerra e fare il cecchino contro la camorra? è dal vecchio blog che gli dico e altri,che non partecipano più, ti hanno legato le mani è ora che parli.Può sbrogliarla solo lui la matassa, rompere questa catena, se lo sono legato mani e piedi,capisco anche la paura ma ora avrà capito meglio, quando gli scrivavamo parla che non ti lasceremo solo.Senatore se non prende coraggio lui e tira fuori tutto, non lo farà nessuno.Con chi hanno trattato? e con chi volevi che trattassero?hai visto la faccia di Pansa al tg? fanno i vaghi, nessuno si espone.Se vanno a scavare in quel sito, sai che esce da lì sotto?!meglio non saperlo, forse.”Bassolino deve” ma che deve?che deve fare da solo quando in questa città c’è gente che abbassa la testa davanti a tutto se non la gira.Il termovalorizzatore, forse, toglierebbe affari quindi non sadda fare.Io sono avvilita perchè quando ,nel vecchio blog, invocavo l’esercito mi hanno dato della fascista.Quando dico i militari qui, gl’incursori, andarli a stanare, i nostri militari sono in iraq qui la guerra sarà più semplice ma definitiva, mi hanno detto che sono fascista.Io la vedo come ultima soluzione, ma son convinta e lo scrissi già, che a Roma non conviene.Napoli così fa scudo alle schifezze sommerse d’italia.Se così non fosse non saremmo arrivati a tanto, Roma avrebbe risolto un problema che all’inizio era più marginale, oggi è vasto, troppo e ancora più violento.Quando si decideranno ad inviare l’esercito e farla qui la guerra saranno benvenuti.Dici Saviano? a me non mi ha mai convinta,la scorta e ogni tanto l’articolo, le intervista in radio,il libro poi..ha fatto ridere i polli.Tu che conosci bene la mentalità, la pericolosità e la storia di queste persone, davvero credi che non l’avrebbero già ucciso? è un buon romanziere ma è anche un buon guitto.Lui e Grillo potrebbero, ora, fare una bella sceneggiata su di un palco a Pianura.Camorristi non ne ho mai conosciuti, però qui si vede che camminano con te x le strade del “quartiere bene”, senti vociferare nei bar, esci e vedi il tipo che ti tiene d’occhio perchè per puro caso ti sei girata verso di lui. E lui è lì all’angolo della strada, vestito in modo innocuo, né elegante, né cafone, normale sembra quasi un padre di famiglia, un nonno, ma all’angolo della strada col cellulare in mano.Poi te lo ritrovi sul marciapiede difronte dove stai andando, lui è già lì, solo xkè x caso t’eri permessa di girare la testa dov’era lui.Siamo tenuti d’occhio.Questi sono nuovi, i vecchi di quand’ero ragazzina non si vedevano.Oggi spacciano alla lue del sole nel vero senso della parola, quando c’è ancora e molta luce a un metro da te.Quando dico che siamo agli arresti domiciliari in questa strada, che ho paura di tornare la sera a casa da sola, quand’è buio, qui mi dicono che ho la fissa.Si! quando senti di gente che in pieno pomeriggio s’è trovata una pistola puntata in faccia,ti viene la paura.I clonati, come li chiami tu,mi fanno paura.Ti dirò, mi sento più sicura camminare al Petraio, che non è proprio il “salottino”del Vomero che a via Scarlatti non è perchè sono pazza.L’ho avuta la rapina sotto casa,lo sapevo di dov’era certamente,hanno le zone no?!ma non ha fatto nulla, non era un clonato, era di quelli che ancora hanno un come chiamarlo “codice d’onore”?lo chiamano così? oggi x strada c’erano tante persone, ma li vedi, li riconosci, lo tengono stampato in faccia.Sai quanti ne ho visti, al centro, entrare in negozi a chiedere i soldi? non sono mai ragazzi.te ne accorgi dalle facce dei commercianti che all’improvviso cambiano colore.Se ne fottono,li senti dire e non a bassa voce “da qua non mi nuovo, l’aspetto”.Eh!ma si può vivere così?questa è la base piccola,quella alla quale fa caso chi è più attento ai comportamenti, figurati con chi “devono” scendere a patti e contratti per discariche a altro.Erano davvero incapaci i commissari che sono andati via? il sindaco, davvero non sapeva che faceva, che prese le distanze da Saviano al paesello? Saviano è un ragazzino che fa il giornalista,qualcuno dice di no,che non l’ha mai davvero fatto il giornalista di nera.A me non frega nulla di cosa fa oltre a scrivere su nazioneindiana.Ma credo che non si rende davvero conto di quello che fa, di quanti danni può fare, più che benefici.Farebbe meglio a scrivere romanzi e fare attenzione ai titoli che mette o ad opporsi ai titoli proposti.
Che possiamo fare Senatore? prima di tutto opporci ad un eventuale dimissione di Basslino, lo incollo sulla sedia.Da fastidio, non aspettano altro che si dimetta x far festa, perchè le sue dimissioni sarebbero umiliazioni x lui e vittoria x loro.Come se dicesse “hanno vinto”.No!finchè lui è lì non hanno vinto.
Ora è difficile riaggiustare un po’ le cose.
@Ercolanese,
Bocca non è uno stupido da solo fastidio perchè dice ciò che pensa e le parole, quando danno fastidio, vengono sempre rigirate a come fa più comodo.Lo stesso vale x la frase dei topo di fogna che votano.S’era capito bene che non si riferiva ai cittadini, ma qui appena parli arrivano in massa le belve assatanate a portare tutto sulle ideologie del c##.E si aprono i salottini in tv e sui giornali.
Ho visto il filmato, fa gola questa terra hai visto?
x chi sa darmi risposta ma documentata e non stupida:ai tempi di Cutolo dove si sversava?quant’era grande, se c’era, il commercio munnezza?perchè io non la ricordo la città sporca negli anni 80 eppure non ero mai a casa.Leggevo Il Mattino ogni giorno, Panorama, Espresso ma oltre alle mattanze di Cutolo non ho mai letto nulla,x quanto possa ricordare, su rifiuti, tumori, cibi velenosi, animali morti di diossina.
