Gli insulti ricevuti a Casal di Principe da Roberto Saviano mi hanno fatto tornare indietro nel tempo, esattamente al 25 aprile di quindici anni fa. Mi trovavo nel feudo di Sandokan, come hanno ricordato alcuni cronisti in questi giorni, per un incontro pubblico sulla lotta alla criminalità organizzata. Improvvisamente, nella sezione entrarono dei parenti di Sandokan che, in modo minaccioso, cercarono di interrompere la manifestazione. Ricordo che, mentre rientravo a Napoli scortato dalle forze dell’ordine, provai un forte senso di rabbia per l’accaduto.
Non era la prima volta che ricevevo minacce di questo genere, dopo tanti anni di intensa militanza politica contro la criminalità organizzata dei nostri territori. Del resto, chi era impegnato nel PCI e nel sindacato era immediatamente considerato dalla camorra come un acerrimo nemico. Per questo penso di poter capire quello che avrà provato Saviano nel tornare a Casal di Principe e nel sentirsi insultato e minacciato dal clan.
Voglio dire a Saviano di avere fiducia, di non scoraggiarsi, di continuare nella sua azione di denuncia e di impegno contro i clan. Proprio la sua vicenda, il suo successo giornalistico e letterario sono la prova che si può e si deve aver speranza nel cambiamento. La situazione rimane difficile ma c’è, tra i cittadini, soprattutto tra i giovani, una forte voglia di legalità, di sradicare i fenomeni mafiosi e camorristi dalle nostre terre. E’ quel sentimento a cui si riferisce Saviano quando scrive che “anche se nulla sembra essere mutato, in realtà molto è pronto per cambiare”.
In questi 15 anni, si sono fatti alcuni passi in avanti, anche se ancora non basta e bisogna fare di più.
A Casal di Principe, c’erano le istituzioni, dal presidente della Camera alla Regione, alla Provincia, le associazioni di volontariato, quella “politica trasversale che non si perde d’animo nonostante le minacce”.
Sono d’accordo con Saviano quando dice che bisogna aver fiducia nei cittadini “che sono rimasti qui, resistendo e lavorando senza riflettori, pur consapevoli che in una terra come questa non si guadagna in autorevolezza”. Tra questi ci sono tanti magistrati e forze dell’ordine, rappresentanti di associazioni, forze politiche, imprenditoriali e sindacali, parrocchie, mondo della scuola che non si risparmiano nella quotidiana lotta contro i clan. Ecco questa è la rete che può e deve essere determinante contro la criminalità organizzata. Dall’altro lato, però, dobbiamo tutti essere consapevoli che abbiamo di fronte un nemico potente.
Oggi il crimine organizzato, non solo quello italiano, è una holding ramificata a livello mondiale, con interessi economici e finanziari di dimensioni imponenti. E la risposta dello Stato e degli Stati è ancora troppo frammentata per essere incisiva fino in fondo. Serve allora un ulteriore scatto in avanti, con politiche – locali e globali – che ci permettano di conoscere e contrastare il crimine in modo sempre più efficiente.
Questo ragazzo di 27 anni ha avuto la forza narrativa e morale di risvegliare la coscienza civile del nostro Paese intorno a un tema così cruciale. Adesso spetta a tutti noi non lasciarlo solo, lavorare insieme per dare spazio alla “mutazione” – come la chiama lui – lottando con tutti i mezzi che abbiamo per sconfiggere “gomorra”.


Presidente, come ben sa la camorra impera da anni sul nostro territorio, lei sicuramente avrà vissuto esperienze in prima persona, proprio come ho letto dal suo post.
Seppur in 15 anni si sono fatti dei passi in avanti, tutto ciò che è stato fatto comunque appare sempre soffocato dalla violenza del sistema.
Il processo della “mutazione” non è cosa facile, ma è proprio dai giovani che dobbiamo partire per costruire la strada verso la legalità.
Caro Presidente, si parla tanto ma nessuno ha il coraggio di denunciare in modo esplicito queste persone che con violenza, brutalità soffocano la nostra città. Dovremmo fare tutti come Saviano, fare i nomi e barricarci in casa, solo così a mio parere potremmo dare una svolta importante.
