A San Giovanni a Teduccio nascerà tra pochi giorni una web-radio con un obiettivo importante e ambizioso: diventare una “voce di legalità” per i tantissimi giovani che abitano in quel quartiere, combattendo la cultura di violenza e sopraffazione della camorra. A volere fortemente questo progetto sono stati gli animatori dell’associazione Peppino Impastato di San Giovanni, una realtà che già collabora attivamente con la Regione e che partecipa al progetto Scuole Aperte.
di Francesco Mezzogiorno
Che canea che si sta sviluppando intorno al Napoli calcio. Dibattito sportivo, ma non meno indicativo della subalternità in cui vive il Sud. Noi abbiamo piccole tv tifose e autoreferenziali e un grande quotidiano regionale. Al nord il localismo e la partigianeria diventano invece informazione nazionale. Sicché una partita vinta dal Napoli contro la Juve grazie a due errori arbitrali diventa per le reti Mediaset e la Gazzetta dello sport uno scandalo.
di Vincenzo Adamo
Bene Presidente, tu hai detto che in questi 12 mesi sono stati ridotti tutti i componenti dei cda delle società interamente controllate dalla Regione e si sta lavorando per fare altrettanto nelle collegate e partecipate. I consiglieri sono stati ridotti da 255 a 208 e lo stesso dicasi per i loro compensi, tutti quanti in linea - e in diversi casi al di sotto - rispetto a quanto previsto dalla finanziaria 2006.
Con altrettanta solerzia, a mio giudizio, devi intervenire sulla riduzione del numero di componenti degli organi istituzionali dei Parchi regionali.
di Carmela Masturzo
Ho Assistito alla partita della Phard Basket femminile al Palabarbuto… Con orrore ho visto cumuli di spazzatura sotto le gradinate del palazzetto… Di sicurola colpa è dei napoletani che sporcano in maniera indecente, ma non si potrebbe “ogni tanto” pulire la struttura da chi è addetto a tale servizio e credo che venga pagato?
Grazie per l’ascolto
L’Espresso in edicola questa settimana torna sul tema delle società partecipate da parte degli enti regionali. Nell’articolo (pagine 1 e 2), la Campania viene etichettata come “amministrazione-polipo (…) dove le dimensioni della holding regionale sono da record”. Secondo il prestigioso settimanale, la Regione avrebbe partecipazioni in 37 società, che farebbero registrare perdite per 36 milioni di euro al 31/12/2006. E’ davvero sconcertante. Tempo fa la loro fonte è stata un tassista anonimo, poi mi hanno attribuito Dario Bassolino come parente, che parente non è. E stavolta, la fonte di queste notizie false, approssimative e infondate, chi è?
di Roberto Marsicano
Ho 60 anni e vivo a Milano da pochi anni. Scrivo per alcuni siti Internet e frequento il mondo della comunicazione, delle banche, delle tecnologie e dell’università.
Inoltre ho una figlia che frequenta il Liceo di Brera e faccio anche molta vita associativa. Leggi tutto »
Coltivare la speranza. E’ uno dei significati più profondi della visita del Papa a Napoli, come ha sottolineato anche il cardinale Sepe. Per questo mi sento di dire davvero grazie a Benedetto XVI. Insieme alla grande valenza spirituale di questo messaggio, la sua visita avrà un forte impatto sulle coscienze civili e morali dei napoletani e dei campani. Perché coltivare la speranza significa sia guardare fino in fondo ai mali che attraversano la nostra comunità, sia avere fiducia nella grande massa di energie positive che qui esistono. Leggi tutto »
di Carmine De Falco*
Si è concluso con successo il Prologo della prima edizione del “Teatro Festival Italia” ed entusiasmo è la parola che meglio sintetizza l’emozione di giovani, organizzatori e protagonisti che hanno partecipato ai quattro giorni di spettacoli ed eventi, dal 10 al 13 ottobre, in alcuni dei più importanti spazi di cultura napoletani, dal porto al Mercadante, al San Carlo, ma anche in luoghi strategicamente disseminati nel territorio, dai Quartieri Spagnoli, a Scampia, a Fuorigrotta, fino a coinvolgere ogni zona della città nel festoso finale che ha dato vita ad un numero considerevole di iniziative.
Sono più di 25 mila le persone che in questi quattro giorni hanno partecipato a Napoli al Prologo del Teatro Festival Italia. Il boom di pubblico ha premiato l’originalità e la qualità degli spettacoli, come hanno sottolineato i media nazionali e locali e i più importanti critici.
Questo conferma quanto il teatro sia importante per la nostra città, quanto sia radicato nella sua sensibilità e come sia capace di aprirla al mondo, di evidenziarne l’identità di città-porto, accogliente e vitale. In cui fermarsi incuriositi, per raccontarsi ed ascoltare.
VIDEOBOX GIOVANI
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Il regista teatrale napoletano ci ha inviato questo intervento a proposito del Festival Teatro Italia in corso in questi giorni a Napoli.
di Davide Iodice*
Appena sono entrato nella cittadella del teatro, dentro il Molo Beverello, ho avuto la sensazione di trovarmi in una bella realtà, popolata soprattutto da tanti giovani: artisti, attori, spettatori che hanno riempito questo luogo in un modo davvero vivo. Quello che più mi ha colpito è stata la sensazione uditiva che ho percepito. I suoni dello spazio scenico sono stati contaminati dai rumori quotidiani del porto. Questo ha, fin qui, dato agli spettacoli e a tutto l’evento una cornice tanto inaspettata, quanto stimolante. Anche nella nave attraccata al porto per ospitare tutti i partecipanti alla manifestazione ho respirato un clima di intenso dinamismo.
