Ruolo e obiettivi del Partito Democratico in Campania: qui sotto l’intervista rilasciata da Bassolino a Videocomunicazioni.
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Ruolo e obiettivi del Partito Democratico in Campania: qui sotto l’intervista rilasciata da Bassolino a Videocomunicazioni.
Dopo lo spettacolo veramente indegno della presentazione delle liste, di tutte le liste, la frittata è fatta ormai, si può solo cercare di parare i danni, politici e di comunicazione.
E’ inutile recriminare dicendo che si è sbagliato a vincolare le liste nazionali a quelle locali, era prevedibile, in fondo è una battaglia congressuale interna.
Forse sarebbe stato meglio che qualcuno dei leader ritirasse le liste per protesta, avrebbe almeno salvato la faccia, se il pd è questo nasce male, forse il nascituro non ce la fa nemmeno o uscirà dalla sala parto uno “sturcio”.
Le regole non sono state rispettate, è stato un grande momento di verità, capita sempre nella vita e di conseguenza, manca la fiducia.
E’ già cominciato l’acquisto dei voti, dal semplice romborso dell’euro di diritto al voto a salire, quindi ci saranno i prezzolati ai gazzebo e gli elettori sereni si vergogneranno a mescolarsi.
Ci vuole una grande passione civile per andare a votare il 14, a Napoli è quasi masochismo.
Anche le sedi associative per le votazioni mancano, è un guazzabbuglio.
Già si chiede l’intervento centrale con bolla e “imprimatur” romano, ma manca solo una settimana al voto.
Occorrerebbero anche 3000 rappresentanti di lista.
Ha ragione Umberto Ranieri, i leader del partito democratico si sono rivelati totalmente inadeguati e hanno pure sbagliato correlando azzardatamente nazionale e regionale.
In questa regione si conservano consistenti residui feudali, aveva ragione Giustino Fortunato.
Adesso parare i danni è troppo impegnativo, vorrà dire che qui non si può costruire, del resto con la sanatoria delle liste del comitato dei garanti del comitato di Roma hanno ribadito e confermato che le regole non esistono per tutti, con un atto che fa sentenza e giurisprudenza, come la cassazione.
Non si voleva la fusione fredda,la si voleva calda, ma si è fatto un pateracchio sporco.
Veltroni è stato troppo prudente, sarà pur vero che la Campania è ingovernabile, ma visto che è buono,qualche parola sul caso poteva spenderla, del resto era l’unico caso italiano, come al solito,(certe volte preferirei essere un annoiato cittadino elvetico,maledizione!).
La politica sarà anche bella ma qui è stata cinica, insensibile a qualsiasi concezione del diritto e le donne,le sacre vestali del tempio,TACCIONO CERTOSINAMENTE, sarà la nuova regola democratica,il silenzio cattolico,
(a meja parola è chella cà nun se dice).
Solo una si è ribellata e li ha mandati giustamente a quel paese, parlo di Rossella Paliotto, ha dato una testimonianza, è stato l’unico momento di emozionante verità in questa torbida campagna elettorale primaria che si avvia a finire senza contenuti,o meglio,a contenuti a geometria variabile,l’eterna doppia morale italiota.
Adesso aspettiamo cosa altro succederà in questa deriva, se ci saranno anche brogli provati, la Campania sarà invalidata alla partecipazione al processo democratico costituente, saremo un altro record europeo.
Diceva “donnantonio” a De mita, l’altro però, Antonio Gava, che a Napoli le regole sono “natacosa”, forse il “minore dei mali”, come tollerare il contrabbando di massa…
E’ vero, spesso le regole della politica non collimano con la morale,l’etica e la giustizia, è una attività di frontiera molto spesso a che fare con la ragione di stato, con l’interesse, il fine politico “particulare”, ritenuto il vero e unico superiore primato.
L’altra volta, quando cadde il primo governo Prodi sulle pensioni, bisognava comprare un voto in parlamento ma Prodi disse fieramente di no e se ne andò a Bruxelles a fare il commissario.
Disse che per lui la prioritaria era l’etica pubblica.
In realtà la vera priorità era la subordinata, (tutti i politici la calcolano), era un’altra.
Bisognava fare la guerra alla Serbia e per farla occorrevano “equilibri più avanzati” (D’Alema capo del governo).
Questa è la politica, Mattei docet, quello che usava i partiti come dei taxi, doveva fare autostrade, autogrill, sfruttare il petrolio e garantire energia alla ex-italietta del boom economico e della motorizzazione di massa.
Personalmente, non sono un abatino, so bene che la prassi politica spesso diverge dai principi.
OGGI PERO’ LA VERA E UNICA PRIORITA’ E’ L’ETICA PUBBLICA,il paese è stanco della casta, ha bisogno di regole condivise e rispettate da tutti,un partito nuovo serviva proprio per questo, per fare le cose che servono all’Italia ci vuole una imprescindibile integrità morale, senza “se” e senza “ma”.
Guardatevi il sito http://www.ulivo.it/liste/
Non ci sono le liste dei seggi di Napoli, vista l’aria che tira ci trattano come “parienti laschi” ai matrimoni, i provinciali rozzi e incivili dei quali ci si vergogna, mancano cinque giorni alla chiusura dei seggi e sono ancora offensivamente vuoti,ma chi li conosce?
Ci hanno abbandonato, ce la dobbiamo sbrigare da soli, presumo che prevedono “cose turche” alle primarie e allargano le distanze, tutto sommato siamo una regione demograficamente forte, ma che è un concentrato di problemi, ci considerano totalmente ingovernabili e inaffidabili.
Ha fatto bene Rossella Paliotto a starne fuori, tutti i candidati dovrebbero offendersi e conseguentemente tirarsi fuori.
Tutti i dirigenti costituenti il pd sono totalmente inadeguati,hanno fatto un pateracchio dalle conseguenze negative incalcolabili e non so se si riuscirà a parare i danni dopo il 14.
Anche Veltroni quando è venuto a Napoli ha potuto solo tacere a una settimana dal voto, spero che intervenga almeno dopo, ma ormai il danno grave è stato già consumato, sono saltate le regole.
Siamo al punto che le primarie, che potevano essere l’arma per sconfiggere qualunquismo, antipolitica e beppegrillismo, in Campania sono diventate uno schifo. Soprattutto grazie a chi, attualmente, detiene il potere. Ma mi chiedo, citando l’adagio memento mori, quando arriverà quel momento, le vostre poltrone le porterete con voi nella tomba? Come facevano i faraoni egiziani? Magari in piramidi di ecoballe. Mah…
Ancora niente, mancano tre giorni, tutti presenti sul sito http://www.ulivo.it. tranne noi, negri.
Capisco la ragione di partito, capisco cercare di parare i danni,ma se devono votare “i cittadini normali”, gli “ordinary people” a chi votano?
E poi,IO NON MI FACCIO PERSUASO, Chiamparino il Sindaco di Torino,il realizzatore delle ultime olimpiadi ha avuto lo stesso problema di Iannuzzi sulle liste, è fuori e non ha fatto neanche ricorso…
Perchè Chiamparino è fuori, giustamente secondo me e Iannuzzi è dentro?
Anche oggi si è ritirata un’altra candidata, La Prof./ssa Tramontano mi pare, ha seguito l’esempio di Rossella Paliotto.
Siamo un Bantustan per il paese, una riserva indiana di nativi-italioti, qui le regole sono “natacosa”, folklore tribale, ci consentono tutto proprio perchè non ci considerano,ci compatiscono, il paese dei “furbetti del quartierino”, senza legalità e zero civiltà.
DOPO IL 14 OTTOBRE………………………..
Prendendo spunto dall’interessante quesito posto dal giornale L’Unità che chiede agli elettori del Partito Democratico quali a loro giudizio dovrebbero essere le prime iniziative del nascente Partito all’indomani della sua nascita,sgombrato il campo dalle formule e con l’occhio rivolto ai conteniti,smettendola di farci del male,uniti su un programma comune capace di rinnovare profondamente la società italiana,ritengo che esse debbano essere le seguenti:
-Una dichiarazione di fedeltà al Governo Prodi,non solo per il lavoro di risanamento economico svolto sin quì ma un ringraziamento forte per essere stato inventore e padre fondatore del Partito Democratico.
-Il nuovo Segretario dovrà chiedere alla opposizione in particolare al Partito di maggioranza,ufficialmente un impegno sulle riforme istituzionali compreso la riforma elettorale,quale proposta per la apertura di una nuova stagione di riforme basata sul dialogo nella diversità degli schieramenti.
Ci vuole un svolta secca,un messaggio chiaro,vogliamo un centrosinistra unito,responsabile e che decida,l’altra sera quasi mi vergognavo di essere di sinistra quando Vespa ha aperto la trasmissione annunciando che Rizzo del PDCI stava per fare una dichiarazione Bomba su presunti brogli elettorali nel referendum sindacale sul Welfare, fortunatamente poi risultata una posizione isolata.
Il Leader della opposizione Silvio Berlusconi nonostante i sondaggi lo diano 7/8 punti avanti ,sa benissimo che la sua stagione volge al termine ma su questo punto la rassegnazione non esiste,l’uomo è attento ai mutamenti della società e ai rapporti di forza tra i partiti,sa che incombe su di lui la possibilità del rispolvero di una normativa sul conflitto di interessi,sa che il collante marca Silvio stando alla opposizione senza poltrone,incarichi o consulenze da assegnare che non siano a sue spese,non ha più la sua forza adesiva ed è per questo che da un po di tempo ha deciso di premere il pedale sull’accelleratore rafforzando solo il suo movimento,sa benissimo che uno scontro con Walter Veltroni non tanto per la diversità generazionale ma per la mancanza di programmi politici credibili pervasi come sono di forte carica populista,non reggerbbero in alcuna sana competizione.
Si dice……che ad ogni rinuncia corrisponda una contropartita,lo dice anche la Consoli in una canzone,ma una partita considerevole,nel caso privarsi dell’Anima di Forza Italia comporterebbe una larghissima ricompensa chissà……le strade di Silvio sono infinite,potrebbe tutto d’un colpo trasformarsi da Dr.Jekyll a Mr.Hide,diventando improvvisamente ed inaspettatamente l’Uomo del Dialogo delle riforme,relegando in un angolino l’attrice principe Casini and Company e riscoprendo amico il suo peggior nemico,magari iniziando con un codicillo come lo ha ben descritto Feltri e che riguarda il futuro delle sue reti televisive.
saluti
IL PARTITO DEMOCRATICO
UNICA NOVITA’……………..Nonostante tutto.
Le polemiche di queste settimane sulle candidature nel nascente Partito,stanno già per spegnersi,tutto ciò che appariva confuso per la fretta agli occhi dei cittadini elettori,oggi appare più chiaro sia per il prevalere dei contenuti che per i toni decisamente più pacati.
I toni alti dei candidati sia quelli nazionali che regionali,in fondo erano prevedibili,si trattava di una gara anzi una competizione tra concorrenti nel rispetto di rigide regole giustamente imposte ed a cui non tutti si sono subito adeguati ,quasi sicuramente perchè non erano abituati,si pensi al ruolo della donna negli organismi di partito,ruolo altamente innovativo per la politica italiana.