Credo sia importante, per il futuro di Casal di Principe, continuare ad organizzare lì manifestazioni, eventi. Insomma, tutto quanto possa portare nel paese gente, telecamere, giornalisti, attenzione. Il muro di omertà non può continuare per sempre. Lei ha detto a Saviano di andare avanti. Speriamo che le Istituzioni non lo lascino solo e che quanto da lui denunciato sia l’inizio di un cammino, anche se lungo e tortuoso, verso una nuova mentalità di “libertà” da clan e omertà.
Senza barricarsi in casa. Fare nomi e denunce senza barricarsi in casa.Non ha senso buttare il sasso e nascondere la mano.Accusarli e poi mostrare paura? che senso ha?
quando a volte si dice “sono solo canzonette”
Pensa (Federico Moro)
Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perchè hanno denunciato
Il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
Di faide e di famiglie sparse come tante biglie
Su un’isola di sangue che fra tante meraviglie
Fra limoni e fra conchiglie… massacra figli e figlie
Di una generazione costretta non guardare
A parlare a bassa voce a spegnere la luce
A commentare in pace ogni pallottola nell’aria
Ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
Hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
Con dedizione contro un’istituzione organizzata
Cosa nostra… cosa vostra… cos’è vostro?
E’ nostra… la libertà di dire
Che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano…
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse tutto bruciato
Perchè in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no… non è solo un’illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa
Pensare? i pensieri, progetti, moralità, uguaglianza e fratellanza, carissimo, finiscono lì dove cominciano i soldi.Un sacrificio sacro, sull’altare del potere.Quante belle idee, anche sul blog, chi dispensa moralismo, chi invita alla denuncia,chi al perdono.Davvero non s’inginocchierebbero davanti al dio denaro?
si è mai fatto un nome qui?si è innalzato uno scrittore, un altro moralista che poco crede in ciò che scrive,perchè non ha devoluto gl’incassi alle vittime della camorra? si è inginocchiato davanti al dio denaro, come tutti i moralisti armati di penna.
Tillj ognuno si esprime come può,
difronte al silenzio totale su questi tempi anche una semplice dichiarazione di solidarietà
è utile alle tante persone impegnate nella lotta alle illegalità,parlarne è gia un risultato.
Sulla accusa a Saviano di moralismo non credo sia il suo caso,si esagera sempre e mi spego,ero ragazzino seguivo Bob Dylan dappertutto eravamo una generazione che cantava e suonava le sue canzoni ricchi di messaggi di pace, eppure ci fu allora qualcuno che lo accusò di essersi imborghesito perchè aver dato una scatoletta di carne da mangiare al suo cane mentre il mondo soffriva la fame.
Non condivido il pensiero uniforme e pessimista di chi crede che si debbano utilizzare dei parametri standard per ogni persona, quasi come se fossimo una società di massa,tutti uguali,abietti,inclini al Dio denaro,cedevoli, uniformi.
Tante realtà fatte soprattutto di giovani lavorano e operano in silenzio e costoro purtroppo non passano sui giornali e in tv.
Saviano sembra quasi debba scontare a vita di aver scritto il suo libro e in effetti questo successo lo ha portato a vivere con la scorta,sacrificando gli affetti e stravolgendo la vita di un normale 28enne. Non vedo motivazioni valide per continuare a sostenere la tesi del guadagno, screditando chi afferma che “Il pericolo non nasce da chi pesca, trova, una nuova notizia, il pericolo nasce da chi la riesce a far passare, da chi rompe la crosta degli addetti ai lavori, da chi in qualche modo riesce a far veicolare dei messaggi, dei racconti”.
Una frase sintetizza ciò che mi ha più colpito di Saviano, il suo dovere, la sua passione civile.
Pertanto parlare di beneficenza non ha senso,anche perchè è buona norma non pubblicizzare certi atti o sbandierarli ai quattro venti, parliamo pur sempre di uno scrittore e non di un Masaniello nuovo salvatore della patria.
E’ strano e dispiace che non si percepiscano quante persone belle ci siano in giro, pronte a farsi in 4 per un idea. E per ogni idea che dovrà mettersi in campo ci vuole volontà ed ostinazione, quella che stanno coltivando le nuove generazioni istruite alla legalità e ad esempi di virtù civile.
Moralista è chi già ha scritto sentenze e giudicato persone senza conoscerle,una condanna a priori che non lascia scampo.
In tanti parlano, in pochi agiscono.