Dove si sversava?
@Gianco,
hai scritto un cumulo di fesserie.
Ecco come sta morendo la “nostra terra”.
debbo fare un forte mea culpa, o meglio dovrei.
le ECOBALLE si trovano a pochi chilometri in linea d’aria da dove abito
io, e certamente fanno male alla mia salute e a quella dei miei cari.
vi dirò di più.
le ecoballe sono alloggiate oggi su un terreno, quello di taverna del
re, che era un terreno di mio padre e che io da bambino, fino ai miei
18 anni ho coltivato con lui.
onestamente, è da troppo tempo che odio questa gente e questa città,
non me vogliate, io sto lavorando per andare presto via di casa ed
andarmene molto lontano da qui, e lasciare questo posto ai camorristi
che l’hanno avvelenato, ai politici corrotti che hanno trasformato in
dieci, venti anni un comune di 40.000 abitanti in un ammasso di cemento
da 130.000 abitanti, tutti ex napoletani cittadini senza nessuna
coscienza sociale e civile.
i nostri vecchi giuglianesi si lamentano, ma poi si consolano anche
loro. magari con una polacca.
magari non sanno cosa sono le ecoballe, e io mi stanco dopo anni di
ripeterlo ancora per la centesima volta.
alla agreste ignoranza locale dei nostri padri, si è aggiunta quella
del sottoploretariato urbano di immigrazione.
io ho un padre operato di tiroide, una nonna morta di tumore e qualche
emse fa ad una nostra amica è stata asportata la tiroide per un cancro;
ha vent’anni.
vivo in un comune le cui strade non sono mai integre, il traffico e
sempre incredibile(percorro in macchina, per necessità, un tratto di
strada di 1.7km, per andare a lavoro, tempo medio 20 minuti), c’è gente
che gira cercando il tamponamento per farsi fare la famosa “lettera”,
scuteroni che sfrecciano a centinaia nel traffico, gente strafatta di
cocaina dalla mattina alla sera: questa è giugliano.
e il sindaco? è impegnato in avventure galanti, dice la voce del
popolo, pur avendo moglie…
cosa faresti? io spero solo di andarmene presto via e lasciare
quest’inferno di camorra e ritardo sociale alla sua unica sorte: una
distruzione che avverrà per mano dell’uomo stesso.
tristemente…vignetorosso
Io sono sereno, caro el, mai stato meglio, mi dispiace solo che sia avvenuto tardi ” el desencanto”, ma meglio tardi che mai, Napolitano si è mosso bene, ha alzato la palla e Prodi ha schiacciato, la palla è al governo ora, ma chissà che li paghiamo a fare tutti’sti governanti locali, io morirei dalla vergogna, lascerei subito perchè è venuto meno la fiducia dell’esecutivo, FAREI AUTO-RECALL.
Ma tu non dire e questo chi è e chi è quell’altro e chi si crede di essere quello, rispetta gli avversari o i “soci et amici populi Romani, Romani Prodi”.
Di Pietro ha dato più vittorie alla sinistra italiana che l’Armata Rossa, tranne la seconda guerra mondiale,le altre guerre furono solo imbarazzanti guai.
Egli non è neanche comunista, è soltanto rozzo, barbaro e ignorante, come erano prima considerati i comunisti o la povera gente, ma c’è solo da ringraziarlo, ci ha spedito al governo e non si è venduto al Berlusca, che pure ci aveva provato, non so quanti avrebbero resistito, ne ho conosciuti di intellettuali pronti a genuflettersi, ma vi ricordate? Elio Vito, Adornato, Bondi, Compagna, Guzzanti, ecc.
@tilly,
non fare la politichese con me… se ho scritto fesserie come dici tu ti prego di rispondermi con dati altrimenti stai zitta e non difendere bassolino o fai parte del suo staff???
Di chi l’idea di costruire l’inceneritore di Acerra???
La politica ha deciso ma su quali indicazioni tecniche??
Possiamo avere nomi e cognomi di questi illustri prof per encomiarli o licenziarli??
In attesa prego leggere questo contributo del…grillo.
E’ certo, la sua verità, ma qualcuno è in grado di contestarla assumendosi la responsabilità delle sue affermazione e se sbaglia pagarne le conseguenze??
Inceneritori, perché no.
1 - L’incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle tossiche e diossine
2 - L’incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce, bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti
3 - Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg di ceneri solide e altre sostanze
- le ceneri solide vanno smaltite per legge in una discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti estremamente più pericolosi delle vecchie discariche
- i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti cancerogene, 25 kg di gesso
- l’incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da depurare
4 - Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti dall’incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti
5 - Le patologie derivanti dall’inalazione sono: cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus. Lo comprovano migliaia di lavori scientifici
6 - Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati finanziati con il 7% della bolletta dell’Enel associandoli alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero diseconomici. Nell’ultima Finanziaria è stato accordato il finanziamento, ma solo agli inceneritori già costruiti
7 - In Italia ci sono 51 inceneritori, sarebbe opportuno disporre di centraline che analizzino la concentrazione di micro polveri per ognuno di essi, insieme all’aumento delle malattie derivate sul territorio nel lungo periodo
8 - I petrolieri, i costruttori di inceneritori e i partiti finanziati alla luce del sole da queste realtà economiche sono gli unici beneficiari dell’incenerimento dei rifiuti
Cosa fare con i rifiuti.