Quello che sta avvenendo è un fatto che passerà alla storia,dopo domani inizierà la vita di un nuovo Partito che per la prima volta si esprimerà pubblicamente cioè in seggi elettorali e non nelle segreterie dei partiti con un numero di partecipanti elevatissimo,saranno oltre 11000 i seggi elettorali,oltre 45000 i volontari,una grande prova di Democrazia che prevede oltre il Milione di partecipanti.
Le accuse di costruire o favorire determinate oligarchie sono del tutto infondate perchè il Partito Democratico nasce non per controllare la società italiana dall’alto ma per farla vivere ed esprimere il più possibile dal basso, la prova nella costituente del partito che conterà un elevatissimo numero di delegati e nelle modalità con cui abbiamo chiesto ai lavoratori di orientarci nelle scelte sul Welfare.
Nasce un partito intorno al 30% che darà alla maggioranza quella forza di coesione oggi fragilissima, è compito del Partito Democratico guidare questa aggregazione, per dare certezza e non più sommatorie capaci di scomporsi il giorno successivo alle elezioni creando incertezza nella attuazione del programma di riforme.
Riprendo una dichiarazione del Dr Sottile che è esemplificativa della situazione:
L’Unico vero e serio processo di aggregazione è quello del PARTITO DEMOCRATICO parlatene male quanto
Volete,presentatelo male quanto volete ma gira gira è l’unica cosa che c’è.
SI ALZA LA CANZONE POPOLARE
Domani sara un grande giorno, ha detto bene Veltroni,abbiamo atteso 15 anni ,dobbiamo godercelo,come la realizzazione di un sogno.
L’intervento di Rosy la pasionaria sull’Unità,titolato Insieme per Cambiare, è il messaggio più bello che si potesse dare alle migliaia di cittadini impegnati sia nella organizzazione che nella consultazione delle primarie,è un messaggio di grande unità.
Qualcosa si sta muovendo non solo tra i partiti ma negli strati veri della società, il fatto che domani nel mio paese ci sia un seggio aperto dove tantissimi cittadini senza timori o paure ma liberi porranno una firma per costruire qualcosa di importante,una scelta coraggiosa, domani è il loro giorno il giorno della grande partecipazione popolare in una grande festa per la democrazia.
A nulla sono serviti i tentativi di oscurare con le vecchie modalità della propaganda populista questo grande evento, un evento che segnerà anche per loro un cambiamento radicale nel rapporto con gli elettori.
Lunedi sarà una grande festa, sarà come riaver vinto le elezioni anni fa con L’Ulivo, la differanza qual’è?
Che parleremo con una sola voce ,la voce del Partito Democratico.
Salve
Un idea personale.
Come ho gia scritto giorni fa sul blog questa elezione e’ la conferma della ambiguita delle persone che formano l’attuale governo ed il prossimo P D.
Una delle priorita elettorali era quella di modifacare la legge elettorale attuale definendola sbagliata,antidemocratica etc etc.
Giusto,d’accordo con voi,bisogna rispettare le idee,questa e la democrazia.
Ma se poi questa legge cosi criticata viene usata dalle stesse persone che l’hanno contestata per le elezioni del partito democratico,questo mi sembra un’offesa all’intelligenza.
xGigi
Effettivamente è una cosa un po’ strana. L’unica cosa che c’è da dire, se non si vuole pensar male, è che è stato evitato il ricorso alle preferenze per non danneggiare i meno esperti nel gioco elettorale (si sa che chi è abituato a competere sa meglio gestire le preferenze) e per escludere in partenza intrecci personali tra le liste. A pensar bene, ecco.
Per Francesco.
Se vogliamo essere buoni pensiamola cosi,ma se vogliamo essere realisti mi viene in mente il detto….Si predica bene e si razzola male…..
Un giornale ha titolato cosi stamattina:
E’ UNA BELLA GIORNATA ANCHE PER CHI NON E’ D’ACCORDO…………………..
E non poteva fare miglior titolo,dopo le tante indecorose accuse piovute nella fase antecedente alle elezioni primarie.Chissà se lo è stata anche per Rizzo dopo le accuse di brogli al referendum sul Welfare .Sulla stessa lunghezza d’onda oggi Il Giornale della famiglia Berlusconi pare abbia raccolto un Assist dalla posizione di Rizzo definendo, ed è l’unico quotidiano in controtendenza, il successo delle primarie una truffa.
Se ne sono sentite di tutti i colori ,le primarie del PD definite un pezzo di congresso,chi residui minerali di PCI e DC,chi una bolla mediatica,chi fusione fredda,chi l’affermazione di poteri oligarchici,per fortuna stamane difronte ad un evento democratico di massa di queste dimensioni tutti rivedono i loro giudizi .
Lo ha capito soprattutto Franco Giordano segretario di Rifondazione Comunista,non è mai troppo tardi diceva Alberto Manzi,sull’onda degli ultimi due passaggi definiti dallo stesso significativi ed importanti quali il Referendum sul Welfare e le Elezioni Primarie del Partito Democratico, in una settimana si sono mobilitati 8 milioni di votanti su temi riguardanti il loro futuro ,un segnale che noi avevamo previsto che impone un cambio di fase nel processo di aggregazione.
Buon lavoro a Giordano e a Mussi .
Sono molto dispiaciuto per le posizioni irriducibili del Ministro Ferrero,nonostante la sua competenza, non perde occasione per marcare un territorio privo di alcuna mediazione politica ,disposto sempre a ridiscutere tutto il giorno dopo, una posizione troppo oltranzista se invece di intervenire il Ministro sempre ed ovunque parlasse il portavoce del partito Gennaro Migliore come è giusto che sia, sono sicuro che ci sarebbe più equilibrio ,meno scena ed il partito ne guadagnerebbe in consensi.
Lo Stesso vale per l’Onorevole Casini, anche Lui non perde mai l’occasione per marcare un territorio che tra l’altro non appartiene al suo schieramento,entra sempre a gamba tesa, nessuno gli chiede un giudizio però Lui li da lo stesso e lo fa tutti i giorni con lo stesso tono,sembra un disco incantato che ripete sempre la stessa cosa –Prodi a casa …….Via la sinistra massimalista……Bene Veltroni.
Ricordo all’Onorevole Casini che il Governo Prodi è composto dai Partiti della Unione legato ad un patto di legislatura nello stesso modo come il suo Partito ha sancito il patto, io aggiungo di ferro con La Casa delle Liberta,a fine legislatura e con una riforma elettorale condivisa da una larga maggioranza parlamentare saranno i cittadini ,come è giusto che sia, a giudicare l’operato,cosi come hanno giudicato il suo Governo rimandandolo agli esami di riparazione del 2011.
D.Saluti
..qnd ho visto che nel comitato del 14 ottobre vi era anche il nome di Antonio Bassolino ho detto : “o mio Dio!!”.. la Campania non è una regione modello (nessuna in verità!!) ma si sente spesso sentire che la causa di qst imperfezione è a causa del suo presidente..mi auguro da parte di quest’ultimo il maggiore impegno per la realizzazione di un partito democratico veramente “futurista”, di tutti, ambientalista e DEMOCRATICO!!
AMBIENTALISTA????????
Siamo dinuovo pieni d’immondizia è una vergogna!!!
si cammina schivando bidoni pieni, stracolmi,con contorno di sacchetti vari.
Marco, attento alla parola “futurista” i futuristi erano fascisti, tutti!attento, perchè qui ad arte, teatro ecc. siamo pieni.
Attenzione alle parole.
W Giacomo Balla che del futurismo usò la velocità.
Chiedi un futurismo che sia veloce, come quello che fu.
16/10/2007 – La Campania affonda il Pd
Mentre a livello nazionale il neosegretario del Pd Veltroni esulta con circa il 76% dei consensi, Napoli e la Campania segnano la disfatta del duo Bassolino-De Mita. Tino Iannuzzi sul filo di lana, con uno spoglio a rilento fino a tarda notte, che ha fatto infuriare il vicepremier Rutelli. La lista capeggiata da Bassolino sconfitta da quella guidata da Fortuna Caccavale. Non va meglio alla moglie, la senatrice Carloni (che sosteneva la Bindi), sconfitta da Viola Di Pietro. Il declino del governatore e tanto caos hanno caratterizzato il voto in Campania.
(Dal quotidiano Roma del 16/10/2007 )
FINALMENTE!
Forse i campani cominciano a pensare e a capire che il RE se ne deve andare… per far nascere qualcosa di nuovo che si spera più positivo.
Ci vorrebbe un nuovo Giacomo Matteotti, uno che pur eletto ebbe il coraggio di denunciare a Montecitorio le violente elezioni che precedettero il regime fascista.
Oggi abbiamo visto solo i brogli,le irregolarità (sanate addirittura dai garanti del comitato dei 45 nazionale, bella saggezza), i centurioni irpini precettori e le minacce a Sangiovanni, a Montecalvario,i seggi a bordo delle auto…
Mussolini all’epoca sbottò nell’aula “sordida e buia”:Ma che fa Amerigo Dumini, dorme?
Era il suo modo di ordinare alle squadra della “cekà” la aggressione mortale al deputato, martire consapevole.
Vabbè che la democrazia è concetto non assoluto, non matematico, ma perchè i tre candidati regionali non si svegliano e fanno una conferenza stampa congiunta di denuncia?
E in più anche il Veltroni tace…
E’ vago, flaccido e oppurtunista mentre l’Italia deve scegliere, sacrificarsi e competere e non è un processo indolore, bisogna dirlo e dare l’esempio,il popolo italiano è un grande popolo, se vuole e se “ce crede”…
E questo partito dovrebbe essere la novità epocale? L’innovazione del sitema politico e della democrazia italiana? Sembra di leggere le cronache di Salvemini sulle elezioni manipolate dai Prefetti. Dimostrazione che il Pd nient’altro è se non l’ultimo capitolo penoso del trasformismo italiota. In fondo, se il criterio per scegliere una forza deve essere la “novità”, ci sarà sempre una cosa più nuova dell’altra. Se Grillo domani fondasse un partito sarebbe più “nuovo” del Pd, e non sarebbe la somma di pezzi di ceto politico sulla scena da decenni no? La definizione più centrata per le primarie è quella di una grande operazione di marketing, appoggiata dalle centrali mediatiche del paese (Repubblica, Corriere), su cui si è riversata una domanda di partecipazione che inopinatamente è diventata plebiscito per il capo e sosterrà un progetto che molti che hanno votato neanche hanno lontanamente intuito. Quello che si capisce è che bisogna contrastare questa operazione innanzitutto unendo la sinistra, altrimenti ci troveremo in una situazione di stravolgimento della democrazia italiana non dissimile da quella che voleva introdurre Berlusconi e respinta con il voto al referendum costituzionale. Non è un caso che Veltroni torni ad invocare proprio quelle “riforme” bocciate dagli italiani- e signica qualcosa questo. Il Pd è la maggiore minaccia per la democrazia italiana come disegnata dalla costituzione del 48 da almeno trent’anni a questa parte. Più di Berlusconi, perché è una versione compatibile e inclusiva, su misura della stile del suo leader Veltroni, per questa precisa ragione investito da centri di potere economici e mediatici del paese, e con rassegnazione di fornte all’ineluttabile dagli altri esponenti di peso del Pd (Prodi, Rutelli, D’Alema). Perciò il Pd va combattuto, anche se si mettono in conto alleanze tattiche e transitorie. Non diventeremo una parodia della società americana dominata da una casta – questa si – imprenditorile, semicriminale, e una politica ridotta a marketing elettorale per il ceto medio, essendo chiaro che larga parte della società – gli ottusi metalmeccanisi o i fannulloni dipendenti pubblici per fare qualche esempio – potranno al più sperare di arruolarsi in qualche clientela per avere diritto a uno scampolo di elemosina pubblica.