Questo è il punto.
P.S.:non ho offeso, non ho insultato ma mi ritengo libero di continuare a sostenere ciò che penso, giusto o sbagliato che sia.
Per favore,spero non sia travisato il mio pensiero per fare del vittimismo inutile sulla libertà di espressione.
Presidente!
credevo di frequentare un blog di libero pensiero, un blog che perseguiva la legge sulla libera espressione di pensiero e parola e libero agire sulla legalità, un blog che esaltasse la legge della costituzione e della libertà umana sancita dal ONU.Perchè mi ritrovo tra persone che di rosso, magari, hanno solo un maglioncino?Lei lo sa Presidente, che anche Mussolini portava le ghette bianche. GlieLo insegni a queste persone che si coronano il capo d’alloro volendo imporre il loro pensiero.La mia libertà finisce lì dove comincia la loro supponenza.
Presidente! Lei sa, vero? che anni fa, in un teatro napoletano, fu messo in scena un dramma in un atto, circa il dramma quotidiano degli immigrati.Coloro che ogni giorno muiono in mare nell’indifferenza e impotenza dell’umano potere di aiutarli.Lo ricorda? fu la presentazione di un libro che venne letto e fu drammatizzato, in modo violento, perchè furono gettati, come simbolo che io non condivisi, secchi d’acqua sul pubblico. I ricavati di quel libro, lo scrittore li devolse agli immigrati.
Presidente! insegni a queste ghette bianche il rispetto per l’altrui pensiero.
Lei, Presidente, è un uomo colto e che ha tanto vissuto e visto e sa che se fosse offerto un ottimo lavoro e ben pagato a molte persone qui moralisti, il moralismo e il rosso sbiadirebbe.
Con Lei, non credo ci sia bisogno di molte parole per capirsi.Ancora non hanno capito che non è ciò che è stampato su quelle pagine, ma è ciò che quell’uomo rappresenta che a me non piace.Presidente! dov’è la mia libertà?
Gli appelli al Presidente sono squisiti e l’intolleranza danza.
Libertà di espressione e di pensiero non unico!
Questo è un blog di confronto e non di censura e ciascuno dice la sua opinione senza il bisogno di messaggi diffamatori, volgari o lesivi della libertà o della privacy altrui.
Perchè chi non condivide un pensiero diventa un dittatore?Ogni tesi ha un’antitesi.
Ci vorrebbe una scuola di democrazia…
Eccoci tutti bravi a scrivere, a sfogare le repressioni quotidiane e a riversare su di un blog la nostra rabbia…. ma Signori forse abbiamo dimenticato che per 100 Euro ci sono persone disposte ad ammazzare? che la maggioranza dei giovani della nostra regione guarda ai camorristi come persone di potere e che possano assicurare loro guadagni facili e stratosferici? E questo perchè ? perchè c’e fame, miseria, mancanza di rispetto verso il prossimo, mancanza di lavoro e …. se piove…. Governo ladro.
Esame di coscienza Signori! chi di noi che scrive o sta scrivendo belle parole in questo blog non è disposto a qualsiasi cosa per un guadagno facile? E questo cari Signori i camorristi lo sanno! Quale genitore non è in apprensione per i propri figli quando escono, anche e solo per una passeggiata? Eppure guardiamo tutto dalle TV, commentiamo e scriviamo belle parole su di un blog ( a volte solo per farci belli con gli amici). Oggi c’è Grillo che sta a modo suo sconvolgendo la Politica Nazionale. Non stò qui a commentare se è bene o male. Non è questo il luogo. Ma quando uscirà un Grillo che sconvolgerà la malavita? Sarà Saviano con i suoi scritti? Ma Grillo ha avuto migliaia di giovani che l’hanno seguito. Scusate ma Saviano sta ricevendo solo belle parole e le parole a volte non servono……. Per i nostri figli, per lasciare loro una Campania Felix seguiamo in modo concreto l’esempio di Saviano e ……. Auguri
@Ernesto,
passa sul post nuovo e leggi del giornalista de “il Napoli”.