1 - Riduzione dei rifiuti (Berlino, per fare un esempio, ha ridotto in sei mesi i rifiuti del 50%)
2 - Raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale
3 - Riciclo di quanto raccolto in modo differenziato
4 - Quanto rimane di rifiuti dopo l’attuazione dei primi tre punti va inviato a impianti per una selezione meccanica delle tipologie dei rimanenti rifiuti indifferenziati. La parte non riciclabile può essere trattata senza bruciarla con in impianti di bioessicazione
5 - In termini economici non conviene bruciare in presenza di una raccolta differenziata perchè:
- il legno può essere venduto alle aziende per farne truciolato
- il riciclaggio della carta rende più dell’energia che se ne può ricavare
- il riciclaggio della plastica è conveniente. Occorrono 2/3 kg di petrolio per fare un kg di plastica
6 - La raccolta differenziata può arrivare al 70% dei rifiuti, il 30% rimanente può ridursi al 15-20% dopo la bioessicazione. Una quantità che è inferiore o equivale agli scarti degli inceneritori. Ma si tratta di materiali inerti e non tossici con minori spese di gestione ed impatti ambientali sanitari
Se nel settore dei rifiuti non ci fossero le attuali realtà, per legge, di monopoli privati a totalità di capitale pubblico, ma una reale liberalizzazione del mercato, la concorrenza tra le aziende avverrebbe sulla capacità di recupero e l’incenerimento sarebbe superato.
(Se vi sono prof in grado di contestare tali dati si facciano avanti e se ne assumano tutta la responsabilità.
Non mi pare giusto che la causa di questo disastro sia esclusivamente politica.)
@Gianco,
aspettati di tutto da me, ma il politichese mai, ne tanto meno il politicante, oltretutto son donna e cambierebbe l’articolo in la.Fare parte del suo staff??? visto che è domenica, sarei a fare un weekend da qualche parte, perchè sicuramente avrei uno stipendio.
Ora ho sonno, te lo spiego domani xkè son fesserie.Sprattutto sui convenzionati.Questi, carissimo, se facessero affidamento solo sui “paganti subito”, avrebbero già chiuso tutti, invece con le convenzioni aprono nuovi centri.
Poi te lo dico domani, mi sa che in questo blog x quanto riguarda la sanità a Napoli, ne so molto più di tutti x assidue frequentazioni.E Bassolino non c’entra nulla se i primari non sanno fare il loro lavoro.Nel caso tu non fossi informato è il primario che cura ed è responsabile del suo reparto, non Bassolino.
@tilly
ma di ke parli? vai a nanna e fatti una dormita su ke domani ti do delle belle notizie sul TUO bassolino… notte cara
@tilly
giusto un anticipo
da Wikipedia:
… A metà dicembre del 2007 è arrivata la condanna dei magistrati contabili napoletani: Antonio Bassolino, all’epoca in cui era commissario straordinario all’emergenza rifiuti, istituì, senza averne alcun titolo, un call center per fornire ai napoletani informazioni di natura ambientale, sprecando così ingenti risorse pubbliche, sottraendole all’emergenza rifiuti. Il presunto danno erariale patito dallo Stato è stato quantificato dai giudici della procura regionale della Corte dei Conti della Campania in tre milioni e duecentomila euro, che Bassolino ora dovrebbe risarcire.
Dissociatori molecolari, perchè non sono stati costruiti?
Da più parti si chiedono informazioni relative ai costi da sostenere per la costruzione di un Dissociatore Molecolare, in grado di eliminare alla radice il tragico problema dello smaltimento dei rifiuti in Campania. I dati che mi accingo a presentarvi sono pubblici.
Tutti, dico tutti, gli addetti ai lavori li conoscono da tempo. Aver ignorato la tecnologia dei Dissociatori Molecolari è, di per se, una cosa grave, ma ancora più grave, anzi imperdonabile, è aver sottaciuto i costi ridicoli necessari per risolvere definitivamente il problema. Quanti dissociatori si sarebbero potuti costruire con i nove miliardi d’euro spesi in Campania, negli ultimi anni, per non raggiungere nessun risultato positivo? Qualcuno, in futuro, dovrà forse essere giudicato e condannato per aver fatto finta di non sapere? Vedremo. Nell’attesa ecco il resoconto economico relativo ad un impianto in grado di trattare ben 32.000 tonnellate di rifiuti l’anno (circa quattro tonnellate l’ora per 8000 ore di funzionamento annue). Ipotizzando che l’investimento sia finanziato al 100% da un mutuo rimborsabile in 12 rate annuali costanti ad un tasso d’interesse fisso pari al 5%, il valore della rata mensile del mutuo, comprensiva di capitale più gli interessi, sarebbe di 1.700.000 euro. Oltre al costo della rata mensile si dovrebbero aggiungere 500.000 euro del contratto di manutenzione ordinaria dell’impianto con la ditta costruttrice, più 300.000 euro per il costo del personale necessario a far funzionare l’impianto stesso (una decina di persone al massimo). A questi devono essere aggiunti i costi generali dell’impianto, circa 400.000 euro più le eventuali spese di manutenzione straordinaria, altri 200.000 euro. Per completare il quadro economico calcoliamo in circa 150.000 euro il costo di smaltimento delle ceneri e in 180.000 euro l’imposta di fabbricazione sull’energia elettrica. Si, perché la vera novità sarebbe proprio questa: la produzione e rivendita d’energia elettrica alle società di distribuzione che potrebbe fruttare fino al milione d’euro l’anno alle casse dell’ente gestore. L’impianto di cui sopra, infatti, potrebbe produrre fino a 2,5 MW d’energia elettrica l’anno da poter rivendere ad aziende come Enel o Edison. Per non parlare, poi, della potenza termica, pari a circa 5 MW annui, per un introito di 2.000.000 d’euro (rivendendola al prezzo di mercato). Tra l’altro, la potenza termica può anche essere utilizzata direttamente, per riscaldare case, scuole, edifici pubblici, palestre, piscine ecc. oppure per riscaldare serre che producono fiori o altri prodotti agricoli ad alto valore aggiunto (altri posti di lavoro ed altri introiti per le società proprietarie delle strutture). Per finire questo breve, ma spero interessante resoconto, chiediamoci perché di fronte ad un costo così limitato (tra i 23 ed i 25 milioni d’euro, calcoliamo anche le “spese impreviste”… ci capiamo…), con la possibilità di ammortizzarlo al 100% in pochissimi anni utilizzando gli introiti della vendita dell’energia elettrica e della potenza termica, si è preferito costruire un macchinoso, dispendioso, poco efficace, pericoloso, inquinante e malvisto da tutti, impianto di termovalorizzazione ad Acerra? Io la risposta me la sono già data. Vorrei, però, che tutti quelli coinvolti in certe disastrose iniziative, avessero il coraggio di apparire in televisione per spiegare ai familiari dei malati e dei morti causati dai rifiuti, le ragioni delle loro sciagurate decisioni politiche.