Ho letto le interviste a 6 ragazzini di 16 anni di varie città.Tutti per farla breve dicono che “voterò a 18 anni, quando le idee le avrò più chiare”.Poi dicono che è solo pubblicità e opportunismo, che non vogliono pagare x votare né iscriversi ad un partito. Che di politica ne parlano a casa e a scuola, ma che molto 16nni se ne fregano della politica.Sinistra o destra per loro non fa differenza perchè non hanno fiducia ne dell’uno ne dell’altro.Che anche se sono tendenzialmente di sinistra non si fidano, non se la bevono questa novità del P.D. e non andranno a votare nemmeno se li pagano finchè non avranno 18 anni.Unica cosa buona che dicono del PD è che far votare a 16 anni è una buona idea, però è di convenienza, perchè non interessa ai ragazzini la politica, poche idee ma molto ben confuse, che la politica in tv non si capisce e che meglio non votare che votare tanto per farlo.
Noto, cari Pippì che siete poco credibili anche per i ragazzini che non credono minimamente che l’Italia possa cambiare.
Di mio vi dico che l’Italia e Napoli soprattutto, potrà cambiare solo quando riusciremo a leccarci il gomito.
Non state lì a provare a leccarvelo, non ci riuscirete mai :O).
c’è qualcuno in blog che sembra “intervista col vampiro” :O).
Vabbè saranno la maggiore minaccia alla società italiana, vedete un po’ voi di farle bene le primarie e poi avrete il diritto di parlare e anche di offendere voi stessi, non solo gli
altri, le “internazionali” sono finite e non c’è il bieco nemico di classe, “casi vostri”.
Neanche io sono soddisfatto e lo ho detto, in pubblico e anche in privato, non ho neanche votato, chi mi conosce lo sa che ho un brutto carattere e nessuna ipocrisia, sono diretto, non ho doppia morale catto-comunista.
Dalla sinistra, ai socialisti al carc, speriamo che non vi epuriate da soli, alla fine ne rimane uno solo: il più puro dei puri, gli altri sono tutti oligarchi e PAROLAI!!!E fatelo in fretta, il tempo scorre e anche per Berlusconi,la gente vuole novità, vi percepisce obsoleti, questi storto o morto ci hanno provato, molti erano in buona fede, sono testimone, da più di tre anni.
Però bisogna dire che ora la situazione si sta rapidamente evolvendo, ne vedremo anche altre di cose, soprattutto in città.
A noi non ce ne fotte niente, se ci vogliono devono venire loro da noi, vogliamo prima vedere cosa combinano alla costituente a questo punto e stiamo già valutando altre opzioni democratiche, ma prima devono “scardarsi i denti” fra loro.
Detto fra noi, i più furbi sono stati quelli che hanno parlato di discontinuità, concordandolo prima… poi, chi vince protegge il perdente.
Vecchio trucco, lo fece anche la famiglia Serra di Cassano, il padre con il re e Gennaro con i giacobini, il principe di Salina Fabrizio con Francischiello e il nipote Tancredi con Garibaldi, e dopo in bel matrimonio combinato fra “gattopardi” e “iene” e tutto si tiene. Questa è l’Italia, ragazzi, paese antico e misterioso, più misterioso dell’India, il paese delle caste: i bramini, i guerrieri e in dulcis in fundo, i paria, gli intoccabili, il proletariato, come dici tu.
Naturalmente, per i saputelli, il povero Gennaro Serra fu decapitato non impiccato come i traditori, gli fu riconosciuto non la grazia ma il titolo di casta, la regina Carolina fu implacabile, nessun privilegio di casta, altrimenti dovevano graziare a tutti perchè erano tutti nobili e poi i giacobini francesi vevano ghigliottinato la sorella Marie Antoniette, regina di Francia.
Siccome qui qualcuno vuole ancora fare politica seramente, come si fa più o meno nel resto d’Europa, non si vorrebbero prendere in giro le persone proponendo primarie a liste bloccate. dispostissimi alle primarie, ma quelle serie, quelle di programma e non di ratifica del leader già nominato. Questa cosa qui invece si chiama farsa e, politicamente, è una truffa, specie se si portano le clientele a votare come fossero greggi e i “liberi elettori” per aver portato la famiglia al seggio prendono cento euro “cash” o una qualche generica e sempre efficace promessa di lavoro.
PS:I nobili venivano decapitati, i popolani impiccati. La differenza della pena era data dalla classe sociale d’appartenenza. L’onore della decapitazione non fu concesso né a Eleonora Pimentel, che lo aveva rivendicato in quanto nobile – perché straniera – né alla Sanfelice, da sempre invisa alla corte borbonica, in quanto traditrice per aver rivelato la congiura pro-borbone dei Baccher, poi fucilati dai repubblicani. La sua esecuzione fu particolarmente efferata per l’imperizia del boia. Il padre di Gennaro Serra fece chiudere per sempre le porte del suo palazzo che davano verso palazzo reale. Porte riaperte solo due secoli dopo, nel 1999. Forse sarebbe il caso di richiuderle….. Napoli è infestata di traditori e banditi. Non è cambiato molto da quando il Petrarca invitava a fuggire ” questa terra desolata, questi lidi d’avarizia”.
Signora Mesca,
che chiusa poetica…
Ma perchè io che ho detto? Mi sembrano le prime macchiette di “aldogiovanniegiacomo”, litigavano dicendo le stesse cose. Le porte del palazzo furono subito richiuse,anche perchè è un condominio privato,anche se vincolato,il simbolismo astratto a Napoli diventa esigenza pratica. Del resto aprire su via Egiziaca a Pizzofalcone, stradina popolare e palpitante, non è proprio un belvedere e palazzo reale non si vede più da secoli, anche secondo le vecchie guaches dell’800 e soprattutto dopo il foro murattiano.
Comunque il pd un dato ce lo ha dato: se vogliamo iscriverci il segretario è un amico di Demita,l’ottuagenario,imposto da questi e condiviso da Bassolino, se l’atto costitutivo e regolamento nemmeno ci sconfinfereranno, troveremo, democraticamente altre strade, forse è più congeniale una formazione politica che sta crescendo e non demonizza grillo, giustamente mi pare.
A me non mi convinsero alle liste bloccate,ma pensai che così si poteva lasciare la differenza di genere alle donne, fifty-fifty, evitare possibili infiltrazioni criminali, certamente non gradite spero e, cosa fondamentale, preselezionare il quadro politico da parte degli aspiranti leader,
Ma forse abbiamo sbagliato a non accettare l’offerta di un terzo dei candidati per le associazioni e la cittadinanza attiva, ci sembrava poco democratico.
Le associazioni vere, non quelle impupazzate dai partiti.
In fondo è pur sempre una battaglia congressuale di un “coso” nascente e adesso vedremo che ne esce.
La mia opinione è che i dirigenti attuali del pd sono tutti totalmente inadeguati e si è visto, si sono persi i migliori candidati ( maledizione) in questa lotta nel fango e sono tanti e i più nobili, è il caso di dirlo.
Ma sono molto più “minus” la sinistra massimalista e democratica, i berlusconiani non ne parliamo e la rosa nel pugno è fallita, impossibile andare insieme con un moloch che lo ha fondato il pr e che ha bruciato nel pr deliberatamente Rutelli, Negri e Capezzone.
………….ED ORA LA RIFORMA ELETTORALE.
La nascita del Partito Democratico impone una accelerazione del processo decisionale in senso lato, una delle cose più urgenti , la cancellazione della attuale legge elettorale ritenuta responsabile della ingovernabilità e di limitazione della scelta sulla rappresentanza politica nelle istituzioni.
La decisione della Corte a gennaio di indire il Referendum pesa come una scure su tutti i partiti,il problema di trovare una soluzione prima che la corte decida è squisitamente di volontà politica.Il Ministro Chiti nel suo apprezzabile lavoro non ha trovato finora alcuna apertura,c’era stato l’ incontro a Gemonio sembrava vi fosse una apertura ma Berlusconi se le rimangiata come suo solito il giorno dopo.
Il Partito Democratico nasce come partito a vocazione maggioritaria che ha come obbiettivo di fondo la riduzione della frammentazione e garantire una stabilità di governo, è del tutto evidente che la preferenza è quella di un sistema a doppio turno alla Francese, purtroppo questa posizione non trova riscontro ne all’interno della maggioranza di Governo ne in quella della opposizione.Le proposte invece girano intorno ad un sistema cosiddetto tedesco cioè un proporzionale con soglia di sbarramento, questo sistema se da una parte ridurrebbe fortemente la frammentazione dei partiti dall’altra non garantirebbe il modello di coalizione per cui l’elettore è chiamato a votare, il che non è cosa da poco in un sistema bipolare.
Se la politica si intende come un gioco anzi meglio come un puzzle dove vince chi è bravo a mettere insieme dei legnetti non importa se hanno colori diversi l’importante è vincere sull’avversario,allora si capisce la posizione di quanti non vogliono modifiche alla attuale legge elettorale,praticamente una sola lista quella del centrodestra, tutti dentro buoni cattivi e ribelli,dall’altra sponda politica bisogna stare molto attenti per quanto successo in parlamento con la scomposizione in gruppi parlamentari addirittura di 4 o 5 persone ,,,,,,,,,,,,sarebbe un suicidio politico alla faccia della vocazione maggioritarià.
La riforma elettorale è fondamentale per lo stesso futuro del Partito Democratico ,le fusa vengono dai centristi che con un sistema proporzionale alla tedesca possono aver mani libere e decidere a secondo le convenienze una alleanza con la Destra o con la Sinistra,cosa non sfuggita al leader del Centrodestra che stamane dopo alcuni passaggi a Ballarò dell’Onorevole Casini , si è affrettato a dichiarare la disponibilità su un possibile dialogo sulle riforme istituzionali in modo da togliergli la scena e pensare che solo ieri aveva dichiarato il contrario smentendo lo stesso prudente Letta G. che intervistato a margine di una premiazione, aveva dichiarato che l’ora delle mediazioni e dei dialoghi erano terminati e che si andava a votare.L’appello del Presidente NAPOLITANO a riscrivere una legge elettorale non a colpi di maggioranza ,come è avvenuto nella scorsa legislatura ,rappresenta per noi oggi una priorità non differibile e qualcosa si sta muovendo in modo dirompente …….alla prossima mossa.
Cara E L,mi ripeto,mi spieghi perche’ proprio il PD deve cambiare una legge quando proprio i loro politici hanno usata la stessa per eleggere il proprio leader?
Se e’ antidemocratica perche l’hanno usata, sembra un po un controsenso questo o sbaglio?
Sorpresa!!!!