Io penso che quello che dice saviano lo sanno bene tutti, dai politici e stato… a chi un pò vive la strada.
la camorra è una piaga.. che viene però alimentata soprattutto dalla mancanza di stato, a napoli le istituzioni non fanno niente per difendere gli onesti… provate a chiamare i vigili o i carabinieri vediamo quanti ne corrono.
le forze sono distribuite come minimo malissimo…. basta vedere i vigili lavorare in comitiva, paghiamo 4 e prendiamo uno…. tutti allo stesso posto.. dovrebbero essere unità singole e distribuite in modo da coprire più territorio possibile.
signori miei quà non riuscimo nemmeno ad asfaltare una strada! senza che si levino le insorgenze dei soliti diciamo intellettuali peseudo artistici/storici che non hanno nulla da fare.
gestline e parcheggi…. add comunali e regionali… le tariffe più care d’italia e i servizi peggiori…. come possiamo non essere arrabiati… e benvengano 1 .. 10 … 1000 beppe grillo… per urlare i privilegi della casta… che pensa solo al proprio potere…..
perchè il sindaco non può andare a lavorare con le gambine sue? invece di farsi accompagnare da un codinzolo di ns stipendiati? qst lo dico perchè lo vedo ogni mattina……. forse farà lo stasso anche il pres della regione…..
NAPOLETANI… FINIAMOLA DI GUARDARE OGNUNO AL PROPRIO ORTICELLO, ALZIAMO LO SGUARDO SULLA CITTà TUTTA E RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE PER RENDERLA VERAMENTE CIVILE!
PEACE
@Errico,
se vuoi diventare famoso, avere soldi e potere devi far parlare di te.
Basta pubblicizzare le “grandi imprese” dei camorristi.Imprese nel senso di quel che fanno.Basta col dargli tutto sto potere.Bisogna ignorarli.Così anche i delinquenti piccoli, più ne parli, più si sentono importanti.La loro mentalità è quella.Vedi su youtube cosa accadde x i video telefonini? bastò parlare del bimbo down picchiato e tutti andarono a vedere e tutti filmarono spogliarelli e altro a scuola e misero in rete.
Se non si fosse parlato del video in quel modo, ma solo accusando chi aveva picchiato il bimbo,non si sarebbero scatenate interviste, salottini illuministici in tv e compagnia bella.
Si chiama marketing, campagna pubblicitaria.Tanto te le rompono finchè non ti compri la coca cola alla frutta, x farti un esempio.
Dopo Saviano, Beppe Grillo e allora meglio Pulcinella che faceva il pagliaccio ma non mentiva. basta con qusti capo banda.
Manda notizie ai quotidiani del mondo, cerca in internet e invia notizie e foto.
Tartassa, ma basta con ste cose di Grillo, Saviano, lamentele qui.Basta x piacere.
E’ la sovrintendenza ai beni storico-culturali a non volere asfalto a via Tasso.
Non vi sta bene? Se non sbaglio hanno la sede a palazzo reale. Informatevi e andate o scrivete.
uffaaaaaaaaaa.Solo chiacchiere e capo popolo.
tillj, ancora non ho capito da quale parte stà… è per la città o per la casta?
è per la voce o per il silenzio…?
mi sà che con il sovrintendente non mi ci fanno parlare e in quanto a scrivere, scrivo dappertutto… a palazzo reale ci sono stato in quegli enormi uffici, dispendiosi e di dubbia utilità….. del resto a napoli sembra più facile poter parlare con un camorrista che con il pres della regione, con il sindaco o con l’ultimo degli assessori…
io sono nato e cresciuto ai quartieri spagnoli… e per mia fortuna o sfortuna, so bene di come lo stato è assente…… le cose che dice il saviano là si vedono dal vivo…….
conosce il famoso detto?
il pesce puzza dalla testa….
peace
@ tillj
non trovo il post nuovo.
devo associarmi ad Enrico. ma da che parte stai?
Devi sapere, ed è un dato di fatto, che tempo ma molto tempo fà, la camorra, la ‘ndrangheta, la mafia ecc. ecc. hanno proliferato nel silenzio. La camorra e la mafia hanno subito qualche sconfitta perchè se nè parlato, perchè qualcuno ha parlato, perchè qualcuno ha alzato la voce. Di contro la ‘ndrangheta ha proliferato nel silenzio ed oggi comanda in tutto il mondo, persino in Colombia nel famoso cartello di Medellin! Parliamone. discutiamone, denunciamo…. Uniti però da soli il mondo non si cambia. E come afferma il Ministro Di Pietro, per me giustamente, non importa se siamo di dx di sx o di centro. L’importante è raggiungere lo scopo, è iniziare a far vedere che la nostra paura non è data dal nostro silenzio. Perchè oggi chi non alza la voce ha una sola paura. Quella di restare da solo. Abbandonato da tutti quelli che scrivono bene ma razzolano male, da quelli che dicono di governare un paese ma alla fine guardano i loro interessi, da quelli che sfruttano la malavita per i loro sporchi giochi. E sia ben chiaro, come detto prima, siano loro di dx di sx o di centro.