Salve Dott. Antonio Bassolino,
L’inceneritore di Acerra poteva essere tranquillamente sostituito con dei dissociatori molecolari sparsi in varie zone della Campania con costi nettamente inferiori e nessuna nanoparticella in aria che provoca gravi malattie
ma con la creazione di biogas utilizzabile da tutti.
Vorrei solo ricordarle che su questa terra siamo tutti di passaggio anche lei fare del bene alla popolazione futura (i nostri figli) dovebbre essere una priorità non un evento eccezzionale.
Guardi il video forse capirà che il male fatto poteva essere scongiurato con il documentarsi:
http://www.brightcove.tv/title.jsp?title=1321284235
Vorrei spendere due parole su Antonio di Pietro.
Personalmente badando da sempre alla sostanza e poco alla forma ritengo sia uno dei politici con un onesto passato di lavoratore rispetto a tanti mestieranti ipocriti e parassiti della politica.
Per chi non lo sapesse nella sua vita ha fatto di tutto, ha lavorato in Germania, si è fatto le ossa e si è laureato in giurisprudenza a Milano con 110 e lode partendo dal Molise.
Nutro rispetto per chi si è fatto il mazzo per arrivare a quei livelli, per chi ha fatto parte dello storico pool di mani pulite e ha stravolto un intero sistema.
Rifiuto il modello vincente Berlusconi, gran chiacchierone milanese(rubò lo scudetto che toccava al Napoli e oggi è sempre accolto con cafè e sfugliatella..come siamo miserabili)oltre che grande imbonitore retorico che da piccolo vendeva i temi a scuola, lui che era in bravo in italiano e ci ha fregati tutti con la sua parlantina musicale.
Onestamente non mi sento di insultarlo nè di offenderlo il Di Pietro che ha scritto da magistrato un pezzo di storia d’Italia nel disfacimento della prima repubblica.
A mio avviso gli stupidi e gli analfabeti sono ben altri e mi fanno più paura coloro che usano l’italiano forbito piuttosto di chi parla con difficoltà ma dice cose giuste.
Ha commesso errori politicamente scegliendo ad esempio persone in cattiva fede che hanno approfittato della sua fiducia per fare i propri loschi affari e si sono rivelate pessime (de gregorio su tutti, il pappone per eccellenza, il magnaccio gradasso originale, insomma il peggio).
Chiedo dunque: chi non è esente da errori in politica?
Qualcuno dimostra di essere una valida alternativa nel panorama attuale?
Non mi va di ergermi a giudice.
Ora ha chiesto le dimissioni. E’ nel suo potere, libero di esprimersi,come leader di un partito ancor prima di esser ministro che è di gran lunga migliore di Lunardi che ci invitò a convivere con la mafia.Ognuno dice la sua, che problema c’è?
A livello nazionale emerge un dato oggettivo da un sondaggio-monitoraggio che EKMA effettua mensilmente sulla fiducia nei politici italiani, la rilevazione più completa che raccoglie il giudizio dell’opinione pubblica su 89 tra ministri e parlamentari, leader di partito e non.
Ebbene il Ministro su 89 personaggi figura al 4°posto dopo Berlusconi, Veltroni e Fini.
Non è un caso che gli furono tagliate le gambe nella staliniana elezione del segretario del PD, qualche motivo c’era.
Tutto qui,questo è ciò che penso. La storia dei congiuntivi risale al mesozoico. Consiglio di leggere il programma del partito,non lo conoscevo eppure si presenta tra i più innovativi che esista, abbandonando i pesanti fardelli ideologici e rivolgendosi al presente e ai problemi.
I nostri grandi problemi attuali e futuri che avremo per anni,dimissioni o meno del Presidente in questo momento restano sostanzialmente uguali.
Si può sperare in un miglioramento, in una exit strategy di passaggi successivi attuati dal Governo centrale durante quest’anno perchè siamo sotto osservazione in Europa.
Per Michele
hai perfettamente ragione, non posso darti torto, non è vita questa qua e ci stiamo male, te che racconti di cose terribili accadute ai tuoi familiari,posso solo immaginare.
Ti direi vai via, fallo quanto prima, fuggi verso nuovi mondi che ti diano serenità e fiducia nel presente prima che nel futuro.
Qui è tutto messo in discussione.
La rabbia e l’orgoglio che nutro però mi tengono legato qui, è più forte di me. Sbaglierò, sarò utopico e stupido ma se scappiamo tutti lasceremo dietro di noi solo macerie e gente insulsa.
Per questo ti direi di restare ma preferisco
augurarti il meglio, qualunque sia la tua scelta.
Notte a tutti
Buona Epifania, che tutte le feste NON porti via
Sarà forse perché è la mezzanotte tra il 5 e il 6 gennaio, e perché mi sento un po’
Affondo di Calderoli sulla Padania di oggi (domenica)
“Napoli non è Italia”
occorre cambiare il dna dei napoletani
http://www.corriere.it/politica/08_gennaio_05/calderoli_napoli_fuori_italia_d7f78e1c-bbbe-11dc-b478-0003ba99c667.shtml
Ho letto da qualche parte che i CDR devono essere modificati per poter trattare i rifiuti che devono finire nel termovalorizzatore di acerra in costrusione (?!). Domanda da profano : C’è ancora tempo di modificare il termovalorizzatore in dissociatore, o è tutt’altra tecnologia ?
Chissà se lo segue ogni tanto questo blog “don antonio”.
Fra chi dice estasi del pecoreccio, “strunzo” e sbagliatore di congiuntivi ad un ministro e che ministro, uno che cambiato anche i numeri della repubblica e Calderoli che ci vuole cambiare il dna c’è una convergenza:IL RAZZISMO.