Il T3 ha appena detto che i tre candidati regionali perdenti hanno fatto una conferenza stampa congiunta per denunciare brogli e irregolarità e chiedere al mollacione di Roma una parola vera, tanto lui ha vinto comunque e adesso può parlare, anzi deve.
Allora è vero quello che mi dicono, mi leggono in molti, meno male, pensavo che Piccolo abbozzava, lo aveva già dichiarato.
Il pd non può nascere come il plebiscito finto del 1860 perchè poi le guardie civiche “frammischiate” alla camorra diventano stato e soffriremo le stesse stimmate che ancora oggi paghiamo molto caro, siamo la vergogna d’Europa.
Del caro amico Eugenio Mazzarella non avevo nessun dubbio sul suo coraggio civile, mentre per gli altri due, già impegnati nelle istituzioni, pensavo che la ragion di stato avrebbe prevalso, la carità di patria: just or wrong , my country.
Si vede che non sono pubblicabili dati che quadrano al 110 per cento, è poco patriottico, anche se come diceva Don Antonio l’altro, Gava intendo, le regole ” a Napule so’ n’ata cosa “.
Adesso la parola passa al “piacione”, è la sua prima rogna, vediamo come la sbroglia: a chi tocca nun se ingrugna! E fa pure rima.
Qui si vedrà la sua “nobilitade” come diceva Padre Dante e a qualcuno deve scontentare per forza stavolta.
Sulle primarie in Campania se ci fossero da
contare anche le preferenze faremmo capodanno.
Nel frattempo, per i fans del fantastico Uolter, mi permetto di segnalare un imperdibile video di qualche anno fa sul mio sito
http:// http://www.smclarkkent.blogspot.com
cordialmente
Clark sei tornato.Ma ciaooooooo.
ciao tillj..
ma commenti solo su questo blog???
sul mio neppure un…..
Clark, ho letto ora il tuo, ho visto il link clikkando il tuo nome.
Su Grillo:
come ho scritto più volte qui, deve avere problemi d’identità o secondi fini (molto più probabile)perchè attacca tutti quelli che non lo esaltano.Lui parla in numeri e non in percentuali.E’ stato calcolato che al suo V-day ha partecipato il 5% della popolazione italiana. Un po’ poco, non ti pare?
Ha fatto il comizio alla Berlusconi a piazza del Plebiscito.Lui disse, la data non la so, che avrebbe sempre votato Berlusconi, del resto la rai lo buttò fuori non Mediaset.Grillo non accetta critiche, vuole solo clamore.E’ stato detto e ridetto in questo blog, e credo non solo da me, che il suo V-day era una tentata apertura per entrare in politica; difatti è così.Tutto il male del mondo è colpa dei giornalisti.Grillo deve ringraziare il suo dio di essere italiano e non americano, la stampa americana che ha la S in maiuscolo l’avrebbe distrutto in 2 righe,perchè lì la libertà di parola e la preparazione vera c’è.Qui è diverso o dentro o fuori.Abbiamo i Santoni del giornalismo che pubblicano senza essere editati, vedi la cima di scienza che scrisse che ” a Napoli fanno lo scippo con frustata”. Qualcosa di sadomaso, suppongo.Non ho mai capito se prima ti frustano e poi derubano o prima ti derubano e poi ti frustano o entrambe le cose assieme con godimento della vittima.Ancora scrisse “Scampia, il quartiere alto di Napoli”, non s’è capito alto in cosa, dal momento che il Vomero è quartiere alto, ma solo perchè è collina.
Ma nessuno ha criticato, non si può toccare Sua Maestà o sei fuori.Bisogna avere le così dette.Puoi solo farla, sui giornali dell’opposto partito o in blog, la critica. Difatti sul blog della Lipperino ci sganasciammo dalle risate su “quartiere alto e scippo con frusta”.Da parte mia gli avrei scritto una bella mail privata e non.L’Espresso non censura i commenti agli articoli.
Invece se parli male di Grillo (male poi…..esprimi opinione diversa) i grillini-pacifisti-intolleranti ti sbranano vivo.Perchè loro sono equilibrati e hanno la verità assoluta.
Mai letto il sito ” le bufale”? te le spiega tutte e perchè son bufale, spiegava anche quella sull’acqua privatizzata e perchè tanto clamore per nulla.
Sul riscaldamento della terra:
uno astrofisico spiegò, che dipende dal sole e le sue fasi.
Quando c’erano i primi uomini sul pianeta, ci fu un’era glaciale. Era inquinamento?
C’è un libro che parla dell’anno mille, poi ti darò titolo e autore, che descrive la vita a quei tempi: estati molto calde, addirittura la terra si seccava fino a spaccarsi, quindi coltivazioni bruciate; e inverni gelidi, coltivazioni bruciate.
C’era inquinamento?
Noi vediamo la terra come un qualcosa di stabile, fatto di case, auto, vita normale ecc. dimenticando che il nostro è un pianeta, come gli altri, sospeso nel vuoto dell’universo e quindi soggetto a cambiamenti per motivi che solo un astrofisico può spiegare, non certo io.
A volte mi sembra di leggere tante p@@@@te!accozzaglia di parole inutili, improvvisazioni di idee altamente discutibili.
Il tuo blog è bello Clark, ma non trovavo più il link nei preferiti e poi, ho Patella che mi sta facendo dannare, ma un impegno è un impegno.:O).
Il T3 che è? una coordinata del rachide? ernia toracica; come L1:ernia al 1°disco lombare?
Grillo è Grillo….non confonderei però la causa con l’effetto. invece,cara tillj, mi sarei aspettato un post del nostro presidente regionale sulle primarie a napoli…forse sta apettando i risultati definitivi(ma di questo passo rischiamo di “fare natale”). a naso pare che comunque i candidati bassoliniani non siano andati benissimo e mi chiedo se l’intervista di oggi di Nicolais è un annuncio di ulteriori guerre?
Clark,
come ho scritto qui pi volte, del PD e della politichella italiana, in generale, non me importa nulla.Per me cambiano solo le facce e basta.I miei interessi sono in ben altri campi e molto più esaltanti e soddisfacenti.
Non ho seguito ste cose del PD ma non mi stupisce che i candidati Bassoliniani, come li chiami tu, non siano andati bene.hanno fatto le cose nel peggior momento politico di Bassolino.
Io dal Presidente aspetto un post che parli della nostra regione e non di un partito.
Il p.d. aveva detto che avrebbe fatto campagna elettorale in web e la sta facendo, ma dando molto fastidio.Io vorrei che un blog di regione, parlasse della nostra regione.Non sarà certo il pd a risolvere i nostri, ben gravi, problemi.Io vorrei che invece di distrarre l’attenzione si risolvessero i problemi di questa città e delle altre città Campane.
Il resto non è nemmeno storia, è barzelletta di infimo ordine.
Grillo non è il mio tipo, come comico è grande ed è meglio che faccia il suo mestiere di comico satirico e basta.Non è il salvatore dell’italia è solo un sobillatore di pochi.Bossi ha fatto di meglio e di più.Tanto di cappello ad un cafonazzo come Bossi, quello è populismo vero.E vai a dargli torto.
Complimenti, signora tillj, per essere una a cui non importa niente della politica lei si è prodotta in un’analisi degna del più scafato commentatore. Da notare la sottigliezza del confronto tra il populismo di Bossi e quello di Grillo. Notevole.
Inoltre, Clark, direi che le primarie sanciscono la crisi – crisi non crollo – del sistema di potere bassolinian-demitiano, perché quello è l’asse del potere in regione, già evidenziato dai colpi portati da Rutelli al sistema di potere suddetto, ma più vicino a Bassolino in questo caso: commissariamento del San Carlo, blocco del conferimento della gestione di attività culturali ad una importante società a partecipazione regionale ( e ben si capisce il perché). Tuttavia quest’asse è ancora troppo forte e importante per gli equilibri interni al Pd, e, anche per non oscurare l’immagine della “festa” democratica delle primarie a Roma si sono fiondati a confermare l’elezione di Iannuzzi. Notare come il numero dei votanti alle primarie del Pd sia più che raddoppiato rispetto ai votanti alle primarie per la scelta del candidato premier dell’Unione. Qualcosa vorrà dire no? Comprensibile che tutto l’insieme sia un pò imbarazzante da commentare. Sarebbe difficile usare l’aggettivo straordinario tanto caro all’autore del blog, anche perché tutti sappiamo come la gente è stata portata a votare, almeno quando è andata con i suoi piedi.
@ tillj : il riscaldamento climatico dipende dall’inquinamento atmosferico: ci sono tutte le evidenze scientifiche che l’effetto serra esiste.Guarda caso tutti gli scienziati che lo negano risultano a libro paga delle multinazionali dell’auto o del petrolio.
scusate l’apparente ot ma è in atto una manovra pericolosissima che ha dell’incredibile, ci ho appena fatto un post….
“Chi vota centrosinistra è un COGLIONE…..(Berlusconi aveva ragione)”
il nuovo post di clark kent su
http://www.smclarkkent.blogspot.com
cordialmente
clark
@mescalero:
Bossi-Grillo: ti dice nulla l’idea grillina della sostituzione dei soldi con quei foglietti di vario valore con i quali fare scambi? ti pago con il foglietto da 10 euro che tu userai per un’altra cosa e via così? Bossi non voleva stampare i suoi soldi, dividendosi dall’italia?
L’inquinamento atmosferico è cominciato con la rivoluzione industriale, ovviamente le prime fabbriche ecc.,certo che la terra si surriscalda, ma ci sono ASTROFISICI,non scienziati in genere, che studiano i pianeti e le loro trasformazioni.
Non credo che nessuno qui, sia in grado di affrontare un discorso così specifico senza cadere nel “sentito dire” o nel ” quello ha detto…quello ha negato”.Io sento solo le scemenze in tv ad ogni cambio stagione.Un estate calda, chissà perchè, (sarò matta?lo sto dicendo da Agosto)mi fa pensare ad un inverno molto freddo. E così sarà, i cicli.Già stanno in allarme e fanno allarmismo su un inverno freddo alle porte, vedrai che cominceranno con la tiritera de “l’era glaciale” come uest’estate, x nulla calda, tolta una settimana, in Campania.Foss stato san Gennaro a proteggerci? la Sicilia non credo faccia storia, è molto vicina all’Africa e ne subisce, x i venti,il caldo.Abbiamo avuto un inverno primaverile, un estate che ha raggiunto i 40 e + gradi,ma questo accadde anche nel 87, me lo ricordo bene erano gli anni nei quali frequentavo l’accademia di belle arti e quell’inverno fu caldo, primaverile.Se in un’edificio di pietra e marmo(freddo) e in un’aula dove vivi 7 ore con le mani nella vasca dell’argilla e nel gesso nell’acqua fredda, sei in magliettina di cotone a mezze maniche, qualcosa non torna, ti pare? io non noto tante differenze dagli anni 80 ad oggi.Le notano in tv dove ti rompono le scatole tra estate bollente e devi bere e mangiare frutta, tra inverni glaciali durante i quali devi mangiare proteine, bere roba calda e prendere l’aspirina.
Mi sembra un po’ esagerato.