Dimenticavo. Sono Casertano. Non parlo per sentito dire!
@ errico ed Ernesto,
sto dalla mia parte, quella della città e degli individui.Forse, se leggeste con più calma i miei commenti andreste più a fondo.Leggete gli articoli dei giornali, poi ascoltate in tv, di una cretinata di un ragazzino fanno un caso mediatico e i ragazzini, lo siamo stati tutti, oggi più di ieri vogliono visibilità.
Quant’è difficile farsi capire in un blog.
Un esempio stupido,di come si fa marketing gratis e involontario.Mi son ritrovata, mesi fa, x il compleanno del Presidente, citata frase compresa, in un articolo scritto da una giornalista si “il corriere del mezzogiorno”.
Vedi?????? e non è stato l’unico caso.Un altro ha fatto un poema su di me su un giornale.
e chi li conosce.
Ed era, quello, il periodo in cui, su questo blog, venivo attaccata da tutti con offese anche pesanti, xkè attaccavo il Presidente.
Capite ora? avete capito che intendo?
è bastata una passata di qui, magari mi ha anche cercata in rete, non sapendo che tutte quelle Tillj non sono io, e mi son trovata su un quotidiano, il cui articolo, poi, fu postato su Napolionline di Norberto Gallo.Il commento della giornalista fu che i miei auguri furono i più simpatici.Puoi leggere sul vecchio blog.non era nulla di che. 23 marzo se non sbaglio.
Avete capito cosa intendo x eco? x marketing? basta una formica e x magia diventa elefante.
Se non dico Tillj, ormai, non mi riconoscono.
tillj… ma in realtà chi sei?
@Errico,
non lo so chi sono.Sono un po’ confusa, crisi d’identità.Dimmelo tu chi sono ma non essere cattivo e volgare. :O).
@Errico,
a proposito di quartieri spagnoli, che conosco, hai sentito in t.v delle mamme che il pomeriggio fanno intrattenimento ai bambini su progetto regionale o comunale, a quest’ora non lo ricordo,? dicevano in tv che domenica saranno tagliati i fondi.Su un giornale ho letto che sono già stati tagliati.
Chi dice il vero?
E’ vero che quel che dice Saviano si vede ai quartieri, ma non solo basta pure Montesanto, però è vero pure che non ti fanno nulla.Andai al teatro lì una sera non ti pensano x nulla, ti guardano certo, non ti conoscono ma non ti fanno nulla.Non è questa faida continua, i quartieri pericolosi.Oddio, quando sconfinano, quando c’è guerra meglio star lontani, però da qui a dipingerli come il far west mi sembra eccessivo.Tante persone che abitavano al Vomero per ovvi motivi di soldi si son trasferiti ai quartieri o a Forcella e vivono bene.Poi a Forcella funziona in modo diverso; x quel che so io da studentesse che avevano casa lì,avvisano, se non ti vedono citofonano x sapere se è tutto a posto ecc.
Certo è per loro interesse, però dipingere una città o taluni quartieri come luoghi di morte e malvagità è troppo.Credo sia abitudine di quartiere guardare con curiosità persone mai viste.Anche al Vomero è così, ogni quartiere è un piccolo paese.Al Petraio, a 2 passi da me è uguale ma mica ti ammazzano? al di là di Saviano che non m’interessa parlarne, c’è stampa che gonfia, secondo me troppo, e anche qui rientriamo negli interessi dei quotidiani, la notizia, gli scoop ecc.
Certo, da sola non andrei in certi quartieri, ma non x paura di faide o delle persone, mi fanno più paura i ragazzini proprio in quanto ragazzini violenti.Di sera evito.Di giorno che problema c’è?
Questo visto da fuori, da cittadina, poi chi vive nel quartiere sa più cose.Ma non credere che il Vomero sia santo, l’hanno mappato è diviso in 5 famiglie e non sono sante.E li vedi, te ne accorgi e capisci pure quando non è aria.