Calderoli lo capisco, ma el e senatore dovrebbero solo scusarsi.
Ma tu senatore non sei della Sanità, rione popolare e palpitante?
Io ci ho fatto il Giordani vecchio alla Conocchia, ne conosco ogni vicolo e so bene che la allegria, la generosità e la amicizia sono state le sole risorse importanti del rione.
@Gianco,
salve carissimo,il mio più sentito buon giorno.
Hai avuto incubi stanotte avando scoperto e su wikipedia(in italiano mi auguro)stamani all’una la notizia dei call center? in italiano centralini.Propongo l’uso della lingua italiana in italia.Amorissimo, io ti ho dato solo un piccolo anticipo sulla sanità e tu mi attacchi -birbante, che paura - con i call center.
Tesoro mio ma credi che il Nostro una mattina si sia svegliato con la lampadina in testa accesa, tipo catoni animati,e abbia telefonato a qualcuno ordinando di mettere in pratica e subito un call center? ci saranno state riunioni, decisioni prese con altri.Dove sono gli altri amore?
Il Mio Bassolino? non scrivere certe cose che poi il solito imbecille che frequenta un blog ci fa un articolo da analfabeta insinuando un mio sentimento struggente e non ricambiato.Perchè il livello napoletano, dei giornalacci “politici” è questo.S’è pure firmato.Roba da prendere il link e fargli una denuncia.Ma da un seguace Rossi Doria non ci si può aspettare un qualsivoglia spessore letterario e originalità d’idee.Può sempre ricominciare gi studi con le scuole serali, tra i bimbi delle elementari stonerebbe.
Gianco che caldo stamani, vero? rinfrescati un po’o ti si scioglie l’ultimo neurone, poi come faremmo senza la tua arguzia.
Con amore.
Tillj.
Buongiorno a tutti
ho appena finito di leggere un bell’articolo di Villone su Repubblica Napoli riguardante l’assunzione netta di responsabilità politiche di Bassolino e l’evitare certo giustificazionismo interno al centro sinistra.
Scalfari accenna al problema nel suo editoriale chiedendo ai responsabili locali di scusarsi e andarsene, per “doverosa punizione dell’errore strategico compiuto e nel quale per anni hanno perseverato.La disistima della gente per la politica si deve principalmente ad un sistema perdonatorio che premia l’insipienza e le clientele, il contrario di una democrazia efficiente e trasparente”.
Su Di Pietro torno per dire un’ultima cosa: cavalcherà l’ondata emotiva, eppure la sua schiettezza è cosa rara nell’attuale centro sinistra in cui tutti parlottano e nessuno alza la voce, si vocifera nei corridoi e si tace.
Ora che il Presidente parli di atteggiamento irresponsabile, non saprei davvero…addirittura perchè-secondo una sua dichiarazione-essendo un Ministro dovrebbe contribuire a togliere i rifiuti dalle strade.E che c’entra?
Il fuoco di fila è inevitabile e ripeto, sconta un presidenzialismo plebiscitario nel quale non v’erano molte voci in capitolo.
Staremo a vedere.
Buona domenica a tutti
Intervista a Franco Roberti
capo del pool anticamorra della procura di Napoli
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/rifiuti-2/pm-boss/pm-boss.html
Grande la citazione di Machiavelli: scrivendo di Napoli disse che ci sarebbe voluta la “mano regia”: un potere irresistibile per ripristinare ordine e legalità. Roma si muova, non c’è più tempo”.
La mano regia.Perfetto
Ha ragione Calderoli,
non fate le vittime del “razzismo”.Quello che ho letto nell’articolo,se andate su l’ho scritto ieri in un commento.Non è in quel modo che si chiede giustizia.Cambiare il dna dei napoletani, ha ragione.Far valere i propri diritti è un diritto, ma non si fa in quel modo.No alla discarica perchè tossica e poi incendiano immondizia che sprigiona subito diossina e la respirano e la respiriamo.Questo porterà x molto tempo inquinamento atmosferico e da ieri, con la pioggia, ci sta cadendo addosso.Come ho scritto ieri ” abbassiamo la testa davanti ad un uomo armato e l’alziamo davanti alla diossina”.E’ orrido.La Padania sta facendo guerra da anni al governo,ma scene che si vedono qui non le hanno fatte. Attaccano il governo sui fatti non con barricate. Mi spiace x chi si sente offeso dalle parole di Calderoli, ma ha ragione.Non dimenticate che il giornale “LA PADANIA” FU L’UNICO GIORNALE, ALLA MORTE DEL “GUAPPO BUONO” A DIFENDERE I NAPOLETANI SCRIVENDO ” QUELLA NON è NAPOLI”.Invece altri, anzi tutti, i giornali ne fecero folklore.
Non accettate chi ci bacchetta.Ha ragione Calderoli, invece di fare gli offesi, forse sarebbe meglio chiedere appoggio a loro e al resto d’italia, ai cittadini italiani,per uscire da questo disastro, chiedere appoggio ed alleanza per salvare il salvabile.Napoli è dell’italia e gli italiano hanno il dovere di aiutarsi.Così si creano vere alleanze, non bruciando immondizia.La divisione dell’italia è questa,criticarci l’un l’altro invece di essere compatti.Siamo buoni solo a chiedere aiuto per far bruciare immondizia.Chiediamo aiuto ai cittadini italiani per liberarci da questa situazione.I salottini illuministi non servono più.Ma noi siamo abituati a prendere il caffè insieme,caffè che nel secolo dei lumi era bevanda da intellettuali che si riunivano in “salottini” a disquisire sulla modernitò delle idee.Dove sono le idee di libertà qui? ce ne fosse uno che nei commenti, dopo avere attaccato,scrivesse cose costruttive, argomentasse senza bandiera.La Padania è forte perchè unita.Noi no.Ma infondo siamo sempre stati così,volta bandiera dove più ci conveniva e cambiamo la storia e i fatti a nostro comodo.Cerchiamo sempre dove infilarci.Nei tempi di calma non si deve abbassare la guardia e continuare a pretendere i diritti costituzionali.Noi, invece, ci rilassiamo tanto la munnezza non la vediamo più.Che argomentazioni ci sono qui? camorrista, omm e merd’,gallina starnazzante ecc. vi sembrano argomentazioni costruttive? non urlate qui queste parole.Cari uomini dagli attributi che vomitano volgarità, andate sotto la regione a volto scoperto ad urlare quelle parole, su! fateci vedere che sapete fare.