In fin dei conti, l’inquinamento c’è ed è anche e soprattutto radioattivo.Ma siamo in grado, noi, cittadini non astrofisici di poter distinguere i cambiamenti climatici non conoscendo le tempeste solari, che secondo gli astrofici hanno gran rilievo sulla temperatura. Siamo in grado di dire che hanno torto?io non sono un’ astrofisica (magari vivere tra le stelle)né scienziata o altro, però ho un ginocchio che non mente e quando fa male stai certo che verrà una tempesta d’acqua, così è e così è sempre stato.La testa, poi, e che te lo dico affà..?
Li batto sui tempi da anni e poi basta guardare il mare, l’orizzonte e le maree.Ma c@@@! siamo un pianeta tra pianeti, il sole non è quella cosa che ci abbronza, e la luna non è quella cosa romantica da innamorati, né una fetta di formaggio. E’ un pianeta sospeso nel nulla come noi e l’universo è in eterno cambiamento.Il pineta terra è diverso, ha ossigeno, è temperato perchè protetto da questa strana cosa che non vediamo ma che ci dicono bucata, il gas.Possiamo camminare sul suolo e non galleggiare.Ma signora Mesca, lei sa come la penso: siamo proteine e network neuronali, acqua e minerali, niente di più niente di meno del nostro pianeta.Adattamento, se cambia il clima, cambiamo anche noi.Ci adattiamo, non si preoccupi.Non moriremo.
Signora Mesca, facciamo una scommessa io e lei,da oggi 19 ottobre a Marzo 2008, ci sarà in tutto 1 solo mese di gran freddo, come ci fu nel 2000 poco prima dell’euro, quando Napoli scese sotto lo zero gradi.Solo 30 giorni di freddo in tutto, divisi x5 mesi.
Se sbaglio le regalo un fine settimana dove vuole lei. Se ho detto giusto mi rende realtà un sogno:biglietto andata e ritorno a Londra in un solo giorno.Parto la mattina, faccio shopping e torno la sera.
Ci sta??????
Stasera, entro la mezzanotte temporale in arrivo.Vento di maestrale:O)
Per quello che mi riguarda ci saranno non più di quindici giorni di gran freddo. Ma non è questo il punto. Il problema non è che c’è il riscaldamento : quello ci sarebbe naturalmente; il problema è che l’effetto serra velocizza -e di molto – il riscadamento terrestre. Basti dire che il clima si è riscaldato di 5 gradi in un millennio e questo dice tutto. Potremmo anche sopravvivere ma certo in condizioni molto differenti: Sicilia, sardegna e Puglia si stanno desertificando, l’Italia diventerà un paese tropicale, le zone costiere finiranno sotto 10 metri d’acqua e soprattutto l’acqua potabile diventerà preziosa come il petrolio. Che l’uomo non possa invertire la rotta rispetto a quello che ci ha condotto a questo punto è un crimine solo dirlo.
In vecchi quadri su Napoli, si vede che il mare arrivava a piazza del Plebiscito.L’africa era unita all’italia e nel tempo s’è distaccata, probabile che si riunirà.Così come hanno già previsto, non a muort ‘e subeto, che l’Iran sarà si riunirà al nord italia.Alla faccia loro.5° in un millennio non mi sembra una cosa spaventosa, abbiamo tutto il tempo di adattarci. Ci siamo già adattati agli sbalzi di temperatura, hai fatto caso?si sono adattati gl’insetti e gli animali.Le mosche no, ce ne son state pochissime così pure le zanze.Si vede che hanno perso il loro ruolo in natura.Servono in Africa, perchè come dicono gli abitanti delle foreste Australiane, puliscono la pelle.Forse tutto sto’ caldo non c’è davvero, siamo noi che ci siamo raffreddati, stiamo mutando; i mosquito sono aumentati,m’informerò in che temperature vivono.Io sto notando, a parte i piccoli periodi di freddo intenso, che la gente non si copre più tanto.Io sono aliena e non indosso mai lana quindi non faccio testo.La terra è in movimento signora Mesca, i terremoti son cose naturali, la crosta terrestre è da sempre in movimento.Non dimentichi lo tzunami,scienziati dissero che, quella violenza spostò l’asse terrestre; questo significa cambiamenti sul nostro pianeta.
Diventerà..diventerà… è ipotesi diventerà non certezza.Che predicono il futuro questi?
Sgnora Mesca, spenga la tv e usi i 5 sensi, li abbiamo perchè servono e osservi di più gli animali, capirà più di quello che un essere composto di chimica possa dirle. L’uomo ipotizza, l’animale avverte.Si ricorda i gabbiani nel periodo munnezza? venivano sul mio balcone.Sa quando i gabbiani si avvicinano alla costa cos’è? temporale in arrivo.Sa perchè entrano in città?luogo non adatto a loro? perchè il mare e inquinato e vengono a mangiare nell’immondizia.Un gabbiano,uccello che mangia pesce,con un topo in bocca significa mutazione.Fu visto a piazza Dante con un topo in bocca.Gabbiani che volano bassi,su un balcone, si appollaiò, non è normale e l’effetto serra non c’entra, si sarebbe seduto sull’acqua per rinfrescarsi.Oservi gli animali e non gli “animali evoluti” su 2 zampe, usi i sensi che lei non usa e capirà molto di più.Ha mai visto piante grasse fiorire d’inverno, a novembre? le mie si! curetta di iodio, vista mare, amano la pioggia, piante da deserto:adattamento.Se fosse così grave il riscaldamento della terra dovrebbero fiorire d’estate alla loro temperatura giusta.Io non credo affatto che andiamo verso il riscaldamento, credo più verso il freddo.Il riscaldamento delle città è cosa ovvia dove c’è iperpopolazione,inquinamento e uso di materiali edili scadenti.Se ci fossero pietre invece che bitume di infima qualità sarebbe tutto più respirabile.
Senco lei non più di 15 giorni di freddo? divisi x 5 mesi?cioè meno di 3 giorni di freddo al mese?
Vedremo,io vivo bene fino ai 23° dopo di che x me è estate. A zero gradi sto una bellezza.Mi adatto.Nei deserti africani la notte la temperatura cala al di sotto dello zero, strano vero?
Signora Mesca, 1 euro al giorno e mi farà quel regalo.
X Clark Kent
Gent.mo, i “coglioni” sono quelli di centro-dx. che con la “loro” legge elettorale ci hanno permesso di vincere…..!!!
LUIGI ER ROMANO
oppppppppssssss:
“senco” = secondo lei
PD a che punto siamo?
Mentre la miseria avanza nella difficoltà di arrivare a fine mese, ci si toglie la vita perchè è difficile pagare un mutuo, il lavoro nero riporta la condizione dell’uomo all’antica schiavitù, l’analfabetismo regna sovrano in certi quartieri di provincia come in città, la legalità va a farsi friggere, lo Stato se ne infischia se dopo un anno si accorge che 250 agenti sono andati in pensione, i rifiuti continuano a dare bella mostra di sè ai turisti, ebbene…siamo allo stesso punto di prima.
Non saranno nuovi partiti a creare innovazione.
Serve un ricambio vero, nuovo, gente fresca con voglia di fare.
Mi sento come tanti mortificato e calpestato nei miei diritti fondamentali.
I diritti economici e sociali rappresentano la base per la conquista e la consapevolezza dei diritti civili e politici.
PD il vero PD cantava trent’anni fa:
“Napule è na carta sporca, e nisciune se ne mport
e ognun aspetta a ciorta”.
NOn più di 15 giorni di freddo intenso, si intende sotto i 10 gradi. Lei cmq svicola, signora tillj, parla d’altro. Ne prendo atto.
@Ercolanese,
quoto e riquoto.Fantastico P.D. x Pino Daniele.
Ercolanese ma gli anti cattolici del pd, non hanno commentato i voti delle suore? o mi è sfuggito il commento?
@signora Mesca..
i suoi giochetti con me non funzionano.Non ho mai parlato di gradi, ma solo di freddo, non ho specificato nulla.Signora mia a ognuno il suo mestiere.Non svincolo e non parlo d’altro. Io passo, che spasso.
Ne prenda atto o è scacco matto.
@Mesca:
“Potremmo anche sopravvivere ma certo in condizioni molto differenti: Sicilia, sardegna e Puglia si stanno desertificando, l’Italia diventerà un paese tropicale, le zone costiere finiranno sotto 10 metri d’acqua e soprattutto l’acqua potabile diventerà preziosa come il petrolio. ”
Si metta d’accordo diventeremo deserto o paese tropicale? perchè tropicale è caldo umido e io mi estinguo così.
L’acqua la stanno già sintetizzando.Hanno trovato un minerale formato da acqua e l’hanno studiato, stanno provando a sintetizzare l’acqua chimicamente.Notizia letta in rete su un giornale di scienze o sul sito ANSA, chi se ne ricorda,ovviamente dicono:studieremo, capiremo…si potrà sintetizzare l’acqua himicamente e bla, bla.Lo staranno già facendo se non l’hanno già fatto.h2o= 2 parti d’idrogeno e 1 d’ossigeno. Trova che sia una sintesi difficile?
E poi l’acqua ci serve,il Plasma che è parte del sangue è composto dal 90% d’acqua, zuccheri, proteine, gas, ioni ecc.
ci serve l’acqua. Difatti di fame non si muore, il corpo mangia se stesso,senza acqua diventiamo dei quanti dispersi nell’universo.
Signora Mesca, sembriamo 2 quanti dell’elettrodinamica,stasera,abbiamo un problema d’interazione.
Io mi arroco da interdetto e riconfermo ciò che ho detto, i dati che ho citato sono un fatto lo ammetta o salta il patto: tutto in rima.
scacco matto!
@Mescalero,
ha sentito in tv che la temperatura scenderà sotto lo zero. Beh anche ad agosto al nord sono arrivati quasi allo zero gradi.Alla faccia della desertificazione.Io parlerei piuttosto di cambiamenti repentini delle temperature.”Le zone costiere invase dall’acqua”.Signora Mesca, legga un libro di zoologia.Il feto nel primo mese è uguale ai feti degli altri mammiferi, ha le branchie che poi diventeranno polmoni.I feti vivono nell’acqua.Si prendono ossigeno e nutrimento dalla madre ma non muoiono affogati, tant’è che il nasino glielo sturano appena nati.I bimbi possono nascere in piscina e non affogano.Puoi buttarli in piscina e nuotano come pesciolini.Non sappiamo come eravamo, magari come pesci.Nasciamo nell’acqua, siamo fatti d’acqua per il 90%, non si preoccupi ci adatteremo.L’acqua e la luna son sempre state legate alla vita e alla donna, la lunacontrolla le maree, speriamo non si allontani dalla terra.L’acqua del mare ci serve, minerali, il sale.Senza sale perdiamo acqua.L’acqua di mare può essere resa bevibile.
Signora siamo pesciolini che si adattarono alla terra.
Dobbiamo ripulire il mare o le orche e le balene continueranno a suicidarsi.