Però io con Saviano non son d’accordo x alcune cose.Se vai nel vecchio blog trovi dei link che postai, sono giornali, uno di questi mi sembra si chiami “economia” racconta tutta la storia dei Catalesi e ha data molto anticipata rispetto al libro di Saviano.Sono grandi imprenditori che fanno affari al nord non quei 4 buffoni del paese o sti 4 straccioni dei quartieri.20 anni fa, in città, se volevi passare una serata tranquilla era meglio andare a farsi una pizza al Trianon di Forcella e dovresti sapere il perchè.Non volevano fastidi e polizia.Lì stavi sicuro, io andavo a comprare la pittura quando ero in accademia.Più di guardarti non facevano.Controllano ma nessuno mi ha mai fatto nulla, né commenti né altro.Sto bel quartiere Vomero è una vera munnezza.A volte sembra di essere guardati a vista e nei bar senti strani discorsi, poi esci di lì e capisci di chi si vociferava.E te ne accorgi xkè ti segue con lo sguardo se x caso volti la testa verso di lui x caso, è una strada, quando attraversi guardi.Credo fosse qualcuno che chiede il pizzo o chissà che.
Quasi,quasi cambio quartiere.In questa città sembra “arò veco e arò ceco” e qui son tutti ciechi, Vomeresi e non.
tillj, certo non posso dire una persona chi al solo leggere qualche riga di un blog……riguardo alla camorra napoli non va mica male solo per quella, si sà la delinquenza è in ogni citta d’italia e del mondo.. il male è forte… io mi arrabbio con i cosiddetti onesti che fanno i comodi loro…. la maleducazione e mancanza di senso civico… istituzioni in testa….hai mai visto un vigile o qualsivoglia ns stipendiato indossare la cintura? li vedi attraversare con il rosso……. li vedi chiacchierare con i camorristi…. sono arroganti con gli onesti e accondiscendenti con i malavitosi…. gli spazzini che invece di lavorare si leggono il giornale…. gli ospedali fatiscenti e sporchi….. le strade mulattiere…. i treni fetidi…… a napoli solo un miracolo ci vuole… ma uno di quelli seri….speriamo che l’incontro internazionale per la pace che si terrà dal 21 al 23 ottobre possa essere una scintilla per far risorgere napoli…. e per far ciò la città ha bisogno di una guida nuova e una presa di coscienza di quella vecchia che si dovrebbe dimettere in blocco, dopo tutti i disastri che hanno portato napoli nell’oscurità..
vorrei nidi comunali…come ce ne sono al nord… e non dover mandare mia figlia in un’appartamento che altro non è un’arrangiato baby parcheggio…… ma di nidi a napoli centro….chimere
vorrei vedere una napoli civile e invece è tutt’altro….. ognuno pensa solo ai comodi suoi… non si guarda all’altro per niente.. se non per intrigarsi dei fatti altrui….. un popolo di zabette…. sulla strada basta un piccolissimo incidente che si blocca tutto.. perchè tutti si devono intrigare……
ci sarebbe da scrivere un’universo su napoli… che ha bisogno.. di ripartire da zero…..
Il CTO è pulitissimo, unico caso in città, forse, ma è pulitissimo.I treni fetidi? quali treni Errico?
Errico, perchè in questo post sei calmo ed educato e nell’altro mi attacchi in modo violento? meno male che è solo “verbalmente violento” x necessità web.
Calmati pure nell’altro post.
tillj…. purtroppo sono arrabbiato con la direzione di napoli e campania…. e di riflesso… con chi la avalla…..
ma le assicuro che sono un pacifico di nascita……
l’attacco fa parte del blog…. ma non lo prenda come personale….. è il combattere un modo di pensare….
peace
Io non l’avallo, eri nel vecchio blog, dovresti saperlo. ho solo apprezzato l’estetica di un uomo.da qui ad essere sodali in tutto ce ne passa.
X la redazione:
attenzione commento spam qui sopra!
@redazionee,
è apparso “l’angolo della pubblicità”.C’invita a “posteggiare” bene i nostri soldi!
questa è la 2a prova che mi metti in “moderazione” perchè ti stò sulle p@@@. O a te o a qualcun’altro.
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