Difatti son rimasto interdetto dopo aver letto di Calderoli. Ho pensato: l’avesse detto un altro cittadino che non fosse Calderoli nello specifico, forse gli avrei detto che ha ragione, è il nostro genoma che va modificato perchè la civiltà di un popolo si misura anche sulle grandi azioni di massa. Comprendere che il problema non è dei cittadini ma degli amministratori, locali e a Roma, questo è il punto.
C’è una questione meridionale irrisolta.
C’è uno sviluppo vero da affrontare che non si imbarbarisca soltanto nella creazione di centri commerciali, utili al consumo non alla produzione.
C’è da imbastire strategie nuove, durature, forti.
Penso però che in un futuro neanche troppo lontano saranno homines novi a recuperare la fiducia e a trasmettere la speranza di cambiare le cose.
Oggi si è toccato il fondo.
Ritorno all’originale P.D.:
“chiu nir ra midnight nun pò venì”
Caro Ercolanese, lo vedi anche tu. Hanno ammesso gli errori, ma mica si sono scusati o tratto le conseguenze, si sono arroccati, anzi volevano pure i poteri commmissariali di nuovo.
Se fossi Bassolino accenderei un cero a Sangennaro e ad Enrico Letta, che bloccò la Sua richiesta di far tornare lui al commissariato rifiuti al Consiglio dei Ministri. Si sarebbe trovato proprio lui con il cerino in mano e a quest’ora avremo da gestire una insurrezione e si sarebbe dovuto dimettere per forza, ma nelle condizioni peggiori.
Non solo, la delibera del POR Pianura portava la sua firma di Sindaco, lo avrebbero massacrato i Pianuresi, adesso può ancora defilarsi ed è un bene, la cosa spetta al governo domani, ma così esautorato, ma che rimane a fare? Problema suo, se vuole rimanere… anche se scaricato dal governo.
Lo spieghi ai cittadini campani quando non arriveranno risorse e la UE dirà che sono le “eque sanzioni” a chi è incapace di governare.
Ma torniamo a Di Pietro, ha segnato un bel gol. Sai perchè lo stimo? Ho osservato il linguaggio del corpo di Dell’Utri a un dibattito televisivo con Di Pietro, gli chiese a freddo e all’improvviso, con chi aveva discusso la sua tesi, Di Pietro rispose e Dell’Utri disse che non conosceva il professore…
Lo stava minacciando e io so che quell’uomo è pericoloso veramente e Tonino non replicò, impallidì, aveva paura.
E’ Dell’Utri che tiene in mano il partito, Berlusconi è solo un pupo.
E Di Pietro non rischiava solo di dover scoprire l’altarino della sua nomina da Questurino a Magistrato, solo una piccola brutta figura, ma di incrementare una inimicizia pericolosissima.
Mi ricordai di quando Riina al maxi -processo parlava con l’Avv.Galasso della ex rete dicendo che si ricordava bene di lui, abitavano vicino, ricordava suo padre che conosceva bene, “robba da far accapponare la pelle”, infatti Galasso sorrideva verde…
E so pure che per Bassolino, Berlusconi è l’uomo del dialogo, giudicate voi, amici e compagni ” blogger “.
@Ercolanese,
hai letto il link che ho postato sui termovalorizzatori in italia e nel mondo? è ancora sotto “moderazione”, non so perchè ma spiega bene quanto siano meno inquinanti e le leggi e chi non li vuole ecc. i risultati avuti in vari anni, le discariche diminuite ecc.Poi ci sono le tabelle che mostrano in percentuali l’inquinamento, molto basso.Ci son le foto dei termovalorizzatori.
E’ lungo da postare tutto qui.Andando alla pagina principale ci sono le foto dei vari inceneritori e cliccando puoi leggere quanti ce ne sono x città.
Ma qui si deve fare solo bordello e non istruire i cittadini sui benefici di un termovalorizzatore.Poi c’incazziamo che stanno facendo quelle schifezze a Pianura.Vai ad aprire quel link,tanto la redazione ha deciso di moderare e censurare solo me.
O cerca in rete:svizzera+termovalorizzatori -immagini.Trovi vari link, tra cui quello postato.I verdi ci hanno un po’ rotto le scatole.Sono verdi solo di stupidità.Come ha detto uno dei rivoltosi di Pianura ” dove sono i verdi ora? perchè non sono qui con noi visto che a 2 passi c’è il parco protetto dal wwf?”. Gli dai torto? tutti interessi di lotte tra partiti a scapito dei cittadini.Facciamo volantinaggio per spiegare e dimostrare ai cittadini che termovalorizzatore non è morte? poi raccogliamo le firme dei pro e contro.Ma prima bisogna informarli con dati alla mano. Vai a leggere e poi dimmi quante cazzate dice il Grillo,grandissimo faccia di c##.
@Maurizio Perino di dove sei?
andate… fate. Fai tu!
ma te non ti censurano?
cosa ci hai detto di costruttivo?questi sono i cittadini, ma che vogliamo sperare in cambiamenti positivi?
Io ho il sospetto che ogni tanto spunta un sobillatore di indubbia provenienza.
ANDATE SUL SITO “ANSIA” E VEDETE CHE STANNO COMBINANDO.Non è diossina quella? guardate i roghi, poi il termovalorizzatore fa venire il cancro.Guardate e poi dite che Calderoli ha torto. Su!
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_16064885.html
Non sono riuscito a trovare il link!
Sul blog di Grillo si facevano gli occhi a mandorla!Prova a linkarlo di nuovo.