In natura vince il più forte ” selezione naturale” o ne saremmo troppi.Troppi significa malattie.Nessuno vuol più morire, niente più “selezione naturale”. Moriranno a 100 anni con il loro bel viso che ne mostrerà 30,ma l’orologio interno continuerà a funzionare, a contare giorni e ore.Moriranno a 100 anni con la loro bella maschera di 30 anni scolpita sul viso.Che belle le rughe sul viso, la pelle più sottile, significa che si è vissuti, ogni ruga mostra la vita.La mia prima ruga da p.c., attorno gli occhi dei miei 40 anni mi rende felice.Ho vissuto 40 anni e li rivivrei uguali.Signora mesca quel Patato è molto più bello a 40 anni perchè li ha sul viso.Significa vita.Puliamo il mare e spegniamo la t.v. L’umanità è finita l 11 settembre del 2000 e qualcosa.Spensi la t.v. alle 16,15 di quel pomeriggio e non m’interessa più sentire parlare di questo e quello.Voglio sentire parole e pensieri non ipotesi.Altri 15 anni voglio, poi basta.
Io passo…che spasso.
Ecco come sta facendo le cose per bene la sinistra.
Dal Corriere della sera
Flash News 24 Conti pubblici: deficit italiano al 4,4% e debito al 106%
22 ott 12:11 Economia
BRUXELLES – Deficit a quota 4,4% e debito pubblico oltre il 106%. L’Italia continua a essere la maglia nera della zona euro per quanto riguarda i conti pubblici. La conferma arriva dall’Eurostat, nella sua pubblicazione annuale sui dati definitivi di deficit e debito dei Paesi Ue. (Agr)
Oggi identificare l’osso duro da piegare ,non è esercizio facile, ma una cosa di cui si ha necessità ai fini della sopravvivenza stessa è andare avanti spediti con la riforma elettorale.Da questo punto di vista, senza alcun ombra di dubbio colui che lo ha capito bene è un professionista della politica,uno che non si arrende tanto facilmente alle sconfitte,uno che ha il coraggio all’indomani delle primarie che hanno eletto VELTRONI Segretario del Partito Democratico di imporre l’agenda politica anche a costo di apparire impopolare…….. Lui và,il riferimento è chiaro parliamo del Ministro Rutelli che cerca di imprimere una accelerazione alla politica su una questione tanto urgente quanto spinosa e cioè la Riforma Elettorale.Lo fà con sottomissione ,in punta di piedi senza disturbare i manovratori in forza dei duecento coraggiosi che rappresenterà nel nascente Partito Democratico.Non è certamente un uccello di rovo anzi il suo continuo interventismo lascia spesso libere interpretazioni a volte totalmente fraintese come nel caso della proposta di una legge elettorale sul modello proporzionale alla tedesca vista come un ombrello a centristi dell’altra sponda,anche se fosse nelle sue reali intenzioni,devo ammettere che è uno dei pochi che si da dà fare nel ricercare alleanze ,cosa che dovrebbe accadere anche a sinistra ed il Ministro lo ha anche auspicato,invece da quella parte spesso troviamo solo macerie.Il suo interventismo, a volte aspramente visto come il tentativo di frenare il riformismo, in mancanza di altro è utile, sia alla destra che alla sinistra nell’accelerare processi di riaggregazione politica.
dal sito http://www.dagospia.com
ALTRO CHE EBOLI, I REGOLAMENTI DEL PIDI’ SI SONO FERMATI A NAPOLI (MARINI DISPONE, FRANCESCHINI ESEGUE) – A CHE SERVONO I GARANTI SE NON CONTANO?
Doveva essere una macchina perfetta, con garanti e contro garanti, uffici tecnici provinciali e regionali, controlli incrociati e l’ufficio tecnico nazionale a sovrintendere. E invece anche le primarie del Partito Democratico si concludono con il sospetto bello corposo dei brogli. Il caso Campania sta scuotendo pesantemente il neopartito di Walter Veltroni (che tace), in Transatlantico non si parla d’altro. Ieri sera tardi è arrivata, a sorpresa, la notizia che l’ufficio di presidenza del Pd ha proclamato vincitore al primo turno il demitian-mariniano Tino Iannuzzi, che avrebbe quindi sconfitto gli altri due candidati di rito veltroniano Salvatore Piccolo e Sandro De Franciscis.
Ma come è stata possibile questa proclamazione dopo che per giorni si sono susseguite le polemiche, con verbali scomparsi a Napoli e misteriosamente riapparsi a Roma alle tre del mattino? Diceva chi contestava il voto: “Nella Circoscrizione Campania 1 risultano smarriti solo per il voto dell’assemblea regionale i verbali di almeno 30 sezioni, 10 dei quali ritrovati stranamente solo alle 3.30 del mattino da solerti funzionari che in dieci minuti sono riusciti a trovare a Roma ciò che in 5 giorni nessuno aveva trovato a Napoli”.
Dopo lo spoglio iniziale, la pratica viene tolta agli uffici provinciali campani e a quello regionale, coadiuvati anche da alcuni commissari inviati da Roma come il braccio destro del presidente del Senato Olivero Nicodemo, per evitare che ci fossero sospetti su intrallazzi e avesse la meglio una certa influenza “ambientale”. Poi tutto passa al competente Ufficio tecnico-amministrativo nazionale (UTAN), che per alcuni giorni ha provato a venire a capo della caciara, arrivando infine alla decisione inevitabile: riconteggio.
A schierarsi per questa soluzione sono stati 5 membri su 9 dell’organismo, ovvero Fausto Recchia, Margherita Miotto, Stefano Graziano, Pino Bicchielli, Gianni Del Moro. Maggioranza quindi. Perciò, quando i mariniani si sono resi conto che l’Utan sarebbe stato come le Forche Caudine per il loro candidato Iannuzzi, hanno avocato la pratica all’Ufficio di presidenza del Pd, lasciando cadere nel vuoto il voto dei garanti. Tutto è passato nelle mani dei tre coordinatori nazionali, tra i quali c’è anche il franceschiniano di ferro Antonello Soro.
L’alpino Marini ha disposto, il sardo granatiere Soro ha eseguito: Iannuzzi proclamato segretario senza bisogno di riconteggi o, peggio, del ballottaggio al secondo turno (la vittoria è stata assegnata con poco più del 50 x cento). Il risultato deciso dall’ufficio di presidenza viene pubblicato nel sito e la nota ufficiale viene corredata da un beffardo “si ricorda che avverso a questa decisione è possibile ricorrere al Collegio dei Garanti”. Qualcuno avverta Enrico Deaglio…
24 ottobre 2007
L’Assemblea del Partito Democratico ,una vera scossa ad una Democrazia Malata
Bravo Presidente Prodi,
Più Onestà-più Semplicità-più Unità
avanti con il risanamento del paese,subuto una legge elettorale che rafforzi il bipolarismo.
In questa valle di lacrime ,svetta la serietà del Presidente Prodi.
Un augurio di buon lavoro al Neo eletto Segretario regionale Tino Iannuzzi,che sappia cogliere le istanze di rinnovamento chieste dai tanti elettori costituenti, amprendo il Partito ed allargando la partecipazione democratica,indispensabile al rilancio di una buona politica.
Saluti
er.cor.
più unitubr=più unità
“LEGUM OMNES SERVI SUMUS UT LIBERI ESSE POSSIMUS”
IL PARTITO DEMOCRATICO è nato soprattutto per affrontare la questione giovanile,lo scetticismo di alcuni non fa i conti con la realtà.
Questo governo che ricordo essere di centrosinistra non un altro che al suo interno è rappresentato per il 60% da esponenti del Partito Democratico,è quello che ha regolarizzato oltre 300.000 precari e che ha inserito in finanziaria vincoli aggiuntivi tutti rivolti alle imprese affinchè si riduca la precarietà del lavoro, naturalmente tenendo conto delle risorse finanziare disponibili e degli equilibri politici da mantenere.Su questo ultimo punto e cioè quello della coesione di governo che si sono avute e continuano anche stamane a crearsi frizioni sinceramente allucinanti,il discorso delle compatibilità ,il punto di mediazione politica,il rispetto democratico sulla responsabilità, dividono in modo lesionista la coalizione fino a farla apparire agli occhi della opinione pubblica oppressiva.Quando i cittadini vengono chiamati al voto credono di aver deciso chi deve governarli,non è più possibile assistere a balletti a ping pong di dichiarazioni,vertici notturni,smentite il giorno dopo,astensioni per marcare non so quale territorio ,ministri che un giorno si e pure l’altro che stanno sempre in televisione,il Partito Democratico servirà anche a questo e cioe evitare la frammentazione del sistema politico adattando una legge Europea al nostro Sistema,il nostro futuro è in maggioranze fortemente coese sul piano dei programmi,il quadro odierno è desolante quasi 40 Partiti 2 Senatori che con le loro posizioni credono di valere più di milioni di cittadini,ha ragione Veltroni ancora,un Sistema Malato che le nuove generazioni di giovani vogliono cambiare,la grande partecipazione alle elezioni primarie sono solo il primo segnale di un cambiamento radicale che verrà,spero che i compagni che hanno maturato la esperienza dell’Ulivo e che hanno interrotto mesi fà la condivisione di questo progetto ,possano fare una piu attenta riflessione sul futuro della Sinistra e delle sue alleanze all’interno del nostro paese.
La maggioranza è coesa sul programma? Anche Dini e Mastella? Non era Rutelli che cercava alleanze di nuovo conio? E’ solo la sinistra che cerca di tenere la barra ferma sul programma. Qualcuno dimostri il contrario.
Il programma dell’Unione non diceva che bisogna superare la legge 30? Se il vincolo è quello delle risorse allora non si può fare niente: basta dire che la priorità è la riduzione del debito pubblico- a cui non ci obbliga nessuno e per cui non esistono sanzioni della UE- che si resta immobili. Ma la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione che costerebbe 90 milioni di euro – una manciata di denaro rispetto ai soldi versati a fondo perduto alle imprese- perché non si può fare ? Perché non lo vuole Dini? Il Pd democratico è il sintomo della malattia non la cura, e Veltroni un piccolo trasformista di conio neache nuovo. La cura Veltroni in tutta Italia come a Roma: gru ovunque e deportazione dei rom. Stiamo creando un modello europeo, si: un modello di pogrom del 21 secolo, di punizioni collettive, dello sdoganamento delle spedizioni punitive. Grazie al Pd stiamo facendo un salto fuori dalla civiltà europea. Tempi cupi si avvicinano. E fate la cortesia non parlate più di sinistra, voi con la sinistra non c’entrate più niente.
Itanti elettori costituenti del Pd quali sarebbero le clientele portate a votare con il guinzagliio?
Stiamo freschi allora.
Infatti perciò sui chiama democratico e basta, la sinistra non basta più,è in obsolescenza,i tempi cambiano rapidamente.
Ma il punto è un altro. Adesso hanno fatto pure il coordinamento nazionale,prima dello statuto e del regolamento.C’è fretta,si teme che il governo caschi.La Campania ha espresso spregiudicatatamente un personale politico in modi inaccettabili, ha svelato un momento di verità: qui delle regole se ne stra-fottono altamente.
Quindi non sono affidabili, problema loro, anche quelli che accettano il responso truccato per carità di patria, si deve costruire altrove per forza e lasciare il guscio vuoto a loro.
EPPUR SI MUOVE!!!!!!!!