Volevo soffermarmi su Comune e Regione,riflettendo sul fallimento di certe politiche e la disillusione di chi ha militato e ha creduto nella speranza di un vero cambiamento.
Scrivo di getto ciò che ricordo più di recente.
Regione
1.commissioni a tutto spiano
2.apparati interni corrotti per i corsi di formazione
3.dirigente tecnico licenziato dopo la scoperta di un invito ai dipendenti regionali ad assistere alle assemblee del PD
4.costi esorbitanti degli affitti della regione
5.aumenti stipendi cosniglio regionale e successiva beffa col blocco per 5 anni
6.spese pazze per le missioni all’estero e le sedi di rappresentanza regionale (bruxelles/new york)
7.nomine sanità legate a logiche di appartenenza
8.deficit sanitario altissimo ripianato dallo stato
Comune:
1.assessori inefficienti e indagati
2.scandalo auto blu per gita al mare
3.documento firmato dai capogruppo del consiglio per assistere gratis alle partite del napoli
4.contributi elargiti ad associazioni senza un incrocio dei dati con la provincia o la regione e spesso senza la certezza dello svolgimento effettivo
5.scandalo stipendi gonfiati
E fortuna che le cose non le dimentico in fretta.
Dobbiamo imparare a pretendere i nostri diritti e a fare rispettare i loro doveri.
Non si delega il politico e lo si lascia al fatto suo. Certo è che in una democrazia immatura come quella partenopea, darebbe un buon esempio quel politico che cercasse di avvicinare la gente piuttosto che arroccarsi senza motivo, soprattutto in questi momenti di crisi acuta e di sfiducia ai massimi livelli.
I Pianuresi, Gente Flegrea, li conosco bene, hanno ragione da vendere, li difende anche il Sindaco.
Hanno ragione pure sugli ambientalisti e verdi: solo chiacchiere e distintivi.
Ma a parte la naturale simpatia e fratellanza, noi campani tutti dobbiamo risolvere il problema, rapidamente e responsabilmente. Ma queste parole non può essere l’”ancièn regìme” a dirle, perchè gli mancano due cose: credibilità e fiducia.
Signori siamo al bivio ormai, come la Francia DEL VECCHIO IMPERO, 1870, Napoleone III prigioniero dei Prussiani e le barricate della Comune a Parigi.
Il potere monocratico, la “mano regia”, decise che Parigi doveva essere governata dal Governo, perciò fecero le “Shamps Elisee”, i grandi Bouleveard parigini, per evitare le barricate e il ” Commis de Etat ” durò fino alla elezione della Sindacatura Shirac 1980!
Centodieci anni di commissario di governo per la capitale d’Europa!
Ma la Francia ha uno stato vero, uno stato giacobino, uno stato centralista che funziona!
Noi neanche questo!
Dobbiamo sollevarci con le braccia e le mani nostre!
Per la redazione:
sarebbe auspicabile un nuovo intervento per due ragioni:
1.il blog regge con difficoltà l’individuazione di un commento data la loro mole vertiginosa;
2.l’ultimo post risale a 15 giorni fa e i blog spesso si aggiornano non dico quotidianamente ma un giorno si e due no.
Comprendo il momento critico, ma si perdono tre minuti per scrivere qualcosa qui, per non venir meno a quell’interazione prefissata come auspicio nell’apertura di tale spazio.
Ci risiamo, come volevasi dimostrare un altro atto della commedia napulitana è già iniziato: Napule Munnezzaia.
A no, mo mi sbaglio: ora o’ guvernatore sa qual’è la strada giusta per risolvere il problema… Miracolo, San Gennaro ha fatto la grazia!
Complimenti bassolì, continua cosi che vai bene. Hai bisogno di altri 10 anni di tempo? Te li diamo se vai di persona a raccogliere la munnezza porta a porta e te la tieni in casa altri 10 anni.
Nell’attesa nell’epilogo finale, mi aspetto almeno un quinto atto cosi il resto dell’Italia (e il mondo) continueranno a ridere per un altro anno. Un po’ meno rideranno gli abitanti per i quali la raccolta differenziata rimarrarrà una cosa oscura, difficile da mettere in pratica: costa troppa fatica dividere almeno l’organico dall’indifferenziato figurarsi la carta dalla plastica. Il termovalorizzatore è na chiavica, ma è più comodo bruciare totto in mezzo alla strada però.
E intanto la camorra continua a trovare indisturbata discariche dove occultare i suoi rifiuti, senza che nessuno la prenda a sassate.
Ah già dimenticavo, la camorra non esiste. Forse sono strabico anch’io come Saviano.
Alla prossima.
PRECISAZIONE SUL MINISTRO DI PIETRO
Per quanto riguarda il Ministro Di Pietro,prima di lanciarvi in una inutile difesa di ufficio, leggete bene quanto ho scritto.Ho scritto Pur Bravo e mi spiego:
Stimo Di Pietro più di quanto Voi avete scritto perchè è stato ed è un uomo onesto,perchè è stato il simbolo di Mani Pulite,perchè il suo contributo al governo Prodi è un contributo di fedeltà e competenza.
Detto questo,si sa che il bisogno di visibilità dell’Italia dei Valori a volte porta a delle prese di distanza che irritano non poco la coalizione di Governo dando l’immagine e per fortuna solo l’immagine di eccessiva litigiosità,che poi è la malattia endemica del Centrosinistra.Ricordo giusto per quanti l’avessero dimenticato ,il Ministro Di Pietro ha iniziato la attività politica grazie ai cittadini del Mugello un colleggio blindato della sinistra, inoltre è Ministro del Governo di Centrosinistra.Si è spesso sostenuto che egli rappresenterebbe all’interno del governo una scheggia impazzita per i suoi continui spostamenti ma a Ballarò Lui giurò davanti a milioni di telespettatori che il Governo Prodi non sarebbe mai caduto per sua mano,Io continuo a credere che cosi sarà anche per il Governo Regionale,sarebbe un fatto gravissimo che avrebbe gravi conseguenze su tutto il quadro politico.