E chi l’avrebbe immaginato che la posizione del Capo della Opposizione giungesse dopo una settima di posizionamenti dei suoi alleati sulla spinosa questione Rom.Fini che passeggia facendosi riprendere in televisione con grembiule da tenente Sheridan o meglio da un Giuliani er Romano,Casini anche lui in visita alle favelas de Romas che rincara la dose prendendosela prima con il buonismo di Veltroni e subito dopo con la stessa Chiesa ed il suo richiamo alla accoglienza-(Roba da non credere) Per la verità noi già conoscevamo il carattere un po fumino del ex Presidente della Camera ma mai avremmo pensato che arrivasse a tanto, non ricordo chi fosse ma era certamente delle sue parti che disse la famosa frase,segno di grande umanità (sic)- Sparate sui Gommoni- Ma a parte la sceneggiata ci insospettisce questo passeggio , Roma ed i Romani sembrano diventati di incanto, un interesse nazionale, vuoi veder che per qualcuno è gia campagna elettorale per le future comunali.Ma veniamo al punto,mai era successo che Silvio Berlusconi dovesse riunire a dieci minuti prima della discussione su decreto sicurezza il suo partito per decidere se approvare o meno le misure del Governo Prodi ,la novita è questa, come nel calcio si è fatto anticipare , risultando praticamente spiazzato dalla eventualita ormai remota di un voto politicamrente opportunista e cioè contrario.Questo è forse un serio problema per il Cavaliere,figurarsi se fallisse la spallata,con le elezioni che si allungherebbero di due anni e con quei mastini al suo fianco che vogliono sostituirsi a leader,con il Programma del Partito Democratico e del Suo leader Veltroni a cui il Cavaliere opporrebbe solo una sommatoria e neppure, di singoli partiti sulla base del vinciamo e poi se ne parla,praticamente qui chi sta alla frutta non è Prodi ma il Polo.L’Applauso rivolto a Casini al suo arrivo al vertice nasconde un certo imbarazzo ,non è stato il suo naturale Leader a prendere una posizione ma ha dovuto chiaramente subirla.Il Cavaliere lo sa e non è stupido ,non permetterà mai e poi mai che qualcuno gli rubi la scena,dopo la approvazione della finanziaria ovvero dopo il probabile fallimento della tanta agonata spallata già da qualche giorno smentita o ridimensionata a probabile implosione,
una cosa è certa ,questo Partito Democratico è appena nato e gia crea seri scompigli,in un paese bloccato ci voleva proprio.
CARO SILVIO,
POTRESTI TU ESSERE L’UOMO DEL DIALOGO.
Ma Voi ve lo ricordate cosa disse il Cavaliere uscendo dall’ultimo congresso dei Democratici di Sinistra?
Ove mai ve ne foste dimenticati lo ricordo io ” Quasi quasi, disse, prendo la tessera anch’io, sembra di essere a casa mia”
Un uomo attento ai mutamenti importanti e a non sottovalutare nulla ,ma si sa, Silvio ha le spalle grosse, quando può, scavalca salvo successivamente smentire,è un classico a cui siamo abituati.Ora però le cose sembrano complicarsi, gli attori sono piu di uno , i tempi della politica ,stavolta dopo la slogatura sopravvenuta dalla forte esposizione mediatica sulla spallata al governo Prodi,si sono fortementi ristretti per Silvio ma allungati per Prodi e allora urge una presa d’atto ed una decisione importante.
Il Cavaliere è evidente che comunque continuerà giusto per non tradire il clima natalizio con la solita novena della prossima imminente implosione, termine ormai da rottamare visto che porta sfiga,la conferma arriva da Calderoli quando dice che se Prodi non cadrà sulla legge finanziaria il Polo non esisterà più.Casini è quello che vuole toglierli la scena,un dialogo inquietante quello dell’ex Presidente della Camera che vorrebbe fare tutto però pone come pregiudiziale la cacciata e senza mezzi termini del Grande Satana che sarebbe secondo la sua particolare opinione trattasi di un certo Romano Prodi.Ecco questo è un punto debole di Casini ed in questa debolezza che il Cavaliere potete starne certi se ci sarà fallimento della spallata ,si intrufolerà riprendendo la scena creandosi, battuta a parte, la ventiseiesima amante.Gli incontri sulla via di Damasco sono sempre possibili a patto che impari la canzoncina che gli piace tanto di un sano e rinnovato consociativismo.Lo chiameremo l’uomo del dialogo sulle riforme istituzionali e della legge elettorale ,il paese gli sarà grato ed anche noi gli riconosceremo stima perche uomo responsabile.
P.D.
l’ E.T.
della politica.
Finalmente è finita, secondo i padri dell’alieno, il lungo travaglio si è consumato portando un nuovo soggetto a calcare le tavole del teatrino della politica. Sapere come è nato, quanto pesa e di chi veramente è figlio non è dovuto conoscerlo e a noi francamente saperlo non interessa neanche più di tanto; se la sono cantata e suonata e a loro il compito di crescerlo e farlo crescere, cosa di cui dubitiamo fortemente. Oggi più che mai si avverte la mancanza di un vero soggetto di centro. Un partito chiaramente orientato al moderatismo della tradizione occidentale che sappia coniugare, senza equivoci, il liberalismo con la dottrina sociale cristiana; una formazione politica capace di catalizzare la stragrande maggioranza dell’elettorato italiano che, oggi più che mai, è alla ricerca del “luogo”ove da sempre si riconosce. In quel centro che non ha nulla da spartire con le due attuali aggregazioni del cosiddetto bipolarismo. Entrambe le coalizioni, è ampiamente dimostrato dalla brutta esperienza di questo ultimo decennio, soffrono del male oscuro dell’estremismo illiberale. Non ci stancheremo mai di associare gli eredi degli schieramenti mortificati dalla Storia (fascismo e comunismo), che oggi cercano in tutti i modi di riciclarsi tentando perfino di occupare quegli spazi politici di tradizione democratica che erano appannaggio del partito dei cattolici e dei social-liberali che hanno rappresentato il solo baluardo della democrazia occidentale. Non siamo disposti a dare patenti di democraticità né a Fini né a D’Alema & C.
Il Valore della democrazia è un bene insito nelle memorie genetiche dell’individuo, chi non l’ha mai avuto non è in grado né di custodirlo né di coltivarlo. Pertanto a questi abusivi della tolleranza (ultima dimostrazione temporale ne è la reazione stizzita del “democratico” Landolfi che indispettito dalle parole di Montezemolo ha abbandonato la sala di un convegno degli industriali), va negata ogni forma di credito democratico, non già perché si professa un “convertito” dell’ultima ora, ma perché la sua millantata conversione non è servita a nulla.
I veri ostacoli, però, alla rinascita di un “blocco” moderato sono i novelli pubblicani, già democristiani, che per pur di soddisfare, anche in subordine, le loro bramosie di potere accettano il vassallaggio imposto dai padroni riconosciuti dei due poli, Berlusconi da un lato e D’Alema dall’altro. Sono proprio costoro i veri nemici non solo della tradizione a cui millantano di appartenere quanto della democrazia. E la schiera di questi “venduti” e tanto ricca quanto povera è la loro dignità di persone umane. Proprio verso costoro deve andare il nostro risentimento, lo sdegno di tutti noi italiani venduti come tanti poveri cristi al prezzo del tradimento, a trenta denari.
Questo Post è pubblicato su “IL BLOG DEL CONFRONTO” all’indirizzo http://www.blogdelconfronto.it
Si vabbè e allora? Liberalismo e dottrina sociale già c’erano, furono spazzati via negli anni’90 dopo la caduta del muro.
Se si sono disintegrati PLI e PRI mentre il PSI si autoaffondava senza eredi e la DC si spappolava nelle anime che conosciamo, qualche problema lo avevano anche loro, o no?
A Napoli abbiamo avuto i casi De Lorenzo con i gioielli nel puff di Poggiolini e Pier De maria e Marone che progettava addirittura assassini politici, mica i martiri liberali alla Piero Gobetti e Giovanni Amendola.
Ovviamente le estreme, non coinvolte direttamente nel potere, si sono riposizionate per non perire, mentre qualcuno ha reagito all’autoaffondamento in esilio dello sponsor craxiano fondando un partito usando spregiudicatamentenle armi televisive, poteri forti e affaristi senza scrupoli che gli italiani hanno pure premiato, è il primo partito.
Una cosa va detta sul tuo confronto ed è forse la platea più utile.
Capisco la fretta, alle amministrative hanno vinto le destre, ma un partito nuovo si fa scivendo prima statuto e atto costitutivo e poi si eleggono i vertici.
Hanno deciso di fare il contrario e questo non è democratico, un liberale dovrebbe dirlo, è il maggiore difetto della genesi del pd.
Come vorrei il PD regionale.
Ded to A. B.
Rileggetevi il Post del 11 novembre del 2007 ore 00.04 intitolato CARO SILVIO POTRESTI ESSERE TU L’UOMO DEL DIALOGO.solo 3 Post qui sopra.
Non era una mia intuizione ma era la tesi che Antonio Bassolino sostiene dal lontano 04 Settembre 2006 sul Corriere della Sera in una intervista di Enzo D’Errico intitolata ceme segue:PUNIRE SILVIO? NO,PUO’ESSERE L’UOMO DEL DIALOGO.
Chi opera nelle istituzioni e con le istituzioni e non attraversola semplice propaganda, sa bene che l’unica formula vincente è il Dialogo con tutti in questo Veltroni, che tutti naturalmente stimiamo, arriva secondo e Silvio Berlusconi che uomo attento lo sa bene
Ma si dialogo, si dialoga da sempre qui, anche troppo.
Gianni Letta, sottosegretario al consiglio del Berlusconi presidente, fece da tramite per sostituire il presidente della regione prima del secondo incarico allo scomodissimo commissariato governativo rifiuti e venne Catenacci.
I due presidenti (altro che i due colonnelli con Totò e Walter Pidgeon ), sono amici da quando Berlusconi ricevette la solidarietà del sindaco Bassolino all’avviso di garanzia durante la riunione dei ministri di polizia.
Alcuni “storici” fanno risalire a questo episodio anni di consociativo a Napoli e Campania, comprovati dalla nomina del generale Tricarico da parte del governo a General Manager della coppa America, andò male, ma il generale della Aeronautica, con appena 400 aerei, diventò subito capo di stato maggiore della Difesa e quando capita più all’Aeronautica?
L’opposizione moscia crea un monopolio alla democrazia e come tutti i monopoli, non è efficiente, forse è auspicabile un Enzo De Luca di Salerno, sindaco del pd, candidato del
” partito del popolo “, almeno sarebbe una competizione vera.
Caro Walter Veltroni
Gli avvenimenti delle ultime settimane riguardanti la grave crisi dei rifiuti nella mia Regione mi inducono a fare alcune osservazioni sul nascente Partito Democratico.L’elettorato praticamente messo in Stand By dalla dirigenza pesa come un macigno, l’entusiasmo di tanti cittadini messo a dura prova dall’aggravarsi della crisi e dalle timide manifestazioni di solidarietà di gran parte della dirigenza del nascente Partito,rischia di affievolirsi.Quando giustamente è arrivato il suo sostegno al Governatore Bassolino mi ero illuso che a seguire vi sarebbero state iniziative a sostegno da parte di esponenti dello stesso Partito soprattutto nel respingere e condannare la violenza con la quale il Centrodestra Campano si è scagliato contro. Le Effigi sui manifesti di Prodi,Bassolino,Iervolino,Pecoraro Scanio si muri di Napoli trattati come criminali imponevano di andare oltre una semplice dichiarazione di solidarietà.
I Manichini sotto palazzo San Giacomo,appesi ai pennoni come simulacri del potere pubblico locale è un modo incivile di combattere la battaglia di civiltà(Colombo) e meritavano una risposta politica come Partito Democratico diffidando ed invitando pubblicamente la Opposizione Campana e il suoi leader Nazionali ad una presa di distanza dalle mosche cocchiere dell’Antipolitica.Lo stesso dicasi nei confronti del Governatore Soru, poco si è fatto nel far sentire la voce di sdegno e di condanna. A volte penso con nostalgia alla famiglia dei Democratici di Sinistra.
Ma veniamo al punto politico:
Ho l’impressione da cittadino elettore PD in Stand By che la discussione pur fondamentale sul tema Legge Elettorale e Riforme Istituzionali stia impegnando troppe delle sue preziose ore quasi a dare la impressione che la vita del Paese riguardasse un’altra entità politica, quella del Governo Prodi di cui Lei spero continui ad essere fido e leale sostenitore.
Troppo poco per essere un Segretario Politico del più grande Partito Italiano,il mondo del Lavoro e la trattativa del Governo,La politica economica,La crisi dei rifiuti la battaglia per una sana laicità,il tema della antipolitica ,sono temi che Lei dovrebbe trattare tutti i giorni e dare giudizi non relegando ad altri ,è la vita del Partito a cui Lei deve dare di più.
Saluti
CASINI sulla graticola.
Casini ha ragione quando afferma che sulla legge elettorale qualcuno fa il doppio gioco ed il furbo,la identificazione del personaggio è fin troppo facile ,trattasi senza ombra di dubbio del Cavaliere Berlusconi.Il Cavaliere in questa trattativa sta muovendosi con molta attenzione secondo un calcolo ben preciso,ha dovuto suo malgrado fallita la spallata e sulla spinta dei centristi (UDC) entrare in una trattativa con Veltroni sulla legge elettorale dando la illusione della possibilità di un accordo con il neo leader del PD a danno del suo rivale Romano Prodi.
Sembrava una scintilla quasi d’amore scoccata tra i due ma……..come si è iniziato a parlare della riforma radiotelevisiva ovvero della Riforma Gentiloni e del Conflitto di Interessi il Cavaliere ha alzato il tiro facendo finta di chiedere un qualcosa in cambio. In realtà sapeva benissimo che quanto chiedeva non sarebbe stato in grado di ottenere.La mossa mirava a sottrarsi dall’accordo sulla legge elettorale ,profilando cosi di far saltare una seconda bicamerale.
All’inizio di questo Feeling vi era una perplessità da parte di Silvio Berlusconi era sottile ma pochi notarono,egli infatti si chiedeva chi fosse l’interlocutore vero con cui potesse stilare accordi seri e duraturi.La figura di Veltroni per quanto osannato dal Cavaliere in funzione antiProdi,non dava tutte le garanzie di accordi notarili come lo fu un tempo con la Lega.Dopo quindi di aver illuso tutti Silvio oggi si ritrae, si sfila e manda tutti dritti dritti al Referendum.Finale auspicato dagli stessi in quanto la riforma servirà per calzare addosso ai due partiti maggiori la giusta legge elettorale tra le proteste di tutti i partitini della coalizione.La dichiarazione di Veltroni di ieri su cui oggi i giornali si interrogano se sia il frutto di una accordo sotterraneo tra i due Leader o sia una forzatura concordata tra i vertici del PD e Veltroni non aggiunge e non toglie nulla alle rispettive posizioni.
Il Governo Prodi rimarrà al suo posto superando anche questa volta i passaggi parlamentari a rischio due delle quali la mozione di sfiducia al Ministro Pecoraro Scanio ed il giudizio sulla questione Mastella, gli attori del teatrino continueranno recitare le loro parti in scena chiedendo le dimissioni sempre di tutti, tenendo alta la polemica antiprodi che tanto piace al Cavaliere e cosi via via fino a quando …………Rileggetevi il mio Post datato ………. Una profezia.
Povero Casini , a che serve mantenere oggi la Bandiera di un Centrodestra che non esiste più,vuoi un consiglio buttati prima che sia troppo tardi,hai sentito che ha detto Silvio,perdere le lezioni non deve essere più un problema ,potrei aspirare a diventare Presidente della Repubblica e poi potrebbe succedere in Italia quello che è successo in Francia.Questo pero lo ha dichiarato Tremonti stamane,se vincesse il Centrosinistra non sarebbe poi un problema,Veltroni potrebbe fare la stessa cosa di Sarkosy aprendo a figure moderate dotate di grande capacita tecnico istituzionali ed io aggiungo perche no!!!!magari al Ministero delle Comunicazioni o al quello della Giustizia.
E quel’è il problema?
Si c’è un piccolo problemino qualcuno fa i conti senza l’Oste,e l’Oste è Prodi il quale deve necessariamente completare il risanamento del Paese come stabilito,fughe in avanti non sono utili al Partito Democratico,dopo e solo dopo Veltroni potra dar vita ad una nuova Stagione.
QUELLA STORIA DI PANE E CICORIA
Per certi versi Fabio Mussi aveva ragione quando ,nel fare un bilancio dei primi mesi di attività del Partito Democratico a guida Veltroni, affermava che nessuno mai nella storia della sinistra italiana fosse riuscito in cosi breve tempo a portare a casa un bottino cosi fallimentare quasi a minare le fondamenta stesse del Partito , infatti oggi alle ore 16.50 che sto scrivendo è- A rischio il Governo,non ci sono più i Democratici di Sinistra e L’Unione non ha piu prospettive politiche.Naturalmente Mussi tira l’acqua al suo mulino,la realtà è che il Segretario Walter Veltroni catapultato troppo in fretta da Fassino e Rutelli nel processo di costruzione del Partito Democratico,ricorderete l’avversità e le diffidenze di Romano Prodi difronte a quella accelerazione poichè avrebbe innescato delle aspettative quindi un ostacolo alla attuazione del programma di Governo,cosa che si puntualmente verificata,ha preferito percorrere una strada impervia e piene di mine.Molti interventi del Leader a cui raccomandavo più cautela ,hanno creato non pochi problemi alla maggioranza nonostante le ripetute prove di fedeltà verbali,avrebbe fatto molto meglio a curare di più la Maggioranza di Governo invece di invischiarsi in trattative che lo hanno reso debole anche come immagine,però una lancia a suo vantaggio va spezzata,se esiste una colpa di quanto è accaduto essa non è da addebitarsi a Walter Veltroni ma a altri , egli ha solo peccato di ingenuità politica.
Si è sempre fidato di Romano Prodi, stavolta ha provato a fare da se o meglio ancora a farsi consigliare e qui è cascato l’asino,si è intrufolato in trattative sulla legge elettorale piombando dritto dritto nelle braccia di Casini con la Bozza Bianco ed il Sistema Proporzionale alla Tedesca.
Ora noi sappiamo dai tempi remoti che il Vice Premier Francesco Rutelli e Pier Ferdinando Casini esiste un Feeling nemmeno tanto sotterraneo,ricorderete tutti le decine di puntate di Ballarò dove Rutelli a testa bassa accettava le offese al Governo Prodi senza diritto di replica,la sua preferenza per il premierato alla tedesca non sono mai state un mistero,ricorderete tutti la famosa sparata sul Pane e Cicoria,l’ultima stamane su Europa ,quasi un monito e una diffida per Prodi a non andare in Senato.
Nel 98 D’Alema oggi Rutelli ,minano il Premier Romano Prodi chiedendogli un passo indietro,probabilmente per agevolare una trattativa con Casini il quale da sempre ha posto come pregiudiziale per qualsiasi apertura di credito la sua uscita di scena.La posizione assunta oggi da Romano Prodi di andare alla conta al Senato non deve spaventare il Centrodestra bensi il Centrosinistra in termini di coerenza e serietà dei comportamenti.Ricorderete tutti che Il Premier ai congressi di scioglimento DS e Margherita, quasi prevedendo quanto oggi sta accadendo,chiese di poter concludere la legislatura senza contraccolpi alla sua maggioranza perché la realizzazione del programma avrebbe rafforzato il Partito Democratico.Oggi quell’impegno è venuto meno, le motivazioni sono molteplici ma il sottotraccia porta la firma di chi non ha mai smesso all’interno della maggioranza di creare fratture orientando la linea sia di Governo che quella delle Alleanze politiche,quindi l’atteggiamento del Premier è più che giustificato.
Ho diffidenza di Rutelli e dell’abbraccio con Casini,provo un amarezza per il silenzio di D’Alema,lo abbiamo pagato sulla nostra pelle anche in Campania la politica del Cinismo che ha visto il Teatro San Carlo commissariato,che ha visto la elezione fallimentare di un Presidente di Provincia ,di un coordinatore del Partito Democratico,Commissario ad Acta sui Rifiuti ,l’ asso pigliatutto ma che non da nulla.
la domanda che mi pongo, possibile che Berlusconi nel momento in cui si dovesse andare ad un governo delle riforme o per cosi dire a prove tecniche di governi si lasci scappare un boccone cosi prelibato.Mah………….Ci saranno sorprese!!!!!!!!!!!!!!!.
E visto che ci siamo, ROMANO rispolvera il tuo slogan elettorale e fallo circolare ne TUO PARTITO DEMOCRATICO perchè tutti ne conservino memoria LA SERIETA AL GOVERNO.
In bocca al Lupo.
Bene Prodi a ora dalle votazioni un imbocca al lupo,non farti archiviare ,continua a lavorare e rispedisci le dimissioni al mittente
Presidente Bassolino
Si va prefigurando una campagna elettorale nella nostra Regione per certi aspetti anomala,infatti essa ci appare fortemente condizionata dalla crisi dei rifiuti, senza accertatamento delle responsabilità , le elezioni rappresentano un evidente handicap per la classe dirigente in quota Centrosinistra sul fronte della ricerca del consenso elettorale.
La nascita dei circoli del Partito Democratico è in forte ritardo siamo ancora una delle Regioni che discute,mentre altre già contano migliaia di preiscrizioni ,questo è un fatto molto grave che penalizza e paralizza qualsiasi iniziativa politica,se non aprite a nuovi soggetti in fretta le stesse elezioni politiche saranno difficilissime da affrontare.L’analisi di Massimo D’Alema in video Chat sull’ Unità rappresenta un utile base da cui partire,condivido al 100% il contenuto della intervista del Direttore Padellaro .Nel Ricordo delle affollate assemblee tenute qui in Campania insieme al Governatore Bassolino da Massimo D’Alema un invito a venirci a trovare superando quella timidezza e diffidenza che ogni tanto traspare dal gruppo Dirigente del Partito Democratico.Risulterebbe strano infatti che la città Napoli fino ad ieri considerata Capitale del Mediterraneo fosse oggi all’improvviso divenuta una provincia da paese sottosviluppato.
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