Eh no! Siate onesti! Senatore ha detto che è “strunzo” e tu gli hai fatto una standing ovation, peggio ancora! Non barate, siate corretti, è tutto scritto e io ho memoria profonda!
Repubblica web
http://www.repubblica.it/
cliccate sull’articolo, poi sulla destra ci sono dei video, vedete in particolare la telefonata a vigili e carabinieri.
Che i vigili non intervengono ,che non è mai competenza loro già si sa.Nemmeno x le fughe di gas non è loro competenza, a meno che non scoppi un incendio.Ve lo assicuro xkè li chiamai, fanno a scaricabarile.I vigili ti scaricano a pompieri, i pompieri dicono che non è competenza loro e si respira gas. Nomi non te li danno.
Ma questa è storia del 2003, quando c’erano fughe di gas qui, dopo i lavori al muretto di tufo.
E’ normale che ora siamo a questo, non è anormale.
aouffàààààà
redaziò è sempre lo stesso link, non è spam è solo lungo. E vai a leggere!!! scrivono quelle maleparole e ti scordi la netiquette. Scrive Tillj è va in moderazione.
Mo scrivo a Il Mattino e al Roma e gli spiego come si censura qui.Cose che non sono offensive ma divulgative.Che è? mo non si vuole più fare il termovalorizzatore? non si deve sapè che è meglio della discarica?
In un paese serio il Sig. Bassolino avrebbe dovuto dimettersi per molto meno. Nessun buon risultato (che tra l’altro non vedo) può giustificare il rimanere in carica dopo aver invaso dall’immondizia mezza regione. Non c’è che dire. Le non dimissioni di Bassolino sono la vergogna nella vergogna.
E.L. e Paolo
ho cominciato a ridere da solo…”sembriamo attori di quei film muti anni’30…se mandassimo i nostri video di replica di ciascuno con le facce e le smorfie questo spazio sarebbe divertentissimo…
E.L. ho espresso il mio personale pensiero,ricordo bene che ha cominciato nel mugello ma non deve per questo inchinarsi in eterno a D’Alema come raccontava Berlusconi che ricevette la cioccolata dagli americani. Cambiano gli uomini, cambiano i partiti, cambiano le situazioni e gli eventi.
Il Ministro è una spina nel fianco ma non si scioglie dalla coalizione. Toccherebbe al premier riassumere in sè i diversi stati d’animo di ogni identità partitica.
Credo che l’unico personaggio davvero poco raccomandabile sia Mastella, eterno fomentatore di crisi governativa, raro esempio di pessimo uomo delle istituzioni, marito di Lady S che quest’anno ha sfilato al columbus day in auto stile Jackeline Kennedy. Clemente Mastella, un blog inutile e censorio, titolare di Arpac e del dicastero di giustizia, grazie al quale è possibile trasferire magistrati come niente fosse.
Qualcuno nel saggio PD ha detto la sua in merito alla questione De Magistris? Un silenzio tombale nel centro sinistra, tutto tace. L’unica voce a favore del coraggioso magistrato è stata quella di Di Pietro. Una vergogna senza fine.
Rinnovo pertanto l’apprezzamento personale per schiettezza,sincerità e autoironia. Può permetterselo proprio perchè è indipendente dai giochi politici e dal tiepido candore del PD.
Non mi piace quest’aria mefitica governativa, ipocrita e benpensante nella coalizione. Lo stesso Prodi si sveglia oggi nel 2008, dopo aver lungamente sottovalutato la gravità del problema.
Non ha carisma per imporsi e su una cosa convengo, ossia, le dichiarazioni a mezzo stampa di ognuno che sovrasta o contraddice l’altro.
Europa titola indifendibili.
L’Unità riceve lettere di elettori del PD delusi.
Buon pranzo che è meglio
ehi, non sono riuscita a leggere bene tutto, ma ho la sensazione che i post siano in qualche modo omogenei per contenuti.
@tilly
ce la faremo, in qualche modo in qualsiasi modo.Bassolino ha fatto le sue ammissioni di responsabilità, e ci mancherebbe altro. peccato per tutto, anche per lui
abbracci a tutto il blog e in particolare a tillj, una bella persona che mi farebbe piacere conoscere
X Pantani
La standig ovation era per i contenuti seri e costruttivi sulla vicenda Pianura,non certo sulla valutazione del Ministro.
Professor Pantani,non me ne voglia ma…
Lei è monotematico,a scuola mi pare che si dicesse prolisso, credo di non esagerare ma i suoi interventi servono solo a demolire,alla fine di questa vicenda dolorosa credo che Lei rimarrà per l’ennesiama volta a bocca asciutta,è un peccato verdere tanta cultura impegnata solo ed esclusivamente alla coltivazione dell’odio.
non capisco perchè dire che un ministro dello stato è strunzo getti nello sconforto.lo pago io?rappresenta o dovrebbe rappresentare le istanze del programma scritto a 12 mani che dovrebbe impegnarsi a far rispettare?ad un ministro,servitore dello stato,gli si chiede sobrietà,stile,caratura??contribuisce col suo atteggiamento “rozzo” a dar l’impressione di un governo litigioso in un momento in cui ci vuole la collaborazione di tutti??embè il fatto che sia molisano ed ex giudice non lo preserva affatto dal poter dire che fa il suo lavoro una chiavica??io lo dico, e ne ho il pieno diritto!
meno apparizioni,meno studi televisivi,più classe,meno strepiti!
e comunque anche lui ha votato la 87/2007 che indicava i siti da aprire,si incazzasse col commissario/prefetto se ha palle,ma nel silenzio e nella riservatezza del suo dicastero.come fanno i veri servitori dello stato.
e per favore non mi replicate fatemi il regalo domenicale
E ha difeso anche la Forleo che a me non mi è simpatica, perchè distingue i terroristi dai guerriglieri combattenti, ma spero non combattenti a casa nostra o soltanto fiancheggiatori per armi, documenti e raccolta fondi, anche attraverso il narco-traffico che ammazza i nostri già scombinatissimi giovani!